Procedura : 2016/0084(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0270/2017

Testi presentati :

A8-0270/2017

Discussioni :

PV 23/10/2017 - 17
CRE 23/10/2017 - 17
PV 27/03/2019 - 16
CRE 27/03/2019 - 16

Votazioni :

PV 24/10/2017 - 5.7
CRE 24/10/2017 - 5.7
Dichiarazioni di voto
PV 27/03/2019 - 18.7

Testi approvati :

P8_TA(2017)0392
P8_TA(2019)0306

RELAZIONE     ***I
PDF 860kWORD 302k
25.7.2017
PE 599.728v02-00 A8-0270/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

(COM(2016)0157 – C8-0123/2016 – 2016/0084(COD))

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Relatore: Ildikó Gáll-Pelcz

Relatori per parere (*):

Elisabetta Gardini, commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Jan Huitema, commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale

(*) Procedura con le commissioni associate – articolo 54 del regolamento

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: ELENCO DELLE ENTITÀ O DELLE PERSONE DA CUI IL RELATORE HA RICEVUTO CONTRIBUTI
 PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 PARERE della commissione per il commercio internazionale
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

(COM(2016)0157 – C8-0123/2016 – 2016/0084(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0157),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0123/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(1),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori e i pareri della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale e della commissione per il commercio internazionale (A8-0270/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Titolo

 

Testo della Commissione

Emendamento

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fitonutrienti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

 

(La modifica da "prodotti fertilizzanti" a "prodotti fitonutrienti" si applica all'intero testo; l'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo e, di conseguenza, negli emendamenti approvati).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  Le condizioni per la messa a disposizione di concimi sul mercato interno sono state parzialmente armonizzate mediante il regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio15, che riguarda quasi esclusivamente i concimi prodotti a partire da materiali inorganici derivanti dall'attività estrattiva od ottenuti per via chimica. Vi è inoltre l'esigenza di utilizzare materiali riciclati od organici per la concimazione. È opportuno fissare condizioni armonizzate per la messa a disposizione sull'intero mercato interno di concimi ottenuti da tali materiali riciclati od organici allo scopo di offrire un consistente incentivo al loro ulteriore impiego. La portata dell'armonizzazione dovrebbe pertanto essere estesa al fine di includere i materiali riciclati e organici.

(1)  Le condizioni per la messa a disposizione di concimi sul mercato interno sono state parzialmente armonizzate mediante il regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio15, che riguarda quasi esclusivamente i concimi prodotti a partire da materiali minerali derivanti dall'attività estrattiva od ottenuti per via chimica. Vi è inoltre l'esigenza di utilizzare materiali riciclati od organici per la concimazione. È opportuno fissare condizioni armonizzate per la messa a disposizione sull'intero mercato interno di concimi ottenuti da tali materiali riciclati od organici allo scopo di offrire un consistente incentivo al loro ulteriore impiego. La promozione di un maggiore utilizzo di nutrienti riciclati contribuirebbe ulteriormente allo sviluppo dell'economia circolare e consentirebbe un utilizzo dei nutrienti più efficiente sotto il profilo delle risorse, riducendo nel contempo la dipendenza dell'Unione dai nutrienti provenienti da paesi terzi. La portata dell'armonizzazione dovrebbe pertanto essere estesa al fine di includere i materiali riciclati e organici.

_________________

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15 Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, relativo ai concimi (GU L 304 del 21.11.2003, pag. 1).

15 Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, relativo ai concimi (GU L 304 del 21.11.2003, pag. 1).

 

(La modifica riguarda anche un emendamento tecnico orizzontale in cui il termine "inorganici" è modificato in "minerali"; l'approvazione dell'emendamento implica la modifica di questo termine in tutto il testo e, di conseguenza, negli emendamenti approvati).

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 bis)  Le sostanze nutritive del cibo che consumiamo hanno origine nel suolo; un terreno sano e ricco di nutrienti produce raccolti e alimenti sani e nutrienti. Gli agricoltori devono avere a disposizione una vasta gamma di concimi organici e sintetici per migliorare il terreno. Una terra priva o povera di sostanze nutritive causa una carenza di nutrienti nelle piante, provocando un arresto nel loro sviluppo o una deficienza del loro valore nutrizionale per il consumo umano.

Emendamento     4

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  Al fine di garantire l'impiego efficiente di letame e compost prodotti presso le aziende agricole, gli agricoltori dovrebbero utilizzare prodotti che rispondono al principio dell'"agricoltura responsabile", favorendo canali di distribuzione locali e buone pratiche agronomiche e ambientali, in conformità con la legislazione dell'Unione sull'ambiente, come ad esempio la direttiva sui nitrati o la direttiva quadro sulle acque. Dovrebbe essere incentivato l'uso preferenziale di concimi prodotti in loco e in aziende agricole limitrofe.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE potrebbe avere più di una delle funzioni descritte nelle categorie funzionali del prodotto del presente regolamento. Qualora sia dichiarata una sola di dette funzioni, dovrebbe essere sufficiente che il prodotto rispetti le prescrizioni della categoria funzionale del prodotto che descrive la funzione dichiarata. Per contro, ove sia dichiarata più di una di dette funzioni, il prodotto fertilizzante in questione recante la marcatura CE dovrebbe essere considerato come una combinazione di due o più prodotti fertilizzanti costituenti, per ognuno dei quali si dovrebbe esigere il rispetto delle prescrizioni relative alla sua funzione. Dovrebbe pertanto esistere una categoria funzionale del prodotto specifica per tale combinazione.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 ter)  Un fabbricante che utilizzi uno o più prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE già oggetto di una valutazione di conformità, effettuata da parte dello stesso o di altro fabbricante, potrebbe voler affidarsi a tale valutazione di conformità. Al fine di ridurre al minimo l'onere amministrativo, anche il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE risultante dovrebbe essere considerato come una combinazione di due o più prodotti fertilizzanti costituenti, e le prescrizioni di conformità supplementari relative alla combinazione dovrebbero essere limitate agli aspetti giustificati dalla miscelazione.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  I contaminanti presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, quali il cadmio, presentano un rischio potenziale per la salute delle persone e degli animali e per l'ambiente in quanto si accumulano nell'ambiente e penetrano nella catena alimentare. Il loro contenuto nei suddetti prodotti andrebbe pertanto limitato. Inoltre le impurità presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE derivati dai rifiuti organici, in particolare i polimeri ma anche i metalli e il vetro, dovrebbero essere evitate o limitate nella misura in cui ciò risulti tecnicamente fattibile, tramite l'individuazione di tali impurità nei rifiuti organici raccolti separatamente prima della trasformazione.

(8)  I contaminanti, quali il cadmio, presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, se questi ultimi non sono impiegati correttamente presentano un rischio potenziale per la salute delle persone e degli animali e per l'ambiente in quanto si accumulano nell'ambiente e penetrano nella catena alimentare. Il loro contenuto nei suddetti prodotti andrebbe pertanto limitato. Inoltre le impurità presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE derivati dai rifiuti organici, in particolare i polimeri ma anche i metalli e il vetro, dovrebbero essere evitate o limitate nella misura in cui ciò risulti tecnicamente fattibile, tramite l'individuazione di tali impurità nei rifiuti organici raccolti separatamente prima della trasformazione.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis)  Agli Stati membri che prevedono già valori limite nazionali più rigorosi per il cadmio nei concimi è consentito mantenere tali valori limite durante un periodo transitorio, fino a quando il resto dell'Unione non raggiunga un equivalente livello di ambizione.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 8 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 ter)  Al fine di facilitare la conformità dei prodotti fertilizzanti fosfatici alle prescrizioni del presente regolamento e stimolare l'innovazione, è necessario prevedere sufficienti incentivi agli investimenti nelle tecnologie pertinenti, in particolare le tecnologie di scadmiatura, e per la gestione dei rifiuti pericolosi ad alto tenore di cadmio, mediante le risorse finanziarie disponibili nel quadro di Orizzonte 2020, dei programmi LIFE, della piattaforma di sostegno finanziario all'economia circolare, attraverso la Banca europea per gli investimenti (BEI) e altri strumenti finanziari, se del caso. La Commissione dovrebbe riferire annualmente al Parlamento europeo e al Consiglio sugli incentivi e sui finanziamenti forniti dall'Unione per la scadmiatura.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  I prodotti che ottemperino a tutte le prescrizioni di cui al presente regolamento dovrebbero essere autorizzati a circolare liberamente nel mercato interno. Qualora uno o più materiali costituenti presenti in un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE rientrino nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio18 ma raggiungano un punto della catena di fabbricazione oltre il quale non rappresentano più un rischio significativo per la salute pubblica o degli animali (il "punto finale nella catena di fabbricazione"), continuare a sottoporre il prodotto alle disposizioni di tale regolamento costituirebbe un onere amministrativo superfluo. Tali prodotti fertilizzanti andrebbero pertanto esclusi dalle prescrizioni di detto regolamento. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1069/2009.

(9)  I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che ottemperino a tutte le prescrizioni di cui al presente regolamento dovrebbero essere autorizzati a circolare liberamente nel mercato interno. Qualora uno o più materiali costituenti siano prodotti derivati conformemente all'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio18 ma abbiano raggiunto un punto della catena di fabbricazione oltre il quale non rappresentano più un rischio per la salute pubblica o degli animali (il "punto finale nella catena di fabbricazione"), continuare a sottoporre il prodotto alle disposizioni di tale regolamento costituirebbe un onere amministrativo superfluo. Tali prodotti fertilizzanti andrebbero pertanto esclusi dalle prescrizioni di detto regolamento. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1069/2009.

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18 Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale) (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 1).

18 Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale) (GU L 300 del 14.11.2009, pag. 1).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

(10)  Per ogni pertinente materiale costituente che contenga sottoprodotti di origine animale in conformità delle procedure di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 dovrebbe essere determinato il punto finale nella catena di fabbricazione. Qualora un processo di fabbricazione di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e disciplinati in forza del presente regolamento inizi prima che sia stato raggiunto tale punto finale, le prescrizioni relative al processo di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 e al presente regolamento dovrebbero applicarsi cumulativamente. Nel caso in cui entrambi i regolamenti disciplinino il medesimo parametro, si applicherebbe la prescrizione più rigorosa.

(10)  Per ogni categoria di materiali costituenti che include prodotti derivati ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009, per ogni pertinente materiale costituente che contenga sottoprodotti di origine animale in conformità delle procedure di cui allo stesso regolamento dovrebbe essere determinato il punto finale nella catena di fabbricazione. Al fine di trarre vantaggio dagli sviluppi tecnici, creare più opportunità per i produttori e le imprese e sbloccare il potenziale per usare maggiormente le sostanze nutritive da sottoprodotti di origine animale come il letame, l'impostazione dei metodi di trasformazione e delle norme di recupero per i sottoprodotti di origine animale per i quali è stato determinato un punto finale nella catena di fabbricazione dovrebbe avere inizio subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento. Quando si tratti di prodotti fertilizzanti contenenti o costituiti da deiezioni animali trattate, dovrebbero essere definiti criteri per il letame sino alla fine del suo trattamento. Al fine di ampliare le categorie o di aggiungere materiali componenti per includere ulteriori sottoprodotti di origine animale, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). Qualora tale punto finale sia raggiunto prima che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia immesso sul mercato, ma dopo l'inizio del processo di fabbricazione disciplinato in forza del presente regolamento, le prescrizioni relative al processo di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009 e al presente regolamento dovrebbero applicarsi cumulativamente. Nel caso in cui entrambi i regolamenti disciplinino il medesimo parametro, si applicherebbe la prescrizione più rigorosa.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 bis)  Per i sottoprodotti di origine animale già ampiamente utilizzati negli Stati membri per la produzione di concimi, il punto finale dovrebbe essere determinato senza indebito ritardo, e al più tardi un anno dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  Qualora uno o più materiali costituenti presenti in un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE rientrino nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 e non abbiano raggiunto il punto finale nella catena di fabbricazione, sarebbe fuorviante dotare il prodotto della marcatura CE a norma del presente regolamento poiché la messa a disposizione di un siffatto prodotto sul mercato è soggetta alle prescrizioni di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009. È pertanto opportuno escludere tali prodotti dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

(12)  La messa a disposizione sul mercato di un sottoprodotto di origine animale o di un prodotto derivato per il quale non sia stato definito alcun punto finale nella catena di fabbricazione, o per il quale il punto finale definito non sia stato raggiunto al momento dell'immissione sul mercato, è soggetta alle prescrizioni di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009. Sarebbe pertanto fuorviante prevedere la marcatura CE del prodotto a norma del presente regolamento. È pertanto opportuno escludere qualsiasi prodotto contenente tale sottoprodotto di origine animale o prodotto derivato, o che ne è costituito, dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 13

 

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  Per taluni rifiuti recuperati ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio20 si è constatata una domanda del mercato affinché essi possano essere utilizzati come prodotti fertilizzanti. Inoltre per i rifiuti impiegati come materia prima nell'operazione di recupero, per i processi e le tecniche di trattamento nonché per i prodotti fertilizzanti risultanti dall'operazione di recupero sono necessarie alcune prescrizioni al fine di garantire che l'impiego di tali prodotti non comporti ripercussioni generali nocive all'ambiente o alla salute umana. Per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, tali prescrizioni dovrebbero essere stabilite nel presente regolamento. Pertanto, a decorrere dal momento in cui tutte le prescrizioni del presente regolamento saranno ottemperate, tali prodotti dovrebbero cessare di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE.

(13)  Per taluni rifiuti recuperati quali la struvite, il biochar e i prodotti a base di cenere ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio20 si è constatata una domanda del mercato affinché essi possano essere utilizzati come prodotti fertilizzanti. Inoltre per i rifiuti impiegati come materia prima nell'operazione di recupero, per i processi e le tecniche di trattamento nonché per i prodotti fertilizzanti risultanti dall'operazione di recupero sono necessarie alcune prescrizioni al fine di garantire che l'impiego di tali prodotti non comporti ripercussioni generali nocive all'ambiente o alla salute umana. Per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, tali prescrizioni dovrebbero essere stabilite nel presente regolamento. Pertanto, a decorrere dal momento in cui tutte le prescrizioni del presente regolamento saranno ottemperate, tali prodotti dovrebbero cessare di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE e, di conseguenza, i prodotti contenenti tali rifiuti recuperati o che sono costituiti da questi ultimi dovrebbero poter accedere al mercato interno. Per garantire la chiarezza giuridica, trarre vantaggio dagli sviluppi tecnici e stimolare ulteriormente l'incentivo tra i produttori a usare maggiormente i flussi di rifiuti di valore, le analisi scientifiche e l'elaborazione di requisiti in materia di recupero a livello dell'Unione per tali prodotti dovrebbero iniziare subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento. Di conseguenza, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla definizione, senza inutili ritardi, di categorie più ampie o aggiuntive di materiali costituenti idonei all'uso nella fabbricazione di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

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20 Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3).

20 Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 13 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(13 bis)  Taluni sottoprodotti, coprodotti o prodotti riciclati industriali derivanti da processi industriali specifici sono attualmente utilizzati dai fabbricanti come costituenti di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE. Per i costituenti dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, le prescrizioni relative alle categorie di materiali costituenti dovrebbero essere stabilite nel presente regolamento. Se del caso, a decorrere dal momento in cui tutte le prescrizioni del presente regolamento saranno ottemperate, tali prodotti non dovrebbero più essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 14

 

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  Talune sostanze e miscele, comunemente denominate additivi agronomici, migliorano le modalità di rilascio dei nutrienti presenti in un concime. Le sostanze e le miscele messe a disposizione sul mercato con l'intenzione di aggiungerle ai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE allo scopo di cui sopra dovrebbero soddisfare determinati criteri di efficacia sotto la responsabilità del fabbricante di tali sostanze o miscele e dovrebbero pertanto, in quanto tali, essere considerate prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE a norma del presente regolamento. I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e contenenti tali sostanze o miscele dovrebbero inoltre essere soggetti a determinati criteri di efficacia e sicurezza. Di conseguenza tali sostanze e miscele dovrebbero essere disciplinate anche in qualità di materiali costituenti per prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

(14)  Talune sostanze e miscele, denominate additivi agronomici, migliorano le modalità di rilascio dei nutrienti presenti in un concime. Le sostanze e le miscele messe a disposizione sul mercato con l'intenzione di aggiungerle ai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE allo scopo di cui sopra dovrebbero soddisfare determinati criteri in materia di efficacia, sicurezza e protezione dell'ambiente sotto la responsabilità del fabbricante di tali sostanze o miscele e dovrebbero pertanto, in quanto tali, essere considerate prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE a norma del presente regolamento. I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e contenenti tali sostanze o miscele dovrebbero inoltre essere soggetti a determinati criteri in materia di efficacia, sicurezza e protezione dell'ambiente. Di conseguenza tali sostanze e miscele dovrebbero essere disciplinate anche in qualità di materiali costituenti per prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

Emendamento     17

Proposta di regolamento

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 bis)  I prodotti costituiti da sostanze e miscele oltre che da elementi fertilizzanti sono destinati a essere aggiunti al suolo e a essere rilasciati nell'ambiente, pertanto i criteri di conformità dovrebbero essere applicati a tutti i materiali contenuti nel prodotto, in particolare nei casi in cui questi ultimi siano di piccole dimensioni o si disgreghino in piccoli frammenti tali da essere dispersi nel suolo e nei sistemi di distribuzione idrica e trasportati nell'ambiente in generale. Per tale motivo, i criteri di biodegradabilità e le prove di conformità dovrebbero essere definiti in condizioni in vivo realistiche tenendo conto dei tassi differenziali di decomposizione in condizioni anaerobiche, in habitat acquatici o subacquei, in condizioni di saturazione acquosa del terreno o di suolo gelato.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 15

 

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Talune sostanze, miscele e microrganismi, comunemente denominati prodotti biostimolanti delle piante, non sono di per sé dei nutrienti ma stimolano comunque i processi nutrizionali delle piante. Laddove tali prodotti siano intesi unicamente a migliorare l'efficienza dell'uso dei nutrienti delle piante, la tolleranza allo stress abiotico o le caratteristiche qualitative delle colture, essi sono per loro natura più simili ai prodotti fertilizzanti che non alla maggior parte delle categorie di prodotti fitosanitari. Tali prodotti dovrebbero pertanto essere autorizzati a recare la marcatura CE in forza del presente regolamento ed essere esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio21. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1107/2009.

(15)  Talune sostanze, miscele e microrganismi, denominati prodotti biostimolanti delle piante, non rappresentano di per sé un apporto di nutrienti ma stimolano comunque i processi nutrizionali naturali delle piante. Laddove tali prodotti siano intesi unicamente a migliorare l'efficienza dell'uso dei nutrienti delle piante, la tolleranza allo stress abiotico, o le caratteristiche qualitative delle colture, la degradazione dei composti organici del suolo o l'aumento della disponibilità di nutrienti confinati nella rizosfera, essi sono per loro natura più simili ai prodotti fertilizzanti che non alla maggior parte delle categorie di prodotti fitosanitari. Pertanto, agiscono in aggiunta ai concimi, con lo scopo di ottimizzarne l'efficienza e di ridurne il tenore di apporto di nutrienti. Tali prodotti dovrebbero pertanto essere autorizzati a recare la marcatura CE in forza del presente regolamento ed essere esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio21. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1107/2009.

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21 Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1).

21 Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1).

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 15 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(15 bis)  Per i microrganismi, le categorie di materiali costituenti dovrebbero essere estese o aggiunte al fine di garantire e migliorare il potenziale innovativo per quanto riguarda lo sviluppo e la scoperta di nuovi prodotti biostimolanti microbici delle piante. Al fine di stimolare l'innovazione e creare certezza del diritto per i produttori per quanto riguarda i requisiti che devono essere soddisfatti per l'impiego di nuovi microrganismi quali materiali componenti per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, occorre identificare chiaramente metodi armonizzati per la valutazione della sicurezza dei nuovi microrganismi. I lavori preparatori per la definizione di questi metodi di valutazione della sicurezza dovrebbero avere inizio subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento. È opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla definizione, senza inutili ritardi, dei requisiti che i produttori sono tenuti a rispettare per dimostrare la sicurezza dei nuovi microrganismi ai fini del loro utilizzo nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 16

 

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  I prodotti aventi una o più funzioni, una delle quali rientri nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009, dovrebbero rimanere sottoposti al controllo concepito per tali prodotti e previsto da tale regolamento. Laddove tali prodotti abbiano anche la funzione di prodotto fertilizzante, sarebbe fuorviante prevederne la marcatura CE a norma del presente regolamento in quanto la messa a disposizione di un prodotto fitosanitario sul mercato è subordinata a un'autorizzazione del prodotto valida nello Stato membro in questione. È pertanto opportuno escludere tali prodotti dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

(16)  I prodotti aventi una o più funzioni, una delle quali rientri nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009, sono prodotti fitosanitari rientranti nell'ambito di applicazione di detto regolamento. Tali prodotti dovrebbero rimanere sottoposti al controllo concepito per tali prodotti e previsto da tale regolamento. Laddove tali prodotti abbiano anche la funzione o l'azione di prodotto fertilizzante, sarebbe fuorviante prevederne la marcatura CE a norma del presente regolamento, in quanto la messa a disposizione di un prodotto fitosanitario sul mercato è subordinata a un'autorizzazione del prodotto valida nello Stato membro in questione. È pertanto opportuno escludere tali prodotti dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Considerando 17

 

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Il presente regolamento non dovrebbe impedire l'applicazione della vigente legislazione dell'Unione che disciplina aspetti relativi alla protezione della salute, della sicurezza e dell'ambiente non contemplati dal presente regolamento. Il presente regolamento dovrebbe quindi applicarsi fatti salvi la direttiva 86/278/CEE22 del Consiglio, la direttiva 89/391/CEE23 del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio24, il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio25, il regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione26, la direttiva 2000/29/CE del Consiglio27, il regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio28 e il regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio29.

(17)  A prescindere dal tipo di prodotto fitonutriente recante la marcatura CE, il presente regolamento non dovrebbe impedire l'applicazione della vigente legislazione dell'Unione che disciplina aspetti relativi alla protezione della salute, della sicurezza e dell'ambiente non contemplati dal presente regolamento. Il presente regolamento dovrebbe quindi applicarsi fatti salvi la direttiva 86/278/CEE22 del Consiglio, la direttiva 89/391/CEE23 del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio24, il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio25, il regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione26, la direttiva 2000/29/CE del Consiglio27, il regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio28, il regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio29, la direttiva del Consiglio 91/676/CEE29bis e la direttiva 2000/60/CE29ter.

_________________

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22 Direttiva 86/278/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1986, concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura (GU L 181 del 4.7.1986, pag. 6).

22 Direttiva 86/278/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1986, concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura (GU L 181 del 4.7.1986, pag. 6).

23 Direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1).

23 Direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1).

24 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).

24 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).

25 Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).

25 Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).

26 Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5).

26 Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5).

27 Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).

27 Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).

28 Regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi (GU L 39 del 9.2.2013, pag. 1).

28 Regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi (GU L 39 del 9.2.2013, pag. 1).

29 Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 35).

29 Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 35).

 

29bis Direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1).

 

22 ter Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1).

 

 

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis)  La tracciabilità dei prodotti suscettibili di contaminazione organica da determinate fonti potenzialmente problematiche (o considerate tali) dovrebbe essere garantita fino alla fonte del materiale organico. Ciò è necessario al fine di garantire la fiducia dei consumatori e limitare i danni nel caso in cui si verifichi una contaminazione locale. In tal modo è possibile identificare le aziende che utilizzano prodotti fertilizzanti contenenti materie prime organiche provenienti da tali fonti. Ciò dovrebbe essere obbligatorio per i prodotti contenenti materiale proveniente da rifiuti o sottoprodotti che non sono stati sottoposti a procedure mirate alla distruzione di contaminanti organici, agenti patogeni e materiale genetico. L'obiettivo non è solamente quello di limitare i rischi sanitari e ambientali, ma anche di ridurre le perplessità dell'opinione pubblica e le preoccupazioni degli agricoltori in merito agli agenti patogeni, ai contaminanti organici e al materiale genetico. Per tutelare i proprietari fondiari da contaminazioni per le quali non sono responsabili, gli Stati membri sono tenuti a stabilire adeguati regimi di responsabilità.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Considerando 17 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 ter)  I sottoprodotti di produzione animale non trattati non dovrebbero essere disciplinati dal presente regolamento.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Considerando 19 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(19 bis)  Conformemente al modello di economia circolare, determinati sottoprodotti o coprodotti industriali derivanti da processi industriali specifici sono già utilizzati dai fabbricanti come componenti di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE. Le prescrizioni relative a tali categorie di materiali costituenti dovrebbero essere stabilite nell'allegato II.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Considerando 20

 

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  Una miscela fisica di diversi prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, ciascuno dei quali sia stato oggetto di una valutazione positiva della conformità alle prescrizioni applicabili a tale materiale, può con ogni probabilità essere ritenuta idonea per l'uso come prodotto fertilizzante recante la marcatura CE ed essere soggetta solo a determinate prescrizioni supplementari giustificate dalla miscelazione. Al fine di evitare oneri amministrativi superflui, tali miscele fisiche dovrebbero fare parte di una categoria separata, per la quale è opportuno limitare la valutazione della conformità alle prescrizioni supplementari giustificate dalla miscelazione.

