Procedura : 2017/0102(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0060/2018

Testi presentati :

A8-0060/2018

Discussioni :

PV 10/09/2018 - 19
CRE 10/09/2018 - 19

Votazioni :

PV 11/09/2018 - 6.11
CRE 11/09/2018 - 6.11
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0328

RELAZIONE     ***I
PDF 1696kWORD 317k
7.3.2018
PE 610.547v02-00 A8-0060/2018

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

Commissione per la cultura e l'istruzione

Relatore: Helga Trüpel

Relatore per parere (*):

Brando Benifei, commissione per l'occupazione e gli affari sociali

Eleonora Forenza, commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

* Procedura con le commissioni associate – articolo 54 del regolamento

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per l'occupazione e gli affari sociali
 PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE della commissione per i bilanci
 PARERE della commissione per lo sviluppo regionale
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2017)0262)

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, l'articolo 165, paragrafo 4, e l'articolo 166, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8 0162/2017),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la sua risoluzione del 6 aprile 2017 sul corpo europeo di solidarietà (2017/2585(RSP))(1),

–  visti i pareri motivati inviati dal Senato ceco, dal Parlamento spagnolo e dal Parlamento portoghese nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 19 ottobre 2017(2),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del ...(3),

–  visti il documento relativo all'agenda politica per il volontariato in Europa (APVE) per l'Anno europeo del volontariato 2011 e la revisione quinquennale del 2015 dell'Anno europeo del volontariato 2011, dal titolo "Helping Hands",

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per la cultura e l'istruzione e i pareri della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per i bilanci, della commissione per lo sviluppo regionale e della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A8-0060/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento  1

Proposta di regolamento

Titolo

Testo della Commissione

Emendamento

Proposta di

Proposta di

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

che fissa il quadro giuridico del servizio europeo di solidarietà e volontariato e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

 

(La modifica si applica all'intero testo, ad eccezione dei considerando 2,3, 38 bis e 38 ter. L'approvazione dell'emendamento implica adeguamenti tecnici in tutto il testo).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  L'Unione europea si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Questo valore comune guida le sue azioni e conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica.

(1)  La solidarietà, tra i cittadini dell'Unione e tra gli Stati membri, rappresenta uno dei valori universali su cui si fonda l'Unione europea. Questo valore comune guida le sue azioni, conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica, e stimola l'interesse dei giovani nei confronti del progetto comune europeo. Il principio della solidarietà è sancito all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea e nel preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il discorso sullo stato dell'Unione del 14 settembre 2016 ha messo in evidenza la necessità di investire nei giovani e ha annunciato l'istituzione di un corpo europeo di solidarietà allo scopo di creare occasioni per i giovani in tutta l'Unione di dare un contributo significativo alla società, dare prova di solidarietà e sviluppare le loro competenze, facendo così un'esperienza non solo lavorativa ma anche umana senza pari.

(2)  Il discorso sullo stato dell'Unione del 14 settembre 2016 ha messo in evidenza la necessità di investire nei giovani e ha annunciato l'istituzione di un corpo europeo di solidarietà allo scopo di creare occasioni per i giovani in tutta l'Unione di dare un contributo significativo alla società, dare prova di solidarietà e sviluppare le loro competenze, abilità e conoscenze, acquisendo così un'esperienza umana senza pari, fondamentale anche per lo sviluppo di una cittadinanza dell'Unione attiva e impegnata.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 bis)  Il servizio europeo di solidarietà e volontariato (ESVS) mira a progredire verso un'agenda politica globale per il volontariato nell'Unione sulla base dei risultati dell'anno europeo del volontariato 2011.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 ter)  L'Unione e gli Stati membri dovrebbero, in linea di principio, impegnarsi a definire disposizioni che rendano quanto più possibile attraente la partecipazione al servizio europeo di solidarietà e volontariato (ESVS).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori nazionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase del corpo europeo di solidarietà, durante la quale cui sono stati attivati otto diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase del corpo europeo di solidarietà.

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà di elevata qualità riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori nazionali, regionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase di quello che era allora denominato corpo europeo di solidarietà, durante la quale sono stati attivati diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase di quello che era allora denominato corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(3 bis)  Solidarietà significa un senso di responsabilità, da parte di tutti nei confronti di tutti, a impegnarsi per il bene comune, che viene espresso attraverso azioni concrete senza aspettarsi nulla in cambio.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità e acquisire al contempo esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà di elevata qualità, che influiscano positivamente sulla società e consentano loro di esprimere il loro impegno in solidarietà con le comunità locali e a vantaggio di queste ultime nonché di rafforzare la coesione sociale e acquisire al contempo esperienza, conoscenze, abilità e competenze utili anzitutto per il loro sviluppo personale, migliorando così la loro autostima, autonomia e motivazione all'apprendimento, nonché stimolando il loro sviluppo formativo, sociale, artistico, linguistico, culturale, civico e professionale. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti o lavoratori, nel rispetto delle legislazioni nazionali sulla mobilità dei lavoratori.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(4 bis)  Occorre dedicare una particolare attenzione al multilinguismo, in quanto una parte dei collocamenti di solidarietà sarà di natura transfrontaliera.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè rispondere a esigenze sociali insoddisfatte, contribuire a rafforzare le comunità, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

(5)   Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè contribuire a superare sfide sociali importanti, chiaramente individuate, e a rispondere a esigenze significative e chiaramente individuate, oltre a contribuire a rafforzare le comunità locali o nazionali e la coesione sociale nonché a potenziare la cittadinanza attiva. Le attività di solidarietà dovrebbero rispondere a esigenze personali e contribuire allo sviluppo professionale dei partecipanti, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze, abilità e competenze preziose, essere finanziariamente sostenibili ed effettivamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene. Le attività di solidarietà dovrebbero garantire un equilibrio geografico e l'inclusione e l'accessibilità effettive, in particolare dei giovani svantaggiati. Le attività di solidarietà non dovrebbero mai sostituirsi alle politiche di responsabilità sociale delle imprese, né dovrebbero avere un impatto negativo sui posti di lavoro o i tirocini esistenti.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  L'ESVS dovrebbe offrire ai giovani la possibilità di maturare preziose esperienze, sviluppare le proprie competenze e contribuire alla società con maggiori e migliori opportunità che interessino un ampio spettro di attività, fornendo al contempo l'accesso a una formazione adeguata, cui faccia seguito un riconoscimento formale delle competenze e delle esperienze acquisite.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)   Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso unico per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

(6)  L'ESVS costituirebbe un punto di accesso principale per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione e non dovrebbe essere messo a rischio il finanziamento dei pertinenti programmi esistenti nel campo della solidarietà. L'ESVS dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo e del programma Gioventù in azione. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti e l'ESVS, in particolare con i sistemi di solidarietà, di volontariato, di servizio civile e di mobilità per i giovani a livello nazionale, regionale o locale. Si dovrebbe garantire che l'ESVS continui a essere privo di discriminazioni fondate sul genere o considerazioni di ordine sociale o economico e si basi, ove opportuno, sulle buone pratiche. L'ESVS non dovrebbe sostituire i sistemi nazionali. Dovrebbe essere garantito a tutti i giovani l'accesso alle attività di solidarietà nazionali in tutti gli Stati membri mediante quadri giuridici adeguati e risorse nazionali. È opportuno istituire partenariati con le reti europee specializzate in determinati problemi sociali urgenti rispetto ai quali la risposta degli Stati membri è insufficiente, quali la povertà estrema, il fenomeno dei senzatetto, la miseria all'interno delle minoranze, ad esempio le comunità rom, e l'emarginazione dei richiedenti asilo.

__________________

 

19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

 

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(6 bis)  I collocamenti, i progetti e le attività di messa in rete di solidarietà nel settore dell'agricoltura e dello sviluppo rurale offrono ai giovani un'opportunità unica per procedere allo scambio delle migliori pratiche.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza dell'ESVS, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati nell'ottica di un maggior coinvolgimento dei giovani, della società civile e dei sistemi di volontariato esistenti negli Stati membri. Una volta ottenuto il marchio di qualità dell'ESVS, le organizzazioni partecipanti dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare progetti di solidarietà di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero contribuire a migliorare il loro sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento.

(8)  L'ESVS dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare progetti di solidarietà di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero aiutare a dare risposta a esigenze sociali insoddisfatte e a rafforzare le comunità e dovrebbero contribuire a migliorare lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei giovani. L'ESVS dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento. Esso dovrebbe inoltre contribuire a sostenere e rafforzare le organizzazioni esistenti che attuano azioni di solidarietà.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 9

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  Le attività di volontariato costituiscono una ricca esperienza in un contesto di apprendimento non formale e informale che potenzia lo sviluppo personale, socioeducativo e professionale, la cittadinanza attiva e l'occupabilità dei giovani. Le attività di volontariato non dovrebbero incidere negativamente sulle occupazioni remunerate, potenziali o esistenti,sostituirsi ad esse. Al fine di garantire la continuità delle attività di volontariato sostenute a livello dell'Unione, quelle che dipendono dal servizio volontario europeo e rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere sostenute da quest'ultimo sotto forma di collocamenti di volontariato transfrontalieri. Le altre attività di volontariato dipendenti dal servizio volontario europeo e che non rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero continuare a essere sostenute nel quadro del programma istituito dal regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport20. Per quanto riguarda l'interpretazione della normativa pertinente a livello di Unione, sia i collocamenti di volontariato transfrontalieri nell'ambito del corpo europeo di solidarietà sia le attività di volontariato che continuano a essere sostenute nel quadro del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbero essere considerati equivalenti a quelli svolti nell'ambito del servizio volontario europeo.

(9)  Le attività di volontariato costituiscono una ricca esperienza in un contesto di apprendimento formale e non formale che potenzia lo sviluppo personale e socioeducativo e la cittadinanza attiva dei giovani. Tuttavia, dati la natura transettoriale delle attività connesse al mondo della solidarietà, il diverso status dei soggetti giuridici e delle organizzazioni senza scopo di lucro potenzialmente implicati in tali attività e la rilevanza socioeconomica del settore della solidarietà nell'Unione, il presente regolamento dovrebbe includere disposizioni volte a garantire che le attività di volontariato non incidano negativamente sulle occupazioni remunerate, potenziali o esistenti, e le attività di solidarietà non dovrebbero sostituirsi ad esse o essere effettivamente utilizzate al loro posto. Per tale ragione i collocamenti di solidarietà sotto forma di volontariato dovrebbero essere offerti solo dalle organizzazioni partecipanti del settore non profit, dalle fondazioni e dalle imprese sociali.

_____________

 

20 Regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50).

 

Emendamento17

Proposta di regolamento

Considerando 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

(10)  I tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà possono offrire ai giovani nuove occasioni di entrare nel mercato del lavoro, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Ciò può contribuire a promuovere l'occupabilità e la produttività dei giovani, facilitando nel contempo la transizione dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale per migliorare le loro possibilità sul mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere remunerati dall'organizzazione partecipante e seguire i principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I tirocini e i posti di lavoro offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e dovrebbero pertanto essere accompagnati da un adeguato sostegno post-collocamento. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione del corpo europeo di solidarietà al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

(10)  L'ESVS dovrebbe predisporre anche un quadro per i tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà per contribuire alla coesione sociale, economica e civica. I tirocini e le esperienze di lavoro dovrebbero essere nettamente distinti dalle attività di volontariato, sotto il profilo sia finanziario che organizzativo, poiché possono offrire ai giovani occasioni supplementari e differenti di entrare nel mercato del lavoro e possono accrescere le loro opportunità occupazionali e le loro prospettive di carriera, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Tirocini ed esperienze di lavoro non dovrebbero mai sfociare nella sostituzione di posti di lavoro. Tuttavia, i tirocini remunerati e le esperienze di lavoro possono costituire un modo per incoraggiare i giovani svantaggiati e con minori opportunità a partecipare ad attività connesse al mondo della solidarietà cui altrimenti forse non potrebbero avere accesso. I tirocini possono facilitare la transizione dei giovani dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale ai fini della loro integrazione sostenibile nel mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito dell'ESVS dovrebbero essere sempre remunerati dall'organizzazione partecipante e dovrebbero seguire i principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I tirocini dovrebbero inoltre essere distinti dalle attività di volontariato ed essere basati su un contratto scritto stipulato tra il tirocinante e l'organizzazione partecipante all'inizio del tirocinio. Tali contratti scritti dovrebbero indicare gli obiettivi educativi e formativi, le condizioni di lavoro, la durata del tirocinio, la retribuzione del tirocinante e i diritti ed obblighi delle parti ai sensi della normativa nazionale applicabile, dei contratti collettivi applicabili, o entrambi, del paese in cui viene svolto il tirocinio. I tirocini offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e non dovrebbero sostituire i posti di lavoro. I tirocini dovrebbero avere carattere temporaneo e una durata ragionevole, conformemente al presente regolamento. Le attività lavorative dovrebbero essere basate su un contratto scritto e dovrebbero rispettare tutte le condizioni di lavoro definite nella normativa nazionale o nei contratti collettivi applicabili, o entrambi, del paese in cui viene svolta l'attività lavorativa. Il sostegno finanziario alle organizzazioni partecipanti che offrono opportunità di lavoro non dovrebbe superare i dodici mesi. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere nettamente distinte dalle attività di volontariato, sia sotto il profilo finanziario sia in termini di contenuti, e dovrebbero pertanto essere accompagnate da una preparazione, una formazione sul lavoro e un sostegno post-collocamento adeguati, collegati alla partecipazione dell'interessato all'ESVS. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione dell'ESVS al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

__________________

__________________

21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società e per il mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche a beneficio della comunità locale. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per sperimentare idee e sostenere i giovani a essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti al corpo europeo di solidarietà a intraprendere un lavoro autonomo o a dedicarsi alla fondazione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani.

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società. L'ESVS dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche in solidarietà con le comunità locali e a vantaggio di queste ultime, in particolare delle comunità situate in zone rurali, isolate o emarginate. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per i giovani di sviluppare soluzioni innovative e sperimentare idee in modo sostenibile nonché di vivere l'esperienza di essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti all'ESVS a impegnarsi nell'imprenditoria sociale o nel volontariato in associazioni, ONG, organizzazioni giovanili o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani, come pure per dedicarsi alla fondazione di associazioni. Affinché i giovani e le organizzazioni giovanili e studentesche possano effettivamente sviluppare attività di solidarietà occorre garantire loro il necessario sostegno. Il sostegno post-collocamento potrebbe comprendere attività di sostegno e consulenza ai partecipanti interessati a istituire e gestire associazioni, cooperative, imprese sociali, organizzazioni giovanili e centri di ritrovo.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  I giovani e le organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà dovrebbero sentirsi parte di una comunità di persone ed enti impegnati a promuovere la solidarietà in Europa. Allo stesso tempo le organizzazioni partecipanti hanno bisogno di sostegno per rafforzare la loro capacità di offrire tirocini di buona qualità a un numero crescente di partecipanti. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe sostenere le attività di rete mirate a rafforzare l'impegno dei giovani e delle organizzazioni partecipanti a questa comunità, a promuovere un corpo europeo di solidarietà e a incoraggiare lo scambio di pratiche ed esperienze utili. Tali attività dovrebbero anche contribuire a informare gli attori pubblici e privati in merito al corpo europeo di solidarietà e a raccogliere riscontri di giovani e organizzazioni partecipanti sull'attuazione dell'iniziativa.

