Procedura : 2013/0256(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0320/2017

Testi presentati :

A8-0320/2017

Discussioni :

PV 03/10/2018 - 15
CRE 03/10/2018 - 15

Votazioni :

PV 04/10/2018 - 7.5
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0379

RELAZIONE     ***I
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20.10.2017
PE 606.167v03-00 A8-0320/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

(COM(2013)0535 – C7-0240/2013 – 2013/0256(COD))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Axel Voss

ERRATA/ADDENDA
EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per il controllo dei bilanci
 PARERE della commissione giuridica
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

(COM(2013)0535 – C8-0240/2013 – 2013/0256(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2013)0535),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 85 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0240/2013),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visti i pareri motivati inviati dal Bundestag tedesco, dal Parlamento spagnolo, dal Senato italiano, dalla Prima camera dei Paesi Bassi, dal Senato polacco, dal Parlamento portoghese e dalla Camera dei deputati romena, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e i pareri della commissione per il controllo dei bilanci e della commissione giuridica (A8-0320/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Poiché la Procura europea può essere istituita solo a partire da Eurojust, il presente regolamento contempla le disposizioni necessarie per disciplinare le relazioni tra Eurojust e la Procura europea.

(4)  Poiché la Procura europea è istituita mediante una cooperazione rafforzata, il regolamento che attua la cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea è vincolante nella sua interezza ed è direttamente applicabile solo agli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata. Pertanto, per gli Stati membri che non partecipano alla Procura europea, Eurojust rimane pienamente competente per le forme gravi di criminalità elencate nell'allegato 1 del presente regolamento.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 4 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis)  A norma dell'articolo 4 del trattato, in virtù del principio di leale cooperazione, l'Unione e gli Stati membri si rispettano e si assistono reciprocamente nell'adempimento dei compiti derivanti dai trattati.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 4 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 ter)  Al fine di facilitare la cooperazione tra Eurojust e la Procura europea, il collegio dovrebbe affrontare periodicamente le questioni di rilevanza per la Procura europea.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La Procura europea dovrebbe avere competenza esclusiva a individuare e perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, Eurojust invece dovrebbe essere in grado di sostenere le autorità nazionali quando indagano e perseguono tali forme di criminalità in conformità del regolamento che istituisce la Procura europea.

(5)  Alla luce della creazione della Procura europea mediante cooperazione rafforzata, dovrebbe essere stabilita chiaramente la ripartizione delle competenze tra la Procura europea ed Eurojust in relazione ai reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione.

 

Dalla data in cui la Procura europea assume i suoi compiti, in relazione ai reati per i quali essa è competente, Eurojust dovrebbe poter esercitare la sua competenza nei casi che riguardano sia gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea sia gli Stati membri che non vi prendono parte. In tali casi, Eurojust dovrebbe agire su richiesta degli Stati membri non partecipanti o della Procura europea. In ogni caso, Eurojust rimane competente per i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione ogni qualvolta la Procura europea non è competente o, pur essendolo, non esercita la propria competenza in tale ambito. Gli Stati membri che

non partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea possono continuare a chiedere il sostegno di Eurojust in tutti i casi riguardanti i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione.

 

La Procura europea ed Eurojust dovrebbero sviluppare una stretta collaborazione operativa conformemente ai loro rispettivi mandati.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  È opportuno tener conto altresì della valutazione della decisione del Consiglio 2002/187/GAI e delle attività svolte da Eurojust (relazione finale del 30 giugno 2015).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

(8)  Il presente regolamento rispetta pienamente i diritti e le libertà fondamentali e salvaguarda pienamente i principi sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  Occorre definire le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri per le quali Eurojust è competente. Vanno altresì precisati i casi che non interessano due o più Stati membri ma che richiedono un'azione penale su basi comuni. Siffatti casi dovrebbero includere le indagini e le azioni penali che interessano un solo Stato membro e un paese terzo e i casi che interessano un solo Stato membro e l'Unione.

(9)  Occorre definire chiaramente le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri per le quali Eurojust è competente. Vanno altresì precisati i casi che non interessano due o più Stati membri ma che richiedono un'azione penale su basi comuni. Siffatti casi dovrebbero includere le indagini e le azioni penali che interessano un solo Stato membro e un paese terzo e i casi che interessano un solo Stato membro e l'Unione.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(10 bis)  Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust dovrebbe anche poter prestare sostegno a indagini che interessano unicamente lo Stato membro in questione, ma che hanno ripercussioni a livello di Unione. Esempi di tali indagini includono i casi che vedono coinvolto un membro di un'istituzione o di un organismo dell'Unione. Vi sono ricompresi anche i casi che coinvolgono un numero significativo di Stati membri e che potrebbero richiedere una risposta europea coordinata.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Per garantire che Eurojust possa prestare sostegno e coordinare le indagini transfrontaliere in maniera adeguata, è necessario che tutti i membri nazionali dispongano degli stessi poteri operativi per cooperare tra loro e con le autorità nazionali in modo più efficace. Ai membri nazionali dovrebbero essere conferiti quei poteri che permettono a Eurojust di adempiere adeguatamente al suo compito: accedere alle informazioni pertinenti nei registri pubblici nazionali, emettere ed eseguire richieste di assistenza e riconoscimento reciproco, contattare direttamente le autorità competenti e scambiare informazioni con loro, partecipare alle squadre investigative comuni e, d'intesa con l'autorità nazionale competente o in casi urgenti, disporre misure investigative e consegne controllate.

(11)  Per garantire che Eurojust possa prestare sostegno e coordinare le indagini transfrontaliere in maniera adeguata, è necessario che tutti i membri nazionali dispongano degli stessi poteri operativi per cooperare tra loro e con le autorità nazionali in modo più coerente ed efficace. Ai membri nazionali dovrebbero essere conferiti quei poteri che permettono a Eurojust di adempiere adeguatamente al suo compito: accedere alle informazioni pertinenti nei registri pubblici nazionali, emettere ed eseguire richieste di assistenza e riconoscimento reciproco, contattare direttamente le autorità competenti e scambiare informazioni con loro, partecipare alle squadre investigative comuni e, d'intesa con l'autorità nazionale competente o in casi urgenti, disporre misure investigative e consegne controllate.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace e che rispetti i principi applicabili alle agenzie dell'Unione, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace, sempre il linea con la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, e che rispetti pienamente i principi applicabili alle agenzie dell'Unione come pure i diritti e le libertà fondamentali così come delineati nella dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione sulle agenzie decentrate dell'Unione del 19 luglio 2012, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Occorre istituire un coordinamento permanente all'interno di Eurojust che ne assicuri la disponibilità permanente e la capacità di intervenire in casi urgenti. Ciascuno Stato membro dovrebbe fare in modo che i propri rappresentanti siano in grado di intervenire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

(17)  Occorre istituire un coordinamento permanente all'interno di Eurojust che ne assicuri l'efficienza e la disponibilità permanente e la capacità di intervenire in casi urgenti. Ciascuno Stato membro dovrebbe fare in modo che i propri rappresentanti siano in grado di intervenire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

  È opportuno istituire sistemi di coordinamento nazionale Eurojust negli Stati membri per coordinare il lavoro svolto dai corrispondenti nazionali di Eurojust, dal corrispondente nazionale di Eurojust in materia di terrorismo, dal corrispondente nazionale della rete giudiziaria europea e da un massimo di tre altri punti di contatto della rete giudiziaria europea, nonché dai rappresentanti della rete delle squadre investigative comuni e delle reti istituite con decisione 2002/494/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa all'istituzione di una rete europea di punti di contatto in materia di persone responsabili di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra10, con decisione 2007/845/GAI del Consiglio, del 6 dicembre 2007, concernente la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri per il recupero dei beni nel settore del reperimento e dell'identificazione dei proventi di reato o altri beni connessi11 e con decisione 2008/852/GAI del Consiglio, del 24 ottobre 2008, relativa a una rete di punti di contatto contro la corruzione12.

(18)  È opportuno istituire sistemi di coordinamento nazionale Eurojust negli Stati membri per coordinare il lavoro svolto dai corrispondenti nazionali di Eurojust, dal corrispondente nazionale di Eurojust in materia di terrorismo, dal corrispondente nazionale di Eurojust per le questioni relative alla competenza della Procura europea designata dagli Stati membri che non partecipano alla Procura europea, dal corrispondente nazionale della rete giudiziaria europea e da un massimo di tre altri punti di contatto della rete giudiziaria europea, nonché dai rappresentanti della rete delle squadre investigative comuni e delle reti istituite con decisione 2002/494/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa all'istituzione di una rete europea di punti di contatto in materia di persone responsabili di genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra10, con decisione 2007/845/GAI del Consiglio, del 6 dicembre 2007, concernente la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri per il recupero dei beni nel settore del reperimento e dell'identificazione dei proventi di reato o altri beni connessi11 e con decisione 2008/852/GAI del Consiglio, del 24 ottobre 2008, relativa a una rete di punti di contatto contro la corruzione12.

_________________

_________________

10 GU L 167 del 26.6.2002, pag. 1

10 GU L 167 del 26.6.2002, pag. 1

11 GU L 332 del 18.12.2007, pag. 103.

11 GU L 332 del 18.12.2007, pag. 103.

12 GU L 301 del 12.11.2008, pag. 38.

12 GU L 301 del 12.11.2008, pag. 38.

Motivazione

Poiché non tutti gli Stati membri partecipano alla Procura europea, è opportuno istituire un corrispondente PIF in tali Stati, per garantire il massimo livello possibile di tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 19

 

Testo della Commissione

Emendamento

(19)  Per stimolare e potenziare il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale è fondamentale che Eurojust riceva dalle autorità nazionali le informazioni necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. A tal fine, occorre che queste informino i rispettivi membri nazionali della costituzione e dei risultati delle squadre investigative comuni, dei casi di competenza di Eurojust riguardanti direttamente almeno tre Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri e, in determinate circostanze, dei conflitti di giurisdizione, delle consegne controllate e delle ripetute difficoltà di cooperazione giudiziaria.

(19)  Per stimolare e potenziare il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale è fondamentale che Eurojust riceva dalle autorità nazionali le informazioni necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti. A tal fine, queste autorità dovrebbero essere tenute a informare senza indugio i rispettivi membri nazionali della costituzione e dei risultati delle squadre investigative comuni, dei casi di competenza di Eurojust riguardanti direttamente almeno due Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri e, in determinate circostanze, dei conflitti di giurisdizione, delle consegne controllate e delle ripetute difficoltà di cooperazione giudiziaria.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 25 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(25 bis)  Il Procuratore europeo dovrebbe avere diritto a partecipare a tutte le riunioni di Eurojust ogni qualvolta si discutano questioni che consideri rilevanti per il funzionamento della Procura europea.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 26

Testo della Commissione

Emendamento

(26)  Per potenziare la cooperazione operativa tra Eurojust e Europol e, in particolare, individuare i collegamenti tra i dati già in possesso dei due organismi, è necessario che Eurojust consenta a Europol di accedere ai dati a sua disposizione e di eseguire interrogazioni sugli stessi.

(26)  Per potenziare la cooperazione operativa tra Eurojust e Europol e, in particolare, individuare i collegamenti tra i dati già in possesso dei due organismi, è necessario che Eurojust consenta a Europol di accedere ai dati a sua disposizione in base a un sistema di riscontro positivo o negativo ("hit/no hit"). Eurojust ed Europol dovrebbero poter concludere un accordo di lavoro che garantisca, in modo reciproco nell'ambito dei rispettivi mandati, l'accesso a tutte le informazioni che sono state fornite per i controlli incrociati e la possibilità di eseguire interrogazioni sui dati in conformità delle salvaguardie specifiche e delle garanzie di protezione dei dati previste dal presente regolamento. L'accesso ai dati disponibili presso Eurojust dovrebbe essere limitato, mediante dispositivi tecnici, alle informazioni rientranti nei rispettivi mandati di detti organismi dell'Unione.

Motivazione

Il considerando 26 del presente regolamento dovrebbe essere allineato al considerando 28 del regolamento (UE) 2016/794.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 27

Testo della Commissione

Emendamento

(27)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust deve poter scambiare dati personali con gli altri organismi dell'Unione.

(27)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust deve poter scambiare dati personali con gli altri organismi dell'Unione nel pieno rispetto della tutela della vita privata nonché dei diritti e delle libertà fondamentali.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 28

Testo della Commissione

Emendamento

(28)  È opportuno prevedere che Eurojust distacchi magistrati di collegamento in paesi terzi per raggiungere obiettivi simili a quelli assegnati ai magistrati di collegamento distaccati dagli Stati membri sulla base dell'azione comune 96/277/GAI del Consiglio, del 22 aprile 1996, relativa ad un quadro di scambio di magistrati di collegamento diretto a migliorare la cooperazione giudiziaria fra gli Stati membri dell'Unione europea14.

(28)  Eurojust dovrebbe rafforzare la cooperazione con le autorità competenti dei paesi terzi e con le organizzazioni internazionali, secondo una strategia definita in consultazione con la Commissione. A tale scopo è opportuno prevedere che Eurojust distacchi magistrati di collegamento in paesi terzi per raggiungere obiettivi simili a quelli assegnati ai magistrati di collegamento distaccati dagli Stati membri sulla base dell'azione comune 96/277/GAI del Consiglio, del 22 aprile 1996, relativa ad un quadro di scambio di magistrati di collegamento diretto a migliorare la cooperazione giudiziaria fra gli Stati membri dell'Unione europea14.

_________________

_________________

14 GU L 105 del 27.4.1996, pag. 1

14 GU L 105 del 27.4.1996, pag. 1

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti.

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo sufficiente a svolgere correttamente le sue mansioni, alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti e deve essere approvata dalla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

(31)  Al fine di aumentare la trasparenza e il controllo democratico di Eurojust è necessario stabilire meccanismi per associare il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali alla valutazione delle attività di Eurojust. Ciò non dovrebbe pregiudicare il principio di indipendenza per quanto riguarda i provvedimenti presi in determinati casi operativi o l'obbligo del segreto e della riservatezza.

(31)  Al fine di aumentare la trasparenza e il controllo democratico di Eurojust è necessario stabilire meccanismi per associare il Parlamento europeo alla valutazione delle attività di Eurojust, soprattutto per quanto riguarda la trasmissione della relazione annuale di Eurojust. Occorre mettere a punto procedimenti analoghi per i parlamenti nazionali. Tuttavia, tali meccanismi non dovrebbero pregiudicare il principio di indipendenza per quanto riguarda i provvedimenti presi in determinati casi operativi o l'obbligo del segreto e della riservatezza.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 34

Testo della Commissione

Emendamento

(34)  A Eurojust deve applicarsi il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio per la lotta antifrode (OLAF)16.

(34)  La cooperazione tra l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ed Eurojust dovrebbe essere disciplinata dall'articolo 14 del regolamento (CE) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini svolte dall'OLAF.

_________________

 

16 GU L 136 del 31.5.1999, pag.1.

 

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust istituito con il presente regolamento è il successore legale dell'unità Eurojust istituita con decisione 2002/187/GAI del Consiglio.

2.  Eurojust istituito con il presente regolamento sostituisce e succede all'unità Eurojust istituita con decisione 2002/187/GAI del Consiglio.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In ciascuno degli Stati membri, Eurojust ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali; esso può in particolare acquistare e alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio.

3.  In ciascuno degli Stati membri, Eurojust ha la personalità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dal diritto nazionale.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust sostiene e potenzia il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale contro le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri o che richiedono un'azione penale su basi comuni, sulla scorta delle operazioni effettuate e delle informazioni fornite dalle autorità degli Stati membri e da Europol.

1.  Eurojust sostiene e potenzia il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale contro le forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, ed elencate nell'allegato 1, che interessano due o più Stati membri o che richiedono un'azione penale su basi comuni, sulla scorta delle operazioni effettuate e delle informazioni fornite dalle autorità degli Stati membri, da Europol, dalla Procura europea e dall'OLAF.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  tiene conto di qualsiasi richiesta formulata dall'autorità competente di uno Stato membro e di qualsiasi informazione fornita da un organo competente in virtù di disposizioni adottate nell'ambito dei trattati o raccolta da Eurojust;

a)  tiene conto di qualsiasi richiesta formulata dall'autorità competente di uno Stato membro e di qualsiasi informazione fornita da organi e istituzioni competenti in virtù di disposizioni adottate nell'ambito dei trattati o raccolta da Eurojust;

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Eurojust assolve i suoi compiti su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri o di propria iniziativa.

3.  Eurojust assolve i suoi compiti su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri o di propria iniziativa o su richiesta della Procura europea.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. Esulano tuttavia dalla sua competenza le forme di criminalità di competenza della Procura europea.

1.  Fino alla data in cui la Procura europea avrà assunto i compiti di indagine e azione penale ad essa conferiti a norma dell'articolo 75 del regolamento relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata relativa all'istituzione della Procura europea, Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. Tuttavia, dalla data in cui la Procura europea assume i suoi compiti, in relazione ai reati per i quali essa è competente, Eurojust non esercita le proprie competenze, tranne nei casi che vedono coinvolti Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata, ma per i quali la Procura europea non esercita la sua competenza, o che coinvolgono Stati membri che non partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea, o per i quali la Procura europea stessa chiede il supporto di Eurojust. Le modalità pratiche relative all'esercizio delle competenze a norma del presente paragrafo sono disciplinate da un accordo di lavoro di cui all'articolo 38, paragrafo 2 bis.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Eurojust mantiene la competenza:

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust è competente anche per i reati connessi. Sono considerati reati connessi:

2.  Eurojust è competente anche per i reati connessi ai reati di cui all'allegato 1. Sono considerati reati connessi:

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust può prestare sostegno qualora le indagini e le azioni penali interessino unicamente lo Stato membro in questione e l'Unione.

4.  Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust può prestare sostegno qualora le indagini e le azioni penali interessino unicamente lo Stato membro in questione.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  assistere le autorità competenti degli Stati membri per assicurare un coordinamento ottimale delle indagini e delle azioni penali;

b)  assicurare un coordinamento ottimale delle indagini e delle azioni penali condotte dalle autorità competenti degli Stati membri;

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  prestare assistenza per migliorare la cooperazione fra le autorità competenti degli Stati membri, segnatamente in base alle analisi svolte da Europol;

c)  assistere e migliorare la cooperazione fra le autorità competenti degli Stati membri, segnatamente in base alle analisi svolte da Europol;

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera d bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  cooperare strettamente con la Procura europea sulle materie di sua competenza;

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  sostenere i centri di competenze specializzate dell'Unione sviluppati da Europol e da altri organismi e agenzie dell'Unione e, ove opportuno, parteciparvi;

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e ter)  collaborare con le agenzie, gli organismi e le reti dell'Unione istituiti nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia disciplinato dal titolo V del TFUE;

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e quater)  sostenere le azioni degli Stati membri volte a prevenire e combattere le forme gravi di criminalità di cui all'allegato 1.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Qualora due o più Stati membri non concordino su chi debba avviare un'indagine o un'azione penale a seguito di una richiesta formulata a norma del paragrafo 2, lettera b), Eurojust formula un parere scritto sul caso. Il parere è trasmesso senza indugio agli Stati membri interessati.

4.  Qualora due o più Stati membri non concordino su chi debba avviare un'indagine o un'azione penale a seguito di una richiesta formulata a norma del paragrafo 2, lettere a) e b), Eurojust formula un parere scritto sul caso. Il parere è trasmesso immediatamente agli Stati membri interessati.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Su richiesta di un'autorità competente, Eurojust formula un parere scritto sul ripetersi del rifiuto o delle difficoltà a eseguire richieste e decisioni di cooperazione giudiziaria, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco, purché non sia stato possibile risolvere la questione con il comune accordo delle autorità nazionali competenti o con l'intervento dei membri nazionali interessati. Il parere è trasmesso senza indugio agli Stati membri interessati.

5.  Su richiesta di un'autorità competente, Eurojust formula un parere scritto sul ripetersi del rifiuto o delle difficoltà a eseguire richieste e decisioni di cooperazione giudiziaria, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco, purché non sia stato possibile risolvere la questione con il comune accordo delle autorità nazionali competenti o con l'intervento dei membri nazionali interessati. Il parere è trasmesso immediatamente agli Stati membri interessati.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I membri nazionali e gli aggiunti hanno lo status di magistrato del pubblico ministero, giudice o funzionario di polizia con pari prerogative. Le autorità nazionali competenti conferiscono loro i poteri previsti dal presente regolamento affinché possano svolgere i loro compiti.

