Procedura : 2016/0274(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0132/2017

Testi presentati :

A8-0132/2017

Discussioni :

PV 07/02/2018 - 16
CRE 07/02/2018 - 16

Votazioni :

PV 08/02/2018 - 12.7
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0037

RELAZIONE     ***I
PDF 471kWORD 90k
30.3.2017
PE 599.626v02-00 A8-0132/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

(COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Eider Gardiazabal Rubial

Relatore per parere (*): Nirj Deva, commissione per lo sviluppo

(*) Procedura con le commissioni associate – Articolo 54 del regolamento

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione per lo sviluppo (*)
 PARERE della commissione per gli affari esteri
 PARERE della commissione per il commercio internazionale
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

(COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0582),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e gli articoli 209 e 212 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0374/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per i bilanci e i pareri della commissione per lo sviluppo, della commissione per gli affari esteri e della commissione per il commercio internazionale (A8-0132/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento     1

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il fondo di garanzia è alimentato da un versamento annuale del bilancio generale dell'Unione, dagli interessi prodotti dagli investimenti delle disponibilità del fondo di garanzia e dai recuperi ottenuti presso debitori inadempienti.

(2)  Il fondo di garanzia è alimentato da un versamento annuale del bilancio generale dell'Unione, dagli interessi prodotti dagli investimenti delle disponibilità del fondo di garanzia e dai recuperi ottenuti presso debitori inadempienti. Il versamento annuale non dovrebbe andare a scapito delle attività esistenti nel quadro della rubrica IV.

Emendamento  2

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  È auspicabile che l’ammontare dell'eccedenza del fondo di garanzia superiore al 10% dell’insieme degli impegni di capitale in essere dell’Unione sia accreditato al bilancio generale dell’Unione al fine di tutelare meglio il bilancio da potenziali rischi supplementari di inadempimento legati alle operazioni di finanziamento della BEI volte ad affrontare le cause profonde della migrazione.

(4)  È auspicabile che l'ammontare dell'eccedenza del fondo di garanzia superiore al 10% dell'insieme degli impegni di capitale in essere dell'Unione sia accreditato al bilancio generale dell'Unione al fine di tutelare meglio il bilancio da potenziali rischi supplementari di inadempimento legati alle operazioni di finanziamento della BEI volte ad affrontare le pressioni migratorie derivanti dalla povertà, dalla disuguaglianza, dalla crescita demografica, dalla mancanza di opportunità occupazionali ed economiche, dai cambiamenti climatici e dalle conseguenze a lungo termine dei trasferimenti forzati.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e dai buoni risultati conseguiti.

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili, e dovrebbe essere effettuata a norma dei più elevati standard di trasparenza e responsabilità democratica. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare ulteriormente le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e consolidando maggiormente i risultati conseguiti. Il trasferimento della gestione dovrebbe comportare un risparmio sui costi per il bilancio generale dell'Unione e consentire alla Commissione di fornire al Parlamento europeo informazioni migliori e più accurate sull'andamento del fondo di garanzia e la relativa gestione.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 – punto 3

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione assicura la gestione finanziaria del fondo. La Commissione gestisce e investe le risorse del fondo di garanzia in conformità al principio di sana gestione finanziaria e nel rispetto di norme prudenziali adeguate.";

La Commissione assicura la gestione finanziaria del fondo in conformità al presente regolamento nonché alle norme e alle procedure interne del fondo. Inoltre, la Commissione gestisce e investe le risorse del fondo di garanzia in conformità al principio di sana gestione finanziaria e nel rispetto di norme prudenziali adeguate, tenendo conto nel contempo dei principi che guidano l'azione esterna dell'Unione. La Commissione illustra al Parlamento europeo come la gestione del fondo sia integrata nella sua più ampia strategia di sviluppo.";

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 – punto 4

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 8 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Entro il 31 marzo di ogni anno la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti, nel contesto dei rendiconti finanziari della Commissione, le necessarie informazioni sull'andamento del fondo di garanzia.

