Procedura : 2017/2098(BUD)
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A8-0278/2017

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PV 13/09/2017 - 9.6

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P8_TA(2017)0337

RELAZIONE     
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1.9.2017
PE 606.282v02-00 A8-0278/2017

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Finlandia – EGF/2017/002 FI Microsoft 2)

(COM(2017)0322 – C8-0193/2017 – 2017/2098(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Petri Sarvamaa

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE
 INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Finlandia – EGF/2017/002 FI Microsoft 2)

(COM(2017)0322 – C8-0193/2017 – 2017/2098(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2017)0322 – C8-0193/2017),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) (regolamento FEG),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0278/2017),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficace possibile;

C.  considerando che la Finlandia ha presentato la domanda EGF/2017/002 FI/Microsoft 2 per ottenere un contributo finanziario a valere sul FEG conformemente ai criteri d'intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, in seguito a 1 248 esuberi presso Microsoft Mobile Oy e 11 fornitori e produttori a valle in Finlandia, operanti nel settore economico classificato alla divisione 62 della NACE Revisione 2 (Programmazione, consulenza informatica e attività connesse);

1.  conviene con la Commissione che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG sono soddisfatte e che la Finlandia ha diritto a un contributo finanziario pari a 3 520 080 EUR a norma del regolamento in parola, importo che costituisce il 60 % dei costi totali (5 559 300 EUR);

2.  osserva che la Finlandia ha presentato la domanda il 1° febbraio 2017 e che la Commissione, dopo aver ricevuto informazioni aggiuntive da tale Stato membro, ha ultimato la propria valutazione il 21 giugno 2017;

3.  ricorda che Microsoft ha acquisito le attività di telefonia mobile di Nokia e che Microsoft Mobile Oy è stata fondata nel 2014; rileva che circa 4 700 dipendenti di Nokia sono stati trasferiti a Microsoft Mobile Oy in Finlandia;

4.  constata che la principale ragione degli esuberi presso Microsoft Mobile Oy risiede nella concorrenza su scala mondiale nel settore della telefonia mobile e nella conseguente perdita di quota di mercato di Microsoft Mobile Oy e del suo sistema operativo su base Windows; rileva che tale calo si è verificato nonostante Microsoft Mobile Oy avesse lanciato nuovi dispositivi mobili e investito nella progettazione, nei componenti e nel marketing;

5.  prende atto con rammarico delle sfide cui devono far fronte i produttori di telefoni cellulari dell'UE; ritiene che occorra fornire un sostegno adeguato affinché i lavoratori possano riqualificarsi per avere migliori possibilità di trovare lavoro in settori correlati o in settori industriali in espansione;

6.  conclude che gli esuberi sono legati al trasferimento della produzione di dispositivi mobili in paesi con manodopera a costo inferiore; osserva che i vincitori di questa competizione nella produzione di smartphone sono stati i fabbricanti stabiliti negli Stati Uniti e in Asia, che utilizzano i sistemi operativi Android e iOS;

7.  riconosce che le regioni interessate di Helsinki-Uusimaa, Länsi-Suomi e Etelä-Suomi sono già state colpite da massicci collocamenti in esubero da parte di imprese del settore dell'elettronica e del software e che nelle regioni Länsi-Suomi e Etelä-Suomi si riscontra un elevato tasso di disoccupazione regionale (rispettivamente del 14,6 e del 17,5 % della forza lavoro); rileva che si prevede la partecipazione alle misure di 1 000 lavoratori in esubero su 1 248 ammissibili al contributo del FEG;

8.  constata che il 92,5 % dei beneficiari interessati ha un'età compresa tra 30 e 54 anni e che molti dei lavoratori in esubero hanno un elevato livello di istruzione; rileva che il tasso di disoccupazione tra i soggetti con un elevato livello di istruzione è cresciuto notevolmente in tutte e tre le regioni in questione; esprime preoccupazione per la situazione di disoccupazione già difficile di persone altamente qualificate e istruite, le cui prospettive di occupazione sarebbero altrimenti tradizionalmente buone;

9.  rileva che la Finlandia prevede sei tipi di misure: i) tutoraggio e altre misure preparatorie, ii) servizi per l'occupazione e le imprese, iii) formazione, iv) sovvenzione di avvio, v) incentivo all'assunzione e vi) indennità per le spese di viaggio e di soggiorno; osserva che tali azioni costituiscono misure attive del mercato del lavoro; constata che i fondi destinati al controllo e alla rendicontazione sono sufficienti;

