Procedura : 2017/2231(BUD)
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A8-0366/2017

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PV 30/11/2017 - 8.6

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P8_TA(2017)0457

RELAZIONE     
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23.11.2017
PE 612.295v02-00 A8-0366/2017

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Finlandia– EGF/2017/005 FI/Retail

(COM(2017)0618 – C8-0364/2017 – 2017/2231(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Răzvan Popa

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE
 INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Finlandia– EGF/2017/005 FI/Retail

(COM(2017)0618 – C8-0364/2017 – 2017/2231(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2017)0618 – C8-0364/2017),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) (regolamento FEG),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0366/2017),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi economica e finanziaria globale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficace possibile;

C.  considerando che la Finlandia ha presentato la domanda EGF/2017/005 FI/Retail per ottenere un contributo finanziario a valere sul FEG conformemente ai criteri d'intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG, in seguito a 1 660 esuberi in tre imprese operanti nel settore economico classificato alla divisione 47 della NACE Revisione 2 ("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") nelle regioni di livello NUTS 2 Länsi Suomi, Helsinki-Uusimaa, Etelä-Suomi e Pohjois- ja Itä-Suomi in Finlandia; che si prevede la partecipazione alle misure di 1 500 lavoratori in esubero;

D.  considerando che il controllo finanziario delle misure sostenute dal FEG compete allo Stato membro interessato, conformemente a quanto previsto dall'articolo 21, paragrafo 1, del regolamento FEG;

1.  conviene con la Commissione che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG sono soddisfatte e che la Finlandia ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 499 360 EUR a norma del regolamento in parola, importo che costituisce il 60 % dei costi totali (4 165 600 EUR);

2.  osserva che la Commissione ha rispettato il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa delle autorità finlandesi per completare la propria valutazione della conformità della domanda alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario, il 23 ottobre 2017, e ha notificato tale valutazione al Parlamento lo stesso giorno;

3.  osserva che la Finlandia sostiene che gli esuberi siano legati alle trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, più in particolare alla crescita esponenziale del commercio elettronico internazionale; rileva, in particolare, che l'aumento delle vendite online di prodotti al dettaglio in Finlandia, abbinato alla popolarità tra i consumatori finlandesi di negozi online extraeuropei, ha portato alla diminuzione costante a partire dal 2014 delle vendite dei grandi magazzini tradizionali finlandesi.

4.  osserva che tutte e quattro le regioni finlandesi di livello NUTS 2 sono interessate dai collocamenti in esubero effettuati presso due importanti catene di grandi magazzini finlandesi; riconosce che i grandi magazzini in questione hanno registrato un peggioramento del flusso di cassa e della redditività a causa dell'aumento del commercio elettronico, delle mutate abitudini di acquisto e della scarsa fiducia dei consumatori;

5.  ricorda che i licenziamenti sono avvenuti presso due importanti catene di grandi magazzini finlandesi e una succursale, che dal 2015 hanno registrato gravi problemi legati alla redditività in calo e al deterioramento dei flussi di cassa a causa dell'aumento del commercio elettronico, delle mutate abitudini di acquisto e della scarsa fiducia dei consumatori; si rammarica che all'inizio del 2017 due delle società interessate abbiano dovuto chiudere definitivamente;

6.  è consapevole che, al tempo stesso, si sono verificati cambiamenti importanti per quanto riguarda la natura del lavoro nel commercio al dettaglio, dove il lavoro a tempo parziale richiede sempre più spesso nuove competenze, quali le conoscenze informatiche, le capacità previsionali e di analisi dei dati, la comunicazione, la conoscenza del cliente e la logistica; si rammarica che il 43 % del personale finlandese addetto alle vendite al dettaglio, che ha un età superiore ai 45 anni, non possieda tali competenze; ritiene che gli ostacoli al reinserimento professionale dei lavoratori ultracinquantenni rappresentino una questione importante e attende con interesse la valutazione dei progetti pilota di consulenza di carriera previsti per questa categoria di lavoratori collocati in esubero;

7.  sottolinea che un numero elevato di lavoratori in esubero ha un'età superiore a 55 anni e il 76 % sono donne; riconosce, in considerazione di tale dato, l'importanza delle misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi vulnerabili; accoglie favorevolmente il fatto che sia stata accordata particolare importanza all'adeguamento delle misure proposte alle esigenze specifiche dei gruppi destinatari;

