Procedura : 2016/0286(COD)
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Testi presentati :

A8-0305/2017

Discussioni :

PV 14/11/2018 - 7
CRE 14/11/2018 - 7

Votazioni :

PV 14/11/2018 - 14.6

Testi approvati :

P8_TA(2018)0454

RELAZIONE     ***I
PDF 1503kWORD 201k
16.10.2017
PE 600.889v02-00 A8-0305/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

(COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD))

Commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

Relatore: Evžen Tošenovský

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori
 PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione
 PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

(COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0591),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0382/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il protocollo (n. 1) del trattato sul funzionamento dell'Unione europea sul ruolo dei parlamenti nazionali nell'Unione europea,

–  visto il protocollo n. 2 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità,

–  visto il parere motivato inviato dal Senato francese, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 25 gennaio 2017(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del ...(2),

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia e i pareri della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori, della commissione per la cultura e l'istruzione e della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0305/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

EMENDAMENTI DEL PARLAMENTO EUROPEO(3)*

alla proposta della Commissione

---------------------------------------------------------

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Agenzia di sostegno ai regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (Ufficio BEREC)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 114,

vista la proposta della Commissione europea,

previa trasmissione del progetto di atto legislativo ai parlamenti nazionali,

visto il parere del Comitato economico e sociale europeo(4),

previa consultazione del Comitato delle regioni(5),

deliberando secondo la procedura legislativa ordinaria,

considerando quanto segue:

(1)  La direttiva [...] del Parlamento europeo e del Consiglio(6) ("codice in materia di comunicazioni elettroniche"), che conferisce una serie di compiti all'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche ("BEREC"), e la direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio(7) perseguono l'obiettivo di creare un mercato interno delle comunicazioni elettroniche all'interno dell'Unione, garantendo al contempo un elevato livello di investimenti, innovatività e tutela dei consumatori attraverso una concorrenza più intensa.

(2)  Il regolamento (UE) n. 531/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(8), modificato dai regolamenti (UE) n. 2015/2120(9) e (UE) n. 2017/920(10) del Parlamento europeo e del Consiglio, che integra e supporta, per il roaming all'interno dell'Unione, le disposizioni dettate dal quadro normativo per le comunicazioni elettroniche e stabilisce taluni compiti del BEREC.

(3)  Il regolamento (UE) 2015/2120 inoltre stabilisce ▌ulteriori compiti per il BEREC in materia di accesso aperto a Internet▌.

(3 bis)  Gli orientamenti del BEREC dell'agosto 2016 sull'attuazione da parte delle ANR delle norme europee sulla neutralità della rete sono stati accolti con favore in quanto preziosi chiarimenti per garantire una rete Internet solida, libera e aperta attraverso l'applicazione coerente delle norme a tutela del trattamento equo e non discriminatorio del traffico nella fornitura di servizi di accesso a Internet e dei relativi diritti degli utenti finali.

(3 ter)  Tenendo conto della necessità di garantire lo sviluppo di una prassi regolamentare coerente nonché l'applicazione coerente del quadro normativo dell'Unione, la Commissione ha istituito, con decisione 2002/627/CE della Commissione, il gruppo dei regolatori europei(11), incaricato di fornire consulenza e assistenza alla Commissione nello sviluppo del mercato interno e, più in generale, di fungere da interfaccia tra le autorità nazionali di regolamentazione e altre autorità competenti (ANR) e la Commissione.

(4)  Il BEREC e l'Ufficio del BEREC ("Ufficio BEREC") sono stati istituiti dal regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio(12). Il BEREC ha sostituito il gruppo di regolatori europei ▌ (13) e contribuisce da una parte allo sviluppo e, dall'altra, al miglior funzionamento del mercato interno delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche, in quanto mira ad assicurare un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Il BEREC non è stato concepito come agenzia dell'Unione e non è dotato di personalità giuridica. Ha costituito un forum esclusivo per la cooperazione tra le ANR e tra queste ultime e la Commissione, nell'esercizio di tutte le loro responsabilità nell'ambito del quadro normativo dell'Unione. Il BEREC è stato istituito per fornire competenze e agire in modo indipendente e trasparente.

(4 bis)  Il BEREC ha costituito anche un organismo di riflessione, dibattito e consulenza per il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione nel settore delle comunicazioni elettroniche. Di conseguenza il BEREC ha fornito consulenza al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione, di sua iniziativa o su richiesta di questi ultimi.

(4 ter)  L'Ufficio BEREC è stato istituito come un organismo comunitario dotato di personalità giuridica per svolgere i compiti di cui al regolamento (CE) n. 1211/2009 e, in particolare, per fornire servizi di sostegno professionale e amministrativo al BEREC. Per poter fornire al BEREC un supporto efficiente, l'Ufficio dispone di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria.

(4 quater)  Con la decisione 2010/349/UE(14), i rappresentanti dei governi degli Stati membri hanno stabilito che l'Ufficio BEREC ha sede a Riga. L'accordo sulla sede concluso tra il governo della Repubblica di Lettonia e l'Ufficio BEREC è entrato in vigore il 5 agosto 2011. Ai fini dello svolgimento efficiente dei compiti dell'Ufficio BEREC, anche sotto il profilo dei costi, potrebbe essere necessario collocare membri del personale in un altro Stato membro.

(5)  Nella comunicazione del 6 maggio 2015, intitolata "Strategia per il mercato unico digitale in Europa"(15), la Commissione ha previsto la presentazione, nell'arco del 2016, di una serie di proposte per riformare in modo radicale il quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Le proposte sono incentrate, fra l'altro, sulla realizzazione di un quadro normativo istituzionale più efficace al fine di rendere le norme in materia di telecomunicazioni adeguate agli scopi che si prefiggono nell'ambito del processo volto a creare le condizioni necessarie per il mercato unico digitale. Tali condizioni consistono, tra l'altro, nella realizzazione di reti di connettività di capacità molto elevata, in una gestione più coordinata dello spettro radio per le reti senza fili e nella creazione di una situazione di parità per le reti digitali e i servizi innovativi. La comunicazione ha sottolineato che l'evoluzione tecnologica e del mercato rende necessario rafforzare il quadro istituzionale mediante il consolidamento del ruolo del BEREC.

(6)  Nella risoluzione del 19 gennaio 2016 "Verso un atto per il mercato unico digitale" il Parlamento europeo ha invitato la Commissione a una maggiore integrazione del mercato unico digitale mediante la creazione di un quadro istituzionale più efficiente. Ha specificamente invitato la Commissione a rafforzare il ruolo, la capacità e i poteri decisionali del BEREC al fine di mettere tale organo in condizione di poter promuovere un'applicazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche e di esercitare un controllo efficace sullo sviluppo del mercato unico e di poter cooperare alla risoluzione delle controversie transfrontaliere. Il Parlamento europeo sottolinea inoltre a tale riguardo la necessità di incrementare le risorse finanziarie e umane e di rafforzare ulteriormente la struttura di governance del BEREC.

(7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione, che si ripercuotono sulle imprese che svolgono attività transnazionali o che sono attive in un numero significativo di Stati membri, incluse aree in cui gli orientamenti del BEREC esistono ma potrebbero essere ulteriormente sviluppati. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e dell'Ufficio BEREC e a rafforzarne la struttura di governance ▌. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 ▌, del regolamento (UE) n. 2120/2020 ▌e ▌della direttiva [...] ("codice delle comunicazioni elettroniche").

(8)  L'applicazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche in tutti gli Stati membri è essenziale per lo sviluppo positivo di un mercato interno per le comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione e per la promozione dell'accesso e della diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza nella fornitura di reti, servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione. Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, che spesso implicano una crescente dimensione transfrontaliera, e dell'esperienza maturata finora per garantire l'attuazione coerente nel settore delle comunicazioni elettroniche, è necessario rafforzare le attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC ▌. Le strutture organizzative del BEREC e dell'Ufficio BEREC dovrebbero essere snelle e confacenti alle funzioni che saranno chiamati a svolgere. Tenendo conto delle procedure stabilite e dei nuovi compiti attribuiti al BEREC, è necessario apportare modifiche all'organizzazione, nell'ottica di incrementare l'efficacia del BEREC e dell'Ufficio BEREC.

(9 bis)  Al fine di consentire al BEREC di adottare decisioni giuridicamente vincolanti, esso dovrebbe essere dotato di personalità giuridica. Dovrebbe pertanto essere un organo dell'Unione, rappresentato dal presidente del comitato dei regolatori.

(9 ter)  L'Ufficio BEREC dovrebbe essere indipendente per quanto riguarda le questioni operative e tecniche e godere di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria. A tal fine è necessario e opportuno che esso sia un organismo dell'Unione dotato di personalità giuridica e che eserciti i poteri che gli sono conferiti. In quanto agenzia decentrata dell'Unione, l'Ufficio BEREC dovrebbe operare nell'ambito del suo mandato e del quadro istituzionale vigente. Non dovrebbe essere considerato come un organo che rappresenta una posizione dell'UE nei confronti dell'esterno né come un organo che vincola l'Unione a obblighi giuridici. Il nome ufficiale dell'Ufficio BEREC dovrebbe essere modificato in "Agenzia di sostegno ai regolatori europei delle comunicazioni elettroniche" ("Ufficio BEREC").

(9 quater)  Inoltre, ove opportuno, le norme che disciplinano l'Ufficio BEREC dovrebbero essere basate sui principi della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 ("approccio comune").

(10)  Il BEREC, in quanto organismo tecnico con competenze in materia di comunicazioni elettroniche, composto da rappresentanti delle ANR e della Commissione, è particolarmente indicato per ottenere il conferimento di compiti come la decisione su talune questioni di dimensione transfrontaliera, per contribuire all'efficienza delle procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali ▌, per fornire i necessari orientamenti alle ANR al fine di garantire criteri comuni e un approccio normativo coerente e per tenere alcuni registri a livello dell'Unione. ▌

(10 bis)  I compiti del BEREC non pregiudicano i compiti stabiliti per le ANR che sono le autorità più vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche e ai contesti locali. Per svolgere i suoi compiti il BEREC continuerà a mettere in comune le competenze delle ANR. Allo scopo di incrementare il ruolo e la rappresentatività del BEREC e di tutelare le competenze, l'esperienza e le conoscenze relative alla situazione specifica dell'intera gamma di mercati nazionali, ogni Stato membro dovrebbe provvedere a che la rispettiva ANR disponga delle risorse finanziarie e umane necessarie per partecipare alle attività del BEREC e, in particolare, alle attività dei gruppi di lavoro e della presidenza del comitato dei regolatori.

(10 ter)  L'Ufficio BEREC dovrebbe fornire tutto il sostegno professionale e amministrativo necessario, anche a livello finanziario, organizzativo e logistico, per le attività del BEREC.

(10 quater)  L'Ufficio BEREC dovrebbe disporre di un organico adeguato per svolgere i propri compiti. L'ampliamento dell'elenco dei compiti affidati al BEREC e l'aumento del peso dei compiti relativi ai contenuti rispetto a quelli semplicemente amministrativi dovrebbero essere tenuti in debita considerazione nella programmazione delle risorse dell'Ufficio BEREC. Inoltre, la composizione delle risorse umane dell'Ufficio BEREC dovrebbe tener conto della necessità di un adeguato equilibrio tra agenti temporanei e personale esterno.

(11)  Alla luce della crescente convergenza tra settori che prestano servizi di comunicazione elettronica e della dimensione orizzontale delle questioni normative legate al loro sviluppo, il BEREC e l'Ufficio BEREC devono poter cooperare ▌ con le ANR, altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG, istituito dalla decisione 2002/622/CE della Commissione(16), il Comitato europeo per la protezione dei dati, istituito dal regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio(17), il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi, istituito dalla direttiva [...] del Parlamento europeo e del Consiglio(18), ▌ l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione, istituita dal regolamento (UE) n. 526/2013(19), la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori, istituita dal regolamento (CE) n.  2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio(20), e le organizzazioni europee di normazione, nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni o il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti. Il BEREC dovrebbe altresì essere autorizzato a consultare le parti interessate per mezzo di consultazioni pubbliche.

(11 bis)  Il BEREC dovrebbe essere composto dal comitato dei regolatori, che è supportato dai gruppi di lavoro. L'attuale modello di presidenza del comitato dei regolatori ha contribuito a garantire la continuità delle attività del BEREC. Alla luce dei compiti supplementari assegnati al BEREC, il presidente dovrebbe avere un mandato stabile di due anni.

(11 ter)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro di esperti, che dovrebbero sempre garantire pari considerazione delle opinioni e dei contributi di tutte le ANR. Pertanto il comitato dei regolatori dovrebbe essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro copresidenti. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a procedure con termini di tempo. È opportuno rendere pubblici gli elenchi dei membri esperti qualificati dei gruppi di lavoro, unitamente alla loro dichiarazione di interessi. Il personale dell'Ufficio BEREC dovrebbe sostenere e contribuire alle attività dei gruppi di lavoro.

(11 quater)  Poiché il BEREC è competente per l'adozione di decisioni vincolanti, è necessario garantire che qualsiasi persona fisica o giuridica oggetto di una decisione del BEREC, o comunque interessata da essa, abbia il diritto di presentare ricorso presso una commissione di ricorso, che è parte integrante del BEREC, pur se autonoma dalla sua struttura amministrativa e regolamentare. Dal momento che le decisioni adottate dalla commissione di ricorso sono destinate a produrre effetti giuridici nei confronti di terzi, può essere adita la Corte di giustizia dell'Unione europea per un controllo di legittimità.

(12)  Il consiglio di amministrazione svolge le funzioni relative alle questioni di gestione amministrativa e di bilancio ▌ e dovrebbe consistere, oltre che in ▌ un responsabile o, in mancanza di esso, in un membro del collegio di ciascuna ANR, nonché in un rappresentante della Commissione.

(13)  Precedentemente i poteri di autorità di nomina venivano esercitati dal vicepresidente del comitato di gestione dell'Ufficio del BEREC. Il consiglio di amministrazione ▌ delega i poteri di autorità di nomina al direttore ▌ , che è autorizzato a subdelegare tali poteri. Ciò contribuirà a una gestione efficiente del personale del BEREC e permetterà al consiglio di amministrazione, nonché al presidente e al vicepresidente, di concentrarsi sulle loro funzioni.

(14)  ▌ Alla luce dei compiti supplementari assegnati al BEREC e dell'esigenza di garantire una programmazione annuale e pluriennale per le sue attività, è essenziale che il presidente e il vicepresidente del consiglio di amministrazione dispongano di un mandato stabile di due anni.

(15)  Il consiglio di amministrazione dell'Ufficio BEREC tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno. Alla luce dell'esperienza del passato e del rafforzamento del ruolo del BEREC, il consiglio di amministrazione può dover tenere riunioni supplementari.

(16)  Il ruolo del direttore ▌ , che è il rappresentante legale dell'Ufficio BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento dell'agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo, tenendo conto del parere del Parlamento europeo, a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore ▌ disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'Ufficio BEREC.

(19)  All'Ufficio BEREC si applica il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione(21).

(20)  Al fine di garantire l'autonomia e l'indipendenza dell'Ufficio BEREC e di sostenere le attività del BEREC, l'Ufficio BEREC deve disporre di una propria dotazione di bilancio, proveniente essenzialmente da un contributo dell'Unione. Il bilancio dovrebbe riflettere i compiti aggiuntivi assegnati e il ruolo rafforzato dell'Ufficio BEREC e del BEREC. Il finanziamento dell'Ufficio BEREC deve essere subordinato a un accordo dell'autorità di bilancio, secondo quanto indicato al punto 31 dell'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(22).

(23)  Al fine di estendere ulteriormente l'applicazione coerente delle disposizioni del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche ▌, il BEREC e l'Ufficio BEREC dovrebbero essere aperti alla partecipazione delle ANR dei paesi terzi competenti nel settore delle comunicazioni elettroniche, in particolare quelle che hanno concluso con l'Unione accordi in tal senso, come gli Stati EFTA membri del SEE e i paesi candidati.

(24)  Il BEREC, coadiuvato dall'Ufficio BEREC, deve essere autorizzato a svolgere attività di comunicazione nell'ambito delle loro competenze a condizione che tali attività non pregiudichino lo svolgimento dei loro compiti fondamentali. Le attività di comunicazione dell'Ufficio BEREC sono effettuate conformemente ai programmi adottati dal consiglio di amministrazione in materia di comunicazione e divulgazione. Il contenuto e l'attuazione della strategia di comunicazione dell'Ufficio BEREC devono essere coerenti, pertinenti e coordinati con le strategie e le attività della Commissione e delle altre istituzioni al fine di tener conto dell'immagine generale dell'Unione.

(25)  ▌Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno il diritto di chiedere alla Commissione, alle ANR e, ove necessario per svolgere le loro funzioni, ad altre autorità e imprese, tutte le informazioni necessarie. Le richieste di informazioni dovrebbero essere proporzionate e non costituire un onere eccessivo per gli interpellati. A tale scopo, il BEREC dovrebbe istituire un sistema comune di informazione e comunicazione per evitare la duplicazione delle richieste di informazioni e facilitare le comunicazioni tra tutte le autorità coinvolte. Le ANR, che sono vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche, devono collaborare con il BEREC e l'Ufficio BEREC ed essere in grado di fornire informazioni tempestive e accurate per garantire che il BEREC e l'Ufficio BEREC possano realizzare il proprio mandato. Inoltre, il BEREC e l'Ufficio BEREC devono condividere con la Commissione e le ANR le informazioni necessarie, in base al principio di leale cooperazione.

(25 bis)  Al fine di garantire un elevato livello di confidenzialità ed evitare i conflitti di interesse, le norme su tali questioni che si applicano ai membri del BEREC e dell'Ufficio BEREC si applicano anche ai loro supplenti.

(25 quater)  Poiché sono stati stabiliti nuovi compiti per il BEREC e nuovi compiti potrebbero essergli attribuiti in futuro mediante atti giuridici dell'Unione, la Commissione dovrebbe eseguire una valutazione regolare del funzionamento del BEREC e dell'Ufficio BEREC e dell'efficacia di tale struttura istituzionale in un contesto digitale in evoluzione. Qualora da tale valutazione risulti che la struttura istituzionale non è adeguata allo svolgimento di detti compiti, e in particolare a garantire un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, la Commissione dovrebbe valutare tutte le opzioni possibili per migliorare la struttura, in particolare la fattibilità, le implicazioni finanziarie ed i possibili benefici derivanti dalla conversione della struttura in un'unica agenzia.

(26)  Poiché gli obiettivi del presente regolamento, vale a dire la necessità di garantire un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo di applicazione definito, in particolare per quanto riguarda gli aspetti transfrontalieri e mediante procedure efficienti del mercato interno per progetti di misure nazionali, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della portata e degli effetti dell'azione in questione, essere conseguiti meglio a livello dell'Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Conformemente al principio di proporzionalità enunciato nel citato articolo, il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per raggiungere gli obiettivi auspicati.

(27)  Il presente regolamento mira a modificare le disposizioni del regolamento (CE) 1211/2009 ▌. Poiché le modifiche da apportare sono sostanziali, è opportuno che, a fini di chiarezza, tale atto sia sostituito e quindi abrogato. I riferimenti al regolamento abrogato andrebbero intesi come riferimenti fatti al presente regolamento.

(28)  L'Ufficio ▌ , che è stato istituito come un organismo comunitario dotato di personalità giuridica del regolamento (CE) n. 1211/2009, viene sostituito dall'Ufficio BEREC per quanto riguarda tutti i diritti di proprietà, gli accordi, gli obblighi di natura giuridica, i contratti di lavoro, gli impegni finanziari e le passività.Per assicurare la continuità nelle attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC, è necessario che i loro rappresentanti, ossia il direttore esecutivo e il presidente e i vicepresidenti del comitato dei regolatori e del comitato di gestione, rimangano in carica per l'intera durata del mandato in corso,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

CAPO IISTITUZIONE E COMPITI DEL BEREC E DELL'UFFICIO BEREC

Articolo 1

Istituzione del BEREC

1.  È istituito l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC). Il BEREC è un organismo dell'Unione. Esso ha personalità giuridica.

1 bis.  In ciascuno degli Stati membri, il BEREC ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali. Esso può in particolare stare in giudizio.

1 ter.  Il BEREC è rappresentato dal presidente del comitato dei regolatori.

1 quater.  La responsabilità delle funzioni che gli sono assegnate e delle competenze attribuite al BEREC ricade esclusivamente su di esso.

Articolo 1 bis

Istituzione dell'Ufficio BEREC

1.  È istituita l'Agenzia di sostegno ai regolatori europei delle comunicazioni elettroniche ("Ufficio BEREC"). L'Ufficio BEREC è un organo dell'Unione. Esso ha personalità giuridica.

2.  In ciascuno degli Stati membri, l'Ufficio BEREC ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali. Può, in particolare, acquisire o alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio.

3.  L'Ufficio BEREC è rappresentato dal proprio direttore.

4.  La responsabilità delle funzioni che gli sono assegnate e delle competenze attribuite all'Ufficio BEREC ricade esclusivamente su di esso.

5.  L'Ufficio BEREC ha sede a Riga.

CAPO I bis

OBIETTIVI

Articolo 1 ter

Obiettivi

1.  Il BEREC opera negli ambiti definiti dalla direttiva [...], (codice delle comunicazioni elettroniche), dalla direttiva 2002/58/CE, dal regolamento (CE) n. 531/2012, dal regolamento (UE) n. 2120/2015, dalla decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio(23) (programma relativo alla politica in materia di spettro radio) e da altri atti giuridici dell'Unione che gli conferiscono funzioni o competenze.

2.  Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui alla direttiva [...] (codice delle comunicazioni elettroniche).

3.  Quale obiettivo primario, il BEREC garantisce un approccio normativo coerente all'attuazione del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2, contribuendo in tal modo allo sviluppo del mercato interno. Il BEREC contribuisce al conseguimento degli obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione e delle altre autorità competenti (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva [...] (codice delle comunicazioni elettroniche). Promuove inoltre il principio di neutralità della rete e di una rete Internet aperta, l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

4.  Il BEREC svolge le sue funzioni in modo indipendente, imparziale e tempestivo, garantendo un processo decisionale trasparente.

5.  Il BEREC si avvale dell'esperienza disponibile presso le ANR.

6. Ogni Stato membro provvede affinché le ANR dispongano di risorse finanziarie e umane adeguate, necessarie per partecipare appieno alle attività del BEREC.

CAPO I ter

COMPITI E ORGANIZZAZIONE DEL BEREC

Articolo 2

Compiti

1.  I compiti del BEREC sono i seguenti:

(-a)   svolgere i compiti che gli sono assegnati da atti giuridici dell'Unione, in particolare dalla direttiva [...] ("codice in materia di comunicazioni elettroniche"), dal regolamento (UE) n. 531/2012 e dal regolamento (UE) n. 2015/2120;

(a)  assistere, consigliare, anche tramite relazioni, pareri o raccomandazioni, le ANR, la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio, e collaborare con ▌le ANR e la Commissione, su loro richiesta o di propria iniziativa, in relazione a qualsiasi questione concernente le comunicazioni elettroniche di sua competenza;

(b)  assistere, su richiesta, le ANR, la Commissione, il Parlamento europeo e il Consiglio nelle loro relazioni, discussioni e scambi con parti terze e assistere le ANR e la Commissione nella diffusione delle migliori prassi regolamentari presso terzi;

(c)  formulare raccomandazioni e diffondere le migliori prassi regolamentari a favore delle ANR al fine di incoraggiare un'attuazione migliore e coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche;

(d)  formulare orientamenti che garantiscano un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche e decisioni normative coerenti da parte delle ANR, di propria iniziativa o su richiesta di un'ANR, del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione, segnatamente per quanto concerne le questioni normative che interessano un numero significativo di Stati membri o aventi carattere transfrontaliero;

(e)  riferire sul settore delle comunicazioni elettroniche pubblicando una relazione annuale sugli sviluppi in tale settore;

(f)  monitorare l'andamento del mercato, valutare le esigenze di innovazione nell'ambito normativo e coordinare le azioni tra le ANR, al fine di consentire lo sviluppo di nuovi servizi di comunicazione elettronica innovativi e garantire la convergenza, in particolare nei settori della normazione, della numerazione e dell'assegnazione dello spettro;

(g)  fornire un quadro nell'ambito del quale le ANR possano collaborare, e promuovere la cooperazione tra le ANR e tra queste ultime e la Commissione. Il BEREC tiene in debita considerazione l'esito di tale cooperazione nel formulare pareri, raccomandazioni e decisioni. Qualora ritenga che siano necessarie norme vincolanti in merito alla suddetta cooperazione, il BEREC presenta le opportune raccomandazioni alla Commissione;

(h)  avviare un'iniziativa di innovazione dei dati per modernizzare, coordinare e standardizzare la raccolta di dati da parte delle ANR. Fatti salvi i diritti di proprietà intellettuale e il livello di riservatezza richiesto, tali dati sono messi a disposizione del pubblico in un formato aperto, riutilizzabile e adatto alla lettura automatica sul sito web del BEREC e sul portale europeo dei dati;

(i)  collaborare con la rete di cooperazione per la tutela dei consumatori e con le pertinenti autorità europee e nazionali competenti, ivi compresi il garante europeo della protezione dei dati e le autorità nazionali di protezione dei dati, su questioni concernenti la fornitura di servizi di comunicazione elettronica suscettibili di ledere gli interessi dei consumatori in diversi Stati membri;

(j)  consigliare il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, su richiesta o di propria iniziativa, sull'impatto normativo pertinente di qualsiasi questione concernente la dinamica complessiva dei mercati digitali;

(k)  assistere la Commissione, in qualità di organismo consultivo, in relazione all'elaborazione e all'adozione di atti legislativi nel settore delle comunicazioni elettroniche.

2 bis.   I compiti del BEREC sono pubblicati sul suo sito web e vengono aggiornati all'assegnazione di nuovi incarichi.

3.  Fermo restando il rispetto del pertinente diritto dell'Unione, le ANR e la Commissione si conformano a tutte le decisioni vincolanti e tengono nel massimo conto gli orientamenti, i pareri, ▌le raccomandazioni e le migliori pratiche adottati dal BEREC al fine di garantire un'applicazione coerente del quadro di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo d'applicazione di cui all'articolo 1 ter, paragrafo 1. In qualsiasi decisione normativa concernente il tema in esame, le ANR interessate tengono nel massimo conto gli orientamenti adottati dal BEREC, conformemente al paragrafo 1, lettera d), del presente articolo, e forniscono i motivi di eventuali discostamenti da tali orientamenti. Laddove in casi eccezionali un'ANR si discosti dagli orientamenti, la sua decisione normativa, incluse le motivazioni debitamente giustificate di tale discostamento, è notificata senza indebito ritardo al BEREC ai fini di una valutazione.

4.  Nella misura in cui ciò si renda necessario per conseguire gli obiettivi stabiliti dal presente regolamento e per svolgere le sue funzioni, il BEREC coopera con gli organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali ▌.

4 bis.  Ove opportuno, il BEREC consulta le parti interessate e offre loro la possibilità di formulare osservazioni entro un periodo di tempo ragionevole, stabilito in base alla complessità della questione, e non inferiore a 30 giorni. Il BEREC, fatto salvo l'articolo 28, pubblica i risultati di tali consultazioni pubbliche. Dette consultazioni si svolgono il prima possibile nell'ambito del processo decisionale.

CAPO II

ORGANIZZAZIONE DEL BEREC

Articolo 2 bis

Organizzazione del BEREC

Il BEREC consta di:

(a)  un comitato dei regolatori;

(b)  gruppi di lavoro di esperti ("gruppi di lavoro");

(c)  una commissione di ricorso.

SEZIONE 1

COMITATO DEI REGOLATORI

Articolo 2 ter

Composizione del comitato dei regolatori

1.  Il comitato dei regolatori è composto da un membro per ciascuno Stato membro.

Detta persona è il direttore o un altro rappresentante di alto livello dell'ANR stabilita nello Stato membro in questione avente il compito principale di sorvegliare il funzionamento quotidiano del mercato delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche.

