Procedura : 2016/0265(COD)
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A8-0158/2017

Discussioni :

PV 13/09/2017 - 17
CRE 13/09/2017 - 17

Votazioni :

PV 14/09/2017 - 8.9

Testi approvati :

P8_TA(2017)0355

RELAZIONE     ***I
PDF 637kWORD 104k
4.4.2017
PE 597.441v02-00 A8-0158/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

(COM(2016)0557 – C8-0367/2016 – 2016/0265(COD))

Commissione per i problemi economici e monetari

Relatore: Roberto Gualtieri

PR_COD_1consamCom

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione per l'occupazione e gli affari sociali
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

(COM(2016)0557 – C8-0367/2016 – 2016/0265(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0557),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0367/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il protocollo (n. 1) ai trattati sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea,

–   visto il protocollo (n. 2) ai trattati sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e il parere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (A8-0158/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO(1)*

alla proposta della Commissione

---------------------------------------------------------

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

(Testo rilevante ai fini del SEE e per la Svizzera)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 338, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(2),

visto il parere del Comitato delle regioni(3),

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,

considerando quanto segue:

(1)  Disporre di dati puntuali, attendibili, pertinenti e pubblici elaborati sulla base di statistiche europee, senza inutili ritardi nella fornitura di tali statistiche, è assolutamente indispensabile per misurare i progressi e valutare l'efficacia delle politiche e dei programmi dell'Unione, in particolare nel contesto della strategia Europa 2020 e dell'agenda per l’occupazione, la crescita, l'equità e il cambiamento democratico.

(1 bis)  Le statistiche europee dovrebbero adottare un approccio globale in tutta l'Unione e andare oltre le politiche e le priorità in ambito politico della Commissione, allo scopo di fornire dati accurati che siano utili per approfondire i processi di integrazione nell'Unione.

(1 ter)  La disponibilità di statistiche europee complete e affidabili costituisce un bene pubblico importante a beneficio dei responsabili politici, dei ricercatori e dei cittadini in generale.

(1 quater)  Un corretto equilibrio tra obiettivi economici e sociali nel semestre europeo riveste un'importanza particolare per la sostenibilità e la legittimità dell'Unione economica e monetaria. Conseguentemente gli obiettivi sociali e occupazionali sono diventati più rilevanti nell'ambito del semestre europeo, come si evince dal fatto che sia nelle relazioni per paese sia nelle raccomandazioni specifiche per paese si valutano le sfide sociali e occupazionali e si promuovono riforme politiche basate sulle migliori pratiche. A tale fine, le statistiche sociali svolgono un ruolo di primaria importanza.

(2)  In forza del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio(4), il programma statistico europeo definisce il quadro per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee confrontabili e di elevata qualità, nonché i principali settori e gli obiettivi delle iniziative previste per un periodo corrispondente a quello del quadro finanziario pluriennale.

(3)  Il regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio(5) copre solamente il periodo dal 2013 al 2017, mentre l'attuale quadro finanziario pluriennale si estende fino al 2020. Esso dovrebbe pertanto essere modificato immediatamente per prorogare il programma statistico europeo al 2020 e, ove richiesto con urgenza, colmare le lacune statistiche.

(4)  Nel contesto dell'iniziativa "Legiferare meglio", le politiche dell'UE dovrebbero essere sempre più concepite e controllate in base a dati affidabili con solide basi statistiche. A questo riguardo le statistiche europee hanno un ruolo particolarmente importante e possono davvero fare la differenza, soprattutto nei settori in cui il valore analitico, basato su un insieme consistente di dati affidabili, e la reattività sono cruciali perché le politiche riescano a raggiungere gli obiettivi.

(5)  Per conseguire risultati migliori e contribuire a più Europa e a un'Europa migliore sono perciò essenziali delle statistiche migliori, ed è necessario impegnarsi di più per incentivare gli investimenti nelle statistiche ufficiali a livello sia europeo sia nazionale. Ciò dovrebbe fornire un ulteriore orientamento per i settori prioritari e per lo sviluppo di capacità in aggiunta agli orientamenti attuali e alla ridefinizione delle priorità in corso. Più specificamente, è necessario intervenire per affrontare le lacune statistiche più urgenti, aumentare la tempestività e sostenere le priorità politiche e il coordinamento delle politiche economiche mediante il semestre europeo. La Commissione (Eurostat) dovrebbe anche fornire nuove proiezioni demografiche, in particolare in relazione ai flussi migratori, in stretta collaborazione con gli istituti nazionali di statistica per aggiornare l'analisi delle conseguenze sociali, economiche e di bilancio dell'invecchiamento della popolazione e delle disuguaglianze economiche.

(5 bis)  Gli indicatori dovrebbero essere pubblicati in maniera tempestiva e, se possibile, entro 12 mesi dalla fine del periodo di tempo contemplato. La Commissione (Eurostat) dovrebbe indicare pubblicamente il motivo di potenziali ritardi indebitamente lunghi e, se del caso, specificare quali Stati membri hanno contribuito al ritardo e le misure che adotterà per trovare una soluzione a tali ritardi e la tempistica del caso.

(6)  Statistiche di elevata qualità sviluppate, prodotte e diffuse nel quadro del programma pluriennale dovrebbero contribuire al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e all'accordo di Parigi del 2015, tramite il monitoraggio dei suoi obiettivi generali e specifici. I conti degli ecosistemi elaborati in via sperimentale e le statistiche sul cambiamento climatico, comprese quelle relative all'adattamento ai cambiamenti climatici e alle "impronte", vanno sviluppati ulteriormente. L'Unione europea dell'energia e il quadro 2030 per il clima e l'energia, che mirano a rendere l'economia e il sistema energetico dell'Unione più competitivi, efficienti, sicuri e sostenibili, richiederanno nuove statistiche su consumi di energia, efficienza energetica, energie rinnovabili, dipendenza energetica e sicurezza dell'approvvigionamento, evoluzione dei prezzi dell'energia in relazione all'evoluzione degli stipendi medi, transizione energetica sostenibile ed economia circolare.

(6 bis)  Dovrebbero essere compiuti passi avanti nello sviluppo di un quadro concettuale per la produzione di serie di dati statistici puntuali che misurino l'adempimento degli obblighi fiscali, l'elusione fiscale e l'evasione fiscale.

(7)  La proroga del programma costituisce un'occasione che dovrebbe essere colta per apportare adeguamenti e rispecchiare i nuovi orientamenti al fine di integrare gli obiettivi esistenti e la definizione delle priorità in corso e di garantire la continuità delle serie storiche di dati in un contesto in cui l'Unione deve rispondere a sfide importanti in termini di sviluppo economico e di coesione sociale. Dovrebbe altresì rafforzare la cooperazione tra la Commissione (Eurostat) e gli istituti nazionali di statistica e potenziare i dialoghi periodici con il comitato consultivo europeo di statistica e il coordinamento tra il sistema statistico europeo e il sistema europeo di banche centrali. La Commissione (Eurostat) dovrebbe monitorare il rispetto del codice delle statistiche europeo da parte degli Stati membri.

(7 bis)  È particolarmente importante misurare le sacche di disoccupazione estrema, compresa la disoccupazione giovanile estrema nelle regioni transfrontaliere.

(8)  Un adeguato incremento del bilancio per le statistiche a livello di UE dovrebbe sostenere queste modifiche al programma e apportare un valore aggiunto e dei risultati significativi per il miglioramento della qualità dei dati per mezzo di grandi progetti, effetti di leva strutturali ed economie di scala che possono migliorare i sistemi statistici in tutti gli Stati membri.

(9)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per la proroga del programma statistico europeo a copertura degli anni dal 2018 al 2020. Tale dotazione costituisce l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione(6), nel corso della procedura annuale di bilancio.

(9 bis)  È opportuno prestare particolare attenzione, nella proroga del programma statistico europeo pluriennale, alle conseguenze dell'uscita di uno Stato membro dall'Unione. È importante promuovere la confrontabilità dei dati con i paesi vicini, garantendo nel contempo che i fondi dell'Unione siano usati equamente e adeguatamente.