(12)  I giovani e le organizzazioni che partecipano all'ESVS dovrebbero sentirsi parte di una comunità di persone ed enti impegnati a promuovere la solidarietà in Europa e oltre. Allo stesso tempo le organizzazioni partecipanti senza scopo di lucro di interesse generale o aventi finalità sociale hanno bisogno di sostegno per rafforzare la loro capacità di offrire tirocini di buona qualità a un numero crescente di partecipanti. L'ESVS dovrebbe sostenere le attività di rete mirate a rafforzare la capacità dei giovani e delle organizzazioni partecipanti senza scopo di lucro di impegnarsi nei confronti di questa comunità e a incoraggiare lo scambio di pratiche ed esperienze utili in materia di solidarietà. Tali attività dovrebbero anche contribuire a informare gli attori pubblici e privati, quali i soggetti giuridici senza scopo di lucro aventi finalità sociale, in merito alla solidarietà e a raccogliere riscontri di giovani e organizzazioni partecipanti sull'attuazione dell'iniziativa.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, in particolare offrendo ai partecipanti formazione, sostegno linguistico, un'assicurazione, sostegno amministrativo e post-collocamento, così come la convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie all'esperienza nel corpo europeo di solidarietà.

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito dell'ESVS, in particolare offrendo ai partecipanti formazione online e offline e sostegno linguistico, un'assicurazione, procedure amministrative semplificate e sostegno pre e post-collocamento, così come la convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie all'esperienza nell'ESVS. Tale sostegno dovrebbe essere sviluppato e fornito in collaborazione con le organizzazioni giovanili e altre organizzazioni della società civile e senza scopo di lucro, onde trarre profitto dalla loro esperienza in questo campo. Ove le attività intraprese dai partecipanti debbano svolgersi in ambienti pericolosi, ad esempio in seguito a una catastrofe, occorre predisporre corsi di sicurezza preventivi. Il sostegno post-collocamento dovrebbe altresì privilegiare l'impegno civico costante dei partecipanti all'interno delle rispettive comunità, orientandoli verso organizzazioni o progetti locali con cui possano collaborare una volta concluso il collocamento.

Emendamento  21

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività del corpo europeo di solidarietà sullo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento relativi a tali attività dovrebbero essere adeguatamente individuate e documentate, secondo le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale22.

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività dell'ESVS sullo sviluppo personale, formativo, artistico, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento nell'ambito della formazione mirata ricevuta prima del collocamento di solidarietà dovrebbero essere adeguatamente individuate, documentate, valutate, certificate e riconosciute, secondo gli orientamenti europei e le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale22. Come strumento di riconoscimento dovrebbe essere utilizzato un certificato Youthpass, al fine di descrivere e convalidare i risultati dell'apprendimento non formale e informale acquisiti attraverso l'esperienza nell'ESVS. Il certificato Youthpass migliorerà il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento dei giovani.

__________________

__________________

22 Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

22 Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(14 bis)   Al fine di sostenere le attività di solidarietà tra i giovani, le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere organizzazioni di invio o di accoglienza senza scopo di lucro, tra cui organizzazioni non governative o organizzazioni della società civile, organizzazioni giovanili, chiese e associazioni o comunità religiose.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Dovrebbe essere istituito un marchio di qualità per garantire la conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà.

(15)  Dovrebbero essere istituiti marchi di qualità e quadri di controllo separati per le attività di volontariato e per i tirocini e i posti di lavoro in partenariato con i pertinenti soggetti interessati al fine di garantire l'effettiva e continua conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta dell'ESVS per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Onde evitare norme di qualità differenti, la carta dell'ESVS dovrebbe tenere conto della carta del servizio volontario europeo del programma Erasmus+. Ottenere un marchio di qualità dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito dell'ESVS. I marchi di qualità dovrebbero garantire che le attività svolte nel quadro dell'ESVS non sostituiscano i posti di lavoro o i tirocini regolari. Il processo che conduce all'attribuzione di un marchio di qualità non dovrebbe creare ulteriori formalità burocratiche che dissuaderebbero le organizzazioni dal contribuire all'ESVS. Il marchio di qualità dovrebbe altresì assicurare che le organizzazioni partecipanti rispettino la condizionalità ex-ante relativa all'inclusione sociale e, in particolare, la corrispondente priorità di investimento relativa al passaggio da servizi sanitari e sociali in strutture istituzionali a servizi di prossimità, definita nel regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio1 bis, per evitare che i finanziamenti dell'Unione siano utilizzati per sostenere, anche in maniera indiretta, infrastrutture sanitarie e sociali segregative.

 

_____________________

 

1bisRegolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  Gli organismi di attuazione, le organizzazioni partecipanti e i giovani che partecipano all'iniziativa dovrebbero essere aiutati da un centro risorse del corpo europeo di solidarietà a incrementare la qualità dell'attuazione e delle attività del corpo europeo di solidarietà e a migliorare l'individuazione e la convalida delle competenze acquisite grazie a tali attività.

(16)  Gli organismi di attuazione, le organizzazioni partecipanti e i giovani che partecipano all'iniziativa dovrebbero essere aiutati da un centro risorse dell'ESVS a incrementare la qualità dell'attuazione e delle attività dell'ESVS e a migliorare l'individuazione, la convalida e la certificazione delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie a tali attività.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale del corpo europeo di solidarietà al fine di garantire un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni interessate uno sportello unico per quanto riguarda, tra l'altro, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, la formazione online, il sostegno linguistico e post-collocamento, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro.

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale dell'ESVS, disponibile in tutte le lingue ufficiali dei paesi partecipanti e accessibile alle persone con disabilità, al fine di contribuire a garantire un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni senza scopo di lucro interessate una piattaforma interattiva e multilingue per quanto riguarda, tra l'altro, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, le informazioni sui collocamenti o i progetti di solidarietà esistenti e sulle organizzazioni partecipanti, i punti di contatto pertinenti a livello europeo e nazionale, la formazione online, il sostegno linguistico nonché pre e post-collocamento, i meccanismi di riscontro diretto e di valutazione, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro. Il portale dell'ESVS e il relativo utilizzo dovrebbero essere descritti in dettaglio nella guida al programma. Occorre assicurare l'interoperabilità con il portale europeo per i giovani.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis)  È opportuno sviluppare un quadro di qualità con norme di qualità per le offerte di collocamento dell'ESVS. La base di tale quadro di qualità dovrebbe essere la legislazione esistente che tutela i diritti dei lavoratori, dei tirocinanti e dei volontari a livello sia dell'Unione che nazionale, in termini di protezione sociale, reddito minimo, stabilità, tutela dell'occupazione, diritti dei lavoratori, salute fisica e mentale. Le norme dovrebbero essere definite mediante un processo inclusivo cui partecipino pienamente le parti sociali e le organizzazioni giovanili e di volontariato.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Considerando 17 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 ter)  Ai fini del corretto funzionamento dell'ESVS e della tempestiva attuazione delle pertinenti azioni, è essenziale mettere a punto meccanismi nell'ambito dei programmi di lavoro dell'ESVS, onde garantire che le offerte siano presentate ai giovani registrati entro tempi ragionevoli e relativamente prevedibili. È dunque opportuno trasmettere periodicamente ai soggetti registrati informazioni e aggiornamenti sulla disponibilità di collocamenti e sulle organizzazioni partecipanti che sono attivamente coinvolte nell'ESVS, onde incentivare la loro partecipazione all'ESVS una volta effettuata la registrazione, offrendo loro nel contempo la possibilità di contattare direttamente gli attori coinvolti del settore della solidarietà, sia a livello nazionale che a livello europeo.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. L'importo di riferimento privilegiato comprende le riassegnazioni dal programma Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (10 milioni di EUR) per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, ed è integrato da contributi provenienti da diversi programmi dell'Unione in riferimento a diverse rubriche, come ad esempio il Fondo sociale europeo, il meccanismo unionale di protezione civile, il programma LIFE e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria di 341,5 milioni di EUR a prezzi correnti per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. La dotazione finanziaria dovrebbe includere l'importo di 197,7 milioni di EUR, originariamente destinato a finanziare le attività del servizio volontario europeo all'interno dell'Unione a titolo del programma Erasmus+ per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, dato che tali attività devono essere trasferite al programma dell'ESVS. In considerazione della necessità di evitare qualsiasi impatto negativo sul finanziamento dei programmi pluriennali esistenti, l'importo restante per il finanziamento dell'ESVS dovrebbe essere ricavato esclusivamente da margini non assegnati entro i massimali del quadro finanziario pluriennale, e nei futuri esercizi si dovrebbero impiegare risorse nuove.

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23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Considerando 18 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(18 bis)  Gli investimenti nell'ESVS non dovrebbero avvenire a scapito di altri programmi dell'Unione che già offrono ai giovani opportunità molto valide, in particolare il programma Erasmus+ e l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile. Gli investimenti nell'ESVS dovrebbero essere accompagnati da maggiori investimenti in altri programmi complementari dell'Unione e, in particolare, nell'ambito dei programmi Erasmus+.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Considerando 19

Testo della Commissione

Emendamento

(19)   Al fine di garantire la continuità delle attività finanziate dai programmi che contribuiscono al corpo europeo di solidarietà, il sostegno finanziario ai progetti e ai collocamenti di solidarietà dovrebbe seguire una ripartizione indicativa dell'80%-20% tra collocamenti di volontariato e progetti di solidarietà, da un lato, e collocamenti di tirocinio e di lavoro, dall'altro.

(19)   Al fine di garantire la continuità delle attività finanziate dai programmi che contribuiscono all'ESVS, il sostegno finanziario ai progetti e ai collocamenti di solidarietà dovrebbe essere indicativamente del 95 % per i collocamenti di volontariato e i progetti di solidarietà, e del 5 % per i collocamenti di tirocinio e di lavoro.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  Per massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, dovrebbero essere elaborate disposizioni per consentire ai paesi partecipanti di rendere disponibili finanziamenti nazionali integrativi conformemente alle norme del corpo europeo di solidarietà.

(20)  Per massimizzare l'incidenza dell'ESVS, i paesi partecipanti dovrebbero poter rendere disponibili finanziamenti nazionali, regionali o locali integrativi conformemente alle norme dell'ESVS.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Considerando 20 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 bis)  La protezione civile e gli aiuti umanitari non possono dipendere dai giovani attraverso l'ESVS; la Commissione e gli Stati membri dovrebbero garantire investimenti costanti nella protezione civile e negli aiuti umanitari strutturati.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Considerando 21 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(21 bis)  Di norma, la richiesta di finanziamento da parte dei partecipanti sarà presentata all'agenzia nazionale del paese in cui ha sede l'organizzazione. Le richieste di finanziamento per i collocamenti organizzati su scala europea o da organizzazioni internazionali saranno presentate all'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura della Commissione europea.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Considerando 21 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(21 ter)  La Commissione dovrebbe prendere l'iniziativa di elaborare un'agenda dell'Unione per il volontariato, tenendo conto dell'agenda politica per il volontariato (APVE), intesa a garantire il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei volontari e delle organizzazioni che coinvolgono volontari nonché la riduzione degli ostacoli amministrativi e giuridici che essi affrontano in tutta Europa, oltre a favorire, promuovere e sostenere una più ampia cultura della solidarietà e del volontariato in Europa.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Considerando 22

Testo della Commissione

Emendamento

(22)  Al corpo europeo di solidarietà dovrebbero poter partecipare, oltre agli Stati membri, anche altri paesi sulla base di accordi bilaterali. Tale partecipazione dovrebbe avvenire, se del caso, mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con i paesi interessati.

(22)  Come per il servizio volontario europeo, all'ESVS dovrebbero poter partecipare sin dall'inizio, oltre agli Stati membri, i paesi dei programmi Erasmus+ e Gioventù in azione nonché i paesi partner, prestando un'attenzione particolare ai paesi vicini dell'Unione, allo scopo di promuovere pari opportunità tra i giovani provenienti dagli Stati membri e da paesi terzi. Tale partecipazione dovrebbe avvenire mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con i paesi interessati.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

(23)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbero rivolgersi ai giovani tra i 18 e i 30 anni. La partecipazione alle attività offerte dal corpo europeo i solidarietà dovrebbe richiedere la previa registrazione nel portale del corpo europeo di solidarietà.

(23)  L'ESVS dovrebbe rivolgersi ai giovani tra i 18 e i 30 anni. La partecipazione alle attività offerte dall'ESVS dovrebbe essere gestita mediante previa registrazione nel portale dell'ESVS oppure tramite una procedura ufficiale di presentazione delle domande o di assunzione gestita dall'organizzazione partecipante. Ove necessario, dovrebbero essere forniti altri strumenti complementari ai fini della registrazione, per agevolare la partecipazione di tutti i giovani, in particolare di quelli che si trovano in condizioni di maggiore vulnerabilità e di quelli che non possiedono una cultura digitale. A tal fine ci si potrebbe avvalere delle procedure di domanda già esistenti messe a disposizione dalle organizzazioni di coordinamento e di invio.

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Considerando 23 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(23 bis)  Il gruppo di giovani cui il programma si rivolge dovrebbe essere quanto più possibile ampio e inclusivo, affinché all'ESVS partecipino giovani con provenienze, livelli di istruzione, abilità, competenze, conoscenze ed esperienze differenti.

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Considerando 23 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(23 ter)  È necessario promuovere una più ampia strategia politica volta a creare un ambiente propizio per il volontariato in Europa, che non crei sovrapposizioni con altri programmi in corso bensì rafforzi le iniziative di successo esistenti, quali il servizio volontario europeo.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Considerando 24

Testo della Commissione

Emendamento

(24)  Particolare attenzione dovrebbe essere prestata affinché le attività sostenute dal corpo europeo di solidarietà siano accessibili a tutti i giovani, in particolare quelli più svantaggiati. È pertanto opportuno introdurre misure speciali per promuovere l'inclusione sociale e la partecipazione dei giovani svantaggiati e per tenere conto dei vincoli imposti dalla lontananza delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e dei paesi e territori d'oltremare24. Analogamente, i paesi partecipanti dovrebbero adoperarsi per adottare tutte le misure adeguate per rimuovere gli ostacoli giuridici e amministrativi al corretto funzionamento del corpo europeo di solidarietà. Ciò include la risoluzione, ove possibile e fatto salvo l'acquis di Schengen e la normativa dell'Unione in materia di ingresso e di soggiorno dei cittadini di paesi terzi, delle questioni amministrative che generano difficoltà in relazione all'ottenimento di visti e permessi di soggiorno.

(24)  Particolare attenzione dovrebbe essere prestata affinché le attività sostenute dall'ESVS siano nella pratica accessibili a tutti i giovani, in particolare quelli più svantaggiati quali i giovani con esigenze particolari. È pertanto opportuno fornire misure speciali e sostegno individualizzato per raggiungere tutte le categorie di giovani con minori opportunità, per promuovere l'inclusione sociale e per tenere conto dei vincoli imposti dalla lontananza delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e dei paesi e territori d'oltremare24. Analogamente, i paesi partecipanti dovrebbero adoperarsi per adottare tutte le misure adeguate per rimuovere gli ostacoli giuridici e amministrativi al corretto funzionamento dell'ESVS. Ciò include la risoluzione, ove possibile e fatto salvo l'acquis di Schengen e la normativa dell'Unione in materia di ingresso e di soggiorno dei cittadini di paesi terzi, delle questioni amministrative che generano difficoltà in relazione all'ottenimento di visti e permessi di soggiorno.

