Procedura : 2016/0256(COD)
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Ciclo del documento : A8-0275/2017

Testi presentati :

A8-0275/2017

Discussioni :

PV 10/12/2018 - 17
CRE 10/12/2018 - 17

Votazioni :

PV 11/12/2018 - 5.10
CRE 11/12/2018 - 5.10
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0492

RELAZIONE     ***I
PDF 540kWORD 112k
28.7.2017
PE 601.030v02-00 A8-0275/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio

(COM(2016)0531 – C8-0342/2016 – 2016/0256(COD))

Commissione per l'occupazione e gli affari sociali

Relatore: Enrique Calvet Chambon

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per i bilanci
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio

(COM(2016)0531 – C8-0342/2016 – 2016/0256(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0531),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 153, paragrafo 2, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0342/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 30 marzo 2017(1),

–  previa consultazione del Comitato delle regioni,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per l'occupazione e gli affari sociali e il parere della commissione per i bilanci (A8-0275/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  La Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) è stata istituita dal regolamento (CEE) n. 1365/753 al fine di contribuire alla concezione ed alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro con un'azione intesa a sviluppare e diffondere le cognizioni atte a promuovere questa evoluzione.

(1)  La Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) è stata istituita dal regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio3 al fine di contribuire alla concezione ed alla realizzazione di migliori condizioni di vita e di lavoro con un'azione intesa a sviluppare e diffondere le cognizioni atte a promuovere questa evoluzione. Eurofound dovrebbe fornire ai responsabili politici, alle parti sociali e agli altri soggetti interessati informazioni specialistiche e che offrano un valore aggiunto nel suo settore di competenza.

__________________

__________________

3 Regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio, del 26 maggio 1975, concernente l'istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1).

3 Regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio, del 26 maggio 1975, concernente l'istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (GU L 139 del 30.5.1975, pag. 1).

Emendamento     2

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Sin dalla sua istituzione nel 1975 Eurofound ha svolto un ruolo importante nel promuovere il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro in tutta l'Unione europea. Al tempo stesso i concetti inerenti alle condizioni di vita e di lavoro e l'importanza loro attribuita sono mutati sotto l'influsso dell'evoluzione della società e dei cambiamenti sostanziali nei mercati del lavoro. In tale contesto si rendono necessari adeguamenti terminologici per descrivere gli obiettivi e i compiti di Eurofound rispetto al regolamento (CEE) n. 1365/75.

(2)  Sin dalla sua istituzione nel 1975 Eurofound ha svolto un ruolo importante nel promuovere il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro in tutta l'Unione europea. Al tempo stesso i concetti inerenti alle condizioni di vita e di lavoro e l'importanza loro attribuita sono mutati sotto l'influsso dell'evoluzione della società e dei cambiamenti sostanziali nei mercati del lavoro e nelle condizioni di vita e di lavoro. In tale contesto si rendono necessari adeguamenti terminologici per descrivere gli obiettivi e i compiti di Eurofound rispetto al regolamento (CEE) n. 1365/75.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Poiché le tre cosiddette agenzie tripartite – la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound), l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP) – affrontano questioni relative al mercato del lavoro e all'ambiente di lavoro, all'istruzione e alla formazione professionale e alle competenze, si rende necessario uno stretto coordinamento tra di esse e si dovrebbero trovare modi per migliorare l'efficienza e le sinergie. L'Agenzia dovrebbe inoltre cercare di avviare, se del caso, un'efficiente collaborazione con le capacità di ricerca interne della Commissione europea.

(5)  Poiché le tre agenzie tripartite – Eurofound, l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) – affrontano questioni relative al mercato del lavoro e all'ambiente di lavoro, all'istruzione e alla formazione professionale e alle competenze, si rende necessario uno stretto coordinamento tra di esse. Le agenzie dovrebbero pertanto completarsi a vicenda nelle attività in cui hanno settori d'interesse simili e rafforzare gli strumenti ben funzionanti, quali il memorandum d'intesa tra Eurofound e EU-OSHA. Esse dovrebbero trovare modi per migliorare l'efficienza e le sinergie ed evitare ogni duplicazione tra le agenzie stesse e tra queste e la Commissione in termini di mandato, obiettivi e attività. Eurofound dovrebbe inoltre, se del caso, cercare di cooperare in modo efficiente con le capacità di ricerca interne delle istituzioni dell'Unione.

Emendamento     4

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  È inoltre importante che Eurofound collabori strettamente con gli organismi analoghi a livello internazionale, dell'Unione e nazionale, tra cui il Comitato economico e sociale europeo e l'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL), nel fornire analisi e conoscenze sulle politiche sociali, occupazionali e relative al lavoro. Per ottenere i massimi benefici, è opportuno che Eurofound crei, all'occorrenza, collegamenti con gli organismi nazionali (tripartiti, ove possibile). È altresì importante che Eurofound abbia rapporti funzionali molto stretti con il comitato per l'occupazione (EMCO) e il comitato per la protezione sociale (SPC), al fine di garantire il coordinamento e le sinergie, nonché con l'OIL.

Emendamento     5

Proposta di regolamento

Considerando 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter)  La natura tripartita di Eurofound, EU-OSHA e Cedefop è un'importante espressione di un approccio globale basato sul dialogo sociale tra le parti sociali e con le autorità dell'Unione e nazionali, che è fondamentale per trovare soluzioni sociali ed economiche comuni e sostenibili.

