Il Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori
 

Guidato dal principio dell'"interesse superiore del minore", il Coordinatore si adopera per assicurare la promozione e la tutela dei diritti dei minori in tutte le politiche e le legislazioni dell'UE. Il Coordinatore si propone di fornire assistenza ai cittadini coinvolti in casi di sottrazione di minori da parte di un genitore e in altre controversie familiari transfrontaliere, si impegna a favore di una più stretta collaborazione con gli organi giudiziari e amministrativi e cerca di promuovere la mediazione nelle questioni familiari transfrontaliere.

Sottrazione transfrontaliera di minori da parte di un genitore
 

     

Per i genitori

Se vostro figlio è stato rapito o temete che ciò stia per accadere, il Coordinatore del Parlamento europeo può aiutarvi fornendo informazioni e supporto in merito a cosa si può fare per affrontare la situazione.

     

Per gli operatori del settore

Se lavorate nel settore, per esempio nella funzione di giudice, autorità centrale, avvocato, mediatore o operatore di una ONG, il Coordinatore del Parlamento europeo desidera collaborare con voi.

     

Diritti dei minori

Il Parlamento europeo promuove attivamente lo sviluppo e la protezione dei diritti dei minori in Europa. Il Coordinatore collaborerà con i deputati al Parlamento europeo per garantire che il lavoro del Parlamento rispetti, protegga e promuova i diritti dei minori. Per saperne di più su ciò che l'Istituzione sta facendo in materia di diritti dei minori.

Anna Maria Corazza Bildt  è l'attuale Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori, nominata nel gennaio 2019. È un deputato al Parlamento europeo.

Nel corso degli anni, Anna Maria Corazza-Bildt ha svolto un ruolo fondamentale nel porre i diritti dei minori al centro del programma politico dell'UE. In qualità di Coordinatore, opererà promuovendo attivamente i diritti dei minori e fungerà da punto di contatto fondamentale nei confronti delle altre istituzioni e organizzazioni coinvolte nella politica dell'UE e nei diritti dei minori, nonché dell'UNICEF e delle principali organizzazioni della società civile, promuovendo i diritti dei minori sia all'interno dell'UE che nelle sue relazioni con il mondo esterno.

Anna Maria Corazza Bildt, Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori 

La figura del Coordinatore, inizialmente denominato "Mediatore del Parlamento europeo per i minori vittime di sottrazione internazionale da parte di un genitore", è stata istituita nel 1987 su iniziativa di Lord Plumb, allora Presidente del Parlamento europeo. Il ruolo di Mediatore è stato in precedenza ricoperto da Elisabeth Morin-Chartier (2017-2019), Mairead McGuinness (2014-2017), Roberta Angelilli (2009-2014), Evelyne Gebhardt (2004-2009), Mary Banotti (1995-2004) e Marie-Claude Vayssade (1987-1994).

All'epoca vi era scarsa o nessuna collaborazione tra gli Stati membri dell'UE in materia di diritto di famiglia. La creazione della figura del Mediatore ha rappresentato quindi una soluzione pragmatica alle crescenti richieste che i deputati europei ricevevano dai cittadini coinvolti in casi di sottrazione di minori o controversie sul diritto di visita a livello transfrontaliero. Il ruolo del Mediatore si è evoluto nel corso degli anni. È stato rinominato "Coordinatore del Parlamento europeo per i diritti dei minori" nell'aprile 2018, durante il mandato di Elisabeth Morin-Chartier, per rispecchiare l'evoluzione del mandato conferito a tale ruolo, che comprende i diritti dei minori.

Articolo 24 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea: Diritti del minore 

1. I minori hanno diritto alla protezione e alle cure necessarie per il loro benessere. Essi possono esprimere liberamente la propria opinione. Questa viene presa in considerazione sulle questioni che li riguardano in funzione della loro età e della loro maturità.

2. In tutti gli atti relativi ai minori, siano essi compiuti da autorità pubbliche o da istituzioni private, l'interesse superiore del minore deve essere considerato preminente.

3. Il minore ha diritto di intrattenere regolarmente relazioni personali e contatti diretti con i due genitori, salvo qualora ciò sia contrario al suo interesse.

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