______________________

______________________

24 Le persone fisiche di un paese o territorio d'oltremare (PTOM) e i competenti organismi pubblici e/o privati e istituzioni di un PTOM possono partecipare ai programmi conformemente alla decisione n. 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare con la Comunità europea (GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1).

24 Le persone fisiche di un paese o territorio d'oltremare (PTOM) e i competenti organismi pubblici e/o privati e istituzioni di un PTOM possono partecipare ai programmi conformemente alla decisione n. 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare con la Comunità europea (GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1).

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare al corpo europeo di solidarietà, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio del corpo europeo di solidarietà, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe ricevere un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo dalle strutture di attuazione del corpo europeo di solidarietà. Il marchio di qualità attribuito dovrebbero essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare all'ESVS, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio dell'ESVS, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe prima ricevere un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni e l'attività in questione non rientri nell'elenco delle attività escluse. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo, pubblico e trasparente, dalle strutture di attuazione dell'ESVS. Nell'ambito di tale processo è opportuno evitare oneri amministrativi superflui. Il marchio di qualità attribuito dovrebbero essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Considerando 26

Testo della Commissione

Emendamento

(26)  Un soggetto giuridico che intenda chiedere un finanziamento per offrire collocamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbe avere prima ricevuto un marchio di qualità come precondizione. Tale obbligo non si dovrebbe applicare alle persone fisiche che richiedono un sostegno finanziario a nome di un gruppo informale di partecipanti al corpo europeo di solidarietà per i loro progetti di solidarietà.

(26)  Un soggetto giuridico senza scopo di lucro che intenda chiedere un finanziamento per offrire collocamenti nell'ambito dell'ESVS dovrebbe avere prima ricevuto un marchio di qualità come precondizione. L'attribuzione del marchio di qualità non si dovrebbe applicare alle persone fisiche che richiedono un sostegno finanziario a nome di un gruppo informale di partecipanti all'ESVS per i loro programmi e progetti di solidarietà. Gli organismi di esecuzione competenti dovrebbero svolgere controlli di qualità equivalenti per accertare la conformità, da parte di tali persone fisiche, ai requisiti dell'ESVS.

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Considerando 26 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(26 bis)  Le esigenze e le aspettative delle comunità locali dovrebbero costituire un criterio importante per la valutazione della qualità dei progetti. Di conseguenza, dovrebbero essere posti in essere indicatori adeguati, da rivalutare annualmente.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Considerando 27

Testo della Commissione

Emendamento

(27)  Un'efficace gestione dei risultati del programma, incluse le attività di valutazione e monitoraggio, richiede lo sviluppo di indicatori specifici, misurabili e realistici che possano essere quantificati nel tempo e riflettano la logica dell'intervento.

(27)  Un'efficace gestione dei risultati del programma, incluse le attività di valutazione e monitoraggio, richiede lo sviluppo di indicatori qualitativi e quantitativi specifici, misurabili e realistici che possano essere quantificati nel tempo e riflettano la logica dell'intervento.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Considerando 28

Testo della Commissione

Emendamento

(28)  A livello europeo, nazionale e locale dovrebbero essere garantite una sensibilizzazione, una pubblicità e una divulgazione appropriate delle opportunità e dei risultati delle iniziative sostenute dal corpo europeo di solidarietà. Le attività di sensibilizzazione, pubblicità e divulgazione dovrebbero fare affidamento su tutti gli organismi di attuazione del corpo europeo di solidarietà, anche, se del caso, con il sostegno di altri importanti portatori di interessi.

(28)  A livello europeo, nazionale, regionale e locale dovrebbero essere garantite una sensibilizzazione, una pubblicità e una divulgazione appropriate delle opportunità e dei risultati delle iniziative sostenute dall'ESVS. Le attività di sensibilizzazione, pubblicità e divulgazione dovrebbero fare affidamento, senza creare ulteriori oneri burocratici, su tutti gli organismi di attuazione dell'ESVS, i siti Internet della Commissione e i programmi dell'Unione che già aderiscono all'ESVS.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Considerando 28 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(28 bis)  Allo scopo di agevolare il conseguimento degli obiettivi dell'ESVS, la Commissione, gli Stati membri e le agenzie nazionali dovrebbero collaborare strettamente in partenariato con le ONG, le organizzazioni giovanili e le parti interessate locali con competenza in azioni di solidarietà.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Considerando 29

Testo della Commissione

Testo della Commissione

(29)  Per garantire una maggiore efficienza nelle comunicazioni al pubblico e più forti sinergie tra le attività di comunicazione intraprese su iniziativa della Commissione, le risorse assegnate alla comunicazione nell'ambito del presente regolamento dovrebbero contribuire anche a coprire la comunicazione collettiva delle priorità politiche dell'Unione, a condizione che siano correlate agli obiettivi generali del presente regolamento.

(29)  Per garantire una maggiore efficienza nelle comunicazioni al pubblico e più forti sinergie tra le attività di comunicazione intraprese su iniziativa della Commissione, le risorse assegnate alla comunicazione nell'ambito del presente regolamento dovrebbero contribuire anche a coprire la comunicazione collettiva delle priorità politiche dell'Unione, ad esempio l'integrazione sociale, la coesione, la protezione dell'ambiente e l'attenuazione dei cambiamenti climatici, in quanto correlate agli obiettivi generali del presente regolamento, ed essere coerenti con gli obiettivi delle fonti di finanziamento dell'ESVS.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Considerando 30

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  Al fine di garantire un'attuazione efficace ed efficiente del presente regolamento, il corpo europeo di solidarietà dovrebbe sfruttare al massimo i meccanismi di gestione esistenti già in vigore. L'attuazione del corpo europeo di solidarietà dovrebbe pertanto essere affidata a strutture esistenti, vale a dire la Commissione, l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura e le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013.

(30)  Al fine di garantire un'attuazione efficace ed efficiente del presente regolamento, l'ESVS dovrebbe sfruttare al massimo i meccanismi di gestione esistenti già in vigore. L'attuazione dell'ESVS dovrebbe pertanto essere affidata a strutture esistenti, vale a dire la Commissione, l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura e le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013. È opportuno stabilire un organo consultivo al quale partecipino le reti delle ONG che si occupano di volontariato e di solidarietà europea.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Considerando 35

Testo della Commissione

Emendamento

(35)  In conformità del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione europea26, la Commissione dovrebbe adottare programmi di lavoro e informarne il Parlamento europeo e il Consiglio. I programmi di lavoro dovrebbero definire le misure necessarie alla loro attuazione, in linea con gli obiettivi generali e specifici del corpo europeo di solidarietà, i criteri di selezione e di attribuzione delle sovvenzioni e tutti gli altri elementi necessari. I programmi di lavoro e le loro eventuali modifiche dovrebbero essere adottati mediante atti di esecuzione in conformità della procedura d'esame.

(35)  In conformità del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione europea26, la Commissione dovrebbe adottare programmi di lavoro e informarne il Parlamento europeo e il Consiglio. I programmi di lavoro dovrebbero definire le misure necessarie alla loro attuazione, in linea con gli obiettivi generali e specifici dell'ESVS, i criteri di selezione e di attribuzione delle sovvenzioni e tutti gli altri elementi necessari. I programmi di lavoro e le loro eventuali modifiche dovrebbero essere adottati mediante atti delegati e sulla base delle esigenze e delle richieste dei beneficiari.

__________________

__________________

26 Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

26 Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 (GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1).

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Considerando 37

Testo della Commissione

Emendamento

(37)  Per motivi di efficienza ed efficacia, il comitato istituito a norma del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbe inoltre assistere la Commissione nell'attuazione del presente regolamento. Per quanto riguarda il corpo europeo di solidarietà, il comitato dovrebbe riunirsi in una formazione specifica e il suo mandato dovrebbe essere adattato al fine di svolgere questo nuovo ruolo. È opportuno che siano i paesi partecipanti a designare i rappresentanti competenti per tali incontri, tenendo conto delle dimensioni "volontariato" e "occupazione" del corpo europeo di solidarietà.

(37)  Per motivi di efficienza ed efficacia, un sottocomitato dedicato del comitato istituito a norma del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbe inoltre assistere la Commissione nell'attuazione del presente regolamento. Per quanto riguarda il programma, il comitato dovrebbe riunirsi in una formazione specifica. È opportuno che siano i paesi partecipanti a designare i rappresentanti competenti per tali incontri, tenendo conto delle dimensioni "volontariato" e "occupazione" dell'ESVS. Il Forum europeo della gioventù, il Centro europeo per il volontariato (CEV) e altre organizzazioni della società civile pertinenti, incluse le reti dei rappresentanti dei datori di lavoro e i sindacati, dovrebbero essere coinvolti in qualità di osservatori permanenti senza diritti di voto in un comitato del programma e la loro presenza dovrebbe essere prevista nel regolamento interno di tale comitato.

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Considerando 38 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 bis)  Nella sua risoluzione del 2 febbraio 2017 sull'attuazione del regolamento Erasmus+1bis il Parlamento europeo ha incoraggiato la Commissione e gli Stati membri a compiere uno sforzo di bilancio per accogliere la nuova iniziativa del corpo europeo di solidarietà senza compromettere la copertura di altri programmi attuali e prioritari.

 

___________________

 

1bis Testi approvati, P8_TA(2017)0018.

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Considerando 38 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 ter)  Nella sua risoluzione del 5 luglio 2017 sul mandato per il trilogo sul progetto di bilancio 20181bis, il Parlamento europeo ha rilevato con preoccupazione che, nonostante i suoi avvertimenti, la proposta legislativa adottata il 30 maggio 2017 prevede che tre quarti del bilancio del corpo europeo di solidarietà siano finanziati mediante riassegnazioni da programmi esistenti, e principalmente da Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e ha ribadito che qualsiasi nuovo impegno politico dovrebbe essere finanziato con nuovi stanziamenti e non mediante riassegnazioni da programmi esistenti.

 

_____________________

 

1bisTesti approvati, P8_TA-PROV(2017)0302.

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Considerando 38 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 quater)  Occorre assegnare fondi e stanziamenti di bilancio distinti all'ESVS, senza che ciò comporti riduzioni nella dotazione di altre politiche a favore della gioventù, dell'istruzione, della formazione, dell'occupazione o della solidarietà. Si dovrebbe garantire un utilizzo ottimale e trasparente delle risorse finanziarie.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Considerando 39

Testo della Commissione

Emendamento

(39)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale si basa anche su fondi riassegnati provenienti dal programma Erasmus+. Questi fondi dovrebbero provenire principalmente da stanziamenti destinati al finanziamento di attività del servizio volontario europeo che rientrerebbero nel campo di applicazione dei collocamenti di volontariato sostenuti nell'ambito del presente regolamento. Alcuni stanziamenti dello strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti, che probabilmente non saranno assorbiti nel quadro di Erasmus+, dovrebbero inoltre essere riassegnati al fine di fornire un adeguato cofinanziamento ai costi di funzionamento delle agenzie nazionali e adattati alla capacità di assorbimento della presente azione.

(39)  La dotazione finanziaria dell'ESVS nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale si basa su fondi riassegnati provenienti dal programma Erasmus+. Questi fondi dovrebbero provenire esclusivamente da stanziamenti destinati al finanziamento di attività del servizio volontario europeo che rientrerebbero nel campo di applicazione dei collocamenti di volontariato sostenuti nell'ambito del presente regolamento.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Considerando 40 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

(40 bis)  In considerazione del valore terapeutico del lavoro con gli animali, occorre prestare un'attenzione particolare alla creazione di possibilità di lavoro in fattorie sociali per i giovani con disabilità mentali e fisiche.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Considerando 41

Testo della Commissione

Emendamento

(41)  È opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2018. Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure di cui al presente regolamento, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

(41)  Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure di cui al presente regolamento, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

1)   "attività di solidarietà": un'attività volta a rispondere a necessità sociali insoddisfatte a beneficio di una comunità che promuove al contempo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale della persona, e che può assumere la forma di collocamenti, progetti o attività di rete in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione, l'occupazione, la parità di genere, l'imprenditorialità, in particolare l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, lo sviluppo agricolo e rurale, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, la cooperazione e la coesione territoriali;

 

1)   "attività di solidarietà": un'attività di interesse generale volta ad affrontare significative sfide sociali a beneficio di una comunità e della società nel suo insieme, che promuove al contempo lo sviluppo personale, formativo, artistico, sociale, civico e professionale della persona; L'attività di solidarietà assume la forma di collocamenti, progetti o attività di rete in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione formali, non formali e informali, l'animazione socioeducativa, l'occupazione, la parità di genere, l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, il dialogo interculturale, l'inclusione sociale, l'inclusione delle persone con disabilità, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, l'agricoltura sociale e lo sviluppo rurale, la cooperazione e la coesione territoriali, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, nonché l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, tra cui richiedenti asilo e rifugiati;

Emendamento    57

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis)  "solidarietà": la disponibilità ad adoperarsi per il bene comune nel quadro di attività concrete senza alcuna aspettativa di un corrispettivo;

Emendamento    58

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 2

Testo della Commissione

Emendamento

2)  "partecipante": un giovane che si è registrato nel portale del corpo europeo di solidarietà e prende parte a un'attività di solidarietà nell'ambito del corpo europeo di solidarietà offerta da un'organizzazione partecipante;

2)  "partecipante": un giovane che prende parte a un'attività di solidarietà nell'ambito dell'ESVS offerta da un'organizzazione partecipante o sviluppata da un gruppo di giovani registrato nel portale dell'ESVS;

Emendamento    59

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

3)  "giovani svantaggiati": persone che hanno bisogno di un sostegno supplementare a causa di disabilità, difficoltà scolastiche, ostacoli economici, differenze culturali, problemi di salute, ostacoli sociali, ostacoli geografici;

3)   "giovane con minori opportunità": una persona di età compresa tra 17 e 30 anni che ha bisogno di un sostegno supplementare e mirato poiché si trova in una situazione di svantaggio a causa di uno o più fattori di esclusione o di ostacoli quali disabilità, difficoltà di apprendimento, ostacoli sociali ed economici, differenze culturali, problemi di salute, ostacoli istituzionali o geografici o discriminazioni basate su uno dei motivi di cui all'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;

Emendamento    60

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 4

Testo della Commissione

Emendamento

4)  "organizzazione partecipante": qualsiasi soggetto giuridico pubblico o privato che ha ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, che offre a un partecipante al corpo europeo di solidarietà un collocamento o attua altre attività nel quadro di tale corpo;

4)  "organizzazione partecipante": soggetto giuridico pubblico o privato senza scopo di lucro che svolge attività di interesse generale o con finalità sociale, che svolge un ruolo fondamentale nell'incoraggiare, promuovere e facilitare l'accessibilità e i partenariati nel settore del volontariato e che ha ricevuto il marchio di qualità dell'ESVS; tale soggetto giuridico offre a un partecipante all'ESVS un collocamento di solidarietà o attua e sostiene altre attività nel quadro dell'ESVS, partecipando in qualità di organizzazione di invio o di organizzazione di accoglienza. "Organizzazione di invio": organizzazione responsabile della preparazione e del sostegno dei partecipanti prima, durante e dopo il collocamento di solidarietà. "Organizzazione di accoglienza": organizzazione che offre un collocamento a un partecipante;

Emendamento    61

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 5

Testo della Commissione

Emendamento

5)  "collocamento di solidarietà": un'attività di volontariato, tirocinio o lavoro in un settore connesso alla solidarietà, organizzata da un'organizzazione partecipante e che contribuisce ad affrontare le principali sfide della società accrescendo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e l'occupabilità del partecipante al corpo europeo di solidarietà che la effettua, in un paese diverso dal paese di residenza (transfrontaliero) o nel paese di residenza del partecipante (nazionale);

