Procedura : 2016/2172(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0130/2017

Testi presentati :

A8-0130/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.43

Testi approvati :

P8_TA(2017)0174

RELAZIONE     
PDF 376kWORD 58k
30.3.2017
PE 593.868v02-00 A8-0130/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015

(2016/2172(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Inés Ayala Sender

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015

(2016/2172(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0058/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima(4), in particolare l'articolo 19,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0130/2017),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima sull'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015

(2016/2172(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali definitivi dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0058/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, che istituisce un'Agenzia europea per la sicurezza marittima(9), in particolare l'articolo 19,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0130/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015

(2016/2172(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0130/2017),

A.  considerando che, stando agli stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima ("l'Agenzia") per l'esercizio finanziario 2015 è pari a 54 611 883 EUR, il che rappresenta un aumento del 4,21 % rispetto al 2014;

B.  considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all'esercizio 2015 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, il Parlamento sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione mediante il miglioramento della trasparenza e dell'assunzione di responsabilità, attuando il concetto del bilancio basato sui risultati e la corretta gestione delle risorse umane;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  prende atto che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2015 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,23 %, che rappresenta un aumento del 4,45 % rispetto al 2014, e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 96,52 %, pari ad un aumento del 2,75 %;

2.  rileva che l'Agenzia ha provveduto a un riassetto della sua struttura di bilancio nel 2014, con effetti sul bilancio 2015, al fine di rispondere meglio alle esigenze operative dell'Agenzia; osserva inoltre che la seconda fase della ristrutturazione avrà un impatto sul bilancio nel 2016; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito all'impatto pratico e ai vantaggi in termini di efficienza ottenuti con la nuova struttura di bilancio;

Impegni e riporti

3.  riconosce che, stando all'audit annuale della Corte dei conti e alla relazione sui conti annuali dell'Agenzia, non è stato rilevato nulla di particolare per quanto riguarda il livello dei riporti nel 2015; osserva che sul totale degli importi riportati dal 2014 al 2015 (35 987 101 EUR), il 46 % è stato utilizzato, il 50 % è rimasto come "importi in sospeso" (importi dovuti, non ancora pagati) e il 4 % è stato cancellato; osserva che i riporti possono spesso essere motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione e nell'esecuzione di bilancio, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dall'Agenzia e comunicati alla Corte;

Storni

4.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha effettuato un totale di 10 storni tra linee di bilancio nel 2015; riconosce che tali storni sono stati inferiori al 10 % degli stanziamenti destinati all'esercizio della linea di bilancio a partire dalla quale viene effettuato il trasferimento in caso di storni da titolo a titolo; osserva che il livello e la natura degli storni sono rimasti entro i limiti delle norme finanziarie;

Procedure di appalto e di assunzione

5.  prende atto che l'Agenzia ha avviato 88 procedure di appalto, 13 delle quali erano procedure negoziate speciali e le rimanenti 75 comprendevano procedure negoziate aperte e di basso valore;

6.  rileva, dalla relazione annuale di attività dell'Agenzia, che nel 2015 l'Agenzia disponeva di 207 posti nel suo organico autorizzato; osserva che, mentre sono indicati 207 posti statutari nell'organico dell'Agenzia per il 2015, l'Agenzia ha realizzato le attività proposte nel programma di lavoro 2015 con 202 posti statutari, in quanto 5 posti sono stati congelati per tagli previsti nel 2016;

7.  prende atto dei risultati del secondo esercizio di analisi comparativa relativo all'organico dell'Agenzia, secondo cui il 21,67 % dei posti sono dedicati a mansioni di supporto amministrativo e coordinamento, il 71,29 % a funzioni operative e il 7,05 % a compiti finanziari e di controllo; deplora la continua riduzione dell'organico, sebbene allo stesso tempo i compiti assegnati all'Agenzia siano in aumento;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

8.  osserva che l'Agenzia ha reso pubblicamente disponibili le "dichiarazioni d'impegno e di riservatezza", sottoscritte dai suoi membri del consiglio d'amministrazione nonché i loro CV, come richiesto dall'autorità di discarico nelle precedenti procedure di discarico;

9.  rileva con preoccupazione che le dichiarazioni di interessi dei membri del consiglio d'amministrazione non sono pubblicate sul suo sito Internet e che l'Agenzia non ha previsto alcun controllo o aggiornamento delle dichiarazioni di interessi dei membri del suo consiglio di amministrazione; incoraggia l'Agenzia a ovviare alla situazione pubblicando tali documenti e introducendo controlli per garantire la vigilanza e il controllo pubblici necessari sulla sua gestione;

