Procedura : 2015/2180(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0088/2016

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A8-0088/2016

Discussioni :

PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

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PV 28/04/2016 - 4.28
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Testi approvati :

P8_TA(2016)0164

RELAZIONE     
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7.4.2016
PE 569.742v02-00 A8-0088/2016

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014

(2015/2180(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Derek Vaughan

 1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO


1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014

(2015/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Accademia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Accademia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0078/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI (4), in particolare l'articolo 16,

–  visto il regolamento (UE) n. 543/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 , che modifica la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL),

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del proprio regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0088/2016),

1.  concede il discarico al direttore dell'Accademia europea di polizia per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014

(2015/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Accademia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Accademia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0078/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI (10), in particolare l'articolo 16,

–  visto il regolamento (UE) n. 543/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014 , che modifica la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL),

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del proprio regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0088/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Accademia europea di polizia si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Accademia europea di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014

(2015/2180(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0088/2016),

A.  considerando che, stando ai suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Accademia europea di polizia (in appresso "l'Accademia ") per l'esercizio 2014 ammontava a 8 575 859 EUR, importo che rappresenta un aumento dell'1,48% rispetto al 2013; che l'intero bilancio dell'Accademia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (di seguito "la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell’Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2014 (di seguito "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una ragionevole certezza in merito all'affidabilità dei conti annuali dell’Accademia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico del 2013  

1.  prende atto dalla relazione della Corte che, per quanto riguarda due osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2011 e classificate "pendenti" nella relazione della Corte per il 2012 e "in corso" nella relazione della Corte per il 2013, sono state intraprese azioni correttive e le osservazioni sono ora indicate nella relazione della Corte come "completate"; prende atto inoltre che, per quanto riguarda tre osservazioni formulate nella relazione della Corte per il 2012, classificate "pendenti" o "in corso" nella relazione della Corte per il 2013, sono state intraprese azioni correttive e due osservazioni sono ora indicate nella relazione della Corte come "completate" e una "in corso"; prende atto che, delle tre annotazioni fatte nella relazione della Corte per il 2013, due sono indicate nella relazione della Corte come "in corso" e una come "non applicabile";

2.  apprende dall'Accademia che:

-  in accordo con la politica dell'Accademia in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e con l'informativa sul trattamento dei dati personali comunicata alle persone interessate, l'Accademia ha pubblicato nel suo sito web le dichiarazioni d'interessi del direttore, del vice direttore, del capo dei servizi amministrativi e dei membri del consiglio di amministrazione; apprende che le dichiarazioni d'interessi firmate dai membri del personale dell'Accademia, dagli esperti nazionali distaccati e da altre persone che collaborano direttamente con l'Accademia non sono rese pubbliche al fine di limitare l'esposizione non necessaria di dati personali;

-  sono state messe in atto una serie di misure dopo il trasferimento dell'Accademia da Bramshill alla sua sede di Budapest, recentemente ristrutturata, al fine di garantire un buon rapporto costo-efficacia e l'ecocompatibilità dell'ambiente di lavoro dell'Accademia;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  prende atto con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio compiuti durante l'esercizio 2014 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 97,40%, con un incremento del 2,51% rispetto al 94,89% del 2013; constata che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'82,40%, con un calo del 6,74% rispetto all'89,14% del 2013;

Impegni e riporti

4.  rileva dai conti definitivi dell'Accademia che il livello degli stanziamenti impegnati riportati è stato alto, pari a 1 094 EUR, cifra che rappresenta il 15% del bilancio complessivo del 2014, con un aumento del 4% rispetto al 2013; rileva dalla relazione della Corte che il livello dei riporti è stato elevato per il titolo II (spese amministrative), e cioè 383 940 EUR (59%), con un incremento del 29% rispetto a 145 414 EUR (30%) nel 2013; riconosce tuttavia che il livello di riporti è superiore a quello del precedente esercizio principalmente a causa del trasferimento della sede, avvenuto a ottobre 2014, e delle fatture per corsi di formazione attese a gennaio-febbraio 2015 e non pervenute prima della chiusura dell'esercizio;

5.  rileva con preoccupazione il tasso di annullamento degli stanziamenti impegnati che erano riportati dall'esercizio 2013, del 15%, cioè 129 828 EUR; sottolinea che l'elevato tasso di annullamento è derivato principalmente dall'annullamento del progetto Matrix nonché dalle spese inferiori al previsto da rimborsare nell'ambito delle convenzioni di sovvenzione del 2013; invita l'Accademia a predisporre un'adeguata analisi degli utenti per progetti simili e ad ottenere informazioni più precise dai suoi beneficiari al momento di stimare i costi relativi alla sovvenzione; sottolinea che l'alto livello di annullamenti relativi a spese inferiori al previsto da rimborsare nell'ambito delle convenzioni di sovvenzione degli anni precedenti è un fenomeno ricorrente nella gestione del bilancio dell'Accademia e dovrebbe quindi essere esaminato dall'Accademia con un'attenzione speciale; rileva inoltre che il 14% degli stanziamenti riportati per il titolo III, principalmente per corsi e attività di comunicazione, sono stati disimpegnati;