Emendamento     6

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Per garantire la piena autonomia e indipendenza di Eurofound e far sì che possa realizzare adeguatamente i suoi obiettivi e compiti a norma del presente regolamento, Eurofound dovrebbe disporre di un bilancio sufficiente e autonomo alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio generale dell'Unione. La procedura di bilancio dell'Unione dovrebbe applicarsi a Eurofound per quanto riguarda i contributi e le sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione europea. I conti di Eurofound dovrebbero essere soggetti alla revisione contabile della Corte dei conti europea.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 ter)  Il bilancio di Eurofound dovrebbe essere elaborato nel rispetto del principio della programmazione di bilancio basata sui risultati, tenendo conto dei suoi obiettivi e dei risultati attesi.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis)   Per quanto riguarda la governance di Eurofound, al fine di garantire un cambiamento nella sua composizione nel corso del tempo il consiglio di amministrazione dovrebbe considerare la possibilità di limitare il numero di mandati consecutivi che i suoi membri possono effettuare mediante le sue norme di funzionamento o altri meccanismi.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 8 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 ter)  I servizi di traduzione necessari per il funzionamento di Eurofound dovrebbero essere forniti per quanto possibile dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea (Centro di traduzione). Se del caso, ad esempio a causa dell'urgenza di una traduzione o dell'elevato carico di lavoro del Centro di traduzione, anche altri fornitori di servizi di traduzione dovrebbero poter prestare detti servizi. Tali fornitori di servizi di traduzione dovrebbero garantire lo stesso livello di qualità del Centro di traduzione a un costo non superiore, rispettare le norme ambientali, sociali e del lavoro dell'Unione e ottemperare alle norme in materia di appalti pubblici, se del caso.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'Agenzia si propone di sviluppare e diffondere le cognizioni atte ad assistere la Commissione, gli altri organismi e istituzioni dell'UE, gli Stati membri e le parti sociali nell'elaborazione e attuazione delle politiche volte al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, nel sostegno alle politiche per l'occupazione e nella promozione del dialogo sociale.

2.  L'Agenzia tripartita si propone di sviluppare e diffondere le cognizioni atte ad assistere gli organismi e le istituzioni dell'Unione, gli Stati membri, le parti sociali e gli altri soggetti interessati nell'elaborazione e attuazione delle politiche a medio e lungo termine volte al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, nel sostegno alle politiche per l'occupazione e nella promozione del dialogo sociale.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  analizzare le tendenze delle condizioni di vita e di lavoro e l'evoluzione del mercato del lavoro;

b)  raccogliere dati tramite indagini e analizzare le tendenze delle condizioni di vita e di lavoro e l'evoluzione del mercato del lavoro;

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  effettuare studi e, negli ambiti di competenza dell'Agenzia, realizzare progetti pilota e azioni preparatorie sulla base della gestione indiretta a norma dell'articolo 54, paragrafo 2, e dell'articolo 58, paragrafo 1, lettera c), punto iv), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis;

 

___________________

 

1 bis. Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2012 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

Emendamento     13

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  sulla base delle sue attività di analisi e ricerca, fornire ai responsabili politici, comprese le parti sociali, proposte di politiche basate sulla ricerca nel campo delle condizioni di vita e di lavoro;

Motivazione

Uno dei punti di forza di Eurofound consiste nel tradurre le proprie attività di analisi e ricerca in valide idee per l'elaborazione delle politiche. Tale aspetto dovrebbe essere esplicitato nei compiti e nel mandato dell'Agenzia.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

L'Agenzia continua a condurre indagini al fine di garantire la continuità delle analisi comparative e delle tendenze relative alle condizioni di vita e di lavoro e agli sviluppi del mercato del lavoro nell'Unione. A tal fine le risorse finanziarie e umane necessarie vengono valutate e fornite all'Agenzia in funzione dell'evoluzione dei costi delle indagini.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Prima di commissionare a un'organizzazione esterna la conduzione di studi negli ambiti di competenza dell'Agenzia, le istituzioni dell'Unione consultano l'Agenzia al fine di verificare la sua disponibilità, la sua esperienza nel settore e gli studi da essa realizzati, e considerano la possibilità di stanziare risorse all'Agenzia su base temporanea, se necessario.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia mantiene uno stretto dialogo in particolare con organismi specializzati, sia pubblici che privati, con le autorità pubbliche e con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro. Restando impregiudicate le sue finalità, l'Agenzia garantisce la cooperazione con altre agenzie dell'Unione europea per evitare sovrapposizioni e promuovere le sinergie e la complementarità delle rispettive attività, in particolare con l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale e, se del caso, con altre agenzie dell'UE.

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia mantiene uno stretto dialogo in particolare con organismi specializzati, sia pubblici che privati, nazionali o internazionali, con le autorità pubbliche, con gli istituti di istruzione, con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, nonché con gli organismi tripartiti nazionali, laddove esistenti. Restando impregiudicate le sue finalità, l'Agenzia garantisce la cooperazione con altre agenzie dell'Unione per evitare sovrapposizioni e promuovere le sinergie e la complementarità delle rispettive attività, compresa la possibilità di lavorare in maniera congiunta, in particolare con l'EU-OSHA, Cedefop e, se del caso, altre agenzie dell'Unione.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  L'Agenzia conclude accordi di cooperazione con altre agenzie pertinenti dell'Unione al fine di facilitare e promuovere la cooperazione con esse.

Emendamento     18

Proposta di regolamento

Articolo 3 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  un direttore esecutivo, che esercita le responsabilità definite all'articolo 11.

c)  un direttore esecutivo e un direttore aggiunto, che esercitano le responsabilità definite rispettivamente all'articolo 11 e all'articolo 11 bis.

Emendamento     19

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  tre esperti indipendenti nominati dal Parlamento europeo;

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

I membri di cui alle lettere a), b) e c) sono nominati dal Consiglio sulla base degli elenchi di candidati presentati rispettivamente dagli Stati membri e dalle organizzazioni europee dei datori di lavoro e dei lavoratori. I membri che rappresentano la Commissione sono nominati da quest'ultima.

I membri di cui alle lettere a), b) e c) sono nominati dal Consiglio sulla base degli elenchi di candidati presentati rispettivamente dagli Stati membri e dalle organizzazioni europee dei datori di lavoro e dei lavoratori. I membri che rappresentano la Commissione sono nominati da quest'ultima. La commissione competente del Parlamento europeo nomina gli esperti di cui al primo comma, lettera d bis), dopo aver verificato che le nomine non sollevino conflitti di interesse.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I membri del consiglio di amministrazione e i loro supplenti sono nominati in base alle loro conoscenze in materia di politiche sociali e legate al lavoro, tenendo conto delle pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio. Tutte le parti rappresentate nel consiglio di amministrazione si sforzano di limitare l'avvicendamento dei rispettivi rappresentanti per assicurare la continuità dei lavori. Tutte le parti si adoperano per conseguire una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nel consiglio di amministrazione.