Entro il 31 marzo di ogni anno la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti, nel contesto dei rendiconti finanziari della Commissione, tutte le necessarie informazioni sull'andamento del fondo di garanzia.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 – punto 4

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 8 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Inoltre, entro il 31 maggio di ogni anno, presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione annuale sulla gestione del fondo di garanzia nell’anno civile precedente. La relazione annuale contiene la presentazione della posizione finanziaria del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente, dei flussi finanziari durante l'anno civile precedente nonché delle operazioni rilevanti ed eventuali pertinenti informazioni sui conti finanziari. La relazione riporta inoltre informazioni sulla gestione finanziaria, le prestazioni e il rischio del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente.”

Inoltre, entro il 31 maggio di ogni anno, presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione annuale sulla gestione del fondo di garanzia nell’anno civile precedente e una valutazione dell'adeguatezza dell'importo-obiettivo del 9 % e della soglia del 10 % di cui all'articolo 3, e della gestione patrimoniale del fondo di garanzia da parte della Commissione. La relazione annuale contiene la presentazione della posizione finanziaria e del funzionamento del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente, dei flussi finanziari durante l'anno civile precedente nonché delle operazioni rilevanti ed eventuali pertinenti informazioni sui conti finanziari, quali informazioni dettagliate sul capitale residuo dei prestiti garantiti o sulle attività del fondo di garanzia in circostanze di mercato avverse, nonché le conclusioni e gli insegnamenti che sono stati tratti. La relazione riporta inoltre informazioni sulla gestione finanziaria, le prestazioni e il rischio del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente."


PARERE della commissione per lo sviluppo (*) (24.3.2017)

destinato alla commissione per i bilanci

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

(COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD))

Relatore per parere: Nirj Deva

BREVE MOTIVAZIONE

Il fondo di garanzia per le azioni esterne (il "fondo") protegge il bilancio dell'Unione europea da shock che potrebbero verificarsi in caso di inadempienze sui prestiti garantiti dall'UE. Tale fondo è inteso a coprire l'attivazione delle garanzie del bilancio generale per i paesi terzi al fine di evitare eventuali perturbazioni nell'attuazione del bilancio in caso di inadempienze. Finora la Commissione ha affidato la gestione finanziaria del fondo alla Banca europea per gli investimenti (BEI), nonostante i fondi in questione continuino ad essere di proprietà dell'Unione.

La proposta della Commissione di assumere la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, prima affidata alla BEI, si iscrive in un piano più ampio che prevede una graduale internalizzazione della gestione di tutti gli attivi. La Commissione, che gestisce già un totale di sette miliardi di euro, ritiene di disporre del personale e delle competenze necessari per gestire il fondo, il che consentirebbe nel contempo di risparmiare sul canone annuo versato alla BEI per la gestione patrimoniale; nel 2015 tale canone ammontava a 861 000 EUR. La Commissione afferma che il trasferimento della gestione patrimoniale darebbe luogo, nell'arco di un intero quadro finanziario pluriennale, a un risparmio che consentirebbe di finanziare un volume di investimenti pari a 66 milioni di EUR.

Sebbene il relatore convenga in linea di principio con la proposta della Commissione di assumere la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, egli ritiene che sia essenziale che il Parlamento europeo e la Corte dei conti monitorino il fondo di garanzia e il trasferimento della gestione patrimoniale alla Commissione. A tale proposito, il relatore ritiene la Corte dei conti dovrebbe procedere a un'analisi e a una valutazione d'impatto esterno dopo due anni dal trasferimento della gestione patrimoniale del fondo di garanzia dalla BEI alla Commissione. In caso di forte divario in termini di prestazioni, la gestione patrimoniale del fondo di garanzia sarà trasferita nuovamente alla BEI.

EMENDAMENTI

La commissione per lo sviluppo invita la commissione per i bilanci, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  È auspicabile che l'ammontare dell'eccedenza del fondo di garanzia superiore al 10% dell'insieme degli impegni di capitale in essere dell'Unione sia accreditato al bilancio generale dell'Unione al fine di tutelare meglio il bilancio da potenziali rischi supplementari di inadempimento legati alle operazioni di finanziamento della BEI volte ad affrontare le cause profonde della migrazione.

(4)  È auspicabile che l'ammontare dell'eccedenza del fondo di garanzia superiore al 10% dell'insieme degli impegni di capitale in essere dell'Unione sia accreditato al bilancio generale dell'Unione al fine di tutelare meglio il bilancio da potenziali rischi supplementari di inadempimento legati alle operazioni di finanziamento della BEI volte ad affrontare le pressioni migratorie derivanti dalla povertà, dalla disuguaglianza, dalla crescita demografica, dalla mancanza di opportunità occupazionali ed economiche, dai cambiamenti climatici e dalle conseguenze a lungo termine dei trasferimenti forzati.