8.  osserva che la Finlandia prevede sette tipi di misure a favore dei lavoratori in esubero ai quali la domanda in esame fa riferimento: i) tutoraggio e altre misure preparatorie, ii) misure per l'occupazione e per le imprese, iii) corsi di formazione, iv) sovvenzioni di avvio, v) progetti pilota di consulenza di carriera, vi) incentivi all'assunzione, vii) indennità per le spese di viaggio e di soggiorno; accoglie con favore i progetti pilota di consulenza di carriera destinati a beneficiari ultracinquantenni, intesi a valutare eventuali problemi di salute fisica, mentale o di altro tipo che potrebbero rappresentare un ostacolo al loro reinserimento professionale; constata che i fondi destinati al controllo e alla rendicontazione sono sufficienti;

9.  constata che le misure di sostegno al reddito saranno pari al 22,05 % dei costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati, ben al di sotto del massimale del 35 % stabilito nel regolamento FEG, e che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di occupazione;

10.  prende atto che il pacchetto coordinato di servizi personalizzati è stato realizzato in consultazione con i rappresentanti dei centri per lo sviluppo economico, i trasporti e l'ambiente di Uusimaa, Pirkanmaa, Pohjois-Pohjanmaa, Varsinais-Suomi e l'ufficio per l'occupazione e lo sviluppo economico di Uusimaa, come pure con rappresentanti delle società e dei sindacati;

11.  rileva che le autorità finlandesi hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

12.  ricorda che l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati, sostenuto dal FEG, dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste, oltre ad essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

13.  ribadisce che l'assistenza del FEG non deve sostituire le azioni che sono di competenza delle imprese in virtù della legislazione nazionale o di contratti collettivi, né le misure relative alla ristrutturazione di imprese o settori;

14.  invita la Commissione ad esortare le autorità nazionali a fornire maggiori dettagli, nelle future proposte, sui settori che hanno prospettive di crescita, e quindi possibilità di creare occupazione, e a raccogliere dati comprovati sull'impatto dei finanziamenti a titolo del FEG, compresi quelli sulla qualità dei posti di lavoro e sul tasso di reinserimento raggiunto grazie al FEG;

15.  ribadisce il suo appello alla Commissione affinché garantisca l'accesso del pubblico a tutti i documenti connessi ai casi coperti dal FEG;

16.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

17.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

18.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Finlandia – EGF/2017/005 FI/Retail

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)  Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi economica e finanziaria globale oppure a causa di una nuova crisi economica e finanziaria globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)  Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio(3).

(3)  Il 12 giugno 2017 la Finlandia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai collocamenti in esubero in 3 imprese operanti nel settore del commercio al dettaglio nelle regioni Länsi Suomi, Helsinki-Uusimaa, Etelä-Suomi e Pohjois- ja Itä-Suomi in Finlandia. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito dall'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4)  È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 2 499 360 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Finlandia.

(5)  Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2017, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 2 499 360 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.  

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data dell'adozione](4)*.

Fatto a ...,

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente

(1)

  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1

(3)

  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

(4)

*   Data da inserire a cura del Parlamento prima della pubblicazione nella GU.


MOTIVAZIONE

I.  Contesto

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale.

Secondo le disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(1) e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/2013(2), il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo, ai sensi del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3), la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo contestualmente a una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II.  La domanda della Finlandia e la proposta della Commissione

Il 23 ottobre 2017 la Commissione ha adottato una proposta di decisione sulla mobilitazione del FEG a favore della Finlandia per sostenere il reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori collocati in esubero presso tre imprese operanti nel settore economico classificato alla divisione 47 della NACE Revisione 2 ("Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli") nelle regioni di livello NUTS 2 Länsi Suomi (FI19), Helsinki-Uusimaa (FI1B), Etelä-Suomi (FI1C) e Pohjois- ja Itä-Suomi (FI1D) in Finlandia. La maggior parte dei collocamenti in esubero (835) è stata effettuata nella regione di Helsinki-Uusimaa.

Si tratta della quinta domanda da esaminare finora nel quadro del bilancio 2017 e la nona nel settore del commercio al dettaglio (divisione 47 della NACE Revisione 2) dall'istituzione del FEG. Essa riguarda 1660 lavoratori collocati in esubero, 1500 dei quali si prevede parteciperanno alle misure proposte, e si riferisce alla mobilitazione del FEG per un importo totale di 2 499 360 EUR a favore della Finlandia.

La domanda è stata presentata alla Commissione il 12 giugno 2017 ed è stata integrata con ulteriori informazioni entro il 31 luglio 2017. La Commissione ha ultimato la propria valutazione il 23 ottobre 2017 e ha concluso, in conformità con tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che la domanda soddisfa le condizioni per un contributo finanziario a valere sul FEG, come indicato all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento FEG.

