Procedura : 2014/2128(DEC)
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A8-0099/2015

Discussioni :

PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

Votazioni :

PV 29/04/2015 - 10.45
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Testi approvati :

P8_TA(2015)0154

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.729v03-00 A8-0099/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013

(2014/2128(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013

(2014/2128(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015– C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia(5), in particolare l'articolo 33,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0099/2015),

1.      concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013

(2014/2128(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015– C8-0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia(12), in particolare l'articolo 33,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0099/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013

(2014/2128(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0099/2015),

A.     considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (di seguito "l'Agenzia") per l'esercizio finanziario 2013 ammontava a 61 345 072 EUR; che l'intero bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.     considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia relativi all'esercizio 2013 ("la relazione della Corte") ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

C.     considerando che la funzione centrale dell'Agenzia è di assicurare i compiti relativi alla gestione operativa del sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II), del sistema d'informazione visti (VIS) e di Eurodac;

1.      prende atto dalla relazione della Corte che, poiché la Commissione ha concesso l'autonomia finanziaria all'Agenzia il 22 maggio 2013, per l'esercizio finanziario 2013 il periodo sottoposto ad audit è compreso fra il 22 maggio e il 31 dicembre 2013; rileva inoltre che il 2013 è stato il primo anno in cui la Corte ha svolto un audit dei rendiconti finanziari dell'Agenzia;

Osservazioni sull'affidabilità dei conti

2.      prende atto con preoccupazione che la relazione della Corte ha richiamato l'attenzione sulle questioni legate alla valutazione dei sistemi SIS II, VIS ed Eurodac nei conti dell'Agenzia; rileva inoltre che, sebbene la valutazione non sia all'origine di inesattezze rilevanti, la Corte ha considerato tali questioni essenziali e ha attirato l'attenzione su di esse; osserva che la gestione operativa di questi sistemi costituisce l'attività essenziale dell'Agenzia e che la gestione di questi sistemi è stata trasferita dalla Commissione all'Agenzia nel maggio 2013 attraverso un'operazione non commerciale; osserva altresì che, in assenza di informazioni complete ed attendibili sui costi totali del loro sviluppo, tali sistemi sono stati registrati nella contabilità dell'Agenzia al valore residuo risultante nella contabilità della Commissione, che è stato poi aggiornato alla fine dell'esercizio; è preoccupato per il fatto che gli importi riguardano principalmente l'hardware e le componenti software commerciali e non includono i costi dello sviluppo del software;

Bilancio e gestione finanziaria

3.      osserva che, in base al regolamento (UE) n. 1077/2011(15), la Commissione era responsabile dell'istituzione e del funzionamento iniziale dell'Agenzia fino alla data del conferimento dell'autonomia finanziaria; prende atto con preoccupazione che il ritardo nel completamento del sistema contabile dell'Agenzia ha inciso sulla pianificazione dei pagamenti dell'Agenzia e sulla preparazione dei conti provvisori;

4.      rileva che, poiché il bilancio dell'Agenzia è stato eseguito dalla Commissione, la Corte non ha potuto eseguire un'analisi più dettagliata per titolo di bilancio;

5.      prende atto che, in base ai conti finali dell'Agenzia, i tassi di esecuzione del bilancio sono stati del 96% per gli stanziamenti di impegno e del 67% per gli stanziamenti di pagamento;

6.      rileva che, in base al regolamento (UE) n. 1077/2011, i paesi associati all'attuazione, all'applicazione e allo sviluppo dell'acquis di Schengen e alle misure relative a Eurodac devono contribuire al bilancio dell'Agenzia; rileva inoltre che sebbene i paesi associati a Schengen stessero usando i sistemi gestiti dall'Agenzia nel 2013, i negoziati con la Commissione erano ancora in corso; invita l'Agenzia a informare l'autorità competente per il discarico sullo stato di avanzamento dei negoziati;

Impegni e riporti

7.      osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 98,95% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 28,94%;

8.      rileva che l'elevato livello di stanziamenti impegnati riportati all'esercizio 2014 proviene principalmente dagli stanziamenti dei titoli II e III ed è dovuto al fatto che l'Agenzia ha una serie di contratti pluriennali relativi alle sue funzioni principali;

Procedure di appalto e di assunzione

9.      osserva che, per quanto riguarda l'esercizio 2012, né le operazioni incluse nel campione né altre risultanze dell'audit hanno dato luogo, nella relazione della Corte, a osservazioni sulle procedure di appalto dell'Agenzia;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse

10.    esprime profonda preoccupazione per il fatto che l'Agenzia non abbia risposto al questionario dell'autorità di discarico relativo ai conflitti di interesse; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico sulle misure messe in atto per quanto riguarda la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse; esorta l'Agenzia a pubblicare entro la fine di dicembre 2015 i curricula vitae e le dichiarazioni di interessi del suo direttore esecutivo, dei membri del consiglio di amministrazione e degli esperti nazionali che siedono nel comitato consultivo;

Controlli interni

11.    prende atto che il progetto di definizione delle norme di controllo interno dell'Agenzia era ancora in corso alla fine del 2013 e che il consiglio di amministrazione ha approvato tali norme nel giugno 2014;

12.    apprende dalla relazione della Corte che l'Agenzia non ha alcuna copertura assicurativa per le immobilizzazioni materiali, ad eccezione di un'assicurazione multirischio contro gli incendi per la sede di Tallin; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito ai risultati delle eventuali azioni correttive adottate al riguardo;

Audit interno

13.    rileva che la Struttura di audit interno dell'Agenzia ha iniziato a operare nell'ottobre 2013;

