Procedura : 2016/0400A(COD)
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Ciclo del documento : A8-0020/2018

Testi presentati :

A8-0020/2018

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Votazioni :

PV 17/04/2019 - 16.2

Testi approvati :

P8_TA(2019)0410

RELAZIONE     ***I
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2.2.2018
PE 612.228v03-00 A8-0020/2018

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo

(COM(2016)0799 – C8-0524/2016 – 2016/0400(COD))

Commissione giuridica

Relatore: József Szájer

ERRATA/ADDENDA
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 POSIZIONE SOTTO FORMA DI EMENDAMENTI della commissione per i problemi economici e monetari
 PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE della commissione per i trasporti e il turismo
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'OCCUPAZIONEE GLI AFFARI SOCIALI
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'AMBIENTE, LA SANITÀ PUBBLICA E LA SICUREZZA ALIMENTARE
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER L'INDUSTRIA,LA RICERCA E L'ENERGIA
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER IL MERCATO INTERNO E LA PROTEZIONE DEI CONSUMATORI
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che adatta agli articoli 290 e 291 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea una serie di atti giuridici che prevedono il ricorso alla procedura di regolamentazione con controllo

(COM(2016)0799 – C8-0524/2016 – 2016/0400(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2016)0799),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, l'articolo 33, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 53, paragrafo 1, l'articolo 62, l'articolo 64, paragrafo 2, l'articolo 91, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 114, l'articolo 153, paragrafo 2, lettera b), l'articolo 168, paragrafo 4, lettere a) e b), l'articolo 172, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 207, l'articolo 214, paragrafo 3, e l'articolo 338, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0524/2016),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 1° giugno 2017(1),

–   visto il parere del Comitato delle regioni del 12 dicembre 2017(2),

–  viste le lettere della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia e della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione giuridica e i pareri e la posizione sotto forma di emendamenti della commissione per i problemi economici e monetari, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per i trasporti e il turismo e della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0020/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  Il trattato di Lisbona ha introdotto la distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).

(1)  Il trattato di Lisbona ha modificato in modo sostanziale il quadro giuridico che disciplina le competenze conferite alla Commissione dal legislatore, introducendo una netta distinzione tra il potere delegato alla Commissione di adottare atti non legislativi di portata generale che integrano o modificano determinati elementi non essenziali dell'atto legislativo (atti delegati) e le competenze conferite alla Commissione di adottare atti per garantire condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione (atti di esecuzione).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis)  Il raggruppamento e la presentazione, all'interno di un unico atto delegato della Commissione, di più deleghe di potere non strettamente correlate tra loro ostacola l'esercizio del diritto di controllo del Parlamento, dal momento che quest'ultimo è costretto ad accettare o respingere semplicemente l'intero atto delegato, senza alcuna possibilità di esprimere un parere sulle singole deleghe di potere.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 1 – comma 2 – punto 1

Direttiva 2009/31/CE

Articolo 29 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 29 bis, con cui modifica gli allegati della presente direttiva per adeguarli al progresso tecnico e scientifico.

Motivazione

Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 2.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 1 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/31/CE

Articolo 29 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 29 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 1 – comma 2 – punto 3

Direttiva 2009/31/CE

Articolo 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  L'articolo 30 è soppresso.

(3)  L'articolo 30 è sostituito dal seguente:

 

"Articolo 30

 

Procedura di comitato

 

1.  La Commissione è assistita dal comitato sui cambiamenti climatici istituito dall'articolo 26 del regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio*. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio**.

 

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011."

 

___________________

 

* Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, relativo a un meccanismo di monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e di comunicazione di altre informazioni in materia di cambiamenti climatici a livello nazionale e dell'Unione europea e che abroga la decisione n. 280/2004/CE (GU L 165 del 18.6.2013, pag. 13).

 

** Regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell'esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione (GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13).

Motivazione

Necessario per garantire la coerenza con la formulazione utilizzata nella proposta della Commissione COM(2016)0789, in particolare all'articolo 2, punto 4.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

[...]

soppresso

Motivazione

Dato che la scelta della delega di potere dalla procedura di regolamentazione con controllo agli atti delegati/atti di esecuzione per quanto riguarda la decisione sulla condivisione dello sforzo è controversa e che gli obblighi derivanti dalla decisione saranno sostituiti da un altro regolamento per il periodo 2021-2030, sarebbe preferibile non includere la decisione 406/2009/CE in questa proposta omnibus.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 2 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 8 – paragrafo 3 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 3 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 10 – paragrafo 3 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alla forma e al contenuto dell'etichetta da utilizzare.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 3 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 10 – paragrafo 6 – comma 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un meccanismo per l'attribuzione di quote a produttori e importatori.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 19 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo alle ulteriori misure per la sorveglianza di sostanze controllate o di sostanze nuove e di prodotti e apparecchiature che contengono o dipendono da sostanze controllate, sottoposti a regime di custodia temporanea, di deposito doganale o di zona franca ovvero in transito attraverso il territorio doganale dell'Unione e successivamente riesportati, sulla base di una valutazione dei rischi potenziali di commercio illecito collegati a tali movimenti, tenendo conto dei vantaggi ambientali e dell'impatto socioeconomico di tali misure."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 7

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 20 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo alle norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme, in linea con le decisioni adottate dalle parti, relative all'immissione in libera pratica nell'Unione di prodotti e apparecchiature importati da Stati che non sono parti del protocollo, fabbricati impiegando sostanze controllate, ma che non contengono sostanze positivamente identificabili come sostanze controllate. Nell'identificazione di detti prodotti e apparecchiature sono rispettate le avvertenze tecniche fornite periodicamente alle parti."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 8 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 22 – paragrafo 4 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a un elenco dei prodotti e delle apparecchiature, in linea con le decisioni adottate dalla parti, per i quali il recupero di sostanze controllate o la distruzione di prodotti ed apparecchiature senza previo recupero di sostanze controllate sono considerati tecnicamente ed economicamente praticabili, specificando, se opportuno, le tecnologie da utilizzare.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 8 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 22 – paragrafo 5 – commi 2 e 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."

"La Commissione valuta le misure adottate dagli Stati membri e le è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo a detti requisiti professionali minimi, alla luce di tale valutazione e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 9 – lettera a – punto i

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 23 – paragrafo 4 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."

"Gli Stati membri definiscono i requisiti professionali minimi per il personale che svolge le attività di cui al paragrafo 2. Alla luce di una valutazione di queste misure adottate dagli Stati membri e di informazioni tecniche o di pertinenti informazioni di altro tipo, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme riguardo all'armonizzazione di detti requisiti professionali minimi."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 9 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 23 – paragrafo 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

"7.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."

"7.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo un elenco delle tecnologie o delle pratiche che le imprese sono tenute ad adottare per ridurre al minimo fughe ed emissioni di sostanze controllate."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 11

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 24 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 3 e 5, all'articolo 10, paragrafi 3 e 6, all'articolo 13, paragrafo 2, all'articolo 18, paragrafo 9, all'articolo 19, all'articolo 20, paragrafo 2, all'articolo 22, paragrafi 3, 4 e 5, all'articolo 23, paragrafi 4 e 7, all'articolo 24, paragrafi 2 e 3, all'articolo 26, paragrafo 3, e all'articolo 27, paragrafo 10, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Allegato I – parte I – punto 3 – comma 3 – punto 14

Regolamento (CE) n. 1005/2009

Articolo 27 – paragrafo 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui modifica le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis per modificare le prescrizioni in materia di comunicazione di cui ai paragrafi da 1 a 7 per adempiere agli obblighi derivanti dal protocollo o per facilitarne l'applicazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 4 – comma 2 – punto 1

Direttiva 2002/58/CE

Articolo 4 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter riguardo alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 14 ter per integrare la presente direttiva in merito alle circostanze, al formato e alle procedure applicabili alle prescrizioni in materia di informazioni e comunicazioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4, dopo aver consultato l'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (ENISA), il gruppo di lavoro per la tutela delle persone con riguardo al trattamento dei dati personali istituito dall'articolo 29 della direttiva 95/46/CE, e il Garante europeo della protezione dei dati."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 4 – comma 2 – punto 3

Direttiva 2002/58/CE

Articolo 14 ter – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 5 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 733/2002

Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

"a) adotta atti delegati conformemente all'articolo 5 bis, che definiscono i criteri e la procedura per la designazione del Registro.

"a)  adotta atti delegati conformemente all'articolo 5 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo i criteri e la procedura per la designazione del Registro.

Qualora, in caso di definizione dei criteri e della procedura per la designazione del Registro, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 5 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo;"

Qualora, in caso di definizione dei criteri e della procedura per la designazione del Registro, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 5 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo;"

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 5 – comma 2 – punto 2 – lettera a

Regolamento (CE) n. 733/2002

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Previa consultazione del Registro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis, con cui adotta regole di politica pubblica relative alla messa in opera e al funzionamento del dominio di primo livello .eu e i principi di politica pubblica in materia di registrazione."

"Previa consultazione del Registro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis al fine di integrare il presente regolamento attraverso l'adozione di regole di politica pubblica relative alla messa in opera e al funzionamento del dominio di primo livello .eu e i principi di politica pubblica in materia di registrazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 5 – comma 2 – punto 2 – lettera b

Regolamento (CE) n. 733/2002

Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Qualora entro 30 giorni dalla data della pubblicazione uno Stato membro o la Commissione sollevino un'obiezione riguardo a una menzione contenuta in un elenco notificato, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis per ovviare alla situazione."