3.  I membri nazionali e gli aggiunti hanno lo status di magistrato del pubblico ministero, giudice o rappresentante dell'autorità giudiziaria con pari prerogative in conformità della legislazione nazionale. Le autorità nazionali competenti conferiscono loro i poteri previsti dal presente regolamento affinché possano svolgere i loro compiti.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Il mandato dei membri nazionali e dei loro aggiunti è di quattro anni ed è rinnovabile una volta.

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 3 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  Gli Stati membri devono designare i membri nazionali e i loro aggiunti sulla base di una lunga e comprovata esperienza pratica di alto livello nel settore della giustizia penale.

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  agevolare o altrimenti sostenere l'emissione e l'esecuzione delle richieste di assistenza giudiziaria o riconoscimento reciproco, oppure emetterle ed eseguirle;

a)  agevolare o altrimenti sostenere l'emissione e l'esecuzione delle richieste di assistenza giudiziaria o riconoscimento reciproco;

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  contattare direttamente e scambiare informazioni con le autorità nazionali competenti del proprio Stato membro;

b)  contattare direttamente e scambiare informazioni con le autorità nazionali competenti del proprio Stato membro o con le agenzie e qualsiasi altro organo competente dell'Unione, inclusa la Procura europea;

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)  emettere ed eseguire ogni richiesta di assistenza reciproca o di riconoscimento reciproco;

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  Gli Stati membri possono conferire poteri aggiuntivi ai membri nazionali in conformità della legislazione nazionale. Gli Stati membri comunicano formalmente alla Commissione e al collegio detti poteri.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Di concerto con l'autorità nazionale competente i membri nazionali:

2.  Di concerto con l'autorità nazionale competente i membri nazionali possono, in conformità della legislazione nazionale:

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  dispongono misure investigative;

a)  dispongono e richiedono atti d'indagine, come previsto dalla direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'ordine europeo di indagine penale;

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Nei casi urgenti in cui non è possibile raggiungere un accordo tempestivamente, i membri nazionali possono prendere le misure di cui al paragrafo 2, informandone quanto prima l'autorità nazionale competente.

3.  Nei casi urgenti in cui si sia nell'impossibilità di individuare o contattare l'autorità nazionale competente in tempo utile, i membri nazionali possono prendere le misure di cui al paragrafo 2, in conformità della legislazione nazionale, informandone immediatamente l'autorità nazionale competente.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  Nei casi menzionati al paragrafo 3 bis, le richieste formulate dal membro nazionale sono gestite senza indebito ritardo dall'autorità nazionale competente.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 9 – comma 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  casellario giudiziario;

a)  casellario giudiziario, compreso il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS);

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  tutti i membri nazionali quando esercita le funzioni operative di cui all'articolo 4;

a)  tutti i membri nazionali;

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  tutti i membri nazionali e due rappresentanti della Commissione quando esercita le funzioni di gestione di cui all'articolo 14.

b)  e due rappresentanti della Commissione quando esercita le funzioni di gestione, uno dei quale deve essere anche il rappresentante nel comitato esecutivo in conformità dell'articolo 16, paragrafo 4.

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il direttore amministrativo partecipa alle riunioni di gestione del collegio, senza diritto di voto.

3.  Il direttore amministrativo partecipa alle riunioni del collegio, senza diritto di voto.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il collegio tiene almeno una riunione operativa al mese. Per esercitare le funzioni di gestione, il collegio tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno. Si riunisce inoltre su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione o di almeno un terzo dei suoi membri.

2.  Il collegio tiene almeno una riunione al mese. Si riunisce inoltre su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione per discutere i compiti di gestione del collegio o di almeno un terzo dei suoi membri.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Salvo altrimenti disposto, il collegio decide a maggioranza dei suoi membri.

1.  Salvo altrimenti disposto e qualora non possa essere raggiunto un consenso, il collegio decide a maggioranza dei suoi membri.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 14

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Nell'esercizio delle funzioni di gestione il collegio:

Al fine di distinguere chiaramente tra le funzioni operative e le funzioni di gestione del collegio, sono stabilite disposizioni per ridurre al minimo gli oneri amministrativi per i membri nazionali affinché essi si concentrino sulle attività operative di Eurojust. I compiti di gestione del collegio comprendono, in particolare, l'adozione dei programmi di lavoro di Eurojust, del bilancio, della relazione annuale di attività e degli accordi di lavoro con i partner. È opportuno che il collegio funga da autorità che ha il potere di nomina nei confronti del direttore amministrativo. Il collegio dovrebbe inoltre adottare il regolamento interno di Eurojust.

a)  ogni anno adotta, a maggioranza dei due terzi dei suoi membri, il documento di programmazione di Eurojust di cui all'articolo 15;

 

b)  adotta, a maggioranza dei due terzi dei suoi membri, il bilancio annuale di Eurojust ed esercita le altre funzioni riguardanti il bilancio di Eurojust a norma del capo VI;

 

c)  adotta la relazione annuale di attività consolidata sulle attività di Eurojust e la trasmette, entro il [data prevista nel regolamento concernente il quadro finanziario] dell'anno successivo, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti e ai parlamenti nazionali e la rende pubblica;

 

d)  adotta la programmazione delle risorse umane nell'ambito del documento di programmazione;

 

e)  adotta le regole finanziarie applicabili a Eurojust conformemente all'articolo 52;

 

f)  adotta norme per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai suoi membri;

 

g)  ai sensi del paragrafo 2, esercita, in relazione al personale dell'Agenzia, i poteri conferiti dallo statuto dei funzionari(1) all'autorità che ha il potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti(2) all'autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione ("poteri dell'autorità che ha il potere di nomina");

 

h)  nomina il direttore amministrativo e, se del caso, ne proroga il mandato o lo rimuove dall'incarico, a norma dell'articolo 17;

 

i)  nomina un contabile e un responsabile della protezione dei dati, che sono funzionalmente indipendenti nell'esercizio delle loro funzioni;

 

j)  adotta gli accordi di lavoro conclusi ai sensi dell'articolo 43;

 

k)  elegge il presidente e i vicepresidenti conformemente all'articolo 11;

 

l)  adotta il proprio regolamento interno.

 

2.  Il collegio adotta, in conformità all'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore amministrativo i poteri pertinenti di autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di poteri. Il direttore amministrativo è autorizzato a subdelegare tali poteri.

 

3.  Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il collegio può, mediante decisione, sospendere temporaneamente i poteri di autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore amministrativo e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale diverso dal direttore amministrativo.

 

4.  Il collegio adotta le decisioni riguardanti la nomina del direttore amministrativo, la proroga del suo mandato e la sua rimozione dall'incarico a maggioranza dei due terzi dei propri membri.

 

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il [30 novembre di ogni anno] il collegio adotta un documento di programmazione contenente la programmazione pluriennale ed annuale, in base a un progetto presentato dal direttore amministrativo e tenuto conto del parere della Commissione. Lo trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione. Il documento di programmazione diventa definitivo dopo l'approvazione definitiva del bilancio generale e, se necessario, è adeguato di conseguenza.

1.  Entro il [30 novembre di ogni anno] il collegio adotta un documento di programmazione contenente la programmazione annuale, in base a un progetto presentato dal direttore amministrativo e tenuto conto del parere della Commissione. Lo trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Procura europea. Il documento di programmazione diventa definitivo dopo l'approvazione definitiva del bilancio generale e, se necessario, è adeguato di conseguenza.

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il programma di lavoro pluriennale definisce la programmazione strategica generale, compresi gli obiettivi, i risultati attesi e gli indicatori di risultato. Definisce inoltre la programmazione delle risorse, compresi il bilancio pluriennale e il personale. La programmazione delle risorse viene aggiornata ogni anno. La programmazione strategica viene aggiornata ove opportuno, in particolare per adattarla all'esito della valutazione di cui all'articolo 56.

4.  Il programma di lavoro pluriennale definisce la programmazione strategica generale, compresi gli obiettivi, la strategia di cooperazione con i paesi terzi e le organizzazioni internazionali di cui all'articolo 43, i risultati attesi e gli indicatori di risultato. Definisce inoltre la programmazione delle risorse, compresi il bilancio pluriennale e il personale. La programmazione delle risorse viene aggiornata ogni anno. La programmazione strategica viene aggiornata ove opportuno, in particolare per adattarla all'esito della valutazione di cui all'articolo 56.

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il collegio è assistito da un comitato esecutivo. Il comitato esecutivo non partecipa alle funzioni operative di Eurojust di cui agli articoli 4 e 5.

1.  Il collegio è assistito da un comitato esecutivo. Il comitato esecutivo è responsabile dell'adozione di decisioni amministrative fondamentali per assicurare il funzionamento di Eurojust. Esso svolge inoltre i necessari lavori preparatori su altre questioni amministrative da sottoporre al collegio per approvazione a norma dell'articolo 5, paragrafo 2. Esso non partecipa alle funzioni operative di Eurojust di cui agli articoli 4 e 5.

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il comitato esecutivo può consultare il collegio quando elabora il bilancio annuale di Eurojust, la relazione annuale e i programmi di lavoro annuale e pluriennale e può ottenere dal collegio ulteriori informazioni non operative, ove necessario allo svolgimento dei suoi compiti.

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il comitato esecutivo:

2.  (Non concerne la versione italiana)

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera a bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  approva il programma di lavoro annuale e pluriennale di Eurojust in base a un progetto elaborato dal direttore amministrativo e trasmesso al collegio per l'adozione;

Emendamento    62

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  adotta una strategia antifrode, proporzionata ai rischi di frode, tenendo conto dei costi e dei benefici delle misure da attuare;

b)  adotta una strategia antifrode per Eurojust in base a un progetto elaborato dal direttore amministrativo;

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera g

 

Testo della Commissione

Emendamento

g)  prende qualsiasi altra decisione non espressamente attribuita al collegio dall'articolo 5 o 14 o sotto la responsabilità del direttore amministrativo a norma dell'articolo 18;

soppresso

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera h

 

Testo della Commissione

Emendamento

h)  adotta il proprio regolamento interno.

soppresso

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera h bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

h bis)  svolge ulteriori compiti amministrativi eventualmente conferitigli dal collegio in conformità all'articolo 5, paragrafo 4;

Emendamento    66

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera h ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

h ter)  adotta le regole finanziarie applicabili a Eurojust in conformità all'articolo 52;

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2 – lettera h quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

h quater)  adotta, in conformità dell'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore amministrativo i poteri pertinenti di autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di poteri; il direttore amministrativo è autorizzato a subdelegare tali poteri.

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Se necessario, per motivi di urgenza, il comitato esecutivo può prendere determinate decisioni provvisorie a nome del collegio, in particolare su questioni amministrative e di bilancio, che il collegio dovrà confermare.

soppresso

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il comitato esecutivo tiene una riunione ordinaria almeno una volta ogni tre mesi. Si riunisce inoltre su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione o di almeno due degli altri suoi membri.

6.  Il comitato esecutivo si riunisce almeno una volta ogni tre mesi. Se necessario, si riunisce su iniziativa del presidente, su richiesta della Commissione o di almeno due degli altri suoi membri.

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il direttore amministrativo è nominato dal collegio, sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente. Per la conclusione del contratto con il direttore amministrativo, Eurojust è rappresentato dal presidente del collegio.

2.  Il direttore amministrativo è nominato dal collegio in base al merito e a comprovate capacità amministrative e gestionali, nonché alla competenza e all'esperienza in materia, sulla base di un elenco di candidati proposto dal comitato esecutivo, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente, in conformità del regolamento interno di Eurojust. Per la conclusione del contratto con il direttore amministrativo, Eurojust è rappresentato dal presidente del collegio.

Emendamento    71

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La durata del mandato del direttore amministrativo è di cinque anni. Entro la fine di tale periodo, la Commissione effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore amministrativo.

3.  La durata del mandato del direttore amministrativo è di quattro anni. Entro la fine di tale periodo, il comitato esecutivo effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore amministrativo.

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il collegio può prorogare una volta il mandato del direttore amministrativo per non più di cinque anni.

4.  Agendo su proposta del comitato esecutivo, il quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il collegio può prorogare una volta il mandato del direttore amministrativo per non più di quattro anni.

Emendamento    73

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il direttore amministrativo risponde al collegio e al comitato esecutivo.

6.  Il direttore amministrativo risponde al collegio.

Emendamento    74

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio presa su proposta della Commissione.

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio presa su proposta del comitato esecutivo.

Emendamento    75

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Fatte salve le competenze della Commissione, del collegio o del comitato esecutivo, il direttore amministrativo esercita le sue funzioni in piena indipendenza e non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o altro organismo.

2.  Fatte salve le competenze del collegio o del comitato esecutivo, il direttore amministrativo esercita le sue funzioni in piena indipendenza e non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o altro organismo.

Emendamento    76

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  assicurare la gestione corrente di Eurojust;

a)  assicurare la gestione corrente di Eurojust e la gestione del personale;

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  elaborare il documento di programmazione e presentarlo al comitato esecutivo e al collegio previa consultazione della Commissione;

c)  elaborare il programma di lavoro annuale e pluriennale e presentarlo al comitato esecutivo per approvazione;

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  attuare il documento di programmazione e informare il comitato esecutivo e il collegio in merito alla sua attuazione;

d)  attuare il programma di lavoro annuale e pluriennale e informare il comitato esecutivo in merito alla sua attuazione;

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit interne ed esterne, delle valutazioni e delle indagini, incluse quelle del garante europeo della protezione dei dati e dell'OLAF, e informare due volte l'anno il comitato esecutivo, la Commissione e il garante europeo della protezione dei dati sui progressi compiuti;

f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit interne ed esterne, delle valutazioni e delle indagini, incluse quelle del garante europeo della protezione dei dati e dell'OLAF, e informare due volte l'anno il collegio, il comitato esecutivo, la Commissione e il garante europeo della protezione dei dati sui progressi compiuti;

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

g)  tutelare gli interessi finanziari dell'Unione mediante l'applicazione di misure di prevenzione contro le frodi, la corruzione e qualsiasi altra attività illecita, mediante controlli effettivi e, nel caso in cui siano riscontrate irregolarità, mediante il recupero delle somme indebitamente corrisposte nonché, se del caso, mediante l'applicazione di sanzioni amministrative e finanziarie effettive, proporzionate e dissuasive;

soppresso

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis)  esercitare, in relazione al personale dell'Agenzia, i poteri conferiti dallo statuto dei funzionari all'autorità che ha il potere di nomina e dal regime applicabile agli altri agenti all'autorità abilitata a concludere i contratti di assunzione ("poteri dell'autorità che ha il potere di nomina");

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j ter)  fornire il necessario sostegno amministrativo per facilitare il lavoro operativo di Eurojust;

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j quater (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j quater)  fornire assistenza al presidente e ai vicepresidenti nello svolgimento delle loro funzioni;

Emendamento    84

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j quinquies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j quinquies)  elaborare un progetto di proposta per il bilancio annuale di Eurojust, che dovrebbe essere presentato e consultato dal comitato esecutivo prima dell'adozione da parte del collegio.

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I rappresentanti del coordinamento permanente intervengono senza indugio, in relazione all'esecuzione della richiesta nel proprio Stato membro.

3.  I rappresentanti del coordinamento permanente intervengono efficacemente, senza indugio, in relazione all'esecuzione della richiesta nel proprio Stato membro.

Emendamento    86

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Tutti i corrispondenti nazionali designati dagli Stati membri a norma del paragrafo 1 devono disporre delle competenze e dell'esperienza richieste per esercitare tali funzioni.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2 – lettera a bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  dai corrispondenti nazionali per le questioni attinenti alla competenza della Procura europea per gli Stati membri non partecipanti;

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Le persone di cui ai paragrafi 1 e 2 mantengono la posizione e lo status conferiti loro dal diritto nazionale.

3.  Le persone di cui ai paragrafi 1 e 2 mantengono la posizione e lo status conferiti loro dal diritto nazionale, purché ciò non ostacoli l'esercizio delle funzioni di cui al presente regolamento.

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 5 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  mantenendo stretti rapporti con l'unità nazionale Europol.

d)  mantenendo stretti rapporti con l'unità nazionale Europol, altri punti di contatto della rete giudiziaria europea e altre pertinenti autorità nazionali competenti.

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le autorità competenti degli Stati membri scambiano con Eurojust tutte le informazioni necessarie allo svolgimento dei suoi compiti, conformemente agli articoli 2 e 4 e alle norme sulla protezione dei dati contemplate dal presente regolamento. Tale disposizione include almeno le informazioni di cui ai paragrafi 5, 6 e 7.

1.  Le autorità competenti degli Stati membri scambiano con Eurojust tutte le informazioni necessarie allo svolgimento dei suoi compiti, conformemente agli articoli 2 e 4 e alle norme sulla protezione dei dati contemplate dal presente regolamento. Tale disposizione include almeno le informazioni di cui ai paragrafi 4, 5 e 6.

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La trasmissione di informazioni a Eurojust è interpretata come richiesta di assistenza di Eurojust nel caso in questione solo se un'autorità competente dispone in tal senso.

2.  La trasmissione di informazioni a Eurojust è interpretata solo come richiesta di assistenza di Eurojust nel caso in questione se un'autorità competente dispone in tal senso.

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Le autorità nazionali competenti informano senza indugio i rispettivi membri nazionali di qualsiasi caso riguardante forme di criminalità di competenza di Eurojust che interessano almeno tre Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco.

5.  Le autorità nazionali competenti informano senza indugio i rispettivi membri nazionali di qualsiasi caso che interessi direttamente almeno tre Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco e

 

a)  il reato in questione è punibile nello Stato membro richiedente o di emissione con una pena o una misura di sicurezza detentiva della durata massima di almeno cinque o sei anni, decisa dallo Stato membro interessato, ed è incluso nel seguente elenco:

 

i)  tratta di esseri umani;

 

ii)  abuso e sfruttamento sessuale, compresi pornografia minorile e adescamento di minori per scopi sessuali;

 

iii)  traffico di stupefacenti;

 

iv)  traffico illecito di armi da fuoco, loro parti e componenti, nonché di munizioni ed esplosivi;

 

v)  corruzione;

 

vi)  reati contro gli interessi finanziari dell'Unione;

 

vii)  falsificazione di monete e di altri mezzi di pagamento;

 

viii)  attività di riciclaggio del denaro;

 

ix)  criminalità informatica; oppure

 

b)  vi sono indicazioni concrete del coinvolgimento di un'organizzazione criminale; oppure

 

c)  vi sono indicazioni secondo le quali il caso può avere una grave dimensione transfrontaliera o un'incidenza sul piano dell'Unione o potrebbe riguardare Stati membri diversi da quelli direttamente interessati.

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Le autorità nazionali competenti informano senza indugio i rispettivi membri nazionali di qualsiasi caso riguardante forme di criminalità di competenza di Eurojust che interessano almeno tre Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco.

5.  Le autorità nazionali competenti informano senza indugio i rispettivi membri nazionali di qualsiasi caso che interessi direttamente almeno due Stati membri per cui sono state trasmesse richieste o decisioni di cooperazione giudiziaria ad almeno due Stati membri, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco e

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

9.  Le informazioni di cui al presente articolo sono trasmesse nel modo strutturato stabilito da Eurojust.

9.  Le informazioni di cui al presente articolo sono trasmesse nel modo strutturato stabilito da Eurojust. L'autorità nazionale non è tenuta a trasmettere tali informazioni se sono già state trasmesse ad Eurojust in conformità ad altre disposizioni del presente regolamento.

Emendamento    95

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust comunica alle autorità nazionali competenti informazioni relative ai risultati del trattamento delle informazioni e all'esistenza di collegamenti con casi già registrati nel sistema automatico di gestione dei fascicoli. Tali informazioni possono includere dati personali.

1.  Eurojust comunica senza indugio alle autorità nazionali competenti informazioni relative ai risultati del trattamento delle informazioni e all'esistenza di collegamenti con casi già registrati nel sistema automatico di gestione dei fascicoli. Tali informazioni possono includere dati personali.

Emendamento    96

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le autorità nazionali competenti rispondono senza indugio alle richieste e ai pareri di Eurojust di cui all'articolo 4. Le autorità competenti degli Stati membri interessati, se decidono di non accogliere una richiesta ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, o di non seguire un parere scritto ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4 o 5, comunicano senza indugio a Eurojust la loro decisione e le relative motivazioni. Qualora non sia possibile motivare il rifiuto di accogliere una richiesta poiché ciò arrecherebbe pregiudizio a interessi nazionali essenziali in materia di sicurezza o metterebbe a repentaglio la sicurezza delle persone, le autorità competenti degli Stati membri possono addurre motivazioni operative.