(10)  Poiché l'obiettivo del presente regolamento, vale a dire la proroga del programma statistico europeo al periodo 2018-2020, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque essere meglio realizzato a livello di Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tale obiettivo in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

(11)  In conformità al regolamento (CE) n. 223/2009, il progetto di proposta per prorogare il programma statistico europeo per il periodo 2018-2020 è stato presentato per esame preventivo al comitato del sistema statistico europeo, al comitato consultivo europeo di statistica istituito con la decisione n. 234/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(7) e al comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti istituito con la decisione 2006/856/CE del Consiglio(8),

(12)  È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 99/2013,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (UE) n. 99/2013 è così modificato:

1)  All'articolo 1 è aggiunto il paragrafo seguente:

"Il programma è prorogato per coprire il periodo dal 2018 al 2020".

1 bis)  All'articolo 6, è inserito il seguente paragrafo:

"2 bis.  Nell'elaborare i programmi di lavoro di cui all'articolo 9, la Commissione garantisce che l'opportuna enfasi sia posta sulle azioni miranti a promuovere la conformità al codice.".

2)  All'articolo 7, paragrafo 1, è inserito il paragrafo seguente:

"La dotazione finanziaria dell'Unione per l'attuazione del programma per il periodo compreso fra il 2018 e il 2020 è pari a 218,1 milioni di EUR, coperti dal periodo di programmazione 2014-2020".

3)  L'articolo 13 è sostituito dal seguente:

"Tutela degli interessi finanziari dell'Unione

1. La Commissione adotta i provvedimenti necessari a garantire che, nella realizzazione delle attività finanziate ai sensi del presente regolamento, gli interessi finanziari dell'Unione siano garantiti mediante l'applicazione di misure preventive contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita, mediante controlli coerenti ed efficaci e, ove fossero rilevate irregolarità, mediante il recupero delle somme indebitamente versate e, se del caso, sanzioni amministrative e finanziarie effettive, proporzionate e dissuasive.

2. La Commissione e la Corte dei conti o i loro rappresentanti hanno potere di revisione contabile, esercitabile sulla base di documenti e controlli sul posto, su tutti i beneficiari di sovvenzioni, contraenti, subcontraenti e terze parti che hanno ottenuto, direttamente o indirettamente, finanziamenti dell'Unione nell'ambito del programma.

3. L'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) può effettuare controlli e verifiche sul posto presso gli operatori economici che siano direttamente o indirettamente interessati da tali finanziamenti, secondo le procedure stabilite dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio(9) e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio(10), per accertare eventuali frodi, casi di corruzione o altre attività illecite lesive degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a convenzioni o decisioni di sovvenzione o a contratti finanziati, direttamente o indirettamente, nell'ambito del presente regolamento.

4. Gli accordi di cooperazione con paesi terzi e organizzazioni internazionali, le convenzioni e decisioni di sovvenzione e i contratti conclusi in applicazione del presente regolamento abilitano espressamente la Commissione, la Corte dei conti e l'OLAF a svolgere tali revisioni, controlli e verifiche sul posto.

5. Qualora l'attuazione di un'azione sia esternalizzata o subdelegata, in tutto o in parte, o richieda l'aggiudicazione di un appalto o la concessione di un sostegno finanziario a terzi, il contratto, la convenzione o la decisione di sovvenzione includono l'obbligo per il contraente o il beneficiario di imporre ad eventuali terze parti l'accettazione esplicita dei poteri della Commissione, della Corte dei conti e dell'OLAF di cui sopra.

6. I paragrafi 4 e 5 si applicano fatte salve le disposizioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 3".

3 bis)  All'articolo 15, paragrafo 2, è aggiunto il seguente comma:

"Entro il 30 giugno 2019 la Commissione, previa consultazione del CSSE e del comitato consultivo europeo di statistica, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione intermedia sul programma. La relazione illustra nel dettaglio il punto di vista della Commissione sulle prospettive del programma statistico europeo nell'ambito del quadro finanziario pluriennale che inizierà nel 2021.".

(4)  All'articolo 15, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

"Entro il 31 dicembre 2021 la Commissione, previa consultazione del CSSE e del comitato consultivo europeo di statistica, presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione di valutazione finale sull'attuazione del programma. La relazione valuta in particolare l'esito della ridefinizione delle priorità e della valutazione dei costi dei prodotti statistici, i progressi compiuti per rendere l'accesso alle statistiche ufficiali più semplice e intuitivo, compresi i dati forniti sul suo sito web, nonché i progressi nel miglioramento della disponibilità dei dati, in particolare i dati relativi all'attività economica nel settore terziario, alle attività dell'economia sociale e agli indicatori della strategia Europa 2020.".

(5)  L'allegato è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente

ALLEGATO

L'allegato del regolamento (UE) n. 99/2013 è così modificato:

-1)  Il titolo dell'allegato è sostituito dal seguente:

"Infrastruttura statistica e obiettivi del programma statistico europeo 2013-2020"

-1 bis)  Il primo paragrafo dell'introduzione è sostituito dal seguente:

"L'attuazione delle politiche dell'Unione richiede la disponibilità di informazioni statistiche di alta qualità, comparabili e attendibili relative alla situazione economica, sociale, territoriale e ambientale nell'Unione e ai suoi aspetti a livello nazionale e regionale. Le statistiche europee sono indispensabili anche per l'Europa, in quanto permettono al pubblico in generale e ai cittadini europei di capire e di partecipare al processo democratico e al dibattito sul presente e sul futuro dell'Unione."

-1 ter)  Il secondo paragrafo dell'introduzione è sostituito dal seguente:

"Il programma statistico europeo definisce il quadro legislativo in vista dello sviluppo, della produzione e della diffusione di statistiche europee nel periodo 2013-2020."

-1 quater)  Il quarto paragrafo dell'introduzione è sostituito dal seguente:

"Le statistiche sviluppate, prodotte e diffuse nel quadro del programma statistico europeo 2013-2020 ("programma") contribuiscono all’attuazione delle politiche dell’Unione, come previsto dal TFUE, dalla strategia Europa 2020 e dalle relative iniziative di punta nonché di altre politiche incluse nelle priorità strategiche della Commissione."

-1 quinquies)  L'obiettivo 1 è sostituito dal seguente:

"— obiettivo 1: fornire informazioni statistiche in tempo utile al fine di promuovere lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche dell'Unione, rispecchiando adeguatamente le priorità, mantenendo nel contempo un equilibrio tra l'aspetto economico, sociale, territoriale e ambientale e rispondendo alle esigenze della vasta gamma di utenti di statistiche europee, inclusi altri soggetti deputati all'adozione di decisioni, ricercatori, imprese e cittadini europei in generale, in modo efficace sul piano dei costi senza una superflua duplicazione degli sforzi,"

1)  La sezione "I. Risultati statistici" è così modificata:

  -a)  Al punto 1.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"

L'agenda strategica per le politiche nazionali e dell'Unione europea negli anni a venire è stata in larga misura determinata dalla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva approvata dal Consiglio europeo nel giugno 2010. Detta agenda definisce vari obiettivi principali e iniziative di punta per i quali l'SSE deve fornire indicatori statistici in diversi settori (miglioramento delle condizioni per l'innovazione, ricerca e sviluppo, promozione di posti di lavoro dignitosi, promozione della parità di trattamento tra uomini e donne, conseguimento degli obiettivi dell'Unione in relazione a energia e cambiamenti climatici, uso efficiente delle risorse, miglioramento dei livelli d'istruzione, riduzione dell'abbandono scolastico, incremento della formazione professionale lungo tutto l'arco della vita e della mobilità dell'apprendimento, invecchiamento attivo e in buona salute, promozione dell'inclusione sociale e riduzione della povertà, con un'attenzione particolare per i gruppi vulnerabili. Se del caso, sono necessarie statistiche ripartite per genere al fine di comprendere i fenomeni di discriminazione legati al genere, con un'attenzione particolare per la violenza contro le donne."

a)  All'obiettivo 1.1.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"Fornire informazioni statistiche di qualità affidabili, che devono essere disponibili in maniera tempestiva per il semestre europeo, per monitorare l'attuazione della strategia Europa 2020. I nuovi indicatori si basano, per quanto possibile, sui dati statistici disponibili."

  a bis)  All'obiettivo 1.1.1, il quarto trattino è sostituito dal seguente:

"— indicatori sull'occupazione che distinguano tra lavoro a tempo parziale e lavoro a tempo pieno e tra contratti a tempo determinato e contratti a tempo indeterminato, nonché indicatori sulla disoccupazione che tengano conto delle persone nelle politiche di attivazione, ad esempio la formazione. Tali dati dovrebbero altresì includere dati sui divari di genere."

b)  All'obiettivo 1.2.1, il secondo trattino è sostituito dal seguente:

