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Partiti politici europei

 
Cos'è un partito politico europeo?

Un partito politico europeo è un'organizzazione che segue un programma politico. Si tratta di un partito costituito da partiti nazionali e/o singole persone, rappresentato in diversi Stati membri e registrato presso l'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee(in appresso, "Autorità"). Come sancito nei trattati "i partiti politici a livello europeo contribuiscono a formare una coscienza politica europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dell'Unione".

Come è finanziato un partito politico europeo?

Fino all'esercizio 2017 il finanziamento avveniva sotto forma di sovvenzioni di funzionamento. A partire dal 2018 il finanziamento è erogato sotto forma di contributi. Le norme relative a tale forma di finanziamento sono specificate al titolo VIII della parte seconda del regolamento finanziario. Il finanziamento può coprire fino all'85 % delle spese rimborsabili di un partito, mentre il resto deve essere coperto da risorse proprie, quali le quote di adesione e le donazioni.

I finanziamenti disponibili per i partiti sono iscritti alla linea di bilancio 402 del bilancio del Parlamento europeo.

Quali spese può coprire il contributo a titolo del bilancio dell'UE?

Il contributo può essere utilizzato per far fronte alle spese direttamente collegate agli obiettivi statutari del partito, vale a dire le cosiddette spese rimborsabili quali:

  • spese per riunioni e di rappresentanza
  • spese per pubblicazioni;
  • spese amministrative, spese per il personale e spese di viaggio;
  • spese relative alle campagne per le elezioni europee.

Il contributo non può essere utilizzato, inoltre, per far fronte a spese quali:

  • spese per campagne referendarie ed elettorali (salvo per le elezioni europee);
  • finanziamento diretto o indiretto di partiti nazionali, candidati alle elezioni,
  • oneri per il servizio del debito.
Chi stabilisce le regole del finanziamento?

Le norme relative al finanziamento sono stabilite da un regolamento adottato dal Consiglio e dal Parlamento a norma dell'articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea e dell'articolo 224 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Le modalità di applicazione sono adottate dall'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo.

Quali regole si applicano? (a decorrere dall'esercizio 2018)
A partire dalla procedura di finanziamento dell'esercizio 2018 si applicano le regole seguenti:
 
 
Partiti politici europei [cont.]
Quali condizioni devono essere soddisfatte per ricevere il finanziamento?

Per beneficiare di un contributo del Parlamento, un partito deve soddisfare determinate condizioni:

  • deve essere registrato dall'Autorità,
  • deve essere rappresentato al Parlamento europeo da almeno 1 deputato,
  • deve essere sottoposto ad audit da parte di un revisore esterno incaricato dal Parlamento europeo,
  • non deve essere oggetto di sanzioni imposte dall'Autorità.

Ai fini della registrazione da parte delle Autorità, il partito deve rispettare le condizioni di registrazione:

  • deve aver sede in uno Stato membro conformemente a quanto indicato nel suo statuto;
  • esso o i suoi membri devono essere, in almeno un quarto degli Stati membri, deputati al Parlamento europeo, ai parlamenti nazionali, ai parlamenti regionali o alle assemblee regionali, o devono essere rappresentati dagli stessi, oppure esso o i suoi partiti membri devono aver ricevuto, in almeno un quarto degli Stati membri, almeno il 3 % dei voti espressi in ognuno di tali Stati membri in occasione delle ultime elezioni del Parlamento europeo;
  • deve rispettare, in particolare nel suo programma e nelle sua attività, i valori sui quali è fondata l'Unione, enunciati nell'articolo 2 TUE, vale a dire il rispetto della dignità umana, la libertà, la democrazia, l'uguaglianza, lo stato di diritto e il rispetto dei diritti dell'uomo, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze;
  • Esso o i suoi membri devono aver partecipato alle elezioni del Parlamento europeo o aver espresso pubblicamente l'intenzione di partecipare alle prossime elezioni del Parlamento europeo. e
  • non deve perseguire scopi di lucro.
Come funziona in pratica la procedura di finanziamento?

