Procedura : 2014/2106(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0074/2015

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A8-0074/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

Votazioni :

PV 29/04/2015 - 10.27
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Testi approvati :

P8_TA(2015)0136

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.702v02-00 A8-0074/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2013

(2014/2106(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2013

(2014/2106(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(5), in particolare l'articolo 60,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0074/2015),

1.      concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2013

(2014/2106(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(12), in particolare l'articolo 60,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0074/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2013

(2014/2106(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2013,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0074/2015),

A.     considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (in appresso "l'Agenzia") per l'esercizio 2013 ammontava a 167 023 535 EUR, importo che rappresenta un aumento del 5,15% rispetto al 2012;

B.     considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il contributo dell'Unione al bilancio dell'Agenzia per il 2013 ammontava a 35 829 562 EUR, importo che rappresenta un aumento dello 0,2% rispetto al 2012;

C.     considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2013 ("la relazione della Corte), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Seguito dato al discarico 2012

1.   apprende dalla relazione della Corte che, per quanto riguarda un'osservazione formulata nella relazione della Corte per il 2011, che risultava "in corso" nella relazione della Corte per il 2012, è stata intrapresa un'azione correttiva e che nella relazione della Corte per il 2013 l'azione risulta "completata"; osserva inoltre che, per le quattro osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012, sono state intraprese azioni correttive e che due azioni risultano ora "completate" mentre due "N.D." (non applicabili);

2.   prende atto da quanto indicato dall'Agenzia che:

-  le informazioni e i dati statistici sulla gestione dei conflitti di interessi figuravano nella relazione annuale di attività per il 2013;

-  i CV e le dichiarazioni di interesse del direttore esecutivo, dei direttori e dei capi di dipartimento sono stati integralmente pubblicati sul sito web dell'Agenzia a partire dal 1°dicembre 2014, come richiesto dall'autorità di discarico in relazione al discarico dell'Agenzia per il 2012;

-  le informazioni relative all'impatto delle attività dell'Agenzia sui cittadini dell'Unione sono fornite sul suo sito web mediante la pubblicazione annuale di documenti strategici quali la relazione generale annuale, il rapporto annuale sulla sicurezza e il programma di lavoro;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

3.     osserva che nel 2013 l'Agenzia ha utilizzato circa 22 000 000 EUR per le procedure di appalto volte a esternalizzare parte delle proprie attività di certificazione ad autorità aeronautiche nazionali ed enti qualificati; riconosce che il processo di aggiudicazione di compiti specifici di certificazione alle parti contraenti, nonché i criteri da applicare erano descritti in specifiche linee guida elaborate dall'Agenzia con decisione del relativo consiglio di amministrazione;

4.      invita l'Agenzia a migliorare la trasparenza del meccanismo di esternalizzazione attraverso una migliore documentazione dei processi di aggiudicazione, comprese le valutazioni fatte sulla base dei criteri stabiliti dalle linee guida; rileva con preoccupazione che ciò vale anche per le aggiudicazioni agli offerenti di molti altri appalti di valore modesto;

Impegni e riporti

5.     osserva che il livello complessivo degli stanziamenti impegnati ammontava al 98%, percentuale che varia tra il 92% nel caso del titolo III (spese operative) e il 98% nel caso del titolo II (spese amministrative);

6.     prende atto di una riduzione generale del livello globale dei riporti di stanziamenti impegnati, passando da 10 100 000 EUR (11%) nel 2012 a 7 200 000 EUR (8%) nel 2013; esprime preoccupazione per il fatto che, nonostante una riduzione del livello generale dei riporti, quest'ultimo è rimasto elevato nel caso del titolo III, ossia pari a 3 400 000 (42%); osserva che, sebbene tali riporti siano in parte giustificati dalla natura pluriennale delle operazioni dell'Agenzia, un livello così elevato è in contrasto con il principio di bilancio dell'annualità;

Procedure di appalto e di assunzione

7.     osserva che, nella relazione annuale di audit per il 2013, la Corte non ha inserito osservazioni riguardanti le procedure di assunzione dell'Autorità;

8.     apprende dall'Agenzia che i requisiti cui devono conformarsi i candidati nel quadro della procedura di assunzione sono stati fissati in conformità dello statuto dei funzionari dell'Unione europea e che il caso identificato nella relazione della Corte per il 2012 è considerato archiviato;

9.      ricorda la posizione del Parlamento in materia di procedura di bilancio secondo la quale il personale finanziato dai diritti provenienti dal settore e, di conseguenza, non finanziato dal bilancio dell'Unione non dovrebbe essere interessato dal taglio annuale del 2% applicato dall'Unione; ritiene che la Commissione dovrebbe trattare le agenzie finanziate principalmente dal bilancio dell'Unione come un caso a parte e proporre un quadro specifico per le agenzie finanziate principalmente dai diritti gravanti sugli operatori, che dovrebbero essere in proporzione ai servizi forniti dall'agenzia in questione;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