"— la messa a disposizione di input statistici per un patto di stabilità e di crescita rafforzato, segnatamente ai fini della produzione e fornitura di statistiche di elevata qualità sul disavanzo e il debito pubblici,"

  b bis)  All'obiettivo 1.2.1, dopo il secondo trattino è inserito il seguente trattino:

"— la messa a disposizione di input statistici per un monitoraggio efficiente delle disuguaglianze economiche che ostacolano la crescita economica,"

  b ter)  All'obiettivo 1.3.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"Migliorare gli indicatori e le informazioni statistiche sulla globalizzazione dell'economia e sulle catene globali del valore a disposizione dei soggetti deputati all'adozione di decisioni dell'Unione e del pubblico in generale. Le informazioni dovrebbero contribuire a migliorare la comprensione degli impatti economici, sociali e ambientali della globalizzazione."

  b quater)  All'obiettivo 1.3.1, dopo il secondo trattino è inserito il seguente trattino:

"— l'analisi delle conseguenze positive e negative per il mercato europeo, in particolare per il mercato del lavoro dell'Unione, "

c)  All'obiettivo 1.3.1, il terzo trattino è sostituito dal seguente:

"— l'analisi delle catene globali del valore, eventualmente tramite appropriate tabelle input/output, e delle statistiche sulle imprese e sul commercio estero, compreso il collegamento dei microdati, e l'integrazione di tali risultati nelle iniziative internazionali di interesse per l'Unione, e"

d)  Il punto 2 è sostituito dal seguente:

"2. Quadri contabili

La comunicazione della Commissione del 20 agosto 2009 dal titolo "Non solo PIL — Misurare il progresso in un mondo in cambiamento" e la pubblicazione del rapporto Stiglitz-Sen-Fitoussi sulla misurazione della performance economica e del progresso sociale hanno dato nuovo vigore alla principale sfida che l'SSE è chiamato ad affrontare, vale a dire come migliorare la produzione di statistiche su questioni intrecciate tra loro e di statistiche più integrate per descrivere complessi fenomeni sociali, ambientali ed economici al di là della tradizionale misurazione della produzione economica. I lavori sul tema "Non solo PIL" all'interno dell'SSE sono incentrati su tre settori prioritari: statistiche per il settore delle famiglie e statistiche che misurano la distribuzione del reddito, dei consumi e della ricchezza; la misurazione multidimensionale della qualità della vita; la misurazione della sostenibilità ambientale. L'adozione a livello mondiale nel 2015 dei nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) imprime un ulteriore impulso ai lavori. Il sistema europeo dei conti nazionali e regionali (SEC) fornisce un quadro coerente e integrato per tutte le statistiche economiche da integrare con altri indicatori al fine di fornire informazioni più complete per il processo decisionale e di elaborazione delle politiche. La piena attuazione del SEC 2010 sarà sostenuta da regolari valutazioni della qualità e della conformità, tenendo conto della progressiva scadenza delle deroghe fino al 2020, il che porterà a ulteriori miglioramenti della tempestività e della disponibilità degli indicatori. "

d bis)  Al punto 2.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"La crisi economica ha reso più impellente l'esigenza di disporre di una serie di indicatori macroeconomici di elevata qualità allo scopo di comprendere meglio e di analizzare le fluttuazioni economiche nonché l'evoluzione delle disuguaglianze economiche e i loro effetti sulla società, facilitando in tal modo il processo decisionale. Una produzione sempre più globalizzata rende necessario lo sviluppo di un quadro coerente che faciliti l'interpretazione e l'integrazione di statistiche di settori differenti."

e)  L'obiettivo 2.1.1 è modificato come segue:

  -i) Il secondo trattino è sostituito dal seguente:

"— l'elaborazione di indicatori sulla distribuzione dei redditi, della ricchezza e dei consumi tra le famiglie, uniformando gli aggregati della contabilità nazionale con i dati relativi alle indagini sulle famiglie o i dati amministrativi," "

i) il quarto trattino è sostituito dal seguente:

"— il rafforzamento dei legami con i conti nazionali nei settori della migrazione, della protezione sociale, della salute e dell'istruzione,

lo sviluppo di un quadro per la misurazione della qualità della vita, che rafforzi la prospettiva familiare nei conti nazionali,

lo sviluppo di indicatori relativi all'azione "Non solo PIL" che misurino la sostenibilità ambientale e gli effetti esterni in una prospettiva di contabilità nazionale,"

ii) dopo il quinto trattino sono inseriti i nuovi trattini seguenti:

"— l'ulteriore sviluppo di indicatori sociali tempestivi, comprese tecniche avanzate di previsione a breve termine e di stime rapide,

— il sostegno alla condivisione dei dati macroeconomici a livello internazionale al fine di ridurre gli oneri per i produttori di dati e di migliorare la disponibilità di dati coerenti e comparabili per gli utenti,

— l'elaborazione e il perfezionamento di indicatori aggregati delle diseguaglianze legate al reddito e ad alcuni aspetti della ricchezza,

— lo sviluppo di un quadro concettuale per la misurazione e l'analisi della disparità di genere, con un'attenzione particolare per il divario retributivo,

— lo sviluppo di indicatori tempestivi sui cittadini utilizzando la portabilità dei loro diritti sociali da uno Stato membro a un altro,"

f)  All'obiettivo 2.1.2, paragrafo 2, l'ultimo trattino è sostituito dal seguente:

"— la disponibilità e l'estensione per tutti gli Stati membri di statistiche armonizzate sul prezzo delle abitazioni. "

g)  All'obiettivo 2.2.1, i trattini sono sostituiti dai seguenti:

"— l'ulteriore sviluppo di un sistema coerente di conti ambientali come "conti satellite" dei principali conti nazionali, destinati a fornire informazioni sulle emissioni atmosferiche, sui consumi di energia, sui flussi di risorse naturali, sugli scambi di materie prime, sulla tassazione ambientale e sulla spesa per la tutela ambientale, eventualmente includendo la crescita verde/appalti verdi,

l'ulteriore sviluppo di conti sperimentali sugli ecosistemi,

l'ulteriore sviluppo di statistiche relative ai cambiamenti climatici, incluse le statistiche pertinenti per l'adattamento ai cambiamenti climatici, e

l'ulteriore sviluppo di indicatori per misurare le impronte ambientali."

h)  L'obiettivo 3.1.1 è modificato come segue:

i) il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"Accrescere l'efficienza e l'efficacia dei processi di produzione statistica. In considerazione del fatto che il trattato di Lisbona ha chiesto di migliorare la regolamentazione, è necessario semplificare la normativa relativa al pilastro delle statistiche sulle imprese. A tal fine si dovrebbe prestare la dovuta attenzione alle limitazioni delle risorse a disposizione dei produttori e all'onere complessivo per i rispondenti, in linea con il programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT) della Commissione. Fornire statistiche di elevata qualità su settori fondamentali in cui le imprese rappresentano il centro di interessi, quali le statistiche sulle imprese, gli indicatori congiunturali, gli investimenti delle imprese in capitale umano e in competenze, le transazioni internazionali, la globalizzazione, il monitoraggio del mercato interno, la R&S e l'innovazione, e il turismo. Un interesse particolare dovrebbe essere riservato alla disponibilità di dati in settori dell'industria o dei servizi ad elevato valore aggiunto, in particolare nei settori dell'economia verde, digitale, collaborativa, della sanità, dell'istruzione e sociale."

ii) il primo trattino è sostituito dal seguente:

"— il riutilizzo dei dati disponibili nel sistema statistico o nella società, una base giuridica comune per tutte le statistiche relative alle imprese e la produzione di infrastrutture e di strumenti comuni, "

i)  L'obiettivo 3.2.1 è modificato come segue:

  - i) il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"Fornire statistiche sui principali settori della politica sociale in cui il cittadino rappresenta il centro di interessi, quali il benessere, la sostenibilità, la coesione sociale, la povertà, le disuguaglianze, le sfide demografiche (invecchiamento della popolazione, spopolamento, dispersione della popolazione e migrazioni in particolare), il mercato del lavoro, l'istruzione e la formazione, compresa l'istruzione infantile, la formazione degli adulti, la formazione professionale e la mobilità dei giovani nel campo dell'apprendimento, la cultura, l'attività fisica, la qualità della vita, la sicurezza, la salute, la disabilità, i consumi, la libera circolazione e il mercato unico, la mobilità dei giovani, l'innovazione tecnologica e i nuovi stili di vita. Tali statistiche sono disaggregate per genere, ove opportuno, per i gruppi che rivestono un interesse particolare per i responsabili delle politiche sociali. Le priorità sono stabilite in linea con l'articolo 6. "

