Procedura : 2014/2109(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0069/2015

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A8-0069/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

Votazioni :

PV 29/04/2015 - 10.30
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Testi approvati :

P8_TA(2015)0139

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.711v03-00 A8-0069/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013

(2014/2109(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013

(2014/2109(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte del Centro(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare al Centro sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie(5), in particolare l'articolo 23,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8-0069/2015),

1.      concede il discarico al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie sull'esecuzione del bilancio del Centro per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013

(2014/2109(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte del Centro(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare al Centro sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 851/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, con il quale si crea un Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie(12), in particolare l'articolo 23,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (A8‑0069/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013

(2014/2109(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare(A8-0069/2015),

A.     considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (di seguito il "Centro") per l'esercizio 2013 ammontava a 58 315 000 EUR, importo che rappresenta un aumento dello 0,2% rispetto al 2012;

B.     considerando che il contributo complessivo dell'Unione al bilancio del Centro per il 2013 ammontava a 56 727 000 EUR, importo invariato rispetto al 2012; sottolinea che tale importo rappresenta lo 0,039% del bilancio complessivo dell'Unione;

C.     considerando che la Corte dei conti (di seguito la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie per l'esercizio 2013 (di seguito "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali del Centro nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico del 2012

1.      constata che, secondo la relazione della Corte, delle tre osservazioni formulate nella relazione di discarico del 2012 due risultano "non applicabili" e una "in corso"; prende atto che la questione in corso riguarda le verifiche ex ante che non sono state comprovate da una documentazione sufficiente sull'ammissibilità e l'esattezza delle spese dichiarate; osserva con preoccupazione che il Centro ha adottato la strategia di verifica ex post con un ritardo di dieci mesi; si attende che il Centro informi l'autorità di discarico non appena la questione in corso sarà conclusa;

2.      apprende dal Centro che:

a.      la versione rivista della strategia globale in materia di indipendenza del Centro, che avrebbe dovuto essere adottata dal Consiglio di amministrazione del Centro nel 2014, è stata suddivisa in un due strategie, la prima applicabile agli esperti esterni e la seconda ai membri del personale; osserva che tali strategie saranno pronte per l'adozione da parte del Consiglio di amministrazione del Centro nel 2015; invita il Centro ad informare l'autorità di discarico in merito all'adozione delle summenzionate strategie;

b.      i curricula vitae e le dichiarazioni di interessi dei membri del Consiglio di amministrazione, del forum consultivo e degli alti dirigenti del Centro sono stati resi accessibili al pubblico sul sito web del Centro;

c.      le informazioni sull'impatto delle attività del Centro sui cittadini dell'Unione sono fornite sul suo sito web, per mezzo della pubblicazione di vari tipi di documenti, compresi comunicati stampa, newsletter, risultati di ricerche scientifiche e relazioni specifiche;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

3.      constata con preoccupazione che, secondo la relazione della Corte, benché il Centro abbia migliorato la propria gestione delle procedure di appalto, per una procedura indetta nel 2013 sono state osservate informazioni contrastanti tra il bando di gara e il capitolato che potrebbero aver inciso sulla gara e sull'esito della procedura; riconosce che, a seguito dell'audit della Corte, il Centro ha intrapreso immediate azioni correttive e il contratto quadro è stato annullato;

Bilancio e gestione finanziaria

4.      osserva che gli sforzi di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno avuto come risultato il tasso di esecuzione del bilancio, relativamente basso, del 92,96% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 74,14%; osserva con preoccupazione che in tutti i titoli di bilancio si è registrato un annullamento di stanziamenti e sottolinea che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è diminuito del 2,12% rispetto all'esercizio precedente;

5.      apprende dal Centro che parte dei fondi del bilancio 2013 sono stati riservati per adeguamenti retroattivi delle retribuzioni del personale; riconosce che la Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito nell'ultimo trimestre dell'anno che il Centro non poteva usare tali fondi per scopi diversi;

