Procedura : 2016/2189(DEC)
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A8-0147/2017

Discussioni :

PV 26/04/2017 - 19
CRE 26/04/2017 - 19

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PV 27/04/2017 - 5.25
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P8_TA(2017)0156

RELAZIONE     
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31.3.2017
PE 593.856v02-00 A8-0147/2017

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2015

(2016/2189(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Inés Ayala Sender

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2015

(2016/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0075/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia(4), in particolare l'articolo 24,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0147/2017),

1.  concede il discarico al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2015;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2015

(2016/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2015,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2015, corredata delle risposte dell'Agenzia(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2015, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 21 febbraio 2017 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2015 (05873/2017 – C8-0075/2017),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 713/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 luglio 2009, che istituisce un'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia(9), in particolare l'articolo 24,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0147/2017),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia relativi all'esercizio 2015;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2015

(2016/2189(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia per l'esercizio 2015,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0147/2017),

A.  considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (in appresso "l'Agenzia") per l'esercizio 2015 ammontava a 11 266 000 EUR, il che rappresenta un calo del 3,55 % rispetto al 2014; che l'intero bilancio dell'Agenzia deriva dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (in appresso la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2015 (in appresso la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio 2015 e che le operazioni sottostanti sono legittime e regolari;

C.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità, attuando il concetto del bilancio basato sui risultati e la corretta gestione delle risorse umane;

Seguito dato al discarico del 2014

1.  apprende dall'Agenzia che essa:

  ha seguito una serie di orientamenti per la programmazione di bilancio elaborati e approvati dal servizio di audit interno della Commissione (SAI) al fine di migliorare la pianificazione e l'esecuzione del suo bilancio annuale e ha messo a punto sessioni formative interne preregistrate sulla gestione finanziaria e di bilancio;

  ha incluso informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori concernenti la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse e della trasparenza nella sua relazione annuale;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio effettuati durante l'esercizio 2015 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 95,09 %, il che ha portato al conseguimento dell'obiettivo previsto dall'Agenzia e ha rappresentato un aumento dello 0,09 % rispetto al 2014; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 74,88 %, pari a un aumento del 5,04 % rispetto al 2014;

Impegni e riporti

3.  apprende che, stando alla relazione della Corte, i riporti per il titolo III (spese operative) erano pari a 1 360 000 EUR (59 %) degli stanziamenti impegnati, rispetto a 1 570 000 EUR (62 %) del 2014; osserva inoltre che tali riporti erano dovuti principalmente alla natura a lungo termine dell'attuazione del regolamento (UE) n. 1227/2011;

4.  apprende che, stando alla relazione della Corte, i riporti per il titolo III (spese amministrative) erano pari a 790 000 EUR (35 %), rispetto a 980 000 EUR (41 %) degli stanziamenti impegnati del 2014; rileva che, stando all'Agenzia, tali riporti erano dovuti principalmente agli studi e ai servizi non forniti nel 2015;

5.  osserva che i riporti possono essere spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie e non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa esecuzione, né contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo dall'Agenzia e comunicati alla Corte; osserva che l'Agenzia ha riscontrato difficoltà nel riconciliare il principio di annualità con il carattere pluriennale del progetto di attuazione REMIT;

Procedure di appalto e di assunzione

6.  rileva che alla fine del 2015 l'Agenzia impiegava 54 agenti temporanei, 20 agenti contrattuali, 6 esperti nazionali distaccati, 9 tirocinanti e 6 lavoratori esterni; osserva inoltre che nello stesso anno non sono stati registrati cambiamenti alla tabella dell'organico;

7.  apprende da una valutazione dei posti di lavoro che il 67,83 % dei posti di lavoro dell'Agenzia era di tipo operativo, il 22,89 % riguardava il sostegno e il coordinamento amministrativi e il 9,28 % era neutro;

8.  osserva che nel 2015 75 membri del personale hanno partecipato a un "away day", il cui costo era pari a 6 517 EUR (87 EUR a persona);

Controlli interni

9.  rileva che l'Agenzia ha rispettato i requisiti minimi previsti da tutte le norme di controllo interno (ICS);

10.  osserva che nel 2015 l'Agenzia ha valutato l'efficienza delle proprie ICS nell'ottica di identificare ulteriori miglioramenti; riconosce che l'Agenzia aveva previsto di attuare idonee misure in conseguenza di ciò; invita l'Agenzia a informare l'autorità di discarico in merito alle misure poste in atto;