Le autorità nazionali competenti rispondono senza indugio alle richieste e ai pareri di Eurojust di cui all'articolo 4. Nei casi urgenti Eurojust può fissare un termine per la risposta. Le autorità competenti degli Stati membri interessati devono accogliere la richiesta di Eurojust ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 2, e dell'articolo 4, paragrafo 2 (nuovo) o seguire un parere scritto ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4 o 5, tranne nel caso in cui possano giustificare a Eurojust, in un parere motivato, che l'accoglimento immediato comprometterebbe il successo di indagini in corso o la sicurezza di una persona. Qualsiasi ritardo nell'accoglimento delle richieste e dei pareri di Eurojust a norma dell'articolo 4 deve essere debitamente motivato.

Emendamento    97

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust istituisce un sistema automatico di gestione dei fascicoli composto di archivi di lavoro temporanei e di un indice contenenti i dati personali di cui all'allegato 2 e dati non personali.

1.  Eurojust istituisce un sistema automatico di gestione dei fascicoli che include archivi di lavoro temporanei e un indice contenenti i dati personali di cui all'allegato 2 e dati non personali.

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 2 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  agevolare il controllo della legittimità del trattamento dei dati personali e del rispetto del presente regolamento in tale ambito.

c)  agevolare il controllo della legittimità del trattamento dei dati personali e del rispetto della legislazione dell'Unione europea in tale ambito.

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L'indice contiene rinvii agli archivi di lavoro temporanei trattati nel quadro di Eurojust e non può contenere dati personali diversi da quelli di cui all'allegato 2, punto 1, lettere da a) a i), k) e m), e punto 2.

4.  L'indice contiene rinvii agli archivi di lavoro temporanei trattati nel quadro di Eurojust e non può contenere dati personali diversi da quelli di cui all'allegato 2, punto 2.

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Per il trattamento di dati personali operativi, Eurojust non può istituire archivi automatizzati diversi dal sistema automatico di gestione dei fascicoli.

(Non concerne la versione italiana)  

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il sistema automatico di gestione dei fascicoli e i suoi archivi di lavoro temporanei sono messi a disposizione della Procura europea.

7.  Il sistema automatico di gestione dei fascicoli e i suoi archivi di lavoro temporanei sono messi a disposizione della Procura europea nel settore di sua competenza.

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Le disposizioni sull'accesso al sistema automatico di gestione dei fascicoli e agli archivi di lavoro temporanei si applicano, mutatis mutandis, alla Procura europea. Tuttavia non sono accessibili a livello nazionale le informazioni da questa inserite nel sistema automatico di gestione dei fascicoli, negli archivi di lavoro temporanei e nell'indice.

8.  Le disposizioni sull'accesso al sistema automatico di gestione dei fascicoli e agli archivi di lavoro temporanei si applicano, mutatis mutandis, alla Procura europea nel settore di sua competenza. Tuttavia non sono accessibili a livello nazionale le informazioni da questa inserite nel sistema automatico di gestione dei fascicoli, negli archivi di lavoro temporanei e nell'indice.

Emendamento    103

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il membro nazionale che ha creato un archivio di lavoro temporaneo decide quali informazioni relative a tale archivio inserire nell'indice.

3.  Il membro nazionale che ha creato un archivio di lavoro temporaneo decide quali informazioni relative a tale archivio inserire nell'indice in conformità dell'articolo 24, paragrafo 4.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Articolo 27

 

Testo della Commissione

Emendamento

Trattamento dei dati personali

Trattamento delle informazioni

1.  Nella misura in cui sia necessario per assolvere il suo compito esplicitamente dichiarato, Eurojust può, nell'ambito delle sue competenze e al fine di svolgere le sue funzioni operative, trattare con procedimenti automatizzati o casellari manuali strutturati a norma del presente regolamento soltanto i dati personali di cui all'allegato 2, punto 1, riguardanti persone che, in base all'ordinamento nazionale degli Stati membri interessati, sono sospettate di aver commesso un reato di sua competenza o di avervi partecipato, o che sono state condannate per siffatto reato.

La tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali effettuato da Eurojust nell'ambito delle sue attività è disciplinata dal regolamento (CE) n. 45/2001.

2.  Eurojust può trattare soltanto i dati personali di cui all'allegato 2, punto 2, riguardanti persone che, in base all'ordinamento nazionale degli Stati membri interessati, sono considerate testimoni o vittime in un'indagine o azione penale riguardante una o più forme di criminalità e uno o più reati di cui all'articolo 3, oppure persone di età inferiore a 18 anni. Il trattamento di tali dati personali può aver luogo solo se strettamente necessario per assolvere il compito esplicitamente dichiarato di Eurojust, nell'ambito delle sue competenze e al fine di svolgere le sue funzioni operative.

 

3.  In casi eccezionali Eurojust può anche trattare, per un periodo limitato che non può superare il tempo necessario per concludere il caso in relazione al quale sono trattati, dati personali diversi da quelli di cui ai paragrafi 1 e 2 riguardanti le circostanze di un reato, se sono di rilevanza immediata e rientrano nell'ambito di indagini in corso che Eurojust coordina o contribuisce a coordinare e se il loro trattamento è strettamente necessario per le finalità di cui al paragrafo 1. Il responsabile della protezione dei dati di cui all'articolo 31 è immediatamente informato di ciò e delle circostanze specifiche che giustificano la necessità del trattamento di tali dati personali. Qualora questi altri dati riguardino testimoni o vittime ai sensi del paragrafo 2, la decisione di trattarli è presa di comune accordo da almeno due membri nazionali.

 

4.  Eurojust può trattare, mediante procedimenti automatizzati o meno, dati personali che rivelino la razza, l'origine etnica, le opinioni politiche, la religione o le convinzioni personali, l'appartenenza sindacale, come pure dati relativi alla salute o alla vita sessuale, soltanto se strettamente necessario per le indagini nazionali pertinenti e per il coordinamento al suo interno e se tali dati integrano altri dati personali già trattati da Eurojust. Il responsabile della protezione dei dati ne è immediatamente informato. Tali dati non possono essere trattati nell'indice di cui all'articolo 24, paragrafo 4. Qualora questi altri dati riguardino testimoni o vittime ai sensi del paragrafo 2, la decisione di trattarli è presa dal collegio.

 

5.  Al trattamento dei dati personali effettuato da Eurojust nell'ambito delle sue attività si applica il regolamento (CE) n. 45/2001. Il presente regolamento specifica e integra il regolamento (CE) n. 45/2001 per quanto riguarda i dati personali trattati da Eurojust nell'adempimento delle sue funzioni operative.

 

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Articolo 28

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I dati personali trattati da Eurojust non possono essere conservati oltre la prima data applicabile tra le seguenti:

soppresso

a)  la scadenza del termine di prescrizione dell'azione penale in tutti gli Stati membri interessati dall'indagine e dall'azione penale;

 

b)  la data in cui la persona è assolta e la decisione giudiziaria diventa definitiva;

 

c)  tre anni dopo la data in cui è divenuta definitiva la decisione giudiziaria dell'ultimo degli Stati membri interessati dalle indagini o dall'azione penale;

 

d)  la data in cui Eurojust e gli Stati membri interessati constatano o convengono di comune accordo che non è più necessario il coordinamento delle indagini o dell'azione penale di Eurojust, salvo che non sussista l'obbligo di fornire questa informazione a Eurojust in conformità dell'articolo 21, paragrafo 5 o 6;

 

e)  tre anni dopo la data in cui i dati sono stati trasmessi in conformità dell'articolo 21, paragrafo 6 o 7.

 

2.  Il rispetto dei termini per la conservazione, previsti al paragrafo 1, lettere a), b), c) e d), è costantemente verificato mediante un idoneo trattamento automatizzato. In ogni caso, una verifica della necessità di conservare i dati è effettuata ogni tre anni dopo il loro inserimento. Se i dati delle persone di cui all'articolo 27, paragrafo 4, sono conservati per più di cinque anni, ne è informato il garante europeo della protezione dei dati.

 

3.  Qualora sia scaduto uno dei termini di cui al paragrafo 1, lettere a), b), c) e d), Eurojust verifica la necessità di conservare i dati più a lungo per poter assolvere i suoi compiti, e può decidere di conservare tali dati a titolo di deroga fino alla verifica successiva. I motivi dell'ulteriore conservazione devono essere giustificati e registrati. Se non è deciso nulla in merito all'ulteriore conservazione dei dati personali, questi sono automaticamente cancellati dopo tre anni. Tuttavia, dopo la scadenza del termine di prescrizione dell'azione penale in tutti gli Stati membri interessati di cui al paragrafo 1, lettera a), i dati possono essere conservati soltanto se sono necessari affinché Eurojust fornisca assistenza in conformità del presente regolamento.

 

4.  Quando, in conformità del paragrafo 3, i dati sono conservati oltre le date di cui al paragrafo 1, il garante europeo della protezione dei dati verifica ogni tre anni la necessità di conservarli.

 

5.  Qualora un fascicolo contenga dati non automatizzati e non strutturati e sia scaduto il termine per la conservazione dell'ultimo dato automatizzato proveniente da tale fascicolo, ciascun elemento del fascicolo in questione è restituito all'autorità che l'aveva trasmesso e ne sono distrutte le eventuali copie.

 

6.  Qualora Eurojust abbia coordinato indagini o azioni penali, i membri nazionali interessati informano Eurojust e gli altri Stati membri interessati di tutte le decisioni giudiziarie relative al caso e aventi carattere definitivo, in particolare per consentire l'applicazione del paragrafo 1, lettera b).

 

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Articolo 29

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ai fini della verifica della liceità del trattamento dei dati e dell'autocontrollo e per garantire l'integrità e la sicurezza dei dati, Eurojust provvede affinché siano registrati la raccolta, la modifica, l'accesso, la comunicazione, l'interconnessione e la cancellazione di dati personali usati a fini operativi. I registri o la documentazione sono cancellati dopo 18 mesi, salvo che i dati siano necessari per un controllo in corso.

soppresso

2.  I registri o la documentazione preparati ai sensi del paragrafo 1 sono trasmessi, su richiesta, al garante europeo della protezione dei dati. Il garante europeo della protezione dei dati utilizza le informazioni solo per il controllo della protezione dei dati e per garantire un trattamento corretto dei dati, nonché la loro integrità e sicurezza.

 

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Articolo 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

Possono avere accesso ai dati personali trattati da Eurojust a fini operativi, nello svolgimento dei compiti di Eurojust e nei limiti previsti agli articoli 24, 25 e 26, soltanto i membri nazionali, i loro aggiunti e assistenti, le persone di cui all'articolo 20, paragrafo 2, nella misura in cui sono collegate al sistema automatico di gestione dei fascicoli, e il personale autorizzato di Eurojust.

soppresso

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Articolo 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il comitato esecutivo nomina un responsabile della protezione dei dati conformemente all'articolo 24 del regolamento (CE) n. 45/2001.

soppresso

2.  Nell'adempiere agli obblighi di cui all'articolo 24 del regolamento (CE) n. 45/2001, il responsabile della protezione dei dati:

 

a)  garantisce che sia mantenuta traccia scritta del trasferimento dei dati personali;

 

b)  coopera con il personale di Eurojust preposto alle procedure, alla formazione e alla consulenza in materia di trattamento dati;

 

c)  redige una relazione annuale e la trasmette al collegio e al garante europeo della protezione dei dati.

 

3.  Nello svolgimento dei suoi compiti, il responsabile della protezione dei dati ha accesso a tutti i dati trattati da Eurojust e a tutti i locali di Eurojust.

 

4.  I membri del personale Eurojust che assistono il responsabile della protezione dei dati nell'esercizio delle sue funzioni hanno accesso ai dati personali trattati presso Eurojust e ai locali di Eurojust nella misura necessaria allo svolgimento dei loro compiti.

 

5.  Qualora ritenga che non siano state rispettate le disposizioni del regolamento (CE) n. 45/2001 o del presente regolamento relative al trattamento dei dati personali, il responsabile della protezione dei dati ne informa il direttore amministrativo chiedendogli di porre rimedio all'inadempienza entro un dato termine. Se il direttore amministrativo non pone rimedio al trattamento non conforme entro il termine determinato, il responsabile della protezione dei dati ne informa il collegio e concorda un termine per la risposta. Se il collegio non pone rimedio al trattamento non conforme entro il termine determinato, il responsabile della protezione dei dati si rivolge al garante europeo della protezione dei dati.

 

6.  Il comitato esecutivo adotta le norme d'attuazione di cui all'articolo 24, paragrafo 8, del regolamento (CE) n. 45/2001.

 

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Articolo 32

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L'interessato che desideri esercitare il diritto di accesso può presentare, gratuitamente, un'apposita domanda all'autorità designata a tal fine nello Stato membro di sua scelta. L'autorità sottopone la domanda a Eurojust senza indugio, in ogni caso entro un mese dal ricevimento.

soppresso

2.  Senza indebito ritardo e in ogni caso entro tre mesi dal ricevimento, Eurojust risponde alla domanda.

 

3.  Eurojust consulta le autorità competenti degli Stati membri interessati sulla decisione da prendere. La decisione di accesso ai dati è subordinata alla stretta cooperazione tra Eurojust e gli Stati membri direttamente interessati dalla loro comunicazione. Se uno Stato membro si oppone alla risposta proposta da Eurojust, comunica la motivazione a Eurojust.

 

4.  Quando il diritto di accesso è limitato a norma dell'articolo 20, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 45/2001, Eurojust ne informa per iscritto l'interessato conformemente all'articolo 20, paragrafo 3, dello stesso regolamento. Le informazioni sulle motivazioni principali possono essere omesse qualora la loro comunicazione privi di effetto la limitazione. L'interessato è informato almeno del fatto che il garante europeo della protezione dei dati ha effettuato tutte le verifiche necessarie.

 

5.  Eurojust documenta i motivi per cui ha omesso di comunicare le motivazioni principali su cui si basa la limitazione di cui al paragrafo 4.

 

6.  I membri nazionali interessati dalla domanda la trattano e decidono in nome di Eurojust. La domanda è evasa nei tre mesi successivi alla ricezione. Quando sono in disaccordo, i membri nazionali adiscono il collegio, che decide in merito alla domanda con la maggioranza dei due terzi.

 

7.  Quando, in applicazione degli articoli 46 e 47 del regolamento (CE) n. 45/2001, il garante europeo della protezione dei dati verifica la liceità del trattamento presso Eurojust, quanto meno informa l'interessato di aver effettuato tutte le verifiche necessarie.

 

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Articolo 33

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Se i dati personali in possesso di Eurojust da rettificare, cancellare o sottoporre a limitazione di trattamento a norma dell'articolo 14, 15 o 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 sono stati forniti da paesi terzi, organizzazioni internazionali, parti private o persone private oppure sono il risultato di analisi di Eurojust, Eurojust provvede alla loro rettifica, cancellazione o alla limitazione del loro trattamento.

soppresso

2.  Se i dati personali in possesso di Eurojust da rettificare, cancellare o sottoporre a limitazione di trattamento a norma dell'articolo 14, 15 o 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 sono stati forniti direttamente dagli Stati membri, Eurojust provvede alla loro rettifica, cancellazione o alla limitazione del loro trattamento in collaborazione con gli Stati membri.

 

3.  Se i dati errati sono stati trasferiti con altro mezzo appropriato o se gli errori nei dati forniti da Stati membri sono dovuti a mancato trasferimento o sono trasferiti in violazione del presente regolamento, oppure al fatto che Eurojust ha immesso, ripreso o conservato i dati in modo errato o in violazione del presente regolamento, Eurojust li rettifica o li cancella in collaborazione con gli Stati membri interessati.

 

4.  Nei casi di cui all'articolo 14, 15 o 16 del regolamento (CE) n. 45/2001, tutti i destinatari dei dati sono informati senza indugio in conformità dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 45/2001. I destinatari provvedono quindi alla rettifica, cancellazione o limitazione di trattamento dei dati nei rispettivi sistemi, conformemente alle norme loro applicabili.

 

5.  Senza indebito ritardo e in ogni caso entro tre mesi dal ricevimento della domanda, Eurojust informa per iscritto l'interessato che i dati che lo riguardano sono stati rettificati, cancellati o sottoposti a limitazione di trattamento.

 

6.  Eurojust informa per iscritto l'interessato di ogni rifiuto di rettifica, cancellazione o limitazione di trattamento e delle possibilità di proporre reclamo al garante europeo della protezione dei dati e di proporre ricorso giurisdizionale.

 

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Articolo 34

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust tratta i dati personali in modo che sia possibile individuare l'autorità che li ha forniti o i sistemi da cui sono stati ottenuti.

soppresso

2.  La responsabilità della qualità dei dati personali incombe allo Stato membro che ha fornito i dati personali a Eurojust, e a Eurojust per quanto riguarda i dati personali forniti da organismi dell'Unione, paesi terzi o organizzazioni internazionali oppure ottenuti da fonti accessibili al pubblico.

 

3.  La responsabilità del rispetto del regolamento (CE) n. 45/2001 e del presente regolamento incombe a Eurojust. La responsabilità della liceità del trasferimento di dati personali incombe, per i dati personali forniti a Eurojust da Stati membri, allo Stato membro che li ha forniti e, per i dati personali forniti da Eurojust a Stati membri, organismi dell'Unione, paesi terzi o organizzazioni internazionali, a Eurojust.

 

4.  Fatte salve altre disposizioni del presente regolamento, Eurojust è responsabile di tutti i dati da esso trattati.

 

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Articolo 35

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il garante europeo della protezione dei dati agisce in stretta cooperazione con le autorità di controllo nazionali riguardo a temi specifici che richiedono un contributo nazionale, in particolare se esso o un'autorità di controllo nazionale constata notevoli differenze tra le pratiche degli Stati membri o trasferimenti potenzialmente illeciti nell'uso dei canali Eurojust per lo scambio di informazioni, o in relazione a questioni sollevate da una o più autorità di controllo nazionali sull'attuazione e interpretazione del presente regolamento.

soppresso

2.  Nei casi di cui al paragrafo 1, il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo nazionali, ciascuno nei limiti delle proprie competenze, possono scambiare informazioni pertinenti, assistersi vicendevolmente nello svolgimento di revisioni e ispezioni, esaminare difficoltà di interpretazione o applicazione del presente regolamento, studiare problemi inerenti all'esercizio di un controllo indipendente o all'esercizio dei diritti delle persone cui i dati si riferiscono, elaborare proposte armonizzate per soluzioni congiunte di eventuali problemi e promuovere la sensibilizzazione del pubblico in materia di diritti di protezione dei dati.

 

3.  Le autorità di controllo nazionali e il garante europeo della protezione dei dati si riuniscono ai fini di cui al presente articolo a seconda delle necessità. I costi di tali riunioni e la gestione delle stesse sono a carico del garante europeo della protezione dei dati. Nella prima riunione è adottato un regolamento interno. Ulteriori metodi di lavoro sono elaborati congiuntamente, se necessario.

 

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Articolo 36

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Se il reclamo presentato dall'interessato a norma dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 45/2001 riguarda una decisione di cui all'articolo 32 o 33, il garante europeo della protezione dei dati consulta l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente dello Stato membro da cui provengono i dati o dello Stato membro direttamente interessato. La decisione del garante europeo della protezione dei dati, che può estendere il rifiuto alla comunicazione di qualsiasi informazione, è adottata in stretta collaborazione con l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente.

soppresso

2.  Se il reclamo riguarda il trattamento di dati forniti a Eurojust da uno Stato membro, il garante europeo della protezione dei dati si accerta che le opportune verifiche siano state effettuate correttamente, in stretta collaborazione con l'autorità di controllo nazionale dello Stato membro che ha fornito i dati.

 

3.  Se il reclamo riguarda il trattamento di dati forniti a Eurojust da organismi dell'Unione, paesi terzi, organizzazioni internazionali o parti private, il garante europeo della protezione dei dati si accerta che Eurojust abbia effettuato le opportune verifiche.

 

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Articolo 37

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust è responsabile dei danni cagionati da un proprio trattamento non autorizzato o scorretto dei dati conformemente all'articolo 340 del trattato.

soppresso

2.  Le denunce nei confronti di Eurojust nell'ambito della responsabilità di cui al paragrafo 1 sono presentate dinanzi alla Corte di giustizia ai sensi dell'articolo 268 del trattato.

 

3.  Ogni Stato membro è responsabile dei danni cagionati da un proprio trattamento non autorizzato o scorretto dei dati comunicati a Eurojust, conformemente al diritto nazionale.

