Procedura : 2015/2175(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0095/2016

Testi presentati :

A8-0095/2016

Discussioni :

PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

Votazioni :

PV 28/04/2016 - 4.29
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2016)0165

RELAZIONE     
PDF 317kWORD 109k
7.4.2016
PE 569.743v03-00 A8-0095/2016

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014

(2015/2175(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Derek Vaughan

 1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO


1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014

(2015/2175(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0073/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(4), in particolare l'articolo 60,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0095/2016),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014

(2015/2175(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0073/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008 , recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE(10), in particolare l'articolo 60,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0095/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014

(2015/2175(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0095/2016),

A.  considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea (in appresso "l'Agenzia") per l'esercizio 2014 ammontava a 181 179 098 EUR, importo che rappresenta un aumento dell'8,47 % rispetto al 2013; che il 21,1 % del bilancio dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (in appresso "la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2014 (in appresso "la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Seguito dato al discarico del 2013

1.  riconosce, alla luce delle informazioni fornite dall'Agenzia, che:

-  essa ha attuato misure correttive per formalizzare e documentare i criteri utilizzati per l'esternalizzazione di parte dei propri servizi di certificazione ad autorità aeronautiche nazionali ed enti qualificati; ha aggiornato i modelli dei documenti giustificativi al fine di incrementare la trasparenza della procedura di esternalizzazione;

-  ha riesaminato e verificato un elevato numero di dichiarazioni di interessi, al fine di garantire la conformità con la propria politica sulla prevenzione e la gestione dei conflitti di interessi; e che non sono stati registrati altri casi di porte girevoli; deplora che manchino o non siano state ancora verificate diverse dichiarazioni su conflitti di interesse di membri del consiglio di amministrazione e del personale di direzione; segnala espressamente che a ciò va posto rimedio quanto prima ai fini di maggiore trasparenza;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2014 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 97,1 %, pari a un calo dello 0,9 % rispetto al 2013; rileva altresì che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 91,1 %, con un calo del 6,17 % rispetto al 2013;

3.  rileva che soltanto un terzo del bilancio dell'Agenzia proviene dal settore pubblico e gli altri due terzi dal settore delle imprese; esprime la preoccupazione che detti legami con le imprese possano incidere sull'indipendenza dell'Agenzia; invita l'Agenzia a predisporre salvaguardie per la sua indipendenza e per evitare conflitti di interesse;

Impegni e riporti

4.  si compiace dell'ulteriore riduzione del livello complessivo degli stanziamenti impegnati riportati che è passato da 10 100 000 EUR (11 %) nel 2012 e da 7 200 000 EUR (7,7 %) nel 2013 a 5 900 000 EUR (6,2 %) nel 2014; rileva che gli stanziamenti riportati ammontavano a 3 600 000 EUR (22 %) per il Titolo II (Spese amministrative) e a 2 000 000 EUR (38,1 %) per il Titolo III (Spese operative); apprende dalla relazione della Corte che detti riporti sono legati al carattere pluriennale delle operazioni dell'Agenzia, osserva altresì che i riporti inclusi nel campione della Corte erano debitamente giustificati;

5.  richiama l'attenzione dell'Agenzia sulla necessità di contenere per quanto possibile, in futuro, l'entità degli stanziamenti impegnati da riportare all'esercizio successivo, ai fini di una maggiore trasparenza e di una migliore rendicontabilità;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  apprende con preoccupazione dalla relazione della Corte che la pianificazione degli appalti dell'Agenzia andrebbe migliorata, segnatamente per quanto riguarda i contratti quadro; segnala che, nel 2014, tre procedure sono state avviate troppo tardi per permettere la sostituzione dei contratti quadro esistenti al termine del loro periodo di applicazione; osserva inoltre che, per garantire la continuità operativa dell'Agenzia, due contratti quadro esistenti sono stati prorogati fino all'entrata in vigore dei nuovi e in un altro caso è stata avviata una procedura d'appalto negoziata per colmare tale lacuna; osserva con preoccupazione che l'Agenzia non si è attenuta al proprio regolamento finanziario(13) a motivo della modifica della durata iniziale del contratto e del ricorso a una procedura negoziata, che compromette la concorrenza leale; apprende dall'Agenzia che, per risolvere i suddetti problemi, ha introdotto un piano rivisto per gli appalti; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito ai relativi sviluppi;

