Procedura : 2016/2196(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0094/2017

Testi presentati :

A8-0094/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.58

Testi approvati :

P8_TA(2017)0189

RELAZIONE     
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28.3.2017
PE 593.971v02-00 A8-0094/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2015

(2016/2196(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Miroslav Poche

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2015

(2016/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti ("la Corte") per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05875/2017 – C8-0087/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2(4), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0094/2017),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2015

(2016/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'impresa comune(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05875/2017 – C8-0087/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2(9), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0094/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2015

(2016/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0094/2017),

A.  considerando che l'impresa comune ha iniziato a operare in maniera autonoma il 16 novembre 2009;

B.  considerando che l'impresa comune Clean Sky 2 ("l'impresa comune"), istituita a norma (UE) del regolamento n. 558/2014 del 6 maggio 2014(11), ha sostituito a decorrere dal 27 giugno 2014 l'impresa comune Clean Sky secondo l'adozione del nuovo regolamento istitutivo nell'ambito del programma quadro Orizzonte 2020 per la ricerca e l'innovazione;

C.  considerando che l'obiettivo dell'impresa comune è quello di completare le attività di ricerca e di innovazione nell'ambito del Settimo programma quadro (7º PQ) e gestire le attività di ricerca e di innovazione nell'ambito di Orizzonte 2020 e che la durata dell'impresa comune è stata estesa per il periodo fino al 31 dicembre 2024;

D.  considerando che i membri fondatori dell'impresa comune sono l'Unione europea, rappresentata dalla Commissione, i responsabili dei "dimostratori tecnologici integrati" (DTI), lo sviluppo di piattaforme di sviluppo innovative di aeromobili (IADP) e delle aree trasversali (TA), nonché i membri associati dei DTI;

E.  considerando che il contributo massimo dell'Unione all'impresa comune è pari a 1 755 000 000 EUR, a carico del bilancio di Orizzonte 2020;

Seguito dato al discarico 2014

1.  constata che l'impresa comune ha divulgato gli indicatori di prestazione e indicatori per monitorare le questioni trasversali nella sua relazione annuale di attività, come previsto da Orizzonte 2020 e osserva che ha conseguito i propri obiettivi nella maggior parte di essi;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  rileva che la Corte ha affermato che i conti annuali 2015 dell'impresa comune presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria della stessa al 31 dicembre 2015, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario;

3.  osserva che la Corte, nella sua relazione sull'impresa comune Clean Sky (di seguito "la relazione della Corte"), ha indicato che le operazioni alla base dei conti annuali sono legittime e regolari sotto tutti gli aspetti rilevanti;

4.  prende atto del fatto che il bilancio definitivo dell'impresa comune per l'esercizio 2015 comprendeva stanziamenti d'impegno per 440 705 606 EUR e stanziamenti di pagamento per 245 990 262 EUR; osserva con soddisfazione che l'impresa comune è riuscita ad affrontare positivamente la sfida di gestire la dotazione di bilancio più elevata della sua storia (pari al 192 % degli stanziamenti di impegno del bilancio 2014 e al 166% degli stanziamenti di pagamento del bilancio 2014);

5.  osserva che il tasso di utilizzo degli stanziamenti d'impegno è stato del 99,47 % (rispetto all'82,58 % nel 2014) e quello degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 75,44 % (contro il 90,19 % nel 2014); osserva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato più basso in particolare a causa dei ritardi nell'avvio dei progetti dovuti al necessario adeguamento tecnico di tali progetti ai DTI, agli IADP e al trasferimento dei pagamenti di prefinanziamento al 2016;

6.  osserva che il 52,7 % (226 000 000 EUR) degli impegni operativi effettuati nel 2015 è stato destinato a singoli impegni sulla base di procedure di aggiudicazione completate per sovvenzioni e che il restante 47,3 % (203 500 000 EUR) è stato destinato ad impegni complessivi Orizzonte 2020 per i due inviti per partner principali e due inviti a presentare proposte per i quali le procedure di aggiudicazione erano in corso al termine del 2015;

7.  osserva che sull'importo totale di 800 000 000 milioni di euro per le attività operative e amministrative da finanziare nell'ambito del 7º PQ, l'impresa comune ha effettuato impegni di 756 956 027 EUR (94,6 %) e pagamenti per 740 274 715 EUR (92,5 %) entro la fine del 2015; osserva inoltre che dato che l'impresa comune non aveva più il diritto di lanciare inviti a presentare proposte nell'ambito del 7º PQ, i restanti impegni dovevano essere utilizzati ove opportuno per le convenzioni di sovvenzione con i membri;