10.  osserva che i costi delle misure di sostegno al reddito corrispondono al 26,74 % dei costi totali previsti per il pacchetto di misure personalizzate, cifra inferiore al massimale del 35 % stabilito nel regolamento FEG, e che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di lavoro;

11.  evidenzia l'importanza delle misure attive del mercato del lavoro finanziate a titolo del FEG; osserva che nei precedenti casi di intervento del FEG i servizi personalizzati per i lavoratori in esubero si sono rivelati estremamente utili;

12.  si compiace del ricorso al servizio della rete EURES per far pervenire ai cittadini finlandesi in cerca lavoro le offerte di lavoro di altri paesi; accoglie con favore il fatto che le autorità finlandesi incoraggino i lavoratori in esubero a beneficiare pienamente del loro diritto alla libera circolazione;

13.  apprende che le azioni di formazione finanziate dal FEG saranno complementari a quelle finanziate da un fondo istituito dalla società per aiutare gli ex dipendenti ad avviare piccole imprese nel settore delle tecnologie dell'informazione e in altri settori; si compiace di tale iniziativa;

14.  si compiace del fatto che le autorità finlandesi abbiano avviato l'erogazione dei servizi personalizzati a favore dei lavoratori interessati il 12 luglio 2016, con largo anticipo rispetto alla domanda di sostegno del FEG per il pacchetto coordinato proposto;

15.  si compiace della consultazione delle parti interessate, tra cui i rappresentanti dei centri per lo sviluppo economico (centri ELY), degli uffici per l'occupazione e lo sviluppo economico (uffici TE) delle regioni interessate, di Microsoft, delle industrie tecnologiche della Finlandia, del sindacato Pro, dell'Unione degli ingegneri professionisti in Finlandia e dell'Agenzia finlandese per il finanziamento dell'innovazione;

16.  ricorda che l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati, sostenuto dal FEG, dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste, oltre ad essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

17.  riconosce che l'attuale domanda si inserisce nel contesto di una serie di precedenti domande della Finlandia a seguito del declino di Nokia (EGF/2007/003 FI/Perlos, EGF/2012/006 FI/Nokia Salo, EGF/2013/001 FI/Nokia, EGF/2015/001 FI/Broadcom, EGF/2015/005 FI/Computer Programming, EGF/2016/001 FI/Microsoft e EGF/2016/008 FI/Nokia Network Systems);

18.  constata che è in corso un intervento del FEG (EGF/2016/001 FI/Microsoft) a sostegno dei dipendenti precedentemente collocati in esubero da Microsoft; sottolinea che i beneficiari interessati dalla proposta in esame sono diversi dai beneficiari dell'intervento di cui sopra;

19.  rileva che le autorità finlandesi hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

20.  ricorda l'importanza di migliorare le possibilità d'impiego di tutti i lavoratori attraverso una formazione personalizzata e il riconoscimento delle capacità e delle competenze acquisite durante la loro carriera professionale; si attende che la formazione offerta nell'ambito del pacchetto coordinato sia adattata non solo alle esigenze dei lavoratori licenziati, ma anche all'effettivo contesto imprenditoriale;

21.  ribadisce che l'assistenza del FEG non deve sostituirsi alle azioni che incombono alle imprese in virtù della legislazione o dei contratti collettivi a livello nazionale, né alle misure per la ristrutturazione di imprese o settori; osserva che la Finlandia ha confermato che il contributo del FEG effettivamente non sostituirà tali azioni;

22.  chiede alla Commissione di garantire l'accesso del pubblico ai documenti connessi ai casi coperti dal FEG;

23.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

24.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

25.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Finlandia – EGF/2017/002 FI/Microsoft 2

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)  Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria globale oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)  Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio(3).

(3)  Il 1° febbraio 2017 la Finlandia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione agli esuberi effettuati da Microsoft Oy (Microsoft Mobile Oy) e da undici fornitori e produttori a valle e alle cessazioni di attività. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito dall'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4)  È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 3 520 080 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Finlandia.

(5)  Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2017, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 3 520 080 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data della sua adozione](4)*.

Fatto a ..., il

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente  

(1)

  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(3)

  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

(4)

*   Data da inserire a cura del Parlamento prima della pubblicazione nella GU.


MOTIVAZIONE

I.  CONTESTO

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali del commercio mondiale.