Audit interno

11.  osserva che il SAI della Commissione ha effettuato una visita preliminare dell'Agenzia in occasione dell'audit delle procedure di appalto; rileva che tale servizio avrebbe dovuto condurre un audit all'inizio del 2016; osserva inoltre che il SAI avrebbe dovuto anche eseguire un audit della valutazione completa dei rischi e della valutazione dei rischi informatici all'inizio del 2016 e che dalla valutazione sarebbe dovuto scaturire un nuovo piano di audit strategico per l'Agenzia; attende con interesse la relazione dell'Agenzia sugli audit del SAI nell'ambito della relazione annuale di attività del 2016;

12.  rileva che delle sei raccomandazioni formulate dal SAI dopo l'audit del 2014 sulla "elaborazione di orientamenti quadro e di un parere sui codici di rete", due sono state eseguite e completate nel 2014 e altre due nel 2015; riconosce che l'Agenzia aveva previsto di eseguire le due raccomandazioni restanti nel 2016; riconosce che l'ultima raccomandazione in sospeso risultante dall'audit del SAI del 2013 su "pianificazione, bilancio e monitoraggio" è stata completata nel 2015;

Prestazione

13.  osserva che alla fine del 2015 l'Agenzia ha avviato un'indagine che ha consentito alle parti interessate di valutare le attività di regolamentazione, i metodi di lavoro e l'efficienza (ad esempio in relazione alla trasmissione tempestiva degli elementi da fornire), la trasparenza, il dialogo con le parti interessate e le pubblicazioni; rileva inoltre che nell'ottobre 2015 l'Agenzia ha presentato uno studio su una proposta di metodologia per valutare l'incidenza dei codici di rete per gas e dei relativi orientamenti in termini di attuazione ed effetti sul mercato; chiede all'Agenzia di tenere informata l'autorità di discarico al riguardo;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

14.  rileva che il consiglio di amministrazione dell'Agenzia ha adottato una politica in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse applicabile a tutto il personale, con disposizioni specifiche per la direzione, e al consiglio di amministrazione, al gruppo dei regolatori, alla commissione di ricorso, ai presidenti e ai copresidenti dei gruppi di lavoro nonché ai responsabili delle convocazioni delle task force; nota altresì che l'Agenzia ha pubblicato sul suo sito web le dichiarazioni sui conflitti di interesse, ma sottolinea che alcuni curricula e dichiarazioni dei membri del gruppo dei regolatori sono ancora mancanti; invita l'Agenzia a pubblicare tali documenti e a consentire al pubblico di disporre dell'opportuno quadro d'insieme della sua alta dirigenza; osserva che nel 2016 il consiglio di amministrazione ha rilevato un potenziale conflitto di interessi di uno dei suoi membri e ha seguito la procedura ad hoc prevista in questi casi; chiede all'Agenzia di fornire all'autorità di discarico ulteriori indicazioni circa la questione;

15.  rileva con soddisfazione che l'Agenzia ha adottato una strategia antifrode per il periodo dal 2015 al 2017 a seguito di indicazioni dell'OLAF e che a tutto il personale è stata impartita una formazione di sensibilizzazione;

16.  osserva che il 16 giugno 2016 è stata adottata nello Stato membro ospitante la legge sull'attuazione di programmi di istruzione internazionale e che essa è entrata in vigore il 15 luglio 2016; apprende che lo Stato membro ospitante ha avviato uno studio di fattibilità dopo l'adozione della legge; rammenta che l'Agenzia ha segnalato a più riprese al suddetto Stato membro l'urgenza di istituire una Scuola europea a Lubiana; si rammarica del fatto che, dopo oltre quattro anni dall'entrata in vigore dell'accordo tra il governo sloveno e l'Agenzia, la Scuola europea non sia ancora stata istituita;

°

°  °

17.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del [xx xxxx 2017](11) [sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie].).

INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

17

7

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Inés Ayala Sender, Dennis de Jong, Martina Dlabajová, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Bogusław Liberadzki, Monica Macovei, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Richard Ashworth, Gerben-Jan Gerbrandy, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Patricija Šulin, Hannu Takkula

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Piernicola Pedicini

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

17

+

ALDE

PPE

S&D

VERTS/ALE

Martina Dlabajová, Gerben-Jan Gerbrandy, Hannu Takkula

Ingeborg Gräßle, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Joachim Zeller, Patricija Šulin

Inés Ayala Sender, Jens Geier, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Bogusław Liberadzki, Derek Vaughan

Benedek Jávor, Bart Staes

7

-

ECR

EFDD

ENF

GUE/NGL

Richard Ashworth, Monica Macovei, Notis Marias

Piernicola Pedicini

Jean-François Jalkh

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU E 449 dell'1.12.2016, pag. 17.

(2)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 17.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 211 del 14.8.2009, pag. 1.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 17.

(7)

GU C 449 dell'1.12.2016, pag. 17.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 211 del 14.8.2009, pag. 1.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

Testi approvati di tale data, P8_TA(-PROV)(2017)0000.

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