  -i bis) il quarto trattino è sostituito dal seguente:

"— la produzione di statistiche sulle disuguaglianze di reddito, con indicatori quali l'indice di Gini e l'evoluzione dei decili superiori della distribuzione del reddito che forniscono un indicatore chiave nazionale comparabile nonché dati sulle disuguaglianze nell'accesso ai beni e ai servizi di base, "

i) il settimo trattino è sostituito dal seguente:

"— l'attuazione di iniziative del programma di lavoro sulla razionalizzazione delle statistiche sulle migrazioni che tengano conto delle nuove sfide, in particolare degli sviluppi internazionali, "

ii) dopo il settimo trattino sono inseriti i nuovi trattini seguenti:

"— la fornitura di proiezioni demografiche e dei relativi aggiornamenti annuali,

— lo sviluppo di indicatori esaustivi sulla situazione dei migranti nell'Unione,

— l'ulteriore cooperazione con agenzie specializzate per quanto riguarda la situazione dei rifugiati,

— lo sviluppo di una metodologia per un'indagine sulla violenza di genere in cooperazione con gli organismi dell'Unione che operano in tale ambito,

— l'istituzione di una base giuridica comune per le statistiche sociali e la produzione di infrastrutture e di strumenti comuni,

— la messa a disposizione di indicatori che permettano di confrontare i costi in termini di erogazione di servizi pubblici, in particolare nei settori dell'istruzione e della sanità, tra le diverse regioni,

— la messa a disposizione di statistiche disaggregate per genere sulle offerte presentate ai beneficiari dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, "

j)  Al punto 3.3, il terzo paragrafo è sostituito dal seguente:

"L'agricoltura resta un settore strategico importante dell'Unione. La politica agricola comune ha messo in evidenza le esigenze per i suoi principali obiettivi, vale a dire per una produzione alimentare redditizia, per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per l'azione per il clima, nonché per uno sviluppo equilibrato del territorio. L'attenzione sarà rivolta alle dimensioni sociali, economiche e ambientali e alle dimensioni connesse alla sicurezza, alla salute umana e all'ecosistema/biodiversità. "

k)  L'obiettivo 3.3.1 è modificato come segue:

i) il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"Sostenere l'elaborazione di politiche sulla base di dati fattuali mediante un ricorso maggiore e più flessibile alle informazioni territoriali combinate con informazioni statistiche sociali, territoriali, economiche e ambientali per regioni, tipo di regioni, città e grado di urbanizzazione. "

ii) sono aggiunti due nuovi trattini come segue:

"— la realizzazione di statistiche sull'uso e la copertura del suolo (LUCAS),

— il coordinamento dei dati statistici per regioni, tipo di regioni, città e grado di urbanizzazione."

l)  L'obiettivo 3.3.3 è modificato come segue:

i) è inserito il secondo paragrafo seguente:

"In linea con la priorità della Commissione sull'Unione dell'energia, verrà rivolta un'attenzione particolare alle statistiche relative a consumi di energia, efficienza energetica, energie rinnovabili, dipendenza energetica, povertà energetica e sicurezza dell'approvvigionamento, nonché all'economia circolare e alla bioeconomia. Inoltre, le statistiche dell'energia dovranno sostenere il quadro politico 2030 per il clima e l'energia che mira a rendere l'economia e il sistema energetico dell'Unione più competitivi, sicuri e sostenibili."

ii) è aggiunto il nuovo trattino seguente:

"— dipendenza energetica e sicurezza dell'approvvigionamento, "

  l bis)  Dopo l'obiettivo 3.3.4 è aggiunto l'obiettivo seguente:

"Obiettivo 3.3.4 bis

I cittadini europei dovrebbero poter attingere agevolmente e senza impedimenti alle statistiche europee, per potere utilizzare tali dati ai fini della propria istruzione e delle proprie decisioni. L'obiettivo sarà perseguito mediante il miglioramento della facilità d'uso delle statistiche europee e dell'accesso ai dati. Un interesse particolare dovrebbe essere riservato alla facilità di reperimento e conversione dei dati statistici per uso pratico, anche attraverso grafici e mappe. Uno spettro più ampio di cittadini dovrebbe beneficiare delle statistiche europee in modo da contribuire efficacemente ad incrementare la diffusione delle informazioni statistiche nelle società europee. "

2)  La sezione "II. Metodi di produzione delle statistiche europee" è così modificata:

a)  il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

"L'SSE sta attualmente affrontando numerose sfide: le aspettative sulla portata, la qualità e la comparabilità delle statistiche europee sono in aumento; con la globalizzazione è emersa una realtà complessa che deve essere rispecchiata nelle statistiche ufficiali e che solleva problemi metodologici; la sempre crescente disponibilità di dati da parte di fornitori pubblici e privati offre enormi potenzialità per migliorare la tempestività e la pertinenza delle statistiche ufficiali e per ridurre l'onere di risposta. Per far fronte a tali sfide, il sistema statistico europeo intende gradualmente attuare gli obiettivi strategici definiti per il 2020, basandosi su un approccio olistico per conseguire miglioramenti in termini di efficienza e di qualità:

–  impegnarsi proattivamente in un dialogo regolare con gli utilizzatori per meglio comprenderne le esigenze, riconoscendo che gruppi di utenti diversi hanno esigenze diverse che devono essere affrontate nel modo giusto;

–  fornire prodotti e servizi di elevata qualità e applicare un approccio qualitativo alla gestione, all'organizzazione e alla governance dell'SSE;

–  basare prodotti e servizi statistici sia sulle indagini tradizionali sia su fonti di tipo nuovo, fra cui dati amministrativi, statistiche geospaziali e, ove possibile, megadati; per avere accesso a nuove fonti di dati, creare metodi e trovare tecnologie adatte al fine di utilizzare nuove fonti di dati per produrre statistiche europee in modo affidabile;

–  migliorare l'efficienza della produzione statistica intensificando ulteriormente lo scambio di conoscenze, di esperienze e di metodiche, ma anche condividendo strumenti, dati, servizi e risorse, ove opportuno; l'architettura d'impresa sarà il quadro di riferimento comune, e la collaborazione si baserà su standard concordati ed elementi comuni dell'infrastruttura tecnologica e statistica;

–  attuare una strategia di diffusione delle statistiche europee sufficientemente flessibile da adattarsi alle nuove tecnologie, che fornisca orientamenti nel contesto della rivoluzione dei dati e costituisca un pilastro affidabile della democrazia."

b)  All'obiettivo 1.1, il primo trattino è sostituito dal seguente:

"— l'introduzione di un nuovo meccanismo di garanzia della qualità integrato, efficace e idoneo allo scopo sulla base del codice delle statistiche europee e del quadro di garanzia della qualità dell'SSE,

— la valutazione della conformità con il codice, "

c)  All'obiettivo 3.1, il quinto trattino è sostituito dal seguente:

"— l'utilizzo dell'approccio europeo alle statistiche per una risposta politica rapida in casi specifici e debitamente giustificati; ciò comprende lo sviluppo di una metodologia per un'indagine sulla violenza di genere, organizzato in primo luogo come un unico esercizio, allo scopo di consentire di raccogliere una serie continua di dati pertinenti diversi nell'ambito di una indagine sociale dell'UE basata sull'approccio europeo alle statistiche, "

d)  All'obiettivo 4.1, è aggiunto il nuovo trattino seguente:

"— l'individuazione degli attuali e futuri bisogni di dati per offrire agli utenti finali prodotti, servizi e archivi di dati multiscopo e personalizzati, "

e)  All'obiettivo 5.1, dopo il terzo trattino è inserito il nuovo trattino seguente:

"— l'analisi delle necessità di nuove competenze in relazione alla scienza dei dati e alla loro integrazione nei programmi di formazione, "

3)  La sezione "III. Partenariato" è così modificata:

a)  All'obiettivo 1.4, dopo il quarto trattino sono inseriti i tre trattini seguenti:

"— la sensibilizzazione dei cittadini dell'Unione all'importanza delle statistiche ufficiali e della comunicazione a tutte le parti interessate mediante la celebrazione il 20 ottobre di ogni anno della Giornata europea delle statistiche,

— la diffusione di dati statistici pertinenti a sostenere la politica europea di vicinato e i rispettivi accordi di associazione,

— la promozione dei valori europei e di iniziative come il codice delle statistiche europee, i quadri per la garanzia della qualità dell'SSE, gli approcci di normazione e armonizzazione a paesi e regioni terzi, "

(1)

* Emendamenti: il testo nuovo o modificato è evidenziato in corsivo grassetto e le soppressioni sono segnalate con il simbolo ▌.

