Procedura : 2014/2112(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0086/2015

Testi presentati :

A8-0086/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

Votazioni :

PV 29/04/2015 - 10.26
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2015)0135

RELAZIONE     
PDF 185kWORD 85k
30.3.2015
PE 539.710v02-00 A8-0086/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013

(2014/2112(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013

(2014/2112(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Accademia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Accademia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI (5), in particolare l'articolo 16,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0086/2015),

1.      concede il discarico al direttore dell'Accademia europea di polizia per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013

(2014/2112(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Accademia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Accademia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l’Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI (12), in particolare l'articolo 16,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0086/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013

(2014/2112(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0086/2015),

A.     considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Accademia europea di polizia (in appresso "l'Accademia") per l'esercizio 2013 ammontava a 8 450 640 euro; che l'intero bilancio dell'Accademia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.     considerando che la Corte dei conti (in appresso "la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2013 (in appresso "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una ragionevole certezza in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Accademia, nonché alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico 2012

1.      rileva dalla relazione della Corte che, per quanto riguarda tre osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2011 che risultavano "pendenti" nella relazione della Corte per il 2012, nonché per quanto riguarda un'osservazione che risultava "in corso", un'azione correttiva è stata intrapresa e nella relazione della Corte risulta ora "completata", due risultano "in corso" e una risulta "N.D." (non applicabile); rileva inoltre che, per le sei osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012, un'azione correttiva è stata intrapresa in risposta alle osservazioni dell'anno precedente e risulta ora "completata", due risultano "N.D." (non applicabili), due "in corso" e una "pendente";

2.      apprende dall'Accademia che:

-     le informazioni sull'impatto delle sue attività sui cittadini dell'Unione sono disponibili sul sito web dell'Accademia tramite la pubblicazione annuale di documenti strategici, tra cui la relazione annuale, nonché attraverso altri strumenti di comunicazione come video e sezioni dedicate del sito;

-     il consiglio di amministrazione ha deciso di esternalizzare una parte dei suoi servizi di contabilità alla Commissione a partire dal mese di aprile 2014; prende atto degli sforzi intrapresi dall'Accademia per diminuire le sue spese amministrative;

Bilancio e gestione finanziaria

3.      osserva che gli sforzi in materia di controllo del bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 94,89% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 92,46%; riconosce gli sforzi dell'Accademia per aumentare in misura significativa, del 21%, il livello di esecuzione dei pagamenti rispetto al 76% registrato nel 2012;

Impegni e riporti

4.      rileva con preoccupazione che il livello degli stanziamenti impegnati riportati al 2014 è stato elevato, pari al 30,46%, per il Titolo II (spese amministrative); prende atto che per il Titolo III (spese operative) il livello degli stanziamenti impegnati riportati è stato del 17,91%; apprende dalla relazione della Corte che i riporti del Titolo II sono derivati principalmente da eventi che esulavano dal controllo dell’Accademia, come i pagamenti dovuti nel 2014 per beni e servizi commissionati e prestati come previsto nel 2013;

5.      apprende inoltre che i livelli dei riporti dell’Accademia sono diminuiti dal 20% per le operazioni dal 2012 al 2013 all'11% per quelle dal 2013 al 2014; prende atto delle misure messe in atto dall'Accademia, ma la invita a migliorare ulteriormente i livelli di riporto, in modo da rispettare maggiormente il principio dell'annualità del bilancio;

6.      è preoccupato per il fatto che, su un importo di 1 669 930 euro di stanziamenti impegnati riportati dal 2012, gli impegni annullati nel 2013 sono stati pari a 303 740 euro, cioè il 18,19%; constata che gli impegni annullati sono dipesi principalmente dal fatto che le spese da rimborsare nell'ambito delle convenzioni di sovvenzione del 2012 sono state inferiori alle stime; osserva che l'entità degli annullamenti indica la necessità di ottenere informazioni più precise dai beneficiari a fine esercizio sulle spese effettivamente sostenute; invita l'Accademia a informare l'autorità di discarico sulle misure adottate per far fronte con urgenza a questo inconveniente;

Storni

7.      apprende dall'Accademia che essa ha messo in atto una nuova procedura per gli storni di bilancio, migliorando la struttura del bilancio e consentendo anche una supervisione rafforzata della sua esecuzione;

