Procedura di bilancio

 

A seguito dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona, il Parlamento europeo condivide con il Consiglio il potere di decidere sull'intero bilancio annuale dell'Unione europea, sul quale ha l'ultima parola.

 
 
 
Quadro finanziario pluriennale

Le decisioni del Parlamento e del Consiglio sulle entrate e sulle spese annuali devono rispettare i massimali di spesa annuali stabiliti dal piano finanziario a lungo termine dell'Unione europea – il Quadro finanziario pluriennale – che viene negoziato ogni sette anni.

 
Controllo di bilancio

Una volta che il bilancio dell'Unione europea è stato adottato, la Commissione è competente per la sua esecuzione (le altre istituzioni sono responsabili dei rispettivi bilanci amministrativi).


In qualità di istituzione eletta direttamente, che rappresenta i contribuenti dell'Unione europea, il Parlamento esercita un controllo democratico per garantire che la Commissione e le altre istituzioni gestiscano correttamente i fondi europei.


Il Parlamento, su raccomandazione del Consiglio, decide se concedere il discarico, vale a dire l'approvazione definitiva dell'esecuzione del bilancio per un determinato esercizio finanziario.


Il Parlamento adotta tale decisione dopo che la sua commissione per il controllo dei bilanci ha esaminato attentamente i conti della Commissione e la sua relazione di attività per l'esercizio in questione. Inoltre, tiene conto anche della relazione annuale della Corte dei conti e delle risposte della Commissione a eventuali domande specifiche dei deputati.


Il Parlamento può formulare raccomandazioni alla Commissione sull'esecuzione del bilancio. Su richiesta del Parlamento, la Commissione riferisce sulle misure adottate alla luce di tali osservazioni e suggerimenti.


La procedura termina con la concessione, il rinvio o il rifiuto del discarico.


Il Parlamento procede in maniera analoga per approvare i conti delle altre istituzioni, incluso il proprio bilancio amministrativo.

 
 
 
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