(20)  Una combinazione di prodotti appartenenti a diverse categorie funzionali del prodotto, ciascuno dei quali sia stato oggetto di una valutazione positiva della conformità alle prescrizioni applicabili a tale materiale, può con ogni probabilità essere ritenuta idonea per l'uso come prodotto fertilizzante recante la marcatura CE ed essere soggetta solo a determinate prescrizioni supplementari giustificate dalla mescolazione. Pertanto, al fine di evitare oneri amministrativi superflui, tali combinazioni dovrebbero fare parte di una categoria separata, per la quale è opportuno limitare la valutazione della conformità alle prescrizioni supplementari giustificate dalla mescolazione.

 

(La modifica riguarda anche un emendamento tecnico orizzontale in cui il termine "miscela" (al singolare o al plurale) è modificato in "combinazione" (al singolare o al plurale); l'approvazione dell'emendamento implica la modifica di questo termine in tutto il testo e, di conseguenza, negli emendamenti approvati).

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Considerando 25

 

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  All'atto dell'immissione sul mercato di un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, l'importatore dovrebbe indicare sull'imballaggio del prodotto fertilizzante il proprio nome, la propria denominazione commerciale registrata o il proprio marchio registrato e l'indirizzo postale al quale può essere contattato, al fine di consentire la vigilanza del mercato.

(25)  All'atto dell'immissione sul mercato di un prodotto recante la marcatura CE, l'importatore dovrebbe indicare sull'imballaggio del prodotto il proprio nome, la propria denominazione commerciale registrata o il proprio marchio registrato e l'indirizzo postale al quale può essere contattato, nonché il fabbricante di un paese terzo, al fine di consentire la vigilanza del mercato.

Emendamento     27

Proposta di regolamento

Considerando 31

Testo della Commissione

Emendamento

(31)  Laddove non siano state adottate norme armonizzate, o queste non riguardino con sufficiente precisione tutti gli elementi delle prescrizioni di qualità e sicurezza di cui al presente regolamento, possono rendersi necessarie condizioni uniformi per l'attuazione di tali prescrizioni. È dunque opportuno conferire alla Commissione il potere di adottare atti di esecuzione che stabiliscano tali condizioni in specifiche comuni. Per ragioni di certezza del diritto, è opportuno chiarire che i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE devono rispettare tali specifiche, anche se essi sono considerati conformi alle norme armonizzate.

(31)  Laddove non siano state adottate norme armonizzate, o queste non riguardino con sufficiente precisione tutti gli elementi delle prescrizioni di qualità e sicurezza di cui al presente regolamento, e laddove vi siano indebiti ritardi nel processo di adozione o aggiornamento delle norme al fine di tener conto di tali prescrizioni, possono rendersi necessarie misure provvisorie per stabilire condizioni uniformi per l'attuazione di tali prescrizioni. È dunque opportuno conferire alla Commissione il potere di adottare atti di esecuzione che stabiliscano tali condizioni in specifiche comuni. Per ragioni di certezza del diritto, è opportuno chiarire che i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE devono rispettare tali specifiche, anche se essi sono considerati conformi alle norme armonizzate.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Considerando 47

 

Testo della Commissione

Emendamento

(47)  I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE dovrebbero essere immessi sul mercato solo se sono sufficientemente efficaci e non presentano rischi inaccettabili per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, se sono adeguatamente immagazzinati e usati ai fini cui sono destinati e in condizioni d'uso ragionevolmente prevedibili, vale a dire quando tale uso possa derivare da un comportamento umano lecito e facilmente prevedibile. È pertanto opportuno stabilire prescrizioni di sicurezza e qualità nonché adeguati meccanismi di controllo. Dall'uso previsto dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE non dovrebbero inoltre risultare alimenti o mangimi a rischio.

(47)  I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE dovrebbero essere immessi sul mercato solo se sono sufficientemente efficaci e non presentano un rischio per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, se sono adeguatamente immagazzinati e usati ai fini cui sono destinati e in condizioni d'uso ragionevolmente prevedibili, vale a dire quando tale uso possa derivare da un comportamento umano lecito e facilmente prevedibile. È pertanto opportuno stabilire prescrizioni di sicurezza e qualità nonché adeguati meccanismi di controllo.

Emendamento     29

Proposta di regolamento

Considerando 49

Testo della Commissione

Emendamento

(49)  È opportuno integrare il sistema attuale con una procedura che consenta di informare le parti interessate dei provvedimenti di cui è prevista l'adozione in relazione ai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che presentano un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente. Tale procedura dovrebbe inoltre consentire alle autorità di vigilanza del mercato, in cooperazione con gli operatori economici pertinenti, di intervenire in una fase precoce per quanto riguarda i suddetti prodotti fertilizzanti.

(49)  È opportuno integrare il sistema attuale con una procedura che consenta di informare tutte le parti interessate, inclusi i portatori di interessi in materia di salute e protezione dei consumatori, dei provvedimenti di cui è prevista l'adozione in relazione ai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che presentano un rischio per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente. Tale procedura dovrebbe inoltre consentire alle autorità di vigilanza del mercato, in cooperazione con gli operatori economici pertinenti, di intervenire in una fase precoce per quanto riguarda i suddetti prodotti fertilizzanti.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Considerando 55

 

Testo della Commissione

Emendamento

(55)  Si compiono progressi tecnici promettenti nei settori del riciclaggio dei rifiuti, come il riciclaggio del fosforo dai fanghi di depurazione, e della fabbricazione di prodotti fertilizzanti a partire da sottoprodotti di origine animale, come il biochar. I prodotti contenenti tali materiali o che ne sono costituiti dovrebbero poter accedere al mercato interno senza inutili ritardi una volta che siano stati scientificamente analizzati i processi di fabbricazione e che siano state stabilite a livello dell'Unione le prescrizioni relative al processo. A tal fine, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla definizione di categorie più ampie o aggiuntive di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE o di materiali costituenti che possono essere autorizzati nella fabbricazione di tali prodotti. Per i sottoprodotti di origine animale è opportuno ampliare o aggiungere categorie di materiali costituenti soltanto nella misura in cui sia stato stabilito un punto finale nella catena di fabbricazione in conformità delle procedure di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009, poiché i sottoprodotti di origine animale per i quali non sia stato determinato tale punto finale sono in ogni caso esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

(55)  Si compiono progressi tecnici promettenti nei settori del riciclaggio dei rifiuti, come il riciclaggio del fosforo dai fanghi di depurazione, quali struvite, della fabbricazione di prodotti fertilizzanti a partire da sottoprodotti di origine animale, come il biochar, e il recupero di fosforo dopo l'incenerimento, quali prodotti a base di cenere. I prodotti contenenti tali materiali o che ne sono costituiti dovrebbero poter accedere al mercato interno senza inutili ritardi una volta che siano stati scientificamente analizzati i processi di fabbricazione e che siano state stabilite a livello dell'Unione le prescrizioni relative al processo. A tal fine, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo all'autorizzazione di tali materiali nella fabbricazione. Per i prodotti derivati da sottoprodotti di origine animale è opportuno ampliare o aggiungere categorie di materiali costituenti soltanto nella misura in cui sia stato stabilito un punto finale nella catena di fabbricazione in conformità delle procedure di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Considerando 55 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(55 bis)  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere polimeri diversi da polimeri nutrienti, ma ciò dovrebbe limitarsi ai casi in cui la finalità del polimero è quella di controllare il rilascio dei nutrienti o di aumentare la capacità di ritenzione idrica del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE. Dovrebbe essere possibile permettere l'accesso al mercato interno di prodotti innovativi contenenti tali polimeri. Al fine di ridurre al minimo i rischi per la salute umana, per la sicurezza o per l'ambiente che potrebbero essere presentati da polimeri diversi da polimeri nutrienti, dovrebbero essere stabiliti i criteri per la loro biodegradazione, affinché essi possano subire una decomposizione fisica e biologica. A tal fine, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla definizione di criteri per la conversione del carbonio polimerico in biossido di carbonio (CO2) e di un metodo di prova per la biodegradazione.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Considerando 56

Testo della Commissione

Emendamento

(56)  Dovrebbe inoltre essere possibile reagire immediatamente a nuove conclusioni riguardanti le condizioni in cui i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE sono sufficientemente efficaci e a nuove valutazioni dei rischi concernenti la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente. Al fine di modificare le prescrizioni applicabili alle diverse categorie di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato.

(56)  Dovrebbe inoltre essere possibile reagire immediatamente a nuove conclusioni riguardanti le condizioni in cui i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE sono sufficientemente efficaci e a nuove valutazioni dei rischi concernenti la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, che tengano conto delle valutazioni effettuate dalle autorità degli Stati membri o in cooperazione con le stesse. Al fine di modificare le prescrizioni applicabili alle diverse categorie di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Considerando 57

Testo della Commissione

Emendamento

(57)  Nell'esercizio di tali poteri, è di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti. Nella preparazione e nell'elaborazione degli atti delegati la Commissione dovrebbe provvedere alla contestuale, tempestiva e appropriata trasmissione dei documenti pertinenti al Parlamento europeo e al Consiglio.

(57)  Nell'adottare atti delegati conformemente al presente regolamento è di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contestualmente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Considerando 59 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(59 bis)  In ragione dell'elevato livello di dipendenza dalle importazioni di fosforite nell'Unione, tale roccia è stata classificata dalla Commissione come materia prima critica. È pertanto necessario monitorare l'impatto del presente regolamento sull'accesso alle fonti di approvvigionamento di materie prime in generale, sulla disponibilità di fosforite in particolare e, in entrambi i casi, sui prezzi. Qualora i risultati di tale valutazione evidenzino impatti negativi, la Commissione dovrebbe adottare qualsiasi misura ritenuta opportuna allo scopo di ovviare a tali perturbazioni degli scambi commerciali.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1 – comma 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  sottoprodotti di origine animale sottoposti alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1069/2009,

(a)  sottoprodotti di origine animale o prodotti derivati messi a disposizione sul mercato conformemente alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1069/2009,

Emendamento     36

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  la direttiva 91/676/CEE;

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 – lettera b ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b ter)  la direttiva 2000/60/CE;

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  "prodotto fertilizzante": una sostanza, una miscela, un microrganismo o qualsiasi altro materiale, applicato o che si intende somministrare, da solo o in associazione ad un altro materiale, alle piante o alla loro rizosfera allo scopo di fornire nutrienti alle piante o di migliorarne l'efficienza nutrizionale;

(1)  "prodotto fitonutriente": una sostanza, una miscela, un microrganismo o qualsiasi altro materiale applicato o che si intende somministrare, da solo o in associazione ad un altro materiale, ai funghi o alla loro micosfera o alle piante in qualunque stadio di crescita, comprese le sementi, e/o rizosfera allo scopo di fornire nutrienti alle piante o ai funghi o di migliorarne le condizioni di crescita fisica o biologica o il vigore generale, la produttività e la qualità, anche potenziando la capacità della pianta di assorbire nutrienti dalla fillosfera (ad eccezione dei prodotti fitosanitari di cui al regolamento (CE) n. 1107/2009).

Emendamento     39

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  "sostanza": una sostanza ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1907/2006;

(3)  "sostanza": un elemento chimico e i suoi composti, allo stato naturale od ottenuti per mezzo di un procedimento di fabbricazione, compresi gli additivi necessari a mantenerne la stabilità e le impurità derivanti dal procedimento utilizzato, ma esclusi i solventi che possono essere separati senza compromettere la stabilità della sostanza o modificarne la composizione.

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  "specifica tecnica": un documento che prescrive i requisiti tecnici che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve soddisfare;

(13)  "specifica tecnica": un documento che prescrive i requisiti tecnici che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE o il relativo processo di produzione deve soddisfare;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 3

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri non ostacolano la messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e conformi al presente regolamento.

Gli Stati membri non ostacolano, per quanto concerne gli aspetti e i rischi oggetto del presente regolamento, la messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e conformi al presente regolamento.

Emendamento     42

Proposta di regolamento

Articolo 3 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il presente regolamento non impedisce agli Stati membri di mantenere o adottare disposizioni che siano conformi ai trattati, per quanto concerne l'uso di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE al fine di proteggere la salute delle persone e l'ambiente, purché tali disposizioni non richiedano la modifica dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE conformi al presente regolamento e non influenzino le condizioni della loro messa a disposizione sul mercato.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Per gli aspetti non disciplinati dagli allegati I o II i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE soddisfano la prescrizione secondo cui dal loro utilizzo, quale specificato nelle istruzioni per l'uso, non risultano alimenti o mangimi di origine vegetale a rischio, ai sensi rispettivamente degli articoli 14 e 15 del regolamento (CE) n. 178/2002.

soppresso

Emendamento     44

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  La Commissione, in concomitanza con la pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, pubblica un documento di orientamento che chiarisce ai fabbricanti e alle autorità di vigilanza del mercato l'aspetto che dovrebbe avere l'etichetta e fornisce esempi in proposito. Il documento di orientamento precisa altresì il tipo di informazioni pertinenti di cui all'allegato III, parte 1, paragrafo 2, lettera d).

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I fabbricanti conservano la documentazione tecnica e la dichiarazione UE di conformità per un periodo di dieci anni a decorrere dall'immissione sul mercato del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contemplato dai suddetti documenti.

3.  I fabbricanti conservano la documentazione tecnica e la dichiarazione UE di conformità per un periodo di cinque anni a decorrere dall'immissione sul mercato del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contemplato dai suddetti documenti.

 

(Emendamento orizzontale sul termine di conservazione di tutta la documentazione tecnica; l'approvazione dell'emendamento implica modifiche in tutto il testo e, di conseguenza, negli emendamenti approvati).

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

I fabbricanti si assicurano che siano predisposte le procedure necessarie affinché i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che sono fabbricati nell'ambito di una produzione in serie rimangano conformi al presente regolamento. Si tiene debitamente conto delle modifiche del metodo di produzione o delle caratteristiche dei prodotti fertilizzanti in questione, nonché delle modifiche delle norme armonizzate, delle specifiche comuni di cui all'articolo 13 o delle altre specifiche tecniche con riferimento alle quali è dichiarata la conformità di un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

I fabbricanti si assicurano che siano predisposte le procedure necessarie affinché i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che sono fabbricati nell'ambito di una produzione in serie rimangano conformi al presente regolamento. Si tiene debitamente conto delle modifiche delle caratteristiche dei prodotti fertilizzanti in questione, nonché delle modifiche delle norme armonizzate, delle specifiche comuni di cui all'articolo 13 o delle altre specifiche tecniche con riferimento alle quali è dichiarata la conformità di un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Laddove ritenuto necessario in considerazione delle prestazioni o dei rischi presentati da un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, i fabbricanti eseguono una prova a campione su tali prodotti fertilizzanti messi a disposizione sul mercato, esaminano i reclami, i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE non conformi e i loro richiami, tengono, se del caso, un registro degli stessi e informano i distributori di tale monitoraggio.

Laddove ritenuto necessario in considerazione delle prestazioni o dei rischi presentati da un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, i fabbricanti eseguono una prova a campione su tali prodotti fertilizzanti messi a disposizione sul mercato, esaminano i reclami, i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE non conformi e i loro richiami, tengono, se del caso, un registro degli stessi e informano i distributori e le autorità di vigilanza del mercato di tale monitoraggio, al fine di proteggere la salute e la sicurezza dei consumatori e l'ambiente.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  I fabbricanti indicano il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo postale al quale possono essere contattati sull'imballaggio del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE oppure, se quest'ultimo è fornito senza imballaggio, in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante. L'indirizzo postale indica un unico recapito presso il quale il fabbricante può essere contattato. I dati di recapito sono redatti in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali e le autorità di vigilanza del mercato.

6.  I fabbricanti indicano il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo postale al quale possono essere contattati sull'imballaggio del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE oppure, se quest'ultimo è fornito senza imballaggio, in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante. L'indirizzo postale indica un unico recapito presso il quale il fabbricante può essere contattato. Le informazioni di cui sopra sono redatte in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali e le autorità di vigilanza del mercato, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato, e sono chiare, comprensibili e intelligibili.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  I fabbricanti garantiscono che i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE sono stati etichettati conformemente all'allegato III oppure, se il prodotto fertilizzante è fornito senza imballaggio, che le diciture recate dall'etichettatura sono fornite in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante e sono accessibili a fini d'ispezione al momento dell'immissione del prodotto sul mercato. La dicitura recata dall'etichettatura è redatta in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato, ed è chiara, comprensibile e intelligibile.

7.  I fabbricanti garantiscono che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è stato etichettato conformemente all'allegato III oppure, se l'imballaggio è troppo piccolo perché l'etichetta possa contenere tutte le informazioni, o il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è fornito senza imballaggio, che le informazioni prescritte siano fornite in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE. Le informazioni prescritte a norma dell'allegato III sono redatte in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato, ed è chiara, comprensibile e intelligibile.

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 10 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

10.  Il fabbricante presenta all'autorità competente dello Stato membro di destinazione una relazione della prova di resistenza alla detonazione prescritta nell'allegato IV per i seguenti prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE:

10.  Il fabbricante presenta all'autorità competente dello Stato membro di destinazione una relazione della prova di resistenza alla detonazione prescritta nell'allegato IV e garantisce che i seguenti prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE possano superare tale prova:

Emendamento     51

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 10 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  miscele fisiche di prodotti fertilizzanti, secondo quanto specificato nella categoria funzionale del prodotto 7 dell'allegato I, contenenti un concime di cui alla lettera a).

(b)  combinazioni di prodotti appartenenti a diverse categorie funzionali del prodotto, secondo quanto specificato nella categoria funzionale del prodotto 7 dell'allegato I, contenenti un concime di cui alla lettera a).

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 10 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

La relazione è presentata almeno cinque giorni prima dell'immissione di tali prodotti sul mercato.

La relazione è presentata almeno cinque giorni lavorativi prima dell'immissione di tali prodotti sul mercato. L'elenco delle autorità competenti degli Stati membri è fornito dalla Commissione sul proprio sito web.

Emendamento     53

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Gli importatori immettono sul mercato solo prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE conformi.

1.  Possono essere importanti nell'Unione e immessi sul mercato dell'Unione solo concimi recanti la marcatura CE conformi.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Prima dell'immissione sul mercato dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, gli importatori si accertano che il fabbricante abbia eseguito la procedura di valutazione della conformità appropriata di cui all'articolo 14. Essi si assicurano che il fabbricante abbia redatto la documentazione tecnica, che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia accompagnato dalla dichiarazione UE di conformità e dai documenti prescritti e che il fabbricante abbia soddisfatto le prescrizioni di cui all'articolo 6, paragrafi 5 e 6. L'importatore che ritenga o abbia motivo di ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non sia conforme alle prescrizioni applicabili, di cui agli allegati I, II o III, non immette il prodotto fertilizzante sul mercato fino a quando non sia stato reso conforme. Inoltre, qualora il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, l'importatore ne informa il fabbricante e le autorità di vigilanza del mercato.

2.  Prima dell'immissione sul mercato dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, gli importatori si accertano che il fabbricante abbia eseguito la procedura di valutazione della conformità appropriata di cui all'articolo 14. Essi si assicurano che il fabbricante abbia redatto la documentazione tecnica, che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia accompagnato dalla dichiarazione UE di conformità e dai documenti prescritti e che il fabbricante abbia soddisfatto le prescrizioni di cui all'articolo 6, paragrafi 5 e 6. L'importatore che ritenga o abbia motivo di ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non sia conforme alle prescrizioni applicabili, di cui al presente regolamento, non immette il prodotto fertilizzante sul mercato fino a quando non sia stato reso conforme. Inoltre, qualora il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, l'importatore ne informa il fabbricante e le autorità di vigilanza del mercato.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Gli importatori indicano il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo postale al quale possono essere contattati sull'imballaggio del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE oppure, se quest'ultimo è fornito senza imballaggio, in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante. I dati di recapito sono redatti in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali e le autorità di vigilanza del mercato.

3.  Gli importatori indicano il loro nome, la loro denominazione commerciale registrata o il loro marchio registrato e l'indirizzo postale al quale possono essere contattati, così come i fabbricanti di paesi terzi, sull'imballaggio del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE oppure, se quest'ultimo è fornito senza imballaggio, in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante. I dati di recapito sono redatti in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali e le autorità di vigilanza del mercato.

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Gli importatori si accertano che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia etichettato conformemente all'allegato III in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato.

4.  Gli importatori si accertano che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia etichettato conformemente all'allegato III oppure, se l'imballaggio è troppo piccolo perché l'etichetta possa contenere tutte le informazioni o il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è fornito senza imballaggio, che le informazioni prescritte siano fornite in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE. Le informazioni prescritte a norma dell'allegato III sono redatte in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali, secondo quanto stabilito dallo Stato membro interessato.

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Laddove ritenuto necessario in considerazione delle prestazioni o dei rischi presentati da un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, gli importatori eseguono una prova a campione su tali prodotti fertilizzanti messi a disposizione sul mercato, esaminano i reclami, i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE non conformi e i loro richiami, tengono, se del caso, un registro degli stessi e informano i distributori di tale monitoraggio.

6.  Laddove ritenuto necessario in considerazione delle prestazioni o dei rischi presentati da un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, gli importatori eseguono una prova a campione su tali prodotti fertilizzanti messi a disposizione sul mercato, esaminano i reclami, i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE non conformi e i loro richiami, tengono un registro degli stessi e informano i distributori di tale monitoraggio, al fine di proteggere la salute e la sicurezza dei consumatori e l'ambiente.

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 8

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Gli importatori tengono una copia della dichiarazione UE di conformità a disposizione delle autorità di vigilanza del mercato per un periodo di dieci anni a decorrere dall'immissione sul mercato del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE e si assicurano che la documentazione tecnica possa essere resa disponibile a tali autorità, su richiesta.

8.  Gli importatori tengono una copia della dichiarazione UE di conformità a disposizione delle autorità di vigilanza del mercato per un periodo di cinque anni a decorrere dall'immissione sul mercato del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE e si assicurano che la documentazione tecnica possa essere resa disponibile a tali autorità, su richiesta. Su richiesta, gli importatori mettono una copia della dichiarazione UE di conformità a disposizione di altri operatori economici interessati.

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Prima di mettere un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE a disposizione sul mercato, i distributori verificano che esso sia accompagnato dalla dichiarazione UE di conformità e dai documenti prescritti, che sia etichettato conformemente all'allegato III in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali nello Stato membro sul cui mercato il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve essere messo a disposizione e che il fabbricante e l'importatore abbiano rispettato le prescrizioni di cui, rispettivamente, all'articolo 6, paragrafi 5, e 6, e all'articolo 8, paragrafo 3.

Prima di mettere sul mercato un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE a disposizione sul mercato, i distributori verificano che esso sia accompagnato dai documenti prescritti, che sia etichettato conformemente all'allegato III in una lingua facilmente comprensibile per gli utilizzatori finali nello Stato membro sul cui mercato il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve essere messo a disposizione e che il fabbricante e l'importatore abbiano rispettato le prescrizioni di cui, rispettivamente, all'articolo 6, paragrafi 5, e 6, e all'articolo 8, paragrafo 3. Qualora l'imballaggio sia troppo piccolo perché l'etichetta possa contenere tutte le informazioni, o il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE sia fornito senza imballaggio, i distributori verificano che le informazioni prescritte siano fornite in un documento di accompagnamento del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il distributore che ritenga o abbia motivo di ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non sia conforme alle prescrizioni applicabili, di cui agli allegati I, II o III, non mette il prodotto fertilizzante a disposizione sul mercato fino a quando non sia stato reso conforme. Inoltre, qualora il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, il distributore ne informa il fabbricante o l'importatore, nonché le autorità di vigilanza del mercato.