8.      prende atto che nel 2013 l'Accademia ha eseguito nove storni di bilancio per un importo di 500 000 euro nell’ambito dei rispettivi titoli; riconosce che tutti gli storni sono stati effettuati conformemente al regolamento finanziario e alle modalità d'esecuzione; osserva inoltre che i miglioramenti delle procedure di bilancio hanno determinato una tendenza alla diminuzione degli importi degli storni di bilancio;

Procedure di appalto e di assunzione

9.      rileva con preoccupazione dalla relazione della Corte che le procedure di assunzione dell'Accademia non sono ancora pienamente trasparenti, poiché certi elementi procedurali sono ancora incompleti, non sufficientemente chiari o non conformi alle norme; prende atto delle iniziative dell'Accademia per una revisione del processo di assunzione mediante la riprogettazione e il miglioramento delle istruzioni di lavoro, delle liste di controllo e dei modelli relativi; invita l'Accademia a informare l'autorità di discarico in merito agli effetti del processo riprogettato sulle assunzioni avviate nel 2014, e attende con interesse i risultati dei futuri audit della Corte per quanto riguarda le procedure di assunzione;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interessi e trasparenza

10.    prende atto che l'Accademia ha programmato un riesame delle disposizioni in vigore con l'obiettivo di sviluppare una politica specifica in materia di conflitti d'interessi, applicabile al suo personale ed anche ad altri soggetti interessati che collaborano direttamente con l'Accademia pur non essendone dipendenti; apprende che nel mese di novembre 2014 il consiglio di amministrazione dell'Accademia ha adottato la sua politica in materia di prevenzione e gestione dei conflitti d'interessi;

11.    prende atto della pubblicazione delle dichiarazioni d'interessi del direttore, del vicedirettore e del capo dei servizi amministrativi sul sito web dell'Accademia; apprende che, a seguito dell'adozione, a novembre 2014, della politica in materia di conflitti d'interessi, l'Accademia ha chiesto ai membri del consiglio di amministrazione di pubblicare sul sito web dell'Accademia la loro dichiarazione d'interessi e il loro curriculum vitae;

12.    sollecita l'Accademia a pubblicare entro giugno 2015 le dichiarazioni di interessi del suo personale e dei membri del consiglio di amministrazione, dei membri dei gruppi di lavoro/del comitato di audit e degli esperti nazionali distaccati;

13.    si rammarica della mancata risposta dell'Accademia alla domanda relativa a eventuali iniziative tese ad aumentare la trasparenza dei contatti delle agenzie con i lobbisti; sollecita l'Accademia a rispondere entro la fine di maggio 2015;

Audit interno

14.    rileva che il Servizio di audit interno (IAS, Internal Audit Service) della Commissione ha svolto un audit finalizzato a valutare l'adeguatezza della configurazione e l'effettiva applicazione del sistema di controllo interno per i sottoprocessi inerenti alle risorse umane gestiti dall'Accademia; prende atto che lo IAS ha concluso che il sistema di controllo interno in vigore fornisce una ragionevole garanzia in ordine al raggiungimento degli obiettivi operativi per i processi in materia di risorse umane interessati;

15.    prende atto che lo IAS ha effettuato una verifica documentale dell'attuazione delle sue raccomandazioni precedenti, da cui non è emersa alcuna raccomandazione critica o molto importante rimasta in sospeso a fine esercizio;

16.    prende atto degli sforzi compiuti dall'Accademia per attuare le raccomandazioni di audit della Corte e dello IAS al fine di garantire la rapida attuazione dei piani d'azione; rileva che per la fine del 2013 il tasso di attuazione delle raccomandazioni era dell'83%;

Altre osservazioni

17.    si rallegra del fatto che l'Accademia ha ripreso ufficialmente l'attività nella sua nuova sede di Budapest nel mese di ottobre 2014; appoggia gli sforzi compiuti dall'Accademia per far svolgere il trasferimento nella nuova sede in accordo con i principi della sana gestione finanziaria; prende atto inoltre che in relazione a ciò è stata avviata una rettifica di bilancio per l'esercizio finanziario 2014 che è stata approvata dal consiglio di amministrazione;