 

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Se necessario allo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust può instaurare e mantenere relazioni di cooperazione con gli organismi e le agenzie dell'Unione, conformemente ai loro obiettivi, le autorità competenti di paesi terzi, le organizzazioni internazionali e l'organizzazione internazionale di polizia criminale (Interpol).

1.  Se necessario allo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust può instaurare e mantenere relazioni di cooperazione con gli organismi e le agenzie dell'Unione, conformemente ai loro obiettivi, le autorità competenti di paesi terzi, le organizzazioni internazionali, inclusa l'organizzazione internazionale di polizia criminale (Interpol), in linea con la strategia di cui all'articolo 43.

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Se utile allo svolgimento dei suoi compiti e fatte salve le limitazioni fissate ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 8, Eurojust può scambiare direttamente con le entità di cui al paragrafo 1 tutte le informazioni, esclusi i dati personali.

2.  Se utile allo svolgimento dei suoi compiti e fatte salve le limitazioni fissate ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 8, e dell'articolo 62, Eurojust può scambiare direttamente con le entità di cui al paragrafo 1 tutte le informazioni, esclusi i dati personali.

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Ai fini di cui ai paragrafi 1 e 2, Eurojust conclude accordi di lavoro con le entità di cui al paragrafo 1. Tali accordi di lavoro non costituiscono la base per consentire lo scambio di dati personali e non vincolano l'Unione o i suoi Stati membri.

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Se necessario allo svolgimento dei suoi compiti e fatte salve le disposizioni di cui alla sezione IV, Eurojust può ricevere dalle entità di cui al paragrafo 1 dati personali e trattarli, conformemente all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 45/2001.

3.  Se necessario allo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust può ricevere dalle entità di cui al paragrafo 1 dati personali e trattarli, conformemente al regolamento (CE) n. 45/2001.

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Eurojust trasferisce i dati personali a paesi terzi, organizzazioni internazionali e a Interpol solo se necessario per prevenire e combattere le forme di criminalità di sua competenza e conformemente al presente regolamento. Se i dati da trasmettere sono stati forniti da uno Stato membro, Eurojust ne chiede il consenso, a meno che:

soppresso

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  l'autorizzazione possa presumersi, non avendo lo Stato membro espressamente limitato la possibilità di trasferimenti successivi, oppure

soppresso

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  lo Stato membro abbia previamente autorizzato il trasferimento successivo, in termini generali o a condizioni particolari. Tale consenso può essere revocato in qualsiasi momento.

soppresso

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Sono vietati i trasferimenti successivi a terzi di dati personali pervenuti a Eurojust da Stati membri, organismi o agenzie dell'Unione, paesi terzi, organizzazioni internazionali o da Interpol, salvo esplicito consenso di Eurojust alla luce delle circostanze del caso, per una finalità specifica che non sia incompatibile con le finalità per le quali sono stati trasmessi i dati.

soppresso

Emendamento    123

Proposta di regolamento

Capo 5 – sezione 2 – titolo

 

Testo della Commissione

Emendamento

RELAZIONI CON I PARTNER

RELAZIONI CON I PARTNER ALL'INTERNO DELL'UNIONE

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I segretariati della rete delle squadre investigative comuni e della rete istituita con decisione 2002/494/GAI fanno parte del personale di Eurojust. Tali segretariati costituiscono unità distinte sul piano funzionale. Possono avvalersi dei mezzi amministrativi di Eurojust necessari ad assolvere i rispettivi compiti. Eurojust provvede al coordinamento dei segretariati. Il presente paragrafo si applica al segretariato di qualsiasi nuova rete istituita con decisione del Consiglio allorché tale decisione prevede che il segretariato sia assunto da Eurojust.

2.  I segretariati della rete delle squadre investigative comuni e della rete istituita con decisione 2002/494/GAI fanno parte del personale di Eurojust. Tali segretariati costituiscono unità distinte sul piano funzionale. Possono avvalersi dei mezzi amministrativi di Eurojust necessari ad assolvere i rispettivi compiti. Eurojust provvede al coordinamento dei segretariati. Il presente paragrafo si applica al segretariato di qualsiasi rete pertinente coinvolta nella cooperazione giudiziaria in materia penale per la quale si prevede che il sostegno sotto forma di un segretariato sia assunto da Eurojust. Eurojust può prestare sostegno alle reti e agli organismi europei pertinenti coinvolti nella cooperazione giudiziaria in materia penale, se del caso anche attraverso un segretariato istituito presso Eurojust.

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust prende tutte le misure opportune affinché Europol, nell'ambito del suo mandato, abbia accesso indiretto, in base a un sistema "hit/no hit", alle informazioni fornite a Eurojust, fatte salve le eventuali limitazioni indicate da Interpol, dagli Stati membri, dagli organismi dell'Unione, dai paesi terzi o dalle organizzazioni internazionali che hanno fornito le informazioni. In caso di riscontro positivo (hit), Eurojust avvia la procedura tramite cui l'informazione che ha generato l'hit può essere condivisa, conformemente alla decisione di Interpol, dello Stato membro, dell'organismo dell'Unione, del paese terzo o dell'organizzazione internazionale che l'ha fornita a Eurojust.

1.  Eurojust prende tutte le misure opportune affinché Europol, nell'ambito del suo mandato, abbia accesso indiretto, in base a un sistema "hit/no hit", alle informazioni fornite a Eurojust, fatte salve le eventuali limitazioni indicate dagli Stati membri, dagli organismi dell'Unione, dai paesi terzi o dalle organizzazioni internazionali, inclusa Interpol, che hanno fornito le informazioni. In caso di riscontro positivo (hit), Eurojust avvia la procedura tramite cui l'informazione che ha generato l'hit può essere condivisa, conformemente alla decisione dello Stato membro, dell'organismo dell'Unione, del paese terzo o dell'organizzazione internazionale, inclusa Interpol, che l'ha fornita a Eurojust.

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le ricerche sulle informazioni ai sensi del paragrafo 1 sono effettuate solo per verificare se le informazioni a disposizione di Eurojust corrispondono con quelle trattate presso Europol.

2.  Le ricerche sulle informazioni ai sensi del paragrafo 1 sono effettuate solo per verificare se le informazioni a disposizione di Eurojust corrispondono con quelle trattate presso Europol. In caso di riscontro positivo (hit), Europol specifica di quali dati ha bisogno ed Eurojust può condividere i dati con Europol soltanto nella misura in cui i dati che hanno generato l'hit sono necessari per il legittimo svolgimento dei suoi compiti.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Se durante il trattamento delle informazioni da parte di Eurojust in relazione a una singola indagine, Eurojust o uno Stato membro rileva la necessità di coordinamento, cooperazione o sostegno ai sensi del mandato di Europol, Eurojust informa quest'ultimo e avvia la procedura di condivisione delle informazioni, conformemente alla decisione dello Stato membro che le ha fornite. In tal caso Eurojust si consulta con Europol.

4.  Se durante il trattamento delle informazioni da parte di Eurojust in relazione a una singola indagine, Eurojust o uno Stato membro rileva la necessità di coordinamento, cooperazione o sostegno ai sensi del mandato di Europol, Eurojust informa quest'ultimo e avvia la procedura di condivisione delle informazioni, conformemente alla decisione dello Stato membro che le ha fornite. In tal caso Europol si consulta con Eurojust.

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 4 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Eurojust stabilisce e mantiene una stretta cooperazione con Europol, nella misura in cui tale cooperazione sia necessaria allo svolgimento delle funzioni delle due agenzie e al raggiungimento dei loro obiettivi, tenendo conto della necessità di evitare inutili sovrapposizioni.

 

 

 

A tal fine, il direttore di Europol e il presidente di Eurojust si riuniscono periodicamente per discutere le questioni di interesse comune.

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust instaura e mantiene relazioni privilegiate con la Procura europea, basate su una stretta cooperazione e sullo sviluppo di reciproci legami operativi, amministrativi e di gestione come specificato in appresso. A tal fine, il procuratore europeo e il presidente di Eurojust si riuniscono periodicamente per discutere le questioni di interesse comune.

1.  Eurojust instaura e mantiene strette relazioni con la Procura europea, basate sulla cooperazione reciproca nell'ambito dei rispettivi mandati e delle rispettive competenze nonché sullo sviluppo di reciproci legami operativi e amministrativi come specificato nel presente articolo. A tal fine, il presidente di Eurojust e il procuratore capo europeo si riuniscono periodicamente per discutere le questioni di interesse comune. Essi si riuniscono su richiesta del presidente di Eurojust o del procuratore capo europeo.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust tratta senza indugio le richieste di sostegno formulate dalla Procura europea e, se del caso, procede come se le avesse ricevute da un'autorità nazionale competente in materia di cooperazione giudiziaria.

(Non concerne la versione italiana)

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La cooperazione instaurata a norma del paragrafo 1 comporta lo scambio di informazioni, anche personali. I dati così scambiati sono usati solo per le finalità per le quali sono stati forniti. Qualsiasi altro uso dei dati è autorizzato soltanto nella misura in cui rientra nel mandato dell'organismo che riceve i dati e previa autorizzazione dell'organismo che li ha forniti.

4.  Per quanto riguarda gli aspetti operativi attinenti alle competenze della Procura europea, Eurojust coinvolge la Procura europea nelle proprie attività relative a casi transfrontalieri, fra l'altro:

 

a) condividendo le informazioni, compresi i dati personali, riguardanti i suoi casi, in conformità delle pertinenti disposizioni UE sulla protezione dei dati;

 

b) richiedendo il sostegno, ove opportuno, della Procura europea.

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Al fine di verificare se le informazioni disponibili presso Eurojust corrispondono a informazioni trattate dalla Procura europea, Eurojust predispone un meccanismo di controllo incrociato automatico dei dati inseriti nel sistema automatico di gestione dei fascicoli. Quando è riscontrata una corrispondenza tra i dati del sistema automatico di gestione dei fascicoli inseriti dalla Procura europea e quelli inseriti da Eurojust, ne è data notizia a Eurojust, alla Procura europea, nonché allo Stato membro che ha fornito i dati a Eurojust. Nel caso in cui i dati siano stati trasmessi da un terzo, Eurojust informa della concordanza solo il terzo, previo consenso della Procura europea.

5.  Eurojust accede, in base a un sistema "hit/no hit", alle informazioni del sistema automatico di gestione dei fascicoli della Procura europea. Quando è riscontrata una corrispondenza tra i dati del sistema automatico di gestione dei fascicoli inseriti dalla Procura europea e quelli in possesso di Eurojust, ne è data notizia a Eurojust, alla Procura europea, nonché agli Stati membri che hanno fornito i dati a Eurojust. Eurojust adotta le misure necessarie per consentire alla Procura europea di accedere alle informazioni contenute nel suo sistema automatico di gestione dei fascicoli sulla base di un sistema "hit/no hit".

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 6 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  La Procura europea può avvalersi del sostegno dell'amministrazione di Eurojust. A tal fine, Eurojust può fornire alla Procura europea servizi di interesse comune. Le modalità sono disciplinate da un accordo in conformità dell'articolo 38, paragrafo 2 bis.

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Eurojust sostiene il funzionamento della Procura europea mediante servizi forniti dal proprio personale. Tale sostegno comprende in ogni caso:

soppresso

a) il sostegno tecnico per la preparazione del bilancio annuale, del documento di programmazione contenente la programmazione annuale e pluriennale e del piano di gestione;

 

b) il sostegno tecnico per l'assunzione del personale e la gestione delle carriere;

 

c) i servizi di sicurezza;

 

d) i servizi di tecnologia dell'informazione;

 

e) i servizi di gestione finanziaria, contabilità e audit;

 

f) qualunque altro servizio di interesse comune.

 

I dettagli dei servizi da fornire sono fissati in un accordo tra Eurojust e la Procura europea.

 

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'OLAF può contribuire all'attività di coordinamento di Eurojust riguardante la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, conformemente al suo mandato ai sensi del regolamento (UE, Euratom) del Parlamento europeo e del Consiglio n…/2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio.

2.  L'OLAF contribuisce all'attività di coordinamento di Eurojust riguardante la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, conformemente al suo mandato ai sensi del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio.

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Frontex contribuisce alle attività di Eurojust, segnatamente trasmettendo le informazioni pertinenti trattate in conformità del suo mandato e dei suoi compiti ai sensi del regolamento (UE) 2016/1624; il trattamento dei dati personali è disciplinato dal regolamento (CE) n. 45/2001.

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Per le esigenze di ricezione e trasmissione delle informazioni tra Eurojust e l'OLAF, e fatto salvo l'articolo 8, gli Stati membri provvedono affinché i membri nazionali di Eurojust siano considerati autorità competenti degli Stati membri esclusivamente ai fini del regolamento (CE) n. 1073/1999 e del regolamento (Euratom) n. 1074/199919. Lo scambio di informazioni tra l'OLAF e i membri nazionali non pregiudica l'obbligo di informare altre autorità competenti in virtù di detti regolamenti.

3.  Per le esigenze di ricezione e trasmissione delle informazioni tra Eurojust e l'OLAF, e fatto salvo l'articolo 8, gli Stati membri provvedono affinché i membri nazionali di Eurojust siano considerati autorità competenti degli Stati membri esclusivamente ai fini del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). Lo scambio di informazioni tra l'OLAF e i membri nazionali non pregiudica l'obbligo di informare altre autorità competenti in virtù di detti regolamenti.

__________________

__________________

19 GU L 136 del 31.5.1999, pag. 8.

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo -1 (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  Eurojust instaura e mantiene relazioni di cooperazione con le autorità di paesi terzi e le organizzazioni internazionali.

 

A tale scopo Eurojust definisce ogni quattro anni, in consultazione con la Commissione, una strategia di cooperazione che identifica i paesi terzi e le organizzazioni internazionali riguardo ai quali sussiste un'esigenza operativa di cooperazione.

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust può stipulare accordi di lavoro con le entità di cui all'articolo 38, paragrafo 1.

1.  A tale scopo Eurojust può stipulare accordi di lavoro con le entità di cui all'articolo 38, paragrafo 1.

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Articolo 46 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Magistrati di collegamento distaccati presso Stati terzi

Magistrati di collegamento distaccati presso Stati terzi e da Stati terzi presso Eurojust

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Allo scopo di agevolare la cooperazione giudiziaria con paesi terzi nei casi in cui Eurojust dà il suo sostegno in conformità del presente regolamento, il collegio di Eurojust può distaccare magistrati di collegamento presso un paese terzo, con riserva della conclusione con detto paese di un accordo di lavoro di cui all'articolo 43.

1.  Allo scopo di agevolare la cooperazione giudiziaria con paesi terzi nei casi in cui Eurojust dà il suo sostegno in conformità del presente regolamento, il collegio di Eurojust può distaccare magistrati di collegamento presso un paese terzo, con riserva della conclusione con detto paese di un accordo di lavoro di cui all'articolo 43. Eurojust può stipulare accordi di lavoro con le entità di cui all'articolo 38, paragrafo 1, che possono includere il distacco di magistrati di collegamento presso Eurojust.

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Fra i compiti dei magistrati di collegamento rientrano le attività volte a incoraggiare e accelerare tutte le forme di cooperazione giudiziaria in materia penale, in particolare stabilendo collegamenti diretti con le autorità competenti del paese terzo.

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Le spese di Eurojust comprendono le retribuzioni del personale, le spese amministrative e di infrastruttura e le spese di esercizio.

4.  Le spese di Eurojust comprendono le retribuzioni del personale, le spese amministrative e di infrastruttura e le spese di esercizio, incluso il finanziamento delle squadre investigative comuni.

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ogni anno il direttore amministrativo predispone un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese di Eurojust per l'esercizio finanziario successivo, che comprende la tabella dell'organico, e lo trasmette al collegio.

1.  Ogni anno il direttore amministrativo predispone un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese di Eurojust per l'esercizio finanziario successivo, che comprende la tabella dell'organico, e lo trasmette al comitato esecutivo. La rete giudiziaria europea e le altre reti dell'Unione che partecipano alla cooperazione in materia penale di cui all'articolo 39 sono tempestivamente coinvolte in merito alle sezioni relative alle loro attività prima della trasmissione dello stato di previsione alla Commissione.

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Sulla base di tale progetto, il collegio prepara uno stato di previsione provvisorio delle entrate e delle spese di Eurojust per l'esercizio finanziario successivo.

2.  Sulla base di tale progetto, il comitato esecutivo prepara uno stato di previsione provvisorio delle entrate e delle spese di Eurojust per l'esercizio finanziario successivo, che è trasmesso al collegio per l'adozione.

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio ("l'autorità di bilancio") lo stato di previsione con il progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

4.  La Commissione trasmette al Parlamento europeo e al Consiglio lo stato di previsione con il progetto di bilancio generale dell'Unione europea.

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo del contributo destinato a Eurojust.

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo del contributo dell'Unione destinato a Eurojust.

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  Per qualsiasi progetto di natura immobiliare che possa avere incidenze finanziarie significative sul bilancio, Eurojust informa quanto prima il Parlamento europeo e il Consiglio in conformità delle disposizioni dell'articolo 203 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

9.  Per qualsiasi progetto di natura immobiliare che possa avere incidenze finanziarie significative sul bilancio di Eurojust si applica l'articolo 88 del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013.

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 10 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Salvo in casi di forza maggiore, il Parlamento europeo e il Consiglio si pronunciano sul progetto immobiliare entro quattro settimane dal suo ricevimento da parte delle due istituzioni, in conformità dell'articolo 203 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

soppresso

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 10 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il progetto immobiliare si considera approvato alla scadenza del termine di quattro settimane, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non adottino una decisione contraria alla proposta entro tale periodo.

soppresso

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 10 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

Se durante tale periodo di quattro settimane il Parlamento europeo o il Consiglio avanzano obiezioni debitamente giustificate, tale periodo è prorogato una volta di due settimane.

soppresso

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 10 – comma 4

Testo della Commissione

Emendamento

Se il Parlamento europeo e/o il Consiglio adottano una decisione contraria al progetto immobiliare, Eurojust ritira la proposta e può presentarne una nuova.

soppresso

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 11

Testo della Commissione

Emendamento

11.  Eurojust può finanziare un progetto di acquisto immobiliare mediante un prestito previa approvazione dell'autorità di bilancio ai sensi dell'articolo 203 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

soppresso

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Al ricevimento delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti sui conti provvisori di Eurojust ai sensi dell'articolo 148 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, il direttore amministrativo stabilisce i conti definitivi di Eurojust sotto la sua responsabilità e li trasmette per parere al collegio.

5.  Al ricevimento delle osservazioni formulate dalla Corte dei conti sui conti provvisori di Eurojust ai sensi dell'articolo 148 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012, il direttore amministrativo stabilisce i conti definitivi di Eurojust sotto la sua responsabilità e li trasmette per parere al comitato esecutivo.

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il collegio formula un parere sui conti definitivi di Eurojust.

6.  Il comitato esecutivo formula un parere sui conti definitivi di Eurojust.

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Entro il 1º luglio che segue l'esercizio chiuso, il direttore esecutivo trasmette i conti definitivi, accompagnati dal parere del collegio, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.

7.  Entro il 1º luglio che segue l'esercizio chiuso, il direttore esecutivo trasmette i conti definitivi, accompagnati dal parere del comitato esecutivo, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 9

Testo della Commissione

Emendamento

9.  Il direttore amministrativo invia alla Corte dei conti una risposta alle sue osservazioni entro il 30 settembre che segue l'esercizio chiuso. Il direttore amministrativo invia tale risposta anche al collegio e alla Commissione.

9.  Il direttore amministrativo invia alla Corte dei conti una risposta alle sue osservazioni entro il 30 settembre che segue l'esercizio chiuso. Il direttore amministrativo invia tale risposta anche al comitato esecutivo e alla Commissione.

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 12 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

12 bis.  Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio, concede il discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust secondo una procedura paragonabile a quella prevista all'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e agli articoli da 164 a 166 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, nonché sulla base della relazione di revisione contabile della Corte dei conti europea.

 

Qualora il Parlamento rifiuti il discarico, il direttore amministrativo rassegna le proprie dimissioni al collegio che adotta la sua decisione definitiva in funzione delle circostanze.

Emendamento    159

Proposta di regolamento

Articolo 52 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Le regole finanziarie applicabili a Eurojust sono adottate dal collegio in conformità del [regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee], previa consultazione della Commissione. Si discostano dal [regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002] solo per esigenze specifiche di funzionamento di Eurojust e previo accordo della Commissione.