Negli Stati membri in cui più di un'ANR è responsabile ai sensi della direttiva [...] ("codice in materia di comunicazioni elettroniche"), tali autorità concordano un rappresentante comune e viene garantito il necessario coordinamento tra le ANR.

2.  I membri del comitato dei regolatori agiscono sulla base di ragioni obiettive, nell'interesse dell'Unione e in vista di una riduzione della frammentazione del mercato, al fine di creare un mercato unico per le telecomunicazioni.

3.  Ogni ANR nomina tra i direttori, i membri dell'organo collegiale e il personale dell'ANR un supplente che rappresenti il rispettivo membro in assenza di quest'ultimo.

4.  La Commissione partecipa alle riunioni del comitato dei regolatori in veste di osservatore ed è rappresentata a un livello adeguato.

5.  L'elenco dei membri del comitato dei regolatori, unitamente alle loro dichiarazioni di interessi, è reso pubblico.

6.  Il comitato dei regolatori può invitare a partecipare alle sue riunioni, su base caso per caso e in veste di osservatore, qualsiasi persona il cui parere possa essere rilevante.

Articolo 2 quater

Indipendenza

1.  Nell'assolvimento dei compiti a essi attribuiti, i membri del comitato dei regolatori agiscono in modo indipendente e obiettivo nell'interesse dell'Unione nel suo insieme, senza tenere conto degli interessi nazionali o personali.

2.  Fatte salve le competenze della Commissione o delle ANR, i membri del comitato dei regolatori non sollecitano né accettano istruzioni dalle istituzioni o organismi dell'Unione, da alcun governo degli Stati membri né da alcun organismo pubblico o privato.

In particolare, i membri del comitato dei regolatori espletano i loro compiti liberi da condizionamenti politici indebiti o da interferenze commerciali suscettibili di pregiudicare la loro indipendenza personale.

Articolo 2 quinquies

Presidente e vicepresidenti del comitato dei regolatori

1.  Il comitato dei regolatori nomina fra i suoi membri un presidente e fino a cinque vicepresidenti, conformemente al regolamento del BEREC. I vicepresidenti assumono automaticamente le funzioni di presidente quando quest'ultimo non è in grado di esercitare tali funzioni. La durata del mandato del presidente è di due anni. Onde garantire la continuità delle attività del BEREC, il presidente entrante ricopre la carica di vicepresidente per almeno sei mesi prima dell'inizio del suo mandato di presidente e, ove possibile, per almeno sei mesi dopo il termine di tale mandato.

2.  Fatto salvo il ruolo del comitato dei regolatori in relazione alle funzioni del presidente, quest'ultimo non sollecita né accetta alcuna istruzione da alcun governo o ANR, dalla Commissione né da alcun soggetto pubblico o privato.

Articolo 2 sexies

Riunioni e modalità di voto del comitato dei regolatori

1.  Le riunioni del comitato dei regolatori sono convocate dal presidente almeno quattro volte all'anno in sessione ordinaria. Anche le riunioni straordinarie sono convocate su iniziativa del presidente o su richiesta di almeno un terzo dei membri del comitato. L'ordine del giorno della riunione è stabilito dal presidente ed è messo a disposizione del pubblico.

2.  Il comitato dei regolatori adotta le sue decisioni a maggioranza semplice dei suoi membri, salvo diversa disposizione del presente regolamento o di altri atti giuridici dell'Unione. Ciascun membro o supplente dispone di un voto. Le decisioni del comitato dei regolatori sono rese pubbliche e menzionano le riserve di un'ANR, su richiesta di quest'ultima.

3.  Il comitato dei regolatori, deliberando a maggioranza di due terzi dei suoi membri, adotta e rende accessibile al pubblico il proprio regolamento interno. Il regolamento interno fissa in modo dettagliato le modalità di voto, comprese le condizioni alle quali un membro può agire a nome di un altro membro, le regole in materia di quorum e i termini di notifica per le riunioni. Il regolamento interno garantisce inoltre che i membri del comitato dei regolatori ricevano gli ordini del giorno e i progetti di proposte completi in anticipo rispetto a ciascuna riunione, in modo che essi abbiano la possibilità di presentare emendamenti prima del voto. Il regolamento interno può, tra l'altro, stabilire procedure di voto d'urgenza e altre disposizioni pratiche per il funzionamento del comitato dei regolatori.

Articolo 2 septies

Compiti del comitato dei regolatori

1.  Il comitato dei regolatori assolve le funzioni del BEREC enunciate all'articolo 2 e adotta tutte le decisioni inerenti all'organizzazione delle attività del BEREC. A tal fine, fa anche affidamento sul lavoro svolto dai gruppi di lavoro.

2.  Il comitato dei regolatori adotta, per conto del BEREC, le disposizioni particolari necessarie all'esercizio del diritto di accesso ai documenti detenuti dal BEREC, a norma dell'articolo 27.

3.  Il comitato dei regolatori fornisce orientamenti all'Ufficio BEREC in relazione al sostegno professionale e amministrativo al BEREC.

4.  Il comitato dei regolatori, dopo aver consultato le parti interessate ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4 bis, adotta il programma annuale di lavoro del BEREC entro la fine dell'anno che precede quello cui il programma si riferisce. Il comitato dei regolatori trasmette il programma di lavoro annuale al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione subito dopo la sua adozione.

5.  Il comitato dei regolatori adotta la relazione annuale sulle attività del BEREC e la trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e al Comitato economico e sociale europeo entro il 15 giugno di ogni anno.

6.  Il Parlamento europeo può invitare, pur rispettandone appieno l'indipendenza, il presidente o un vicepresidente del comitato dei regolatori a rendere una dichiarazione dinanzi alla sua commissione competente su questioni relative alle attività del BEREC e a rispondere alle domande poste dai deputati del Parlamento europeo.

SEZIONE 2

GRUPPI DI LAVORO

Articolo 2 octies

Funzionamento dei gruppi di lavoro

1.  Se giustificato, in particolare per attuare il programma di lavoro annuale del BEREC, il comitato dei regolatori può istituire i necessari gruppi di lavoro.

2.   I membri dei gruppi di lavoro sono designati dalle ANR. I rappresentanti della Commissione partecipano alle attività dei gruppi di lavoro in veste di osservatori.

Ove opportuno, il comitato dei regolatori può invitare singoli esperti di riconosciuta competenza nel settore a partecipare ai gruppi di lavoro su base caso per caso.

3.  Il comitato dei regolatori nomina due copresidenti di diverse ANR per ciascun gruppo di lavoro, a meno che circostanze eccezionali e temporanee non giustifichino altrimenti.

4.  Il comitato dei regolatori adotta un regolamento interno in cui stabilisce le disposizioni pratiche per il funzionamento dei gruppi di lavoro.

SEZIONE 3

COMMISSIONE DI RICORSO

Articolo 2 nonies

Istituzione e composizione della commissione di ricorso

1.  È istituita una commissione di ricorso.

2.  La commissione di ricorso è composta da un presidente e da altri due membri. Ciascun membro della commissione di ricorso ha un supplente, che lo rappresenta in sua assenza

3.  Il comitato dei regolatori nomina il presidente, gli altri membri della commissione di ricorso e i loro supplenti sulla base degli elenchi di candidati idonei forniti dalle ANR, dalla Commissione e dal direttore dell'Ufficio BEREC.

4.  Qualora ne ravvisi la necessità per la natura stessa del ricorso, la commissione di ricorso può chiedere al comitato dei regolatori di nominare due ulteriori membri e i relativi supplenti sulla base degli elenchi di cui al paragrafo 3.

5.  Su proposta del comitato dei regolatori, la commissione di ricorso stabilisce il suo regolamento interno. Detto regolamento definisce in modo dettagliato le modalità organizzative e operative della commissione di ricorso e le norme applicabili ai ricorsi presentati dinanzi alla commissione.

Articolo 2 decies

Membri della commissione di ricorso

1.  La durata del mandato dei membri titolari e dei membri supplenti della commissione di ricorso è di quattro anni. Tale mandato può essere prorogato dal comitato dei regolatori per ulteriori periodi di quattro anni.

2.  I membri della commissione di ricorso esercitano le loro funzioni in piena indipendenza e non esercitano altre funzioni in seno al BEREC o all'Ufficio BEREC. Nelle loro decisioni non sollecitano né accettano istruzioni da alcun governo o altro organismo.

3.  Durante il loro mandato i membri della commissione di ricorso sono rimossi dall'incarico o dall'elenco dei candidati idonei solo per motivi gravi e se il comitato dei regolatori decide in tal senso.

Articolo 2 undecies

Esclusione e ricusazione

1.   I membri della commissione di ricorso non partecipano al procedimento di ricorso se vi hanno un interesse personale, se vi sono precedentemente intervenuti in veste di rappresentanti di una delle parti o se hanno partecipato all'adozione della decisione impugnata.

2.   Se, per uno dei motivi di cui al paragrafo 1 o per qualsivoglia altro motivo, un membro della commissione di ricorso ritiene di doversi astenere dal partecipare a un procedimento di ricorso, ne informa la commissione stessa.

3.   Qualsiasi membro della commissione di ricorso può essere ricusato da una delle parti del procedimento per uno dei motivi di cui al paragrafo 1 oppure per sospetta parzialità. La ricusazione non è ammessa qualora detta parte del procedimento di ricorso abbia compiuto atti procedurali pur essendo a conoscenza del motivo della ricusazione o qualora sia basata sulla nazionalità di un membro.

4.   Nei casi di cui ai paragrafi 2 e 3, la commissione di ricorso decide come procedere senza la partecipazione del membro interessato. Ai fini della decisione, il membro interessato è sostituito nella commissione di ricorso dal suo supplente. Se quest'ultimo si trova in una situazione simile a quella del membro, il presidente designa un sostituto fra i supplenti.

Articolo 2 duodecies

Decisioni soggette a ricorso

1.   Si può presentare ricorso presso la commissione di ricorso nei confronti di decisioni vincolanti prese dal BEREC a norma dell'articolo 2, paragrafo 1, lettera -a).

Qualsiasi persona fisica o giuridica, incluse le ANR, può proporre un ricorso contro una decisione di cui al primo comma di cui sia destinataria o contro una decisione che, pur apparendo come una decisione presa nei confronti di un'altra persona, la riguardi direttamente e individualmente.

2.   Un ricorso, ivi compresa la memoria scritta con i motivi del ricorso, è presentato al BEREC entro due mesi dalla notifica alla persona interessata della misura o, in assenza di notifica, entro due mesi dal giorno in cui il BEREC ha pubblicato la sua decisione. La commissione di ricorso decide in merito entro quattro mesi dalla data di presentazione del ricorso.

3.   Un ricorso presentato conformemente al paragrafo 1 non ha effetto sospensivo. La commissione di ricorso può, tuttavia, sospendere l'applicazione della decisione nei confronti della quale è stato proposto il ricorso.

CAPO II bis

COMPITI E ORGANIZZAZIONE DELL'UFFICIO BEREC

SEZIONE 1

COMPITI DELL'UFFICIO BEREC

Articolo 2 terdecies

L'Ufficio BEREC svolge in particolare i seguenti compiti:

(a)   fornire servizi di sostegno professionale e amministrativo al BEREC;

(b)   raccogliere informazioni dalle ANR e provvedere allo scambio e alla trasmissione di informazioni in relazione ai compiti assegnati al BEREC a norma dell'articolo 2;

(c)   sulla base delle informazioni di cui alla lettera b), elaborare regolarmente progetti di relazione su aspetti specifici dell'andamento del mercato europeo delle telecomunicazioni, come relazioni sul roaming e sull'analisi comparativa, da presentare al BEREC;

(d)   diffondere le migliori prassi presso le ANR, conformemente all'articolo 2, paragrafo 1, lettera c);

(e)   assistere nella preparazione dei lavori e fornire altro sostegno amministrativo e relativo ai contenuti al fine di garantire il corretto funzionamento del comitato dei regolatori e dei gruppi di lavoro;

(f)   partecipare alle attività dei gruppi di lavoro;

(g)   assistere nella preparazione e fornire altro supporto al fine di garantire il corretto funzionamento del consiglio di amministrazione;

(h)   assistere il BEREC nello svolgimento di consultazioni pubbliche.

SEZIONE 2

ORGANIZZAZIONE DELL'UFFICIO BEREC

Articolo 3

Struttura amministrativa e di gestione dell'Ufficio BEREC

La struttura amministrativa e di gestione dell'Ufficio BEREC comprende:

(a)   un consiglio di amministrazione, che esercita le funzioni definite all'articolo 5;

(b)   un direttore ▌, che esercita le responsabilità definite all'articolo 9

▌.

SEZIONE 3

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Articolo 4

Composizione del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione è composto da un membro di ciascuno Stato membro e da un rappresentante della Commissione, tutti con diritto di voto. ▌

Il rappresentante di uno Stato membro è il direttore o un altro rappresentante di alto livello dell'ANR stabilita nello Stato membro in questione avente il compito principale di sorvegliare il funzionamento quotidiano del mercato delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche.

Negli Stati membri in cui più di un'ANR è responsabile ai sensi della direttiva [...] ("codice in materia di comunicazioni elettroniche"), tali autorità concordano un rappresentante comune e viene garantito il necessario coordinamento tra le ANR.

2.   ▌Ogni ANR nomina tra i direttori, i membri dell'organo collegiale e il proprio personale un supplente che rappresenti il rispettivo membro in assenza di quest'ultimo.

3 bis.   L'elenco dei membri del consiglio di amministrazione, unitamente alle loro dichiarazioni di interessi, è reso pubblico.

Articolo 5

Funzioni del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione:

(a)   ▌adotta ogni anno, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto e in conformità dell'articolo 15, il documento unico di programmazione dell'Ufficio BEREC, tenendo conto del parere della Commissione;

(b)  adotta, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto, il bilancio annuale dell'Ufficio BEREC ed esercita le altre funzioni riguardanti il bilancio dell'Ufficio BEREC a norma del capo III;

(c)   adotta, e sottopone a valutazione, la relazione annuale consolidata sulle attività dell'Ufficio BEREC in conformità dell'articolo 18 bis;

(d)   adotta le regole finanziarie applicabili all'Ufficio BEREC conformemente all'articolo 20;

(e)   adotta una strategia antifrode, proporzionata ai rischi di frode, tenendo conto dei costi e dei benefici delle misure da attuare;

(f)   assicura un seguito adeguato alle osservazioni e alle raccomandazioni risultanti dalle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e dalle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);

(g)   adotta regole per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse di cui all'articolo 31 ▌;

(h)   adotta e aggiorna regolarmente i piani di comunicazione e divulgazione di cui all'articolo 27 bis, paragrafo 2, in base a un'analisi delle esigenze;

(i)   adotta il proprio regolamento interno;

(j)   ai sensi del paragrafo 2, esercita, in relazione al personale dell'Ufficio BEREC, i poteri conferiti dallo statuto dei funzionari all'autorità con potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione(24) ("poteri dell'autorità con potere di nomina");

(k)   adotta modalità per garantire l'attuazione dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti a norma dell'articolo 110 dello statuto;

(l) autorizza la conclusione di accordi di lavoro con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi competenti dell'Unione nonché con autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali a norma dell'articolo 26;

(m)   nomina il direttore ▌e, se del caso, ne proroga il mandato o lo rimuove dall'incarico, a norma dell'articolo 9 bis;

(n)   nomina un contabile, conformemente allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti, il quale è pienamente indipendente nell'esercizio delle sue funzioni. L'Ufficio BEREC può nominare lo stesso contabile di un altro organismo dell'Unione. L'Ufficio BEREC può inoltre convenire con la Commissione che il contabile della Commissione svolga anche le funzioni di contabile dell'Ufficio BEREC.

▌(p)   prende tutte le decisioni relative alla creazione e, se necessario, alla modifica delle strutture interne dell'Ufficio BEREC, tenendo conto delle esigenze dell'attività dell'Ufficio BEREC e sulla base di una sana gestione del bilancio.

2.   Il consiglio di amministrazione adotta, in conformità dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore ▌i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di tali poteri. Il direttore ▌è autorizzato a subdelegare tali poteri.

Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il consiglio di amministrazione può, mediante decisione, sospendere temporaneamente i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore ▌e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale diverso dal direttore ▌.

Articolo 6

Presidente e vicepresidente del consiglio di amministrazione

1.   Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e un vicepresidente tra i membri rappresentanti degli Stati membri con diritto di voto. Il presidente e il vicepresidente sono eletti a maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione con diritto di voto.

2.   Il vicepresidente sostituisce ex officio il presidente quando quest'ultimo è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni.

3.   La durata del mandato del presidente e del vicepresidente è di due anni ▌.

3 bis.   Fatto salvo il ruolo del consiglio di amministrazione in relazione alle funzioni del presidente, quest'ultimo e il vicepresidente non sollecitano né accettano alcuna istruzione da alcun governo o ANR, dalla Commissione né da alcun soggetto pubblico o privato.

3 ter.   Su richiesta, il presidente riferisce al Parlamento europeo sui risultati dell'Ufficio BEREC.

Articolo 7

Riunioni del consiglio di amministrazione

1.   Le riunioni del consiglio di amministrazione sono indette dal presidente.

2.   Il direttore dell'Ufficio BEREC partecipa alle deliberazioni del consiglio di amministrazione, senza diritto di voto.

3.   Il consiglio di amministrazione tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno. Si riunisce inoltre su istanza del presidente, su richiesta della Commissione o di almeno un terzo dei suoi membri.

4.   Il consiglio di amministrazione può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, ogni persona il cui parere possa essere rilevante.

5.   I membri e i membri supplenti del consiglio di amministrazione possono farsi assistere alle riunioni da consulenti o esperti, fatte salve le disposizioni del regolamento interno.

6.   L'Ufficio BEREC provvede alle funzioni di segreteria del consiglio di amministrazione.

Articolo 8

Modalità di voto del consiglio di amministrazione

1.   ▌Il consiglio di amministrazione decide a maggioranza dei membri con diritto di voto, salvo diversa disposizione del presente regolamento.

2.   Ciascun membro con diritto di voto dispone di un voto. In assenza di un membro con diritto di voto, il supplente è abilitato a esercitare il suo diritto di voto.

3.   Il presidente partecipa al voto.

4.   Il direttore ▌non partecipa al voto.

5.   Il regolamento interno del consiglio di amministrazione stabilisce disposizioni più dettagliate in materia di voto, in particolare le circostanze in cui un membro può agire per conto di un altro.

SEZIONE 4

DIRETTORE ▌

Articolo 9

Compiti del direttore ▌

1.   Il direttore è responsabile della gestione dell'Ufficio BEREC e risponde al consiglio di amministrazione.

2.   Fatte salve le competenze ▌del consiglio di amministrazione, il direttore ▌esercita le sue funzioni in piena indipendenza e non sollecita né accetta istruzioni da istituzioni dell'Unione, governi, ANR né da alcun soggetto pubblico o privato.

3.   Su richiesta, il direttore ▌riferisce al Parlamento europeo sull'esercizio delle sue funzioni. Il Consiglio può invitare il direttore ▌a presentare una relazione sull'esercizio delle sue funzioni.

▌5.   Il direttore ▌è responsabile dell'esecuzione dei compiti assegnati all'Ufficio BEREC secondo gli orientamenti forniti dal consiglio di amministrazione. In particolare il direttore ▌è responsabile di:

(a)   assicurare la gestione corrente dell'Ufficio BEREC;

(b)   attuare le decisioni adottate dal consiglio di amministrazione;

(c) preparare il documento di programmazione unico e presentarlo al consiglio di amministrazione;

(d)   attuare il documento di programmazione unico e riferire al consiglio di amministrazione in merito alla sua attuazione;

(e)   elaborare la relazione annuale consolidata sulle attività dell'Ufficio BEREC e presentarla al consiglio di amministrazione per valutazione e adozione;

(f)   elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'OLAF, e informare la Commissione sui progressi compiuti, una volta l'anno, e il consiglio di amministrazione, periodicamente;

(g)   tutelare gli interessi finanziari dell'Unione mediante l'applicazione di misure preventive contro la frode, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, attuando controlli effettivi e, nel caso in cui siano riscontrate irregolarità, imponendo il recupero delle somme indebitamente corrisposte nonché, se del caso, applicando misure amministrative effettive, proporzionate e dissuasive, comprese sanzioni finanziarie;

(h)   elaborare una strategia antifrode dell'Ufficio BEREC e presentarla al consiglio di amministrazione per l'approvazione;

(i) predisporre il progetto delle regole finanziarie applicabili all'Ufficio BEREC;

(j) preparare il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC ed eseguire il bilancio.

5 bis.   Il direttore assiste il presidente del comitato dei regolatori e il presidente del consiglio di amministrazione nella preparazione delle riunioni dei rispettivi organismi. Il direttore partecipa, senza diritto di voto, ai lavori del comitato dei regolatori e del consiglio di amministrazione.

5 ter.   Il direttore, sotto la supervisione del consiglio di amministrazione, adotta le misure necessarie, in particolare per quanto riguarda l'adozione di istruzioni amministrative interne e la pubblicazione di avvisi, per assicurare il funzionamento dell'Ufficio BEREC in conformità del presente regolamento.

6.   Il direttore ▌decide inoltre in merito alla necessità, ai fini dello svolgimento efficace ed efficiente dei compiti dell'Ufficio BEREC, di inviare uno o più membri del personale in uno o più Stati membri. La decisione di istituire un ufficio locale richiede l'accordo preventivo ▌del consiglio di amministrazione e dello Stato membro o degli Stati membri interessati. La decisione precisa l'ambito delle attività da espletarsi presso detto ufficio locale in modo da evitare costi inutili e duplicazioni delle funzioni amministrative del BEREC. Prima che si possa adottare una decisione, viene definito nel programma di lavoro pluriennale di cui all'articolo 15, paragrafo 4, l'impatto di detta decisione in termini di risorse di bilancio e personale.

Articolo 9 bis

Nomina del direttore

1.   Il direttore è nominato dal consiglio di amministrazione a partire da una lista di candidati proposti dal presidente, in seguito ad una procedura di selezione aperta e trasparente, sulla base del merito, delle capacità di gestione nonché delle competenze e dell'esperienza in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica.

2.   Per la conclusione del contratto con il direttore, l'Ufficio BEREC è rappresentato dal presidente del consiglio di amministrazione.

3.   Il Parlamento europeo esprime un parere non vincolante sull'idoneità del candidato selezionato dal consiglio di amministrazione, prima della sua nomina. A tal fine, la commissione competente del Parlamento europeo invita il candidato selezionato dal consiglio di amministrazione a rendere una dichiarazione dinanzi a tale commissione e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

4.   La durata del mandato del direttore è di quattro anni. Entro la fine di tale periodo, il presidente effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore, nonché dei compiti e delle sfide del BEREC. Tale valutazione è trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio.

5.   Il consiglio di amministrazione, tenendo conto della valutazione di cui al paragrafo 4, può prorogare il mandato del direttore una sola volta e per non più di sei anni.

6.   Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore. Entro il mese precedente tale eventuale proroga, essa può essere oggetto di un parere non vincolante del Parlamento europeo. A tal fine, il direttore è invitato a parlare dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere alle domande rivolte dai membri di quest'ultima.

7.   Un direttore il cui mandato sia stato prorogato non può partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.

8.   Se il mandato del direttore non è rinnovato, il direttore rimane in carica fino alla nomina del suo successore.

9.   Il direttore può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione presa su proposta di un terzo dei suoi membri.

10.   Il consiglio di amministrazione adotta le decisioni riguardanti la nomina del direttore, la proroga del suo mandato e la sua rimozione dall'incarico a maggioranza di due terzi dei suoi membri con diritto di voto.

CAPO III

FORMAZIONE E STRUTTURA DEL BILANCIO DELL'UFFICIO BEREC

Sezione 1

DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE

Articolo 15

Programmazione annuale e pluriennale

1.   Ogni anno il direttore ▌redige il progetto di documento di programmazione contenente la programmazione annuale e pluriennale ("documento unico di programmazione") conformemente all'articolo 32 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione e tenendo conto degli orientamenti definiti dalla Commissione(25).

Entro il 31 gennaio il consiglio di amministrazione adotta il progetto di documento unico di programmazione e lo trasmette alla Commissione per consentirle di esprimere un parere. Il progetto di documento unico di programmazione è trasmesso anche al Parlamento europeo e al Consiglio.

Il consiglio di amministrazione adotta quindi il documento unico di programmazione, tenendo conto del parere della Commissione, e lo trasmette, insieme ad eventuali versioni aggiornate, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

Il documento unico di programmazione diventa definitivo dopo l'adozione definitiva del bilancio generale e, se necessario, è adattato di conseguenza.

2.   Il programma di lavoro annuale comprende gli obiettivi dettagliati e i risultati attesi, compresi gli indicatori di risultato. Contiene inoltre una descrizione delle azioni da finanziare e l'indicazione delle risorse finanziarie e umane assegnate a ciascuna azione, conformemente ai principi di formazione del bilancio per attività e gestione per attività. Il programma di lavoro annuale è coerente con il programma di lavoro annuale del BEREC di cui all'articolo 2 septies, paragrafo 4, e con il programma di lavoro pluriennale di cui al paragrafo 4. Esso indica chiaramente quali compiti sono stati aggiunti, modificati o soppressi rispetto all'esercizio finanziario precedente.

3.   Dopo l'adozione del programma di lavoro annuale del BEREC e quando al BEREC viene affidato un nuovo compito, il consiglio di amministrazione modifica il suo programma di lavoro ▌.

Le modifiche sostanziali del programma di lavoro annuale sono adottate con la stessa procedura del programma di lavoro annuale iniziale. Il consiglio di amministrazione può delegare al direttore ▌ il potere di apportare modifiche non sostanziali al programma di lavoro annuale.

4.   Il programma di lavoro pluriennale definisce la programmazione strategica generale, compresi gli obiettivi, i risultati attesi e gli indicatori di risultato. Definisce inoltre la programmazione delle risorse, compresi il bilancio pluriennale e il personale.

La programmazione delle risorse viene aggiornata ogni anno. La programmazione strategica è aggiornata se del caso, in particolare per adattarla all'esito della valutazione di cui all'articolo 38.

5.   La programmazione annuale e/o pluriennale include la strategia dell'Ufficio BEREC per le relazioni con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi competenti dell'Unione e con le autorità competenti di paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali di cui all'articolo 26, nonché le azioni connesse a tale strategia e la specificazione delle risorse correlate.

Articolo 16

Stesura del bilancio

1.   Ogni anno il direttore ▌predispone un progetto di stato di previsione provvisorio delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC, comprendente la tabella dell'organico, per l'esercizio finanziario successivo e lo trasmette al consiglio di amministrazione.

3.   Il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC è trasmesso dal direttore alla Commissione entro il 31 gennaio di ogni anno. Le informazioni contenute nel progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC e nel progetto di documento unico di programmazione di cui all'articolo 15, paragrafo 1, devono essere coerenti.

4.   La Commissione trasmette il progetto di stato di previsione all'autorità di bilancio insieme al progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

5.   Sulla base del progetto di stato di previsione, la Commissione inserisce nel progetto di bilancio generale dell'Unione le previsioni ritenute necessarie per la tabella dell'organico nonché l'importo del contributo da iscrivere al bilancio generale, che sottopone all'autorità di bilancio a norma degli articoli 313 e 314 del trattato.

6.   L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo di contributo destinato all'Ufficio BEREC.

7.   L'autorità di bilancio adotta la tabella dell'organico dell'Ufficio BEREC.

8.   Il consiglio di amministrazione adotta il bilancio dell'Ufficio BEREC, che diventa definitivo dopo l'adozione definitiva del bilancio generale dell'Unione. Se del caso, si procede agli opportuni adeguamenti.

9.   Ai progetti riguardanti gli immobili che possono avere implicazioni significative per il bilancio dell'Ufficio BEREC si applicano le disposizioni del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione.

SEZIONE 2

ESECUZIONE, PRESENTAZIONE E CONTROLLO DEL BILANCIO

Articolo 17

Struttura del bilancio

1.   Tutte le entrate e le spese dell'Ufficio BEREC sono oggetto di previsioni per ciascun esercizio finanziario, che coincide con l'anno civile, e sono iscritte nel bilancio dell'Ufficio BEREC.

