Procedura : 2016/0357A(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0322/2017

Testi presentati :

A8-0322/2017

Discussioni :

PV 04/07/2018 - 18
CRE 04/07/2018 - 18

Votazioni :

PV 05/07/2018 - 6.7

Testi approvati :

P8_TA(2018)0307

RELAZIONE     ***I
PDF 1565kWORD 204k
20.10.2017
PE 605.985v03-00 A8-0322/2017

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399 e (UE) 2016/1624

(COM(2016)0731 – C8-0466/2016 – 2016/0357A(COD))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Kinga Gál

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per gli affari esteri
 PARERE della commissione per i bilanci
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399 e (UE) 2016/1624

(COM(2016)0731 – C8-0466/2016 – 2016/0357A(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0731),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e gli articoli 77, paragrafo 2, lettere b) e d), e 87, paragrafo 2, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0466/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 27 aprile 2017(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del ... (2),

–  vista la decisione della Conferenza dei presidenti del 14 settembre 2017 di autorizzare la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni a scindere la proposta in esame della Commissione e a elaborare due relazioni legislative distinte sulla base della stessa,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e i pareri della commissione per gli affari esteri e della commissione per i bilanci (A8-0322/2017),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Titolo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/794 e (UE) 2016/1624

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399 e (UE) 2016/1624

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Visto 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, lettere b) e d), l'articolo 87, paragrafo 2, lettera a), e l'articolo 88, paragrafo 2, lettera a),

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 77, paragrafo 2, lettere b) e d) e l'articolo 87, paragrafo 2, lettera a),

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Visto 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

sentito il garante europeo della protezione dei dati,

soppresso

Motivazione

Il parere del garante europeo della protezione dei dati è menzionato al considerando 46.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  L'ETIAS dovrebbe istituire un'autorizzazione ai viaggi per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di possedere un visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne ("obbligo di visto"), che permetta di appurare se la loro presenza nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica. Il possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida dovrebbe costituire una nuova condizione per l'ingresso nel territorio degli Stati membri ma non dovrebbe conferire di per sé un diritto automatico d'ingresso.

(9)  L'ETIAS dovrebbe istituire un'autorizzazione ai viaggi per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di possedere un visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne ("obbligo di visto"), che permetta di appurare se la loro presenza nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, una minaccia alla sicurezza o un elevato rischio epidemico. Un'autorizzazione ai viaggi costituisce pertanto una decisione che attesta che non esistono indicazioni concrete né fondati motivi per concludere che la presenza della persona nel territorio degli Stati membri comporta tali rischi. Un'autorizzazione ai viaggi è quindi, per sua natura, diversa da un visto, poiché non richiede più informazioni né impone oneri più gravosi ai richiedenti rispetto a un visto. Il possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida dovrebbe costituire una nuova condizione per l'ingresso nel territorio degli Stati membri ma non dovrebbe conferire di per sé un diritto automatico d'ingresso.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 11

 

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  L'ETIAS dovrebbe contribuire a facilitare le verifiche di frontiera svolte dalle guardie di frontiera ai valichi di frontiera esterni e permettere una valutazione coordinata e armonizzata dei cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che intendono recarsi nello spazio Schengen. Dovrebbe anche consentire di informare meglio i richiedenti in merito alla loro ammissibilità a recarsi nello spazio Schengen. Inoltre l'ETIAS dovrebbe contribuire a facilitare le verifiche di frontiera riducendo il numero di respingimenti alle frontiere esterne.

(11)  L'ETIAS dovrebbe contribuire a facilitare le verifiche di frontiera svolte dalle guardie di frontiera ai valichi di frontiera esterni e permettere una valutazione coordinata e armonizzata dei cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che intendono recarsi nello spazio Schengen. Dovrebbe anche consentire di informare meglio i richiedenti in merito alla loro ammissibilità a recarsi nello spazio Schengen. Inoltre l'ETIAS dovrebbe contribuire a facilitare le verifiche di frontiera riducendo il numero di respingimenti alle frontiere esterne e fornendo alle guardie di frontiera talune informazioni supplementari, connesse agli indicatori, che sono state generate durante la valutazione manuale della domanda.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  L'ETIAS dovrebbe altresì sostenere gli obiettivi del sistema d'informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di persone ricercate per l'arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, di persone ricercate nell'ambito di un procedimento giudiziario e alle segnalazioni ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico. A tale scopo l'ETIAS dovrebbe effettuare un trattamento automatizzato dei fascicoli di domanda sulla base di segnalazioni pertinenti nel SIS. Tale trattamento sarà eseguito al fine di sostenere il SIS. Di conseguenza qualsiasi riscontro positivo risultante da tale confronto andrebbe conservato nel SIS.

(12)  L'ETIAS dovrebbe altresì sostenere gli obiettivi del sistema d'informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di cittadini di paesi terzi oggetto di un divieto di ingresso, di persone ricercate per l'arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, di persone ricercate nell'ambito di un procedimento giudiziario e alle segnalazioni ai fini di un controllo discreto, di un controllo specifico [o di controlli di indagine]. A tale scopo l'ETIAS dovrebbe effettuare un trattamento automatizzato dei fascicoli di domanda sulla base di segnalazioni pertinenti nel SIS. Tale trattamento sarà eseguito al fine di sostenere il SIS. Di conseguenza qualsiasi riscontro positivo risultante da tale confronto andrebbe conservato nel SIS.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  L'unità centrale ETIAS dovrebbe far parte dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. All'unità centrale ETIAS dovrebbe spettare il compito di verificare le domande di autorizzazione ai viaggi respinte dal processo automatizzato per stabilire se i dati personali del richiedente corrispondano ai dati personali della persona per cui è emerso un riscontro positivo, nonché di fissare le regole di screening e di svolgere audit regolari del trattamento delle domande. L'unità centrale ETIAS dovrebbe operare 24 ore su 24, sette giorni su sette.

(14)  L'unità centrale ETIAS dovrebbe far parte dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. All'unità centrale ETIAS dovrebbe spettare il compito di verificare le domande di autorizzazione ai viaggi qualora il processo automatizzato abbia fatto emergere uno o più riscontri positivi per stabilire se i dati personali del richiedente corrispondano ai dati personali della persona per cui è emerso un riscontro positivo e fissare le regole di screening. L'unità centrale ETIAS dovrebbe operare 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Ciascuno Stato membro dovrebbe stabilire un'unità nazionale ETIAS competente principalmente a esaminare la domanda di autorizzazione ai viaggi e a decidere se rilasciare o rifiutare tale autorizzazione. Le unità nazionali ETIAS dovrebbero cooperare tra loro e con Europol ai fini della valutazione delle domande. L'unità nazionale ETIAS dovrebbe operare 24 ore su 24, sette giorni su sette.

(15)  Ciascuno Stato membro dovrebbe stabilire un'unità nazionale ETIAS competente principalmente a esaminare la domanda di autorizzazione ai viaggi e a decidere se rilasciare o rifiutare, annullare o revocare tale autorizzazione. Le unità nazionali ETIAS dovrebbero cooperare tra loro e con Europol ai fini della valutazione delle domande. L'unità nazionale ETIAS dovrebbe operare 24 ore su 24, sette giorni su sette.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  Per conseguire i suoi obiettivi l'ETIAS dovrebbe fornire un modulo di domanda online che il richiedente dovrebbe compilare con dichiarazioni relative alla propria identità, al documento di viaggio, alla residenza, ai recapiti, alla sua istruzione e attuale occupazione, all'eventuale condizione di familiare di un cittadino dell'UE o di un cittadino di paese terzo che gode del diritto di libera circolazione, che non è titolare di carta di soggiorno e, se il richiedente è minore, all'identità della persona responsabile, nonché rispondendo a una serie di domande generali (se è affetto o meno da malattie con potenziale epidemico quali definite dal regolamento sanitario internazionale dell'Organizzazione mondiale della sanità o altre malattie infettive o parassitarie contagiose, se possiede un casellario giudiziario, se è stato presente in zone di guerra, se è stato oggetto di decisioni di espulsione o di ordini di lasciare il territorio). L'accesso ai dati sanitari del richiedente dovrebbe essere autorizzato soltanto per determinare se questi rappresenta una minaccia per la salute pubblica.

(16)  Per conseguire i suoi obiettivi l'ETIAS dovrebbe fornire un modulo di domanda online che il richiedente dovrebbe compilare con dichiarazioni relative alla propria identità, al documento di viaggio, alla residenza, ai recapiti, all'eventuale condizione di familiare di un cittadino dell'UE o di un cittadino di paese terzo che gode del diritto di libera circolazione, che non è titolare di carta di soggiorno e, se il richiedente è minore, all'identità della persona responsabile, nonché rispondendo a una serie di domande generali (casellario giudiziario, presenza in zone di guerra, decisioni di espulsione o ordini di lasciare il territorio).

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  L'ETIAS dovrebbe accettare domande presentate per conto del richiedente in situazioni in cui, per qualsiasi ragione, il viaggiatore non è in grado di introdurre la domanda da solo. In simili casi la domanda dovrebbe essere presentata da un terzo autorizzato dal viaggiatore o legalmente responsabile per quest'ultimo, purché la sua identità figuri nel modulo di domanda.

(17)  L'ETIAS dovrebbe accettare domande presentate per conto del richiedente in situazioni in cui, per qualsiasi ragione, il viaggiatore non è in grado di introdurre la domanda da solo. In simili casi la domanda dovrebbe essere presentata da un terzo autorizzato dal viaggiatore, compresi gli intermediari commerciali, o legalmente responsabile per quest'ultimo, purché la sua identità figuri nel modulo di domanda. La Commissione dovrebbe provvedere affinché gli intermediari commerciali che presentano domanda per conto dei richiedenti forniscano questo servizio solo ai propri clienti sulla base del recupero dei costi sostenuti e non a scopo di lucro.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  Per completare la domanda, è opportuno che tutti i richiedenti di età superiore a 18 anni paghino dei diritti. Il pagamento dovrebbe essere gestito da una banca o da un intermediario finanziario. I dati richiesti per garantire il pagamento elettronico dovrebbero essere forniti soltanto alla banca o all'intermediario finanziario che esegue la transazione finanziaria e non fare parte dei dati ETIAS.

(18)  Per completare la domanda, è opportuno che i richiedenti paghino i diritti di autorizzazione ai viaggi. Il pagamento dovrebbe essere gestito da una banca o da un intermediario finanziario. I dati richiesti per garantire il pagamento elettronico dovrebbero essere forniti soltanto alla banca o all'intermediario finanziario che esegue la transazione finanziaria e non fare parte dei dati ETIAS.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  L'ETIAS dovrebbe trattare i dati personali del richiedente al solo scopo di verificare in via preliminare i criteri di ammissibilità di cui al regolamento (UE) 2016/39924 e di valutare se questi intenda immigrare irregolarmente e se il suo ingresso nell'Unione possa rappresentare una minaccia alla sicurezza o alla salute pubblica nell'Unione.

(20)  L'ETIAS dovrebbe trattare i dati personali del richiedente al solo scopo di verificare in via preliminare i criteri di ammissibilità di cui al regolamento (UE) 2016/39924 e di valutare se questi intenda immigrare irregolarmente e se il suo ingresso nell'Unione possa rappresentare una minaccia alla sicurezza o un elevato rischio epidemico nell'Unione.

_________________

_________________

24 Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen).

24 Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen).

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 22

Testo della Commissione

Emendamento

(22)  È opportuno che il confronto sia eseguito con mezzi automatizzati. Se da tale confronto emerge una corrispondenza (riscontro positivo) tra, da un lato, uno dei dati personali o una combinazione dei dati personali della domanda e, dall'altro, una cartella, un fascicolo o una segnalazione presente nei suddetti sistemi d'informazione, o i dati personali dell'elenco di controllo ETIAS, o gli indicatori di rischio, è opportuno che la domanda sia trattata manualmente da un operatore dell'unità nazionale ETIAS dello Stato membro di primo ingresso dichiarato. La valutazione svolta dall'unità nazionale ETIAS dovrebbe condurre alla decisione di rilasciare o meno l'autorizzazione ai viaggi.

(22)  È opportuno che il confronto sia eseguito con mezzi automatizzati. Se da tale confronto emerge una corrispondenza (riscontro positivo) tra, da un lato, uno dei dati personali o una combinazione dei dati personali della domanda e, dall'altro, una cartella, un fascicolo o una segnalazione presente nei suddetti sistemi d'informazione, o i dati personali dell'elenco di controllo ETIAS, o gli indicatori di rischio, è opportuno che la domanda sia trattata manualmente da un operatore dell'unità nazionale ETIAS dello Stato membro responsabile. La valutazione svolta dall'unità nazionale ETIAS dovrebbe condurre alla decisione di rilasciare o meno l'autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 24

Testo della Commissione

Emendamento

(24)  È opportuno che i richiedenti la cui domanda di autorizzazione ai viaggi è stata rifiutata abbiano il diritto di presentare ricorso. I ricorsi dovrebbero essere proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale.

(24)  È opportuno che i richiedenti la cui domanda di autorizzazione ai viaggi è stata rifiutata abbiano il diritto a un ricorso effettivo. Le procedure di ricorso dovrebbero essere proposte nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  È opportuno applicare le regole di screening per analizzare il fascicolo di domanda permettendo un confronto tra i dati del fascicolo di domanda registrati nel sistema centrale ETIAS e specifici indicatori di rischio corrispondenti a rischi precedentemente identificati in termini di sicurezza, migrazione irregolare o salute pubblica. I criteri usati per definire gli specifici indicatori di rischio non dovrebbero essere in alcun caso basati sull'origine razziale o etnica, sulle opinioni politiche, sulla religione o sulle convinzioni filosofiche, sull'appartenenza sindacale, sulla vita sessuale o sull'orientamento sessuale del richiedente.

(25)  È opportuno applicare le regole di screening per analizzare il fascicolo di domanda permettendo un confronto tra i dati del fascicolo di domanda registrati nel sistema centrale ETIAS e specifici indicatori di rischio corrispondenti a rischi precedentemente identificati in termini di sicurezza, migrazione irregolare o elevato rischio epidemico. I criteri usati per definire gli specifici indicatori di rischio non dovrebbero essere in alcun caso basati sull'origine razziale o etnica, sulle opinioni politiche, sulla religione o sulle convinzioni filosofiche, sull'appartenenza sindacale, sulla vita sessuale o sull'orientamento sessuale del richiedente.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 26

Testo della Commissione

Emendamento

(26)  È opportuno redigere un elenco di controllo ETIAS per individuare collegamenti tra i dati contenuti in un fascicolo di domanda ETIAS e informazioni relative a persone indagate per aver commesso un reato grave o un atto terroristico, o riguardo alle quali vi siano indicazioni concrete o fondati motivi per ritenere che possano commettere un reato grave o un atto terroristico. L'elenco di controllo ETIAS dovrebbe far parte dei dati trattati da Europol conformemente all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2016/749 e al concetto di gestione integrata dei dati di Europol che attua tale regolamento. È opportuno che nel trasmettere informazioni a Europol gli Stati membri siano in grado di determinare la o le finalità per cui devono essere trattate, compresa la possibilità di limitare tale trattamento all'elenco di controllo ETIAS.

(26)  È opportuno redigere un elenco di controllo ETIAS per individuare collegamenti tra i dati contenuti in un fascicolo di domanda ETIAS e informazioni relative a persone indagate da uno o più Stati membri per aver commesso un reato grave o un atto terroristico, o riguardo alle quali vi siano indicazioni concrete o fondati motivi, sulla base di una valutazione globale della persona, segnatamente sulla base dei precedenti penali, per ritenere che possano commettere un atto terroristico. L'elenco di controllo ETIAS dovrebbe far parte dei dati trattati da Europol conformemente all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2016/749 e al concetto di gestione integrata dei dati di Europol che attua tale regolamento. È opportuno che nel trasmettere informazioni a Europol gli Stati membri siano in grado di determinare la o le finalità per cui devono essere trattate, compresa la possibilità di limitare tale trattamento all'elenco di controllo ETIAS.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 27

Testo della Commissione

Emendamento

(27)  La continua emergenza di nuove forme di minacce alla sicurezza, nuovi modelli di migrazione irregolare e minacce alla salute pubblica richiede risposte efficaci e dev'essere contrastata con mezzi moderni. Poiché tali mezzi comportano il trattamento di importanti quantitativi di dati personali, è opportuno introdurre garanzie adeguate per limitare l'ingerenza nel diritto al rispetto della vita privata e nel diritto alla protezione dei dati di carattere personale a quanto necessario in una società democratica.

(27)  La continua emergenza di nuove forme di minacce alla sicurezza, nuovi modelli di migrazione irregolare e di elevati rischi epidemici richiede risposte efficaci e dev'essere contrastata con mezzi moderni. Poiché tali mezzi comportano il trattamento di importanti quantitativi di dati personali, è opportuno introdurre garanzie adeguate per limitare l'ingerenza nel diritto al rispetto della vita privata e nel diritto alla protezione dei dati di carattere personale a quanto necessario in una società democratica.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 29

 

Testo della Commissione

Emendamento

(29)  È opportuno che le autorizzazioni ai viaggi rilasciate siano annullate o revocate non appena risulti evidente che le condizioni del loro rilascio non sono state o non sono più rispettate. In particolare, quando viene creata una nuova segnalazione SIS ai fini del rifiuto d'ingresso o per una denuncia di smarrimento o di furto di un documento di viaggio, il SIS dovrebbe informarne l'ETIAS, che dovrebbe verificare se la nuova segnalazione corrisponde a un'autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha creato la segnalazione dovrebbe essere immediatamente informata e revocare l'autorizzazione ai viaggi. Con metodo analogo sarà opportuno confrontare i nuovi elementi introdotti nell'elenco di controllo ETIAS con i fascicoli di domanda conservati nell'ETIAS per verificare se corrispondono a un'autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro di primo ingresso dovrebbe valutare il riscontro positivo e, se necessario, revocare l'autorizzazione ai viaggi. È altresì opportuno prevedere la possibilità di revocare l'autorizzazione ai viaggi su richiesta del richiedente.

(29)  È opportuno che le autorizzazioni ai viaggi rilasciate siano annullate o revocate non appena risulti evidente che le condizioni del loro rilascio non sono state o non sono più rispettate. In particolare, quando viene creata una nuova segnalazione SIS ai fini del rifiuto d'ingresso, il SIS dovrebbe informarne l'ETIAS, che dovrebbe verificare se la nuova segnalazione corrisponde a un'autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha creato la segnalazione dovrebbe essere immediatamente informata e revocare l'autorizzazione ai viaggi. Con metodo analogo sarà opportuno confrontare i nuovi elementi introdotti nell'elenco di controllo ETIAS con i fascicoli di domanda conservati nell'ETIAS per verificare se corrispondono a un'autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro responsabile dovrebbe valutare il riscontro positivo e, se necessario, revocare l'autorizzazione ai viaggi. È altresì opportuno prevedere la possibilità di revocare l'autorizzazione ai viaggi su richiesta del richiedente.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

(31)  È opportuno che prima dell'imbarco i vettori aerei e marittimi e i vettori stradali che effettuano trasporti di gruppo con autobus, abbiano l'obbligo di verificare che i viaggiatori siano in possesso di tutti i documenti di viaggio richiesti per entrare nel territorio degli Stati membri a norma della convenzione di Schengen25. Tale verifica deve riguardare anche il possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. I vettori non dovrebbero peraltro avere accesso al fascicolo ETIAS. Un accesso Internet sicuro, con la possibilità di ricorrere a soluzioni tecniche mobili, dovrebbe permettere ai vettori di effettuare questa consultazione avvalendosi dei dati contenuti nel documento di viaggio.

(31)  È opportuno che, prima dell'imbarco, i vettori aerei e marittimi verifichino che i viaggiatori siano in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. I vettori non dovrebbero peraltro avere accesso al fascicolo ETIAS. Un accesso Internet sicuro, con la possibilità di ricorrere a soluzioni tecniche mobili, dovrebbe permettere ai vettori di effettuare questa consultazione avvalendosi dei dati contenuti nel documento di viaggio.

______

 

25  Convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen del 14 giugno 1985 tra i Governi degli Stati dell'Unione economica del Benelux, della Repubblica federale di Germania e della Repubblica francese relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni.

 

Motivazione

Per ragioni di chiarezza giuridica e di trasparenza si dovrebbe stabilire con precisione quali vettori siano tenuti a rispettare i requisiti del presente regolamento. Essi dovrebbero applicarsi soltanto ai vettori aerei e marittimi. I vettori che effettuano trasporti di gruppo con autobus dovrebbero essere esclusi, considerato il pesante onere che altrimenti graverebbe su tali vettori, i quali spesso propongono soltanto viaggi occasionali nel territorio degli Stati membri.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 31 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(31 bis)  Per evitare costi superflui i vettori dovrebbero potersi connettere all'ETIAS, all'EES e a sistemi analoghi attraverso un unico punto di accesso. Essi dovrebbero ricevere una risposta unica alla domanda se il passeggero possa essere trasportato nel territorio degli Stati membri, sulla base dei dati sui passeggeri trasmessi preventivamente dai vettori.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Considerando 32

Testo della Commissione

Emendamento

(32)  Per soddisfare le nuove condizioni d'ingresso, è opportuno che le guardie di frontiera verifichino che il viaggiatore sia in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. Pertanto, durante il normale processo di controllo di frontiera, la guardia di frontiera dovrebbe procedere alla lettura elettronica dei dati del documento di viaggio. Tale operazione dovrebbe attivare l'interrogazione di diverse banche dati, come previsto dal codice frontiere Schengen, compresa l'interrogazione dell'ETIAS da cui dovrebbe risultare l'attuale status dell'autorizzazione ai viaggi. È opportuno che le guardie di frontiera non possano accedere al fascicolo ETIAS ai fini dei controlli di frontiera. In mancanza di un'autorizzazione ai viaggi valida, la guardia di frontiera dovrebbe rifiutare l'ingresso e completare di conseguenza il processo di controllo di frontiera. In presenza di un'autorizzazione ai viaggi valida, spetterebbe comunque alla guardia di frontiera decidere se autorizzare o rifiutare l'ingresso.

(32)  Per soddisfare le nuove condizioni d'ingresso, è opportuno che le guardie di frontiera verifichino che il viaggiatore sia in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida almeno fino al giorno di ingresso nel territorio degli Stati membri. Pertanto, durante il normale processo di controllo di frontiera, la guardia di frontiera dovrebbe procedere alla lettura elettronica dei dati del documento di viaggio. Tale operazione dovrebbe attivare l'interrogazione di diverse banche dati, come previsto dal codice frontiere Schengen, compresa l'interrogazione dell'ETIAS da cui dovrebbe risultare l'attuale status dell'autorizzazione ai viaggi. È opportuno che le guardie di frontiera non possano accedere al fascicolo ETIAS ai fini dei controlli di frontiera. Al fine di agevolare le verifiche di frontiera, le guardie di frontiera dovrebbero tuttavia essere automaticamente informate in merito alle indicazioni su una serie di casi specifici e, in via eccezionale, durante le verifiche in seconda linea, dovrebbero avere accesso alle pertinenti informazioni supplementari inserite nel fascicolo ETIAS. In mancanza di un'autorizzazione ai viaggi valida, la guardia di frontiera dovrebbe rifiutare l'ingresso e completare di conseguenza il processo di controllo di frontiera. In presenza di un'autorizzazione ai viaggi valida, spetterebbe comunque alla guardia di frontiera decidere se autorizzare o rifiutare l'ingresso. Qualora sia temporaneamente reintrodotto il controllo alle frontiere interne, le guardie di frontiera non dovrebbero verificare che il viaggiatore sia in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Considerando 34

 

Testo della Commissione

Emendamento

(34)  L'accesso alle informazioni contenute nell'ETIAS è necessario a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo di cui alla decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio26 e di altri reati gravi di cui alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio27. Nel quadro di un'indagine specifica e per raccogliere prove e informazioni su persone indagate per aver commesso un reato o vittime di un reato, le autorità di contrasto possono aver bisogno di consultare i dati generati dall'ETIAS. I dati conservati nell'ETIAS possono inoltre essere necessari per identificare l'autore di un reato di terrorismo o altro reato grave, soprattutto quando occorre intervenire con urgenza. L'accesso all'ETIAS a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi costituisce un'ingerenza nei diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati personali di coloro i cui dati personali sono trattati nell'ETIAS. È pertanto opportuno che i dati contenuti nell'ETIAS siano conservati e messi a disposizione delle autorità designate degli Stati membri e dell'Ufficio europeo di polizia (Europol), secondo le rigorose condizioni stabilite nel presente regolamento per limitare tale accesso a quanto strettamente necessario per la prevenzione, l'accertamento e l'indagine di reati di terrorismo e altri reati gravi nel rispetto degli obblighi stabiliti segnatamente dalla giurisprudenza della Corte, in particolare nella causa Digital Rights Ireland28.

(34)  L'accesso alle informazioni contenute nell'ETIAS è necessario a fini di prevenzione, accertamento e indagine dei reati di terrorismo di cui alla direttiva (UE) 2017/54126 e di altri reati gravi di cui alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio. Nel quadro di un'indagine specifica e per raccogliere prove e informazioni su persone indagate per aver commesso un reato o vittime di un reato, le autorità di contrasto possono aver bisogno di consultare i dati generati dall'ETIAS. I dati conservati nell'ETIAS possono inoltre essere necessari per identificare l'autore di un reato di terrorismo o altro reato grave, soprattutto quando occorre intervenire con urgenza. L'accesso all'ETIAS a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi costituisce un'ingerenza nei diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati personali di coloro i cui dati personali sono trattati nell'ETIAS. È pertanto opportuno che i dati contenuti nell'ETIAS siano conservati e messi a disposizione delle autorità designate degli Stati membri e dell'Ufficio europeo di polizia (Europol), secondo le rigorose condizioni stabilite nel presente regolamento per limitare tale accesso a quanto strettamente necessario per la prevenzione, l'accertamento e l'indagine di reati di terrorismo e altri reati gravi nel rispetto degli obblighi stabiliti segnatamente dalla giurisprudenza della Corte, in particolare nella causa Digital Rights Ireland28.

_____

_____________

26  Decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, sulla lotta contro il terrorismo (GU L 164 del 22.6.2002, pag. 6).

26  Direttiva (UE) 2017/541 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, sulla lotta contro il terrorismo e che sostituisce la decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio e che modifica la decisione 2005/671/GAI del Consiglio (GU L 88 del 31.3.2017, pag. 6).

27  Decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1).

27  Decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1).

28  Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell'8 aprile 2014 nelle cause riunite C-293/12 e C-594/12 Digital Rights Ireland Ltd (ECLI:EU:C:2014:238).

28  Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell'8 aprile 2014 nelle cause riunite C-293/12 e C-594/12 Digital Rights Ireland Ltd (ECLI:EU:C:2014:238).

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Considerando 35

 

Testo della Commissione

Emendamento

(35)  In particolare è opportuno che l'accesso ai dati ETIAS a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi sia concesso soltanto su richiesta motivata delle autorità competenti che specifichi i motivi della necessità. Gli Stati membri dovrebbero garantire che tali richieste di accesso ai dati ETIAS siano soggette all'esame preliminare di un giudice o di un'autorità che fornisca garanzie di piena indipendenza e imparzialità e che non subisca influenze esterne dirette o indirette. Tuttavia, in situazioni di estrema urgenza, può essere cruciale per le autorità competenti ottenere immediatamente i dati personali necessari per impedire che sia commesso un reato grave o perseguirne gli autori. In simili casi è opportuno accettare che le autorità competenti svolgano l'esame dei dati personali ottenuti dall'ETIAS il più rapidamente possibile una volta ottenuto l'accesso a tali dati.

(35)  In particolare è opportuno che l'accesso ai dati ETIAS a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi sia concesso soltanto su richiesta motivata delle autorità competenti che specifichi i motivi della necessità. Gli Stati membri dovrebbero garantire che tali richieste di accesso ai dati ETIAS siano soggette all'esame preliminare di un punto di accesso centrale indipendente che verifichi se, nel singolo caso specifico, ricorrano le condizioni per chiedere l'accesso al sistema centrale ETIAS. Tuttavia, in situazioni di estrema urgenza, può essere cruciale per le autorità competenti ottenere immediatamente i dati personali necessari per impedire un pericolo imminente associato a un atto di terrorismo, evitare che sia commesso un reato grave o perseguirne gli autori. In simili casi è opportuno accettare che le autorità competenti svolgano l'esame dei dati personali ottenuti dall'ETIAS il più rapidamente possibile una volta ottenuto l'accesso a tali dati.