7.  rileva che l'Agenzia ha riesaminato la propria tabella dell'organico del 2014, approvata dall'autorità di bilancio all'inizio del 2014, e ha concluso che l'equilibrio AST/AD e la ripartizione dei gradi dovevano essere adeguati per rispecchiare maggiormente le esigenze dell'Agenzia; osserva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia, a norma dell'articolo 38 del regolamento finanziario della stessa, ha adottato l'organigramma modificato che ha inciso sulla ripartizione AD/AST e sull'inquadramento di 64 posti ma non sul numero complessivo dei posti né sul volume degli stanziamenti previsti per il personale nel bilancio 2014;

8.  prende nota dei risultati della prima analisi comparativa in materia di posti dell'Agenzia, che indicano che il 14 % dei posti di lavoro è dedicato al supporto e coordinamento amministrativo, il 78,7 % a funzioni operative e il 7,3 % a funzioni di controllo e finanziarie; ritiene che una ripartizione del personale per categoria e settore, nonché per fonte di finanziamento (diritti e oneri rispetto a sovvenzioni dell'Unione) dovrebbe anche essere inclusa nella prossima relazione annuale per offrire un quadro più dettagliato delle risorse richieste che hanno un impatto sul bilancio dell'Unione europea;

9.  ribadisce la posizione espressa nel quadro della procedura di bilancio per quanto riguarda il personale le cui attività sono finanziate tramite i diritti versati dall'industria, e dunque non tramite il bilancio dell'Unione, il che significa che tale personale dell'Agenzia non dovrebbe essere interessato dal taglio del 2 % applicato ogni anno dalla Commissione;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

10.  osserva che la strategia antifrode dell'Agenzia stabilisce le responsabilità, gli obiettivi e le azioni dell'Agenzia in termini di prevenzione, accertamento, indagini e rettifica delle frodi; prende atto che, nel 2014, è stato nominato un responsabile per la lotta antifrode, e che è stato predisposto un piano d'azione nel quadro della strategia antifrode con misure da attuare nel 2015 e 2016; rileva che non sono stati individuati casi di frode nel quadro della suddetta strategia nel 2014;

11.  osserva che nel 2014 l'Agenzia ha adottato una procedura riservata per le segnalazioni di sicurezza, che tratta le informazioni dei denuncianti relative a presunte irregolarità e pratiche irregolari nel settore della sicurezza aerea, segnalate da soggetti esterni; rileva che vi sono stati 66 casi relativi a tale procedura nel 2014; prende atto che l'Agenzia prevede una procedura relativa agli informatori e che un caso è stato registrato nel 2014, ma che non sono pervenuti ricorsi;

12.  rileva che, sul suo sito web, sono stati pubblicati i curriculum e le dichiarazioni di interessi di tutti i direttori e responsabili di dipartimento dell'Agenzia; osserva altresì che anche i curriculum e le dichiarazioni di interessi dei membri della commissione di ricorso e del consiglio di amministrazione dell'Agenzia sono stati pubblicati sul sito web della stessa;