2.   Le entrate e le spese iscritte nel bilancio dell'Ufficio BEREC devono essere in pareggio.

3.   Fatte salve altre risorse, le entrate dell'Ufficio BEREC comprendono:

(a)   un contributo dell'Unione;

(b)   eventuali contributi finanziari volontari degli Stati membri o delle ANR;

(c)   i diritti percepiti per pubblicazioni o qualsiasi altro servizio svolto dall'Ufficio BEREC;

(d)   eventuali contributi dei paesi terzi o delle autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche dei paesi terzi che partecipano ai lavori dell'Ufficio BEREC, secondo quanto previsto all'articolo 26.

4.   Le spese dell'Ufficio BEREC comprendono le retribuzioni del personale, le spese amministrative e di infrastruttura e le spese operative.

Articolo 18

Esecuzione del bilancio

1.   Il direttore ▌è responsabile dell'esecuzione del bilancio dell'Ufficio BEREC.

2.   Il direttore ▌trasmette ogni anno all'autorità di bilancio qualsiasi informazione rilevante in relazione ai risultati delle procedure di valutazione.

Articolo 18 bis

Relazione annuale di attività consolidata

1.   Ogni anno il direttore redige un progetto di relazione annuale di attività consolidata dell'Ufficio BEREC conformemente all'articolo 47 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione e tenendo conto degli orientamenti definiti dalla Commissione(26). Il consiglio di amministrazione adotta e sottopone a valutazione la relazione annuale di attività consolidata e trasmette sia la relazione che la valutazione, entro il 1º luglio di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti. La relazione annuale consolidata sulle attività dell'Ufficio BEREC è presentata al Parlamento e al Consiglio dal direttore nel corso di una sessione pubblica. La relazione annuale di attività consolidata è resa pubblica.

2.   La relazione annuale di attività consolidata contiene, in particolare, informazioni concernenti l'attuazione del programma di lavoro annuale dell'Ufficio BEREC, le risorse umane e di bilancio, i sistemi di gestione e controllo interni, le osservazioni della Corte dei conti europea, i conti e la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio nonché una dichiarazione dell'ordinatore che fornisce una ragionevole garanzia.

Articolo 19

Rendicontazione e discarico

1.   Entro il 1º marzo che segue l'esercizio finanziario chiuso, il contabile dell'Ufficio BEREC invia i conti provvisori al contabile della Commissione e alla Corte dei conti.

2.   Entro il 31 marzo che segue l'esercizio chiuso, l'Ufficio BEREC trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.

3.   Ricevute le osservazioni formulate dalla Corte dei conti sui conti provvisori dell'Ufficio BEREC, il contabile dell'Ufficio BEREC redige i conti definitivi dell'Ufficio BEREC sotto la propria responsabilità. Il direttore ▌presenta i conti definitivi al consiglio di amministrazione per parere.

4.   Il consiglio d'amministrazione formula un parere sui conti definitivi dell'Ufficio BEREC.

5.   Entro il 1° luglio successivo a ciascun esercizio finanziario, il direttore ▌ trasmette il rendiconto definitivo corredato del parere del consiglio d'amministrazione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.

6.   L'Ufficio BEREC pubblica i conti definitivi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea entro il 15 novembre dell'anno successivo.

7.   Entro il 30 settembre, il direttore ▌invia alla Corte dei conti una risposta alle osservazioni di quest'ultima. Invia inoltre tale risposta al consiglio di amministrazione.

8.   Il direttore ▌presenta al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, e a norma dall'articolo 165, paragrafo 3, del regolamento finanziario (27), tutte le informazioni necessarie al corretto svolgimento della procedura di discarico per l'esercizio in causa.

9.   Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio che delibera a maggioranza qualificata, dà discarico al direttore ▌, prima del 15 maggio dell'anno n + 2, per l'esecuzione del bilancio dell'esercizio n.

Articolo 20

Regole finanziarie

Le disposizioni finanziarie applicabili all'Ufficio BEREC sono adottate dal consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione. Si discostano dal regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 solo per esigenze specifiche di funzionamento dell'Ufficio BEREC e previo accordo della Commissione.

CAPO IV

Personale

Articolo 21

Disposizione generale

Al personale dell'Ufficio BEREC si applicano lo statuto dei funzionari, il regime applicabile agli altri agenti e le regole adottate di comune accordo dalle istituzioni dell'Unione europea per l'applicazione di detto statuto e di detto regime.

Articolo 22

Direttore ▌

1.   Il direttore ▌è assunto come agente temporaneo dell'Ufficio BEREC ai sensi dell'articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti.

Articolo 23

Esperti nazionali distaccati e altro personale

1.   L'Ufficio BEREC può avvalersi di esperti nazionali distaccati o di altro personale non alle sue dipendenze. Lo statuto dei funzionari e il regime applicabile agli altri agenti non si applicano a tale personale.

2.   Il consiglio di amministrazione adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali presso l'Ufficio BEREC.

CAPO V

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 25

Privilegi e immunità

All'Ufficio BEREC e al suo personale si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.

Articolo 26

Cooperazione con gli organismi dell'Unione, i paesi terzi e le organizzazioni internazionali

1.   Se necessario ai fini del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel presente regolamento e dello svolgimento dei loro compiti, e fatte salve le rispettive competenze degli Stati membri e delle istituzioni dell'Unione, il BEREC e l'Ufficio BEREC possono collaborare con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali.

2.   Il BEREC e l'Ufficio BEREC sono aperti alla partecipazione delle autorità di regolamentazione dei paesi terzi competenti in materia di comunicazioni elettroniche che hanno concluso con l'Unione accordi in tal senso.

Nell'ambito delle pertinenti disposizioni di tali accordi, sono elaborate disposizioni che specificano, in particolare, la natura, la portata e le modalità di partecipazione delle autorità di regolamentazione dei paesi terzi interessati ai lavori del BEREC e dell'Ufficio BEREC, comprese la rappresentanza dei paesi terzi nel comitato dei regolatori, nei gruppi di lavoro e nel consiglio di amministrazione e le disposizioni sulla partecipazione alle iniziative intraprese dall'Ufficio BEREC, sui contributi finanziari e sul personale. In materia di personale, tali disposizioni rispettano in ogni caso lo statuto dei funzionari.

3.   Nell'ambito del documento unico di programmazione, il consiglio di amministrazione adotta una strategia per le relazioni con organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali riguardo a questioni che rientrano tra le competenze dell'Ufficio BEREC. ▌

Articolo 27

Accesso ai documenti

1.   Ai documenti in possesso del BEREC e dell'Ufficio BEREC si applica il regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio(28).

1 bis.   Entro il ... [sei mesi dopo la data di applicazione del presente regolamento], il comitato dei regolatori e il consiglio di amministrazione adottano le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001.

2.   Il trattamento di dati personali da parte del BEREC e dell'Ufficio BEREC è soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio(29).

2 bis.   Entro il ... [sei mesi dopo la data di applicazione del presente regolamento], il comitato dei regolatori e il consiglio di amministrazione stabiliscono le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 45/2001 da parte dell'Ufficio BEREC, anche in relazione alla nomina del responsabile della protezione dei dati dell'Ufficio BEREC. Tali modalità sono stabilite previa consultazione del garante europeo della protezione dei dati.

Articolo 27 bis

Trasparenza e comunicazione

1.   Il BEREC e l'Ufficio BEREC svolgono le loro attività assicurando un elevato livello di trasparenza. Il BEREC e l'Ufficio BEREC garantiscono che il pubblico e le eventuali parti interessate dispongano di informazioni adeguate, obiettive, affidabili e facilmente accessibili, in particolare in relazione ai loro compiti e ai risultati della loro attività.

2.   Il BEREC, coadiuvato dall'Ufficio BEREC, può svolgere attività di comunicazione di propria iniziativa nel settore di competenza. L'assegnazione delle risorse alle attività di comunicazione nell'ambito del bilancio dell'Ufficio BEREC non pregiudica lo svolgimento efficace dei compiti del BEREC di cui all'articolo 2. Le attività di comunicazione dell'Ufficio BEREC sono svolte conformemente ai pertinenti piani di comunicazione e divulgazione adottati dal consiglio di amministrazione.

Articolo 28

Riservatezza

1.   Fatto salvo l'articolo 27, paragrafo 1, il BEREC e l'Ufficio BEREC non rivelano a terzi le informazioni da essi trattate o ricevute in relazione alle quali è stata presentata una richiesta motivata di trattamento riservato, integralmente o in parte.

2.   I membri del consiglio d'amministrazione, del comitato dei regolatori e dei gruppi di lavoro nonché gli osservatori o altri soggetti che partecipano alle riunioni di tali organi, il direttore ▌, gli esperti nazionali distaccati e gli altri membri del personale non impiegati dall'Ufficio BEREC ▌rispettano gli obblighi di riservatezza di cui all'articolo 339 del trattato anche dopo la cessazione delle loro funzioni.

3.   Il comitato dei regolatori e il consiglio d'amministrazione stabiliscono le disposizioni pratiche per l'attuazione delle norme di riservatezza di cui ai paragrafi 1 e 2.

Articolo 29

Norme di sicurezza per la protezione delle informazioni classificate e delle informazioni sensibili non classificate

Il BEREC e l'Ufficio BEREC applicano le proprie norme di sicurezza equivalenti alle norme di sicurezza della Commissione per la protezione delle informazioni classificate dell'Unione europea (ICUE) e delle informazioni sensibili non classificate, tra cui le disposizioni relative allo scambio, al trattamento e alla conservazione di tali informazioni quali stabilite nelle decisioni (UE, Euratom) 2015/443(30) e (UE, Euratom) 2015/444(31) della Commissione. In alternativa, l'Ufficio BEREC può decidere di applicare, mutatis mutandis, le norme della Commissione.

Articolo 30

Scambio di informazioni

1.   Su richiesta debitamente motivata del BEREC o dell'Ufficio BEREC, la Commissione e le ANR forniscono al BEREC o all'Ufficio BEREC, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per svolgere i loro compiti, a condizione che tali autorità abbiano accesso legale alle informazioni in questione e che la richiesta di informazioni sia necessaria in relazione alla natura del compito in questione.

Il BEREC e l'Ufficio BEREC possono anche chiedere alle ANR che siano loro fornite informazioni a cadenza regolare e in formati specifici. Tali richieste sono presentate, ove possibile, usando formati comuni.

2.   Su richiesta debitamente motivata della Commissione o di un'ANR, il BEREC e l'Ufficio BEREC forniscono, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per consentire loro di svolgere i loro compiti, in base al principio di leale cooperazione.

3.   Prima di chiedere informazioni in base al presente articolo, per evitare la duplicazione degli obblighi di informativa, il BEREC e l'Ufficio BEREC tengono conto delle pertinenti informazioni pubbliche esistenti.

4.   Qualora le informazioni non siano disponibili o non siano messe a disposizione dall'ANR in modo tempestivo o nei casi in cui una richiesta diretta del BEREC risulti più efficace e meno onerosa, quest'ultimo può presentare una richiesta debitamente giustificata e motivata ad altre autorità o direttamente alle imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazione elettronica e risorse correlate.

Il BEREC informa le relative ANR delle richieste in conformità del presente paragrafo.

Su richiesta del BEREC, le ANR lo assistono nella raccolta delle informazioni.

4 bis.   L'Ufficio BEREC istituisce e gestisce un sistema di informazione e comunicazione con almeno le seguenti funzioni di «sportello unico»:

(a)   un punto di ingresso unico attraverso il quale un'impresa soggetta ad autorizzazione generale presenta la propria notifica, qualora richiesto dallo Stato membro, che il BEREC trasmette alle ANR;

(b)   una piattaforma comune di scambio delle informazioni, che offra al BEREC, alla Commissione e alle ANR le informazioni necessarie all'attuazione coerente del quadro dell'Unione per le comunicazioni elettroniche;

(c)   un sistema di allarme rapido in grado di identificare in una fase precoce le necessità di coordinamento tra le decisioni che le ANR devono adottare.

Il consiglio di amministrazione adotta le specifiche tecniche e funzionali e un piano per istituire tale sistema. Il sistema è sviluppato facendo salvi i diritti di proprietà intellettuale e il necessario livello di riservatezza.

Il sistema di informazione e comunicazione è operativo entro il ... [12 mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento].

Articolo 31

Dichiarazione di interessi

1.   I membri del consiglio di amministrazione, del comitato dei regolatori e della commissione di ricorso, il direttore ▌, gli esperti nazionali distaccati e gli altri membri del personale non dipendenti dall'Ufficio BEREC firmano a cadenza annuale una dichiarazione di impegni e una dichiarazione con la quale indicano l'assenza o la presenza di interessi diretti o indiretti che possano essere considerati in contrasto con la loro indipendenza.

Le dichiarazioni sono precise e complete, presentate per iscritto e aggiornate ogniqualvolta sia necessario. Le dichiarazioni di interessi firmate dai membri del comitato dei regolatori, dai membri del consiglio di amministrazione e dal direttore ▌sono rese pubbliche.

2.   I membri del consiglio d'amministrazione, del comitato dei regolatori e dei gruppi di lavoro nonché gli osservatori o altri soggetti che partecipano alle riunioni di tali organi, i membri della commissione di ricorso, il direttore ▌, gli esperti nazionali distaccati e gli altri membri del personale non dipendenti dall'Ufficio BEREC ▌dichiarano ciascuno in modo preciso e completo, al più tardi all'inizio di ogni riunione, qualsiasi interesse che potrebbe risultare incompatibile con la loro indipendenza in relazione ai punti all'ordine del giorno e si astengono dal partecipare alle discussioni e alle votazioni inerenti tali punti.

3.   Il comitato dei regolatori e il consiglio di amministrazione stabiliscono le norme di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse e, in particolare, disposizioni pratiche per quanto stabilito ai paragrafi 1 e 2.

Articolo 32

Lotta antifrode

1.   Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (EU, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio(32), entro il ... [sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento], l'Ufficio BEREC aderisce all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 relativo alle indagini interne svolte dall'OLAF e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il proprio personale, utilizzando il modello riportato nell'allegato di tale accordo.

2.   La Corte dei conti europea ha la facoltà di sottoporre ad audit, sulla base di documenti e con verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione dall'Ufficio BEREC.

3.   L'OLAF può svolgere indagini, ivi compresi controlli e verifiche sul posto al fine di accertare l'esistenza di frodi, corruzione o altra attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell'Unione, in connessione con sovvenzioni o contratti finanziati dall'Ufficio BEREC, conformemente alle disposizioni e alle procedure previste dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio(33).

4.   Fatti salvi i paragrafi 1, 2 e 3, gli accordi di cooperazione con le competenti autorità di paesi terzi e le organizzazioni internazionali, i contratti, le convenzioni di sovvenzione e le decisioni di sovvenzione dell'Ufficio BEREC contengono disposizioni che abilitano espressamente la Corte dei conti europea e l' OLAF a svolgere tali audit e indagini in base alle rispettive competenze.

Articolo 33

Responsabilità

1.   La responsabilità contrattuale dell'Ufficio BEREC è regolata dalla legge applicabile al contratto in causa.

2.   La Corte di giustizia dell'Unione europea è competente a giudicare in virtù di una clausola compromissoria contenuta in un contratto concluso dall'Ufficio BEREC.

3.   In materia di responsabilità extracontrattuale l'Ufficio BEREC risarcisce, secondo i principi generali comuni agli ordinamenti degli Stati membri, i danni causati dai suoi servizi o dal suo personale nell'esercizio delle loro funzioni.

4.   La Corte di giustizia dell'Unione europea è competente a pronunciarsi in merito alle controversie relative al risarcimento dei danni di cui al paragrafo 3.

5.   La responsabilità individuale del personale nei confronti dell'Ufficio BEREC è regolata dalle disposizioni che stabiliscono lo statuto dei funzionari o il regime ad esso applicabili.

Articolo 34

Indagini amministrative

Le attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC sono sottoposte alle indagini del Mediatore europeo, ai sensi dell'articolo 228 del trattato.

Articolo 35

Regime linguistico

1.   All'Ufficio BEREC si applicano le disposizioni del regolamento n. 1/58(34).

2.   I servizi di traduzione necessari per il funzionamento dell'Ufficio BEREC sono forniti dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

CAPO VI

DISPOSIZIONI ▌FINALI

Articolo 37

Accordo sulla sede e condizioni operative per l'Ufficio BEREC

1. Le necessarie disposizioni relative all'insediamento dell'Ufficio BEREC nello Stato membro ospitante e alle strutture che questo deve mettere a disposizione nonché le norme specifiche applicabili in tale Stato membro al direttore ▌, ai membri del consiglio d'amministrazione, al personale dell'Ufficio BEREC e ai relativi familiari sono fissate in un accordo sulla sede concluso ▌tra l'Ufficio BEREC e lo Stato membro ospitante.

2. Lo Stato membro ospitante garantisce le condizioni necessarie per il funzionamento corretto ed efficiente dell'Ufficio BEREC, offrendo anche una scolarizzazione multilingue e a orientamento europeo, e adeguati collegamenti di trasporto.

Articolo 38

Valutazione

1.   Entro il ... [cinque anni dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento] e successivamente ogni cinque anni, la Commissione effettua una valutazione dell'esperienza acquisita sulla base dell'operato del BEREC e dell'Ufficio BEREC. Conformemente agli orientamenti della Commissione, i risultati dell'Ufficio BEREC sono valutati in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato, ai suoi compiti e alla sua ubicazione. La valutazione riguarda, in particolare, l'efficacia della struttura istituzionale e organizzativa del BEREC e dell'Ufficio BEREC e la sua capacità di svolgere tutti i compiti, e in particolare di garantire l'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, nonché l'eventuale necessità di modificare la struttura o il mandato del BEREC e dell'Ufficio BEREC e le implicazioni finanziarie di una tale modifica.

2.   Se la Commissione ritiene che l'esistenza del BEREC e dell'Ufficio BEREC non sia più giustificata rispetto agli obiettivi, al mandato e ai compiti che sono stati loro assegnati, può proporre di modificare opportunamente o abrogare il presente regolamento.

3.   La Commissione presenta una relazione in merito ai risultati della valutazione al Parlamento europeo, al Consiglio e al consiglio di amministrazione. I risultati della valutazione sono resi pubblici.

Articolo 39

Disposizioni transitorie

1.   L'Ufficio BEREC sostituisce l'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009 ▌per quanto riguarda diritti di proprietà, accordi, obblighi giuridici, contratti di lavoro, impegni finanziari e passività.

In particolare, il presente regolamento non incide sui diritti e sugli obblighi del personale dell'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009, i cui contratti di lavoro possono essere rinnovati a norma del presente regolamento nel rispetto dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti e tenendo conto dei vincoli di bilancio dell'Ufficio BEREC.

▌3.   Il contratto di assunzione del direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 viene a cessare alla fine del suo mandato ▌. Il consiglio di amministrazione può nominarlo direttore per un periodo non superiore a quattro anni. Le disposizioni dell'articolo 9bis, paragrafi 4, 5 e 6, si applicano mutatis mutandis.

4.   In attesa della nomina di nuovi rappresentanti, il consiglio di amministrazione di cui all'articolo 4 è composto dai membri del comitato di gestione di cui all'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1211/2009.

4 bis.   Il presidente e i vicepresidenti del comitato dei regolatori di cui all'articolo 2 quinquies, nominati sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009, rimangono in carica per il restante periodo del loro mandato, che ha durata di un anno. Sono rispettate le successive nomine del presidente e dei vicepresidenti effettuate dal comitato dei regolatori entro il ... [data di entrata in vigore del presente regolamento].

5. La procedura di discarico relativa al bilancio, approvata a norma dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1211/2009, è espletata conformemente alle norme stabilite nel medesimo regolamento.

Articolo 40

Abrogazione

Il regolamento (CE) n. 1211/2009 è abrogato.

I riferimenti al regolamento (CE) n. 1211/2009 ▌si intendono fatti al presente regolamento ▌.

Articolo 41

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal […].

Gli articoli da 2 nonies a 2 duodecies si applicano a decorrere dal ... [sei mesi dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento].

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il

Per il Parlamento europeo        Per il Consiglio

Il presidente            Il presidente

(1)

GU C 125 del 21.4.2017, pag. 65.

(2)

GU C […]

(3)

* Emendamenti: il testo nuovo o modificato è evidenziato in grassetto corsivo e le soppressioni sono segnalate con il simbolo ▌.

(4)

  GU C 125 del 21.4.2017, pag. 65.

(5)

  GU C […].

(6)

  Direttiva […] del Parlamento europeo e del Consiglio, del […] che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche (GU L […]).

(7)

  Direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2002, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche (direttiva relativa alla vita privata e alle comunicazioni elettroniche) (GU L 201 del 31.7.2002, pag. 37).

(8)

  Regolamento (UE) n. 531/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2012, relativo al roaming sulle reti pubbliche di comunicazioni mobili all'interno dell'Unione (GU L 172 del 30.6.2012, pag. 10).

(9)

  Regolamento (UE) n. 2120/2015 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 che stabilisce misure riguardanti l'accesso a un'Internet aperta e che modifica la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (GU L 310 del 26.11.2015, pag. 1).

(10)

  Regolamento (UE) 2017/920 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica il regolamento (UE) n. 531/2012 per quanto riguarda le norme sui mercati del roaming all’ingrosso (Testo rilevante ai fini del SEE.)

(11)

  Decisione della Commissione n. 2002/627/CE, del 29 luglio 2002, che istituisce il gruppo dei regolatori europei per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (GU L 200, 30.7.2002, pag. 38).

(12)

  Regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Ufficio (GU L 337 del 18.12.2009, pag. 1).

(13)

  Decisione della Commissione n. 2002/627/CE, del 29 luglio 2002, che istituisce il gruppo dei regolatori europei per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (GU L 200, 30.7.2002, pag. 38).

(14)

  Decisione adottata di comune accordo dai rappresentanti dei governi degli Stati membri, del 31 maggio 2010, relativa alla sede dell'ufficio dell'organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) (2010/349/UE) (GU L 156 del 23.6.2010, pag.12).

(15)

  COM(2015) 192 final.

(16)

  Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

(17)

  Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

(18)

  Direttiva [...].

(19)

  Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

(20)

  Regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 2004, sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa che tutela i consumatori ("Regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori") (GU L 364 del 9.12.2004, pag. 1).

(21)

  Regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42).

(22)

  Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

(23)

  Decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che istituisce un programma pluriennale relativo alla politica in materia di spettro radio (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 7).

(24)

  Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, che definisce lo statuto dei funzionari delle Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, e istituisce speciali misure applicabili temporaneamente ai funzionari della Commissione (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1).

(25)

  Comunicazione della Commissione sugli orientamenti per il documento di programmazione per le agenzie decentrate e sul modello per la relazione annuale di attività consolidata per le agenzie decentrate (C(2014) 9641).

(26)

  Comunicazione della Commissione sugli orientamenti per il documento di programmazione per le agenzie decentrate e sul modello per la relazione annuale di attività consolidata per le agenzie decentrate (C(2014) 9641).

(27)

  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

(28)

  Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).

(29)

  Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).

(30)

  Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).

(31)

  Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).

(32)

  Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagine svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1).

(33)

  Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).

(34)

  Regolamento n. 1 del Consiglio che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea (GU 17 del 6.10.1958, pag. 385).


MOTIVAZIONE

Situazione attuale

L'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Ufficio sono stati istituiti dal regolamento (CE) n. 1211/2009 nell'ambito del pacchetto sulle telecomunicazioni.

Il BEREC non è un'agenzia dell'Unione europea; è costituito da un comitato dei regolatori che si compone dei rappresentanti delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) di ogni Stato membro. Il BEREC, essendo ben ancorato alla realtà dei 28 mercati nazionali delle telecomunicazioni, può dunque apportare l'esperienza necessaria. Il BEREC mira a garantire un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, ad esempio mediante la diffusione delle migliori pratiche e la pubblicazione di orientamenti e pareri; fornisce inoltre consulenza alle ANR e alle istituzioni dell'UE e svolge altri compiti che gli sono attribuiti dal quadro normativo.

L'Ufficio BEREC è un'agenzia decentrata dell'UE con sede a Riga. Il suo scopo principale è fornire servizi di sostegno professionale e amministrativo al BEREC.

Proposta della Commissione

La principale finalità della proposta della Commissione è trasformare il BEREC e l'Ufficio BEREC in un'unica agenzia dell'UE. Il comitato dei regolatori assumerebbe il ruolo di consiglio d'amministrazione dell'Agenzia, mentre il direttore amministrativo dell'Ufficio diverrebbe direttore esecutivo.

La Commissione è del parere che la proposta fornirà al BEREC la struttura di governance adeguata ed efficiente, il mandato e gli strumenti necessari per garantire un'attuazione coerente del quadro normativo. La proposta intende inoltre allineare la struttura e la governance, il funzionamento, la programmazione e la responsabilità del BEREC alla dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 - il cosiddetto "approccio comune".

Mantenere l'equilibrio istituzionale

Il relatore ritiene che si debbano evitare cambiamenti radicali a livello istituzionale ad eccezione dei casi in cui sia strettamente necessario. Per quanto concerne il BEREC, il relatore è del parere che l'attuale struttura funzioni correttamente e permetta di beneficiare delle competenze nazionali a livello europeo, grazie al fatto che i membri del comitato dei regolatori maturano quotidianamente esperienza pratica nel settore della regolamentazione delle telecomunicazioni nei loro paesi d'origine e possono pertanto contribuire al BEREC fornendo un elevato livello di sinergia.

A tale riguardo, il principale obiettivo del progetto di relazione è garantire l'indipendenza del comitato dei regolatori, impedendo che venga trasformato in una vera e propria agenzia dell'UE. Il BEREC dovrebbe essere mantenuto a debita distanza dall'influenza della Commissione, in modo da non turbare l'attuale equilibrio istituzionale.

Con riguardo alla proposta della Commissione, il relatore propone inoltre di mantenere il ruolo del Parlamento europeo in relazione alla nomina del direttore dell'Ufficio BEREC.

Flessibilità e lungimiranza

La proposta della Commissione sul regolamento BEREC è per certi versi direttamente legata alla proposta sul "codice in materia di comunicazioni elettroniche" e, pertanto, i due fascicoli dovrebbero essere trattati parallelamente attraverso l'iter legislativo. Il relatore ritiene tuttavia che la necessità di allineamento possa essere minimizzata in questa fase iniziale. Ciò si applica in particolare ai nuovi compiti attribuiti al BEREC dal codice sulle comunicazioni elettroniche. Inoltre, la relazione mira a garantire che il regolamento non debba essere emendato ogniqualvolta si apportano modifiche a un'altra normativa dell'UE per attribuire nuovi compiti al BEREC. Il lungo elenco di compiti che spettano al BEREC è stato pertanto ridotto e reso più generale.

Efficacia della struttura di governance

Il progetto di relazione include inoltre emendamenti volti a integrare nel regolamento le strutture già esistenti. La rete di contatti, ad esempio, svolge un ruolo importante nelle attuali attività del BEREC ma non gode di alcuno status ufficiale. Allo stesso tempo il relatore riconosce il prezioso contributo dei gruppi di lavoro di esperti e li integra nella struttura organizzativa del BEREC. Sono inoltre proposti adeguamenti di altre disposizioni che stabiliscono le norme per il comitato dei regolatori del BEREC e per il consiglio d'amministrazione dell'Ufficio BEREC al fine di riflettere la situazione attuale e l'esigenza di garantire continuità, rendendole ancora più efficaci con piccoli miglioramenti.

In aggiunta, il relatore reputa che molte delle proposte della Commissione intese ad allineare l'attuale situazione al cosiddetto "approccio comune" debbano essere accolte favorevolmente in relazione all'Ufficio BEREC, ad eccezione dei casi in cui tali proposte comportino l'imposizione di oneri amministrativi eccessivi o il conferimento di poteri ingiustificati alla Commissione.

Infine, il relatore ritiene che l'Ufficio BEREC debba disporre di un organico sufficiente per svolgere le sue attività, stimando il personale complessivo a 40-45 dipendenti entro la fine del periodo 2019-2020, con un giusto equilibrio tra agenti temporanei e personale esterno.

Per concludere, lo scopo del progetto di relazione è trovare un equilibrio e un compromesso tra i migliori aspetti della struttura esistente e quelli della proposta della Commissione. Il relatore auspica che il progetto di relazione possa fungere da base per un compromesso in seno al Parlamento.