Il distributore che ritenga o abbia motivo di ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non sia conforme alle prescrizioni applicabili di cui al presente regolamento, non immette il prodotto fertilizzante sul mercato fino a quando non sia stato reso conforme. Inoltre, qualora il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, il distributore ne informa il fabbricante o l'importatore, nonché le autorità di vigilanza del mercato.

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Articolo 12

Testo della Commissione

Emendamento

Fatte salve le specifiche comuni di cui all'articolo 13, i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE conformi alle norme armonizzate o a parti di esse i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea sono considerati conformi alle prescrizioni di cui agli allegati I, II e III contemplate da tali norme o parti di esse.

I prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE conformi alle norme armonizzate o a parti di esse, o che sono stati sottoposti a prova conformemente a dette norme o parti, i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, sono considerati conformi alle relative prescrizioni di cui agli allegati I, II e III contemplate da tali norme o parti di esse.

Emendamento     62

Proposta di regolamento

Articolo 13

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione può adottare atti di esecuzione che stabiliscono specifiche comuni, il cui rispetto garantisce la conformità alle prescrizioni di cui agli allegati I, II e III contemplate da tali specifiche o parti di esse. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 41, paragrafo 3.

Qualora una prescrizione di cui agli allegati I, II o III non sia contemplata dalle norme armonizzate o da parti di esse i cui riferimenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, e qualora, a seguito di una richiesta rivolta a una o più organizzazioni di normazione europea di redigere norme armonizzate per la prescrizione in questione, la Commissione rilevi indebiti ritardi nell'adozione di tale norma, la Commissione può adottare atti di esecuzione che stabiliscano specifiche comuni per la prescrizione in questione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 41, paragrafo 3.

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La marcatura CE è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sui documenti di accompagnamento e, se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è fornito confezionato, sull'imballaggio.

1.  La marcatura CE è apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sull'imballaggio del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE oppure, se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è fornito senza imballaggio, sui documenti di accompagnamento del prodotto stesso.

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

La marcatura CE è seguita dal numero di identificazione dell'organismo notificato che interviene nella valutazione della conformità di cui all'allegato IV, modulo D1.

La marcatura CE è seguita dal numero di identificazione dell'organismo notificato, ove richiesto dall'allegato IV.

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Articolo 18

 

Testo della Commissione

Emendamento

Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE che è stato sottoposto a un'operazione di recupero e soddisfa le prescrizioni del presente regolamento è considerato conforme alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE; si considera pertanto che abbia cessato di essere un rifiuto.

Qualora un materiale precedentemente qualificabile come rifiuto sia stato sottoposto a un'operazione di recupero e un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE e conforme al presente regolamento contenga o sia costituito da tale materiale, quest'ultimo è ritenuto conforme alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE e si considera pertanto che abbia cessato di essere un rifiuto dal momento in cui è redatta la dichiarazione di conformità dell'UE.

Emendamento     66

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Lo Stato membro di notifica fornisce alla Commissione, su richiesta, tutte le informazioni relative alla base della notifica o del mantenimento della competenza dell'organismo notificato in questione.

2.  Le autorità di notifica forniscono alla Commissione, su richiesta, tutte le informazioni relative alla base della notifica o del mantenimento della competenza dell'organismo notificato in questione.

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Qualora riscontri che le prescrizioni di cui agli allegati I, II o III o alle norme armonizzate corrispondenti, alle specifiche comuni di cui all'articolo 13 o ad altre specifiche tecniche non siano stati rispettati da un fabbricante, un organismo notificato chiede a tale fabbricante di prendere le misure correttive appropriate e non rilascia un certificato.

3.  Qualora riscontri che le prescrizioni di cui agli allegati I, II o III o alle norme armonizzate corrispondenti o alle specifiche comuni di cui all'articolo 13 non siano stati rispettati da un fabbricante, un organismo notificato chiede a tale fabbricante di prendere le misure correttive appropriate e non rilascia un certificato di conformità o un'approvazione.

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Un organismo notificato che, nel corso del controllo della conformità successivo al rilascio di un certificato, riscontri che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non è più conforme chiede al fabbricante di adottare le misure correttive appropriate e, all'occorrenza, sospende o revoca il certificato.

4.  Un organismo notificato che, nel corso del controllo della conformità successivo al rilascio di un certificato o di un'approvazione, riscontri che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non è più conforme chiede al fabbricante di adottare le misure correttive appropriate e, all'occorrenza, sospende o revoca il certificato o l'approvazione.

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  In mancanza di misure correttive o se queste non producono l'effetto desiderato, l'organismo notificato limita, sospende o revoca i certificati, a seconda dei casi.

5.  In mancanza di misure correttive o se queste non producono l'effetto desiderato, per cui il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE continua a essere non conforme ai requisiti del presente regolamento, l'organismo notificato limita, sospende o revoca i certificati o le approvazioni, a seconda dei casi.

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Articolo 33 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  di qualunque rifiuto, limitazione, sospensione o revoca di un certificato;

(a)  di qualunque rifiuto, limitazione, sospensione o revoca di un certificato o di un'approvazione;

Emendamento     71

Proposta di regolamento

Articolo 37 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Procedura per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che presentano rischi a livello nazionale

Procedura a livello nazionale per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che presentano rischi

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora abbiano motivi sufficienti per ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, le autorità di vigilanza del mercato di uno Stato membro effettuano una valutazione del prodotto interessato che investa le prescrizioni di cui al presente regolamento. A tal fine gli operatori economici interessati cooperano ove necessario con le autorità di vigilanza del mercato.

Qualora abbiano motivi sufficienti per ritenere che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE presenti un rischio per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente o per altri aspetti di tutela di interessi pubblici di cui al presente regolamento, le autorità di vigilanza del mercato di uno Stato membro effettuano una valutazione del prodotto interessato che investa tutte le prescrizioni di cui al presente regolamento. A tal fine gli operatori economici interessati cooperano ove necessario con le autorità di vigilanza del mercato.

 

(La modifica riguarda anche un emendamento orizzontale in cui il termine "rischio inaccettabile" (al singolare o al plurale) è modificato in "rischio" (al singolare); l'approvazione dell'emendamento implica la modifica di questo termine in tutto il testo e, di conseguenza, negli emendamenti approvati).

Emendamento     73

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Se, nel corso della valutazione, constatano che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non rispetta le prescrizioni di cui al presente regolamento, le autorità di vigilanza del mercato chiedono tempestivamente all'operatore economico di adottare, entro un periodo di tempo ragionevole, tutte le misure correttive del caso al fine di rendere il prodotto fertilizzante conforme alle suddette prescrizioni oppure di ritirarlo dal mercato, di richiamarlo o di rimuovere la marcatura CE.

Se, nel corso della valutazione, constatano che il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non rispetta le prescrizioni di cui al presente regolamento, le autorità di vigilanza del mercato chiedono tempestivamente all'operatore economico di adottare tutte le misure correttive del caso al fine di rendere il prodotto conforme alle suddette prescrizioni oppure di ritirarlo dal mercato o di richiamarlo entro un periodo di tempo ragionevole e proporzionato alla natura del rischio da esse stabilito, e di rimuovere la marcatura CE.

Emendamento     74

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 4 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora l'operatore economico interessato non prenda le misure correttive adeguate entro il termine di cui al paragrafo 1, secondo comma, le autorità di vigilanza del mercato adottano tutte le opportune misure provvisorie per vietare o limitare la messa a disposizione sul proprio mercato nazionale del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, per ritirarlo da tale mercato o per richiamarlo.

Qualora l'operatore economico interessato non prenda le misure correttive adeguate entro il termine di cui al paragrafo 1, secondo comma, le autorità di vigilanza del mercato adottano tutte le opportune misure provvisorie per vietare o limitare la messa a disposizione sul proprio mercato nazionale del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, per ritirarlo da tale mercato o per richiamarlo. Gli obblighi delle autorità di vigilanza del mercato a tale riguardo lasciano impregiudicata la possibilità degli Stati membri di disciplinare i prodotti fertilizzanti che non recano la marcatura CE al momento della loro messa a disposizione sul mercato.

Emendamento     75

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 5 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  alle carenze nelle norme armonizzate di cui all'articolo 12, che conferiscono la presunzione di conformità.

(b)  alle carenze nelle norme armonizzate di cui all'articolo 12;

Emendamento     76

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 5 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  alle carenze nelle specifiche comuni di cui all'articolo 13.

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Se la misura nazionale è ritenuta giustificata e la non conformità del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è attribuita a carenze nelle specifiche comuni di cui all'articolo 37, paragrafo 5, lettera c), la Commissione adotta senza indugio atti di esecuzione che modificano o abrogano la specifica comune di cui trattasi. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura d'esame di cui all'articolo 41, paragrafo 3.

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Se uno Stato membro, dopo aver effettuato una valutazione ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 1, ritiene che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, pur conforme al presente regolamento, presenti un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, chiede all'operatore economico interessato di prendere, entro un periodo di tempo ragionevole, tutte le misure del caso per garantire che tale prodotto fertilizzante, all'atto della sua immissione sul mercato, non presenti più tale rischio o che sia ritirato dal mercato o richiamato.

1.  Se uno Stato membro, dopo aver effettuato una valutazione ai sensi dell'articolo 37, paragrafo 1, ritiene che un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, pur conforme al presente regolamento, presenti un rischio per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente o per altri aspetti della protezione del pubblico interesse di cui al presente regolamento, chiede senza indugio all'operatore economico interessato di prendere, entro un periodo di tempo ragionevole prescritto dall'autorità di vigilanza del mercato e proporzionato alla natura del rischio, tutte le misure del caso per garantire che tale prodotto fertilizzante, al momento della sua messa a disposizione sul mercato, non presenti più tale rischio o che sia ritirato dal mercato o richiamato.

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  la dichiarazione UE di conformità non accompagna il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

(c)  la dichiarazione UE di conformità non è stata elaborata;

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 43 al fine di modificare gli allegati da I a IV per adeguarli al progresso tecnico e agevolare l'accesso al mercato interno e la libera circolazione dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 43 al fine di modificare gli allegati da I a IV per adeguarli al progresso tecnico, tenendo conto dei prodotti e dei materiali già autorizzati negli Stati membri, in particolare nel campo della fabbricazione di prodotti fertilizzanti a partire da sottoprodotti di origine animale e del recupero dei rifiuti, e per agevolare l'accesso al mercato interno e la libera circolazione dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE:

(a)  che potrebbero essere oggetto di scambi significativi per il mercato interno, e

(a)  che sono potenzialmente oggetto di scambi significativi per il mercato interno, e

(b)  per i quali esistono prove scientifiche che dimostrano che essi non presentano un rischio inaccettabile per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, e che sono sufficientemente efficaci.

(b)  per i quali esistono prove scientifiche che dimostrano che essi non presentano un rischio per la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, e che sono sufficientemente efficaci.

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Senza indebito ritardo dopo … [data di entrata in vigore del presente regolamento], la Commissione adotta un atto delegato, a norma del paragrafo 1, inteso a modificare le categorie dei materiali costituenti di cui all'allegato II, al fine di includervi, in particolare, sottoprodotti di origine animale per i quali è stato determinato il punto finale, la struvite, il biochar e i prodotti a base di cenere, nonché al fine di stabilire i requisiti per l'inclusione dei prodotti in oggetto in tali categorie. Quando adotta tali atti delegati, la Commissione tiene specificamente conto dei progressi tecnologici nel recupero dei nutrienti.

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Qualora modifichi l'allegato II al fine di aggiungere nuovi microrganismi alla categoria di materiali costituenti tali organismi a norma del paragrafo 1, la Commissione si avvale dei seguenti dati:

2.  Qualora modifichi l'allegato II al fine di aggiungere nuovi ceppi di microrganismi alla categoria di materiali costituenti tali organismi, la Commissione, dopo aver verificato che tutti i ceppi in questione del microrganismo aggiuntivo rispettino i requisiti di cui al paragrafo 1, lettera b), del presente articolo, si avvale dei seguenti dati:

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  nome del microrganismo;

(a)  nome del microrganismo a livello di ceppo;

Emendamento     84

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  dati storici sulla produzione e l'uso sicuri del microrganismo;

(c)  letteratura scientifica riguardante la produzione e l'uso sicuri del microrganismo;

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  relazione tassonomica con specie di microrganismi che soddisfano le prescrizioni per la presunzione qualificata di sicurezza, secondo quanto stabilito dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare;

(d)  relazione tassonomica con specie di microrganismi che soddisfano le prescrizioni per la presunzione qualificata di sicurezza, secondo quanto stabilito dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare, o riferimento alla conformità dichiarata rispetto alle pertinenti norme armonizzate in materia di sicurezza dei microrganismi utilizzati che sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, o alla conformità rispetto ai requisiti per la valutazione della sicurezza dei nuovi microrganismi adottati dalla Commissione, qualora le predette norme armonizzate non esistano;

Emendamento     86

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Al fine di tener conto del rapido progresso tecnologico in tale settore, entro ... [un anno dall'entrata in vigore del presente regolamento] la Commissione adotta atti delegati conformemente all'articolo 43 al fine di definire i criteri per la valutazione di nuovi microrganismi che possono essere utilizzati nei prodotti fitonutrienti, senza che essi siano registrati nominalmente in un elenco positivo.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Entro ... [sei mesi dopo la data di pubblicazione del presente regolamento], la Commissione modifica l'allegato II al fine di inserire nella catena di fabbricazione i punti finali che sono stati determinati a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1069/2009, per quanto riguarda i sottoprodotti di origine animale di cui alla CMC 11 dell'allegato II.

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Quando adotta atti delegati ai sensi del paragrafo 1, la Commissione modifica la categoria di materiali costituenti che stabilisce il requisito per i polimeri diversi dai polimeri nutrienti di cui all'allegato II, al fine di tener conto dei più recenti dati scientifici e degli sviluppi tecnologici, ed entro... [tre anni dopo la data di applicazione del presente regolamento] definisce i criteri concernenti la conversione del carbonio polimerico in biossido di carbonio (CO2) e un relativo metodo di prova di biodegradazione.

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  Quando adotta atti delegati ai sensi del paragrafo 1, la Commissione modifica la categoria di materiali costituenti che stabilisce i criteri per altri sottoprodotti dell'industria di cui all'allegato II, al fine di tener conto delle attuali pratiche di fabbricazione dei prodotti, degli sviluppi tecnologici e dei più recenti dati scientifici, ed entro... [un anno dopo la data di applicazione del presente regolamento] definisce i criteri per l'inclusione dei sottoprodotti industriali nella categoria di materiali costituenti.

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Per quanto attiene alla parte II dell'allegato I, il potere di adottare atti delegati a norma dei paragrafi 1 e 4 del presente articolo non riguarda gli adattamenti dei limiti per i contaminanti in essi specificati, a meno che nuovi limiti siano necessari in conseguenza dell'aggiunta di nuovi materiali costituenti di cui all'allegato II. Qualora vengano definiti nuovi limiti per i contaminanti, tali limiti si applicano solamente ai nuovi materiali costituenti aggiunti.

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016.

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Articolo 44

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri adottano norme in materia di sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l'esecuzione. Le sanzioni previste sono effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano senza indugio tali norme e misure alla Commissione, nonché eventuali successive modifiche delle stesse.

Gli Stati membri adottano norme in materia di sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l'esecuzione. Le sanzioni previste sono effettive, proporzionate e dissuasive. Gli Stati membri notificano senza indugio tali norme e misure alla Commissione, nonché eventuali successive modifiche delle stesse. Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie per garantire l'applicazione delle loro norme in materia di sanzioni.

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Articolo 45 – punto 1 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1069/2009

Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(1 bis)   al paragrafo 2 è aggiunto il comma seguente dopo il primo comma:

 

"Per i prodotti derivati di cui all'articolo 32 già ampiamente utilizzati negli Stati membri per la produzione di concimi, la Commissione determina tale punto finale entro ... [sei mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento sui concimi]."

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  "34. "Biostimolante delle piante" qualunque prodotto che stimola i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal suo tenore di nutrienti, con l'unica finalità di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche della pianta:

“34. "Biostimolante delle piante" qualunque prodotto che contiene qualsiasi sostanza o microrganismo destinato a stimolare i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal suo tenore di nutrienti, o qualsiasi combinazione di tali sostanze e/o microrganismi, con l'unica finalità di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche della pianta o della rizosfera della pianta:

Emendamento     95

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  caratteristiche qualitative delle colture.

(c)  qualità delle colture.

Emendamento     96

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  disponibilità di nutrienti confinati nel suolo, nella rizosfera o nella fillosfera;

Emendamento     97

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c ter)  degradazione dei composti organici nel suolo;

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c quater (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c quater)  umificazione;

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Articolo 48 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Disposizioni transitorie

Disposizioni transitorie, riesame e rendicontazione

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Articolo 48

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri non ostacolano la messa a disposizione sul mercato dei prodotti che sono commercializzati come concimi classificati "concimi CE" a norma del regolamento (CE) n. 2003/2003 prima del [Publications office, please insert the date of application of this Regulation]. Le disposizioni del capo 5 si applicano mutatis mutandis ai suddetti prodotti.

Gli Stati membri non ostacolano la messa a disposizione sul mercato dei prodotti che sono commercializzati come concimi classificati "concimi CE" a norma del regolamento (CE) n. 2003/2003 prima del ... [dodici mesi dopo la data di applicazione del presente regolamento]. Le disposizioni del capo 5 si applicano mutatis mutandis ai suddetti prodotti.

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.   Gli Stati membri che hanno già introdotto un limite inferiore per il tenore di cadmio (Cd) nei concimi organo-minerali e inorganici, di cui all'allegato I, parte II, PFC 1 (B)(3)(a) e PFC 1 (C)(I)(2)(a), possono mantenere tale limite più rigoroso finché il limite del presente regolamento non sia uguale o inferiore. Gli Stati membri notificano alla Commissione tali misure nazionali esistenti entro... [sei mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento].

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter.  Entro ... [42 mesi dalla data di applicazione del presente regolamento], la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione in cui valuta l'applicazione del presente regolamento e il suo impatto complessivo per quanto concerne il raggiungimento dei relativi obiettivi, ivi compreso l'impatto sulle PMI. La relazione comprende nello specifico i seguenti elementi:

 

(a)  una valutazione del funzionamento del mercato interno per quanto riguarda i prodotti fertilizzanti, compresa una valutazione della conformità e dell'efficacia della vigilanza del mercato, un'analisi degli effetti dell'armonizzazione parziale sulla produzione, sui modelli d'uso e sui flussi commerciali dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e quelli immessi sul mercato in base alle norme nazionali;

 

(b)  una valutazione dell'applicazione delle limitazioni ai livelli di contaminanti, come riportato nell'allegato I del presente regolamento, eventuali nuovi dati scientifici pertinenti riguardo alla tossicità e alla cancerogenicità dei contaminanti, ove disponibili, inclusi i rischi derivanti dalla contaminazione da uranio nei prodotti fertilizzanti;

 

(c)  una valutazione degli sviluppi nelle tecnologie di scadmiatura e del loro impatto, della loro portata e dei loro costi lungo la catena del valore, come pure dello smaltimento del cadmio; nonché

 

(d)  una valutazione dell'impatto commerciale sull'approvvigionamento di materie prime, ivi compresa la disponibilità di fosforite.

 

La relazione tiene debitamente conto del progresso tecnologico e dell'innovazione nonché dei processi di normazione relativi alla produzione e all'uso di prodotti fertilizzanti. Entro ... [cinque anni dopo la data di applicazione del presente regolamento] essa è corredata, ove necessario, di una proposta legislativa.

 

Entro... [12 mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento], la Commissione presenta una valutazione dei dati scientifici per fissare i criteri ambientali e agronomici finalizzati a stabilire i criteri per il letame sino alla fine del suo trattamento, in modo da definire le prestazioni dei prodotti contenenti o costituiti da deiezioni animali trattate.

Emendamento     103

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 1 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 quater.  Entro ... [cinque anni dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento], la Commissione procede a un riesame della procedura di valutazione della conformità dei microrganismi.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Articolo 49 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Esso si applica a decorrere dal ... [due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento], fatta eccezione per gli articoli da 19 a 35, che si applicano a decorrere dal ... [un anno dalla data di entrata in vigore del presente regolamento], e per gli articoli 13, 41, 42, 43 e 45, che si applicano a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento].

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 1 – lettera C bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

C bis.  Concime a basso tenore di carbonio

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 5 – lettera A – punto I bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

I bis.  Inibitore della denitrificazione

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contiene una sostanza per la quale sono stati stabiliti limiti massimi di residui per i prodotti alimentari e i mangimi conformemente

soppresso

(a)   al regolamento (CEE) n. 315/93 del Consiglio1,

 

(b)   al regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio2,

 

(c)   al regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio3, oppure

 

(d)   alla direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio4,

 

l'impiego di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE quale specificato nelle istruzioni per l'uso non deve comportare il superamento di tali limiti nei prodotti alimentari o nei mangimi.

 

__________________

 

1 Regolamento (CEE) n. 315/93 del Consiglio, dell'8 febbraio 1993, che stabilisce procedure comunitarie relative ai contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 37 del 13.2.1993, pag. 1).

 

2 Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1).

 

3 Regolamento (CE) n. 470/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 maggio 2009, che stabilisce procedure comunitarie per la determinazione di limiti di residui di sostanze farmacologicamente attive negli alimenti di origine animale, abroga il regolamento (CEE) n. 2377/90 del Consiglio e modifica la direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 152 del 16.6.2009, pag. 11).

 

4 Direttiva 2002/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 maggio 2002, relativa alle sostanze indesiderabili nell'alimentazione degli animali (GU L 140 del 30.5.2002, pag. 10).

 

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 4 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Gli ingredienti presentati ai fini dell'approvazione o della conferma dell'approvazione ai sensi del regolamento (CE) n. 1107/2009 che non siano compresi nel regolamento di esecuzione UE n. 540/2011 non sono impiegati nei prodotti fertilizzanti se la loro mancata inclusione è motivata dall'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento CE n. 1107/2009.

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un concime organico deve contenere

1. Un concime organico deve contenere

-  carbonio (C) e

-  carbonio organico (Corg) e

-  nutrienti

-  nutrienti

di origine esclusivamente biologica, ad esclusione del materiale fossile o incorporato in formazioni geologiche.

di origine esclusivamente biologica, come ad esempio la torba, con l'inclusione della leonardite, della lignite e delle sostanze da esse ottenute, ma ad esclusione di altri materiali fossili o incorporati in formazioni geologiche.

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  cadmio (Cd) 1,5 mg/kg di materia secca,

-  cadmio (Cd) 1,0 mg/kg di materia secca,

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

-  piombo (Pb) 120 mg/kg di materia secca, e

-  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca, e

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) – punto 2 – trattino 6

Testo della Commissione

Emendamento

-  biureto (C2H5N3O2) 12 g/kg di materia secca 12 g/kg di materia secca.

-  biureto (C2H5N3O2) al di sotto del limite di rilevazione.

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) – punto 3

 

Testo della Commissione

3.  Il genere Salmonella spp. deve essere assente in un campione di 25 g di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

Emendamento

3.  La concentrazione dei patogeni presenti nel concime organico non deve superare i rispettivi limiti definiti nella tabella in appresso:

Microrganismi da sottoporre a prova

Piani di campionamento

Limite

 

n

c

m

M

Salmonella spp.

5

0

0

Assente in 25g o 25ml

Escherichia coli o Enterococcaceae

5

5

0

1000 in 1g o 1ml

dove n = numero di campioni da sottoporre a prova,

c = numero di campioni in cui il numero di batteri espresso in UFC può essere compreso tra m e M,

m = valore soglia per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC considerato soddisfacente,

M = valore massimo per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC.

I parassiti Ascaris spp. e Toxocara spp., in qualsiasi fase di sviluppo, non devono essere presenti in 100g o 100ml del concime organico.

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (I) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno uno dei seguenti nutrienti dichiarati: azoto (N), anidride fosforica (P2O5) o ossido di potassio (K2O).