3.  I membri del consiglio di amministrazione e i loro supplenti hanno conoscenze appropriate in materia di politiche sociali e legate al lavoro, nonché pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio. Tutte le parti rappresentate nel consiglio di amministrazione si sforzano di limitare l'avvicendamento dei rispettivi rappresentanti per assicurare la continuità dei lavori. All'atto della nomina dei rispettivi rappresentanti e supplenti al consiglio di amministrazione, il Parlamento europeo, la Commissione, gli Stati membri e le parti sociali assicurano una rappresentanza equilibrata di uomini e donne.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Ciascun membro e supplente firma una dichiarazione di interessi all'atto dell'assunzione dell'incarico e la aggiorna in caso di cambiamento delle circostanze a tale riguardo. L'Agenzia pubblica sul suo sito web le dichiarazioni di interessi e i rispettivi aggiornamenti.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il mandato dei membri titolari e dei supplenti ha una durata di quattro anni ed è prorogabile. Alla scadenza del loro mandato o in caso di dimissioni i membri restano in carica fino all'eventuale rinnovo del loro mandato o alla loro sostituzione.

4.  Il mandato dei membri titolari e dei supplenti ha una durata di quattro anni. Tale mandato può essere rinnovato. Alla scadenza del loro mandato o in caso di dimissioni i membri restano in carica fino all'eventuale rinnovo del loro mandato o alla loro sostituzione. I membri del consiglio di amministrazione provvedono a tutelare gli interessi generali dell'Unione e dell'Agenzia.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis.  Un rappresentante dell'EU-OSHA, un rappresentante del Cedefop e un rappresentante della Fondazione europea per la formazione hanno il diritto di partecipare con lo status di osservatori alle riunioni del consiglio di amministrazione, al fine di migliorare l'efficienza delle agenzie e le sinergie tra di loro.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  definisce gli orientamenti generali delle attività dell'Agenzia e adotta ogni anno, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto e in conformità dell'articolo 6, il documento di programmazione dell'Agenzia;

a)  definisce gli orientamenti strategici delle attività dell'Agenzia e adotta ogni anno, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto e in conformità dell'articolo 6, il documento di programmazione dell'Agenzia;

Emendamento     26

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

f)  adotta norme di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse in relazione ai suoi membri e agli esperti indipendenti;

f)  adotta norme di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse in relazione ai suoi membri e agli esperti indipendenti, nonché agli esperti nazionali distaccati e altro personale non alle dipendenze dell'Agenzia di cui all'articolo 20, tra cui misure per individuare i rischi potenziali in una fase precoce;

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g)  adotta e aggiorna regolarmente i piani di comunicazione e divulgazione in base a un'analisi delle esigenze;

g)  adotta e aggiorna regolarmente i piani di comunicazione e divulgazione in base a un'analisi delle esigenze e ne tiene conto nel documento di programmazione dell'Agenzia;

Emendamento     28

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

k)  nomina il direttore esecutivo e, se del caso, ne proroga il mandato o lo rimuove dall'incarico a norma dell'articolo 19;

k)  nomina il direttore esecutivo e il direttore aggiunto e, se del caso, ne rinnova il mandato o li rimuove dall'incarico a norma dell'articolo 19;

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera n

Testo della Commissione

Emendamento

n)  prende tutte le decisioni relative alla creazione delle strutture interne dell'Agenzia e, se necessario, alla loro modifica, tenendo conto delle esigenze dell'attività dell'Agenzia e in rapporto alla sana gestione del bilancio;

soppresso

Motivazione

Occorre chiarire la disposizione in esame, che prevede l'adozione da parte del consiglio di amministrazione di tutte le decisioni relative alle strutture interne (e alle loro modifiche), dal momento che nella pratica implicherebbe una microgestione e potrebbe bloccare qualsiasi iniziativa del direttore nel momento in cui si trova a dover adottare decisioni di gestione esecutiva.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il programma di lavoro annuale comprende gli obiettivi dettagliati e i risultati attesi, compresi gli indicatori di prestazione. Esso contiene inoltre una descrizione delle azioni da finanziare e un'indicazione delle risorse finanziarie e umane assegnate a ciascuna azione, conformemente ai principi di formazione del bilancio per attività e gestione per attività. Il programma di lavoro annuale è coerente con il programma di lavoro pluriennale di cui al paragrafo 5. Esso indica chiaramente quali compiti sono stati aggiunti, modificati o soppressi rispetto all'esercizio finanziario precedente.

3.  Il programma di lavoro annuale comprende gli obiettivi dettagliati e i risultati attesi, compresi gli indicatori di prestazione, come pure le attività e i programmi da sottoporre a valutazione ex ante o ex post. Esso contiene inoltre una descrizione delle azioni da finanziare e un'indicazione delle risorse finanziarie e umane assegnate a ciascuna azione, conformemente ai principi di formazione del bilancio per attività e gestione per attività. Il programma di lavoro annuale è coerente con il programma di lavoro pluriennale di cui al paragrafo 5. Esso indica chiaramente quali compiti sono stati aggiunti, modificati o soppressi rispetto all'esercizio finanziario precedente. La programmazione annuale e pluriennale include la strategia per le relazioni con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali di cui all'articolo 30 e le azioni ad essa connesse.

Emendamento     31

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 5 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

La programmazione delle risorse viene aggiornata ogni anno. La programmazione strategica è aggiornata ove opportuno, in particolare per adattarla all'esito della valutazione di cui all'articolo 28.

La programmazione delle risorse viene aggiornata ogni anno. La programmazione strategica è aggiornata ove opportuno, in particolare per adattarla all'esito della valutazione di cui all'articolo 28. Quando all'Agenzia sono conferiti nuovi compiti dalle istituzioni dell'Unione o da atti giuridici dell'Unione, la sua programmazione delle risorse e quella finanziaria ne tengono conto.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e tre vicepresidenti scegliendone uno tra i membri che rappresentano gli Stati membri, uno tra i membri che rappresentano le organizzazioni dei datori di lavoro, uno tra i membri che rappresentano le organizzazioni dei lavoratori e uno tra i membri che rappresentano la Commissione. Il presidente e i vicepresidenti sono eletti a maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione con diritto di voto.