"Qualora entro 30 giorni dalla data della pubblicazione uno Stato membro o la Commissione sollevino un'obiezione riguardo a una menzione contenuta in un elenco notificato, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis per ovviare alla situazione integrando il presente regolamento."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Allegato I – parte II – punto 5 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 733/2002

Articolo 5 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 8 – comma 2 – punto 3

Direttiva 89/391/CEE

Articolo 17 ter – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 9 – comma 2 – punto 2

Direttiva 89/654/CEE

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 10 – comma 2 – punto 2

Direttiva 89/656/CEE

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 11 – comma 2 – punto 2

Direttiva 90/269/CEE

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 12 – comma 2 – punto 2

Direttiva 90/270/CEE

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 13 – comma 2 – punto 2

Direttiva 92/29/CEE

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 14 – comma 2 – punto 2

Direttiva 92/57/CEE

Articolo 13 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 15 – comma 2 – punto 2

Direttiva 92/58/CEE

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 16 – comma 2 – punto 2

Direttiva 92/91/CEE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 17 – comma 2 – punto 2

Direttiva 92/104/CEE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 18 – comma 2 – punto 2

Direttiva 93/103/CE

Articolo 12 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 19 – comma 2 – punto 2

Direttiva 94/33/CE

Articolo 15 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 20 – comma 2 – punto 1

Direttiva 98/24/CE

Articolo 3 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis, con cui fissa o rivede i valori limite indicativi di esposizione professionale, tenendo conto della disponibilità di tecniche di misurazione."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 12 bis al fine di integrare la presente direttiva fissando o rivedendo i valori limite indicativi di esposizione professionale, tenendo conto della disponibilità di tecniche di misurazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 20 – comma 2 – punto 3

Direttiva 98/24/CE

Articolo 12 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 21 – comma 2 – punto 2

Direttiva 1999/92/CE

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 22 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2000/54/CE

Articolo 19 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 19 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 23 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2002/44/CE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 24 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2003/10/CE

Articolo 12 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 25 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2004/37/CE

Articolo 17 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 26 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2006/25/CE

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 27 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/104/CE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Allegato I – parte IV – punto 28 – comma 2 – punto 3

Direttiva 2009/148/CE

Articolo 18 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 18, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 18, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 1

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 6 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per la cooperazione regionale in uno spirito di solidarietà."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 11 – paragrafo 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire ai fini dell'applicazione del presente articolo."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 3

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 15 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per garantire la piena ed effettiva osservanza del paragrafo 2 del presente articolo da parte del proprietario del sistema di trasporto o del gestore del sistema di stoccaggio."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 4

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 36 – paragrafo 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."

"10.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti per l'applicazione delle condizioni di cui al paragrafo 1 e per la determinazione della procedura da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 3, 6, 8 e 9."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 5

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 42 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti in merito all'estensione dell'obbligo delle autorità di regolamentazione di cooperare reciprocamente e con l'Agenzia."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 6

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 43 – paragrafo 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

"9.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."

"9.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che prescrivono la procedura da seguire da parte delle autorità di regolamentazione, dell'Agenzia e della Commissione in ordine alla conformità delle decisioni prese dalle autorità di regolamentazione con gli orientamenti contemplati dal presente articolo."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 7

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 44 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis riguardo agli orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 50 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo orientamenti che stabiliscono le metodologie e le modalità da applicare per la conservazione dei dati, nonché il formato e il contenuto dei dati da conservare."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 29 – comma 2 – punto 8

Direttiva 2009/73/CE

Articolo 50 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 4, all'articolo 11, paragrafo 10, all'articolo 15, paragrafo 3, all'articolo 36, paragrafo 10, all'articolo 42, paragrafo 5, all'articolo 43, paragrafo 9, e all'articolo 44, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 30 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 715/2009

Articolo 3 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis riguardo agli orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo orientamenti che precisano le modalità di svolgimento del procedimento da seguire ai fini dell'applicazione dei paragrafi 1 e 2."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 30 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 715/2009

Articolo 6 – paragrafo 11 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui adotta i codici di rete."

"Se la Commissione propone di adottare un codice di rete di sua iniziativa, essa procede, per un periodo non inferiore a due mesi, alla consultazione dell'Agenzia, della REGST del gas e di tutte le parti interessate in merito a un progetto di codice di rete. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando codici di rete."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 30 – comma 2 – punto 4

Regolamento (CE) n. 715/2009

Articolo 12 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui definisce l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."

"Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui ai paragrafi 1 e 2, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo l'area geografica di competenza di ciascuna struttura di cooperazione regionale, tenendo conto delle strutture di cooperazione regionali esistenti. A tal fine, la Commissione consulta l'Agenzia e la REGST del gas."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 30 – comma 2 – punto 5

Regolamento (CE) n. 715/2009

Articolo 23 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis, con cui stabilisce gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e modifica gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 27 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo gli orientamenti sulle questioni elencate al paragrafo 1 e di modificare gli orientamenti di cui alle lettere a), b) e c)."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ovvero per integrare e modificare).

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 30 – comma 2 – punto 6

Regolamento (CE) n. 715/2009

Articolo 27 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3, e all'articolo 23, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 11, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 12, paragrafo 3 e all'articolo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Allegato I – parte V – punto 31 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1222/2009

Articolo 12 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 32 – comma 2 – punto 6

Direttiva 91/271/CEE

Articolo 17 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafo 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 2, e all'articolo 12, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    62

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 33 – comma 2 – punto 2

Direttiva 91/676/CEE

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 34 – comma 2 – punto 3

Direttiva 94/63/CE

Articolo 7 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 1, e all'articolo 7, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 1, e all'articolo 7 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 35 – comma 2 – punto 1

Direttiva 96/59/CE

Articolo 10 – paragrafo 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, con cui:

2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 ter, al fine di integrare la presente direttiva per le finalità seguenti:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 35 – comma 2 – punto 3

Direttiva 96/59/CE

Articolo 10 ter – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 10, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    66

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 36 – comma 4 – punto 2

Direttiva 98/83/CE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 37 – comma 3 – punto 2

Direttiva 2000/53/CE

Articolo 5 – paragrafo 5 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo ai requisiti minimi per il certificato di rottamazione;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis per integrare la presente direttiva stabilendo requisiti minimi per il certificato di rottamazione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 37 – comma 3 – punto 4

Direttiva 2000/53/CE

Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le modalità dettagliate necessarie per controllare l'osservanza, da parte degli Stati membri, degli obiettivi enunciati nel primo comma. Nel proporre dette modalità, la Commissione tiene conto di tutti i fattori pertinenti, tra cui la disponibilità di dati e la questione delle esportazioni ed importazioni di veicoli fuori uso."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (integrazione).

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 37 – comma 3 – punto 5

Direttiva 2000/53/CE

Articolo 8 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo le norme di cui al paragrafo 1. Nel proporre dette norme, la Commissione tiene conto dei lavori in corso in questo settore in seno agli organismi internazionali interessati, partecipando, se del caso, ai lavori."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 37 – comma 3 – punto 6

Direttiva 2000/53/CE

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 2, lettera b), all'articolo 5, paragrafo 5, all'articolo 6, paragrafo 6, all'articolo 7, paragrafo 2, e all'articolo 8, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    71

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 38 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2000/60/CE

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando specifiche tecniche e metodi uniformi per analizzare e monitorare lo stato delle acque."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 38 – comma 3 – punto 3

Direttiva 2000/60/CE

Articolo 20 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto ix), è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, all'articolo 20, paragrafo 1, primo comma, e all'allegato V, punto 1.4.1, punto (ix), è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    73

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 38 – comma 3 – punto 5

Direttiva 2000/60/CE

Allegato V – punto 1.4.1 – punto ix

 

Testo della Commissione

Emendamento

"ix)  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis, con cui adotta i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissa i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."

"ix)  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 20 bis al fine di integrare la presente direttiva adottando i risultati dell'operazione di intercalibrazione e fissando i valori per le classificazioni nei sistemi di monitoraggio degli Stati membri a norma dei punti da i) a viii). I risultati e i valori sono pubblicati entro sei mesi dal completamento dell'operazione di intercalibrazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    74

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 39 – comma 2 – punto 3

Direttiva 2002/49/CE

Articolo 12 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafi 2 e 3, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafi 2 e 3, e all'articolo 12 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    75

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 40 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2004/42/CE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    76

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 41 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2004/107/CE

Articolo 5 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 15, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 42 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/7/CE

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  specifica la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;

a)  integra la presente direttiva specificando la norma EN/ISO sull'equivalenza dei metodi microbiologici ai fini dell'articolo 3, paragrafo 9;

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 42 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/7/CE

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  modifica l'allegato I, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico, per quanto riguarda i metodi di analisi per i parametri definiti in quell'allegato;

(Non concerne la versione italiana)  

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 42 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/7/CE

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  modifica l'allegato V, ove necessario alla luce del progresso scientifico e tecnico;

(Non concerne la versione italiana)  

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 42 – comma 3 – punto 2

Direttiva 2006/7/CE

Articolo 15 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis riguardo:

2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 22 bis al fine di integrare la presente direttiva riguardo alle seguenti finalità:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  all'elaborazione delle disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;

a)  elaborare le disposizioni tecniche ai fini dell'articolo 13, paragrafo 6, in particolare le disposizioni tecniche relative alla definizione del cianuro dissociabile con un acido debole e il rispettivo metodo di misurazione;

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  alla definizione dei requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;

b)  definire i requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti contenuti nell'allegato II;

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    84

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  all'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;

c)  fornire un'interpretazione della definizione che figura all'articolo 3, punto 3;

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d

 

Testo della Commissione

Emendamento

d)  alla definizione dei criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;

d)  definire i criteri di classificazione delle strutture di deposito dei rifiuti in base all'allegato III;

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    86

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 1

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e

 

Testo della Commissione

Emendamento

e)  alla definizione di eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.

e)  definire eventuali norme armonizzate per i metodi di campionamento e di analisi necessari per l'attuazione della direttiva sotto il profilo tecnico.

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 43 – comma 3 – punto 2

Direttiva 2006/21/CE

Articolo 22 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 22, paragrafi 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 44 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2006/118/CE

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 45 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 166/2006

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Laddove accerti che non esistono dati sulle emissioni da fonti diffuse, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui avvia la comunicazione di dati relativi a sostanze inquinanti prodotte da una o più fonti diffuse utilizzando, ove necessario, tecnologie approvate a livello internazionale."

"3.  Laddove accerti che non esistono dati sulle emissioni da fonti diffuse, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento avviando la comunicazione di dati relativi a sostanze inquinanti prodotte da una o più fonti diffuse utilizzando, ove necessario, tecnologie approvate a livello internazionale."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 45 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 166/2006

Articolo 18 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, e all'articolo 18, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 3, e all'articolo 18, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 46 – comma 3 – punto 2

Direttiva 2007/2/CE

Articolo 7 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui stabilisce modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."