Conformemente alle disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-20208 e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/20139, il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo, ai sensi del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria10, la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo contestualmente a una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II.  La domanda della Finlandia e la proposta della Commissione

Il 21 giugno 2017 la Commissione ha adottato una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del FEG a favore della Finlandia per sostenere il reinserimento professionale di lavoratori collocati in esubero presso Microsoft (Microsoft Mobile Oy) e 11 fornitori e produttori a valle, operanti nella divisione 62 della NACE Revisione 2 (Programmazione, consulenza informatica e attività connesse), principalmente nelle regioni di livello NUTS 2 di Helsinki-Uusimaa (Uusimaa) (FI1B1), Länsi-Suomi (Pirkanmaa) (FI197) e Etelä-Suomi (Varsinais-Suomi) (FI1C1).

Imprese e numero di licenziamenti durante il periodo di riferimento

Microsoft Mobile Oy

1 191

Manpower Group Solutions

14

Accenture Oy

HCL Technologies Ltd

ISS Palvelut OyManpower

JOT Automation Oy

Lionbridge Oy

5

3

20

1

6

 

Sale Nordic Oy

Spellpoint Oy

Symbio Finland Oy

Tieto Oy

Varamiespalvelu-Group Oy

1

1

3

2

1

Numero totale di imprese: 12

Numero totale di licenziamenti:

1 248

Numero totale di lavoratori autonomi la cui attività è cessata:

0

Numero totale di lavoratori dipendenti e di lavoratori autonomi ammissibili:

 

1 248

Si tratta della quarta domanda da esaminare finora nel quadro del bilancio 2017 e la seconda nel settore della divisione 62 della NACE Revisione 2 (Programmazione, consulenza informatica e attività connesse); essa riguarda 1 248 lavoratori collocati in esubero e si riferisce alla mobilitazione del FEG per un importo totale di 3 520 080 EUR a favore della Finlandia.

La domanda di mobilitazione è stata presentata il 1° febbraio 2017 e integrata da ulteriori informazioni entro sei settimane dalla data della richiesta della Commissione. La Commissione ha ultimato la propria valutazione il 21 giugno 2017 e ha concluso, in conformità con tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che la domanda soddisfa le condizioni per un contributo finanziario a valere sul FEG, come indicato all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG.

Il settore delle TIC è uno dei settori industriali più vulnerabili alle trasformazioni dell'economia globale, a causa dell'elevata concorrenza, della rapidità del progresso tecnologico e delle innovazioni, nonché di fusioni, acquisizioni ed esternalizzazione. La concorrenza tra lavoratori dell'UE e di paesi terzi è serrata. L'età dei dipendenti del settore europeo delle TIC sta aumentando e il loro livello di istruzione è più basso di quello delle loro controparti americane e asiatiche. I professionisti delle TIC finlandesi si trovano ad affrontare una concorrenza sempre più globale rispetto ai lavoratori di qualsiasi altro settore.

I sei tipi di misure da offrire ai lavoratori in esubero consistono nelle seguenti azioni:

–  tutoraggio e altre misure preparatorie: tali misure comprenderanno la formazione nella ricerca di lavoro, il sostegno alla mobilità dei lavoratori (servizi EURES), la consulenza individuale (accompagnamento al lavoro), la consulenza di carriera e la valutazione di esperti;

–  servizi per l'occupazione e le imprese: tali misure comprenderanno il sostegno ai singoli disoccupati alla ricerca di lavoro, la valutazione delle competenze, periodi di prova e eventi di reclutamento;

–  formazione: tale misura comprenderà la formazione professionale, continua e per affrontare i cambiamenti, la riconversione professionale e la formazione in ambito imprenditoriale e di mobilità del lavoro;

–  le sovvenzioni di avvio: servono a promuovere la creazione di attività imprenditoriali e il lavoro autonomo dei singoli individui. A questo si aggiunge l'obiettivo di garantire un reddito all'aspirante imprenditore durante il tempo considerato necessario per avviare e consolidare un'attività a tempo pieno;

–  incentivi all'assunzione: saranno a disposizione dei lavoratori in esubero per sostenerne la ricollocazione in un nuovo lavoro o in un apprendistato, riducendo i costi salariali del nuovo datore di lavoro per un periodo di tempo limitato. L'incentivo all'assunzione copre tra il 30 e il 50 % delle spese salariali sostenute per il lavoratore per un periodo limitato (6-24 mesi);

–  indennità per spese di viaggio, pernottamento e trasloco: una persona in cerca di lavoro può ricevere un'indennità per le spese di viaggio e di soggiorno legate alla ricerca di un lavoro o derivanti dalla partecipazione ad attività di formazione, nonché per le spese di trasloco.