Le regole finanziarie applicabili a Eurojust sono adottate dal comitato esecutivo in conformità del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE) n. 966/2012, previa consultazione della Commissione. Si discostano dal regolamento (UE) n. 1271/2013 solo per esigenze specifiche di funzionamento di Eurojust e previo accordo della Commissione.

Emendamento    160

Proposta di regolamento

Articolo 52 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Per quanto concerne il sostegno finanziario alle attività delle squadre investigative comuni, Eurojust stabilisce, in cooperazione con Europol, le norme e le condizioni in base alle quali le domande sono trattate.

Emendamento    161

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il collegio adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali a Eurojust.

2.  Il collegio adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali presso Eurojust e all'impiego di altro personale, in particolare per evitare potenziali conflitti di interessi.

Emendamento    162

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Eurojust adotta opportune misure amministrative, anche attraverso azioni di formazione e strategie di prevenzione, per evitare conflitti d'interesse, segnatamente in relazione a problematiche riguardanti il periodo successivo alla cessazione dalle funzioni.

Emendamento    163

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale al Parlamento europeo, che può formulare osservazioni e conclusioni.

1.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali, che possono formulare osservazioni e conclusioni.

Emendamento    164

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Prima di assumere le proprie funzioni, il presidente neoeletto del collegio è invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione o alle commissioni competenti del Parlamento europeo e a rispondere alle domande dei membri di tali commissioni.

Emendamento    165

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il presidente del collegio compare dinanzi al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, per discutere questioni inerenti a Eurojust, in particolare per presentare le relazioni annuali, tenendo conto dell'obbligo del segreto e della riservatezza. Durante le discussioni non è fatto riferimento alcuno, diretto o indiretto, ad azioni concrete riguardanti specifici casi operativi.

2.  Nel corso del suo mandato, il presidente del collegio compare dinanzi al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, per discutere questioni inerenti a Eurojust, e in particolare per presentare le relazioni annuali, tenendo conto dell'obbligo del segreto e della riservatezza. Durante le discussioni non è fatto riferimento alcuno, diretto o indiretto, ad azioni concrete riguardanti specifici casi operativi.

Emendamento    166

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 3 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette al Parlamento europeo a titolo informativo:

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette a titolo informativo al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali, nelle rispettive lingue ufficiali:

Emendamento    167

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 3 – lettera a bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  i documenti di programmazione annuale e pluriennale;

Emendamento    168

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 3 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  la relazione annuale del garante europeo della protezione dei dati.

soppresso

Emendamento    169

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale ai parlamenti nazionali. Eurojust trasmette ai parlamenti nazionali anche i documenti di cui al paragrafo 3.

soppresso

Emendamento    170

Proposta di regolamento

Articolo 55 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 55 bis

 

Pareri sugli atti legislativi proposti

 

La Commissione e gli Stati membri interessati possono chiedere il parere di Eurojust su tutte le proposte di atti legislativi di cui all'articolo 76 TFUE.

Motivazione

L'emendamento riprende il disposto dell'articolo 32, paragrafo 3, della decisione del Consiglio 2002/187/GAI, quale modificata nel 2008, che inspiegabilmente non è stata integrata nella proposta della Commissione in esame.

Emendamento    171

Proposta di regolamento

Articolo 58 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il collegio decide a maggioranza dei due terzi dei suoi membri il regime linguistico interno di Eurojust.

Motivazione

L'emendamento è inteso mantenere nel regolamento in esame lo stesso regime linguistico di cui al regolamento (UE) 2016/794.

Emendamento    172

Proposta di regolamento

Articolo 59 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I membri nazionali, gli aggiunti e i loro assistenti di cui all'articolo 7, il personale di Eurojust, i corrispondenti nazionali e il responsabile della protezione dei dati hanno l'obbligo della riservatezza rispetto a qualsiasi informazione di cui sono venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni.

1.  I membri nazionali, gli aggiunti e i loro assistenti di cui all'articolo 7, il personale di Eurojust, i corrispondenti nazionali, gli esperti nazionali distaccati, i magistrati di collegamento, il responsabile della protezione dei dati e i membri e il personale del garante europeo della protezione dei dati hanno l'obbligo della riservatezza rispetto a qualsiasi informazione di cui sono venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni.

Emendamento    173

Proposta di regolamento

Articolo 59 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L'obbligo della riservatezza si applica a tutte le informazioni ricevute da Eurojust, a meno che tali informazioni siano già state rese pubbliche o accessibili al pubblico.

4.  L'obbligo della riservatezza si applica a tutte le informazioni ricevute o scambiate da Eurojust, a meno che tali informazioni siano già state rese pubbliche o accessibili al pubblico.

Emendamento    174

Proposta di regolamento

Articolo 59 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  I membri e il personale del garante europeo della protezione dei dati hanno l'obbligo della riservatezza rispetto a qualsiasi informazione di cui sono venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni.

soppresso

Emendamento    175

Proposta di regolamento

Articolo 60 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il collegio adotta, entro sei mesi dalla data della sua prima riunione, le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001.

2.  Il comitato esecutivo elabora, entro sei mesi dalla data della sua prima riunione, le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 ai fini della loro adozione da parte del collegio.

Emendamento    176

Proposta di regolamento

Articolo 60 – paragrafo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Eurojust pubblica sul suo sito web l'elenco dei membri del suo comitato esecutivo e degli esperti esterni e interni, unitamente alle dichiarazioni di interesse e ai curricula degli stessi. I verbali delle riunioni del collegio e del comitato esecutivo sono sistematicamente resi pubblici.

Emendamento    177

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, Eurojust, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, aderisce all'accordo interistituzionale, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il personale di Eurojust utilizzando i modelli riportati nell'allegato di tale accordo.

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (UE) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento Eurojust aderisce all'accordo interistituzionale, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il personale di Eurojust utilizzando i modelli riportati nell'allegato di tale accordo.

Emendamento    178

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Corte dei conti europea ha la facoltà di sottoporre ad audit, sulla base di documenti e con verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione da Eurojust.

2.  La Corte dei conti europea effettua periodicamente controlli di conformità e di gestione in merito alle attività di Eurojust, sulla base di documenti e verifiche sul posto, presso tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione da Eurojust.

Emendamento    179

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L'OLAF può svolgere indagini, compresi controlli e verifiche sul posto, conformemente alle disposizioni e procedure stabilite dal regolamento (CE) n. 1073/1999 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio22, per accertare eventuali irregolarità lesive degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a spese finanziate da Eurojust.

3.  L'OLAF può svolgere indagini, compresi controlli e verifiche sul posto, conformemente alle disposizioni e procedure stabilite dal regolamento (UE) n. 883/2013 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio22, per accertare eventuali irregolarità lesive degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a spese finanziate da Eurojust.

__________________

__________________

22 GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.

22 GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.

Emendamento    180

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 4 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Il personale di Eurojust, il direttore amministrativo e i membri del collegio e del comitato esecutivo segnalano tempestivamente all'OLAF, senza che con ciò sia chiamata in causa la loro responsabilità, le frodi di cui possono essere venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni o del loro mandato. Qualora non adempiano a tale obbligo, essi divengono personalmente responsabili delle conseguenze delle frodi di cui sono venuti a conoscenza e che non hanno segnalato all'OLAF.

Emendamento    181

Proposta di regolamento

Articolo 62 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Norme di sicurezza in materia di protezione delle informazioni classificate

Norme di sicurezza in materia di protezione delle informazioni sensibili non classificate e classificate

Emendamento    182

Proposta di regolamento

Articolo 62 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Eurojust applica i principi di sicurezza contenuti nelle norme di sicurezza per la protezione delle informazioni classificate UE e delle informazioni sensibili non classificate, di cui all'allegato della decisione 2001/844/CE, CECA, Euratom della Commissione23. Tali norme contengono, tra l'altro, disposizioni relative allo scambio, al trattamento e all'archiviazione di tali informazioni.

Eurojust stabilisce norme interne in materia di protezione delle informazioni classificate UE che sono conformi alla decisione 2013/488/UE del Consiglio, al fine di assicurare un livello di protezione equivalente per tali informazioni.

__________________

__________________

23 GU L 317 del 3.12.2001, pag. 1.

Emendamento    183

Proposta di regolamento

Articolo 62 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Eurojust stabilisce norme interne in materia di trattamento e riservatezza delle informazioni e di protezione delle informazioni sensibili non classificate, anche per quanto riguarda la creazione e il trattamento di tali informazioni presso Eurojust.

Emendamento    184

Proposta di regolamento

Articolo 64 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In materia di responsabilità extracontrattuale, Eurojust risarcisce, secondo i principi generali comuni agli ordinamenti degli Stati membri e indipendentemente da una responsabilità ai sensi dell'articolo 37, i danni causati dal collegio o dal suo personale nell'esercizio delle loro funzioni.

3.  In materia di responsabilità extracontrattuale, Eurojust risarcisce, secondo i principi generali comuni agli ordinamenti degli Stati membri e indipendentemente da una responsabilità ai sensi del diritto dell'Unione, i danni causati dal collegio o dal suo personale nell'esercizio delle loro funzioni.

Motivazione

L'articolo 37 viene soppresso in quanto già compreso nel nuovo regolamento (CE) n. 45/2001.

Emendamento    185

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

–  terrorismo;

–  terrorismo, reati di terrorismo, reati riconducibili a un'organizzazione terroristica e reati riconducibili ad attività terroristiche;

Motivazione

L'aggiunta è necessaria per allineare tale elenco a quello della direttiva (UE) 2017/541 sulla lotta contro il terrorismo.

Emendamento    186

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

–  riciclaggio del denaro;

–  attività di riciclaggio del denaro;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    187

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 7

Testo della Commissione

Emendamento

–  omicidio volontario, lesioni personali gravi;

–  omicidio volontario e lesioni personali gravi;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    188

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 11

Testo della Commissione

Emendamento

–  furti organizzati;

–  rapina e furto aggravato;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    189

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 20

Testo della Commissione

Emendamento

–  organizzazione clandestina di immigrazione;

–  organizzazione del traffico di migranti;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    190

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 26

Testo della Commissione

Emendamento

–  traffico illecito di specie animali protette;

–  traffico illecito di specie animali, comprese le specie protette;

Emendamento    191

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 28

Testo della Commissione

Emendamento

–  criminalità ambientale;

–  criminalità ambientale, compreso l'inquinamento provocato dalle navi;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    192

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 29

Testo della Commissione

Emendamento

  inquinamento provocato dalle navi;

soppresso

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

Emendamento    193

Proposta di regolamento

Allegato I – comma 1 – trattino 30 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  abuso e sfruttamento sessuale, compresi materiale pedopornografico e adescamento di minori per scopi sessuali;

Motivazione

L'elenco delle forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust dovrebbe essere in linea con l'elenco dei reati di cui al regolamento Europol (UE) 2016/794. La modifica è stata introdotta per garantire l'uniformità degli allegati e la coerenza tra i due strumenti giuridici.

(1)

  Regolamento n. 31 (CEE) 11 (CEEA), del 18 dicembre 1961, relativo allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica (GU P 45 del 14.6.1962, pag. 1385), modificato in particolare dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio del 29 febbraio 1968 (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) successivamente modificato.

(2)

  Regolamento n. 31 (CEE) 11 (CEEA), del 18 dicembre 1961, relativo allo statuto dei funzionari e al regime applicabile agli altri agenti della Comunità Economica Europea e della Comunità Europea dell'Energia Atomica (GU P 45 del 14.6.1962, pag. 1385), modificato in particolare dal regolamento (CEE, Euratom, CECA) n. 259/68 del Consiglio del 29 febbraio 1968 (GU L 56 del 4.3.1968, pag. 1) successivamente modificato.


MOTIVAZIONE

L'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust) è stata istituita dalla decisione 2002/187/GAI del Consiglio per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità organizzata nell'Unione europea. Da allora ha agevolato il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale nei casi che coinvolgono più Stati membri. Eurojust ha inoltre contribuito a costruire la fiducia reciproca e a superare la diversità dei sistemi e delle tradizioni giuridiche dell'UE. Risolvendo rapidamente i problemi giuridici e individuando le autorità competenti in altri paesi, Eurojust ha agevolato l'esecuzione delle richieste di cooperazione e l'applicazione degli strumenti di riconoscimento reciproco, migliorando in tal modo l'azione penale in ambito transfrontaliero.

Il 17 luglio 2013 la Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust). Il regolamento proposto è soggetto alla procedura legislativa ordinaria. Il Consiglio ha adottato un orientamento generale parziale a eccezione delle disposizioni relative alla Procura europea.

Così come indicato dalla Commissione nella sua proposta di regolamento, negli ultimi dieci anni la criminalità organizzata transfrontaliera è aumentata esponenzialmente. A tal proposito la Commissione pone l'accento, in particolare, sul terrorismo, sul traffico di stupefacenti, sulla criminalità informatica e sulla pedopornografia. Queste forme di criminalità si esplicano in reati di natura transfrontaliera commessi da gruppi estremamente mobili e flessibili che operano in molteplici giurisdizioni unionali e settori criminali, per cui, a parere della Commissione, serve una risposta paneuropea coordinata. In tale contesto, il ruolo di Eurojust, che è quello di migliorare la cooperazione giudiziaria e il coordinamento tra le autorità giudiziarie competenti degli Stati membri e di sostenere le indagini che coinvolgono paesi terzi, assume un'importanza fondamentale.

In generale, il relatore è favorevole alla posizione del Consiglio assunta finora e, pertanto, ha allineato una parte fondamentale della propria relazione all'orientamento generale parziale del Consiglio. In particolare, poiché la cooperazione rafforzata sulla Procura europea è stata adottata in Consiglio, gli articoli e le disposizioni aperti del testo di Eurojust devono solo essere allineati.

Relazioni con la Procura europea

In quello stesso contesto, la Commissione ha presentato anche alcuni provvedimenti di ampia portata per l'istituzione di una Procura europea. La riforma di Eurojust è resa necessaria dall'articolo 86, paragrafo 1, del TFUE, per cui la Procura europea deve essere istituita "a partire da Eurojust". Poiché il Consiglio non è riuscito a istituire la Procura all'unanimità, 19 Stati membri hanno notificato il loro interesse a partecipare alla cooperazione rafforzata.

In linea di principio, il relatore è favorevole all'istituzione della Procura europea, purché siano però rispettati i principi di proporzionalità e di sussidiarietà, in modo tale che l'azione penale nazionale possa essere la norma. Il relatore, tuttavia, si rammarica del fatto che la Procura sarà istituita mediante una cooperazione rafforzata, poiché solo la sua creazione all'unanimità avrebbe conferito un reale valore aggiunto al GAI dell'UE.

In generale, il presente regolamento contempla le disposizioni necessarie per disciplinare le relazioni tra Eurojust e la Procura europea.

Pertanto, le competenze devono essere definite in modo chiaro e assicurando la certezza del diritto, onde evitare sia eventuali lacune nell'azione penale sia una duplicazione dei procedimenti.

Poiché la Procura europea avrà la competenza condivisa e non esclusiva per i reati lesivi degli interessi finanziari dell'Unione, il relatore richiama l'attenzione su un eventuale conflitto di competenze su tale punto e invita i colegislatori ad attenersi a definizioni puntali e a una chiara delimitazione delle competenze.

I compiti e la sfera di competenza di Eurojust sono definiti al capo I della proposta di regolamento, mentre l'elenco delle forme gravi di criminalità per cui Eurojust è competente conformemente all'articolo 3, paragrafo 1, figura all'allegato 1 della stessa.

Eurojust, in ogni caso, resta competente per i reati lesivi degli interessi finanziari dell'Unione laddove la Procura non è competente. Ciò vuol dire che Eurojust rimane competente per prestare sostegno agli Stati membri che non partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea in tutti i casi riguardanti i reati lesivi degli interessi finanziari dell'Unione.

Protezione dei dati

Il regolamento prevede disposizioni specifiche in materia di protezione dei dati rispetto al loro trattamento. In particolare, il relatore accoglie con favore la distinzione, introdotta dal Consiglio, tra dati personali operativi e dati personali amministrativi. Il presente regolamento dovrebbe contemplare unicamente norme sulla protezione dei dati per il trattamento dei dati personali a scopi operativi. Il regolamento (CE) n. 45/2001 si applica a tutti i dati personali amministrativi detenuti da Eurojust. Questo stesso regime specifico per la protezione dei dati si applica a Europol istituita dal regolamento (UE) 2016/794 e alla Procura europea. La dichiarazione n. 21 allegata al trattato di Lisbona riconosce che potrebbero rivelarsi necessarie, in considerazione della specificità del GAI, norme specifiche sulla protezione dei dati personali e sulla libera circolazione di tali dati nei settori della cooperazione giudiziaria in materia penale e della cooperazione di polizia, in base all'articolo 16 del TFUE. Il relatore invita caldamente i colegislatori ad ampliare l'ambito di applicazione ai dati operativi a norma dell'attuale riforma del regolamento (CE) n. 45/2001.

Struttura e organizzazione di Eurojust

Eurojust consta di un membro nazionale per Stato membro, che può essere a seconda un procuratore, un giudice o un funzionario di polizia con pari prerogative.

Il collegio si occupa delle attività operative, nonché del sostegno e del coordinamento delle indagini nazionali, concentrandosi quindi sulle attività principali di Eurojust. Solitamente il collegio è composto di tutti i membri nazionali. Il Consiglio ha accentuato la separazione tra attività operative e amministrative attribuendo tutte le competenze di gestione al comitato esecutivo. Il relatore ha seguito questa impostazione. L'intenzione è quella di provvedere a che Eurojust operi in modo efficiente ed economico mentre il comitato esecutivo assiste i membri nazionali, che si concentrano quindi sulle loro attività operative. Tuttavia, il Consiglio e il relatore hanno deciso di limitare la presenza di un rappresentante della Commissione nel comitato esecutivo al fine di conformarsi al regolamento (UE) 2016/794.

Brexit, Irlanda e Danimarca

Il Regno Unito e l'Irlanda non hanno comunicato la loro volontà di partecipare all'adozione e all'applicazione del presente regolamento, come previsto dall'articolo 3 del protocollo sulla posizione del Regno Unito e dell'Irlanda rispetto allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, allegato ai trattati.

A norma degli articoli 1 e 2 del protocollo sulla posizione della Danimarca allegato ai trattati, la Danimarca non partecipa all'adozione della proposta di regolamento, non è da esso vincolata né è soggetta alla sua applicazione.

Il relatore si rammarica del fatto che i succitati paesi non intendano partecipare all'adozione della proposta di regolamento. Suggerisce pertanto di valutare la possibilità di negoziare accordi di cooperazione tra Eurojust e tali Stati membri, ben consapevole che normalmente gli accordi di cooperazione vengono conclusi con paesi terzi. Tuttavia, il relatore desidera sottolineare che la cooperazione in relazione al GAI è cruciale ai fini della lotta alla criminalità transfrontaliera.

Conclusione

Il relatore giunge alla conclusione che il progetto di proposta deve essere allineato all'orientamento parziale generale del Consiglio e al regolamento che istituisce la Procura europea. Inoltre, è necessario aggiornare le disposizioni in materia di protezione dei dati. Quanto alle competenze e segnatamente rispetto ai reati lesivi degli interessi finanziari dell'Unione, sono altresì fondamentali definizioni puntuali e una chiara delimitazione delle competenze tra la Procura europea ed Eurojust.


PARERE della commissione per il controllo dei bilanci (15.9.2017)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

(COM(2013)0535 – C8-0240/2013 – 2013/0256(COD))

Relatore per parere: Ingeborg Gräßle

EMENDAMENTI

La commissione per il controllo dei bilanci invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  La Procura europea dovrebbe avere competenza esclusiva a individuare e perseguire i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, Eurojust invece dovrebbe essere in grado di sostenere le autorità nazionali quando indagano e perseguono tali forme di criminalità in conformità del regolamento che istituisce la Procura europea.