18.    prende atto che il trasferimento dell'Accademia da Bramshill nella nuova sede di Budapest ha generato risparmi annui per un valore di 200 000 euro; si compiace di tali risparmi nelle spese operative dell'Accademia e si rallegra del fatto che l'uso degli uffici nella nuova sede dell'Accademia è gratuito e che l'infrastruttura è messa a disposizione per un periodo di almeno dieci anni; chiede all'Accademia di includere nella sua prossima relazione annuale una panoramica dei risparmi realizzati nelle spese operative;

19.    rileva con preoccupazione che è in corso la discussione sul futuro dell'Accademia e che ciò danneggia la pianificazione e lo svolgimento dell'attività;

20.    rileva con preoccupazione che l'Accademia non ha risposto esaurientemente alla domanda dell'autorità di discarico in merito alle soluzioni economicamente vantaggiose ed ecologiche per l'ambiente di lavoro; invita l'Accademia a porre rimedio a tale mancanza;

o

o       o

21.    rinvia, per altre osservazioni, di natura orizzontale, che accompagnano la sua decisione sul discarico, alla sua risoluzione del … 2015(15) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

6.2.2015

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2013

(2014/2112(DEC))

Relatore per parere: Sylvie Guillaume

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.       accoglie con favore le conclusioni della Corte dei conti secondo le quali i conti annuali dell'Accademia europea di polizia (CEPOL) presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la sua posizione finanziaria al 31 dicembre 2013, mentre i risultati delle sue operazioni nonché i flussi di cassa per l'esercizio concluso alla data indicata, come pure le operazioni sottostanti ai conti annuali di CEPOL per l'esercizio finanziario 2013, sono legittimi e regolari sotto tutti gli aspetti pertinenti;

2.  prende atto delle osservazioni della Corte dei conti che indica le migliorie da apportare nell'ambito della pianificazione di bilancio nonché le misure introdotte da CEPOL che hanno permesso di ridurre il volume dei riporti;

3.  prende atto delle osservazioni della Corte dei conti che indica le migliorie da apportare per rendere trasparenti le procedure di assunzione; sottolinea a tal fine le precisazioni fornite da CEPOL quanto alle recenti modifiche che hanno consentito di completare la documentazione sulle procedure relative alle risorse umane e di contribuire in tal modo a una maggiore trasparenza del processo nel suo insieme;

4.  si compiace della riapertura ufficiale di CEPOL, il 1o ottobre 2014, nella sua nuova sede, ricordando in particolare le inquietudini espresse dalla Corte dei conti nel suo audit del 2012 per quanto riguarda le incertezze relative alla sede di CEPOL e alla situazione precaria del suo personale nonché alle difficoltà di programmazione finanziaria che ne derivano;

5.  ritiene in generale che, ai sensi del principio dell'annualità del bilancio, CEPOL debba prestare maggiore attenzione al principio della sana gestione finanziaria, vale a dire secondo i principi di economia, efficacia e efficienza, nell'utilizzo degli stanziamenti di cui dispone per assolvere i compiti che le sono affidati.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

5.2.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

45

4

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Martina Anderson, Heinz K. Becker, Bodil Ceballos, Caterina Chinnici, Ignazio Corrao, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Cornelia Ernst, Laura Ferrara, Monika Flašíková Beňová, Lorenzo Fontana, Mariya Gabriel, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Sophia in ‘t Veld, Eva Joly, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Timothy Kirkhope, Barbara Kudrycka, Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Vicky Maeijer, Louis Michel, Claude Moraes, József Nagy, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Traian Ungureanu, Marie-Christine Vergiat, Harald Vilimsky, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Hugues Bayet, Andrea Bocskor, Pál Csáky, Dennis de Jong, Petra Kammerevert, Ska Keller, Andrejs Mamikins, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Jaromír Štětina, Axel Voss

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Eugen Freund, Elisabetta Gardini, Charles Tannock

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Benedek Jávor, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 51.

(2)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 51.

(3)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(5)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 51.

(9)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 51.

(10)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(15)

Testi approvati in tale data, P8_TA-PROV(2015)0000.

Avviso legale