Le suddette misure sono personalizzate e mirate al lavoratore in esubero, mentre i provvedimenti a favore dell'imprenditorialità sono destinati a un numero limitato di persone con progetti imprenditoriali realistici.

Secondo la Commissione, le azioni summenzionate costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG. Tali azioni non si sostituiscono alle misure passive di protezione sociale.

La Finlandia si è impegnata ad assicurare che:

–  saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione per quanto riguarda l'accesso alle azioni proposte e la loro attuazione;

–  sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;

–  le imprese che hanno proceduto ai licenziamenti e che hanno proseguito le loro attività anche dopo tali provvedimenti hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi, accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;

–  le azioni proposte non beneficeranno del sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà evitato qualsiasi doppio finanziamento;

–  le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai Fondi strutturali;

–  il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

III.  Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione presenterà all'autorità di bilancio una proposta di storno di stanziamenti alla corrispondente linea di bilancio per un importo di 3 520 080 EUR.

Si tratta della quarta proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2017.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.


ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI

  CF/jb

D(2017)27397

On. Jean Arthuis

Presidente della commissione per i bilanci

ASP 09G205

Oggetto: Parere sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) in relazione alla domanda EGF/2017/002 FI/Microsoft 2

Signor presidente,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e il suo gruppo di lavoro sul FEG hanno esaminato la mobilitazione del Fondo in relazione alla domanda EGF/2017/002 FI/Microsoft 2 e hanno approvato il parere in appresso.

La commissione EMPL e il suo gruppo di lavoro sono favorevoli alla mobilitazione del Fondo relativamente alla richiesta in esame. A tale proposito, la commissione EMPL formula alcune osservazioni senza, tuttavia, mettere in discussione lo storno dei pagamenti.

Le delibere della commissione EMPL si basano sulle seguenti osservazioni:

A)  considerando che la domanda si basa sull'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1309/2013 (regolamento FEG) e riguarda 1 248 lavoratori collocati in esubero da Microsoft Oy (Microsoft Mobile Oy) e da undici fornitori e produttori a valle, operanti nel settori economico classificato alla divisione 62 della NACE Revisione 2 (Programmazione, consulenza informatica e attività connesse);

B)  considerando che, al fine di stabilire un collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale in seguito alla globalizzazione, la Finlandia sostiene che le riduzioni di personale sono imputabili principalmente alla concorrenza su scala mondiale nel settore della telefonia mobile e alla conseguente perdita di quota di mercato di Microsoft Mobile Oy (e del suo sistema operativo su base Windows);

C)  considerando che il 74% dei lavoratori ammessi a beneficiare delle misure è rappresentato da uomini e il 26% da donne; che il 92,5% dei beneficiari interessati ha un'età compresa tra 30 e 54 anni, mentre il 2,5% ha un'età compresa tra 25 e 29 anni e il 5% ha un'età compresa tra 55 e 64 anni;

D)  considerando che si tratta dell'ottava domanda di intervento del FEG presentata dalla Finlandia relativamente al declino di Nokia.

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita pertanto la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione concernente la domanda della Finlandia i seguenti suggerimenti:

1.  conviene con la Commissione che i criteri d'intervento stabiliti all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1309/2013 sono soddisfatti e che, di conseguenza, la Finlandia ha diritto a un contributo finanziario pari a 3 520 080 EUR a norma del regolamento in parola, importo che costituisce il 60 % dei costi totali (5 559 300 EUR);

2.  osserva che la Commissione ha rispettato il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa delle autorità finlandesi per completare, il 21 giugno 2017, la sua valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario e ha notificato tale valutazione al Parlamento il medesimo giorno;

3.  riconosce che le regioni interessate di Helsinki-Uusimaa, Länsi-Suomi e Etelä-Suomi sono già state colpite da massicci licenziamenti da parte di imprese nel settore dell'elettronica e dei software e che nelle ultime due regioni si registrano elevati tassi di disoccupazione regionali (rispettivamente il 14,6 e il 17,5 % della forza lavoro);

4.  esprime preoccupazione per l'aumento del tasso di disoccupazione tra le persone con un elevato livello d'istruzione;

