Procedura : 2015/2174(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0102/2016

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A8-0102/2016

Discussioni :

PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

Votazioni :

PV 28/04/2016 - 4.42
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Testi approvati :

P8_TA(2016)0178

RELAZIONE     
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7.4.2016
PE 569.756v02-00 A8-0102/2016

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014

(2015/2174(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Derek Vaughan

 1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO


1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014

(2015/2174(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0072/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima(4), in particolare l'articolo 19,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0102/2016),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014

(2015/2174(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0072/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima(10), in particolare l'articolo 19,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all’articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0102/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014

(2015/2174(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0102/2016),

A.  considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima (in appresso "l'Agenzia") per l'esercizio 2014 ammontava a 52 403 276 EUR, il che rappresenta una diminuzione del 9,37% rispetto al 2013;

B.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2014 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato al discarico del 2013

1.  si compiace del fatto che la Corte non abbia formulato osservazioni sulla gestione finanziaria dell'Agenzia nel 2014; accoglie con favore il fatto che l'Agenzia abbia completato la stesura di un inventario fisico del materiale amministrativo e invita l'Agenzia ad accelerare la sua opera di miglioramento delle procedure contabili e delle informazioni in merito ai costi relativi agli attivi immateriali creati internamente;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2014 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio del 94,78% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 93,77%;

Impegni e riporti

3.  riconosce che, stando all'audit annuale della Corte dei conti e alla relazione annuale di attività dell'Agenzia, non è stato rilevato nulla di particolare per quanto riguarda il livello dei riporti nel 2014; rileva che gli stanziamenti riportati dall'esercizio 2013 ammontavano a 5 178 491 EUR; constata con soddisfazione che soltanto il 3,80% dei riporti del 2013 è stato annullato;

4.  deplora, specialmente nel contesto del nuovo quadro giuridico dell'Agenzia, che il tasso di esecuzione degli impegni nel 2014 sia stato inferiore all'obiettivo del 95% stabilito dalla Commissione, il che ha comportato l'applicazione, da parte di quest'ultima, di una sanzione sul progetto di bilancio 2016; invita l'Agenzia a dichiarare i motivi del mancato conseguimento dell'obiettivo del 95%; esorta l'Agenzia a migliorare l'esecuzione del bilancio e a ridurre tale livello, portandolo entro i massimali stabiliti dalla Commissione;

Storni

5.  rileva che, secondo la relazione annuale di attività dell'Agenzia, il livello e la natura degli storni nel 2014 sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie dell'Agenzia; osserva che tutti gli storni dell'Agenzia per il 2014 sono stati inferiori al 10% degli stanziamenti destinati alla linea di bilancio per l'esercizio in questione, in sede di storno da titolo a titolo;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  constata che l'Agenzia ha avviato 82 procedure di appalto nell'esercizio 2014, di cui 15 procedure negoziate speciali e 67 procedure negoziate aperte e di basso valore; rileva inoltre che l'importo pagato per i contratti di appalto firmati nel 2014 era pari a 3 432 061 EUR;

7.  apprende dalla relazione della Corte che, a fine esercizio, l'Agenzia disponeva di 210 posti nel proprio organico, di cui 198 occupati, di 30 posti previsti in bilancio per agenti contrattuali, di cui 29 occupati, nonché di 18 posti per esperti nazionali distaccati, di cui 15 occupati; constata che, in vista della riduzione del personale e dell'evoluzione delle priorità di lavoro, l'Agenzia ha ridotto di tre il numero dei propri posti con incarichi amministrativi; apprende dall'Agenzia che, per rispondere in maniera più efficace all'aumento del carico di lavoro, identificare le competenze attualmente disponibili al suo interno e sostenere una politica di mobilità interna, essa ha istituito una banca dati del capitale umano quale strumento di sostegno alla gestione interna;

8.  prende nota dei risultati della prima analisi comparativa in materia di posti dell'Agenzia, dalla quale risulta che il 20,3 % dei posti di lavoro è dedicato al supporto e coordinamento amministrativo, il 70,8 % a funzioni operative e il 6,6 % a funzioni di controllo e finanziarie;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