Motivazione

Si propone di utilizzare il sistema dei punti di accesso centrali, come nel caso di VIS, Eurodac ed EES, anziché affidare il compito del punto di accesso centrale all'unità nazionale ETIAS. Come avviene negli altri sistemi, il punto di accesso centrale verificherebbe se ricorrano le condizioni per l'accesso.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Considerando 37

 

Testo della Commissione

Emendamento

(37)  Le unità nazionali ETIAS dovrebbero fungere da punto di accesso centrale e verificare che nei singoli casi concreti ricorrano le condizioni per chiedere l'accesso al sistema centrale ETIAS.

soppresso

Motivazione

Si propone di utilizzare il sistema dei punti di accesso centrali, come nel caso di VIS, Eurodac ed EES, anziché affidare il compito del punto di accesso centrale all'unità nazionale ETIAS. Come avviene negli altri sistemi, il punto di accesso centrale verificherebbe se ricorrano le condizioni per l'accesso.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Considerando 40

Testo della Commissione

Emendamento

(40)  I dati personali registrati nell'ETIAS non dovrebbero essere conservati più di quanto necessario ai suoi scopi. Affinché l'ETIAS funzioni è necessario conservare i dati relativi ai richiedenti durante il periodo di validità dell'autorizzazione ai viaggi. Per valutare i rischi che il richiedente rappresenta in termini di sicurezza, migrazione irregolare e salute pubblica, occorre conservare i dati personali per cinque anni dopo l'ultima cartella di ingresso del richiedente conservata nell'EES. L'ETIAS dovrebbe effettivamente basarsi su un'accurata valutazione preliminare dei rischi in termini di sicurezza, salute pubblica e migrazione irregolare, segnatamente applicando le regole di screening. Per costituire una base affidabile per la valutazione manuale dei rischi effettuata dagli Stati membri e per ridurre al minimo l'eventualità di riscontri positivi non corrispondenti a rischi reali (“falsi positivi”), è opportuno che i riscontri positivi risultanti da regole di screening basate su statistiche generate dai dati ETIAS siano rappresentativi di una popolazione abbastanza estesa. Ciò non si può ottenere sulla sola base dei dati delle autorizzazioni ai viaggi nel loro periodo di validità. Il periodo di conservazione dovrebbe iniziare dall'ultima cartella di ingresso del richiedente conservata nell'EES, che corrisponde all'ultimo uso effettivo dell'autorizzazione ai viaggi. Un periodo di conservazione di cinque anni corrisponde al periodo di conservazione di una cartella EES recante un'autorizzazione di ingresso concessa sulla base di un'autorizzazione ai viaggi ETIAS o un respingimento. Tale sincronizzazione dei periodi di conservazione permette di conservare sia la cartella di ingresso sia la relativa autorizzazione ai viaggi per lo stesso periodo di tempo e costituisce un elemento aggiuntivo a garanzia della futura interoperabilità tra l'ETIAS e l'EES. Tale sincronizzazione è necessaria per consentire alle autorità competenti di svolgere l'analisi dei rischi richiesta dal codice frontiere Schengen. La decisione di rifiutare, revocare o annullare un'autorizzazione ai viaggi potrebbe indicare che il richiedente rappresenta un rischio maggiore in termini di sicurezza o migrazione irregolare. In presenza di una siffatta decisione, è opportuno che il periodo di cinque anni di conservazione dei dati pertinenti inizi dalla data di adozione della decisione, affinché l'ETIAS possa tenere debitamente conto della maggiore possibilità di rischio rappresentata dal richiedente in questione. Scaduto tale periodo, i dati personali dovrebbero essere cancellati.

(40)  I dati personali registrati nell'ETIAS non dovrebbero essere conservati più di quanto necessario ai suoi scopi. Affinché l'ETIAS funzioni è necessario conservare i dati relativi ai richiedenti durante il periodo di validità dell'autorizzazione ai viaggi. Dopo il periodo di validità dell'autorizzazione ai viaggi, i dati non dovrebbero essere conservati senza il consenso esplicito del richiedente per facilitare una nuova domanda dopo la scadenza del periodo di validità di un'autorizzazione ai viaggi ETIAS. La decisione di rifiutare, revocare o annullare un'autorizzazione ai viaggi potrebbe indicare che il richiedente rappresenta una minaccia maggiore per la sicurezza o un maggior rischio in termini di migrazione irregolare. In presenza di una siffatta decisione, è opportuno che il periodo di cinque anni di conservazione dei dati pertinenti inizi dalla data di adozione della decisione, affinché l'ETIAS possa tenere debitamente conto della maggiore possibilità di rischio rappresentata dal richiedente in questione. Se la pertinente segnalazione in una banca dati viene eliminata prima dei cinque anni, dovrebbe essere altresì cancellato il relativo fascicolo di domanda ETIAS. Scaduto tale periodo, i dati personali dovrebbero essere cancellati.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Considerando 43

Testo della Commissione

Emendamento

(43)  Al trattamento dei dati personali a cura degli Stati membri in applicazione del presente regolamento si applica [il regolamento (UE) 2016/679]31, tranne se detto trattamento sia effettuato dalle autorità designate o dalle autorità di verifica degli Stati membri a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o di altri reati gravi.

(43)  Al trattamento dei dati personali a cura degli Stati membri in applicazione del presente regolamento si applica il regolamento (UE) 2016/67931, tranne se detto trattamento sia effettuato dalle autorità designate o dalle autorità di verifica degli Stati membri a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o di altri reati gravi.

_________________

_________________

31 Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

31 Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Considerando 44

Testo della Commissione

Emendamento

(44)  Il trattamento dei dati personali da parte delle autorità degli Stati membri a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o di altri reati gravi in conformità del presente regolamento dovrebbe essere subordinato al livello di protezione dei dati personali stabilito dal loro diritto nazionale, conforme alla [direttiva (UE) 2016/680]32.

(44)  Il trattamento dei dati personali da parte delle autorità degli Stati membri a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o di altri reati gravi in conformità del presente regolamento dovrebbe essere subordinato al livello di protezione dei dati personali stabilito dal loro diritto nazionale, conforme alla direttiva (UE) 2016/68032.

_________________

_________________

32 Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio.

32 Direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Considerando 45

Testo della Commissione

Emendamento

(45)  Dovrebbe competere alle autorità di controllo indipendenti istituite in virtù del [regolamento (UE) 2016/679] verificare la liceità del trattamento dei dati personali da parte degli Stati membri, e al garante europeo della protezione dei dati istituito con regolamento (CE) n. 45/2001 sorvegliare le attività delle istituzioni e degli organismi dell'Unione connesse al trattamento dei dati personali. Il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo dovrebbero cooperare ai fini del controllo dell'ETIAS.

(45)  Dovrebbe competere alle autorità di controllo indipendenti, istituite in virtù del regolamento (UE) 2016/679, verificare la liceità del trattamento dei dati personali da parte degli Stati membri, e al garante europeo della protezione dei dati istituito con regolamento (CE) n. 45/2001 sorvegliare le attività delle istituzioni e degli organismi dell'Unione connesse al trattamento dei dati personali. Il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo dovrebbero cooperare ai fini del controllo dell'ETIAS.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Considerando 46

 

Testo della Commissione

Emendamento

(46)  “[...] Il garante europeo della protezione dei dati è stato consultato a norma dell'articolo 28, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 45/2001 e ha espresso il suo parere il […]”.

(46)  Il garante europeo della protezione dei dati è stato consultato a norma dell'articolo 28, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 45/2001 e ha espresso il suo parere il 6 marzo 2017.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Considerando 47

 

Testo della Commissione

Emendamento

(47)  Occorre stabilire rigorose norme di accesso al sistema centrale ETIAS e le necessarie salvaguardie. Occorre inoltre stabilire i diritti individuali di accesso, rettifica, cancellazione e ricorso, in particolare il diritto a un ricorso giurisdizionale e il controllo delle operazioni di trattamento dei dati da parte di autorità pubbliche indipendenti.

(47)  Occorre stabilire rigorose norme di accesso al sistema centrale ETIAS e le necessarie salvaguardie. Occorre inoltre stabilire i diritti individuali di accesso, rettifica, limitazione, blocco, cancellazione e ricorso, in particolare il diritto a un ricorso giurisdizionale e il controllo delle operazioni di trattamento dei dati da parte di autorità pubbliche indipendenti.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Considerando 48

Testo della Commissione

Emendamento

(48)  Per valutare il rischio che un viaggiatore potrebbe rappresentare in termini di sicurezza, migrazione irregolare o salute pubblica, è necessario stabilire l'interoperabilità tra il sistema d'informazione ETIAS e altri sistemi d'informazione consultati dall'ETIAS come il sistema di ingressi/uscite (EES), il sistema di informazione visti (VIS), i dati Europol, il sistema d'informazione Schengen (SIS), l'Eurodac e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS). Tale interoperabilità, tuttavia, può essere pienamente garantita solo una volta adottate le proposte di istituzione dell'EES33 e dell'ECRIS34 e la proposta di rifusione del regolamento Eurodac35.

(48)  Per valutare la minaccia che un viaggiatore potrebbe rappresentare in termini di sicurezza, migrazione irregolare o elevato rischio epidemico, è necessario stabilire l'interoperabilità tra il sistema d'informazione ETIAS e altri sistemi d'informazione consultati dall'ETIAS come il sistema di ingressi/uscite (EES), il sistema di informazione visti (VIS), i dati Europol, il sistema d'informazione Schengen (SIS), l'Eurodac e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS). Tale interoperabilità, tuttavia, può essere pienamente garantita solo una volta adottate le proposte di istituzione dell'EES33 e dell'ECRIS34 e la proposta di rifusione del regolamento Eurodac35.

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33 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema di ingressi/uscite per la registrazione dei dati di ingresso e di uscita e dei dati relativi al respingimento dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea e che determina le condizioni di accesso al sistema di ingressi/uscite a fini di contrasto e che modifica il regolamento (CE) n. 767/2008 e il regolamento (UE) n. 194/2011, COM(2016) 194 final.

33 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema di ingressi/uscite per la registrazione dei dati di ingresso e di uscita e dei dati relativi al respingimento dei cittadini di paesi terzi che attraversano le frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea e che determina le condizioni di accesso al sistema di ingressi/uscite a fini di contrasto e che modifica il regolamento (CE) n. 767/2008 e il regolamento (UE) n. 194/2011, COM(2016) 194 final.

34 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio per quanto riguarda lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI del Consiglio, COM(2016) 7 final.

34 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio per quanto riguarda lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI del Consiglio, COM(2016) 7 final.

35 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l'”Eurodac” per il confronto delle impronte digitali per l'efficace applicazione del regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l'esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di paese terzo o da un apolide, per l'identificazione di cittadini di paesi terzi o apolidi il cui soggiorno è irregolare e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto (rifusione), COM(2016) 272 final.

35 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l’”Eurodac” per il confronto delle impronte digitali per l’efficace applicazione del regolamento (UE) n. 604/2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di paese terzo o da un apolide, per l’identificazione di cittadini di paesi terzi o apolidi il cui soggiorno è irregolare e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto (rifusione), COM(2016) 272 final.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino -1 (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-  alla definizione dei requisiti del servizio di account sicuro;

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino -1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-  alla regolamentazione della presentazione delle domande di autorizzazione ai viaggi da parte di un intermediario commerciale e presso le delegazioni dell'Unione europea;

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  all'adozione di un elenco predefinito di risposte alle domande relative al livello e al settore d'istruzione, all'attuale occupazione e alla qualifica professionale da indicare nella domanda di autorizzazione ai viaggi;

soppresso

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  all'ulteriore definizione dello strumento di verifica;

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 5

Testo della Commissione

Emendamento

–  all'ulteriore specificazione dei rischi in termini di sicurezza, migrazione irregolare o salute pubblica di cui tenere conto per stabilire gli indicatori di rischio.

–  all'ulteriore specificazione della minaccia in termini di sicurezza, migrazione irregolare o elevato rischio epidemico di cui tenere conto per stabilire gli indicatori di rischio.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  alla definizione di un modulo standard per il rifiuto di un'autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  alla definizione del tipo di informazioni supplementari relative alle indicazioni che possono essere aggiunte nel fascicolo di domanda ETIAS e ai relativi formati,

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 5 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  alla definizione del sostegno finanziario agli Stati membri per le spese sostenute in virtù di responsabilità supplementari;

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Considerando 50 – trattino 5 quinquies (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

  alla definizione della regolamentazione riguardante l'archivio centrale;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Considerando 56 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(56 bis)  Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e osserva i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Motivazione

Il testo proposto è un considerando standard che non figura in questa proposta di regolamento.

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il presente regolamento istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di possedere un visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne (“obbligo di visto”), che permette di stabilire se la loro presenza nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica. A questo scopo sono introdotte un'autorizzazione ai viaggi e le condizioni e procedure per il suo rilascio o rifiuto.

1.  Il presente regolamento istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di possedere un visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne (“obbligo di visto”), che permette di esaminare se la loro presenza nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, una minaccia per la sicurezza o un elevato rischio epidemico. A questo scopo sono introdotte un'autorizzazione ai viaggi e le condizioni e procedure per il suo rilascio o rifiuto.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 2 – paragrafo 2 – lettera h bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(h bis)  ai cittadini di paesi terzi che si avvalgono della mobilità ai sensi della direttiva 2014/66/UE del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis o della direttiva (UE) 2016/801 del Parlamento europeo e del Consiglio1 ter.

 

_____________

 

1 bisDirettiva 2014/66/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi nell'ambito di trasferimenti intra-societari, GU L 157 del 27.5.2014, pag. 1.

 

1 ter Direttiva (UE) 2016/801 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa alle condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di paesi terzi per motivi di ricerca, studio, tirocinio, volontariato, programmi di scambio di alunni o progetti educativi, e collocamento alla pari (GU L 132 del 21.5.2016, pag. 21).

Motivazione

Come nel caso del sistema di ingressi/uscite, i cittadini di paesi terzi coperti dalla direttiva sui trasferimenti intra-societari, come pure gli studenti e i ricercatori, non dovrebbero rientrare nell'ambito di applicazione dell'ETIAS.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  "verifica in seconda linea": una verifica in seconda linea quale definita all'articolo 2, punto 13, del regolamento (UE) 2016/399;

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  "autorizzazione ai viaggi": una decisione adottata in virtù del presente regolamento che attesta che non esistono indicazioni concrete né fondati motivi per concludere che la presenza della persona nel territorio degli Stati membri comporti un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica, e che costituisce per i cittadini di paesi terzi di cui all'articolo 2 un requisito per il soddisfacimento delle condizioni d'ingresso di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2016/399;

(d)  "autorizzazione ai viaggi": una decisione adottata in virtù del presente regolamento che attesta che non esistono fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza della persona nel territorio degli Stati membri comporti o comporterà un rischio in termini di migrazione irregolare, una minaccia per la sicurezza o un elevato rischio epidemico, e che costituisce per i cittadini di paesi terzi di cui all'articolo 2 un requisito per il soddisfacimento delle condizioni d'ingresso di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2016/399;

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  "minaccia per la salute pubblica": la minaccia per la salute pubblica quale definita all'articolo 2, punto 21, del regolamento (UE) 2016/399;

soppresso

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera h bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(h bis)  "vettore": ogni persona fisica o giuridica che trasporta persone a titolo professionale;

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera i bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(i bis)  "persona segnalata ai fini della non ammissione": qualsiasi cittadino di un paese terzo segnalato nel sistema d'informazione Schengen (SIS) ai sensi e per gli effetti degli articoli 24 e 26 del regolamento (CE) n. 1987/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio;

Motivazione

Regolamento (CE) n. 1987/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, sull'istituzione, l'esercizio e l'uso del sistema d'informazione Schengen di seconda generazione (SIS II).

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

(k)  "riscontro positivo": la corrispondenza constatata confrontando i dati personali del fascicolo di domanda registrati nel sistema centrale ETIAS con i dati personali conservati in una cartella, un fascicolo o una segnalazione presente in un sistema d'informazione interrogato dal sistema centrale ETIAS, o con l'elenco di controllo ETIAS, o con gli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28;

(k)  "riscontro positivo": la corrispondenza constatata confrontando i dati personali del fascicolo di domanda registrati nel sistema centrale ETIAS con i dati personali conservati in una cartella, un fascicolo o una segnalazione presente nel sistema centrale ETIAS, in una banca dati o in un sistema d'informazione interrogato dal sistema centrale ETIAS, o con l'elenco di controllo ETIAS di cui all'articolo 29, o con gli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28;

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera l

 

Testo della Commissione

Emendamento

(l)  "reati di terrorismo": i reati che corrispondono o sono equivalenti a quelli di cui agli articoli da 1 a 4 della decisione quadro 2002/475/GAI;

(l)  "reati di terrorismo": i reati che corrispondono o sono equivalenti a quelli di cui alla direttiva (UE) 2017/541;

Motivazione

La definizione viene aggiornata per far riferimento alla nuova direttiva sulla lotta contro il terrorismo.

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera n

Testo della Commissione

Emendamento

(n)  "dati Europol": i dati personali forniti a Europol per la finalità di cui all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2016/794.

(n)  "dati Europol": i dati personali trattati da Europol per la finalità di cui all'articolo 18, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2016/794;

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera n bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(n bis)  "firmato elettronicamente": la conferma della firma tramite barratura della casella nel modulo di domanda.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.   Nella misura in cui i dati personali sono trattati dalle autorità degli Stati membri, si applicano le definizioni di cui all'articolo 4 del [regolamento (UE) 2016/679].

3.   Nella misura in cui i dati personali sono trattati dalle autorità degli Stati membri, si applicano le definizioni di cui all’articolo 4 del regolamento (UE) 2016/679.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Nella misura in cui i dati personali sono trattati dalle autorità degli Stati membri a fini di contrasto, si applicano le definizioni di cui all'articolo 3 della [direttiva (UE) 2016/680].

4.  Nella misura in cui i dati personali sono trattati dalle autorità degli Stati membri a fini di contrasto, si applicano le definizioni di cui all’articolo 3 della direttiva (UE) 2016/680.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  contribuisce a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita dei rischi per la sicurezza posti dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano indicazioni concrete o fondati motivi per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta un rischio per la sicurezza;

(a)  contribuisce a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita dei rischi per la sicurezza posti dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta una minaccia per la sicurezza;

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  contribuisce a proteggere la salute pubblica valutando se il richiedente rappresenta una minaccia per la salute pubblica ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera e), prima del suo arrivo ai valichi di frontiera esterni;

(c)  contribuisce a proteggere la salute pubblica valutando se il richiedente rappresenta un elevato rischio epidemico, prima del suo arrivo ai valichi di frontiera esterni;

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  sostiene gli obiettivi del sistema d'informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di persone ricercate per l'arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, di persone ricercate nell'ambito di un procedimento giudiziario e ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico; e

(e)  sostiene gli obiettivi del sistema d'informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di cittadini di paesi terzi soggetti a divieto di ingresso, di persone ricercate per l'arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, di persone ricercate nell'ambito di un procedimento giudiziario e ai fini di un controllo discreto, di un controllo specifico o [di un controllo di indagine];

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  un'interfaccia uniforme nazionale in ciascuno Stato membro, basata su specifiche tecniche comuni e identica in tutti gli Stati membri, che consente la connessione tra il sistema centrale e le infrastrutture nazionali di frontiera negli Stati membri;

(b)  un'interfaccia uniforme nazionale in ciascuno Stato membro, basata su specifiche tecniche comuni e identica in tutti gli Stati membri, che consente la connessione tra il sistema centrale e le infrastrutture nazionali di frontiera negli Stati membri in maniera sicura;

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  un'infrastruttura di comunicazione sicura tra il sistema centrale e le interfacce uniformi nazionali;

(c)  un'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e le interfacce uniformi nazionali, che deve essere sicura e criptata;

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  l'archivio centrale di cui all'articolo 73, paragrafo 2;

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2 – lettera g bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(g bis)  uno strumento di verifica per consentire ai richiedenti di seguire l'iter delle loro domande nonché la durata della validità e lo status delle loro autorizzazioni ai viaggi;

Emendamento    62

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  [Il sistema centrale, le interfacce uniformi nazionali, il servizio web, il portale per i vettori e l'infrastruttura di comunicazione dell'ETIAS condividono e riutilizzano nella massima misura tecnicamente possibile i rispettivi componenti hardware e software del sistema centrale dell'EES, le interfacce uniformi dell'EES, il servizio web dell'EES, il portale per i vettori dell'EES e l'infrastruttura di comunicazione dell'EES.]

3.  Il sistema centrale, le interfacce uniformi nazionali, il servizio web, il portale per i vettori e l'infrastruttura di comunicazione dell’ETIAS condividono e riutilizzano nella massima misura tecnicamente possibile i rispettivi componenti hardware e software del sistema centrale dell'EES, le interfacce uniformi dell'EES, il servizio web dell'EES, il portale per i vettori dell'EES e l’infrastruttura di comunicazione dell'EES. Fatto salvo l'articolo 10, occorre garantire la logica separazione tra dati ETIAS e dati EES.

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  La Commissione ha il potere di adottare atti delegati a norma dell'articolo 78 per definire i requisiti del servizio di account sicuro di cui al paragrafo 2, lettera g).

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  garantire che i dati conservati nei fascicoli di domanda e nel sistema centrale ETIAS siano corretti e aggiornati;

soppresso

Motivazione

Non è chiaro come l'unità centrale possa garantire che i dati siano corretti e aggiornati. Conformemente all'articolo 15, paragrafo 1, il richiedente è responsabile della correttezza dei propri dati.

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a bis)  definisce, attua, valuta e rivede gli specifici indicatori di rischio di cui all’articolo 28 previa consultazione della commissione di screening ETIAS;

Emendamento    66

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  verifica le domande di autorizzazione ai viaggi respinte dal processo automatizzato per appurare se i dati personali del richiedente corrispondano ai dati personali della persona per cui è emerso un riscontro positivo in uno dei sistemi d'informazione o in una delle banche dati consultati o negli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28;

(b)  in conformità con l'articolo 20, verifica le domande di autorizzazione ai viaggi dalle quali sono emersi uno o più riscontri positivi durante il processo automatizzato per appurare se i dati personali del richiedente corrispondano ai dati personali della persona per cui è emerso un riscontro positivo nel sistema centrale ETIAS, in uno dei sistemi d'informazione o in una delle banche dati consultati o negli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28 o nell'elenco di controllo ETIAS di cui all'articolo 29 e, se necessario, avvia il trattamento manuale ex articolo 22;

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  registra le verifiche effettuate conformemente alla lettera (b) nel sistema centrale ETIAS;

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  definisce, collauda, attua, valuta e rivede gli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28 previa consultazione della commissione di screening ETIAS;

soppresso

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  svolge audit regolari del trattamento delle domande e dell'attuazione delle disposizioni dell'articolo 28, con particolare riguardo all'impatto sui diritti fondamentali, segnatamente il rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali.

soppresso

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  indica lo Stato membro competente per il trattamento manuale delle domande di cui all'articolo 22, paragrafo 1 bis;

Emendamento    71

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d ter)  ove opportuno, facilita le consultazioni tra gli Stati membri di cui all'articolo 24 e tra lo Stato membro competente ed Europol di cui all'articolo 25;

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d quater (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d quater)  informa i vettori in caso di guasto del sistema d'informazione ETIAS di cui all'articolo 40, paragrafo 1;

Motivazione

Ulteriori compiti dell'unità centrale sono menzionati in altri articoli. Per ragioni di trasparenza dovrebbero figurare tutti nel presente articolo.

Emendamento    73

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d quinquies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d quinquies)  informa le autorità degli Stati membri competenti a effettuare verifiche ai valichi di frontiera esterni in caso di guasto del sistema d'informazione ETIAS di cui all'articolo 42, paragrafo 1;

Motivazione

Ulteriori compiti dell'unità centrale sono menzionati in altri articoli. Per ragioni di trasparenza dovrebbero figurare tutti nel presente articolo.

Emendamento    74

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d sexies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d sexies)  tratta le richieste di consultazione dei dati registrati nel sistema centrale ETIAS da parte di Europol di cui all'articolo 46;

Motivazione

Ulteriori compiti dell'unità centrale sono menzionati in altri articoli. Per ragioni di trasparenza dovrebbero figurare tutti nel presente articolo.

Emendamento    75

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d septies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d septies)  fornisce al pubblico tutte le informazioni rilevanti in merito alle domande di autorizzazione ai viaggi di cui all'articolo 61;

Motivazione

Ulteriori compiti dell'unità centrale sono menzionati in altri articoli. Per ragioni di trasparenza dovrebbero figurare tutti nel presente articolo.

Emendamento    76

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d octies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(g octies)  coopera con la Commissione riguardo alla campagna d'informazione di cui all'articolo 62;

Motivazione

Ulteriori compiti dell'unità centrale sono menzionati in altri articoli. Per ragioni di trasparenza dovrebbero figurare tutti nel presente articolo.

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 – lettera d nonies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d nonies)  funge da servizio di assistenza e fornisce aiuto ai viaggiatori in caso di problemi durante la procedura di presentazione della domanda.

Motivazione

La proposta della Commissione non contiene alcun riferimento a una funzione di assistenza. Tuttavia, è importante prevedere tale funzione per la credibilità del sistema.

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  L'unità centrale ETIAS pubblica una relazione annuale di attività. Tale relazione include:

 

(a)   statistiche in materia di

 

(i)   numero di autorizzazioni ai viaggi emesse automaticamente dal sistema centrale ETIAS;

 

(ii)   numero di domande verificate dall'unità centrale;

 

(iii)   numero di domande trattate manualmente per Stato membro;

 

(iv)   numero di domande respinte in base al paese e motivo del rifiuto;

 

(v)   rispetto dei termini di cui all'articolo 20, paragrafo 6, e agli articoli 23, 26 e 27;

 

(b)   informazioni generali sul funzionamento dell'unità centrale ETIAS, le sue attività di cui al presente articolo e informazioni sulle tendenze e le sfide attuali che incidono sull'esercizio dei suoi compiti.

 

La relazione annuale di attività è trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione entro il 31 marzo dell'anno successivo.

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  garantire che i dati conservati nei fascicoli di domanda e nel sistema centrale ETIAS siano corretti e aggiornati;

soppresso

Motivazione

Non è chiaro come le unità nazionali possano garantire che i dati siano corretti e aggiornati. Conformemente all'articolo 15, paragrafo 1, il richiedente è responsabile della correttezza dei propri dati.

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  registrare le verifiche effettuate conformemente alla lettera (b) nel sistema centrale ETIAS;

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  informare i richiedenti sulla procedura da seguire in caso di ricorso conformemente all'articolo 31, paragrafo 2;

(d)  informare i richiedenti sulla procedura di ricorso da seguire conformemente all'articolo 31, paragrafo 2;

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  annullare e revocare un'autorizzazione ai viaggi ai sensi degli articoli 34 e 35.

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Articolo 8 – paragrafo 2 – lettera e

 

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  fungere da punto di accesso centrale per la consultazione del sistema centrale ETIAS ai fini di cui all'articolo 1, paragrafo 2, e in conformità dell'articolo 44.

soppresso

Motivazione

Si propone di utilizzare il sistema dei punti di accesso centrali, come nel caso di VIS, Eurodac ed EES, anziché affidare il compito del punto di accesso centrale all'unità nazionale ETIAS. Come avviene negli altri sistemi, il punto di accesso centrale verificherebbe se ricorrano le condizioni per l'accesso.

Emendamento    84

Proposta di regolamento

Articolo 9 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 9 bis

 

Commissione etica ETIAS

 

1.  È istituita la commissione etica ETIAS con funzione consultiva e di audit. Essa è composta dal responsabile dei diritti fondamentali dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, da un rappresentante del foro consultivo sui diritti fondamentali dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, da un rappresentante del Garante europeo della protezione dei dati, da un rappresentante del comitato europeo per la protezione dei dati e da un rappresentante dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali.

 

2.  La commissione etica ETIAS effettua audit regolari del trattamento delle domande e dell'attuazione delle disposizioni dell'articolo 28, con particolare riguardo all'impatto sui diritti fondamentali, segnatamente il rispetto della vita privata, la protezione dei dati personali e la non discriminazione.

 

3.  La commissione etica ETIAS si riunisce a seconda delle necessità e almeno due volte all'anno. I costi e la gestione delle riunioni sono a carico dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Il segretariato è assicurato dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. In occasione della prima riunione la commissione etica ETIAS adotta il proprio regolamento a maggioranza semplice dei suoi membri.

 

4.  I membri della commissione etica ETIAS sono invitati a partecipare alle riunioni della commissione di screening ETIAS con funzione consultiva. Essi hanno pieno accesso a tutte le informazioni e ai locali dell'ETIAS.

 

5.  La commissione etica ETIAS pubblica una relazione annuale che deve essere messa a disposizione del pubblico. Essa riferisce inoltre al Parlamento europeo, per iscritto e oralmente, almeno una volta all'anno. La classificazione non preclude la trasmissione delle informazioni al Parlamento europeo. Ove necessario, si applica l'articolo 50 del regolamento (UE) 2016/1624.

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Articolo 10 – comma unico

Testo della Commissione

Emendamento

Per consentire la valutazione dei rischi di cui all'articolo 18 è stabilita l'interoperabilità tra il sistema d'informazione ETIAS e altri sistemi d'informazione consultati dall'ETIAS come [il sistema di ingressi/uscite (EES),] il sistema di informazione visti (VIS), i dati Europol, il sistema d'informazione Schengen (SIS), [l'Eurodac] e [il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS)].

Al solo scopo di consentire il trattamento automatizzato di cui all'articolo 18 è stabilita l'interoperabilità tra il sistema d'informazione ETIAS e [il sistema di ingressi/uscite (EES),] il sistema di informazione visti (VIS), i dati Europol, il sistema d'informazione Schengen (SIS), [l'Eurodac] e [il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS)].

Emendamento    86

Proposta di regolamento

Articolo 10 – comma unico bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

L'interoperabilità è stabilita nel pieno rispetto dell'acquis dell'UE in materia di diritti fondamentali.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Articolo 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 10 bis

 

Interrogazioni delle banche dati Europol

 

Il sistema centrale ETIAS verifica la banca dati Interpol sui documenti di viaggio rubati o smarriti (SLTD) e la banca dati Interpol sui documenti di viaggio associati a segnalazioni (TDAWN).

 

Due anni dopo l'attuazione dell'ETIAS, la Commissione presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla verifica delle banche dati Interpol tramite l'ETIAS. Tale relazione comprende informazioni sul numero di riscontri positivi rispetto alle banche dati di Interpol, sul numero di autorizzazioni ai viaggi rifiutate a seguito di tali riscontri positivi e informazioni su eventuali problemi incontrati e, in esito a tale valutazione, se del caso, è accompagnata da una proposta legislativa di modifica del presente regolamento.

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le guardie di frontiera possono interrogare il sistema centrale ETIAS conformemente all'articolo 41 esclusivamente per verificare lo status dell'autorizzazione ai viaggi di un viaggiatore presente a un valico di frontiera esterno.

2.  Le guardie di frontiera possono interrogare il sistema centrale ETIAS conformemente all'articolo 41 esclusivamente per verificare lo status dell'autorizzazione ai viaggi di un viaggiatore presente a un valico di frontiera esterno. Inoltre, le guardie di frontiera sono automaticamente informate in merito alle indicazioni di cui all'articolo 22, paragrafo 4 bis, all'articolo 30, paragrafi 1 bis e ter. A titolo eccezionale, quando è richiesta una verifica in seconda linea alla frontiera, la guardia di frontiera può interrogare il sistema centrale ETIAS per ottenere informazioni supplementari connesse a tali indicazioni di cui all'articolo 33, lettera e bis) e all'articolo 38, paragrafo 5, lettera d bis).

