Procedura : 2015/2181(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0115/2016

Testi presentati :

A8-0115/2016

Discussioni :

PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

Votazioni :

PV 28/04/2016 - 4.54
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Testi approvati :

P8_TA(2016)0190

RELAZIONE     
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8.4.2016
PE 569.768v03-00 A8-0115/2016

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014

(2015/2181(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Derek Vaughan

 1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO


1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014

(2015/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0079/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea(4), in particolare l'articolo 30,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0115/2016),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014

(2015/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sul discarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0079/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004, che istituisce un'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea(10), in particolare l'articolo 30,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(11),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0115/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014

(2015/2181(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0115/2016),

A.  considerando che, stando ai suoi rendiconti finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea ("l'Agenzia") per l'esercizio 2014 ammontava a 97 945 077 EUR, importo che rappresenta un aumento del 4,25% rispetto al 2013;

B.  considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il contributo complessivo dell'Unione al bilancio dell'Agenzia per il 2014 ammontava a 86 810 000 EUR, importo che rappresenta un aumento dell'1,53 % rispetto al 2013;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

1.  prende atto dalla relazione della Corte dei conti ("la Corte") sui conti annuali dell'Agenzia per l'esercizio 2014 ("la relazione della Corte") dei notevoli miglioramenti osservati nelle verifiche, sia ex ante sia ex post, delle spese dichiarate dai paesi cooperanti nel quadro delle convenzioni di sovvenzione; riconosce che l'Agenzia ha introdotto nel giugno 2013 un sistema maggiormente esaustivo e basato sul rischio di controlli ex ante, che include l'obbligo di produrre selezionati documenti supplementari insieme alla domanda finale di pagamento; nota altresì che il sistema di controlli ex ante è integrato da controlli ex post eseguiti presso la sede dei beneficiari o sotto forma di un esame documentale e che i pagamenti non soggetti a controlli ex ante sono soggetti a controlli ex post;

2.  osserva che, secondo la Corte, i documenti giustificativi presentati a sostegno della spesa dichiarata da tali paesi non sono sempre sufficienti; prende nota, dalla relazione della Corte, che i certificati di audit, che dovrebbero apportare ulteriori garanzie riguardo alla legittimità e regolarità delle operazioni relative alle sovvenzioni, non sono stati richiesti dall'Agenzia; prende atto dall'Agenzia che tali certificati sono stati prodotti nel 2010; deplora che, nonostante una riunione informativa organizzata per i beneficiari dell'Agenzia, i certificati di audit non siano stati rilasciati da organismi di audit indipendenti e la data di ricevimento della domanda finale sia stata notevolmente rinviata; invita l'Agenzia a esplorare appieno la possibilità di una cooperazione con le autorità di audit istituite nell'ambito del Fondo per le frontiere e il Fondo di sicurezza interna e a riferire all'autorità di discarico in merito alla valutazione di tale cooperazione;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2014 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 98,65 %, pari a un incremento dello 0,9 % rispetto al 2013; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 68,79 %, con un aumento del 4,81 % rispetto al 2013;

Impegni e riporti

4.  rileva che l'Agenzia ha ridotto il tasso complessivo degli stanziamenti impegnati riportati dal 35% nel 2013 al 30% nel 2014; apprende che il carattere pluriennale delle operazioni dell'Agenzia e il rischio aumentato di eventi imprevisti rappresentano una sfida particolare per la pianificazione e l'esecuzione annuale del bilancio; nota che il livello di riporti era di 4 500 000 EUR (36%) per il titolo II (spese amministrative) ed era principalmente correlato ad acquisti di fine anno associati al trasloco nel nuovo edificio dell'Agenzia nel dicembre 2014; prende atto che i riporti per il titolo III (spese operative) erano pari a 29 200 000 EUR (47%) e derivavano in gran parte dalla natura pluriennale delle operazioni dell'Agenzia e dall'approvazione di un bilancio addizionale nell'ottobre 2014 pari a 4 200 000 EUR;

5.  sottolinea che le spese operative dell'Agenzia dipendono in misura significativa dalla presentazione tempestiva delle richieste di rimborso per le sovvenzioni da parte degli Stati membri; riconosce che il tempo che intercorre tra la data finale del dispiegamento di un funzionario, di un aeromobile o un'imbarcazione in un'operazione congiunta coordinata e la presentazione della richiesta in media varia da quattro a sei mesi;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  osserva che, a fronte delle 1 087 procedure di appalto del 2014, sono disponibili informazioni pubbliche solo su un numero molto limitato di contratti aggiudicati; sollecita l'Agenzia a garantire la trasparenza e a pubblicare tutti i contratti, unitamente alle relative procedure di appalto pubblico;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e trasparenza