1.  Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e tre vicepresidenti scegliendone uno tra i membri che rappresentano gli Stati membri, uno tra i membri che rappresentano le organizzazioni dei datori di lavoro, uno tra i membri che rappresentano le organizzazioni dei lavoratori e uno tra i membri che rappresentano la Commissione. Il presidente e i vicepresidenti sono eletti a maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione con diritto di voto. Il consiglio di amministrazione garantisce una rappresentanza equilibrata di uomini e donne per il presidente e i vicepresidenti considerati congiuntamente.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il consiglio di amministrazione può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, qualsiasi persona il cui parere possa essere rilevante.

4.  Il consiglio di amministrazione può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, qualsiasi persona il cui parere possa essere rilevante. I paesi terzi del SEE che partecipano alle attività dell'Agenzia possono essere rappresentati alle riunioni del consiglio di amministrazione con lo status di osservatori.

Emendamento     34

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Ove necessario, per motivi di urgenza, il comitato esecutivo può prendere determinate decisioni provvisorie per conto del consiglio di amministrazione, in particolare su questioni di gestione amministrativa, tra cui la sospensione della delega dei poteri dell'autorità che ha il potere di nomina e le questioni di bilancio.

3.  Ove necessario, per motivi di urgenza, il comitato esecutivo può prendere determinate decisioni provvisorie per conto del consiglio di amministrazione.

Emendamento     35

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il comitato esecutivo è composto dal presidente del consiglio di amministrazione, dai tre vicepresidenti, dai coordinatori dei tre gruppi di cui all'articolo 4, paragrafo 5, e da un rappresentante della Commissione. Ciascun gruppo di cui all'articolo 4, paragrafo 5, può designare fino a due membri supplenti per assistere alle riunioni del comitato esecutivo in assenza dei membri titolari. Il presidente del consiglio di amministrazione è anche presidente del comitato esecutivo. Il direttore esecutivo partecipa alle riunioni del comitato esecutivo senza diritto di voto.

4.  Il comitato esecutivo è composto dal presidente del consiglio di amministrazione, dai tre vicepresidenti, dai coordinatori dei tre gruppi di cui all'articolo 4, paragrafo 5, e da un rappresentante della Commissione. Ciascun gruppo di cui all'articolo 4, paragrafo 5, può designare fino a due membri supplenti per assistere alle riunioni del comitato esecutivo in assenza dei membri titolari, assicurando una rappresentanza equilibrata di uomini e donne. Il presidente del consiglio di amministrazione è anche presidente del comitato esecutivo. Il direttore esecutivo partecipa alle riunioni del comitato esecutivo senza diritto di voto.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  La durata del mandato dei membri del comitato esecutivo è di due anni. Tale mandato è prorogabile. La durata del mandato dei membri del comitato esecutivo coincide con la durata del loro mandato come membri del consiglio di amministrazione.

5.  La durata del mandato dei membri del comitato esecutivo è di due anni. Tale mandato può essere rinnovato. La durata del mandato dei membri del comitato esecutivo coincide con la durata del loro mandato come membri del consiglio di amministrazione.

Emendamento     37

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il comitato esecutivo si riunisce tre volte all'anno. Il presidente può convocare riunioni supplementari su richiesta dei suoi membri.

6.  Il comitato esecutivo si riunisce tre volte all'anno. Il presidente può convocare riunioni supplementari su richiesta dei suoi membri. Dopo ogni riunione, ciascun coordinatore informa in modo tempestivo e trasparente i membri del proprio gruppo in merito al contenuto della discussione.

Emendamento     38

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il direttore esecutivo assicura la gestione dell'Agenzia. Il direttore esecutivo risponde al consiglio di amministrazione.

1.  Il direttore esecutivo è responsabile della gestione globale dell'Agenzia secondo la direzione strategica stabilita dal consiglio di amministrazione e risponde al consiglio di amministrazione.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

f)  l'elaborazione di un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e il rendiconto sui progressi compiuti, due volte all'anno alla Commissione e periodicamente al consiglio di amministrazione e al comitato esecutivo;

f)  l'elaborazione di un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), e il rendiconto periodico sui progressi compiuti alla Commissione, al consiglio di amministrazione e al comitato esecutivo;

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

f bis)   la garanzia dell'equilibrio di genere in seno all'Agenzia;

Emendamento     41

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera j

Testo della Commissione

Emendamento

j)  la predisposizione del progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Agenzia e l'esecuzione del bilancio.

j)  la predisposizione del progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Agenzia e l'esecuzione del bilancio, nell'ambito del documento di programmazione dell'Agenzia;

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera j bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis)  in conformità con la decisione di cui all'articolo 5, paragrafo 2, l'adozione di decisioni in materia di gestione delle risorse umane;

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera j ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

j ter)  l'adozione di decisioni relative alle strutture interne dell'Agenzia e, se necessario, alla loro modifica, tenendo conto delle esigenze legate alle attività dell'Agenzia e alla sana gestione del bilancio;

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera j quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

j quater)  la cooperazione con altre agenzie dell'Unione e la conclusione di accordi di cooperazione con esse.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il direttore esecutivo decide inoltre in merito alla necessità, ai fini dello svolgimento efficace ed efficiente dei compiti dell'Agenzia, di istituire uno o più uffici locali in uno o più Stati membri. Tale decisione richiede l'accordo preventivo della Commissione, del consiglio di amministrazione e dello Stato membro in cui si intende istituire l'ufficio locale. La decisione precisa l'ambito delle attività da espletarsi presso detto ufficio locale in modo da evitare costi inutili e duplicazioni delle funzioni amministrative dell'Agenzia.