"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo modalità tecniche per l'interoperabilità e, se fattibile, l'armonizzazione dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi. Nell'elaborare tali disposizioni si tiene conto delle pertinenti esigenze degli utilizzatori, delle iniziative esistenti e delle norme internazionali per l'armonizzazione dei set di dati territoriali, nonché della fattibilità e di considerazioni relative a costi/benefici."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 46 – comma 3 – punto 3

Direttiva 2007/2/CE

Articolo 16 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui definisce, per integrare il presente capo:

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo il presente capo:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 46 – comma 3 – punto 4

Direttiva 2007/2/CE

Articolo 17 – paragrafo 8 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis, con cui disciplina le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 21 bis al fine di integrare la presente direttiva disciplinando le suddette condizioni. Tali disposizioni di esecuzione rispettano pienamente i principi di cui ai paragrafi 1, 2 e 3;

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 46 – comma 3 – punto 5

Direttiva 2007/2/CE

Articolo 21 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 4, paragrafo 7, all'articolo 7, paragrafo 1, all'articolo 16 e all'articolo 17, paragrafo 8, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    95

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 47 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2007/60/CE

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 11, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    96

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 48 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2008/50/CE

Articolo 28 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 28, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    97

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 49 – comma 2 – punto 1

Direttiva 2008/56/CE

Articolo 9 – paragrafo 3 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui definisce 3 entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva definendo entro il 15 luglio 2010 i criteri e le norme metodologiche che gli Stati membri devono utilizzare, sulla base degli allegati I e III, in modo da garantire la coerenza e consentire una comparazione della misura in cui le regioni o sottoregioni marine stiano conseguendo un buono stato ecologico.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 49 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2008/56/CE

Articolo 11 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis, con cui stabilisce specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 24 bis al fine di integrare la presente direttiva stabilendo specifiche e metodi standardizzati di monitoraggio e valutazione che tengano conto degli impegni esistenti e garantiscano la comparabilità dei risultati delle attività di monitoraggio e di valutazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 49 – comma 2 – punto 4

Direttiva 2008/56/CE

Articolo 24 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9, paragrafo 3, all'articolo 11, paragrafo 4, e all'articolo 24, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 50 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1272/2008

Articolo 53 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 37, paragrafo 5, all'articolo 45, paragrafo 4, e all'articolo 53, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 37, paragrafo 5, all'articolo 45, paragrafo 4, e all'articolo 53, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 51 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/126/CE

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 52 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/147/CE

Articolo 15 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    103

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Al fine di aggiornare il regolamento (CE) n. 1221/2009 e di istituire procedure di valutazione, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare gli allegati del regolamento e integrarlo con procedure per la valutazione inter pares (peer evaluation) degli organismi competenti EMAS nonché per fornire documenti di riferimento settoriali e documenti di orientamento relativi alla registrazione delle organizzazioni e alle procedure di armonizzazione. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Motivazione

Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda l'armonizzazione di certe procedure e in relazione a documenti di riferimento settoriali, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 1221/2009. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

soppresso

Motivazione

Per coerenza con gli emendamenti agli articoli volti ad allineare agli atti delegati le misure precedentemente soggette alla procedura di regolamentazione con controllo.

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 1221/2009

Articolo 16 – paragrafo 4 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi competenti.

Motivazione

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1221/2009

Articolo 17 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis, riguardo alle procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo procedure per lo svolgimento della valutazione inter pares degli organismi competenti EMAS, incluse le procedure adeguate di ricorso nei confronti delle decisioni adottate a seguito della valutazione inter pares."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1221/2009

Articolo 30 – paragrafo 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione adotta documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento elaborando documenti di orientamento relativi alle procedure di armonizzazione approvate dal Forum degli organismi di accreditamento e di abilitazione.

Motivazione

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1221/2009

Articolo 46 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

"6.  La Commissione adotta i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4 mediante atti di esecuzione, secondo la procedura di cui all'articolo 49, paragrafo 2."

"6.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 48 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando i documenti di riferimento settoriali di cui al paragrafo 1 e le linee guida di cui al paragrafo 4."

Motivazione

L'emendamento mira ad allineare agli atti delegati una misura precedentemente soggetta alla procedura di regolamentazione con controllo.

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 53 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 1221/2009

Articolo 48 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Articolo 48 bis

"Articolo 48 bis

Esercizio della delega

Esercizio della delega

1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6 e all'articolo 48, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 17, paragrafo 3, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 16, paragrafo 4, all'articolo 17, paragrafo 3, all'articolo 30, paragrafo 6, all'articolo 46, paragrafo 6, e all'articolo 48 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.

4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.

5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 3, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 4, dell'articolo 17, paragrafo 3, dell'articolo 30, paragrafo 6, dell'articolo 46, paragrafo 6, e dell'articolo 48 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

_______________

_______________

* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."

* GU L 123 del 12.5.2016, pag. 1."

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9) e aggiornamento dei riferimenti alla luce degli emendamenti precedenti.

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 54 – comma 4 – punto 1 – lettera b

Regolamento (CE) n. 66/2010

Articolo 6 – paragrafo 7 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.

Per determinate categorie di prodotti contenenti le sostanze di cui al paragrafo 6, e solo qualora non sia tecnicamente fattibile sostituirli in quanto tali ovvero mediante l'uso di materiali o di una progettazione alternativi, o nel caso dei prodotti che hanno una prestazione ambientale globale molto più elevata rispetto ad altri prodotti della stessa categoria, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo disposizioni con cui adotta misure di deroga al paragrafo 6.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 54 – comma 4 – punto 2

Regolamento (CE) n. 66/2010

Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui prevede, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui prevede, entro nove mesi dalla consultazione del CUEME, misure per stabilire criteri specifici per il marchio Ecolabel UE per ogni gruppo di prodotti. Tali misure sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 54 – comma 4 – punto 4

Regolamento (CE) n. 66/2010

Articolo 15 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 7, all'articolo 8, paragrafo 2, e all'articolo 15 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 2 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

"6.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui aggiorna l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."

"6.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui aggiorna l'elenco Prodcom e le informazioni raccolte per ciascuna rubrica."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 3 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"

"5.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando modalità di applicazione del paragrafo 3, comprese misure di adeguamento al progresso tecnico,"

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 4 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, con cui prevede che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.

Tuttavia, per talune rubriche dell'elenco Prodcom, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento, con cui prevede che siano condotte indagini con una periodicità mensile o trimestrale.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 5 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.   Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo a tali modalità."

"1.   Le informazioni necessarie vengono raccolte dagli Stati membri con l'ausilio di questionari di indagine il cui contenuto è conforme alle modalità definite dalla Commissione. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo tali modalità."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 5

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo regole specifiche in conformità delle quali gli Stati membri trattano i questionari compilati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, o alle informazioni provenienti da altre fonti di cui all'articolo 5, paragrafo 3.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 55 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CEE) n. 3924/91

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 6, all'articolo 3, paragrafo 5, all'articolo 4, all'articolo 5, paragrafo 1 e all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 56 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CEE) n. 696/93

Articolo 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, prevede in particolare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, al fine di modificare le unità statistiche del sistema produttivo, i criteri utilizzati e le definizioni specificate nell'allegato per adeguarle al progresso economico e tecnico.

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 56 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CEE) n. 696/93

Articolo 6 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 1 – trattino 4

Testo della Commissione

Emendamento

-  per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità;

-  per integrare il regolamento con i criteri di misurazione della qualità delle variabili;

Motivazione

Allineamento del testo introduttivo (considerando) con l'emendamento proposto all'articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 1165/98.

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  All'articolo 4, paragrafo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente:

(2)  All'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), il secondo comma è sostituito dal seguente:

Motivazione

Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. Modifiche in tal senso sono state apportate in modo coerente in tutto il testo.

Emendamento    123

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alla loro approvazione e attuazione.;

I particolari dei programmi di cui al primo comma vengono specificati negli allegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo ulteriori precisazioni riguardo alla loro approvazione e attuazione.

Motivazione

Alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia, è opportuno che la delega di potere specifichi chiaramente se il potere consiste nell'integrare o modificare l'atto giuridico. Modifiche in tal senso sono state apportate in modo coerente in tutto il testo.

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 10 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo ai criteri di misurazione della qualità.";

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo ulteriori precisazioni riguardo ai criteri di misurazione della qualità delle variabili."

Motivazione

L'emendamento specifica la delega di potere (ad integrazione del regolamento) e l'oggetto preciso dell'atto delegato.

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 4 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 18 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis)  all'articolo 18, il paragrafo 3 è soppresso;

Motivazione

Il paragrafo 3 contiene una disposizione procedurale relativa alla procedura di regolamentazione con controllo, che è ormai superflua, e va quindi soppresso.

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 18 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da .... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. La delega di potere è modificata da un periodo di tempo indeterminato a un periodo di cinque anni, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 18 bis – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, all'articolo 10, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, all'articolo 10, paragrafo 5, all'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, all'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, all'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e all'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

Motivazione

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati.

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 1165/98

Articolo 18 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, dell'articolo 10, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 3, dell'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d), secondo comma, dell'articolo 10, paragrafo 5, dell'allegato A, lettera a), lettera b), punto 3, lettera c), punti 2 e 10, lettera d), punto 2, lettera f), punti 8 e 9, dell'allegato B, lettera b), punto 4, e lettera d), punto 2, dell'allegato C, lettera b), punto 2, lettera d), punto 2 e lettera g), punto 2, e dell'allegato D, lettera b), punto 2, e lettera d), punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Per garantire la certezza del diritto è necessario elencare in modo specifico tutte le disposizioni che conferiscono poteri delegati. Il periodo di controllo è fissato a tre mesi, prorogabili una sola volta per altri tre mesi, in linea con la prassi consolidata nella legislazione nei settori che competono alla commissione ECON. La modifica è attuata in modo coerente in tutto il testo.

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 6 – punto ii

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato A – lettera b – punto 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 6 – punto iii

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato A – lettera c – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."

"2.  I dati sui prezzi alla produzione sul mercato non interno (n. 312) e sui prezzi all'importazione (n. 340) possono essere elaborati utilizzando valori unitari di prodotti provenienti dal commercio estero o altre fonti, ma solo se non vi è un peggioramento significativo della qualità rispetto a dati specifici sui prezzi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni per garantire la qualità necessaria dei dati."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 6 – punto vi

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato A – lettera d – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2.  Inoltre, le variabili «Produzione» (n. 110) e «Ore di lavoro» (n. 220) devono essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 6 – punto vii

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato A – lettera f – punto 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

"8.  Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."

"8.  Per la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di un programma europeo di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d)."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 6 – punto viii

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato A – lettera f – punto 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

"9.  Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122 Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui stabilisce le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."

"9.  Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E, non è richiesta per la variabile 122 Inoltre la variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione può essere limitato dal programma europeo di campionamento all'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extra euro per le variabili 122, 312 e 340."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (al fine di integrare il regolamento).

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 7 – punto i

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato B – lettera b – punto 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 7 – punto iv

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato B – lettera d – punto 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.

Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 8 – punto i

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato C – lettera b – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 8, e non del punto 9)

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 8 – punto iii

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato C – lettera c – punto 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

(iii)  Alla lettera c), punto 4, l'ultimo capoverso è soppresso;

(iii)  Alla lettera c), punto 4, il terzo capoverso è soppresso;

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 8, e non del punto 9)

Motivazione

Allineamento della formulazione alle norme per la redazione della legislazione dell'Unione.