6.  sottolinea che l'Accademia ha migliorato il suo sistema di monitoraggio del bilancio mediante relazioni di bilancio mensili e riunioni periodiche tra tutti gli attori del circuito finanziario, al fine di analizzare e ridurre al minimo i potenziali riporti; rileva che, di conseguenza, negli ultimi cinque anni si è registrato un calo continuo in punti percentuali del livello di riporti e annullamenti; invita tuttavia l'Accademia a ridurre ulteriormente l'entità degli stanziamenti impegnati da trasferire all'anno successivo e di mantenerla il più bassa possibile;

Procedure di appalto e di assunzione

7.  apprende dall'Accademia che essa ha adottato linee guida su come valutare i candidati e una matrice di preselezione, strumenti che vengono entrambi utilizzati dal comitato di selezione nelle procedure di assunzione e collegano le soglie di punteggio alla rispettiva motivazione; prende atto che tali linee guida sono state applicate per le procedure di assunzione iniziate ad aprile 2014; invita l'Accademia a comunicare all'autorità di discarico la valutazione finale delle linee guida non appena saranno state valutate dalla Corte e dal servizio di audit interno della Commissione (IAS); invita l'Accademia, qualora si rendano necessari successivi miglioramenti, a inserirli immediatamente nelle linee guida.

8.  chiede all'Accademia di applicare rigorosamente le misure riguardanti il potere di discrezione e di esclusione negli appalti pubblici, svolgendo in ciascun caso verifiche appropriate riguardo ai precedenti, e di applicare criteri di esclusione al fine di non ammettere imprese in caso di conflitto d'interessi, condizione essenziale per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

9.  rileva che i partner e i soggetti interessati con cui l'Accademia collabora per il raggiungimento dei suoi obiettivi sono rappresentati da organi dell'Unione operanti nel campo dell'applicazione della legge e in settori connessi, nonché da organismi di formazione europei, un ruolo significativo essendo svolto dalle accademie nazionali di formazione della polizia; apprende dall'Accademia che, in considerazione della natura della sua attività e del contesto specifico in cui opera, essa non collabora con lobbisti in attività legislative o attività correlate;

10.  sostiene che le relazioni annuali dell'Accademia potrebbero svolgere un ruolo importante per il rispetto degli obblighi di trasparenza, di rendiconto e d'integrità; invita l'Accademia a includere nella sua relazione annuale un capitolo standard su tali aspetti;

11.  invita le istituzioni e le agenzie dell'Unione che hanno introdotto codici di condotta, compreso il Parlamento europeo, a intensificare le relative misure di attuazione, ad esempio i controlli delle dichiarazioni di interessi finanziari;

12.  chiede l'adozione di una chiara strategia in materia di segnalazione delle irregolarità e l'adozione di norme contro le "porte girevoli"; ricorda all'Accademia che è tenuta ad adottare norme interne vincolanti relative ai funzionari che segnalano irregolarità ("whistle-blowers"), a norma dell'articolo 22 quater dello statuto dei funzionari entrato in vigore il 1° gennaio 2014;

Audit interno

13.  apprende dalla relazione annuale dell'Accademia che per tutte le raccomandazioni di audit formulate dallo IAS sono state intraprese azioni; prende atto che, dopo aver ricevuto dall'Accademia le informazioni sui miglioramenti operati, lo IAS ha confermato di considerare chiuse due delle sue raccomandazioni, mentre il feedback sulle restanti tre raccomandazioni sarà comunicato dopo il prossimo esame documentale o audit di follow-up; invita l'Accademia a informare l'autorità di discarico dei risultati del riesame non appena saranno disponibili;

Prestazioni

14.  prende atto che il costo del trasferimento dell'Accademia dal Regno Unito all'Ungheria è stato stimato in 1 006 515 EUR, di cui il 43% è stato finanziato dall'Accademia mediante i risparmi derivanti dal coefficiente correttore più basso applicato in Ungheria ai diritti economici del personale; constata che l'importo restante è stato finanziato in parti uguali da contributi della Commissione e del Regno Unito;

15.  prende atto con soddisfazione che nel 2014 il consiglio di amministrazione dell'Accademia ha esternalizzato i propri servizi di contabilità alla Commissione per ridurre le proprie spese amministrative; prende atto che la nomina del contabile della Commissione come contabile dell'Accademia ha preso effetto nel mese di aprile 2014;