(5)  Poiché la Procura europea è istituita mediante una cooperazione rafforzata, il regolamento che attua la cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea è vincolante solo per gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata. Pertanto, per gli Stati membri che non partecipano alla Procura europea, Eurojust rimane pienamente competente per i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione. Per gli Stati membri che partecipano alla Procura europea, Eurojust invece dovrebbe essere in grado di sostenere le autorità nazionali quando indagano e perseguono tali forme di criminalità in conformità del regolamento che istituisce la Procura europea.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  La ripartizione delle competenze tra la Procura europea ed Eurojust in relazione ai reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione deve essere stabilita chiaramente. Eurojust dovrebbe poter esercitare la sua competenza nei casi che riguardano sia gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea sia gli Stati membri che non vi prendono parte. In tali casi, Eurojust dovrebbe agire su richiesta degli Stati membri non partecipanti o della Procura europea. In ogni caso, Eurojust rimane competente per i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione ogniqualvolta la Procura europea non è competente o, pur essendolo, non esercita la propria competenza. Gli Stati membri che non partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea possono continuare a richiedere il sostegno di Eurojust in tutti i casi riguardanti i reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 12

 

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace e che rispetti i principi applicabili alle agenzie dell'Unione, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace, sempre conformemente alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, e che rispetti i principi applicabili alle agenzie dell'Unione, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 15

 

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  La Commissione dovrebbe essere rappresentata in sede di collegio quando questo esercita funzioni di gestione e in sede di comitato esecutivo, per garantire la sorveglianza non operativa e l'orientamento strategico di Eurojust.

(15)  La Commissione dovrebbe essere rappresentata in sede di collegio quando questo discute o decide questioni amministrative e in sede di comitato esecutivo, per garantire la sorveglianza non operativa e l'orientamento strategico di Eurojust.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti.

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti e approvata dalla commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti.

(30)  Per garantirne la piena autonomia e indipendenza, è opportuno che Eurojust disponga di un bilancio autonomo sufficiente per l'adeguato svolgimento delle sue mansioni, alimentato essenzialmente da un contributo del bilancio dell'Unione, ad eccezione degli stipendi ed emolumenti dei membri nazionali e dei loro assistenti che sono a carico dello Stato membro di origine. Occorre che la procedura di bilancio dell'Unione si applichi ai contributi e alle sovvenzioni a carico del bilancio generale dell'Unione. La revisione contabile deve essere effettuata dalla Corte dei conti.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. Esulano tuttavia dalla sua competenza le forme di criminalità di competenza della Procura europea.

1.  Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. Tuttavia, Eurojust non esercita, in generale, la sua competenza in relazione alle forme di criminalità per le quali la Procura europea esercita la propria competenza. In deroga a questa norma generale, Eurojust esercita la sua competenza in relazione ai casi di criminalità che:

 

  coinvolgono gli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata ma per i quali la Procura europea non esercita la sua competenza,

 

  coinvolgono gli Stati membri che non partecipano alla cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea, su richiesta di quest'ultima o di tali Stati membri.

 

A tal fine, Eurojust, la Procura europea e gli Stati membri interessati si consultano e cooperano tra di loro. Le modalità pratiche relative all'esercizio delle competenze a norma del presente paragrafo sono disciplinate da un accordo di lavoro di cui all'articolo 38, paragrafo 2 bis.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  sostenere i centri di competenze specializzate dell'Unione realizzati da Europol e da altri organismi dell'Unione;

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti, Eurojust può chiedere, specificandone i motivi, che le autorità competenti degli Stati membri interessati:

2.  Nello svolgimento dei suoi compiti, Eurojust potrebbe chiedere, specificandone i motivi, che le autorità competenti degli Stati membri interessati:

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 3 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Eurojust può inoltre:

3.  Eurojust potrebbe inoltre:

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)  partecipano, se del caso, alle squadre investigative comuni e alla loro costituzione;

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il collegio è composto da:

1.  Il collegio è composto da tutti i membri nazionali per gli aspetti operativi e, in aggiunta, quando sono trattate o decise questioni amministrative o di gestione, da due rappresentanti della Commissione.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  tutti i membri nazionali quando esercita le funzioni operative di cui all'articolo 4;

soppresso

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  tutti i membri nazionali e due rappresentanti della Commissione quando esercita le funzioni di gestione di cui all'articolo 14.

soppresso

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Salvo altrimenti disposto, il collegio decide a maggioranza dei suoi membri.

1.  Salvo altrimenti disposto e qualora non possa essere raggiunto un consenso, il collegio decide a maggioranza dei suoi membri.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 1 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

f)  adotta norme per la prevenzione e la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai suoi membri;

f)  adotta norme per la rilevazione e la prevenzione o la gestione dei conflitti di interesse in relazione ai suoi membri;

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il collegio adotta, in conformità all'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore amministrativo i poteri pertinenti di autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di poteri. Il direttore amministrativo è autorizzato a subdelegare tali poteri.

2.  Il collegio adotta, in conformità all'articolo 110 dello statuto dei funzionari, una decisione basata sull'articolo 2, paragrafo 1, dello statuto dei funzionari e sull'articolo 6 del regime applicabile agli altri agenti, con cui delega al direttore amministrativo i poteri pertinenti di autorità che ha il potere di nomina e definisce le condizioni di sospensione della delega di poteri. Il direttore amministrativo è autorizzato a subdelegare tali poteri. Il direttore amministrativo riferisce, in occasione della successiva riunione del collegio, in merito alla delega o alla subdelega di tali poteri.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il collegio può, mediante decisione, sospendere temporaneamente i poteri di autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore amministrativo e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale diverso dal direttore amministrativo.

3.  Qualora circostanze eccezionali lo richiedano, il collegio può, mediante decisione motivata, sospendere temporaneamente i poteri di autorità che ha il potere di nomina delegati al direttore amministrativo e quelli subdelegati da quest'ultimo, ed esercitarli esso stesso o delegarli a uno dei suoi membri o a un membro del personale di Eurojust diverso dal direttore amministrativo. Il collegio informa per iscritto la Commissione e il Parlamento europeo, entro cinque giorni lavorativi, in merito a tali decisioni di sospensione, ne illustra dettagliatamente le motivazioni e specifica le norme di attuazione delle nuove disposizioni o delle disposizioni temporanee relative alla gestione dell'Agenzia.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il direttore amministrativo è nominato dal collegio, sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, seguendo una procedura di selezione aperta e trasparente. Per la conclusione del contratto con il direttore amministrativo, Eurojust è rappresentato dal presidente del collegio.

2.  Il direttore amministrativo è nominato dal collegio in base al merito, a comprovate capacità amministrative e gestionali e all'esperienza pertinente, sulla base di un elenco di candidati proposto dalla Commissione, previa pubblicazione di un invito a manifestare interesse nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e su altre fonti, conformemente al regolamento di Eurojust, e seguendo una procedura di gara aperta e trasparente. Il collegio adotta la sua decisione in conformità del parere del Parlamento europeo, che si basa su una raccomandazione comune della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per il controllo dei bilanci.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Prima di essere nominato, il candidato selezionato dal collegio risponde alle domande poste dai membri della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La durata del mandato del direttore amministrativo è di cinque anni. Entro la fine di tale periodo, la Commissione effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore amministrativo.

3.  La durata del mandato del direttore amministrativo è di quattro anni. Entro la fine di tale periodo, la Commissione effettua una valutazione che tiene conto dei risultati ottenuti dal direttore amministrativo.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il collegio può prorogare una volta il mandato del direttore amministrativo per non più di cinque anni.

4.  Agendo su proposta della Commissione, la quale tiene conto della valutazione di cui al paragrafo 3, il collegio può prorogare una volta il mandato del direttore amministrativo per non più di quattro anni.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il direttore amministrativo risponde al collegio e al comitato esecutivo.

6.  Il direttore amministrativo risponde al collegio.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio presa su proposta della Commissione.

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio presa a maggioranza dei due terzi dei suoi membri su proposta della Commissione.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit interne ed esterne, delle valutazioni e delle indagini, incluse quelle del garante europeo della protezione dei dati e dell'OLAF, e informare due volte l'anno il comitato esecutivo, la Commissione e il garante europeo della protezione dei dati sui progressi compiuti;

f)  elaborare un piano d'azione volto a dare seguito alle conclusioni delle relazioni di audit interne ed esterne, delle valutazioni e delle indagini, incluse quelle del garante europeo della protezione dei dati e dell'OLAF, e informare due volte l'anno il comitato esecutivo, la Commissione, il Parlamento europeo e il garante europeo della protezione dei dati sui progressi compiuti;

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j bis)  stabilire, entro sei mesi dalla sua istituzione, una strategia di prevenzione e gestione dei conflitti di interessi;

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – lettera j ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

j ter)  predisporre una strategia di protezione degli autori di segnalazioni.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il direttore amministrativo presenta ciascuna strategia al comitato esecutivo. Il direttore amministrativo istituisce attività periodiche di verifica per ciascuna strategia (strategia antifrode, prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e protezione degli autori di segnalazioni) e per le rispettive norme di attuazione. La prima verifica è effettuata entro sei mesi dall'istituzione delle tre strategie.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust instaura e mantiene relazioni privilegiate con la Procura europea, basate su una stretta cooperazione e sullo sviluppo di reciproci legami operativi, amministrativi e di gestione come specificato in appresso. A tal fine, il procuratore europeo e il presidente di Eurojust si riuniscono periodicamente per discutere le questioni di interesse comune.

1.  Eurojust instaura e mantiene relazioni privilegiate con la Procura europea, basate su una stretta cooperazione e sullo sviluppo di reciproci legami operativi, amministrativi e di gestione come specificato in appresso. A tal fine, il procuratore europeo e il presidente di Eurojust si riuniscono periodicamente per discutere le questioni di interesse comune e istituire un piano d'azione per la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, che tiene conto dei rispettivi settori di competenza.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

Eurojust sostiene il funzionamento della Procura europea mediante servizi forniti dal proprio personale. Tale sostegno comprende in ogni caso:

La Procura europea può avvalersi del sostegno e delle risorse amministrative di Eurojust. A tal fine, Eurojust può fornire alla Procura europea servizi di interesse comune.

 

I dettagli dei servizi da fornire sono fissati in un accordo tra Eurojust e la Procura europea.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

  il sostegno tecnico per la preparazione del bilancio annuale, del documento di programmazione contenente la programmazione annuale e pluriennale e del piano di gestione;

soppresso

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  il sostegno tecnico per l'assunzione del personale e la gestione delle carriere;

soppresso

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  i servizi di sicurezza;

soppresso

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  i servizi di tecnologia dell'informazione;

soppresso

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera e

 

Testo della Commissione

Emendamento

e)  i servizi di gestione finanziaria, contabilità e audit;

soppresso

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

f)  qualunque altro servizio di interesse comune.

soppresso

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 7 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

I dettagli dei servizi da fornire sono fissati in un accordo tra Eurojust e la Procura europea.

soppresso

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'OLAF può contribuire all'attività di coordinamento di Eurojust riguardante la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, conformemente al suo mandato ai sensi del regolamento (UE, Euratom) del Parlamento europeo e del Consiglio n…/2013, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio.

2.  L'OLAF può contribuire all'attività di coordinamento di Eurojust riguardante la tutela degli interessi finanziari dell'Unione, conformemente al suo mandato ai sensi del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e che abroga il regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (Euratom) n. 1074/1999 del Consiglio.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Per le esigenze di ricezione e trasmissione delle informazioni tra Eurojust e l'OLAF, e fatto salvo l'articolo 8, gli Stati membri provvedono affinché i membri nazionali di Eurojust siano considerati autorità competenti degli Stati membri esclusivamente ai fini del regolamento (CE) n. 1073/1999 e del regolamento (Euratom) n. 1074/199919. Lo scambio di informazioni tra l'OLAF e i membri nazionali non pregiudica l'obbligo di informare altre autorità competenti in virtù di detti regolamenti.

3.  Per le esigenze di ricezione e trasmissione delle informazioni tra Eurojust e l'OLAF, e fatto salvo l'articolo 8, gli Stati membri provvedono affinché i membri nazionali di Eurojust siano considerati autorità competenti degli Stati membri esclusivamente ai fini del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF).Lo scambio di informazioni tra l'OLAF e i membri nazionali non pregiudica l'obbligo di informare altre autorità competenti in virtù di detti regolamenti.

_________________

 

19 GU L 136 del 31.5.1999, pag. 8.

 

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust può stipulare accordi di lavoro con le entità di cui all'articolo 38, paragrafo 1.

1.  Eurojust può stipulare protocolli d'intesa con le entità di cui all'articolo 38, paragrafo 1.

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  In deroga al paragrafo 1, Eurojust può autorizzare, caso per caso, il trasferimento dei dati personali ai paesi terzi, alle organizzazioni internazionali o a Interpol se:

2.  In deroga al paragrafo 1, Eurojust può autorizzare, caso per caso, il trasferimento dei dati personali ai paesi terzi, alle organizzazioni internazionali o a Interpol solo se una o più delle seguenti condizioni sono soddisfatte:

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 2 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  il trasferimento è altrimenti necessario o prescritto dalla legge per la salvaguardia di un interesse pubblico rilevante dell'Unione o degli Stati membri, riconosciuto dal diritto dell'Unione o dal diritto nazionale, ovvero per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria, oppure

c)  il trasferimento è altrimenti necessario o prescritto dalla legge per la salvaguardia di un interesse pubblico rilevante dell'Unione o degli Stati membri, riconosciuto dal diritto dell'Unione o dal diritto nazionale, ovvero per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria;

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo del contributo destinato a Eurojust.

6.  L'autorità di bilancio autorizza gli stanziamenti a titolo del contributo dell'Unione destinato a Eurojust.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il 1º marzo successivo alla chiusura dell'esercizio, il contabile di Eurojust comunica i conti provvisori al contabile della Commissione e alla Corte dei conti.

1.  Entro il 1º marzo successivo alla chiusura dell'esercizio, il contabile di Eurojust comunica i conti provvisori sia al contabile della Commissione sia alla Corte dei conti.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Entro il 31 marzo dell'esercizio successivo, Eurojust trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Corte dei conti la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.

2.  Entro il 31 marzo dell'esercizio successivo, Eurojust trasmette sia al Parlamento europeo, sia al Consiglio che alla Corte dei conti la relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 12 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

12 bis.  Il discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust è dato dal Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio, secondo una procedura paragonabile a quella prevista dall'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e dagli articoli da 164 a 166 del regolamento (UE, EURATOM) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, e sulla base della relazione di revisione contabile della Corte dei conti europea.

 

Qualora il Parlamento rifiuti il discarico, il direttore amministrativo rassegna le proprie dimissioni al collegio, che valuta, a seconda delle circostanze, la decisione finale da prendere.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il collegio adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali a Eurojust.

2.  Il collegio adotta una decisione in cui stabilisce le norme relative al distacco di esperti nazionali a Eurojust e all'impiego di altro personale, in particolare per evitare potenziali conflitti di interessi.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Eurojust adotta opportune misure amministrative, anche attraverso azioni di formazione e strategie di prevenzione, per evitare conflitti d'interesse, segnatamente in relazione a problematiche riguardanti il periodo successivo alla cessazione dalle funzioni.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 3 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette al Parlamento europeo a titolo informativo:

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali, nelle rispettive lingue ufficiali, a titolo informativo:

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 60 – paragrafo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Eurojust pubblica sul suo sito web l'elenco dei membri del suo comitato esecutivo e degli esperti esterni e interni, con le rispettive dichiarazioni di interesse e i curricula vitae. I verbali delle riunioni del collegio e del comitato esecutivo sono sistematicamente resi pubblici.

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (CE) n. 1073/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, Eurojust, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, aderisce all'accordo interistituzionale, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il personale di Eurojust utilizzando i modelli riportati nell'allegato di tale accordo.

1.  Per facilitare la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra attività illecita ai sensi del regolamento (UE, Euratom) n. 883/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, Eurojust, entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, aderisce all'accordo interistituzionale, del 25 maggio 1999, relativo alle indagini svolte dall'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e adotta le opportune disposizioni applicabili a tutto il personale di Eurojust utilizzando i modelli riportati nell'allegato di tale accordo.

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Corte dei conti europea ha la facoltà di sottoporre ad audit, sulla base di documenti e con verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione da Eurojust.

2.  La Corte dei conti europea sottopone periodicamente a verifiche relative alla conformità e allo svolgimento delle attività di Eurojust, sulla base di documenti e verifiche sul posto, tutti i beneficiari di sovvenzioni, i contraenti e i subcontraenti che hanno ottenuto fondi dell'Unione da Eurojust.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L'OLAF può svolgere indagini, compresi controlli e verifiche sul posto, conformemente alle disposizioni e procedure stabilite dal regolamento (CE) n. 1073/1999 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio22, per accertare eventuali irregolarità lesive degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a spese finanziate da Eurojust.

3.  L'OLAF può svolgere indagini, compresi controlli e verifiche sul posto, conformemente alle disposizioni e procedure stabilite dal regolamento (UE) n. 883/2013 e dal regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio22, per accertare eventuali irregolarità lesive degli interessi finanziari dell'Unione in relazione a spese finanziate da Eurojust.

_________________

_________________

22 GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2.

22 Regolamento (Euratom, CE) n. 2185/96 del Consiglio, dell'11 novembre 1996, relativo ai controlli e alle verifiche sul posto effettuati dalla Commissione ai fini della tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee contro le frodi e altre irregolarità (GU L 292 del 15.11.1996, pag. 2).

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 61 – paragrafo 4 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Il personale di Eurojust, il direttore amministrativo e i membri del collegio e del comitato esecutivo segnalano tempestivamente all'OLAF le frodi di cui possono essere venuti a conoscenza nell'esercizio delle loro funzioni o del loro mandato, senza che con ciò sia chiamata in causa la loro responsabilità. Qualora non adempiano a tale obbligo, essi divengono personalmente responsabili delle conseguenze delle frodi di cui sono venuti a conoscenza e che non hanno segnalato all'OLAF.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Allegato 2 – punto 1 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  sesso;

d)  genere;

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Allegato 2 – punto 2 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  sesso;

d)  genere;

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Agenzia dell’UE per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

Riferimenti

COM(2013)0535 – C7-0240/2013 – 2013/0256(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

10.9.2013

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CONT

10.9.2013

Relatore per parere

       Nomina

Ingeborg Gräßle

6.5.2015

Relatore per parere sostituito

Monika Hohlmeier

Esame in commissione

13.7.2017

 

 

 

Approvazione

11.9.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Dennis de Jong, Ingeborg Gräßle, Arndt Kohn, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Hannu Takkula, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Julia Pitera

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Eider Gardiazabal Rubial, John Howarth, Isabelle Thomas

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

15

+

ALDE

 

PPE

 

 

S&D

 

 

Verts/ALE

Nedzhmi Ali, Hannu Takkula

 

Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

 

Eider Gardiazabal Rubial, John Howarth, Arndt Kohn, Isabelle Thomas, Derek Vaughan

 

Bart Staes

1

-

GUE/NGL

Dennis de Jong

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione giuridica (11.10.2017)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

(COM(2013)0535 – C8-0240/2013 – 2013/0256(COD))

Relatore per parere: António Marinho e Pinto

BREVE MOTIVAZIONE

Un'integrazione europea nei settori politico ed economico richiede una piena integrazione nel settore giudiziario e della giustizia in generale.

Gli organi politici non devono interferire nel funzionamento delle autorità giudiziarie ed è per questo motivo che, secondo il relatore, la Commissione non dovrebbe partecipare al processo decisionale di Eurojust.

La criminalità, soprattutto di carattere economico, rappresenta un ostacolo allo sviluppo economico e sociale in quanto viola le leggi di una sana convivenza sociale e distorce le regole del mercato, per cui deve essere combattuta efficacemente attraverso una normativa adeguata e tribunali che agiscano con rapidità e imparzialità.

L'approccio generale della proposta della Commissione è che la Procura europea (nella legge designata come EPPO-PE) non è membro di Eurojust, per cui può assistere alle sue riunioni solo in veste di osservatore ("senza diritto di voto" ai sensi dell'articolo 12, paragrafo 2 e dell'articolo 16, paragrafo 7).

Tuttavia, ai sensi dell'articolo 86, paragrafo 1 TFUE, la Procura europea deve partire "da Eurojust", per cui al fine di tutelare questo vincolo e garantire che i reati transfrontalieri siano efficacemente combattuti, la Procura europea deve essere in concreto membro di Eurojust.

L'articolo 41, paragrafo 2 della proposta stabilisce che "Eurojust tratta senza indugio le richieste di sostegno formulate dalla Procura europea e, se del caso, procede come se le avesse ricevute da un'autorità nazionale competente in materia di cooperazione giudiziaria". Tuttavia, Eurojust e la Procura generale dovrebbero cooperare in maniera più stretta.

L'allegato 1 della proposta enumera i tipi di criminalità grave rientranti nella competenza di Eurojust. Fra di essi figurano i "reati contro gli interessi finanziari dell'Unione".

L'articolo 3, paragrafo 1 della proposta stabilisce che "Esulano tuttavia dalla sua competenza le forme di criminalità di competenza della Procura europea".