7.  riconosce che l'Agenzia ha elaborato e adottato norme che disciplinano la trasparenza e gli eventuali conflitti di interesse del suo consiglio di amministrazione, del personale e degli esperti nazionali distaccati, in particolare il codice di condotta per il personale di Frontex, il codice di condotta per tutte le persone che partecipano alle attività di Frontex ed il codice di condotta per le operazioni congiunte di rimpatrio coordinate da Frontex; prende atto altresì che il direttore esecutivo dell'Agenzia ha approvato la strategia e il piano d'azione antifrode nell'agosto 2015; nota che la strategia antifrode è stata elaborata utilizzando sia le linee guida per le agenzie sia quelle dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode;

8.  nota che le dichiarazioni annuali di impegno sono state pubblicate sul sito web dell'Agenzia per la maggioranza dei membri del suo consiglio di amministrazione; osserva che i curriculum vitae (CV) del direttore esecutivo e del vicedirettore esecutivo dell'Agenzia sono stati pubblicati sul sito web di quest'ultima; chiede la pubblicazione delle dichiarazioni d'interessi del direttore esecutivo, del direttore esecutivo aggiunto e dei membri del consiglio di amministrazione; invita l'Agenzia ed i membri del suo consiglio di amministrazione a mettere a disposizione quanto prima le dichiarazioni non ancora pubblicate;

9.  prende atto che l'Agenzia ha elaborato una bozza di norme in materia di denunce delle irregolarità che dovrebbero essere adottate entro la prima metà del 2016; invita l'Agenzia a tenere inoltre in debita considerazione le raccomandazioni del Mediatore al riguardo; invita l'Agenzia a non procrastinare ulteriormente l'adozione di tali norme ed a riferire all'autorità di discarico in merito alla loro adozione finale;

10.  incoraggia l'Agenzia a migliorare le attività di sensibilizzazione, parallelamente a quelle già in corso, presso il suo personale in merito alla politica relativa ai conflitti d'interessi e a includere l'integrità e la trasparenza come elemento obbligatorio da discutere durante le procedure di assunzione e i colloqui di valutazione del rendimento;

11.  chiede un miglioramento globale in materia di prevenzione e lotta contro la corruzione, mediante un approccio olistico, a cominciare da un migliore accesso pubblico ai documenti e norme più rigorose in materia di conflitti d'interesse, l'introduzione o il rafforzamento dei registri per la trasparenza e la messa a disposizione di sufficienti risorse per le misure di applicazione della legge, nonché attraverso una migliore cooperazione tra gli Stati membri e con i paesi terzi interessati;

12.   invita le istituzioni e agenzie dell'Unione che hanno introdotto codici di condotta, tra cui il Parlamento, a rafforzarne le misure di applicazione, come ad esempio i controlli delle dichiarazioni di interessi finanziari;

13.  chiede all'Agenzia di applicare rigorosamente le misure riguardanti il potere di discrezione e di esclusione negli appalti pubblici, svolgendo in ciascun caso verifiche appropriate riguardo ai precedenti, e di applicare criteri di esclusione che consentano di non ammettere imprese in caso di conflitto d'interessi, il che è essenziale per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione;

Audit interno

14.  osserva che, nel 2014, il servizio di audit interno della Commissione (SAI) ha eseguito un audit sulle relazioni con le parti interessate e la comunicazione esterna nella gestione delle risorse comuni, che ha mostrato che la gestione complessiva delle relazioni con le parti interessate e la comunicazione esterna sostiene in modo efficace ed efficiente la gestione delle risorse comuni; riconosce che l'Agenzia ha avviato azioni migliorative mentre l'audit era ancora i corso ed ha predisposto il piano d'azione formale inteso a garantire un'attuazione tempestiva delle raccomandazioni; nota inoltre che il SAI ha avviato un audit nel settore delle risorse umane che è risultato in due raccomandazioni classificate come "molto importanti" e due raccomandazioni "importanti";

Altre osservazioni

15.  prende atto dalla relazione della Corte che vi è un'esigenza di affinare il computo dei contributi a carico dei paesi non UE associati a Schengen (Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia) in modo che rispecchino meglio le disposizioni giuridiche in materia(13); prende atto che l'Agenzia rivedrà la metodologia utilizzata per il computo dei contributi a carico di tali paesi e la redigerà in un formato giuridico adeguato; invita l'Agenzia a riferire all'autorità competente per il discarico l'esito di tale riesame;

