Procedura : 2015/0244(NLE)
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Ciclo del documento : A8-0025/2016

Testi presentati :

A8-0025/2016

Discussioni :

Votazioni :

PV 25/02/2016 - 7.2

Testi approvati :

P8_TA(2016)0053

RELAZIONE     *
PDF 336kWORD 69k
4.2.2016
PE 572.848v02-00 A8-0025/2016

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo di modifica dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di San Marino che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi

(COM(2015)0518 – C8-0370/2015 – 2015/0244(NLE))

Commissione per i problemi economici e monetari

Relatore: Cora van Nieuwenhuizen

(Procedura semplificata – articolo 50, paragrafo 1, del regolamento)

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, del protocollo di modifica dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di San Marino che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi

(COM(2015)0518 – C8-0370/2015 – 2015/0244(NLE))

(Consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2015)0518),

–  visto il progetto di protocollo di modifica dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di San Marino che stabilisce misure equivalenti a quelle definite nella direttiva 2003/48/CE del Consiglio in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi (13448/2015),

–  visti l'articolo 115 nonché l'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera b), e paragrafo 8, secondo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C8-0370/2015),

–  visti l'articolo 59, l'articolo 108, paragrafo 7, e l'articolo 50, paragrafo 1 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A8-0025/2016),

1.  approva la conclusione di modifica dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e alla Repubblica di San Marino.

MOTIVAZIONE

L'8 dicembre 2015, l'Unione europea e la Repubblica di San Marino hanno firmato un accordo sullo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali, inteso a migliorare la cooperazione e il rispetto degli obblighi in ambito fiscale a livello internazionale.

L'accordo rappresenta un importante passo avanti negli sforzi in atto per combattere la frode e l'evasione fiscali e migliora l'accordo del 2004 che garantiva l'applicazione, da parte della Repubblica di San Marino, di misure equivalenti a quelle contenute nella direttiva UE relativa alla tassazione dei redditi da risparmio.

Ai sensi del nuovo accordo, a partire dal 2017, l'UE e la Repubblica di San Marino procederanno ad uno scambio automatico di informazioni sui conti finanziari dei rispettivi residenti. L'obiettivo è di far fronte alle situazioni in cui un contribuente cerchi di occultare capitale costituito da redditi o attività oggetto di evasione fiscale.

L'accordo è inteso a garantire che la Repubblica di San Marino applichi misure rafforzate equivalenti a quelle previste dal quadro giuridico dell'UE, quale aggiornato nel dicembre 2014 (con la modifica della direttiva sulla cooperazione amministrativa, "DAC2"), e si conformi alle procedure per lo scambio automatico di informazioni relative ai conti finanziari promosse dallo standard globale dell'OCSE del 2014.

In linea con il predetto standard, ulteriori disposizioni puntano a garantire che le informazioni scambiate riguardino non soltanto i redditi quali interessi e dividendi, ma anche i saldi di conto e i proventi delle vendite di attività finanziarie. Il nuovo accordo prevede inoltre lo scambio incondizionato di informazioni su richiesta, conformemente agli ultimi sviluppi dei lavori dell'OCSE e dell'UE in questo settore.

A seguito del nuovo accordo, le amministrazioni fiscali degli Stati membri e di San Marino saranno in grado di:

– identificare correttamente ed inequivocabilmente i contribuenti interessati;

– applicare e far osservare la propria normativa fiscale in situazioni transfrontaliere;

– valutare la probabilità di un'evasione fiscale;

– evitare ulteriori indagini superflue.

Il relatore valuta in modo pienamente positivo l'accordo e lo sostiene.

L'UE e San Marino hanno convenuto che l'accordo si applichi in via provvisoria dal 1º gennaio 2016, in attesa dell'espletamento delle rispettive procedure interne necessarie per la sua entrata in vigore ufficiale, e il relatore auspica vivamente che l'accordo sia concluso e ratificato subito dopo senza indugio, affinché la fase di transizione sia quanto più breve possibile.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Procedura semplificata - decisione

10.9.2015

Approvazione

3.2.2016

 

 

 

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