10. osserva che nel 2013 l'Agenzia ha riesaminato 213 dichiarazioni di interesse alla luce del Codice di condotta per il personale dell'AESA, adottato nel 2012; si compiace della revisione del regolamento AESA e sottolinea la necessità di rivedere il codice di condotta onde evitare qualsiasi potenziale conflitto d'interessi; propone che al riguardo sia prevista una verifica periodica dell'applicazione del codice di condotta e dei singoli casi da parte della Corte dei conti; evidenzia che nel 2013 sono stati identificati due casi relativi al fenomeno delle "porte girevoli"; constata che l'Agenzia ha autorizzato le attività notificate relative a entrambi i casi a condizione che non si contatti ovvero influenzi il personale dell'Agenzia e che ci si astenga da negoziazioni contrattuali dirette con la stessa durante un periodo di riflessione compreso tra i 12 e i 24 mesi;

11.  rileva con preoccupazione che la questione dei conflitti di interesse riguarda da vicino i membri del gruppo di esperti che sono chiamati a testare e autorizzare i prodotti; è profondamente preoccupato per i due casi di porte girevoli identificati dall'Agenzia nel 2013 e raccomanda a quest'ultima di rafforzare ulteriormente la propria politica in materia di indipendenza, in particolare pubblicando entro la fine di settembre 2015 i CV e le dichiarazioni di interesse dei dirigenti, dei membri del consiglio di amministrazione e del gruppo di esperti; invita l'Agenzia ad adottare politiche globali per la gestione di situazioni caratterizzate da conflitti di interessi, quali ad esempio la cessione degli interessi di un funzionario pubblico, la ricusazione del funzionario pubblico dalla partecipazione a un processo decisionale interessato, la restrizione dell'accesso da parte del funzionario pubblico interessato a particolari informazioni, la ridefinizione dei doveri del funzionario pubblico o le sue dimissioni dall'incarico;

Controlli interni

12. apprende dall'Agenzia che sono stati effettuati controlli ex ante ed ex post a seguito delle discussioni con la Corte e delle raccomandazioni dell'autorità di discarico; riconosce che i controlli ex post non sono obbligatori secondo il regolamento finanziario dell'Agenzia; rileva che è stato istituito un piano annuale di verifica ex post, il quale è basato sul rischio e comprende le procedure di appalto pubblico;

Audit interno

13.   rileva che il Servizio di audit interno della Commissione (IAS) ha pubblicato la relazione concernente una revisione limitata della gestione dei progetti informatici nel 2013, che ha portato a due raccomandazioni "molto importanti"; rileva inoltre che l'IAS ha condotto un ulteriore audit sui "Capisaldi dell'affidabilità", che ha portato a un parere di garanzia ragionevole come pure a due raccomandazioni "molto importanti"; osserva che l'IAS ha confermato che 22 delle 23 raccomandazioni "molto importanti" da esso formulate negli anni precedenti sono "completate";

Altre osservazioni

14.    osserva che sin dal 2004, anno in cui è diventata operativa, l'Agenzia ha operato sulla base di scambi di corrispondenza con lo Stato membro ospitante; rileva tuttavia che tra l'Agenzia e lo Stato membro non è stato ancora firmato un accordo globale sulla sede; rileva che un accordo di questo tipo promuoverebbe la trasparenza riguardo alle condizioni in cui operano l'Agenzia e il suo personale; invita l'Agenzia e lo Stato membro a risolvere urgentemente questo problema e a informare l'autorità di discarico sui progressi compiuti;

15.    ricorda che, in base all'approccio comune in materia di agenzie decentrate UE concordato tra il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea, "tutte le agenzie dovrebbero disporre di accordi relativi alla sede, che dovrebbero essere conclusi prima che l'agenzia inizi la sua fase operativa"; osserva a tale proposito che l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali ha firmato un accordo sulla sede con il governo tedesco nel 2011; esorta lo Stato membro ospitante a concludere un accordo con l'Agenzia al più presto possibile, al fine di chiarire i rapporti tra le autorità giudiziarie nazionali e consentire all'Agenzia di svolgere il suo compito giuridico senza ostacoli; invita la Commissione a cogliere l'occasione di cui dispone quest'anno per modificare l'atto che istituisce l'Agenzia, al fine di ottenere un accordo sulla sede, consentendo all'Agenzia di operare senza intoppi; chiede pertanto, di essere informato in merito alla decisione finale sulla sede dell'Agenzia;

16.    evidenzia il ruolo fondamentale svolto dall'Agenzia nel garantire il massimo livello di sicurezza aerea in tutta Europa; rileva altresì che l'attuale riesame della legislazione relativa al Cielo unico europeo potrebbe indurre a rafforzare le competenze assegnate all'Agenzia; sottolinea che, in tal caso, l'Agenzia dovrà ottenere le necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per espletare con successo le proprie funzioni;

o

o       o

17. rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ...2015(15) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