6.     osserva che nel 2013 il Centro ha registrato un risultato positivo di bilancio, che, sommato al risultato negativo degli anni passati, ha determinato un risultato di bilancio complessivamente positivo; che, di conseguenza, nel 2014 è stato necessario restituire alla Commissione 2 012 975 EUR relativamente al bilancio del 2013;

Impegni e riporti                                                        

7.      osserva con preoccupazione che i livelli di stanziamenti impegnati riportati al 2014, vale a dire 1 714 484 EUR (26%) per il Titolo II (spese amministrative) e 7 907 139 EUR (44%) per il Titolo III (spese operative), sono stati relativamente elevati; riconosce che per il Titolo III i riporti hanno riguardato principalmente l'appalto di hardware e software informatico e la valutazione esterna del Centro in corso; osserva che, per il Titolo III, gli stanziamenti impegnati riportati hanno riguardato principalmente i progetti pluriennali e voci relative all'informatica, relativamente ai quali le attività sono state attuate e i pagamenti eseguiti in funzione delle necessità operative;

8.      si rammarica che la Corte abbia rilevato debolezze nella pianificazione e nell'esecuzione del bilancio per riunioni operative, soprattutto per la sopravvalutazione dei livelli di partecipazione e delle spese per alberghi e voli; esprime preoccupazione per il fatto che, per la relativa linea di bilancio, è stato annullato il 29% degli stanziamenti del 2013 e il 59% degli stanziamenti riportati dal 2012 e inoltre è stato riportato al 2014 il 38% degli stanziamenti del 2013 impegnati per le riunioni operative; chiede al Centro di rispettare il principio dell'annualità del bilancio e di migliorare la propria gestione finanziaria in tale ambito;

Procedure di appalto e di assunzione

9.      osserva che, per quanto riguarda l'esercizio 2013, né le operazioni incluse nel campione né altre risultanze dell'audit hanno dato luogo, nella relazione della Corte, a osservazioni sulle procedure di appalto del Centro;

10.    prende atto dell'iniziativa del Centro di rafforzare il settore degli appalti pubblici istituendo una sezione Appalti e una sezione Servizi legali e ristrutturando le attività relative ad appalti pubblici e finanziamenti;

11.    osserva che nella relazione della Corte non sono state sollevate osservazioni in merito alle procedure di appalto del Centro;

12.    constata che 190 posti su 198, come stabilito nella tabella dell'organico, sono stati occupati entro la fine del 2013; riconosce che il tasso di occupazione è migliorato rispetto al 2012;

Controlli interni

13.    apprende dal Centro che si sono registrati ritardi con il piano di verifica ex post delle sovvenzioni per il 2012, che è stato quindi unito all'analogo piano per il 2013; osserva che il piano di verifica delle sovvenzioni per il 2013 è attualmente messo in atto con l'ausilio di una società di revisione esterna, selezionata nell'ambito del contratto quadro per la prestazione di servizi di assistenza tecnica nell'ambito di audit e controlli della Commissione; invita il Centro a informare l'autorità di discarico in merito ai risultati degli audit selezionati che sono in fase di realizzazione nell'ambito del piano per il 2013;

Audit interno

14.    prende atto che nel 2013 il Servizio di audit interno (IAS) della Commissione ha effettuato una valutazione dei rischi completa che ha dato luogo al Piano di audit interno strategico per il Centro ed elenca i temi di audit proposti per il 2014-2016; osserva che l'IAS non ha svolto ulteriori incarichi di audit;

15.    osserva che l'IAS ha dato seguito all'attuazione delle sue precedenti raccomandazioni attraverso un esame documentale; apprende dal Centro che, al 31 dicembre 2013, non erano in sospeso né raccomandazioni critiche né raccomandazioni molto importanti;

o

o   o

16.    rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2015(15) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

