Procedura : 2014/2123(DEC)
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A8-0117/2015

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PV 28/04/2015 - 16
CRE 28/04/2015 - 16

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P8_TA(2015)0131

RELAZIONE     
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30.3.2015
PE 539.705v02-00 A8-0117/2015

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013

(2014/2123(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Ryszard Czarnecki

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013

(2014/2123(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(3),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia(5), in particolare l'articolo 24,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(6),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0117/2015),

1.      concede il discarico al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2013;

2.      esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013

(2014/2123(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2013,

–       vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2013, corredata delle risposte dell'Agenzia(8),

–       vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(9), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2013 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       vista la raccomandazione del Consiglio del 17 febbraio 2015 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2013 (05304/2015 – C8‑0054/2015),

–       visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(10),

–       visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(11), in particolare l'articolo 208,

–       visto il regolamento (CE) n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia(12), in particolare l'articolo 24,

–       visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(13),

–       visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), in particolare l'articolo 108,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0117/2015),

1.      constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.      approva la chiusura dei conti dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013;

3.      incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013

(2014/2123(DEC))

Il Parlamento europeo,

–       vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2013,

–       visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–       vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0117/2015),

A.     considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia ("l'Agenzia") per l'esercizio 2013 ammontava a 11 930 220 EUR, importo che rappresenta un aumento del 64,74% rispetto al 2012, che può essere spiegato dal fatto che l'Agenzia è stata creata recentemente e dall'applicazione del regolamento REMIT(15); considerando che l'intera dotazione dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.     considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2013 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle relative operazioni;

Seguito dato al discarico del 2012

1.      apprende dalla relazione della Corte che, per quanto riguarda due osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2011 e classificate come "in corso" nella relazione della Corte per il 2012, sono state intraprese azioni correttive e che entrambe le raccomandazioni risultano "completate" nella relazione della Corte per il 2013; rileva altresì che, per quanto riguarda le cinque osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012, sono state intraprese azioni correttive e che tre di esse risultano ora "completate" mentre due sono ancora "in corso";

2.     apprende dall'Agenzia che le misure relative alle raccomandazioni sulle procedure di assunzione dell'Agenzia sono state formalizzate con l'adozione della decisione 2014-06 del suo direttore, del 4 aprile 2014; rileva che tale decisione è stata sottoposta alla Corte e invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico sul parere della Corte, non appena sarà disponibile;

3.      riconosce che l'Agenzia ha attuato una serie di misure volte a migliorare le procedure di pianificazione di bilancio mediante lo sviluppo e l'implementazione di una serie di linee guida ad uso degli attori coinvolti nel processo di pianificazione di bilancio e ha svolto esercitazioni periodiche di previsione e revisione dell'utilizzo degli stanziamenti, compreso il monitoraggio mensile e la rendicontazione sull'esecuzione del bilancio;

Bilancio e gestione finanziaria

4.     prende atto con preoccupazione dalla relazione annuale di attività dell'Agenzia (RAA) che non è stato raggiunto alcun accordo circa un eventuale contributo all'Agenzia da parte degli Stati membri dell'Associazione europea di libero scambio;

5.      osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2013 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio del 97,53%, che rappresenta un aumento del 4% rispetto al 2012, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è rimasto contenuto, attestandosi al 55,00%, al di sotto dell'obiettivo dell'Agenzia del 70%, e ciò, stando alla RAA, è dovuto principalmente al ricevimento tardivo dell'importo di 2 989 000 EUR attraverso un bilancio rettificativo approvato il 31 ottobre 2013;

6.      osserva con preoccupazione che l'Agenzia deteneva alla fine dell'esercizio una liquidità di cassa di 5 500 000 EUR; invita l'Agenzia a garantire, in futuro, una gestione rigorosa della tesoreria;

Impegni e riporti

7.     rileva che un totale di 1 900 000 EUR degli stanziamenti impegnati per il titolo II è stato riportato al 2014, principalmente come conseguenza dell'applicazione del regolamento REMIT; osserva che, secondo la Corte, questa è un'attività operativa pluriennale e avrebbe dovuto essere iscritta in bilancio sotto il titolo III; nota altresì che tale lacuna è stata rettificata nei successivi stanziamenti d'impegno;

8.     osserva inoltre che, per il titolo III, l'Agenzia ha riportato 3 100 000 EUR, pari al 91% degli stanziamenti totali impegnati per tale titolo; riconosce che anche questi riporti sono connessi all'applicazione del regolamento REMIT e che il loro tasso eccezionalmente elevato è essenzialmente dovuto ai 2 989 000 EUR ricevuti tramite un bilancio rettificativo approvato il 31 ottobre 2013;