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 8 – punto iv

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato C – lettera d – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al volume delle vendite (n. 123) devono anche essere trasmesse con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 8, e non del punto 9)

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 8 – punto v

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato C – lettera g – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo alle condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."

"2.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui alla lettera f), punto 3, del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 120 e n. 330/123), gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni della ripartizione di un programma di campionamento europeo."

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 8, e non del punto 9)

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 9 – punto i

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato D – lettera b – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis riguardo all'uso di altre unità di osservazione."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di integrare il presente regolamento fornendo la possibilità di ricorrere ad altre unità di osservazione."

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 9, e non del punto 10)

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 57 – comma 4 – punto 9 – punto iv

Regolamento (CE) n. 1165/98

Allegato D – lettera d – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis, con cui modifica l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

"2.  La variabile relativa al fatturato (n. 120) deve essere anche trasmessa con correzione per i giorni lavorativi. Qualora altre variabili presentino effetti da giorni lavorativi, gli Stati membri possono anche trasmetterle con correzione per i giorni lavorativi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 18 bis al fine di modificare l'elenco delle variabili da trasmettere con correzione per i giorni lavorativi."

(Occorre correggere la numerazione della proposta della Commissione. Si tratta infatti del punto 9, e non del punto 10)

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 58 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 530/1999 ai cambiamenti economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per integrare il regolamento con la definizione e la scomposizione dei dati da fornire e i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Motivazione

Allineamento alle modifiche proposte all'articolo 10, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 530/1999.

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 58 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 530/1999

Articolo 6 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla definizione e alla scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando la definizione e la scomposizione dei dati da fornire a norma dei paragrafi 1 e 2. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 58 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 530/1999

Articolo 10 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo ai criteri di valutazione della qualità. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando i criteri di valutazione della qualità delle statistiche. Tali atti delegati sono adottati per ciascun periodo di riferimento almeno nove mesi prima del suo inizio."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 58 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 530/1999

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 10, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega di potere con la prassi consolidata nella legislazione nei settori di competenza della commissione ECON e con l'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 58 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 530/1999

Articolo 10 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 10, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento della durata del periodo di controllo alla prassi consolidata nella legislazione in materia di responsabilità della commissione ECON.

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 4

Testo della Commissione

Emendamento

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 2150/2002 per quanto riguarda la produzione dei risultati, il formato appropriato di trasmissione dei risultati e i contenuti delle relazioni di qualità. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 2150/2002 per quanto riguarda la produzione dei risultati, il formato appropriato di trasmissione dei risultati nonché la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni di qualità. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Motivazione

Per coerenza con l'emendamento all'articolo volto ad allineare la formulazione alla recente normativa nel settore delle statistiche.

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 5 – punto 1

Regolamento (CE) n. 2150/2002

Articolo 1 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo alla redazione di una tavola di equivalenze tra la nomenclatura statistica riportata nell'allegato III del presente regolamento e l'elenco dei rifiuti definito dalla decisione 2000/532/CE.*

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di integrare il presente regolamento redigendo una tavola di equivalenze tra la nomenclatura statistica riportata nell'allegato III del presente regolamento e l'elenco dei rifiuti definito dalla decisione 2000/532/CE.*

____________________

____________________

* Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3)."

* Decisione della Commissione, del 3 maggio 2000, che sostituisce la decisione 94/3/CE che istituisce un elenco di rifiuti conformemente all'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti e la decisione 94/904/CE del Consiglio che istituisce un elenco di rifiuti pericolosi ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 91/689/CEE del Consiglio relativa ai rifiuti pericolosi (GU L 226 del 6.9.2000, pag. 3)."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 5 – punto 2 – lettera a

Regolamento (CE) n. 2150/2002

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo alla definizione dei requisiti di qualità e di precisione."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di integrare il presente regolamento definendo requisiti di qualità e di precisione."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 5 – punto 4

Regolamento (CE) n. 2150/2002

Articolo 5 bis – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter riguardo all'adeguamento agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati, e all'adeguamento delle specifiche elencate negli allegati.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 ter al fine di modificare il presente regolamento adeguandolo agli sviluppi economici e tecnici nella raccolta e nell'elaborazione statistica dei dati, nonché nel trattamento e nella trasmissione dei risultati, e adeguando le specifiche elencate negli allegati.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 5 – punto 4

Regolamento (CE) n. 2150/2002

Articolo 5 ter – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafo 5, all'articolo 3, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 5 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 1, paragrafo 5, all'articolo 3, paragrafi 1 e 4, e all'articolo 5 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, salvo se il Parlamento europeo o il Consiglio si oppongono a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 59 – comma 5 – punto 5

Regolamento (CE) n. 2150/2002

Articolo 6 – comma 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  i contenuti delle relazioni di qualità di cui alla sezione 7 degli allegati I e II.

c)  la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni di qualità di cui alla sezione 7 degli allegati I e II.

Motivazione

L'emendamento è coerente con gli altri emendamenti alla presente proposta e con la più recente normativa nel settore delle statistiche. Poiché l'ambito di applicazione e la finalità adeguati del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, ciò viene chiarito dall'emendamento proposto. In uno spirito di buona cooperazione con le altre istituzioni, l'emendamento mostra inoltre lo sforzo del Parlamento europeo per trovare un accordo sul fascicolo in questione accettando la procedura proposta.

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 60 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 437/2003

Articolo 5 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui stabilisce altre norme di precisione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, al fine di integrare il presente regolamento stabilendo altre norme di precisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 60 – comma 3 – punto 5

Regolamento (CE) n. 437/2003

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, e all'articolo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 1 – trattino 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-  al fine di integrare il regolamento adottando misure concernenti la fornitura dei dati in relazione ai risultati degli studi di fattibilità.

Motivazione

Allineamento dell'introduzione alle modifiche proposte all'articolo 10, paragrafo 5, del regolamento (CE) n. 450/2003.

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 3

Testo della Commissione

Emendamento

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda il contenuto della relazione sulla qualità, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 450/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

È opportuno attribuire alla Commissione competenze di esecuzione per quanto riguarda la struttura e le modalità dettagliate della relazione sulla qualità, al fine di garantire condizioni uniformi di esecuzione del regolamento (CE) n. 450/2003. È altresì opportuno che tali competenze siano esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Motivazione

Allineamento dell'introduzione alle modifiche proposte all'articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 450/2003.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 1

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 2 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis per ridefinire le specifiche tecniche dell'indice, compresa la revisione del sistema di ponderazione."

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di modificare l'allegato per ridefinire le specifiche tecniche dell'indice, compresa la revisione del sistema di ponderazione."

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere.

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 2

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 3 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alle modifiche per l'inclusione delle attività economiche definite nelle sezioni da O a S della NACE rev. 2 nel campo d'applicazione del presente regolamento, tenendo conto degli studi di fattibilità di cui all'articolo 10."

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di modificare il presente regolamento riguardo all'inclusione delle attività economiche definite nelle sezioni da O a S della NACE rev. 2 nel campo d'applicazione del presente regolamento, tenendo conto degli studi di fattibilità previsti all'articolo 10."

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere. L'articolo 10 del regolamento (CE) n. 450/2003 prevede l'elaborazione di studi di fattibilità, senza tuttavia definirli.

Emendamento    159

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 4 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Tenendo conto dei contributi all'occupazione complessiva e ai costi del lavoro a livelli nazionali e dell'Unione, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo all'identificazione delle attività economiche di cui alle sezioni della NACE rev. 2 e mediante ulteriori disaggregazioni, non oltre il livello delle divisioni NACE rev. 2 (livello a due cifre) o raggruppamenti di divisioni, per le quali i dati sono disaggregati tenendo conto degli sviluppi economici e sociali.

Tenendo conto dei contributi all'occupazione complessiva e ai costi del lavoro a livelli nazionali e dell'Unione, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento per quanto riguarda la ripartizione per attività economiche di cui alle sezioni della NACE rev. 2 e mediante ulteriori disaggregazioni, non oltre il livello delle divisioni NACE rev. 2 (livello a due cifre) o raggruppamenti di divisioni, per le quali i dati sono disaggregati tenendo conto degli sviluppi economici e sociali.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    160

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla determinazione di tali attività economiche, tenendo conto degli studi di fattibilità di cui all'articolo 10.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando tali attività economiche, tenendo conto degli studi di fattibilità previsti all'articolo 10.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    161

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 4 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla metodologia per il concatenamento dell'indice."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la metodologia per il concatenamento dell'indice."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    162

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 4

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 8 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis riguardo alla definizione di criteri di qualità distinti. I dati attuali e retrospettivi trasmessi soddisfano tali criteri di qualità."

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo criteri di qualità distinti. I dati attuali e retrospettivi trasmessi soddisfano tali criteri di qualità."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    163

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 4

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 8 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  A partire dal 2003 gli Stati membri presentano relazioni annuali sulla qualità alla Commissione. La Commissione definisce il contenuto delle relazioni mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2."

"2.  A partire dal 2003 gli Stati membri presentano relazioni annuali sulla qualità alla Commissione. La Commissione definisce la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2."

Motivazione

Non è opportuno definire il contenuto di tali relazioni mediante atti di esecuzione. Poiché l'ambito di applicazione e la finalità adeguati del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, ciò viene chiarito dall'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.

Emendamento    164

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 4 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis)  L'articolo 9 è soppresso.

Motivazione

L'articolo 9 riguarda i periodi di recepimento e le deroghe, che nel frattempo sono scaduti. L'articolo risulta pertanto superfluo e dovrebbe essere soppresso.

Emendamento    165

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 5 – lettera a

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 10 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  La Commissione adotta misure in relazione ai risultati degli studi di fattibilità mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2. Tali misure rispettano il principio del rapporto costi/benefici di cui all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 223/2009, compresa la riduzione al minimo dell'onere dei dichiaranti."

"5.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo alla fornitura dei dati di cui al paragrafo 2 del presente articolo in relazione ai risultati degli studi di fattibilità di cui al presente articolo. Tali atti delegati rispettano il principio del rapporto costi/benefici di cui all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 223/2009, compresa la riduzione al minimo dell'onere dei dichiaranti."

Motivazione

Non è opportuno che tali misure siano adottate mediante atti di esecuzione, dato che il conferimento di poteri va al di là della definizione delle "condizioni uniformi di esecuzione degli atti giuridicamente vincolanti dell'Unione" previste all'articolo 291 TFUE. Il conferimento di poteri deve quindi avvenire sotto forma di atto delegato.