6.  Il direttore esecutivo decide inoltre in merito alla necessità, ai fini dello svolgimento efficace ed efficiente dei compiti dell'Agenzia, di istituire un ufficio locale a Bruxelles quale ufficio di collegamento per approfondire la cooperazione dell'Agenzia con le pertinenti istituzioni dell'Unione. Tale decisione è soggetta all'accordo preventivo della Commissione, del consiglio di amministrazione e dello Stato membro in cui si intende istituire l'ufficio locale. La decisione precisa l'ambito delle attività da espletarsi presso detto ufficio locale in modo da evitare costi inutili e duplicazioni delle funzioni amministrative dell'Agenzia.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 3 bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Sezione 3 bis: Direttore aggiunto

 

Articolo 11 bis

 

Direttore aggiunto

 

1.   Il direttore aggiunto assiste il direttore esecutivo nello svolgimento delle funzioni e delle attività dell'Agenzia. Fatto salvo il paragrafo 3, il direttore aggiunto è posto sotto l'autorità del direttore esecutivo. Il direttore esecutivo presenta al consiglio di amministrazione, per approvazione, informazioni dettagliate sulle funzioni del direttore aggiunto.

 

2.   Il direttore aggiunto può partecipare e accompagnare il direttore esecutivo alle riunioni del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo.

 

3.   L'articolo 19 si applica mutatis mutandis al direttore aggiunto.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 1 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il progetto di stato di previsione si basa sugli obiettivi e i risultati attesi del documento di programmazione annuale di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e tiene conto delle risorse finanziarie necessarie per conseguire tali obiettivi e risultati attesi, conformemente al principio della programmazione di bilancio basata sui risultati.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La Commissione trasmette il progetto di stato di previsione all'autorità di bilancio insieme al progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

4.  La Commissione presenta il progetto di stato di previsione all'autorità di bilancio e all'Agenzia insieme al progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente.

Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente atta a garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un elevato livello di indipendenza. Prima di essere nominato, il candidato selezionato partecipa a un'audizione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo.

Emendamento     50

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il consiglio di amministrazione può prorogare il mandato del direttore esecutivo una sola volta per non più di cinque anni.

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il consiglio di amministrazione può rinnovare il mandato del direttore esecutivo una sola volta per non più di cinque anni.

Emendamento     51

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Un direttore esecutivo il cui mandato sia stato prorogato non può partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.

5.  Un direttore esecutivo il cui mandato sia stato rinnovato non può partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.

Emendamento     52

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione adottata su proposta della Commissione.

6.  Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione adottata su proposta della Commissione, sulla base di una valutazione motivata dell'esercizio delle sue funzioni di direttore esecutivo.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L'Agenzia ha la facoltà di istituire uffici locali in uno o più Stati membri, se questi lo consentono e conformemente all'articolo 11, paragrafo 6.

4.  L'Agenzia ha la facoltà di istituire un ufficio di collegamento a Bruxelles, conformemente all'articolo 11, paragrafo 6.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I servizi di traduzione necessari al funzionamento dell'Agenzia sono prestati dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

3.  I servizi di traduzione necessari al funzionamento dell'Agenzia sono prestati dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea o, qualora necessario, da altri servizi di traduzione.

Emendamento     55

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo -1 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  L'Agenzia opera con un elevato livello di trasparenza.

Emendamento     56

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo -1 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  Conformemente all'articolo 30, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, l'Agenzia procede a valutazioni ex-ante delle attività che comportano spese importanti nonché a valutazioni ex-post.

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il quinto anno successivo alla data di cui all'articolo 37, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione esegue una valutazione in conformità dei propri orientamenti per valutare i risultati dell'Agenzia in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti. La valutazione affronta in particolare l'eventuale necessità di modificare il mandato dell'Agenzia e le conseguenze finanziarie di tale modifica.

1.  Entro il quinto anno successivo alla data di cui all'articolo 37, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione presenta una valutazione in conformità dei propri orientamenti per valutare i risultati dell'Agenzia in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti. La Commissione consulta il Parlamento europeo e il consiglio di amministrazione nel corso della sua valutazione. La valutazione affronta in particolare l'eventuale necessità di modificare il mandato dell'Agenzia e le conseguenze finanziarie di tale modifica.

Emendamento     58

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Se ritiene che l'esistenza dell'Agenzia non sia più giustificata rispetto agli obiettivi, al mandato e ai compiti che le sono stati assegnati, la Commissione può proporre di modificare opportunamente o abrogare il presente regolamento.

soppresso

Emendamento     59

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il consiglio di amministrazione adotta una strategia per le relazioni con paesi terzi od organizzazioni internazionali riguardo a questioni che rientrano tra le competenze dell'Agenzia.

3.  Il consiglio di amministrazione adotta una strategia per le relazioni con paesi terzi od organizzazioni internazionali riguardo a questioni che rientrano tra le competenze dell'Agenzia nell'ambito del documento di programmazione dell'Agenzia.

Emendamento     60

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il direttore aggiunto dell'Agenzia nominato a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio assiste, per il periodo rimanente del suo mandato, il direttore o il direttore esecutivo.

2.  Il direttore aggiunto dell'Agenzia nominato a norma dell'articolo 8 del regolamento (CEE) n. 1365/75 assume, per il periodo rimanente del suo mandato, le funzioni di direttore aggiunto a norma dell'articolo 11 bis del presente regolamento. Le altre condizioni contrattuali rimangono invariate.

(1)

  GU C209 del 30.6.2017, pag 49.


MOTIVAZIONE

Il 23 agosto 2016 la Commissione ha pubblicato una proposta di revisione del regolamento che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound).

La proposta mira a rivedere il regolamento istitutivo di Eurofound del 1975. Tale regolamento è stato modificato tre volte – nel 1993, nel 2003 e nel 2005 – principalmente per tener conto dell'allargamento dell'UE o di modifiche del trattato. Queste modifiche non hanno tuttavia alterato in maniera sostanziale gli aspetti fondamentali dell'Agenzia.

Il relatore accoglie favorevolmente la proposta di revisione della Commissione, che era necessaria e che fornirà una descrizione più chiara del ruolo di Eurofound nella sua attività di sostegno alla Commissione, agli altri organismi e istituzioni dell'UE, agli Stati membri e alle parti sociali nell'elaborazione delle politiche relative alle condizioni di vita e di lavoro e nella promozione del dialogo sociale. Essa aggiornerà il mandato di Eurofound come centro di analisi, ricerca e monitoraggio delle politiche in questi ambiti strategici.