Tali reati sono descritti all'articolo 86 TFUE esattamente come "reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione", il che aumenta la probabilità di un possibile conflitto di competenze tra tali organismi.

La Commissione ritiene che, nelle circostanze che ledano gli interessi finanziari dell'Unione e che ledano altresì gli interessi degli Stati membri, in base all'articolo 13 della proposta di creazione della Procura europea (COM(2013) 534), esista la possibilità che la competenza per tali reati possa essere delegata alle autorità nazionali.

In tali casi, Eurojust potrebbe svolgere un ruolo di coordinamento, essendo altresì competente per i reati che possano ledere gli interessi finanziari dell'Unione.

Tale giustificazione avanzata dalla Commissione non regge però in quanto:

a) la creazione della Procura europea è ancora in discussione e non è probabile che tale soluzione dell'articolo 13 possa arrivare fino al testo definitivo;

b) in ogni caso la Procura europea agirà solo in un numero limitato di Stati membri (a titolo della cooperazione rafforzata);

c) tale procedura potrebbe essere poco agile per essere efficace.

Benché la proposta riaffermi la "piena autonomia e indipendenza" di Eurojust (cfr. considerando 30), la Commissione vorrebbe trasformare Eurojust in un'agenzia UE, soggetta all'approccio comune delle agenzie concordato tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione nel 2012.

Tale visione comprende ad esempio la partecipazione di due rappresentanti della Commissione negli atti amministrativi ("funzioni di gestione") di Eurojust (cfr. articolo 10, paragrafo 1, lettera b), come pure l'articolo 16, paragrafo 4).

Secondo il parere della Commissione però tali funzioni includono altresì l'elezione dei presidenti e dei vicepresidenti di Eurojust (articolo 14, paragrafo 1, lettera k)) che, chiaramente, non esercitano solo funzioni di gestione.

L'articolo 17, paragrafo 2 prevede che il direttore amministrativo sia nominato dal collegio di Eurojust, sulla base di un elenco di candidati proposti dalla Commissione, limitando quindi la scelta da parte del collegio.

La proposta tace sulla risoluzione dei conflitti di competenza, una delle principali attribuzioni di Eurojust ai sensi dell'articolo 85, paragrafo 1, lettera c) TFUE.

La proposta nulla dice sul suo rapporto con la decisione quadro del Consiglio 2009/948/GAI mirante a migliorare la cooperazione giudiziaria, onde evitare che due o più paesi dell'UE celebrino processi penali simultaneamente e parallelamente contro la stessa persona, sulla base delle stesse circostanze.

Tale decisione stabilisce che gli Stati membri possano scambiarsi informazioni e consultarsi direttamente in materia di processi penali. Se non vi fosse accordo, la situazione sarà trasmessa se del caso ad Eurojust, purché la materia sia di sua competenza.

La proposta di Eurojust non modifica né abroga tale decisione quadro e la proposta della Commissione nulla dice altresì sul controllo giurisdizionale sulle decisioni di Eurojust in materia di conflitti di competenza.

EMENDAMENTI

La commissione giuridica invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Poiché la Procura europea può essere istituita solo a partire da Eurojust, il presente regolamento contempla le disposizioni necessarie per disciplinare le relazioni tra Eurojust e la Procura europea.

(4)  Considerando che, essendo la Procura europea stabilita da una cooperazione rafforzata, il regolamento relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata relativa all'istituzione della Procura europea è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile soltanto negli Stati membri che partecipano alla cooperazione rafforzata. Pertanto, per gli Stati membri che non partecipano alla Procura europea, Eurojust rimane pienamente competente per le forme di criminalità di cui all'allegato I del presente regolamento.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Sarebbe opportuno altresì tener conto della valutazione della decisione 2002/187/GAI del Consiglio e delle attività svolte da Eurojust (relazione finale del 30 giugno 2015).

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 7 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(7 bis)  La missione di Eurojust di agevolare la cooperazione tra le autorità giudiziarie è effettuata nel contesto di altri strumenti giuridici, come la decisione quadro 2009/948/GAI1 bis, le cui disposizioni dovrebbero essere rese conformi al presente regolamento.

 

____________________

 

1 bis Decisione quadro 2009/948/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla prevenzione e la risoluzione dei conflitti relativi all'esercizio della giurisdizione nei procedimenti penali

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

(8)  Il presente regolamento rispetta appieno i diritti e le libertà fondamentali e salvaguarda pienamente i principi sanciti in particolare dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  Occorre definire le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri per le quali Eurojust è competente. Vanno altresì precisati i casi che non interessano due o più Stati membri ma che richiedono un'azione penale su basi comuni. Siffatti casi dovrebbero includere le indagini e le azioni penali che interessano un solo Stato membro e un paese terzo e i casi che interessano un solo Stato membro e l'Unione.

(9)  Occorre definire chiaramente le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri per le quali Eurojust è competente. Vanno altresì precisati i casi che non interessano due o più Stati membri ma che richiedono un'azione penale su basi comuni. Siffatti casi dovrebbero includere le indagini e le azioni penali che interessano un solo Stato membro e un paese terzo e i casi che interessano un solo Stato membro e l'Unione.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10)  Quando esercita funzioni operative in relazione a casi penali specifici su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri o di propria iniziativa, Eurojust dovrebbe agire per il tramite di uno o più membri nazionali o del collegio.

(10)  Quando esercita funzioni operative in relazione a casi penali specifici su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri o di propria iniziativa, Eurojust dovrebbe agire per il tramite di uno o più membri nazionali o del collegio. Allo stesso modo, su richiesta di un'autorità competente di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust dovrebbe poter prestare assistenza alle indagini che coinvolgono solo uno Stato membro ma che hanno conseguenze in tutta l'Unione.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Per garantire che Eurojust possa prestare sostegno e coordinare le indagini transfrontaliere in maniera adeguata, è necessario che tutti i membri nazionali dispongano degli stessi poteri operativi per cooperare tra loro e con le autorità nazionali in modo più efficace. Ai membri nazionali dovrebbero essere conferiti quei poteri che permettono a Eurojust di adempiere adeguatamente al suo compito: accedere alle informazioni pertinenti nei registri pubblici nazionali, emettere ed eseguire richieste di assistenza e riconoscimento reciproco, contattare direttamente le autorità competenti e scambiare informazioni con loro, partecipare alle squadre investigative comuni e, d'intesa con l'autorità nazionale competente o in casi urgenti, disporre misure investigative e consegne controllate.

(11)  Per garantire che Eurojust possa prestare sostegno e coordinare le indagini transfrontaliere in maniera adeguata, è necessario che tutti i membri nazionali dispongano degli stessi poteri operativi per cooperare tra loro e con le autorità nazionali in modo più coerente ed efficace. Ai membri nazionali dovrebbero essere conferiti quei poteri che permettono a Eurojust di adempiere adeguatamente al suo compito: accedere alle informazioni pertinenti nei registri pubblici nazionali, emettere ed eseguire richieste di assistenza e riconoscimento reciproco, contattare direttamente le autorità competenti e scambiare informazioni con loro, partecipare alle squadre investigative comuni e, d'intesa con l'autorità nazionale competente o in casi urgenti, disporre misure investigative e consegne controllate.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace e che rispetti i principi applicabili alle agenzie dell'Unione, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

(12)  È necessario dotare Eurojust di una struttura amministrativa e di gestione che gli consenta di svolgere i suoi compiti in modo più efficace e che rispetti appieno i principi applicabili alle agenzie dell'Unione nonché i diritti e le libertà fondamentali, preservandone nel contempo le specificità e salvaguardandone l'indipendenza quando esercita le funzioni operative. A tal fine, occorre chiarire le funzioni dei membri nazionali, del collegio e del direttore amministrativo e istituire un comitato esecutivo.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Occorre istituire un coordinamento permanente all'interno di Eurojust che ne assicuri la disponibilità permanente e la capacità di intervenire in casi urgenti. Ciascuno Stato membro dovrebbe fare in modo che i propri rappresentanti siano in grado di intervenire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

(17)  Occorre istituire un coordinamento permanente all'interno di Eurojust che ne assicuri l'efficienza e la disponibilità permanente e la capacità di intervenire in casi urgenti. Ciascuno Stato membro dovrebbe fare in modo che i propri rappresentanti siano in grado di intervenire 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

(21)  Quando Eurojust trasferisce dati personali a un'autorità di un paese terzo o a un'organizzazione internazionale o a Interpol in virtù di un accordo internazionale concluso a norma dell'articolo 218 del trattato, le adeguate garanzie offerte per la protezione della vita privata e dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone fisiche devono assicurare il rispetto delle norme di protezione dei dati del presente regolamento.

(21)  Quando Eurojust trasferisce dati personali a un'autorità di un paese terzo o a un'organizzazione internazionale o a Interpol in virtù di un accordo internazionale concluso a norma dell'articolo 218 del trattato, le adeguate garanzie offerte per la protezione della vita privata e dei diritti e delle libertà fondamentali devono assicurare il pieno rispetto delle norme di protezione dei dati del presente regolamento.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 23

 

Testo della Commissione

Emendamento

(23)  Eurojust dovrebbe poter prolungare i termini per la conservazione dei dati personali per il conseguimento dei suoi obiettivi, nel rispetto del principio di limitazione delle finalità applicabile al trattamento dei dati personali nel contesto di tutte le sue attività. Le decisioni in tal senso dovrebbero essere prese avendo considerato attentamente tutti gli interessi in gioco, anche degli interessati. La decisione di prorogare i termini per il trattamento dei dati personali, qualora il termine di prescrizione dell'azione penale sia scaduto in tutti gli Stati membri interessati, andrebbe presa soltanto quando sussiste un'esigenza specifica di assistenza ai sensi del presente regolamento.

(23)  Eurojust dovrebbe poter prolungare i termini per la conservazione dei dati personali per il conseguimento dei suoi obiettivi, nel rispetto del principio di limitazione delle finalità applicabile al trattamento dei dati personali nel contesto di tutte le sue attività. Le decisioni in tal senso dovrebbero essere prese avendo considerato attentamente e obiettivamente i casi in questione, tutti gli interessi in gioco e altresì quelli degli interessati. La decisione di prorogare i termini per il trattamento dei dati personali, qualora il termine di prescrizione dell'azione penale sia scaduto in tutti gli Stati membri interessati, dovrebbe essere una decisione formale e motivata e andrebbe presa soltanto quando sussiste un'esigenza specifica e chiaramente giustificabile di assistenza ai sensi del presente regolamento.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 25

 

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, occorre che Eurojust mantenga relazioni di cooperazione con gli altri organismi e agenzie dell'Unione, con la Procura europea, con le autorità competenti dei paesi terzi e con le organizzazioni internazionali.

(25)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, occorre che Eurojust cooperi con gli altri organismi e agenzie dell'Unione, con la Procura europea, con le autorità competenti dei paesi terzi e con le organizzazioni internazionali.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 25 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(25 bis)  La Procura europea dovrebbe avere il diritto di partecipare a tutte le riunioni di Eurojust, a condizione che si discutano questioni che consideri rilevanti per il funzionamento della Procura europea.

Motivazione

È necessario un considerando che rispecchi espressamente il contenuto dell'articolo 12, paragrafo 3 e dell'articolo 16, paragrafo 7 della proposta.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 26

Testo della Commissione

Emendamento

(26)  Per potenziare la cooperazione operativa tra Eurojust e Europol e, in particolare, individuare i collegamenti tra i dati già in possesso dei due organismi, è necessario che Eurojust consenta a Europol di accedere ai dati a sua disposizione e di eseguire interrogazioni sugli stessi.

(26)  Per potenziare la cooperazione operativa tra Eurojust e Europol e, in particolare, individuare i collegamenti tra i dati già in possesso dei due organismi, è necessario che Eurojust consenta a Europol di accedere ai dati a sua disposizione in base a un sistema di riscontro positivo o negativo ("hit/no hit"). Europol ed Eurojust dovrebbero poter concludere un accordo di lavoro che garantisca, in modo reciproco nell'ambito dei rispettivi mandati, l'accesso a tutte le informazioni che sono state fornite per i controlli incrociati e la possibilità di effettuare interrogazioni sui dati in conformità delle salvaguardie specifiche e delle garanzie di protezione dei dati previste dal presente regolamento. L'accesso ai dati disponibili presso Europol dovrebbe essere limitato, mediante dispositivi tecnici, alle informazioni rientranti nei rispettivi mandati di detti organismi dell'Unione.

Motivazione

Il considerando 26 del presente regolamento dovrebbe essere allineato al considerando 28 del regolamento (UE) 2016/794.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 27

Testo della Commissione

Emendamento

(27)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust deve poter scambiare dati personali con gli altri organismi dell'Unione.

(27)  Nella misura necessaria per lo svolgimento dei suoi compiti, Eurojust deve poter scambiare dati personali con gli altri organismi dell'Unione rispettando appieno la tutela della vita privata nonché i diritti e le libertà fondamentali.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

(31)  Al fine di aumentare la trasparenza e il controllo democratico di Eurojust è necessario stabilire meccanismi per associare il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali alla valutazione delle attività di Eurojust. Ciò non dovrebbe pregiudicare il principio di indipendenza per quanto riguarda i provvedimenti presi in determinati casi operativi o l'obbligo del segreto e della riservatezza.

(31)  Al fine di aumentare la trasparenza e il controllo democratico di Eurojust è necessario stabilire meccanismi per associare il Parlamento europeo alla valutazione delle attività di Eurojust, soprattutto per quanto riguarda la trasmissione della relazione annuale di Eurojust. Sarebbe opportuno predisporre procedure analoghe per i parlamenti nazionali. Tali meccanismi non dovrebbero comunque pregiudicare il principio di indipendenza per quanto riguarda i provvedimenti presi in determinati casi operativi o l'obbligo del segreto e della riservatezza.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust sostiene e potenzia il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale contro le forme gravi di criminalità che interessano due o più Stati membri o che richiedono un'azione penale su basi comuni, sulla scorta delle operazioni effettuate e delle informazioni fornite dalle autorità degli Stati membri e da Europol.

1.  Eurojust sostiene e potenzia il coordinamento e la cooperazione tra le autorità nazionali responsabili delle indagini e dell'azione penale contro le forme gravi di criminalità di competenza di Eurojust a norma dell'articolo 3, paragrafo 1 e che interessano due o più Stati membri o che richiedono un'azione penale su basi comuni, sulla scorta delle operazioni effettuate e delle informazioni fornite dalle autorità degli Stati membri, dalla Procura europea e da Europol.

(Cfr. emendamento all'articolo 2, paragrafo 3).

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Eurojust assolve i suoi compiti su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri o di propria iniziativa.

3.  Eurojust assolve i suoi compiti su richiesta delle autorità competenti degli Stati membri, della Procura europea o di propria iniziativa.

(Cfr. emendamento all'articolo 2, paragrafo1).

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. Esulano tuttavia dalla sua competenza le forme di criminalità di competenza della Procura europea.

1.   Fino alla data in cui la Procura europea avrà assunto i suoi compiti di indagine e azione penale ad essa conferiti a norma dell'articolo [75] del regolamento [relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata relativa all'istituzione della Procura europea], Eurojust è competente per le forme di criminalità di cui all'allegato 1. A partire dalla data in cui la Procura europea assumerà i suoi compiti e per quanto riguarda le forme di criminalità per cui quest'ultima esercita la propria competenza, Eurojust è tenuto a esercitare le proprie competenze soltanto entro il rispettivo mandato, evitando sovrapposizioni con l'azione della Procura europea.

 

Tuttavia, Eurojust esercita le proprie competenze nei casi che coinvolgono gli Stati membri che non partecipano alla cooperazione rafforzata relativa all'istituzione della Procura europea, su richiesta di tali Stati membri o su richiesta della Procura europea. I dettagli pratici sull'esercizio della competenza a norma del presente paragrafo sono disciplinati da un accordo di lavoro di cui all'articolo 38, paragrafo 2 bis).

 

Il riferimento ai "reati che ledono gli interessi finanziari dell'Unione" di cui all'allegato 1 del presente regolamento deve essere interpretato in conformità del presente paragrafo.

Cfr. emendamento all'articolo 3, paragrafo 4.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Eurojust è competente:

 

a)  per quanto riguarda i reati di cui alla direttiva [(UE) 2017/... sulla lotta contro la frode agli interessi finanziari dell'Unione mediante il diritto penale ("direttiva PIF")], nella misura in cui la Procura europea non è competente o non esercita la sua competenza;

 

b)  nei casi riguardanti i reati stabiliti nella direttiva PIF, per le richieste degli Stati membri che non partecipano alla Procura europea;

 

c)  nei casi che coinvolgono sia gli Stati membri partecipanti che gli Stati membri non partecipanti alla Procura europea, per le richieste degli Stati membri che non partecipano alla Procura europea e per le richieste della Procura europea stessa.

Motivazione

Poiché Eurojust avrà una competenza residua per i reati PIF, derivante dalla cooperazione rafforzata sulla Procura europea e dal testo della proposta di regolamento, è fondamentale chiarire la natura della competenza residuale di Eurojust.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust è competente anche per i reati connessi. Sono considerati reati connessi:

2.  Eurojust è competente anche per i reati connessi ai reati di cui all'allegato 1. Sono considerati reati connessi:

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro o della Commissione, Eurojust può prestare sostegno qualora le indagini e le azioni penali interessino unicamente lo Stato membro in questione e l'Unione.

4.  Su richiesta dell'autorità competente di uno Stato membro, della Procura europea o della Commissione, Eurojust può prestare sostegno qualora le indagini e le azioni penali interessino unicamente lo Stato membro in questione e l'Unione.

(Cfr. emendamento all'articolo 3, paragrafo 1).

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  informare le autorità competenti degli Stati membri in ordine alle indagini e azioni penali di cui ha conoscenza e che abbiano un'incidenza su scala dell'Unione, o che possano riguardare Stati membri diversi da quelli direttamente interessati;

a)  informare le autorità competenti degli Stati membri e la Procura europea in ordine alle indagini e azioni penali di cui ha conoscenza e che abbiano un'incidenza su scala dell'Unione, o che possano riguardare Stati membri diversi da quelli direttamente interessati;

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  assistere le autorità competenti degli Stati membri per assicurare un coordinamento ottimale delle indagini e delle azioni penali;

b)  garantire un coordinamento ottimale delle indagini e delle azioni penali condotte dalle autorità competenti degli Stati membri;

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  prestare assistenza per migliorare la cooperazione fra le autorità competenti degli Stati membri, segnatamente in base alle analisi svolte da Europol;

c)  migliorare la cooperazione fra le autorità competenti degli Stati membri, segnatamente in base alle analisi svolte da Europol;

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  prestare assistenza alla Procura europea, a norma dell'articolo 41.

Motivazione

Dato che la procura europea è stata istituita "a partire da Eurojust" (cfr. l'articolo 86 del TFUE), una delle principali caratteristiche di Eurojust è l'assistenza alla Procura europea.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e ter)  collaborare e consultarsi, se necessario, con le agenzie e gli organi dell'Unione istituiti nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia disciplinato dal titolo V del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 1 – lettera e quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e quater)  sostenere i centri di competenza specializzati dell'Unione realizzati da Europol e da altri organi dell'Unione e, ove opportuno, parteciparvi.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Qualora due o più Stati membri non concordino su chi debba avviare un'indagine o un'azione penale a seguito di una richiesta formulata a norma del paragrafo 2, lettera b), Eurojust formula un parere scritto sul caso. Il parere è trasmesso senza indugio agli Stati membri interessati.

4.  Qualora due o più Stati membri non concordino su chi debba avviare un'indagine o un'azione penale a seguito di una richiesta formulata a norma del paragrafo 2, lettera b), Eurojust adotta una decisione sul caso. La decisione è trasmessa senza indugio agli Stati membri interessati.

(Cfr. emendamento all'articolo 4, paragrafo 5).

Motivazione

Visto che l'articolo 85, paragrafo 1, lettera c) TFUE stabilisce chiaramente la competenza di Eurojust a risolvere conflitti di competenza, Eurojust deve poter adottare decisioni che potrebbero essere vincolanti per tutti gli Stati membri, non formulare pareri.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 4 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Su richiesta di un'autorità competente, Eurojust formula un parere scritto sul ripetersi del rifiuto o delle difficoltà a eseguire richieste e decisioni di cooperazione giudiziaria, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco, purché non sia stato possibile risolvere la questione con il comune accordo delle autorità nazionali competenti o con l'intervento dei membri nazionali interessati. Il parere è trasmesso senza indugio agli Stati membri interessati.