(2)

  GU C […] del […], pag. […].

(3)

  GU C […] del […], pag. […].

(4)

  Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all'Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).

(5)

  Regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo al programma statistico europeo 2013-2017 (GU L 39 del 9.2.2013, pag. 12).

(6)

  Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

(7)

  Decisione n. 234/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 marzo 2008, che istituisce il comitato consultivo europeo di statistica e che abroga la decisione 91/116/CEE del Consiglio (GU L 73 del 15.3.2008, pag. 13).

(8)

  Decisione 2006/856/CE del Consiglio, del 13 novembre 2006, che istituisce un comitato delle statistiche monetarie, finanziarie e della bilancia dei pagamenti (GU L 332 del 30.11.2006, pag. 21).

(9)

  GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1.

(10)

  GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.


PARERE della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (24.3.2017)

destinato alla commissione per i problemi economici e monetari

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

(COM(2016)557 – C8-0367/2016 – 2016/0265(COD))

Relatore per parere: Maria Arena

BREVE MOTIVAZIONE

La necessità di una risposta politica alla profonda crisi economica e al suo impatto sociale ha alimentato la richiesta di migliori politiche economiche e sociali basate su elementi di prova validi e comparabili. Per gestire i risultati delle politiche dell'UE è particolarmente importante che le decisioni siano basate su dati concreti. In numerose occasioni, l'ultima delle quali sono le conclusioni del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2015, il Consiglio ha sottolineato l'importanza fondamentale delle statistiche ufficiali per l'elaborazione delle politiche.

In tale contesto, l'obiettivo della proposta della Commissione è di prorogare il regolamento (UE) n. 99/2013 per il periodo 2018-2020 e fornire il sostegno finanziario di cui l'SSE ha bisogno per poter:

  fornire informazioni statistiche di qualità e colmare le lacune statistiche che devono essere affrontate con urgenza, concentrandosi su una serie di aree prioritarie che riflettano le 10 priorità politiche della Commissione del suo programma per l'occupazione, la crescita, l'equità e il cambiamento democratico, e altre politiche dell'Unione quali il semestre europeo, la strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e l'Unione dell'energia;

  rafforzare la capacità permanente necessaria per rispondere più rapidamente alle nuove esigenze e adeguare l'infrastruttura statistica onde sfruttare le potenzialità delle nuove fonti di dati; e

  rafforzare il partenariato all'interno e all'esterno del sistema statistico europeo (SSE) al fine di accrescerne ulteriormente la produttività e consolidarne il ruolo guida nelle statistiche ufficiali a livello mondiale.

Il relatore accoglie con favore la proposta della Commissione. Propone di precisare e migliorare gli indicatori sociali forniti dall'SSE rafforzando le sinergie, e sottolinea in particolare l'importanza di elaborare e diffondere degli indicatori sociali volti a monitorare i progressi della strategia Europa 2020. Ricorda inoltre l'importanza di sviluppare degli indicatori che vadano al di là del PIL nonché statistiche sulla povertà e i rischi di esclusione sociale e sulla qualità del lavoro, ma anche statistiche basate sul genere, con un'attenzione particolare per la violenza di genere. Nel lungo periodo, il relatore proposte altresì di modernizzare le statistiche sociali istituendo una base giuridica comune e utilizzando infrastrutture e strumenti comuni.

EMENDAMENTI

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita la commissione per i problemi economici e monetari, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento     1

Proposta di regolamento

Considerando -1 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(-1)  I dati statistici e gli indicatori rappresentano i cardini di politiche responsabili basate su dati comprovati. Al fine di creare, analizzare e adattare politiche unionali, nazionali e regionali che rispondano alle esigenze dei cittadini, è essenziale disporre di informazioni tempestive, comparabili e precise sulla situazione in modo da potervi dare una risposta; tale aspetto costituisce una delle principali responsabilità dei decisori politici.

Emendamento     2

Proposta di regolamento

Considerando 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(1 bis)  Un corretto equilibrio tra obiettivi economici e sociali nel semestre europeo riveste un'importanza particolare per la sostenibilità e la legittimità dell'Unione economica e monetaria. È per questo motivo che gli obiettivi sociali e occupazionali sono diventati più rilevanti nell'ambito del semestre europeo, come si evince dal fatto che sia nelle relazioni per paese sia nelle raccomandazioni specifiche per paese si valutano le sfide sociali e occupazionali e si promuovono riforme politiche basate sulle migliori pratiche. A tale fine, le statistiche sociali svolgono un ruolo di primaria importanza.

Emendamento     3

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Per conseguire risultati migliori e contribuire a un'Europa migliore sono perciò essenziali delle statistiche migliori, ed è necessario impegnarsi di più per incentivare gli investimenti nelle statistiche ufficiali a livello sia europeo sia nazionale. Ciò dovrebbe fornire un ulteriore orientamento per i settori prioritari e per lo sviluppo di capacità in aggiunta agli orientamenti attuali e alla ridefinizione delle priorità in corso. Più specificamente, è necessario intervenire per affrontare le lacune statistiche più urgenti, aumentare la tempestività e sostenere le priorità politiche e il coordinamento delle politiche economiche mediante il semestre europeo. La Commissione (Eurostat) dovrebbe anche fornire nuove proiezioni demografiche in stretta collaborazione con gli istituti nazionali di statistica per aggiornare l'analisi delle conseguenze economiche e di bilancio dell'invecchiamento della popolazione.

(5)  Per conseguire risultati migliori e contribuire a un'Europa migliore sono perciò essenziali delle statistiche migliori, ed è necessario impegnarsi di più per incentivare gli investimenti nelle statistiche ufficiali a livello sia europeo sia nazionale. Ciò dovrebbe fornire un ulteriore orientamento per i settori prioritari e per lo sviluppo di capacità in aggiunta agli orientamenti attuali e alla ridefinizione delle priorità in corso. Più specificamente, è necessario intervenire per affrontare le lacune statistiche più urgenti, aumentare la tempestività e sostenere le priorità politiche e il coordinamento delle politiche economiche mediante il semestre europeo. È opportuno redigere relazioni sulla portata e sull'estensione della mancanza di copertura delle persone che sono "trascurate" e che non sono incluse nelle statistiche, come i senzatetto. La Commissione (Eurostat) dovrebbe anche fornire nuove proiezioni demografiche in stretta collaborazione con gli istituti nazionali di statistica per aggiornare l'analisi delle conseguenze economiche e di bilancio dell'invecchiamento della popolazione e offrire una visione fedele della situazione di spopolamento e dispersione della popolazione che colpisce numerose regioni europee, nonché i costi aggiuntivi che queste devono sostenere per offrire servizi pubblici ai propri cittadini.

Emendamento     4

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis)  È particolarmente importante misurare le sacche di disoccupazione estrema, come la disoccupazione giovanile estrema nelle regioni transfrontaliere.

Emendamento     5

Proposta di regolamento

Allegato I – punto -1 (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – introduzione – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

1 bis) Il primo paragrafo dell'introduzione è così modificato:

L'attuazione delle politiche dell'Unione richiede la disponibilità di informazioni statistiche di alta qualità, comparabili e attendibili relative alla situazione economica, sociale e ambientale nell'Unione e ai suoi aspetti a livello nazionale e regionale. Le statistiche europee sono indispensabili anche per l'Europa, in quanto permettono al pubblico in generale e ai cittadini europei di capire e di partecipare al processo democratico e al dibattito sul presente e sul futuro dell'Unione.

"L'attuazione delle politiche dell'Unione richiede la disponibilità di informazioni statistiche di alta qualità, comparabili e attendibili relative alla situazione economica, sociale, territoriale e ambientale nell'Unione e ai suoi aspetti a livello nazionale e regionale. Le statistiche europee sono indispensabili anche per l'Europa, in quanto permettono al pubblico in generale e ai cittadini europei di capire e di partecipare al processo democratico e al dibattito sul presente e sul futuro dell'Unione."