16.  osserva dalla relazione della Corte che i contributi del Regno Unito e dell'Irlanda al bilancio dell'Agenzia sono stabili da molti anni, nonostante il notevole ampliamento della serie di attività in cui tali paesi sono coinvolti; prende atto dall'Agenzia che il gruppo di lavoro del consiglio di amministrazione sul bilancio e sulla contabilità sta lavorando sulla questione e proporrà al consiglio di amministrazione una raccomandazione e una soluzione in merito a tali contributi; invita l'Agenzia a riferire all'autorità competente per il discarico l'esito di tale riesame;

17.  nota con preoccupazione dalla relazione della Corte che il numero ingente e in costante aumento di convenzioni di sovvenzione e l'entità della spesa connessa che l'Agenzia deve verificare e rimborsare suggeriscono che è opportuno utilizzare un meccanismo di finanziamento alternativo più efficiente ed efficace sotto il profilo dei costi per finanziare le attività operative dell'Agenzia; rileva inoltre che negli anni scorsi la complessità e l'onere amministrativo degli attuali meccanismi ha fatto sì che la Corte non fosse in grado di assicurare la legittimità e la regolarità delle operazioni; segnala infine che nel 2015 vi è stato un ulteriore aumento del volume delle operazioni intraprese dall'Agenzia e nuove e specifiche mansioni del cui espletamento è stata incaricata nell'ambito della task force regionale dell'UE; invita l'Agenzia a prendere in considerazione, durante il processo di revisione e riforma dei suoi meccanismi di finanziamento, le preoccupazioni di cui sopra;

18.  osserva che l'Agenzia indica che una delle raccomandazioni formulate dal suo consiglio di amministrazione in seguito alla valutazione esterna dell'Agenzia è volta a facilitare la gestione finanziaria e chiede che il limite introdotto dal regolamento che istituisce l'Agenzia sia abbandonato facendo riferimento alle sovvenzioni; nota che le relazioni contrattuali tra l'Agenzia e gli Stati membri potrebbero aprire la strada ad una gestione maggiormente efficiente e trasparente;

19.  nota che, quando uno Stato membro dispiega agenti e/o attrezzature tecniche nelle operazioni coordinate dall'Agenzia, lo Stato membro firma il piano operativo elaborato dall'Agenzia e dallo Stato membro ospitante, che indica chiaramente i termini della cooperazione operativa; ricorda che nessuna disposizione concede agli Stati membri partecipanti la libertà di utilizzare diverse vie e strumenti per conseguire un determinato obiettivo strategico, come suggerito dallo strumento di sovvenzione, perché il piano operativo deve essere attuato nel modo convenuto senza discostarvisi a meno che esso non sia modificato; sottolinea che la nuova proposta relativa all'istituzione di un sistema di guardie di frontiera e guardie costiere(14) va ancora più lontano e propone un ruolo proattivo per le operazioni congiunte e le attività di rimpatrio, che non corrisponde alle caratteristiche delle sovvenzioni in quanto strumenti finanziari; invita la Commissione a tenerne conto, in futuro, nel proporre regolamenti in materia di finanziamenti;

20.  prende atto che l'Agenzia, pur essendo diventata operativa già nel 2005 ed avendo portato avanti le sue operazioni da allora, ha operato solo sulla base di scambi di corrispondenza e riunioni con lo Stato membro ospitante piuttosto che sulla base di un accordo completo sulla sede tra l'Agenzia e lo Stato membro ospitante, che non è mai stato firmato; rileva che un accordo di questo tipo promuoverebbe ulteriormente la trasparenza riguardo alle condizioni in cui operano l'Agenzia e il suo personale; ricorda che l'obbligo di istituire un accordo sulla sede è stato introdotto nel regolamento modificato dell'Agenzia nel 2011(15); nota con preoccupazione che i negoziati sono ancora in corso con il governo dello Stato membro ospitante; invita l'Agenzia ed il governo dello Stato membro ospitante a concludere un accordo sulla sede quanto prima; chiede che l'Agenzia informi l'autorità di discarico in merito ai progressi e ai risultati di detti negoziati;

21.  afferma che la relazione annuale dell'Agenzia potrebbe svolgere un ruolo importante per la conformità in materia di trasparenza, responsabilità e integrità; invita l'Agenzia a includere un capitolo standard su tali componenti nella sua relazione annuale;

°

°  °

22.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2016](16) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].