PARERE della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (2.6.2017)

destinato alla commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

(COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD))

Relatore per parere: Ivan Štefanec

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore accoglie con favore la proposta della Commissione volta ad aggiornare il regolamento sull'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC), nell'ambito del più ampio pacchetto telecomunicazioni. Il mercato unico delle comunicazioni elettroniche è al centro dell'economia digitale e pertanto è fondamentale rafforzare il settore delle comunicazioni elettroniche e garantire l'innovazione e una connettività di elevato livello in tutti i settori dell'economia europea.

La proposta mira a promuovere l'armonizzazione normativa e rafforzare le disposizioni concernenti l'indipendenza delle ANR. Il relatore ritiene che l'attuale assetto istituzionale (indipendenza delle ANR dalla Commissione e dalle altre istituzioni dell'UE) e il radicamento del BEREC nei suoi membri costituenti (le ANR) consentano al BEREC di fornire consulenze indipendenti e tecniche e di continuare a cooperare con le altre istituzioni dell'UE.

Il rafforzamento del requisito di indipendenza delle ANR dovrebbe rimanere centrale al fine di assicurare una regolamentazione imparziale e prevedibile in futuro. Inoltre, il relatore si compiace altresì della proposta di ampliare l'insieme minimo di competenze essenziali attribuite alle ANR. Ritiene che una riduzione dell'indipendenza del BEREC e la creazione di una vera e propria agenzia dell'UE potrebbe ridurre l'efficacia e il valore aggiunto del BEREC e rallentare lo sviluppo e la diffusione di migliori prassi armonizzate.

Il relatore ha pertanto deciso di mantenere l'attuale struttura di governance a due livelli, con il BEREC da un lato e l'Ufficio BEREC dall'altro. Ritiene che si tratti del modo migliore per garantire la continuità dell'efficace attività del BEREC e per mantenere un equilibrio tra la Commissione, le ANR e il BEREC. Il BEREC continuerebbe a essere composto dai rappresentanti di ciascuna delle ANR degli Stati membri, consentendo in tal modo a tutte le ANR di contribuire attivamente all'attività del BEREC. Per questo motivo, andrebbe a integrare le funzioni di regolamentazione svolte a livello nazionale dalle autorità di regolamentazione. Il BEREC dovrebbe essere trasparente e rendere pienamente conto alle pertinenti istituzioni dell'Unione europea.

Il relatore ha pertanto reintrodotto nella proposta di regolamento la duplice struttura del BEREC e dell'Ufficio BEREC, definendo i compiti appropriati e la struttura organizzativa di ciascuno. Il progetto di parere introduce pertanto un nuovo articolo 2 bis sull'istituzione e i compiti dell'Ufficio BEREC nonché i nuovi articoli 14 bis e 14 quinquies sull'organizzazione dell'Ufficio BEREC. Per quanto riguarda l'Ufficio BEREC e il BEREC, il relatore ha accolto una serie di miglioramenti proposti dalla Commissione, compreso l'ampliamento delle competenze del BEREC in campo normativo.

EMENDAMENTI

La commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori invita la commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Inoltre, la struttura di governance del BEREC e dell'Ufficio BEREC è farraginosa e genera oneri amministrativi superflui. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e a rafforzarne la struttura di governance trasformando il BEREC in un'agenzia decentrata dell'Unione. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti su vari temi, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare i ruoli del BEREC e dell'Ufficio BEREC e a rafforzarne la struttura di governance. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti su vari temi, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

8)  L'applicazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche in tutti gli Stati membri è essenziale per lo sviluppo positivo di un mercato interno per le comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione e per la promozione dell'accesso e della diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza nella fornitura di reti, servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione. Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, che spesso implicano una crescente dimensione transfrontaliera, e dell'esperienza maturata finora per garantire l'attuazione coerente nel settore delle comunicazioni elettroniche, è necessario dare seguito alle attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC e svilupparle ulteriormente costituendo una vera e propria agenzia.

8)  L'applicazione coerente, equilibrata e non discriminatoria del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche in tutti gli Stati membri è essenziale per lo sviluppo positivo di un mercato interno per le comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione e per la promozione dell'accesso e della diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza nella fornitura di reti, servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione. Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, che spesso implicano una crescente dimensione transfrontaliera, e dell'esperienza maturata finora per garantire l'attuazione coerente nel settore delle comunicazioni elettroniche, è necessario dare seguito alle attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

9)  L'agenzia dovrebbe essere disciplinata e gestita in base ai principi della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 (l'"orientamento comune")28. In considerazione dell'immagine già consolidata del BEREC e dei costi che comporterebbe una modifica della sua denominazione, la nuova agenzia dovrebbe conservare il nome BEREC.

9)  L'Ufficio BEREC dovrebbe essere disciplinato e gestito in base ai principi della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 (l'"orientamento comune")28.

__________________

__________________

28 Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea sulle agenzie decentrate del 19 luglio 2012.

28 Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea sulle agenzie decentrate del 19 luglio 2012.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

10 bis)  Il BEREC dovrebbe inoltre fungere quale organismo di riflessione, dibattito e consulenza per il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione nel settore delle comunicazioni elettroniche. Di conseguenza il BEREC dovrebbe fornire consulenza al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione, di sua iniziativa o su richiesta di questi ultimi.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

11)  Il BEREC deve poter cooperare, se necessario, con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31 e l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32; nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.

11)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC devono poter cooperare, se necessario, con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31 e l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32, nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Devono anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei loro compiti.

__________________

__________________

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

31 Direttiva [...].

31 Direttiva [...].

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

12)  Rispetto alla situazione del passato in cui operavano in parallelo un comitato dei regolatori e di un comitato di gestione, il fatto di disporre di un unico consiglio di amministrazione, che formula orientamenti generali per le attività del BEREC, prende decisioni su questioni normative, operative e di gestione amministrativa e di bilancio, dovrebbe contribuire a migliorare l'efficacia, la coerenza e il rendimento dell'agenzia. A tal fine, il consiglio di amministrazione deve svolgere le funzioni di sua competenza e deve consistere, oltre che in due rappresentanti della Commissione, in un responsabile, o in mancanza di esso, in un membro del collegio di ciascuna ANR, tutelati da condizioni per quanto riguarda la rimozione.

soppresso

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

13)  Precedentemente i poteri di autorità di nomina venivano esercitati dal vicepresidente del comitato di gestione dell'Ufficio del BEREC. Il consiglio di amministrazione della nuova agenzia delega i poteri di autorità di nomina al direttore esecutivo, che è autorizzato a subdelegare tali poteri. Ciò contribuirà a una gestione efficiente del personale del BEREC e permetterà al comitato di gestione, nonché al presidente e al vicepresidente, di concentrarsi sulle loro funzioni.

13)  Precedentemente i poteri di autorità di nomina venivano esercitati dal vicepresidente del comitato di gestione dell'Ufficio del BEREC. Il consiglio di amministrazione della nuova agenzia delega i poteri di autorità di nomina al direttore, che è autorizzato a subdelegare tali poteri. Ciò contribuirà a una gestione efficiente del personale del BEREC e permetterà al consiglio di amministrazione, nonché al presidente e al vicepresidente, di concentrarsi sulle loro funzioni.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

14)  In passato il mandato del presidente e dei vicepresidenti del comitato dei regolatori aveva la durata di un anno. Alla luce dei compiti supplementari assegnati al BEREC e dell'esigenza di garantire una programmazione annuale e pluriennale per le sue attività, è essenziale che il presidente e il vicepresidente dispongano di un mandato stabile e a lungo termine.

14)  Alla luce dei compiti supplementari assegnati al BEREC e dell'esigenza di garantire una programmazione annuale e pluriennale per le sue attività, è essenziale che il presidente e il vicepresidente dispongano di un mandato stabile e a lungo termine.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

15)  Il consiglio di amministrazione tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno. Alla luce dell'esperienza del passato e del rafforzamento del ruolo del BEREC, il consiglio di amministrazione può dover tenere riunioni supplementari.

15)  Il comitato dei regolatori tiene almeno quattro riunioni ordinarie all'anno. Alla luce dell'esperienza del passato e del rafforzamento del ruolo del BEREC, il comitato dei regolatori può dover tenere riunioni supplementari.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

16)  Il ruolo del direttore esecutivo, che è il rappresentante legale del BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento della nuova agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore esecutivo disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'agenzia.

16)  Il ruolo del direttore, che è il rappresentante legale dell'Ufficio BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento del BEREC e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per il BEREC.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il consiglio di amministrazione deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. Onde garantire un approccio equilibrato, i gruppi di lavoro dovrebbero essere coordinati e moderati da membri del personale del BEREC. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure.

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il comitato dei regolatori deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

18)  Poiché il BEREC è competente per l'adozione di decisioni vincolanti, è necessario garantire che qualsiasi persona fisica o giuridica oggetto di una decisione del BEREC, o comunque interessata da essa, abbia il diritto di presentare ricorso presso una commissione di ricorso, che è parte integrante dell'agenzia, pur se autonoma dalla sua struttura amministrativa e regolamentare. Dal momento che le decisioni adottate dalla commissione di ricorso sono destinate a produrre effetti giuridici nei confronti di terzi, può essere adito il Tribunale per un controllo di legittimità. Al fine di garantire condizioni uniformi per quanto riguarda il regolamento interno della commissione di ricorso, alla Commissione sono conferiti poteri esecutivi. Tali poteri devono essere esercitati conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio33.

soppresso

__________________

 

33 Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).

 

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 19

Testo della Commissione

Emendamento

19)  Al BEREC si applica il regolamento (CE) n. 1271/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio34.

19)  All'Ufficio BEREC si applica il regolamento (CE) n. 1271/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio34.

__________________

__________________

34 Regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42).

34 Regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42).

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

20)  Al fine di garantire l'autonomia del BEREC, l'agenzia deve disporre di una propria dotazione di bilancio, proveniente essenzialmente da un contributo dell'Unione. Il finanziamento del BEREC deve essere subordinato a un accordo dell'autorità di bilancio, secondo quanto indicato al punto 31 dell'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria35.

20)  Al fine di garantire l'autonomia dell'Ufficio BEREC, l'agenzia deve disporre di una propria dotazione di bilancio, proveniente essenzialmente da un contributo dell'Unione. Il finanziamento del BEREC deve essere subordinato a un accordo dell'autorità di bilancio, secondo quanto indicato al punto 31 dell'accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria35.

__________________

__________________

35 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

35 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

21)  Il BEREC deve essere indipendente per quanto riguarda le questioni operative e tecniche e godere di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria. A tal fine è necessario e opportuno che il BEREC sia un organismo dell'Unione dotato di personalità giuridica e che eserciti i poteri che gli sono conferiti.

21)  L'Ufficio BEREC deve essere indipendente per quanto riguarda le questioni operative e tecniche e godere di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria.

Emendamento     16

Proposta di regolamento

Considerando 22

Testo della Commissione

Emendamento

22)  In quanto agenzia decentrata dell'Unione, il BEREC opera nell'ambito del suo mandato e del quadro istituzionale vigente. Non deve essere considerato come un organo che rappresenta una posizione dell'UE nei confronti dell'esterno né come un organo che vincola l'UE a obblighi giuridici.

soppresso

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

23)  Al fine di estendere ulteriormente l'applicazione coerente delle disposizioni del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito del BEREC, la nuova agenzia dovrebbe essere aperta alla partecipazione delle autorità di regolamentazione dei paesi terzi competenti nel settore delle comunicazioni elettroniche che hanno concluso con l'Unione accordi in tal senso, in particolare quelli di Stati EFTA membri del SEE e dei paesi candidati.

23)  Al fine di estendere ulteriormente l'applicazione coerente delle disposizioni del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito del BEREC, il BEREC e l'Ufficio BEREC dovrebbero essere aperti alla partecipazione delle autorità di regolamentazione dei paesi terzi competenti nel settore delle comunicazioni elettroniche che hanno concluso con l'Unione accordi in tal senso, in particolare quelli di Stati EFTA e dei paesi candidati.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 24

Testo della Commissione

Emendamento

24)  Il BEREC deve essere autorizzato a svolgere attività di comunicazione nell'ambito delle sue competenze a condizione che tali attività non pregiudichino lo svolgimento dei suoi compiti fondamentali e vengano effettuate conformemente ai programmi adottati dal consiglio di amministrazione in materia di comunicazione e divulgazione. Il contenuto e l'attuazione della strategia di comunicazione del BEREC devono essere coerenti, pertinenti e coordinati con le strategie e le attività della Commissione e delle altre istituzioni al fine di tener conto dell'immagine generale dell'Unione.

24)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC devono essere autorizzati a svolgere attività di comunicazione nell'ambito delle loro competenze a condizione che tali attività non pregiudichino lo svolgimento dei loro compiti fondamentali e vengano effettuate conformemente ai programmi adottati dal consiglio di amministrazione in materia di comunicazione e divulgazione. Il contenuto e l'attuazione della strategia di comunicazione del BEREC e dell'Ufficio BEREC devono essere coerenti e pertinenti con le strategie e le attività della Commissione e delle altre istituzioni al fine di tener conto dell'immagine generale dell'Unione.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

25)  Per svolgere i propri compiti in modo efficace, il BEREC ha il diritto di chiedere alla Commissione, alle ANR e, in ultima istanza, ad altre autorità e imprese, tutte le informazioni necessarie. Le richieste di informazioni dovrebbero essere proporzionate e non costituire un onere eccessivo per gli interpellati. Le ANR, che sono vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche, devono collaborare con il BEREC ed essere in grado di fornire informazioni tempestive e accurate per garantire che il BEREC possa realizzare il proprio mandato. Inoltre, il BEREC deve condividere con la Commissione e le ANR le informazioni necessarie, in base al principio di leale cooperazione.

25)  Per svolgere i propri compiti in modo efficace, il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno il diritto di chiedere alla Commissione, alle ANR e, in ultima istanza, ad altre autorità e imprese, tutte le informazioni necessarie. Le richieste di informazioni dovrebbero essere proporzionate e non costituire un onere eccessivo per gli interpellati. Le ANR, che sono vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche, devono collaborare con il BEREC e l'Ufficio BEREC ed essere in grado di fornire informazioni tempestive e accurate per garantire che il BEREC e l'Ufficio BEREC possano realizzare il proprio mandato. Inoltre, il BEREC e l'Ufficio BEREC devono condividere con la Commissione e le ANR le informazioni necessarie, in base al principio di leale cooperazione.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 28

Testo della Commissione

Emendamento

28)  L'Ufficio BEREC, che è stato istituito come un organismo comunitario dotato di personalità giuridica dal regolamento (CE) n. 1211/2009, viene sostituito dal BEREC per quanto riguarda tutti i diritti di proprietà, gli accordi, gli obblighi di natura giuridica, i contratti di lavoro, gli impegni finanziari e le passività. Il BEREC riassume i membri del personale dell'Ufficio del BEREC, senza pregiudizio dei loro diritti e obblighi.

28)  L'Ufficio, che è stato istituito come un organismo comunitario dotato di personalità giuridica dal regolamento (CE) n. 1211/2009, viene sostituito dall'Ufficio BEREC per quanto riguarda tutti i diritti di proprietà, gli accordi, gli obblighi di natura giuridica, i contratti di lavoro, gli impegni finanziari e le passività. L'Ufficio BEREC riassume i membri del personale dell'Ufficio, senza pregiudizio dei loro diritti e obblighi.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 1

Articolo 1

Istituzione e obiettivi

Istituzione e obiettivi del BEREC

1.  È istituito l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC).

1.  È istituito l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC).

2  Il BEREC opera negli ambiti definiti dalla direttiva [...], dalla direttiva 2002/58/CE, dal regolamento (CE) n. 531/2012, dal regolamento (UE) n. 2120/2015 e dalla decisione n. 243/2012/UE36 (programma relativo alla politica in materia di spettro radio).

2.  Il BEREC opera negli ambiti definiti dalla direttiva [...], dalla direttiva 2002/58/CE, dal regolamento (CE) n. 531/2012, dal regolamento (UE) n. 2120/2015 e dalla decisione n. 243/2012/UE36 (programma relativo alla politica in materia di spettro radio) nonché da qualsiasi altro atto dell'Unione che gli attribuisca compiti e competenze.

Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui alle direttive, regolamenti e decisioni di cui sopra.

Ai fini del presente regolamento si applicano le definizioni di cui alle direttive, regolamenti e decisioni di cui sopra.

3.  Il BEREC persegue gli stessi obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva. Segnatamente, il BEREC garantisce un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2 contribuendo in tal modo allo sviluppo del mercato interno. Promuove inoltre l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

3.  L'obiettivo principale del BEREC è contribuire allo sviluppo e al miglior funzionamento del mercato interno delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche garantendo un'attuazione coerente del quadro normativo dell'Unione per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2. Il BEREC, in cooperazione con le autorità nazionali di regolamentazione (ANR), contribuisce agli obiettivi di cui all'articolo 3 della direttiva [...] e in particolare promuove l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

 

3 bis.  Il BEREC svolge i propri compiti in modo indipendente, imparziale e trasparente. Esso si avvale dell'esperienza disponibile presso le ANR.

 

3 ter.  Ogni Stato membro provvede affinché le ANR dispongano di risorse finanziarie ed umane adeguate per partecipare alle attività del BEREC.

__________________

__________________

36 Decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che istituisce un programma pluriennale relativo alla politica in materia di spettro radio (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 7).

36 Decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che istituisce un programma pluriennale relativo alla politica in materia di spettro radio (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 7).

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 2

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 2

Articolo 2

Compiti

Compiti del BEREC

1.  I compiti del BEREC sono i seguenti:

1.  I compiti del BEREC sono i seguenti:

(a)  assistere, consigliare e collaborare con la Commissione e le ANR, su loro richiesta o di propria iniziativa, in relazione a qualsiasi questione tecnica che rientri nel suo mandato e fornire su richiesta assistenza e consulenza al Parlamento europeo e al Consiglio;

(a)  assistere, consigliare e collaborare con le ANR e la Commissione, su loro richiesta o di propria iniziativa, in relazione a qualsiasi questione tecnica che rientri nel suo mandato e fornire pareri o raccomandazioni al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione, su richiesta o di propria iniziativa, su qualsiasi questione di sua competenza;

 

(a bis)  promuovere la cooperazione tra le ANR e tra queste ultime e la Commissione;

 

(a ter)  formulare raccomandazioni e proporre esempi di migliori pratiche alle ANR su qualsiasi questione tecnica che rientri nell'ambito del suo mandato al fine di incoraggiare un'attuazione coerente;

(b)  emettere decisioni:

(b)  emettere decisioni in conformità delle pertinenti disposizioni della direttiva;

-  sull'individuazione dei mercati transnazionali, ai sensi dell'articolo 63 della direttiva;

 

-  su un modello sintetico di contratto, ai sensi dell'articolo 95 della direttiva;

 

(c)  elaborare un modello economico per assistere la Commissione nella determinazione dell'importo massimo delle tariffe di terminazione nell'Unione ai sensi dell'articolo 73 della direttiva;

(c)  elaborare un modello economico per assistere la Commissione nella determinazione dell'importo massimo delle tariffe di terminazione nell'Unione ai sensi dell'articolo 73 della direttiva;

(d)  formulare pareri ai sensi della direttiva e del regolamento (UE) n. 531/2012, in particolare:

(d)  formulare pareri ai sensi della direttiva e del regolamento (UE) n. 531/2012;

-  sulla risoluzione di controversie transfrontaliere ai sensi dell'articolo 27 della direttiva;

 

-  su progetti di misure nazionali relative alle procedure per il mercato interno per la regolamentazione del mercato ai sensi degli articoli 32, 33 e 66 della direttiva;

 

-  su progetti di misure nazionali relative alle procedure per il mercato interno per la valutazione tra pari dello spettro radio ai sensi dell'articolo 35 della direttiva;

 

-  su progetti di decisioni e raccomandazioni relative all'armonizzazione, ai sensi dell'articolo 38 della direttiva;

 

(e)  formulare orientamenti ai sensi della direttiva, del regolamento (UE) n. 531/2012 del regolamento (UE) n. 2120/2015, in particolare:

(e)  formulare orientamenti ai sensi della direttiva, del regolamento (UE) n. 531/2012 del regolamento (UE) n. 2120/2015;

-  sull'attuazione degli obblighi delle ANR per quanto riguarda la mappatura geografica delle reti, conformemente all'articolo 22 della direttiva;

 

-  su orientamenti comuni per l'identificazione del punto terminale di rete in diverse topologie di rete, ai sensi dell'articolo 59 della direttiva;

 

-  su orientamenti comuni per soddisfare la domanda transnazionale degli utilizzatori finali, ai sensi dell'articolo 64 della direttiva;

 

-  sui criteri minimi per un'offerta di riferimento, ai sensi dell'articolo 67 della direttiva;

 

-  sulle specifiche tecniche del modello di costo che le ANR devono applicare per fissare le tariffe di terminazione simmetriche massime, ai sensi dell'articolo 73 della direttiva;

 

-  sui criteri comuni per la valutazione della capacità di gestione delle risorse di numerazione e del rischio di esaurimento di tali risorse, ai sensi dell'articolo 87 della direttiva;

 

-  sulla qualità dei pertinenti parametri di qualità del servizio e dei metodi di misurazione applicabili ai sensi dell'articolo 97 della direttiva;

 

-  sull'attuazione degli obblighi delle autorità nazionali di regolamentazione per quanto riguarda l'accesso aperto a Internet ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (UE) n. 2120/2015;

 

-  sull'accesso all'ingrosso al roaming, ai sensi dell'articolo 3 del regolamento (UE) n. 531/2012;

 

 

(e bis)  monitorare e coordinare l'azione delle ANR, in applicazione del regolamento (UE) n. 531/2012, in particolare per quanto riguarda la fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati a prezzi nazionali nell'interesse degli utenti finali, l'andamento dei costi al dettaglio e all'ingrosso per i servizi di roaming e la trasparenza e la comparabilità delle tariffe e, ove necessario, formulare raccomandazioni alla Commissione;

 

(e ter)  riferire sulle materie di competenza del BEREC;

2.  L'agenzia svolge i seguenti compiti:

2.  Il BEREC svolge altri compiti attribuitigli da atti legislativi dell'Unione, in particolare dalla direttiva, dal regolamento (CE) n. 531/2012 e dal regolamento (UE) n. 2120/2015.

(a)  monitorare e coordinare l'azione delle ANR, in applicazione del regolamento (UE) n. 531/2012, in particolare per quanto riguarda la fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati a prezzi nazionali nell'interesse degli utenti finali;

 

(b)  riferire sulle materie di sua competenza, in particolare:

 

-  sull'applicazione pratica dei pareri e degli orientamenti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d) e all'articolo 2, paragrafo 1, lettera e);

 

-  sul grado di interoperabilità tra i servizi di comunicazione interpersonale, sulle minacce per l'accesso effettivo ai servizi di emergenza o per l'interconnettività da punto a punto tra gli utenti finali, ai sensi dell'articolo 59 della direttiva;

 

-  sull'evoluzione delle tariffe al dettaglio e all'ingrosso per i servizi di roaming, nonché sulla trasparenza e la comparabilità delle tariffe ai sensi dell'articolo 19 del regolamento (UE) n. 531/2012;

 

-  sui risultati delle relazioni annuali che le ANR presentano ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (UE) n. 2120/2015 pubblicando una relazione annuale di sintesi.

 

(d)  tenere un registro di:

 

-  le imprese che forniscono reti e servizi di comunicazioni elettroniche ai sensi dell'articolo 12 della direttiva. Il BEREC trasmette inoltre dichiarazioni standardizzate sulle notifiche presentate dalle imprese ai sensi dell'articolo 14 della direttiva;

 

-  numeri con diritto di uso extraterritoriale ai sensi dell'articolo 87 della direttiva;

 

(e)  svolgere altri compiti attribuitile da atti legislativi dell'Unione, in particolare dalla direttiva, dal regolamento (CE) n. 531/2012 e dal regolamento (UE) n. 2120/2015.

 

 

2 bis.  Il BEREC può, su richiesta motivata della Commissione, decidere all'unanimità di svolgere altri compiti specifici che siano necessari per il perseguimento delle sue finalità istituzionali di cui all'articolo 1, paragrafo 2.

3.  Fermo restando il rispetto del pertinente diritto dell'Unione, le ANR si conformano a tutte le decisioni e tengono nel massimo conto i pareri, gli orientamenti, le raccomandazioni e le migliori pratiche adottati dal BEREC al fine di garantire un'applicazione coerente del quadro di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo d'applicazione di cui all'articolo 1, paragrafo 2.

3.  Fermo restando il rispetto del pertinente diritto dell'Unione, le ANR si conformano a tutte le decisioni e tengono nel massimo conto i pareri, gli orientamenti, le raccomandazioni e le migliori pratiche adottati dal BEREC al fine di garantire un'applicazione coerente del quadro di regolamentazione delle comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo d'applicazione di cui all'articolo 1, paragrafo 2.

4.  Nella misura in cui ciò si renda necessario per conseguire gli obiettivi stabiliti dal presente regolamento e per svolgere le sue funzioni, il BEREC può cooperare con gli organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali, ai sensi dell'articolo 26.

4.  Nella misura in cui ciò si renda necessario per conseguire gli obiettivi stabiliti dal presente regolamento e per svolgere le sue funzioni, il BEREC può cooperare con gli organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali, ai sensi dell'articolo 26.

 

4 bis.  Il BEREC può consultare i pertinenti soggetti interessati per la preparazione di decisioni, relazioni o di altri tipi di elaborati. Fatto salvo l'articolo 28, i risultati principali di tali consultazioni sono resi pubblici.

 

4 ter.   Fatto salvo l'articolo 27, il BEREC si adopera affinché le pertinenti informazioni relative ai risultati del proprio lavoro siano disponibili e facilmente accessibili al pubblico e alle parti interessate.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 2 bis

 

Istituzione e compiti dell'Ufficio BEREC

 

1.   L'Ufficio BEREC è istituito quale organismo dell'Unione ed è dotato di personalità giuridica.

 

2.   In ogni Stato membro l'Ufficio BEREC ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalla legislazione nazionale. Esso può, in particolare, acquisire o alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio.

 

3.   L'Ufficio BEREC è gestito dal suo direttore.

 

4.   Sotto la guida del comitato dei regolatori, l'Ufficio BEREC:

 

(a)  fornisce servizi di sostegno professionale e amministrativo al BEREC;

 

(b)  raccoglie informazioni dalle ANR e provvede allo scambio e alla trasmissione di informazioni in relazione al ruolo e ai compiti stabiliti agli articoli 2 e 5;

 

(c)  diffonde le migliori prassi presso le ANR, conformemente all'articolo 2;

 

(d)  assiste il presidente nella preparazione dei lavori del comitato dei regolatori;

 

(e)  fornisce il supporto necessario ad assicurare la corretta operatività dei gruppi di lavoro.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Capo II – sottotitolo A (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

A.  Organizzazione del BEREC

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 3 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Struttura amministrativa e di gestione

Organizzazione del BEREC

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La struttura amministrativa e di gestione del BEREC comprende:

1.  La struttura organizzativa del BEREC comprende:

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  un consiglio di amministrazione, che esercita le funzioni definite all'articolo 5;

-  un comitato dei regolatori;

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

-  un direttore esecutivo, che esercita le responsabilità definite all'articolo 9;

soppresso

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

-  una commissione di ricorso.

soppresso

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 1 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Consiglio di amministrazione

COMITATO DEI REGOLATORI

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 4

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 4

Articolo 4

Composizione del consiglio di amministrazione

Composizione del comitato dei regolatori

1.  Il consiglio di amministrazione è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e da due rappresentanti della Commissione, tutti con diritto di voto. Ogni ANR è responsabile della nomina del proprio rappresentante tra il direttore o i membri dell'organo collegiale dell'ANR.

1.  Il comitato dei regolatori è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro con diritto di voto e da un rappresentante della Commissione senza diritto di voto. Ogni ANR è responsabile della nomina del proprio rappresentante tra il direttore o i membri dell'organo collegiale dell'ANR, avente il compito principale di sorvegliare il funzionamento quotidiano del mercato delle reti e dei servizi di comunicazioni elettroniche.