È possibile scaricare qui la breve relazione sullo stato di avanzamento della procedura di finanziamento.).

Ogni partito che soddisfi le condizioni summenzionate può presentare una richiesta di finanziamento per un dato esercizio, inviando al Parlamento la sua domanda e il bilancio di previsione entro il 30 settembre dell'esercizio finanziario precedente.

Una volta valutate e approvate le domande, i fondi disponibili nel bilancio del Parlamento sono distribuiti ai partiti in base a una chiave predefinita:

  • il 15 % è ripartito in parti uguali,
  • l'85 % è ripartito in proporzione al numero di deputati eletti al Parlamento europeo che sono membri del partito.

Ciò costituisce un contributo provvisorio, che è versato all'inizio di ogni anno (prefinanziamento). L'importo del contributo provvisorio non deve superare l'importo richiesto nella domanda di finanziamento, né l'85 % delle spese rimborsabili iscritte nel bilancio di previsione.

L'importo del contributo finale è calcolato l'anno successivo, previa approvazione delle relazioni annuali dei partiti da parte dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo. L'importo del contributo finale non deve superare il contributo provvisorio né l'85 % delle spese rimborsabili effettivamente sostenute.

Quanto ricevono i partiti a titolo del bilancio dell'UE?
Dove sono comunicati i dati finanziari?

I partiti devono dichiarare tutte le entrate e tutte le spese nelle loro relazioni annuali. Tali relazioni annuali sono costituite essenzialmente da:

  • una relazione di audit, compresi i rendiconti finanziari,
  • un rendiconto finanziario basato sulla struttura del bilancio di previsione,
  • il dettaglio dei conti per quanto riguarda entrate, spese, attività e passività,
  • un elenco delle donazioni,
  • una relazione di attività.

Le relazioni di audit e le donazioni (fino al 2017)relative ai partiti possono essere consultate qui.

Assistenza tecnica

Assistenza tecnica fornita dal Parlamento europeo ai partiti politici europei 2017, 2016, 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005

 
 
Fondazioni politiche europee
Cos'è una fondazione politica europea?

Una fondazione politica europea è un'organizzazione affiliata a un partito politico europeo che sostiene ed integra gli obiettivi di tale partito ed è registrata presso l'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee("Autorità"). Una fondazione svolge attività di osservazione e di analisi e contribuisce al dibattito sui temi di politica pubblica europea. Sviluppa inoltre attività connesse a tali temi, ad esempio organizzando seminari, formazioni, conferenze e studi.

Come è finanziata una fondazione politica europea?

Una fondazione politica europea può ricevere finanziamenti dal Parlamento europeo. Il finanziamento è erogato sotto forma di sovvenzione di funzionamento. Le norme relative a questo tipo di finanziamento sono specificate al titolo VI della parte prima del regolamento finanziario. La sovvenzione può coprire fino all'85 % delle spese ammissibili della fondazione, mentre il resto deve essere coperto da risorse proprie provenienti dalle quote di adesione e da donazioni.

Il Parlamento europeo pubblica ogni anno qui il proprio programma di lavoro annuale per le sovvenzioni (2019).

Quali spese può coprire la sovvenzione?

La sovvenzione può essere usata per far fronte alle spese direttamente collegate alle attività stabilite nel programma di attività della fondazione, vale a dire le cosiddette spese ammissibili quali:

  • spese per riunioni e conferenze,
  • spese per pubblicazioni e studi,
  • spese amministrative, spese per il personale e spese di viaggio.

La sovvenzione non può essere usata, inoltre, per far fronte a spese quali:

  • spese per campagne referendarie ed elettorali,
  • finanziamento diretto o indiretto ai partiti nazionali, ai candidati alle elezioni e alle fondazioni politiche nazionali,
  • oneri per il servizio del debito.
Chi stabilisce le regole del finanziamento?

Le norme relative al finanziamento sono stabilite da un regolamento adottato dal Consiglio e dal Parlamento a norma dell'articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull'Unione europea e dell'articolo 224 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Le modalità di applicazione sono adottate dall'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo.