La Finlandia sostiene che gli esuberi siano legati alle trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, più in particolare alla crescita esponenziale del commercio elettronico internazionale. In Finlandia le vendite online di prodotti al dettaglio sono aumentate del 34 % tra il 2010 e il 2015 e i consumatori finlandesi s orientano sempre più spesso verso negozi online extraeuropei (dal 6 % delle vendite complessive nel 2008 al 19 % nel 2016). Tale situazione ha portato alla diminuzione costante a partire dal 2014 delle vendite dei grandi magazzini tradizionali finlandesi.

Al tempo stesso si sono verificati cambiamenti importanti per quanto riguarda la natura del lavoro nel commercio al dettaglio, dove il lavoro a tempo parziale richiede sempre più spesso nuove competenze, quali le conoscenze informatiche, le capacità previsionali e di analisi dei dati, la comunicazione, la conoscenza del cliente e la logistica. Per contro, il 43 % del personale finlandese addetto alle vendite al dettaglio ha un età superiore ai 45 anni e non possiede tali competenze.

I licenziamenti sono avvenuti presso due importanti catene di grandi magazzini finlandesi, Anttila e Stockmann, e una succursale, Vallila. All'inizio del 2017, nonostante gli sforzi compiuti per migliorare la redditività e il flusso di cassa, Anttila e Vallila hanno dovuto chiudere definitivamente. Stockmann ha problemi analoghi dal 2015 a causa dell'aumento del commercio elettronico, delle mutate abitudini di acquisto e della scarsa fiducia dei consumatori. Di conseguenza il numero dei clienti di Stockmann è diminuito del 40 % tra il 2012 e il 2016, il fatturato è sceso del 38 % e il margine operativo è diventato negativo.

Stockmann e Anttila erano erano importanti datori di lavoro in tutte e quattro le regioni interessate. Un numero elevato di lavoratori in esubero ha un'età superiore a 55 anni e più del 76 % sono donne. Le misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG sono quindi estremamente importanti al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi vulnerabili. È stata accordata particolare importanza all'adeguamento delle misure proposte alle esigenze specifiche dei gruppi destinatari, ad esempio mediante servizi di consulenza di carriera personalizzati per i beneficiari di età superiore ai 50 anni.

Le sette tipologie di misure previste per i lavoratori in esubero e per le quali è richiesto il cofinanziamento del FEG sono:

– Tutoraggio e altre misure preparatorie: questa misura comprende la formazione per la ricerca di un lavoro basata sullo sviluppo della fiducia in sé e l'aggiornamento delle competenze necessarie per la ricerca di un lavoro. La misura comprende anche l'accompagnamento al lavoro su base individuale.

– Misure per l'occupazione e per le imprese: questa misura consiste nel fornire informazioni, consulenza e servizi di esperti per pianificare il reinserimento professionale dei beneficiari mediante servizi online, formazione professionale e orientamento nella ricerca di un lavoro, offerte di lavoro, mappatura delle competenze, valutazioni della capacità lavorativa e periodi di prova.

– Corsi di formazione: questa misura consiste nell'erogare corsi di formazione professionale, di formazione continua, di gestione del cambiamento e di riqualificazione. La misura prevede inoltre corsi di formazione a sostegno dell'imprenditorialità. I corsi saranno concepiti su misura per il gruppo destinatario.

– Sovvenzione di avvio: obiettivo della sovvenzione è promuovere la creazione di attività economiche e l'occupazione delle singole persone. La sovvenzione di avvio aiuta ad avviare e consolidare gradualmente un'attività a tempo pieno ed è erogata per un massimo di 12 mesi. Sono associate alla sovvenzione anche iniziative di formazione e tutoraggio.

Progetti pilota di consulenza di carriera: per i beneficiari ultracinquantenni il progetto pilota valuterà eventuali problemi di salute fisica, mentale o di altro tipo che potrebbero rappresentare un ostacolo al reinserimento professionale. Alcuni beneficiari potrebbero inoltre aver bisogno di un orientamento intensivo.

– Incentivo all'assunzione: questa sovvenzione sarà messa a disposizione per sostenere l'assunzione in nuovi posti di lavoro e consisterà nella riduzione delle spese salariali. L'incentivo all'assunzione raggiungerà il 30-50 % delle spese salariali e sarà versato al datore di lavoro. La durata della sovvenzione è di 6-18 mesi a seconda della durata del periodo di disoccupazione.