5.  Su richiesta di un'autorità competente o di sua iniziativa, Eurojust adotta una decisione sul ripetersi del rifiuto o delle difficoltà a eseguire richieste e decisioni di cooperazione giudiziaria, anche con riferimento agli strumenti che applicano il principio del riconoscimento reciproco, purché non sia stato possibile risolvere la questione con il comune accordo delle autorità nazionali competenti o con l'intervento dei membri nazionali interessati. La decisione è trasmessa senza indugio agli Stati membri interessati.

(Cfr. emendamento all'articolo 4, paragrafo 4).

Motivazione

Visto che l'articolo 85, paragrafo 1, lettera c) TFUE stabilisce chiaramente la competenza di Eurojust a risolvere conflitti di competenza, Eurojust deve poter adottare decisioni che potrebbero essere vincolanti per tutti gli Stati membri, non formulare pareri.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 2 bis

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Fatto salvo il paragrafo 2, il collegio si concentra su questioni operative e su questioni di altro tipo direttamente connesse con aspetti operativi. Esso interviene nelle questioni amministrative solo nella misura necessaria ad assicurare l'esercizio delle sue funzioni operative.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  contattare direttamente e scambiare informazioni con le autorità nazionali competenti del proprio Stato membro;

b)  contattare direttamente e scambiare informazioni con le autorità nazionali competenti del proprio Stato membro o con qualsiasi agenzia od organo competente dell'Unione;

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  dispongono misure investigative;

a)  dispongono o chiedono ed eseguono misure investigative ai sensi della direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis;

 

__________________

 

1 bis Direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, relativa all'ordine europeo di indagine penale (GU L 130 del 1.5.2014, pag. 1).

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il collegio è composto da:

1.  Il collegio è composto da tutti i membri nazionali.

a)   tutti i membri nazionali quando esercita le funzioni operative di cui all'articolo 4;

 

b)   tutti i membri nazionali e due rappresentanti della Commissione quando esercita le funzioni di gestione di cui all'articolo 14.

 

Motivazione

Emendamento inteso a ridurre il rischio di eventuale ingerenza da parte della Commissione.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il collegio può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, ogni persona il cui parere possa essere rilevante.

4.  Fatto salvo il disposto dell'articolo 39, paragrafo 1, lettera c), il collegio può invitare a partecipare alle sue riunioni, in veste di osservatore, ogni persona il cui parere possa essere rilevante.

Motivazione

Il presente emendamento è inteso a preservare il ruolo dei punti di contatto della rete giudiziaria europea, di cui all'articolo 39, paragrafo 1, lettera c) della proposta.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 1 – lettera k

 

Testo della Commissione

Emendamento

k)  elegge il presidente e i vicepresidenti conformemente all'articolo 11;

soppresso

(Cfr. emendamento all'articolo 11)

Motivazione

Per salvaguardare l'autonomia e l'indipendenza di Eurojust, nessun rappresentante della Commissione potrà partecipare all'elezione del presidente e dei vicepresidenti.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Entro il [30 novembre di ogni anno] il collegio adotta un documento di programmazione contenente la programmazione pluriennale ed annuale, in base a un progetto presentato dal direttore amministrativo e tenuto conto del parere della Commissione. Lo trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione. Il documento di programmazione diventa definitivo dopo l'approvazione definitiva del bilancio generale e, se necessario, è adeguato di conseguenza.

1.  Entro il [30 novembre di ogni anno] il collegio adotta un documento di programmazione contenente la programmazione pluriennale ed annuale, in base a un progetto presentato dal direttore amministrativo, dopo aver richiesto il parere della Commissione. Lo trasmette al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione. Il documento di programmazione diventa definitivo dopo l'approvazione definitiva del bilancio generale e, se necessario, è adeguato di conseguenza.

Motivazione

Emendamento inteso a ridurre il rischio di eventuale ingerenza da parte della Commissione.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il programma di lavoro annuale comprende gli obiettivi dettagliati e i risultati attesi, compresi gli indicatori di risultato. Contiene inoltre una descrizione delle azioni da finanziare e l'indicazione delle risorse finanziarie e umane stanziate per ogni azione, conformemente ai principi di formazione del bilancio per attività e gestione per attività. Il programma di lavoro annuale è coerente con il programma di lavoro pluriennale di cui al paragrafo 4. Indica chiaramente i compiti aggiunti, modificati o soppressi rispetto all'esercizio finanziario precedente.

2.  Il programma di lavoro annuale comprende gli obiettivi dettagliati e i risultati attesi, compresi gli indicatori di risultato. Contiene inoltre una chiara descrizione delle azioni da finanziare e l'indicazione delle risorse finanziarie e umane stanziate per ogni azione, conformemente ai principi di formazione del bilancio per attività e gestione per attività. Il programma di lavoro annuale è coerente con il programma di lavoro pluriennale di cui al paragrafo 4. Indica chiaramente i compiti aggiunti, modificati o soppressi rispetto all'esercizio finanziario precedente.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 17 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio presa su proposta della Commissione.

7.  Il direttore amministrativo può essere rimosso dal suo incarico solo su decisione del collegio.

Motivazione

Emendamento inteso a ridurre il rischio di eventuale ingerenza da parte della Commissione.

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I rappresentanti del coordinamento permanente intervengono senza indugio, in relazione all'esecuzione della richiesta nel proprio Stato membro.

3.  I rappresentanti del coordinamento permanente intervengono efficacemente, senza indugio, in relazione all'esecuzione della richiesta nel proprio Stato membro.

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  Ai fini dell'applicazione dei paragrafi da 3 a 6 le autorità competenti degli Stati membri si scambiano le informazioni ivi indicate entro un termine di 14 giorni.

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust comunica alle autorità nazionali competenti informazioni relative ai risultati del trattamento delle informazioni e all'esistenza di collegamenti con casi già registrati nel sistema automatico di gestione dei fascicoli. Tali informazioni possono includere dati personali.

1.  Eurojust comunica senza indugio alle autorità nazionali competenti informazioni relative ai risultati del trattamento delle informazioni e all'esistenza di collegamenti con casi già registrati nel sistema automatico di gestione dei fascicoli. Tali informazioni possono includere dati personali.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust può trattare soltanto i dati personali di cui all'allegato 2, punto 2, riguardanti persone che, in base all'ordinamento nazionale degli Stati membri interessati, sono considerate testimoni o vittime in un'indagine o azione penale riguardante una o più forme di criminalità e uno o più reati di cui all'articolo 3, oppure persone di età inferiore a 18 anni. Il trattamento di tali dati personali può aver luogo solo se strettamente necessario per assolvere il compito esplicitamente dichiarato di Eurojust, nell'ambito delle sue competenze e al fine di svolgere le sue funzioni operative.

2.  Eurojust può trattare soltanto i dati personali di cui all'allegato 2, punto 2, riguardanti persone che, in base all'ordinamento nazionale degli Stati membri interessati, sono considerate testimoni o vittime in un'indagine o azione penale riguardante una o più forme di criminalità e uno o più reati di cui all'articolo 3, oppure persone di età inferiore a 18 anni. Il trattamento di tali dati personali può aver luogo solo se strettamente necessario per assolvere il compito esplicitamente dichiarato di Eurojust, nell'ambito delle sue competenze e al fine di svolgere le sue funzioni operative. Sono oggetto di pieno rispetto la tutela della vita privata nonché le libertà e i diritti fondamentali.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I dati personali trattati da Eurojust non possono essere conservati oltre la prima data applicabile tra le seguenti:

1.  I dati personali trattati da Eurojust non sono conservati da Eurojust più del tempo necessario e proporzionato ai fini per i quali i dati sono trattati. I dati personali trattati da Eurojust non possono essere conservati oltre la prima data applicabile tra le seguenti:

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 36 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Se il reclamo presentato dall'interessato a norma dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 45/2001 riguarda una decisione di cui all'articolo 32 o 33, il garante europeo della protezione dei dati consulta l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente dello Stato membro da cui provengono i dati o dello Stato membro direttamente interessato. La decisione del garante europeo della protezione dei dati, che può estendere il rifiuto alla comunicazione di qualsiasi informazione, è adottata in stretta collaborazione con l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente.

1.  Ogni interessato ha il diritto di presentare reclamo al garante europeo della protezione dei dati se ritiene che il trattamento da parte di Eurojust dei dati personali che lo riguardano non sia conforme alle disposizioni del presente regolamento. Se il reclamo presentato dall'interessato a norma dell'articolo 32, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 45/2001 riguarda una decisione di cui all'articolo 32 o 33, il garante europeo della protezione dei dati consulta l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente dello Stato membro da cui provengono i dati o dello Stato membro direttamente interessato. La decisione del garante europeo della protezione dei dati, che può estendere il rifiuto alla comunicazione di qualsiasi informazione, è adottata in stretta collaborazione con l'autorità di controllo nazionale o l'autorità giudiziaria competente.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Ai fini di cui ai paragrafi 1 e 2, Eurojust può concludere accordi di lavoro con le entità di cui al paragrafo 1. Tali accordi di lavoro non costituiscono la base per consentire lo scambio di dati personali e non vincolano l'Unione o i suoi Stati membri.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  l'autorizzazione possa presumersi, non avendo lo Stato membro espressamente limitato la possibilità di trasferimenti successivi, oppure

soppresso

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  i punti di contatto della rete giudiziaria europea, quando lo si ritiene necessario, possono essere invitati alle riunioni di Eurojust.

c)  i punti di contatto della rete giudiziaria europea, quando lo si ritiene necessario, possono essere invitati alle riunioni di Eurojust, senza diritto di voto.

Motivazione

Emendamento volto a chiarire il ruolo dei punti di contatto della rete giudiziaria europea.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Europol ed Eurojust possono concludere un accordo di lavoro che garantisca, in modo reciproco e nell'ambito dei rispettivi mandati, l'accesso, con la possibilità di effettuare interrogazioni, a tutte le informazioni che sono state fornite ai fini dell'esercizio dei suoi compiti, conformemente agli articoli 2 e 4 del presente regolamento. Ciò non pregiudica il diritto degli Stati membri, degli organi dell'Unione, dei paesi terzi e delle organizzazioni internazionali di indicare limitazioni di accesso o di uso di tali dati, nel rispetto delle garanzie di protezione dei dati previste dal presente regolamento.

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Eurojust tratta senza indugio le richieste di sostegno formulate dalla Procura europea e, se del caso, procede come se le avesse ricevute da un'autorità nazionale competente in materia di cooperazione giudiziaria.

2.  Eurojust tratta senza indugio le richieste di sostegno formulate dalla Procura europea e procede come se le avesse ricevute da un'autorità nazionale competente in materia di cooperazione giudiziaria.

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Frontex contribuisce al lavoro di Eurojust, trasmettendo le informazioni trattate conformemente al suo mandato e ai suoi compiti ai sensi del regolamento (UE) 2016/16241 bis.

 

_____________

 

1 bis Regolamento (UE) 2016/1624 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, relativo alla guardia costiera e di frontiera europea e recante modifica del regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (CE) n. 863/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, il regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio e la decisione 2005/267/CE del Consiglio (GU L 251 del 16.9.2016, pag. 1).

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 55 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 55 bis

 

Pareri sugli atti legislativi proposti

 

La Commissione e gli Stati membri interessati possono chiedere il parere di Eurojust su tutti gli atti legislativi proposti di cui all'articolo 76 TFUE.

Motivazione

L'emendamento riprende la disposizione di cui all'articolo 32, paragrafo 3, della decisione 2002/187/GAI del Consiglio, conformemente alla modifica del 2008 che, inspiegabilmente, non è inclusa nella presente proposta della Commissione.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale al Parlamento europeo, che può formulare osservazioni e conclusioni.

1.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali, che possono formulare osservazioni e conclusioni.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il presidente del collegio compare dinanzi al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, per discutere questioni inerenti a Eurojust, in particolare per presentare le relazioni annuali, tenendo conto dell'obbligo del segreto e della riservatezza. Durante le discussioni non è fatto riferimento alcuno, diretto o indiretto, ad azioni concrete riguardanti specifici casi operativi.

2.  Prima di assumere le proprie funzioni, un nuovo presidente del collegio è invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione o alle commissioni competenti del Parlamento europeo e a rispondere alle domande dei membri di tali commissioni.

 

Durante il suo incarico, il presidente del collegio compare dinanzi al Parlamento europeo, su richiesta dello stesso, per discutere questioni inerenti a Eurojust, e in particolare per presentare le relazioni annuali, tenendo conto dell'obbligo del segreto e della riservatezza. Le discussioni non fanno riferimento, diretto o indiretto, ad azioni concrete riguardanti specifici casi operativi.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 3 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette al Parlamento europeo a titolo informativo:

3.  Oltre agli altri obblighi di informazione e di consultazione stabiliti nel presente regolamento, Eurojust trasmette al Parlamento europeo e ai parlamenti nazionali a titolo informativo:

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Eurojust trasmette la sua relazione annuale ai parlamenti nazionali. Eurojust trasmette ai parlamenti nazionali anche i documenti di cui al paragrafo 3.

soppresso

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 59 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L'obbligo della riservatezza si applica a tutte le informazioni ricevute da Eurojust, a meno che tali informazioni siano già state rese pubbliche o accessibili al pubblico.

4.  L'obbligo della riservatezza si applica a tutte le informazioni ricevute o trasmesse da Eurojust, a meno che tali informazioni siano già state rese pubbliche o accessibili al pubblico.

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Articolo 67 – titolo

 

Testo della Commissione

Emendamento

Abrogazione

Abrogazioni e modifiche

(Cfr. emendamento all'articolo 67, paragrafi 2bis e 2ter).

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 67 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo in vigore

Emendamento

 

2 bis.  L'articolo 10, paragrafo 3 della decisione quadro 2009/948/CE è sostituito dal testo seguente:

"3.  Nel corso delle consultazioni dirette, le autorità competenti che vi partecipano rispondono ogniqualvolta sia ragionevolmente possibile alle richieste di informazioni formulate da altre autorità competenti partecipanti. Tuttavia, un'autorità competente che riceva la richiesta da parte di un'altra autorità competente di fornire informazioni specifiche che potrebbero arrecare pregiudizio a interessi nazionali essenziali in materia di sicurezza ovvero compromettere la sicurezza di una persona non è tenuta a fornire dette informazioni."

"3.  Durante le consultazioni dirette, le autorità competenti interessate rispondono alle richieste di informazioni provenienti da altre autorità competenti, altresì incluse nelle consultazioni."

(Cfr. emendamento all'articolo 67)

Motivazione

La modifica della decisione quadro 2009/948/JHA del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla prevenzione e la risoluzione dei conflitti relativi all'esercizio della giurisdizione nei procedimenti penali, integra gli emendamenti agli articoli 21 e 23 della presente proposta e mira a eliminare le deroghe, che potrebbero essere dannose per lo scambio di utili informazioni.

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 67 – paragrafo 2 ter (nuovo)

 

Testo in vigore

Emendamento

 

2 ter.  L'articolo 12, paragrafo 2 della decisione quadro 2009/948/CE è sostituito dal testo seguente:

"2.   Se non è stato possibile raggiungere un consenso ai sensi dell'articolo 10, la questione è, se del caso, sottoposta a Eurojust da qualsiasi autorità competente degli Stati membri interessati qualora Eurojust sia competente in forza dell'articolo 4, paragrafo 1, della decisione Eurojust. "

"2.  Ogniqualvolta non sia stato possibile giungere a un accordo, ai sensi dell'articolo 10, la questione è sottoposta a Eurojust dagli Stati membri interessati, tramite i rispettivi membri nazionali, qualora Eurojust sia competente, ai sensi dell'articolo 3 del regolamento di Eurojust."

(Cfr. emendamento all'articolo 67)

Motivazione

L'emendamento alla decisione quadro 2009/948/GAI del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla prevenzione e la risoluzione dei conflitti relativi all'esercizio della giurisdizione nei procedimenti penali, integra gli emendamenti all'articolo 4, paragrafi 4 e 5 della presente proposta e mira a rendere obbligatorio che un conflitto di giurisdizione sia deferito ad Eurojust, conformemente all'articolo 85, paragrafo 1, lettera c), TFUE e più in linea con il ruolo dei membri nazionali.

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Allegato 1 – comma 1 – trattino 11

Testo della Commissione

Emendamento

–  furti organizzati;

–  furti o rapine organizzati;

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Agenzia dell’UE per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

Riferimenti

COM(2013)0535 – C7-0240/2013 – 2013/0256(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

10.9.2013

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

JURI

10.9.2013

Relatore per parere

       Nomina

António Marinho e Pinto

3.9.2014

Esame in commissione

11.11.2014

12.7.2017

7.9.2017

 

Approvazione

10.10.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

19

2

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Joëlle Bergeron, Marie-Christine Boutonnet, Jean-Marie Cavada, Kostas Chrysogonos, Mady Delvaux, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Gilles Lebreton, António Marinho e Pinto, Julia Reda, Evelyn Regner, Pavel Svoboda, József Szájer, Axel Voss, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Luis de Grandes Pascual, Pascal Durand, Angel Dzhambazki, Jytte Guteland, Heidi Hautala, Stefano Maullu, Angelika Niebler

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Karoline Graswander-Hainz

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

19

+

ALDE

EFDD

GUE/NGL

PPE

S&D

VERTS/ALE

Jean-Marie Cavada, Antonio Marinho e Pinto

Joëlle Bergeron,

Kostas Chrysogonos

Stefano Maullu, Angelika Niebler, Pavel Svoboda, József Szájer, Axel Voss, Tadeusz Zwiefka, Luis de Grandes Pascual

Mady Delvaux, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Karoline Graswander-Hainz, Jytte Guteland, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Evelyn Regner

Durand Pascal, Julia Reda

2

-

ENF

Marie-Christine Boutonnet, Gilles Lebreton

1

0

ECR

Angel Dzhambazki

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Agenzia dell’UE per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust)

Riferimenti

COM(2013)0535 – C7-0240/2013 – 2013/0256(COD)

Presentazione della proposta al PE

17.7.2013

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

10.9.2013

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

10.9.2013

CONT

10.9.2013

JURI

10.9.2013

 

Pareri non espressi

       Decisione

BUDG

25.6.2014

 

 

 

Relatori

       Nomina

Axel Voss

3.9.2014

 

 

 

Esame in commissione

20.11.2014

10.7.2017

5.10.2017

19.10.2017

Approvazione

12.10.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

51

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ahmedov Ademov, Jan Philipp Albrecht, Gerard Batten, Heinz K. Becker, Michał Boni, Caterina Chinnici, Daniel Dalton, Rachida Dati, Cornelia Ernst, Laura Ferrara, Raymond Finch, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Jussi Halla-aho, Monika Hohlmeier, Sophia in ‘t Veld, Eva Joly, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Roberta Metsola, Claude Moraes, Alessandra Mussolini, József Nagy, Péter Niedermüller, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Bodil Valero, Harald Vilimsky, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Anna Maria Corazza Bildt, Ignazio Corrao, Dennis de Jong, Gérard Deprez, Lívia Járóka, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Andrejs Mamikins, Angelika Mlinar, Jaromír Štětina, Axel Voss

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Josu Juaristi Abaunz, Kaja Kallas, Sabine Lösing, Francis Zammit Dimech, Janusz Zemke

Deposito

23.10.2017


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

51

+

ALDE

Gérard Deprez, Nathalie Griesbeck, Sophia in 't Veld, Kaja Kallas, Angelika Mlinar

ECR

Daniel Dalton, Jussi Halla-aho, Monica Macovei, Helga Stevens

EFDD

Ignazio Corrao, Laura Ferrara,

GUE/NGL

Cornelia Ernst, Dennis de Jong, Josu Juaristi Abaunz, Sabine Lösing

PPE

Asim Ahmedov Ademov, Heinz K. Becker, Michał Boni, Anna Maria Corazza Bildt, Rachida Dati, Monika Hohlmeier, Lívia Járóka, Barbara Kudrycka, Roberta Metsola, Alessandra Mussolini, József Nagy, Csaba Sógor, Jaromír Štětina, Traian Ungureanu, Axel Voss, Francis Zammit Dimech, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Ana Gomes, Sylvie Guillaume, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Cécile Kashetu Kyenge, Dietmar Köster, Marju Lauristin, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Kati Piri, Soraya Post, Birgit Sippel, Janusz Zemke

Verts/ALE

Jan Philipp Albrecht, Eva Joly, Judith Sargentini, Bodil Valero

5

-

EFDD

Gerard Batten, Raymond Finch, Kristina Winberg

ENF

Harald Vilimsky, Auke Zijlstra

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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