10.  prende atto con soddisfazione che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha adottato nel 2015 una strategia di prevenzione e individuazione delle frodi, che si basa sulla metodologia e gli orientamenti per la strategia antifrode presentata dall'OLAF, nonché sulla strategia antifrode della DG MOVE;

11.  osserva con preoccupazione che l'Agenzia non ha preso iniziative specifiche per aumentare la trasparenza relativa ai suoi contatti con i soggetti interessati e i lobbisti; invita l'Agenzia ad attuare una politica proattiva di trasparenza sulle lobby;

Audit interno

12.  prende atto del fatto che nel 2015 gli organismi di audit dell'Agenzia non hanno emesso raccomandazioni o osservazioni critiche che potrebbero condurre a una riserva nella dichiarazione annuale di affidabilità; prende atto con soddisfazione che tutte le raccomandazioni e osservazioni derivanti da diversi audit degli esercizi precedenti al 2015 erano chiuse al 31 dicembre 2015;

Controllo interno

13.  prende atto del fatto che l'Agenzia ha elaborato e attuato una serie di misure interne per garantire che le sue attività siano soggette a controllo e fornire ragionevoli garanzie alla dirigenza circa il conseguimento dei suoi obiettivi; osserva che l’Agenzia ha attuato una serie completa di norme di controllo interno (ICS), sulla base delle norme equivalenti fissate dalla Commissione nonché requisiti minimi che sono stati adottati dal consiglio di amministrazione;

Prestazione

14.  osserva che l’Agenzia ha collaborato intensamente a livello operativo, nel settore della sorveglianza marittima, sorveglianza e condivisione delle informazioni, con altri organi e agenzie dell’Unione (Frontex, EU NAVFOR, EFCA, il MAOC-N) per mettere a frutto le competenze esistenti e i servizi in modo reciprocamente proficuo; prende atto che, a partire dal dicembre 2014, l’Agenzia organizza lo strumento di continuità operativa dell’impresa comune "Fusion for Energy" (F4E) di Madrid; rileva che l'Agenzia ha continuato a cooperare con l'Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA) in modo da poter anche utilizzare il centro di continuità operativa dell'Agenzia; riconosce che essa ha lavorato in stretta collaborazione con l'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) per sviluppare la cooperazione e la creazione di sinergie tra le due agenzie in un'ottica di aumento dell'efficacia e dell'efficienza e di risparmio dei costi, data la vicinanza geografica delle agenzie;

Altre osservazioni

15.  osserva con preoccupazione un significativo squilibrio di genere pari a un rapporto 20 % / 80 % tra i membri del consiglio di amministrazione dell'Agenzia e i supplenti; esorta l'Agenzia a correggere tale squilibrio e a comunicare quanto prima i progressi compiuti al Parlamento;

16.  sottolinea il contributo apportato dall'Agenzia alla sicurezza marittima, alla prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi e dalle installazioni petrolifere e per il gas offshore in Europa e l'assistenza fornita agli Stati membri e alla Commissione nell'ambito del diritto internazionale e dell'Unione; accoglie con favore e incoraggia la cooperazione dell'Agenzia con altre agenzie europee per quanto riguarda la crisi dei rifugiati e ribadisce che l'Agenzia deve ricevere le risorse finanziarie, materiali e umane di cui necessita per espletare efficacemente le proprie funzioni, anche quando si tratta di attività di importanza critica che esulano dal suo mandato, ad esempio, il contributo alla crisi dei rifugiati sotto forma di conoscenze tecniche, di sostegno operativo e di personale dell'Agenzia;

17.  sottolinea che le conoscenze tecniche e le capacità interne dell'Agenzia offrono l'opportunità di espandere la sua azione e prestare servizi su una scala più globale, contribuendo quindi a incrementare la portata dei quadri regolamentari e delle norme di sicurezza e ambientali dell'Unione;

°

°  °

18.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2017](11) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].).

28.2.2017

PARERE della commissione per i trasporti e il turismo

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esercizio 2015

(2016/2172(DEC))

Relatore per parere: Claudia Schmidt

SUGGERIMENTI

La commissione per i trasporti e il turismo invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  si compiace della constatazione della Corte dei conti secondo cui le operazioni alla base dei conti dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima ("l'Agenzia") per l'esercizio 2015 sono legittime e regolari sotto tutti gli aspetti rilevanti;

2.  rileva che il bilancio annuale dell'Agenzia per il 2015, escluse le entrate con destinazione specifica interne ed esterne, è stato di 54,61 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno e 53,12 milioni di EUR in stanziamenti di pagamento e che i tassi di esecuzione sono stati, rispettivamente, del 99,23 % e del 96,52 %; accoglie con favore i miglioramenti rispetto al 2014, nei tassi di esecuzione; si compiace che l'Agenzia abbia raggiunto il 97,96 % di esecuzione dei pagamenti tenendo conto anche dei riporti automatici di stanziamenti di pagamento;

