Gli europei e la crisi IV

 

L'inchiesta EB/PE "Gli europei e la crisi" è stata condotta sul terreno tra il 3 e il 18 settembre 2011 da TNS Opinion mediante interviste face to face a 26.856 cittadini europei di età superiore a 15 anni. Si tratta della quarta inchiesta su questo tema, dopo l'ultima che era stata realizzata nel mese di aprile-maggio 2011.

Sulla questione della solidarietà finanziaria tra Stati membri si osserva una tendenza ad una certa polarizzazione dell'opinione pubblica: il nome e il numero dei rispondenti che non si pronuncia diminuisce tra le due ultime inchieste a favore delle risposte negative.

Agenzie di rating del credito

La forte esposizione mediatica dei dibattiti sulle agenzie di rating del credito (ARC) all'interno del mondo politico, economico e finanziario può spiegare perché la maggioranza dei cittadini europei abbia già sentito parlare delle ARC. Fra questi, la maggior parte è favorevole alla creazione di un'agenzia di rating del credito europea.

Euro

  • Se sei mesi fa il 57% degli europei pensava che "l'euro non aveva attenuato nel complesso gli effetti negativi della crisi", oggi lo pensa il 54% (-3%).
  • La percentuale di coloro che pensano che "l'euro ha attenuato nel complesso gli effetti negativi della crisi" non cambia: 34%.

Messa in comune di una parte del debito

Interrogati sull'idea di una messa in comune di una parte del debito sovrano, gli europei si pronunciano in maggioranza a favore di questa opzione, benché le differenze tra Stati membri possano raggiungere 39 punti percentuali su taluni soggetti.

Le eurobbligazioni (eurobond)

Nel corso degli ultimi mesi è cresciuto il dibattito sulle eurobbligazioni nell'area dell'euro.

  • Una prima domanda "Ha già sentito parlare di eurobbligazioni?" è stata posta in tutti gli Stati membri: il 57% degli europei non ne ha sentito parlare; il 42% ne ha sentito parlare (46% nell'area dell'euro; 35% fuori dell'area dell'euro).
  • Una seconda domanda è stata posta al 46% dei rispondenti dell'area dell'euro che aveva sentito parlare delle eurobbligazioni per sapere se era favorevole o no alla loro emissione: il 38% sono favorevoli e il 33% contrari.
Per ulteriori informazioni consultare:
 
 
 
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Sondaggi d'opinione del Parlamento europeo

Il Parlamento europeo commissiona periodicamente studi sullo stato dell'opinione pubblica negli Stati membri.

In tal modo il Parlamento europeo si sforza di cogliere meglio le percezioni e le attese dei cittadini in merito alle sue attività e a quelle dell'Unione europea nel suo insieme.

Si tratta di un aiuto prezioso alla preparazione, alla decisione e alla valutazione del suo lavoro. Il lettore potrà trovarvi informazioni non solo sulle opinioni degli europei rispetto al cambiamento climatico o alla situazione economica attuale ma anche sul modo in cui i cittadini percepiscono le elezioni europee, il Parlamento europeo e l'integrazione europea in generale nonché su quanto si attendono da essi.