9.  apprende dall'Agenzia che il suo consiglio d'amministrazione ha modificato il proprio regolamento; rileva che il regolamento così modificato riflette la necessità dei membri del consiglio d'amministrazione e dei loro sostituti di fornire, oltre alle dichiarazioni di impegno e di riservatezza firmate, i propri curricula vitae ai fini della loro pubblicazione sul sito web dell'Agenzia; osserva che la pubblicazione di tali curricula era prevista entro ottobre 2015; osserva inoltre che i curricula del direttore esecutivo e dell'alta dirigenza dell'Agenzia sono già pubblicati sul sito web;

10.  osserva che nel novembre 2015 è stata adottata la strategia dell'Agenzia in materia di prevenzione e individuazione delle frodi, elaborata in piena conformità con gli orientamenti dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode; rileva che durante il periodo 2015-2016 dovrà essere attuata una serie di misure supplementari; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito allo stato di attuazione di tali misure;

11.  si compiace del fatto che, secondo il sondaggio dei soggetti interessati, lanciato dall'Agenzia nel 2014, quest'ultima è percepita come altamente professionale e dotata di elevate competenze tecniche per espletare la sua missione; rileva con preoccupazione che da questa indagine la trasparenza emerge come un punto debole e invita l'Agenzia ad adoperarsi per rovesciare questa percezione da parte dei soggetti interessati;

Prestazioni

12.  accoglie con favore il fatto che l'Agenzia stia definendo obiettivi e piani d'azione a medio termine atti a migliorare le proprie prestazioni al fine di conseguire gli obiettivi strategici definiti nella strategia quinquennale adottata dal consiglio di amministrazione nel 2013; deplora, in questo contesto, che il quadro finanziario pluriennale dell'Unione per il periodo 2014-2020, in netto contrasto con il nuovo mandato giuridico dell'Agenzia, definito nel regolamento (UE) n. 100/2013, potrebbe imporre un adattamento della strategia dell'Agenzia dovuto a vincoli finanziari;

Controlli interni

13.  rileva che uno degli elementi fondamentali del sistema di controllo interno dell'Agenzia consiste nel controllo e nella registrazione delle eccezioni ai regolamenti, alle politiche, alle norme e alle procedure consolidati; osserva che, nel corso del 2014, sono state complessivamente registrate undici di tali eccezioni, di cui nove ex ante e due ex post; apprende dall'Agenzia che sono state attuate misure correttive, ove necessario, o sono stati forniti chiarimenti al fine di evitare che in futuro si verifichino situazioni analoghe;

Audit interno

14.  osserva che nel 2014 il Servizio di audit interno della Commissione (IAS) ha condotto un audit sui capisaldi dell'affidabilità dell'Agenzia; constata che, secondo lo IAS, il sistema di controllo interno istituito dalla dirigenza dell'Agenzia fornisce una ragionevole garanzia in merito al conseguimento degli obiettivi operativi stabiliti per la relazione annuale e al relativo processo di consolidamento della garanzia di affidabilità;

15.  osserva che, al momento dell'audit, non vi era alcun processo formale e documentato di elaborazione della relazione annuale, con il rischio che alcuni soggetti coinvolti nel processo potessero non essere pienamente consapevoli delle proprie responsabilità; rileva che, in seguito all'audit, l'Agenzia ha elaborato un piano d'azione volto ad affrontare tutte le raccomandazioni derivanti dalla relazione di audit successivamente approvata dallo IAS; constata che l'Agenzia ha riesaminato e documentato il processo di elaborazione della relazione annuale al fine di fornire orientamenti chiari e una definizione dei ruoli e delle responsabilità a tutti i soggetti coinvolti nel processo di elaborazione, valutazione e approvazione della relazione annuale;