Emendamento    166

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 7

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 11 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 4 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3, all'articolo 8, paragrafo 1, e all'articolo 10, paragrafo 5, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento dei riferimenti e della durata della delega (cfr. la risoluzione del Parlamento del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    167

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 7

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 11 bis – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, e all'articolo 4 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, paragrafo 4, all'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3, all'articolo 8, paragrafo 1, e all'articolo 10, paragrafo 5, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

Motivazione

Allineamento dei riferimenti.

Emendamento    168

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 61 – comma 4 – punto 7

Regolamento (CE) n. 450/2003

Articolo 11 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, dell'articolo 3, paragrafo 2, e dell'articolo 4 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 4, dell'articolo 3, paragrafo 2, all'articolo 4, paragrafi 1, 2 e 3, all'articolo 8, paragrafo 1, e all'articolo 10, paragrafo 5, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento dei riferimenti, del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    169

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VI – punto 62 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 808/2004

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 8, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    170

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 1 – trattino 2

Testo della Commissione

Emendamento

-  per modificare il regolamento e adeguare la percentuale del totale unionale;

(Non concerne la versione italiana)  

Motivazione

(Non concerne la versione italiana).

Emendamento    171

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 1 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 2 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis riguardo al calendario per la trasmissione delle voci P.1, P.2, D.42, D.43, D.44, D.45 e B.4G e qualsiasi decisione di richiedere, per le operazioni elencate nell'allegato, un'articolazione per settore di contropartita. Ogni decisione in tal senso è adottata solo dopo che la Commissione ha riferito al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del presente regolamento a norma dell'articolo 9."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento specificando il calendario per la trasmissione delle voci P.1, P.2, D.42, D.43, D.44, D.45 e B.4G e richiedendo, per le operazioni elencate nell'allegato, un'articolazione per settore di contropartita. Ogni atto delegato in tal senso è adottato solo dopo che la Commissione ha riferito al Parlamento europeo e al Consiglio sull'attuazione del presente regolamento a norma dell'articolo 9."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e all'ambito di applicazione.

Emendamento    172

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 1 – lettera b bis (nuova)

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 2 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

(b bis)  Il paragrafo 5 è soppresso;

Motivazione

Il paragrafo 5 fa riferimento alla trasmissione di dati nel 2004 ed è pertanto obsoleto; andrebbe quindi soppresso.

Emendamento    173

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 3 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui modifica il paragrafo 1 del presente articolo per quanto riguarda la percentuale del totale unionale."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui modifica il paragrafo 1 del presente articolo per adeguare la percentuale (1 %) del totale unionale."

Motivazione

Chiarimento della delega di potere (e del relativo campo di applicazione).

Emendamento    174

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 6 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis riguardo all'adozione di standard di qualità comuni."

"1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo standard di qualità comuni."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    175

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 7 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, paragrafo 3, e all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, paragrafi 2 e 4, all'articolo 3, paragrafo 3, e all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    176

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 63 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1161/2005

Articolo 7 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, paragrafo 3, e dell'articolo 6, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, paragrafi 2 e 4, dell'articolo 3, paragrafo 3, e dell'articolo 6, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    177

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 1

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 5 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito a sua volta il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo all'estensione di tale definizione qualora questa migliori sostanzialmente la rappresentatività e la qualità dei risultati dell'indagine negli Stati membri interessati;

Alla Commissione è conferito a sua volta il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando l'estensione di tale definizione qualora questa migliori sostanzialmente la rappresentatività e la qualità dei risultati dell'indagine negli Stati membri interessati.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    178

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 7 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis, con cui determina i requisiti di campionamento e di esattezza, le dimensioni del campione necessarie a rispondere a tali requisiti, e le specifiche dettagliate della NACE rev. 2 e le categorie di grandezza in cui i risultati possono essere ripartiti."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando i requisiti di campionamento e di esattezza, le dimensioni del campione necessarie a rispondere a tali requisiti, e le specifiche dettagliate della NACE rev. 2 e le categorie di grandezza in cui i risultati possono essere ripartiti."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    179

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 8 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo ai dati specifici da raccogliere in relazione alle imprese che formano e alle imprese che non formano e ai diversi tipi di formazione professionale."

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i dati specifici da raccogliere in relazione alle imprese che formano e alle imprese che non formano e ai diversi tipi di formazione professionale."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    180

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 4 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 9 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo ai requisiti di qualità per i dati da raccogliere e trasmettere per le statistiche europee sulla formazione professionale nelle imprese e le eventuali misure necessarie per valutare o migliorare la qualità dei dati."

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i requisiti di qualità per i dati da raccogliere e trasmettere per le statistiche europee sulla formazione professionale nelle imprese e adottando le eventuali misure necessarie per valutare o migliorare la qualità dei dati."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    181

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 4 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 9 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5. La Commissione determina la struttura delle relazioni di qualità di cui al paragrafo 2 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2."

"5. Nell'elaborare le relazioni di qualità di cui al paragrafo 2, gli Stati membri rispettano i requisiti di qualità e ogni altra misura stabilita a norma del paragrafo 4. Al fine di valutare la qualità dei dati trasmessi, utilizzano il formato stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 14, paragrafo 2."

Motivazione

L'emendamento chiarisce che la struttura delle relazioni di qualità, adottata mediante atti di esecuzione, fa riferimento al formato che gli Stati membri devono utilizzare per la valutazione della qualità dei dati trasmessi, e che tale valutazione si basa sui requisiti di qualità già adottati mediante atti delegati.

Emendamento    182

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 10 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis riguardo alla determinazione del primo anno di riferimento per il quale si devono raccogliere dati."

"2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 13 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando il primo anno di riferimento per il quale si devono raccogliere dati."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    183

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 64 – comma 4 – punto 7

Regolamento (CE) n. 1552/2005

Articolo 13 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 2, e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 3, all'articolo 8, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 4, all'articolo 10, paragrafo 2, e all'articolo 13 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    184

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 65 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 1893/2006

Articolo 6 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, con cui modifica l'allegato per tener conto degli sviluppi tecnologici o economici o per uniformarlo ad altre classificazioni economiche e sociali."

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, con cui modifica l'allegato I per tener conto degli sviluppi tecnologici o economici o per uniformarlo ad altre classificazioni economiche e sociali."

Motivazione

Precisazione del riferimento (in quanto vi è più di un allegato).

Emendamento    185

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 65 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1893/2006

Articolo 6 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    186

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 65 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1893/2006

Articolo 6 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    187

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 66 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 458/2007

Articolo 7 – paragrafo 3 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis, con cui stabilisce il primo anno per il quale devono essere raccolti i dati completi e adotta le misure che riguardano la classificazione dettagliata dei dati e le definizioni da impiegare.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il primo anno per il quale devono essere raccolti i dati completi e adottando le misure che riguardano la classificazione dettagliata dei dati e le definizioni da impiegare.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    188

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 66 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 458/2007

Articolo 7 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 3, e all'allegato I, punto 1.1.2.4., è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 7, paragrafo 3, e all'allegato I, punto 1.1.2.4., è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    189

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 716/2007 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare le definizioni degli allegati I e II e il grado di dettaglio dell'allegato III e per integrare il regolamento con le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne.

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 716/2007 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare le definizioni degli allegati I e II e il grado di dettaglio dell'allegato III e per integrare il regolamento con le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne e con norme comuni di qualità.

Motivazione

Descrizione più precisa della delega di potere; si veda anche l'emendamento all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 716/2007.

Emendamento    190

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 2

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 5 – paragrafo 4 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle necessarie misure per le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne, sulla base delle conclusioni degli studi pilota.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le necessarie misure per le statistiche sulle consociate estere interne ed esterne, sulla base delle conclusioni degli studi pilota.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    191

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 3

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 6 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle norme comuni di qualità."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le norme comuni di qualità di cui al paragrafo 1."

Motivazione

Chiarimento in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e all'ambito di applicazione, per garantire maggiore precisione.

Emendamento    192

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 4 – lettera a – punto ii

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 9 – paragrafo 1 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

"c)  definendo il contenuto e le periodicità delle relazioni sulla qualità."

"c)  definendo la struttura, le modalità dettagliate e le periodicità delle relazioni sulla qualità di cui all'articolo 6, paragrafo 2."

Motivazione

Non è opportuno definire il contenuto di tali relazioni mediante atti di esecuzione. Poiché l'ambito di applicazione e la finalità adeguati del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, ciò viene chiarito dall'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.

Emendamento    193

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, secondo comma, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    194

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 9 bis – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 2, secondo comma, all'articolo 5, paragrafo 4, e all'articolo 6, paragrafo 3, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

Motivazione

Correzione tecnica.

Emendamento    195

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 67 – comma 4 – punto 5

Regolamento (CE) n. 716/2007

Articolo 9 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, dell'articolo 5, paragrafo 4, e dell'articolo 6, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 2, secondo comma, dell'articolo 5, paragrafo 4, e dell'articolo 6, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    196

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 68 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 862/2007

Articolo 9 bis – comma 2 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis con cui:

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento:

Emendamento    197

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 68 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 862/2007

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 bis è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 9 bis è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    198

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 3 – comma 1 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui modifica le definizioni e l'elenco delle posizioni di base nell'allegato II per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, a condizione che non comportino un aumento esagerato dei costi per gli Stati membri."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui modifica le definizioni di cui al primo comma e l'elenco delle posizioni di base nell'allegato II per tener conto dei cambiamenti economici e tecnici, a condizione che non comportino un aumento esagerato dei costi per gli Stati membri."

Motivazione

Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.

Emendamento    199

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 2 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 7 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo ai criteri comuni su cui si basa il controllo di qualità."

"4.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo i criteri comuni su cui si basa il controllo di qualità di cui al paragrafo 1."

Motivazione

Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.

Emendamento    200

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 2 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 7 – paragrafo 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"5.  La Commissione adotta la struttura delle relazioni sulla qualità, come specificato all'allegato I, punto 5.3, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2."

"5.  La Commissione definisce la struttura e le modalità dettagliate delle relazioni sulla qualità, come specificato al paragrafo 3 e all'allegato I, punto 5.3, mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 11, paragrafo 2."

Motivazione

Occorre definire con chiarezza l'ambito di applicazione della delega di potere.

Emendamento    201

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3 e all'articolo 7, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, secondo comma, e all'articolo 7, paragrafo 4, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    202

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 10 bis – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  La delega di potere di cui all'articolo 3 e all'articolo 7, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

3.  La delega di potere di cui all'articolo 3, secondo comma, e all'articolo 7, paragrafo 4, può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

Motivazione

Correzione tecnica.