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (I) – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contiene due o più nutrienti, esso deve contenere i nutrienti primari dichiarati nei quantitativi minimi sotto indicati: □

 

il 2,5 % in massa di azoto (N) totale, o il 2 % in massa di anidride fosforica totale (P2O5), oppure il 2 % in massa di ossido di potassio totale (K2O), e

 

il 6,5 % in massa della somma totale dei nutrienti.

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno uno dei seguenti nutrienti dichiarati: azoto (N), anidride fosforica (P2O5) o ossido di potassio (K2O).

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno uno dei seguenti nutrienti dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno uno dei seguenti nutrienti primari dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  il 2% in massa di azoto (N) totale,

-  l'1% in massa di azoto (N) totale, e/o

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'1% in massa di anidride fosforica (P2O5) totale, o

–  il 2 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale, o

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 2% in massa di ossido di potassio (K2O) totale.

–  l'1% (un percento) in massa di ossido di potassio (K2O) totale nonché

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 – trattino 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  il 6,5 % in massa della somma totale dei nutrienti.

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(A) (II) – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contiene due o più nutrienti, esso deve contenere i nutrienti primari dichiarati nei quantitativi minimi sotto indicati: □

 

il 2 % in massa di azoto (N) totale, o l'1 % in massa di anidride fosforica totale (P2O5), oppure il 2 % in massa di ossido di potassio totale (K2O), e

 

il 5 % in massa della somma totale dei nutrienti primari.

Emendamento  123

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime organo-minerale deve essere composto da:

1.  Un concime organo-minerale deve essere composto da:

–  uno o più concimi inorganici, come specificato nella PFC 1(C), e

–  uno o più concimi minerali, come specificato nella PFC 1(C), e

–  una sostanza contenente carbonio (C) organico e

–  una o più sostanze contenenti carbonio organico (Corg) e

–  nutrienti di origine esclusivamente biologica, ad esclusione del materiale fossile o incorporato in formazioni geologiche.

–  nutrienti di origine esclusivamente biologica, come ad esempio la torba, con l'inclusione della leonardite, della lignite e delle sostanze da esse ottenute, ma ad esclusione di altri materiali fossili o incorporati in formazioni geologiche.

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) – punto 3 – lettera a – punto 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

-  a decorrere dal [Publications office, please insert the date occurring twelve years after the date of application of this Regulation]: 20 mg/kg di anidride fosforica (P2O5),

-  a decorrere dal [nove anni dopo la data di applicazione del presente regolamento]: 20 mg/kg di anidride fosforica (P2O5),

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) – punto 3 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  piombo (Pb) 120 mg/kg di materia secca.

(e)  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca.

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) – punto 4

 

Testo della Commissione

4.  Il genere Salmonella spp. deve essere assente in un campione di 25 g di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

Emendamento

4.  La concentrazione dei patogeni presenti nel concime organo-minerale non deve superare i rispettivi limiti definiti nella tabella in appresso:

Microrganismi da sottoporre a prova

Piani di campionamento

Limite

 

n

c

m

M

Salmonella spp.

5

0

0

Assente in 25g o 25ml

Escherichia coli o Enterococcaceae

5

5

0

1000 in 1g o 1ml

dove n = numero di campioni da sottoporre a prova,

c = numero di campioni in cui il numero di batteri espresso in UFC può essere compreso tra m e M,

m = valore soglia per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC considerato soddisfacente,

M = valore massimo per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC.

I parassiti Ascaris spp. e Toxocara spp., in qualsiasi fase di sviluppo, non devono essere presenti in 100g o 100ml del concime organo-minerale.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) (I) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

-  il 2% in massa di anidride fosforica (P2O5) totale, o

-  l'1 % in massa di anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e acqua, o

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) (I) – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contiene due o più nutrienti, esso deve contenere i nutrienti primari dichiarati nei quantitativi minimi sotto indicati:

 

il 2,5 % in massa di azoto totale (N), di cui l'1 % in massa del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve essere azoto (N) organico, oppure il 2 % in massa di anidride fosforica totale (P2O5), oppure il 2 % in massa di ossido di potassio totale (K2O), e

 

il 6,5 % in massa della somma totale dei nutrienti primari.

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) (I) – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Ciascuna unità di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere il tenore dichiarato di materia organica e di nutrienti.

4.  Ciascuna unità di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere il tenore dichiarato di carbonio organico e di tutti i nutrienti. Per unità si intende uno degli elementi che compongono il prodotto, quali granuli, pellet, ecc.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) (II) – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Se il prodotto contiene più di un nutriente, esso deve contenere le seguenti quantità minime:

 

  l'1 % in massa di azoto (N) totale, o

 

  l'1 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale, o

 

  l'1% in massa di ossido di potassio (K2O) totale,

 

e la somma dei nutrienti deve ammontare a un minimo del 4 %.

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(B) (II) – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno il 3% in massa di carbonio (C) organico.

3.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno l'1% in massa di carbonio (C) organico.

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1. Un concime inorganico è un concime diverso dai concimi organici od organo-minerali.

1. Un concime minerale deve essere un concime contenente nutrienti in forma minerale o lavorati in forma minerale di origine animale o vegetale. Il carbonio organico (Corg) nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non deve superare l'1 % in massa. Ciò esclude il carbonio derivante da rivestimenti conformi alle prescrizioni di cui alla CMC 9 e 10 e gli additivi agronomici conformi ai requisiti di cui alla PFC 5 e alla CMC 8.

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. I fertilizzanti fosforosi devono soddisfare almeno uno dei seguenti livelli minimi di solubilità per essere disponibili per le piante, altrimenti non possono essere dichiarati fertilizzanti fosforosi:

 

  idrosolubilità: livello minimo del 40 % del P totale, o

 

  solubilità in citrato ammonico neutro: livello minimo del 75 % del P totale, o

 

  solubilità in acido formico (solo per fosfato naturale tenero): livello minimo del 55 % del P totale.

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) – punto 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter. Il tenore totale di azoto dichiarabile è dato dalla somma di azoto ammoniacale, azoto nitrico, azoto ureico, azoto da metilen-urea, azoto da isobutilidendiurea e azoto da crotonilidendiurea. Il tenore di fosforo dichiarabile è dato dalla forma P fosfatica. Dopo un esame scientifico possono essere aggiunte nuove forme in conformità con l'articolo 42, paragrafo 1.

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico a base di macroelementi è destinato a fornire alle piante uno o più dei seguenti macroelementi: azoto (N), fosforo (P), potassio (K), magnesio (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na).

1.  Un concime minerale a base di macroelementi è destinato a fornire alle piante uno o più dei seguenti macroelementi:

 

(a)  primari: azoto (N), fosforo (P) e potassio (K);

 

(b)  secondari: magnesio (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na).

 

 

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) I – punto 2 – lettera a – punto 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

-  a decorrere dal [Publications office, please insert the date occurring twelve years after the date of application of this Regulation]: 20 mg/kg di anidride fosforica (P2O5),

-  a decorrere dal ... [nove anni dopo la data di applicazione del presente regolamento]: 20 mg/kg di anidride fosforica (P2O5),

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I) – punto 2 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  piombo (Pb) 150 mg/kg di materia secca,

(e)  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca,

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I) – punto 2 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

(f)  arsenico (As) 60 mg/kg di materia secca,

(f)  arsenico (As) 20 mg/kg di materia secca,

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico solido semplice a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di un solo nutriente.

1.  Un concime minerale solido semplice a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di:

 

(a)  un solo nutriente primario (azoto (N), fosforo (P) e potassio (K)), o

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – lettera b (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b)  un solo nutriente secondario (magnesio (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na)).

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Un concime minerale solido semplice a base di macroelementi con un tenore dichiarato di un solo nutriente primario può contenere uno o più nutrienti secondari.

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere uno dei seguenti nutrienti dichiarati nel quantitativo minimo indicato:

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere i nutrienti primari e/o secondari dichiarati nel quantitativo minimo indicato:

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 12% in massa di anidride fosforica (P2O5) totale,

–  il 12 % in massa di anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e acqua,

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(i) – punto 2 – trattino 7

Testo della Commissione

Emendamento

–  l’1% in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

–  il 3% in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico solido composto a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di più nutrienti.

1.  Un concime minerale solido composto a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di più nutrienti primari e/o secondari.

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere due o più dei seguenti nutrienti dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere due o più dei nutrienti primari e/o secondari dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 3% in massa di anidride fosforica (P2O5) totale,

–  il 5% in massa di anidride fosforica (P2O5) totale solubile in citrato ammonico neutro e acqua;

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 3% in massa di ossido di potassio (K2O) totale,

–  il 5% in massa di ossido di potassio (K2O) totale,

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

–  l’1,5% in massa di ossido di magnesio (MgO) totale,

–  il 2% in massa di ossido di magnesio (MgO) totale,

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

–  l’1,5% in massa di ossido di calcio (CaO) totale,

–  il 2% in massa di ossido di calcio (CaO) totale,

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 6

Testo della Commissione

Emendamento

–  l’1,5% in massa di anidride solforica (SO3) totale, o

–  il 5% in massa di anidride solforica (SO3) totale, o

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii) – punto 2 – trattino 7

Testo della Commissione

Emendamento

–  l’1% in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

–  il 3% in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(a)(ii)(A) – punto 5 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  dopo cinque cicli termici, come descritto nell'allegato IV, modulo A1, rubrica 4.2,

-  dopo cinque cicli termici, come descritto nell'allegato IV, modulo A1, rubrica 4.2, per la prova prima dell'immissione sul mercato,

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico liquido semplice a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di un solo nutriente.

1.  Un concime minerale liquido semplice a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di:

 

(a)  un solo nutriente primario.

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 1 – lettera b (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b)  un solo nutriente secondario.

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b(i) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Un concime minerale liquido semplice a base di macroelementi con un tenore dichiarato di un solo nutriente primario può contenere uno o più nutrienti secondari.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere uno dei seguenti nutrienti dichiarati nel quantitativo minimo indicato:

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere uno dei nutrienti primari e/o secondari dichiarati nel quantitativo minimo indicato:

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 5 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale,

–  il 5 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale solubile in citrato ammonico neutro e acqua,

Emendamento    159

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 2 – trattino 6

Testo della Commissione

Emendamento

–  il 5 % in massa di anidride solforica (SO3) totale, o

–  il 5 % in massa di anidride solforica (SO3) totale,

Emendamento    160

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(i) – punto 2 – trattino 7

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'1 % in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

–  tra lo 0,5 % e il 5 % in massa di ossido di sodio (Na2O) totale.

Emendamento    161

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico liquido composto a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di più nutrienti.

1.  Un concime minerale liquido composto a base di macroelementi deve avere un tenore dichiarato di più nutrienti primari e/ secondari.

Emendamento    162

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere due o più dei seguenti nutrienti dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

2.  Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere due o più dei nutrienti primari e/o secondari dichiarati nei quantitativi minimi indicati:

Emendamento    163

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  l'1,5 % in massa di azoto (N) totale,

-  il 3 % in massa di azoto (N) totale, o

Emendamento    164

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'l ,5 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale,

–  l'l ,5 % in massa di anidride fosforica (P2O5) totale solubile in citrato ammonico neutro e acqua,

Emendamento    165

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'1,5 % in massa di ossido di potassio (K2O) totale,

–  il 3 % in massa di ossido di potassio (K2O) totale, o

Emendamento    166

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

–  lo 0,75 % in massa di ossido di magnesio (MgO) totale,

–  l'1,5 % in massa di ossido di magnesio (MgO) totale, o

Emendamento    167

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

–  lo 0,75 % in massa di ossido di calcio (CaO) totale,

–  l'1,5 % in massa di ossido di calcio (CaO) totale, o

Emendamento    168

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (I)(b)(ii) – punto 2 – trattino 6

Testo della Commissione

Emendamento

–  lo 0,75 % in massa di anidride solforica (SO3) totale, o

–  l'1,% in massa di anidride solforica (SO3) totale, o

Emendamento    169

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) (II) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un concime inorganico a base di microelementi è un concime inorganico diverso dai concimi a base di macroelementi e destinato a fornire uno o più dei seguenti nutrienti: boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo) o zinco (Zn).

1.  Un concime inorganico a base di microelementi è un concime inorganico diverso dai concimi a base di macroelementi e destinato a fornire uno o più dei seguenti nutrienti: boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo), selenio (Se), silicio (Si) o zinco (Zn).

Emendamento    170

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 1(C) bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

PFC1(C) bis: CONCIME A BASSO TENORE DI CARBONIO

 

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE è definito a basso tenore di carbonio se contiene più dell'1 % di carbonio organico (Corg) e fino al 15 % di carbonio organico (Corg).

 

2.  Il carbonio presente nel calciocianamide, nell'urea e nei rispettivi prodotti di condensazione e associazione non è incluso nel carbonio organico ai fini di tale definizione.

 

3.  Le specifiche dei concimi solidi o liquidi, semplici o composti, a base di macronutrienti o micronutrienti della categoria PFC1 (C) si applicano ai fini della presente categoria.

 

4.  I prodotti immessi sul mercato come appartenenti alla categoria PFC1 (C) bis rispettano il livello di contaminanti previsto nell'allegato I per i concimi organici od organo-minerali, in ogni caso, laddove la categoria PFC1 (C) non prevede valori limite per tali contaminanti.

Emendamento    171

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un correttivo calcico e/o magnesiaco è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato a correggere l'acidità del suolo e contenente ossidi, idrossidi, carbonati o silicati dei nutrienti calcio (Ca) o magnesio (Mg).

1.  Un correttivo calcico e/o magnesiaco è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato a correggere l'acidità del suolo e contenente ossidi, idrossidi, carbonati e/o silicati dei nutrienti calcio (Ca) o magnesio (Mg).

Emendamento    172

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 2 – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  cadmio (Cd) 3 mg/kg di materia secca,

-  cadmio (Cd) 1 mg/kg di materia secca,

Emendamento    173

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 2 – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

-  piombo (Pb) 200 mg/kg di materia secca, e

-  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca, e

Emendamento    174

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 2 – punto 2 – trattino 6

Testo della Commissione

Emendamento

-  arsenico (As) 120 mg/kg di materia secca,

-  arsenico (As) 20 mg/kg di materia secca,

Emendamento    175

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3

Testo della Commissione

Emendamento

Un ammendante è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato ad essere aggiunto al suolo al fine di mantenerne o migliorarne le proprietà fisiche o chimiche, la struttura o l'attività biologica o ancora di proteggerne la struttura.

Un ammendante è un materiale, anche pacciamante, aggiunto al suolo in loco principalmente per mantenerne o migliorarne le proprietà fisiche e che può migliorarne le proprietà o l'attività chimica e/o biologica.

Emendamento    176

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3 – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis. Il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE deve contenere almeno il 15 % di materia di origine biologica.

Emendamento    177

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(A) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un ammendante organico è composto esclusivamente di materiale di origine biologica, ad esclusione del materiale fossile o incorporato in formazioni geologiche.

1.  Un ammendante organico è composto esclusivamente di materiale di origine biologica, incluse la torba, la leonardite, la lignite e le sostanze umiche da esse ottenute, ma ad esclusione di altri materiali fossili o incorporati in formazioni geologiche.

Emendamento    178

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(A) – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  cadmio (Cd) 3 mg/kg di materia secca,

-  cadmio (Cd) 1,5 mg/kg di materia secca,

Emendamento    179

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(A) – punto 2 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

-  cromo esavalente (Cr VI) 2 mg/kg di materia secca,

-  cromo esavalente (Cr VI) 1 mg/kg di materia secca,

Emendamento    180

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(A) – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

-  piombo (Pb) 120 mg/kg di materia secca.

-  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca.

Emendamento    181

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(A) – punto 3 – lettera a

 

Testo della Commissione

(a)  il genere Salmonella spp. deve essere assente in un campione di 25 g di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

Emendamento

(a)  La concentrazione dei patogeni presenti nell'ammendante organico non deve superare i rispettivi limiti definiti nella tabella in appresso:

Microrganismi da sottoporre a prova

Piani di campionamento

Limite

 

n

c

m

M

Salmonella spp.

5

0

0

Assente in 25 g o 25 ml

Escherichia coli o Enterococcaceae

5

5

0

1 000 in 1 g o 1 ml

dove n = numero di campioni da sottoporre a prova,

c = numero di campioni in cui il numero di batteri espresso in UFC può essere compreso tra m e M

m = valore soglia per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC considerato soddisfacente

M = valore massimo per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC

I parassiti Ascaris spp. e Toxocara spp., in qualsiasi fase di sviluppo, non devono essere presenti in 100 g o 100 ml dell'ammendante organico.

Emendamento    182

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(B) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un ammendante inorganico è un ammendante diverso dagli ammendanti organici.

1.  Un ammendante inorganico è un ammendante diverso dagli ammendanti organici e deve essere costituito da teli pacciamanti. Un telo pacciamante biodegradabile è un telo biodegradabile realizzato con polimeri nel rispetto dei requisiti di cui ai punti 2a e 3 della CMC 10 nell'allegato II e destinati a essere posizionati sul suolo in loco per proteggere la sua struttura, eliminare la crescita di piante infestanti, ridurre la perdita di umidità del suolo o impedire l'erosione.

Emendamento    183

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 3(B) – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

-  piombo (Pb) 150 mg/kg di materia secca.

-  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca.

Emendamento    184

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 4 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un substrato di coltivazione è un materiale diverso dal suolo e destinato ad essere utilizzato come substrato per lo sviluppo radicale.

1.  Un substrato di coltivazione è un materiale diverso dal suolo in loco in cui si coltivano piante e funghi.

Emendamento    185

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 4 – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  cadmio (Cd) 3 mg/kg di materia secca,

-  cadmio (Cd) 1,5 mg/kg di materia secca,

Emendamento    186

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 4 – punto 2 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

-  piombo (Pb) 150 mg/kg di materia secca.

-  piombo (Pb) 20 mg/kg di materia secca.

Emendamento    187

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 4 – punto 3

 

Testo della Commissione

3.  il genere Salmonella spp. deve essere assente in un campione di 25 g di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

Emendamento

3.  La concentrazione dei patogeni presenti nel substrato di coltivazione non deve superare i rispettivi limiti definiti nella tabella in appresso:

Microrganismi da sottoporre a prova

Piani di campionamento

Limite

 

n

c

m

M

Salmonella spp.

5

0

0

Assente in 25 g o 25 ml

Escherichia coli o Enterococcaceae

5

5

0

1 000 in 1 g o 1 ml

dove n = numero di campioni da sottoporre a prova,

c = numero di campioni in cui il numero di batteri espresso in UFC può essere compreso tra m e M

m = valore soglia per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC considerato soddisfacente

M = valore massimo per quanto riguarda il numero di batteri espresso in UFC

I parassiti Ascaris spp. e Toxocara spp., in qualsiasi fase di sviluppo, non devono essere presenti in 100 g o 100 ml del substrato di coltivazione.

Emendamento    188

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

Un additivo agronomico è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato ad essere aggiunto a un prodotto che fornisce nutrienti alle piante, allo scopo di migliorare le modalità di rilascio dei nutrienti del prodotto stesso.

Un additivo agronomico è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato ad essere aggiunto a un prodotto, che ha un effetto dimostrato sulla trasformazione o disponibilità per la pianta di diverse forme di nutrienti minerali o mineralizzati, o entrambi, o che deve essere aggiunto al suolo allo scopo di migliorare l'assorbimento di nutrienti da parte delle piante o di ridurre la perdita di nutrienti.

Emendamento    189

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(A) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

Ciascuna sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20065 in un fascicolo contenente

Ciascuna sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20065 a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

5 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

5 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    190

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(A) – punto 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    191

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(A) – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    192

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(A) – punto 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo.

soppresso

Emendamento    193

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(A)(I bis) (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

PFC 5(A)(I bis): Inibitore della denitrificazione

 

1.  Un inibitore della denitrificazione è un inibitore che riduce la formazione del protossido di azoto (N2O) rallentando o bloccando la conversione di nitrato (NO3-) in diazoto (N2) senza influenzare il processo di nitrificazione come indicato nella categoria PFC 5(A)(I). Esso contribuisce ad aumentare la disponibilità di nitrato per la pianta e a ridurre le emissioni di N2O.

 

2.  L'efficacia di questo metodo può essere valutata misurando le emissioni di protossido di azoto in campioni gassosi raccolti in un dispositivo di misurazione adeguato nonché misurando la quantità di N2O di tale campione mediante gascromatografo. Tale valutazione registra anche la quantità di acqua contenuta nel suolo.

Emendamento    194

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(B) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2. La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20066, in un fascicolo contenente

2. La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20066, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

6 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

6 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    195

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(B) – punto 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    196

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(B) – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    197

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(B) – punto 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo.

soppresso

Emendamento    198

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(C) – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2. La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20067, in un fascicolo contenente

2. La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/20067, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

7 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

7 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    199

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(C) – punto 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    200

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(C) – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    201

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 5(C) – punto 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo.

soppresso

Emendamento    202

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un biostimolante delle piante è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato a stimolare i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal tenore di nutrienti del prodotto, con l'unico obiettivo di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche delle piante:

1.  Un biostimolante delle piante è un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE destinato a stimolare i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal tenore di nutrienti del prodotto, con l'unico obiettivo di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche delle piante e la rizosfera o fillosfera delle piante:

Emendamento    203

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 1 – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  disponibilità di nutrienti confinati nel suolo e nella rizosfera,

Emendamento    204

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 1 – lettera c ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c ter)  umificazione,

Emendamento    205

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 1 – lettera c quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c quater)  degradazione dei composti organici nel terreno, o

Emendamento    206

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  cadmio (Cd) 3 mg/kg di materia secca,

-  cadmio (Cd) 1,5 mg/kg di materia secca,

Emendamento    207

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il biostimolante delle piante deve produrre gli effetti dichiarati sull'etichetta per le colture ivi specificate.

3.  Il biostimolante delle piante deve produrre gli effetti dichiarati sull'etichetta per le piante ivi specificate. Se il biostimolante delle piante contiene uno o più ingredienti approvati a norma del regolamento (CE) n. 1107/2009, le informazioni fornite nel corso della valutazione della conformità forniranno una prova empirica convincente dell'effetto biostimolante sulle piante in considerazione dei parametri pertinenti, quali le concentrazioni relative dei costituenti, le dosi e le tempistiche di applicazione, lo stadio di crescita della pianta, le colture bersaglio, ecc.

Emendamento    208

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un biostimolante microbico delle piante è costituito esclusivamente da un microrganismo o da un consorzio di microrganismi di cui alla categoria dei materiali costituenti (CMC) 7 dell'allegato II.

1.  Un biostimolante microbico delle piante è costituito da:

 

(a)  un microrganismo o da un consorzio di microrganismi di cui alla categoria dei materiali costituenti (CMC) 7 dell'allegato II;

 

(b)  microrganismi o un consorzio di microrganismi diversi da quelli previsti alla lettera a). Essi possono essere utilizzati quali categorie di materiali costituenti purché rispettino i requisiti di cui alla categoria dei materiali costituenti 7 dell'allegato II.

Emendamento    209

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 3

 

Testo della Commissione

3.  Il genere Salmonella spp. deve essere assente in un campione di 25 g o di 25 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

 

Emendamento

3.  La concentrazione dei patogeni presenti nel biostimolante microbico delle piante non deve superare i rispettivi limiti definiti nella tabella in appresso:

Microrganismi/loro tossine, metaboliti

Piani di campionamento

Limite

 

n

c

 

Salmonella spp.

5

0

Assente in 25 g o 25 ml

Escherichia coli

5

0

Assente in 1 g o 1 ml

Listeria monocytogenes

5

0

Assente in 25 g o 25 ml

Vibrio spp

5

0

Assente in 25 g o 25 ml

Shigella spp

5

0

Assente in 25 g o 25 ml

Staphylococcus aureus

5

0

Assente in 25 g o 25 ml

Enterococcaceae

5

2

10 UFC/g

Conteggio aerobico in piastra a meno che il biostimolante microbico sia un batterio aerobico

5

2

105 UFC/g o ml

Conteggio dei lieviti e delle muffe a meno che il biostimolante microbico sia un fungo

5

2

1000 UFC/g o ml

dove  n = numero di unità di campionamento costituenti il campione; c = numero di unità campionarie i cui valori sono superiori al limite definito.