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  I vettori possono interrogare il sistema centrale ETIAS conformemente all'articolo 39 esclusivamente per verificare lo status dell'autorizzazione ai viaggi di un viaggiatore.

3.  I vettori possono interrogare il sistema centrale ETIAS conformemente all'articolo 39 esclusivamente per inviare richieste al sistema centrale ETIAS onde verificare lo status dell'autorizzazione ai viaggi di un viaggiatore.

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Articolo 12 – titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Non discriminazione

Diritti fondamentali

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Articolo 12

Testo della Commissione

Emendamento

Il trattamento dei dati personali nell'ambito del sistema d'informazione ETIAS da parte di qualsiasi utente non dà luogo a discriminazioni nei confronti di cittadini di paesi terzi fondate sul sesso, sulla razza o l'origine etnica, sulla religione o sulle convinzioni personali, sulla disabilità, sull'età o sull'orientamento sessuale. Esso rispetta pienamente la dignità umana e l'integrità. È prestata particolare attenzione ai minori, alle persone anziane e ai disabili.

Il trattamento dei dati personali nell'ambito del sistema d'informazione ETIAS da parte di qualsiasi utente non dà luogo a discriminazioni nei confronti di cittadini di paesi terzi fondate sul sesso, sulla razza, sul colore della pelle, sull'origine etnica o sociale, sulle caratteristiche genetiche, sulla lingua, sulla religione o sulle convinzioni personali, sulle opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, sull'appartenenza a una minoranza nazionale, sul patrimonio, sulla nascita, sulla disabilità, sull'età o sull'orientamento sessuale. Esso rispetta pienamente la dignità umana e l'integrità nonché i diritti fondamentali, compreso il rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali. È prestata particolare attenzione ai minori, alle persone anziane e ai disabili. L'interesse superiore del minore è considerato preminente.

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Le domande possono essere presentate presso le delegazioni dell'Unione europea nei paesi terzi.

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 78 per regolamentare la presentazione delle domande di autorizzazione ai viaggi da parte di un intermediario commerciale e presso le delegazioni dell'Unione europea.

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quater.  Sei mesi prima della scadenza di un'autorizzazione ai viaggi valida, i titolari ricevono automaticamente notifica dell'imminente scadenza per via elettronica.

Emendamento    95

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2 quinquies (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quinquies.  I titolari di un'autorizzazione ai viaggi possono presentare una domanda entro i sei mesi precedenti la scadenza dell'autorizzazione.

Emendamento    96

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il sito web pubblico e l'applicazione mobile per dispositivi mobili assicurano ai richiedenti la massima disponibilità e facilità di accesso e la gratuità del modulo di domanda.

2.  Il sito web pubblico e l'applicazione mobile per dispositivi mobili assicurano ai richiedenti, compresi quelli con disabilità, la massima disponibilità e facilità di accesso e la gratuità del modulo di domanda.

Emendamento    97

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Qualora la lingua o le lingue ufficiali dei paesi che figurano nell'elenco dell'allegato II del regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio non corrispondano alle lingue di cui al paragrafo 3, sono messe a disposizione schede informative sul contenuto e sull'uso del sito web pubblico e dell'applicazione mobile per dispositivi mobili e contenenti altre spiegazioni in almeno una delle lingue ufficiali di detti paesi.

4.  Qualora la lingua o le lingue ufficiali dei paesi che figurano nell'elenco dell'allegato II del regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio non corrispondano alle lingue di cui al paragrafo 3, sono messe a disposizione schede con informazioni esplicative sull'ETIAS, sulla procedura di domanda, sull'uso del sito web pubblico e dell'applicazione mobile nonché una guida passo per passo per la domanda per dispositivi mobili e contenenti altre spiegazioni in almeno una delle lingue ufficiali di detti paesi.

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  Il sito web pubblico e l'applicazione mobile per dispositivi mobili indicano ai richiedenti il diritto di presentare un efficace ricorso ai sensi del presente regolamento. Quando un'autorizzazione ai viaggi è rifiutata, essi rinviano il richiedente all'unità nazionale ETIAS dello Stato membro responsabile che fornisce ulteriori informazioni a norma dell'articolo 31, paragrafo 2.

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

7.  La Commissione adotta norme dettagliate sulle condizioni di funzionamento del sito web pubblico e dell'applicazione mobile per dispositivi mobili, nonché sulle norme di protezione dei dati e di sicurezza applicabili al sito web pubblico e all'applicazione mobile per dispositivi mobili. Tali misure di esecuzione sono adottate secondo la procedura di esame di cui all'articolo 79, paragrafo 2.

7.  La Commissione adotta, mediante atti delegati, norme dettagliate sulle condizioni di funzionamento del sito web pubblico e dell'applicazione mobile per dispositivi mobili, nonché sulle norme di protezione dei dati e di sicurezza applicabili al sito web pubblico e all'applicazione mobile per dispositivi mobili. Tali norme dettagliate si basano sulla gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni e sulla protezione dei dati fin dalla progettazione e protezione per impostazione predefinita. Esse sono adottate secondo la procedura di esame di cui all'articolo 79, paragrafo 2.

Motivazione

Raccomandato dal Garante europeo della protezione dei dati al punto 100 del suo parere.

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il richiedente presenta un modulo di domanda compilato e corredato di dichiarazione di autenticità, completezza e affidabilità dei dati presentati e di dichiarazione di veridicità e affidabilità delle dichiarazioni fatte. I minori presentano un modulo di domanda firmato elettronicamente da una persona che esercita la responsabilità genitoriale in via permanente o temporanea o da un tutore legale.

1.  Il richiedente presenta un modulo di domanda compilato e corredato di dichiarazione di autenticità, completezza, correttezza e affidabilità dei dati presentati e di dichiarazione di veridicità e affidabilità delle dichiarazioni fatte. I minori presentano un modulo di domanda firmato elettronicamente da una persona che esercita la responsabilità genitoriale in via permanente o temporanea o da un tutore legale.

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  data di scadenza del documento di viaggio;

(e)  data di rilascio e data di scadenza del documento di viaggio;

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

(g)  indirizzo di posta elettronica, numero di telefono;

(g)  indirizzo di posta elettronica e, se disponibile, numero di telefono;

Emendamento    103

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

(h)  istruzione (livello e settore);

soppresso

Motivazione

La raccolta di dati relativi al livello di istruzione potrebbe rivelare dati sensibili per cui non sembra necessaria né proporzionata.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera i

Testo della Commissione

Emendamento

(i)  occupazione attuale;

soppresso

Motivazione

La raccolta di dati relativi all'occupazione attuale potrebbe rivelare dati sensibili per cui non sembra necessaria né proporzionata. Inoltre, tenuto conto della durata di validità dell'autorizzazione ETIAS, dette informazioni cambiano e non sembra accurato raccoglierle.

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

k)  per i minori, cognome e nome o nomi del titolare della responsabilità genitoriale o del tutore legale;

k)  per i minori, cognome e nome o nomi, domicilio, indirizzo di posta elettronica e, eventualmente, numero di telefono della persona che esercita la responsabilità genitoriale o del tutore legale del richiedente;

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera l – punto i

Testo della Commissione

Emendamento

i)  lo status di familiare;

i)  lo status in qualità di familiare;

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il richiedente sceglie il livello e settore di istruzione, l’attuale occupazione e la qualifica professionale da un elenco predefinito. È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 78 per stabilire tali elenchi predefiniti.

soppresso

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  se è affetto da una malattia con potenziale epidemico ai sensi del regolamento sanitario internazionale dell’Organizzazione mondiale della sanità o da altre malattie infettive o parassitarie contagiose;

soppresso

Motivazione

Raccogliere e trattare tali informazioni non sembra essere accurato dato che si tratta di informazioni dichiarative che possono cambiare durante il periodo di validità dell'ETIAS. Per lo più detta questione può rivelare dati realmente sensibili e non è stato provato che la loro raccolta e trattamento fossero necessari o proporzionati. Le guardie di frontiera devono continuare a valutare i rischi per la salute pubblica ai valichi di frontiera esterni come previsto dalle disposizioni di cui all'articolo 8 del regolamento (UE) 2016/399.

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  se è mai stato condannato per reati commessi in qualsiasi paese;

b)  se è mai stato condannato per gravi reati di cui all’allegato 1 negli ultimi dieci anni;

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  se è stato colpito da provvedimento di espulsione dal territorio di uno Stato membro o di qualsiasi altro paese, o da decisione di rimpatrio negli ultimi dieci anni.

d)  se è stato colpito da provvedimento di espulsione dal territorio di uno Stato membro o da decisione di rimpatrio negli ultimi dieci anni.

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  se il richiedente appartiene a una delle categorie di richiedenti di cui all'articolo 16, paragrafo 2, lettere d) - f) che sono esentate dal pagamento dei diritti di autorizzazione ai viaggi, da selezionare da un elenco predeterminato; al richiedente viene comunicato che gli/le sarà inviata una richiesta di ulteriori/e informazioni o documentazione, conformemente all'articolo 23, al fine di accertare che lo scopo del suo viaggio rientri in una delle categorie di cui all'articolo 16, paragrafo 2, lettere d) - f). Al richiedente viene comunicato che, di conseguenza, la decisione sulla domanda verrà presa conformemente alle scadenze previste dall'articolo 27, paragrafo 2.

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Il richiedente dichiara inoltre di essere a conoscenza delle condizioni di ingresso di cui all'articolo 6 del regolamento 2016/399 e del fatto che a ogni ingresso potranno essergli chiesti dei documenti giustificativi;

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 al fine di specificare il contenuto e il formato di tali domande.

5.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 al fine di specificare il contenuto e il formato delle domande di cui al paragrafo 4. Il contenuto e il formato di tali domande consentono ai richiedenti di fornire risposte chiare e precise.

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Il richiedente risponde a tutte le domande. Se risponde affermativamente a una delle domande, il richiedente è tenuto a rispondere a domande aggiuntive contenute nel modulo stesso, intese a raccogliere ulteriori informazioni in risposta a un elenco predefinito di domande. È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 al fine di specificare il contenuto e il formato delle domande aggiuntive e l’elenco predefinito di risposte a tali domande.

6.  Se risponde affermativamente a una delle domande, il richiedente è tenuto a rispondere a domande aggiuntive contenute nel modulo stesso, intese a raccogliere ulteriori informazioni in risposta a un elenco predefinito di domande. È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 al fine di specificare il contenuto e il formato delle domande aggiuntive e l’elenco predefinito di risposte a tali domande.

Motivazione

Contemplato nel paragrafo 4.

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per ciascuna domanda di autorizzazione ai viaggi il richiedente paga diritti pari a 5 EUR.

1.  Per ciascuna domanda di autorizzazione ai viaggi il richiedente paga diritti pari a 10 EUR.

Motivazione

Innalzando i diritti di autorizzazione ai viaggi a 10 EUR si potrebbero ottenere entrate in eccesso stimate a 305 milioni di EUR annuali (110 milioni di EUR nel caso in cui i diritti rimangano pari a 5 EUR), che possono essere destinate ad attività nei settori della sicurezza e della gestione delle frontiere. Questo aumento rimane tuttavia sufficientemente ridotto per evitare un impatto sul turismo, persino per le regioni meno ricche.

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I minori di età inferiore a 18 anni sono esentati dal pagamento dei diritti per l’autorizzazione ai viaggi.

2.  I diritti per l'autorizzazione ai viaggi non vengono riscossi per i richiedenti appartenenti a una delle categorie seguenti:

 

a)  richiedenti di età inferiore ai diciotto anni;

 

b)  richiedenti di età superiore ai sessant’anni;

 

c)  familiari di cittadini dell’Unione o cittadini di paesi terzi che godono del diritto di libera circolazione a norma del diritto dell’Unione;

 

d)  studenti, dottorandi e docenti accompagnatori in visita di studio o di formazione;

 

e)  ricercatori che viaggiano per finalità di ricerca scientifica;

 

f)  rappresentanti di organizzazioni senza fini di lucro di età non superiore ai venticinque anni che partecipano a seminari, conferenze, manifestazioni sportive, culturali o educative organizzati da organizzazioni senza fini di lucro.

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

In particolare il sistema centrale ETIAS verifica:

Il sistema centrale ETIAS verifica:

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

(g)  [se il richiedente è segnalato come soggiornante fuoritermine o se lo è stato in passato, tramite consultazione dell’EES;]

(g)  se il richiedente è segnalato come soggiornante fuoritermine o se lo è stato in passato, tramite consultazione dell’EES;

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2 – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

(h)  [se il richiedente è stato oggetto di respingimento, tramite consultazione dell’EES;]

(h)  se il richiedente è stato oggetto di respingimento, tramite consultazione dell’EES;

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

(k)  [se il richiedente è stato oggetto di una decisione di rimpatrio o un provvedimento di allontanamento emessi a seguito del ritiro o del rigetto della domanda di protezione internazionale nell’Eurodac;]

(k)  [se il richiedente è stato oggetto di una decisione di rimpatrio o un provvedimento di allontanamento registrati nell'Eurodac;]

Motivazione

Le decisioni di rimpatrio o di allontanamento registrate nell’Eurodac non sono adottate unicamente dopo che una domanda di protezione internazionale sia stata ritirata o respinta; esse possono anche riguardare gli immigrati irregolari.

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Il sistema centrale ETIAS confronta i dati pertinenti di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettere a), b), d), f), g), i), m), e paragrafo 8, con i dati presenti nell’elenco di controllo ETIAS di cui all’articolo 29.

4.  Il sistema centrale ETIAS confronta i dati pertinenti di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettere a), b), d), f), g), m), e paragrafo 8, con i dati presenti nell’elenco di controllo ETIAS di cui all’articolo 29.

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il sistema centrale ETIAS confronta i dati pertinenti di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettere a), f), h) e i), con gli specifici indicatori di rischio di cui all’articolo 28.

5.  Il sistema centrale ETIAS confronta i dati pertinenti di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere a) e f), con gli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28.

Motivazione

Articolo 28 da sopprimere.

Emendamento    123

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  segnalazione di persone e oggetti ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico.

(d)  segnalazione di persone e oggetti ai fini di un controllo discreto [controllo di indagine] o di un controllo specifico.

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Qualsiasi riscontro positivo emerso da tale confronto è conservato nel SIS.

soppresso

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 bis.  Ove dal confronto di cui al paragrafo 7 risultino uno o più riscontri positivi, il sistema centrale ETIAS invia una notifica automatizzata all'unità centrale ETIAS. L'unità centrale ETIAS verifica se i dati personali del richiedente corrispondano ai dati personali contenuti nella segnalazione che ha determinato tale riscontro positivo. Successivamente, il sistema centrale ETIAS invia una notifica automatizzata all'ufficio SIRENE dello Stato membro che ha creato la segnalazione. L’ufficio SIRENE interessato verifica ulteriormente se i dati personali del richiedente corrispondono ai dati personali contenuti nella segnalazione che ha determinato il riscontro positivo e adotta adeguate misure di follow-up.

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 ter.  La notifica inviata all’ufficio SIRENE dello Stato membro che ha emesso la segnalazione contiene i seguenti dati:

 

a)  cognome, nome o nomi, ed eventuali pseudonimi;

 

b)  luogo e data di nascita;

 

c)  sesso;

 

d)  cittadinanza o cittadinanze;

 

e)   domicilio del richiedente o, in mancanza di questo, città e paese di residenza;

 

f)  le informazioni relative alla situazione dell'autorizzazione ai viaggi, indicanti se sia stata rilasciata o rifiutata un'autorizzazione ai viaggi o se la domanda sia soggetta ad un trattamento manuale ai sensi dell'articolo 22;

 

g)  un riferimento a tutti i riscontri positivi ottenuti, compresa la data e l'ora.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 quater.  Il sistema centrale ETIAS inserisce nel fascicolo di domanda un riferimento a eventuali riscontri positivi emersi.

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 quinquies (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

7 quinquies.  Ove un riscontro positivo riguardi una segnalazione di persone ricercate per l’arresto a fini di consegna, non si rifiuta alcun ETIAS;

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafi da 2 a 5, risulti uno o più riscontri positivi, la domanda è valutata secondo la procedura di cui all’articolo 22.

2.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafi da 2 a 5, risulti uno o più riscontri positivi e il sistema centrale ETIAS sia in grado di certificare che i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondono ai dati per i quali è emerso un riscontro positivo, la domanda è valutata secondo la procedura di cui all’articolo 22.

Motivazione

Allineamento della formulazione a quella dell'articolo 20.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Qualora il trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafi da 2 a 5, non sia risolutivo poiché il sistema centrale ETIAS non è in grado di certificare che i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondono ai dati per i quali è emerso un riscontro positivo, la domanda è valutata secondo la procedura di cui all’articolo 20.

3.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafi da 2 a 5, risulti uno o più riscontri positivi e il sistema centrale ETIAS non sia in grado di certificare che i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondono ai dati per i quali è emerso un riscontro positivo, la domanda è valutata secondo la procedura di cui all’articolo 20.

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L’unità centrale ETIAS verifica se i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondono ai dati presenti in uno dei sistemi d’informazione o delle banche dati consultati, nell’elenco di controllo ETIAS di cui all’articolo 29 o negli specifici indicatori di rischio di cui all’articolo 28.

3.  L'unità centrale ETIAS verifica se i dati registrati nel fascicolo di domanda corrispondono ai dati presenti nel sistema centrale ETIAS o in uno dei sistemi d'informazione o delle banche dati consultati, nell'elenco di controllo ETIAS di cui all'articolo 29 o negli specifici indicatori di rischio di cui all'articolo 28.

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per i cittadini di paesi terzi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), l’autorizzazione ai viaggi di cui all’articolo 3, lettera d), è intesa come decisione rilasciata in virtù del presente regolamento, secondo la quale non esistono indicazioni concrete né fondati motivi per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta un rischio per la sicurezza o la salute pubblica in conformità della direttiva 2004/38/CE.

1.  Per i cittadini di paesi terzi di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), l’autorizzazione ai viaggi di cui all’articolo 3, lettera d), è intesa come decisione rilasciata in virtù del presente regolamento, secondo la quale non esistono fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta una minaccia alla sicurezza o un elevato rischio epidemico in conformità della direttiva 2004/38/CE.

Motivazione

"Fondati motivi" che non si basano su indicazioni concrete sono solo ipotesi.

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

[Nel trattare una domanda di autorizzazione ai viaggi per il cittadino di paese terzo di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), il sistema centrale ETIAS non verifica:

[Nel trattare una domanda di autorizzazione ai viaggi per il cittadino di paese terzo di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera c), il sistema centrale ETIAS non verifica:

(a)  se il richiedente è attualmente segnalato come soggiornante fuoritermine o se lo è stato in passato, tramite consultazione dell’EES in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera g);

(a)  se il richiedente è attualmente segnalato come soggiornante fuoritermine o se lo è stato in passato, tramite consultazione dell’EES in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera g);

(b)  se il richiedente corrisponde a una persona i cui dati sono registrati nell’Eurodac in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera j).]

(b)  se il richiedente corrisponde a una persona i cui dati sono registrati nell’Eurodac in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettera j).

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  il ricorso di cui all’articolo 32 viene proposto in conformità della direttiva 2004/38/CE;

(b)  la procedura di ricorso di cui all'articolo 32 viene proposta in conformità della direttiva 2004/38/CE;

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5 – lettera c – punto ii

Testo della Commissione

Emendamento

ii)  [un anno a decorrere dall’ultima cartella di ingresso del richiedente conservata nell’EES, se tale periodo di un anno termina dopo il periodo di validità dell’autorizzazione ai viaggi, oppure]

soppresso

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5 – lettera c – punto iii

Testo della Commissione

Emendamento

iii)  cinque anni a decorrere dall’ultima decisione di rifiuto, revoca o annullamento dell’autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 31, 34 e 35.

iii)  cinque anni a decorrere dall’ultima decisione di rifiuto, revoca o annullamento dell’autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 31, 34 e 35 o per un periodo di tempo inferiore a cinque anni se la segnalazione che dà origine alla decisione viene cancellata prima.

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 5 – lettera c – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

 

Per facilitare una nuova domanda dopo la scadenza del periodo di validità di un'autorizzazione ai viaggi ETIAS, il fascicolo di domanda può essere conservato nel sistema centrale ETIAS per un periodo supplementare massimo di un anno dopo la fine del periodo di validità dell'autorizzazione ai viaggi solo qualora, a seguito di una richiesta di consenso, il richiedente acconsenta liberamente e in modo esplicito mediante una dichiarazione firmata elettronicamente. Le richieste di consenso vengono presentate in modo chiaramente distinguibile da altre questioni, in forma intelligibile e facilmente accessibile, utilizzando una lingua chiara e semplice conformemente all'articolo 7 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio.

 

Il consenso è dato in seguito alle informazioni automatiche di cui all'articolo 13, paragrafo 2 quater. Le informazioni automatiche ricordano al richiedente la finalità della conservazione dei dati sulla base delle informazioni di cui all'articolo 61, lettera e bis).

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Lo Stato membro competente per il trattamento manuale delle domande in conformità del presente articolo (“Stato membro competente”) è lo Stato membro di primo ingresso quale dichiarato dal richiedente in conformità dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera j).

1.  Lo Stato membro competente per il trattamento manuale delle domande in conformità del presente articolo ("Stato membro competente") è:

 

(a)  in caso di riscontro positivo in uno dei sistemi verificati, lo Stato membro che ha inserito la segnalazione più recente che ha dato luogo a un riscontro positivo;

 

(b)  in caso di riscontro positivo nell'elenco di controllo ETIAS, lo Stato membro che ha fornito i dati per l'elenco di controllo;

 

(c)  in tutti gli altri casi, lo Stato membro di primo ingresso quale dichiarato dal richiedente in conformità dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera j).

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Lo Stato membro competente è indicato dall'unità centrale ETIAS.

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 1 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter.  Uno Stato membro consultato conformemente all'articolo 24 può chiedere all'unità centrale ETIAS di essere lo Stato membro competente per motivi di sicurezza nazionale.

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 4 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  se il riscontro positivo corrisponde a una a più delle categorie di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettere da a) a c), rifiuta l’autorizzazione ai viaggi;

(a)  se il riscontro positivo corrisponde all’articolo 18, paragrafo 2, lettera c), rifiuta l’autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  se il riscontro positivo corrisponde a una o più delle categorie di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettere da d) a m), valuta il rischio in termini di sicurezza o migrazione irregolare e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

(b)  se il riscontro positivo corrisponde a una a più delle categorie di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettere a), b) o d); valuta il rischio in termini di sicurezza o migrazione irregolare e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Se il riscontro positivo corrisponde ad una segnalazione di cui all'articolo 18, paragrafo 2, lettera d), l'unità nazionale ETIAS rilascia un'autorizzazione ai viaggi pro-forma contrassegnata nel sistema centrale ETIAS da un’indicazione che indica alle autorità di frontiera di procedere all’arresto del cittadino di un paese terzo.

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 3, risulti che il richiedente ha risposto affermativamente a una delle domande di cui all’articolo 15, paragrafo 4, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

5.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 3, risulti che il richiedente ha risposto affermativamente a una delle domande di cui all’articolo 15, paragrafo 4, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio in termini di migrazione irregolare o la minaccia alla sicurezza e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 4, emerga un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio per la sicurezza e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

6.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 4, emerga un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta la minaccia alla sicurezza e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 5, emerga un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi.

7.  Qualora dal trattamento automatizzato di cui all’articolo 18, paragrafo 5, emerga un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio in termini di migrazione irregolare, la minaccia alla sicurezza o l’elevato rischio epidemico e decide se rilasciare o rifiutare l’autorizzazione ai viaggi. In nessuna circostanza, l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente può prendere una decisione solo sulla base di un riscontro positivo basato su indicatori specifici di rischio. L'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta individualmente il rischio in termini di migrazione irregolare, la minaccia alla sicurezza e gli elevati rischi epidemici in tutti i casi.

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Qualora le informazioni trasmesse dal richiedente nel modulo di domanda non permettano all’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente di decidere se rilasciare o rifiutare un’autorizzazione ai viaggi, l’unità nazionale ETIAS può chiedere al richiedente informazioni o documenti aggiuntivi.

1.  Qualora le informazioni trasmesse dal richiedente nel modulo di domanda non permettano all’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente di decidere se rilasciare o rifiutare un’autorizzazione ai viaggi, l’unità nazionale ETIAS chiede informazioni o documenti aggiuntivi dal richiedente.

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La richiesta di informazioni o documenti aggiuntivi è trasmessa all’indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda. Nella richiesta sono chiaramente indicate le informazioni o i documenti che il richiedente è tenuto a fornire. Il richiedente fornisce le informazioni o i documenti aggiuntivi direttamente all’unità nazionale ETIAS tramite il servizio di account sicuro di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera g), entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

2.  La richiesta di informazioni o documenti aggiuntivi è trasmessa all’indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda. Nella richiesta sono chiaramente indicate le informazioni o i documenti che il richiedente è tenuto a fornire. Il richiedente fornisce le informazioni o i documenti aggiuntivi direttamente all’unità nazionale ETIAS tramite il servizio di account sicuro di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera g), entro 14 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta. Possono essere richiesti solo ulteriori informazioni o documenti necessari per la valutazione della domanda ETIAS.

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  In circostanze eccezionali l’unità nazionale ETIAS può convocare il richiedente a un colloquio presso un consolato nel suo paese di residenza.

4.  In circostanze eccezionali, e dopo aver trattato le informazioni e i documenti aggiuntivi in conformità del paragrafo 3, l’unità nazionale ETIAS può convocare il richiedente a un colloquio presso qualsiasi consolato di uno Stato membro dell’Unione nel suo paese di residenza o utilizzare i moderni mezzi di comunicazione per effettuare un colloquio con il richiedente. Se viene effettuata un'intervista, si applica il termine di cui all'articolo 27, paragrafo 2 bis.

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro convoca il richiedente con invito trasmesso all’indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda.

5.  L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro convoca il richiedente con invito, trasmesso almeno 5 giorni lavorativi prima del colloquio previsto, all’indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda. Il richiedente ha la facoltà di indicare se preferisce che il colloquio avvenga presso un consolato specifico o mediante il ricorso a moderni mezzi di comunicazione. Ove possibile, il colloquio si svolge presso il consolato indicato dal richiedente o, se richiesto, mediante moderni mezzi di comunicazione.

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Se il richiedente non risponde all’invito entro il termine fissato o non si presenta al colloquio, la domanda è rifiutata in conformità dell’articolo 31, paragrafo 1, e l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente ne informa senza indugio il richiedente.

5.  Se il richiedente non risponde all’invito entro il termine fissato o non si presenta al colloquio, senza fornire una motivazione giustificata, la domanda è rifiutata in conformità dell’articolo 31, paragrafo 1, e l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente ne informa senza indugio il richiedente.

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per svolgere la valutazione di cui all’articolo 22, paragrafo 4, lettera b), l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente consulta le autorità dello Stato membro o degli Stati membri competenti per i dati per cui è emerso un riscontro positivo in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettere d), e), g), h), i) o k).

1.  Per svolgere la valutazione di cui all’articolo 22, paragrafo 4, lettera b), l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente consulta le autorità dello Stato membro o degli Stati membri competenti per i dati per cui è emerso un riscontro positivo in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, lettere a), d), e), g), h), i) o k).

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Ove un'unità nazionale ETIAS stia valutando il rilascio di un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata che copra diversi Stati membri, lo Stato membro competente consulta questi Stati membri.

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Articolo 24 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Quando lo Stato membro competente consulta uno o più Stati membri durante il trattamento manuale di una domanda, le unità nazionali ETIAS di tali Stati membri hanno accesso ai dati pertinenti del fascicolo di domanda e ai riscontri positivi ottenuti dal sistema automatizzato a norma dell’articolo 18, paragrafi 2, 4 e 5, necessari ai fini della consultazione. Le unità nazionali ETIAS degli Stati membri consultati hanno accesso anche alle informazioni e ai documenti aggiuntivi pertinenti trasmessi dal richiedente su richiesta dello Stato membro competente, riguardo alla questione per cui sono stati consultati.

3.  Quando lo Stato membro competente consulta uno o più Stati membri durante il trattamento manuale di una domanda, le unità nazionali ETIAS di tali Stati membri hanno accesso ai dati pertinenti del fascicolo di domanda e ai riscontri positivi ottenuti dal sistema automatizzato a norma dell’articolo 18, paragrafi 2, 4 e 5, necessari a fini inerenti alla consultazione. Le unità nazionali ETIAS degli Stati membri consultati hanno accesso anche alle informazioni e ai documenti aggiuntivi pertinenti trasmessi dal richiedente su richiesta dello Stato membro competente, riguardo alla questione per cui sono stati consultati.

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro consultato risponde entro 24 ore dalla data di notifica della consultazione. La mancata risposta degli Stati membri entro tale termine vale come parere positivo sulla domanda.

5.  L'unità nazionale ETIAS dello Stato membro consultato risponde entro 48 ore dalla data di notifica della consultazione. La mancata risposta degli Stati membri entro tale termine vale come parere positivo sulla domanda.

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 8

Testo della Commissione

Emendamento

8.  Se uno o più Stati membri consultati esprimono parere negativo sulla domanda, lo Stato membro competente rifiuta l’autorizzazione ai viaggi a norma dell’articolo 31.

8.  Fatto salvo l’articolo 38, se uno o più Stati membri consultati esprimono parere negativo sulla domanda, lo Stato membro competente rifiuta l’autorizzazione ai viaggi a norma dell’articolo 31.

Motivazione

L'articolo 38 prevede che in questo caso sia possibile rilasciare un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 8 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

8 bis.  Se necessario, l'unità centrale ETIAS facilita le consultazioni tra gli Stati membri di cui al presente articolo.