13.  constata che l'Agenzia ha già istituito e attuato una politica globale sulla prevenzione e l'attenuazione dei conflitti di interessi nonché in materia di "doni e ospitalità" nel suo "Codice di condotta per il personale dell'AESA" (in appresso CC); rileva che questa politica prevede, tra l'altro, l'istituzione di un comitato etico per valutare le dichiarazioni di interessi completate e trattare tutti i temi connessi al CC, nonché l'istituzione di corsi obbligatori di formazione sul CC per tutti i membri del personale dell'Agenzia; riconosce che un codice di condotta che prevede una politica di prevenzione e attenuazione dei conflitti di interessi è stato adottato anche per i membri della commissione di ricorso dell'Agenzia e per i membri del suo consiglio di amministrazione; prende atto che l'Agenzia deve rivedere e aggiornare le sue politiche in materia di gestione dei conflitti di interessi e la invita a informare l'autorità di discarico sui progressi in materia;

14.  incoraggia l'Agenzia a migliorare le attività di sensibilizzazione, parallelamente a quelle già in corso, presso il personale in merito alla politica relativa ai conflitti d'interessi e a includere l'integrità e la trasparenza come elemento obbligatorio da discutere durante le procedure di assunzione e i colloqui di valutazione del rendimento;

15.  chiede un miglioramento globale in materia di prevenzione e lotta contro la corruzione mediante un approccio olistico, a cominciare da un migliore accesso pubblico ai documenti e norme più rigorose in materia di conflitti d'interesse, l'introduzione o il rafforzamento dei registri per la trasparenza e la messa a disposizione di sufficienti risorse per le misure di applicazione della legge, nonché attraverso una migliore cooperazione tra gli Stati membri e con i paesi terzi interessati;

Audit interno

16.  prende atto che nel 2014 il servizio di audit interno (IAS) della Commissione ha effettuato una revisione e ha formulato 7 raccomandazioni; osserva che l'IAS non ha formulato alcuna conclusione classificata come "critica" nel corso dei suoi audit e che quattro risultati classificati come "molto importanti" sono stati rilevati nel corso di tre audit effettuati tra il 2009 e il 2013; constata che l'Agenzia ha adottato misure correttive relative alle raccomandazioni derivanti dagli audit dell'IAS, e che nella preparazione del suo audit di controllo le ha classificate come "pronte per il riesame"; osserva che nel 2014 l'IAS non ha effettuato una valutazione ufficiale dei progressi compiuti dall'Agenzia nell'attuazione delle raccomandazioni; rileva, sulla base delle informazioni dell'Agenzia, che nel febbraio 2016 il SAI ha riferito che tutte le quattro raccomandazioni classificate come "molto importanti" nelle risultanze risultavano classificate come "attuate";

Controlli interni

17.  rileva che, nel 2014, la struttura di audit interno dell'Agenzia ha condotto otto incarichi finalizzati a fornire un livello di attendibilità (assurance engagements), emanato 56 raccomandazioni e individuato tre rischi intrinseci con una probabilità di insorgenza "elevata" e un impatto potenziale indicato come "significativo"; osserva inoltre che, delle sei azioni predisposte dall'Agenzia per ridurre il livello di rischio, due sono state concluse e le rimanenti quattro dovrebbero essere attuate entro settembre 2016; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico sullo stato di attuazione delle azioni rimanenti;

Risultati

18.  rileva che, nel 2014, l'Agenzia ha avviato cambiamenti fondamentali nel modo di operare al fine di consentire un approccio di sicurezza più proporzionato e basato sulla performance e che ha riesaminato la propria struttura organizzativa per prepararsi alle numerose sfide che si troverà ad affrontare negli immediati anni a venire;

Altre osservazioni

19.  accoglie con favore l'iniziativa dell'Agenzia di condividere e fornire servizi ad altre agenzie, al fine di creare sinergie; osserva in particolare che l'Agenzia autorizza gratuitamente lo sviluppo degli strumenti per le risorse umane e ospita il segretariato permanente della rete delle agenzie dell'Unione; rileva che l'Agenzia utilizza i contratti quadro, i servizi informatici e i servizi correlati della Commissione, e che si appoggia su un certo numero di altri servizi della Commissione; incoraggia l'Agenzia a ricorrere a procedure di aggiudicazione congiunte con altre agenzie dell'Unione ogni qualvolta possibile, al fine di generare risparmi in termini di costi;