Emendamento    210

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il genere Escherichia coli deve essere assente in un campione di 1 g o di 1 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

soppresso

Emendamento    211

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Le Enterococcaceae presenti nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE non devono superare 10 UFC/g di massa fresca.

soppresso

Emendamento    212

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  La specie Listeria monocytogenes deve essere assente in un campione di 25 g o 25 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

soppresso

Emendamento    213

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il genere Vibrio spp. deve essere assente in un campione di 25 g o di 25 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

soppresso

Emendamento    214

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 8

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Il genere Shigella spp. deve essere assente in un campione di 25 g o di 25 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

soppresso

Emendamento    215

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  La specie Staphylococcus aureus deve essere assente in un campione di 1 g o 1 ml di prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

soppresso

Emendamento    216

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 10

Testo della Commissione

Emendamento

10.  Il conteggio aerobico in piastra non deve superare 105 UFC/g o ml nel campione del prodotto recante la marcatura CE, a meno che il biostimolante microbico sia un batterio aerobico.

soppresso

Emendamento    217

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 12 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

il biostimolante delle piante deve avere un pH pari o superiore a 4.

soppresso

Emendamento    218

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 6(A) – punto 13

Testo della Commissione

Emendamento

13.  Il termine di deperibilità del biostimolante microbico delle piante deve essere di almeno sei mesi nelle condizioni di conservazione riportate sull'etichetta.

soppresso

Emendamento    219

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – PFC 7 – punto 3 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La miscelatura non deve modificare la natura di ciascun prodotto fertilizzante costituente

3.  La miscelatura non deve modificare la funzione di ciascun prodotto fertilizzante costituente

Emendamento    220

Proposta di regolamento

Allegato II – parte I – CMC 11 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

CMC 11 bis: Altri sottoprodotti dell'industria

Emendamento    221

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1 – punto 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere sostanze e miscele diverse8

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere sostanze e miscele, ivi inclusi additivi tecnici, diversi8

__________________

__________________

8 L'esclusione di un materiale dalla CMC 1 non implica che esso non possa costituire un materiale costituente ammissibile in virtù di prescrizioni diverse previste per un'altra CMC. Si vedano ad esempio la CMC 11, comprendente i sottoprodotti di origine animale, le CMC 9 e 10, comprendenti i polimeri, nonché la CMC 8 comprendente gli additivi agronomici.

8 L'esclusione di un materiale dalla CMC 1 non implica che esso non possa costituire un materiale costituente ammissibile in virtù di prescrizioni diverse previste per un'altra CMC. Si vedano ad esempio la CMC 11, comprendente i sottoprodotti di origine animale, le CMC 9 e 10, comprendenti i polimeri, nonché la CMC 8 comprendente gli additivi agronomici.

Emendamento    222

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1– punto 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  dai sottoprodotti ai sensi della direttiva 2008/98/CE,

(b)  dai sottoprodotti ai sensi della direttiva 2008/98/CE, eccetto i sottoprodotti registrati a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, esclusi quelli soggetti alle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato V, punto 5, di tale regolamento,

Emendamento    223

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1– punto 1 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  dai polimeri o

(e)  dai polimeri ad eccezione di quelli utilizzati nei substrati di coltivazione non a contatto con il suolo o

Emendamento    224

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1 – punto 2 – comma 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

Tutte le sostanze incorporate nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, in quanto tali o in quanto componenti di una miscela, devono essere state registrate a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, in un fascicolo contenente

Se non espressamente contemplate nell'ambito delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1907/2006 o nei suoi allegati IV o V, tutte le sostanze incorporate nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, in quanto tali o in quanto componenti di una miscela, devono essere state registrate a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, in un fascicolo contenente

Emendamento    225

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1– punto 2 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    226

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1– punto 2 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    227

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 1 – punto 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo.

soppresso

Emendamento    228

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere piante, parti di piante o estratti di piante che non hanno subito procedimenti di lavorazione diversi dal taglio, dalla macinatura, dalla centrifugazione, dalla pressione, dall'essiccazione, dalla liofilizzazione o dall'estrazione con acqua.

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere piante, parti di piante o estratti di piante che non hanno subito procedimenti di lavorazione diversi dal taglio, dalla macinatura, dalla centrifugazione, dalla stacciatura, dalla frantumazione, dalla pressione, dall'essiccazione, dalla liofilizzazione, dalla tamponatura, dall'estrusione, dalla radiazione, dal trattamento di congelamento, dalla sanificazione utilizzando il calore, dall'estrazione con acqua oppure qualsiasi altro preparato/procedimento che non renda la sostanza finale soggetta alla registrazione a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    229

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 2 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Ai fini del paragrafo 1, per piante si intendono anche le alghe ma si escludono le alghe azzurre.

2.  Ai fini del paragrafo 1, per piante si intendono anche le alghe, fatta eccezione per le alghe azzurre che producono cianotossine classificate come pericolose a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele.

Emendamento    230

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere compost ottenuto attraverso compostaggio aerobico solo ed esclusivamente di uno o più dei seguenti materiali in entrata:

1.  Un prodotto fitonutriente recante la marcatura CE può contenere compost, un estratto liquido o non liquido microbico o non microbico derivante da quest'ultimo, ottenuto attraverso il compostaggio aerobico, e la conseguente possibile moltiplicazione naturale di microbi presenti naturalmente solo ed esclusivamente di uno o più dei seguenti materiali in entrata:

Emendamento    231

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3– punto 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  i sottoprodotti di origine animale delle categorie 2 e 3 a norma del regolamento (CE) n. 1069/2009;

(b)  i prodotti derivati dai sottoprodotti di origine animale di cui all'articolo 32 del regolamento (CE) n. 1069/2009 il cui punto finale nella catena di fabbricazione è stato raggiunto a norma dell'articolo 5 di detto regolamento;

Emendamento    232

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera c – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  gli organismi viventi o morti o parti di essi, non lavorati o lavorati esclusivamente con mezzi manuali, meccanici o gravitazionali, per dissoluzione in acqua, per flottazione, per estrazione con acqua, per distillazione a vapore o per riscaldamento all'unico scopo di eliminare l'acqua, o estratti dall'aria con qualsiasi mezzo, ad eccezione

(c)  gli organismi viventi o morti o parti di essi, non lavorati o lavorati esclusivamente con mezzi manuali, meccanici o gravitazionali, per dissoluzione in acqua, per flottazione, per estrazione con acqua, ad eccezione

Emendamento    233

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera c – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  dei fanghi di depurazione, dei fanghi industriali o dei fanghi di dragaggio, e

–  dei fanghi di depurazione, dei fanghi industriali (salvo i residui alimentari non consumabili, foraggio e piantagioni legate agli agrocarburanti) o dei fanghi di dragaggio, e

Emendamento    234

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera d – punto 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/20069, in un fascicolo contenente

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/20069, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

9 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

9 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    235

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera d – punto 1 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    236

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera d – punto 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    237

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 1 – lettera d – punto 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale additivo non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo, e

soppresso

– la concentrazione totale di tutti gli additivi non superi il 5% del peso totale del materiale in entrata; oppure

 

Emendamento    238

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3– punto 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  i residui non trasformati o trasformati meccanicamente derivanti dalle industrie di produzione alimentare, ad eccezione delle industrie che utilizzano sottoprodotti animali in conformità del regolamento (CE) n. 1069/2009.

Emendamento    239

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3– punto 1 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e ter)  i materiali conformi alle CMC 2, CMC 3, CMC 4, CMC 5, CMC 6 e CMC 11.

Emendamento    240

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

–  adibito al solo trattamento dei materiali in entrata di cui al paragrafo 1, e

–  in cui le linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata di cui al paragrafo 1 siano chiaramente separate dalle linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata diversi da quelli di cui al paragrafo 1, e

Emendamento    241

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 3 – punto 6 – lettera a – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

-  criterio: un massimo di 25 mmol O2/kg di materia organica/h; oppure

-  criterio: un massimo di 50 mmol O2/kg di materia organica/h; oppure

Emendamento    242

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

CMC 4: Digestato di colture energetiche

CMC 4: Digestato di colture energetiche e rifiuti organici di origine vegetale

Emendamento    243

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – punto 1 – lettera b – punto 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/200612, in un fascicolo contenente

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/200612, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

12 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

12 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    244

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – punto 1 – lettera b – punto 1 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    245

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – punto 1 – lettera b – punto 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    246

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – punto 1 – lettera b – punto 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale additivo non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo, e

soppresso

  la concentrazione totale di tutti gli additivi non superi il 5% del peso totale del materiale in entrata; oppure

 

Emendamento    247

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4– punto 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  qualsiasi sostanza di cui alle lettere a) e b) già sottoposta a digestione.

(c)  qualsiasi sostanza di cui alle lettere a) e b) già sottoposta a digestione e senza alcuna traccia di aflatossine.

Emendamento    248

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4 – punto 2 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

–  adibito al solo trattamento dei materiali in entrata di cui al paragrafo 1, e

–  in cui le linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata di cui al punto 1 siano chiaramente separate dalle linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata diversi da quelli di cui al punto 1, e

Emendamento    249

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4– punto 3 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC con un processo di trattamento comprendente una fase di pastorizzazione (70 ºC - 1h);

(b)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC con un processo di trattamento comprendente una pastorizzazione quale definita nel regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione1 bis, allegato V, capo I, sezione 1, punto 1;

 

_________________

 

1 bis Regolamento (UE) n. 142/2011 della Commissione, del 25 febbraio 2011, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera (GU L 54 del 26.2.2011, pag. 1).

Emendamento    250

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 4– punto 3 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  digestione anaerobica mesofila a 37-40 ºC con un processo di trattamento comprendente una fase di pastorizzazione (70 ºC - 1h); oppure

(d)  digestione anaerobica mesofila a 37-40 ºC con un processo di trattamento comprendente una pastorizzazione quale definita nel regolamento (UE) n. 142/2011della Commissione, allegato V, capo I, sezione 1, punto 1; oppure

Emendamento  251

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5 – punto 1 – lettera c – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  dei fanghi di depurazione, dei fanghi industriali o dei fanghi di dragaggio,

–  dei fanghi di depurazione, dei fanghi industriali diversi da quelli di cui alla lettera e bis) o dei fanghi di dragaggio, e

Emendamento    252

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5 – punto 1 – lettera d – punto 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/200613, in un fascicolo contenente

–  l'additivo sia registrato a norma del regolamento (CE) n. 1907/200613, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

13 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

13 Nel caso di un additivo recuperato nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se l'additivo è identico, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    253

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5 – punto 1 – lettera d – punto 1 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    254

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5 – punto 1 – lettera d – punto 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

a meno che tale additivo non rientri nell'esenzione dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo, e

 

  la concentrazione totale di tutti gli additivi non superi il 5% del peso totale del materiale in entrata; oppure

 

Emendamento    255

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5 – punto 1 – lettera e – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  qualsiasi materiale di cui alle lettere da a) a d) che

(e)  qualsiasi materiale privo di aflatossine di cui alle lettere da a) a d) che

Emendamento    256

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5– punto 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  i residui non trasformati o trasformati meccanicamente derivanti dalle industrie di produzione alimentare, ad eccezione delle industrie che utilizzano sottoprodotti animali in conformità del regolamento (CE) n. 1069/2009.

Emendamento    257

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5– punto 1 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e ter)  i materiali conformi alle CMC 2, CMC 3, CMC 4, CMC 5, CMC 6 e CMC 11.

Emendamento    258

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – PFC 5 – punto 2 – puntino 1

Testo della Commissione

Emendamento

–  adibito al solo trattamento dei materiali in entrata di cui al paragrafo 1, e

–  in cui le linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata di cui al punto 1 siano chiaramente separate dalle linee di produzione per la lavorazione di materiali in entrata diversi da quelli di cui al punto 1, e

Emendamento    259

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5– punto 3 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC per almeno 24 ore e un tempo di ritenzione idraulica di almeno 20 giorni;

(a)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC per almeno 24 ore e un tempo di ritenzione idraulica di almeno 20 giorni, seguito da un'analisi per verificare che il processo di digestione sia riuscito a distruggere gli agenti patogeni;

Emendamento    260

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5– punto 3 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC con un processo di trattamento comprendente una fase di pastorizzazione (70 ºC - 1h);

(b)  digestione anaerobica termofila a 55 ºC con un processo di trattamento comprendente la pastorizzazione quale definita nel regolamento (UE) n. 142/2011della Commissione, allegato V, capo I, sezione 1, punto 1;

Emendamento    261

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 5– punto 3 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  digestione anaerobica mesofila a 37-40 ºC con un processo di trattamento comprendente una fase di pastorizzazione (70 ºC - 1h); oppure

(d)  digestione anaerobica mesofila a 37-40 ºC con un processo di trattamento comprendente la pastorizzazione quale definita nel regolamento (UE) n. 142/2011della Commissione, allegato V, capo I, sezione 1, punto 1; oppure

Emendamento    262

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 1 – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  sansa, cioè, un sottoprodotto viscoso della spremitura delle olive, ottenuto a partire dal trattamento con solvente organico in due (sansa umida) o tre fasi (sansa).

Emendamento    263

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 1 – lettera c ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c ter)  sottoprodotti dell'industria dei mangimi, elencati nel catalogo delle materie prime per mangimi nel regolamento (UE) n. 68/2013;

Emendamento    264

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 1 – lettera c quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c quater)  qualsiasi altro materiale o sostanza autorizzati ad essere incorporati in alimenti o mangimi.

Emendamento    265

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/200616, in un fascicolo contenente

La sostanza deve essere stata registrata a norma del regolamento (CE) n. 1907/200616, a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'articolo 6 di detto regolamento o all'allegato IV o V del medesimo.

__________________

__________________

16 Nel caso di una sostanza recuperata nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se la sostanza è identica, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

16 Nel caso di una sostanza recuperata nell'Unione europea, questa condizione è soddisfatta se la sostanza è identica, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto i), del regolamento (CE) n. 1907/2006, a una sostanza registrata in un fascicolo contenente le informazioni ivi indicate, e se le informazioni sono messe a disposizione del fabbricante del prodotto fertilizzante ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 7, lettera d), punto ii), del regolamento (CE) n. 1907/2006.

Emendamento    266

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6– punto 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  le informazioni di cui agli allegati VI, VII e VIII del regolamento (CE) n. 1907/2006, e

soppresso

Emendamento    267

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6– punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  una relazione sulla sicurezza chimica a norma dell'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1907/2006, che contempli l'impiego della sostanza come prodotto fertilizzante,

soppresso

Emendamento    268

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

a meno che tale sostanza non rientri espressamente in una delle esenzioni dall'obbligo di registrazione di cui all'allegato IV di detto regolamento o all'allegato V, punti 6, 7, 8, o 9, del medesimo.

soppresso

Emendamento    269

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 6 – punto 2 – comma 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

In tutte le sostanze il livello di aflatossine deve essere inferiore a quello di rilevazione.

Emendamento    270

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – PFC 7 – punto 1 – puntino 1

Testo della Commissione

Emendamento

  non abbiano subito trattamenti diversi dall'essiccazione o dalla liofilizzazione e

soppresso

Emendamento    271

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 8 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere una sostanza o una miscela destinata a migliorarne le modalità di rilascio dei nutrienti soltanto se sia stata dimostrata la conformità di tale sostanza o miscela alle prescrizioni del presente regolamento per un prodotto della categoria PFC 5 di cui all'allegato I, secondo la procedura di valutazione della conformità applicabile a tale additivo agronomico.

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere una sostanza o una miscela (tra cui additivi tecnici, ad esempio: agenti antiagglomeranti, agenti antischiuma, agenti antipolvere, coloranti e agenti reologici) destinata a migliorarne le modalità di rilascio dei nutrienti soltanto se sia stata dimostrata la conformità di tale sostanza o miscela alle prescrizioni del presente regolamento per un prodotto della categoria PFC 5 di cui all'allegato I, secondo la procedura di valutazione della conformità applicabile a tale additivo agronomico.

Emendamento    272

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 8 – punto 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere un inibitore conforme della denitrificazione, come indicato nella categoria PFC 5(A)(I bis) dell'allegato I, soltanto se contiene azoto in qualche forma.

Emendamento    273

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 8 – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere un inibitore conforme dell'ureasi, come indicato nella categoria PFC 5(A)(II) dell'allegato I, soltanto se almeno il 50% del tenore totale di azoto (N) del prodotto fertilizzante è costituito da azoto (N) sotto forma ureica (CH4N2O).

4.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere un inibitore conforme dell'ureasi, come indicato nella categoria PFC 5(A)(II) dell'allegato I, soltanto se almeno il 50 % del tenore totale di azoto (N) del prodotto fertilizzante è costituito da azoto (N) sotto forma ammoniacale (NH4+) oppure da ammonio (NH4+) e urea (CH4N2O).

Emendamento    274

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 9 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I polimeri non devono contenere formaldeide.

3.  I polimeri devono contenere un massimo di 600 ppm di formaldeide libera.

Emendamento    275

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 10 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere polimeri diversi dai polimeri nutrienti soltanto nei casi in cui il polimero sia finalizzato a

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere polimeri diversi dai polimeri nutrienti soltanto nei casi in cui il polimero sia finalizzato a

(a)   controllare la penetrazione di acqua nelle particelle di nutrienti e, di conseguenza, il rilascio dei nutrienti (in tal caso il polimero è comunemente denominato "agente di rivestimento"), o

(a)   controllare la penetrazione di acqua nelle particelle di nutrienti e, di conseguenza, il rilascio dei nutrienti (in tal caso il polimero è comunemente denominato "agente di rivestimento"), o

(b)   aumentare la capacità di ritenzione idrica del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE.

(b)   aumentare la capacità di ritenzione idrica del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, o

 

(b bis)  migliorare il terreno come un telo pacciamante biodegradabile, conforme ai requisiti della CMC 10, punti 2 bis e 3, o

 

(b ter)  agglomerare i costituenti del prodotto fertilizzante, senza alcun contatto con il suolo, o

 

(b quater)  migliorare la stabilità dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, o

 

(b quinquies)  migliorare la penetrazione dell'acqua nel suolo.

Emendamento    276

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 10 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  A decorrere dal [Publications office, please insert the date occurring three years after the date of application of this Regulation], occorre rispettare il seguente criterio: il polimero deve poter subire una decomposizione fisico-biologica tale che il polimero finisce per decomporsi quasi completamente in anidride carbonica (CO2), biomassa e acqua. Almeno il 90% del carbonio organico del polimero deve convertirsi in CO2 in un periodo massimo di 24 mesi, nel corso della prova di biodegradabilità di cui alle successive lettere da a) a c).

2.  A decorrere dal … [five years after the date of application of this Regulation], occorre rispettare il seguente criterio: il polimero deve poter subire una decomposizione fisico-biologica tale che il polimero finisce per decomporsi quasi completamente in anidride carbonica (CO2), biomassa e acqua. Almeno il 90% del carbonio organico del polimero deve convertirsi in CO2 in un periodo massimo di 48 mesi, dopo la fine del periodo di funzionalità del prodotto fertilizzante indicato sull'etichetta e rispetto a uno standard adeguato nella prova di biodegradazione. I criteri di biodegradabilità e la messa a punto di un adeguato metodo di prova di biodegradazione sono valutati alla luce delle ultime prove scientifiche e sono stabiliti in atti delegati adottati a norma dell'articolo 42 del presente regolamento.

(a)  La prova deve essere effettuata a 25 ºC ± 2 ºC.

 

(b)  La prova deve essere eseguita applicando un metodo per la determinazione della biodegradabilità aerobica completa delle materie plastiche nel suolo consistente nel misurare la richiesta di ossigeno o la quantità di anidride carbonica sviluppata.

 

(c)  Durante la prova deve essere usata come materiale di riferimento una polvere di cellulosa microcristallina di dimensione identica al materiale di prova.

 

(d)  Prima della prova, il materiale di prova non deve essere soggetto a condizioni o procedure volte ad accelerare la degradazione del film, come l'esposizione al calore o alla luce.

 

Emendamento    277

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 10 – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Il telo pacciamante biodegradabile di cui alla PFC 3 (B) è conforme al seguente criterio:

 

il polimero deve poter subire una decomposizione fisico-biologica tale da finire per decomporsi in anidride carbonica (CO2), biomassa e acqua e almeno il 90% del carbonio organico che lo compone, in termini assoluti o relativi rispetto al materiale di riferimento, deve convertirsi in CO2 in un periodo massimo di 24 mesi, nel corso di una prova di biodegradabilità condotta nel rispetto delle norme dell'Unione in materia di biodegradazione dei polimeri nel suolo.

Emendamento    278

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 10 – punto 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Giacché il prodotto è destinato a essere aggiunto al terreno e rilasciato nell'ambiente, tali criteri si applicano a tutti i materiali presenti nel prodotto.

Emendamento    279

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 10 – punto 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  Un prodotto recante la marcatura CE che contenga polimeri diversi dai polimeri nutrienti è esentato dalle prescrizioni di cui ai punti 1, 2 e 3 a condizione che i polimeri siano utilizzati esclusivamente come materiale legante per il prodotto fertilizzante e che non siano in contatto con il suolo.

Emendamento    280

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 11

 

Testo della Commissione

Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere sottoprodotti di origine animale, ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009, che hanno raggiunto il punto finale nella catena di fabbricazione secondo quanto determinato a norma di tale regolamento e il cui elenco figura nella seguente tabella, come ivi specificato:

 

Emendamento

Fatta salva l'adozione, da parte della Commissione, degli atti delegati a norma dell'articolo 42, un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere sottoprodotti di origine animale, ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009, che hanno raggiunto il punto finale nella catena di fabbricazione secondo quanto determinato a norma di tale regolamento e il cui elenco figura nella seguente tabella, come ivi specificato:

 

Prodotto derivato

Norme di trasformazione per raggiungere il punto finale nella catena di fabbricazione

1

Farina di carne

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

2

Farina di ossa

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

3

Farine di carne e ossa

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

4

Sangue animale

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

5

Proteine idrolizzate della categoria III – a norma del regolamento (CE) n. 1069/2009

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

6

Stallatico trasformato

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

7

Compost (1)

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

8

Biogas residui della digestione (1)

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

9

Farina di penne

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

10

Pelli

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

11

Zoccoli e corna

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

12

Guano di pipistrelli

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

13

Lana e peli

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

14

Penne e piume

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

15

Setole di suino

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

16

Glicerina e altri prodotti di materiali delle categorie 2 e 3 derivati dalla produzione di biodiesel e di carburanti rinnovabili

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

17

Alimenti per animali da compagnia e articoli da masticare per cani che sono stati respinti per motivi commerciali o guasti tecnici

Determinata in conformità dell'articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1069/2009

(1) Derivante da materiali delle categorie 2 e 3 diversi dalle farine di carne e ossa e dalle proteine animali trasformate

Emendamento    281

Proposta di regolamento

Allegato II – parte II – CMC 11 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

CMC 11 bis: Altri sottoprodotti dell'industria

 

1.  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE può contenere altri sottoprodotti dell'industria, quali solfato di ammonio derivato dalla produzione di caprolattame, acido solforico dalla raffinazione di gas naturale e olii, nonché altri materiali ottenuti da processi industriali specifici, che sono esclusi dal CMC 1 e il cui elenco figura nella seguente tabella, come ivi specificato:

 

2.  A decorrere dal... [un anno dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento], i criteri per i sottoprodotti industriali utilizzati nel rispetto del regolamento n. 2003/2003, come costituenti di prodotti fertilizzanti recanti marcatura CE e per la loro inclusione nella categoria di materiali costituenti sono stabiliti alla luce dei dati scientifici più recenti e negli atti delegati adottati a norma dell'articolo 42 del presente regolamento.

Emendamento    282

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 1 – punto 2 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  una descrizione di tutti i costituenti che rappresentano oltre il 5% del peso del prodotto in ordine decrescente di peso secco, compresa un'indicazione delle corrispondenti categorie di materiali costituenti ("CMC"), come indicato nell'allegato II.

(e)  una descrizione di tutti i costituenti che rappresentano oltre l'1% del peso del prodotto in ordine decrescente di peso secco, compresa un'indicazione delle corrispondenti categorie di materiali costituenti ("CMC"), come indicato nell'allegato II nonché il contenuto in percentuale di sostanza secca.