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ai fini della valutazione dei rischi per la sicurezza indotta da un riscontro positivo di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettera j), e paragrafo 4, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente consulta Europol nei casi di sua competenza. La consultazione avviene tramite i canali di comunicazione esistenti tra lo Stato membro ed Europol, quali stabiliti in virtù dell’articolo 7 del regolamento (UE) 2016/794.

1.  Ai fini della valutazione della minaccia alla sicurezza indotta da un riscontro positivo di cui all’articolo 18, paragrafo 2, lettera j), e paragrafo 4, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente consulta Europol nei casi di sua competenza. La consultazione avviene tramite i canali di comunicazione esistenti tra lo Stato membro ed Europol, quali stabiliti in virtù dell’articolo 7 del regolamento (UE) 2016/794 e conformemente a tale regolamento.

Emendamento    159

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Quando lo Stato membro competente consulta Europol, l’unità nazionale ETIAS di tale Stato membro trasmette a Europol i dati pertinenti del fascicolo di domanda e i riscontri positivi necessari ai fini della consultazione. L’unità nazionale ETIAS può trasmettere a Europol le informazioni e i documenti aggiuntivi pertinenti forniti dal richiedente riguardo alla domanda di autorizzazione ai viaggi per cui Europol è consultato.

2.  Quando lo Stato membro competente consulta Europol, l’unità nazionale ETIAS di tale Stato membro trasmette a Europol i dati pertinenti del fascicolo di domanda e i riscontri positivi necessari ai fini della consultazione. L'unità nazionale ETIAS trasmette altresì a Europol le informazioni e i documenti aggiuntivi pertinenti forniti dal richiedente riguardo alla domanda di autorizzazione ai viaggi per cui Europol è consultato.

Emendamento    160

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In nessun caso Europol ha accesso ai dati personali relativi all’istruzione del richiedente di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettera h), e alla salute del richiedente di cui all’articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

soppresso

Emendamento    161

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Europol risponde entro 24 ore dalla data di notifica della consultazione. La mancata risposta di Europol entro tale termine vale come parere positivo sulla domanda.

5.  Europol risponde entro 48 ore dalla data di notifica della consultazione. La mancata risposta di Europol entro tale termine vale come parere positivo sulla domanda.

Emendamento    162

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 6 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  Se necessario, l'unità centrale ETIAS facilita le consultazioni tra lo Stato membro competente e l'Europol di cui al presente articolo.

Emendamento    163

Proposta di regolamento

Articolo 26 – paragrafo -1 (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  Ove una domanda ETIAS sia stata considerata ammissibile, ma il sistema centrale ETIAS non abbia rilasciato automaticamente l'autorizzazione, il richiedente riceve immediatamente, tramite il servizio di posta elettronica, una notifica che contenga:

 

(a)  un attestato di ricevimento della domanda;

 

(b)  l’indicazione del periodo massimo entro il quale la domanda verrà trattata;

 

(c)  chiarimenti circa il fatto che, durante il trattamento della domanda, il richiedente può essere invitato a fornire ulteriori informazioni o documenti o, in circostanze eccezionali, a partecipare ad un colloquio presso un consolato o attraverso l'uso di moderni mezzi di comunicazione;

 

(d)  il numero della domanda per consentire l'accesso allo strumento di verifica di cui all'articolo 26 bis.

Emendamento    164

Proposta di regolamento

Articolo 26 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  se sono richieste informazioni o documenti aggiuntivi.

(b)  se sono richieste informazioni o documenti aggiuntivi, indicando il tempo massimo di trattamento di cui all'articolo 27, paragrafo 2,

Emendamento    165

Proposta di regolamento

Articolo 26 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 26 bis

 

Strumento di verifica.

 

La Commissione istituisce uno strumento di verifica per consentire ai richiedenti di seguire l'iter delle loro domande nonché la durata della validità e lo status delle loro autorizzazioni ai viaggi (valida, rifiutata, annullata o revocata);

 

È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all’articolo 78 per definire ulteriormente lo strumento di verifica.

Emendamento    166

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Nel caso eccezionale in cui un richiedente sia stato convocato presso un consolato a norma dell’articolo 23, paragrafo 4, il termine di cui al paragrafo 1 è prorogato di sette giorni lavorativi.

Emendamento    167

Proposta di regolamento

Articolo 27 – paragrafo 3 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Prima della scadenza dei termini di cui ai paragrafi 1 e 2 viene adottata la decisione di:

3.  Prima della scadenza dei termini di cui ai paragrafi 1, 2 e 2 bis viene adottata la decisione di:

Emendamento    168

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le regole di screening ETIAS sono un algoritmo che permette di confrontare i dati registrati in un fascicolo di domanda del sistema centrale ETIAS con specifici indicatori di rischio relativi alla migrazione irregolare, alla sicurezza o alla salute pubblica. Le regole di screening ETIAS sono registrate nel sistema centrale ETIAS.

1.  Le regole di screening ETIAS sono un algoritmo che permette la profilazione di cui all’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2016/679, attraverso il confronto tra i dati registrati in un fascicolo di domanda del sistema centrale ETIAS e specifici indicatori di rischio relativi alla migrazione irregolare, alla sicurezza o alla salute pubblica. Le regole di screening ETIAS sono registrate nel sistema centrale ETIAS.

Emendamento    169

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I rischi in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica sono determinati sulla base di:

2.  Il rischio in termini di migrazione irregolare, la minaccia alla sicurezza o gli elevati rischi epidemici sono determinati sulla base di:

Emendamento    170

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  statistiche generate dall’ETIAS in conformità dell’articolo 73 indicanti tassi anormali di rifiuto di autorizzazioni ai viaggi dovuti a un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica associato a uno specifico gruppo di viaggiatori;

(b)  statistiche generate dall’ETIAS in conformità dell’articolo 73 indicanti tassi anormali di rifiuto di autorizzazioni ai viaggi dovuti a un rischio in termini di migrazione irregolare, a una minaccia alla sicurezza o ad elevati rischi epidemici associati a uno specifico gruppo di viaggiatori;

Emendamento    171

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  informazioni trasmesse da Stati membri relative a specifici indicatori di rischio o minacce per la sicurezza da essi individuati;

(d)  informazioni trasmesse da Stati membri relative a specifici indicatori di rischio o minacce per la sicurezza da essi individuati sostenute da elementi oggettivi e basati su dati concreti;

Motivazione

Gli Stati membri dovrebbero motivare e circostanziare le informazioni che forniscono relative a specifici indicatori di rischio o minacce per la sicurezza individuati al fine di evitare trattamenti discriminatori delle domande.

Emendamento    172

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  informazioni trasmesse da Stati membri relative a tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti per uno specifico gruppo di viaggiatori per tali Stati membri;

(e)  informazioni, sostenute da elementi oggettivi e basati su dati concreti, trasmesse da Stati membri relative a tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti per uno specifico gruppo di viaggiatori per tali Stati membri;

Motivazione

Gli Stati membri dovrebbero motivare e circostanziare le informazioni che forniscono relative a soggiornanti fuoritermine e respingimenti al fine di evitare trattamenti discriminatori delle domande.

Emendamento    173

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 per specificare ulteriormente i rischi in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica di cui al paragrafo 2.

3.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 per specificare ulteriormente il rischio in termini di migrazione irregolare, la minaccia alla sicurezza o gli elevati rischi epidemici di cui al paragrafo 2.

Emendamento    174

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 4 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Sulla base dei rischi rilevati in conformità del paragrafo 2, l’unità centrale ETIAS stabilisce specifici indicatori di rischio consistenti in una combinazione di uno o più dei seguenti dati:

4.  Sulla base dei rischi rilevati in conformità del paragrafo 2 e degli atti delegati adottati a norma del paragrafo 3, l’unità centrale ETIAS stabilisce specifici indicatori di rischio consistenti in una combinazione di uno o più dei seguenti dati:

Motivazione

È necessario fare riferimento anche al paragrafo 3, in quanto l'atto delegato specifica ulteriormente i rischi in questione e gli indicatori di rischio dovrebbero basarsi su tali rischi.

Emendamento    175

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 4 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  livello d’istruzione;

soppresso

Motivazione

In linea con la soppressione dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera h).

Emendamento    176

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 4 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  occupazione attuale.

soppresso

Motivazione

In linea con la soppressione dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera i).

Emendamento    177

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L’elenco di controllo ETIAS consiste di dati relativi a persone indagate per aver commesso un reato o per avervi partecipato, o riguardo alle quali vi sono indicazioni concrete o fondati motivi per ritenere che possano commettere reati.

1.  L’elenco di controllo ETIAS, come parte del sistema centrale, consiste di dati relativi a persone indagate da uno o più Stati membri per aver commesso un reato grave o un reato di terrorismo o per avervi partecipato, o riguardo alle quali vi sono indicazioni concrete o fondati motivi, sulla base di una valutazione globale della persona, segnatamente sulla base dei precedenti penali, per ritenere che possano commettere reati terroristici.

Emendamento    178

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  di informazioni su reati di terrorismo o altri reati gravi fornite dagli Stati membri;

(b)  di informazioni su reati di terrorismo o altri reati gravi;

Emendamento    179

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  di informazioni su reati di terrorismo o altri reati gravi ottenute attraverso la cooperazione internazionale.

soppresso

Emendamento    180

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Sulla base delle informazioni di cui al paragrafo 2 e dei pertinenti dati Europol, Europol istituisce l’elenco di controllo ETIAS composto di uno o più dei seguenti dati:

3.  Sulla base delle informazioni di cui al paragrafo 2 e dei pertinenti dati Europol, Europol gestisce l’elenco di controllo ETIAS composto di uno o più dei seguenti dati:

(a)  cognome, nome o nomi, cognome alla nascita; data di nascita, luogo di nascita, paese di nascita, sesso, cittadinanza;

(a)  cognome;

 

(a bis)  cognome alla nascita;

 

(a ter)  data di nascita;

(b)  altri nomi (pseudonimi, nomi d’arte, soprannomi);

(b)  altri nomi (pseudonimi, nomi d’arte, soprannomi);

(c)  documento di viaggio (tipo, numero e paese di rilascio);

(c)  documento di viaggio (tipo, numero e paese di rilascio);

(d)  domicilio;

(d)  domicilio;

(e)  indirizzo di posta elettronica, numero di telefono;

(e)  indirizzo di posta elettronica;

 

(e bis)  numero di telefono;

(f)  denominazione, indirizzo di posta elettronica, indirizzo postale e numero di telefono della ditta o organizzazione;

(f)  denominazione, indirizzo di posta elettronica, indirizzo postale e numero di telefono della ditta o organizzazione;

(g)  indirizzo IP.

(g)  indirizzo IP.

 

Se disponibili, sono da aggiungere: nome o nomi, luogo e paese di nascita, sesso e cittadinanza.

Motivazione

Formulazione allineata all'articolo 28, paragrafo 4. Poiché, tuttavia, l'idea è quella di prevedere una maggiore flessibilità, nel caso dell’elenco di controllo, un certo numero di dati che vengono presentati insieme dalla Commissione sono suddivisi in diverse lettere. Nome, luogo e paese di nascita, sesso e cittadinanza non dovrebbero essere di per sé sufficienti per un inserimento nell'elenco di controllo. Essi sono tuttavia, da aggiungere qualora disponibili.

Emendamento    181

Proposta di regolamento

Articolo 29 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 29 bis

 

Responsabilità e compiti relativi all'elenco di controllo ETIAS

 

1.  Prima di inserire i dati nell’elenco di controllo ETIAS, Europol effettua una valutazione approfondita dei motivi alla base dell'inserimento e verifica che sia necessario e proporzionato.

 

2.  Quando i dati sono inseriti sulla base delle informazioni fornite da uno Stato membro, tale Stato membro deve aver stabilito se le informazioni siano adeguate, esatte e sufficientemente importanti da essere inserite nell’elenco di controllo ETIAS.

 

3.  Gli Stati membri e Europol sono responsabili dell'esattezza dei dati contenuti nell’elenco di controllo ETIAS e del loro aggiornamento.

 

4.  Europol prevede una procedura per rivedere e verificare in modo sistematico l'esattezza e l'aggiornamento dei dati presenti nell’elenco di controllo ETIAS. Gli Stati membri che hanno fornito informazioni relative a reati terroristici o ad altri reati gravi sono associati alla procedura di revisione.

 

5.  Dopo una revisione, i dati vengono ritirati dall’elenco di controllo ETIAS se si dimostra che i motivi per cui erano stati inseriti non sono più validi o che i dati sono obsoleti o non aggiornati.

 

6.  L’Agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (“eu-LISA”) è responsabile della gestione tecnica dell’elenco di controllo ETIAS, in quanto responsabile dello sviluppo e della gestione tecnica del sistema d’informazione ETIAS.

 

7.  Un anno dopo l'entrata in funzione dell'ETIAS, e successivamente ogni due anni, il garante europeo della protezione dei dati effettua un audit di protezione dei dati dell’elenco di controllo ETIAS e presenta una relazione al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione.

Emendamento    182

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Qualora dall’esame di una domanda secondo le procedure di cui ai capi III, IV e V risulti che non esistono indicazioni concrete né fondati motivi per concludere che la presenza di una persona sul territorio degli Stati membri costituisce un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica, il sistema centrale ETIAS o l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente rilascia un’autorizzazione ai viaggi.

1.  Qualora dall’esame di una domanda secondo le procedure di cui ai capi III, IV e V risulti che non esistono fondati motivi basati su indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona sul territorio degli Stati membri costituisca un rischio in termini di migrazione irregolare, una minaccia alla sicurezza o un elevato rischio epidemico, il sistema centrale ETIAS o l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente rilascia un’autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    183

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Le unità nazionali ETIAS hanno la possibilità, in caso di dubbio, di rilasciare un'autorizzazione ai viaggi con un’indicazione che raccomanda alle guardie di frontiera di procedere ad una verifica di seconda linea.

Emendamento    184

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 1 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter.  L'unità centrale ETIAS e le unità nazionali ETIAS hanno la possibilità di aggiungere un’indicazione che illustri alle autorità di frontiera e alle altre autorità con accesso ai dati del sistema centrale ETIAS che è stato valutato un riscontro positivo specifico emerso durante il trattamento della domanda e che è stato verificato che il riscontro positivo costituiva un falso riscontro positivo o che il trattamento manuale ha dimostrato che non vi era alcun motivo per rifiutare un ETIAS.

Emendamento    185

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L’autorizzazione ai viaggi è valida per cinque anni o fino al termine di validità del documento di viaggio registrato durante la domanda, se precedente, ed è valida nel territorio degli Stati membri.

2.  L'autorizzazione ai viaggi è valida per tre anni o fino al termine di validità del documento di viaggio registrato durante la domanda, se precedente, ed è valida nel territorio degli Stati membri.

Emendamento    186

Proposta di regolamento

Articolo 30 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L’autorizzazione ai viaggi non conferisce automaticamente un diritto d’ingresso.

3.  Ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2016/399 il possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida costituisce una delle condizioni di ingresso. L’autorizzazione ai viaggi non conferisce, tuttavia, automaticamente un diritto d’ingresso.

Emendamento    187

Proposta di regolamento

Articolo 31 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  presenta un documento di viaggio segnalato come smarrito, rubato o invalidato;

soppresso

Motivazione

Il rifiuto automatico in caso di documento di viaggio non valido è contrario alla prassi delle autorità di contrasto e dei servizi di sicurezza, nonché alla legislazione europea. In effetti, è opportuno disporre di una valutazione manuale e individuale per ogni richiesta. Inoltre, in alcuni casi, è opportuno lasciare che la persona raggiunga la frontiera, a fini di contrasto.

Emendamento    188

Proposta di regolamento

Articolo 31 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  comporta un rischio per la sicurezza;

(c)  comporta una minaccia per la sicurezza;

Emendamento    189

Proposta di regolamento

Articolo 31 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  comporta una minaccia per la salute pubblica;

(d)  comporta un elevato rischio epidemico;

Emendamento    190

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 1 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

L’autorizzazione ai viaggi viene rifiutata anche se sussistono ragionevoli dubbi circa l’autenticità dei dati, l’affidabilità delle dichiarazioni presentate dal richiedente, i documenti giustificativi presentati dal richiedente o la veridicità del loro contenuto.

L'autorizzazione ai viaggi viene rifiutata anche se sussistono ragionevoli, seri e fondati dubbi circa l'autenticità dei dati, l'affidabilità delle dichiarazioni presentate dal richiedente, i documenti giustificativi presentati dal richiedente o la veridicità del loro contenuto.

Motivazione

Proposta della commissione Meijers per garantire una verifica efficace.

Emendamento    191

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I richiedenti le cui domande di autorizzazione ai viaggi sono state rifiutate hanno il diritto di presentare ricorso. I ricorsi sono proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale. L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni sulla procedura da seguire in caso di ricorso.

2.  I richiedenti le cui domande di autorizzazione ai viaggi sono state rifiutate hanno il diritto a mezzi di ricorso efficaci. Le relative procedure sono esperite nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale, che deve prevedere la possibilità di un mezzo di ricorso giurisdizionale. L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni sulla procedura da seguire in una lingua che ragionevolmente si suppone i richiedenti possano comprendere.

Motivazione

Conformemente al parere dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali e a quello del gruppo dell'articolo 29, in linea altresì con la sentenza della Corte di Giustizia nella causa Schrems, C-362/14, punto 95.

Emendamento    192

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Un precedente rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi non comporta il rifiuto automatico di una nuova domanda. Una nuova domanda è valutata sulla base di tutte le informazioni disponibili.

Motivazione

Disposizione ripresa dall'articolo 21, paragrafo 8, del codice dei visti.

Emendamento    193

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 1 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  la chiara indicazione che all'ingresso, il richiedente dovrà presentare lo stesso documento di viaggio che è stato indicato nel modulo di domanda e che qualunque cambiamento del documento di viaggio richiederà una nuova domanda di autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    194

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 1 – lettera b ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b ter)  un richiamo circa le condizioni di ingresso di cui all'articolo 6 del regolamento (UE) n. 2016/319 e la necessità di recare i pertinenti documenti giustificativi ad ogni ingresso;

Emendamento    195

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 1 – lettera b quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b quater)  se del caso, il territorio o i territori degli Stati membri verso i quali il richiedente è autorizzato a viaggiare;

Emendamento    196

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  un link al sito web pubblico dell’ETIAS contenente informazioni sulla possibilità per il richiedente di revocare l’autorizzazione ai viaggi.

(d)  un link al sito web pubblico dell’ETIAS contenente informazioni sulla possibilità che l’autorizzazione ai viaggi possa essere revocata o annullata e le condizioni per tale revoca o annullamento.

Emendamento    197

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  i motivi di rifiuto dell’autorizzazione ai viaggi, di cui all’articolo 31, paragrafo 1;

(c)  i motivi di rifiuto dell’autorizzazione ai viaggi che consentano al richiedente di presentare ricorso, di cui all’articolo 31, paragrafo 1.

Emendamento    198

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  informazioni sulla procedura da seguire in caso di ricorso.

(d)  informazioni sulla procedura da seguire per adire a mezzi di ricorso efficaci. Tali informazioni comprendono almeno i riferimenti alla legislazione nazionale applicabile al ricorso, all'autorità competente e al modo in cui presentare un ricorso, alle informazioni relative a qualsiasi assistenza che possa essere fornita dall'autorità nazionale per la protezione dei dati, nonché al termine per presentare un ricorso.

Emendamento    199

Proposta di regolamento

Articolo 32 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell’articolo 78 al fine di stabilire un modulo standard per il rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    200

Proposta di regolamento

Articolo 33 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  luogo e data della decisione di rilascio o di rifiuto dell’autorizzazione ai viaggi;

(c)  la data della decisione di rilascio o di rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    201

Proposta di regolamento

Articolo 33 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  la data iniziale e finale del periodo di validità dell’autorizzazione ai viaggi;

(d)  ove sia rilasciata un'autorizzazione ai viaggi, la data iniziale e finale del periodo di validità dell’autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    202

Proposta di regolamento

Articolo 33 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  i motivi di rifiuto dell’autorizzazione ai viaggi di cui all’articolo 31, paragrafo 1.

(e)  ove sia rifiutata un'autorizzazione ai viaggi, i motivi di rifiuto dell’autorizzazione ai viaggi di cui all’articolo 31, paragrafo 1.

Emendamento    203

Proposta di regolamento

Articolo 33 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  qualsiasi indicazione di cui all'articolo 22, paragrafo 4 bis, e all’articolo 30, paragrafi 1 bis e 1 ter, nonché informazioni aggiuntive relative alle verifiche di seconda linea ad esse relative.

Emendamento    204

Proposta di regolamento

Articolo 33 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

La Commissione ha il potere di adottare atti delegati a norma dell'articolo 78 per definire il tipo di informazioni aggiuntive che possono essere aggiunte e il loro formato.

Emendamento    205

Proposta di regolamento

Articolo 34 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La persona la cui autorizzazione ai viaggi è stata annullata ha il diritto di presentare ricorso. I ricorsi sono proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sull’annullamento, conformemente alla sua legislazione nazionale.

3.  La persona la cui autorizzazione ai viaggi è stata annullata ha il diritto a mezzi di ricorso efficaci. Le procedure di ricorso sono proposte nello Stato membro che ha preso la decisione sull’annullamento, conformemente alla sua legislazione nazionale. L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni sulla procedura da seguire in una lingua che ragionevolmente si suppone i richiedenti possano comprendere.

Emendamento    206

Proposta di regolamento

Articolo 35 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Fatto salvo il paragrafo 2, qualora sia registrata nel SIS una nuova segnalazione ai fini del rifiuto d’ingresso o sia segnalato un documento di viaggio smarrito, rubato o invalidato, il SIS ne informa il sistema centrale ETIAS. Il sistema centrale ETIAS verifica se la nuova segnalazione corrisponde a un’autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso il sistema centrale ETIAS trasferisce il fascicolo di domanda all’unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha creato la segnalazione, che revoca l’autorizzazione ai viaggi.

3.  Fatto salvo il paragrafo 2, qualora sia registrata nel SIS una nuova segnalazione ai fini del rifiuto d’ingresso o sia segnalato un documento di viaggio smarrito, rubato o invalidato, il SIS ne informa il sistema centrale ETIAS. Il sistema centrale ETIAS verifica se la nuova segnalazione corrisponde a un’autorizzazione ai viaggi valida. In tal caso il sistema centrale ETIAS trasferisce il fascicolo di domanda all’unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha creato la segnalazione. Ove sia stata comunicata una nuova segnalazione di respingimento, l'unità nazionale ETIAS revoca l'autorizzazione ai viaggi. Ove l'autorizzazione ai viaggi sia collegata ad un documento di viaggio dichiarato smarrito, rubato o invalidato nel SIS, l'unità nazionale ETIAS esamina manualmente il fascicolo di domanda.

Emendamento    207

Proposta di regolamento

Articolo 35 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Eventuali nuovi elementi introdotti da Europol nell’elenco di controllo ETIAS sono confrontati con i dati contenuti nei fascicoli di domanda del sistema centrale ETIAS. Qualora dal confronto risulti un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro di primo ingresso quale dichiarato dal richiedente in conformità dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera j), valuta il rischio per la sicurezza e, se conclude che non sono più rispettate le condizioni di rilascio dell’autorizzazione ai viaggi, revoca quest’ultima.

4.  Eventuali nuovi elementi introdotti da Europol nell’elenco di controllo ETIAS sono confrontati con i dati contenuti nei fascicoli di domanda del sistema centrale ETIAS. Qualora dal confronto risulti un riscontro positivo, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente ai sensi dell’articolo 22 valuta la minaccia alla sicurezza e, se conclude che non sono più rispettate le condizioni di rilascio dell’autorizzazione ai viaggi, revoca quest’ultima.

Emendamento    208

Proposta di regolamento

Articolo 35 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il richiedente la cui autorizzazione ai viaggi è stata revocata ha il diritto di presentare ricorso. I ricorsi sono proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla revoca, conformemente alla sua legislazione nazionale.

5.  Il richiedente la cui autorizzazione ai viaggi è stata revocata ha il diritto a mezzi di ricorso efficaci. Le procedure di ricorso dovrebbero essere proposte nello Stato membro che ha preso la decisione sulla revoca, conformemente alla sua legislazione nazionale. L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni sulla procedura da seguire in una lingua che ragionevolmente si suppone i richiedenti possano comprendere.

Emendamento    209

Proposta di regolamento

Articolo 36 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  i motivi di annullamento o revoca dell’autorizzazione ai viaggi di cui all’articolo 31, paragrafo 1;

(c)  i motivi di annullamento o revoca dell’autorizzazione ai viaggi che consentano al richiedente di presentare ricorso, di cui all’articolo 31, paragrafo 1.

Emendamento    210

Proposta di regolamento

Articolo 36 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  informazioni sulla procedura da seguire in caso di ricorso.

(d)  informazioni sulla procedura da seguire per un ricorso efficace. Tali informazioni comprendono almeno i riferimenti alla legislazione nazionale applicabile al ricorso, all'autorità competente e al modo in cui presentare un ricorso, alle informazioni relative a qualsiasi assistenza che possa essere fornita dall'autorità nazionale per la protezione dei dati, nonché al termine per la presentazione di un ricorso.

Emendamento    211

Proposta di regolamento

Articolo 37 – paragrafo 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Quando è adottata una decisione di annullamento o revoca di un’autorizzazione ai viaggi, lo Stato membro competente per la revoca o l’annullamento aggiunge al fascicolo di domanda i seguenti dati:

1.  Quando è adottata una decisione di annullamento o revoca di un’autorizzazione ai viaggi, l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la revoca o l’annullamento aggiunge al fascicolo di domanda i seguenti dati:

Emendamento    212

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Può essere rilasciata eccezionalmente un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata quando lo Stato membro interessato lo ritiene necessario per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali, nonostante non sia ancora ultimato il processo di valutazione manuale di cui all’articolo 22 o che l’autorizzazione ai viaggi sia stata rifiutata, annullata o revocata.

1.  Viene rilasciata eccezionalmente un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata quando lo Stato membro competente ai sensi del paragrafo 3 lo ritiene necessario per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali.

Emendamento    213

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  A seguito del rifiuto di un'autorizzazione ai viaggi in conformità dell'articolo 31, il richiedente ha la possibilità di richiedere un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata.

Emendamento    214

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 ter.   In caso di urgenza, nonostante il fatto che non sia stato ancora ultimato il processo di valutazione manuale di cui all’articolo 22 o che l’autorizzazione ai viaggi sia stata rifiutata, annullata o revocata, il richiedente può richiedere un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata.

Emendamento    215

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Ai fini del paragrafo 1 il richiedente può chiedere un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata allo Stato membro in cui intende recarsi. Il richiedente indica nella domanda i motivi umanitari o di interesse nazionale o gli obblighi internazionali.

2.  Ai fini dei paragrafi 1, 1 bis e 1 ter, il richiedente può chiedere un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata allo Stato membro in cui intende recarsi. Il richiedente indica nella domanda i motivi umanitari o di interesse nazionale o gli obblighi internazionali.

Emendamento    216

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata è valida per il territorio dello Stato membro di rilascio e per un massimo di 15 giorni.

4.  L’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata è valida per il territorio dello Stato membro di rilascio. Può essere eccezionalmente valida per il territorio di più di uno Stato membro, fatto salvo il consenso di ciascuno di essi. È valida per un massimo di 90 giorni su 180 giorni.

Emendamento    217

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

4 bis.  Si applicano le disposizioni dell'articolo 30, paragrafi 1 bis e 1 ter.

Emendamento    218

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Quando è rilasciata un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata, sono inseriti nel fascicolo di domanda i seguenti dati:

5.  Quando è rilasciata o rifiutata un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata, sono inseriti nel fascicolo di domanda i seguenti dati:

Emendamento    219

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  il territorio in cui il titolare dell’autorizzazione ai viaggi può viaggiare;

(b)  lo Stato membro verso cui il titolare dell’autorizzazione ai viaggi può viaggiare;

Emendamento    220

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  il periodo di validità dell’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata;

Emendamento    221

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  l’autorità dello Stato membro che ha rilasciato l’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata;

(c)  l'unità nazionale dello Stato membro che ha rilasciato o rifiutato l'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata;

Emendamento    222

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  la data della decisione di rilascio o di rifiuto dell'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata;

Emendamento    223

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  un riferimento ai motivi umanitari o di interesse nazionale o agli obblighi internazionali.

(d)  se del caso, un riferimento ai motivi umanitari o di interesse nazionale o agli obblighi internazionali.

Emendamento    224

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 5 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  qualsiasi indicazione di cui all'articolo 30, paragrafi 1 bis e 1 ter, nonché informazioni aggiuntive relative alle verifiche di seconda linea ad esse relative.

Emendamento    225

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  In conformità dell’articolo 26 della Convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen, i vettori consultano il sistema centrale ETIAS per verificare se i cittadini di paesi terzi soggetti all’obbligo dell’autorizzazione ai viaggi siano in possesso di un’autorizzazione ai viaggi valida.

1.  I vettori aerei e marittimi inviano una richiesta al sistema centrale ETIAS al più tardi al momento dell’imbarco per verificare se i cittadini di paesi terzi soggetti all’obbligo dell’autorizzazione ai viaggi siano in possesso di un’autorizzazione ai viaggi valida.

Emendamento    226

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 2 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Un accesso Internet sicuro al portale per i vettori, con la possibilità di usare soluzioni tecniche mobili, di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera h), permette ai vettori di procedere alla consultazione di cui al paragrafo 1 prima che un passeggero si imbarchi. A tale scopo il vettore è autorizzato a consultare il sistema centrale ETIAS usando i dati contenuti nella zona a lettura ottica del documento di viaggio.

Un accesso sicuro al portale per i vettori, con la possibilità di usare soluzioni tecniche mobili, di cui all’articolo 6, paragrafo 2, lettera h), permette ai vettori di procedere alla richiesta di cui al paragrafo 1 prima che un passeggero si imbarchi. A tale scopo il vettore invia una richiesta al sistema centrale ETIAS usando i dati contenuti nella zona a lettura ottica del documento di viaggio.

Emendamento    227

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Il sistema centrale ETIAS risponde indicando se la persona abbia o meno un’autorizzazione ai viaggi valida. I vettori possono conservare le informazioni trasmesse e la risposta ricevuta.