Negli Stati membri in cui più di un'ANR è responsabile ai sensi della direttiva, tali autorità concordano un rappresentante comune e viene garantito il necessario coordinamento tra le ANR.

Negli Stati membri in cui più di un'ANR è responsabile ai sensi della direttiva, tali autorità concordano un rappresentante comune e viene garantito il necessario coordinamento tra le ANR.

2.  Ciascun membro del consiglio di amministrazione ha un supplente che può sostituirlo in caso di assenza. Ogni ANR è responsabile della nomina del supplente tra i direttori, i membri dell'organo collegiale e il personale dell'ANR.

2.  Ciascun membro del comitato dei regolatori ha un supplente che può sostituirlo in caso di assenza. Ogni ANR è responsabile della nomina di un supplente di un livello appropriato.

3.  I membri del consiglio di amministrazione e i loro supplenti sono nominati in base alle loro conoscenze in materia di comunicazioni elettroniche, tenendo conto delle pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio. Tutte le parti rappresentate nel consiglio di amministrazione si sforzano di limitare l'avvicendamento dei rispettivi rappresentanti per assicurare la continuità dei lavori e si adoperano per conseguire una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nel consiglio di amministrazione.

3.  I membri del comitato dei regolatori e i loro supplenti sono nominati in base alle loro conoscenze in materia di comunicazioni elettroniche, tenendo conto delle pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio. Tutte le parti rappresentate nel comitato dei regolatori si sforzano di limitare l'avvicendamento dei rispettivi rappresentanti per assicurare la continuità dei lavori e si adoperano per conseguire una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nel comitato dei regolatori.

 

3 bis.  I membri del comitato dei regolatori e i loro supplenti non sollecitano né accettano istruzioni da governi, istituzioni, persone od organismi.

 

3 ter.  Il comitato dei regolatori può invitare rappresentanti di alto livello dell'autorità di vigilanza dell'EFTA e delle autorità di regolamentazione dei paesi terzi nonché qualsiasi altra persona il cui parere possa essere rilevante, a presenziare alle riunioni in veste di osservatori, su base permanente o ad hoc.

4.  Il mandato dei membri titolari e dei loro supplenti ha una durata di quattro anni ed è prorogabile.

 

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 5 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Funzioni del consiglio di amministrazione

Compiti del comitato dei regolatori

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo -1 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  Il comitato dei regolatori assolve le funzioni del BEREC enunciate all'articolo 2 e adotta tutte le decisioni inerenti al loro esercizio.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il consiglio di amministrazione:

1.  Il comitato dei regolatori:

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  adotta, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto, il bilancio annuale del BEREC ed esercita le altre funzioni riguardanti il bilancio del BEREC a norma del capo III;

soppresso

Emendamento     36

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  adotta, e sottopone a valutazione, la relazione annuale consolidata sulle attività del BEREC e trasmette sia la relazione che la valutazione, entro il 1º luglio di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti. La relazione annuale di attività consolidata è resa pubblica;

(c)  adotta, e sottopone a valutazione, la relazione annuale consolidata sulle attività del BEREC e trasmette sia la relazione che la valutazione, entro il 1º luglio di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti. La relazione annuale sulle attività del BEREC è presentata al Parlamento e al Consiglio dal direttore nel corso di una sessione pubblica. La relazione annuale di attività consolidata è resa pubblica;

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  adotta le regole finanziarie applicabili al BEREC conformemente all'articolo 20;

soppresso

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  adotta una strategia antifrode, proporzionata ai rischi di frode, tenendo conto dei costi e dei benefici delle misure da attuare;

soppresso

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

(f)  assicura un seguito adeguato alle osservazioni e alle raccomandazioni risultanti dalle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e dalle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);

soppresso

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

(g)  adotta regole per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse di cui all'articolo 31, nonché in relazione ai membri della commissione di ricorso;

soppresso

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

(h)  adotta e aggiorna regolarmente i piani di comunicazione e divulgazione di cui all'articolo 27, in base a un'analisi delle esigenze;

soppresso

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera i

Testo della Commissione

Emendamento

(i)  adotta il proprio regolamento interno;

(i)  adotta e rende pubblico il proprio regolamento interno. Il regolamento interno fissa in modo dettagliato le modalità di voto, comprese le condizioni alle quali un membro può agire a nome di un altro membro, le regole in materia di quorum e i termini di notifica per le riunioni. Il regolamento interno garantisce inoltre che i membri del comitato dei regolatori ricevano sempre gli ordini del giorno e i progetti di proposte completi in anticipo rispetto a ciascuna riunione, affinché abbiano la possibilità di presentare emendamenti prima del voto. Il regolamento interno può, tra l'altro, stabilire procedure di voto d'urgenza;

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera j

Testo della Commissione

Emendamento

(j)  ai sensi del paragrafo 2, esercita, in relazione al personale del BEREC, i poteri conferiti dallo statuto dei funzionari all'autorità con potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione37 ("poteri dell'autorità con potere di nomina");

soppresso

__________________

 

37 Regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio, del 29 febbraio 1968, che definisce lo statuto dei funzionari delle Comunità europee nonché il regime applicabile agli altri agenti di tali Comunità, e istituisce speciali misure applicabili temporaneamente ai funzionari della Commissione (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1).

 

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

(k)  adotta modalità per garantire l'attuazione dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti a norma dell'articolo 110 dello statuto;

soppresso

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera m

Testo della Commissione

Emendamento

(m)  nomina il direttore esecutivo e, se del caso, ne proroga il mandato o lo rimuove dall'incarico, a norma dell'articolo 22;

soppresso

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera n

Testo della Commissione

Emendamento

(n)  nomina un contabile, conformemente allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti, il quale è pienamente indipendente nell'esercizio delle sue funzioni. Il BEREC può nominare il contabile della Commissione come proprio contabile;

soppresso

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera o

Testo della Commissione

Emendamento

(o)  nomina i membri delle commissioni di ricorso;

soppresso

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera p

Testo della Commissione

Emendamento

(p)  prende tutte le decisioni relative alla creazione e, se necessario, alla modifica delle strutture interne del BEREC, tenendo conto delle esigenze dell'attività dell'Agenzia e sulla base di una sana gestione del bilancio.

soppresso

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il comitato dei regolatori, per conto del BEREC, adotta le disposizioni particolari relative al diritto di accesso ai documenti detenuti dal BEREC, a norma dell'articolo 27.

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il consiglio di amministrazione adotta, in conformità dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, del medesimo statuto e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore esecutivo i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di tali poteri. Il direttore esecutivo è autorizzato a subdelegare tali poteri.

soppresso

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il consiglio di amministrazione può, mediante decisione, sospendere temporaneamente i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore esecutivo e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale diverso dal direttore esecutivo.

soppresso

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 6

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 6

Articolo 6

Presidente e vicepresidente del consiglio di amministrazione

Presidente e vicepresidente del comitato dei regolatori

1.  Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e un vicepresidente tra i membri rappresentanti degli Stati membri con diritto di voto. Il presidente e il vicepresidente sono eletti a maggioranza di due terzi dei membri del consiglio di amministrazione con diritto di voto.

1.  Il comitato dei regolatori elegge un presidente e un vicepresidente tra i membri rappresentanti degli Stati membri con diritto di voto.

2.  Il vicepresidente sostituisce ex officio il presidente quando quest'ultimo è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni.

2.  Il vicepresidente sostituisce ex officio il presidente quando quest'ultimo è impossibilitato a svolgere le proprie funzioni.

3.  La durata del mandato del presidente e del vicepresidente è di quattro anni, ad eccezione del primo mandato del vicepresidente eletto dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, che è di due anni. Il mandato è rinnovabile una sola volta.

3.  La durata del mandato del presidente è di quattro anni e quella del vicepresidente di due anni. Il mandato è rinnovabile una sola volta.

 

3 bis.  Per garantire la continuità dei lavori del comitato dei regolatori, il presidente eletto ha ricoperto la carica di vicepresidente per almeno un anno prima della sua elezione, ove possibile.

 

3 ter.  Fatto salvo il ruolo del comitato dei regolatori in relazione alle loro funzioni, il presidente e il vicepresidente esercitano le loro funzioni in piena indipendenza e non sollecitano né accettano istruzioni da governi, ANR, istituzioni, persone od organismi.

 

3 quater.  Su richiesta, il presidente o il vicepresidente riferiscono al Parlamento europeo sull'esercizio delle loro funzioni e sui risultati del BEREC. Il Consiglio può invitare il presidente o il vicepresidente a presentare una relazione sull'esercizio delle loro funzioni e sui risultati del BEREC.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 7 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Riunioni del consiglio di amministrazione

Riunioni plenarie e modalità di voto del comitato dei regolatori

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le riunioni del consiglio di amministrazione sono indette dal presidente.

1.  Le riunioni plenarie del comitato dei regolatori sono convocate dal presidente almeno quattro volte all'anno in sessione ordinaria. Anche le riunioni straordinarie sono convocate su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione o su richiesta di almeno un terzo dei membri del comitato. L'ordine del giorno della riunione è stabilito dal presidente ed è messo a disposizione del pubblico.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il direttore esecutivo del BEREC partecipa alle deliberazioni del consiglio di amministrazione, senza diritto di voto.

2.  Il direttore dell'Ufficio BEREC partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni plenarie del comitato dei regolatori.

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il consiglio di amministrazione tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno. Si riunisce inoltre su istanza del presidente, su richiesta della Commissione o di almeno un terzo dei suoi membri.

soppresso

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il consiglio di amministrazione può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, ogni persona il cui parere possa essere rilevante.

4.  Il comitato dei regolatori può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, ogni persona il cui parere possa essere rilevante.

Emendamento     58

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Ove necessario per salvaguardare l'indipendenza del BEREC o per evitare conflitti di interessi, il presidente e il vicepresidente possono indicare uno o più punti all'ordine del giorno per i quali gli osservatori non partecipano alla riunione plenaria.

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 4 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 ter.  Il comitato dei regolatori delibera a maggioranza di due terzi dei suoi membri, salvo diversa disposizione del presente regolamento, della direttiva o di altri atti legislativi dell'Unione. Ciascun membro o supplente dispone di un voto. Le decisioni del comitato dei regolatori sono rese pubbliche e menzionano le riserve di un'ANR, su richiesta di quest'ultima.

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  I membri e i membri supplenti del consiglio di amministrazione possono farsi assistere alle riunioni da consulenti o esperti, fatte salve le disposizioni del regolamento interno.

soppresso

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il BEREC provvede alle funzioni di segreteria del consiglio di amministrazione.

6.  L'Ufficio BEREC provvede alle funzioni di segreteria del comitato dei regolatori.

Emendamento    62

Proposta di regolamento

Articolo 8

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 8

soppresso

Modalità di voto del consiglio di amministrazione

 

1.   Fatti salvi l'articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b), e l'articolo 22, paragrafo 8, il consiglio di amministrazione decide a maggioranza dei membri con diritto di voto.

 

2.   Ciascun membro con diritto di voto dispone di un voto. In assenza di un membro con diritto di voto, il supplente è abilitato a esercitare il suo diritto di voto.

 

3.   Il presidente partecipa al voto.

 

4.   Il direttore esecutivo non partecipa al voto.

 

5.   Il regolamento interno del consiglio di amministrazione stabilisce disposizioni più dettagliate in materia di voto, in particolare le circostanze in cui un membro può agire per conto di un altro.

 

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 2

Testo della Commissione

Emendamento

[...]

soppresso

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Qualora sia necessario, in particolare per attuare il programma di lavoro del BEREC, il consiglio di amministrazione può istituire i gruppi di lavoro necessari.

1.  Qualora sia necessario, in particolare per attuare il programma di lavoro annuale del BEREC e per elaborare i progetti di documento iniziali del BEREC, il comitato dei regolatori può istituire i gruppi di lavoro necessari.

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il consiglio di amministrazione nomina i membri dei gruppi di lavoro, ai quali possono partecipare esperti delle ANR, la Commissione, il personale del BEREC e le ANR di paesi terzi che partecipano ai lavori del BEREC.

Il comitato dei regolatori nomina i membri dei gruppi di lavoro, ai quali possono partecipare esperti delle ANR, la Commissione, l'Ufficio BEREC e le ANR di paesi terzi che partecipano ai lavori del BEREC.

Emendamento    66

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Ove necessario per salvaguardare l'indipendenza del BEREC o per evitare conflitti di interessi, il presidente o vicepresidente può indicare uno o più punti all'ordine del giorno in corrispondenza dei quali gli esperti della Commissione o delle ANR di paesi terzi non partecipano alla riunione del gruppo di lavoro.

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Nel caso dei gruppi di lavoro istituiti per svolgere i compiti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), terzo trattino, i membri sono nominati sulla base degli elenchi di esperti qualificati inviati dalle ANR, dalla Commissione e dal direttore esecutivo.

soppresso

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Nel caso dei gruppi di lavoro istituiti per svolgere i compiti di cui all'articolo 2, paragrafo 1, lettera d), secondo trattino, i membri sono nominati esclusivamente sulla base degli elenchi di esperti qualificati inviati dalle ANR e dal direttore esecutivo.

soppresso

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 4

Testo della Commissione

Emendamento

Ove opportuno, il consiglio di amministrazione può invitare singoli esperti di riconosciuta competenza nel settore a partecipare ai gruppi di lavoro caso per caso.

Ove opportuno, il comitato dei regolatori può invitare singoli esperti di riconosciuta competenza nel settore a partecipare ai gruppi di lavoro caso per caso.

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il comitato dei regolatori nomina un presidente o dei copresidenti tra i membri dei gruppi di lavoro.

Emendamento    71

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I gruppi di lavoro sono coordinati e animati da un membro del personale del BEREC designato in conformità del regolamento interno.

soppresso

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il consiglio di amministrazione adotta il regolamento interno in cui stabilisce le disposizioni pratiche per il funzionamento dei gruppi di lavoro.

4.  Il comitato dei regolatori adotta il regolamento interno in cui stabilisce le disposizioni pratiche per il funzionamento dei gruppi di lavoro.

Emendamento    73

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il BEREC fornisce sostegno ai gruppi di lavoro.

5.  L'Ufficio BEREC fornisce sostegno ai gruppi di lavoro. Un membro del personale dell'Ufficio BEREC assiste il presidente o vicepresidente e offre altri servizi di sostegno professionale e amministrativo ai gruppi di lavoro.

Emendamento    74

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 4

Testo della Commissione

Emendamento

[...]

soppresso

Emendamento    75

Proposta di regolamento

Capo II – sottotitolo B (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

B.  Organizzazione dell'Ufficio BEREC

Emendamento    76

Proposta di regolamento

Articolo 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 14 bis

 

Struttura amministrativa e di gestione

 

La struttura amministrativa e di gestione dell'Ufficio BEREC comprende:

 

(a)   un consiglio di amministrazione, che esercita le funzioni definite all'articolo 14 quater;

 

(b)   un direttore, che svolge i compiti definiti all'articolo 14 quinquies;

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 4 bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

SEZIONE 4 bis - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Articolo 14 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 14 ter

 

Composizione del consiglio di amministrazione

 

1.   Il consiglio di amministrazione è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro con diritto di voto e da un rappresentante della Commissione con diritto di voto. Ogni ANR è responsabile della nomina del proprio rappresentante tra il direttore o altri rappresentanti di alto livello dell'ANR.

 

Negli Stati membri in cui più di un'ANR è responsabile ai sensi della direttiva, tali autorità concordano un rappresentante comune e viene garantito il necessario coordinamento tra le ANR.

 

2.   Ciascun membro del consiglio di amministrazione ha un supplente che può sostituirlo in caso di assenza. Ogni ANR è responsabile della nomina del supplente tra i direttori, i membri dell'organo collegiale e il personale dell'ANR.

 

3.   I membri del consiglio di amministrazione e i loro supplenti sono nominati in base alle loro conoscenze in materia di comunicazioni elettroniche, tenendo conto delle pertinenti competenze gestionali, amministrative e di bilancio. Tutte le parti rappresentate nel consiglio di amministrazione si sforzano di limitare l'avvicendamento dei rispettivi rappresentanti per assicurare la continuità dei lavori del consiglio di amministrazione e si adoperano per conseguire una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nel consiglio di amministrazione.

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Articolo 14 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 14 quater

 

Funzioni del consiglio di amministrazione

 

1.   Il consiglio di amministrazione:

 

(a)   adotta, nell'ambito del documento unico di programmazione, il programma di lavoro annuale dell'Ufficio BEREC;

 

(b)   fornisce orientamenti al direttore nell'esecuzione dei suoi compiti;

 

(c)   adotta, a maggioranza dei due terzi dei membri con diritto di voto, il bilancio annuale dell'Ufficio BEREC ed esercita le altre funzioni riguardanti il bilancio dell'Ufficio BEREC a norma del capo III;

 

(d)   adotta le regole finanziarie applicabili al BEREC conformemente all'articolo 20;

 

(e)   adotta una strategia antifrode, proporzionata ai rischi di frode, tenendo conto dei costi e dei benefici delle misure da attuare;

 

(f)   assicura un seguito adeguato alle osservazioni e alle raccomandazioni risultanti dalle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e dalle indagini dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF);

 

(g)   adotta e aggiorna regolarmente i piani di comunicazione e divulgazione di cui all'articolo 27, in base a un'analisi delle esigenze;

 

(h)   adotta il proprio regolamento interno;

 

(i)   conformemente al paragrafo 2, esercita, in relazione al personale dell'Ufficio BEREC, i poteri demandati dallo statuto dei funzionari all'autorità che ha il potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità competente a concludere i contratti di assunzione ("poteri dell'autorità con potere di nomina");

 

(j)   adotta modalità per garantire l'attuazione dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti a norma dell'articolo 110 dello statuto;

 

(k)   nomina il direttore e, se del caso, ne proroga il mandato o lo rimuove dall'incarico, a norma dell'articolo 22;

 

(l)   nomina un contabile, conformemente allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti, il quale è pienamente indipendente nell'esercizio delle sue funzioni e può essere il contabile della Commissione;

 

(m)  prende tutte le decisioni relative alla creazione e, se necessario, alla modifica delle strutture interne dell'Ufficio BEREC, tenendo conto delle esigenze dell'attività dell'Ufficio BEREC e sulla base di una sana gestione del bilancio.

 

Gli articoli 6 e 7 si applicano mutatis mutandis.

 

2.   Il consiglio di amministrazione adotta, in conformità dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, del medesimo statuto e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di tali poteri. Il direttore è autorizzato a subdelegare tali poteri.

 

Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il consiglio di amministrazione può, mediante decisione, sospendere temporaneamente i poteri dell'autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale diverso dal direttore.

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Capo II – sezione 4 ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

SEZIONE 4 ter - DIRETTORE

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Articolo 14 quinquies (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 14 quinquies

 

Compiti del direttore

 

1.  Il direttore assicura la gestione dell'Ufficio BEREC e risponde al consiglio di amministrazione.

 

2.  Fatte salve le competenze della Commissione e del consiglio di amministrazione, il direttore esercita le sue funzioni in piena indipendenza e non sollecita né accetta istruzioni da governi, ANR, istituzioni, persone od organismi.

 

3.  Su richiesta, il direttore riferisce al Parlamento europeo sull'esercizio delle sue funzioni. Il Consiglio può invitare il direttore a presentare una relazione sull'esercizio delle sue funzioni.

 

4.  Il direttore è il rappresentante legale dell'Ufficio BEREC.

 

5.  Il direttore è responsabile dell'esecuzione dei compiti assegnati all'Ufficio BEREC secondo gli orientamenti forniti dal consiglio di amministrazione. In particolare il direttore è responsabile di:

 

(a)  assicurare la gestione corrente dell'Ufficio BEREC;

 

(a bis)  assistere nella preparazione dell'ordine del giorno del comitato dei regolatori, del consiglio di amministrazione e dei gruppi di lavoro;

 

(b)  attuare le decisioni adottate dal comitato dei regolatori e dal consiglio di amministrazione;

 

(c)  preparare il documento unico di programmazione e presentarlo al comitato dei regolatori;

 

(d)  sotto la guida del comitato dei regolatori, contribuire all'attuazione del documento unico di programmazione, in particolare del programma di lavoro annuale dell'Ufficio BEREC, e riferire al comitato dei regolatori in merito alla sua attuazione;

 

(e)  sotto la guida del comitato dei regolatori, elaborare la relazione annuale consolidata sulle attività del BEREC e presentarla al comitato dei regolatori per valutazione e adozione;

 

(f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'OLAF, e informare la Commissione sui progressi compiuti, due volte l'anno, e il consiglio di amministrazione, periodicamente;

 

(g)   tutelare gli interessi finanziari dell'Unione mediante l'applicazione di misure preventive contro la frode, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, attuando controlli effettivi e, nel caso in cui siano riscontrate irregolarità, imponendo il recupero delle somme indebitamente corrisposte nonché, se del caso, applicando misure amministrative effettive, proporzionate e dissuasive, comprese sanzioni finanziarie;

 

(h)  elaborare una strategia antifrode dell'Ufficio BEREC e presentarla al consiglio di amministrazione per l'approvazione;

 

(i)  predisporre il progetto delle regole finanziarie applicabili all'Ufficio BEREC;

 

(j)  preparare il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC ed eseguire il bilancio.

 

6.  Il direttore decide inoltre in merito alla necessità, ai fini dello svolgimento efficace ed efficiente dei compiti dell'Ufficio BEREC, di inviare uno o più membri del personale in uno o più Stati membri. Il direttore richiede l'accordo preventivo della Commissione, del consiglio di amministrazione e dello Stato membro interessato prima di istituire un ufficio locale. La decisione precisa l'ambito delle attività da espletarsi presso detto ufficio locale in modo da evitare costi inutili e duplicazioni delle funzioni amministrative dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Ogni anno il direttore esecutivo redige il progetto di documento di programmazione contenente la programmazione annuale e pluriennale ("documento unico di programmazione") conformemente all'articolo 32 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione e tenendo conto degli orientamenti definiti dalla Commissione38.

Ogni anno il direttore redige il progetto di documento di programmazione contenente la programmazione annuale e pluriennale ("documento unico di programmazione") conformemente all'articolo 32 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione e tenendo conto degli orientamenti definiti dalla Commissione38.

__________________

__________________

38 Comunicazione della Commissione sugli orientamenti per il documento di programmazione per le agenzie decentrate e sul modello per la relazione annuale di attività consolidata per le agenzie decentrate (C(2014) 9641).

38 Comunicazione della Commissione sugli orientamenti per il documento di programmazione per le agenzie decentrate e sul modello per la relazione annuale di attività consolidata per le agenzie decentrate (C(2014) 9641).

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Entro il 31 gennaio il consiglio di amministrazione adotta il progetto di documento unico di programmazione e lo trasmette alla Commissione per consentirle di esprimere un parere. Il progetto di documento unico di programmazione è trasmesso anche al Parlamento europeo e al Consiglio.

Entro il 31 gennaio il comitato dei regolatori adotta il progetto di documento unico di programmazione e lo trasmette alla Commissione per consentirle di esprimere un parere. Il progetto di documento unico di programmazione è trasmesso anche al Parlamento europeo e al Consiglio.

Emendamento    84

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Il consiglio di amministrazione adotta quindi il documento unico di programmazione, tenendo conto del parere della Commissione, e lo trasmette, insieme ad eventuali versioni aggiornate, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

Il comitato dei regolatori adotta quindi il documento unico di programmazione, tenendo conto del parere della Commissione, e lo trasmette, insieme ad eventuali versioni aggiornate, al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Quando al BEREC viene affidato un nuovo compito, il consiglio di amministrazione modifica il programma di lavoro annuale adottato.

Quando al BEREC viene affidato un nuovo compito, il comitato dei regolatori modifica il programma di lavoro annuale adottato.

Emendamento    86

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Le modifiche sostanziali del programma di lavoro annuale sono adottate con la stessa procedura del programma di lavoro annuale iniziale. Il consiglio di amministrazione può delegare al direttore esecutivo il potere di presentare modifiche non sostanziali del programma di lavoro annuale.

Le modifiche sostanziali del programma di lavoro annuale sono adottate con la stessa procedura del programma di lavoro annuale iniziale. Il comitato dei regolatori può delegare al direttore il potere di presentare modifiche non sostanziali del programma di lavoro annuale.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ogni anno il direttore esecutivo predispone un progetto di stato di previsione provvisorio delle entrate e delle spese del BEREC, comprendente la tabella dell'organico, per l'esercizio finanziario successivo e lo trasmette al consiglio di amministrazione.

1.  Ogni anno il direttore predispone un progetto di stato di previsione provvisorio delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC, comprendente la tabella dell'organico, per l'esercizio finanziario successivo e lo trasmette al consiglio di amministrazione.

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Sulla base di tale progetto provvisorio, il consiglio di amministrazione adotta un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese del BEREC per l'esercizio finanziario successivo.

2.  Sulla base di tale progetto provvisorio, il consiglio di amministrazione adotta un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC per l'esercizio finanziario successivo.

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese del BEREC è trasmesso dal direttore esecutivo alla Commissione entro il 31 gennaio di ogni anno. Le informazioni contenute nel progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese del BEREC e nel progetto di documento unico di programmazione di cui all'articolo 15, paragrafo 1, devono essere coerenti.

3.  Il progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC è trasmesso dal direttore alla Commissione entro il 31 gennaio di ogni anno. Le informazioni contenute nel progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Ufficio BEREC e nel progetto di documento unico di programmazione di cui all'articolo 15, paragrafo 1, devono essere coerenti.

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo di contributo destinato al BEREC.

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo di contributo destinato all'Ufficio BEREC.

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  L'autorità di bilancio adotta la tabella dell'organico del BEREC.

7.  L'autorità di bilancio adotta la tabella dell'organico dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 8

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Il consiglio di amministrazione adotta il bilancio del BEREC, che diventa definitivo dopo l'adozione definitiva del bilancio generale dell'Unione. Se del caso, si procede agli opportuni adeguamenti.

8.  Il consiglio di amministrazione adotta il bilancio dell'Ufficio BEREC, che diventa definitivo dopo l'adozione definitiva del bilancio generale dell'Unione. Se del caso, si procede agli opportuni adeguamenti.

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  Ai progetti riguardanti gli immobili che possono avere implicazioni significative per il bilancio del BEREC si applicano le disposizioni del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione.

9.  Ai progetti riguardanti gli immobili che possono avere implicazioni significative per il bilancio dell'Ufficio BEREC si applicano le disposizioni del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione.

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Tutte le entrate e le spese del BEREC sono oggetto di previsioni per ciascun esercizio finanziario, che coincide con l'anno civile, e sono iscritte nel bilancio del BEREC.

1.  Tutte le entrate e le spese dell'Ufficio BEREC sono oggetto di previsioni per ciascun esercizio finanziario, che coincide con l'anno civile, e sono iscritte nel bilancio dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    95

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le entrate e le spese iscritte nel bilancio del BEREC devono essere in pareggio.

2.  Le entrate e le spese iscritte nel bilancio dell'Ufficio BEREC devono essere in pareggio.

Emendamento    96

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Fatte salve altre risorse, le entrate del BEREC comprendono:

3.  Fatte salve altre risorse, le entrate dell'Ufficio BEREC comprendono:

Emendamento    97

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  i diritti percepiti per pubblicazioni o qualsiasi altro servizio svolto dal BEREC;

soppresso

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  eventuali contributi dei paesi terzi o delle autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche dei paesi terzi che partecipano ai lavori del BEREC, secondo quanto previsto all'articolo 26.

(d)  eventuali contributi dei paesi terzi o delle autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche dei paesi terzi che partecipano ai lavori dell'Ufficio BEREC, secondo quanto previsto all'articolo 26.

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Le spese del BEREC comprendono le retribuzioni del personale, le spese amministrative e di infrastruttura e le spese operative.

4.  Le spese dell'Ufficio BEREC comprendono le retribuzioni del personale, le spese amministrative e di infrastruttura e le spese operative.

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il 1º marzo che segue l'esercizio finanziario chiuso, il contabile del BEREC invia i conti provvisori al contabile della Commissione e alla Corte dei conti.