20.  prende atto delle misure adottate dall'Agenzia per realizzare incrementi di efficienza e risparmi; nota, in particolare, che il progetto di riorganizzazione dell'Agenzia è stato gestito dal personale interno per un periodo di sette mesi, e che un progetto equivalente, amministrato da una società esterna, avrebbe dato luogo a costi molto più elevati;

21.  osserva con preoccupazione che, sin dal 2004, anno in cui è diventata operativa, l'Agenzia ha operato soltanto sulla base di scambi di corrispondenza con lo Stato membro ospitante; rileva inoltre che tra l'Agenzia e lo Stato membro ospitante non è stato ancora firmato un accordo globale sulla sede; osserva, tuttavia, che un accordo di questo tipo promuoverebbe la trasparenza e la sicurezza delle condizioni operative dell'Agenzia e del suo personale; riconosce che il governo dello Stato membro ospitante ha recentemente avviato discussioni informali con l'Agenzia al riguardo; invita l'Agenzia e lo Stato membro ospitante a risolvere con la massima urgenza questa questione e a informare l'autorità di discarico dei progressi compiuti nelle negoziazioni;

22.  chiede all'Agenzia di fornire informazioni sulle modalità con cui il trasferimento consentirà di conseguire l'obiettivo dell'efficienza sotto il profilo dei costi.

23.  invita la Commissione a cogliere l'opportunità sorta quest'anno di modificare il regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(14), al fine di ottenere un accordo relativo alla sede, che consenta all'Agenzia di operare senza impedimenti; invita, pertanto, l'Agenzia ad informarlo della decisione definitiva sulla sede dell'Agenzia;

24.  conferma che l'Agenzia ha come finalità la sicurezza aerea, da considerarsi un bene pubblico; sollecita l'Agenzia ad attenersi a tale finalità nella propria strategia incentrata su decisioni operative mirate a una gestione di bilancio orientata ai risultati come criterio generale nei confronti delle parti interessate e a far sì che essa non sia mai sacrificata a vantaggio di motivi legati alla competitività, efficienza o deregolamentazione;

25.  evidenzia il ruolo fondamentale svolto dall'Agenzia nel garantire il massimo livello di sicurezza aerea in tutta Europa; riconosce che, a causa della scomparsa del volo MH370, del drammatico incidente del volo MH17, del disastro dell'Air Asia QZ8501 e delle interferenze radar sull'Europa centrale, il 2014 è stato difficile per l'Agenzia e per la sicurezza aerea in generale, obbligando l'Agenzia ad attuare e controllare nuove disposizioni in materia di limitazioni dei tempi di volo; sottolinea che, nel contesto di un settore dell'aviazione civile in rapido sviluppo, l'Agenzia dovrebbe disporre delle necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per svolgere con successo i suoi compiti esecutivi e di regolamentazione nel settore della sicurezza e della protezione dell'ambiente, senza compromettere la sua indipendenza e imparzialità;

26.  pone l'accento sul coinvolgimento dell'Agenzia nel sostegno alla messa a punto degli strumenti necessari per l'attuazione pratica degli accordi bilaterali in materia di sicurezza aerea tra gli Stati membri e i paesi terzi;

°

°  °

27.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2016](15) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].

