Il Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori
 

Guidato dal principio dell'"interesse superiore del minore", il Coordinatore si adopera per assicurare la promozione e la tutela dei diritti dei minori in tutte le politiche e le legislazioni dell'UE. Il Coordinatore si propone di fornire assistenza ai cittadini coinvolti in casi di sottrazione di minori da parte di un genitore e in altre controversie familiari transfrontaliere, si impegna a favore di una più stretta collaborazione con gli organi giudiziari e amministrativi e cerca di promuovere la mediazione nelle questioni familiari transfrontaliere.

Sottrazione transfrontaliera di minori da parte di un genitore
 

     

Per i genitori

Se vostro figlio è stato rapito o temete che ciò stia per accadere, il Coordinatore del Parlamento europeo può aiutarvi fornendo informazioni e supporto in merito a cosa si può fare per affrontare la situazione.

     

Per gli operatori del settore

Se lavorate nel settore, per esempio nella funzione di giudice, autorità centrale, avvocato, mediatore o operatore di una ONG, il Coordinatore del Parlamento europeo desidera collaborare con voi.

     

Diritti dei minori

Il Parlamento europeo promuove attivamente lo sviluppo e la protezione dei diritti dei minori in Europa. Il Coordinatore collaborerà con i deputati al Parlamento europeo per garantire che il lavoro del Parlamento rispetti, protegga e promuova i diritti dei minori. Per saperne di più su ciò che l'Istituzione sta facendo in materia di diritti dei minori.

Ewa Kopacz  is the current European Parliament Coordinator on Children’s Rights appointed to the position in July 2019. She is Vice-President of the European Parliament.

La figura del Coordinatore, inizialmente denominato "Mediatore del Parlamento europeo per i minori vittime di sottrazione internazionale da parte di un genitore", è stata istituita nel 1987 su iniziativa di Lord Plumb, allora Presidente del Parlamento europeo. Il ruolo di Mediatore è stato in precedenza ricoperto da Elisabeth Morin-Chartier (2017-2019), Mairead McGuinness (2014-2017), Roberta Angelilli (2009-2014), Evelyne Gebhardt (2004-2009), Mary Banotti (1995-2004) e Marie-Claude Vayssade (1987-1994).

All'epoca vi era scarsa o nessuna collaborazione tra gli Stati membri dell'UE in materia di diritto di famiglia. La creazione della figura del Mediatore ha rappresentato quindi una soluzione pragmatica alle crescenti richieste che i deputati europei ricevevano dai cittadini coinvolti in casi di sottrazione di minori o controversie sul diritto di visita a livello transfrontaliero. Il ruolo del Mediatore si è evoluto nel corso degli anni. È stato rinominato "Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori" nell'aprile 2018, durante il mandato di Elisabeth Morin-Chartier, per rispecchiare l'evoluzione del mandato conferito a tale ruolo, che comprende i diritti dei minori.

Articolo 24 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea: Diritti del minore 

1. I minori hanno diritto alla protezione e alle cure necessarie per il loro benessere. Essi possono esprimere liberamente la propria opinione. Questa viene presa in considerazione sulle questioni che li riguardano in funzione della loro età e della loro maturità.

2. In tutti gli atti relativi ai minori, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del minore deve essere considerato preminente.

3. Il minore ha diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con i due genitori, salvo qualora ciò sia contrario al suo interesse.

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