(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:039:0012:0029:IT:PDF)

Emendamento     6

Proposta di regolamento

Allegato I – punto -1 bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – obiettivi – paragrafo 2 – trattino 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

-1 bis)  L'obiettivo 1 è così modificato:

— obiettivo 1: fornire informazioni statistiche in tempo utile al fine di promuovere lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche dell'Unione, rispecchiando adeguatamente le priorità, mantenendo nel contempo un equilibrio tra l'aspetto economico, sociale e ambientale e rispondendo alle esigenze della vasta gamma di utenti di statistiche europee, inclusi altri soggetti deputati all'adozione di decisioni, ricercatori, imprese e cittadini europei in generale, in modo efficace sul piano dei costi senza una superflua duplicazione degli sforzi,

"— obiettivo 1: fornire informazioni statistiche in tempo utile al fine di promuovere lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle politiche dell'Unione, rispecchiando adeguatamente le priorità, mantenendo nel contempo un equilibrio tra l'aspetto economico, sociale, territoriale e ambientale e rispondendo alle esigenze della vasta gamma di utenti di statistiche europee, inclusi altri soggetti deputati all'adozione di decisioni, ricercatori, imprese e cittadini europei in generale, in modo efficace sul piano dei costi senza una superflua duplicazione degli sforzi,"

(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:039:0012:0029:IT:PDF)

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera -a (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.1 – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

-a)   Al punto 1.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

L'agenda strategica per le politiche nazionali e dell'Unione europea negli anni a venire è stata in larga misura determinata dalla strategia Europa 2020 approvata dal Consiglio europeo del giugno 2010. Detta agenda definisce vari obiettivi principali e iniziative di punta per i quali l'SSE deve fornire indicatori statistici in diversi settori (miglioramento delle condizioni per l'innovazione, ricerca e sviluppo, promozione dell'occupazione, conseguimento degli obiettivi dell'Unione in relazione a energia e cambiamenti climatici, uso efficiente delle risorse, miglioramento dei livelli d'istruzione, compresa la mobilità dell'apprendimento, invecchiamento attivo e in buona salute e promozione dell'inclusione sociale attraverso la riduzione della povertà).

"L'agenda strategica per le politiche nazionali e dell'Unione europea negli anni a venire è stata in larga misura determinata dalla strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva approvata dal Consiglio europeo nel giugno 2010. Detta agenda definisce vari obiettivi principali e iniziative di punta per i quali l'SSE deve fornire indicatori statistici in diversi settori (miglioramento delle condizioni per l'innovazione, ricerca e sviluppo, promozione di posti di lavoro dignitosi, promozione della parità di trattamento tra uomini e donne, conseguimento degli obiettivi dell'UE in relazione a energia e cambiamenti climatici, uso efficiente delle risorse, miglioramento dei livelli d'istruzione, riduzione dell'abbandono scolastico, incremento della formazione professionale lungo tutto l'arco della vita e della mobilità dell'apprendimento, invecchiamento attivo e in buona salute, promozione dell'inclusione sociale e riduzione della povertà, con un'attenzione particolare per i gruppi vulnerabili. Se del caso, sono necessarie statistiche ripartite per genere al fine di comprendere i fenomeni di discriminazione legati al genere, con un'attenzione particolare per la violenza contro le donne."

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R0099&qid=1484042701710&from=IT)

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera a

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.1 – obiettivo 1.1.1 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Fornire informazioni statistiche di qualità, che dovrebbero essere disponibili in maniera tempestiva per il semestre europeo, per monitorare l'attuazione della strategia Europa 2020. I nuovi indicatori si basano, per quanto possibile, sui dati statistici disponibili."

"Fornire informazioni statistiche di qualità affidabili, che devono essere disponibili in maniera tempestiva per il semestre europeo, con l'obiettivo di monitorare l'attuazione della strategia Europa 2020. I nuovi indicatori si basano, per quanto possibile, sui dati statistici disponibili."

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R0099&from=IT)

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera a bis (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.1 – obiettivo 1.1.1 – paragrafo 2

 

Testo in vigore

Emendamento

 

a bis)  All'obiettivo 1.1.1, il secondo paragrafo è sostituito dal seguente:

L'obiettivo sarà perseguito rendendo disponibili:

"L'obiettivo sarà perseguito mediante:

  indicatori aggiornati degli obiettivi principali per la strategia Europa 2020 (nei settori occupazione, ricerca e sviluppo, innovazione, energia/cambiamenti climatici, istruzione, ambiente, protezione sociale, inclusione sociale e povertà) sul sito della Commissione (Eurostat),

 

  la messa a disposizione sul sito di Eurostat di indicatori aggiornati degli obiettivi principali per la strategia Europa 2020 (nei settori occupazione, ricerca e sviluppo, innovazione, energia/cambiamenti climatici, istruzione, ambiente, protezione sociale, inclusione sociale e riduzione della povertà), nonché per la parità di trattamento tra uomini e donne,

  statistiche a sostegno del monitoraggio dell'attuazione delle iniziative di punta della strategia Europa 2020,

  la messa a disposizione di statistiche a sostegno del monitoraggio dell'attuazione delle iniziative di punta della strategia Europa 2020,

 

  l'inclusione, nel quadro dei nuovi prodotti statistici, della strategia degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite,

  ulteriori indicatori quali input per valutazioni ex ante ed ex post delle politiche economiche, sociali e ambientali dell'Unione, e

 

  la messa a disposizione di ulteriori indicatori quali input per valutazioni ex ante ed ex post delle politiche economiche, sociali, territoriali e ambientali dell'Unione nel quadro della strategia Europa 2020 per quanto riguarda obiettivi connessi alla crescita, all'occupazione, alla riduzione della povertà e all'esclusione sociale,

  indicatori sull'occupazione che distinguano tra lavoro a tempo parziale e lavoro a tempo pieno, nonché indicatori sulla disoccupazione che tengano conto delle persone nelle politiche di attivazione, ad esempio la formazione.

  la messa a disposizione di indicatori sull'occupazione che distinguano tra lavoro a tempo parziale e lavoro a tempo pieno o altri orari di lavoro, nonché indicatori sulla disoccupazione che tengano conto delle persone nelle politiche di attivazione, ad esempio la formazione."

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R0099&from=IT)

Emendamento     10

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera a ter (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.2 – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

a ter)  Al punto 1.2, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

La crisi e le tensioni sui mercati finanziari hanno messo in evidenza la necessità di un rafforzamento della governance economica dell'Unione. L'Unione ha già adottato importanti iniziative in materia di governance economica e di coordinamento, alcune delle quali comporteranno rilevanti implicazioni statistiche in aggiunta alle attività statistiche in corso.

"La crisi, le tensioni sui mercati finanziari e l'assenza di un'architettura istituzionale europea più integrata hanno messo in evidenza la necessità di un rafforzamento della governance economica dell'Unione. L'Unione adotterà ulteriori iniziative in materia di governance economica e di coordinamento, alcune delle quali comporteranno rilevanti implicazioni statistiche in aggiunta alle attività statistiche in corso."

(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:039:0012:0029:IT:PDF)

Emendamento     11

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera b ter (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.2 – obiettivo 1.2.1 – paragrafo 3 – trattino -1 (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter)  All'obiettivo 1.2.1, dopo il secondo paragrafo, è inserito il trattino seguente:

 

"—   la messa a disposizione di input statistici per un monitoraggio efficiente delle disuguaglianze economiche che ostacolano la crescita economica,"

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera b bis (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.2 – obiettivo 1.2.1 – paragrafo 2 – trattino 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)   All'obiettivo 1.2.1, paragrafo 2, il terzo trattino è sostituito dal seguente:

  lo sviluppo e la produzione di una serie di indicatori finalizzati a misurare la competitività, e

"  lo sviluppo e la produzione di una serie di indicatori finalizzati a misurare la competitività, la produttività nonché il suo impatto sui tassi di occupazione, sulle disuguaglianze, sulle condizioni di lavoro e sulla retribuzione,

 

  la messa a disposizione di input statistici per un patto di stabilità e di crescita rafforzato, segnatamente ai fini della produzione e fornitura di statistiche di qualità sul debito e il disavanzo pubblici nonché lo sviluppo di indicatori che consentano di misurare il tipo di investimenti effettuati e la loro qualità in termini di sostenibilità e di impatto sulla crescita,"

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R0099&from=IT)

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera b ter (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.3 – obiettivo 1.3.1 – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

b ter) All'obiettivo 1.3.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

Migliorare gli indicatori e le informazioni statistiche sulla globalizzazione dell'economia e sulle catene globali del valore a disposizione dei soggetti deputati all'adozione di decisioni dell'Unione e del pubblico in generale.