– Indennità per le spese di viaggio e di soggiorno: può essere concessa alla persona in cerca di lavoro a copertura delle spese di viaggio e di alloggio sostenute durante la ricerca di lavoro o nel corso della formazione ed è finalizzata a promuovere l'occupazione.

Secondo la Commissione, le azioni summenzionate costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG e non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.

Le autorità finlandesi hanno fornito tutte le necessarie garanzie che:

– saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione;

– sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;

– le imprese che hanno proceduto ai licenziamenti e che hanno proseguito le loro attività anche dopo tali provvedimenti hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;

– le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

– le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali;

– il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

La Finlandia ha notificato alla Commissione che la fonte nazionale di prefinanziamento o di cofinanziamento è il ministero dell'Occupazione e dell'economia (MEAE) e che alcuni servizi saranno finanziati anche tramite le spese operative dei centri per lo sviluppo economico, i trasporti e l'ambiente e degli uffici per l'occupazione e lo sviluppo economico. Il contributo finanziario sarà gestito e controllato dal dipartimento dell'Occupazione e dell'imprenditorialità del MEAE. L'unità indipendente incaricata del controllo interno sotto la tutela del segretariato permanente del MEAE sarà l'organismo responsabile dell'audit.

III.  Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione ha presentato all'autorità di bilancio una richiesta di storno per un importo complessivo di 2 499 360 EUR dalla riserva FEG (linea 40 02 43) verso la linea di bilancio FEG (04 04 01).

Si tratta della quinta proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2017.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


ALLEGATO: PARERE DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONE E GLI AFFARI SOCIALI

D(2017)45120

On. Jean Arthuis

Presidente della commissione per i bilanci

ASP 09G205

Oggetto: Parere sulla mobilitazione del fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) per il caso EGF/2017/005 FI/Retail (COM(2017) 618 definitivo)

Signor presidente,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e il suo gruppo di lavoro sul FEG hanno esaminato la mobilitazione del FEG nel caso FEG/2017/005 FI/Retail e hanno adottato il seguente parere.

La commissione EMPL e il gruppo di lavoro sul FEG sono favorevoli alla mobilitazione del Fondo relativamente alla richiesta in esame. A tale riguardo, la commissione EMPL formula alcune osservazioni senza, tuttavia, mettere in discussione il trasferimento dei pagamenti.

Le delibere della commissione EMPL si basano sulle seguenti osservazioni:

A) considerando che la domanda si basa sull'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1309/2013 (regolamento FEG) e riguarda 1 660 lavoratori collocati in esubero in tre imprese operanti nei settori economici classificati alla divisione 47 della NACE Revisione 2 (Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli);

B) considerando che, al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, la Finlandia sostiene che la crescita del commercio elettronico (le vendite di prodotti al dettaglio online sono aumentate del 34% nel periodo 2010-2015) ha inciso fortemente sulle vendite dei grandi magazzini tradizionali e che i negozi online con sede in Stati non membri dell'UE sono particolarmente popolari presso i consumatori finlandesi;

C) considerando che il 76,3% dei lavoratori beneficiari delle misure è rappresentato da donne e il 23,7% da uomini; che il 65,7% dei beneficiari interessati ha un'età compresa tra 30 e 54 anni, mentre il 17,5% ha un'età compresa tra 55 e 64 anni e il 16,5% ha un'età compresa tra 15 e 29 anni;

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita pertanto la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione concernente la domanda della Finlandia i seguenti suggerimenti:

1. conviene con la Commissione che i criteri d'intervento stabiliti all'articolo 4, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) n. 1309/2013 sono soddisfatti e che, di conseguenza, la Finlandia ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 499 360 EUR a norma del regolamento in parola, importo che costituisce il 60 % dei costi totali (4 165 600 EUR);

2. osserva che la Commissione ha rispettato il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda completa delle autorità finlandesi per completare la sua valutazione della conformità della domanda alle condizioni per l'erogazione di un contributo finanziario, il 23 ottobre 2017, e ha notificato tale valutazione al Parlamento lo sesso giorno;

3. osserva che tutte e quattro le regioni di livello NUTS 2 della Finlandia sono interessate dai collocamenti in esubero effettuati presso due importanti catene di grandi magazzini finlandesi; riconosce che i grandi magazzini in questione hanno registrato un peggioramento del flusso di cassa e della redditività a causa dell'aumento del commercio elettronico, delle mutate abitudini di acquisto e della scarsa fiducia dei consumatori;

