Procedura : 2016/2170(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0129/2017

Testi presentati :

A8-0129/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.52

Testi approvati :

P8_TA(2017)0183

RELAZIONE     
PDF 376kWORD 58k
30.3.2017
PE 593.876v02-00 A8-0129/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015

(2016/2170(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Inés Ayala Sender

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015

(2016/2170(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta di Eurojust(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare a Eurojust sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0056/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(4), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0129/2017),

1.  concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio 2015

(2016/2170(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2015, corredata della risposta di Eurojust(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare a Eurojust sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0056/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(9), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0129/2017),

1.  approva la chiusura dei conti di Eurojust relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore amministrativo di Eurojust, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015

(2016/2170(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0129/2017),

A.  considerando che, stando ai suoi stati finanziari, il bilancio definitivo di Eurojust per l'esercizio 2015 ammontava a 33 818 351 EUR; considerando che l'intera dotazione dell'Agenzia proviene dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali di Eurojust relativi all'esercizio 2015 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali di Eurojust nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione mediante il miglioramento della trasparenza e della responsabilità, attuando il concetto del bilancio basato sui risultati e la corretta gestione delle risorse umane;

Seguito dato al discarico del 2014

1.  apprende dalla relazione della Corte che, per quanto concerne il seguito dato alle precedenti procedure di discarico, sono state adottate misure correttive e due osservazioni risultano ora "in corso" e una "non applicabile";

2.  riconosce che Eurojust, in consultazione con la direzione generale Giustizia e Consumatori e la direzione generale Bilancio della Commissione, valuta l'utilizzo di stanziamenti dissociati per garantire il finanziamento delle attività operative che non possono essere programmate in anticipo e devono continuare durante l'intero esercizio;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2015 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,99 %, con un incremento dello 0,17 % rispetto al 2014; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'89 %, in aumento dell'1,69 % rispetto al 2014;

4.  si rammarica del fatto che Eurojust abbia dovuto far fronte a problemi di disponibilità di bilancio dovuti a note difficoltà strutturali nel suo finanziamento e che, per il secondo anno consecutivo, abbia dovuto ricorrere a misure di mitigazione che sono state oggetto di un bilancio rettificativo; si rammarica inoltre che l'incertezza finanziaria cui Eurojust ha dovuto far fronte abbia reso necessari il rinvio di alcune delle sue attività in corso e la posticipazione di importanti sviluppi tecnologici; chiede che Eurojust e la Commissione risolvano questi noti problemi strutturali e garantiscano un adeguato livello di finanziamento nei prossimi anni;

Impegni e riporti

5.  osserva che i riporti dal 2014 al 2015 ammontavano a 4 246 726 EUR, l'87,6 % dei quali è stato utilizzato; segnala, inoltre, che un importo di 525 194 EUR è stato annullato a fine esercizio e che tale importo è analogo a quello del 2014;

6.  rileva dalla relazione della Corte che il livello di stanziamenti impegnati riportati per il titolo II (spese amministrative) si è attestato a 1 600 000 EUR (21 %), a fronte di 1 500 000 EUR (20 %) nel 2014; constata che detti riporti sono principalmente relativi a contratti specifici per servizi di sicurezza e di accoglienza e per progetti TIC, materiale informatico e manutenzione, come pure a costi per consulenze e progetti per i nuovi locali nonché a servizi richiesti prima della fine dell'anno e prestati nel 2016;

7.  osserva che i riporti possono essere motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa attuazione, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo e comunicati alla Corte;

Procedure di appalto e di assunzione

8.  prende atto del fatto che Eurojust ha concluso 23 contratti dal valore superiore a 15 000 EUR, in lieve calo (14 %) rispetto al 2014; rileva che è stata avviata una procedura di appalto pubblico per l'82,6 % dei contratti, equivalente al 95,44 % dell'importo dei contratti;

9.  osserva che il tasso di posti vacanti di Eurojust al 31 dicembre 2015 era del 2,4 %, a fronte del 4,8 % al 31 dicembre 2014; prende atto con soddisfazione del fatto che il 97,6 % della tabella dell'organico del 2015 è stato completato;

10.  osserva che nel 2015 Eurojust ha posto in atto la seconda fase di riduzione dei posti, concernente quattro posti (o il 2 %), con l'obiettivo di conseguire la riduzione del 5 % dell'organico convenuta dall'autorità di bilancio; rileva, inoltre, che l'ultima fase della riduzione dell'organico, concernente tre posti (o l'1 %), era prevista per il 2016 nell'ambito del supporto amministrativo; constata che la riduzione dell'organico ha incrementato la quota di funzioni operative nell'organizzazione;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

11.  osserva che Eurojust ha riaffermato che per instaurare una cultura di fiducia e lotta alla frode è fondamentale disporre di norme chiare in materia di protezione degli informatori, conformemente all'articolo 22 quater dello statuto dei funzionari; rileva che Eurojust sta attualmente elaborando nuove norme in materia di protezione degli informatori; segnala che il collegio di Eurojust ha già condotto una discussione preliminare sul progetto di norme, il 4 ottobre 2016; invita Eurojust a riferire ulteriormente in merito a tale processo e alla successiva adozione delle norme in materia di protezione degli informatori;