8.  prende atto che, su un importo totale di 550 909 549 EUR per il 7º PQ le attività operative finanziate a titolo dei contributi degli altri membri entro la fine del 2015, 501 609 427 EUR (91 %) sono stati convalidati dal consiglio di direzione, 37 880 240 EUR sono in attesa di convalida degli anni precedenti (2008-2014), 12 578 796 EUR sono in contributi in natura da parte dei membri nel 2015, e 13 507 539 EUR sono stati contributi in denaro degli altri membri alle spese amministrative dell'impresa comune;

9.  osserva che sull'importo totale di 1 755 000 000 milioni di euro per le attività operative e amministrative da finanziare nell'ambito di Orizzonte 2020, l'impresa comune ha effettuato impegni operativi di 436 682 680 EUR e pagamenti per 89 799 324 EUR; prende atto, inoltre, che il contributo in denaro da parte dell'UE a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune è stato pari a 3 319 723 EUR;

10.  prende atto del fatto che su un importo totale minimo di 1 229 000 000 EUR dei contributi in natura e in denaro per le spese operative e amministrative di Orizzonte 2020 degli altri membri (diverse da attività supplementari) entro la fine del 2015, 47 103 981 EUR di contributi in natura alle attività operative sono stati denunciati all'impresa comune; osserva che 3 537 520 EUR sono stati contributi in denaro degli altri membri alle spese amministrative dell'impresa comune;

11.  rileva che dei 47 103 981 EUR di contributi in natura registrati relativi alle spese operative Orizzonte 2020, 27 776 996 EUR sono stati certificati conformemente al regolamento del Consiglio, ma non sono ancora stati convalidati dal consiglio di direzione, e EUR 19 326 985 dovevano ancora essere certificati e convalidati; osserva, a tale proposito, che l'Impresa comune ha ricevuto la maggior parte delle relazioni finanziarie dei membri entro settembre 2016 e che i contributi in natura convalidati sono stati superiori di 17 400 000 EUR rispetto alle stime; sottolinea che i rappresentanti del settore privato hanno avuto difficoltà a presentare le cifre del loro contributo in natura entro il termine del 31 gennaio ed è preoccupato del fatto che tale situazione potrebbe diventare un problema ricorrente;

Inviti a presentare proposte

12.  osserva che l'impresa comune ha organizzato per la prima volta nel 2015 contemporaneamente due programmi di ricerca, vale a dire, il programma Clean Sky nell'ambito del 7°PQ e il programma Clean Sky 2 nel quadro di Orizzonte 2020;

13.  osserva che nel 2015 l'impresa comune ha pubblicato 2 inviti a presentare proposte, ha ricevuto 230 proposte ammissibili (su un totale di 232) e ha selezionato 68 proposte da finanziare;

14.  riconosce che nell'ambito del programma Clean Sky più di 10 importanti dimostratori (prova di terra e di volo) sono stati consegnati e 106 progetti sono stati completati e/o terminati nel 2015;

15.  si compiace del fatto che, in termini di ampliamento della partecipazione, durante il primo anno del programma Clean Sky 2, 76 nuovi partner principali hanno aderito al programma (rispetto a 66 associati nel programma di Clean Sky) e che tale tendenza continua (133 partner principali entro la fine del 2016); inoltre 294 partner sono emersi dai primi 4 inviti aperti a presentare proposte su base concorrenziale risultando in numero netto totale di 384 partecipanti al programma;

16.  rileva che la partecipazione delle PMI agli inviti a presentare proposte lanciati nel 2015 è stata inferiore al previsto tasso del 35 %, tuttavia prende atto dei progressi realizzati dall'impresa comune per quanto concerne il coinvolgimento delle PMI al programma tramite il conseguimento di un tasso di partecipazione pari al 36 % entro la fine del 2016 e incoraggia l'impresa comune a compiere ulteriori progressi nell'ambito delle sue attività di diffusione;

Controlli chiave e sistemi di supervisione

17.  prende atto che l'impresa comune ha messo a punto procedure di controllo ex ante basate su verifiche documentali finanziarie e operative e audit ex post ai beneficiari delle sovvenzioni;

18.  osserva che le procedure di controllo già adottate dall'impresa comune sono volte a fornire una ragionevole certezza della prevenzione e dell'individuazione delle frodi e delle irregolarità;

19.  rileva che il tasso di errore residuo per gli audit ex post indicato dall'impresa comune è stato dell'1,52 %;

