Procedura : 2014/2038(BUD)
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A8-0077/2014

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PV 17/12/2014 - 10.13
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P8_TA(2014)0098

RELAZIONE     
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15.12.2014
PE 539.678v04-00 A8-0077/2014

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 11 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria

(COM(2014)0348 – C8‑0021/2014 – 2014/2038(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Siegfried Mureşan

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea, in conformità del punto 11 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria

(COM(2014)0348 – C8‑0021/2014 – 2014/2038(BUD))

Il Parlamento europeo,

–       vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2014)0348 – C8-0021/2014),

–       visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea(1),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 10,

–       visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3), in particolare il punto 11,

–       viste le conclusioni congiunte del Parlamento e del Consiglio dell'8 dicembre 2014,

–       vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0077/2014),

A.     considerando che, conformemente al regolamento (UE) n. 661/2014, recante modifica del regolamento (CE) n. 2012/2002, un importo di 50 000 000 EUR è reso disponibile per il versamento di anticipi mediante stanziamenti iscritti al bilancio generale dell'Unione;

1.      approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

2.      incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

concernente la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio, dell'11 novembre 2002, che istituisce il Fondo di solidarietà dell'Unione europea(1), in particolare l'articolo 4 bis, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 11,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)         L'Unione europea ha istituito il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (di seguito il "Fondo") per testimoniare la propria solidarietà alle popolazioni delle regioni colpite da catastrofi.

(2)         L'articolo 10 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013(3) consente di mobilitare il Fondo nei limiti di un massimale annuo pari a 500 milioni di EUR (ai prezzi del 2011).

(3)         L'articolo 4 bis, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2012/2002 prevede la possibilità di mobilitare il Fondo per un importo massimo di 50 000 000 EUR per il versamento di anticipi e l'iscrizione dei corrispondenti stanziamenti nel bilancio generale dell'Unione.

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione europea stabilito per l'esercizio 2015, il Fondo di solidarietà dell'Unione europea è mobilitato per l'erogazione di un importo pari a 50 000 000 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento per il versamento di anticipi.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a

Per il Parlamento europeo                           Per il Consiglio

Il Presidente                                                  Il Presidente

(1)

              GU L 311 del 14.11.2002, pag. 3.

(2)

              GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(3)

              Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).


MOTIVAZIONE

Il Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) è stato istituito per far fronte a gravi calamità naturali e per esprimere la solidarietà europea alle regioni d'Europa colpite da catastrofi. Il Fondo può fornire sostegno finanziario agli Stati membri e ai paesi impegnati nei negoziati di adesione colpiti da catastrofi naturali gravi qualora il totale dei danni diretti causati dalla catastrofe superi i 3 miliardi di euro, a prezzi del 2011, o lo 0,6% dell'RNL del paese interessato, qualunque sia l'importo inferiore. Esso può altresì essere mobilitato in caso di catastrofe su scala regionale. Le condizioni per la mobilitazione del FSUE sono stabilite nel pertinente atto di base (regolamento (CE) n. 2012/2002 del Consiglio).

Il regolamento sul QFP per il periodo 2014-2020(1) (articolo 10) consente la mobilitazione del Fondo entro un massimale annuo di 500 000 000 EUR (a prezzi del 2011) al di sopra dei limiti delle pertinenti rubriche del quadro finanziario.

La presente decisione del Parlamento europeo e del Consiglio non è collegata a un caso specifico di catastrofe naturale. È invece volta a iscrivere nel bilancio 2015 un importo pari a 50 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento, che corrispondono agli anticipi da erogare in maniera più tempestiva ed efficace nell'eventualità di una catastrofe naturale il prossimo anno.

Si tratta della conseguenza diretta della nuova disposizione contenuta nel nuovo regolamento relativo al Fondo europeo di solidarietà(2), adottato per la prima volta nel quadro della procedura legislativa ordinaria. Nei relativi negoziati con il Consiglio, il Parlamento europeo ha difeso con forza questo punto, riconoscendo l'esigenza degli Stati membri di ricevere un sostegno finanziario per reagire alle catastrofi naturali più rapidamente di quanto non sia possibile con la normale procedura. Questa posizione ha prevalso nei negoziati e un importo fino a un massimo di 50 milioni di euro dovrebbe essere iscritto in bilancio ogni anno per questo scopo.

Va rilevato che l'anticipo è concesso su richiesta di uno Stato membro e previa valutazione preliminare della relativa domanda al FSUE da parte della Commissione. L'importo dell'anticipo non deve superare il 10% del contributo finanziario previsto (e comunque non può essere superiore a 30 milioni di euro). Il pagamento di un anticipo non dovrebbe pregiudicare l'esito della decisione finale sulla mobilitazione del Fondo, e gli anticipi indebitamente versati devono essere rimborsati dallo Stato membro entro un determinato periodo di breve durata.

Il relatore rammenta che il Fondo di solidarietà dell'UE non rappresenta soltanto un'altra forma di sostegno finanziario da parte dell'Unione, ma contribuisce anche a inviare un chiaro messaggio politico di solidarietà, fornendo al contempo un'assistenza reale alle zone colpite. Tali obiettivi possono essere realizzati grazie a una reazione tempestiva, che potrà anche assumere la forma di un anticipo.

Di conseguenza, il relatore raccomanda l'iscrizione dei suddetti importi nel bilancio 2015.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(2)

GU L 189 del 27.6.2014, pag. 143.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

15.12.2014

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

36

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean Arthuis, Richard Ashworth, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Jean-Paul Denanot, Gérard Deprez, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Sophie Montel, Clare Moody, Siegfried Mureşan, Victor Negrescu, Jan Olbrycht, Younous Omarjee, Pina Picierno, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Marco Valli, Monika Vana, Daniele Viotti, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Tamás Deutsch, Pablo Echenique, Ernest Maragall, Andrej Plenković, Sergei Stanishev, Nils Torvalds

Avviso legale