Altre osservazioni

16.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia si è adoperata attivamente per creare eventuali sinergie con altre agenzie; rileva in particolare che l'Agenzia condivide il suo strumento di continuità operativa di Madrid con l'impresa comune per ITER e lo sviluppo dell'energia da fusione e con l'Agenzia europea di controllo della pesca; constata che l'Agenzia, data la vicinanza geografica, ha sviluppato una stretta collaborazione nell'ambito delle risorse umane, delle infrastrutture e delle TIC con l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze;

17.  invita l'Agenzia a migliorare le sue procedure e pratiche che siano volte alla tutela degli interessi finanziari dell'Unione e a contribuire attivamente a un processo di discarico orientato ai risultati;

18.  evidenzia il contributo apportato dall'Agenzia in termini di sicurezza marittima, prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi e assistenza fornita agli Stati membri e alla Commissione nel quadro del diritto internazionale e dell'Unione; deplora il fatto che, nonostante l'ampliamento delle competenze a una nuova serie di funzioni primarie e l'introduzione di nuove funzioni ausiliarie che l'Agenzia dovrà svolgere in seguito all'entrata in vigore del suo regolamento di base modificato nel febbraio 2013 (regolamento (UE) n. 100/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002 che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima), si sia dovuto applicare nel 2014 misure di riduzione del personale e tagli di bilancio; accoglie con favore e incoraggia la cooperazione dell'Agenzia con altre agenzie europee per quanto riguarda la crisi dei rifugiati e ribadisce che l'Agenzia deve ottenere le risorse finanziarie, materiali e umane di cui necessita per espletare efficacemente le proprie funzioni, anche quando si tratta di attività di estrema importanza che esulano dal suo mandato, come ad esempio il suo contributo in termini di competenze e di sostegno operativo, attraverso il proprio personale, alla gestione della crisi dei rifugiati;

19.  evidenzia che le competenze e le capacità interne dell'Agenzia offrono l'opportunità di espandere le sue attività e i propri servizi su una scala più globale, contribuendo quindi a incrementare la portata dei quadri regolamentari e degli standard di sicurezza e ambientali UE;

°

°  °

20.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2016](13) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].

17.2.2016

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2014

(2015/2174(DEC))

Relatore per parere: Inés Ayala Sender

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  si compiace del fatto che la Corte dei conti abbia constatato la regolarità delle operazioni alla base dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima (in appresso: "l'Agenzia) per l'esercizio 2014;

2.  osserva che il bilancio annuale dell'Agenzia per l'esercizio 2014, tenuto conto dei riporti, ammontava a 52,4 milioni di euro in stanziamenti d'impegno e a 52,07 milioni di euro in stanziamenti di pagamento e che i rispettivi tassi di esecuzione sono stati del 94,78% e del 95,52%;

3.  si rammarica, soprattutto nel contesto del nuovo quadro giuridico EMSA, che il tasso di esecuzione degli impegni nel 2014 sia stato inferiore all'obiettivo del 95% stabilito dalla Commissione, il che ha comportato l'applicazione, da parte di quest'ultima, di una sanzione sul progetto di bilancio 2016; invita l'Agenzia a dichiarare i motivi del mancato conseguimento dell'obiettivo del 95%; esorta l'Agenzia a migliorare l'esecuzione del bilancio e a ridurre tale livello, portandolo entro i massimali stabiliti dalla Commissione;

4.  evidenzia il contributo apportato dall'Agenzia alla sicurezza marittima, la prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi e l'assistenza fornita agli Stati membri e alla Commissione nel quadro del diritto internazionale e unionale; deplora il fatto che, nonostante l'ampliamento delle competenze a una nuova serie di funzioni principali e l'introduzione di nuove funzioni ausiliarie che l'Agenzia dovrà svolgere in seguito all'entrata in vigore del suo regolamento di base modificato nel febbraio 2013 (regolamento (UE) n. 100/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, recante modifica del regolamento (CE) n. 1406/2002 che istituisce un’Agenzia europea per la sicurezza marittima), si sia dovuto applicare nel 2014 misure di riduzione del personale e tagli di bilancio; accoglie con favore e incoraggia la cooperazione dell'Agenzia con altre agenzie europee per quanto riguarda la crisi dei rifugiati e ribadisce che l'Agenzia deve ottenere le risorse finanziarie, materiali e umane di cui necessita per espletare efficacemente le proprie funzioni, anche quando si tratta di attività di estrema importanza che esulano dal suo mandato, come ad esempio, il contributo fornito dall'Agenzia nell'ambito della crisi dei rifugiati in termini di competenze, di sostegno operativo e di personale;

