Home

 
Ultime novità
 
Next TRAN meeting

The next TRAN meeting will take place from Monday 3 November 15:00 p.m. to Tuesday 4 November 18:30 p.m. in Brussels in P1A002 (Paul-Henri Spaak building). The meeting will be webstreamed.
 
 

   
 
In primo piano
 
Presentation of the study on investments in large TEN-T projects

A provisional version of the update of the 2013 study on 'investments in large TEN-T projects' will be presented to the TRAN Committee on 04.11.14.
 
This update adds five new case studies to the analysis, three of which dealing with mega projects that are still in the planning or in early implementation phase: Lyon-Turin, Iron-Rhine and S21/Stuttgart-Ulm. The update also shows that not all lessons from the past have been learned, in particular as regards the need for early and transparent public participation. The study will be finalized following the presentation.

 
Per ulteriori informazioni
 
Exchange of views with EMSA Executive Director

The TRAN Committee will hold an exchange of views with Marku Mylly, Executive Director of the European Maritime Safety Agency in the next meeting. The presentation will take place on 04.11.14 from 11:00-12:00 in P1A002 (Paul-Henri Spaak building).

 
Per ulteriori informazioni
 
Cross-border exchange of information on road safety

The Commission proposal aims at improving road safety by providing the Member States with mutual access to each other's vehicle registration data. This would allow them to identify drivers when they commit traffic offences abroad.
 
The Rapporteur will present her draft report in the next TRAN Committee meeting on 03.11.14.

 
Per ulteriori informazioni
 
Hearing on European road toll systems for private vehicles

The TRAN Committee will hold a hearing on the European road toll systems for private vehicles on 04.11.14 from 15:30-19:00 in room P1A002 (Paul-Henri Spaak building).
 
The event will be organised in two parts:
  • Road financing and legal aspects
  • Toll systems in Europe - case studies
 
If you wish to attend, please send an email to tran-secretariat@europarl.europa.eu by 30.10.14.

 
Per ulteriori informazioni
 
 
Ultimi comunicati stampa
Elenco completo  
AFET DEVE INTA ECON JURI CULT AFCO LIBE FEMM ENVI EMPL IMCO ITRE REGI TRAN PECH AGRI 25-09-2014 - 10:53  

Le priorità della Presidenza italiana del Consiglio sono state illustrate alle varie commissioni parlamentari dai ministri italiani in una serie di riunioni tenutesi a luglio e a settembre.

Presentazione e competenze
 
Commissione competente per:
 
1. lo sviluppo di una politica comune per i trasporti ferroviari, su strada, per vie navigabili, marittimi ed aerei, in particolare:
 
a) le norme comuni applicabili ai trasporti all'interno dell'Unione europea,
b) la creazione e lo sviluppo di reti transeuropee nel settore delle infrastrutture dei trasporti,
c) la fornitura di servizi di trasporto e le relazioni con i paesi terzi nel settore dei trasporti,
d) la sicurezza dei trasporti,
e) le relazioni con le organizzazioni internazionali dei trasporti;
f) l'Agenzia europea per la sicurezza marittima, l'Agenzia ferroviaria europea, l'Agenzia europea per la sicurezza aerea e l'impresa comune SESAR;
 
2. i servizi postali;
 
3. il turismo.
 
Trasmissione odierna
 
Nessuna trasmissione prevista  
Biblioteca multimediale
 
Parole di benvenuto
 
 

Benvenuti sul sito web della commissione per i trasporti e il turismo.
Qui potete trovare informazioni relative ai membri e all'attività della commissione che presiedo dal 7 luglio 2014.
 
Nel quadro della procedura di codecisione la commissione TRAN, unitamente al Consiglio, partecipa su piede di parità alla formulazione delle disposizioni regolamentari nei settori dei trasporti, del turismo e dei servizi postali.
 
Obiettivo del nostro lavoro è garantire la mobilità e nel contempo proteggere il clima. I trasporti infatti sono non solo responsabili del 24% di tutte le emissioni di CO2 dell'UE, ma dal 1990 hanno anche aumentato del 28% il loro apporto. Nello stesso arco di tempo le famiglie sono riuscite a ridurre le proprie emissioni del 24%, l'industria addirittura del 32%. Senza un cambiamento della mobilità non saremo pertanto in grado di arrestare il cambiamento climatico.
 
Abbiamo bisogno di un'infrastruttura efficace ed affidabile, di norme eque per l'intero settore dei trasporti, dei massimi standard in materia di sicurezza e di diritti vincolanti per chi viaggia in Europa.
 
La commissione per i trasporti e il turismo lo ha riconosciuto da molto tempo ed è impegnata a garantire una mobilità pulita, sicura e a prezzi accessibili in Europa, ma anche al di fuori dei suoi confini.
 
Michael Cramer