5)  "collocamento di solidarietà": un'attività di volontariato, tirocinio o lavoro in un settore connesso alla solidarietà, che ha un valore aggiunto europeo e non sostituisce i programmi nazionali di volontariato, è organizzata da un'organizzazione partecipante e contribuisce ad affrontare le principali sfide della società chiaramente identificate accrescendo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e l'occupabilità del partecipante all'ESVS che la effettua, preferibilmente in un paese diverso dal paese di residenza (transfrontaliero) o nel paese di residenza del partecipante (nazionale) se necessario;

Emendamento    62

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

6)  "volontariato": un collocamento di volontariato non retribuito all'interno di un'organizzazione partecipante nel settore non profit, effettuato per un periodo massimo di 12 mesi, a tempo pieno o su base flessibile di almeno 10 ore settimanali, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni senza scopo di lucro attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte e, in particolare, delle persone bisognose di tali comunità, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire, convalidare e certificare abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità; tale attività è caratterizzata da una durata determinata e da obiettivi, contenuti, compiti, struttura e quadro chiari, nonché da un'indennità adeguata e una protezione giuridica e sociale, e non può sostituire il lavoro retribuito;

Emendamento    63

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 7

Testo della Commissione

Emendamento

7)  "collocamenti di gruppi di volontariato": collocamenti che permettono a gruppi di partecipanti al corpo europeo di solidarietà provenienti da diversi paesi di fare volontariato insieme per un obiettivo comune, svolgendo compiti manuali o intellettuali, contribuendo a un progetto di pubblica utilità per un periodo compreso tra due settimane e due mesi;

7)  "collocamenti di gruppi di volontariato": collocamenti che permettono a gruppi di partecipanti all'ESVS provenienti da diversi paesi di fare volontariato insieme per un obiettivo comune, svolgendo compiti manuali o intellettuali, contribuendo a un progetto di pubblica utilità, in collaborazione con autorità pubbliche, organizzazioni senza scopo di lucro, fondazioni e imprese sociali, per un periodo compreso tra due settimane e due mesi;

Emendamento    64

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

8)  "tirocinio": un periodo di pratica lavorativa di durata da due a dodici mesi, retribuito dall'organizzazione che ospita il partecipante al corpo europeo di solidarietà, basato su un contratto scritto di tirocinio, che include una componente di apprendimento e formazione ed effettuato al fine di acquisire esperienza pratica e professionale per migliorare l'occupabilità e facilitare la transizione a un'occupazione regolare;

8)  "tirocinio": un periodo di pratica lavorativa di durata da tre a sei mesi, rinnovabile una sola volta per una durata massima di 12 mesi all'interno della stessa organizzazione partecipante, retribuito dall'organizzazione che ospita il partecipante all'ESVS, che include una componente di apprendimento e di formazione, è effettuato allo scopo di acquisire esperienza pratica e professionale nell'ottica di sviluppare competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale del partecipante, si basa su un contratto scritto concluso all'inizio del tirocinio tra il partecipante e l'organizzazione partecipante e recante gli obiettivi formativi, le condizioni di lavoro e la durata del tirocinio, la remunerazione del partecipante e i diritti e gli obblighi delle parti a norma del diritto nazionale e/o dei contratti collettivi applicabili del paese in cui si svolge il tirocinio, e non sostituisce il posto di lavoro;

Emendamento    65

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

9)  "lavoro": un periodo di lavoro di durata da due a dodici mesi, retribuito dall'organizzazione partecipante che ospita il partecipante al corpo europeo di solidarietà, effettuato in un paese partecipante e basato su un contratto di lavoro conforme al quadro normativo nazionale di tale paese partecipante;

9)  "lavoro": un periodo di lavoro di durata minima di sei mesi, basato su un contratto d'impiego scritto che rispetta tutte le condizioni di impiego definite nel diritto nazionale e/o nei contratti collettivi applicabili del paese in cui viene svolta l'attività lavorativa, e retribuito dall'organizzazione partecipante che ospita il partecipante all'ESVS;

Emendamento    66

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 10

Testo della Commissione

Emendamento

10)  "progetto di solidarietà": un'iniziativa locale di durata da due a dodici mesi, istituita e svolta da gruppi di almeno cinque partecipanti al corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale inserendole in una più ampia prospettiva europea;

10)  "progetto di solidarietà": un'iniziativa locale di durata da due a dodici mesi, istituita e svolta da gruppi di almeno cinque partecipanti all'ESVS, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale inserendole in una più ampia prospettiva europea e collegandole a iniziative locali di solidarietà esistenti; L'organizzazione di un orientamento e di un sostegno precedente e successivo al collocamento da parte di un'organizzazione partecipante o delle autorità locali è indispensabile affinché un'azione di solidarietà possa svolgersi garantendo la sostenibilità del progetto e la qualità dei servizi forniti;

Emendamento    67

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 10 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

10 bis)  "agricoltura sociale": l'uso delle risorse agricole per migliorare il benessere sociale, fisico e mentale degli individui, consentendo alle persone vulnerabili a livello sociale e psicologico di prendere parte al lavoro agricolo;

Emendamento    68

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 11

 

Testo della Commissione

Emendamento

11)  "marchio di qualità": la certificazione attribuita a un soggetto giuridico pubblico o privato o a un'organizzazione internazionale che intende offrire collocamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà secondo una procedura volta a garantire il rispetto dei principi e degli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà;

11)  "marchio di qualità": la certificazione attribuita a un soggetto giuridico pubblico o privato o a un'organizzazione internazionale che intende diventare un'organizzazione partecipante e offrire collocamenti nell'ambito dell'ESVS, secondo una procedura volta a garantire il rispetto dei principi e degli obblighi dell'ESVS e a garantire la qualità dei servizi forniti dalle organizzazioni partecipanti;

Emendamento    69

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 12

Testo della Commissione

Emendamento

12)  "carta del corpo europeo di solidarietà": il documento che definisce i rispettivi diritti e doveri, che tutti i soggetti giuridici che intendono aderire al corpo europeo di solidarietà devono impegnarsi a rispettare;

12)  "carta del servizio europeo di solidarietà e volontariato": il documento che definisce i rispettivi diritti e doveri, che tutti i soggetti giuridici che intendono aderire all'ESVS devono impegnarsi a rispettare;

Emendamento    70

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 13

Testo della Commissione

Emendamento

13)  "centro risorse del corpo europeo di solidarietà": le ulteriori funzioni svolte da un'agenzia nazionale designata per sostenere lo sviluppo e l'attuazione delle attività condotte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà e l'individuazione delle competenze acquisite dai partecipanti grazie ai collocamenti e ai progetti;

13)  "centro risorse del servizio europeo di solidarietà e volontariato": le ulteriori funzioni svolte da un'agenzia nazionale designata per sostenere lo sviluppo e l'attuazione delle attività condotte nell'ambito dell'ESVS e l'individuazione delle competenze acquisite dai partecipanti grazie alla formazione mirata ricevuta prima del collocamento di solidarietà; Le rispettive agenzie nazionali dovrebbero partecipare al processo di elaborazione delle funzioni del centro risorse dell'iniziativa europea di solidarietà;

Emendamento    71

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 14

Testo della Commissione

Emendamento

14)  "portale del corpo europeo di solidarietà": uno strumento basato sul web che fornisce servizi online ai partecipanti e alle organizzazioni partecipanti al corpo europeo di solidarietà, tra cui informazioni sul corpo europeo di solidarietà, registrazione dei partecipanti, ricerca di partecipanti per i collocamenti, pubblicità e ricerca di tirocini, ricerca di potenziali partner per i progetti, gestione dei contatti e delle offerte di collocamenti e progetti, attività di formazione, comunicazione e messa in rete, informazione e notifica circa le opportunità e altre novità pertinenti relative al corpo europeo di solidarietà.

14)  "portale dell'ESVS": uno strumento interattivo e multilingue basato sul web, disponibile in tutte le lingue ufficiali dei paesi partecipanti, accessibile alle persone con disabilità e che fornisce servizi online supplementari ai partecipanti e alle organizzazioni partecipanti all'ESVS; tali servizi integrano le attività delle organizzazioni partecipanti, e comprendono informazioni sull'ESVS, registrazione dei partecipanti, ricerca di partecipanti per i collocamenti, pubblicità e ricerca di tirocini, ricerca di potenziali partner per i progetti, gestione dei contatti e delle offerte di collocamenti e progetti, attività di formazione, comunicazione e messa in rete, informazione e notifica circa le opportunità, messa a punto di un meccanismo di feedback sulla qualità dei collocamenti e altre novità pertinenti relative all'ESVS;

Emendamento    72

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

14 bis)  Per incentivare il coinvolgimento dei giovani nelle attività di volontariato che non prevedono alcuna retribuzione e tenendo conto che in ambiente professionale la settimana lavorativa non dovrebbe superare le 40 ore, ai giovani non è consentito svolgere tali attività di volontariato per più di 25 ore alla settimana.

Emendamento    73

Proposta di regolamento

Articolo 3 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità, come mezzo per contribuire a rafforzare la coesione e la solidarietà in Europa, sostenere le comunità e rispondere alle sfide della società.

 

L'obiettivo dell'ESVS è promuovere il valore della solidarietà e il volontariato in Europa e non solo, al fine di costruire una società inclusiva, incrementando la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni senza scopo di lucro ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità, come mezzo per contribuire a rafforzare la coesione e la cittadinanza; l'ESVS mira a integrare le azioni e le strutture esistenti delle organizzazioni che sostengono le comunità locali, in particolare quelle più vulnerabili, nonché a rispondere tempestivamente alle sfide della società e alle necessità di tutela ambientale, attenuazione dei cambiamenti climatici e maggiore integrazione sociale.

Emendamento    74

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera -a (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

-a)  garantire che le attività di solidarietà offerte ai partecipanti contribuiscano ad affrontare sfide sociali significative e a rafforzare le comunità e siano di elevata qualità e debitamente convalidate;

Emendamento    75

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  offrire ai giovani, con il sostegno delle organizzazioni partecipanti, occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà migliorando nel contempo le loro abilità e competenze per uno sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e la loro occupabilità e facilitando la transizione al mercato del lavoro, anche mediante il sostegno alla mobilità di giovani volontari, tirocinanti e lavoratori;

a)  offrire ai giovani, con il sostegno delle organizzazioni partecipanti, occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà e di volontariato migliorando nel contempo le loro abilità, competenze e conoscenze per uno sviluppo personale, formativo, sociale, civico, culturale e professionale, anche mediante il sostegno alla mobilità dei giovani volontari, che può anche migliorarne l'occupabilità, sempre garantendo che il lavoro non retribuito non sostituisca quello retribuito;

Emendamento    76

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  migliorare l'inclusione dei giovani con minori opportunità nell'ESVS, creando formati adattati e promuovendo misure speciali di orientamento e sostegno;

Emendamento    77

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  garantire che le attività di solidarietà offerte ai partecipanti al corpo europeo di solidarietà contribuiscano ad affrontare concrete esigenze sociali insoddisfatte e a rafforzare le comunità e siano adeguatamente convalidate e di elevata qualità.

b)  garantire che le attività di solidarietà e di volontariato offerte ai partecipanti all'ESVS contribuiscano a superare importanti sfide sociali e a soddisfare esigenze di interesse pubblico a vantaggio della comunità, ad affrontare concrete esigenze sociali insoddisfatte chiaramente identificate e a rafforzare le comunità, e che siano di elevata qualità, convalidate e realizzate adeguatamente nonché rispettose dei principi e dei requisiti della carta dell'ESVS.

Emendamento    78

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)  sostenere l'elaborazione, il sostegno e la gestione di un'agenda dell'UE per il volontariato intesa a garantire il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei volontari e delle organizzazioni che coinvolgono volontari e la riduzione degli ostacoli amministrativi e giuridici al volontariato e alle organizzazioni che coinvolgono volontari in tutta l'Unione, oltre che a favorire, promuovere e sostenere una più ampia cultura di solidarietà e del volontariato nell'Unione.

Emendamento    79

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter)  promuovere il rafforzamento di una prospettiva europea comune tra i cittadini dell'Unione, attraverso la partecipazione ad attività di solidarietà;

Emendamento    80

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b quater (nuova

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b quater)  garantire che lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, le conoscenze, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati del collocamento siano individuati, documentati, valutati e certificati adeguatamente;

Emendamento    81

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b quinquies (nuova

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b quinquies)  migliorare l'inclusione dei giovani con minori opportunità nell'ESVS, creando formati adattati e promuovendo misure di orientamento e sostegno personalizzate e su misura con una dotazione di bilancio specifica;

Emendamento    82

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b sexies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b sexies)  evitare che le organizzazioni trasformino le misure di responsabilità sociale che si iscrivono nel quadro della loro attività in misure dell'ESVS e distraggano dunque risorse finanziarie;

Emendamento    83

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Le azioni del corpo europeo di solidarietà sono coerenti e complementari alle politiche e ai programmi pertinenti relativi ai settori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, così come alle esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà.

1.  Le azioni dell'ESVS sono coerenti e complementari alle politiche e ai programmi pertinenti dell'Unione relativi ai settori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, così come alle esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività dell'ESVS.

Emendamento    84

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Commissione e i paesi partecipanti cooperano per realizzare un'azione efficiente ed efficace, garantendo la coerenza tra i programmi e sistemi nazionali in materia di solidarietà, istruzione, formazione professionale e gioventù, da un alto, e le azioni nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, dall'altro. Tali azioni si fondano sulle buone prassi e sui pertinenti programmi esistenti.

2.  La Commissione e i paesi partecipanti cooperano per realizzare un'azione efficiente ed efficace, garantendo la coerenza tra i programmi e sistemi nazionali in materia di solidarietà, istruzione e gioventù, da un alto, e le azioni nell'ambito dell'ESVS, dall'altro. Tali azioni si fondano sulle buone prassi e sui pertinenti programmi esistenti.

Emendamento    85

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  La Commissione prende l'iniziativa di elaborare un'agenda dell'UE per il volontariato intesa a garantire il riconoscimento e il rispetto dei diritti dei volontari e delle organizzazioni che coinvolgono volontari e la riduzione degli ostacoli amministrativi e giuridici al volontariato e alle organizzazioni che coinvolgono volontari in tutta l'Unione, oltre che a favorire, promuovere e sostenere una più ampia cultura di solidarietà e del volontariato nell'Unione.

Emendamento    86

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 3 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 ter.  La Commissione e gli Stati membri collaborano per conseguire convergenza e complementarità tra le diverse normative nazionali in merito alle politiche di volontariato, mediante il metodo aperto di coordinamento.

Emendamento    87

Proposta di regolamento

Articolo 6 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  collocamenti di solidarietà, progetti di solidarietà e attività di rete

a)  collocamenti di solidarietà sotto forma di:

 

i)   attività di volontariato;

 

ii)   tirocinio o lavoro;

 

iii)   progetti di solidarietà e attività di rete;

Emendamento    88

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  È elaborato un quadro europeo per i collocamenti di solidarietà volontari, i progetti di solidarietà e le attività di rete. Tale quadro europeo, sotto forma di una carta, definisce i diritti e le responsabilità e agevola la mobilità e il riconoscimento delle competenze;

Emendamento    89

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  misure volte a garantire la qualità dei collocamenti di solidarietà, tra cui la formazione, il sostegno linguistico, il sostegno amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione e il sostegno post-collocamento, così come l'elaborazione di un certificato che individui e documenti le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio;

a)  misure volte a garantire la qualità e l'accessibilità dei collocamenti di solidarietà, tra cui la formazione online e offline in preparazione al collocamento di solidarietà e come orientamento durante il collocamento, il sostegno linguistico, il sostegno finanziario e amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione, il sostegno pre e post-collocamento nonché l'ulteriore utilizzo dello Youthpass per individuare e documentare le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio, il numero complessivo delle ore del volontariato e la durata del collocamento di volontariato, prevedendo la partecipazione delle organizzazioni giovanili, in qualità di esperti, nello sviluppo di tali misure;

Emendamento    90

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà.