Strategia antifrode

20.  osserva che il regolamento finanziario dell'impresa comune prevede che il suo bilancio dovrebbe essere attuato nel rispetto di un controllo interno efficace ed efficiente, anche in materia di prevenzione, rilevamento, correzione e seguito dato a frodi e irregolarità;

21.  osserva che il consiglio di direzione dell'Impresa comune ha approvato la versione aggiornata della strategia di ricerca per la lotta antifrode nell'aprile 2016, al fine di tenere conto dei cambiamenti introdotti da Orizzonte 2020;

22.  prende atto dalla relazione della Corte che l'impresa comune ha posto in essere procedure di controllo interno che forniscono una ragionevole garanzia in merito alla prevenzione e rilevazione delle frodi e irregolarità (controlli ex ante sui pagamenti, politiche in materia di conflitto di interessi, audit ex post ai beneficiari delle sovvenzioni) e che sta attuando le misure contenute nel piano d'azione, quali, ad esempio, l'utilizzo di basi di dati della Commissione per individuare le organizzazioni escluse o eventuali doppi finanziamenti;

Sistemi di controllo interno

23.  prende atto dalla relazione della Corte che un audit sulla diffusione dei risultati della ricerca finanziata dall'Unione è stato svolto dal servizio di audit interno (SAI); osserva inoltre che, di conseguenza, il SAI ha raccomandato miglioramenti inclusa la pianificazione e la comunicazione di informazioni riguardanti l'utilizzo e la diffusione dei risultati di ricerca per i membri nell'ambito delle convenzioni di sovvenzione con i membri, la valutazione delle relazioni dei partner fondamentali in materia di diffusione e valorizzazione dei risultati della ricerca, il monitoraggio e la rendicontazione delle prestazioni, e la diffusione centralizzata da parte dell'impresa comune dei risultati della ricerca e il controllo della qualità delle pubblicazioni dei beneficiari; prende atto inoltre che il SAI ha formulato due raccomandazioni molto importanti e che l'impresa comune ha elaborato uno specifico piano d'azione per l'attuazione di tali raccomandazioni;

24.  osserva che il SAI ha parzialmente archiviato la questione concernente la pianificazione e la comunicazione di informazioni riguardanti l'utilizzo e la diffusione dei risultati della ricerca dei beneficiari e ha programmato i termini per completare l'attuazione per il 2017; osserva che la raccomandazione sul monitoraggio e la rendicontazione della performance è stata conclusa dal SAI;

Altro

25.  rileva che la rappresentanza di genere è estremamente squilibrata, in particolare nei riesami tecnici (3,2 % di donne rispetto al 96,8 % di uomini), e molto squilibrata nei comitati scientifici e nei comitati di coordinamento del programma (rispettivamente 14,3 % di donne rispetto all'85,7 % di uomini e 16,7 % di donne rispetto all'83,3 % di uomini); incoraggia l'impresa comune a prendere provvedimenti per migliorare la rappresentanza di genere nei suoi vari organismi e a presentare un piano d'azione per la realizzazione di questo obiettivo;

26.  accoglie con favore i progressi compiuti nel campo della cooperazione con le regioni e nel mobilitare finanziamenti per Clean Sky 2 con i Fondi strutturali e di investimento europei e incoraggia l'impresa comune a proseguire in questi sforzi;

27.  "invita la Commissione a garantire il coinvolgimento diretto dell'impresa comune nel processo di revisione intermedia di Orizzonte 2020 in materia di ulteriori semplificazioni e armonizzazione delle imprese comuni (...)."

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

23.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Bart Staes, Hannu Takkula, Indrek Tarand, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Younous Omarjee, Julia Pitera, Miroslav Poche

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Ignazio Corrao, Raymond Finch, Ildikó Gáll-Pelcz, Lieve Wierinck

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Hannu Takkula, Lieve Wierinck

EFDD

Ignazio Corrao,

GUE/NGL

Younous Omarjee, Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Ildikó Gáll-Pelcz, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Miroslav Poche, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes, Indrek Tarand

3

-

ECR

Notis Marias

EFDD

Raymond Finch

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 473 del 16.12.2016, pag. 15.

(2)

GU C 473 del 16.12.2016, pag. 17.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.

(5)

GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.

(6)

GU C 473 del 16.12.2016, pag. 15.

(7)

GU C 473 del 16.12.2016, pag. 17.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.

(10)

  GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.

(11)

  Regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2 (GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.

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