17.2.2016

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esercizio 2014

(2015/2175(DEC))

Relatore per parere: Inés Ayala Sender

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  si compiace della regolarità dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea ("l'Agenzia") constatata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014;

2.  rileva che il bilancio annuale dell'Agenzia per l'esercizio 2014 è stato di 162,3 milioni di euro, di cui 34,2 milioni provenienti dall'Unione europea e 128,1 milioni di euro da altre fonti, in particolare da entrate proprie (88,3 milioni di euro) e da entrate con destinazione specifica provenienti dai diritti e dagli onorari riscossi (27,8 milioni di euro); rileva inoltre che il tasso di esecuzione è stato del 97,1 % in stanziamenti di impegno;

3.  rileva che l'Agenzia ha ridotto ulteriormente il livello globale dei riporti degli stanziamenti impegnati da 7,2 milioni di euro (8 %) nel 2013 a 5,9 milioni di euro (6,2 %) nel 2014; invita l'Agenzia a proseguire nel suo sforzo di ridurre i riporti al fine di rispettare pienamente il principio dell'annualità del bilancio; rileva, tuttavia, che il 38,1 % del riporto nel 2014 è dovuto al titolo III (spese operative) e che ciò è giustificato dalla natura pluriennale delle operazioni dell'Agenzia; accoglie con favore il fatto che l'Agenzia sia impegnata a ridurre ulteriormente il livello dei riporti;

4.  rileva che l'esercizio 2014 è stata colpito da eventi eccezionali legati all'impatto del trasloco dell'Agenzia in un nuovo edificio della sede generale sul livello dei riporti per il titolo II (spese amministrative), servizi di consulenza, infrastrutture informatiche, ecc.;

5.  evidenzia il ruolo fondamentale svolto dall'Agenzia nel garantire il massimo livello di sicurezza aerea in tutta Europa; riconosce che, a causa della scomparsa del volo MH370, del drammatico incidente del volo MH17, del disastro dell'Air Asia QZ8501 e delle interferenze radar sull'Europa centrale, il 2014 è stato difficile per l'Agenzia e per la sicurezza aerea in generale, obbligando l'Agenzia ad attuare e controllare nuove disposizioni in materia di limitazioni dei tempi di volo; sottolinea che, nel contesto di un settore dell'aviazione civile in rapido sviluppo, l'Agenzia dovrebbe disporre delle necessarie risorse finanziarie, materiali e umane per svolgere con successo i suoi compiti esecutivi e di regolamentazione nel settore della sicurezza e della protezione dell'ambiente, senza compromettere la sua indipendenza e imparzialità;

6.  pone l'accento sul coinvolgimento dell'Agenzia nel sostegno alla messa a punto degli strumenti necessari per l'attuazione pratica degli accordi bilaterali in materia di sicurezza aerea tra gli Stati membri e i paesi terzi;

7.  rileva che, nel 2014, l'Agenzia ha avviato cambiamenti fondamentali nel modo di operare al fine di consentire un approccio di sicurezza più proporzionato e basato sulla performance e che ha riesaminato la propria struttura organizzativa per prepararsi alle numerose sfide che si troverà ad affrontare negli immediati anni a venire;

8.  prende nota dei risultati della prima analisi comparativa in materia di posti dell'Agenzia, che indicano che il 14 % dei posti di lavoro è dedicato al supporto e coordinamento amministrativo, il 78,7 % a funzioni operative e il 7,3 % a funzioni di controllo e finanziarie; ritiene che una ripartizione del personale per categoria e settore, nonché per fonte di finanziamento (diritti e oneri rispetto a sovvenzioni dell'Unione) dovrebbe anche essere inclusa nella prossima relazione annuale per offrire un quadro più dettagliato delle risorse richieste che hanno un impatto sul bilancio dell'Unione europea;

9.  ribadisce la posizione espressa nel quadro della procedura di bilancio per quanto riguarda il personale le cui attività sono finanziate tramite i diritti versati dall'industria, e dunque non tramite il bilancio dell'Unione, il che significa che tale personale dell'Agenzia non dovrebbe essere interessato dal taglio del 2 % applicato ogni anno dalla Commissione;

10.  riconosce che è previsto il completamento delle azioni correttive volte ad aumentare la trasparenza del meccanismo di esternalizzazione delle attività di certificazione e di molti altri contratti di valore modesto, in particolare attraverso una migliore documentazione dei processi di aggiudicazione, comprese le valutazioni fatte sulla base dei criteri stabiliti dalle linee guida specifiche dell'Agenzia;

