Procedura : 2016/2158(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0142/2017

Testi presentati :

A8-0142/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

Votazioni :

PV 27/04/2017 - 5.22

Testi approvati :

P8_TA(2017)0153

RELAZIONE     
PDF 438kWORD 55k
31.3.2017
PE 593.845v02-00 A8-0142/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, sezione VIII – Mediatore europeo

(2016/2158(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Benedek Jávor

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, sezione VIII – Mediatore europeo

(2016/2158(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015(1),

–  visti i conti annuali consolidati dell'Unione europea relativi all'esercizio 2015 (COM(2016)0475 – C8-0276/2016)(2),

–  vista la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015, accompagnata dalle risposte delle istituzioni(3),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(4), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visti l'articolo 314, paragrafo 10, e gli articoli 317, 318 e 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(5), in particolare gli articoli 55, 99, 164, 165 e 166,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0142/2017),

1.  concede il discarico al Mediatore europeo per l'esecuzione del bilancio del Mediatore europeo per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante, al Mediatore europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, nonché al Garante europeo della protezione dei dati e al Servizio europeo per l'azione esterna, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, sezione VIII – Mediatore europeo

(2016/2158(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015, sezione VIII – Mediatore europeo,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0142/2017),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l’autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sui risultati (PBB) e buona governance delle risorse umane;

1.  rileva con soddisfazione che la Corte dei conti ("la Corte"), non ha individuato debolezze significative riguardo agli aspetti sottoposti ad audit relativi alle risorse umane e agli appalti per quanto concerne il Mediatore europeo (il "Mediatore");

2.  sottolinea il fatto che la Corte, sulla base del lavoro di audit svolto, abbia concluso che i pagamenti relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 per le spese amministrative del Mediatore sono, nell'insieme, privi di errori rilevanti;

3.  sottolinea che il bilancio del Mediatore è puramente amministrativo e nel 2015 ammontava a 10 346 105 EUR ( 9 857 002 EUR nel 2014); sottolinea tuttavia che la programmazione di bilancio basata sui risultati non dovrebbe essere applicata unicamente al bilancio del Mediatore nel suo complesso, ma dovrebbe altresì prevedere la definizione di obiettivi SMART (specifici, misurabili, attuabili, realistici e temporalmente definiti) per i singoli piani annuali dei dipartimenti, delle unità e del personale; invita, a tale proposito, il Mediatore a introdurre maggiormente il principio della PBB nelle sue operazioni quotidiane;

4.  prende atto del fatto che, degli stanziamenti complessivi, il 92,32 % è stato impegnato (rispetto al 97,87 % nel 2014) e l'86,19 % è stato pagato (rispetto al 93,96 % nel 2014), con un tasso di utilizzo del 92,32 % (rispetto al 97,87 % per il 2014); osserva che il tasso di utilizzo ha continuato a diminuire nel 2015;

5.  osserva che il calo del tasso di utilizzo nel 2015 ha influenzato la decisione del Mediatore di ridurre diverse linee di bilancio, in particolare quelle destinate alle missioni, alle spese di rappresentanza, alle pubblicazioni e alle traduzioni, e ha, di conseguenza, ridotto il bilancio dedicato a tali linee;

6.  riconosce che il Mediatore è al primo posto tra le istituzioni dell'Unione per quanto concerne la trasparenza; sollecita, tuttavia, ulteriori miglioramenti nel campo della trasparenza delle condizioni e dei processi di assunzione; chiede al Mediatore di indicare i compiti del consigliere principale e di chiarirne la posizione all'interno dell'organigramma; invita il Mediatore ad assicurare che sul suo sito web sia disponibile una versione aggiornata del suo organigramma alla luce dei cambiamenti che hanno avuto luogo prima dell'adozione della struttura organizzativa dell'istituzione a novembre 2015;

7.  accoglie con favore il proseguimento delle indagini del Mediatore sui casi di "porte girevoli" all'interno della Commissione; manifesta preoccupazione in merito alla questione delle "porte girevoli interne" tra il Mediatore e le altre istituzioni che potrebbero essere state esaminate dal Mediatore o tra le altre istituzioni che potrebbero aver esaminato i lavori svolti dagli altri; invita il Mediatore a esaminare la situazione e a elaborare norme volte a evitare conflitti di interesse, se lo ritiene necessario;

8.  accoglie con favore l'attuazione efficace nel 2015 del piano di gestione annuale nel quadro della strategia "Verso il 2019"; rileva che la grande maggioranza degli obiettivi stabiliti dal Mediatore per la valutazione del proprio operato attraverso indicatori chiave di performance è stata raggiunta; confida che la tendenza sarà mantenuta anche nei prossimi anni;

9.  riconosce il ruolo chiave che il Mediatore ha svolto nel processo di introduzione delle norme interne per la protezione degli informatori, in base all'articolo 22, lettere da a) a c) dello statuto dei funzionari, nelle istituzioni dell'Unione alla fine del 2015; invita il Mediatore a monitorare continuamente l'attuazione di tali norme e a valutare se garantiscono una protezione adeguata per gli assistenti parlamentari accreditati;