Il sistema centrale ETIAS risponde indicando se la persona abbia o meno un'autorizzazione ai viaggi valida e se del caso, il territorio o i territori sui quali è valida un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata. I vettori possono conservare le informazioni trasmesse e la risposta ricevuta.

Emendamento    228

Proposta di regolamento

Articolo 39 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  È definito un metodo di autenticazione, riservato esclusivamente ai vettori, che consente a membri debitamente autorizzati del personale dei vettori di accedere al portale per i vettori ai fini del paragrafo 2. Il metodo di autenticazione è adottato dalla Commissione mediante atti di esecuzione secondo la procedura di esame di cui all’articolo 79, paragrafo 2.

3.  È definito un metodo di autenticazione, riservato esclusivamente ai vettori, che consente a membri debitamente autorizzati del personale dei vettori di accedere al portale per i vettori ai fini del paragrafo 2. Il metodo di autenticazione è adottato dalla Commissione mediante atti di esecuzione secondo la procedura di esame di cui all’articolo 79, paragrafo 2. Tale metodo di autenticazione si basa sulla gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni e sulla protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.

Emendamento    229

Proposta di regolamento

Articolo 40 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I dettagli delle procedure sostitutive sono stabiliti mediante un atto di esecuzione adottato secondo la procedura di esame di cui all’articolo 79, paragrafo 2.

2.  I dettagli delle procedure sostitutive sono stabiliti mediante un atto di esecuzione adottato secondo la procedura di esame di cui all’articolo 79, paragrafo 2. Tali procedure tengono conto della gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita.

Emendamento    230

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il sistema centrale ETIAS risponde indicando se la persona abbia o meno un’autorizzazione ai viaggi valida.

2.  Il sistema centrale ETIAS risponde indicando se la persona abbia o meno un'autorizzazione ai viaggi valida o un'autorizzazione ai viaggi valida con validità territoriale limitata per lo Stato membro in cui la persona desidera entrare.

Emendamento    231

Proposta di regolamento

Articolo 41 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Le autorità competenti per l'esecuzione di verifiche ai valichi di frontiera esterni sono autorizzate durante una verifica di seconda linea a consultare le informazioni aggiuntive pertinenti per le verifiche di seconda linea inserite nel fascicolo di domanda ai sensi degli articoli 33 e 38.

Emendamento    232

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Qualora sia tecnicamente impossibile procedere alla consultazione di cui all’articolo 41, paragrafo 1, a causa di un guasto del sistema d’informazione ETIAS, le autorità degli Stati membri competenti a effettuare verifiche ai valichi di frontiera esterni ne sono informate dall’unità centrale ETIAS.

1.  Qualora sia tecnicamente impossibile procedere alla consultazione di cui all’articolo 41, paragrafo 1, a causa di un guasto del sistema d’informazione ETIAS, le autorità degli Stati membri competenti a effettuare verifiche ai valichi di frontiera esterni ne sono informate automaticamente dal sistema centrale ETIAS.

Emendamento    233

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Qualora sia tecnicamente impossibile procedere alla consultazione di cui all’articolo 41, paragrafo 1, a causa di un guasto dell’infrastruttura di frontiera nazionale in uno Stato membro, l’autorità competente di tale Stato membro ne informa eu-LISA, l’unità centrale ETIAS e la Commissione.

2.  Qualora sia tecnicamente impossibile procedere alla consultazione di cui all’articolo 41, paragrafo 1, a causa di un guasto dell’infrastruttura di frontiera nazionale che riguarda ETIAS, eu-LISA, l’unità centrale ETIAS e la Commissione sono automaticamente informate.

Emendamento    234

Proposta di regolamento

Articolo 42 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In entrambi i casi, le autorità degli Stati membri competenti a effettuare verifiche ai valichi di frontiera esterni seguono i piani d’emergenza nazionali.

3.  In entrambi i casi di cui ai paragrafi 1 e 2, le autorità competenti a effettuare verifiche ai valichi di frontiera esterni in conformità del regolamento (UE) 2016/399 sono temporaneamente autorizzate a derogare dall’obbligo di consultare il sistema centrale ETIAS di cui all’articolo 41, paragrafo 1, e non si applicano temporaneamente le disposizioni relative all'autorizzazione ai viaggi di cui all'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) e all'articolo 8, lettera a), (i), e lettera b ter), del regolamento (UE) 2016/399.

Motivazione

Invece di riferirsi ai piani nazionali di emergenza, è meglio prevedere una soluzione armonizzata su come procedere in caso di guasto tecnico. In tali casi, le guardie di frontiera dovrebbero procedere al controllo di frontiera senza ricorrere a ETIAS.

Emendamento    235

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 2 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Ciascuno Stato membro designa un punto di accesso centrale abilitato ad accedere al sistema centrale ETIAS. Il punto di accesso centrale garantisce che siano soddisfatte le condizioni per richiedere l'accesso al sistema centrale ETIAS di cui all'articolo 45.

 

L'autorità designata e il punto di accesso centrale possono far parte della stessa organizzazione se il diritto nazionale lo consente. Il punto di accesso centrale agisce in modo indipendente dalle autorità designate nello svolgimento dei propri compiti ai sensi del presente regolamento. Il punto di accesso centrale è separato dalle autorità designate e non ne riceve istruzioni per quanto riguarda l'esito di ogni verifica che effettua.

 

Gli Stati membri possono designare più di un punto di accesso centrale per riflettere la loro struttura organizzativa e amministrativa conformemente ai loro obblighi costituzionali o giuridici.

Motivazione

Si propone di utilizzare il sistema dei punti di accesso centrali, come nel caso di VIS, Eurodac ed EES, anziché affidare il compito del punto di accesso centrale all'unità nazionale ETIAS. Come nel caso degli altri sistemi, il punto di accesso centrale verificherebbe se ricorrano le condizioni per l'accesso.

Emendamento    236

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 2 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter.  Ciascuno Stato membro comunica a eu-LISA, all'unità centrale ETIAS e alla Commissione le proprie autorità designate e il proprio punto di accesso centrale e può in qualsiasi momento modificare o sostituire tale comunicazione. Le notifiche sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Emendamento    237

Proposta di regolamento

Articolo 43 – paragrafo 2 quater (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quater.  Solo il personale debitamente autorizzato del o dei punti di accesso centrale può accedere al sistema centrale ETIAS conformemente agli articoli 44 e 45.

Emendamento    238

Proposta di regolamento

Articolo 44 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le autorità competenti presentano una richiesta motivata in formato elettronico ai punti di accesso centrale di cui all’articolo 8, paragrafo 2, lettera c), per la consultazione di una serie specifica di dati conservati nel sistema centrale ETIAS. Quando è richiesta una consultazione dei dati di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d), la richiesta motivata in formato elettronico comprende una giustificazione della necessità di consultare tali dati specifici.

1.  Le autorità designate presentano una richiesta motivata in formato elettronico ai punti di accesso centrale di cui all’articolo 43, paragrafo 2 bis), per la consultazione di una serie specifica di dati conservati nel sistema centrale ETIAS. Quando è richiesta una consultazione dei dati di cui all’articolo 15, paragrafo 4, lettere da b) a d), la richiesta motivata in formato elettronico comprende una giustificazione della necessità di consultare tali dati specifici.

Emendamento    239

Proposta di regolamento

Articolo 44 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Ciascuno Stato membro provvede affinché, prima dell'accesso al sistema centrale ETIAS, la richiesta di consultazione sia sottoposta a una verifica indipendente, efficace e tempestiva, conformemente al diritto nazionale e procedurale, per appurare se siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 45 e se sia giustificata l'eventuale richiesta di consultazione dei dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d).

2.  Prima dell'accesso al sistema centrale ETIAS, il punto di accesso centrale verifica se siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 45 e se sia giustificata l'eventuale richiesta di consultazione dei dati di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettere da b) a d).

Emendamento    240

Proposta di regolamento

Articolo 44 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Se sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 45, il punto di accesso centrale tratta la richiesta. Il punto di accesso centrale accede ai dati conservati nel sistema centrale ETIAS e li trasmette ai punti di contatto di cui all'articolo 43, paragrafo 2, in modo tale da non comprometterne la sicurezza.

3.  Se, in base alla verifica di cui al paragrafo 2 del presente articolo, risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 45, il punto di accesso centrale tratta la richiesta. Il punto di accesso centrale accede ai dati conservati nel sistema centrale ETIAS e li trasmette ai punti di contatto di cui all'articolo 43, paragrafo 2, in modo tale da non comprometterne la sicurezza.

Emendamento    241

Proposta di regolamento

Articolo 44 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  In casi eccezionali di urgenza in cui sia necessario ottenere immediatamente dati personali indispensabili per prevenire che sia perpetrato un reato grave o per perseguirne gli autori, il punto di accesso centrale tratta la richiesta immediatamente e senza la verifica indipendente di cui al paragrafo 2. Dopo il trattamento della richiesta ha luogo senza indebito ritardo una verifica indipendente a posteriori, che accerta l'effettiva sussistenza dell'eccezionale urgenza.

4.  In casi eccezionali di urgenza in cui sia necessario prevenire un pericolo imminente associato a un reato di terrorismo o altro reato grave, oppure ai fini del perseguimento degli autori, il punto di accesso centrale tratta la richiesta immediatamente e senza la verifica indipendente di cui al paragrafo 2. Una verifica indipendente a posteriori controlla se le condizioni di cui all'articolo 45 siano state soddisfatte e accerta l'effettiva sussistenza dell'eccezionale urgenza. La verifica indipendente a posteriori ha luogo senza indebito ritardo dopo il trattamento della richiesta.

Emendamento    242

Proposta di regolamento

Articolo 44 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Qualora la verifica indipendente a posteriori accerti che la consultazione dei dati e l'accesso ai dati registrati nel sistema centrale ETIAS non erano giustificati, tutte le autorità che hanno avuto accesso a tali dati e/o li hanno consultati cancellano i dati acquisiti dal sistema centrale ETIAS e ne informano il punto di accesso centrale.

5.  Qualora la verifica indipendente a posteriori accerti che la consultazione dei dati e l'accesso ai dati registrati nel sistema centrale ETIAS non erano giustificati, tutte le autorità che hanno avuto accesso a tali dati e/o li hanno consultati cancellano i dati acquisiti dal sistema centrale ETIAS e ne informano il punto di accesso centrale. Si applica l'articolo 53 bis.

Emendamento    243

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  la consultazione è necessaria a fini di prevenzione, accertamento o indagine di un reato di terrorismo o altro reato grave;

(Non concerne la versione italiana)  

Emendamento    244

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  l'accesso per la consultazione è necessario in un caso specifico;

(b)  l'accesso per la consultazione è necessario e proporzionato in un caso specifico;

Emendamento    245

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  esistono fondati motivi per ritenere che la consultazione dei dati conservati nel sistema centrale ETIAS possa contribuire in modo sostanziale alla prevenzione, all'accertamento o all'indagine di uno dei reati in questione, in particolare laddove sussista il sospetto fondato che l'autore presunto o effettivo oppure la vittima di un reato di terrorismo o altro reato grave rientri nella categoria di cittadini di paesi terzi contemplata dal presente regolamento;

(c)  esistono prove oggettive o fondati motivi per ritenere che la consultazione dei dati conservati nel sistema centrale ETIAS contribuirà in modo sostanziale alla prevenzione, all'accertamento o all'indagine di uno dei reati gravi in questione, in particolare laddove sussista il sospetto fondato che l'autore presunto o effettivo oppure la vittima di un reato di terrorismo o altro reato grave rientri nella categoria di cittadini di paesi terzi contemplata dal presente regolamento;

Emendamento    246

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), registrati nel fascicolo di domanda e ai dati relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi inseriti nel fascicolo in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d), registrati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente voluta dalle unità operative nella richiesta motivata in formato elettronico presentata in conformità dell'articolo 44, paragrafo 1, e approvata dalla verifica indipendente. La consultazione del sistema centrale ETIAS non dà accesso ai dati relativi all'istruzione di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera h), né all'informazione se il richiedente possa comportare una minaccia per la salute pubblica di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), registrati nel fascicolo di domanda e ai dati relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi inseriti nel fascicolo in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettere da b) a d), registrati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente voluta dalle unità operative nella richiesta motivata in formato elettronico presentata in conformità dell'articolo 44, paragrafo 1, e approvata dalla verifica indipendente.

Emendamento    247

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La richiesta motivata contiene la prova che sussistono le seguenti condizioni:

2.  La richiesta motivata contiene la prova che sussistono tutte le seguenti condizioni:

Emendamento    248

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 2 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  la consultazione è necessaria in un caso specifico;

(b)  la consultazione è necessaria e proporzionata in un caso specifico;

Emendamento    249

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  la consultazione è limitata all'interrogazione con i dati di cui all'articolo 45, paragrafo 2;

(c)  la consultazione è limitata all'interrogazione con i dati di cui all'articolo 45, paragrafo 2. I dati elencati all'articolo 45, paragrafo 2, possono essere combinati con i dati elencati all'articolo 45, paragrafo 3;

Emendamento    250

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 2 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  esistono fondati motivi per ritenere che la consultazione possa contribuire in misura sostanziale alla prevenzione, all'accertamento o all'indagine di uno dei reati in questione;

(d)  esistono prove oggettive o fondati motivi per ritenere che la consultazione contribuirà in misura sostanziale alla prevenzione, all'accertamento o all'indagine di uno dei reati gravi in questione;

Emendamento    251

Proposta di regolamento

Articolo 46 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), e ai dati inseriti nel fascicolo di domanda relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d), conservati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente richiesta da Europol.

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), e ai dati inseriti nel fascicolo di domanda relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettere da b) a d), conservati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente richiesta da Europol.

Emendamento    252

Proposta di regolamento

Articolo 47 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  [cinque anni a decorrere dall'ultima cartella di ingresso del richiedente conservata nell'EES, oppure]

soppresso

Motivazione

Conservare l'intera domanda ETIAS cinque anni dopo l'ultimo ingresso del richiedente non è giustificato, e non sembra né proporzionato né necessario. Il periodo di conservazione dei dati, secondo le norme dell'UE, dovrebbe essere il più limitato possibile.

Emendamento    253

Proposta di regolamento

Articolo 47 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  cinque anni a decorrere dall'ultima decisione di rifiuto, revoca o annullamento dell'autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 31, 34 e 35.

(c)  cinque anni a decorrere dall'ultima decisione di rifiuto, revoca o annullamento dell'autorizzazione ai viaggi in conformità degli articoli 31, 34 e 35 o per un periodo di tempo inferiore a cinque anni se la segnalazione che dà origine alla decisione viene cancellata prima.

Emendamento    254

Proposta di regolamento

Articolo 47 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Per facilitare una nuova domanda dopo la scadenza del periodo di validità di un'autorizzazione ai viaggi ETIAS, il fascicolo di domanda può essere conservato nel sistema centrale ETIAS per un periodo supplementare massimo di tre anni dopo la fine del periodo di validità dell'autorizzazione ai viaggi solo qualora, a seguito di una richiesta di consenso, il richiedente acconsenta liberamente e in modo esplicito mediante una dichiarazione firmata elettronicamente. Le richieste di consenso vengono presentate in modo chiaramente distinguibile da altre questioni, in forma intelligibile e facilmente accessibile, utilizzando una lingua chiara e semplice conformemente all'articolo 7 del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio.

 

Il consenso è dato in seguito alle informazioni automatiche di cui all'articolo 13, paragrafo 2 quater. Le informazioni automatiche ricordano al richiedente la finalità della conservazione dei dati sulla base delle informazioni di cui all'articolo 61, lettera e bis).

Emendamento    255

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 5 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Qualora un cittadino di paese terzo abbia acquistato la cittadinanza di uno Stato membro o rientri nel campo di applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettere da a) a e), le autorità di tale Stato membro verificano se detta persona sia titolare di un'autorizzazione ai viaggi valida e, se del caso, cancella senza indugio il fascicolo di domanda dal sistema centrale ETIAS. L'autorità competente per la cancellazione del fascicolo di domanda è:

5.  Qualora un cittadino di paese terzo abbia acquistato la cittadinanza di uno Stato membro o rientri nel campo di applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettere da a) a c), le autorità di tale Stato membro verificano se detta persona sia titolare di un'autorizzazione ai viaggi valida e, se del caso, cancella senza indugio il fascicolo di domanda dal sistema centrale ETIAS. L'autorità competente per la cancellazione del fascicolo di domanda è:

Motivazione

È opportuno ritirare la cancellazione obbligatoria per l'ottenimento di un permesso di soggiorno o di un visto per soggiorno di lunga durata poiché il periodo di validità di questi ultimi potrebbe essere inferiore al periodo di validità restante dell'ETIAS.Ciò al fine di evitare che il richiedente debba inoltrare nuovamente una domanda di autorizzazione ai viaggi dopo la scadenza del suo visto o del suo permesso di soggiorno.

Emendamento    256

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 5 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha rilasciato il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno;

soppresso

Emendamento    257

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 5 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha rilasciato il visto per soggiorno di lunga durata.

soppresso

Emendamento    258

Proposta di regolamento

Articolo 48 – paragrafo 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

5 bis.  Qualora un cittadino di paese terzo rientri nel campo di applicazione dell'articolo 2, paragrafo 2, lettere d), e) o h bis), le autorità di tale Stato membro verificano se detta persona sia titolare di un'autorizzazione ai viaggi valida. Se del caso, esse cancellano senza indugio il fascicolo di domanda dal sistema centrale ETIAS se il periodo di validità della carta o del permesso di soggiorno o del visto per soggiorno di lunga durata è superiore al periodo di validità restante dell'ETIAS. L'autorità competente per la cancellazione del fascicolo di domanda è:

 

(a)  l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha rilasciato il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno;

 

(b)  l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro che ha rilasciato il visto per soggiorno di lunga durata.

Emendamento    259

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Al trattamento di dati personali da parte delle unità nazionali ETIAS si applica il [regolamento 2016/679].

2.  Al trattamento di dati personali da parte delle unità nazionali ETIAS e delle autorità di frontiera si applica il regolamento 2016/679, laddove tali attività rientrino nel suo campo di applicazione.

Emendamento    260

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Al trattamento di dati personali da parte delle autorità designate dagli Stati membri ai fini dell'articolo 1, paragrafo 2, si applica la [direttiva (UE) 2016/680].

3.  Al trattamento di dati personali da parte delle autorità designate dagli Stati membri ai fini dell'articolo 1, paragrafo 2, si applica la direttiva (UE) 2016/680, laddove tali attività rientrino nel suo campo di applicazione.

Emendamento    261

Proposta di regolamento

Articolo 49 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Al trattamento di dati personali da parte di Europol in conformità degli articoli 25 e 46 si applica il regolamento (UE) 2016/794 .

(Non concerne la versione italiana)  

Emendamento    262

Proposta di regolamento

Articolo 50 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera è responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 45/2001 in relazione al trattamento dei dati personali nel sistema centrale ETIAS.

1.  L'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera è responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 45/2001 in relazione al trattamento dei dati personali nel sistema centrale ETIAS. Relativamente alla gestione della sicurezza delle informazioni del sistema centrale ETIAS, l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera ed eu-LISA sono da considerarsi corresponsabili del trattamento.

Emendamento    263

Proposta di regolamento

Articolo 51 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  eu-LISA è incaricata del trattamento ai sensi dell'articolo 2, lettera d), del regolamento (CE) n. 45/2001 in relazione al trattamento dei dati personali nel sistema d'informazione ETIAS.

1.  eu-LISA è incaricata del trattamento ai sensi dell'articolo 2, lettera e), del regolamento (CE) n. 45/2001 in relazione al trattamento dei dati personali nel sistema d'informazione ETIAS.

Motivazione

Correzione del riferimento.

Emendamento    264

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Sia eu-LISA che le unità nazionali ETIAS garantiscono la sicurezza del trattamento dei dati personali svolto in applicazione del presente regolamento. eu-LISA e le unità nazionali ETIAS cooperano nei compiti relativi alla sicurezza.

1.  eu-LISA, le unità nazionali ETIAS e l'unità centrale ETIAS garantiscono la sicurezza del trattamento dei dati personali svolto in applicazione del presente regolamento. eu-LISA, le unità nazionali ETIAS e l'unità centrale ETIAS cooperano nei compiti relativi alla sicurezza.

Emendamento    265

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Fatto salvo l'articolo 22 del regolamento (CE) n. 45/2001, eu-LISA adotta le misure necessarie per garantire la sicurezza del sistema centrale, dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e l'interfaccia uniforme nazionale, del sito web pubblico e dell'applicazione mobile, del servizio di posta elettronica, del servizio di account sicuro, del portale per i vettori, del servizio web e del software che consente di trattare le domande.

2.  Fatto salvo l'articolo 22 del regolamento (CE) n. 45/2001, eu-LISA adotta le misure necessarie per garantire la sicurezza del sistema centrale, dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e l'interfaccia uniforme nazionale, del sito web pubblico e dell'applicazione mobile, del servizio di posta elettronica, del servizio di account sicuro, del portale per i vettori, del servizio web, del software che consente di trattare le domande e dell'elenco di controllo ETIAS.

Emendamento    266

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  negare alle persone non autorizzate l'accesso al sito web sicuro che effettua operazioni conformemente ai fini dell'ETIAS;

(b)  negare alle persone non autorizzate l'accesso al sito web sicuro;

Emendamento    267

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  negare alle persone non autorizzate l'accesso alle attrezzature usate per il trattamento di dati e alle strutture nazionali nelle quali lo Stato membro effettua operazioni conformemente ai fini dell'ETIAS;

Motivazione

Vengono proposte alcune aggiunte che corrispondono alla posizione del PE sul sistema UE di ingressi/uscite (EES), che ha allineato il testo alla proposta della Commissione relativa a Eurodac.

Emendamento    268

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera d bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  impedire che persone non autorizzate usino sistemi di trattamento automatizzato di dati servendosi di attrezzature per la comunicazione di dati;

Motivazione

Vengono proposte alcune aggiunte che corrispondono alla posizione del PE sul sistema UE di ingressi/uscite (EES), che ha allineato il testo alla proposta della Commissione relativa a Eurodac.

Emendamento    269

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera f

 

Testo della Commissione

Emendamento

(f)  garantire che le persone autorizzate ad accedere al sistema d'informazione ETIAS abbiano accesso solo ai dati previsti dalla loro autorizzazione di accesso, tramite identità di utente individuali e modalità di accesso esclusivamente riservato;

(f)  garantire che le persone autorizzate ad accedere al sistema d'informazione ETIAS abbiano accesso solo ai dati previsti dalla loro autorizzazione di accesso, tramite identità di utente individuali e uniche e modalità di accesso esclusivamente riservato;

Motivazione

Vengono proposte alcune aggiunte che corrispondono alla posizione del PE sul sistema UE di ingressi/uscite (EES), che ha allineato il testo alla proposta della Commissione relativa a Eurodac.

Emendamento    270

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera j bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(j bis)  garantire che, in caso di interruzione, i sistemi installati possano essere ripristinati;

Motivazione

Vengono proposte alcune aggiunte che corrispondono alla posizione del PE sul sistema UE di ingressi/uscite (EES), che ha allineato il testo alla proposta della Commissione relativa a Eurodac.

Emendamento    271

Proposta di regolamento

Articolo 52 – paragrafo 3 – lettera j ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(j ter)  garantire l'affidabilità, accertandosi che eventuali anomalie nel funzionamento dell'ETIAS siano adeguatamente segnalate e che siano adottate le misure tecniche necessarie per assicurare che i dati personali possano essere recuperati in caso di danneggiamento a causa di un malfunzionamento del sistema;

Motivazione

Vengono proposte alcune aggiunte che corrispondono alla posizione del PE sul sistema UE di ingressi/uscite (EES), che ha allineato il testo alla proposta della Commissione relativa a Eurodac.

Emendamento    272

Proposta di regolamento

Articolo 52 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 52 bis

 

Incidenti di sicurezza

 

1.  È considerato incidente di sicurezza l'evento che ha o può avere ripercussioni sulla sicurezza dell'ETIAS e può causare danni o perdite ai dati ETIAS, in particolare quando possono essere stati consultati dati senza autorizzazione o quando sono state o possono essere state compromesse la disponibilità, l'integrità e la riservatezza dei dati.

 

2.  Gli incidenti di sicurezza sono gestiti in modo tale da garantire una risposta rapida, efficace e adeguata.

 

3.  Fatte salve la notifica e la comunicazione di una violazione dei dati personali a norma dell'articolo 33 del regolamento (UE) 2016/679 e/o dell'articolo 30 della direttiva (UE) 2016/680, gli Stati membri notificano gli incidenti di sicurezza alla Commissione, a eu-LISA e al garante europeo della protezione dei dati. Qualora si verifichi un incidente di sicurezza riguardante il sistema centrale ETIAS, eu-LISA informa la Commissione e il garante europeo della protezione dei dati. Europol informa la Commissione e il garante europeo della protezione dei dati qualora si verifichi un incidente di sicurezza connesso con l'ETIAS.

 

4.  Le informazioni su un incidente di sicurezza che ha o può avere ripercussioni sul funzionamento dell'ETIAS o sulla disponibilità, l'integrità e la riservatezza dei dati sono fornite agli Stati membri e registrate secondo il piano di gestione degli incidenti stabilito da eu-LISA.

 

5.  Gli Stati membri e le agenzie e le istituzioni dell'Unione interessate collaborano qualora si verifichino incidenti di sicurezza.

Emendamento    273

Proposta di regolamento

Articolo 53 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 53 bis

 

Sanzioni

 

Gli Stati membri adottano le misure necessarie per garantire che ogni trattamento contrario al presente regolamento dei dati inseriti nell'ETIAS sia passibile di sanzioni, in conformità della legislazione nazionale. Le sanzioni previste sono efficaci, proporzionate e dissuasive.

Emendamento    274

Proposta di regolamento

Articolo 54 – titolo

 

Testo della Commissione

Emendamento

Diritto di informazione, accesso, rettifica e cancellazione

Diritto di informazione, accesso, rettifica, limitazione, blocco e cancellazione

Motivazione

Il titolo deve essere modificato in modo da menzionare correttamente i diritti di cui agli articoli 13, 14, 15 e 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 e agli articoli 15, 16, 17 e 18 del [regolamento (UE) 2016/679].

Emendamento    275

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Fatto salvo il diritto d'informazione di cui agli articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 45/2001, i richiedenti i cui dati sono conservati nel sistema centrale ETIAS sono informati, al momento in cui i loro dati sono raccolti, delle procedure per esercitare i diritti di cui agli articoli 13, 14, 15 e 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 e degli estremi di contatto del responsabile della protezione dei dati dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, del garante europeo della protezione dei dati e dell'autorità di controllo nazionale dello Stato membro competente.

1.  Fatto salvo il diritto d'informazione di cui agli articoli 11 e 12 del regolamento (CE) n. 45/2001, i richiedenti i cui dati sono conservati nel sistema centrale ETIAS sono informati, al momento in cui i loro dati sono raccolti, delle procedure per esercitare i diritti di cui agli articoli 13, 14, 15 e 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 e agli articoli 15, 16, 17 e 18 del regolamento (UE) 2016/679, e degli estremi di contatto del responsabile della protezione dei dati dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, del garante europeo della protezione dei dati e dell'autorità di controllo nazionale dello Stato membro competente.

Emendamento    276

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per esercitare i loro diritti in virtù degli articoli 13, 14, 15 e 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 e degli articoli 15, 16, 17 e 18 del [regolamento (UE) 2016/679], ogni richiedente ha il diritto di rivolgersi all'unità centrale ETIAS o all'unità nazionale ETIAS competente per la domanda, che ne esamina la richiesta e risponde.

Per esercitare i loro diritti in virtù degli articoli 13, 14, 15 e 16 del regolamento (CE) n. 45/2001 e degli articoli 15, 16, 17 e 18 del [regolamento (UE) 2016/679], ogni richiedente ha il diritto di rivolgersi all'unità centrale ETIAS o all'unità nazionale ETIAS competente per la domanda, che ne esamina la richiesta e risponde entro 14 giorni.

Emendamento    277

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora emerga da tale esame che i dati conservati nel sistema centrale ETIAS sono di fatto inesatti o sono stati registrati illecitamente, l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda rettifica o cancella tali dati nel sistema centrale ETIAS.

Qualora emerga da tale esame che i dati conservati nel sistema centrale ETIAS sono di fatto inesatti o sono stati registrati illecitamente, l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda rettifica o cancella senza indugio tali dati nel sistema centrale ETIAS.

Emendamento    278

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 2 – comma 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora un'autorizzazione ai viaggi sia rettificata dall'unità centrale ETIAS o da un'unità nazionale ETIAS durante il suo periodo di validità, il sistema centrale ETIAS procede al trattamento automatizzato di cui all'articolo 18 per stabilire se il fascicolo di domanda rettificato generi un riscontro positivo in conformità dell'articolo 18, paragrafi da 2 a 5. Qualora dal trattamento automatizzato non emergano riscontri positivi, il sistema centrale ETIAS rilascia un'autorizzazione ai viaggi rettificata con la stessa validità dell'originale e ne informa il richiedente. Qualora dal trattamento automatizzato emerga uno o più riscontri positivi, l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro di primo ingresso quale dichiarato dal richiedente in conformità dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera j), valuta il rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica e decide se rilasciare un'autorizzazione ai viaggi rettificata oppure, se conclude che non sono più rispettate le condizioni di rilascio, revocare l'autorizzazione ai viaggi.