26.2.2015

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea della sicurezza aerea (AESA) per l'esercizio 2013

(2014/2106(DEC))

Relatore per parere: Dominique Riquet

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1. si compiace della regolarità dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea ("l'Agenzia") constatata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013;

2. rileva che il bilancio annuale dell'Agenzia per l'esercizio 2013 è stato di 151,2 milioni di euro, di cui 34,9 milioni provenienti dall'Unione e 116,3 milioni da altre fonti, in particolare entrate provenienti da diritti e oneri (83,8 milioni di euro), e che il tasso di esecuzione è stato pari al 98%;

3. evidenzia il ruolo fondamentale svolto dall'Agenzia nel garantire il massimo livello di sicurezza aerea in tutta Europa; rileva altresì che l'attuale riesame della legislazione relativa al cielo unico europeo potrebbe indurre a rafforzare le competenze assegnate all'Agenzia; sottolinea che, in tal caso, l'Agenzia dovrà ottenere le necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per espletare con successo le proprie funzioni;

4. si compiace del fatto che, a seguito della richiesta formulata dal Parlamento nel corso della procedura di discarico 2012, l'Agenzia ha proceduto a completare la pubblicazione delle dichiarazioni annuali d'interessi e dei curricula vitae dei dirigenti, dei membri del consiglio di amministrazione nonché dei membri della commissione di ricorso dell'Agenzia sul suo sito web, dimostrando così i propri progressi verso l'eliminazione dei suoi conflitti d'interessi;

5. si compiace della revisione del regolamento AESA e sottolinea la necessità di rivedere il codice di condotta dei dipendenti dell'Agenzia onde evitare qualsiasi potenziale conflitto d'interessi; propone che al riguardo sia prevista una verifica periodica dell'applicazione del codice di condotta e dei singoli casi da parte della Corte dei conti;

6. rileva che l'Agenzia ha ridotto ulteriormente, da 10,1 milioni di euro (11%) del 2012 a 7,2 milioni di euro (8%) nel 2013, il livello globale degli stanziamenti impegnati riportati all'esercizio successivo; invita l'Agenzia a proseguire nel suo sforzo di ridurre i riporti al fine di rispettare appieno il principio dell'annualità del bilancio; rileva, tuttavia, che metà di questo riporto è dovuta al titolo III (spese operative) e che ciò è giustificato dalla natura pluriennale delle operazioni dell'Agenzia;

7. ricorda la posizione del Parlamento in materia di procedura di bilancio secondo la quale il personale finanziato dai diritti provenienti dal settore e, di conseguenza, non finanziato dal bilancio dell'Unione non dovrebbe essere interessato dal taglio annuale del 2% applicato dall'Unione; ritiene che la Commissione dovrebbe trattare le agenzie finanziate principalmente dal bilancio dell'Unione come un caso a parte e proporre un quadro specifico per le agenzie finanziate principalmente dai diritti gravanti sugli operatori, che dovrebbero essere in proporzione ai servizi forniti dall'agenzia in questione;

8. deplora che, nonostante gli sforzi compiuti dall'Agenzia, non sia ancora stato possibile concludere l'accordo sulla sede dell'Agenzia a 14 anni dalla sua istituzione; ricorda che, in base all'approccio comune in materia di agenzie decentrate UE concordato tra il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione europea, "tutte le agenzie dovrebbero disporre di accordi relativi alla sede, che dovrebbero essere conclusi prima che l'agenzia inizi la sua fase operativa"; osserva a tale proposito, che un'altra agenzia, l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, ha firmato un accordo sulla sede con il governo tedesco nel 2011; esorta il paese ospite a concludere un accordo con l'Agenzia al più presto possibile, al fine di chiarire i rapporti tra le autorità giudiziarie nazionali e consentire all'Agenzia di svolgere il suo compito legale senza ostacoli; invita la Commissione a cogliere l'occasione di cui dispone quest'anno per modificare l'atto che istituisce l'Agenzia, al fine di ottenere un accordo sulla sede, consentendo all'Agenzia di operare senza intoppi; chiede pertanto, di essere informato in merito alla decisione finale sulla sede dell'Agenzia;

9. propone che il Parlamento europeo conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

24.2.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

38

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Bruno Gollnisch, Tania González Peñas, Dieter-Lebrecht Koch, Merja Kyllönen, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Cláudia Monteiro de Aguiar, Jens Nilsson, Markus Pieper, Gabriele Preuß, Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Claudia Tapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, István Ujhelyi, Wim van de Camp, Elissavet Vozemberg, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Rosa D'Amato, Werner Kuhn, Jörg Leichtfried

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

22

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Benedek Jávor, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 93.

(2)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 93.

(3)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(5)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 93.

(9)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 93.

(10)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

Testi approvati in tale data, P8_TA-PROV(2015)0000

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