"Migliorare gli indicatori e le informazioni statistiche sulla globalizzazione dell'economia e sulle catene globali del valore a disposizione dei soggetti deputati all'adozione di decisioni dell'Unione europea e del pubblico in generale. Le informazioni dovrebbero contribuire a migliorare la comprensione degli impatti economici, sociali e ambientali della globalizzazione."

(http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32013R0099&from=IT)

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera b quater (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 1 – punto 1.3 – obiettivo 1.3.1 – paragrafo 2 – trattino 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b quater)  All'obiettivo 1.3.1, paragrafo 2, è aggiunto un nuovo trattino dopo il secondo trattino come segue:

 

"— l'analisi delle conseguenze positive e negative per il mercato europeo, in particolare per il mercato del lavoro dell'Unione,"

Emendamento     15

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera d bis (nuova)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 2 – punto 2.1 – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

d bis)  Al punto 2.1, il primo paragrafo è sostituito dal seguente:

La crisi economica ha reso più impellente l'esigenza di disporre di una serie di indicatori macroeconomici di elevata qualità allo scopo di comprendere meglio e di analizzare le fluttuazioni economiche ed i loro effetti sulla società, facilitando in tal modo il processo decisionale. Una produzione sempre più globalizzata rende necessario lo sviluppo di un quadro coerente che faciliti l'interpretazione e l'integrazione di statistiche di settori differenti.

"La crisi economica ha reso più impellente l'esigenza di disporre di una serie di indicatori macroeconomici di elevata qualità allo scopo di comprendere meglio e di analizzare le fluttuazioni economiche, l'evoluzione delle disuguaglianze economiche ed i loro effetti sulla società, facilitando in tal modo il processo decisionale. Una produzione sempre più globalizzata rende necessario lo sviluppo di un quadro coerente che faciliti l'interpretazione e l'integrazione di statistiche di settori differenti.

(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:039:0012:0029:IT:PDF)

Motivazione

La crisi economica ha reso più impellente l'esigenza di disporre di una serie di indicatori macroeconomici di elevata qualità allo scopo di comprendere meglio e di analizzare le fluttuazioni economiche e i loro effetti sulla società, facilitando in tal modo il processo decisionale. Una produzione sempre più globalizzata rende necessario lo sviluppo di un quadro coerente che faciliti l'interpretazione e l'integrazione di statistiche di settori differenti.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera e – punto i

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 2 – punto 2.1 – obiettivo 2.1.1 – paragrafo 2 – trattino 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

" –  il rafforzamento dei legami con i conti nazionali nei settori della protezione sociale, della salute e dell'istruzione,"

" –  il rafforzamento dei legami con i conti nazionali nei settori della salute, dell'istruzione, dei servizi sociali e della protezione sociale,

 

  lo sviluppo di un modello per misurare la produzione economica senza limitarsi al PIL quale unico criterio,*

 

____________________

 

*http://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/5726917/KS-BU-10-002-EN.PDF/07e0c52e-39c2-4e09-a9ac-cc8ac99071c6?version=1.0"

Emendamento     17

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera e – punto ii

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 2 – punto 2.1 – obiettivo 2.1.1 – paragrafo 2 – trattino 5 quater (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

  lo sviluppo di indicatori tempestivi sui cittadini utilizzando la portabilità dei loro diritti sociali da uno Stato membro a un altro,

Motivazione

Il Parlamento europeo ha sottolineato ripetutamente l'importanza di disporre di dati affidabili, tempestivi e validi sui cittadini utilizzando la portabilità dei loro diritti quando si spostano all'interno dell'Unione europea.

Emendamento     18

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera f

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato 1 – sezione I – punto 2 – punto 2.1 – obiettivo 2.1.2 – paragrafo 2 – trattino 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

— la disponibilità e l'estensione per tutti gli Stati membri di statistiche armonizzate sul prezzo delle abitazioni.

— la disponibilità e l'estensione per tutti gli Stati membri di statistiche armonizzate sul prezzo delle abitazioni, tenendo conto delle condizioni abitative difficili e del disagio abitativo.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera h – punto i

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.1 – obiettivo 3.1.1 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Accrescere l'efficienza e l'efficacia dei processi di produzione statistica. In considerazione del fatto che il trattato di Lisbona ha chiesto di migliorare la regolamentazione, è necessario semplificare la normativa relativa al pilastro delle statistiche sulle imprese. A tal fine si dovrebbe prestare la dovuta attenzione alle limitazioni delle risorse a disposizione dei produttori e all'onere complessivo per i rispondenti, in linea con il programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT) della Commissione. Fornire statistiche di elevata qualità su settori fondamentali in cui le imprese rappresentano il centro di interessi, quali le statistiche sulle imprese, gli indicatori congiunturali, gli investimenti delle imprese in capitale umano e in competenze, le transazioni internazionali, la globalizzazione, il monitoraggio del mercato interno, la R&S e l'innovazione, e il turismo. Un interesse particolare dovrebbe essere riservato alla disponibilità di dati in settori dell'industria o dei servizi ad elevato valore aggiunto, in particolare nei settori dell'economia verde, digitale o sociale (quali salute e istruzione). "

"Accrescere l'efficienza e l'efficacia dei processi di produzione statistica. Fornire statistiche di elevata qualità su settori fondamentali in cui le imprese rappresentano il centro di interessi, quali le statistiche sulle imprese, gli indicatori congiunturali, gli investimenti delle imprese in capitale umano, formazione sul lavoro e competenze, le transazioni internazionali, la globalizzazione, il monitoraggio del mercato interno, la R&S e l'innovazione e il turismo. Un interesse particolare dovrebbe essere riservato alla disponibilità di dati in settori dell'industria o dei servizi ad elevato valore aggiunto, in particolare nei settori dell'economia verde, digitale, collaborativa o sociale (quali salute e istruzione)."

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera i – punto -i (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.2 – obiettivo 3.2.1 – paragrafo 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

-i)   All'obiettivo 3.2.1, il primo paragrafo è così modificato:

Fornire statistiche su settori chiave della politica sociale in cui il cittadino rappresenta il centro di interessi, quali il benessere, la sostenibilità, la coesione sociale, la povertà, le disuguaglianze, le sfide demografiche (invecchiamento della popolazione e migrazioni in particolare), il mercato del lavoro, l'istruzione e la formazione, compresa l'istruzione infantile, la formazione degli adulti, la formazione professionale e la mobilità dei giovani nel campo dell'apprendimento, la cultura, l'attività fisica, la qualità della vita, la sicurezza, la salute, la disabilità, i consumi, la libera circolazione e il mercato unico, la mobilità dei giovani, l'innovazione tecnologica e i nuovi stili di vita. Tali statistiche sono disaggregate per genere, ove opportuno, per i gruppi che rivestono un interesse particolare per i responsabili delle politiche sociali. Le priorità sono stabilite in linea con l'articolo 6.

"Fornire statistiche sui principali settori della politica sociale in cui il cittadino rappresenta il centro di interessi, quali il benessere, la sostenibilità, la coesione sociale, la povertà, le disuguaglianze, le sfide demografiche (invecchiamento della popolazione, spopolamento, dispersione della popolazione e migrazioni in particolare), il mercato del lavoro, l'istruzione e la formazione, compresa l'istruzione infantile, la formazione degli adulti, la formazione professionale e la mobilità dei giovani nel campo dell'apprendimento, la cultura, l'attività fisica, la qualità della vita, la sicurezza, la salute, la disabilità, i consumi, la libera circolazione e il mercato unico, la mobilità dei giovani, l'innovazione tecnologica e i nuovi stili di vita. Tali statistiche sono disaggregate per genere, ove opportuno, per i gruppi che rivestono un interesse particolare per i responsabili delle politiche sociali. Le priorità sono stabilite in linea con l'articolo 6."