Qualora, a seguito di una richiesta presentata a norma del presente paragrafo, un'autorizzazione ai viaggi sia rettificata dall'unità centrale ETIAS o da un'unità nazionale ETIAS durante il suo periodo di validità, il sistema centrale ETIAS procede al trattamento automatizzato di cui all'articolo 18 per stabilire se il fascicolo di domanda rettificato generi un riscontro positivo in conformità dell'articolo 18, paragrafi da 2 a 5. Qualora dal trattamento automatizzato non emergano riscontri positivi, il sistema centrale ETIAS rilascia un'autorizzazione ai viaggi rettificata con la stessa validità dell'originale e ne informa il richiedente. Qualora dal trattamento automatizzato emerga uno o più riscontri positivi, in conformità dell'articolo 22, l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente valuta il rischio in termini di migrazione irregolare, la minaccia alla sicurezza o l'elevato rischio epidemico e decide se rilasciare un'autorizzazione ai viaggi rettificata oppure, se conclude che non sono più rispettate le condizioni di rilascio, revocare l'autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    279

Proposta di regolamento

Articolo 54 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Qualora l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda non ritengano che i dati conservati nel sistema centrale ETIAS siano di fatto inesatti o siano stati registrati illecitamente, l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda adotta una decisione amministrativa con la quale illustra per iscritto senza indugio all'interessato la ragione per cui non intende rettificare o cancellare i dati che lo riguardano.

3.  Qualora l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda non concordino con l'affermazione che i dati conservati nel sistema centrale ETIAS sono di fatto inesatti o sono stati registrati illecitamente, l'unità centrale ETIAS o l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente per la domanda adotta una decisione amministrativa con la quale illustra per iscritto senza indugio all'interessato la ragione per cui non intende rettificare o cancellare i dati che lo riguardano.

Emendamento    280

Proposta di regolamento

Articolo 55 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I dati personali del sistema centrale ETIAS a cui accede uno Stato membro ai fini di cui all'articolo 1, paragrafo 2, non sono trasferiti a paesi terzi, organizzazioni internazionali o soggetti di diritto privato stabiliti all'interno o all'esterno dell'Unione, né sono messi a loro disposizione. Tale divieto si applica anche se i dati in questione sono ulteriormente trattati a livello nazionale o fra Stati membri.

2.  I dati personali del sistema centrale ETIAS a cui accede uno Stato membro o Europol ai fini di cui all'articolo 1, paragrafo 2, non sono trasferiti a paesi terzi, organizzazioni internazionali o soggetti di diritto privato stabiliti all'interno o all'esterno dell'Unione, né sono messi a loro disposizione. Tale divieto si applica anche se i dati in questione sono ulteriormente trattati a livello nazionale o fra Stati membri.

Emendamento    281

Proposta di regolamento

Articolo 56 – titolo

 

Testo della Commissione

Emendamento

Vigilanza dell'autorità di controllo nazionale

Vigilanza delle autorità di controllo nazionali

Emendamento    282

Proposta di regolamento

Articolo 56 – paragrafo -1 (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1.  Ciascuno Stato membro garantisce che l'autorità o le autorità di controllo nazionali designate a norma dell'articolo 51, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/679 monitorino la liceità del trattamento dei dati personali in conformità del presente regolamento.

Emendamento    283

Proposta di regolamento

Articolo 56 – paragrafo -1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1 bis.  Ciascuno Stato membro provvede affinché le disposizioni adottate a norma del diritto nazionale in applicazione della direttiva (UE) 2016/680 siano applicabili anche all'accesso all'ETIAS effettuato dalle proprie autorità nazionali conformemente all'articolo 1, paragrafo 2.

Emendamento    284

Proposta di regolamento

Articolo 56 – paragrafo -1 ter (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

-1 ter.  Le autorità di controllo nazionali designate a norma della direttiva (UE) 2016/680 monitorano la liceità dell'accesso ai dati personali da parte delle autorità nazionali degli Stati membri ai fini di cui all'articolo 1, paragrafo 2, del presente regolamento.

Emendamento    285

Proposta di regolamento

Articolo 56 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L'autorità o le autorità di controllo designate in conformità dell'articolo 51 del [regolamento 2016/679] provvedono affinché, almeno ogni quattro anni, sia svolto un audit del trattamento dei dati da parte delle unità nazionali ETIAS conformemente ai pertinenti principi internazionali di audit.

1.  L'autorità o le autorità di controllo designate in conformità dell'articolo 51 del regolamento 2016/679 provvedono affinché, almeno ogni quattro anni, sia svolto un audit del trattamento dei dati da parte delle unità nazionali ETIAS conformemente ai pertinenti principi internazionali di audit. È pubblicata una relazione sull'audit.

Emendamento    286

Proposta di regolamento

Articolo 56 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Gli Stati membri provvedono affinché le loro autorità di controllo dispongano delle risorse sufficienti per assolvere i compiti loro assegnati dal presente regolamento.

2.  Gli Stati membri provvedono affinché le loro autorità di controllo dispongano delle risorse e delle competenze tecniche sufficienti per assolvere i compiti loro assegnati dal presente regolamento.

Emendamento    287

Proposta di regolamento

Articolo 57 – comma -1 (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il garante europeo della protezione dei dati è responsabile del monitoraggio delle attività di trattamento dei dati personali relative all'ETIAS effettuate da eu-LISA, da Europol e dall'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera e garantisce che tali attività siano condotte in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001 e del presente regolamento.

Emendamento    288

Proposta di regolamento

Articolo 57

Testo della Commissione

Emendamento

Il garante europeo della protezione dei dati provvede affinché almeno ogni quattro anni sia svolto un audit delle attività di trattamento dei dati da parte di eu-LISA e dell'unità centrale ETIAS in conformità dei pertinenti principi internazionali di audit. Una relazione su tale audit è trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, a eu-LISA, alla Commissione e agli Stati membri. A eu-LISA e all'Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera è data la possibilità di presentare osservazioni prima dell'adozione delle relazioni.

Il garante europeo della protezione dei dati provvede affinché almeno ogni quattro anni sia svolto un audit delle attività di trattamento dei dati da parte di eu-LISA e dell'unità centrale ETIAS in conformità dei pertinenti principi internazionali di audit. Una relazione su tale audit è trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, a eu-LISA, alla Commissione e agli Stati membri, ed è pubblicata. A eu-LISA e all'Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera è data la possibilità di presentare osservazioni prima dell'adozione della relazione sull'audit.

Emendamento    289

Proposta di regolamento

Articolo 58 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il garante europeo della protezione dei dati agisce in stretta cooperazione con le autorità di controllo nazionali riguardo a temi specifici che richiedono un contributo nazionale, in particolare se il garante europeo della protezione dei dati o un'autorità di controllo nazionale constata notevoli differenze tra le pratiche degli Stati membri o trasferimenti potenzialmente illeciti nell'uso dei canali di comunicazione dell'ETIAS, o in relazione a questioni sollevate da una o più autorità di controllo nazionali sull'attuazione e interpretazione del presente regolamento.

1.  A norma dell'articolo 62 del regolamento (UE) 2017/XX [nuova proposta che abroga il regolamento n. 45/2001], il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo nazionali, ciascuno nei limiti delle proprie competenze, cooperano attivamente nell'ambito delle rispettive responsabilità per assicurare il controllo coordinato dell'ETIAS. Ciò include una stretta cooperazione riguardo a temi specifici che richiedono un contributo nazionale, in particolare se il garante europeo della protezione dei dati o un'autorità di controllo nazionale constata notevoli differenze tra le pratiche degli Stati membri o trasferimenti potenzialmente illeciti nell'uso dei canali di comunicazione dell'ETIAS, o in relazione a questioni sollevate da una o più autorità di controllo nazionali sull'attuazione e interpretazione del presente regolamento.

Emendamento    290

Proposta di regolamento

Articolo 58 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Nei casi di cui al paragrafo 1, il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo nazionali competenti per il controllo della protezione dei dati, ciascuno nei limiti delle proprie competenze, possono scambiarsi informazioni pertinenti, assistersi vicendevolmente nello svolgimento di audit e ispezioni, esaminare difficoltà di interpretazione o applicazione del presente regolamento, studiare problemi inerenti all'esercizio di un controllo indipendente o all'esercizio dei diritti dell'interessato, elaborare proposte armonizzate per soluzioni congiunte di eventuali problemi e promuovere la sensibilizzazione del pubblico in materia di diritti di protezione dei dati, a seconda delle necessità.

2.  Il garante europeo della protezione dei dati e le autorità di controllo nazionali competenti per il controllo della protezione dei dati, ciascuno nei limiti delle proprie competenze, si scambiano informazioni pertinenti, si assistono vicendevolmente nello svolgimento di audit e ispezioni, esaminano difficoltà di interpretazione o applicazione del presente regolamento, studiano problemi inerenti all'esercizio di un controllo indipendente o all'esercizio dei diritti dell'interessato, elaborano proposte armonizzate per soluzioni congiunte di eventuali problemi e promuovono la sensibilizzazione del pubblico in materia di diritti di protezione dei dati, a seconda delle necessità.

Emendamento    291

Proposta di regolamento

Articolo 58 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Le autorità di controllo e il garante europeo della protezione dei dati si riuniscono a tal fine almeno due volte l'anno nell'ambito del comitato istituito dal [regolamento (UE) 2016/679]. I costi di tali riunioni sono a carico del comitato istituito dal [regolamento (UE) 2016/679]. Nella prima riunione è adottato un regolamento interno. Ulteriori metodi di lavoro sono elaborati congiuntamente, a seconda delle necessità.

3.  Le autorità di controllo e il garante europeo della protezione dei dati si riuniscono a tal fine almeno due volte l'anno nell'ambito del comitato istituito dal regolamento (UE) 2016/679. I costi di tali riunioni sono a carico del comitato istituito dal regolamento (UE) 2016/679. Nella prima riunione è adottato un regolamento interno. Ulteriori metodi di lavoro sono elaborati congiuntamente, a seconda delle necessità.

Emendamento    292

Proposta di regolamento

Articolo 60 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Le registrazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono usate solo per verificare l'ammissibilità della richiesta, controllare la liceità del trattamento dei dati e garantire l'integrità e la sicurezza dei dati. Soltanto le registrazioni che non contengono dati personali possono essere usate ai fini del monitoraggio e della valutazione di cui all'articolo 81. Il garante europeo della protezione dei dati e le autorità nazionali di controllo competenti a controllare la liceità del trattamento dei dati, l'integrità e la sicurezza dei dati, hanno accesso a tali registrazioni, su loro richiesta, per l'adempimento delle loro funzioni. Anche l'autorità competente per verificare l'ammissibilità della richiesta ha accesso a tali registrazioni per lo stesso fine. Qualora l'obiettivo sia diverso da tale fine, i dati personali e la registrazione delle richieste di consultazione di dati conservati nel sistema centrale ETIAS sono cancellati da tutti i fascicoli nazionali e da quelli di Europol dopo un mese, salvo se tali dati e registrazioni siano necessari ai fini di specifiche indagini penali per le quali i dati sono stati richiesti da quello Stato membro o da Europol.

4.  Le registrazioni di cui ai paragrafi 1 e 2 sono usate solo per verificare l'ammissibilità della richiesta, controllare la liceità del trattamento dei dati e garantire l'integrità e la sicurezza dei dati. Tali registrazioni sono protette dall'accesso non autorizzato con misure adeguate e sono cancellate dopo un anno dalla scadenza del periodo di conservazione di cui all'articolo 47, sempreché non siano state richieste per procedure di monitoraggio già avviate. Il garante europeo della protezione dei dati e le autorità nazionali di controllo competenti a controllare la liceità del trattamento dei dati, l'integrità e la sicurezza dei dati, hanno accesso a tali registrazioni, su loro richiesta, per l'adempimento delle loro funzioni. Anche l'autorità competente per verificare l'ammissibilità della richiesta ha accesso a tali registrazioni per lo stesso fine. Qualora l'obiettivo sia diverso da tale fine, i dati personali e la registrazione delle richieste di consultazione di dati conservati nel sistema centrale ETIAS sono cancellati da tutti i fascicoli nazionali e da quelli di Europol dopo un mese, salvo se tali dati e registrazioni siano necessari ai fini di specifiche indagini penali per le quali i dati sono stati richiesti da quello Stato membro o da Europol. Soltanto le registrazioni che non contengono dati personali possono essere usate ai fini del monitoraggio e della valutazione di cui all'articolo 81.

Emendamento    293

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  informazioni sulla possibilità che una domanda venga presentata da un'altra persona o da un intermediario commerciale e sulla possibilità di presentare una domanda presso le delegazioni dell'Unione europea nei paesi terzi;

Emendamento    294

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  il fatto che un'autorizzazione ai viaggi è legata al documento di viaggio indicato nel modulo di domanda e, di conseguenza, la scadenza e qualunque modifica del documento di viaggio comportano la non validità o il mancato riconoscimento dell'autorizzazione ai viaggi all'atto dell'attraversamento della frontiera;

Emendamento    295

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera c ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c ter)  il fatto che i richiedenti sono responsabili dell'autenticità, della completezza, della correttezza e dell'affidabilità dei dati presentati nonché della veridicità e dell'affidabilità delle dichiarazioni rese;

Emendamento    296

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  il fatto che le decisioni relative alle domande devono essere notificate al richiedente, che tali decisioni devono indicare, se del caso, i motivi di rifiuto su cui si basano e che il richiedente la cui domanda è rifiutata ha diritto di proporre ricorso, con informazioni riguardo alle procedure cui attenersi in caso di ricorso, compresa l'autorità giudiziaria competente, nonché i termini per presentarlo;

(d)  il fatto che le decisioni relative alle domande devono essere notificate al richiedente, che tali decisioni devono indicare, in caso di rifiuto di un'autorizzazione ai viaggi, i motivi di tale rifiuto e che il richiedente la cui domanda è rifiutata ha diritto a un ricorso, con informazioni riguardo alle procedure cui attenersi per presentare ricorso, compresa l'autorità giudiziaria competente, nonché i termini per presentarlo;

Emendamento    297

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera d bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d bis)  il fatto che il richiedente cui sia stata negata un'autorizzazione ai viaggi ha la possibilità di richiedere un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata, nonché le relative condizioni e procedure;

Emendamento    298

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera d ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(d ter)  il fatto che il possesso di un'autorizzazione ai viaggi costituisce un requisito per l'ingresso nel territorio degli Stati membri;

Emendamento    299

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  il fatto che i dati inseriti nel sistema d'informazione ETIAS sono utilizzati ai fini della gestione delle frontiere, anche mediante verifiche nelle banche dati, e che gli Stati membri ed Europol possono accedere ai dati a fini di contrasto;

Emendamento    300

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera e ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e ter)  il periodo per il quale saranno conservati i dati;

Emendamento    301

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera e quater (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e quater)  i diritti degli interessati a norma dei regolamenti (CE) n. 45/2001, (UE) 2016/679 e (UE) 2016/794 e della direttiva (UE) 2016/680.

Emendamento    302

Proposta di regolamento

Articolo 61 – lettera e quinquies (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e quinquies)  gli estremi di contatto del servizio di assistenza di cui all'articolo 7, paragrafo 2, lettera d nonies).

Emendamento    303

Proposta di regolamento

Articolo 62

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione, in collaborazione con l'unità centrale ETIAS, e gli Stati membri avviano, in concomitanza con l'entrata in funzione dell'ETIAS, una campagna d'informazione per rendere noto ai cittadini di paesi terzi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida per attraversare le frontiere esterne.

La Commissione, in collaborazione con il Servizio europeo per l'azione esterna, l'unità centrale ETIAS, le autorità di controllo, il garante europeo della protezione dei dati e gli Stati membri, comprese le loro ambasciate nei paesi terzi interessati, avvia, in concomitanza con l'entrata in funzione dell'ETIAS, una campagna d'informazione per rendere noto ai cittadini di paesi terzi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida per attraversare le frontiere esterne.

Emendamento    304

Proposta di regolamento

Articolo 62 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

La campagna d'informazione è realizzata in tutte le lingue ufficiali degli Stati membri e, attraverso le schede informative di cui all'articolo 14, paragrafo 4, in almeno una delle lingue ufficiali dei paesi i cui cittadini rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento. Tali campagne d'informazione sono condotte periodicamente.

Emendamento    305

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le infrastrutture a sostegno del sito web pubblico, dell'applicazione mobile e del portale per i vettori sono ospitate nei siti di eu-LISA o nei siti della Commissione. Tali infrastrutture sono distribuite geograficamente in modo da fornire le funzionalità di cui al presente regolamento nel rispetto delle condizioni di sicurezza, disponibilità, qualità e rapidità conformemente al paragrafo 3.

2.  Le infrastrutture a sostegno del sito web pubblico, dell'applicazione mobile e del portale per i vettori sono ospitate nei siti di eu-LISA o nei siti della Commissione. Tali infrastrutture sono distribuite geograficamente in modo da fornire le funzionalità di cui al presente regolamento nel rispetto delle condizioni di sicurezza, protezione e sicurezza dei dati, disponibilità, qualità e rapidità conformemente al paragrafo 3. L'elenco di controllo ETIAS è ospitato in un sito di eu-LISA.

Emendamento    306

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

eu-LISA è responsabile dello sviluppo del sistema d'informazione ETIAS e di eventuali sviluppi richiesti per istituire l'interoperabilità tra il sistema centrale ETIAS e i sistemi d'informazione di cui all'articolo 10.

eu-LISA è responsabile dello sviluppo tecnico del sistema d'informazione ETIAS e di eventuali sviluppi tecnici richiesti per istituire l'interoperabilità tra il sistema centrale ETIAS e i sistemi d'informazione di cui all'articolo 10.

Emendamento    307

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 3 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

eu-LISA definisce la progettazione dell'architettura fisica del sistema, compresa l'infrastruttura di comunicazione, e le specifiche tecniche e la loro evoluzione per quanto riguarda il sistema centrale e le interfacce uniformi, che sono adottate dal consiglio di amministrazione previo parere favorevole della Commissione. eu-LISA provvede anche agli adeguamenti dell'EES, del SIS, dell'Eurodac, dell'ECRIS o del VIS resi necessari dall'interoperabilità con l'ETIAS.

eu-LISA definisce la progettazione dell'architettura del sistema, compresa l'infrastruttura di comunicazione, e le specifiche tecniche e la loro evoluzione per quanto riguarda il sistema centrale e le interfacce uniformi nazionali, che sono adottate dal consiglio di amministrazione previo parere favorevole della Commissione. eu-LISA provvede anche agli adeguamenti dell'EES, del SIS, dell'Eurodac, dell'ECRIS o del VIS resi necessari dall'interoperabilità con l'ETIAS.

Motivazione

L'elaborazione di un sistema IT per un sistema come ETIAS va ben al di là di una struttura fisica e comprende anche altri elementi, quali le architetture logica e funzionale nonché un modello di dati, che costituiscono tutti una parte integrante dell'elaborazione del sistema.

Emendamento    308

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 3 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

eu-LISA elabora e attua il sistema centrale, le interfacce uniformi nazionali e l'infrastruttura di comunicazione non appena possibile dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e l'adozione da parte della Commissione delle misure di cui all'articolo 15, paragrafi 2 e 4, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 28, paragrafo 5, all'articolo 39, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafo 2, e all'articolo 72, paragrafi 1 e 4.

eu-LISA elabora e attua il sistema centrale, le interfacce uniformi nazionali e l'infrastruttura di comunicazione non appena possibile dopo l'entrata in vigore del presente regolamento e l'adozione da parte della Commissione delle misure di cui all'articolo 15, paragrafi 2 e 4, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 28, paragrafo 5, all'articolo 39, paragrafo 3, all'articolo 40, paragrafo 2, e all'articolo 72, paragrafi 1 e 4. Definisce inoltre la progettazione dell'architettura fisica e si occupa della gestione tecnica dell'elenco di controllo ETIAS.

Emendamento    309

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 3 – comma 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

Lo sviluppo comporta l'elaborazione e l'applicazione delle specifiche tecniche, il collaudo e il coordinamento generale del progetto.

Lo sviluppo comporta l'elaborazione e l'applicazione delle specifiche tecniche, il collaudo e il coordinamento generale del progetto. eu-LISA effettua e mantiene aggiornata una valutazione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni e rispetta i principi della protezione dei dati fin dalla progettazione e di default.

Emendamento    310

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  In fase di progettazione e di sviluppo, è istituito un consiglio di gestione del programma composto da un massimo di 10 membri. Esso è costituito da sei membri nominati dal consiglio di amministrazione di eu-LISA tra i suoi membri e supplenti, dal presidente del gruppo consultivo ETIAS-EES di cui all'articolo 80, da un membro rappresentante di eu-LISA nominato dal suo direttore esecutivo, da un membro rappresentante dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nominato dal suo direttore esecutivo e da un membro nominato dalla Commissione. I membri nominati dal consiglio di amministrazione di eu-LISA sono eletti soltanto tra gli Stati membri che sono pienamente vincolati in base al diritto dell'Unione dagli strumenti legislativi che disciplinano lo sviluppo, l'istituzione, il funzionamento e l'uso di tutti i sistemi IT su larga scala gestiti da eu-LISA e che partecipano all'ETIAS. Il consiglio di gestione del programma si riunisce una volta al mese. Esso garantisce l'adeguata gestione della fase di progettazione e sviluppo dell'ETIAS. Il consiglio di gestione del programma presenta mensilmente relazioni scritte al consiglio di amministrazione sui progressi del progetto. Non ha potere decisionale né mandato di rappresentare i membri del consiglio di amministrazione.

4.  In fase di progettazione e di sviluppo, è istituito un consiglio di gestione del programma composto da un massimo di 11 membri. Esso è costituito da sei membri nominati dal consiglio di amministrazione di eu-LISA tra i suoi membri e supplenti, dal presidente del gruppo consultivo ETIAS-EES di cui all'articolo 80, da un membro rappresentante di eu-LISA nominato dal suo direttore esecutivo, da un membro rappresentante dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera nominato dal suo direttore esecutivo, da un membro nominato dal garante europeo della protezione dei dati e da un membro nominato dalla Commissione. I membri nominati dal consiglio di amministrazione di eu-LISA sono eletti soltanto tra gli Stati membri che sono pienamente vincolati in base al diritto dell'Unione dagli strumenti legislativi che disciplinano lo sviluppo, l'istituzione, il funzionamento e l'uso di tutti i sistemi IT su larga scala gestiti da eu-LISA e che partecipano all'ETIAS. Il consiglio di gestione del programma si riunisce una volta al mese. Esso garantisce l'adeguata gestione della fase di progettazione e sviluppo dell'ETIAS. Il consiglio di gestione del programma presenta mensilmente relazioni scritte al consiglio di amministrazione sui progressi del progetto. Non ha potere decisionale né mandato di rappresentare i membri del consiglio di amministrazione.

Emendamento    311

Proposta di regolamento

Articolo 64 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

In seguito all'entrata in funzione dell'ETIAS eu-LISA è responsabile della gestione tecnica del sistema centrale e delle interfacce uniformi nazionali. In cooperazione con gli Stati membri provvede a che in qualsiasi momento siano utilizzate, previa analisi costi/benefici, le migliori tecnologie disponibili. eu-LISA è inoltre responsabile della gestione tecnica dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e le interfacce uniformi nazionali, nonché del sito web pubblico, dell'applicazione mobile per dispositivi mobili, del servizio di posta elettronica, del servizio di account sicuro, del portale per i vettori, del servizio web e del software per il trattamento delle domande di cui all'articolo 6.

In seguito all'entrata in funzione dell'ETIAS eu-LISA è responsabile della gestione tecnica del sistema centrale, delle interfacce uniformi nazionali e dell'elenco di controllo ETIAS. È altresì responsabile dell'eventuale collaudo tecnico richiesto per la creazione e l'aggiornamento delle regole di screening ETIAS. In cooperazione con gli Stati membri provvede a che in qualsiasi momento siano utilizzate, previa analisi costi/benefici, le migliori tecnologie disponibili. eu-LISA è inoltre responsabile della gestione tecnica dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e le interfacce uniformi nazionali, nonché del sito web pubblico, dell'applicazione mobile per dispositivi mobili, del servizio di posta elettronica, del servizio di account sicuro, del portale per i vettori, del servizio web e del software per il trattamento delle domande di cui all'articolo 6.

Emendamento    312

Proposta di regolamento

Articolo 64 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Fatto salvo l'articolo 17 dello statuto dei funzionari dell'Unione europea, eu-LISA applica a tutti i membri del proprio personale che operano con i dati conservati nel sistema centrale ETIAS adeguate norme in materia di segreto professionale o altri doveri equivalenti di riservatezza. Tale obbligo vincola il personale anche dopo che abbia lasciato l'incarico o cessato di lavorare, ovvero portato a termine le attività.

2.  Fatto salvo l'articolo 17 dello statuto dei funzionari dell'Unione europea, eu-LISA applica a tutti i membri del proprio personale, incluso il personale dei contraenti, che operano con i dati conservati nel sistema centrale ETIAS adeguate norme in materia di segreto professionale o altri doveri equivalenti di riservatezza. Tale obbligo vincola il personale anche dopo che abbia lasciato l'incarico o cessato di lavorare, ovvero portato a termine le attività.

Emendamento    313

Proposta di regolamento

Articolo 64 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  eu-LISA svolge anche compiti relativi alla formazione sull'uso tecnico del sistema d'informazione ETIAS.

3.  eu-LISA svolge anche compiti relativi alla formazione sull'uso tecnico del sistema d'informazione ETIAS e sulle misure atte a migliorare la qualità dei dati ETIAS.

Emendamento    314

Proposta di regolamento

Articolo 65 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  l'istituzione e il funzionamento dell'unità centrale ETIAS;

(a)  l'istituzione e il funzionamento dell'unità centrale ETIAS e la sicurezza delle sue informazioni;

Emendamento    315

Proposta di regolamento

Articolo 65 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Prima di essere autorizzato a trattare dati registrati nel sistema centrale ETIAS, il personale dell'unità centrale ETIAS con diritto di accesso al sistema centrale ETIAS riceve una formazione adeguata sulle norme di sicurezza e di protezione dei dati, in particolare per quanto riguarda i diritti fondamentali.

2.  Prima di essere autorizzato a trattare dati registrati nel sistema centrale ETIAS, il personale dell'unità centrale ETIAS con diritto di accesso al sistema centrale ETIAS riceve una formazione adeguata sulle norme di sicurezza e di protezione dei dati, in particolare per quanto riguarda i diritti fondamentali. Il personale segue altresì la formazione fornita da eu-LISA sull'uso tecnico del sistema d'informazione ETIAS e sulle misure atte a migliorare la qualità dei dati ETIAS.

Emendamento    316

Proposta di regolamento

Articolo 66 – paragrafo 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  l'organizzazione, la gestione, il funzionamento e la manutenzione delle unità nazionali ETIAS per l'esame delle domande di autorizzazione ai viaggi rifiutate dal trattamento automatizzato e per la relativa decisione;

(b)  l'organizzazione, la gestione, il funzionamento e la manutenzione delle unità nazionali ETIAS incaricate dell'esame delle domande di autorizzazione ai viaggi per cui sono emersi uno o più riscontri positivi al momento del trattamento automatizzato, dell'adozione delle relative decisioni e della formulazione di un parere al momento della consultazione;

Emendamento    317

Proposta di regolamento

Articolo 66 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  la garanzia che ciascuna autorità con diritto di accesso al sistema d'informazione ETIAS adotti le misure necessarie per conformarsi al presente regolamento, comprese quelle necessarie ad assicurare il rispetto dei diritti fondamentali e la sicurezza dei dati.

Emendamento    318

Proposta di regolamento

Articolo 66 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Prima di essere autorizzato a trattare dati registrati nel sistema centrale ETIAS, il personale delle unità nazionali ETIAS con diritto di accesso al sistema d'informazione ETIAS riceve una formazione adeguata sulle norme di sicurezza e di protezione dei dati, in particolare per quanto riguarda i diritti fondamentali.

3.  Prima di essere autorizzato a trattare dati registrati nel sistema centrale ETIAS, il personale delle unità nazionali ETIAS con diritto di accesso al sistema d'informazione ETIAS riceve una formazione adeguata sulle norme di sicurezza e di protezione dei dati, in particolare per quanto riguarda i diritti fondamentali. Il personale segue altresì la formazione fornita da eu-LISA sull'uso tecnico del sistema d'informazione ETIAS e sulle misure atte a migliorare la qualità dei dati ETIAS.

Emendamento    319

Proposta di regolamento

Articolo 67 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Europol provvede al trattamento delle interrogazioni di cui all'articolo 18, paragrafo 2, lettera j), e paragrafo 4, e al conseguente adeguamento del suo sistema d'informazione.

1.  Europol provvede al trattamento delle interrogazioni di cui all'articolo 18, paragrafo 2, lettera j), e paragrafo 4, e al conseguente adeguamento dei suoi sistemi d'informazione.

Emendamento    320

Proposta di regolamento

Articolo 67 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Europol è responsabile della creazione dell'elenco di controllo ETIAS di cui all'articolo 29.

2.  Europol è responsabile della gestione dell'elenco di controllo ETIAS di cui all'articolo 29.

Emendamento    321

Proposta di regolamento

Articolo 67 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Europol formula un parere in seguito alla richiesta di consultazione di cui all'articolo 25.

(Non concerne la versione italiana)  

Emendamento    322

Proposta di regolamento

Articolo 69 – punto 1 – lettera a

Regolamento (UE) 2016/399

Articolo 6 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

"b)  essere in possesso di un visto valido, se richiesto a norma del regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, o di un'autorizzazione ai viaggi valida, se richiesto dal [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi], salvo che si sia in possesso di un permesso di soggiorno o di un visto per soggiorni di lunga durata in corso di validità;"

"b)  essere in possesso di un visto valido, se richiesto a norma del regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, o di un'autorizzazione ai viaggi valida almeno fino al giorno di ingresso nel territorio degli Stati membri, se richiesto dal [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi], salvo che si sia in possesso di un permesso di soggiorno o di un visto per soggiorni di lunga durata in corso di validità;"

Emendamento    323

Proposta di regolamento

Articolo 69 – punto 1 – lettera a bis (nuova)

Regolamento (UE) 2016/399

Articolo 6 – paragrafo 1 – commi 1 bis e 1 ter (nuovi)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(a bis) sono aggiunti i seguenti commi:

 

"Per un periodo di transizione quale stabilito dall'articolo 72, paragrafi 1 e 2, del [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)], l'uso dell'ETIAS è facoltativo e non si applica l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. Le guardie di frontiera informano i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che attraversano le frontiere esterne dell'obbligo di possedere un'autorizzazione ai viaggi valida a partire dalla scadenza del periodo di transizione. A tale scopo le guardie di frontiera distribuiscono a questa categoria di viaggiatori l'opuscolo comune di cui all'articolo 72, paragrafo 3, del [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)].