Emendamento    283

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 1 – punto 2 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  nel caso di un prodotto contenente materiale proveniente da rifiuti o sottoprodotti organici che non è stato sottoposto a un trattamento per distruggere tutti i materiali organici, l'etichetta deve precisare quali rifiuti e sottoprodotti sono stati utilizzati e indicare un numero di lotto o un numero di serie cronologico di produzione. Tale numero fa riferimento ai dati di tracciabilità detenuti dal produttore che identificano le singole fonti (aziende agricole, impianti industriali, ecc.) di ciascun rifiuto o sottoprodotto organico utilizzato nel lotto o nella serie cronologica. La Commissione, previa consultazione pubblica ed entro … [due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento], pubblica le specifiche per l'attuazione della presente disposizione, che entreranno in vigore entro … [tre anni dopo la pubblicazione delle specifiche]. Al fine di ridurre al minimo gli oneri amministrativi che gravano sugli operatori e sulle autorità di vigilanza del mercato, le specifiche della Commissione dovrebbero tenere conto sia delle prescrizioni di cui all'articolo 6, paragrafi da 5 a 7, e all'articolo 11, sia dei sistemi di tracciabilità esistenti (ad esempio per i sottoprodotti di origine animale o i sistemi industriali), nonché dei codici di classificazione dei rifiuti dell'Unione.

Emendamento    284

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 1 – punto 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  I fabbricanti mettono a disposizione istruzioni sintetiche per l'uso previsto, comprese la dose e i tempi di applicazione previsti, nonché le piante destinatarie e lo stoccaggio.

Emendamento    285

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 1 – punto 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 bis.  Nessun prodotto può avanzare reclamo relativo a un altro PFC senza soddisfare tutti i requisiti di tale ulteriore PFC, né sono ammessi eventuali reclami diretti o impliciti sugli effetti protettivi della pianta.

Emendamento    286

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1 – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  Il tenore di inibitore della nitrificazione deve essere espresso in percentuale sulla massa di azoto (N) totale presente come azoto ammoniacale (NH4+) e azoto ureico (CH4N2O).

(b)  Il tenore di inibitore della nitrificazione deve essere espresso in percentuale sulla massa di azoto (N) totale presente come azoto ammoniacale (NH4+) oppure azoto ammoniacale (NH4+) e azoto ureico (CH4N2O).

Emendamento    287

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(A) – punto 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  i nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), in base ai loro simboli chimici nell'ordine N-P-K;

(a)  i nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), in base ai loro simboli chimici nell'ordine N-P-K; Il contenuto di azoto dichiarato è dato dalla somma di azoto (N) ammoniacale, azoto (N) nitrico, azoto (N) ureico, azoto (N) da urea-formaldeide, azoto (N) da isobutilidendiurea, azoto (N) da crotonilidendiurea e azoto (N) da cianamide.

 

I fertilizzanti fosforosi devono soddisfare i livelli minimi di solubilità seguenti per essere disponibili per le piante, altrimenti non possono essere dichiarati fertilizzanti fosforosi:

 

  idrosolubilità: livello minimo del 25 % del P totale,

 

  solubilità in citrato ammonico neutro: livello minimo del 30 % del P totale,

 

  solubilità in acido formico (solo per fosfato naturale tenero): livello minimo del 35 % del P totale.

Emendamento    288

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(A) – punto 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  i nutrienti dichiarati magnesio (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na), in base ai loro simboli chimici nell'ordine Mg-Ca-S-Na;

(b)  i nutrienti dichiarati calcio (Ca), magnesio (Mg), sodio (Na) o zolfo (S) in base ai loro simboli chimici nell'ordine Ca- Mg - Na - S;

 

(La modifica si applica all’intero testo legislativo in esame; l’approvazione dell’emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Emendamento    289

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(A) – punto 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  le cifre indicanti il tenore totale dei nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), seguite da cifre tra parentesi indicanti il tenore totale dei nutrienti dichiarati (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na);

(c)  le cifre indicanti il tenore medio dei nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), seguite da cifre tra parentesi indicanti il tenore totale dei nutrienti dichiarati (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na);

Emendamento    290

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(A) – punto 1 – lettera d – puntino 6

Testo della Commissione

Emendamento

  carbonio (C) organico; nonché

  carbonio (C) organico e rapporto C/N;

Emendamento    291

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(A) – punto 1 – lettera d – puntino 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  sotto forma di polvere o pellet.

Emendamento    292

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(B) – punto 1 – lettera d – puntino 2

Testo della Commissione

Emendamento

  anidride fosforica (P2O5) totale;

  anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e acqua,

Emendamento    293

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(B) – punto 1 – lettera d – puntino 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

ove sia presente fosfato naturale tenero, anidride fosforica (P2O5) solubile in acido formico;

  anidride fosforica (P2O5) unicamente solubile in acidi minerali;

Emendamento    294

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(B) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il contenuto di azoto dichiarato è dato dalla somma di azoto (N) ammoniacale, azoto (N) nitrico, azoto (N) ureico, azoto (N) da metilen-urea, azoto (N) da isobutilidendiurea, azoto (N) da crotonilidendiurea e azoto (N) da cianamide.

Emendamento    295

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (I) – punto 1 – lettera d – puntino 2

Testo della Commissione

Emendamento

  anidride fosforica (P2O5) totale;

  anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e acqua;

Emendamento    296

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (I) – punto 1 – lettera d – puntino 2 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

–  ove sia presente fosfato naturale tenero, anidride fosforica (P2O5) solubile in acido formico;

–  anidride fosforica (P2O5) unicamente solubile in acidi minerali;

Emendamento    297

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (I) – punto 1 – lettera d – puntino 4 – trattino 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  sotto forma di polvere o pellet;

Emendamento    298

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C)( I) – punto 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  pH

Emendamento    299

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (I) – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  I prodotti fertilizzanti che contengono rispettivamente meno di 5 ppm di cadmio, arsenico, piombo, cromo VI e mercurio possono recare un "marchio di qualità ecologica" visibile sull'etichetta e sulla confezione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati in conformità dell'articolo 43 a integrazione del presente regolamento per stabilire le norme tecniche relative a tali marchi.

Emendamento    300

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C)(I)(a) – punto 3 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  polvere, quando almeno il 90% del prodotto può passare attraverso un setaccio a maglie di 10 mm, o

(c)  polvere, quando almeno il 90 % del prodotto può passare attraverso un setaccio a maglie di 1 mm, o

Emendamento    301

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (I)(a) – punto 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  I prodotti recanti la marcatura CE di cui all'allegato II, CMC 10, punto 1, lettera b ter), in cui i polimeri sono utilizzati esclusivamente come materiale legante presentano la seguente dicitura: "Il prodotto fertilizzante non è destinato a entrare in contatto con il terreno".

Emendamento    302

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) (II) – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I microelementi dichiarati nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE devono essere elencati in base ai rispettivi nomi e simboli chimici, nell'ordine seguente: boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo) e zinco (Zn), seguiti dal nome o dai nomi dei loro controioni.

1.  I microelementi dichiarati nel prodotto fertilizzante recante la marcatura CE devono essere elencati in base ai rispettivi nomi e simboli chimici, nell'ordine seguente: boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo), selenio (Se), silicio (Si) e zinco (Zn), seguiti dal nome o dai nomi dei loro controioni.

Emendamento    303

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 1(C) bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

PFC 1(C bis): Concime a basso tenore di carbonio

 

1.  Devono essere presenti i seguenti elementi informativi relativi ai macroelementi:

 

(a)  i nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), in base ai loro simboli chimici nell'ordine N-P-K;

 

(b)  i nutrienti dichiarati magnesio (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na), in base ai loro simboli chimici nell'ordine Mg-Ca-S-Na;

 

(c)  le cifre indicanti il tenore totale dei nutrienti dichiarati azoto (N), fosforo (P) o potassio (K), seguite da cifre tra parentesi indicanti il tenore totale dei nutrienti dichiarati (Mg), calcio (Ca), zolfo (S) o sodio (Na);

 

(d)  il tenore dei seguenti nutrienti dichiarati, nell'ordine di seguito indicato e in percentuale sulla massa del concime:

 

  azoto (N) totale

 

  quantitativo minimo di azoto (N) organico, seguito da una descrizione dell'origine della materia organica utilizzata;

 

  azoto (N) sotto forma nitrica;

 

  azoto (N) sotto forma ammoniacale;

 

  azoto (N) sotto forma ureica;

 

  anidride fosforica (P2O5) totale;

 

  anidride fosforica (P2O5) idrosolubile;

 

  anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro;

 

  ove sia presente fosfato naturale tenero, anidride fosforica (P2O5) solubile in acido formico;

 

  ossido di potassio (K2O) totale;

 

  ossido di potassio (K2O) idrosolubile;

 

  ossido di magnesio (MgO), ossido di calcio (CaO), anidride solforica (SO3) e ossido di sodio (Na2O), espressi

 

  unicamente come tenore idrosolubile, quando tali nutrienti sono totalmente idrosolubili;

 

  come tenore totale e tenore idrosolubile, quando il tenore solubile di tali nutrienti corrisponde ad almeno un quarto del loro tenore totale;

 

  come tenore totale negli altri casi.

 

(e)  ove sia presente urea (CH4N2O), informazioni riguardanti le possibili ripercussioni sulla qualità dell'aria del rilascio di ammoniaca derivante dall'uso del concime, nonché un invito agli utilizzatori a prendere opportune misure correttive.

 

2.  Occorre indicare i seguenti ulteriori elementi in percentuale sulla massa del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE:

 

  tenore di carbonio (C) organico e

 

  tenore di materia secca.

 

3.  Ove siano presenti uno o più dei microelementi boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo) e zinco (Zn) nel tenore minimo espresso in percentuale sulla massa, secondo la tabella riportata di seguito, essi

 

  devono essere dichiarati, se aggiunti intenzionalmente al prodotto fertilizzante recante la marcatura CE, e

 

  possono essere dichiarati negli altri casi:

 

Microelemento

Percentuale sulla massa

 

Boro (B)

0,01

 

Cobalto (Co)

0,002

 

Rame (Cu)

0,002

 

Manganese (Mn)

0,01

 

Molibdeno (Mo)

0,001

 

Zinco

0,002

 

Essi vanno dichiarati dopo le informazioni sui macroelementi. Devono essere presenti i seguenti elementi informativi:

 

(a)  indicazione dei nomi e dei simboli chimici dei microelementi dichiarati, elencati nell'ordine seguente: boro (B), cobalto (Co), rame (Cu), ferro (Fe), manganese (Mn), molibdeno (Mo) e zinco (Zn), seguiti dal nome o dai nomi dei loro controioni;

 

(b)  tenore totale del microelemento, espresso come percentuale sulla massa del concime

 

  unicamente come tenore idrosolubile, quando tali nutrienti sono totalmente idrosolubili;

 

  come tenore totale e tenore idrosolubile, quando il tenore solubile di tali nutrienti corrisponde ad almeno un quarto del loro tenore totale; nonché

 

  come tenore totale negli altri casi;

 

(c)  se il microelemento o i microelementi dichiarati sono chelati con uno o più agenti chelanti, il seguente qualificatore dopo il nome e l'identificatore chimico del microelemento:

 

  "chelato con..." nome o abbreviazione dell'agente chelante, e il quantitativo del microelemento chelato come percentuale sulla massa del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

 

(d)  se il prodotto fertilizzante recante la marcatura CE contiene uno o più microelementi complessati con uno o più agenti complessanti:

 

  il seguente qualificatore dopo il nome e l'identificatore chimico del microelemento: "complessato con..." seguito dal quantitativo di microelemento complessato come percentuale sulla massa del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE; nonché

 

  il nome o l'abbreviazione dell'agente complessante.

 

(e)  la seguente dichiarazione: "Da utilizzare soltanto in caso di bisogno riconosciuto. Non superare le dosi appropriate."

Emendamento    304

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 3 – punto 1 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

  tenore totale di azoto (N),

soppresso

Emendamento    305

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 3 – punto 1 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

  tenore di anidride fosforica (P2O5) totale;

soppresso

Emendamento    306

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 3 – punto 1 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

  tenore di ossido di potassio (K2O) totale,

soppresso

Emendamento    307

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 6 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  dose, periodo (fase di sviluppo della pianta) e frequenza di applicazione,

(e)  dose, periodo (fase di sviluppo della pianta) posizionamento e frequenza di applicazione (in linea con l'evidenza empirica che giustifica le affermazioni sul biostimolante),

Emendamento    308

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 2 – PFC 6 – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(f bis)  dichiarazione che non si tratta di un prodotto fitosanitario,

Emendamento    309

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 1(A)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di nutrienti e altri parametri dichiarati

 

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di nutrienti e altri parametri dichiarati

Carbonio (C) organico

± 20% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Carbonio (C) organico

± 15% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Tenore di materia secca

± 5,0 punti percentuali in termini assoluti

Tenore di materia secca

± 5,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) totale

± 15% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) organico

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) organico

± 15% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Anidride fosforica (P2O5) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Anidride fosforica (P2O5) totale

± 15% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di potassio (K2O) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di potassio (K2O) totale

± 15% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di magnesio, ossido di calcio, anidride solforica od ossido di sodio totali e idrosolubili

± 25% del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di 1,5 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di magnesio, ossido di calcio, anidride solforica od ossido di sodio totali e idrosolubili

± 25% del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di 1,5 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,5 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,5 punti percentuali in termini assoluti

Zinco (Zn) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Zinco (Zn) totale

± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Quantità

- 5% di deviazione relativa del valore dichiarato

Quantità

- 5% di deviazione relativa del valore dichiarato

 

 

Forme dichiarate di azoto, fosforo e potassio

Binari: tolleranza massima, in termini assoluti, di 1,1 azoto (N) e 0,5 azoto (N) organico, 1,1 (P2O5), 1,1 (K2O) e 1,5 per la somma di due nutrienti.

 

 

 

Ternari: tolleranza massima, in termini assoluti, di 1,1 azoto (N) e 0,5 azoto (N) organico, 1,1 (P2O2), 1,1 (K2O) e 1,9 per la somma di tre nutrienti.

 

 

 

± 10 % del tenore totale dichiarato di ciascun nutriente sino ad un massimo di 2 punti percentuali in termini assoluti.

Emendamento    310

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 1(B) – tabella 1

 

Testo della Commissione

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di forme di macroelementi inorganici

N

P2O5

K2O

MgO

CaO

SO3

Na2O

± 25 % del tenore dichiarato delle forme di nutrienti presenti, sino ad un massimo di 2 punti percentuali in termini assoluti

± 25 % del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di 1,5 punti percentuali in termini assoluti

± 25 % del tenore dichiarato sino ad un massimo di 0,9 punti percentuali in termini assoluti

Emendamento

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di forme di macroelementi inorganici

N

P2O5

K2O

MgO

CaO

SO3

Na2O

± 25 % del tenore dichiarato delle forme di nutrienti presenti, sino ad un massimo di 2 punti percentuali in termini assoluti per ogni nutriente separatamente e per la somma dei nutrienti

-50 % e +100 % del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di -2 e +4 punti percentuali in termini assoluti

± 25 % del tenore dichiarato sino ad un massimo di 0,9 punti percentuali in termini assoluti

I limiti di tolleranza del P2O5 si riferiscono all'anidride fosforica (P2O5) solubile in citrato ammonico neutro e acqua.

 

 

Emendamento    311

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 1(B)

 

Testo della Commissione

Emendamento

Carbonio organico: ± 20% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Carbonio organico: ± 15 % di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto organico: ± 50 % di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto organico: ± 15 % di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale ± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,5 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale ± 15 % di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,5 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale ± 50% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Rame (Cu) totale ± 15 % di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Emendamento    312

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 1(C)(I)

 

Testo della Commissione

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di forme di macroelementi inorganici

N

P2O5

K2O

MgO

CaO

SO3

Na2O

± 25 % del tenore dichiarato delle forme di nutrienti presenti, sino ad un massimo di 2 punti percentuali in termini assoluti

± 25 % del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di 1,5 punti percentuali in termini assoluti

± 25 % del tenore dichiarato sino ad un massimo di 0,9 punti percentuali in termini assoluti

Granulometria: ± 10% di deviazione relativa applicabile alla percentuale dichiarata di materiale che passa attraverso un determinato setaccio

Quantità: ± 5% di deviazione relativa del valore dichiarato

Emendamento

Tolleranza ammissibile per il tenore dichiarato di forme di macroelementi inorganici

N

P2O5

K2O

MgO

CaO

SO3

Na2O

± 25 % del tenore dichiarato delle forme di nutrienti presenti, sino ad un massimo di 2 punti percentuali in termini assoluti per ogni nutriente separatamente e per la somma dei nutrienti

-50 % e +100 % del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di -2 e +4 punti percentuali in termini assoluti

-50 % e +100 % del tenore dichiarato di tali nutrienti sino ad un massimo di ‑2 e +4 punti percentuali in termini assoluti

I valori sopra citati relativi ai limiti di tolleranza si applicano anche alle forme di azoto e alle solubilità.

Granulometria: ± 20% di deviazione relativa applicabile alla percentuale dichiarata di materiale che passa attraverso un determinato setaccio

Quantità: ± 3% di deviazione relativa del valore dichiarato

Emendamento    313

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 3

Forme del nutriente dichiarato e altri criteri di qualità dichiarati

Limiti di tolleranza ammissibili per il parametro dichiarato

pH

± 0,7 al momento della fabbricazione

 

± 1,0 in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Carbonio (C) organico

± 10% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Anidride fosforica (P2O5) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di potassio (K2O) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Materia secca

± 10% di deviazione relativa del valore dichiarato

Quantità

-5% di deviazione relativa del valore dichiarato al momento della fabbricazione

 

-25% di deviazione relativa del valore dichiarato in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Carbonio (C) organico/azoto (N) organico

± 20% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Granulometria

± 10% di deviazione relativa applicabile alla percentuale dichiarata di materiale che passa attraverso un determinato setaccio

Emendamento

Forme del nutriente dichiarato e altri criteri di qualità dichiarati

Limiti di tolleranza ammissibili per il parametro dichiarato

pH

± 0,7 al momento della fabbricazione

 

± 0,9 in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Carbonio (C) organico

± 10% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Azoto (N) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Anidride fosforica (P2O5) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Ossido di potassio (K2O) totale

± 20% di deviazione relativa sino ad un massimo di 1,0 punti percentuali in termini assoluti

Materia secca

± 10% di deviazione relativa del valore dichiarato

Quantità

- 5% di deviazione relativa del valore dichiarato al momento della fabbricazione

 

- 15% di deviazione relativa del valore dichiarato in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Carbonio (C) organico/azoto (N) organico

± 20% di deviazione relativa del valore dichiarato sino ad un massimo di 2,0 punti percentuali in termini assoluti

Granulometria

± 10% di deviazione relativa applicabile alla percentuale dichiarata di materiale che passa attraverso un determinato setaccio

Emendamento    314

Proposta di regolamento

Allegato III – parte 3 – PFC 4

Forme del nutriente dichiarato e altri criteri di qualità dichiarati

Limiti di tolleranza ammissibili per il parametro dichiarato

Conducibilità elettrica

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 75% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

pH

± 0,7 al momento della fabbricazione

 

± 1,0 in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Quantità in volume (litri o m3)

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 25% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Determinazione della quantità (volume) dei materiali aventi particelle di dimensioni superiori a 60 mm

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 25% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Determinazione della quantità (volume) dei substrati di coltivazione preformati

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 25% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Azoto (N) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 75% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Anidride fosforica (P2O5) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 75% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Ossido di potassio (K2O) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 75% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Emendamento

Forme del nutriente dichiarato e altri criteri di qualità dichiarati

Limiti di tolleranza ammissibili per il parametro dichiarato

Conducibilità elettrica

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 60% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

pH

± 0,7 al momento della fabbricazione

 

± 0,9 in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Quantità in volume (litri o m3)

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 15% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Determinazione della quantità (volume) dei materiali aventi particelle di dimensioni superiori a 60 mm

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 15% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Determinazione della quantità (volume) dei substrati di coltivazione preformati

- 5% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

- 15% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Azoto (N) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 60% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Anidride fosforica (P2O5) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 60% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Ossido di potassio (K2O) idrosolubile

± 50% di deviazione relativa al momento della fabbricazione

 

± 60% di deviazione relativa in qualsiasi momento nella catena di distribuzione

Emendamento    315

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 1 – punto 1 – punto 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  uno o più digestati di colture energetiche, come specificato nella CMC 4,

(b)  uno o più digestati di colture energetiche e rifiuti organici di origine vegetale, come specificato nella CMC 4,

Emendamento    316

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 1 – punto 1 – punto 1 – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(f bis)  piante non trasformate o lavorate meccanicamente, parti di piante o estratti di piante, come specificato nella CMC 2.

Emendamento    317

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 1 – punto 1 – punto 3 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  un inibitore della denitrificazione, come specificato nella PFC 5(A)(I bis),

Emendamento    318

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 1 – punto 3 – punto 2 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a bis)  un inibitore della denitrificazione, come specificato nella PFC (A)(I bis),

Emendamento    319

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo A – punto 2.2. – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  i disegni e gli schemi di progettazione e di fabbricazione,

soppresso

Emendamento    320

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo A – punto 2.2. – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  le descrizioni e le spiegazioni necessarie alla comprensione di tali disegni e schemi e dell'utilizzo del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE,

soppresso

Emendamento    321

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo A1 – punto 4 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

I cicli e la prova di cui alle successive rubriche da 4.1 a 4.3 devono essere effettuati per conto del fabbricante su un campione rappresentativo del prodotto almeno ogni tre mesi al fine di verificare la conformità:

I cicli e la prova di cui alle successive rubriche da 4.1 a 4.3 devono essere effettuati per conto del fabbricante su un campione rappresentativo del prodotto almeno ogni sei mesi nel caso di funzionamento continuo dello stabilimento oppure ogni anno nel caso di produzione periodica al fine di verificare la conformità:

Emendamento    322

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo A1 – punto 4.3.5. bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4.3.5. bis.  Il fabbricante conserva le relazioni della prova insieme alla documentazione tecnica.

Emendamento    323

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo B – punto 3.2. – lettera c – puntino 6

Testo della Commissione

Emendamento

–  i verbali di prova e,

–  i verbali di prova, inclusi gli studi sull'efficienza agronomica, e,

Emendamento    324

Proposta di regolamento

Allegato IV – parte 2 – modulo D1 – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  i disegni e gli schemi di progettazione e di fabbricazione, compresi una descrizione scritta e un diagramma del processo di produzione, ove sia chiaramente individuato ciascun trattamento, recipiente di stoccaggio e settore,

(b)  una descrizione scritta e un diagramma del processo di produzione,

(1)

  GU C 389 del 21.10.2016, pag. 80.


MOTIVAZIONE

Introduzione

Il 17 marzo 2016 la Commissione europea ha adottato una proposta di regolamento che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

Al momento, il quadro legislativo concernente le condizioni per la messa a disposizione di concimi sul mercato interno (regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio) riguarda quasi esclusivamente i concimi prodotti a partire da materiali inorganici derivanti dall'attività estrattiva od ottenuti per via chimica. Il progetto di proposta sostituirà tale normativa e comprenderà una più ampia gamma di prodotti fertilizzanti, aprendo il mercato unico alla libera circolazione dei prodotti fertilizzanti ottenuti da materie prime organiche o secondarie. In tal modo, la proposta allinea le norme sui prodotti fertilizzanti al nuovo quadro normativo per la legislazione in materia di prodotti e la sua unica base giuridica è costituita dall'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

La proposta della Commissione intende aiutare il settore industriale dell'UE a diventare più sostenibile e competitivo, promuovere la crescita economica sostenibile e creare nuovi posti di lavoro. La proposta di regolamento mira ad armonizzare le norme dell'Unione concernenti i prodotti derivati da rifiuti organici e da sottoprodotti.

Elaborazione della proposta

La proposta si fonda su ampie consultazioni con le parti interessate e su una valutazione d'impatto. La valutazione dell'attuale regolamento sui concimi, condotta nel 2010, ha concluso che tale regolamento potrebbe essere più efficace nel promuovere i concimi innovativi e che sarebbero inoltre necessarie alcune riforme per rafforzare il mercato interno. Inoltre, è emerso che né gli operatori economici né le autorità nazionali ritengono che il riconoscimento reciproco sia sufficiente a garantire la libera circolazione dei concimi organici, dal momento che i concimi sono prodotti per i quali sono necessarie norme severe onde assicurare la qualità del prodotto nonché la tutela dell'ambiente e della salute.