La revisione permetterà di allineare determinate disposizioni del regolamento all'orientamento comune sulle agenzie decentrate. Il Parlamento europeo era una delle parti della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012.

La revisione offrirà inoltre l'opportunità di aggiornare gli obiettivi e i compiti di Eurofound. Sin dalla sua istituzione nel 1975 la Fondazione ha adeguato le proprie attività agli sviluppi economici, sociali e istituzionali generali e alle tendenze emergenti nelle politiche europee in materia di condizioni di vita e di lavoro. Gli obiettivi e i compiti saranno adattati per meglio riflettere tali sviluppi e l'attuale contributo che Eurofound apporta all'elaborazione delle politiche sociali e occupazionali fornendo risultati di ricerca pertinenti e di elevata qualità nel settore dell'occupazione, delle relazioni industriali e delle condizioni di vita e di lavoro.

Anche le altre due cosiddette agenzie tripartite dell'Unione europea – l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) – vedranno i rispettivi regolamenti istitutivi sottoposti a revisione, contemporaneamente a Eurofound.

La caratteristica comune di tali agenzie è la loro natura tripartita, che si riflette sia nella loro governance che nel loro funzionamento: le autorità nazionali, i sindacati e i rappresentanti dei datori di lavoro partecipano agli organi di governo e ai comitati consultivi dedicati delle agenzie.

Il ruolo di Eurofound è informare e contribuire all'elaborazione di migliori politiche basate su dati concreti in ambiti pertinenti alle condizioni di vita e di lavoro. La revisione tiene conto delle vigenti politiche dell'UE in materia di condizioni di vita e di lavoro e prevede la complementarità delle attività di Eurofound con la ricerca in corso e con quella programmata in questo settore realizzata con il finanziamento dell'UE.

Di seguito sono illustrate le principali modifiche suggerite dal relatore al fine di migliorare la proposta della Commissione.

La proposta modifica l'atto che istituisce Eurofound, il quale, dopo una serie di revisioni, va consolidato in un documento che consenta di aumentare l'efficienza dell'Agenzia per quanto concerne sia l'utilizzo delle risorse proprie che la sua gestione, il suo utilizzo e le sue potenzialità, sempre nel quadro delle sue funzioni, per migliorarne il funzionamento e promuovere la massima diffusione delle sue indagini e dei suoi contenuti nell'UE. Eurofound manterrà il proprio status di agenzia decentrata e di centro di ricerca e dialogo tra le parti sociali, ma dovrà evolvere per restare al passo con un'Europa immersa in un processo di continentalizzazione.

Ai fini dell'efficienza, occorre valutare se abbia senso mantenere un rappresentante per Stato membro a tutti i tre livelli tripartiti o se possa sembrare assurdo agli occhi del cittadino medio. La scarsa incisività della Commissione e la mancanza di serietà da parte degli Stati membri hanno portato al mantenimento della regola "un rappresentante per Stato membro". Dobbiamo ripensare questo modello ed trovare altri modi per riformare lo status quo, razionalizzare la governance delle agenzie e ripristinare l'equilibrio tra politica, amministrazione ed efficienza.

Occorre migliorare, delimitare, rafforzare e rendere chiaramente professionali le funzioni e le responsabilità del direttore, assicurando il controllo evidente del comitato esecutivo e del consiglio di amministrazione, la supervisione della Commissione e l'obbligo di rendiconto nei confronti del Parlamento europeo. Tale approccio non è incompatibile con il fatto che, come qualunque impresa, l'Agenzia dispone di un direttore aggiunto, sebbene si debba evitare qualunque tipo di sovrapposizione e segmentazione delle responsabilità.

Non dobbiamo cedere alla tentazione di sminuire l'importanza dell'Agenzia, bensì apprezzare la qualità e l'ampia portata dei documenti che produce. È tempo di fare un passo avanti e di evitare di assegnare compiti esterni o duplicati ad altre imprese, affidandoli invece all'Agenzia. Il relatore non ha dubbi sul fatto che i risparmi per l'Unione saranno più che significativi. A questo scopo sarà necessario consultare l'Agenzia prima di commissionare a terzi studi che rientrano tra i settori di ricerca e le competenze di Eurofound.

Di recente, nel processo di costruzione europea, la Commissione ha deciso, in molti casi a ragione, di decentrare alcune delle sue funzioni affidandole ad agenzie specializzate, per quanto possa sembrare che questo processo stia superando i limiti di ragionevolezza in termini di duplicazione delle agenzie e delle funzioni per compiacere gli Stati membri affinché ognuno sia sede di un'agenzia dell'UE. In prospettiva futura, sarà opportuno effettuare una valutazione seria, obiettiva e indipendente, con la partecipazione delle principali istituzioni, che porti a una fusione di agenzie o anche a una possibile chiusura di alcune agenzie che non abbiano più un valore aggiunto o le cui funzioni possano essere concentrate in un'agenzia analoga in modo più efficiente. È necessario procedere verso un processo di concentrazione delle agenzie decentrate per incrementare l'efficacia e la pertinenza dell'azione dell'UE.

Occorre inoltre rafforzare il contributo delle principali istituzioni europee alla progettazione dei piani di lavoro dell'Agenzia, che dovranno essere legati in parte alle strategie europee a medio termine (ad es. Europa 2020, il pilastro sociale, la questione dei rifugiati, ecc.) e tenere conto dei potenziali incarichi a breve termine qualora le circostanze lo richiedano.

È il momento di approfittare dell'eccellente lavoro svolto dall'Agenzia e del suo prestigio nei consessi internazionali operanti in questo settore, potenziando il suo ruolo a sostegno della politica di influenza e di "soft power" dell'UE.


PARERE della commissione per i bilanci (27.4.2017)

destinato alla commissione per l'occupazione e gli affari sociali

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio

(COM(2016)0531 – C8-0342/2016 – 2016/0256(COD))

Relatore per parere: Jens Geier

BREVE MOTIVAZIONE

La Commissione ha proposto il progetto di regolamento in oggetto al fine di conformare determinate disposizioni che disciplinano l'Eurofound all'orientamento comune sulle agenzie decentrate. La revisione offrirà inoltre l'opportunità di aggiornare gli obiettivi e i compiti di Eurofound.

