Trasparenza 

Etica e trasparenza

L'importanza e l'influenza del Parlamento europeo hanno assunto maggiore peso grazie soprattutto al recente trattato sull'Unione europea (TUE) e al trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Di conseguenza, è più che mai fondamentale assicurare che il Parlamento rappresenti gli interessi dei cittadini europei all'insegna di un'apertura e di una trasparenza totali.

Ciò significa che i cittadini dell'UE hanno il diritto di seguire da vicino le attività dei deputati che hanno eletto, verificando che rispettino rigorosi principi di condotta e mantengano rapporti equilibrati con i rappresentanti di interessi. In aggiunta, essi dovrebbero legittimamente attendersi i più elevati standard di comportamento e di efficienza da parte del personale del Parlamento. Infine, ma non certo meno importante, ai cittadini deve essere garantito il diritto di accesso ai documenti delle istituzioni europee entro i necessari limiti stabiliti dal regolamento (CE) n. 1049/2001.

In linea con l'impegno per la trasparenza assunto dal Parlamento, tutti gli strumenti della trasparenza forniti di seguito mirano ad agevolare il controllo da parte dei cittadini sulle attività del Parlamento e, in particolare, su quella legislativa.

Al fine di promuovere il buon governo e garantire la partecipazione della società civile, le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione operano nel modo più trasparente possibile. (Articolo 15 del TFUE)

Le istituzioni danno ai cittadini e alle associazioni rappresentative, attraverso gli opportuni canali, la possibilità di far conoscere e di scambiare pubblicamente le loro opinioni in tutti i settori di azione dell'Unione. (Articolo 11 del TUE)

Gruppi d'interesse 

Diritti di accesso per i rappresentanti di gruppi d'interesse

Il 23 giugno 2011 il Parlamento europeo e la Commissione europea hanno firmato un accordo interistituzionale relativo a un registro comune per la trasparenza. L'accordo è stato rivisto e dal 1° gennaio 2015 è in vigore un nuovo testo.

Si tratta di un dispositivo che rafforza la trasparenza, in quanto consente ai cittadini di ottenere più facilmente informazioni sulle persone fisiche e sulle organizzazioni in contatto con le istituzioni dell'Unione europea. Tale sistema a "sportello unico" agevola la procedura di registrazione dei rappresentanti di interessi specifici. Nel registro comune sono integrati i registri del Parlamento e della Commissione, che erano in precedenza distinti.

Le organizzazioni e le persone fisiche sono tenute a iscriversi nel Registro prima di chiedere l’accesso al Parlamento europeo. Le domande online sono trattate di norma entro 2-3 giorni lavorativi. Alle persone fisiche può essere accordato l'accesso al Parlamento per un massimo di 12 mesi, con possibilità di rinnovo presentando domanda a decorrere da due mesi prima della data di scadenza indicata.

Le persone fisiche con autorizzazione d'accesso possono ottenere una carta d'accesso presso i preposti banchi d'accoglienza. Per poter accedere al Parlamento, è necessario attivare la carta presso i banchi d'accoglienza, i cui orari di apertura sono i seguenti: a Bruxelles 7.00-20.00 (lunedì-venerdì, e 8.00-13.00 nei venerdì corti); a Strasburgo, durante le tornate, 14.30-20.00 (lunedì), 7.30-20.00 (martedì-mercoledì), e 7.30-18.00 (giovedì);

Un'organizzazione può chiedere l'autorizzazione di accesso per un numero qualsiasi di persone. Il Parlamento può limitare il numero di persone per organizzazione autorizzate a entrare ogni giorno. Se un'organizzazione è radiata dal Registro, l'accesso per le persone che lavorano per tale organizzazione sarà automaticamente revocato.

Il Registro comune per la trasparenza contiene dati facilmente consultabili su organizzazioni e professionisti impegnati nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione europea, nonché dati statistici inerenti a tutti i soggetti registrati, unitamente a un elenco degli persone fisiche autorizzate ad accedere al Parlamento europeo.

Contatti

I rappresentanti di gruppi d'interesse

I rappresentanti di gruppi d'interesse possono essere organismi privati, pubblici o non governativi. Essi possono fornire al Parlamento conoscenze e competenze specifiche in numerosi ambiti economici, sociali e scientifici. Possono esercitare una funzione essenziale nel dialogo aperto e pluralista su cui si basa un sistema democratico e sono, per i deputati al Parlamento, una fonte importante di informazioni nell'ambito dell'esercizio del loro mandato.

Il trattato sull'Unione europea inquadra e promuove i rapporti tra le istituzioni europee e i leader politici europei, da un lato, e la società civile, i cittadini dell'UE e le associazioni rappresentative, dall'altro.