La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) svolge la maggior parte del lavoro legislativo e del controllo democratico per le politiche connesse alla trasformazione dell’Unione europea in uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia (articolo 3 del TUE), politiche che vengono ad intrecciarsi con l’applicazione della Carta dei diritti fondamentali nel territorio dell’UE e col rafforzamento della cittadinanza europea.
L’Unione europea opera in questo campo unendo il suo impegno a quello degli Stati membri, dei loro parlamenti nazionali, della magistratura e della società civile. Come risultato di questo lavoro, lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia potrebbe diventare il fulcro del nuovo ordinamento giuridico dell’UE dopo il trattato di Lisbona, pur nel pieno rispetto degli ordinamenti giuridici nazionali (articolo 67 del TFUE).
Per realizzare questi obiettivi è stata adottata una strategia pluriennale (il cosiddetto “programma di Stoccolma” per il periodo 2010-2014), che ha fissato vari obiettivi strategici, legislativi e operativi, riguardanti in particolare - ma non solo - la cittadinanza, la trasparenza, la protezione dei dati, la lotta contro le discriminazioni, la libertà di circolazione, i controlli alle frontiere, le migrazioni, l’asilo e la cooperazione giudiziaria e di polizia.
Per meglio realizzare questi obiettivi in campi così sensibili, la chiave del successo sarà rappresentata dalla fiducia reciproca e dall’attiva partecipazione delle istituzioni dell’UE, degli Stati membri e dei cittadini europei. La commissione LIBE, per quanto le compete, farà tutto il possibile per costruire un dialogo proficuo con tutti questi protagonisti, affinché possano essere pienamente realizzati gli obiettivi dei trattati e della Carta dei diritti fondamentali.
Juan Fernando LÓPEZ AGUILAR