Anche le altre due cosiddette agenzie tripartite dell'Unione europea – l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP) – sono sottoposte a una revisione dei rispettivi regolamenti istitutivi, contemporaneamente a Eurofound.

Come illustrato più in dettaglio nella scheda finanziaria legislativa, l'incidenza sul bilancio in termini di risorse umane e finanziarie è in linea con la comunicazione COM(2013) 519 della Commissione.

Il relatore propone di modificare alcune disposizioni relative alla cooperazione tra le agenzie tripartite, al fine di rafforzare tale cooperazione.

Inoltre, il relatore propone di introdurre un rappresentante designato dal Parlamento europeo nel consiglio d'amministrazione dell'Agenzia, in sostituzione di un rappresentante della Commissione. Tale approccio è conforme alla dichiarazione congiunta del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012.

EMENDAMENTI

La commissione per i bilanci invita la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Poiché le tre cosiddette agenzie tripartite – la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound), l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP) – affrontano questioni relative al mercato del lavoro e all'ambiente di lavoro, all'istruzione e alla formazione professionale e alle competenze, si rende necessario uno stretto coordinamento tra di esse e si dovrebbero trovare modi per migliorare l'efficienza e le sinergie. L'Agenzia dovrebbe inoltre cercare di avviare, se del caso, un'efficiente collaborazione con le capacità di ricerca interne della Commissione europea.

(5)  Poiché le tre cosiddette agenzie tripartite – la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound), l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (CEDEFOP) – affrontano questioni relative al mercato del lavoro e all'ambiente di lavoro, all'istruzione e alla formazione professionale e alle competenze, si rende necessario uno stretto coordinamento tra di esse e si dovrebbero trovare modi per migliorare l'efficienza e le sinergie. In particolare, si prevede la messa in comune o condivisione di compiti amministrativi tra queste agenzie, le quali dovrebbero approvare i rispettivi programmi di lavoro annuali in stretta cooperazione reciproca, al fine di evitare sovrapposizioni. L'Agenzia dovrebbe inoltre cercare di avviare, se del caso, un'efficiente collaborazione con le capacità di ricerca interne della Commissione europea.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Il bilancio dell'Agenzia dovrebbe essere elaborato nel rispetto del principio della programmazione di bilancio basata sui risultati, tenendo conto dei suoi obiettivi e dei risultati previsti.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia mantiene uno stretto dialogo in particolare con organismi specializzati, sia pubblici che privati, con le autorità pubbliche e con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro. Restando impregiudicate le sue finalità, l'Agenzia garantisce la cooperazione con altre agenzie dell'Unione europea per evitare sovrapposizioni e promuovere le sinergie e la complementarità delle rispettive attività, in particolare con l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale e, se del caso, con altre agenzie dell'UE.

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia mantiene uno stretto dialogo in particolare con organismi specializzati, sia pubblici che privati, con le autorità pubbliche e con le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Restando impregiudicate le sue finalità, l'Agenzia coopera con altre agenzie dell'Unione, in particolare con la Fondazione europea per la formazione, con l'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere, con l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, con l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro e con il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, a fini di coordinamento e per realizzare risparmi sul piano finanziario, evitare i doppioni e promuovere le sinergie e la complementarità nelle loro attività.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter.  L'Agenzia conclude accordi di cooperazione con altre agenzie pertinenti dell'Unione al fine di facilitare e promuovere la cooperazione con esse.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il consiglio di amministrazione è composto da:

1.  Il consiglio di amministrazione è composto da:

a)  un membro in rappresentanza del governo per ciascuno Stato membro;

a)  un membro in rappresentanza del governo per ciascuno Stato membro;

b)  un membro in rappresentanza delle organizzazioni dei datori di lavoro per ciascuno Stato membro;

b)  un membro in rappresentanza delle organizzazioni dei datori di lavoro per ciascuno Stato membro;

c)  un membro in rappresentanza delle organizzazioni dei lavoratori per ciascuno Stato membro;

c)  un membro in rappresentanza delle organizzazioni dei lavoratori per ciascuno Stato membro;

d)  tre membri in rappresentanza della Commissione.

d)  due membri in rappresentanza della Commissione;

 

d bis)  un membro indipendente in rappresentanza del Parlamento europeo.

Tutti i membri di cui alle lettere da a) a d) hanno diritto di voto.

Tutti i membri di cui alle lettere da a) a d bis) hanno diritto di voto.

 

La nomina diviene effettiva all'atto della firma da parte della persona interessata di una dichiarazione di assenza di conflitti di interesse.

I membri di cui alle lettere a), b) e c) sono nominati dal Consiglio sulla base degli elenchi di candidati presentati rispettivamente dagli Stati membri e dalle organizzazioni europee dei datori di lavoro e dei lavoratori. I membri che rappresentano la Commissione sono nominati da quest'ultima.

I membri di cui alle lettere a), b) e c) sono nominati dal Consiglio sulla base degli elenchi di candidati presentati rispettivamente dagli Stati membri e dalle organizzazioni europee dei datori di lavoro e dei lavoratori. La Commissione e il Parlamento europeo nominano i membri che li rappresentano.

 

Un rappresentante dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro e un rappresentante del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale hanno status di osservatore alle riunioni del consiglio d'amministrazione.

Motivazione

La dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'Unione europea e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012, prevede la possibilità che il Parlamento designi un membro del consiglio d'amministrazione.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 4 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Quando all'Agenzia viene affidato un nuovo compito, il consiglio di amministrazione modifica il programma di lavoro annuale adottato. Il consiglio di amministrazione può delegare al direttore esecutivo il potere di presentare modifiche non sostanziali del programma di lavoro annuale.