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano o intendono partecipare all'ESVS, che devono essere del tutto coerenti e complementari rispetto alle esperienze territoriali già consolidate, in particolare insieme alle buone pratiche nel settore del volontariato e della protezione civile.

Emendamento    91

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 ter.   La partecipazione ai collocamenti di solidarietà è disciplinata da una carta dell'ESVS, che stabilisce i diritti e gli obblighi delle organizzazioni partecipanti e dei partecipanti e indica la base della procedura di certificazione delle organizzazioni partecipanti per l'ottenimento del "marchio di qualità". La carta dell'ESVS assicura la qualità dei servizi da prestare, quali la garanzia di condizioni di vita dignitose per i partecipanti e la fornitura ai volontari di cibo, alloggio e indennità minima adeguati. Sono istituiti marchi di qualità distinti per i collocamenti di volontariato e per i collocamenti di tirocinio e di lavoro. La carta dell'ESVS è conforme all'articolo 7 bis e include un elenco di attività potenzialmente dannose per i partecipanti e per la società o inadeguate ai partecipanti, ad esempio il volontariato in istituti per minori, che non sono effettuate nel quadro dei collocamenti di solidarietà. Nell'elaborazione della carta dell'ESVS la Commissione tiene conto della carta del servizio volontario europeo.

Emendamento    92

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 2 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 quater.   Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo XX con cui integra il presente regolamento adottando la carta dell'ESVS e le relative modifiche.

Emendamento    93

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  attività e misure attuate da organizzazioni della società civile e soggetti giuridici che aiutino i giovani ad accedere ai collocamenti e ai progetti di solidarietà o a svilupparli;

Emendamento    94

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

a ter)  attività e misure volte a garantire la qualità dei collocamenti di solidarietà forniti dalle organizzazioni partecipanti, che aiutino i giovani ad accedere alle attività di volontariato e a sviluppare i propri progetti di solidarietà, nonché, ove opportuno, l'offerta di un sostegno post-collocamento ai partecipanti interessati a istituire e a gestire associazioni, cooperative, imprese sociali, organizzazioni giovanili e centri di ritrovo;

Emendamento    95

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a quater)  la predisposizione di un quadro europeo per le attività di volontariato, che definisca i diritti e i doveri e che agevoli la mobilità e il riconoscimento delle competenze;

Motivazione

Nella sua risoluzione (2016/2872) del 27 ottobre 2016 sul servizio volontario europeo e la promozione del volontariato in Europa il Parlamento europeo chiede di predisporre un quadro giuridico europeo per le attività di volontariato.

Emendamento    96

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a quinquies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a quinquies)  l'elaborazione di una procedura chiara e dettagliata destinata ai partecipanti e alle organizzazioni, che definisca le azioni e le tempistiche di tutte le fasi dei collocamenti;

Emendamento    97

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a sexies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a sexies)  attività e misure intraprese dalle organizzazioni partecipanti che aiutino i giovani ad accedere a collocamenti e progetti di solidarietà nonché a svilupparli;

Emendamento    98

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera a septies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a septies)  misure volte a incoraggiare le imprese sociali a sostenere le attività dell'ESVS o a consentire ai loro dipendenti di impegnarsi in attività di volontariato nel quadro dell'ESVS;

Emendamento    99

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  lo sviluppo e la gestione di un marchio di qualità per i soggetti giuridici che intendono offrire collocamenti per il corpo europeo di solidarietà al fine di garantire la conformità con i principi e gli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà;

b)  lo sviluppo e la gestione di marchi di qualità per i soggetti giuridici che intendono offrire, rispettivamente, collocamenti di volontariato o collocamenti di tirocinio e di lavoro per l'ESVS al fine di garantire la conformità con i principi e gli obblighi della carta dell'ESVS; una procedura di accreditamento separata per i soggetti giuridici che intendono fornire collocamenti di volontariato e per quelli che intendono fornire collocamenti di lavoro e di tirocinio, con diversi criteri di valutazione, limitando l'accesso al programma alle azioni per le quali essi sono accreditati;

Emendamento    100

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera b bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)  l'utilizzo di Youthpass, strumento europeo per il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento;

Emendamento    101

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera d

Testo della Commissione

Testo della Commissione

d)  la creazione, la manutenzione e l'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà e di altri servizi online pertinenti, nonché i necessari sistemi di supporto informatico e strumenti basati sul web.

d)  la creazione, la manutenzione e l'aggiornamento del portale dell'ESVS, comprese le relazioni elaborate sul campo dai partecipanti, e di altri servizi online pertinenti, disponibili in tutte le lingue ufficiali dell'Unione, in primo luogo per la divulgazione degli obiettivi e dell'accessibilità del presente regolamento, nonché i necessari sistemi di supporto informatico e strumenti basati sul web.

Emendamento    102

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  l'elaborazione di un quadro di qualità con norme di qualità per le offerte di collocamento dell'ESVS;

Emendamento    103

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

La presente azione comporta la necessità di superare il divario digitale, affinché il percorso di solidarietà quale proposto dal corpo europeo di solidarietà sia accessibile a tutti i giovani europei, in particolare ai giovani provenienti dalle zone rurali.

Emendamento    104

Proposta di regolamento

Articolo 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 8 bis

 

L'ESVS offre pari opportunità a tutti i giovani dell'Unione, a prescindere dalle opportunità a livello nazionale. Esso, inoltre, pone le iniziative di solidarietà e il volontariato al centro del progetto europeo e promuove l'importanza della solidarietà attraverso le frontiere europee.

Emendamento    105

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'importo di cui al paragrafo 1 include una dotazione finanziaria di 294 200 000 EUR33 a prezzi correnti integrato da contributi da parte:

2.  L'importo di cui al paragrafo 1 include una dotazione finanziaria di 294 200 000 EUR33 a prezzi correnti incrementata dai margini non assegnati e dall'utilizzo di nuove risorse in esercizi finanziari futuri.

__________________

__________________

33 Questa dotazione finanziaria costituisce l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale (2013/C 373/01) tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.

33 Questa dotazione finanziaria costituisce l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale (2013/C 373/01) tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.

Motivazione

Il corpo europeo di solidarietà non dovrebbe compromettere il funzionamento di altri programmi dell'UE, dovrebbe incentrarsi principalmente sui giovani e sui volontari nell'ambito del programma Erasmus+ ed essere essenzialmente finanziato dallo stanziamento per il servizio volontario europeo (SVE) e non da altre parti di Erasmus+ o altri programmi dell'UE (nota: il presente emendamento richiede la soppressione degli articoli da 27 a 31).

Emendamento    106

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  del Fondo sociale europeo, che contribuisce con 35 000 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    107

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  del meccanismo unionale di protezione civile, che contribuisce con 6 000 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    108

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  del programma LIFE, che contribuisce con 4 500 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    109

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, che contribuisce con 1 800 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    110

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

La parte rimanente è finanziata ricorrendo a tutti gli strumenti finanziari disponibili nell'ambito dell'attuale regolamento QFP.

Emendamento    111

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dal Parlamento europeo e dal Consiglio entro i limiti del quadro finanziario pluriennale.

Emendamento    112

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Il sostegno finanziario ai collocamenti e ai progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b), è indicativamente dell'80% per i collocamenti di volontariato e i progetti di solidarietà; e del 20% per i collocamenti di tirocinio e di lavoro.

3.  Il sostegno finanziario ai collocamenti e ai progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b), è indicativamente del 95% per i collocamenti di volontariato e i progetti di solidarietà e del 5% per i collocamenti di tirocinio e di lavoro.

Emendamento    113

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La dotazione finanziaria può coprire anche le spese per attività di preparazione, monitoraggio, controllo, revisione contabile e valutazione necessarie alla gestione del corpo europeo di solidarietà e al conseguimento dei suoi obiettivi, in particolare, studi, riunioni di esperti, iniziative di informazione e comunicazione, spese connesse alla creazione, alla manutenzione e all'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà e dei necessari sistemi di supporto informatico, e tutte le altre spese di assistenza tecnica e amministrativa sostenute dalla Commissione per la gestione del corpo europeo di solidarietà.

4.  La dotazione finanziaria può coprire anche le spese per attività di preparazione, monitoraggio, controllo, revisione contabile e valutazione necessarie alla gestione dell'ESVS e al conseguimento dei suoi obiettivi, in particolare, un sostegno personalizzato e su misura per i giovani partecipanti con minori opportunità, studi, riunioni di esperti, iniziative di informazione e comunicazione, spese connesse alla creazione, alla manutenzione e all'aggiornamento del portale dell'ESVS e dei necessari sistemi di supporto informatico, e tutte le altre spese di assistenza tecnica e amministrativa sostenute dalla Commissione per la gestione dell'ESVS.

Emendamento    114

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

4 bis.  La Commissione e gli Stati membri continuano a finanziare la protezione civile e gli aiuti umanitari affinché l'ESVS non sia utilizzato per colmare i tagli alla spesa pubblica impiegando giovani volontari nei settori sociali in cui sono andati persi posti di lavoro.

Emendamento    115

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Se necessario, alcuni stanziamenti possono essere iscritti nel bilancio dopo il 2020 per coprire spese simili e consentire la gestione delle azioni non ultimate entro il 31 dicembre 2020.

5.  Se necessario, alcuni stanziamenti di pagamento possono essere iscritti nel bilancio dopo il2020 per coprire spese simili e consentire la gestione delle azioni non ultimate entro il 31dicembre2020.

Emendamento    116

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Un paese partecipante può mettere a disposizione dei beneficiari del programma fondi nazionali da gestire in base alle norme del corpo europeo di solidarietà e utilizzare a tale scopo le strutture decentrate del corpo europeo di solidarietà, a condizione che ne garantisca proporzionalmente il finanziamento complementare.

6.  Un paese o un'entità regionale o locale partecipante mette a disposizione dei beneficiari del programma, in funzione delle sue risorse, fondi aggiuntivi da gestire in base alle norme dell'ESVS e utilizzare a tale scopo le strutture decentrate dell'ESVS, a condizione che ne garantisca proporzionalmente il finanziamento complementare. Gli Stati membri possono mettere a disposizione nuovi fondi aggiuntivi.

Emendamento    117

Proposta di regolamento

Articolo 10 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Al fine di semplificare gli obblighi applicabili ai beneficiari, si utilizzano nella massima misura possibile somme forfettarie, costi unitari e finanziamenti a tasso fisso.

Emendamento    118

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Gli Stati membri partecipano al corpo europeo di solidarietà.

1.  L'ESVS opera nell'Unione e nei paesi terzi.

Emendamento    119

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Al corpo europeo di solidarietà possono partecipare altri paesi sulla base di accordi bilaterali. La cooperazione avviene, se del caso, mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con tali paesi.

2.  Entro il 2020 l'ESVS è aperto a tutti gli altri paesi partecipanti al servizio volontario europeo ed è aperto ad altri paesi sulla base di accordi bilaterali e multilaterali. La cooperazione, con particolare riguardo ai paesi interessati dalla politica di vicinato nonché ai paesi a basso e medio reddito, avviene, se del caso, mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con tali paesi.

Emendamento    120

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  I giovani di età compresa tra 17 e 30 anni che intendono partecipare al corpo europeo di solidarietà si registrano nel portale del corpo europeo di solidarietà. Al momento di iniziare un collocamento o un progetto un giovane deve avere almeno 18 anni e non più di 30.

1.  I giovani di età compresa tra 17 e 30 anni possono partecipare all'ESVS. I giovani di 17 anni che intendono partecipare all'ESVS possono registrarsi nel portale dell'ESVS o presentare la loro candidatura per un collocamento di solidarietà mediante le apposite procedure offerte da un'organizzazione partecipante che ha ricevuto il marchio di qualità. Al momento di iniziare un collocamento o un progetto un giovane deve avere almeno 18 anni e non più di 30. La Commissione mira ad offrire collocamenti a tutti i candidati.

Emendamento    121

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  In sede di attuazione del presente regolamento, la Commissione e i paesi partecipanti provvedono affinché ci si impegni particolarmente a promuovere l'inclusione sociale, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani svantaggiati.

2.  In sede di attuazione del presente regolamento, la Commissione, gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti provvedono affinché siano adottate misure specifiche ed efficaci per promuovere l'inclusione sociale e pari condizioni di accesso, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani con minori opportunità, ivi comprese persone con disabilità, persone che si identificano come LGBTI e persone provenienti da comunità emarginate. Tali misure possono includere sistemi di sostegno e orientamento adeguati e personalizzati, specifiche persone di riferimento durante i collocamenti nonché specifici formati, come i collocamenti brevi. Eventuali costi aggiuntivi correlati alla partecipazione delle persone con esigenze particolari sono coperti al 100 %.

Emendamento    122

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il corpo europeo di solidarietà è aperto alla partecipazione di soggetti giuridici pubblici o privati o di organizzazioni internazionali, a condizione che abbiano ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà.

1.  L'ESVS è aperto alla partecipazione di soggetti giuridici pubblici o privati senza scopo di lucro, le organizzazioni internazionali, come le ONG e le organizzazioni della società civile, a condizione che le loro attività corrispondano alla definizione di attività di solidarietà di cui al presente regolamento, che abbiano ricevuto il marchio di qualità e che l'attività non rientri nell'elenco delle attività escluse.

Emendamento    123

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi del corpo europeo di solidarietà.

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un'organizzazione partecipante all'ESVS è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi ai principi e agli obblighi enunciati nella carta dell'ESVS. Il soggetto giuridico che modifichi in maniera sostanziale le proprie attività ne informa il competente organismo di attuazione al fine di una nuova valutazione. La procedura di richiesta e di registrazione è di facile utilizzo e gli oneri amministrativi sono da evitare. La procedura che conduce alla componente di volontariato è diversa da quella che conduce all'attribuzione di un marchio di qualità per la componente occupazionale, tenendo conto delle specifiche caratteristiche di ciascuna componente.

Emendamento    124

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà. Il marchio deve essere rivalutato periodicamente e può essere revocato.

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità dell'ESVS. Il marchio ottenuto deve essere rivalutato regolarmente e come minimo ogni due anni, senza creare oneri amministrativi eccessivi, e può essere revocato qualora le attività di detto soggetto non siano più conformi ai principi e ai criteri formulati nella carta dell'ESVS. Può essere tuttavia riattribuito a seguito di una nuova valutazione. I risultati delle nuove valutazioni dei soggetti giuridici rientrano nella valutazione e nel monitoraggio di cui all'articolo 15 del presente regolamento e, in particolare, nella relazione sui progressi compiuti che la Commissione pubblica nel 2020.

Emendamento    125

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  I soggetti giuridici che hanno ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà hanno accesso al portale del corpo europeo di solidarietà e sono autorizzati a presentare offerte per le attività di solidarietà alle persone fisiche registrate.