Altre osservazioni

16.  invita l'Accademia a migliorare le sue procedure e pratiche per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione e a contribuire attivamente a un processo di discarico orientato ai risultati;

°

°  °

17.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 4 aprile 2016(13) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

19.2.2016

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Accademia europea di polizia per l'esercizio 2014

(2015/2180(DEC))

Relatore per parere: Monica Macovei

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  prende atto delle conclusioni della Corte dei conti secondo cui i conti annuali dell'Accademia europea di polizia (CEPOL) presentano fedelmente la sua posizione finanziaria al 31 dicembre 2014 e le sue operazioni sono legittime e regolari;

2.   riconosce, come evidenziato dalla relazione 2014 della CEPOL sulla gestione finanziaria e di bilancio, che due importanti eventi hanno influito sui risultati finanziari dell'Agenzia: l'esternalizzazione dei servizi di contabilità al contabile della Commissione europea, in data 1º aprile, e il trasloco dell'agenzia da Bramshill (Regno Unito) a Budapest, in Ungheria, che ha avuto luogo tra il 19 settembre e il 1º ottobre;

3.  prende atto dell'elevato tasso di cancellazione (15%) degli stanziamenti d'impegno riportati nel 2014 a causa della cancellazione del progetto Matrix e dei costi inferiori alle stime, da rimborsare a norma della convenzione di sovvenzione del 2013; chiede che siano apportati miglioramenti al riguardo, pur riconoscendo pienamente che la Corte dei conti ritiene che i riporti siano spesso il risultato di eventi che sfuggono al controllo delle Agenzie o siano giustificati dal carattere pluriennale delle operazioni, delle procedure di appalto o dei progetti;

4.   prende atto della risposta della CEPOL alle osservazioni della Corte e delle misure introdotte negli ultimi anni dalla CEPOL, che hanno portato a una riduzione significativa dell'importo degli stanziamenti riportati e annullati, nonché del suo impegno ad aumentare e salvaguardare ulteriormente la conformità con il principio dell'annualità di bilancio previsto dal regolamento finanziario;

5.  è preoccupato per il fatto che le procedure di assunzione della CEPOL non siano ancora pienamente trasparenti e che i requisiti in materia di esperienza professionale non siano sempre conformi alle disposizioni di attuazione dello statuto del personale dell'Accademia; riconosce che la CEPOL ha adottato linee guida sulle modalità di valutazione dei candidati (UG HR 001-2) e la invita a renderle pubbliche; deplora il fatto che la relazione annuale di attività per il 2014 non contenga informazioni sulle linee guida e chiede alla CEPOL di includerle e di informare l'autorità di discarico in merito all'impatto delle linee guida sulla procedura d'assunzione;

6.  accoglie con favore l'adozione e la pubblicazione nel novembre 2014 della strategia della CEPOL in materia di prevenzione e di gestione dei conflitti d'interessi; prende atto della pubblicazione dei CV e delle dichiarazioni d'interessi del direttore, del vicedirettore e della maggior parte dei membri del consiglio di amministrazione sul sito internet della CEPOL; esorta la CEPOL a pubblicare i CV e le dichiarazioni d'interessi di tutti i membri del consiglio di amministrazione e di tutti gli esperti, nonché un organigramma completo; chiede l'adozione di una chiara strategia di denuncia delle irregolarità e di norme contro le "porte girevoli"; ricorda all'Accademia che è tenuta ad adottare disposizioni vincolanti per chi denuncia irregolarità, conformemente all'articolo 22 quater dello statuto del personale dell'UE, entrato in vigore il 1º gennaio 2014.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

16.2.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

54

1

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jan Philipp Albrecht, Gerard Batten, Michał Boni, Caterina Chinnici, Ignazio Corrao, Rachida Dati, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Cornelia Ernst, Tanja Fajon, Laura Ferrara, Monika Flašíková Beňová, Lorenzo Fontana, Kinga Gál, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Jussi Halla-aho, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Sophia in ‘t Veld, Eva Joly, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Timothy Kirkhope, Barbara Kudrycka, Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Roberta Metsola, Claude Moraes, József Nagy, Péter Niedermüller, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Cecilia Wikström, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marina Albiol Guzmán, Carlos Coelho, Anna Maria Corazza Bildt, Pál Csáky, Daniel Dalton, Dennis de Jong, Gérard Deprez, Anna Hedh, Petr Ježek, Emil Radev, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Barbara Spinelli, Elissavet Vozemberg-Vrionidi

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

4.4.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

14

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Louis Aliot, Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Dan Nica, Gilles Pargneaux, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Bodil Valero

(1)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 46.

(2)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 46.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(5)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 46.

(8)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 46.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(11)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2016)0000.

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