Emendamento    203

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 69 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1445/2007

Articolo 10 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3 e dell'articolo 7, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, e dell'articolo 7, paragrafo 4, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    204

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 177/2008 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'elenco delle caratteristiche del registro, le loro definizioni e le pertinenti norme in materia di continuità di cui all'allegato del regolamento, e per integrare il regolamento con norme sulla qualità e regole per aggiornare i registri, determinando la misura in cui si debbano includere nei registri certe imprese e i gruppi costituiti da imprese e specificando unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Al fine di adeguare il regolamento (CE) n. 177/2008 agli sviluppi economici e tecnici, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare l'elenco delle caratteristiche del registro, le loro definizioni e le pertinenti norme in materia di continuità di cui all'allegato del regolamento, e per integrare il regolamento con norme comuni sulla qualità dei registri di imprese e regole per aggiornare i registri, determinando la misura in cui si debbano includere nei registri certe imprese e i gruppi costituiti da imprese e specificando unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

Motivazione

Allineamento alle modifiche proposte all'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 177/2008.

Emendamento    205

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 3 – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

"6.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis, con cui determina la misura in cui si debbano includere nei registri le imprese con meno di mezza persona occupata e i gruppi costituiti da imprese tutte residenti senza importanza statistica per gli Stati membri, e definisce unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole."

"6.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la misura in cui si debbano includere nei registri le imprese con meno di mezza persona occupata e i gruppi costituiti da imprese tutte residenti senza importanza statistica per gli Stati membri, e definisce unità coerenti con quelle utilizzate per le statistiche agricole."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    206

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 6 – paragrafo 3 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis riguardo alle norme comuni in materia di qualità.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo norme comuni sulla qualità dei registri di imprese a norma del paragrafo 1.

Motivazione

Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.

Emendamento    207

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 6 – paragrafo 3 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

La Commissione adotta decisioni relative al contenuto e alla periodicità delle relazioni sulla qualità mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 16, paragrafo 2.

La Commissione adotta decisioni relative alla struttura, alle modalità dettagliate e alla periodicità delle relazioni sulla qualità di cui al paragrafo 2 mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 16, paragrafo 2.

Motivazione

Non è opportuno definire il contenuto di tali relazioni mediante atti di esecuzione. Poiché l'ambito di applicazione e la finalità adeguati del paragrafo in esame sembrano essere quelli di definire la struttura e le modalità della relazione, ciò viene chiarito dall'emendamento proposto. La modifica è inoltre in linea con la più recente normativa nel settore delle statistiche.

Emendamento    208

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 8 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis riguardo alle regole per aggiornare i registri."

"3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 15 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le regole per aggiornare i registri."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    209

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 15 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 6, all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 8, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 6, all'articolo 5, paragrafo 2, all'articolo 6, paragrafo 3, e all'articolo 8, paragrafo 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    210

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 70 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 177/2008

Articolo 15 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 6, dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 8, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 6, dell'articolo 5, paragrafo 2, dell'articolo 6, paragrafo 3, e dell'articolo 8, paragrafo 3, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    211

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 3 – paragrafo 4 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"L'uso del modulo flessibile di cui al paragrafo 2, lettera j), è pianificato in stretta cooperazione con gli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla portata, all'elenco delle caratteristiche, al periodo di riferimento, alle attività da coprire e ai requisiti di qualità. Tali atti delegati sono adottati almeno dodici mesi prima dell'inizio del periodo di riferimento. La Commissione specifica inoltre la necessità di informazioni e l'impatto della raccolta di dati in termini di oneri a carico delle imprese e di costi per gli Stati membri."

"L'uso del modulo flessibile di cui al paragrafo 2, lettera j), è pianificato in stretta cooperazione con gli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la portata del modulo flessibile, l'elenco delle sue caratteristiche, il periodo di riferimento, le attività da coprire e i requisiti di qualità. Tali atti delegati sono adottati almeno dodici mesi prima dell'inizio del periodo di riferimento. La Commissione specifica inoltre la necessità di informazioni e l'impatto della raccolta di dati in termini di oneri a carico delle imprese e di costi per gli Stati membri."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e al suo ambito di applicazione.

Emendamento    212

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 4 – paragrafo 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle misure necessarie sulla base della valutazione degli studi pilota."

"4.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento definendo le misure necessarie sulla base della valutazione degli studi pilota."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    213

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 7 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Per consentire l'elaborazione degli aggregati a livello dell'Unione, gli Stati membri forniscono risultati nazionali secondo i livelli della NACE Rev. 2 indicati negli allegati del presente regolamento o negli atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare tali atti delegati conformemente all'articolo 11 ter."

"2.  Ai fini dell'elaborazione degli aggregati a livello dell'Unione, gli Stati membri forniscono risultati nazionali secondo i livelli della NACE Rev. 2 indicati negli allegati del presente regolamento o negli atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare tali atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento determinando i pertinenti livelli della NACE Rev. 2."

Motivazione

Le delega di potere deve essere più precisa e il suo ambito di applicazione deve essere definito con chiarezza, come stabilito dall'articolo 290 del trattato.

Emendamento    214

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 4 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 8 – paragrafo 2 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

I risultati sono trasmessi secondo modalità tecniche adeguate entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al periodo di riferimento per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) ad h) e lettera j), che non può essere superiore a diciotto mesi. Per il modulo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera i), il termine non può essere superiore a trenta mesi o a diciotto mesi, secondo quanto previsto nell'allegato IX, sezione 9. Inoltre, per un numero limitato di risultati preliminari stimati, la trasmissione ha luogo entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento che è fissato secondo tale procedura per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) a g), e che non può essere superiore a dieci mesi.

I risultati sono trasmessi secondo modalità tecniche adeguate entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento specificando il periodo di riferimento per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) ad h) e lettera j), che non può essere superiore a diciotto mesi. Per il modulo di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettera i), il termine non può essere superiore a trenta mesi o a diciotto mesi, secondo quanto previsto nell'allegato IX, sezione 9. Inoltre, per un numero limitato di risultati preliminari stimati, la trasmissione ha luogo entro un termine a decorrere dalla fine del periodo di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento specificando tale periodo per i moduli di cui all'articolo 3, paragrafo 2, lettere da a) a g), che non può essere superiore a dieci mesi.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento). Poiché i termini "tale procedura" si riferiscono alla procedura di regolamentazione con controllo, è necessario adeguare la disposizione in esame affinché faccia riferimento alla procedura per l'adozione di atti delegati.

Emendamento    215

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 4 – lettera b

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 8 – paragrafo 3 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al riesame delle norme relative all'indicazione CETO e al raggruppamento degli Stati membri, entro il 29 aprile 2013 e successivamente ogni cinque anni."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento provvedendo al riesame delle norme relative all'indicazione CETO e al raggruppamento degli Stati membri, entro il 29 aprile 2013 e successivamente ogni cinque anni."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    216

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 11 bis – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo:

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento riguardo:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    217

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 11 ter – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 4, all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, all'articolo 11 bis, all'allegato I, sezioni 5 e 6 e sezione 8, punti 1 e 2, agli allegati II, III e IV, sezione 6, all'allegato VI, sezione 7, all'allegato VIII, sezione 3 e sezione 4, punti 2 e 3, all'allegato IX, sezione 8, punti 2 e 3, e sezione 10, punto 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 4, all'articolo 4, paragrafo 4, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 8, paragrafi 2 e 3, all'articolo 11 bis, alle sezioni 5 e 6 e alla sezione 8, punti 1 e 2 dell'allegato I, alla sezione 6 degli allegati II, III e IV, alla sezione 7 dell'allegato VI, alla sezione 3 e alla sezione 4, punti 2 e 3 dell'allegato VIII, alla sezione 8, punti 2 e 3, e alla sezione 10, punto 2 dell'allegato IX, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    218

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 6

Regolamento (CE) n. 295/2008

Articolo 11 ter – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'articolo 8, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 11 bis, dell'allegato I, sezioni 5 e 6 e sezione 8, punti 1 e 2, degli allegati II, III e IV, sezione 6, dell'allegato VI, sezione 7, dell'allegato VIII, sezione 3 e sezione 4, punti 2 e 3, dell'allegato IX, sezione 8, punti 2 e 3, e sezione 10, punto 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio."

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, dell'articolo 4, paragrafo 4, dell'articolo 7, paragrafo 2, dell'articolo 8, paragrafi 2 e 3, dell'articolo 11 bis, delle sezioni 5 e 6 e della sezione 8, punti 1 e 2 dell'allegato I, della sezione 6 degli allegati II, III e IV, della sezione 7 dell'allegato VI, della sezione 3 e della sezione 4, punti 2 e 3 dell'allegato VIII, della sezione 8, punti 2 e 3, e della sezione 10, punto 2 dell'allegato IX, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio."

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    219

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 8 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato I – sezione 5 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Il primo anno di riferimento per il quale sono elaborate le statistiche è l'anno civile 2008. I dati saranno elaborati secondo la ripartizione di cui alla sezione 9. Tuttavia alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate le statistiche relative alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2.

Il primo anno di riferimento per il quale sono elaborate le statistiche è l'anno civile 2008. I dati saranno elaborati secondo la ripartizione di cui alla sezione 9. Tuttavia alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il primo anno di riferimento per il quale vanno elaborate le statistiche relative alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    220

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 8 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato I – sezione 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le caratteristiche chiave.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    221

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 8 – lettera b – punto i

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato I – sezione 8 – punto 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.  I risultati sono trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento, ad eccezione delle classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2. Per le classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2 il termine di trasmissione è di dieci mesi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al termine di trasmissione dei risultati relativi alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2."

"1.  I risultati sono trasmessi entro diciotto mesi dalla fine dell'anno civile del periodo di riferimento, ad eccezione delle classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2. Per le classi di attività 64.11 e 64.19 della NACE Rev. 2 il termine di trasmissione è di dieci mesi. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il termine di trasmissione dei risultati relativi alle classi d'attività rientranti nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    222

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 8 – lettera b – punto ii

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato I – sezione 8 – punto 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Tali risultati preliminari o stime devono essere ripartiti al livello a tre cifre (gruppo) della NACE Rev. 2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla divisione 66 della NACE Rev. 2, alla trasmissione dei risultati preliminari o delle stime."

Tali risultati preliminari o stime devono essere ripartiti al livello a tre cifre (gruppo) della NACE Rev. 2. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la trasmissione dei risultati preliminari o delle stime per la divisione 66 della NACE Rev. 2."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e all'ambito di applicazione.

Emendamento    223

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 9

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato II – sezione 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    224

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 10

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato III – sezione 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    225

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 11

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato IV – sezione 6 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alle caratteristiche chiave.