In fase di elaborazione sono state consultate tutte le parti interessate, anche nell'ambito della consultazione pubblica sull'economia circolare pubblicata nel maggio 2015. Le parti interessate sono state inoltre invitate a esprimersi in merito alla tabella di marcia per la revisione del regolamento sui concimi, pubblicata nell'ottobre 2015.

La proposta è accompagnata da una valutazione d'impatto, dalla quale risulta che la riforma condurrebbe a una semplificazione amministrativa e assicurerebbe la flessibilità di cui il mercato ha bisogno, garantendo nel contempo la tutela della salute e dell'ambiente.

Osservazioni generali

Il relatore accoglie con favore la proposta di "regolamento sui prodotti fertilizzanti" nel quadro del pacchetto sull'economia circolare. La proposta modernizza la valutazione di conformità e la vigilanza del mercato, in linea con il "nuovo quadro normativo" per la legislazione in materia di prodotti, include un'ampia gamma di prodotti fertilizzanti (ivi compresi quelli prodotti a partire da materie prime secondarie) e stabilisce i limiti per i metalli pesanti e i contaminanti contenuti nei prodotti fertilizzanti allo scopo di proteggere gli interessi pubblici.

1. Armonizzazione facoltativa

L'iniziativa intende raggiungere una massa critica attraverso il mercato interno di tali prodotti. Il riconoscimento reciproco dei concimi non armonizzati si è rivelato estremamente difficile in passato, mentre la normativa di armonizzazione dei prodotti ha permesso in modo efficace di garantire l'accesso al mercato interno per i concimi inorganici. Si è concluso pertanto che una normativa di armonizzazione dei prodotti per i concimi ottenuti da materie prime organiche o secondarie non va al di là di quanto necessario per fornire la certezza normativa indispensabile ad incentivare gli investimenti su larga scala nell'economia circolare.

La tecnica normativa scelta nella presente proposta lascia agli operatori economici la massima flessibilità nell'immettere nuovi prodotti sul mercato interno senza scendere a compromessi in materia di sicurezza e qualità. Essa lascia inoltre gli Stati membri liberi di consentire la presenza sul mercato nazionale di concimi non armonizzati, senza privare gli operatori economici alla ricerca di scambi transfrontalieri su mercati più ampi della possibilità di optare per i vantaggi offerti dal quadro normativo armonizzato.

Il relatore ritiene che gli attuali ostacoli alla libera circolazione dei concimi innovativi, sotto forma di quadri normativi nazionali divergenti, non possano essere rimossi con successo mediante azioni unilaterali degli Stati membri. L'azione dell'UE potrebbe incoraggiare la libera circolazione di tali concimi organici sul mercato interno mediante la definizione di criteri armonizzati e ambiziosi in materia di qualità, sicurezza e ambiente. Inoltre, un quadro normativo europeo richiamerà l'attenzione degli Stati membri sulle potenzialità economiche e ambientali dei concimi innovativi, porrà i concimi organici su un piano di parità con i concimi minerali e incentiverà l'innovazione.

Il relatore evidenzia che le società che dovessero scegliere la via dell'armonizzazione godrebbero di un accesso agevolato a tutto il mercato interno. Anche le spese amministrative ne risulterebbero ridotte in quanto non sarebbe sempre necessario registrare singoli prodotti secondo norme nazionali divergenti. L'incidenza sarebbe minore sui produttori non soggetti a procedure di certificazione da parte di terzi rispetto a quelli costretti a sostenerne i costi (ad esempio le PMI). Tali costi potrebbero essere mitigati mediante la riduzione della frequenza dei controlli in base al volume di produzione e la riduzione del numero di campionamenti esterni dopo l'anno di riconoscimento. In questo senso l'armonizzazione facoltativa agevolerebbe la transizione verso il nuovo quadro normativo, lasciando ai produttori la scelta di commercializzare i propri prodotti sul mercato locale o sui mercati dell'UE.

2. Nuovi requisiti e portata del regolamento

Uno degli obiettivi del regolamento è quello di migliorare le norme di sicurezza dei prodotti fertilizzanti nonché di ridurre i limiti per i metalli pesanti, in particolare il cadmio, per ciascuna categoria funzionale del prodotto. Così facendo si potrebbe migliorare la sicurezza alimentare e dei consumatori nonché la tutela del suolo. Conformemente alle nuove norme di sicurezza, sono introdotti limiti massimi per le impurità, come i contaminanti organici o microbici. Inoltre, viene stabilito un nuovo tenore minimo di nutrienti per ciascuna categoria funzionale del prodotto, al fine di garantire la qualità dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

La questione dei limiti di cadmio consentiti nei concimi fosfatici alimenta numerose discussioni riguardanti il giusto equilibrio tra gli obiettivi di interesse pubblico e i mezzi proporzionati per raggiungerli, nonché la base scientifica e l'attuale disponibilità delle tecnologie necessarie. A livello di commissioni parlamentari, alla commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo è stata conferita la competenza esclusiva di determinare i limiti consentiti di cadmio nell'allegato I della proposta.

3. Una chiara distinzione tra i concimi

L'attuale definizione di prodotti fertilizzanti inclusa nella proposta potrebbe confondere gli agricoltori, dal momento che comprende diversi tipi di prodotti dotati di funzioni e caratteristiche differenti. Occorre pertanto compiere una netta distinzione tra concimi (prodotti che forniscono nutrienti per la crescita delle piante) e altri tipi di prodotti (ammendanti, substrati di coltivazione, additivi agronomici o biostimolanti) che hanno funzioni diverse, come ad esempio stimolare particolari funzioni delle piante, produrre determinati effetti sul suolo, ecc.

4. Riduzione degli oneri amministrativi

La proposta impone una serie di requisiti agli operatori economici al fine di realizzare un mercato unico che salvaguardi gli interessi pubblici, come ad esempio la sicurezza, la tutela della salute pubblica e dell'ambiente, ecc. Tali obiettivi dovrebbero tuttavia essere raggiunti con misure meno onerose, in modo da non ostacolare l'innovazione e la creazione di posti di lavoro nel settore. Il relatore reputa dunque importante modificare la proposta in modo che gli obblighi previsti per gli operatori economici siano proporzionati agli obiettivi del presente regolamento, senza andare al di là di quanto necessario.

5. Etichettatura

Secondo il relatore, è importante che l'etichettatura sia chiara e completa e che contenga tutte le informazioni sui nutrienti disponibili e la loro solubilità. Tale aspetto è essenziale per consentire agli agricoltori di valutare in modo adeguato l'efficacia agronomica dei prodotti e di scegliere il prodotto più adatto alle esigenze delle loro colture, nonché alle condizioni e alle caratteristiche del suolo e del clima. L'etichettatura migliora inoltre l'efficienza e ha un'incidenza positiva sull'ambiente.

Conclusioni

Il relatore ritiene che la proposta comporterà la semplificazione e la riduzione dell'onere amministrativo per i fabbricanti di prodotti fertilizzanti che cercano di accedere a più di un territorio nazionale sul mercato interno, poiché tale accesso non dipenderà più dal riconoscimento reciproco. Al tempo stesso, la proposta eviterà il divieto o la restrizione dell'accesso al mercato per i produttori che non mirano al rispetto delle norme a livello UE, lasciando aperta la possibilità di accedere ai mercati nazionali a condizione di garantire il rispetto delle eventuali norme nazionali o di optare per il riconoscimento reciproco in caso di attività transfrontaliere.

Inoltre, il relatore è dell'opinione che il nuovo approccio adottato dalla Commissione possa dare luogo a una varietà di norme senza precedenti per il settore dei concimi. La proposta contiene inoltre diverse incongruenze, incertezze e definizioni mancanti sulle quali occorre fare chiarezza. In tale ottica, l'entrata in vigore del nuovo regolamento il 1° gennaio 2018 appare eccessivamente ambiziosa.

La clausola di riesame impone alla Commissione di presentare, nel 2023, una relazione sul funzionamento del mercato interno per valutare gli effetti dell'armonizzazione parziale, verificare se il presente regolamento contribuisce alla semplificazione amministrativa prevista ed esaminare le restrizioni sui livelli di contaminanti riportate all'allegato I. La data prevista della relazione dipende da eventuali modifiche che potrebbero essere apportate alla data di applicazione di cui all'articolo 49.


ALLEGATO: ELENCO DELLE ENTITÀ O DELLE PERSONE DA CUI IL RELATORE HA RICEVUTO CONTRIBUTI

L'elenco in appresso è compilato su base puramente volontaria, sotto l'esclusiva responsabilità del relatore. Nel corso dell'elaborazione del progetto di relazione, il relatore ha ricevuto contributi dalle seguenti entità o persone:

Entità e/o persona

Fertilizers Europe

European Biostimulant Industry Council (EBIC)

European Consortium of the Organic-Based Fertilizer Industry (ECOFI)

Alliance Européenne des Engrais Phosphatés

 

The European Sustainable Phosphorus Platform

 

 

The European Sustainable Phosphorus Platform

 

 

The European Sustainable Phosphorus Platform

 

The European Sustainable Phosphorus Platform

 

 

Copa - Cogeca

 

 

Chemicals Legislation European Enforcement Network (CLEEN)

Fertisac

Phosagro

Stockholm University Baltic Sea Centre (Baltic Eye project)

GRODAN

SOBAC

 

Veolia

SUEZ Group

Office Chérifien des Phosphates (OCP)

BAYER


PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (2.6.2017)

destinato alla commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

(COM(2016)0157 – C8-0123/2016 – 2016/0084(COD))

Relatore per parere: Elisabetta Gardini

(*) Procedura con le commissioni associate – articolo 54 del regolamento

BREVE MOTIVAZIONE

Contesto

I prodotti fertilizzanti sono utilizzati per nutrire le piante e migliorarne la crescita, soprattutto in agricoltura. Possono essere suddivisi in due grandi categorie: i concimi, che forniscono nutrienti alle piante, e gli altri prodotti il cui fine principale è favorire la crescita delle piante tramite altri mezzi. In considerazione della continua crescita della popolazione mondiale, i concimi offrono importanti vantaggi, legati in particolare al miglioramento del rendimento dei raccolti. Tuttavia, il loro utilizzo è associato ad alcune sfide nel settore dell'ambiente, della sanità pubblica e della sicurezza alimentare.

Secondo le stime della Commissione, il settore dei prodotti fertilizzanti registra un fatturato annuo compreso tra i 20 e i 25 miliardi di EUR e genera circa 100 000 posti di lavoro; le PMI rappresentano circa il 90 % delle aziende del settore. Uno studio interno pubblicato nel 2015 ha altresì evidenziato che nella maggior parte degli Stati membri dell'UE i concimi rappresentano circa il 10 % dei costi sostenuti dagli agricoltori, sebbene tale cifra possa raggiungere il 20 % in Irlanda e arrivare appena al 3,6 % a Malta.

Quadro giuridico attuale

Il regolamento sui concimi del 2003 (regolamento (CE) n. 2003/2003) definisce i diversi tipi di concimi che sono stati approvati come "concimi CE" e che possono circolare liberamente nel mercato dell'UE. Sebbene l'attuale regolamento copra varie tipologie di concimi, gli attuali "concimi CE" sono fondamentalmente concimi convenzionali e minerali ottenuti da materie prime primarie e alcuni di essi richiedono processi di produzione ad alta intensità di CO2 e a elevato consumo di energia. Inoltre, il regolamento non stabilisce limiti relativi al contenuto di metalli pesanti e di altri contaminanti, quali agenti patogeni e impurità fisiche.

A marzo 2016 la Commissione ha presentato una proposta legislativa sui prodotti fertilizzanti nel quadro del pacchetto sull'economia circolare. La proposta copre una gamma più ampia di prodotti fertilizzanti (compresi quelli ottenuti da materie prime secondarie), stabilendo altresì dei limiti per i metalli pesanti e i contaminanti presenti in tali prodotti.

Posizione del relatore

Il relatore accoglie con favore la proposta presentata dalla Commissione, poiché consentirà l'accesso al mercato interno a tutti i concimi e metterà in pratica i principi dell'economia circolare. Il relatore ritiene, inoltre, che l'inclusione di tutte le tipologie di prodotti fertilizzanti, e non soltanto di quelli minerali, nella legislazione dell'UE rappresenti un passo avanti estremamente positivo, che contribuirà alla creazione di un mercato interno più completo e agevolerà e rafforzerà gli investimenti delle PMI nell'economia circolare.

Tuttavia, è altrettanto importante stabilire obiettivi realistici e realizzabili, in modo da assicurare che le prescrizioni e i limiti possano essere rispettati. La priorità dovrebbe essere attribuita alla tutela della salute umana e animale e dell'ambiente, tenendo conto, tuttavia, anche delle conseguenze socioeconomiche che tali misure potrebbero avere. Inoltre, è importante tutelare la sicurezza alimentare e assicurare che le risorse alimentari possano continuare a soddisfare la domanda di una popolazione in costante crescita. Le nuove norme dovrebbero avere una solida base scientifica e fondarsi su una valida valutazione del rischio e non solamente sul principio di precauzione, che comporterebbe restrizioni ingiustificate e impedirebbe ingiustamente l'ingresso di alcuni prodotti nel mercato interno. Fatto salvo il caso in cui validi dati scientifici consentano di concludere che vi siano rischi per l'ambiente o per la salute umana e animale, non dovrebbero essere stabiliti requisiti poco realistici sul piano tecnico. Questo è l'approccio adottato dal relatore in relazione alla proposta in esame e in particolare per quanto concerne la questione dei contaminanti.

Tra i contaminanti, riveste una particolare importanza il problema del cadmio (Cd). Quest'ultimo, presente prevalentemente nei concimi minerali fosfatici, desta particolare preoccupazione perché può accumularsi nel terreno, trasferirsi agli alimenti e causare potenzialmente effetti nocivi per la salute, la biodiversità del terreno e la qualità delle acque sotterranee, senza apportare alcun beneficio alle piante. Il tenore di cadmio nei concimi fosfatici dipende dalla roccia fosfatica utilizzata, poiché il cadmio è presente nella roccia e non viene liberato, nemmeno in seguito al processo di produzione. Il tenore di cadmio nelle rocce fosfatiche varia da meno di 10 mg Cd/kg di fosforo ((P2O5) a 200 mg/kg, a seconda del luogo di estrazione. La proposta della Commissione introduce una riduzione graduale del livello massimo di impurità metalliche da 60 mg Cd/kg di P2O5 a 40 mg Cd/kg dopo tre anni e a 20 mg Cd/kg dopo12 anni. Tali limiti sarebbero i più rigorosi al mondo: in Giappone, Australia, California e Nuova Zelanda sono in vigore limiti di cadmio più elevati, mentre nell'UE attualmente non vi sono limiti.

I prodotti fertilizzanti nell'UE sono realizzati utilizzando un'ampia gamma di metodi in uso da molto tempo, molti dei quali sono pienamente conformi ai principi dell'economia circolare. È pertanto importante assicurare che tali metodi di produzione possano essere mantenuti e che non vengano stabilite norme ad essi contrari.

Inoltre, il relatore si impegna ad assicurare l'armonizzazione delle norme applicabili alle diverse categorie di concimi al fine di garantire che gli agricoltori possano accedere a prodotti di qualità e a una scelta molto più ampia.

Alcuni concimi, definiti prodotti "a duplice uso", sono realizzati con gli stessi composti chimici dei prodotti fitosanitari. La proposta della Commissione non include riferimenti a tali prodotti, il che dovrebbe essere corretto onde garantire una distinzione chiara tra le due categorie che hanno caratteristiche differenti.

La Commissione propone, altresì, di escludere i concimi organici o organo-minerali e i biostimolanti ottenuti da sottoprodotti di origine animale dall'ambito di applicazione del regolamento. Inoltre, gli unici sottoprodotti di origine animale che possono essere immessi sul mercato con la marcatura CE sono quelli che hanno raggiunto il cosiddetto "punto finale", onde evitare l'impiego fraudolento dei sottoprodotti di origine animale come mangimi. Tuttavia, i sottoprodotti di origine animale che non hanno raggiunto il punto finale devono rispettare requisiti molto rigidi e, pertanto, dovrebbe essere possibile la commercializzazione anche di tali prodotti a livello dell'UE.

Oltre a tali questioni, sarebbe opportuno migliorare diversi termini e definizioni allo scopo di tenere maggiormente in considerazione i progressi tecnologici, in particolare per quanto concerne i prodotti innovativi, come i biostimolanti.

È inoltre necessario garantire che agli agricoltori e ai consumatori siano fornite informazioni più chiare. A tal proposito dovrebbero essere specificati i nutrienti presenti in un dato concime minerale e dovrebbero essere migliorate le prescrizioni di etichettatura generali di cui all'Allegato III. Ciò consentirebbe agli agricoltori e ai consumatori di ottimizzare l'utilizzo dei fertilizzanti e, pertanto, di ridurre l'impatto ambientale di tali prodotti.

EMENDAMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Titolo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Proposta di

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009

che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009 e la direttiva 91/676/CEE

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Motivazione

È fondamentale che venga stabilito un nesso tra il commercio e l'utilizzo dei concimi, ossia tra il presente regolamento e la direttiva nitrati. Se il commercio e l'utilizzo dovessero rimanere completamente separati, c'è il rischio che il presente regolamento non centri il proprio obiettivo. In tal caso, infatti, gli Stati membri o le regioni sarebbero in grado di impedire, tramite normative sull'utilizzo dei concimi, che determinati concimi, ad esempio il compost a base di rifiuti biologici, possano essere utilizzati in maniera efficace.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  Le condizioni per la messa a disposizione di concimi sul mercato interno sono state parzialmente armonizzate mediante il regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio15, che riguarda quasi esclusivamente i concimi prodotti a partire da materiali inorganici derivanti dall'attività estrattiva od ottenuti per via chimica. Vi è inoltre l'esigenza di utilizzare materiali riciclati od organici per la concimazione. È opportuno fissare condizioni armonizzate per la messa a disposizione sull'intero mercato interno di concimi ottenuti da tali materiali riciclati od organici allo scopo di offrire un consistente incentivo al loro ulteriore impiego. La portata dell'armonizzazione dovrebbe pertanto essere estesa al fine di includere i materiali riciclati e organici.

(1)  Le condizioni per la messa a disposizione di concimi sul mercato interno sono state parzialmente armonizzate mediante il regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio15, che riguarda quasi esclusivamente i concimi prodotti a partire da materiali inorganici derivanti dall'attività estrattiva od ottenuti per via chimica. Vi è inoltre l'esigenza di utilizzare materiali riciclati od organici per la concimazione. È opportuno fissare condizioni armonizzate per la messa a disposizione sull'intero mercato interno di concimi ottenuti da tali materiali riciclati od organici allo scopo di offrire un consistente incentivo al loro ulteriore impiego. La promozione di un maggiore ricorso ai nutrienti riciclati contribuirebbe ulteriormente all'economia circolare e nel complesso garantirebbe un utilizzo dei nutrienti più efficiente sotto il profilo delle risorse, riducendo nel contempo la dipendenza dell'Unione dai nutrienti provenienti da paesi terzi. La portata dell'armonizzazione dovrebbe pertanto essere estesa al fine di includere i materiali riciclati e organici.

__________________

__________________

15 Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, relativo ai concimi (GU L 304 del 21.11.2003, pag. 1).

15 Regolamento (CE) n. 2003/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, relativo ai concimi (GU L 304 del 21.11.2003, pag. 1).

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(1 bis)  Il presente regolamento dovrebbe promuovere gli obiettivi dell'economia circolare, garantendo al contempo la sicurezza dell'approvvigionamento di concimi agli agricoltori, nonché elevati livelli di efficienza di tali prodotti. La Commissione dovrebbe presentare al Parlamento e al Consiglio una relazione che valuti l'applicazione del presente regolamento entro … [GU: di inserire la data: cinque anni dopo la sua entrata in vigore].

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  I contaminanti presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, quali il cadmio, presentano un rischio potenziale per la salute delle persone e degli animali e per l'ambiente in quanto si accumulano nell'ambiente e penetrano nella catena alimentare. Il loro contenuto nei suddetti prodotti andrebbe pertanto limitato. Inoltre le impurità presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE derivati dai rifiuti organici, in particolare i polimeri ma anche i metalli e il vetro, dovrebbero essere evitate o limitate nella misura in cui ciò risulti tecnicamente fattibile, tramite l'individuazione di tali impurità nei rifiuti organici raccolti separatamente prima della trasformazione.

(8)  I contaminanti presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, quali il cadmio, presentano un rischio per la salute delle persone e degli animali e per l'ambiente in quanto si accumulano nell'ambiente e penetrano nella catena alimentare. Diversi Stati membri impongono già livelli di contaminanti per il cadmio in ragione del rischio che quest'ultimo presenta per la salute umana e animale e per l'ambiente. Il loro contenuto nei suddetti prodotti andrebbe pertanto limitato. Inoltre le impurità presenti nei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE derivati dai rifiuti organici, in particolare i polimeri ma anche i metalli e il vetro, dovrebbero essere evitate o limitate nella misura in cui ciò risulti tecnicamente fattibile, tramite l'individuazione di tali impurità nei rifiuti organici raccolti separatamente prima della trasformazione.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis)  Agli Stati membri che prevedono già valori limite nazionali più rigorosi per il cadmio nei concimi è consentito mantenere tali valori limite durante un periodo transitorio, fino a quando il resto dell'Unione non raggiunga un equivalente livello di ambizione.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 ter)  Dovrebbe essere introdotto nell'intera Unione l'obbligo di etichettatura relativamente al contenuto di cadmio dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, inteso a indicare l'effettivo tenore di cadmio (Cd) in mg/kg di anidride fosforica (P205). Tale obbligo potrebbe assumere la forma di un'etichetta chiaramente leggibile e colorata apposta sul prodotto, in modo che gli utenti possano immediatamente riconoscere se utilizzano un prodotto con un contenuto di cadmio superiore o inferiore. Dovrebbe essere possibile introdurre indicazioni speciali per i prodotti fertilizzanti con un tenore effettivo di cadmio pari o inferiore a 20 mg/kg di anidride fosforica (P205).

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 bis)  Al fine di trarre vantaggio dagli sviluppi tecnici inerenti al potenziale impiego di sottoprodotti di origine animale, è opportuno ampliare ulteriormente senza indebito ritardo la pertinente categoria di materiali costituenti allo scopo di includervi più sottoprodotti di origine animale. Tale categoria ampliata di materiali costituenti potrebbe contribuire a creare maggiori opportunità e certezza del diritto per produttori e imprese, liberando il potenziale per un uso migliore dei nutrienti ottenuti da sottoprodotti di origine animale come lo stallatico. A tal fine, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo all'inclusione, senza indebito ritardo, di taluni sottoprodotti di origine animale in determinate categorie di materiali costituenti.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 10 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 ter)  Per i sottoprodotti di origine animale già ampiamente utilizzati negli Stati membri per la produzione di concimi, come lo stallatico animale trasformato, il punto finale dovrebbe essere determinato senza indebito ritardo, e al più tardi entro il... [GU: inserire la data: sei mesi dopo l'entrata in vigore del presente regolamento].

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  Per taluni rifiuti recuperati ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio20 si è constatata una domanda del mercato affinché essi possano essere utilizzati come prodotti fertilizzanti. Inoltre per i rifiuti impiegati come materia prima nell'operazione di recupero, per i processi e le tecniche di trattamento nonché per i prodotti fertilizzanti risultanti dall'operazione di recupero sono necessarie alcune prescrizioni al fine di garantire che l'impiego di tali prodotti non comporti ripercussioni generali nocive all'ambiente o alla salute umana. Per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, tali prescrizioni dovrebbero essere stabilite nel presente regolamento. Pertanto, a decorrere dal momento in cui tutte le prescrizioni del presente regolamento saranno ottemperate, tali prodotti dovrebbero cessare di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE.