 

Durante il periodo di tolleranza di cui all'articolo 72, paragrafi 4 e 5, del [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)], le guardie di frontiera autorizzano eccezionalmente i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che non ne sono in possesso ad attraversare le frontiere esterne se ricorrono tutte le rimanenti condizioni di cui al presente articolo purché stiano attraversando le frontiere esterne degli Stati membri per la prima volta dal termine del periodo di cui all'articolo 72, paragrafi 1 e 2, del [regolamento che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)]. Le guardie di frontiera informano i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi dell'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida conformemente al presente articolo."

Motivazione

Le disposizioni in esame, figuranti nel regolamento ETIAS, dovrebbero essere incluse anche nel codice frontiere Schengen, in quanto prevedono deroghe alle condizioni di ingresso stabilite da tale codice.

Emendamento    324

Proposta di regolamento

Articolo 72 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Per un periodo di sei mesi dall'entrata in funzione dell'ETIAS, l'uso dell'ETIAS è facoltativo e non si applica l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. La Commissione può adottare un atto delegato conformemente all'articolo 78 per prorogare tale periodo di un massimo di sei mesi.

1.  Per un periodo di sei mesi dall'entrata in funzione dell'ETIAS, l'uso dell'ETIAS è facoltativo e non si applica l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida. La Commissione può adottare un atto delegato conformemente all'articolo 78 per prorogare tale periodo di un massimo di dodici mesi.

Emendamento    325

Proposta di regolamento

Articolo 72 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Durante tale periodo di sei mesi le guardie di frontiera informano i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che attraversano le frontiere esterne dell'obbligo di possedere un'autorizzazione ai viaggi valida a partire dalla scadenza del periodo. A tale scopo le guardie di frontiera distribuiscono un opuscolo comune a questa categoria di viaggiatori.

2.  Durante tale periodo di sei mesi le guardie di frontiera informano i cittadini di paesi terzi soggetti all'obbligo dell'autorizzazione ai viaggi che attraversano le frontiere esterne dell'obbligo di possedere un'autorizzazione ai viaggi valida a partire dalla scadenza del periodo. A tale scopo le guardie di frontiera distribuiscono un opuscolo comune a questa categoria di viaggiatori. Tale opuscolo è reso disponibile anche alle ambasciate degli Stati membri e alle delegazioni dell'Unione nei paesi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento.

Emendamento    326

Proposta di regolamento

Articolo 72 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  L'opuscolo comune è redatto e realizzato dalla Commissione. L'atto di esecuzione è adottato secondo la procedura di esame di cui all'articolo 79, paragrafo 2, e contiene almeno le informazioni di cui all'articolo 61. L'opuscolo è chiaro e semplice e disponibile in una lingua comprensibile all'interessato o che ragionevolmente si suppone a lui comprensibile.

3.  L'opuscolo comune è redatto e realizzato dalla Commissione. L'atto di esecuzione è adottato secondo la procedura di esame di cui all'articolo 79, paragrafo 2, e contiene almeno le informazioni di cui all'articolo 61. L'opuscolo è chiaro e semplice e disponibile in tutte le lingue ufficiali degli Stati membri e in almeno una delle lingue ufficiali di ciascun paese terzo i cui cittadini rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento.

Emendamento    327

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  cittadinanza, sesso e data di nascita del richiedente;

(b)  cittadinanza, sesso e anno di nascita del richiedente;

Emendamento    328

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

(d)  istruzione;

soppresso

Motivazione

Coerentemente con la soppressione dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera h).

Emendamento    329

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 1 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  attuale (settore di) occupazione, qualifica;

soppresso

Motivazione

Coerentemente con la soppressione dell'articolo 15, paragrafo 2, lettera i).

Emendamento    330

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Ai fini del paragrafo 1 eu-LISA stabilisce, attua e ospita un archivio centrale contenenti i dati di cui al paragrafo 1 che non consentono l'identificazione delle persone fisiche e che permettono alle autorità di cui al paragrafo 1 di ottenere relazioni e dati statistici personalizzabili al fine di migliorare la valutazione dei rischi in termini di migrazione irregolare, sicurezza e salute, di rafforzare l'efficienza delle verifiche di frontiera, di assistere l'unità centrale ETIAS nel trattamento delle domande di autorizzazione ai viaggi e di sostenere politiche migratorie dell'Unione basate su dati concreti. L'archivio contiene inoltre statistiche giornaliere relative ai dati di cui al paragrafo 4. L'accesso all'archivio centrale è garantito mediante un accesso sicuro tramite s-TESTA con controllo dell'accesso e specifici profili di utente, unicamente al solo scopo di elaborare relazioni e statistiche.

2.  Ai fini del paragrafo 1 eu-LISA stabilisce, attua e ospita, secondo i principi della protezione dei dati fin dalla progettazione e di default, un archivio centrale contenenti i dati di cui al paragrafo 1 che non consentono l'identificazione delle persone fisiche e che permettono alle autorità di cui al paragrafo 1 di ottenere relazioni e dati statistici personalizzabili al fine di migliorare la valutazione dei rischi in termini di migrazione irregolare, della minaccia alla sicurezza e degli elevati rischi epidemici, di rafforzare l'efficienza delle verifiche di frontiera, di assistere l'unità centrale ETIAS nel trattamento delle domande di autorizzazione ai viaggi e di sostenere politiche migratorie dell'Unione basate su dati concreti. L'archivio contiene inoltre statistiche giornaliere relative ai dati di cui al paragrafo 4. L'accesso all'archivio centrale è garantito mediante un accesso sicuro tramite s-TESTA con controllo dell'accesso e specifici profili di utente, unicamente al solo scopo di elaborare relazioni e statistiche.

Norme dettagliate concernenti il funzionamento dell'archivio centrale e la protezione dei dati e le norme di sicurezza applicabili all'archivio sono adottate in conformità della procedura di esame di cui all'articolo 79, paragrafo 2.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 78 sulle norme concernenti il funzionamento dell'archivio centrale, tenendo conto della gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni e della protezione dei dati fin dalla progettazione e di default.

Emendamento    331

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Ogni trimestre eu-LISA pubblica statistiche sul sistema d'informazione ETIAS in cui figurano, in particolare, il numero e la cittadinanza dei richiedenti a cui è stata rifiutata un'autorizzazione ai viaggi, con le ragioni del rifiuto, e il numero e la cittadinanza dei cittadini di paesi terzi la cui autorizzazione ai viaggi è stata annullata o revocata.

4.  Ogni trimestre eu-LISA pubblica statistiche sul sistema d'informazione ETIAS in cui figurano, in particolare, il numero e la cittadinanza dei richiedenti a cui è stata concessa o rifiutata un'autorizzazione ai viaggi, con le ragioni del rifiuto, e il numero e la cittadinanza dei cittadini di paesi terzi la cui autorizzazione ai viaggi è stata annullata o revocata.

Emendamento    332

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Alla fine di ogni anno i dati statistici sono compilati sotto forma di statistiche trimestrali relative all'anno in questione.

5.  Alla fine di ogni anno i dati statistici sono compilati sotto forma di relazione annuale relativa all'anno in questione. La relazione è pubblicata e trasmessa al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al garante europeo della protezione dei dati, all'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera e alle autorità di controllo.

Emendamento    333

Proposta di regolamento

Articolo 73 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Su richiesta della Commissione eu-LISA le fornisce statistiche su aspetti specifici connessi all'attuazione del presente regolamento, oltre alle statistiche di cui al paragrafo 3.

6.  Su richiesta della Commissione, del Parlamento europeo e del Consiglio eu-LISA fornisce loro statistiche su aspetti specifici connessi all'attuazione del presente regolamento, oltre alle statistiche di cui al paragrafo 3.

Emendamento    334

Proposta di regolamento

Articolo 74 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le spese per lo sviluppo del sistema d'informazione ETIAS, per l'integrazione delle esistenti infrastrutture nazionali di frontiera e la connessione all'interfaccia uniforme nazionale, nonché per ospitare l'interfaccia uniforme nazionale, per istituire l'unità centrale e le unità nazionali ETIAS e per il funzionamento dell'ETIAS sono a carico del bilancio generale dell'Unione.

Le spese per lo sviluppo del sistema d'informazione ETIAS, per l'integrazione delle esistenti infrastrutture nazionali di frontiera e la connessione all'interfaccia uniforme nazionale, nonché per ospitare l'interfaccia uniforme nazionale, per istituire l'unità centrale e le unità nazionali ETIAS, per la manutenzione e per il funzionamento dell'ETIAS, ivi inclusi i costi relativi al personale delle unità nazionali ETIAS, sono a carico del bilancio generale dell'Unione. eu-LISA presta particolare attenzione al rischio di aumento dei costi e assicura un controllo sufficiente dei contraenti.

Emendamento    335

Proposta di regolamento

Articolo 74 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Sono esclusi i seguenti costi:

soppresso

(a)  l'ufficio di gestione del progetto degli Stati membri (riunioni, missioni, uffici);

 

(b)  l'hosting dei sistemi nazionali (spazio, implementazione, elettricità, impianti di raffreddamento);

 

(c)  la gestione dei sistemi nazionali (operatori e contratti di assistenza);

 

(d)  l'adattamento delle attuali verifiche di frontiera;

 

(e)  la progettazione, lo sviluppo, l'implementazione, il funzionamento e la manutenzione di reti di comunicazione nazionali.

 

Emendamento    336

Proposta di regolamento

Articolo 74 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Gli Stati membri ricevono sostegno finanziario per le spese sostenute per fare fronte alle loro responsabilità aggiuntive di cui all'articolo 66. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 78 per definire tale sostegno.

Emendamento    337

Proposta di regolamento

Articolo 74 – comma 1 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

L'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, eu-LISA, Europol, le autorità di controllo nazionali, il garante europeo della protezione dei dati e gli organismi che fanno parte della commissione etica ETIAS ricevono adeguati finanziamenti supplementari e personale aggiuntivo che risultino necessari per l'esecuzione dei compiti ad essi affidati ai sensi del presente regolamento.

Emendamento    338

Proposta di regolamento

Articolo 75

Testo della Commissione

Emendamento

Le entrate generate dall'ETIAS costituiscono entrate con destinazione specifica esterne ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

Le entrate generate dall'ETIAS costituiscono entrate con destinazione specifica esterne ai sensi dell'articolo 21, paragrafo 4, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012. Le eventuali entrate rimanenti una volta coperti i costi di sviluppo del sistema ETIAS e i costi ricorrenti di funzionamento e manutenzione dello stesso devono essere destinate al bilancio dell'Unione.

Emendamento    339

Proposta di regolamento

Articolo 76 – paragrafo 2 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'unità centrale ETIAS e gli Stati membri comunicano a eu-LISA le autorità competenti di cui all'articolo 11 che hanno accesso al sistema d'informazione ETIAS.

L'unità centrale ETIAS e gli Stati membri comunicano alla Commissione e a eu-LISA le autorità competenti di cui all'articolo 11 che hanno accesso al sistema d'informazione ETIAS.

Emendamento    340

Proposta di regolamento

Articolo 76 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Entro tre mesi dall'entrata in funzione dell'ETIAS a norma dell'articolo 77, un elenco consolidato di tali autorità è pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Qualora l'elenco subisca modifiche, eu-LISA pubblica una volta all'anno un elenco consolidato aggiornato.

soppresso

Emendamento    341

Proposta di regolamento

Articolo 76 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione le loro autorità designate di cui all'articolo 43 e comunicano senza indugio ogni successiva modifica.

3.  Gli Stati membri comunicano alla Commissione e a eu-LISA le loro autorità designate di cui all'articolo 43 e comunicano senza indugio ogni successiva modifica.

Emendamento    342

Proposta di regolamento

Articolo 76 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5.  La Commissione mette a disposizione degli Stati membri e del pubblico, mantenendo costantemente aggiornata la pagina web, le informazioni comunicate a norma del paragrafo 1.

5.  La Commissione pubblica le informazioni comunicate a norma dei paragrafi 1, 2 e 3 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Qualora le informazioni subiscano modifiche, la Commissione pubblica una volta all'anno una versione consolidata e aggiornata di tali informazioni. La Commissione mantiene costantemente aggiornata la pagina web pubblica che contiene tali informazioni in modo facilmente accessibile.

Emendamento    343

Proposta di regolamento

Articolo 77 – paragrafo 1 – lettera -a (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(-a)  siano entrate in vigore le necessarie modifiche agli atti giuridici relativi ai sistemi d'informazione di cui all'articolo 10 volte a stabilire l'interoperabilità con il sistema d'informazione ETIAS;

Emendamento    344

Proposta di regolamento

Articolo 77 – paragrafo 1 – lettera -a bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(-a bis)  sia entrata in vigore la necessaria modifica al regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis volta ad affidare a eu-LISA la gestione operativa dell'ETIAS;

 

________________

 

1 bis Regolamento (UE) n. 1077/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, che istituisce un'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (GU L 286 dell'1.11.2011, pag. 1).

Emendamento    345

Proposta di regolamento

Articolo 77 – paragrafo 1 – lettera -a ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(-a ter)  siano entrate in vigore le necessarie modifiche agli atti giuridici relativi ai sistemi d'informazione di cui all'articolo 18 volte a fornire l'accesso a queste banche dati all'unità centrale ETIAS;

Emendamento    346

Proposta di regolamento

Articolo 78 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare gli atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafi 3 e 4, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 28, paragrafo 3, e all'articolo 72, paragrafi 1 e 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere dal [data di entrata in vigore del presente regolamento].

2.  Il potere di adottare gli atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3 bis, all'articolo 13, lettera d ter), all'articolo 15, paragrafi 5 e 6, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 26 bis, all'articolo 28, paragrafo 3, all'articolo 32, paragrafo 2 bis, all'articolo 33, all'articolo 72, paragrafi 1 e 5, all'articolo 73, paragrafo 2, e all'articolo 74 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere dal [data di entrata in vigore del presente regolamento].

Emendamento    347

Proposta di regolamento

Articolo 78 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La delega di potere di cui all'articolo 15, paragrafi 3 e 4, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 28, paragrafo 3, e all'articolo 72, paragrafi 1 e 5, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 6, paragrafo 3 bis, all'articolo 13, lettera d ter), all'articolo 15, paragrafi 5 e 6, all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 26 bis, all'articolo 28, paragrafo 3, all'articolo 32, paragrafo 2 bis, all'articolo 33, all'articolo 72, paragrafi 1 e 5, all'articolo 73, paragrafo 2, e all'articolo 74 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

Emendamento    348

Proposta di regolamento

Articolo 78 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.   L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 15, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 16, paragrafo 4, dell'articolo 28, paragrafo 3, e dell'articolo 72, paragrafi 1 e 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di [due mesi] dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di [due mesi] su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

5.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3 bis, dell'articolo 13, lettera d ter), dell'articolo 15, paragrafi 5 e 6, dell'articolo 16, paragrafo 4, dell'articolo 26 bis, dell'articolo 28, paragrafo 3, dell'articolo 32, paragrafo 2 bis, dell'articolo 33, dell'articolo 72, paragrafi 1 e 5, dell'articolo 73, paragrafo 2, e dell'articolo 74 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di [due mesi] dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di [due mesi] su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Emendamento    349

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Entro [sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento — OPOCE, si prega di sostituire con la data effettiva] e successivamente ogni sei mesi durante la fase di sviluppo del sistema d'informazione ETIAS, eu-LISA presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla situazione dello sviluppo del sistema centrale, delle interfacce uniformi e dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e le interfacce uniformi. Una volta che lo sviluppo è completato, è presentata al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione che illustra nel dettaglio il modo in cui sono stati conseguiti gli obiettivi, in particolare quelli relativi alla programmazione e ai costi, giustificando eventuali scostamenti.

2.  Entro [sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento — OPOCE, si prega di sostituire con la data effettiva] e successivamente ogni sei mesi durante la fase di sviluppo del sistema d'informazione ETIAS, eu-LISA presenta una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla situazione dello sviluppo del sistema centrale, delle interfacce uniformi e dell'infrastruttura di comunicazione tra il sistema centrale e le interfacce uniformi. La relazione include informazioni dettagliate sui costi sostenuti e informazioni sui rischi che possono incidere sui costi complessivi del sistema, che sono a carico del bilancio generale dell'Unione a norma dell'articolo 74. Una volta che lo sviluppo è completato, è presentata al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione che illustra nel dettaglio il modo in cui sono stati conseguiti gli obiettivi, in particolare quelli relativi alla programmazione e ai costi, giustificando eventuali scostamenti.

Emendamento    350

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

Tre anni dopo l'entrata in funzione dell'ETIAS, e in seguito ogni quattro anni, la Commissione effettua una valutazione dell'ETIAS e formula le necessarie raccomandazioni al Parlamento europeo e al Consiglio. Tale valutazione comprende:

Due anni dopo l'entrata in funzione dell'ETIAS, e in seguito ogni tre anni, la Commissione effettua una valutazione dell'ETIAS e formula le necessarie raccomandazioni al Parlamento europeo e al Consiglio, inclusa una valutazione dettagliata delle relative implicazioni di bilancio. Tale valutazione comprende:

Emendamento    351

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  i risultati conseguiti dall'ETIAS in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti;

(a)  i costi e i risultati conseguiti dall'ETIAS in relazione ai suoi obiettivi, al suo mandato e ai suoi compiti;

Emendamento    352

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  l'incidenza, l'efficacia e l'efficienza dell'ETIAS e delle sue prassi di lavoro in relazione agli obiettivi, al mandato e ai compiti;

(b)  l'incidenza, l'efficacia e l'efficienza dell'ETIAS, comprese l'unità centrale ETIAS e le unità nazionali ETIAS, e delle sue prassi di lavoro in relazione agli obiettivi, al mandato e ai compiti;

Emendamento    353

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  la sicurezza dell'ETIAS;

Emendamento    354

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  le regole del sistema di trattamento automatizzato delle domande usato ai fini della valutazione dei rischi;

(c)  le regole di screening usate ai fini della valutazione dei rischi;

Emendamento    355

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera c bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(c bis)  l'elenco di controllo ETIAS;

Emendamento    356

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(f bis)  l'impatto sulle relazioni diplomatiche tra l'Unione e i paesi terzi coinvolti;

Emendamento    357

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 1 – lettera f ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(f ter)  le entrate generate per l'UE e le spese sostenute dagli organi dell'UE e dagli Stati membri.

Emendamento    358

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 5 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione trasmette la relazione di valutazione al Parlamento europeo e al Consiglio.

La Commissione trasmette la relazione di valutazione al Parlamento europeo, al Consiglio, al garante europeo della protezione dei dati e all'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali.

Emendamento    359

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 8 – comma 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  il numero delle domande di autorizzazione ai viaggi rifiutate sulla base di un riscontro positivo basato sull'elenco di controllo ETIAS;

Emendamento    360

Proposta di regolamento

Articolo 81 – paragrafo 8 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Le relazioni annuali degli Stati membri e di Europol sono trasmesse alla Commissione entro il 30 giugno dell'anno successivo.

Le relazioni annuali degli Stati membri e di Europol sono trasmesse alla Commissione, al Parlamento europeo e al Consiglio entro il 30 giugno dell'anno successivo.

Emendamento    361

Proposta di regolamento

Articolo 82 – comma 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Il presente regolamento si applica a decorrere dalla data stabilita dalla Commissione in conformità dell'articolo 77, ad eccezione degli articoli 62, 63, 68, 74, 76, 78 e 79 nonché delle disposizioni relative alle misure di cui all'articolo 77, paragrafo 1, che si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.

Emendamento    362

Proposta di regolamento

Allegato 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

Allegato 1 bis

 

Elenco dei reati di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera b)

 

1.  Reati di terrorismo;

 

2.  partecipazione a un'organizzazione criminale;

 

3.  tratta di esseri umani;

 

4.  sfruttamento sessuale di minori e pedopornografia;

 

5.  traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope;

 

6.  traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi;

 

7.  corruzione;

 

8.  frode, compresa la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione;

 

9.  riciclaggio di proventi di reato e falsificazione di monete, compreso l'euro;

 

10.  criminalità informatica/cibercriminalità;

 

11.  criminalità ambientale, compresi il traffico illecito di specie animali protette e il traffico illecito di specie e di essenze vegetali protette;

 

12.  favoreggiamento dell'ingresso e del soggiorno illegali;

 

13.  omicidio volontario, lesioni personali gravi;

 

14.  traffico illecito di organi e tessuti umani;

 

15.  rapimento, sequestro e presa di ostaggi;

 

16.  furto organizzato e rapina a mano armata;

 

17.  traffico illecito di beni culturali, compresi oggetti d'antiquariato e opere d'arte;

 

18.  contraffazione e pirateria di prodotti;

 

19.  falsificazione di atti amministrativi e traffico di documenti falsi;

 

20.  traffico illecito di sostanze ormonali ed altri fattori di crescita;

 

21.  traffico illecito di materie nucleari o radioattive;

 

22.  stupro;

 

23.  reati che rientrano nella competenza giurisdizionale della Corte penale internazionale;

 

24.  dirottamento di aeromobile/nave;

 

25.  sabotaggio;

 

26.  traffico di veicoli rubati;

 

27.  spionaggio industriale;

 

28.  incendio doloso;

 

29.  razzismo e xenofobia.

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

(2)

GU C xx del ..., pag. xx.


MOTIVAZIONE

Contesto e contenuto della proposta

Il 16 novembre 2016, la Commissione ha presentato la proposta che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) (COM(2016) 731), accompagnata da una scheda finanziaria legislativa e da uno studio di fattibilità(1). La proposta dà seguito alla comunicazione della Commissione del 6 aprile 2016 "Sistemi d'informazione più solidi e intelligenti per le frontiere e la sicurezza" (COM(2016) 205), nella quale la Commissione evidenzia la necessità che l'UE rafforzi e migliori i suoi sistemi di informazione, l'architettura dei dati e lo scambio di informazioni nei settori della gestione delle frontiere, del contrasto della criminalità e della lotta al terrorismo.

La proposta stabilisce disposizioni sugli obiettivi dell'ETIAS, la sua architettura tecnica, i diversi attori coinvolti nella valutazione di una domanda ETIAS, i dati richiesti, la procedura di presentazione della domanda, le norme di valutazione, compresi i controlli incrociati con altri sistemi d'informazione, l'elenco di controllo e gli specifici indicatori di rischio, le autorità che hanno accesso all'ETIAS e le disposizioni sulla protezione dei dati. Contiene inoltre modifiche a una serie di altri strumenti legislativi, compresi il codice frontiere Schengen (per rendere il possesso di un ETIAS una condizione di ingresso), il regolamento Europol e il regolamento Frontex. Le modifiche necessarie al regolamento eu-LISA saranno incluse nella prossima revisione del regolamento in oggetto. Infine, sarà necessario modificare gli atti giuridici dei sistemi d'informazione con i quali deve essere stabilita l'interoperabilità del sistema d'informazione ETIAS, al fine di precisare quali dati possano essere scambiati tra i sistemi in modo automatizzato e di stabilire norme dettagliate al riguardo.

Procedura

Per valutare la proposta della Commissione e per preparare il presente progetto di relazione, il relatore si è servito dell'apporto di una serie di fonti. Si sono tenute numerose riunioni a livello tecnico con i servizi della Commissione per discutere nel dettaglio l'intera proposta. Inoltre, diversi portatori di interessi ed esperti sono stati invitati a partecipare a riunioni con i relatori ombra: tra questi, le agenzie europee interessate dalla proposta ETIAS (eu-LISA, Europol, Frontex, FRA), il garante europeo della protezione dei dati, esperti statunitensi che hanno fornito informazioni in merito al sistema ESTA nonché rappresentanti dei vettori aerei. Infine, gli autori di uno studio richiesto dalla commissione LIBE sull'ETIAS hanno presentato i loro risultati. A complemento di queste riunioni, è stato richiesto il parere dell'Agenzia per i diritti fondamentali ed è stata organizzata una visita al centro tecnico di eu-LISA, a Strasburgo.

Posizione del relatore

Il relatore accoglie con favore la proposta di istituire un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi. Sostiene appieno gli obiettivi generali e i principali elementi della proposta della Commissione.

L'ETIAS consentirà di valutare se il cittadino di un paese terzo esente dall'obbligo di visto che intenda recarsi nello spazio Schengen rappresenti potenzialmente un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica prima che la persona in questione arrivi a un valico di frontiera esterno. L'ETIAS contribuirà pertanto a valutare meglio se un cittadino di un paese terzo soddisfi le condizioni di ingresso e a garantire la sicurezza dello spazio Schengen nel suo complesso.

Attualmente, le guardie di frontiera si trovano a dover effettuare una serie di valutazioni sul posto in un brevissimo lasso di tempo. Il sistema ETIAS, una volta in vigore, consentirà di effettuare prima del controllo di frontiera numerose verifiche preliminari, alcune delle quali non sono attualmente realizzabili da parte delle guardie di frontiera. Il sistema fornisce alla guardia di frontiera un'indicazione del fatto che è stato svolto tale controllo preliminare e che dallo stesso non sono emersi motivi per un rifiuto. Il sistema, tuttavia, non influirebbe sull'autorità della guardia di frontiera in merito alla decisione finale sul consenso all'ingresso o sul respingimento, qualora ritenga che non siano soddisfatte le condizioni di ingresso.

Inoltre, si può legittimamente presumere che il sistema comporterà una riduzione dei casi di respingimento alla frontiera, dal momento che una prima valutazione avrà avuto luogo prima della partenza del viaggiatore verso la frontiera esterna dello spazio Schengen. La riduzione del numero di respingimenti alla frontiera migliorerà complessivamente la gestione delle frontiere, avvantaggiando anche i vettori, che avranno di conseguenza meno passeggeri di cui assumersi la responsabilità a seguito di un respingimento. Sarà anche vantaggiosa per i viaggiatori, dal momento che coloro che sarebbero respinti alla frontiera non si imbarcheranno.

Pur sostenendo pienamente gli obiettivi complessivi e i principali elementi della proposta della Commissione, il relatore propone una serie di emendamenti con l'obiettivo di migliorarla ulteriormente.

Gli emendamenti compresi nel presente progetto di relazione riguardano, tra l'altro, i seguenti aspetti:

- Evitare problemi di attuazione:

Si propongono norme più dettagliate per stabilire lo Stato membro responsabile della valutazione di un ETIAS e, pertanto, anche di un eventuale ricorso. I criteri degli Stati membri di primo ingresso dovrebbero essere integrati da responsabilità basate sulle segnalazioni effettuate e sui dati forniti per l'elenco di controllo ETIAS, al fine di assicurare una distribuzione più equilibrata delle responsabilità.

Per evitare oneri inutili, i vettori che effettuano trasporti di gruppo con autobus non dovrebbero rientrare tra i vettori soggetti a obblighi in virtù del presente regolamento. Inoltre, si propone un considerando che suggerisce che i vettori dovrebbero potersi connettere all'ETIAS, all'EES e a sistemi analoghi mediante un unico punto di accesso.

Per garantire un corretto funzionamento del sistema, i viaggiatori dovrebbero ricevere maggiori informazioni sull'ETIAS in generale e sulla loro situazione specifica in particolare. Dovrebbero, per esempio, ricevere una notifica prima della scadenza del loro ETIAS e avere la possibilità di chiedere una nuova autorizzazione prima della scadenza della precedente. Occorre fornire maggiori informazioni sulle procedure di ricorso per garantire l'esercizio effettivo del diritto di ricorso.

In diversi punti si propone di chiarire le formulazioni, al fine di fornire disposizioni meglio definite e maggiori garanzie per i viaggiatori. Un riscontro positivo nella banca dati Interpol sui documenti di viaggio rubati o smarriti non dovrebbe, per esempio, determinare il rifiuto automatico dell'ETIAS, ma rendere necessari ulteriori controlli manuali. Inoltre, occorre precisare che ciascuna domanda deve essere valutata a sé, così da evitare che un primo rifiuto determini automaticamente rifiuti successivi.

- Efficienza ed efficacia:

Si propone che gli Stati membri istituiscano specifici punti di accesso centrali che verifichino se sono soddisfatte le condizioni di accesso delle autorità di contrasto, anziché affidare tale compito alle unità nazionali ETIAS. In questo modo, si evita che una terza autorità debba essere coinvolta nella procedura di accesso a ETIAS, che appare eccessivamente complessa.

Per migliorare i controlli alle frontiere, le guardie di frontiera dovrebbero avere la possibilità di accedere al sistema centrale ETIAS quando eseguono verifiche in seconda linea. In caso di verifica in seconda linea, qualora la guardia di frontiera di prima linea abbia già ritenuto necessaria un'ulteriore verifica, le autorità di frontiera dovrebbero disporre di tale accesso per poter adottare una decisione più informata.

- Sicurezza e protezione dei dati:

Si suggerisce di allineare in modo più chiaro le disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei dati alle basi giuridiche degli altri sistemi IT su larga scala, in modo da rafforzarle. Si propongono disposizioni sulla gestione dei rischi relativi alla sicurezza delle informazioni, nonché sulla protezione dei dati fin dalla progettazione e di default, come suggerito nel parere del GEPD.

- Supervisione e responsabilità:

Si includono infine numerose disposizioni nuove o rafforzate in materia di comunicazione, per assicurare una migliore trasparenza e quindi la responsabilità del sistema. In particolare, devono essere messe a disposizione informazioni sul funzionamento dell'unità centrale, dal momento che quest'ultima costituirà l'elemento fondamentale del futuro sistema ETIAS.

(1)

Studio di fattibilità su un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS), relazione finale; http://ec.europa.eu/dgs/home-affairs/what-we-do/policies/european-agenda-security/legislative-documents/docs/20161116/etias_feasability_study_en.pdf.