Emendamento     2

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e dai buoni risultati conseguiti.

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili, e dovrebbe avvenire nel rispetto dei più elevati standard di trasparenza e responsabilità democratica. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare ulteriormente le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e dai buoni risultati conseguiti.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Fondo di garanzia per le azioni esterne

Riferimenti

COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

BUDG

6.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

DEVE

6.10.2016

Relatore per parere

       Nomina

Nirj Deva

16.12.2016

Esame in commissione

28.2.2017

 

 

 

Approvazione

21.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Raymond Finch, Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, György Hölvényi, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Arne Lietz, Linda McAvan, Norbert Neuser, Maurice Ponga, Lola Sánchez Caldentey, Eleni Theocharous, Paavo Väyrynen, Bogdan Brunon Wenta, Željana Zovko

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, Cécile Kashetu Kyenge, Florent Marcellesi, Louis Michel, Jan Zahradil

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Martina Werner

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

19

+

ALDE

Louis Michel, Paavo Väyrynen

ECR

Eleni Theocharous, Jan Zahradil

PPE

Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Frank Engel, György Hölvényi, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Maurice Ponga, Bogdan Brunon Wenta, Željana Zovko

S&D

Doru-Claudian Frunzulică, Enrique Guerrero Salom, Cécile Kashetu Kyenge, Arne Lietz, Linda McAvan, Norbert Neuser, Martina Werner

VERTS/ALE

Florent Marcellesi

2

-

EFDD

Raymond Finch

GUE/NGL

Lola Sánchez Caldentey

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per gli affari esteri (22.3.2017)

destinato alla commissione per i bilanci

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

(COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD))

Relatore per parere: Eduard Kukan

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta della Commissione modifica il regolamento che istituisce il fondo di garanzia per le azioni esterne nel quadro della revisione del mandato di prestiti esterni della Banca europea per gli investimenti, apportando alcuni adeguamenti tecnici.

Il relatore per parere concorda con questi adeguamenti, ad eccezione della proposta di trasferimento della gestione del fondo di garanzia alla Commissione.

Il relatore per parere è convinto che, per il periodo in corso, la gestione del fondo di garanzia dovrebbe continuare a dipendere dalla Banca europea per gli investimenti. Egli ritiene che la reinternalizzazione del fondo di garanzia alla Commissione dovrebbe essere correttamente preparata in un contesto più ampio di gestione degli strumenti finanziari dell'UE nell'ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale.

Sinora il relatore per parere non ha ricevuto prove concludenti del fatto che trasferire la gestione del fondo alla Commissione apporterebbe vantaggi significativi e non creerebbe inutili sovrapposizioni tra le istituzioni dell'UE. Il relatore ritiene che i costi e i vantaggi potenziali andrebbero valutati in modo più approfondito prima che tale cambiamento abbia luogo.

Pertanto, il relatore per parere ritiene altresì che debba essere avviata una discussione più ampia sulla futura struttura dei prestiti esterni, con largo anticipo rispetto al prossimo periodo finanziario che decorrerà a partire dal 2020.

EMENDAMENTI

La commissione per gli affari esteri invita la commissione per i bilanci, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento     1

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il fondo di garanzia è alimentato da un versamento annuale del bilancio generale dell'Unione, dagli interessi prodotti dagli investimenti delle disponibilità del fondo di garanzia e dai recuperi ottenuti presso debitori inadempienti.

(2)  Il fondo di garanzia è alimentato da un versamento annuale del bilancio generale dell'Unione, che non può andare a scapito delle attività esistenti nel quadro della rubrica IV, dagli interessi prodotti dagli investimenti delle disponibilità del fondo di garanzia e dai recuperi ottenuti presso debitori inadempienti.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e dai buoni risultati conseguiti.