Per ogni caratteristica chiave gli Stati membri forniranno il grado di precisione in funzione di un livello di affidabilità del 95 %, che la Commissione inserirà nella relazione di cui all'articolo 13, tenendo conto dell'applicazione di detto articolo nei singoli Stati membri. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali caratteristiche chiave.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    226

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 12

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato VI – sezione 7 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo al termine di trasmissione dei risultati che non supererà un periodo di dieci mesi a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo il termine di trasmissione dei risultati che non supererà un periodo di dieci mesi a decorrere dalla fine dell'anno di riferimento.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    227

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 13 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato VIII – sezione 3 – comma 1 – frase 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Sulla scorta di tale studio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla modifica del limite inferiore."

"Sulla scorta di tale studio, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di adeguare il presente regolamento modificando il limite inferiore della popolazione di riferimento."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e all'ambito di applicazione.

Emendamento    228

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 13 – lettera b

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato VIII – sezione 4 – punti 2 e 3 – tabella

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo alla ripartizione per prodotto."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la ripartizione per prodotto."

(L'emendamento riguarda la tabella "Ripartizione del fatturato per tipo di prodotto", la frase nella colonna "Osservazioni".)

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    229

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 14 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato IX – sezione 8 – punto 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo ad alcuni risultati che dovranno essere altresì ripartiti in classi di ampiezza al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.

2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo che alcuni risultati dovranno essere altresì ripartiti in classi di ampiezza al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    230

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 14 – lettera a

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato IX – sezione 8 – punto 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo ad alcuni risultati che dovranno essere altresì essere ripartiti secondo la forma giuridica al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.";

3.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo che alcuni risultati dovranno essere altresì essere ripartiti secondo la forma giuridica al livello di dettaglio elencato nella sezione 10, eccezion fatta per le sezioni L, M e N della NACE Rev. 2, con riferimento alla quale la ripartizione è richiesta solo al livello del gruppo.";

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    231

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 71 – comma 3 – punto 14 – lettera b

Regolamento (CE) n. 295/2008

Allegato IX – sezione 10 – punto 2 – sottosezione "Aggregati speciali"

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per consentire l'elaborazione di statistiche dell'Unione sulla demografia aziendale per il settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter riguardo a una serie di aggregati speciali della NACE Rev. 2 da trasmettere.";

Per consentire l'elaborazione di statistiche dell'Unione sulla demografia aziendale per il settore delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 11 ter al fine di integrare il presente regolamento stabilendo una serie di aggregati speciali della NACE Rev. 2 da trasmettere.";

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    232

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 72 – comma 2 – punto 1

Regolamento (CE) n. 451/2008

Articolo 6 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, con cui modifica l'allegato:

"2.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis, con cui modifica l'allegato per tenere conto degli sviluppi tecnologici o economici e per allinearlo ad altre classificazioni economiche e sociali."

a)  per tener conto degli sviluppi tecnologici o economici;

 

b)  per allinearlo ad altre classificazioni economiche e sociali."

 

Motivazione

Allineamento della formulazione: le lettere a) e b) non sono necessarie.

Emendamento    233

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 72 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 451/2008

Articolo 6 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    234

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 72 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 451/2008

Articolo 6 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    235

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 73 – comma 3 – punto 1

Regolamento (CE) n. 452/2008

Articolo 6 – paragrafo 1 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis riguardo:

1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 6 bis al fine di integrare il presente regolamento riguardo:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    236

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 73 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 452/2008

Articolo 6 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    237

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 74 – comma 3 – punto 1 – lettera b

Regolamento (CE) n. 453/2008

Articolo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Ai fini del punto 1 del primo comma, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui definisce i concetti di «ricerca attiva di un candidato adatto» e di «specifico periodo di tempo»."

"Ai fini del punto 1 del primo comma, alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento definendo i concetti di «ricerca attiva di un candidato adatto» e di «specifico periodo di tempo»."

Emendamento    238

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 74 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 453/2008

Articolo 3 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1.  Gli Stati membri elaborano i dati trimestrali con riguardo a determinate date di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo a tali date di riferimento."

"1.  Gli Stati membri elaborano i dati trimestrali con riguardo a determinate date di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo tali date di riferimento."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    239

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 74 – comma 3 – punto 3

Regolamento (CE) n. 453/2008

Articolo 5 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis, con cui determina la data del primo trimestre di riferimento e i termini di trasmissione. Contemporaneamente sono trasmessi anche eventuali dati riveduti relativi ai trimestri precedenti.

"1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la data del primo trimestre di riferimento e i termini di trasmissione applicabili agli Stati membri. Contemporaneamente sono trasmessi anche eventuali dati riveduti relativi ai trimestri precedenti.

Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati e metadati nel formato stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3."

Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati e metadati, specificandone la fonte, nel formato tecnico stabilito dalla Commissione mediante atti di esecuzione. Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di cui all'articolo 9, paragrafo 3."

Motivazione

Tale disposizione dovrebbe riguardare esclusivamente il formato tecnico e i termini di trasmissione dei dati da parte degli Stati membri. È auspicabile specificare la fonte dei dati.

Emendamento    240

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 74 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 453/2008

Articolo 7 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis riguardo alle condizioni per la realizzazione di una serie di studi di fattibilità.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 8 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo le condizioni per la realizzazione di una serie di studi di fattibilità.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    241

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 74 – comma 3 – punto 5

Regolamento (CE) n. 453/2008

Articolo 8 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 3, paragrafo 1, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 7, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 2, all'articolo 3, paragrafo 1, all'articolo 5, paragrafo 1, e all'articolo 7, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    242

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 75 – comma 2 – punto 1 – lettera a

Regolamento (CE) n. 763/2008

Articolo 5 – paragrafo 1 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis per stabilire gli anni di riferimento successivi. Gli anni di riferimento cadono all'inizio di ogni decennio;

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo gli anni di riferimento successivi. Gli anni di riferimento cadono all'inizio di ogni decennio;

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    243

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 75 – comma 2 – punto 1 – lettera b

Regolamento (CE) n. 763/2008

Articolo 5 – paragrafo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis per adottare un programma dei dati statistici e dei metadati da trasmettere per conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento.

3.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 7 bis al fine di integrare il presente regolamento adottando un programma dei dati statistici e dei metadati da trasmettere per conformarsi alle prescrizioni del presente regolamento.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    244

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 75 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 763/2008

Articolo 7 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    245

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 76 – comma 3 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1099/2008

Articolo 4 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, con cui chiarisce ulteriormente la terminologia mediante l'aggiunta di pertinenti riferimenti alla NACE dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale classificazione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis, al fine di integrare il presente regolamento chiarendo la terminologia mediante l'aggiunta di pertinenti riferimenti alla NACE dopo l'entrata in vigore di una revisione di tale classificazione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (modifica).

Emendamento    246

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 76 – comma 3 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1099/2008

Articolo 8 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla serie di statistiche nucleari annuali."

"Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo la serie di statistiche nucleari annuali."

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    247

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 76 – comma 3 – punto 5 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1099/2008

Articolo 9 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis riguardo alla serie di statistiche sulle energie rinnovabili e alla serie di statistiche sul consumo energetico finale.

2.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis al fine di integrare il presente regolamento determinando la serie di statistiche sulle energie rinnovabili e la serie di statistiche sul consumo energetico finale.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    248

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 76 – comma 3 – punto 7

Regolamento (CE) n. 1099/2008

Articolo 10 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafi 2 e 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 8 e all'articolo 9, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 3, all'articolo 4, paragrafi 2 e 3, all'articolo 5, paragrafo 3, all'articolo 8 e all'articolo 9, paragrafo 2, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    249

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Articolo 7 – paragrafo 2 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

I dati sono forniti entro i termini stabiliti, secondo la periodicità prevista e nel rispetto dei periodi di riferimento indicati negli allegati o con atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis.

I dati sono forniti entro i termini stabiliti, secondo la periodicità prevista e nel rispetto dei periodi di riferimento indicati negli allegati o con atti delegati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    250

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Articolo 9 – paragrafo 1 – parte introduttiva

 

Testo della Commissione

Emendamento

1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo:

1. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis, al fine di integrare il presente regolamento riguardo:

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    251

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 4

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Articolo 9 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 1, e agli allegati I, II, III, IV e V, lettere c), d) e e), è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 6, paragrafo 2, all'articolo 7, paragrafo 2, all'articolo 9, paragrafo 1, e agli allegati I, II, III, IV e V, lettere c), d) e e), è conferito alla Commissione per cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    252

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 6 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato I – lettera c – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le statistiche sono trasmesse ogni cinque anni dall'EHIS; una frequenza diversa può essere necessaria per altre raccolte di dati, come quelle relative alla morbilità o agli incidenti e alle lesioni, e per moduli di indagine specifici. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.

Le statistiche sono trasmesse ogni cinque anni dall'EHIS; una frequenza diversa può essere necessaria per altre raccolte di dati, come quelle relative alla morbilità o agli incidenti e alle lesioni, e per moduli di indagine specifici. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    253

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 6 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato I – lettera d – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Non tutti i temi devono necessariamente essere inclusi all'atto di ciascuna trasmissione di dati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Non tutti i temi devono necessariamente essere inclusi all'atto di ciascuna trasmissione di dati. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    254

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 6 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato I – lettera e – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle indagini e altre fonti utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle indagini e altre fonti utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    255

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 7 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato II – lettera c – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo al primo anno di riferimento, alla periodicità e al termine per la trasmissione dei dati.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    256

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 7 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato II – lettera d – comma 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    257

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 7 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato II – lettera e – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle fonti e compilazioni utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulle caratteristiche delle fonti e compilazioni utilizzate, la popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    258

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 8 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato III – lettera c – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro ventiquattro mesi dalla fine dell'anno di riferimento. I dati provvisori o stimati possono essere trasmessi prima. Nel caso di eventi di sanità pubblica di particolare rilevanza, possono essere elaborate speciali raccolte di dati supplementari o per tutti i decessi, o per cause specifiche di decesso.

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro ventiquattro mesi dalla fine dell'anno di riferimento. I dati provvisori o stimati possono essere trasmessi prima. Nel caso di eventi di sanità pubblica di particolare rilevanza, possono essere elaborate speciali raccolte di dati supplementari o per tutti i decessi, o per cause specifiche di decesso.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    259

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 8 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato III – lettera d – comma 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    260

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 8 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato III – lettera e – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    261

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 9 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato IV – lettera c – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro diciotto mesi dalla fine dell'anno di riferimento.