4.  I soggetti giuridici che hanno ottenuto il marchio di qualità dell'ESVS hanno accesso al portale dell'ESVS e sono autorizzati a presentare offerte per le attività di solidarietà alle persone fisiche registrate. La Commissione definisce procedure di accreditamento distinte per i soggetti giuridici che intendono offrire collocamenti di volontariato e quelli che intendono offrire collocamenti di lavoro e tirocinio con diversi criteri di valutazione e limitando l'accesso al programma alle parti per cui sono accreditati.

Emendamento    126

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 bis.  In tutte le fasi delle procedure di presentazione delle domande e di accreditamento, l'onere amministrativo è ridotto al minimo per evitare frustrazioni, costi aggiuntivi o la scarsa incentivazione delle organizzazioni partecipanti a offrire collocamenti.

Emendamento    127

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 6 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

6 ter.  Le organizzazioni partecipanti i cui collocamenti di solidarietà ricevono finanziamenti nel quadro di attività di volontariato possono provvedere in maniera indipendente alle misure di formazione previste nel programma a scopo di preparazione, di accompagnamento durante il collocamento di solidarietà e di follow-up, qualora non desiderino affidare la responsabilità di tali attività alle agenzie nazionali competenti. Le organizzazioni partecipanti ricevono un sostegno finanziario per lo svolgimento delle proprie attività di formazione.

Emendamento    128

Proposta di regolamento

Articolo 14 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

I soggetti giuridici pubblici o privati stabiliti in uno dei paesi partecipanti e le organizzazioni internazionali che svolgono attività di solidarietà nei paesi partecipanti possono richiedere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso delle attività di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), il marchio di qualità è ottenuto dall'organizzazione partecipante come precondizione per ricevere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso dei progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), anche le persone fisiche possono chiedere un finanziamento a nome di gruppi informali di partecipanti al corpo europeo di solidarietà.

I soggetti giuridici pubblici o privati senza scopo di lucro stabiliti in uno Stato membro o in un altro paese partecipante e le organizzazioni internazionali che svolgono attività di solidarietà nei paesi partecipanti possono richiedere finanziamenti nell'ambito dell'ESVS. Nel caso delle attività di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), il marchio di qualità è ottenuto dall'organizzazione partecipante come precondizione per ricevere finanziamenti nell'ambito dell'ESVS. Nel caso dei progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), anche le persone fisiche possono chiedere un finanziamento a nome di gruppi informali di partecipanti all'ESVS, a condizione che siano effettuati controlli di qualità equivalenti da parte dei competenti organismi di attuazione.

Emendamento    129

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, monitora periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

1.   La Commissione, di concerto con gli Stati membri e i paesi partecipanti, le agenzie esecutive e le organizzazioni partecipanti e di invio nonché i soggetti interessati dell'Unione e nazionali, quali le organizzazioni giovanili, monitora periodicamente ed efficacemente i progressi dell'ESVS verso il raggiungimento dei suoi obiettivi. A tale scopo è istituito un comitato speciale di monitoraggio del programma. Il comitato di monitoraggio del programma comprende rappresentanti della Commissione, degli Stati membri, degli altri paesi partecipanti, delle agenzie esecutive, delle organizzazioni partecipanti e dei soggetti interessati a livello nazionale e dell'Unione.

Emendamento    130

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.   I progressi compiuti in merito agli obiettivi specifici sono misurati utilizzando indicatori, quali:

2.   I progressi compiuti in merito agli obiettivi specifici sono misurati utilizzando una serie di indicatori qualitativi e quantitativi, quali:

Emendamento    131

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)   il numero di partecipanti a collocamenti di volontariato (nazionali e transfrontalieri);

a)   il numero e il profilo dei partecipanti a collocamenti di volontariato di elevata qualità, per paese, età e genere (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    132

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  il numero di partecipanti che dichiarano di aver migliorato le proprie conoscenze, abilità e competenze;

Emendamento    133

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera a ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a ter)  il tasso di realizzazione degli obiettivi del progetto a livello delle esigenze della comunità individuate;

Emendamento    134

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)   il numero di partecipanti a progetti di solidarietà;

d)  il numero e il profilo dei partecipanti a progetti di solidarietà di elevata qualità, per paese, età e genere;

Emendamento    135

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  il numero di partecipanti che dichiarano di aver acquisito abilità, competenze e conoscenze per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico (anche per quanto concerne la cittadinanza europea) e professionale, per età, paese e genere;

Emendamento    136

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera d ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d ter)  il numero di partecipanti con esigenze particolari o giovani con minori opportunità;

Emendamento    137

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  il numero di partecipanti che hanno ricevuto un certificato, come lo Youthpass, o un riconoscimento formale di altro tipo della loro partecipazione all'ESVS;

Emendamento    138

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e ter)   il tasso di occupazione dei soggetti che hanno partecipato;

Emendamento    139

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e quater)   la percentuale di partecipanti che esprimono l'intenzione di continuare a partecipare ad attività di solidarietà, per paese, età e genere; e...) il numero di progetti di solidarietà;

Emendamento    140

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e quinquies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e quinquies)   il numero delle organizzazioni titolari del marchio di qualità le cui attività di solidarietà hanno beneficiato di un finanziamento nell'ambito dell'ESVS, per paese;

Emendamento    141

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e sexies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e sexies)  la qualità e l'efficacia della procedura nel suo complesso, segnatamente il livello dell'onere amministrativo a carico dei partecipanti e delle organizzazioni partecipanti;

Emendamento    142

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e septies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e septies)  il grado di soddisfazione generale dei partecipanti e delle organizzazioni partecipanti per quanto riguarda la qualità dei collocamenti, dei corsi di formazione, del supporto linguistico, del supporto amministrativo, delle assicurazioni e del sostegno post-collocamento dell'ESVS;

Emendamento    143

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e octies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e octies)  l'efficacia e l'efficienza delle procedure e dei criteri utilizzati per l'attribuzione e l'ulteriore riesame dell'attribuzione del marchio di qualità;

Emendamento    144

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e nonies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e nonies)  la qualità del collocamento, in particolare per quanto riguarda l'assistenza e il follow-up offerti ai partecipanti;

Emendamento    145

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e decies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e decies)  la qualità dei risultati e l'impatto delle attività di solidarietà;

Emendamento    146

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – lettera e undecies (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e undecies)  l'efficacia delle misure specifiche adottate per promuovere e garantire l'inclusione sociale e pari condizioni di accesso per i partecipanti, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani svantaggiati;

Emendamento    147

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 2

Testo della Commissione

Emendamento

Al più tardi entro sei mesi dall'entrata in vigore del presente regolamento, la Commissione istituisce un programma dettagliato per monitorare gli esiti, i risultati e gli effetti del presente regolamento.

Entro...*, la Commissione istituisce un programma dettagliato per monitorare gli esiti, i risultati e gli effetti del presente regolamento.

 

_______________

 

*Data di entrata in vigore del presente regolamento.

Emendamento    148

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Nel 2020 la Commissione pubblica una relazione che illustra i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi, compreso quello di offrire a 100 000 giovani opportunità nell'ambito del corpo europeo di solidarietà entro il 2020 [comprendente tutti i collocamenti e i progetti di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b)].

3.  Nel 2019 la Commissione pubblica una relazione sui risultati ottenuti e sugli aspetti qualitativi e quantitativi dell'attuazione del programma, che illustra i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi, compreso quello di offrire a 100 000 giovani opportunità nell'ambito dell'ESVS entro il 2020 [comprendente tutti i collocamenti e i progetti di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b)], nonché il rapporto costo-efficacia del programma, e la presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni.

Emendamento    149

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  La qualità dei collocamenti è valutata utilizzando standard di monitoraggio comuni in tutti i paesi partecipanti al fine di raggiungere un livello comune di qualità dell'attuazione. Le organizzazioni partecipanti contribuiscono all'elaborazione di una serie di norme di qualità.

Emendamento    150

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Quattro anni dopo la data di applicazione del presente regolamento, la Commissione procede a una valutazione indipendente del presente regolamento e presenta una relazione sulle principali conclusioni al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato delle regioni e al Comitato economico e sociale europeo.

4.  La Commissione procede a una valutazione ex post indipendente del presente regolamento per valutare l'efficienza, l'efficacia e l'impatto del programma rispetto ai suoi obiettivi e, entro il 30 giugno 2021, presenta una relazione sulle principali conclusioni, comprese raccomandazioni per il futuro del programma, al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato delle regioni e al Comitato economico e sociale europeo. Nell'ambito della valutazione, la Commissione garantisce una consultazione periodica di tutte le parti interessate, compresi i partecipanti, le organizzazioni partecipanti e le comunità locali interessate. Le proposte future relative alla concezione del programma e all'assegnazione delle risorse tengono conto dei risultati della valutazione.

Emendamento    151

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, in collaborazione con i paesi partecipanti, assicura la diffusione di informazioni, la pubblicità e il seguito da dare a tutte le iniziative sostenute nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

1.  La Commissione, in collaborazione con i paesi partecipanti e le reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività dell'ESVS, assicura la diffusione di informazioni, la pubblicità e il seguito da dare a tutte le iniziative sostenute nel quadro dell'ESVS, in particolare attraverso le soluzioni TIC come il portale disponibile in tutte le lingue ufficiali dell'Unione, prestando particolare attenzione alle pari opportunità e all'accessibilità.

Emendamento    152

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le agenzie nazionali di cui all'articolo 20 sviluppano una strategia coerente per quanto riguarda una sensibilizzazione efficace e la divulgazione e l'impiego dei risultati delle attività sostenute nell'ambito delle iniziative che gestiscono; assistono la Commissione nel compito più generale di diffondere informazioni sul corpo europeo di solidarietà, comprese quelle su iniziative gestite a livello nazionale e di Unione, e sui relativi risultati, e informano i pertinenti gruppi destinatari riguardo alle azioni intraprese nel loro paese.

2.  Le agenzie nazionali di cui all'articolo 20 sviluppano una strategia coerente per quanto riguarda una sensibilizzazione efficace, che mira anche alle zone isolate, e la divulgazione e l'impiego dei risultati delle attività sostenute nell'ambito delle iniziative che gestiscono; assistono la Commissione nel compito più generale di diffondere informazioni sull'ESVS, comprese quelle su iniziative gestite a livello nazionale e di Unione, e sui relativi risultati, e informano i pertinenti gruppi destinatari riguardo alle azioni intraprese nel loro paese.

Emendamento    153

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Anche le attività di comunicazione contribuiscono alla comunicazione istituzionale delle priorità politiche dell'Unione, a condizione che siano connesse all'obiettivo generale del presente regolamento.

3.  Anche le attività di comunicazione contribuiscono alla comunicazione istituzionale delle priorità politiche dell'Unione, a condizione che siano connesse all'obiettivo generale del presente regolamento e comportino un valore aggiunto nonché maggiore visibilità per l'Unione.

Emendamento    154

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  Le agenzie nazionali cooperano con servizi specializzati di informazione ai giovani, che informano, raggiungono, orientano e sostengono i giovani, in particolare quelli provenienti da contesti svantaggiati, al fine di garantire una divulgazione e sensibilizzazione coerente e diversificata.

Emendamento    155

Proposta di regolamento

Articolo 17 – comma 1 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  dall'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) a livello dell'Unione;

Emendamento    156

Proposta di regolamento

Articolo 19 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L'autorità nazionale designa un organismo indipendente di revisione contabile. L'organismo indipendente di revisione contabile esprime un parere di revisione contabile sulla dichiarazione della gestione annuale di cui all'articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

1.  L'autorità nazionale, conformemente al principio della trasparenza, designa un organismo indipendente di revisione contabile. L'organismo indipendente di revisione contabile esprime un parere di revisione contabile sulla dichiarazione della gestione annuale di cui all'articolo 60, paragrafo 5, del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012.

Emendamento    157

Proposta di regolamento

Articolo 19 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 19 bis

 

Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura

 

1.   A livello dell'Unione, l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) è responsabile della gestione di tutte le fasi della sovvenzione per azioni e progetti dell'ESVS elencati all'articolo 7 del presente regolamento presentati da organizzazioni dell'Unione o internazionali.

 

2.   L'EACEA è inoltre responsabile dell'accreditamento e del monitoraggio delle organizzazioni dell'Unione o internazionali.

Emendamento    158

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

In ciascun paese partecipante all'ESVS le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro dell'ESVS. Le organizzazioni della rete EURES, quali definite all'articolo 7 del regolamento (UE) 2016/589, assistono dette agenzie nazionali nella gestione delle azioni di solidarietà sotto forma di attività di tirocinio e di lavoro e nelle pertinenti misure di qualità e di sostegno nel quadro dell'ESVS.

 

_______________

 

1 Regolamento (UE) 2016/589 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 aprile 2016, relativo a una rete europea di servizi per l'impiego (EURES), all'accesso dei lavoratori ai servizi di mobilità e a una maggiore integrazione dei mercati del lavoro e che modifica i regolamenti (UE) n. 492/2011 e (UE) n. 1296/2013 (GU L 107 del 22.4.2016, pag. 1).

Emendamento    159

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Fatto salvo l'articolo 28, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1288/2013, l'agenzia nazionale è responsabile anche della gestione di tutte le fasi del ciclo di vita del progetto delle azioni del corpo europeo di solidarietà che figurano negli atti di esecuzione di cui all'articolo 24, in conformità dell'articolo 58, paragrafo 1, lettera c), punti v) e vi), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e dell'articolo 44 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione34.

2.  Fatto salvo l'articolo 28, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1288/2013, l'agenzia nazionale è responsabile anche della gestione di tutte le fasi del ciclo di vita del progetto delle azioni dell'ESVS che figurano negli atti di esecuzione di cui all'articolo 24, in conformità dell'articolo 58, paragrafo 1, lettera c), punti v) e vi), del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 e dell'articolo 44 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione34. La Commissione mette a disposizione delle agenzie nazionali attività concrete di formazione e orientamento, per realizzare adeguatamente tutto il ciclo di vita del progetto, nonché per superare tutti gli ostacoli che individui e organizzazioni si trovano ad affrontare.

__________________

__________________

34 Regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1).

34 Regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione (GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1).

Emendamento    160

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  sancisce i criteri di controllo interno e le norme per la gestione, da parte delle agenzie nazionali, dei fondi dell'Unione destinati al sostegno;

a)  sancisce i criteri di controllo interno e le norme per la gestione, da parte delle agenzie nazionali, dei fondi dell'Unione destinati al sostegno, prendendo in considerazione le esigenze di semplificazione e, quindi, senza imporre oneri ulteriori alle organizzazioni partecipanti;

Emendamento    161

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1 – lettera a bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a bis)  specifica le priorità annuali;

Emendamento    162

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 1 – lettera a ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

a ter)  consulta le agenzie nazionali per l'introduzione di procedure, meccanismi e strumenti, garantendo che vi siano adeguate risorse per le commissioni di gestione;

Emendamento    163

Proposta di regolamento

Articolo 21 – paragrafo 7

Testo della Commissione

Emendamento

7.  La Commissione organizza riunioni periodiche con la rete di agenzie nazionali per garantire una coerente attuazione del corpo europeo di solidarietà in tutti i paesi partecipanti.

7.  La Commissione organizza riunioni periodiche con la rete di agenzie nazionali, le organizzazioni partecipanti e di invio nonché i soggetti interessati della società civile coinvolti nelle attività dell'ESVS, quali le organizzazioni giovanili, per garantire una coerente attuazione dell'ESVS in tutti i paesi partecipanti. La Commissione invita le reti esistenti a livello dell'Unione pertinenti alle attività dell'ESVS, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk, il Centro europeo per il volontariato (CEV), il Forum europeo della gioventù (YFJ) e altre organizzazioni pertinenti della società civile, incluse le reti che rappresentano i datori di lavoro e i sindacati, a partecipare a tali riunioni.