4. osserva che i servizi personalizzati cofinanziati dal FEG per i lavoratori in esubero comprendono tutoraggio e altre misure preparatorie, misure per l'occupazione e per le imprese, corsi di formazione, sovvenzioni di avvio, progetti pilota di consulenza di carriera, sovvenzioni all'assunzione, nonché indennità per le spese di viaggio e di soggiorno;

5. ritiene che gli ostacoli al reinserimento professionale dei lavoratori ultracinquantenni rappresentino una questione importante e attende con interesse la valutazione dei progetti pilota di consulenza di carriera previsti per questa categoria di lavoratori collocati in esubero;

6. è preoccupato per il fatto che i datori di lavoro che ricevono incentivi all'assunzione non sono obbligati a continuare a impiegare i lavoratori in questione per periodi superiori alla durata degli incentivi; rileva che la passata esperienza finlandese indica che questi lavoratori trovano un impiego ed escono dal sistema degli incentivi in tempi relativamente rapidi;

7. si compiace delle consultazioni con le parti interessate, tra cui i rappresentanti dei centri per lo sviluppo economico, i trasporti e l'ambiente ("centri ELY") di Uusimaa, Pirkanmaa, Pohjois-Pohjanmaa, Varsinais-Suomi e l'ufficio per l'occupazione e lo sviluppo economico ("ufficio TE") di Uusimaa, come pure i rappresentanti di Anttila e dei sindacati (PAM, sindacati riuniti dei servizi), che si sono tenute per elaborare il pacchetto coordinato di servizi personalizzati;

8. constata che le misure di sostegno al reddito saranno pari al 22,05% di costi totali del pacchetto coordinato di servizi personalizzati, ben al di sotto del massimale del 35% stabilito nel regolamento; fa inoltre notare che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione e di ricerca di occupazione;

9. rileva che le autorità finlandesi hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

10. accoglie con favore la conferma ottenuta dalla Finlandia, secondo cui il contributo finanziario del FEG non sostituirà le azioni che l'impresa in questione è tenuta ad adottare in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi;

11. ricorda che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento FEG, l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tener conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse.

Distinti saluti.

Marita Ulvskog

Primo vicepresidente, presidente f.f.

c.c. Thomas Händel


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER LO SVILUPPO REGIONALE

Lettera in data 7 novembre 2017 di Iskra Mihaylova, presidente della commissione per lo sviluppo regionale, a Jean Arthuis, presidente della commissione per i bilanci

Traduzione

Oggetto:  Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Egregio on. Arthuis,

una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), presentata dalla Commissione, è stata deferita alla commissione per lo sviluppo regionale affinché formuli un parere. Prendo atto dell'intenzione della commissione per i bilanci di approvare il 22 novembre 2017 una relazione in proposito:

-  il documento COM(2017)0618 propone un contributo a valere sul FEG pari a 2 499 360 EUR per 1 500 lavoratori collocati in esubero presso tre imprese del settore del commercio al dettaglio in Finlandia. Le aziende operano nel settore economico classificato nella divisione 47 della NACE Rev. 2 (Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli). I collocamenti in esubero interessano le regioni di livello NUTS 2 FI19 - Lansi Suomi, FI1B - Helsinki-Uusimaa, FI1C - Etelä-Suomi e FI1D - Pohjois- ja Itä-Suomi FI1D.

Le norme applicabili ai contributi finanziari del FEG sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006.

I coordinatori della commissione hanno valutato la proposta e mi hanno chiesto di scriverLe per comunicarLe che la maggioranza della commissione da me presieduta non solleva obiezioni alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per l'assegnazione dell'importo summenzionato proposto dalla Commissione.

Distinti saluti.

Iskra MIHAYLOVA


INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

22.11.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

31

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Richard Ashworth, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, José Manuel Fernandes, Jens Geier, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Liadh Ní Riada, Jan Olbrycht, Urmas Paet, Răzvan Popa, Paul Rübig, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jean-Paul Denanot, Javi López, Andrey Novakov

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jonathan Bullock, Jordi Solé


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

31

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Gérard Deprez, Urmas Paet,

ECR

Zbigniew Kuźmiuk,

ENF

Marco Zanni,

GUE/NGL

Liadh Ní Riada,

NI

Eleftherios Synadinos,

PPE

Reimer Böge, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Monika Hohlmeier, Siegfried Mureşan, Andrey Novakov, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Inese Vaidere, Patricija Šulin

S&D

Jean-Paul Denanot, Jens Geier, Iris Hoffmann, John Howarth, Javi López, Vladimír Maňka, Răzvan Popa, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Manuel dos Santos

Verts/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand

3

-

ECR

Richard Ashworth, Bernd Kölmel

EFDD

Jonathan Bullock

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

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