Le statistiche sono trasmesse con cadenza annuale. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative al primo anno di riferimento. I dati sono forniti entro diciotto mesi dalla fine dell'anno di riferimento.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    262

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 9 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato IV – lettera d – comma 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    263

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 9 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato IV – lettera e – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata, i tassi di dichiarazione degli infortuni sul lavoro e, se del caso, le caratteristiche del campione, nonché informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata, i tassi di dichiarazione degli infortuni sul lavoro e, se del caso, le caratteristiche del campione, nonché informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    264

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 10 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato V – lettera c – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Per le malattie professionali, le statistiche sono fornite con cadenza annuale e trasmesse entro quindici mesi dalla fine dell'anno di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative ai periodi di riferimento, alla periodicità e ai termini per la trasmissione delle altre raccolte di dati.

Per le malattie professionali, le statistiche sono fornite con cadenza annuale e trasmesse entro quindici mesi dalla fine dell'anno di riferimento. Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative ai periodi di riferimento, alla periodicità e ai termini per la trasmissione delle altre raccolte di dati.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    265

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 10 – lettera b

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato V – lettera d – comma 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alle caratteristiche, segnatamente variabili, definizioni e classificazioni dei temi sopra elencati, e alla loro suddivisione.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    266

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 77 – comma 2 – punto 10 – lettera c

Regolamento (CE) n. 1338/2008

Allegato V – lettera e – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 9 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo regole riguardo alle misure relative alla trasmissione di metadati, compresi i metadati sulla popolazione interessata e le informazioni su ogni specificità nazionale essenziali per l'interpretazione e l'elaborazione di statistiche e indicatori comparabili.

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento).

Emendamento    267

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VII – punto 78 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1185/2009

Articolo 5 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 bis, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 5, paragrafi 1 bis, 2 e 3, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da ... [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    268

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 1 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis riguardo all'applicabilità di principi contabili internazionali all'interno dell'Unione.

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 5 bis al fine di integrare il presente regolamento stabilendo l'applicabilità di principi contabili internazionali all'interno dell'Unione (di seguito "principi contabili internazionali adottati").

Motivazione

Precisazione in merito alla delega di potere (ad integrazione del regolamento) e chiarimento dei nessi con altre disposizioni dell'atto di base.

Emendamento    269

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 1 – lettera a

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 3 – paragrafo 1 – comma 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

Qualora, in caso di possibili rischi imminenti per la salute e la sicurezza dei lavoratori, motivi imperativi d'urgenza lo richiedano, la procedura di cui all'articolo 5 ter si applica agli atti delegati adottati ai sensi del presente paragrafo."

soppresso

Motivazione

Il ricorso alla procedura d'urgenza non appare giustificato. Se necessario, il Parlamento europeo e il Consiglio possono sollevare una non obiezione anticipata (cfr. l'emendamento volto a sopprimere l'articolo 5 ter del regolamento (CE) n. 1606/2002).

Emendamento    270

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 1 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 4 – comma 1

 

Testo in vigore

Emendamento

 

(1 bis)  All'articolo 4, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"Per ogni esercizio finanziario avente inizio il 1° gennaio 2005, o in data successiva, le società soggette al diritto di uno Stato membro redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2, qualora, alla data del bilancio, i loro titoli siano ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato di un qualsiasi Stato membro, ai sensi dell'articolo 1, paragrafo 13, della direttiva 93/22/CEE del Consiglio, del 10 maggio 1993, relativa ai servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari (1)."

"Per ogni esercizio finanziario avente inizio il 1° gennaio 2005, o in data successiva, le società soggette al diritto di uno Stato membro redigono i loro conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali adottati a norma dell'articolo 3, paragrafo 1, qualora, alla data del bilancio, i loro titoli siano ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, punto 21, della direttiva 2014/65/UE."

Motivazione

L'espressione "di un qualsiasi Stato membro" è superflua, in quanto la definizione di mercato regolamentato di cui all'articolo 4 della direttiva relativa ai mercati degli strumenti finanziari include solo quelli autorizzati nell'UE.

Emendamento    271

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 1 ter (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 5

 

Testo in vigore

Emendamento

 

(1 ter)  L'articolo 5 è sostituito dal seguente:

"Articolo 5

"Articolo 5

Opzioni relative ai conti annuali e alle società i cui titoli non sono negoziati in un mercato pubblico

Opzioni relative ai conti annuali e alle società i cui titoli non sono negoziati in un mercato pubblico

Gli Stati membri possono consentire o prescrivere:

Gli Stati membri possono consentire o prescrivere:

a)   alle società di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti annuali

a)   alle società di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti annuali

b)   alle società diverse da quelle di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti consolidati e/o i loro conti annuali

b)   alle società diverse da quelle di cui all'articolo 4, di redigere i loro conti consolidati e/o i loro conti annuali

conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo la procedura di cui all'articolo 6, paragrafo 2."

conformemente ai principi contabili internazionali adottati secondo l'articolo 3, paragrafo 1."

Motivazione

Allineamento della procedura applicabile (l'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1606/2002 è soppresso; il conferimento del potere di adottare atti delegati è previsto dall'articolo 3).

Emendamento    272

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 5 bis – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 3, paragrafo 1, è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento modificativo]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

Motivazione

Allineamento della durata della delega all'approccio generale del Parlamento (cfr. la risoluzione del 25 febbraio 2014, paragrafo 9).

Emendamento    273

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 5 bis – paragrafo 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di tre mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di tre mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

Allineamento del periodo di controllo e della sua estensione.

Emendamento    274

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 2

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 5 ter

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 5 ter

soppresso

Procedura d'urgenza

 

1.  Gli atti delegati adottati ai sensi del presente articolo entrano in vigore immediatamente e si applicano finché non siano sollevate obiezioni conformemente al paragrafo 2. La notifica di un atto delegato al Parlamento europeo e al Consiglio illustra i motivi del ricorso alla procedura d'urgenza.

 

2.  Il Parlamento europeo o il Consiglio possono sollevare obiezioni a un atto delegato secondo la procedura di cui all'articolo 5 bis, paragrafo 6. In tal caso, la Commissione abroga l'atto immediatamente a seguito della notifica della decisione con la quale il Parlamento europeo o il Consiglio hanno sollevato obiezioni.

 

Motivazione

Il ricorso alla procedura d'urgenza non appare giustificato. Se necessario, il Parlamento europeo e il Consiglio possono sollevare una non obiezione anticipata.

Emendamento    275

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 3

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articoli 6 e 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Gli articoli 6 e 7 sono soppressi.

(3)  L'articolo 6 è soppresso.

Motivazione

Solo l'articolo 6 è soppresso perché non vi è più la procedura di comitatologia.

Emendamento    276

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 79 – comma 2 – punto 3 bis (nuovo)

Regolamento (CE) n. 1606/2002

Articolo 7

 

Testo in vigore

Emendamento

 

(3 bis)  L'articolo 7 è sostituito dal seguente:

"Articolo 7

"Articolo 7

Informativa e coordinamento

Informativa e coordinamento

1.   La Commissione mantiene un contatto regolare con il comitato sullo stato dei progetti attivi IASB e su qualsiasi altro documento relativo emesso dallo IASB, al fine di coordinare le posizioni ed agevolare la discussione sull'adozione dei principi che potrebbero derivare da tali progetti e documenti.

1.   La Commissione informa su base regolare il Parlamento europeo e il Consiglio sullo stato dei progetti attivi IASB e su qualsiasi altro documento relativo emesso dallo IASB, al fine di coordinare le posizioni ed agevolare la discussione sull'adozione dei principi che potrebbero derivare da tali progetti e documenti.

2.   La Commissione comunica debitamente e tempestivamente al comitato quando intende non proporre l'adozione di un principio."

2.   La Commissione comunica debitamente e tempestivamente al Parlamento europeo e al Consiglio quando intende non proporre l'adozione di un principio."

Motivazione

È opportuno prevedere alcuni obblighi di comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio in merito all'elaborazione dei progetti di principi contabili internazionali, in linea con le richieste del Parlamento (relazione Stolojan) e con il testo concordato all'articolo 9, paragrafo 6 bis, della relazione finanziaria dell'EFRAG.

Emendamento    277

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 80 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Al fine di adeguare la direttiva 2009/110/CE per tenere conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato e per garantire un'applicazione coerente di certe esenzioni previste dalla direttiva, è opportuno delegare alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all'articolo 290 del trattato per modificare la direttiva. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti, nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016. In particolare, al fine di garantire la parità di partecipazione alla preparazione degli atti delegati, il Parlamento europeo e il Consiglio ricevono tutti i documenti contemporaneamente agli esperti degli Stati membri, e i loro esperti hanno sistematicamente accesso alle riunioni dei gruppi di esperti della Commissione incaricati della preparazione di tali atti delegati.

L'articolo 14 della direttiva 2009/110/CE conferisce alla Commissione il potere di adottare le misure necessarie ad adeguare le disposizioni della direttiva "per tenere conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato", conformemente alla procedura di regolamentazione con controllo. Trasformare tale conferimento di potere nel potere di adottare atti delegati senza prevedere ulteriori modifiche non soddisferebbe i requisiti di cui all'articolo 290 TFUE, relativi alla necessità di delimitare esplicitamente gli obiettivi, il contenuto e la portata della delega di potere. Poiché la Commissione non si è finora avvalsa della delega di potere, è opportuno sopprimerla.

Motivazione

L'emendamento spiega perché in questa direttiva la delega di potere viene del tutto soppressa.

Emendamento    278

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 80 – comma 2 – punto 1

Direttiva 2009/110/CE

Articolo 14

 

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  L'articolo 14 è sostituito dal seguente:

(1)  L'articolo 14 è soppresso.

"Articolo 14

 

Atti delegati

 

Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 10 bis con cui:

 

a)  modifica la presente direttiva al fine di tener conto dell'inflazione o dell'evoluzione tecnologica e di mercato;

 

b)  modifica l'articolo 1, paragrafi 4 e 5, per garantire l'applicazione coerente delle esenzioni ivi previste.";

 

Motivazione

Il conferimento di potere è troppo ampio per rispettare i requisiti previsti dall'articolo 290 TFUE per gli atti delegati e non è stato finora utilizzato. Dovrebbe pertanto essere soppresso.

Emendamento    279

Proposta di regolamento

Allegato I – parte VIII – punto 80 – comma 2 – punto 2

Direttiva 2009/110/CE

Articolo 14 bis

 

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  È inserito il seguente articolo 14 bis:

soppresso

"Articolo 14 bis

 

Esercizio della delega

 

1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

 

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 14 è conferito alla Commissione per un periodo indeterminato a decorrere da [data di entrata in vigore del presente regolamento omnibus].

 

3.  La delega di potere di cui all'articolo 14 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

 

4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016*.

 

5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

 

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 14 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.