Quali regole si applicano? (a decorrere dall'esercizio 2018)

A partire dalla procedura di finanziamento dell'esercizio 2018 si applicano le regole seguenti:

Quali condizioni devono essere soddisfatte per ricevere il finanziamento?

Per beneficiare di una sovvenzione del Parlamento, una fondazione deve soddisfare determinate condizioni:

  • deve essere registrata dall'Autorità,
  • deve essere affiliata a un partito politico europeo registrato, che sia ammesso a beneficiare dei finanziamenti a titolo del bilancio del Parlamento europeo.
Come funziona in pratica la procedura di finanziamento?

È possibile scaricare qui la breve relazione sullo stato di avanzamento della procedura di finanziamento.

Ogni fondazione che soddisfi le condizioni summenzionate può presentare una richiesta di finanziamento per un dato esercizio, inviando al Parlamento la sua domanda, il bilancio di previsione e il suo programma di lavoro entro il 30 settembre dell'esercizio precedente.

Una volta valutate e approvate le domande, i fondi sono distribuiti alle fondazioni in base a una chiave predefinita:

  • il 15% è ripartito in parti uguali,
  • l'85 % è ripartito in proporzione al numero di deputati eletti al Parlamento europeo che sono membri del partito al quale è affiliata la fondazione.

Ciò costituisce una sovvenzione provvisoria che in linea di principio è versata alla fine del primo trimestre di ogni anno (prefinanziamento). L'importo della sovvenzione provvisoria non deve superare l'importo richiesto nella domanda di finanziamento né l'85 % delle spese rimborsabili iscritte nel bilancio di previsione.

L'importo della sovvenzione finale è calcolato l'anno successivo, previa approvazione delle relazioni annuali delle fondazioni da parte dell'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo. L'importo finale della sovvenzione non può superare l'importo del contributo provvisorio.

Quanto ricevono le fondazioni a titolo del bilancio dell’UE?
Dove sono comunicati i dati finanziari?

Le fondazioni devono dichiarare tutte le entrate e tutte le spese nelle loro relazioni annuali. Tali relazioni annuali sono costituite essenzialmente da:

  • una relazione di audit, compresi i rendiconti finanziari e
  • un rendiconto finanziario basato sulla struttura del bilancio di previsione,
  • il dettaglio dei conti per quanto riguarda entrate, spese, attività e passività,
  • un elenco delle donazioni,
  • una relazione di attività.

Le relazioni di audit e le donazioni relative alle fondazionipossono essere consultate qui.

 
 
Relazioni di audit e donazioni relative a partiti e fondazioni

Sono riportate in questa sezione le relazioni di audit, compresi i rendiconti finanziari, nonché le donazioni relative a partiti e fondazioni, quali presentate annualmente al Parlamento europeo dai partiti e dalle fondazioni.

Gli importi dei finanziamenti, come indicato in tali relazioni, non possono essere sempre considerati definitivi. Essi possono differire da quelli effettivamente concessi e versati dal Parlamento europeo in quanto la relazione di audit è pubblicata prima che la decisione sull'importo finale del finanziamento sia approvata dal Parlamento.

Si noti peraltro che, per quanto riguarda il finanziamento, a partire dal 2018 cambiano gli obblighi in materia di trasparenza in conformità dell'articolo 32 del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014. La maggior parte di questi obblighi saranno di applicazione soltanto dopo la verifica delle relazioni annuali nel 2019.

 
 
Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee

A partire dal 1° gennaio 2017 è in vigore un nuovo sistema di registrazione per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee.

Il regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici europei e delle fondazioni politiche europee ("Regolamento n. 1141/2014") stabilisce le nuove norme da seguire e istituisce un'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee (l'"Autorità").

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32014R1141

L'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni politiche europee è stata istituita ai fini della loro registrazione, del loro controllo e dell'irrogazione delle sanzioni a essi applicabili, in conformità del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014.

È possibile consultare il sito web dell'Autorità al seguente indirizzo: http://www.appf.europa.eu.

 
 
Quadro giuridico (fino all'esercizio 2017)