19.2.2016

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (Frontex) per l'esercizio 2014

(2015/2181(DEC))

Relatore per parere: Monica Macovei

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  prende atto delle conclusioni della Corte dei conti, secondo cui i conti annuali di Frontex (in appresso "l'Agenzia") presentano fedelmente la posizione finanziaria della stessa al 31 dicembre 2014 e le operazioni sottostanti sono legittime e regolari;

2. si compiace dei notevoli miglioramenti osservati nelle verifiche, sia ex ante sia ex post, delle spese dichiarate dai paesi cooperanti nel quadro delle convenzioni di sovvenzione;

3.  deplora che non siano stati richiesti certificati di audit per le sovvenzioni di valore superiore ai massimali specificati e che la documentazione chiesta ai paesi cooperanti per le spese dichiarate non sia sempre stata sufficiente per verificare i pagamenti; chiede significativi miglioramenti a livello della gestione dei pagamenti e delle verifiche onde fornire maggiori garanzie quanto alla legittimità e regolarità delle operazioni relative alle sovvenzioni;

4.  prende atto dell'aumento delle convenzioni di sovvenzione nel 2014; rileva tuttavia che esse dovrebbero aumentare ulteriormente come conseguenza della crisi attuale dei rifugiati e della sicurezza; chiede all'Agenzia di adottare una pianificazione di bilancio realistica e globale; sottolinea la necessità di istituire, oltre alle convenzioni, un meccanismo di finanziamento più adeguato;

5.  osserva che, a fronte delle 1 087 procedure di appalto del 2014, sono disponibili informazioni pubbliche solo su un numero molto limitato di contratti aggiudicati; sollecita l'Agenzia a garantire la trasparenza e a pubblicare tutti i contratti, unitamente alle relative procedure di appalto pubblico;

6. prende atto della dettagliata risposta dell'Agenzia alla relazione della Corte dei conti e degli impegni assunti circa il miglioramento della gestione di bilancio;

7.  sollecita l'Agenzia ad adottare e a rendere pubblicamente disponibili una strategia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e una guida pratica in proposito, conformemente agli orientamenti pubblicati dalla Commissione nel dicembre 2013; esorta l'Agenzia a pubblicare un repertorio indicante chi fa cosa, oltre all'organigramma, e a pubblicare i curricula e le dichiarazioni d'interesse del direttore esecutivo e dei membri del consiglio di amministrazione e del Forum consultivo; chiede l'adozione di norme chiare contro il cosiddetto fenomeno delle porte girevoli; ricorda all'Agenzia che essa deve adottare norme interne vincolanti sugli informatori, conformemente all'articolo 22 quater dello statuto dei funzionari, entrato in vigore il 1° gennaio 2014.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

16.2.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

51

0

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jan Philipp Albrecht, Gerard Batten, Michał Boni, Caterina Chinnici, Ignazio Corrao, Rachida Dati, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Cornelia Ernst, Tanja Fajon, Laura Ferrara, Monika Flašíková Beňová, Lorenzo Fontana, Kinga Gál, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Jussi Halla-aho, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Sophia in ‘t Veld, Eva Joly, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Timothy Kirkhope, Barbara Kudrycka, Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Roberta Metsola, Claude Moraes, József Nagy, Péter Niedermüller, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Cecilia Wikström, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marina Albiol Guzmán, Carlos Coelho, Anna Maria Corazza Bildt, Pál Csáky, Daniel Dalton, Dennis de Jong, Gérard Deprez, Anna Hedh, Petr Ježek, Emil Radev, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Barbara Spinelli, Elissavet Vozemberg-Vrionidi

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

4.4.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

3

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Louis Aliot, Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Martina Dlabajová, Ingeborg Gräßle, Verónica Lope Fontagné, Monica Macovei, Dan Nica, Gilles Pargneaux, Georgi Pirinski, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Marco Valli, Derek Vaughan, Anders Primdahl Vistisen, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Marian-Jean Marinescu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Bodil Valero

(1)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 342.

(2)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 342.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.

(5)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 342.

(8)

GU C 409 del 9.12.2015, pag. 342.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.

(11)

GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

Convenzione fra la Comunità europea, da una parte, e la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein, dall'altra, recante le modalità di partecipazione di tali Stati all'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (GU L 243 del 16.9.2010, pag. 4); Convenzione fra la Comunità europea e la Repubblica d'Islanda e il Regno di Norvegia recante le modalità di partecipazione di tali Stati all'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (GU L 188 del 20.7.2007, pag. 19).

(14)

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla guardia costiera e di frontiera europea (COM(2015) 0671 definitivo).

(15)

Articolo 15 bis introdotto dal regolamento (UE) n. 1168/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, recante modifica del regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio che istituisce un'Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (GU L 304 del 22.11.2011, pag. 1).

(16)

Testi approvati di tale data, P[8_TA(-PROV)(2016)0000].

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