Emendamento     21

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera i – punto -i bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – obiettivo 3.2.1 – paragrafo 2 – trattino 4

 

Testo in vigore

Emendamento

 

-i bis)  il quarto trattino è sostituito dal seguente:

  la produzione di statistiche sulle disuguaglianze di reddito, che forniscono un indicatore chiave nazionale comparabile nonché dati sulle disuguaglianze nell'accesso ai beni e ai servizi di base,

"— la produzione di statistiche sulle disuguaglianze di reddito, con indicatori quali il coefficiente di Gini e l'evoluzione dei decili superiori della distribuzione del reddito che forniscono un indicatore chiave nazionale comparabile nonché dati sulle disuguaglianze nell'accesso ai beni e ai servizi di base e sulle disuguaglianze economiche,"

(http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2013:039:0012:0029:IT:PDF)

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera i – punto ii

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.2 – obiettivo 3.2.1 – paragrafo 2 – trattini 7 ter e 7 quater (nuovi)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

"– lo sviluppo di una metodologia per un'indagine sulla violenza di genere in cooperazione con le istituzioni dell'Unione attive in tale ambito,

 

  l'istituzione di una base giuridica comune per le statistiche sociali e la produzione di infrastrutture e di strumenti comuni."

Emendamento     23

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera i – punto ii bis (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.2 – obiettivo 3.2.1 – paragrafo 2 – trattino 7 quinquies (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

ii bis)  dopo il settimo trattino è inserito il nuovo trattino seguente:

 

"— la messa a disposizione di indicatori che permettano di confrontare i costi in termini di erogazione di servizi pubblici, in particolare nei settori dell'istruzione e della sanità, tra le diverse regioni europee,"

Emendamento     24

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera i – punto ii ter (nuovo)

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.2 – obiettivo 3.2.1 – paragrafo 2 – trattino 7 sexies (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

ii ter)  dopo il settimo trattino è inserito il nuovo trattino seguente:

 

"— la messa a disposizione di statistiche disaggregate per genere sul tipo di offerte proposte ai beneficiari dell'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile,"

Emendamento     25

Proposta di regolamento

Allegato I – punto 1 – lettera l – punto i

Regolamento (UE) n. 99/2013

Allegato I – sezione I – punto 3 – punto 3.3 – obiettivo 3.3.3 – paragrafo 1 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

"In linea con la priorità della Commissione sull'Unione dell'energia, verrà rivolta un'attenzione particolare alle statistiche relative a consumi di energia, efficienza energetica, energie rinnovabili, dipendenza energetica e sicurezza dell'approvvigionamento. Inoltre, le statistiche dell'energia dovranno sostenere il quadro politico 2030 per il clima e l'energia che mira a rendere l'economia e il sistema energetico dell'Unione più competitivi, sicuri e sostenibili."

"In linea con la priorità della Commissione sull'Unione dell'energia, verrà rivolta un'attenzione particolare alle statistiche relative a consumi di energia, efficienza energetica, energie rinnovabili, dipendenza energetica, povertà energetica e sicurezza dell'approvvigionamento. Inoltre, le statistiche dell'energia dovranno sostenere il quadro politico 2030 per il clima e l'energia che mira a rendere l'economia e il sistema energetico dell'Unione più competitivi, sicuri e sostenibili."

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Modifica del regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

Riferimenti

COM(2016)0557 – C8-0367/2016 – 2016/0265(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ECON

15.9.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

EMPL

15.9.2016

Relatore per parere

       Nomina

Maria Arena

25.10.2016

Esame in commissione

25.1.2017

27.2.2017

 

 

Approvazione

22.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

1

8

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Mara Bizzotto, Enrique Calvet Chambon, David Casa, Ole Christensen, Lampros Fountoulis, Marian Harkin, Rina Ronja Kari, Jan Keller, Ádám Kósa, Jean Lambert, Jérôme Lavrilleux, Patrick Le Hyaric, Jeroen Lenaers, Javi López, Thomas Mann, Dominique Martin, Anthea McIntyre, Joëlle Mélin, Emilian Pavel, João Pimenta Lopes, Georgi Pirinski, Marek Plura, Terry Reintke, Sofia Ribeiro, Robert Rochefort, Maria João Rodrigues, Claude Rolin, Anne Sander, Sven Schulze, Jutta Steinruck, Romana Tomc, Yana Toom, Marita Ulvskog, Renate Weber, Tatjana Ždanoka, Jana Žitňanská

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Georges Bach, Tania González Peñas, Krzysztof Hetman, Marju Lauristin, Edouard Martin, Alex Mayer, Joachim Schuster, Jasenko Selimovic, Csaba Sógor, Michaela Šojdrová, Neoklis Sylikiotis

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

39

+

ALDE

ENF

PPE

 

S&D

 

Verts/ALE

Enrique Calvet Chambon, Marian Harkin, Robert Rochefort, Jasenko Selimovic, Yana Toom, Renate Weber

Dominique Martin, Joëlle Mélin

Georges Bach, David Casa, Krzysztof Hetman, Ádám Kósa, Jérôme Lavrilleux, Jeroen Lenaers, Thomas Mann, Marek Plura, Sofia Ribeiro, Claude Rolin, Anne Sander, Sven Schulze, Csaba Sógor, Romana Tomc, Michaela Šojdrová

Maria Arena, Ole Christensen, Jan Keller, Marju Lauristin, Javi López, Edouard Martin, Alex Mayer, Emilian Pavel, Georgi Pirinski, Maria João Rodrigues, Joachim Schuster, Jutta Steinruck, Marita Ulvskog

Jean Lambert, Terry Reintke, Tatjana Ždanoka

1

-

NI

Lampros Fountoulis

8

0

ECR

ENF

GUE/NGL

Anthea McIntyre, Jana Žitňanská

Mara Bizzotto

Tania González Peñas, Rina Ronja Kari, Patrick Le Hyaric, João Pimenta Lopes, Neoklis Sylikiotis

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Modifica del regolamento (UE) n. 99/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al programma statistico europeo 2013-2017, prorogandolo al periodo 2018-2020

Riferimenti

COM(2016)0557 – C8-0367/2016 – 2016/0265(COD)

Presentazione della proposta al PE

7.9.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ECON

15.9.2016

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

AFET

15.9.2016

BUDG

15.9.2016

EMPL

15.9.2016

ITRE

15.9.2016

 

IMCO

15.9.2016

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

AFET

27.10.2016

BUDG

15.9.2016

ITRE

26.9.2016

IMCO

26.9.2016

Relatori

       Nomina

Roberto Gualtieri

12.10.2016

 

 

 

Esame in commissione

25.1.2017

27.2.2017

 

 

Approvazione

27.3.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

2

4

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Burkhard Balz, Hugues Bayet, Pervenche Berès, Udo Bullmann, Esther de Lange, Anneliese Dodds, Markus Ferber, Sven Giegold, Sylvie Goulard, Roberto Gualtieri, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Georgios Kyrtsos, Philippe Lamberts, Werner Langen, Sander Loones, Olle Ludvigsson, Ivana Maletić, Fulvio Martusciello, Marisa Matias, Costas Mavrides, Bernard Monot, Luigi Morgano, Luděk Niedermayer, Stanisław Ożóg, Sirpa Pietikäinen, Pirkko Ruohonen-Lerner, Molly Scott Cato, Pedro Silva Pereira, Peter Simon, Kay Swinburne, Paul Tang, Ernest Urtasun, Marco Valli, Jakob von Weizsäcker, Steven Woolfe

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Enrique Calvet Chambon, Doru-Claudian Frunzulică, Ildikó Gáll-Pelcz, Thomas Mann, Joachim Starbatty, Nils Torvalds

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Carlos Iturgaiz, Bogdan Andrzej Zdrojewski

Deposito

4.4.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

39

+

ALDE

Enrique Calvet Chambon, Sylvie Goulard, Nils Torvalds

ECR

Pirkko Ruohonen-Lerner

ENF

Bernard Monot

GUE/NGL

Marisa Matias

EPP

Burkhard Balz, Markus Ferber, Ildikó Gáll-Pelcz, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Carlos Iturgaiz, Georgios Kyrtsos, Werner Langen, Ivana Maletić, Thomas Mann, Fulvio Martusciello, Luděk Niedermayer, Sirpa Pietikäinen, Bogdan Andrzej Zdrojewski, Esther de Lange

S&D

Hugues Bayet, Pervenche Berès, Udo Bullmann, Anneliese Dodds, Doru-Claudian Frunzulică, Roberto Gualtieri, Olle Ludvigsson, Costas Mavrides, Luigi Morgano, Pedro Silva Pereira, Peter Simon, Paul Tang, Jakob von Weizsäcker

VERTS/ALE

Sven Giegold, Philippe Lamberts, Molly Scott Cato, Ernest Urtasun

2

-

EFDD

Marco Valli

NI

Steven Woolfe

4

0

ECR

Sander Loones, Stanisław Ożóg, Joachim Starbatty, Kay Swinburne

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Avviso legale