Quando all'Agenzia viene affidato un nuovo compito, il consiglio di amministrazione modifica il programma di lavoro annuale adottato. Esso è responsabile di evitare sovrapposizioni del programma con le altre agenzie tripartite dell'Unione e di assicurare che una ridefinizione delle priorità sia sempre considerata quale valida alternativa prima di procedere a un'eventuale assegnazione di risorse finanziarie supplementari. Il consiglio di amministrazione può delegare al direttore esecutivo il potere di presentare modifiche non sostanziali del programma di lavoro annuale.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 – lettera j bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis)  la cooperazione con altre agenzie dell'Unione e la conclusione di accordi di cooperazione con esse.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 1 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il progetto di stato di previsione si basa sugli obiettivi e i risultati previsti del documento di programmazione annuale di cui all'articolo 6, paragrafo 1, e tiene conto delle risorse finanziarie necessarie per conseguire tali obiettivi e risultati previsti, conformemente al principio della programmazione di bilancio basata sui risultati.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La Commissione trasmette il progetto di stato di previsione all'autorità di bilancio insieme al progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

4.  La Commissione trasmette il progetto di stato di previsione all'autorità di bilancio insieme al progetto di bilancio generale dell'Unione europea. La Commissione trasmette contemporaneamente tale progetto di stato di previsione all'Agenzia.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I servizi di traduzione necessari al funzionamento dell'Agenzia sono prestati dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

3.  I servizi di traduzione necessari al funzionamento dell'Agenzia sono prestati dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea o da altri fornitori di servizi di traduzione, in conformità con le norme in materia di appalti e nel rispetto dei limiti fissati dalle norme finanziarie pertinenti.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il quinto anno successivo alla data di cui all'articolo 37, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione esegue una valutazione in conformità dei propri orientamenti per valutare i risultati dell'Agenzia in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti. La valutazione affronta in particolare l'eventuale necessità di modificare il mandato dell'Agenzia e le conseguenze finanziarie di tale modifica.

1.  Entro il quinto anno successivo alla data di cui all'articolo 37, e successivamente ogni cinque anni, la Commissione presenta una valutazione in conformità dei propri orientamenti per valutare i risultati dell'Agenzia in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti. La valutazione affronta in particolare l'eventuale necessità di modificare il mandato dell'Agenzia e le conseguenze finanziarie di tale modifica.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

Riferimenti

COM(2016)0531 – C8-0342/2016 – 2016/0256(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

EMPL

12.9.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

BUDG

12.9.2016

Relatore per parere

       Nomina

Jens Geier

15.9.2016

Approvazione

25.4.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Richard Ashworth, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Esteban González Pons, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Clare Moody, Victor Negrescu, Jan Olbrycht, Younous Omarjee, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Jordi Solé, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Inese Vaidere, Monika Vana, Daniele Viotti, Stanisław Żółtek

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jean-Paul Denanot, Ivana Maletić, Derek Vaughan, Rainer Wieland, Tomáš Zdechovský

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

30

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Gérard Deprez

ECR

Richard Ashworth, Zbigniew Kuźmiuk, Bernd Kölmel

GUE/NGL

Younous Omarjee

PPE

Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Ivana Maletić, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Patricija Šulin, Inese Vaidere, Rainer Wieland, Tomáš Zdechovský

S&D

Jean-Paul Denanot, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Vladimír Maňka, Clare Moody, Victor Negrescu, Derek Vaughan, Daniele Viotti, Manuel dos Santos

Verts/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand, Monika Vana

2

-

ENF

Stanisław Żółtek

NI

Eleftherios Synadinos

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound)

Riferimenti

COM(2016)0531 – C8-0342/2016 – 2016/0256(COD)

Presentazione della proposta al PE

23.8.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

EMPL

12.9.2016

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

12.9.2016

 

 

 

Relatori

       Nomina

Enrique Calvet Chambon

28.9.2016

 

 

 

Esame in commissione

22.3.2017

25.4.2017

 

 

Approvazione

12.7.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

46

3

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Guillaume Balas, Tiziana Beghin, Brando Benifei, Enrique Calvet Chambon, David Casa, Ole Christensen, Martina Dlabajová, Lampros Fountoulis, Elena Gentile, Arne Gericke, Marian Harkin, Czesław Hoc, Danuta Jazłowiecka, Agnes Jongerius, Rina Ronja Kari, Jan Keller, Ádám Kósa, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Jean Lambert, Jérôme Lavrilleux, Patrick Le Hyaric, Jeroen Lenaers, Verónica Lope Fontagné, Javi López, Thomas Mann, Dominique Martin, Anthea McIntyre, Joëlle Mélin, Elisabeth Morin-Chartier, Marek Plura, Terry Reintke, Robert Rochefort, Claude Rolin, Sven Schulze, Siôn Simon, Romana Tomc, Yana Toom, Marita Ulvskog, Renate Weber, Tatjana Ždanoka, Jana Žitňanská

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Lynn Boylan, Tania González Peñas, Marju Lauristin, Paloma López Bermejo, Anne Sander, Joachim Schuster, Michaela Šojdrová, Helga Stevens, Flavio Zanonato

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Andrejs Mamikins

Deposito

28.7.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

46

+

ALDE

ECR

GUE/NGL

PPE

S&D

VERTS/ALE

Martina Dlabajová, Marian Harkin, Robert Rochefort, Renate Weber

Arne Gericke, Czesław Hoc, Anthea McIntyre, Helga Stevens, Jana Žitňanská

Lynn Boylan, Tania González Peñas, Rina Ronja Kari, Patrick Le Hyaric, Paloma López Bermejo

David Casa, Danuta Jazłowiecka, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Ádám Kósa, Jérôme Lavrilleux, Jeroen Lenaers, Verónica Lope Fontagné, Thomas Mann, Elisabeth Morin-Chartier, Marek Plura, Claude Rolin, Anne Sander, Sven Schulze, Michaela Šojdrová, Romana Tomc

Maria Arena, Guillaume Balas, Brando Benifei, Ole Christensen, Elena Gentile, Agnes Jongerius, Jan Keller, Marju Lauristin, Javi Lopez, Andrejs Mamikins, Joachim Schuster, Siôn Simon, Marita Ulvskog, Flavio Zanonato

Jean Lambert, Terry Reintke, Tatjana Zdanoka

3

-

ENF

NI

Dominique Martin, Joëlle Mélin

Lampros Fountoulis

3

0

ALDE

Tiziana Beghin, Enrique Calvet Chambon, Yana Toom

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Avviso legale