1.  Entro il 1º marzo che segue l'esercizio finanziario chiuso, il contabile dell'Ufficio BEREC invia i conti provvisori al contabile della Commissione e alla Corte dei conti.

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Entro il 31 marzo che segue l'esercizio chiuso, il BEREC trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.

2.  Entro il 31 marzo che segue l'esercizio chiuso, l'Ufficio BEREC trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Ricevute le osservazioni formulate dalla Corte dei conti sui conti provvisori del BEREC, il contabile del BEREC redige i conti definitivi sotto la propria responsabilità. Il direttore esecutivo presenta i conti definitivi al consiglio di amministrazione per parere.

3.  Ricevute le osservazioni formulate dalla Corte dei conti sui conti provvisori dell'Ufficio BEREC, il contabile dell'Ufficio BEREC redige i conti definitivi dell'Ufficio BEREC sotto la propria responsabilità. Il direttore presenta i conti definitivi al consiglio di amministrazione per parere.

Emendamento    103

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il consiglio di amministrazione formula un parere sui conti definitivi del BEREC.

4.  Il consiglio di amministrazione formula un parere sui conti definitivi dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Entro il 1° luglio successivo a ciascun esercizio finanziario, il direttore esecutivo trasmette il rendiconto definitivo corredato del parere del consiglio d'amministrazione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.

5.  Entro il 1° luglio successivo a ciascun esercizio finanziario, il direttore trasmette il rendiconto definitivo corredato del parere del consiglio d'amministrazione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il BEREC pubblica i conti definitivi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea entro il 15 novembre dell'anno successivo.

6.  L'Ufficio BEREC pubblica i conti definitivi nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea entro il 15 novembre dell'anno successivo.

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Entro il 30 settembre, il direttore esecutivo invia alla Corte dei conti una risposta alle osservazioni di quest'ultima. Invia inoltre tale risposta al consiglio di amministrazione.

7.  Entro il 30 settembre, il direttore invia alla Corte dei conti una risposta alle osservazioni di quest'ultima. Invia inoltre tale risposta al consiglio di amministrazione.

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 8

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Il direttore esecutivo presenta al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, e a norma dall'articolo 165, paragrafo 3, del regolamento finanziario, tutte le informazioni necessarie al corretto svolgimento della procedura di discarico per l'esercizio in causa39.

8.  Il direttore presenta al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, e a norma dall'articolo 165, paragrafo 3, del regolamento finanziario, tutte le informazioni necessarie al corretto svolgimento della procedura di discarico per l'esercizio in causa39.

__________________

__________________

39 Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

39 Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio che delibera a maggioranza qualificata, dà discarico al direttore esecutivo, prima del 15 maggio dell'anno n + 2, per l'esecuzione del bilancio dell'esercizio n.

9.  Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio che delibera a maggioranza qualificata, dà discarico al direttore, prima del 15 maggio dell'anno n + 2, per l'esecuzione del bilancio dell'esercizio n.

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Le disposizioni finanziarie applicabili al BEREC sono adottate dal consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione. Si discostano dal regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 solo per esigenze specifiche di funzionamento del BEREC e previo accordo della Commissione.

Le disposizioni finanziarie applicabili all'Ufficio BEREC sono adottate dal consiglio di amministrazione, previa consultazione della Commissione. Si discostano dal regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 solo per esigenze specifiche di funzionamento dell'Ufficio BEREC e previo accordo della Commissione.

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al personale del BEREC si applicano lo statuto dei funzionari, il regime applicabile agli altri agenti e le regole adottate di comune accordo dalle istituzioni dell'Unione europea per l'applicazione di detto statuto e di detto regime.

Al personale dell'Ufficio BEREC si applicano lo statuto dei funzionari, il regime applicabile agli altri agenti e le regole adottate di comune accordo dalle istituzioni dell'Unione europea per l'applicazione di detto statuto e di detto regime.

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Articolo 22

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 22

Articolo 22

Nomina del direttore esecutivo

Nomina del direttore

1.  Il direttore esecutivo è assunto come agente temporaneo del BEREC ai sensi dell'articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti.

1.  Il direttore è assunto come agente temporaneo dell'Ufficio BEREC ai sensi dell'articolo 2, lettera a), del regime applicabile agli altri agenti.

2.  Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente.

2.  Il consiglio di amministrazione nomina il direttore con una procedura di selezione aperta e trasparente.

Per la conclusione del contratto con il direttore esecutivo, il BEREC è rappresentato dal presidente del consiglio di amministrazione.

Per la conclusione del contratto con il direttore, l'Ufficio BEREC è rappresentato dal presidente del consiglio di amministrazione.

Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio di amministrazione può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio di amministrazione rende una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e risponde alle domande dei membri di tale commissione.

3.  La durata del mandato del direttore esecutivo è di cinque anni. Entro la fine di tale periodo, la Commissione effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore esecutivo, nonché dei compiti e delle sfide futuri del BEREC.

3.  La durata del mandato del direttore è di tre anni. Entro la fine di tale periodo, il consiglio di amministrazione effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore, nonché dei compiti e delle sfide futuri del BEREC.

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il consiglio di amministrazione può prorogare il mandato del direttore esecutivo per non più di cinque anni.

4.  Il consiglio di amministrazione, tenendo conto della valutazione di cui al paragrafo 3, può prorogare il mandato del direttore una sola volta e per non più di tre anni.

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore esecutivo. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore esecutivo può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

6.  Il direttore esecutivo il cui mandato sia stato prorogato non può partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.

6.  Un direttore il cui mandato sia stato prorogato non può partecipare a un'altra procedura di selezione per lo stesso posto alla fine del periodo complessivo.

7.  Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione presa su proposta della Commissione.

7.  Il direttore può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione.

8.  Il consiglio di amministrazione adotta le decisioni riguardanti la nomina del direttore esecutivo, la proroga del suo mandato e la sua rimozione dall'incarico a maggioranza di due terzi dei suoi membri con diritto di voto.

8.  Il consiglio di amministrazione adotta le decisioni riguardanti la nomina del direttore, la proroga del suo mandato e la sua rimozione dall'incarico a maggioranza di due terzi dei suoi membri con diritto di voto.

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il BEREC può avvalersi di esperti nazionali distaccati o di altro personale non alle sue dipendenze. Lo statuto dei funzionari e il regime applicabile agli altri agenti non si applicano a tale personale.

1.  L'Ufficio BEREC può avvalersi di esperti nazionali distaccati o di altro personale non alle sue dipendenze. Lo statuto dei funzionari e il regime applicabile agli altri agenti non si applicano a tale personale.

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il consiglio di amministrazione adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali presso il BEREC.

2.  Il consiglio di amministrazione adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali presso l'Ufficio BEREC.

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Articolo 24

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 24

soppresso

Status giuridico

 

1.   Il BEREC è un organismo dell'Unione dotato di personalità giuridica.

 

2.   In ciascuno degli Stati membri, il BEREC ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali. Può, in particolare, acquisire o alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio.

 

3.   Il BEREC è rappresentato dal proprio direttore esecutivo.

 

4.   La responsabilità delle funzioni e delle competenze attribuite al BEREC ricade esclusivamente su di esso.

 

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Articolo 25

Testo della Commissione

Emendamento

Al BEREC e al suo personale si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.

All'Ufficio BEREC e al suo personale si applica il protocollo sui privilegi e sulle immunità dell'Unione europea.

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Articolo 26 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

A tal fine, il BEREC può, previa approvazione da parte della Commissione, stabilire accordi di lavoro. Detti accordi non creano obblighi di natura giuridica per l'Unione e gli Stati membri.

soppresso

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Articolo 26 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Nell'ambito del documento unico di programmazione, il consiglio di amministrazione adotta una strategia per le relazioni con organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali riguardo a questioni che rientrano tra le competenze del BEREC. La Commissione e l'agenzia concludono un accordo di lavoro volto a garantire che il BEREC operi nell'ambito del proprio mandato e del quadro istituzionale vigente.

3.  Nell'ambito del documento unico di programmazione, il comitato dei regolatori adotta una strategia per le relazioni con organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali riguardo a questioni che rientrano tra le competenze del BEREC. La Commissione e il BEREC concludono un accordo di lavoro volto a garantire che il BEREC operi nell'ambito del proprio mandato e del quadro istituzionale vigente.

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Articolo 27 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Trasparenza e comunicazione

Accesso ai documenti, trasparenza e comunicazione

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ai documenti in possesso del BEREC si applica il regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio40. Entro sei mesi dalla data della sua prima riunione, il consiglio di amministrazione adotta le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001.

1.  Ai documenti in possesso del BEREC e dell'Ufficio BEREC si applica il regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio40. Il comitato dei regolatori e il consiglio di amministrazione adottano le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 entro ... [inserire la data: ... mesi dalla data di applicazione del presente regolamento].

__________________

__________________

40 Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).

40 Regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2001, relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43).

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il trattamento di dati personali da parte del BEREC è soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio41. Entro sei mesi dalla data della sua prima riunione, il consiglio di amministrazione stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 45/2001 da parte del BEREC, anche in relazione alla nomina del responsabile della protezione dei dati del BEREC. Tali modalità sono stabilite previa consultazione del garante europeo della protezione dei dati.

2.  Il trattamento di dati personali da parte del BEREC e dell'Ufficio BEREC è soggetto alle disposizioni del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio41.

__________________

__________________

41 Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).

41 Regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2000, concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (GU L 8 del 12.1.2001, pag. 1).

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Il BEREC e l'Ufficio BEREC svolgono le loro attività assicurando un elevato livello di trasparenza. Il BEREC e l'Ufficio BEREC garantiscono che il pubblico e le parti interessate dispongano di informazioni obiettive, affidabili e facilmente accessibili, in particolare riguardanti i risultati del loro lavoro.

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il BEREC può svolgere attività di comunicazione di propria iniziativa nel settore di sua competenza. L'assegnazione delle risorse ad attività di comunicazione non pregiudica lo svolgimento efficace dei compiti di cui all'articolo 2, paragrafi 1 e 2, del presente regolamento. Le attività di comunicazione sono svolte conformemente ai pertinenti piani di comunicazione e divulgazione adottati dal consiglio di amministrazione.

3.  Il BEREC e l'Ufficio BEREC possono svolgere attività di comunicazione di propria iniziativa nel settore di loro competenza. L'assegnazione delle risorse ad attività di comunicazione non pregiudica lo svolgimento efficace dei compiti di cui all'articolo 2, paragrafi 1 e 2, del presente regolamento. Le attività di comunicazione sono svolte conformemente ai pertinenti piani di comunicazione e divulgazione adottati dal consiglio di amministrazione.

Emendamento    123

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Fatto salvo l'articolo 27, paragrafo 1, il BEREC non rivela a terzi le informazioni da esso trattate o ricevute in relazione alle quali è stata presentata una richiesta motivata di trattamento riservato, integralmente o in parte.

1.  Fatto salvo l'articolo 27, paragrafo 1, l'Ufficio BEREC non rivela a terzi le informazioni da esso trattate o ricevute in relazione alle quali è stata presentata una richiesta motivata di trattamento riservato, integralmente o in parte.

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I membri del consiglio d'amministrazione, il direttore esecutivo, i membri della commissione di ricorso, gli esperti nazionali distaccati, gli altri membri del personale non impiegati dal BEREC e gli esperti che partecipano ai gruppi di lavoro rispettano gli obblighi di riservatezza di cui all'articolo 339 del trattato anche dopo la cessazione delle loro funzioni.

2.  I membri del consiglio d'amministrazione, il direttore, gli esperti nazionali distaccati, gli altri membri del personale non impiegati dall'Ufficio BEREC e gli esperti che partecipano ai gruppi di lavoro rispettano gli obblighi di riservatezza di cui all'articolo 339 del trattato anche dopo la cessazione delle loro funzioni.

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il BEREC applica le proprie norme di sicurezza equivalenti alle norme di sicurezza della Commissione per la protezione delle informazioni classificate dell'Unione europea (ICUE) e delle informazioni sensibili non classificate, tra cui le disposizioni relative allo scambio, al trattamento e alla conservazione di tali informazioni quali stabilite nelle decisioni (UE, Euratom) 2015/44342 e (UE, Euratom) 2015/44443 della Commissione. In alternativa, il BEREC può decidere di applicare, mutatis mutandis, le norme della Commissione.

L'Ufficio BEREC applica le proprie norme di sicurezza equivalenti alle norme di sicurezza della Commissione per la protezione delle informazioni classificate dell'Unione europea (ICUE) e delle informazioni sensibili non classificate, tra cui le disposizioni relative allo scambio, al trattamento e alla conservazione di tali informazioni quali stabilite nelle decisioni (UE, Euratom) 2015/44342 e (UE, Euratom) 2015/44443 della Commissione. In alternativa, l'Ufficio BEREC può decidere di applicare, mutatis mutandis, le norme della Commissione.

__________________

__________________

42 Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).

42 Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).

43 Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).

43 Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Su richiesta debitamente motivata del BEREC, la Commissione e le ANR gli forniscono, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per svolgere i suoi compiti, a condizione che tali autorità abbiano accesso legale alle informazioni in questione e che la richiesta di informazioni sia necessaria in relazione alla natura del compito in questione.

Su richiesta debitamente motivata del BEREC o dell'Ufficio BEREC, la Commissione e le ANR forniscono loro, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per svolgere i loro compiti, a condizione che tali autorità abbiano accesso legale alle informazioni in questione e che la richiesta di informazioni sia necessaria in relazione alla natura del compito in questione.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il BEREC può anche chiedere alle ANR che gli siano fornite informazioni a cadenza regolare e in formati specifici. Tali richieste sono presentate, ove possibile, usando formati comuni.

Il BEREC o l'Ufficio BEREC possono anche chiedere alle ANR che siano loro fornite informazioni a cadenza regolare e in formati specifici. Tali richieste sono presentate, ove possibile, usando formati comuni.

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Su richiesta debitamente motivata della Commissione o di un'ANR, il BEREC fornisce, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per consentire loro di svolgere i loro compiti, in base al principio di leale cooperazione.

2.  Su richiesta debitamente motivata della Commissione o di un'ANR, il BEREC o l'Ufficio BEREC forniscono, in modo tempestivo e accurato, tutte le informazioni necessarie per consentire loro di svolgere i loro compiti, in base al principio di leale cooperazione.

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Prima di chiedere informazioni in base al presente articolo, per evitare la duplicazione degli obblighi di informativa, il BEREC tiene conto delle pertinenti informazioni pubbliche esistenti.

3.  Prima di chiedere informazioni in base al presente articolo, per evitare la duplicazione degli obblighi di informativa, il BEREC o l'Ufficio BEREC tengono conto delle pertinenti informazioni pubbliche esistenti.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 4 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora le informazioni non siano disponibili o non siano messe a disposizione dall'ANR in modo tempestivo o nei casi in cui una richiesta diretta del BEREC risulti più efficace e meno onerosa, quest'ultimo può presentare una richiesta debitamente giustificata e motivata ad altre autorità o direttamente alle imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazione elettronica e risorse correlate.

Qualora le informazioni non siano disponibili o non siano messe a disposizione dall'ANR in modo tempestivo o nei casi in cui una richiesta diretta del BEREC o dell'Ufficio BEREC risulti più efficace e meno onerosa, questi ultimi possono presentare una richiesta debitamente giustificata e motivata ad altre autorità o direttamente alle imprese fornitrici di reti e servizi di comunicazione elettronica e risorse correlate.

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 4 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il BEREC informa le relative ANR delle richieste in conformità del presente paragrafo.

Il BEREC o l'Ufficio BEREC informano le relative ANR delle richieste in conformità del presente paragrafo.

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 4 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Su richiesta del BEREC, le ANR lo assistono nella raccolta delle informazioni.

Su richiesta del BEREC o dell'Ufficio BEREC, le ANR li assistono nella raccolta delle informazioni.

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

I membri del consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo, gli esperti nazionali distaccati e gli altri membri del personale non dipendenti dal BEREC firmano una dichiarazione di impegni e una dichiarazione con la quale indicano l'assenza o la presenza di interessi diretti o indiretti che possano essere considerati in contrasto con la loro indipendenza.

I membri del comitato dei regolatori e del consiglio di amministrazione, il direttore, gli esperti nazionali distaccati e gli altri membri del personale non dipendenti dall'Ufficio BEREC firmano una dichiarazione di impegni e una dichiarazione con la quale indicano l'assenza o la presenza di interessi diretti o indiretti che possano essere considerati in contrasto con la loro indipendenza.

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Le dichiarazioni sono precise e complete, presentate per iscritto e aggiornate ogniqualvolta sia necessario. Le dichiarazioni di interessi firmate dai membri del consiglio di amministrazione e dal direttore esecutivo sono rese pubbliche.

Le dichiarazioni sono precise e complete, presentate per iscritto e aggiornate ogniqualvolta sia necessario. Le dichiarazioni di interessi firmate dai membri del consiglio di amministrazione e dal direttore sono rese pubbliche.

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I membri del consiglio di amministrazione, il direttore esecutivo, gli esperti nazionali distaccati, gli altri membri del personale non dipendenti dal BEREC e gli esperti che partecipano ai gruppi di lavoro dichiarano ciascuno in modo preciso e completo, al più tardi all'inizio di ogni riunione, qualsiasi interesse che potrebbe risultare incompatibile con la loro indipendenza in relazione ai punti all'ordine del giorno e si astengono dal partecipare alle discussioni e alle votazioni inerenti tali punti.

2.  I membri del consiglio di amministrazione, il direttore, gli esperti nazionali distaccati, gli altri membri del personale non dipendenti dall'Ufficio BEREC e gli esperti che partecipano ai gruppi di lavoro dichiarano ciascuno in modo preciso e completo, al più tardi all'inizio di ogni riunione, qualsiasi interesse che potrebbe risultare incompatibile con la loro indipendenza in relazione ai punti all'ordine del giorno e si astengono dal partecipare alle discussioni e alle votazioni inerenti tali punti.

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (EU, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio44, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, il BEREC aderisce all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 relativo alle indagini interne svolte dall'OLAF e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il proprio personale, utilizzando il modello riportato nell'allegato di tale accordo.

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (EU, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio44, entro ... [inserire la data: ... mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento], l'Ufficio BEREC aderisce all'accordo interistituzionale del 25 maggio 1999 relativo alle indagini interne svolte dall'OLAF e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il proprio personale, utilizzando il modello riportato nell'allegato di tale accordo.

__________________

__________________

44 Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagine svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1).

44 Regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 settembre 2013, relativo alle indagine svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio (GU L 248 del 18.9.2013, pag. 1).

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Corte dei conti europea ha la facoltà di sottoporre ad audit, sulla base di documenti e con verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione dal BEREC.

2.  La Corte dei conti europea ha la facoltà di sottoporre ad audit, sulla base di documenti e con verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione dall'Ufficio BEREC.

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L'OLAF può svolgere indagini, ivi compresi controlli e verifiche sul posto al fine di accertare l'esistenza di frodi, corruzione o altra attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell'Unione, in connessione con sovvenzioni o contratti finanziati dal BEREC, conformemente alle disposizioni e alle procedure previste dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio45.

3.  L'OLAF può svolgere indagini, ivi compresi controlli e verifiche sul posto al fine di accertare l'esistenza di frodi, corruzione o altra attività illecita lesiva degli interessi finanziari dell'Unione, in connessione con sovvenzioni o contratti finanziati dall'Ufficio BEREC, conformemente alle disposizioni e alle procedure previste dal regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio45.

__________________

__________________

45 Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).

45 Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Fatti salvi i paragrafi 1, 2 e 3, gli accordi di cooperazione con le competenti autorità di paesi terzi e le organizzazioni internazionali, i contratti, le convenzioni di sovvenzione e le decisioni di sovvenzione del BEREC contengono disposizioni che abilitano espressamente la Corte dei conti europea e l'OLAF a svolgere tali audit e indagini in base alle rispettive competenze.

4.  Fatti salvi i paragrafi 1, 2 e 3, gli accordi di cooperazione con le competenti autorità di paesi terzi e le organizzazioni internazionali, i contratti, le convenzioni di sovvenzione e le decisioni di sovvenzione dell'Ufficio BEREC contengono disposizioni che abilitano espressamente la Corte dei conti europea e l'OLAF a svolgere tali audit e indagini in base alle rispettive competenze.

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La responsabilità contrattuale del BEREC è regolata dalla legge applicabile al contratto in causa.

1.  La responsabilità contrattuale dell'Ufficio BEREC è regolata dalla legge applicabile al contratto in causa.

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Corte di giustizia dell'Unione europea è competente a giudicare in virtù di una clausola compromissoria contenuta in un contratto concluso dal BEREC.

2.  La Corte di giustizia dell'Unione europea è competente a giudicare in virtù di una clausola compromissoria contenuta in un contratto concluso dall'Ufficio BEREC.

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In materia di responsabilità extracontrattuale il BEREC risarcisce, secondo i principi generali comuni agli ordinamenti degli Stati membri, i danni causati dai suoi servizi o dal suo personale nell'esercizio delle loro funzioni.

3.  In materia di responsabilità extracontrattuale l'Ufficio BEREC risarcisce, secondo i principi generali comuni agli ordinamenti degli Stati membri, i danni causati dai suoi servizi o dal suo personale nell'esercizio delle loro funzioni.

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Articolo 33 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  La responsabilità individuale del personale nei confronti del BEREC è regolata dalle disposizioni che stabiliscono lo statuto dei funzionari o il regime ad esso applicabili.

5.  La responsabilità individuale del personale nei confronti dell'Ufficio BEREC è regolata dalle disposizioni che stabiliscono lo statuto dei funzionari o il regime ad esso applicabili.

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Articolo 34

Testo della Commissione

Emendamento

Le attività del BEREC sono sottoposte alle indagini del Mediatore europeo, ai sensi dell'articolo 228 del trattato.

Le attività dell'Ufficio BEREC sono sottoposte alle indagini del Mediatore europeo, ai sensi dell'articolo 228 del trattato.

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Articolo 35 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Al BEREC si applicano le disposizioni del regolamento n. 1/5846.

1.  All'Ufficio BEREC si applicano le disposizioni del regolamento n. 1/5846.

__________________

__________________

46 Regolamento n. 1 del Consiglio che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea (GU 17 del 6.10.1958, pag. 385).

46 Regolamento n. 1 del Consiglio che stabilisce il regime linguistico della Comunità economica europea (GU 17 del 6.10.1958, pag. 385).

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Articolo 35 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I servizi di traduzione necessari per il funzionamento del BEREC sono forniti dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

2.  I servizi di traduzione necessari per il funzionamento dell'Ufficio BEREC sono forniti dal Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea.

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Articolo 36

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 36

soppresso

Comitato

 

1.   La Commissione è assistita da un comitato (in prosieguo "il comitato per le comunicazioni"). Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

2.   Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 4 del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

3.   Quando il parere del comitato è emesso con procedura scritta, tale procedura è chiusa senza risultato se, entro il termine per la consegna del parere, il presidente del comitato decide in tal senso.

 

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le necessarie disposizioni relative all'insediamento del BEREC nello Stato membro ospitante e alle strutture che questo deve mettere a disposizione nonché le norme specifiche applicabili in tale Stato membro al direttore esecutivo, ai membri del consiglio d'amministrazione, al personale del BEREC e ai relativi familiari sono fissate in un accordo sulla sede concluso, previa approvazione del consiglio d'amministrazione ed entro due anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, tra il BEREC e lo Stato membro in cui si trova la sede.

1.  Le necessarie disposizioni relative all'insediamento dell'Ufficio BEREC nello Stato membro ospitante e alle strutture che questo deve mettere a disposizione nonché le norme specifiche applicabili in tale Stato membro al direttore, ai membri del consiglio d'amministrazione, al personale dell'Ufficio BEREC e ai relativi familiari sono fissate in un accordo sulla sede concluso, previa approvazione del consiglio d'amministrazione ed entro due anni dall'entrata in vigore del presente regolamento, tra l'Ufficio BEREC e lo Stato membro in cui si trova la sede.

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Lo Stato membro ospitante garantisce le condizioni necessarie per il funzionamento corretto ed efficiente del BEREC, offrendo anche una scolarizzazione multilingue e a orientamento europeo, e adeguati collegamenti di trasporto.

2.  Lo Stato membro ospitante garantisce le condizioni necessarie per il funzionamento corretto ed efficiente dell'Ufficio BEREC, offrendo anche una scolarizzazione multilingue e a orientamento europeo, e adeguati collegamenti di trasporto.

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e successivamente ogni cinque anni, la Commissione effettua una valutazione, in conformità dei propri orientamenti, per valutare i risultati del BEREC in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato, ai suoi compiti e alla sua ubicazione. La valutazione riguarda, in particolare, l'eventuale necessità di modificare il mandato del BEREC e le implicazioni finanziarie di una tale modifica.

1.  Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e successivamente ogni cinque anni, la Commissione effettua una valutazione, in conformità dei propri orientamenti, per valutare i risultati del BEREC e dell'Ufficio BEREC in relazione ai loro obiettivi, al loro mandato, ai loro compiti e alla loro ubicazione. La valutazione riguarda, in particolare, l'eventuale necessità di modificare il mandato del BEREC e dell'Ufficio BEREC e le implicazioni finanziarie di una tale modifica.

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Se la Commissione ritiene che l'esistenza del BEREC non sia più giustificata rispetto agli obiettivi, al mandato e ai compiti che gli sono stati assegnati, può proporre di modificare opportunamente o abrogare il presente regolamento.

2.  Se la Commissione ritiene che l'esistenza del BEREC e dell'Ufficio BEREC non sia più giustificata rispetto agli obiettivi, al mandato e ai compiti che sono stati loro assegnati, può proporre di modificare opportunamente o abrogare il presente regolamento.

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Fatto salvo il paragrafo 2, il BEREC sostituisce l'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009 ("Ufficio BEREC") per quanto riguarda diritti di proprietà, accordi, obblighi giuridici, contratti di lavoro, impegni finanziari e passività.

Fatto salvo il paragrafo 2, l'Ufficio BEREC sostituisce l'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009 ("Ufficio BEREC") per quanto riguarda diritti di proprietà, accordi, obblighi giuridici, contratti di lavoro, impegni finanziari e passività.

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

In particolare, il presente regolamento non incide sui diritti e sugli obblighi del personale dell'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009, i cui contratti di lavoro possono essere rinnovati a norma del presente regolamento nel rispetto dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti e tenendo conto dei vincoli di bilancio del BEREC.

In particolare, il presente regolamento non incide sui diritti e sugli obblighi del personale dell'Ufficio istituito dal regolamento (CE) n. 1211/2009, i cui contratti di lavoro possono essere rinnovati a norma del presente regolamento nel rispetto dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti e tenendo conto dei vincoli di bilancio dell'Ufficio BEREC.

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Con effetto a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento] e fino a quando il direttore esecutivo non assume le proprie funzioni dopo la nomina da parte del consiglio di amministrazione conformemente all'articolo 22, il direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 svolge, per il periodo rimanente del suo mandato, il ruolo di direttore esecutivo ad interim con le funzioni previste dal presente regolamento. Le altre condizioni contrattuali del direttore amministrativo rimangono invariate.

Con effetto a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento] e fino a quando il direttore non assume le proprie funzioni dopo la nomina da parte del consiglio di amministrazione conformemente all'articolo 22, il direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 svolge, per il periodo rimanente del suo mandato, il ruolo di direttore ad interim con le funzioni previste dal presente regolamento. Le altre condizioni contrattuali del direttore amministrativo rimangono invariate.

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

In qualità di direttore esecutivo ad interim, egli esercita i poteri di autorità di nomina. Può autorizzare tutti i pagamenti coperti dagli stanziamenti previsti nel bilancio del BEREC, previa approvazione del consiglio d'amministrazione, e può concludere contratti, anche relativi al personale, in seguito all'adozione della tabella dell'organico del BEREC.

In qualità di direttore ad interim, egli esercita i poteri di autorità di nomina. Può autorizzare tutti i pagamenti coperti dagli stanziamenti previsti nel bilancio dell'Ufficio BEREC, previa approvazione del consiglio d'amministrazione, e può concludere contratti, anche relativi al personale, in seguito all'adozione della tabella dell'organico del BEREC.