(5)  La possibilità di trasferire la gestione finanziaria del fondo di garanzia dalla BEI alla Commissione dovrebbe essere valutata in termini di costi e benefici associati al fine di garantire la massima efficienza dell'uso delle risorse finanziarie dell'Unione in vista del quadro finanziario pluriennale post-2020.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 3

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

3)  l'articolo 7 è sostituito dal seguente:

soppresso

"Articolo 7

 

La Commissione assicura la gestione finanziaria del fondo. La Commissione gestisce e investe le risorse del fondo di garanzia in conformità al principio di sana gestione finanziaria e nel rispetto di norme prudenziali adeguate.";

 

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 4

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 8 – comma 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Entro il 30 giugno 2018 la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione che valuti la possibilità di trasferire la gestione patrimoniale del fondo di garanzia dalla BEI alla Commissione. Se del caso, tale relazione è corredata di una proposta legislativa.

Emendamento     5

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 4

Regolamento (CE,Euratom) n. 480/2009

Articolo 8 – comma 2 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

A partire dal 31 maggio 2018 la relazione annuale riporterà inoltre informazioni sulla gestione finanziaria, le prestazioni e il rischio del fondo di garanzia, nonché una valutazione dell'adeguatezza dell'importo-obiettivo del 9 % e della soglia-massimale del 10 % per il fondo.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Fondo di garanzia per le azioni esterne

Riferimenti

COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

BUDG

6.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

AFET

6.10.2016

Relatore per parere

       Nomina

Eduard Kukan

2.12.2016

Esame in commissione

9.2.2017

 

 

 

Approvazione

21.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

43

3

5

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lars Adaktusson, Francisco Assis, Bas Belder, Goffredo Maria Bettini, Victor Boştinaru, Klaus Buchner, James Carver, Fabio Massimo Castaldo, Javier Couso Permuy, Andi Cristea, Arnaud Danjean, Anna Elżbieta Fotyga, Eugen Freund, Michael Gahler, Iveta Grigule, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Andrey Kovatchev, Ryszard Antoni Legutko, Arne Lietz, Sabine Lösing, Ulrike Lunacek, Andrejs Mamikins, Ramona Nicole Mănescu, Alex Mayer, David McAllister, Francisco José Millán Mon, Demetris Papadakis, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Julia Pitera, Jozo Radoš, Jordi Solé, Jaromír Štětina, Dubravka Šuica, Charles Tannock, László Tőkés, Geoffrey Van Orden, Boris Zala

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Neena Gill, Marek Jurek, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Eleni Theocharous, Traian Ungureanu, Bodil Valero

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Heidi Hautala, Romana Tomc, Ivan Štefanec

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

43

+

ALDE

Iveta Grigule, Jozo Radoš, Marietje Schaake

ECR

Bas Belder, Anna Elżbieta Fotyga, Marek Jurek, Ryszard Antoni Legutko, Charles Tannock, Eleni Theocharous, Geoffrey Van Orden

GUE/NGL

Javier Couso Permuy, Sabine Lösing, Helmut Scholz

PPE

Lars Adaktusson, Arnaud Danjean, Michael Gahler, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Andrey Kovatchev, David McAllister, Francisco José Millán Mon, Ramona Nicole Mănescu, Julia Pitera, Romana Tomc, László Tőkés, Traian Ungureanu, Ivan Štefanec, Jaromír Štětina, Dubravka Šuica

S&D

Francisco Assis, Goffredo Maria Bettini, Victor Boştinaru, Andi Cristea, Eugen Freund, Neena Gill, Arne Lietz, Andrejs Mamikins, Alex Mayer, Demetris Papadakis, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Boris Zala

3

-

EFDD

James Carver, Fabio Massimo Castaldo

PPE

José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra

5

0

Verts/ALE

Klaus Buchner, Heidi Hautala, Ulrike Lunacek, Jordi Solé, Bodil Valero

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per il commercio internazionale (22.3.2017)

destinato alla commissione per i bilanci

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne

(COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD))

Relatore per parere: Godelieve Quisthoudt-Rowohl

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta modifica il regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 che istituisce un fondo di garanzia per le azioni esterne e fa parte dell'ambizioso piano per gli investimenti esterni annunciato dalla Commissione nel giugno 2016 con l'obiettivo di consolidare ulteriormente l'agenda europea sulla migrazione. La proposta prevede quattro modifiche del regolamento in vigore.

1. Le entrate del premio di rischio generate nell'ambito delle operazioni di finanziamento della BEI rappresenteranno la quarta fonte di reddito per il fondo di garanzia.