10.  incoraggia il Mediatore nella sua preparazione di norme in materia di prevenzione e lotta contro le molestie;

11.  riconosce l'importanza delle iniziative strategiche e autonome del Mediatore e lo invita a informare regolarmente l'autorità di discarico circa l'impatto delle sue indagini; ribadisce che la principale priorità del Mediatore dovrebbe essere quella di rispondere alle denunce dei cittadini entro un lasso di tempo ragionevole; invita il Mediatore a interpretare la cattiva amministrazione nel senso più ampio possibile e a sviluppare, nel quadro del suo lavoro strategico, una cooperazione più stretta con la commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento;

12.  prende atto delle nuove definizioni di interesse pubblico e interesse non pubblico introdotte dalle disposizioni di attuazione per la classificazione delle denunce presentate; invita il Mediatore a informare l'autorità di discarico in merito all'impatto di tali definizioni sulle sue prestazioni;

13.  accoglie con favore il fatto che il Mediatore pubblichi sul suo sito web l'identità e altri dettagli delle parti interessate esterne con cui si riunisce;

14.  osserva i risultati raggiunti nella gestione delle denunce nel 2015 e si compiace del fatto che le istituzioni dell'Unione si siano conformate alla quota del 90 % proposta dal Mediatore; invita il Mediatore, nelle sue relazioni annuali di attività, a precisare il grado di conformità alla sua proposta per ogni singola istituzione dell'Unione; invita il Mediatore a fornire un'analisi delle possibili ragioni della mancata conformità e chiede alle istituzioni dell'Unione di migliorare ulteriormente il loro tasso di conformità;

15.  si compiace del conseguimento dell'equilibrio di genere a livello manageriale nel 2015; approva l'appoggio del Mediatore alle misure volte a mantenere l'equa partecipazione delle donne e degli uomini nel suo organico;

16.  si rammarica, tuttavia, per il chiaro squilibrio geografico ai livelli dirigenziali alti e intermedi e, in particolare, la sovrarappresentazione di dirigenti provenienti dallo Stato membro di origine del Mediatore; invita il Mediatore ad assicurare che tale situazione sia corretta in modo permanente;

17.  osserva che il Mediatore ha in programma di rispettare l'accordo interistituzionale volto a ridurre il personale del 5 % in cinque anni e chiede di essere informato sul modo in cui tale riduzione corrisponde alle previsioni del 2016 relative alla creazione di cinque nuovi posti;

18.  manifesta preoccupazione per le due denunce presentate dal Garante europeo della protezione dei dati nei confronti del Mediatore nel 2015 e chiede che i dettagli di tali denunce siano forniti alla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento;

19.  accoglie con favore la coerente applicazione delle norme del sistema di ecogestione e audit (EMAS), la dematerializzazione dei documenti, la creazione di un programma di mobilità verde permanente e l'utilizzo del sistema di videoconferenza per le riunioni; incoraggia l'ulteriore applicazione dei principi di appalti pubblici verdi e chiede al Mediatore di predisporre norme e una dotazione sufficiente per le compensazioni delle emissioni di carbonio;

20.  si compiace del chiarimento fornito dal Mediatore in merito all'assenza di una politica immobiliare, dato che i suoi servizi sono ospitati dal Parlamento e chiede di essere informato di eventuali sviluppi o cambiamenti rispetto alla situazione attuale;

21.  accoglie con favore la presentazione di informazioni esaurienti su tutte le risorse umane a disposizione del Mediatore, con una ripartizione in funzione del grado, del genere e della nazionalità e chiede che le informazioni siano incluse automaticamente nella sua relazione annuale di attività;

22.  si aspetta che il Mediatore prosegua i suoi sforzi per garantire una qualità costante della sua relazione annuale di attività e lo invita a fornire una relazione d'impatto annuale completa, poiché tale relazione rappresenta uno strumento importante per la valutazione delle sue attività.

23.  auspica che i mediatori nazionali, le autorità degli Stati membri e le istituzioni dell'Unione forniscano maggiore aiuto al Mediatore attirando l'attenzione dei cittadini dell'Unione sulla possibilità di rivolgersi al Mediatore europeo nei casi di cattiva amministrazione di una delle istituzioni o degli organi dell'Unione.

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

25

1

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Notis Marias, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Richard Ashworth, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Markus Pieper, Patricija Šulin

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Raymond Finch, Jens Geier, Arne Lietz, Piernicola Pedicini, Lieve Wierinck

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

25

+

ALDE

Martina Dlabajová, Hannu Takkula, Lieve Wierinck

ECR

Richard Ashworth, Notis Marias

EFDD

Piernicola Pedicini

GUE/NGL

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Markus Pieper, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Patricija Šulin, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Jens Geier, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Arne Lietz, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

Verts/ALE

Benedek Jávor, Bart Staes

1

-

EFDD

Raymond Finch

1

0

ENF

Jean-François Jalkh

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU L 69 del 13.3.2015.

(2)

GU C 380 del 14.10.2016, pag. 1.

(3)

GU C 375 del 13.10.2016, pag. 1.

(4)

GU C 380 del 14.10.2016, pag. 147.

(5)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

Avviso legale