12.  osserva che sono state pubblicate online le sintesi dei curricula vitae (CV) dei membri del collegio, ma non le dichiarazioni di interessi; rileva in tal contesto che nel gennaio 2016 il collegio di Eurojust ha adottato orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse; osserva, inoltre, che Eurojust sta attualmente portando a termine la compilazione delle dichiarazioni di interessi e che i risultati saranno successivamente pubblicati sul suo sito web; chiede a Eurojust di comunicare all'autorità di discarico i progressi realizzati al riguardo;

13.  rileva con preoccupazione che Eurojust non ha previsto alcun controllo o aggiornamento delle dichiarazioni di interessi degli esperti, dei membri del collegio e dell'organico;

14.  si rammarica che l'amministrazione e i membri dell'autorità di controllo comune indipendente non abbiano pubblicato le loro dichiarazioni di interesse; chiede l'immediata pubblicazione di tali dichiarazioni; invita Eurojust ad adottare una guida pratica sulla gestione istituzionale e una sui conflitti di interessi, in conformità delle linee guida pubblicate dalla Commissione nel dicembre 2013, e a definire norme chiare contro il fenomeno delle "porte girevoli";

Audit interno

15.  constata che, secondo la relazione annuale di Eurojust, il Servizio di audit interno della Commissione (SAI) ha rinviato, per carenza di risorse informatiche di audit, l'audit sul monitoraggio e la rendicontazione e i capisaldi dell'affidabilità, condotto finalmente nel gennaio 2016; attende con interesse la prossima relazione annuale di Eurojust e ulteriori dettagli concernenti l'audit;

16.  osserva che al 27 marzo 2015 tutte le raccomandazioni precedentemente in sospeso risultano chiuse dal SAI; rammenta che nel 2014 il SAI ha sottoposto ad esame la gestione e l'organizzazione delle riunioni e dei centri di coordinamento in seno a Eurojust; prende atto che nel 2015 il SAI ha pubblicato una relazione finale di audit con una raccomandazione classificata come "importante"; osserva con soddisfazione che Eurojust ha realizzato l'azione correttiva e che la raccomandazione risulta ora "completata";

17.  osserva che l'attuazione del progetto di potenziamento del sistema di contabilità per competenza ha consentito un utilizzo più efficiente delle risorse umane dell'amministrazione di Eurojust, mentre il nuovo strumento di registrazione dell'orario (eRecording), posto in atto dal direttore amministrativo per tutto l'organico amministrativo dall'aprile 2015, ha costituito un passo avanti verso un sistema di monitoraggio e rendicontazione per attività;

Altre osservazioni

18.  incoraggia Eurojust a continuare a trattare in via prioritaria il terrorismo, i traffici illeciti, il contrabbando e la criminalità informatica; accoglie con favore il fatto che gli Stati membri ricorrano in misura crescente a riunioni e a centri di coordinamento e che attribuiscano valore al maggiore coinvolgimento dei paesi terzi in squadre investigative comuni; si compiace che il numero di casi per i quali gli Stati membri hanno chiesto l'assistenza di Eurojust continui ad aumentare (del 23 % rispetto al 2014); ritiene che il suo bilancio vada aumentato di conseguenza;

19.  constata che Eurojust, insieme al suo Stato membro ospitante, sta attualmente preparando il trasferimento nella nuova sede; rileva che la costruzione della sede è iniziata nella primavera del 2015 e il trasferimento era previsto nella primavera del 2017; invita Eurojust a riferire ulteriormente all'autorità di discarico in merito al trasferimento nella nuova sede e a indicare i costi totali di trasferimento sostenuti;

20.  osserva con preoccupazione un significativo squilibrio di genere sia nell'alta dirigenza di Eurojust sia tra i membri del collegio; sollecita Eurojust a correggere questo squilibrio al più presto e a comunicare i risultati al Parlamento europeo e al Consiglio;

21.  rileva che Eurojust dispone di 7 auto di servizio per un costo di 20 000 EUR all'anno;

22.  osserva che 64 dipendenti nel 2015 hanno partecipato a "giornate esterne", il cui costo è stato di 9 346,98 EUR (146,04 EUR a persona);

23.  si rammarica che nella relazione annuale 2015 Eurojust abbia affermato che la corruzione non rappresenta una priorità per l'Unione; rileva che tale affermazione è stata contraddetta dai 90 casi di corruzione per i quali è stato fatto ricorso alle competenze di Eurojust nel 2015 (il doppio rispetto al 2014), stando alla sua relazione annuale; prende atto del fatto che la Grecia, la Romania e la Croazia sono stati gli Stati membri che hanno presentato il maggior numero di richieste relative a casi di corruzione;

°

°  °

24.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2017](11) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].).