PARERE della commissione per gli affari esteri (23.8.2017)

destinato alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) e che modifica i regolamenti (UE) n. 515/2014, (UE) 2016/399, (UE) 2016/794 e (UE) 2016/1624

(COM(2016)0731 – C8-0466/2016 – 2016/0357(COD))

Relatore per parere: David McAllister

EMENDAMENTI

La commissione per gli affari esteri invita la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis)  L'ETIAS rappresenta una delle priorità individuate nella tabella di marcia di Bratislava del 16 settembre 2016, firmata e approvata dai 27 capi di Stato e di governo dell'Unione.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  La Commissione, insieme all'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e in cooperazione con gli Stati membri, dovrebbe attribuire una grande rilevanza agli aspetti della politica estera dell'istituzione di ETIAS e comunicare i propri obiettivi ai governi dei paesi terzi interessati In modo tempestivo e conciso, sottolineando le fondamentali differenze politiche, giuridiche e pratiche tra l'obbligo del visto e l'autorizzazione ai viaggi.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 5 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 ter)  La Commissione dovrebbe avviare campagne di comunicazione nei pertinenti paesi terzi in tempo utile prima che il regolamento ETIAS entri in vigore, affinché i viaggiatori siano debitamente informati circa la procedura di domanda per l'autorizzazione ETIAS e i mezzi di ricorso disponibili in caso di rifiuto, nonché gli aspetti positivi del permettere un attraversamento delle frontiere più agevole e veloce per i viaggiatori in possesso di un'autorizzazione di viaggio preventiva.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  L'ETIAS dovrebbe istituire un'autorizzazione ai viaggi per i cittadini di paesi terzi esenti dall'obbligo di possedere un visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne ("obbligo di visto"), che permetta di appurare se la loro presenza nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica. Il possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida dovrebbe costituire una nuova condizione per l'ingresso nel territorio degli Stati membri ma non dovrebbe conferire di per sé un diritto automatico d'ingresso.

(9)  Numerosi paesi terzi hanno effettuato una serie di complesse riforme per ottenere la possibilità di viaggiare senza obbligo di visto per i propri cittadini e l'Unione ha concesso un regime senza obbligo di visto per riconoscere il buon esito dei loro sforzi. L’ETIAS dovrebbe quindi istituire un’autorizzazione ai viaggi per i cittadini di paesi terzi esenti dall’obbligo di possedere un visto all’atto dell’attraversamento delle frontiere esterne (“obbligo di visto”), che permetta di appurare esclusivamente se la presenza di determinate persone nel territorio degli Stati membri rappresenta un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica. Per questo motivo, il possesso di un’autorizzazione ai viaggi valida dovrebbe costituire una nuova condizione per l’ingresso nel territorio degli Stati membri ma non dovrebbe conferire di per sé un diritto automatico d’ingresso.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  Per conseguire i suoi obiettivi l'ETIAS dovrebbe fornire un modulo di domanda online che il richiedente dovrebbe compilare con dichiarazioni relative alla propria identità, al documento di viaggio, alla residenza, ai recapiti, alla sua istruzione e attuale occupazione, all'eventuale condizione di familiare di un cittadino dell'UE o di un cittadino di paese terzo che gode del diritto di libera circolazione, che non è titolare di carta di soggiorno e, se il richiedente è minore, all'identità della persona responsabile, nonché rispondendo a una serie di domande generali (se è affetto o meno da malattie con potenziale epidemico quali definite dal regolamento sanitario internazionale dell'Organizzazione mondiale della sanità o altre malattie infettive o parassitarie contagiose, se possiede un casellario giudiziario, se è stato presente in zone di guerra, se è stato oggetto di decisioni di espulsione o di ordini di lasciare il territorio). L'accesso ai dati sanitari del richiedente dovrebbe essere autorizzato soltanto per determinare se questi rappresenta una minaccia per la salute pubblica.

(16)  Per conseguire i suoi obiettivi l'ETIAS dovrebbe fornire un modulo di domanda online che il richiedente dovrebbe compilare con dichiarazioni relative alla propria identità, al documento di viaggio, alla residenza, ai recapiti, alla sua attuale occupazione, all'eventuale condizione di familiare di un cittadino dell'UE o di un cittadino di paese terzo che gode del diritto di libera circolazione, che non è titolare di carta di soggiorno e, se il richiedente è minore, all'identità della persona responsabile, nonché rispondendo a una serie di domande generali (se è affetto o meno da malattie con potenziale epidemico quali definite dal regolamento sanitario internazionale dell'Organizzazione mondiale della sanità o altre malattie infettive o parassitarie contagiose, se possiede un casellario giudiziario, se è stato presente in zone di guerra, se è stato oggetto di decisioni di espulsione o di ordini di lasciare il territorio). L'accesso ai dati sanitari del richiedente dovrebbe essere autorizzato soltanto per determinare se questi rappresenta una minaccia per la salute pubblica.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  L'ETIAS dovrebbe accettare domande presentate per conto del richiedente in situazioni in cui, per qualsiasi ragione, il viaggiatore non è in grado di introdurre la domanda da solo. In simili casi la domanda dovrebbe essere presentata da un terzo autorizzato dal viaggiatore o legalmente responsabile per quest'ultimo, purché la sua identità figuri nel modulo di domanda.

(17)  L'ETIAS dovrebbe essere concepito come una piattaforma di facile utilizzo e fornire tutte le informazioni pertinenti nella lingua del richiedente o in una lingua che il richiedente possa comprendere. L'ETIAS dovrebbe accettare domande presentate per conto del richiedente in situazioni in cui, per qualsiasi ragione, il viaggiatore non è in grado di introdurre la domanda da solo. In simili casi la domanda dovrebbe essere presentata da un terzo autorizzato dal viaggiatore o legalmente responsabile per quest'ultimo, purché la sua identità figuri nel modulo di domanda. L'ETIAS dovrebbe prevedere strutture destinate ai richiedenti (sportelli) nei principali terminal aerei e porti di partenza e nei grandi valichi di frontiera. Gli agenti di viaggio dovrebbero essere in grado di creare domande per conto di singoli richiedenti o gruppi di richiedenti.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  L'ETIAS dovrebbe trattare i dati personali del richiedente al solo scopo di verificare in via preliminare i criteri di ammissibilità di cui al regolamento (UE) 2016/39924 e di valutare se questi intenda immigrare irregolarmente e se il suo ingresso nell’Unione possa rappresentare una minaccia alla sicurezza o alla salute pubblica nell’Unione.

(20)  L'ETIAS dovrebbe trattare i dati personali del richiedente al solo scopo di verificare in via preliminare i criteri di ammissibilità di cui al regolamento (UE) 2016/3992424 e di valutare se a questi sia stato negato l'ingresso o se abbia soggiornato fuori termine in passato, se il suo ingresso nell'Unione possa rappresentare una minaccia alla sicurezza o alla salute pubblica nell'Unione.

_________________

_________________

24 Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen).

24 Regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, che istituisce un codice unionale relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen).

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 21

Testo della Commissione

Emendamento

(21)  Tali rischi non possono essere valutati senza il trattamento dei dati personali di cui al considerando 16. Ognuno dei dati personali che figurano nella domanda dovrebbe essere confrontato con i dati registrati in una cartella, un fascicolo o una segnalazione in un sistema d'informazione - sistema d'informazione Schengen (SIS), sistema di informazione visti (VIS), dati Europol, banca dati Interpol sui documenti di viaggio rubati o smarriti (SLTD), sistema di ingressi/uscite (EES), Eurodac, sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) e/o banca dati Interpol sui documenti di viaggio associati a segnalazioni (TDAWN) -, oppure con l'elenco di controllo ETIAS o con specifici indicatori di rischio. È opportuno che le categorie di dati personali da usare per il confronto siano limitate alle categorie di dati presenti nei sistemi d'informazione interrogati, nell'elenco di controllo ETIAS o negli specifici indicatori di rischio.

(21)  Tali rischi non possono essere valutati senza il trattamento dei dati personali di cui al considerando 16. Ognuno dei dati personali che figurano nella domanda dovrebbe essere confrontato con i dati registrati in una cartella, un fascicolo o una segnalazione in un sistema d’informazione - sistema d’informazione Schengen (SIS), sistema di informazione visti (VIS), dati Europol, banca dati Interpol sui documenti di viaggio rubati o smarriti (SLTD), sistema di ingressi/uscite (EES), Eurodac, sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari (ECRIS) e/o banca dati Interpol sui documenti di viaggio associati a segnalazioni (TDAWN) -, comprese le notifiche gialle che potrebbero contribuire ad individuare le persone scomparse, oppure con l’elenco di controllo ETIAS o con specifici indicatori di rischio. È opportuno che le categorie di dati personali da usare per il confronto siano limitate alle categorie di dati presenti nei sistemi d'informazione interrogati, nell'elenco di controllo ETIAS o negli specifici indicatori di rischio.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 24

Testo della Commissione

Emendamento

(24)  È opportuno che i richiedenti la cui domanda di autorizzazione ai viaggi è stata rifiutata abbiano il diritto di presentare ricorso. I ricorsi dovrebbero essere proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale.

(24)  È opportuno che i richiedenti la cui domanda di autorizzazione ai viaggi è stata rifiutata abbiano il diritto di presentare ricorso. I ricorsi dovrebbero essere proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale. La procedura di ricorso dovrebbe essere conclusa entro al massimo tre mesi.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 30

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  In circostanze eccezionali lo Stato membro che ritiene necessario autorizzare un cittadino di paese terzo a entrare nel suo territorio per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali dovrebbe avere la possibilità di rilasciare un’autorizzazione ai viaggi con validità territoriale e temporale limitata.

(30)  In circostanze eccezionali è necessario autorizzare un cittadino di paese terzo a viaggiare per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali dovrebbe avere la possibilità di rilasciare un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale e temporale limitata.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 34

Testo della Commissione

Emendamento

(34)  L'accesso alle informazioni contenute nell’ETIAS è necessario a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo di cui alla decisione quadro 2002/475/GAI26 del Consiglio e di altri reati gravi di cui alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio27. Nel quadro di un'indagine specifica e per raccogliere prove e informazioni su persone indagate per aver commesso un reato o vittime di un reato, le autorità di contrasto possono aver bisogno di consultare i dati generati dall'ETIAS. I dati conservati nell'ETIAS possono inoltre essere necessari per identificare l'autore di un reato di terrorismo o altro reato grave, soprattutto quando occorre intervenire con urgenza. L'accesso all'ETIAS a fini di prevenzione, accertamento o indagine di reati di terrorismo o altri reati gravi costituisce un'ingerenza nei diritti fondamentali al rispetto della vita privata e alla protezione dei dati personali di coloro i cui dati personali sono trattati nell'ETIAS. È pertanto opportuno che i dati contenuti nell’ETIAS siano conservati e messi a disposizione delle autorità designate degli Stati membri e dell’Ufficio europeo di polizia (Europol), secondo le rigorose condizioni stabilite nel presente regolamento per limitare tale accesso a quanto strettamente necessario per la prevenzione, l’accertamento e l’indagine di reati di terrorismo e altri reati gravi nel rispetto degli obblighi stabiliti segnatamente dalla giurisprudenza della Corte, in particolare nella causa Digital Rights Ireland28.

(34)  L'accesso alle informazioni contenute nell’ETIAS dovrebbe contribuire a fini di prevenzione, accertamento e indagine di reati di terrorismo di cui alla decisione quadro 2002/475/GAI26 del Consiglio e di altri reati gravi di cui alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio27. Nel quadro di un'indagine specifica e per raccogliere prove e informazioni su persone indagate per aver commesso un reato o vittime di un reato, le autorità di contrasto possono aver bisogno di consultare i dati generati dall'ETIAS. I dati conservati nell'ETIAS possono inoltre essere necessari per identificare l'autore di un reato di terrorismo o altro reato grave, soprattutto quando occorre intervenire con urgenza. È pertanto opportuno che i dati contenuti nell’ETIAS siano conservati e messi a disposizione delle autorità designate degli Stati membri e dell’Ufficio europeo di polizia (Europol), secondo le rigorose condizioni stabilite nel presente regolamento per limitare tale accesso a quanto strettamente necessario per la prevenzione, l’accertamento e l’indagine di reati di terrorismo e altri reati gravi nel rispetto degli obblighi stabiliti segnatamente dalla giurisprudenza della Corte, in particolare nella causa Digital Rights Ireland28.

_________________

_________________

26 Decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, sulla lotta contro il terrorismo (GU L 164 del 22.6.2002, pag. 6).

26 Decisione quadro 2002/475/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, sulla lotta contro il terrorismo (GU L 164 del 22.6.2002, pag. 6).

27 Decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1).

27 Decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190 del 18.7.2002, pag. 1).

28 Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell'8 aprile 2014 nelle cause riunite C-293/12 e C-594/12 Digital Rights Ireland Ltd (ECLI:EU:C:2014:238).

28 Sentenza della Corte (Grande Sezione) dell'8 aprile 2014 nelle cause riunite C-293/12 e C-594/12 Digital Rights Ireland Ltd (ECLI:EU:C:2014:238).

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 47

Testo della Commissione

Emendamento

(47)  Occorre stabilire rigorose norme di accesso al sistema centrale ETIAS e le necessarie salvaguardie. Occorre inoltre stabilire i diritti individuali di accesso, rettifica, cancellazione e ricorso, in particolare il diritto a un ricorso giurisdizionale e il controllo delle operazioni di trattamento dei dati da parte di autorità pubbliche indipendenti.

(47)  Occorre stabilire rigorose norme di accesso al sistema centrale ETIAS e le necessarie salvaguardie. La raccolta, la memorizzazione e l'utilizzo dei dati acquisiti nell'ambito di ETIAS dovrebbero in ogni caso rispettare la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Occorre inoltre stabilire i diritti individuali di accesso, rettifica, cancellazione e ricorso, in particolare il diritto a un ricorso giurisdizionale e il controllo delle operazioni di trattamento dei dati da parte di autorità pubbliche indipendenti.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Paragrafo 50 – trattino 1

Testo della Commissione

Emendamento

-  all'adozione di un elenco predefinito di risposte alle domande relative al livello e al settore d'istruzione, all'attuale occupazione e alla qualifica professionale da indicare nella domanda di autorizzazione ai viaggi;

-  all’adozione di un elenco predefinito di risposte alle domande relative all’attuale occupazione e alla qualifica professionale da indicare nella domanda di autorizzazione ai viaggi;

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Paragrafo 50 – trattino 3

Testo della Commissione

Emendamento

-  ai metodi e processi di pagamento dei diritti per l'autorizzazione ai viaggi, tenendo conto degli sviluppi tecnologici e della loro disponibilità, e alla modifica dell'importo;

-  alla modifica dell'importo dei diritti, ai metodi e processi di pagamento per l’autorizzazione ai viaggi, tenendo conto degli sviluppi tecnologici e della loro disponibilità, per non creare difficoltà ai cittadini di paesi terzi esenti dall’obbligo di visto che potrebbero non avere accesso a determinati di pagamento quando introducono una domanda di autorizzazione ETIAS.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 51

Testo della Commissione

Emendamento

(51)  È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

(51)  È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga una valutazione d'impatto nonché adeguate consultazioni, anche a livello di esperti e diplomatici, e che tali consultazioni siano condotte conformemente ai principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. Si dovrebbero inoltre consultare il SEAE e le rappresentanze diplomatiche dei paesi terzi soggetti a un regime di esenzione dall'obbligo di visto. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati. Tali gruppi di esperti dovrebbero comprendere rappresentanti del SEAE.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e bis)  "rischio di immigrazione irregolare": il rischio che un cittadino di paese terzo non soddisfi le condizioni d'ingresso e di soggiorno di cui all'articolo 6 del regolamento (UE) 2016/399 del Parlamento europeo e del Consiglio;

Motivazione

La definizione di rischi di immigrazione irregolare è stata aggiunta alla proposta secondo la raccomandazione del garante europeo della protezione dei dati.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(e ter)  "rischio per la sicurezza": un rischio di minaccia per l'ordine pubblico, la sicurezza interna o le relazioni internazionali di uno degli Stati membri;

Motivazione

La definizione di rischio per la sicurezza è stata aggiunta alla proposta secondo la raccomandazione del garante europeo della protezione dei dati.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  contribuisce a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita dei rischi per la sicurezza posti dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano indicazioni concrete o fondati motivi per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta un rischio per la sicurezza;

(a)  contribuisce a un elevato livello di sicurezza permettendo una valutazione approfondita dei rischi per la sicurezza posti dai richiedenti prima del loro arrivo ai valichi di frontiera esterni, onde determinare se vi siano indicazioni concrete per concludere che la presenza di una persona nel territorio degli Stati membri comporta un rischio per la sicurezza;

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  sostiene gli obiettivi del sistema d'informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di persone ricercate per l'arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, di persone ricercate nell'ambito di un procedimento giudiziario e ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico;

(e)  sostiene gli obiettivi del sistema d’informazione Schengen (SIS) relativi alle segnalazioni di persone ricercate per l’arresto o a fini di consegna o di estradizione, di persone scomparse, in particolare minori, di persone ricercate nell’ambito di un procedimento giudiziario e ai fini di un controllo discreto o di un controllo specifico;

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Il responsabile dei diritti fondamentali dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera è incaricato di svolgere audit regolari del trattamento delle domande e dell'attuazione dell'articolo 28, ivi compresa una valutazione regolare del loro impatto sui diritti fondamentali, segnatamente con riguardo alla vita privata. Il responsabile della protezione dei dati dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera è incaricato di svolgere audit regolari del trattamento delle domande, ivi compresa una valutazione regolare del loro impatto sulla protezione dei dati personali.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I richiedenti presentano la domanda completando il modulo online dall'apposito sito web pubblico o dall'applicazione mobile per dispositivi mobili, in sufficiente anticipo rispetto al viaggio previsto.

1.  I richiedenti presentano la domanda completando il modulo online dall’apposito sito web pubblico, dall’applicazione mobile per dispositivi mobili o, se del caso, dalle strutture preposte (sportelli), in sufficiente anticipo rispetto al viaggio previsto.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le domande possono essere presentate dal richiedente o da una persona o un intermediario commerciale da quello autorizzato a presentare la domanda per suo conto.

2.  Le domande possono essere presentate dal richiedente o da una persona o un intermediario commerciale da quello autorizzato a presentare la domanda per suo conto. Le delegazioni dell'Unione nei paesi terzi forniscono l'assistenza necessaria ai richiedenti.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il sito web pubblico e l'applicazione mobile per dispositivi mobili assicurano ai richiedenti la massima disponibilità e facilità di accesso e la gratuità del modulo di domanda.

2.  Il sito web pubblico e l'applicazione mobile per dispositivi mobili assicurano ai richiedenti la massima disponibilità e facilità di accesso e la gratuità del modulo di domanda. Sia il sito web che l'applicazione mobile sono accessibili per le persone con disabilità.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera g

Testo della Commissione

Emendamento

(g)  indirizzo di posta elettronica, numero di telefono;

(g)  indirizzo di posta elettronica e, se disponibile, numero di telefono;

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

(h)  istruzione (livello e settore);

soppresso

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera k

Testo della Commissione

Emendamento

(k)  per i minori, cognome e nome o nomi del titolare della responsabilità genitoriale o del tutore legale;

(k)  per i minori, cognome, nome o nomi, indirizzo di posta elettronica o numero di telefono e domicilio del titolare della responsabilità genitoriale o del tutore legale;

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera l bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(l bis)  se si tratti o meno di un/una rifugiato/a o di un/una apolide;

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera m

Testo della Commissione

Emendamento

(m)  se la domanda è compilata da una persona diversa dal richiedente, cognome, nome o nomi, denominazione della ditta o dell'organizzazione se del caso, indirizzo di posta elettronica, indirizzo postale, numero di telefono; relazione con il richiedente e dichiarazione del rappresentante firmata elettronicamente.

(m)  se la domanda è compilata da una persona diversa dal richiedente e in caso di domanda compilata da gruppi, cognome, nome o nomi, denominazione della ditta o dell’organizzazione se del caso, indirizzo di posta elettronica, indirizzo postale, numero di telefono; relazione con il richiedente e dichiarazione del rappresentante firmata elettronicamente.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il richiedente sceglie il livello e settore di istruzione, l'attuale occupazione e la qualifica professionale da un elenco predefinito. È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 78 per stabilire tali elenchi predefiniti.

3.  Il richiedente sceglie l'attuale occupazione e la qualifica professionale da un elenco predefinito. È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 78 per stabilire tali elenchi predefiniti.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  se è mai stato condannato per reati commessi in qualsiasi paese;

(b)  se è mai stato condannato per gravi reati commessi, come definito all'articolo 3, lettera m), in qualsiasi paese;

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell'articolo 78 per stabilire metodi e procedure di pagamento dei diritti per l'autorizzazione ai viaggi e per modificarne l'importo.

4.  È conferito alla Commissione il potere di adottare atti delegati in conformità dell'articolo 78 per stabilire metodi e procedure di pagamento dei diritti per l'autorizzazione ai viaggi e per modificarne l'importo. La Commissione tiene conto degli sviluppi tecnologici e della loro disponibilità, per non creare difficoltà ai cittadini di paesi terzi esenti dall’obbligo di visto che potrebbero non avere accesso a certi mezzi di pagamento quando introducono una domanda di autorizzazione ETIAS;

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 2 – comma 2 – lettera m

Testo della Commissione

Emendamento

(m)  se il documento di viaggio usato per la domanda corrisponde a un documento di viaggio registrato in un fascicolo del TDAWN di Interpol.

(m)  se il documento di viaggio usato per la domanda corrisponde a un documento di viaggio registrato in un fascicolo del TDAWN di Interpol, comprese le notifiche gialle che potrebbero contribuire ad individuare la persona scomparsa;

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 18 – paragrafo 7 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  segnalazione di persone scomparse;

(b)  segnalazione di persone scomparse, segnatamente minori;

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 21 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 21 bis

 

Disposizioni specifiche per i rifugiati e gli apolidi che risiedono in un paese esente dall'obbligo del visto

 

Quando un rifugiato o un apolide di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b), chiede un’autorizzazione ai viaggi, si applicheranno le seguenti norme specifiche:

 

(a)  il richiedente indica il suo status di cui all’articolo 15, paragrafo 2, lettera l bis);

 

(b)  il richiedente non risponde alla domanda di cui all’articolo 15, paragrafo 4, lettera c);

 

(c)  il richiedente è esentato dal pagamento dei diritti di cui all'articolo 16.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La richiesta di informazioni o documenti aggiuntivi è trasmessa all'indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda. Nella richiesta sono chiaramente indicate le informazioni o i documenti che il richiedente è tenuto a fornire. Il richiedente fornisce le informazioni o i documenti aggiuntivi direttamente all'unità nazionale ETIAS tramite il servizio di account sicuro di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera g), entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta.

2.  La richiesta di informazioni o documenti aggiuntivi è trasmessa all'indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda. Nella richiesta sono chiaramente indicate le informazioni o i documenti che il richiedente è tenuto a fornire. Il richiedente fornisce le informazioni o i documenti aggiuntivi direttamente all'unità nazionale ETIAS tramite il servizio di account sicuro di cui all'articolo 6, paragrafo 2, lettera g), entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta. Il richiedente è autorizzato a richiedere un dilazione per la presentazione della documentazione richiesta. La dilazione non supera i 30 giorni lavorativi.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  L'unità nazionale ETIAS dello Stato membro convoca il richiedente con invito trasmesso all'indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda.

5.  L'unità nazionale ETIAS dello Stato membro convoca il richiedente con invito trasmesso all'indirizzo di posta elettronica di contatto registrato nel fascicolo di domanda o per telefono.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 23 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Se il richiedente non risponde all'invito entro il termine fissato o non si presenta al colloquio, la domanda è rifiutata in conformità dell'articolo 31, paragrafo 1, e l'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente ne informa senza indugio il richiedente.

6.  Se il richiedente non risponde all’invito entro il termine fissato o non si presenta al colloquio, senza addurre una motivazione circostanziata, la domanda è rifiutata in conformità dell’articolo 31, paragrafo 1, e l’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente ne informa senza indugio il richiedente.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 25 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In nessun caso Europol ha accesso ai dati personali relativi all'istruzione del richiedente di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera h), e alla salute del richiedente di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

3.  In nessun caso Europol ha accesso ai dati personali relativi alla salute del richiedente di cui all’articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

(a)  [statistiche generate dall'EES che indicano tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti per uno specifico gruppo di viaggiatori; ]

(a)  [statistiche generate dall'EES che indicano tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti;]

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  statistiche generate dall’ETIAS in conformità dell’articolo 73 indicanti tassi anormali di rifiuto di autorizzazioni ai viaggi dovuti a un rischio in termini di migrazione irregolare, sicurezza o salute pubblica associato a uno specifico gruppo di viaggiatori;

(b)  statistiche generate dall’ETIAS in conformità dell’articolo 73 indicanti tassi anormali di rifiuto di autorizzazioni ai viaggi dovuti a un rischio in termini di sicurezza o salute pubblica associato a uno specifico gruppo di viaggiatori;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 2 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  informazioni trasmesse da Stati membri relative a tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti per uno specifico gruppo di viaggiatori per tali Stati membri;

(e)  informazioni fornite da Stati membri relative a tassi anormali di soggiornanti fuoritermine e respingimenti per specifici viaggiatori;

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 4 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

(c)  livello d'istruzione;

soppresso

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 28 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Gli specifici indicatori di rischio sono mirati e proporzionati. Essi non sono in alcun caso basati sull'origine razziale o etnica, sulle opinioni politiche, sulla religione o sulle convinzioni filosofiche, sull'appartenenza sindacale, sulla vita sessuale o sull'orientamento sessuale dell'interessato.

5.  Gli specifici indicatori di rischio sono mirati e proporzionati. Essi non sono in alcun caso basati sull'origine razziale o etnica, sulle opinioni politiche, sulla religione o sulle convinzioni filosofiche, sull'appartenenza sindacale, sulla vita sessuale o sull'orientamento sessuale dell'interessato. Non sono permessi profili di rischio preventivi, basati su dati generali piuttosto che su un rischio concreto e manifesto.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  È necessario stabilire delle garanzie per garantire che i dati personali trattati nell'elenco di controllo ETIAS siano sufficientemente protetti.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 29 – paragrafo 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  Ove i motivi alla base dell'inserimento nell'elenco di controllo ETIAS non siano ingiustificati, la soppressione dall'elenco di controllo ETIAS è possibile in qualsiasi momento.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 31 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  I richiedenti le cui domande di autorizzazione ai viaggi sono state rifiutate hanno il diritto di presentare ricorso. I ricorsi sono proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale. L'unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni sulla procedura da seguire in caso di ricorso.

2.  I richiedenti le cui domande di autorizzazione ai viaggi sono state rifiutate hanno il diritto di presentare ricorso. I ricorsi sono proposti nello Stato membro che ha preso la decisione sulla domanda, conformemente alla sua legislazione nazionale. L’unità nazionale ETIAS dello Stato membro competente fornisce ai richiedenti informazioni per iscritto sulla procedura da seguire in caso di ricorso, in una lingua che i richiedenti possono capire. La procedura di ricorso viene conclusa entro al massimo tre mesi.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Può essere rilasciata eccezionalmente un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata quando lo Stato membro interessato lo ritiene necessario per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali, nonostante non sia ancora ultimato il processo di valutazione manuale di cui all'articolo 22 o che l'autorizzazione ai viaggi sia stata rifiutata, annullata o revocata.

1.  È rilasciata eccezionalmente un'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata qualora sia necessario per motivi umanitari o di interesse nazionale o in virtù di obblighi internazionali, nonostante non sia ancora ultimato il processo di valutazione manuale di cui all'articolo 22 o l'autorizzazione ai viaggi sia stata rifiutata, annullata o revocata.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 38 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  L'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata è valida per il territorio dello Stato membro di rilascio e per un massimo di 15 giorni.

4.  L'autorizzazione ai viaggi con validità territoriale limitata è valida per il territorio dello Stato membro di rilascio.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 45 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), registrati nel fascicolo di domanda e ai dati relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi inseriti nel fascicolo in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d), registrati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente voluta dalle unità operative nella richiesta motivata in formato elettronico presentata in conformità dell'articolo 44, paragrafo 1, e approvata dalla verifica indipendente. La consultazione del sistema centrale ETIAS non dà accesso ai dati relativi all'istruzione di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera h), né all'informazione se il richiedente possa comportare una minaccia per la salute pubblica di cui all'articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

4.  La consultazione del sistema centrale ETIAS, in caso di riscontro positivo con i dati registrati in un fascicolo di domanda, dà accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettere da a) a g) e da j) a m), registrati nel fascicolo di domanda e ai dati relativi al rilascio, al rifiuto, alla revoca o all'annullamento di un'autorizzazione ai viaggi inseriti nel fascicolo in conformità degli articoli 33 e 37. L'accesso ai dati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, lettera i), e paragrafo 4, lettere da b) a d), registrati nel fascicolo di domanda è permesso solo se la loro consultazione è stata esplicitamente voluta dalle unità operative nella richiesta motivata in formato elettronico presentata in conformità dell'articolo 44, paragrafo 1, e approvata dalla verifica indipendente. La consultazione del sistema centrale ETIAS non dà accesso ai dati indipendentemente dal fatto che il richiedente possa comportare una minaccia per la salute pubblica di cui all’articolo 15, paragrafo 4, lettera a).

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 62

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione, in collaborazione con l'unità centrale ETIAS, e gli Stati membri avviano, in concomitanza con l'entrata in funzione dell'ETIAS, una campagna d'informazione per rendere noto ai cittadini di paesi terzi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento l'obbligo di essere in possesso di un'autorizzazione ai viaggi valida per attraversare le frontiere esterne.

La Commissione, in collaborazione con l’unità centrale ETIAS, gli Stati membri, le loro ambasciate nei paesi terzi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento, e le delegazioni dell'Unione in tali paesi avviano, ben prima dell’entrata in funzione dell’ETIAS, una campagna d’informazione per rendere noto ai cittadini di paesi terzi che rientrano nel campo di applicazione del presente regolamento l’obbligo di essere in possesso di un’autorizzazione ai viaggi valida per attraversare le frontiere esterne.

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 63 – paragrafo 2