2. L'ammontare dell'eccedenza del fondo di garanzia superiore al 10 % (anziché l'attuale 9 %) del totale dei prestiti in essere sarà accreditato al bilancio. Tale misura è intesa a garantire maggiori capacità finanziarie al fine di tutelare meglio il bilancio da potenziali rischi supplementari di inadempimento legati alle operazioni della BEI connesse alla crisi migratoria.

3. La gestione delle attività del fondo di garanzia sarà trasferita dalla BEI alla Commissione. La Commissione è già incaricata della gestione del fondo di garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS). La proposta di trasferimento è intesa a consolidare ulteriormente le attività di gestione patrimoniale della Commissione.

4. Ogni anno la Commissione trasmetterà al Parlamento, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione dettagliata sull'andamento del fondo di garanzia e la relativa gestione. Tale misura potrebbe consentire di ottenere informazioni migliori e più accurate muovendo dalle strutture esistenti tra tali istituzioni.

Nel complesso il relatore concorda con tali adeguamenti, ad eccezione dei seguenti emendamenti.

EMENDAMENTI

La commissione per il commercio internazionale invita la commissione per i bilanci, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare le sue attività di gestione patrimoniale, muovendo dalle strutture esistenti e dai buoni risultati conseguiti.

(5)  La gestione finanziaria del fondo di garanzia dovrebbe essere trasferita dalla BEI alla Commissione, la quale ha una prassi consolidata nella gestione di investimenti simili. Rilevando la gestione patrimoniale del fondo di garanzia, la Commissione dovrebbe essere in grado di razionalizzare e consolidare ulteriormente le sue attività di gestione patrimoniale, nonché di coordinare tutti gli aspetti finanziari esterni dell'agenda europea sulla migrazione, muovendo dalle strutture esistenti e rafforzando ulteriormente i risultati conseguiti. Il trasferimento della gestione dovrebbe comportare una riduzione dei costi per il bilancio dell'Unione nonché un miglioramento della qualità e dell'accuratezza delle informazioni fornite dalla Commissione al Parlamento europeo sull'andamento del fondo di garanzia e la relativa gestione.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 – punto 3

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione assicura la gestione finanziaria del fondo. La Commissione gestisce e investe le risorse del fondo di garanzia in conformità al principio di sana gestione finanziaria e nel rispetto di norme prudenziali adeguate.»

La Commissione assicura la gestione finanziaria del fondo in conformità al presente regolamento nonché alle norme e alle procedure interne del fondo. Inoltre, la Commissione gestisce e investe le risorse del fondo di garanzia in conformità al principio di sana gestione finanziaria e nel rispetto di norme prudenziali adeguate, tenendo conto dei principi che guidano l'azione esterna dell'Unione. La Commissione illustra al Parlamento europeo come la gestione del fondo si iscrive nella sua più ampia strategia di sviluppo.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Articolo 1 – comma 1 – punto 4

Regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009

Articolo 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

Entro il 31 marzo di ogni anno la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti, nel contesto dei rendiconti finanziari della Commissione, le necessarie informazioni sull'andamento del fondo di garanzia.

Entro il 31 marzo di ogni anno la Commissione trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti, nel contesto dei rendiconti finanziari della Commissione, tutte le necessarie informazioni sull'andamento del fondo di garanzia.

Inoltre, entro il 31 maggio di ogni anno, presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione annuale sulla gestione del fondo di garanzia nell'anno civile precedente. La relazione annuale contiene la presentazione della posizione finanziaria del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente, dei flussi finanziari durante l'anno civile precedente nonché delle operazioni rilevanti ed eventuali pertinenti informazioni sui conti finanziari. La relazione riporta inoltre informazioni sulla gestione finanziaria, le prestazioni e il rischio del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente.»

Inoltre, entro il 31 maggio di ogni anno, presenta al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti una relazione annuale sulla gestione del fondo di garanzia nell'anno civile precedente. La relazione annuale contiene la presentazione della posizione finanziaria e del funzionamento del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente, dei flussi finanziari durante l'anno civile precedente nonché delle operazioni rilevanti ed eventuali pertinenti informazioni sui conti finanziari, quali informazioni dettagliate sul capitale residuo dei prestiti garantiti o sulle attività del fondo di garanzia in circostanze di mercato avverse, nonché le conclusioni e gli insegnamenti che sono stati tratti. La relazione riporta inoltre informazioni sulla gestione finanziaria, le prestazioni e il rischio del fondo di garanzia al termine dell'anno civile precedente. Inoltre, la relazione fornisce informazioni dettagliate sull'utilizzo del fondo e i miglioramenti apportati dai progetti finanziati nei paesi beneficiari.»