9.     apprende dall'Agenzia che è stata attuata una serie di misure volte a migliorare i processi di pianificazione di bilancio; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito ai progressi e ai risultati di dette misure;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

10.   riconosce che l'Agenzia ha riesaminato la propria strategia in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse basandosi sugli orientamenti della Commissione relativi alla prevenzione e alla gestione dei conflitti di interesse nelle Agenzie decentrate dell'UE; rileva che, in seguito a tale revisione, l'Agenzia ha elaborato una nuova politica che è stata sottoposta alla procedura di consultazione interna dell'Agenzia e sta per essere adottata dal suo consiglio di amministrazione; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito ai risultati della valutazione quando saranno disponibili;

11.    osserva inoltre che i curricula vitae e le dichiarazioni di interesse dei membri del comitato dei regolatori, del direttore, dei quadri superiori e degli esperti che partecipano ai gruppi di esperti dell'Agenzia, nonché i curricula vitae dei membri del consiglio di amministrazione e della commissione dei ricorsi, sono pubblicamente disponibili sul sito web dell'Agenzia; rileva che le dichiarazioni di interesse del direttore esecutivo e dei membri della commissione dei ricorsi sono pubbliche;

Procedure di appalto e di assunzione

12.    riconosce che l'Agenzia ha attuato nuove misure dopo l'adozione delle linee guida sulle procedure di assunzione e le attività dei comitati di selezione per la selezione degli agenti temporanei e contrattuali;

13.    osserva che le domande per i colloqui e le prove sono stabilite prima dell'esame delle candidature; rileva inoltre che i criteri di ammissione alle prove scritte e ai colloqui e i criteri per l'inserimento nell'elenco di idoneità sono specificati in maggior dettaglio;

Audit interno

14.   osserva che il servizio di audit interno della Commissione (SAI) ha proceduto a una revisione contabile dell'Agenzia conformemente al piano di audit strategico 2013-2015 della stessa;

15.   rileva che, nel corso dell'analisi del rischio, il SAI ha individuato un totale di otto procedure dall'elevato rischio intrinseco che non potevano essere considerate revisionabili nell'ambito del piano di audit, dato che i controlli sono stati giudicati assenti o insufficienti; riconosce che l'Agenzia ha presentato al SAI un piano d'azione con l'obiettivo di porre rimedio alle lacune individuate;

16.   apprende altresì che il SAI ha formulato le seguenti raccomandazioni "molto importanti":

–  migliorare la struttura, migliorare i contenuti e assicurare la completezza del programma di lavoro annuale;

–  rafforzare il monitoraggio delle attività legate agli appalti;

–  potenziare il monitoraggio operativo e dell'esecuzione del bilancio;

17.   rileva che, in risposta alle raccomandazioni formulate dal SAI, l'Agenzia ha predisposto un piano d'azione per risolvere queste lacune; osserva che, a giudizio del SAI, il piano d'azione affronta i rischi individuati in modo adeguato;

18.   osserva che il SAI ha proceduto a un esame documentale dell'attuazione delle sue precedenti raccomandazioni; prende atto che, al 31 dicembre 2013, nessuna raccomandazione critica era in sospeso e l'attuazione delle tre raccomandazioni molto importanti era a buon punto;

o

o         o

19. rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2015(16) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALE IN COMMISSIONE

Approvazione

23.3.2015

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Ryszard Czarnecki, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Bernd Kölmel, Bogusław Liberadzki, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Michael Theurer, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Caterina Chinnici, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Benedek Jávor, Andrey Novakov, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Laura Ferrara

(1)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 18.

(2)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 18.

(3)

GU L 248 del 16.9.02, pag. 1.

(4)

GU L 298 del 26.10.12, pag. 1.

(5)

GU L 211 del 14.8.2009, pag. 1.

(6)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(7)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(8)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 18.

(9)

GU C 442 del 10.12.2014, pag. 18.

(10)

GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(11)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(12)

GU L 211 del 14.8.2009, pag. 1.

(13)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(14)

GU L 328 del 07.12.13, pag. 42.

(15)

Regolamento (UE) n. 1227/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, concernente l'integrità e la trasparenza del mercato dell'energia (GU L 326 dell'8.12.2011, pag. 1.).

(16)

Testi approvati in tale data, P7_TA-PROV(2015)0000.

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