11.  deplora il fatto che nel 2014 tre procedure per contratti quadro siano state avviate troppo tardi per sostituire i contratti quadro esistenti prima della loro prevista scadenza; deplora inoltre che, al fine di garantire la continuità delle attività, due contratti siano stati prorogati, compromettendo in tal modo una concorrenza leale e che per un contratto sia stata avviata una procedura negoziata non conforme al regolamento finanziario; invita pertanto l'Agenzia a fare chiarezza sulle motivazioni di questa erronea pianificazione degli appalti e ad apportare miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda i contratti quadro;

12.  valuta positivamente la revisione del regolamento AESA e sottolinea la necessità di rivedere il codice di condotta del personale dell'AESA e di monitorare la sua attuazione su base regolare, al fine di evitare qualsiasi potenziale conflitto d'interessi; chiede che la Commissione informi regolarmente il Consiglio e il Parlamento in merito ai futuri progressi sul tema della riduzione del conflitto d'interessi;

13.  deplora il fatto che, nonostante gli sforzi compiuti dall'Agenzia, non sia ancora stato possibile, 15 anni dopo che l'Agenzia è stata istituita, di concludere l'accordo sulla sede dell'Agenzia; ricorda che, in base all'approccio comune sulle agenzie decentrate dell'UE, concordato tra il Parlamento, il Consiglio e la Commissione europea, "tutte le agenzie dovrebbero disporre di accordi relativi alla sede, da concludere prima che l'agenzia avvii la fase operativa"; osserva a tale proposito, che un'altra agenzia, l'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, ha firmato un accordo sulla sede con il governo tedesco nel 2011; si rammarica profondamente per questa situazione ed esorta il paese ospitante a concludere un accordo con l'Agenzia il più rapidamente possibile al fine di chiarire la relazione tra le autorità giudiziarie nazionali e l'Agenzia e per consentire all'Agenzia di svolgere il suo compito giuridico senza impedimenti; invita la Commissione a cogliere l'opportunità sorta quest'anno di modificare l'atto costitutivo dell'Agenzia, al fine di ottenere un accordo relativo alla sede, che consenta all'Agenzia di operare senza impedimenti; invita, pertanto, l'Agenzia ad informarlo della decisione definitiva sulla sede dell'Agenzia;

14.  propone che il Parlamento europeo conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

16.2.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

41

4

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Inés Ayala Sender, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Bruno Gollnisch, Dieter-Lebrecht Koch, Stelios Kouloglou, Merja Kyllönen, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Jens Nilsson, Markus Pieper, Salvatore Domenico Pogliese, Tomasz Piotr Poręba, Gabriele Preuß, Christine Revault D'Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Jill Seymour, Keith Taylor, Pavel Telička, István Ujhelyi, Peter van Dalen, Wim van de Camp, Elissavet Vozemberg-Vrionidi, Janusz Zemke, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Dalton, Karoline Graswander-Hainz, Olga Sehnalová

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Gabriel Mato

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

4.4.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Louis Aliot, Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Dan Nica, Gilles Pargneaux, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Bodil Valero

(1)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 81.

(2)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 81.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(5)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 81.

(8)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 81.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 79 del 19.3.2008, pag. 1.

(11)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

https://easa.europa.eu/system/files/dfu/EASA%20MB%20Decision%2014-2013%20amending%20the%20FR_Final_signed_Annex.pdf

(14)

Regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 febbraio 2008 recante regole comuni nel settore dell'aviazione civile e che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza aerea, e che abroga la direttiva 91/670/CEE del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1592/2002 e la direttiva 2004/36/CE (GUL 79, del 19.3.2008, pag. 1).

(15)

Testi approvati di tale data, P[8_TA(-PROV)(2016)0000].

Avviso legale