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Fondo di garanzia per le azioni esterne

Riferimenti

COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

BUDG

6.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

INTA

19.1.2017

Relatore per parere

       Nomina

Godelieve Quisthoudt-Rowohl

9.11.2016

Esame in commissione

28.2.2017

 

 

 

Approvazione

21.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

5

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

William (The Earl of) Dartmouth, Laima Liucija Andrikienė, Maria Arena, Tiziana Beghin, David Borrelli, David Campbell Bannerman, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Marielle de Sarnez, Karoline Graswander-Hainz, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Anne-Marie Mineur, Sorin Moisă, Franz Obermayr, Artis Pabriks, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Viviane Reding, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Tokia Saïfi, Matteo Salvini, Marietje Schaake, Joachim Schuster, Joachim Starbatty, Adam Szejnfeld, Hannu Takkula, Iuliu Winkler, Jan Zahradil

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Klaus Buchner, Agnes Jongerius, Stelios Kouloglou, Ramona Nicole Mănescu, Ramon Tremosa i Balcells, Jarosław Wałęsa

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Philippe Loiseau, Jordi Solé

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

30

+

ALDE

Marietje Schaake, Hannu Takkula, Ramon Tremosa i Balcells, Marielle de Sarnez

ECR

David Campbell Bannerman, Joachim Starbatty, Jan Zahradil

EFDD

Tiziana Beghin

GUE/NGL

Stelios Kouloglou

PPE

Laima Liucija Andrikienė, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Ramona Nicole Mănescu, Artis Pabriks, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Viviane Reding, Tokia Saïfi, Adam Szejnfeld, Jarosław Wałęsa, Iuliu Winkler

S&D

Maria Arena, Karoline Graswander-Hainz, Agnes Jongerius, Bernd Lange, David Martin, Emmanuel Maurel, Sorin Moisă, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Joachim Schuster

5

-

EFDD

William (The Earl of) Dartmouth

ENF

Philippe Loiseau, Franz Obermayr, Matteo Salvini

GUE/NGL

Anne-Marie Mineur

3

0

EFDD

David Borrelli

Verts/ALE

Klaus Buchner, Jordi Solé

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Fondo di garanzia per le azioni esterne

Riferimenti

COM(2016)0582 – C8-0374/2016 – 2016/0274(COD)

Presentazione della proposta al PE

14.9.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

BUDG

6.10.2016

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

AFET

6.10.2016

DEVE

6.10.2016

INTA

19.1.2017

LIBE

6.10.2016

Pareri non espressi

       Decisione

LIBE

4.10.2016

 

 

 

Relatori

       Nomina

Eider Gardiazabal Rubial

10.10.2016

 

 

 

Approvazione

27.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

27

2

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Ingeborg Gräßle, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Clare Moody, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Inese Vaidere, Tiemo Wölken, Stanisław Żółtek

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Nicola Caputo, Heidi Hautala, Ivana Maletić, Marco Valli

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Iratxe García Pérez, Ramón Jáuregui Atondo, Arndt Kohn, Luigi Morgano, Fernando Ruas, Ramón Luis Valcárcel Siso

Deposito

30.3.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

27

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis

ECR

Zbigniew Kuźmiuk, Bernd Kölmel

PPE

Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Ingeborg Gräßle, Monika Hohlmeier, Ivana Maletić, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Fernando Ruas, Paul Rübig, Inese Vaidere, Ramón Luis Valcárcel Siso, Patricija Šulin

S&D

Nicola Caputo, Iratxe García Pérez, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, Ramón Jáuregui Atondo, Arndt Kohn, Clare Moody, Luigi Morgano, Tiemo Wölken

Verts/ALE

Heidi Hautala

2

-

ENF

Stanisław Żółtek

NI

Eleftherios Synadinos

1

0

EFDD

Marco Valli

Key to symbols:

+  :  in favour

-  :  against

0  :  abstention

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