5.  prende atto dei risultati del primo esercizio di analisi comparativa relativo all'organico dell'Agenzia, secondo cui il 20,3% dei posti è assegnato a mansioni di supporto amministrativo e coordinamento, il 70,8% a funzioni operative e il 6,6% a compiti finanziari e di controllo;

6.  accoglie con favore il fatto che l'Agenzia stia definendo obiettivi e piani d'azione a medio termine atti a migliorare i propri risultati al fine di conseguire gli obiettivi strategici definiti nella strategia quinquennale adottata dal consiglio di amministrazione nel 2013; deplora, in questo contesto, che il quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2014-2020, in netto contrasto con il nuovo mandato giuridico dell'EMSA, definito nel regolamento (UE) n. 100/2013, potrebbe imporre un adattamento della strategia dell'Agenzia a causa di vincoli finanziari;

7.  sottolinea che le competenze e le capacità interne dell'Agenzia offrono l'opportunità di espandere la sua azione e di prestare servizi su una scala più globale, contribuendo quindi a incrementare la portata dei quadri regolamentari e degli standard di sicurezza e ambientali UE;

8.  deplora il costante fallimento dei tentativi di completare l'azione correttiva richiesta alla luce dell'osservazione della Corte dei conti nel 2012 sulle procedure contabili e le informazioni relative alle attività immateriali generate internamente; invita l'Agenzia a spiegare le ragioni di questo fallimento e ad adottare tutte le misure necessarie per assicurare la massima trasparenza;

9.  si compiace della pubblicazione, sul sito web dell'Agenzia, dei CV sintetici del direttore esecutivo e degli alti dirigenti; deplora, tuttavia, la mancata pubblicazione delle dichiarazioni d'interessi dei membri del consiglio di amministrazione, del direttore esecutivo e degli alti dirigenti o dei CV dei membri del consiglio di amministrazione, come richiesto dal Parlamento e raccomandato dalla Corte dei conti;

10.  si compiace del fatto che, secondo il sondaggio dei soggetti interessati, lanciato dall'EMSA nel 2014, l'Agenzia è percepita come altamente professionale e dotata di elevate competenze tecniche per espletare la sua missione; rileva con preoccupazione che da questa indagine la trasparenza emerge come un punto debole e invita l'Agenzia ad adoperarsi per rovesciare questa percezione da parte dei soggetti interessati;

11.  si compiace che la Corte dei conti non abbia formulato alcuna osservazione sulla gestione finanziaria dell'Agenzia nel 2014; accoglie con favore il fatto che l'Agenzia abbia completato la stesura di un inventario fisico del materiale amministrativo e invita l'Agenzia ad accelerare la sua opera di miglioramento delle procedure contabili e delle informazioni in merito ai costi relativi agli attivi immateriali creati internamente;

12.  propone che il Parlamento conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

16.2.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

6

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Inés Ayala Sender, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Bruno Gollnisch, Dieter-Lebrecht Koch, Stelios Kouloglou, Merja Kyllönen, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Jens Nilsson, Markus Pieper, Salvatore Domenico Pogliese, Tomasz Piotr Poręba, Gabriele Preuß, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Jill Seymour, Keith Taylor, Pavel Telička, István Ujhelyi, Peter van Dalen, Wim van de Camp, Elissavet Vozemberg-Vrionidi, Janusz Zemke, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Dalton, Karoline Graswander-Hainz, Olga Sehnalová

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Gabriel Mato

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

4.4.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Louis Aliot, Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Dan Nica, Gilles Pargneaux, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Bodil Valero

(1)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 216.

(2)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 216.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.

(5)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 216.

(8)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 216.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.

(11)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

Testi approvati in tale data, P[8_TA(-PROV)(2016)0000].

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