15.2.2017

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2015

(2016/2170(DEC))

Relatore per parere: Petr Ježek

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  accoglie con favore le conclusioni della Corte dei conti secondo cui i conti annuali di Eurojust presentano fedelmente la posizione finanziaria dell'agenzia al 31 dicembre 2015 e le sue operazioni sono legittime e regolari;

2.  incoraggia Eurojust a continuare a trattare in via prioritaria il terrorismo, i traffici illeciti, il contrabbando e la criminalità informatica; accoglie con favore il fatto che gli Stati membri siano ricorsi in misura crescente a riunioni e a centri di coordinamento e che attribuiscano valore al maggiore coinvolgimento dei paesi terzi in squadre investigative comuni; si compiace che il numero di casi per i quali gli Stati membri hanno chiesto l'assistenza di Eurojust continui ad aumentare (del 23 % rispetto al 2014); ritiene che il suo bilancio vada aumentato di conseguenza; constata l'elevato tasso di esecuzione del bilancio di Eurojust, che per il 2015 si attesta al 99,86 % della sua dotazione annuale di 33 818 milioni di EUR;

3.  si rammarica che nella relazione annuale 2015 Eurojust abbia affermato che la corruzione non rappresenta una priorità per l'Unione; rileva che tale affermazione è stata contraddetta dai 90 casi di corruzione per i quali è stato fatto ricorso alle competenze di Eurojust nel 2015 (il doppio rispetto al 2014), stando alla sua relazione annuale; prende atto del fatto che la Grecia, la Romania e la Croazia sono stati gli Stati membri che hanno presentato il maggior numero di richieste relative a casi di corruzione;

4.  si rammarica che Eurojust abbia dovuto far fronte a questioni di disponibilità di bilancio, dovute a problemi strutturali in relazione al suo finanziamento; si rammarica inoltre che l'incertezza finanziaria cui Eurojust ha dovuto far fronte abbia richiesto il rinvio di alcune delle sue attività in corso e la posticipazione di importanti sviluppi tecnologici; chiede che Eurojust e la Commissione risolvano questi problemi strutturali noti e garantiscano un adeguato livello di finanziamento nei prossimi anni;

5.  prende atto dell'elevato livello di stanziamenti impegnati per spese amministrative riportati (21 %); riconosce che tale situazione è principalmente dovuta all'incertezza di bilancio; deplora che ciò abbia causato problemi inerenti all'esecuzione, con contratti specifici per i servizi di sicurezza e di accoglienza, progetti TIC, acquisto e manutenzione di hardware, nonché costi per i servizi di consulenza e i progetti per nuovi locali; accoglie con favore l'impegno di Eurojust al fine di evitare riporti ingiustificati, nonostante le difficoltà incontrate;

6.  si rammarica che l'amministrazione e i membri dell'autorità di controllo comune non abbiano pubblicato le loro dichiarazioni di interesse; chiede l'immediata pubblicazione di tali dichiarazioni; invita Eurojust ad adottare una guida pratica sulla gestione istituzionale e una sui conflitti di interessi, in conformità delle linee guida pubblicate dalla Commissione nel dicembre 2013, e a definire norme chiare contro il fenomeno delle "porte girevoli"; rammenta a Eurojust di adottare norme interne vincolanti per la protezione degli informatori, conformemente all'articolo 22 quater dello statuto dei funzionari dell'Unione europea, entrato in vigore il 1º gennaio 2014.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

9.2.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

38

2

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Heinz K. Becker, Michał Boni, Caterina Chinnici, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Tanja Fajon, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Jussi Halla-aho, Monika Hohlmeier, Eva Joly, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Roberta Metsola, Péter Niedermüller, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Marie-Christine Vergiat, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Petr Ježek, Jeroen Lenaers, Nadine Morano, Morten Helveg Petersen, Emil Radev, Barbara Spinelli, Anders Primdahl Vistisen, Axel Voss

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Josu Juaristi Abaunz, Georg Mayer

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Monica Macovei, Notis Marias, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Richard Ashworth, Gerben-Jan Gerbrandy, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Julia Pitera, Patricija Šulin

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Raymond Finch, Jens Geier, Piernicola Pedicini, Janusz Zemke

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

24

+

ALDE

ECR

GUE/NGL

PPE

S&D

VERTS/ALE

Martina Dlabajová, Gerben-Jan Gerbrandy, Hannu Takkula

Monica Macovei

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Joachim Zeller, Patricija Šulin

Inés Ayala Sender, Jens Geier, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Georgi Pirinski, Derek Vaughan, Janusz Zemke

Benedek Jávor, Bart Staes

5

-

ECR

EFDD

ENF

Richard Ashworth, Notis Marias

Raymond Finch, Piernicola Pedicini

Jean-François Jalkh

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 193.

(2)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 193.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 193.

(7)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 193.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

Testi approvati di tale data, P8_TA(-PROV)(2017)0000.

Avviso legale