Emendamento    164

Proposta di regolamento

Articolo 22 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Le agenzie nazionali sono responsabili dei controlli primari sui beneficiari di sovvenzioni per le azioni del corpo europeo di solidarietà che sono loro affidate. Tali controlli offrono ragionevoli garanzie del fatto che le sovvenzioni assegnate siano usate per i fini stabiliti e nel rispetto delle norme dell'Unione applicabili.

3.  Le agenzie nazionali e l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA) sono responsabili dei controlli primari sui beneficiari di sovvenzioni per le azioni dell'ESVS che sono loro affidate. Tali controlli sono proporzionati e adeguati e offrono ragionevoli garanzie del fatto che le sovvenzioni assegnate siano usate per i fini stabiliti e nel rispetto delle norme dell'Unione applicabili, prendendo in considerazione le esigenze di semplificazione e, quindi, senza imporre oneri ulteriori alle organizzazioni partecipanti. Inoltre, al fine di semplificare gli obblighi applicabili ai beneficiari, si ricorre quanto più possibile a importi forfettari, costi unitari e finanziamenti a tasso fisso.

Emendamento    165

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ai fini dell'attuazione del presente regolamento, la Commissione adotta programmi di lavoro mediante atti di esecuzione. Ogni programma di lavoro garantisce che l'obiettivo generale e gli obiettivi specifici di cui agli articoli 3 e 4 siano attuati in modo coerente e delinea i risultati attesi, il metodo di attuazione e il relativo importo totale. I programmi di lavoro contengono inoltre una descrizione delle azioni da finanziare, un'indicazione dell'importo assegnato a ogni azione e un'indicazione della distribuzione dei fondi tra i paesi partecipanti per le azioni gestite tramite le agenzie nazionali nonché un calendario indicativo dell'attuazione.

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo all'adozione di programmi di lavoro. Ogni programma di lavoro garantisce che l'obiettivo generale e gli obiettivi specifici di cui agli articoli 3 e 4 siano attuati in modo coerente e delinea i risultati attesi, il metodo di attuazione e il relativo importo totale. I programmi di lavoro contengono inoltre una descrizione delle azioni da finanziare, ivi comprese le azioni comuni a livello transfrontaliero, un'indicazione dell'importo assegnato a ogni azione e un'indicazione della distribuzione dei fondi tra i paesi partecipanti per le azioni gestite tramite le agenzie nazionali nonché un calendario indicativo dell'attuazione.

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    166

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Due anni dopo l'attuazione del presente regolamento da parte della Commissione mediante i programmi di lavoro, gli indicatori di risultato dell'ESVS sono soggetti a un ulteriore controllo da parte del Consiglio e del Parlamento europeo per valutare un'integrazione adeguata delle attività e degli obiettivi previsti in un quadro formale di politica per i giovani da attuare dopo il 2020.

Emendamento    167

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 25, paragrafo 2.

soppresso

Emendamento    168

Proposta di regolamento

Articolo 25

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 25

soppresso

Procedura di comitato

 

1.  La Commissione è assistita dal comitato istituito dall'articolo 36 del regolamento (UE) n. 1288/2013. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    169

Proposta di regolamento

Articolo 25 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 25 bis

 

Esercizio della delega

 

1.   Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

 

2.   Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 24 è conferito alla Commissione per un periodo di 5 anni a decorrere dal [data di entrata in vigore di presente regolamento]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di cinque anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

 

3.   La delega di potere di cui all'articolo 24 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

 

4.   Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016.

 

5.   Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

 

6.   L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 24 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Emendamento    170

Proposta di regolamento

Articolo 27

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 27

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1293/2013

 

All'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1293/2013, è aggiunto il seguente paragrafo:

 

"3.  Un massimo di 3 000 000 EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Ambiente' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia ambientale' e di 1 500 000 di EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Azione per il clima' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia di clima' sono destinati al finanziamento di progetti ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 4, attuati dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a uno o più dei settori prioritari ai sensi degli articoli 9 e 13. Tale allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1293/2013."

 

Emendamento    171

Proposta di regolamento

Articolo 28

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 28

soppresso

Modifiche del regolamento (UE) n. 1303/2013

 

Il regolamento (UE) n. 1303/2013 è così modificato:

 

1.  all'articolo 58, il paragrafo 1 è così modificato:

 

a)  il primo comma è sostituito dal seguente:

 

"Su iniziativa della Commissione, i fondi SIE possono sostenere le misure di preparazione, sorveglianza, assistenza tecnica e amministrativa, valutazione, audit e controllo necessarie all'attuazione del presente regolamento e azioni di sostegno a norma del regolamento (UE) 2017/XXX di cui al terzo comma, nella misura in cui tali azioni perseguono l'obiettivo della coesione economica, sociale e territoriale."

 

b)  al terzo comma, è aggiunta la seguente lettera m):

 

"m)  azioni finanziate a norma del regolamento (UE) 2017/XXX relativo al corpo europeo di solidarietà al fine di migliorare lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei giovani, come pure la loro occupabilità, e facilitare la transizione al mercato del lavoro."

 

2.  All'articolo 91, paragrafo 3, è aggiunto il seguente comma:

 

"35 000 000 EUR a prezzi correnti della dotazione destinata su iniziativa della Commissione all'assistenza tecnica sono assegnati al corpo europeo di solidarietà per sostenerne le azioni, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2017/XXX. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi."

 

Emendamento    172

Proposta di regolamento

Articolo 29

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 29

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1305/2013

 

All'articolo 51, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1305/2013, dopo il primo comma è aggiunto il seguente comma:

 

"Il FEASR può finanziare anche, per un importo di 1 800 000 EUR a prezzi correnti, in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo rurale. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1305/2013."

 

Motivazione

Il corpo europeo di solidarietà non dovrebbe compromettere il funzionamento di altri programmi dell'UE, e dovrebbe incentrarsi principalmente sui giovani e sui volontari nell'ambito del programma Erasmus+ (nota: l'emendamento richiede la soppressione degli articoli da 27 a 31).

Emendamento    173

Proposta di regolamento

Articolo 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 30

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1306/2013

 

All'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1306/2013, è aggiunta la seguente lettera j):

 

"j)  le azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo agricolo e rurale, in particolare le misure di cui all'articolo 51, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1305/2013. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi."

 

Emendamento    174

Proposta di regolamento

Articolo 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 31

soppresso

Modifiche della decisione n. 1313/2013/UE

 

All'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1313/2013, dopo il primo comma e aggiunto il seguente comma:

 

"6 000 000 EUR a prezzi correnti dalla dotazione finanziaria proveniente dalla rubrica 3 'Sicurezza e cittadinanza' sono destinati a finanziare azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà, a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di protezione civile. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche della decisione n. 1313/2013/UE."

 

(1)

(2)

(3)


MOTIVAZIONE

Il corpo europeo di solidarietà rappresenta una valida iniziativa della Commissione europea volta a rafforzare la solidarietà in seno all'Europa. L'esigenza è più forte che mai: la perdurante disoccupazione giovanile, la crisi monetaria o il crescente euroscetticismo richiedono un maggiore impegno e più solidarietà a livello europeo. Per far fronte a tali sfide in modo duraturo e promuovere quanto più precocemente possibile il senso di solidarietà, il corpo europeo di solidarietà si concentra sul futuro dell'Europa: i giovani. La proposta di programma della Commissione offre, accanto a un "Servizio volontario europeo" (SVE) ampliato, anche un ambito occupazionale, con offerte di lavoro e tirocini nel settore della solidarietà.

In qualità di relatore propongo la riduzione dell'aspetto occupazionale dal programma dal 20% proposto al 5% della dotazione complessiva del programma, onde assicurare il successo del corpo europeo di solidarietà, evitare la perdita di qualità degli enti e rafforzare il valore del servizio volontario nel suo insieme. Poiché la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) ha la competenza esclusiva per la modifica dei paragrafi che riguardano l'aspetto occupazionale, auspico di trovare la reale collaborazione da parte dei colleghi di detta commissione.

Ho deciso di porre l'accento sul senso di solidarietà del programma. Il corpo europeo di solidarietà non deve essere un programma principalmente rivolto alla promozione dell'occupazione e soprattutto non deve essere la risposta alla disoccupazione giovanile. A tale scopo esistono già iniziative quali la garanzia per i giovani (Youth Guarantee) o l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (Youth Employment Initiative), istituite proprio a tal fine. Tali iniziative devono essere rafforzate e non sminuite con l'introduzione di un nuovo programma.

Ciononostante si pone la domanda generale sulla possibilità di combinare un lavoro in un'azienda orientata al profitto con il senso di solidarietà. Nella proposta della Commissione le formulazioni riguardanti il controllo della qualità e la sorveglianza sono alquanto vaghe, con conseguenti lacune pericolose nell'ambito occupazionale a discapito dei partecipanti.

La relazione è volta a promuovere quanto più efficacemente possibile la solidarietà tra i giovani. A tal fine, uno degli obiettivi principali deve essere l'inclusione dei giovani svantaggiati. Questo gruppo di destinatari non viene raggiunto tramite il portale online, ma con l'ausilio di interlocutori diretti. Ciò richiede il coinvolgimento attivo degli interessati e delle organizzazioni che guidano i servizi volontari. Questo gruppo di destinatari può essere raggiunto soltanto attraverso la creazione di rapporti personali. Per tale motivo invito a promuovere in modo mirato l'introduzione di sistemi di monitoraggio e di unità operative flessibili che consentano ai giovani svantaggiati di vivere l'esperienza di un'attività di volontariato. A tale proposito propongo anche la flessibilizzazione del servizio volontario, in modo da conciliare modelli di vita alternativi con il corpo europeo di solidarietà e includere così nuovi beneficiari del programma.

A tale proposito, propongo di modificare il nome da "corpo europeo di solidarietà" a "servizio europeo di solidarietà e volontariato", mantenendo la "solidarietà" quale fulcro del programma ma eliminando possibili incomprensioni e l'associazione negativa all'azione militare di "corpo".


PARERE della commissione per l'occupazione e gli affari sociali (12.1.2018)

destinato alla commissione per la cultura e l'istruzione

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

Relatore per parere: Brando Benifei

(*) Procedura con le commissioni associate – articolo 54 del regolamento

BREVE MOTIVAZIONE

La Commissione europea ha annunciato l'iniziativa concernente il corpo europeo di solidarietà nel dicembre 2016, dopo il discorso del Presidente Juncker sullo stato dell'Unione. L'obiettivo globale è sia quello di incoraggiare il senso di appartenenza al progetto europeo promuovendone uno dei valori essenziali, la solidarietà, che quello di aiutare i giovani europei a migliorare le loro prospettive occupazionali, dato il persistere di elevati tassi di disoccupazione giovanile e dello squilibrio tra domanda e offerta di competenze. Dopo che la "prima fase" dell'iniziativa era già stata avviata, la Commissione ha ritenuto opportuno proporre un quadro legislativo ad hoc, e il 30 maggio 2017 ha pubblicato la proposta di regolamento attualmente all'esame del Parlamento e del Consiglio. Il regolamento stabilisce la base giuridica del corpo di solidarietà e precisa le modalità finanziarie e di attuazione dell'iniziativa, oltre a fissare gli obiettivi specifici e a definire i concetti chiave.

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali è stata invitata a esprimere parere sugli aspetti della proposta che riguardano specificamente la cosiddetta "sezione occupazionale", in particolare le definizioni di "tirocinio" e "lavoro" contenute nel testo. A norma dell'articolo 54 del regolamento del Parlamento europeo, la commissione per l'occupazione e gli affari sociali ha competenza esclusiva su tali parti della proposta della Commissione.

In termini generali, il relatore per parere accoglie favorevolmente la proposta della Commissione, ma vuole sottolineare alcuni elementi problematici della sua impostazione, sui quali presenta emendamenti. L'obiettivo primario del relatore per parere è garantire che il corpo europeo di solidarietà non apra la porta a possibili distorsioni che vedano i volontari utilizzati per mansioni che dovrebbero essere espletate nell'ambito di un regolare rapporto di lavoro retribuito. In questo senso, nella legislazione occorre sventare qualsiasi rischio di sostituzione. Per tale motivo il relatore per parere ritiene necessario distinguere nettamente il volontariato dal tirocinio e dall'occupazione, anche per quanto riguarda i finanziamenti assegnati alle due sezioni. Occorre rafforzare nel testo il riferimento alle salvaguardie occupazionali, nonché menzionare esplicitamente la necessità che i posti di lavoro e i tirocini rispettino integralmente la normativa nazionale applicabile, siano obbligatoriamente remunerati e siano di qualità elevata.

Il relatore per parere ritiene altresì che, per evitare abusi in questo settore, sia essenziale che l'accesso al volontariato sia limitato alle sole autorità pubbliche o alle organizzazioni partecipanti del settore non profit. Ciò escluderebbe ad esempio la possibilità, attualmente prevista nel quadro del servizio volontario europeo, che le grandi imprese e le società si avvalgano di volontari finanziati con fondi UE, una pratica che non appare solo discutibile dal punto di vista etico e finanziario, ma che potrebbe trasformarsi anche in una forma inaccettabile di pubblicità d'impresa. Inoltre, è necessario che i regolatori trattino con particolare attenzione il mondo della solidarietà, date la sua natura intersettoriale e la sua rilevanza socioeconomica, onde evitare potenziali effetti destabilizzanti sul mercato del lavoro.

Viceversa, le società a scopo di lucro dovrebbero poter partecipare al corpo europeo di solidarietà solo se offrono ai giovani un lavoro o un tirocinio retribuito. Un'alternativa possibile a questo approccio, ancora da esplorare, potrebbe consistere nel prevedere che le società e gli operatori delle imprese sociali che desiderino partecipare all'iniziativa del corpo europeo di solidarietà sviluppino partenariati o finanzino collocamenti presso entità del settore non profit esperte del settore della solidarietà in questione.

Con le modifiche proposte, il corpo europeo di solidarietà offrirà nuove opportunità ai giovani europei, permettendo loro di impegnarsi in attività solidali e di acquisire importanti esperienze sul terreno.

Il relatore per parere invita i membri della commissione per l'occupazione a concentrarsi sulle parti del testo che hanno una chiara rilevanza per le attività della commissione. Ciò contribuirebbe alla rapida approvazione della posizione EMPL e costituirebbe un segnale di leale e positiva collaborazione con la commissione per la cultura e l'istruzione e con il lavoro del suo relatore.

EMENDAMENTI

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita la commissione per la cultura e l'istruzione, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  L'Unione europea si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Questo valore comune guida le sue azioni e conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica.

(1)  L'Unione europea si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Questo valore comune guida le sue azioni e conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica. Il principio della solidarietà è sancito all'articolo 2 del trattato sull'Unione europea e nel preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  Il discorso sullo stato dell'Unione del 14 settembre 201617 ha messo in evidenza la necessità di investire nei giovani e ha annunciato l'istituzione di un corpo europeo di solidarietà allo scopo di creare occasioni per i giovani in tutta l'Unione di dare un contributo significativo alla società, dare prova di solidarietà e sviluppare le loro competenze, facendo così un'esperienza non solo lavorativa ma anche umana senza pari.

