Procedura : 2016/0061(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0192/2016

Testi presentati :

A8-0192/2016

Discussioni :

Votazioni :

PV 07/06/2016 - 5.4
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2016)0241

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 353kWORD 73k
30.5.2016
PE 580.491v02-00 A8-0192/2016

sul progetto di decisione del Consiglio che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della legge applicabile, del riconoscimento e dell'esecuzione delle decisioni in materia di regimi patrimoniali delle coppie internazionali, con riferimento ai regimi patrimoniali tra coniugi e agli effetti patrimoniali delle unioni registrate

(08112/2016 – C8‑0184/2016 – 2016/0061(NLE))

Commissione giuridica

Relatore: Jean-Marie Cavada

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 BREVE MOTIVAZIONE
 ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della legge applicabile, del riconoscimento e dell'esecuzione delle decisioni in materia di regimi patrimoniali delle coppie internazionali, con riferimento ai regimi patrimoniali tra coniugi e agli effetti patrimoniali delle unioni registrate

(08112/2016 – C8‑0184/2016 2016/0061(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (08112/2016),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 329, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0184/2016),

–  viste le condizioni previste dall'articolo 20 del trattato sull'Unione europea e dagli articoli 326 e 327 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visti l'articolo 85 e l'articolo 99, paragrafo 1, primo e terzo comma, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione giuridica (A8-0192/2016),

1.  approva il progetto di decisione del Consiglio che autorizza una cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della legge applicabile, del riconoscimento e dell'esecuzione delle decisioni in materia di regimi patrimoniali delle coppie internazionali, con riferimento ai regimi patrimoniali tra coniugi e agli effetti patrimoniali delle unioni registrate;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.


BREVE MOTIVAZIONE

La decisione di ricorrere alla cooperazione rafforzata nel settore della competenza, della legge applicabile, del riconoscimento e dell'esecuzione delle decisioni in materia di regimi patrimoniali delle coppie internazionali, in materia di regimi patrimoniali tra coniugi ed effetti patrimoniali delle unioni registrate, interviene dopo lo stallo dei negoziati tra tutti gli Stati membri sulle proposte iniziali presentate dalla Commissione nel 2011.

Infatti, nel settore del diritto di famiglia, gli atti legislativi sono adottati dal Consiglio che delibera all'unanimità previa consultazione del Parlamento. Il Parlamento ha dato nel 2013 il suo parere favorevole ai progetti di atti del 2011, ma a fine 2015 era divenuto chiaro che nel loro insieme gli Stati membri non avrebbero potuto accettare le proposte.

La cooperazione rafforzata si è allora affermata come soluzione ideale, nella misura in cui i restanti 23 Stati membri erano, in linea di principio, d'accordo per adottare questi due atti. La Commissione ha pertanto, all'inizio del 2016, presentato, utilizzando la procedura della cooperazione rafforzata, nuove proposte di atti basati per quanto attiene al contenuto sul compromesso raggiunto in precedenza. La cooperazione rafforzata deve soddisfare diverse condizioni:

•  essere l'ultima risorsa rimasta, quando gli obiettivi di tale cooperazione non possono essere conseguiti entro un termine ragionevole dall'Unione nel suo insieme, purché vi partecipino almeno nove Stati membri;

•  rispettare i trattati e il diritto dell'Unione, così come le competenze, i diritti e gli obblighi degli Stati membri che non vi partecipano;

•  promuovere la realizzazione degli obiettivi dell'Unione, proteggere i suoi interessi e rafforzare il suo processo d'integrazione;

•  non recare pregiudizio né al mercato interno né alla coesione economica, sociale e territoriale, non costituire un ostacolo né una discriminazione per gli scambi tra gli Stati membri, e nemmeno provocare distorsioni di concorrenza tra questi ultimi.

È chiaro che, in questo caso, tali condizioni sono soddisfatte. La scelta è stata fatta come ultima risorsa. Gli atti da adottare non pregiudicano i diritti degli Stati membri non partecipanti e non incidono sul mercato interno. Tale cooperazione rafforzata nel settore del diritto patrimoniale delle coppie internazionali è quindi chiaramente conforme agli obiettivi dell'Unione e nell'interesse dei suoi cittadini.

La presente raccomandazione propone pertanto che il Parlamento dia la sua approvazione alla cooperazione rafforzata in questo settore. Tale decisione è soltanto procedurale, per cui il lettore è invitato a consultare le relazioni sulle due proposte di regolamento quanto ai dettagli del loro contenuto.


ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

24.5.2016

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

2

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Max Andersson, Marie-Christine Boutonnet, Jean-Marie Cavada, Kostas Chrysogonos, Therese Comodini Cachia, Mady Delvaux, Rosa Estaràs Ferragut, Laura Ferrara, Enrico Gasbarra, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sajjad Karim, Dietmar Köster, Gilles Lebreton, Jiří Maštálka, Emil Radev, Julia Reda, Evelyn Regner, József Szájer, Axel Voss, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Buda, Angel Dzhambazki, Stefano Maullu

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jens Nilsson

Avviso legale