(13)  Per taluni rifiuti recuperati quali la struvite, il biochar e i prodotti a base di cenere ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio20 si è constatata una domanda del mercato affinché essi possano essere utilizzati come prodotti fertilizzanti. Inoltre per i rifiuti impiegati come materia prima nell'operazione di recupero, per i processi e le tecniche di trattamento nonché per i prodotti fertilizzanti risultanti dall'operazione di recupero sono necessarie alcune prescrizioni al fine di garantire che l'impiego di tali prodotti non comporti ripercussioni generali nocive all'ambiente o alla salute umana. Per i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, tali prescrizioni dovrebbero essere stabilite nel presente regolamento. Pertanto, a decorrere dal momento in cui tutte le prescrizioni del presente regolamento saranno ottemperate, tali prodotti dovrebbero cessare di essere considerati rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE. Al fine di trarre vantaggio dagli sviluppi tecnici e di incentivare ulteriormente l'innovazione in materia di recupero dei flussi di rifiuti di valore, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo all'aggiunta o all'ampliamento delle pertinenti categorie di materiali costituenti, allo scopo di includervi più rifiuti recuperati idonei all'uso nella fabbricazione di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, quali struvite, biochar e prodotti a base di cenere. La corretta valutazione e definizione delle prescrizioni relative al processo dovrebbero avere inizio subito dopo l'entrata in vigore del presente regolamento.

__________________

__________________

20 Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3).

20 Direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3).

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Talune sostanze, miscele e microrganismi, comunemente denominati prodotti biostimolanti delle piante, non sono di per sé dei nutrienti ma stimolano comunque i processi nutrizionali delle piante. Laddove tali prodotti siano intesi unicamente a migliorare l'efficienza dell'uso dei nutrienti delle piante, la tolleranza allo stress abiotico o le caratteristiche qualitative delle colture, essi sono per loro natura più simili ai prodotti fertilizzanti che non alla maggior parte delle categorie di prodotti fitosanitari. Tali prodotti dovrebbero pertanto essere autorizzati a recare la marcatura CE in forza del presente regolamento ed essere esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio21. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1107/2009.

(15)  Talune sostanze, microrganismi e relative miscele, comunemente denominati prodotti biostimolanti delle piante, non sono di per sé necessariamente dei nutrienti ma stimolano comunque il vigore generale e i processi nutrizionali delle piante. Laddove tali prodotti siano intesi unicamente a migliorare l'efficienza dell'uso dei nutrienti delle piante, la disponibilità di nutrienti, la tolleranza allo stress abiotico, le caratteristiche qualitative delle piante, la degradazione dei composti organici del suolo o l'aumento della disponibilità di nutrienti confinati nel suolo o nella rizosfera, o la produttività, essi sono per loro natura più simili ai prodotti fertilizzanti che non alla maggior parte delle categorie di prodotti fitosanitari. Tali prodotti dovrebbero pertanto essere autorizzati a recare la marcatura CE in forza del presente regolamento ed essere esclusi dall'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio21. È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1107/2009.

_________________

_________________

21 Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1).

21 Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Il presente regolamento non dovrebbe impedire l'applicazione della vigente legislazione dell'Unione che disciplina aspetti relativi alla protezione della salute, della sicurezza e dell'ambiente non contemplati dal presente regolamento. Il presente regolamento dovrebbe quindi applicarsi fatti salvi la direttiva 86/278/CEE22 del Consiglio, la direttiva 89/391/CEE23 del Consiglio, il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio24, il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio25, il regolamento (CE) n. 1881/200626 della Commissione, la direttiva 2000/29/CE del Consiglio27, il regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio28 e il regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio29.

(17)  Il presente regolamento non dovrebbe impedire l'applicazione della vigente legislazione dell'Unione che disciplina aspetti relativi alla protezione della salute, della sicurezza e dell'ambiente non contemplati dal presente regolamento. Il presente regolamento dovrebbe quindi applicarsi fatti salvi la direttiva 86/278/CEE del Consiglio22, la direttiva 91/676/CEE del Consiglio22 bis, la direttiva 2000/60/CE del Consiglio22 ter, la direttiva 89/391/CEE del Consiglio23, il regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio24, il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio25, il regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione26, la direttiva 2000/29/CE del Consiglio27, il regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio28, il regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio29 e il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio29 bis.

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__________________

22 Direttiva 86/278/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1986, concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura (GU L 181 del 4.7.1986, pag. 6).

22 Direttiva 86/278/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1986, concernente la protezione dell'ambiente, in particolare del suolo, nell'utilizzazione dei fanghi di depurazione in agricoltura (GU L 181 del 4.7.1986, pag. 6).

 

22 bis Direttiva 91/676/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1991, relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole (GU L 375 del 31.12.1991, pag. 1).

 

22 ter Direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2000, che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque (GU L 327 del 22.12.2000, pag. 1).

23 Direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1).

23 Direttiva 89/391/CEE del Consiglio, del 12 giugno 1989, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro (GU L 183 del 29.6.1989, pag. 1).

24 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).

24 Regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) (GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1).

25 Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).

25 Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).

26 Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5).

26 Regolamento (CE) n. 1881/2006 della Commissione, del 19 dicembre 2006, che definisce i tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari (GU L 364 del 20.12.2006, pag. 5).

27 Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).

27 Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1).

28 Regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi (GU L 39 del 9.2.2013, pag. 1).

28 Regolamento (UE) n. 98/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi (GU L 39 del 9.2.2013, pag. 1).

29 Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 35).

29 Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive (GU L 317 del 4.11.2014, pag. 35).

 

29 bis Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007 , relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici (GU L 189, del 20.07.2007, pag. 1).

Motivazione

L'ambito di applicazione del regolamento sui prodotti fertilizzanti riguarda esclusivamente la garanzia del funzionamento del mercato interno e la parziale armonizzazione delle condizioni per l'immissione sul mercato dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che possono essere venduti nel mercato interno. La direttiva nitrati, la direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE) e il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici non dovrebbero rientrare nell'ambito di applicazione inerente all'immissione sul mercato del regolamento sui prodotti fertilizzanti.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 55

Testo della Commissione

Emendamento

(55)  Si compiono progressi tecnici promettenti nei settori del riciclaggio dei rifiuti, come il riciclaggio del fosforo dai fanghi di depurazione, e della fabbricazione di prodotti fertilizzanti a partire da sottoprodotti di origine animale, come il biochar. I prodotti contenenti tali materiali o che ne sono costituiti dovrebbero poter accedere al mercato interno senza inutili ritardi una volta che siano stati scientificamente analizzati i processi di fabbricazione e che siano state stabilite a livello dell'Unione le prescrizioni relative al processo. A tal fine, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea riguardo alla definizione di categorie più ampie o aggiuntive di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE o di materiali costituenti che possono essere autorizzati nella fabbricazione di tali prodotti. Per i sottoprodotti di origine animale è opportuno ampliare o aggiungere categorie di materiali costituenti soltanto nella misura in cui sia stato stabilito un punto finale nella catena di fabbricazione in conformità delle procedure di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009, poiché i sottoprodotti di origine animale per i quali non sia stato determinato tale punto finale sono in ogni caso esclusi dall'ambito di applicazione del presente regolamento.

(55)  Si compiono progressi tecnici promettenti nei settori del riciclaggio dei rifiuti, come il riciclaggio del fosforo dai fanghi di depurazione, in particolare la struvite, e della fabbricazione di prodotti fertilizzanti a partire da sottoprodotti di origine animale, come il biochar e il recupero di fosforo dopo l'incenerimento, in particolare i prodotti a base di cenere, e considerando che tali prodotti sono già autorizzati in diversi Stati membri in virtù della normativa nazionale. I prodotti contenenti tali materiali o che ne sono costituiti dovrebbero poter accedere al mercato interno senza indebiti ritardi una volta che siano stati scientificamente analizzati i processi di fabbricazione e che siano state stabilite a livello dell'Unione le prescrizioni relative al processo. A tal fine, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 TFUE riguardo alla definizione di categorie più ampie o aggiuntive di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE o di materiali costituenti che possono essere autorizzati nella fabbricazione di tali prodotti. In particolare, dovrebbe essere adottato senza indebito ritardo, dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, un atto delegato inteso a includere la struvite, il biochar e i prodotti a base di cenere nelle categorie di materiali costituenti. Per i sottoprodotti di origine animale è opportuno ampliare o aggiungere categorie di materiali costituenti soltanto nella misura in cui sia stato stabilito un punto finale nella catena di fabbricazione in conformità delle procedure di cui al regolamento (CE) n. 1069/2009.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 56

Testo della Commissione

Emendamento

(56)  Dovrebbe inoltre essere possibile reagire immediatamente a nuove conclusioni riguardanti le condizioni in cui i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE sono sufficientemente efficaci e a nuove valutazioni dei rischi concernenti la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente. Al fine di modificare le prescrizioni applicabili alle diverse categorie di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato.

(56)  Dovrebbe inoltre essere possibile reagire immediatamente a nuove conclusioni riguardanti le condizioni in cui i prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE sono sufficientemente efficaci e a nuove valutazioni dei rischi concernenti la salute delle persone, degli animali o delle piante, la sicurezza o l'ambiente, che tengano conto delle valutazioni effettuate dalle autorità degli Stati membri o in cooperazione con le stesse. Al fine di modificare le prescrizioni applicabili alle diverse categorie di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 59 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(59 bis)  È opportuno prevedere la possibilità di continuare a utilizzare i prodotti immessi in commercio nel quadro del riconoscimento reciproco a norma del regolamento (CE) n. 764/2800 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis.

 

__________________

 

1 bis Regolamento (CE) n. 764/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che stabilisce procedure relative all’applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 21).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 2 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  la direttiva 91/676/CEE;

Motivazione

L'ambito di applicazione del regolamento sui prodotti fertilizzanti riguarda esclusivamente la garanzia del funzionamento del mercato interno e la parziale armonizzazione delle condizioni per l'immissione sul mercato dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che possono essere venduti nel mercato interno, laddove l'ambito di applicazione della direttiva sui nitrati è la tutela delle acque dall'inquinamento agricolo mediante determinate restrizioni d'uso dei nutrienti, armonizzato a livello di UE, in zone già inquinate. La modifica delle restrizioni d'uso in zone inquinate che rientrano nella direttiva sui nitrati dovrebbe essere esclusa dalle disposizioni in materia di immissione sul mercato a norma del regolamento sui prodotti fertilizzanti.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 2 – lettera b ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b ter)  la direttiva 2000/60/CE;

Motivazione

L'ambito di applicazione del regolamento sui prodotti fertilizzanti riguarda esclusivamente la garanzia del funzionamento del mercato interno e la parziale armonizzazione delle condizioni per l'immissione sul mercato dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che possono essere venduti nel mercato interno, La direttiva quadro sulla buona qualità delle acque in Europa (2000/60/CE) dovrebbe essere esclusa dalle disposizioni in materia di immissione sul mercato a norma del regolamento sui prodotti fertilizzanti.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 1 – punto 2 – lettera h bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(h bis)  il regolamento (CE) n. 834/2007.

Motivazione

È importante far rientrare l'agricoltura biologica e le sue peculiarità nell'ambito di applicazione del regolamento sui prodotti fertilizzanti.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  "prodotto fertilizzante": una sostanza, una miscela, un microrganismo o qualsiasi altro materiale, applicato o che si intende somministrare, da solo o in associazione ad un altro materiale, alle piante o alla loro rizosfera allo scopo di fornire nutrienti alle piante o di migliorarne l'efficienza nutrizionale;

(1)  "prodotto fertilizzante": una sostanza, una miscela, un microrganismo o qualsiasi altro materiale applicato o che si intende somministrare, da solo o in associazione ad un altro materiale, ai funghi o alla loro micosfera o alle piante in qualunque stadio di crescita, comprese le sementi, e/o rizosfera allo scopo di fornire nutrienti alle piante o ai funghi o di migliorarne le condizioni di crescita fisica o biologica o il vigore generale, la produttività e la qualità, accrescendone l'efficienza nutrizionale, anche potenziando la capacità della pianta di assorbire nutrienti dalla fillosfera (ad eccezione dei prodotti fitosanitari di cui al regolamento (CE) n. 1107/2009).

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 3

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri non ostacolano la messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e conformi al presente regolamento.

Gli Stati membri non ostacolano la messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE e conformi al presente regolamento, per motivi di composizione, etichettatura o in base ad altre disposizioni contenute nel presente regolamento. Per quanto riguarda l'impiego di prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, gli Stati membri possono mantenere o adottare disposizioni nazionali al fine di tutelare la salute umana e l'ambiente. Tali disposizioni non possono, tuttavia, comportare la modifica dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che sono conformi al presente regolamento. Inoltre, tali disposizioni non possono influenzare le condizioni della loro messa a disposizione sul mercato.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  La Commissione, contestualmente alla pubblicazione del presente regolamento nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, pubblica un documento di orientamento che chiarisce ai fabbricanti e alle autorità di vigilanza del mercato l'aspetto dell'etichetta e fornisce esempi in proposito. Il documento di orientamento precisa altresì il tipo di informazioni pertinenti di cui all'allegato III, parte 1, paragrafo 2, lettera d).

Motivazione

Al fine di fornire informazioni chiare agli agricoltori ed evitare applicazioni scorrette dei concimi con effetti negativi per l'ambiente, è opportuno che la Commissione fornisca, nell'ambito di un documento di orientamento, i requisiti pratici e gli aspetti grafici delle etichette per i concimi minerali.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  A seguito di una richiesta motivata presentata da un'autorità nazionale competente, i fabbricanti forniscono a quest'ultima, in forma cartacea o elettronica, tutte le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare la conformità del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE al presente regolamento, in una lingua facilmente comprensibile da tale autorità. Gli importatori collaborano con tale autorità, su sua richiesta, a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che hanno immesso sul mercato.

9.  A seguito di una richiesta presentata da un'autorità nazionale competente, i fabbricanti forniscono a quest'ultima, in forma cartacea o elettronica, tutte le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare la conformità del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE al presente regolamento, in una lingua facilmente comprensibile da tale autorità. Gli importatori collaborano con tale autorità, su sua richiesta, a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che hanno immesso sul mercato.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 10 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  concimi inorganici solidi, semplici o composti, contenenti macroelementi a base di nitrato di ammonio e ad elevato tenore di azoto, secondo quanto specificato nella categoria funzionale del prodotto 1(C)(I)(a)(i-ii)(A) dell'allegato I;

(a)  concimi minerali solidi, semplici o composti, contenenti macroelementi a base di nitrato di ammonio e ad elevato tenore di azoto, secondo quanto specificato nella categoria funzionale del prodotto 1(C)(I)(a)(i-ii)(A) dell'allegato I;

 

(La modifica da "concimi inorganici" a "concimi minerali" si applica all'intero testo. L'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 7 – punto 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  fornire a un'autorità nazionale competente, a seguito di una richiesta motivata presentata da quest'ultima, tutte le informazioni e la documentazione necessarie per dimostrare la conformità di un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

(b)  fornire a un'autorità nazionale competente, a seguito di una richiesta presentata da quest'ultima, tutte le informazioni e la documentazione necessarie per dimostrare la conformità di un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE;

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  A seguito di una richiesta motivata presentata da un'autorità nazionale competente, i distributori forniscono a quest'ultima, in forma cartacea o elettronica, tutte le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare la conformità del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE. I distributori collaborano con tale autorità, su sua richiesta, a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE da essi messi a disposizione sul mercato.

5.  A seguito di una richiesta presentata da un'autorità nazionale competente, i distributori forniscono a quest'ultima, in forma cartacea o elettronica, tutte le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare la conformità del prodotto fertilizzante recante la marcatura CE. I distributori collaborano con tale autorità, su sua richiesta, a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dai prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE da essi messi a disposizione sul mercato.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 18

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  Un prodotto fertilizzante recante la marcatura CE che è stato sottoposto a un'operazione di recupero e soddisfa le prescrizioni del presente regolamento è considerato conforme alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE; si considera pertanto che abbia cessato di essere un rifiuto.

(1)  Qualora un materiale precedentemente qualificabile come rifiuto sia stato sottoposto a un'operazione di recupero in conformità del presente regolamento e un prodotto fertilizzante conforme recante la marcatura CE contenga o sia costituito da tale materiale, quest'ultimo è considerato conforme alle condizioni di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE; si considera pertanto che abbia cessato di essere un rifiuto dal momento in cui è redatta la dichiarazione di conformità dell'Unione.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Un organismo appartenente a un'associazione di imprese o a una federazione professionale che rappresenta imprese che intervengono nella progettazione, nella fabbricazione, nella fornitura o nell'uso dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che esso valuta può essere ritenuto un organismo siffatto a condizione che siano dimostrate la sua indipendenza e l'assenza di qualsiasi conflitto di interesse.

Un organismo appartenente a un'associazione di imprese o a una federazione professionale che rappresenta imprese che intervengono nella progettazione, nella fabbricazione, nella fornitura o nell'uso dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE che esso valuta non può essere ritenuto un organismo siffatto.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 8 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

È garantita l'imparzialità degli organismi di valutazione della conformità, dei loro alti dirigenti e del personale addetto alla valutazione della conformità.

È garantita l'imparzialità degli organismi di valutazione della conformità, dei loro alti dirigenti e del personale addetto alla valutazione della conformità. Ai dipendenti che segnalano violazioni commesse all'interno degli organismi di valutazione della conformità è garantita una protezione adeguata almeno contro ritorsioni, discriminazioni o qualsiasi tipo di trattamento iniquo.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Gli organismi notificati forniscono agli altri organismi notificati a norma del presente regolamento, le cui attività di valutazione della conformità sono simili e hanno come oggetto gli stessi prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, informazioni pertinenti su questioni relative ai risultati negativi e, su richiesta, positivi della valutazione della conformità.

2.  Fatte salve le vigenti norme dell'Unione in materia di protezione dei dati e segretezza delle informazioni commerciali, nonché la protezione delle prove e degli studi presentati per la valutazione di conformità, gli organismi notificati forniscono agli altri organismi notificati a norma del presente regolamento, le cui attività di valutazione della conformità sono simili e hanno come oggetto gli stessi prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE, informazioni pertinenti su questioni relative ai risultati negativi e, su richiesta, positivi della valutazione della conformità.

Motivazione

Senza la presente aggiunta, l'articolo 33, paragrafo 2, implica la possibilità per gli organismi notificati di condividere tra loro i dati dei richiedenti senza alcuna limitazione, il che potrebbe compromettere la protezione dei dati.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 43 al fine di modificare gli allegati da I a IV per adeguarli al progresso tecnico e agevolare l'accesso al mercato interno e la libera circolazione dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE.

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 43 al fine di modificare gli allegati da I a IV per adeguarli al progresso tecnico, in particolare per quanto riguarda la produzione di concimi ottenuti da sottoprodotti di origine animale e dai materiali di recupero dei rifiuti, o che sono utilizzati dai fabbricanti come sottoprodotti o coprodotti di altri processi industriali e/o agricoli, nonché prodotti riciclati, tenendo conto dei prodotti e materiali già autorizzati negli Stati membri, e per agevolare l'accesso al mercato interno e la libera circolazione dei prodotti fertilizzanti recanti la marcatura CE:

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  che potrebbero essere oggetto di scambi significativi per il mercato interno, e

(a)  che sono potenzialmente oggetto di scambi significativi per il mercato interno, e

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione adotta senza indebito ritardo un atto delegato, a norma del paragrafo 1, inteso a modificare le categorie dei materiali costituenti di cui all'allegato II, al fine di includervi, in particolare, sottoprodotti di origine animale, la struvite, il biochar e i prodotti a base di cenere, nonché per stabilire i requisiti per l'inclusione dei prodotti in oggetto in tali categorie. La Commissione tiene espressamente conto dei progressi tecnologici nel recupero dei nutrienti.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter.  Entro [GU: inserire la data: sei mesi dopo la data di pubblicazione del presente regolamento], la Commissione adotta un atto delegato a norma del paragrafo 1 per modificare l'allegato II al fine di inserire nella catena di fabbricazione i punti finali che sono stati determinati a norma dell'articolo 5, paragrafo 2, secondo comma, del regolamento (CE) n. 1069/2009, per quanto riguarda i sottoprodotti di origine animale di cui alla categoria CMC 11 del presente regolamento.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)   nome del microrganismo;

(a)   nome del microrganismo a livello del ceppo;

Motivazione

Ceppi diversi delle stesse specie possono avere caratteristiche estremamente differenti.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  relazione tassonomica con specie di microrganismi che soddisfano le prescrizioni per la presunzione qualificata di sicurezza, secondo quanto stabilito dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare;

(Non concerne la versione italiana)  

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 43 riguardo alla definizione dei requisiti per la valutazione della sicurezza dei nuovi microrganismi ai fini del paragrafo 2. Il primo di tali atti delegati è presentata al Parlamento europeo e al Consiglio entro... [GU: inserire la data: un anno dopo l'entrata in vigore del presente regolamento].

Motivazione

Si aprono vaste possibilità di innovazione e sviluppo per quanto concerne l'uso dei microrganismi nei prodotti fertilizzanti. Di conseguenza è importante garantire che il presente regolamento promuova, nei limiti del possibile, lo sviluppo e l'innovazione in questo campo. In tal senso, rappresenta un passo importante agevolare l'inclusione di più microrganismi nel presente regolamento.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Per quanto riguarda la parte II dell'allegato I, il potere di adottare atti delegati a norma dei paragrafi 1 e 4 esclude adattamenti dei limiti per i contaminanti in essi specificati, a meno che nuovi limiti siano necessari in conseguenza dell'aggiunta di nuovi materiali costituenti di cui all'allegato II. Qualora vengano definiti nuovi limiti per i contaminanti, tali limiti si applicano solamente ai nuovi materiali costituenti aggiunti.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 4 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 ter.  La Commissione riesamina l'allegato I, parte II entro...[GU: inserire la data: dieci anni dopo l'entrata in vigore del presente regolamento] o qualora si rendano disponibili nuove informazioni scientifiche pertinenti in merito alla tossicità e alla cancerogenicità dei contaminanti pertinenti o a nuovi progressi tecnologici e nuove innovazioni nel campo della fabbricazione e dell'uso di prodotti fertilizzanti.

Motivazione

I requisiti relativi ai contaminanti delle categorie funzionali di prodotto sono esentati dai poteri delegati alla Commissione europea e sono riesaminati tramite procedura legislativa ordinaria, dal momento che uno degli obiettivi del nuovo regolamento consiste nel rispondere alle sfide ambientali rappresentate dalla contaminazione del suolo, delle acque interne, delle acque marine e infine degli alimenti provocata dai concimi CE, il che rappresenta una delle principali preoccupazioni per la salute umana.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 45 – punto 1 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1069/2009

Articolo 5 – paragrafo 2 – punto 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(1 bis)   al paragrafo 2, il seguente comma è aggiunto dopo il primo comma:

 

Per i prodotti derivati di cui all'articolo 32 già ampiamente utilizzati negli Stati membri per la produzione di concimi, la Commissione determina tale punto finale [Ufficio delle pubblicazioni: inserire la data: dopo sei mesi dall'entrata in vigore del regolamento sui concimi].

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  "34."Biostimolante delle piante" qualunque prodotto che stimola i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal suo tenore di nutrienti, con l'unica finalità di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche della pianta:

(3)  "34."Biostimolante delle piante" qualunque prodotto che contiene qualsiasi sostanza o microrganismo destinato a stimolare i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal suo tenore di nutrienti, o qualsiasi combinazione di tali sostanze e/o microrganismi, con l'unica finalità di migliorare una o più delle seguenti caratteristiche della pianta o della rizosfera della pianta:

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  degradazione della materia organica nel terreno;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 46 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1107/2009

Articolo 3 – punto 34 – lettera c ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c ter)  aumento della disponibilità di nutrienti confinati nel suolo o nella rizosfera.

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 46 bis (nuovo)

Direttiva 91/676/CEE

Articolo 2 – lettera g

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 46 bis

 

Modifica della direttiva 91/676/CEE

 

Nella direttiva 91/676/CEE, l'articolo 2, punto g), è sostituito come segue:

 

"(g) "effluente di allevamento": deiezioni del bestiame o miscela di rifiuti di lettiera e di deiezioni di bestiame, anche sotto forma di prodotto trasformato, a meno che tali prodotti siano stati trasformati a norma del regolamento (CE) n. 1069/2009 e abbiano raggiunto un valore di sostituzione del fertilizzante a base di nitrato pari ad almeno il 90 %."

Motivazione

È importante stabilire un nesso tra il presente regolamento e la direttiva sul nitrato.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 46 ter (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1907/2006

Allegato V – punto 12

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 46 ter