3.  accoglie con favore l'adozione da parte del consiglio di amministrazione di una strategia di prevenzione e individuazione delle frodi sulla base della metodologia e degli orientamenti dell'OLAF e della strategia antifrode della DG MOVE e auspica che sia attuata integralmente e rapidamente;

4.  si compiace che tutte le raccomandazioni e le osservazioni derivanti da vari audit effettuati negli anni precedenti al 2015 siano state trattate e che non vi siano azioni in sospeso che potrebbero avere un effetto negativo sui rischi legati alle attività dell'Agenzia nel 2015;

5.  accoglie con favore il fatto che l'Agenzia stia cercando sinergie di azioni con altre agenzie decentrate dell'UE al fine ottenere miglioramenti in termini di efficienza, efficacia e costi, in particolare per quanto riguarda i settori orizzontali e amministrativi;

6.  sottolinea il contributo apportato dall'Agenzia alla sicurezza marittima, alla prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi e dalle installazioni petrolifere e per il gas offshore in Europa e l'assistenza fornita agli Stati membri e alla Commissione nell'ambito del diritto internazionale e dell'Unione; accoglie con favore e incoraggia la cooperazione dell'Agenzia con altre agenzie europee per quanto riguarda la crisi dei rifugiati e ribadisce che l'Agenzia deve ricevere le risorse finanziarie, materiali e umane di cui necessita per espletare efficacemente le proprie funzioni, anche quando si tratta di attività di importanza critica che esulano dal suo mandato, ad esempio, il contributo in termini di competenze, di sostegno operativo e di personale dell'Agenzia alla crisi dei rifugiati;

7.  prende atto dei risultati del secondo esercizio di analisi comparativa relativo all'organico dell'Agenzia, secondo cui il 21,67 % dei posti sono dedicati a mansioni di supporto amministrativo e coordinamento, il 71,29 % a funzioni operative e il 7,05 % a compiti finanziari e di controllo; deplora la continua riduzione dell'organico, sebbene allo stesso tempo i compiti assegnati all'Agenzia siano in aumento;

8.  sottolinea che le competenze e le capacità interne dell'Agenzia offrono l'opportunità di espandere la sua azione e prestare servizi su una scala più globale, contribuendo quindi a incrementare la portata dei quadri regolamentari e delle norme di sicurezza e ambientali dell'Unione;

9.  riconosce i progressi compiuti dall'Agenzia per quanto riguarda la pubblicazione sul sito web dell'Agenzia dei CV e delle dichiarazioni di interessi dei membri del consiglio di amministrazione e dei supplenti; deplora, tuttavia, che le dichiarazioni di interesse non siano state fornite da tutti i membri e i supplenti, come richiesto dal Parlamento e raccomandato dalla Corte dei conti; invita pertanto l'Agenzia a pubblicare senza indugio tutte le dichiarazioni di interessi dei membri del consiglio di amministrazione e dei supplenti;

10.  propone che il Parlamento conceda il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015.

ESITO DELLA VOTAZIONE FINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

28.2.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

41

3

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Bruno Gollnisch, Dieter-Lebrecht Koch, Merja Kyllönen, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Cláudia Monteiro de Aguiar, Jens Nilsson, Markus Pieper, Salvatore Domenico Pogliese, Tomasz Piotr Poręba, Gabriele Preuß, Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Jill Seymour, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, István Ujhelyi, Wim van de Camp, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jakop Dalunde, Mark Demesmaeker, Markus Ferber, Karoline Graswander-Hainz, Kateřina Konečná, Franck Proust

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

23

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Monica Macovei, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Gerben-Jan Gerbrandy, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Julia Pitera, Patricija Šulin

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Raymond Finch, Jens Geier, Piernicola Pedicini, Janusz Zemke

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

23

+

ALDE

ECR

GUE/NGL

PPE

S&D

VERTS/ALE

Martina Dlabajová, Gerben-Jan Gerbrandy, Hannu Takkula

Monica Macovei

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Joachim Zeller, Patricija Šulin

Inés Ayala Sender, Jens Geier, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Derek Vaughan, Janusz Zemke

Benedek Jávor, Bart Staes

4

-

ECR

EFDD

ENF

Notis Marias

Raymond Finch, Piernicola Pedicini

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 133.

(2)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 133.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 133.

(7)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 133.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

Testi approvati di tale data, P[8_TA(-PROV)(2017)0000].

Avviso legale