5.  prende atto con rammarico delle sfide cui devono far fronte i produttori di telefoni cellulari dell'UE; ritiene che occorra fornire un sostegno adeguato affinché i lavoratori colpiti possano riqualificarsi in modo da avere migliori possibilità di trovare lavoro in settori correlati o in settori industriali in espansione;

6.  rileva che i servizi personalizzati cofinanziati dal FEG per i lavoratori in esubero includono tutoraggio e altre misure preparatorie, servizi per l'occupazione e le imprese, formazione, sovvenzioni di avvio, incentivi all'assunzione e indennità per le spese di viaggio e di soggiorno;

7.  si compiace della consultazione delle parti interessate, tra cui i rappresentanti dei centri per lo sviluppo economico (centri ELY), degli uffici per l'occupazione e lo sviluppo economico (uffici TE) delle regioni interessate, di Microsoft, delle industrie tecnologiche della Finlandia, del sindacato Pro, dell'Unione degli ingegneri professionisti in Finlandia e dell'Agenzia finlandese per il finanziamento dell'innovazione;

8.  apprende che le azioni di formazione finanziate dal FEG saranno complementari a quelle finanziate da un fondo istituito dalla società per aiutare gli ex dipendenti ad avviare piccole imprese nel settore delle tecnologie dell'informazione e in altri settori; si compiace di tale iniziativa;

9.  constata che le misure di sostegno al reddito saranno pari al 26,74% dei costi complessivi previsti per il pacchetto di misure personalizzate, cifra inferiore al massimale del 35 % stabilito nel regolamento; rileva inoltre che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di lavoro;

10.  rileva che le autorità finlandesi hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

11.  accoglie con favore la conferma ottenuta dalla Finlandia, secondo cui il contributo finanziario del FEG non sostituirà le azioni che l'impresa in questione è tenuta ad adottare in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi;

12.  ricorda che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento FEG, l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tener conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

Distinti saluti.

Thomas HÄNDEL

Presidente della commissione EMPL


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE

On. Jean ARTHUIS

Presidente

Commissione per i bilanci

Parlamento europeo

Oggetto:  Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Egregio on. Arthuis,

una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), presentata dalla Commissione, è stata deferita alla commissione per lo sviluppo regionale affinché formuli un parere. Prendo atto dell'intenzione della commissione per i bilanci di approvare il 31 agosto 2017 una relazione in proposito:

-  il documento COM(2017)0322 propone un contributo FEG di 3 520 080 EUR per 1 248 lavoratori collocati in esubero presso la Microsoft Oy (Microsoft Mobile Oy) e presso 11 fornitori e produttori a valle. L'impresa principale opera nel settore economico classificato alla divisione 62 della NACE Revisione 2 (Programmazione, consulenza informatica e attività connesse). Gli esuberi effettuati da Microsoft Mobile Oy si concentrano soprattutto nelle regioni di livello NUTS 2 Helsinki-Uusimaa, Länsi-Suomi e Etelä-Suomi.

Le regole applicabili ai contributi finanziari del FEG sono stabilite dal regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006.

I coordinatori della commissione hanno valutato tale proposta e mi hanno chiesto di scriverLe per comunicarLe che la maggioranza della commissione da me presieduta non solleva obiezioni alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per l'assegnazione dell'importo summenzionato proposto dalla Commissione.

Distinti saluti.

Iskra MIHAYLOVA


INFORMAZIONI SULL’APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

30.8.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

33

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jonathan Arnott, Jean Arthuis, Richard Ashworth, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Liadh Ní Riada, Jan Olbrycht, Younous Omarjee, Urmas Paet, Pina Picierno, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Jordi Solé, Patricija Šulin, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Monika Vana, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Anneli Jäätteenmäki, Giovanni La Via, Tomáš Zdechovský


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

33

+

ALDE

Jean Arthuis, Gérard Deprez, Anneli Jäätteenmäki, Urmas Paet

ECR

Zbigniew Kuźmiuk

ENF

Marco Zanni

GUE/NGL

Liadh Ní Riada, Younous Omarjee

PPE

Reimer Böge, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Monika Hohlmeier, Giovanni La Via, Siegfried Mureşan, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Inese Vaidere, Tomáš Zdechovský, Patricija Šulin

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, John Howarth, Vladimír Maňka, Pina Picierno, Isabelle Thomas, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Manuel dos Santos

Verts/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand, Monika Vana

4

-

ECR

Richard Ashworth, Bernd Kölmel

EFDD

Jonathan Arnott

ENF

André Elissen

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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