Garanzia del diritto di asilo 

Chiunque fugga da persecuzioni o danni gravi nel proprio paese ha il diritto di chiedere protezione internazionale. L'asilo è un diritto fondamentale che viene concesso alle persone che soddisfano i criteri stabiliti dalla Convenzione di Ginevra del 1951 relativa allo status dei rifugiati. Si tratta di un obbligo internazionale per gli Stati aderenti, tra cui figurano gli Stati membri dell'UE. L'UE ha integrato le condizioni per l'ottenimento della protezione internazionale nel proprio corpus giuridico e ha ampliato il concetto creando una categoria di beneficiari di protezione internazionale aggiuntiva rispetto ai rifugiati, ossia i beneficiari di protezione sussidiaria.

Il diritto di asilo è garantito dall'articolo 18 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea . L'articolo 19 vieta le espulsioni collettive e protegge gli individui dall'allontanamento, dall'espulsione o dall'estradizione verso uno Stato in cui esiste un grave rischio di pena di morte, tortura o altre pene o trattamenti disumani o degradanti.

Gli Stati membri dell'UE hanno concordato una politica comune europea in materia di asilo , che comprende la protezione sussidiaria e la protezione temporanea

Le procedure per la concessione dell'asilo devono essere eque ed efficaci in tutta l'Unione. Questa è la base del sistema europeo comune di asilo  (CEAS).

Il sistema europeo comune di asilo è costituito da diversi atti legislativi  che coprono tutti gli aspetti della procedura di asilo:

  • il " regolamento di Dublino ", che determina lo Stato membro competente per l'esame di una domanda di asilo;
  • una direttiva sulle procedure di asilo che stabilisca norme comuni per procedure di asilo eque ed efficienti;
  • una direttiva sulle condizioni di accoglienza che stabilisce norme minime comuni per le condizioni di vita dei richiedenti asilo e garantisce loro l'accesso a un alloggio, al vitto, a un lavoro e all'assistenza sanitaria;
  • una direttiva sulle qualifiche che stabilisce chi può essere considerato rifugiato o beneficiario di protezione sussidiaria e che prevede una serie di diritti per i beneficiari (permessi di soggiorno, documenti di viaggio, accesso al lavoro e all'istruzione, previdenza sociale e assistenza sanitaria).