3.2.2015

PARERE della commissione per l'ambiente,la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico relativo all'esecuzione del bilancio del Centro europeo di prevenzione e di controllo delle malattie per l'esercizio 2013

(2014/2109(DEC))

Relatore per parere: Giovanni La Via

SUGGERIMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  rileva che, nel 2013, un importo di 58 315 356 EUR è stato messo a disposizione del Centro europeo di prevenzione e di controllo delle malattie ("il Centro") attraverso il bilancio generale dell'Unione; sottolinea che questo importo rappresenta lo 0,039% del bilancio complessivo dell'UE;

2.  invita nuovamente il Centro a precisare, nelle sue comunicazioni interne ed esterne, che esso riceve fondi provenienti dal bilancio dell'Unione (sovvenzioni dell'Unione) e non dalla Commissione o a titolo di sovvenzione comunitaria;

3.  osserva che nel 2013 il Centro ha registrato un risultato positivo di bilancio, che, sommato al risultato negativo degli anni passati, ha determinato un risultato di bilancio complessivamente positivo; che, di conseguenza, nel 2014 è stato necessario restituire alla Commissione 2 012 975 EUR relativamente al bilancio del 2013;

4.  constata che, pur essendo a conoscenza delle attività pluriennali del Centro che hanno prodotto i riporti, i riporti degli stanziamenti d'impegno sono stati relativamente alti nel 2013 (9 621 623 EUR); chiede al Centro di adoperarsi per rispettare il principio di annualità del bilancio;

5.  accoglie con favore gli sforzi compiuti dal Centro intesi a completare le azioni correttive intraprese sulla base delle precedenti osservazioni formulate dalla Corte dei conti, con particolare riferimento alla strategia di verifica ex-post, e al suo impegno a sorvegliare più da vicino le spese operative di riunione al fine di evitare inutili riporti o storni;

6.  constata che 190 posti su 198, come stabilito nella tabella dell'organico, sono stati occupati entro la fine del 2013; riconosce il miglioramento del tasso di occupazione rispetto al 2012;

7.  si compiace del fatto che, secondo la Corte dei conti, le operazioni alla base dei conti annuali del Centro per l'esercizio 2013 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

8.  raccomanda, sulla base dei dati disponibili, di concedere il discarico al direttore esecutivo del Centro europeo di prevenzione e di controllo delle malattie riguardo all'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

29.1.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

55

8

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Margrete Auken, Pilar Ayuso, Zoltán Balczó, Catherine Bearder, Ivo Belet, Simona Bonafè, Biljana Borzan, Nessa Childers, Alberto Cirio, Birgit Collin-Langen, Mireille D’Ornano, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Jørn Dohrmann, Stefan Eck, Bas Eickhout, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Enrico Gasbarra, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Matthias Groote, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Jytte Guteland, Anneli Jäätteenmäki, Benedek Jávor, Josu Juaristi Abaunz, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Giovanni La Via, Peter Liese, Norbert Lins, Valentinas Mazuronis, Susanne Melior, Massimo Paolucci, Gilles Pargneaux, Piernicola Pedicini, Bolesław G. Piecha, Pavel Poc, Marcus Pretzell, Frédérique Ries, Davor Škrlec, Renate Sommer, Tibor Szanyi, Nils Torvalds, Glenis Willmott, Jadwiga Wiśniewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Nicola Caputo, Mark Demesmaeker, Herbert Dorfmann, Jan Huitema, Peter Jahr, Merja Kyllönen, Nuno Melo, Marijana Petir, Julia Reid, Bart Staes, Kay Swinburne

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Clara Eugenia Aguilera García, Damian Drăghici

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

23

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Benedek Jávor, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 123.

(2)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 123.

(3)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(5)

GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 123.

(9)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 123.

(10)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 142 del 30.4.2004, pag. 1.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

    Testi approvati in tale data, P8_TA-PROV(2015)0000.

Avviso legale