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il contratto di assunzione del direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 viene a cessare alla fine del suo mandato o il giorno in cui il direttore esecutivo assume le proprie funzioni dopo la nomina da parte del consiglio di amministrazione conformemente all'articolo 22, a seconda di quale data intervenga per prima.

Il contratto di assunzione del direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 viene a cessare alla fine del suo mandato o il giorno in cui il direttore assume le proprie funzioni dopo la nomina da parte del consiglio di amministrazione, conformemente all'articolo 22.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Un direttore amministrativo nominato sulla base del regolamento (CE) n. 1211/2009 il cui mandato sia stato prorogato si astiene dal partecipare alla procedura di selezione per il posto di direttore esecutivo di cui all'articolo 22.

soppresso

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

I riferimenti al regolamento (CE) n. 1211/2009 e all'Ufficio BEREC si intendono fatti al presente regolamento e al BEREC.

I riferimenti al regolamento (CE) n. 1211/2009 si intendono fatti al presente regolamento.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

Riferimenti

COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ITRE

24.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

IMCO

24.10.2016

Relatore per parere

       Nomina

Ivan Štefanec

11.10.2016

Esame in commissione

13.3.2017

 

 

 

Approvazione

11.5.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

13

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Dita Charanzová, Carlos Coelho, Anna Maria Corazza Bildt, Daniel Dalton, Nicola Danti, Dennis de Jong, Pascal Durand, Ildikó Gáll-Pelcz, Evelyne Gebhardt, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sergio Gutiérrez Prieto, Robert Jarosław Iwaszkiewicz, Antonio López-Istúriz White, Eva Maydell, Jiří Pospíšil, Virginie Rozière, Christel Schaldemose, Andreas Schwab, Olga Sehnalová, Jasenko Selimovic, Ivan Štefanec, Catherine Stihler, Róża Gräfin von Thun und Hohenstein, Mylène Troszczynski, Anneleen Van Bossuyt, Marco Zullo

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Lucy Anderson, Pascal Arimont, Birgit Collin-Langen, Edward Czesak, Kaja Kallas, Othmar Karas, Arndt Kohn, Julia Reda, Marc Tarabella, Ulrike Trebesius

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Anne-Marie Mineur

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

21

+

ECR

Edward Czesak, Daniel Dalton, Ulrike Trebesius, Anneleen Van Bossuyt

EFDD

Robert Jarosław Iwaszkiewicz, Marco Zullo

ENF

Mylène Troszczynski

GUE/NGL

Anne-Marie Mineur, Dennis de Jong

PPE

Pascal Arimont, Carlos Coelho, Birgit Collin-Langen, Anna Maria Corazza Bildt, Ildikó Gáll-Pelcz, Othmar Karas, Antonio López-Istúriz White, Eva Maydell, Jiří Pospíšil, Andreas Schwab, Ivan Štefanec, Róża Gräfin von Thun und Hohenstein

13

-

ALDE

Kaja Kallas, Jasenko Selimovic

S&D

Lucy Anderson, Nicola Danti, Evelyne Gebhardt, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sergio Gutiérrez Prieto, Arndt Kohn, Virginie Rozière, Christel Schaldemose, Olga Sehnalová, Catherine Stihler, Marc Tarabella

3

0

ALDE

Dita Charanzová

VERT/ALE

Pascal Durand, Julia Reda

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per la cultura e l'istruzione (11.5.2017)

destinato alla commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

(COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD))

Relatore per parere: Silvia Costa

BREVE MOTIVAZIONE

Oggetto e ambito di applicazione

Il pacchetto telecomunicazioni è stato pubblicato nel settembre 2016 e contiene una serie di iniziative legislative e non legislative intese a rivedere il quadro normativo delle telecomunicazioni. Il fulcro del pacchetto è una proposta di direttiva che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche, il cui obiettivo è modernizzare le norme in materia di telecomunicazioni, aggiornate da ultimo nel 2009. La commissione per la cultura e l'istruzione sta elaborando un parere specifico su tale proposta (relatore per parere: Curzio Maltese).

La proposta rientra nel pacchetto telecomunicazioni e mira a creare un quadro normativo istituzionale più coerente ed efficace per le comunicazioni elettroniche, mediante l'istituzione dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) come agenzia decentrata dell'UE a pieno titolo (attualmente è una struttura ibrida con un organismo essenzialmente intergovernativo che riunisce i regolatori nazionali per svolgere compiti normativi armonizzati dell'UE con il sostegno dell'Ufficio BEREC, una piccola agenzia comunitaria che offre sostegno professionale e amministrativo al BEREC stesso).

La proposta contiene pertanto principalmente disposizioni classiche inerenti alle agenzie, in linea con l'"approccio comune alle agenzie decentrate dell'UE" del 2012 concordato congiuntamente da Parlamento, Consiglio e Commissione. Essa raggruppa inoltre in un unico punto (articolo 2) l'elenco completo dei compiti affidati al BEREC a norma di vari atti legislativi, tra cui in particolare quelli che gli sono affidati nel quadro del nuovo codice europeo delle comunicazioni elettroniche. Sebbene alcuni compiti siano di interesse della commissione CULT (ad esempio il ruolo del BEREC di formulare pareri su progetti di misure nazionali relative alla valutazione tra pari dello spettro radio), il contenuto dei compiti viene disciplinato nella proposta che istituisce il codice.

BEREC: status quo o agenzia dell'UE a pieno titolo?

Il relatore è pienamente consapevole del fatto che la proposta di rinunciare alla struttura del BEREC esistente e creare un'agenzia dell'UE a pieno titolo è controversa, avendo letto varie osservazioni dei parlamenti nazionali in materia, oltre al parere del BEREC sulla proposta, e avendolo consultato sulla questione. Tuttavia, il relatore ritiene che la questione sia così fondamentale da dover essere affrontata in seno alla commissione competente, la commissione per l'industria, l'energia e la ricerca (ITRE), che è chiaramente nella posizione migliore per comprendere e formulare un parere sulla struttura istituzionale più adatta al contesto normativo per le comunicazioni elettroniche. In quanto tali, gli emendamenti presentati dal relatore non pregiudicano la questione fondamentale.

Tuttavia, le attività del BEREC hanno chiaramente un impatto sui settori strategici di interesse per la commissione CULT, soprattutto in un mondo in cui gli organi di regolamentazione convergenti, che coprono sia le telecomunicazioni sia la radiodiffusione, sono la norma e la fornitura di contenuti "over-the-top" (OTT) diventa sempre più importante. Il relatore intende pertanto garantire l'indipendenza delle autorità nazionali di regolamentazione e dei loro membri, garantendo che la proposta sul BEREC sia pienamente in linea con le disposizioni di cui all'articolo 7 della proposta di direttiva che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche.

Posizione del relatore

Il relatore ha presentato un numero limitato di emendamenti mirati alla proposta della Commissione. Alcuni emendamenti sono concepiti per chiarire determinate disposizioni o migliorarne la leggibilità. La maggior parte ha lo scopo di sottolineare che il BEREC deve svolgere i propri compiti e condurre il proprio lavoro nel rispetto degli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione, come previsto dall'articolo 3 della proposta di direttiva che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche.

Vi sono poi emendamenti specifici volti a garantire che i gruppi di lavoro del BEREC rappresentino la più ampia gamma possibile di istanze politiche e operino in linea con gli obiettivi generali di cui sopra e che il BEREC si impegni attivamente nelle proprie attività con il maggior numero possibile di parti interessate.

Infine, il relatore sottolinea la motivazione in base alla quale il BEREC dovrebbe cooperare con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi di lavoro dell'Unione, vale a dire per assicurare la coerenza e l'efficacia delle politiche. Sottolinea inoltre che tale cooperazione, in particolare con enti quali il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi e il gruppo "Politica dello spettro radio", dovrebbe essere consentita nell'ambito delle attività del BEREC per garantire la coerenza e l'efficacia globali delle politiche.  

EMENDAMENTI

La commissione per la cultura e l'istruzione invita la commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Inoltre, la struttura di governance del BEREC e dell'Ufficio BEREC è farraginosa e genera oneri amministrativi superflui. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e a rafforzarne la struttura di governance trasformando il BEREC in un'agenzia decentrata dell'Unione. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti su vari temi, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Inoltre, la struttura di governance del BEREC e dell'Ufficio BEREC è farraginosa e genera oneri amministrativi superflui. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, nonché alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e a rafforzarne la struttura di governance trasformando il BEREC in un'agenzia decentrata dell'Unione. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti in vari ambiti, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

Emendamento     2

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 bis)  L'attuazione del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, insieme ai progressi delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, hanno portato a fare grandi passi avanti nelle modalità di distribuzione della cultura e dei contenuti culturali e di accesso da parte dei cittadini europei. Tuttavia, la distribuzione disomogenea delle infrastrutture e gli effetti di sbarramento hanno altresì contribuito a creare profondi divari digitali. Per superare tali divari ed evitare che se ne creino di nuovi, in particolare in relazione alla diversità culturale e al multilinguismo, il BEREC, facendo uso di strumenti consoni alla portata dei problemi, è una delle istituzioni che devono tenere conto del più ampio impatto sociale e culturale nell'elaborazione di linee guida, pareri e altri tipi di testi.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

10 bis)  Il BEREC dovrebbe svolgere i compiti che gli sono affidati nel rispetto dell'articolo 167 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, per gli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva, nonché per gli obiettivi fissati nella convenzione dell'UNESCO sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni culturali del 2005.

Motivazione

L'emendamento è inteso a sottolineare che gli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione dovrebbero orientare le attività del BEREC, dal momento che le decisioni adottate in materia di comunicazioni elettroniche (ad esempio in materia di assegnazione dello spettro) possono avere un impatto proprio su questi settori. Si fa riferimento, a questo proposito, alla convenzione dell'UNESCO.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

11)  Il BEREC deve poter cooperare, se necessario, con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31 e l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32; nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.

11)  Al fine di garantire la coerenza delle politiche e svolgere i propri compiti in modo efficace, tenendo debitamente conto dei più ampi obiettivi politici dell'Unione, il BEREC deve poter cooperare con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31 e l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32; nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.

__________________

__________________

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

31 Direttiva [...].

31 Direttiva [...].

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

Motivazione

L'emendamento è inteso a sottolineare la motivazione della cooperazione con altri organi competenti, compresi ERGA ed RSPG.

Emendamento     5

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

12)  Rispetto alla situazione del passato in cui operavano in parallelo un comitato dei regolatori e di un comitato di gestione, il fatto di disporre di un unico consiglio di amministrazione, che formula orientamenti generali per le attività del BEREC, prende decisioni su questioni normative, operative e di gestione amministrativa e di bilancio, dovrebbe contribuire a migliorare l'efficacia, la coerenza e il rendimento dell'agenzia. A tal fine, il consiglio di amministrazione deve svolgere le funzioni di sua competenza e deve consistere, oltre che in due rappresentanti della Commissione, in un responsabile, o in mancanza di esso, in un membro del collegio di ciascuna ANR, tutelati da condizioni per quanto riguarda la rimozione.

12)  Rispetto alla situazione del passato in cui operavano in parallelo un comitato dei regolatori e di un comitato di gestione, il fatto di disporre di un unico consiglio di amministrazione, che formula orientamenti generali per le attività del BEREC, prende decisioni su questioni normative, operative e di gestione amministrativa e di bilancio, dovrebbe contribuire a migliorare l'efficacia, la coerenza e il rendimento dell'agenzia. A tal fine, il consiglio di amministrazione deve svolgere le funzioni di sua competenza e deve consistere, oltre che in un rappresentante della Commissione, in un responsabile, o in mancanza di esso, in un membro del collegio di ciascuna ANR, tutelati da condizioni per quanto riguarda la rimozione.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

16)  Il ruolo del direttore esecutivo, che è il rappresentante legale del BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento della nuova agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore esecutivo disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'agenzia.

16)  Il ruolo del direttore esecutivo, che è il rappresentante legale del BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento della nuova agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio d'amministrazione dovrebbe essere invitato a comparire dinanzi alle commissioni competenti del Parlamento europeo affinché esse possano dare il loro consenso. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore esecutivo disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'agenzia.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il consiglio di amministrazione deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. Onde garantire un approccio equilibrato, i gruppi di lavoro dovrebbero essere coordinati e moderati da membri del personale del BEREC. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure.

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il consiglio di amministrazione deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. La composizione dei gruppi di lavoro dovrebbe riflettere adeguatamente le diverse istanze politiche in gioco e tenere debitamente conto degli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva. Onde garantire un approccio equilibrato, i gruppi di lavoro dovrebbero essere coordinati e moderati da membri del personale del BEREC. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure.

Motivazione

L'emendamento è inteso a sottolineare che i gruppi di lavoro istituiti dal BEREC dovrebbero considerare tutta la gamma di istanze politiche e operare tenendo conto anche degli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

17 bis)  Per garantire che il BEREC tenga pienamente conto di tutta la gamma di istanze politiche e comprenda il possibile impatto delle sue misure, l'agenzia dovrebbe impegnarsi attivamente con le parti interessate mediante strumenti quali, ad esempio, forum periodici di consultazione delle parti interessate. I gruppi di lavoro del BEREC dovrebbero altresì impegnarsi attivamente con le parti interessate al di fuori della comunità di regolamentazione, coprendo una gamma di istanze il più ampia possibile.

Motivazione

L'emendamento è inteso a chiarire che il BEREC e i suoi gruppi di lavoro dovrebbero sviluppare strumenti per impegnarsi attivamente con le parti interessate, che rappresentano un ampio spettro di istanze.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

25)  Per svolgere i propri compiti in modo efficace, il BEREC ha il diritto di chiedere alla Commissione, alle ANR e, in ultima istanza, ad altre autorità e imprese, tutte le informazioni necessarie. Le richieste di informazioni dovrebbero essere proporzionate e non costituire un onere eccessivo per gli interpellati. Le ANR, che sono vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche, devono collaborare con il BEREC ed essere in grado di fornire informazioni tempestive e accurate per garantire che il BEREC possa realizzare il proprio mandato. Inoltre, il BEREC deve condividere con la Commissione e le ANR le informazioni necessarie, in base al principio di leale cooperazione.

25)  Per svolgere i propri compiti in modo efficace, il BEREC ha il diritto di chiedere alla Commissione, alle ANR e, in ultima istanza, ad altre autorità e imprese, tutte le informazioni necessarie. Le richieste di informazioni dovrebbero essere proporzionate e non costituire un onere eccessivo per gli interpellati. Le ANR, che sono vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche, devono collaborare con il BEREC e fornire informazioni tempestive e accurate per garantire che il BEREC possa realizzare il proprio mandato. Inoltre, il BEREC deve condividere con la Commissione e le ANR le informazioni necessarie, in base al principio di leale cooperazione.

Emendamento     10

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il BEREC opera negli ambiti definiti dalla direttiva [...], dalla direttiva 2002/58/CE, dal regolamento (CE) n. 531/2012, dal regolamento (UE) n. 2120/2015 e dalla decisione n. 243/2012/UE36 (programma relativo alla politica in materia di spettro radio).

Il BEREC opera negli ambiti definiti dalla direttiva [...], dalla direttiva 2002/58/CE, dal regolamento (CE) n. 531/2012, dal regolamento (UE) n. 2120/2015 e dalla decisione n. 243/2012/UE36 (programma relativo alla politica in materia di spettro radio), nonché da qualsiasi altro atto dell'Unione che ne definisca nuovi compiti e poteri..

_________________

_________________

36 Decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che istituisce un programma pluriennale relativo alla politica in materia di spettro radio (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 7).

36 Decisione n. 243/2012/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 marzo 2012, che istituisce un programma pluriennale relativo alla politica in materia di spettro radio (GU L 81 del 21.3.2012, pag. 7).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il BEREC persegue gli stessi obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva. Segnatamente, il BEREC garantisce un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2 contribuendo in tal modo allo sviluppo del mercato interno. Promuove inoltre l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

3.  Il BEREC persegue gli stessi obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva. Segnatamente, il BEREC coopera con le ANR per garantire un approccio regolamentare coerente all'attuazione del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2, e con riferimento agli obiettivi di cui al paragrafo 1, contribuendo in tal modo allo sviluppo di un mercato interno armonizzato. Promuove inoltre il trattamento non discriminatorio del traffico nella fornitura di servizi di accesso a Internet: l'accesso aperto a Internet, l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Il BEREC svolge i propri compiti in modo indipendente, imparziale e trasparente e si avvale dell'esperienza disponibile presso le ANR. Ogni Stato membro provvede affinché le ANR dispongano delle adeguate risorse finanziarie e umane necessarie per partecipare alle attività del BEREC.

Emendamento     13

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a bis)  consigliare il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, su loro richiesta o di propria iniziativa, sull'esito della propria analisi tecnica dell'impatto normativo di qualsiasi questione concernente le dinamiche degli sviluppi di mercato nel quadro per le comunicazioni elettroniche;

Emendamento     14

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a ter)  assistere le ANR, il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, su loro richiesta, nelle relazioni, nelle discussioni e negli scambi con le parti terze e assistere le ANR e la Commissione per diffondere le migliori prassi regolamentari presso terzi;

Motivazione

Si veda la formulazione dell'articolo 2, lettera e), del regolamento (CE) n. 1211/2009.

Emendamento     15

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a quater)  promuovere la cooperazione tra le ANR e tra queste ultime e la Commissione;

Motivazione

Si veda la formulazione dell'articolo 1, paragrafo 4, seconda frase, del regolamento (CE) n. 1211/2009.

Emendamento     16

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a quinquies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a quinquies)  formulare raccomandazioni e diffondere le migliori prassi regolamentari a favore delle ANR, al fine di incoraggiare un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche;

Emendamento     17

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a sexies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a sexies)  riferire sul settore europeo delle comunicazioni elettroniche pubblicando una relazione annuale sugli sviluppi in tale settore europeo;

Emendamento     18

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a septies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a septies)  assistere la Commissione, se del caso, in qualità di organismo consultivo con competenze tecniche in relazione all'elaborazione e all'adozione di atti giuridici nel settore delle comunicazioni elettroniche;

Emendamento     19

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a octies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a octies)  svolgere i compiti che gli sono conferiti da atti giuridici dell'Unione, in particolare dalla direttiva [...] ("codice in materia di comunicazioni elettroniche"), dal regolamento (CE) n. 531/2012 e dal regolamento (UE) 2015/2120;

Emendamento     20

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  elaborare un modello economico per assistere la Commissione nella determinazione dell'importo massimo delle tariffe di terminazione nell'Unione ai sensi dell'articolo 73 della direttiva;

(c)  elaborare, in stretta collaborazione con altre ANR, un modello economico per assistere la Commissione nella determinazione dell'importo massimo delle tariffe di terminazione nell'Unione ai sensi dell'articolo 73 della direttiva;

Emendamento     21

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  formulare pareri ai sensi della direttiva e del regolamento (UE) n. 531/2012, in particolare:

soppresso

  sulla risoluzione di controversie transfrontaliere ai sensi dell'articolo 27 della direttiva;

 

  su progetti di misure nazionali relative alle procedure per il mercato interno per la regolamentazione del mercato ai sensi degli articoli 32, 33 e 66 della direttiva;

 

  su progetti di misure nazionali relative alle procedure per il mercato interno per la valutazione tra pari dello spettro radio ai sensi dell'articolo 35 della direttiva;

 

  su progetti di decisioni e raccomandazioni relative all'armonizzazione, ai sensi dell'articolo 38 della direttiva;

 

Emendamento     22

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera e – trattino 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  sull'applicazione coerente del quadro regolamentare concernente le comunicazioni elettroniche;

Emendamento     23

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera e – trattino 7 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  sul trattamento non discriminatorio del traffico nella fornitura di servizi di accesso a Internet conformemente al regolamento (UE) 2015/2120;

Emendamento     24

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 – lettera b – trattino 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  sulle pratiche di mercato che possono avere un effetto negativo sull'accesso non discriminatorio a Internet, su un accesso aperto a Internet, sui diritti dei consumatori e sulle pratiche abusive;

Emendamento     25

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Il BEREC può, su richiesta motivata della Commissione, svolgere altri compiti specifici che siano necessari per il perseguimento delle sue finalità istituzionali come definite all'articolo 2.

Motivazione

Si veda la formulazione dell'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1211/2009.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Nella misura in cui ciò si renda necessario per conseguire gli obiettivi stabiliti dal presente regolamento e per svolgere le sue funzioni, il BEREC può cooperare con gli organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali, ai sensi dell'articolo 26.

4.  Nella misura in cui si renda necessario che il BEREC consegua gli obiettivi stabiliti dal presente regolamento, svolga le sue funzioni e contribuisca ai più ampi obiettivi politici dell'Unione, esso può consultare le ANR e cooperare con gli organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti di paesi terzi e/o con organizzazioni internazionali, ai sensi dell'articolo 26.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il consiglio di amministrazione è composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro e da due rappresentanti della Commissione, tutti con diritto di voto. Ogni ANR è responsabile della nomina del proprio rappresentante tra il direttore o i membri dell'organo collegiale dell'ANR.

Il consiglio di amministrazione è composto da un membro di ciascuno Stato membro e da un rappresentante della Commissione, tutti con diritto di voto. Ogni ANR è responsabile della nomina del proprio rappresentante, che può essere o il direttore o un altro rappresentante di alto livello dell'ANR. Le autorità di regolamentazione di un paese terzo invitate dal consiglio di amministrazione hanno lo status di osservatori.

Emendamento     28

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Su richiesta, il presidente o vicepresidente riferisce al Parlamento europeo sull'esercizio delle loro funzioni e sui risultati del BEREC.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il presidente partecipa al voto.

3.  Il presidente ha diritto di voto.

Motivazione

L'emendamento è inteso a chiarire che il presidente non è obbligato a votare, ma ha diritto di voto.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il direttore esecutivo non partecipa al voto.

4.  Il direttore esecutivo non ha diritto di voto.

Motivazione

L'emendamento è inteso a chiarire che il direttore esecutivo non ha diritto di voto ma può avere, per esempio, un ruolo organizzativo nelle operazioni di voto.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 10 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Funzionamento dei gruppi di lavoro

Funzionamento dei gruppi di lavoro e coinvolgimento delle parti interessate

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il consiglio di amministrazione nomina i membri dei gruppi di lavoro, ai quali possono partecipare esperti delle ANR, la Commissione, il personale del BEREC e le ANR di paesi terzi che partecipano ai lavori del BEREC.

Il consiglio di amministrazione nomina i membri dei gruppi di lavoro, i quali possono comprendere esperti delle ANR, la Commissione, il personale del BEREC e le ANR di paesi terzi che partecipano ai lavori del BEREC. La composizione dei gruppi di lavoro dovrebbe riflettere adeguatamente le diverse istanze politiche in gioco e tenere debitamente conto degli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione di cui all'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva.

Motivazione

L'emendamento è inteso a sottolineare che i gruppi di lavoro istituiti dal BEREC dovrebbero considerare tutta la gamma di istanze politiche e operare tenendo conto anche degli obiettivi generali di promozione della diversità culturale e linguistica e del pluralismo dei mezzi di comunicazione.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis.  Il BEREC, ove necessario e anche nelle attività dei suoi gruppi di lavoro, raccoglie le osservazioni delle parti interessate e le coinvolge nelle sue attività, ad esempio attraverso consultazioni o forum delle parti interessate. In tal modo, garantisce che le parti interessate rappresentino pienamente le diverse istanze politiche in gioco. Il BEREC, fatto salvo l'articolo 28, mette a disposizione del pubblico i risultati di tali consultazioni.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Qualsiasi membro della commissione di ricorso può essere ricusato da una delle parti del procedimento per uno dei motivi di cui al paragrafo 1 oppure per sospetta parzialità. La ricusazione non è ammessa qualora detta parte del procedimento di ricorso abbia compiuto atti procedurali pur essendo a conoscenza del motivo della ricusazione. La ricusazione non può fondarsi sulla nazionalità dei membri.

3.  Qualsiasi membro della commissione di ricorso può essere ricusato da una delle parti del procedimento per uno dei motivi di cui al paragrafo 1 oppure per sospetta parzialità. La ricusazione non è ammessa qualora, pur essendo a conoscenza del motivo della ricusazione, detta parte del procedimento di ricorso abbia tuttavia compiuto atti procedurali, ad esempio la presentazione di una domanda o di osservazioni, e pertanto abbia già tacitamente acconsentito alla composizione della commissione. Qualsiasi ricusazione fondata sulla nazionalità dei membri è considerata irricevibile.

Motivazione

L'emendamento è inteso a specificare più chiaramente lo scopo della disposizione, in linea con la sentenza del Tribunale nella causa T-63/10.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio di amministrazione può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio d'amministrazione è invitato a comparire dinanzi alle commissioni competenti del Parlamento europeo, affinché esse possano dare il loro consenso.

Emendamento     36

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore esecutivo. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore esecutivo può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore esecutivo. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore esecutivo è invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alle commissioni competenti del Parlamento e a rispondere alle domande dei membri di tali commissioni.

Emendamento     37

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione presa su proposta della Commissione.

7.  Il direttore esecutivo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del consiglio di amministrazione presa su proposta della Commissione e sentito il Parlamento europeo.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 26 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Se necessario ai fini del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel presente regolamento e dello svolgimento dei suoi compiti, e fatte salve le rispettive competenze degli Stati membri e delle istituzioni dell'Unione, il BEREC può collaborare con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali.

Se necessario ai fini del conseguimento degli obiettivi stabiliti nel presente regolamento, dello svolgimento dei suoi compiti e del contributo ai più ampi obiettivi politici dell'Unione, e fatte salve le rispettive competenze degli Stati membri e delle istituzioni dell'Unione, il BEREC può collaborare con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi competenti dell'Unione, con le autorità competenti dei paesi terzi e/o con le organizzazioni internazionali.

Motivazione

L'emendamento è inteso a spiegare la motivazione della cooperazione con gli organismi, le agenzie, gli uffici e i gruppi consultivi dell'Unione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

Riferimenti

COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ITRE

24.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CULT

24.10.2016

Relatore per parere

       Nomina

Silvia Costa

11.10.2016

Esame in commissione

22.3.2017

 

 

 

Approvazione

4.5.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

13

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Isabella Adinolfi, Andrea Bocskor, Silvia Costa, Angel Dzhambazki, María Teresa Giménez Barbat, Giorgos Grammatikakis, Petra Kammerevert, Svetoslav Hristov Malinov, Curzio Maltese, Luigi Morgano, John Procter, Michaela Šojdrová, Yana Toom, Helga Trüpel, Sabine Verheyen, Julie Ward, Bogdan Brunon Wenta, Bogdan Andrzej Zdrojewski, Milan Zver

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Norbert Erdős, Eider Gardiazabal Rubial, Sylvie Guillaume, Emma McClarkin, Marlene Mizzi, Liadh Ní Riada, Algirdas Saudargas, Remo Sernagiotto

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Florent Marcellesi

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

15

+

ALDE Group

EFDD Group

GUE/NGL Group

S&D Group

 

Verts/ALE Group

María Teresa Giménez Barbat, Yana Toom

Isabella Adinolfi

Curzio Maltese, Liadh Ní Riada

Silvia Costa, Eider Gardiazabal Rubial, Giorgos Grammatikakis, Sylvie Guillaume, Petra Kammerevert, Marlene Mizzi, Luigi Morgano, Julie Ward

Florent Marcellesi, Helga Trüpel

13

-

ECR Group

PPE Group

Angel Dzhambazki, Emma McClarkin, John Procter, Remo Sernagiotto

Andrea Bocskor, Norbert Erdős, Svetoslav Hristov Malinov, Algirdas Saudargas, Sabine Verheyen, Bogdan Brunon Wenta, Bogdan Andrzej Zdrojewski, Milan Zver, Michaela Šojdrová

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (9.6.2017)

destinato alla commissione per l'industria, la ricerca e l'energia

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

(COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD))

Relatore per parere: Morten Helveg Petersen

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore sostiene pienamente gli obiettivi della proposta elaborata dalla Commissione europea e presenta questo parere per garantire che il BEREC, nello svolgimento dei suoi compiti, tenga pienamente conto dei diritti e dei principi fondamentali riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Unione europea, e in particolare per mirare a raggiungere livelli più elevati di connettività con una serie modernizzata di norme di protezione degli utenti finali, garantendo un accesso non discriminatorio a tutti i contenuti e servizi, compresi i servizi pubblici, contribuendo a promuovere la libertà di espressione e di impresa e consentendo agli Stati membri di rispettare la Carta a un costo molto più basso in futuro.

