Books 

 

Un'idea dell'Europa 

Prodi, Romano  

Bologna : Il Mulino

1999

Il testo integrale di questo titolo non è purtroppo disponibile per motivi di diritti d’autore.
Altre opere di Romano Prodi
 
Biography 

Romano Prodi (Italiano, Scandiano 9 agosto 1939) ha insegnato Economia e Politica Industriale presso l'Università di Bologna per 25 anni. Ministro dell’Industria nel 1978-79, poi presidente dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale italiano nel 1982-89 e nel 1993-94. Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana per due volte (dal 1996 al 1998 e dal 2006 al 2008) è anche stato Presidente della Commissione europea dal 1999 al 2004. Dal 12 settembre 2008 presiede il Gruppo di lavoro ONU-Unione Africana sulle missioni di peacekeeping in Africa.

Summary 

Pubblicato poco prima della nomina di Romano Prodi alla presidenza della Commissione europea, il libro consiste nella rielaborazione di una serie di discorsi tenuti dall'autore nel biennio 1998-99. E' diviso in tre parti. La prima concerne la storia degli ultimi cinquanta anni del cammino verso l'integrazione europea. La seconda è dedicata ai rapporti tra l'Europa e i paesi del bacino mediterraneo. La terza verte sul ruolo dell'Europa nel mondo, con un'attenzione particolare ai rapporti con i paesi asiatici e alla competitività dell'industria europea nel contesto della mondializzazione.
Secondo la visione di Prodi, l'Europa possiede una propria identità fondata su un modello di società comune e una comune tradizione cristiana, in un contesto di grande varietà di culture, politiche ed economie. Bisogna continuare il processo di integrazione iniziato dagli Stati membri per garantire l'obiettivo di un'Europa pacifica e democratica in cui tutti i popoli del continente possano vivere insieme in sicurezza, libertà e uguaglianza. Il cammino verso quest'obiettivo è legato al rafforzamento delle istituzioni comunitarie e alla cessione di una parte della sovranità nazionale degli Stati membri, soprattutto in materia economica. Prodi pone l'accento sull'importanza dell'unità monetaria ottenuta con l'euro, che considera il punto di partenza per un ulteriore processo riformatore europeo.