14.    osserva che il Servizio di audit interno (SAI) della Commissione ha effettuato una valutazione dei rischi preliminare dei principali processi amministrativi dell'Agenzia al fine di preparare i futuri piani di audit interno; sottolinea che il SAI ha individuato una serie di settori potenzialmente ad alto rischio, che sono stati inclusi nelle attività di audit nel 2014, tra cui la continuità operativa, gli appalti, la governance, la gestione delle infrastrutture e altro; osserva che l'Agenzia ha avviato misure di esecuzione mirate a ridurre i rischi individuati;

Prestazioni

15.    rileva che l'Agenzia ha sede a Tallinn (46 posti occupati), mentre le sue attività operative si svolgono a Strasburgo (79 posti occupati) e il sistema di continuità operativa si trova a Sankt Johann im Pongau (Austria); prende atto del parere della Corte secondo cui sarebbe stato possibile accrescere l'efficienza amministrativa e ridurre le spese amministrative se tutto il personale fosse stato concentrato in un'unica sede; invita pertanto la Commissione a includere nella sua relazione di valutazione, da elaborare conformemente all'articolo 31 del regolamento istitutivo dell'Agenzia, i vantaggi e gli svantaggi legati al fatto di disporre di tre sedi diverse, con particolare riferimento alle economie di bilancio attese, alle modalità pratiche e ai costi in relazione a una potenziale centralizzazione delle sue attività;

16.    rileva che al momento dell'audit della Corte erano ancora in corso i negoziati tra l'Agenzia e lo Stato membro ospitante per trovare un accordo sulla sede che chiarisca le condizioni entro cui operano l'Agenzia e il personale; invita l'Agenzia a informare l'autorità competente per il discarico sullo stato di avanzamento dei negoziati entro la fine di dicembre 2015;

17.    prende atto che l'Agenzia ha iniziato le sue attività nel dicembre 2012 e ha ottenuto l'indipendenza finanziaria solo nel maggio 2013; invita l'Agenzia a concludere quanto prima un accordo sulla sede con l'Estonia, che chiarisca le condizioni entro cui operano l'Agenzia e il suo personale;

o

o   o

18.    rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2015(16) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

6.2.2015

PARERE della commissione per le libertà civili,la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia per l'esercizio 2013

(2014/2128(DEC))

Relatore per parere: Sylvie Guillaume

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  accoglie con favore le conclusioni della Corte dei conti, secondo le quali i conti annuali dell'Agenzia per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la sua posizione finanziaria al 31 dicembre 2013, mentre i risultati delle sue operazioni nonché i flussi di cassa per l'esercizio concluso alla data indicata come pure le operazioni sottostanti ai conti annuali di eu-LISA per l'esercizio finanziario 2013 sono legittimi e regolari sotto tutti gli aspetti pertinenti;

2.  segnala che eu-LISA è diventata finanziariamente autonoma nel 2013 e che è attualmente in atto lo sviluppo delle sue procedure; non ha però potuto essere realizzata un'analisi più approfondita per titolo di bilancio nell'esercizio 2013 perché una parte del bilancio annuale complessivo di eu-LISA è stata eseguita dalla Commissione e le strutture di bilancio dell'una e dell'altra sono differenti;

3.  prende atto del fatto che, pur senza rimettere in causa il suo parere sull'attendibilità dei conti di eu-LISA, la Corte dei conti richiama l'attenzione sulla circostanza che, in mancanza di dati attendibili e completi sui costi di sviluppo complessivo del sistema di informazione Schengen (SIS II), del sistema di informazione sui visti (VIS) e del sistema Eurodac, i relativi costi sono registrati nei conti di eu-LISA al loro valore contabile netto secondo i registri della Commissione in seguito al trasferimento della gestione operativa di detti sistemi dalla Commissione a eu-LISA avvenuto nel maggio 2013; gli stessi sono stati oggetto di aggiornamento al termine dell'esercizio;

4.  prende atto delle osservazioni della Corte dei conti che indica le migliorie necessarie nel contesto dei controlli interni e della gestione di bilancio;

5.  ritiene in generale che, ai sensi del principio dell'annualità del bilancio, l'eu-LISA debba prestare maggiore attenzione al principio della sana gestione finanziaria, vale a dire secondo i principi di economia, efficacia e efficienza, nell'utilizzo degli stanziamenti di cui dispone per assolvere i compiti che le sono affidati.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

5.2.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

48

5

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Martina Anderson, Heinz K. Becker, Bodil Ceballos, Caterina Chinnici, Ignazio Corrao, Rachida Dati, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Cornelia Ernst, Laura Ferrara, Monika Flašíková Beňová, Lorenzo Fontana, Mariya Gabriel, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Sophia in 't Veld, Eva Joly, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Timothy Kirkhope, Barbara Kudrycka, Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Vicky Maeijer, Claude Moraes, József Nagy, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Traian Ungureanu, Marie-Christine Vergiat, Harald Vilimsky, Cecilia Wikström, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Hugues Bayet, Andrea Bocskor, Pál Csáky, Daniel Dalton, Dennis de Jong, Petra Kammerevert, Ska Keller, Andrejs Mamikins, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy, Jaromír Štětina, Kazimierz Michał Ujazdowski, Axel Voss

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Eugen Freund, Elisabetta Gardini, Charles Tannock

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Igor Šoltes, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 326.

(2)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 326.

(3)

GU L 248 del 16.09.02, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.12, pag. 1.

(5)

GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1.

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 326.

(9)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 326.

(10)

GU L 248 del 16.09.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 07.12.2013, pag. 42.

(15)

Cfr. articolo 32.

(16)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2015)0000.

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