Alla luce delle competenze della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, il relatore introduce segnatamente riferimenti alla trasparenza e alla non discriminazione quali obiettivi chiave nell'attuazione del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, che dovrebbero riflettersi nella composizione e nel funzionamento del BEREC. Su tale base, il relatore insiste affinché siano in atto misure di rafforzamento della trasparenza e dell'obbligo di rendere conto dei processi, in particolare per quanto concerne la composizione del consiglio di amministrazione e dei gruppi di lavoro e la pubblicazione delle dichiarazioni di interessi dei rispettivi membri.

Sono inoltre introdotte ulteriori salvaguardie riguardanti l'indipendenza "strutturale" del BEREC. Garantire l'indipendenza del BEREC implica che quest'ultimo non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o alcun altro potere esecutivo. In linea con il modello di governance della regolamentazione a livello unionale istituito di recente, come il Comitato europeo per la protezione dei dati, il consiglio di amministrazione del BEREC dovrebbe essere composto solo da rappresentanti di autorità indipendenti, mentre la Commissione ha il diritto di partecipare alle attività e alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto.

Il relatore ritiene che l'indipendenza e la responsabilità del BEREC possano essere ulteriormente rafforzate attraverso una modifica della composizione del suo consiglio di amministrazione e della procedura di nomina del suo direttore esecutivo.

Inoltre, il relatore introduce nuovi compiti per il BEREC, in particolare nel campo della sicurezza delle reti e dei servizi e dei diritti fondamentali, rispondendo alle modifiche alla direttiva sul codice europeo delle comunicazioni elettroniche che presenterà nel corrispondente progetto di relazione.

Tutti questi elementi mirano a garantire che le decisioni prese a livello di BEREC siano conformi alle norme più rigorose in termini di indipendenza, trasparenza e responsabilità, contribuendo così a un'applicazione del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche che sia conforme e basata sui diritti.

EMENDAMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis)  Nella sua strategia per il mercato unico digitale, la Commissione ha annunciato il riesame della direttiva 2002/58/CE onde fornire un elevato livello di tutela della vita privata per gli utenti dei servizi di comunicazione elettronica e condizioni di parità per tutti gli operatori del mercato.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Inoltre, la struttura di governance del BEREC e dell'Ufficio BEREC è farraginosa e genera oneri amministrativi superflui. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e a rafforzarne la struttura di governance trasformando il BEREC in un'agenzia decentrata dell'Unione. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti su vari temi, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

7)  Il BEREC e l'Ufficio BEREC hanno apportato un contributo positivo all'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche. Ciononostante, vi sono ancora notevoli differenze tra gli Stati membri per quanto riguarda le pratiche di regolamentazione. Inoltre, la struttura di governance del BEREC e dell'Ufficio BEREC è farraginosa e genera oneri amministrativi superflui. Al fine di conseguire vantaggi in termini di efficienza e sinergie e di contribuire allo sviluppo del mercato interno delle comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione europea, alla promozione dell'accesso e alla diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, alla concorrenza, alla trasparenza e alla non discriminazione nella fornitura di reti e servizi di comunicazione elettronica e agli interessi dei cittadini dell'Unione, il presente regolamento mira a potenziare il ruolo del BEREC e a rafforzarne la struttura di governance trasformando il BEREC in un'agenzia decentrata dell'Unione. Ciò corrisponde anche alla necessità di tenere conto del ruolo notevolmente rafforzato svolto dal BEREC a norma del regolamento (CE) n. 531/2012 che definisce i compiti del BEREC in materia di roaming all'interno dell'Unione, il regolamento (UE) n. 2120/2015 che definisce i compiti del BEREC in relazione all'accesso aperto a Internet e il roaming all'interno dell'Unione e la direttiva che introduce un numero significativo di nuovi compiti del BEREC come la formulazione di decisioni e orientamenti su vari temi, la redazione di relazioni su aspetti tecnici, la compilazione di registri e l'emissione di pareri su procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché sulla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

8)  L'applicazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche in tutti gli Stati membri è essenziale per lo sviluppo positivo di un mercato interno per le comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione e per la promozione dell'accesso e della diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza nella fornitura di reti, servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione. Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, che spesso implicano una crescente dimensione transfrontaliera, e dell'esperienza maturata finora per garantire l'attuazione coerente nel settore delle comunicazioni elettroniche, è necessario dare seguito alle attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC e svilupparle ulteriormente costituendo una vera e propria agenzia.

8)  L'applicazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche in tutti gli Stati membri è essenziale per lo sviluppo positivo di un mercato interno per le comunicazioni elettroniche in tutta l'Unione e per la promozione dell'accesso e della diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata, della concorrenza, della trasparenza e della non discriminazione nella fornitura di reti, servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e degli interessi dei cittadini dell'Unione. Alla luce degli sviluppi tecnologici e del mercato, che spesso implicano una crescente dimensione transfrontaliera, e dell'esperienza maturata finora per garantire l'attuazione coerente nel settore delle comunicazioni elettroniche, è necessario dare seguito alle attività del BEREC e dell'Ufficio BEREC e svilupparle ulteriormente costituendo una vera e propria agenzia.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

8 bis)  Nello svolgimento dei suoi compiti, il BEREC dovrebbe tenere pienamente conto dei diritti e dei principi fondamentali riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Unione europea ("la Carta") e in particolare mirare a raggiungere livelli più elevati di connettività con una serie modernizzata di norme di protezione degli utenti finali, garantendo un accesso non discriminatorio a tutti i contenuti e servizi, compresi i servizi pubblici, contribuendo a promuovere la libertà di espressione e di impresa e consentendo agli Stati membri di rispettare la Carta a un costo molto più basso in futuro.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

9)  L'agenzia dovrebbe essere disciplinata e gestita in base ai principi della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 (l'"orientamento comune")28. In considerazione dell'immagine già consolidata del BEREC e dei costi che comporterebbe una modifica della sua denominazione, la nuova agenzia dovrebbe conservare il nome BEREC.

9)  L'agenzia dovrebbe essere disciplinata e gestita in base ai principi della dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio dell'UE e della Commissione europea sulle agenzie decentrate, del 19 luglio 2012 (l'"orientamento comune")28, in particolare per quanto riguarda la trasparenza e le relazioni con le parti interessate. In considerazione dell'immagine già consolidata del BEREC e dei costi che comporterebbe una modifica della sua denominazione, la nuova agenzia dovrebbe conservare il nome BEREC.

__________________

__________________

28 Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea sulle agenzie decentrate del 19 luglio 2012.

28 Dichiarazione congiunta del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione europea sulle agenzie decentrate del 19 luglio 2012.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

10)  Il BEREC, in quanto organismo tecnico con competenze in materia di comunicazioni elettroniche, composto da rappresentanti delle ANR e della Commissione, è particolarmente indicato per ottenere il conferimento di compiti come la decisione su talune questioni di dimensione transfrontaliera, per contribuire all'efficienza delle procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali (sia per quanto riguarda la regolamentazione del mercato che per la cessione di diritti di utilizzo dello spettro radio), per fornire i necessari orientamenti alle ANR al fine di garantire criteri comuni e un approccio normativo coerente e per tenere alcuni registri a livello dell'Unione. Ciò non pregiudica i compiti stabiliti per le ANR che sono le autorità più vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche e ai contesti locali. Per svolgere i suoi compiti l'agenzia necessita di risorse umane e finanziarie adeguate e continuerà a mettere in comune le competenze delle ANR.

10)  Il BEREC, in quanto organismo tecnico con competenze in materia di comunicazioni elettroniche, composto da rappresentanti delle ANR e della Commissione, è particolarmente indicato per ottenere il conferimento di compiti come la decisione su talune questioni di dimensione transfrontaliera, per contribuire all'efficienza, alla trasparenza e al carattere non discriminatorio delle procedure relative al mercato interno per progetti di misure nazionali (sia per quanto riguarda la regolamentazione del mercato che per la cessione di diritti di utilizzo dello spettro radio), per fornire i necessari orientamenti alle ANR al fine di garantire criteri comuni e un approccio normativo coerente e per tenere alcuni registri a livello dell'Unione. Ciò non pregiudica i compiti stabiliti per le ANR che sono le autorità più vicine ai mercati delle comunicazioni elettroniche e ai contesti locali. Per svolgere i suoi compiti l'agenzia necessita di risorse umane e finanziarie adeguate e continuerà a mettere in comune le competenze delle ANR.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

10 bis)  Al fine di garantire inclusività, rappresentatività e trasparenza nello svolgimento dei suoi compiti, il BEREC dovrebbe garantire di tenere conto, nei processi di consultazione nonché nella composizione del suo gruppo di lavoro e nella selezione dei singoli esperti, della diversità degli attori della società economica e civile che opera sul mercato della comunicazione elettronica, compresi le PMI e i fornitori di servizi senza scopo di lucro.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

11)  Il BEREC deve poter cooperare, se necessario, con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31 e l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32; nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.

11)  Il BEREC deve poter cooperare, se necessario, con altri organismi, agenzie, uffici e gruppi consultivi dell'Unione, in particolare il gruppo RSPG29, il Comitato europeo per la protezione dei dati30, il Garante europeo della protezione dei dati, il gruppo dei regolatori europei per i servizi di media audiovisivi31, l'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione32 e l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali; nonché con i comitati esistenti (come il comitato per le comunicazioni e il comitato per lo spettro radio). Deve anche poter cooperare con le autorità competenti di paesi terzi, in particolare con le autorità di regolamentazione competenti in materia di comunicazioni elettroniche e/o con gruppi di tali autorità, nonché con le organizzazioni internazionali, quando ciò si rende necessario per lo svolgimento dei suoi compiti.

__________________

__________________

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

29 Decisione n. 2002/622/CE che istituisce il gruppo "Politica dello spettro radio" (GU L 198 del 27.7.2002, pag. 49).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

30 Istituito a norma del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati) (GU L 119 del 4.5.2016, pag. 1).

31 Direttiva [...].

31 Direttiva [...].

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

32 Regolamento (UE) n. 526/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo all'agenzia dell'Unione europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA) e che abroga il regolamento (CE) n. 460/2004 (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 41).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

16)  Il ruolo del direttore esecutivo, che è il rappresentante legale del BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento della nuova agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore esecutivo disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'agenzia.

16)  Il ruolo del direttore esecutivo, che è il rappresentante legale del BEREC, è fondamentale per il corretto funzionamento della nuova agenzia e per l'esecuzione dei compiti ad essa affidati. Il consiglio di amministrazione nomina il direttore esecutivo sulla base di un elenco stilato dalla Commissione a seguito di una procedura di selezione aperta e trasparente e di una procedura di cooperazione (concertazione) con il Parlamento europeo e il Consiglio, al fine di garantire una valutazione rigorosa dei candidati e un livello elevato di indipendenza e responsabilità. Inoltre, in passato il mandato del direttore amministrativo dell'Ufficio BEREC era di tre anni. È necessario che il direttore esecutivo disponga di un mandato sufficientemente lungo per garantire stabilità e predisporre una strategia a lungo termine per l'agenzia.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il consiglio di amministrazione deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. Onde garantire un approccio equilibrato, i gruppi di lavoro dovrebbero essere coordinati e moderati da membri del personale del BEREC. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure.

17)  L'esperienza ha dimostrato che la maggior parte dei compiti del BEREC è meglio effettuata mediante gruppi di lavoro, pertanto, il consiglio di amministrazione deve essere incaricato della costituzione di gruppi di lavoro e della nomina dei loro membri. Onde garantire un approccio equilibrato, i gruppi di lavoro dovrebbero essere coordinati e moderati da membri del personale del BEREC. Occorre predisporre in anticipo elenchi di esperti qualificati al fine di agevolare la costituzione rapida di determinati gruppi di lavoro, in particolare quelli attinenti a progetti di misure nazionali di regolamentazione del mercato, nonché alla cessione dei diritti di utilizzo dello spettro radio, a causa dei tempi ristretti di tali procedure. È opportuno rendere pubblici gli elenchi dei membri esperti dei gruppi di lavoro, unitamente alle loro dichiarazioni di interessi.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

21)  Il BEREC deve essere indipendente per quanto riguarda le questioni operative e tecniche e godere di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria. A tal fine è necessario e opportuno che il BEREC sia un organismo dell'Unione dotato di personalità giuridica e che eserciti i poteri che gli sono conferiti.

21)  Il BEREC deve essere indipendente per quanto riguarda le questioni operative e tecniche e godere di autonomia giuridica, amministrativa e finanziaria. A tal fine è necessario e opportuno che il BEREC sia un organismo dell'Unione dotato di personalità giuridica e che eserciti i poteri che gli sono conferiti. Il BEREC deve essere giuridicamente distinto e funzionalmente indipendente dall'industria e dal governo, non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo od organismo, opera in modo trasparente e responsabile come stabilito dalla legge ed è dotato di poteri sufficienti.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 26

Testo della Commissione

Emendamento

26)  Poiché gli obiettivi del presente regolamento, vale a dire la necessità di garantire un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo di applicazione definito, in particolare per quanto riguarda gli aspetti transfrontalieri e mediante procedure efficienti del mercato interno per progetti di misure nazionali, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della portata e degli effetti dell'azione in questione, essere conseguiti meglio a livello dell'Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Conformemente al principio di proporzionalità enunciato nel citato articolo, il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per raggiungere gli obiettivi auspicati.

26)  Poiché gli obiettivi del presente regolamento, vale a dire la necessità di garantire un'attuazione coerente, trasparente e non discriminatoria del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito del campo di applicazione definito, in particolare per quanto riguarda gli aspetti transfrontalieri e mediante procedure efficienti del mercato interno per progetti di misure nazionali, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della portata e degli effetti dell'azione in questione, essere conseguiti meglio a livello dell'Unione, quest'ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall'articolo 5 del trattato sull'Unione europea. Conformemente al principio di proporzionalità enunciato nel citato articolo, il presente regolamento non va al di là di quanto necessario per raggiungere gli obiettivi auspicati.

Emendamento     13

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  I compiti del BEREC sono pubblicati sul suo sito web e sono aggiornati per segnalare i suoi nuovi incarichi.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il BEREC persegue gli stessi obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva. Segnatamente, il BEREC garantisce un'attuazione coerente del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2 contribuendo in tal modo allo sviluppo del mercato interno. Promuove inoltre l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi dei cittadini dell'Unione.

3.  Il BEREC persegue gli stessi obiettivi delle autorità nazionali di regolamentazione (ANR) definiti dall'articolo 3 della direttiva. Segnatamente, il BEREC garantisce un'attuazione coerente, trasparente e non discriminatoria del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche nell'ambito di cui al paragrafo 2 contribuendo in tal modo allo sviluppo del mercato interno. Promuove inoltre l'accesso e la diffusione di una connettività dei dati di capacità molto elevata la concorrenza nella fornitura di reti e servizi e delle relative strutture di comunicazione elettronica e gli interessi e i diritti dei cittadini dell'Unione.

Motivazione

Al fine di garantire un quadro normativo completamente operativo ed efficace per le comunicazioni elettroniche, conforme al diritto dell'UE, anche la trasparenza e la non discriminazione dovrebbero costituire obiettivi chiave per la missione del BEREC di garantire l'applicazione coerente di tale quadro. Inoltre, in tale contesto, anche la promozione dei diritti dei cittadini, e non solo dei loro interessi, dovrebbe far parte degli obiettivi del BEREC.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera e – trattino 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-  sui criteri minimi e sugli approcci comuni per la sicurezza delle reti e dei servizi di informazione, ai sensi dell'articolo 40 della direttiva (UE) 2017/... [codice delle comunicazioni elettroniche];

Motivazione

La proposta di direttiva che istituisce un codice europeo delle comunicazioni elettroniche prevede disposizioni specifiche in materia di sicurezza delle reti e dell'informazione (articolo 40), che rivestono importanza per le attività e le attribuzioni del BEREC. Il relatore intende specificare ulteriormente tale compito supplementare nella presentazione delle sue proposte sulla relativa proposta legislativa.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera e – trattino 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-  su approcci comuni al fine di garantire che le misure nazionali concernenti l'accesso a servizi e applicazioni, o il loro utilizzo, da parte degli utenti finali attraverso reti di comunicazione elettronica rispettino i diritti e le libertà fondamentali garantiti dalla Carta e i principi generali del diritto dell'Unione ai sensi dell'articolo 93 della direttiva (UE) 2017/... [codice delle comunicazioni elettroniche];

Motivazione

La proposta di direttiva che istituisce un codice europeo delle comunicazioni elettroniche prevede disposizioni specifiche in materia di salvaguardia dei diritti fondamentali (articolo 93), che rivestono importanza per le attività e le attribuzioni del BEREC. Il relatore intende specificare ulteriormente tale compito supplementare nella presentazione delle sue proposte sulla relativa proposta legislativa.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  formulare raccomandazioni e proporre esempi di migliori pratiche alle ANR su qualsiasi questione tecnica che rientri nell'ambito del suo mandato al fine di incoraggiare un'attuazione coerente;

(c)  formulare raccomandazioni e proporre esempi di migliori pratiche alle ANR su qualsiasi questione tecnica che rientri nell'ambito del suo mandato al fine di incoraggiare un'attuazione coerente, trasparente e non discriminatoria;

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  L'elenco dei membri del consiglio di amministrazione, che precisa se un membro esercita la funzione di presidente o vicepresidente del consiglio, unitamente alle loro dichiarazioni d'interessi, è pubblicato sul sito web del BEREC.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  adotta, e sottopone a valutazione, la relazione annuale consolidata sulle attività del BEREC e trasmette sia la relazione che la valutazione, entro il 1º luglio di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti. La relazione annuale di attività consolidata è resa pubblica;

(c)  adotta, e sottopone a valutazione, la relazione annuale consolidata sulle attività del BEREC e trasmette sia la relazione che la valutazione, entro il 1º luglio di ogni anno, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti. La relazione annuale sulle attività del BEREC è presentata al Parlamento europeo e al Consiglio dal direttore esecutivo nel corso di una sessione pubblica. La relazione annuale di attività consolidata è resa pubblica;

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 6 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  I documenti relativi alle riunioni del consiglio di amministrazione sono pubblicati sul sito web del BEREC e comprendono l'elenco dei partecipanti e degli osservatori, gli ordini del giorno, i verbali e le decisioni adottate, nel pieno rispetto dell'articolo 28.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Su richiesta, il direttore esecutivo riferisce al Parlamento europeo sull'esercizio delle sue funzioni. Il Consiglio può invitare il direttore esecutivo a presentare una relazione sull'esercizio delle sue funzioni.

3.  Su richiesta, il direttore esecutivo riferisce al Parlamento europeo sull'esercizio e sull'espletamento delle sue funzioni. Il Consiglio può invitare il direttore esecutivo a presentare una relazione sull'esercizio delle sue funzioni.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 5 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  presentare al Parlamento europeo e al Consiglio la relazione annuale sulle attività del BEREC nel corso di una sessione pubblica;

Emendamento     23

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 5 – lettera f

Testo della Commissione

Emendamento

(f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'OLAF, e informare la Commissione sui progressi compiuti, due volte l'anno, e il consiglio di amministrazione, periodicamente;

(f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit e valutazioni interne ed esterne e alle indagini dell'OLAF, e informare la Commissione sui progressi compiuti, una volta l'anno, e il consiglio di amministrazione, periodicamente;

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  L'elenco dei membri dei gruppi di lavoro, unitamente alle loro dichiarazioni di interessi, è reso pubblico.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis.  Le decisioni della commissione di ricorso sono rese pubbliche.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente.

Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, conformemente alla procedura di cooperazione (concertazione) seguente:

 

(a)  in base a un elenco predisposto dalla Commissione in seguito a un invito a presentare candidature e a una procedura di selezione trasparente, i candidati sono invitati, prima della nomina, a prendere la parola davanti al Consiglio e alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere a un questionario;

 

(b)  il Parlamento europeo e il Consiglio emettono i propri pareri e stabiliscono un ordine di preferenza;

 

(c)  il consiglio di amministrazione nomina il direttore tenendo conto di tali pareri e in caso se ne discosti ne specifica i motivi.

Motivazione

Conformemente alla procedura vigente per altre agenzie dell'UE, la nomina del direttore esecutivo del BEREC dovrebbe basarsi su una procedura che garantisca maggiore trasparenza e responsabilità.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore esecutivo. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore esecutivo può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.

5.  Il consiglio di amministrazione informa il Parlamento europeo dell'intenzione di prorogare il mandato del direttore esecutivo. Entro il mese precedente tale proroga, il direttore esecutivo è invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento e a rispondere a domande.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 29 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il BEREC applica le proprie norme di sicurezza equivalenti alle norme di sicurezza della Commissione per la protezione delle informazioni classificate dell'Unione europea (ICUE) e delle informazioni sensibili non classificate, tra cui le disposizioni relative allo scambio, al trattamento e alla conservazione di tali informazioni quali stabilite nelle decisioni (UE, Euratom) 2015/44342 e (UE, Euratom) 2015/44443 della Commissione. In alternativa, il BEREC può decidere di applicare, mutatis mutandis, le norme della Commissione.

Fatto salvo l'articolo 27, paragrafo 1, il BEREC applica le proprie norme di sicurezza equivalenti alle norme di sicurezza della Commissione per la protezione delle informazioni classificate dell'Unione europea (ICUE) e delle informazioni sensibili non classificate, tra cui le disposizioni relative allo scambio, al trattamento e alla conservazione di tali informazioni quali stabilite nelle decisioni (UE, Euratom) 2015/44342 e (UE, Euratom) 2015/44443 della Commissione. In alternativa, il BEREC può decidere di applicare, mutatis mutandis, le norme della Commissione.

__________________

__________________

42 Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).

42 Decisione (UE, Euratom) 2015/443 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulla sicurezza nella Commissione (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 41).

43 Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).

43 Decisione (UE, Euratom) 2015/444 della Commissione, del 13 marzo 2015, sulle norme di sicurezza per proteggere le informazioni classificate UE (GU L 72 del 17.3.2015, pag. 53).

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Se lo scambio di informazioni prevede il trasferimento di dati personali a un paese terzo, gli Stati membri rispettano le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Le dichiarazioni sono precise e complete, presentate per iscritto e aggiornate ogniqualvolta sia necessario. Le dichiarazioni di interessi firmate dai membri del consiglio di amministrazione e dal direttore esecutivo sono rese pubbliche.

Le dichiarazioni sono precise e complete, presentate per iscritto e aggiornate ogniqualvolta sia necessario. Le dichiarazioni di interessi firmate dai membri del consiglio di amministrazione, dal direttore esecutivo e dai membri dei gruppi di lavoro sono rese pubbliche.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

Riferimenti

COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ITRE

24.10.2016

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

LIBE

24.10.2016

Relatore per parere

       Nomina

Morten Helveg Petersen

5.12.2016

Esame in commissione

25.4.2017

8.6.2017

 

 

Approvazione

8.6.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

38

2

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jan Philipp Albrecht, Malin Björk, Michał Boni, Caterina Chinnici, Rachida Dati, Monika Flašíková Beňová, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Sophia in ‘t Veld, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Roberta Metsola, Claude Moraes, József Nagy, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Pál Csáky, Gérard Deprez, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Ska Keller, Andrejs Mamikins, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Barbara Spinelli

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

38

+

ALDE

Gérard Deprez, Nathalie Griesbeck, Filiz Hyusmenova, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Sophia in 't Veld

ECR

Helga Stevens, Branislav Škripek

GUE/NGL

Malin Björk, Barbara Spinelli

PPE

Michał Boni, Pál Csáky, Rachida Dati, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Barbara Kudrycka, Roberta Metsola, József Nagy, Csaba Sógor, Traian Ungureanu, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Monika Flašíková Beňová, Ana Gomes, Sylvie Guillaume, Cécile Kashetu Kyenge, Dietmar Köster, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Josef Weidenholzer

Verts/ALE

Jan Philipp Albrecht, Ska Keller, Bodil Valero

2

-

EFDD

Kristina Winberg

ENF

Auke Zijlstra

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche

Riferimenti

COM(2016)0591 – C8-0382/2016 – 2016/0286(COD)

Presentazione della proposta al PE

14.9.2016

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

ITRE

24.10.2016

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

24.10.2016

CONT

24.10.2016

ECON

24.10.2016

IMCO

24.10.2016

 

CULT

24.10.2016

JURI

24.10.2016

LIBE

24.10.2016

 

Pareri non espressi

       Decisione

BUDG

10.10.2016

CONT

12.10.2016

ECON

12.10.2016

JURI

12.10.2016

Relatori

       Nomina

Evžen Tošenovský

1.12.2016

 

 

 

Esame in commissione

6.2.2017

22.3.2017

22.6.2017

 

Approvazione

2.10.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

46

3

12

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nikolay Barekov, Bendt Bendtsen, Xabier Benito Ziluaga, José Blanco López, David Borrelli, Jonathan Bullock, Cristian-Silviu Buşoi, Edward Czesak, Jakop Dalunde, Pilar del Castillo Vera, Fredrick Federley, Adam Gierek, Theresa Griffin, Rebecca Harms, Hans-Olaf Henkel, Kaja Kallas, Barbara Kappel, Krišjānis Kariņš, Seán Kelly, Jaromír Kohlíček, Peter Kouroumbashev, Zdzisław Krasnodębski, Miapetra Kumpula-Natri, Christelle Lechevalier, Janusz Lewandowski, Paloma López Bermejo, Edouard Martin, Angelika Mlinar, Csaba Molnár, Nadine Morano, Dan Nica, Aldo Patriciello, Miroslav Poche, Michel Reimon, Massimiliano Salini, Algirdas Saudargas, Sven Schulze, Neoklis Sylikiotis, Dario Tamburrano, Patrizia Toia, Evžen Tošenovský, Claude Turmes, Vladimir Urutchev, Kathleen Van Brempt, Henna Virkkunen, Martina Werner, Lieve Wierinck, Anna Záborská, Carlos Zorrinho

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Pilar Ayuso, Pervenche Berès, Michał Boni, Rosa D’Amato, Jens Geier, Françoise Grossetête, Werner Langen, Olle Ludvigsson, Răzvan Popa, Dennis Radtke, Dominique Riquet

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Claudia Schmidt

Deposito

16.10.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

46

+

ECR

Edward Czesak, Evžen Tošenovský, Hans-Olaf Henkel, Nikolay Barekov, Zdzisław Krasnodębski

 

PPE

Aldo Patriciello, Algirdas Saudargas, Anna Záborská, Bendt Bendtsen, Claudia Schmidt, Cristian-Silviu Buşoi, Dennis Radtke, Françoise Grossetête, Henna Virkkunen, Janusz Lewandowski, Krišjānis Kariņš, Michał Boni, Massimiliano Salini, Nadine Morano, Pilar Ayuso, Pilar del Castillo Vera, Seán Kelly, Sven Schulze, Vladimir Urutchev, Werner Langen

 

S&D

Adam Gierek, Carlos Zorrinho, Csaba Molnár, Dan Nica, Edouard Martin, Jens Geier, José Blanco López, Kathleen Van Brempt, Martina Werner, Miapetra Kumpula-Natri, Miroslav Poche, Olle Ludvigsson, Patrizia Toia, Pervenche Berès, Peter Kouroumbashev, Răzvan Popa, Theresa Griffin

 

Verts/ALE

Claude Turmes, Jakop Dalunde, Michel Reimon, Rebecca Harms

 

3

-

EFDD

Jonathan Bullock

 

GUE/NGL

Neoklis Sylikiotis, Paloma López Bermejo

 

12

0

ALDE

Angelika Mlinar, Dominique Riquet, Fredrick Federley, Kaja Kallas, Lieve Wierinck

 

EFDD

Dario Tamburrano, David Borrelli, Rosa D’Amato

 

ENF

Barbara Kappel, Christelle Lechevalier

 

GUE/NGL

Jaromír Kohlíček, Xabier Benito Ziluaga

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Avviso legale