(2)  Il discorso sullo stato dell'Unione del 14 settembre 201617 ha messo in evidenza la necessità di investire nei giovani e ha annunciato l'istituzione di un corpo europeo di solidarietà allo scopo di creare occasioni per i giovani in tutta l'Unione e permettere loro di dare un contributo significativo alla società e dare prova di solidarietà sviluppando nel contempo le loro competenze informali e non formali, facendo così un'esperienza pratica in attività a livello di comunità, nonché un'esperienza umana senza pari.

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17 The State of the Union 2016: Towards a Better Europe – A Europe that Protects, Empowers and Defends ("Lo stato dell'Unione 2016. Verso un'Europa migliore – Un'Europa che protegge, che dà forza, che difende), IP/16/3042 (http://europa.eu/rapid/press-release_IP-16-3042_en.htm).

17 The State of the Union 2016: Towards a Better Europe – A Europe that Protects, Empowers and Defends ("Lo stato dell'Unione 2016. Verso un'Europa migliore – Un'Europa che protegge, che dà forza, che difende), IP/16/3042 (http://europa.eu/rapid/press-release_IP-16-3042_en.htm).

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(2 bis)  L'Unione europea e gli Stati membri dovrebbero impegnarsi per principio a definire condizioni quadro quanto più possibile attraenti per la partecipazione al corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori nazionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase del corpo europeo di solidarietà, durante la quale cui sono stati attivati otto diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase del corpo europeo di solidarietà.

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori governativi e non governativi nazionali, regionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase del corpo europeo di solidarietà, durante la quale cui sono stati attivati otto diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase del corpo europeo di solidarietà.

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18 Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Un corpo europeo di solidarietà", COM(2016) 942 final del 7.12.2016.

18 Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Un corpo europeo di solidarietà", COM(2016) 942 final del 7.12.2016.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità e acquisire al contempo esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà che abbiano una ricaduta positiva sulla società e che al contempo consentano loro anche, in primo luogo, di esprimere il loro impegno a vantaggio delle comunità e, parallelamente, di acquisire esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo le loro competenze e rafforzando punti di forza professionali che potranno continuare a utilizzare in ambito lavorativo. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè rispondere a esigenze sociali insoddisfatte, contribuire a rafforzare le comunità, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero contribuire a rispondere a esigenze sociali insoddisfatte e a rafforzare le comunità e la cittadinanza, nonché rispondere alle esigenze di crescita personale e professionale dei partecipanti. Le attività di solidarietà dovrebbero essere di elevata qualità ed essere effettivamente accessibili per tutti i giovani, offrendo loro la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose e di veder riconosciuti i propri sforzi, e dovrebbero essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene. Dovrebbero essere esplicati sforzi particolari per garantire l'inclusività e l'accessibilità effettive delle attività di solidarietà offerte, in particolare per quanto concerne i giovani con minori opportunità, segnatamente i giovani con disabilità. Le attività di solidarietà non dovrebbero mai sostituirsi alle politiche di responsabilità sociale delle imprese, né dovrebbero avere un impatto negativo sui posti di lavoro o i tirocini esistenti.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso unico per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso principale per le attività di solidarietà svolte dai giovani in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con le altre politiche e gli altri programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo, e non dovrebbe compromettere il finanziamento dei programmi pertinenti già esistenti nel settore della solidarietà. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri per sostenere i giovani nell'accesso alle opportunità di volontariato e quelli profusi per agevolare il loro passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk, il Forum europeo della gioventù (YFJ), il Centro europeo per il volontariato (CEV) e altre organizzazioni pertinenti della società civile, incluse le parti sociali. È opportuno istituire partenariati con le reti europee specializzate in specifici problemi sociali urgenti, quali la povertà estrema, il fenomeno dei senzatetto, la miseria all'interno delle comunità rom, l'emarginazione dei richiedenti asilo, rispetto ai quali la risposta degli Stati membri è insufficiente. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

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19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

 

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 7

 

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, le organizzazioni partecipanti dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare progetti di solidarietà di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero contribuire a migliorare il loro sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento.

(8)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare progetti di solidarietà di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero aiutare a dare risposta a esigenze sociali insoddisfatte e a rafforzare le comunità e dovrebbero contribuire a migliorare lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei giovani. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento. Esso dovrebbe inoltre contribuire a sostenere e rafforzare le organizzazioni esistenti che realizzano iniziative di solidarietà.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 8 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(8 bis)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire ad accelerare e agevolare l'inserimento professionale dei giovani europei in quanto punto di forza nel loro curriculum.

Emendamento11

Proposta di regolamento

Considerando 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

(9)  Le attività di volontariato costituiscono una ricca esperienza in un contesto di apprendimento non formale e informale che potenzia lo sviluppo personale, socioeducativo e professionale, la cittadinanza attiva e l'occupabilità dei giovani. Le attività di volontariato non dovrebbero incidere negativamente sulle occupazioni remunerate, potenziali o esistenti, né sostituirsi ad esse. Al fine di garantire la continuità delle attività di volontariato sostenute a livello dell'Unione, quelle che dipendono dal servizio volontario europeo e rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere sostenute da quest'ultimo sotto forma di collocamenti di volontariato transfrontalieri. Le altre attività di volontariato dipendenti dal servizio volontario europeo e che non rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero continuare a essere sostenute nel quadro del programma istituito dal regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport20. Per quanto riguarda l'interpretazione della normativa pertinente a livello di Unione, sia i collocamenti di volontariato transfrontalieri nell'ambito del corpo europeo di solidarietà sia le attività di volontariato che continuano a essere sostenute nel quadro del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbero essere considerati equivalenti a quelli svolti nell'ambito del servizio volontario europeo.

(9)  Le attività di volontariato costituiscono una ricca esperienza in un contesto di apprendimento non formale e informale che potenzia lo sviluppo personale, socioeducativo e professionale, la cittadinanza attiva e l'occupabilità dei giovani. Tuttavia, dati la natura transettoriale delle attività connesse al mondo della solidarietà, il diverso status dei soggetti giuridici e delle organizzazioni potenzialmente coinvolti in tali attività e la rilevanza socioeconomica del settore della solidarietà nell'Unione, il presente regolamento dovrebbe contemplare disposizioni volte a garantire che le attività di volontariato non incidano negativamente sulle occupazioni remunerate, potenziali o esistenti, né siano mai considerate sostitutive ad esse o effettivamente utilizzate a tale fine. Per questa ragione i collocamenti di solidarietà sotto forma di volontariato a norma del presente regolamento dovrebbero essere offerti solo da enti pubblici o dalle organizzazioni partecipanti del settore non profit e limitarsi a tali enti e organizzazioni. Al fine di garantire la continuità delle attività di volontariato sostenute a livello dell'Unione, quelle che dipendono dal servizio volontario europeo e rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere sostenute da quest'ultimo sotto forma di collocamenti di volontariato transfrontalieri. Le altre attività di volontariato dipendenti dal servizio volontario europeo e che non rientrano nell'ambito geografico del corpo europeo di solidarietà dovrebbero continuare a essere sostenute nel quadro del programma istituito dal regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport20. Per quanto riguarda l'interpretazione della normativa pertinente a livello di Unione, sia i collocamenti di volontariato transfrontalieri nell'ambito del corpo europeo di solidarietà sia le attività di volontariato che continuano a essere sostenute nel quadro del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbero essere considerati equivalenti a quelli svolti nell'ambito del servizio volontario europeo.

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20 Regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50).

20 Regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce "Erasmus+": il programma dell'Unione per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 50).

Emendamento12

Proposta di regolamento

Considerando 10

 

Testo della Commissione

Emendamento

(10)  I tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà possono offrire ai giovani nuove occasioni di entrare nel mercato del lavoro, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Ciò può contribuire a promuovere l'occupabilità e la produttività dei giovani, facilitando nel contempo la transizione dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale per migliorare le loro possibilità sul mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere remunerati dall'organizzazione partecipante e seguire i principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I tirocini e i posti di lavoro offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e dovrebbero pertanto essere accompagnati da un adeguato sostegno post-collocamento. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione del corpo europeo di solidarietà al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

(10)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe predisporre anche un quadro per i tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà per contribuire alla coesione sociale, economica e civica. I tirocini e le esperienze di lavoro dovrebbero essere nettamente distinti dalle attività di volontariato, sotto il profilo sia finanziario che organizzativo, poiché possono offrire ai giovani occasioni supplementari e differenti di entrare nel mercato del lavoro e possono accrescere le loro chance occupazionali e le loro prospettive di carriera, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Tirocini ed esperienze di lavoro non dovrebbero mai sfociare nella sostituzione di posti di lavoro. Tuttavia, i tirocini remunerati e le esperienze di lavoro possono costituire un modo per incoraggiare i giovani svantaggiati e con minori opportunità a partecipare ad attività connesse al mondo della solidarietà cui altrimenti forse non potrebbero avere accesso. I collocamenti di tirocinio possono facilitare la transizione dei giovani dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale ai fini della loro integrazione sostenibile nel mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbero sempre essere remunerati dall'organizzazione partecipante e seguire i principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I collocamenti di tirocinio dovrebbero inoltre essere distinti dalle attività di volontariato ed essere basati su un contratto scritto stipulato tra il tirocinante e l'organizzazione partecipante all'inizio del tirocinio. Tali contratti scritti dovrebbero indicare gli obiettivi educativi e formativi, le condizioni di lavoro, la durata del tirocinio, la retribuzione del tirocinante e i diritti ed obblighi delle parti ai sensi della normativa nazionale applicabile e/o dei contratti collettivi applicabili del paese in cui viene svolto il tirocinio. I collocamenti di tirocinio offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e non dovrebbero sostituire posti di lavoro. I collocamenti di tirocinio dovrebbero avere carattere temporaneo e una durata ragionevole, conformemente al presente regolamento. I collocamenti di lavoro dovrebbero essere basati su un contratto scritto e dovrebbero rispettare tutte le condizioni di lavoro definite nella normativa nazionale e/o nei contratti collettivi applicabili del paese in cui viene svolta l'attività lavorativa. Il sostegno finanziario alle organizzazioni che offrono collocamenti di lavoro non dovrebbe avere una durata superiore a dodici mesi. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere nettamente distinte dalle attività di volontariato, sia sotto il profilo finanziario sia in termini di contenuti, e dovrebbero pertanto essere accompagnate da una preparazione, una formazione sul lavoro e un sostegno post-collocamento adeguati, collegati alla partecipazione dell'interessato al corpo europeo di solidarietà. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione del corpo europeo di solidarietà al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

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21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 11

 

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società e per il mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche a beneficio della comunità locale. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per sperimentare idee e sostenere i giovani a essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti al corpo europeo di solidarietà a intraprendere un lavoro autonomo o a dedicarsi alla fondazione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani.

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società e per il mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche a beneficio della comunità locale. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per sviluppare in modo sostenibile soluzioni innovative e sostenere i giovani a essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in varie forme di attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti al corpo europeo di solidarietà a lanciarsi nell'imprenditoria e nell'imprenditoria sociale o a dedicarsi alla fondazione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani, e a impegnarsi sempre di più in attività associative. Affinché tali iniziative possano svilupparsi efficacemente, occorre garantire il necessario sostegno ai giovani e alle organizzazioni giovanili e studentesche. Il sostegno post-collocamento potrebbe comprendere attività di supporto e assistenza ai partecipanti interessati a costituire e gestire associazioni, cooperative, imprese sociali, organizzazioni giovanili e centri di ritrovo. Esso potrebbe comprendere la realizzazione di uno studio di fattibilità, la scelta della forma giuridica, l'elaborazione del piano aziendale, la consulenza finanziaria e fiscale, la valutazione dei rischi, la consulenza in materia di comunicazione, promozione e marketing.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  I giovani e le organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà dovrebbero sentirsi parte di una comunità di persone ed enti impegnati a promuovere la solidarietà in Europa. Allo stesso tempo le organizzazioni partecipanti hanno bisogno di sostegno per rafforzare la loro capacità di offrire tirocini di buona qualità a un numero crescente di partecipanti. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe sostenere le attività di rete mirate a rafforzare l'impegno dei giovani e delle organizzazioni partecipanti a questa comunità, a promuovere un corpo europeo di solidarietà e a incoraggiare lo scambio di pratiche ed esperienze utili. Tali attività dovrebbero anche contribuire a informare gli attori pubblici e privati in merito al corpo europeo di solidarietà e a raccogliere riscontri di giovani e organizzazioni partecipanti sull'attuazione dell'iniziativa.

(12)  I giovani e le organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà dovrebbero sentirsi parte di una comunità di persone ed enti impegnati a promuovere la solidarietà in Europa. Allo stesso tempo le organizzazioni partecipanti hanno bisogno di sostegno per rafforzare la loro capacità di offrire tirocini di buona qualità a un numero crescente di partecipanti. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe sostenere le attività di rete mirate a rafforzare la capacità dei giovani e l'impegno delle organizzazioni partecipanti a questa comunità, a promuovere un corpo europeo di solidarietà e a incoraggiare lo scambio di pratiche ed esperienze utili. Tali attività dovrebbero anche contribuire a informare gli attori pubblici e privati in merito al corpo europeo di solidarietà e a raccogliere riscontri di giovani e organizzazioni partecipanti sull'attuazione dell'iniziativa.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 13

 

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, in particolare offrendo ai partecipanti formazione, sostegno linguistico, un'assicurazione, sostegno amministrativo e post-collocamento, così come la convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie all'esperienza nel corpo europeo di solidarietà.

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, in particolare offrendo ai partecipanti un'adeguata formazione online e offline, sostegno linguistico, un'assicurazione, sostegno amministrativo e sostegno pre- e post-collocamento. Tale sostegno dovrebbe essere predisposto in collaborazione con le organizzazioni giovanili e altre organizzazioni della società civile, onde trarre profitto dalla loro esperienza in questo campo. Il sostegno post-collocamento dovrebbe altresì privilegiare l'impegno civico costante dei partecipanti all'interno delle rispettive comunità, orientandoli verso organizzazioni o progetti locali con cui possano collaborare dopo il collocamento.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 14

 

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività del corpo europeo di solidarietà sullo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento relativi a tali attività dovrebbero essere adeguatamente individuate e documentate, secondo le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale22.

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività del corpo europeo di solidarietà sullo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento relativi a tali attività dovrebbero essere adeguatamente individuate, documentate, verificate e certificate secondo le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale22. Tale processo dovrebbe essere agevolato dalla Commissione, che ha pubblicato a tale fine le linee guida europee per la convalida dell'apprendimento non formale e informale e un inventario europeo sulla convalida.

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22 Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

22 Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 15

 

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Dovrebbe essere istituito un marchio di qualità per garantire la conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà.

(15)  Dovrebbero essere istituiti, in collaborazione con i pertinenti portatori di interesse, un marchio di qualità e un quadro di controllo, rispettivamente per il volontariato e per i tirocini e le esperienze di lavoro, per garantire la conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. I marchi di qualità dovrebbero garantire che le attività svolte nel quadro del corpo europeo di solidarietà non sostituiscano posti di lavoro o tirocini regolari. Il processo che conduce all'attribuzione di un marchio di qualità non dovrebbe creare ulteriori formalità burocratiche che dissuaderebbero le organizzazioni, in particolare le imprese private nella componente occupazionale, a contribuire al corpo europeo di solidarietà. Il marchio di qualità dovrebbe anche assicurare che le organizzazioni partecipanti rispettano la condizionalità ex-ante relativa all'inclusione sociale, e in particolare la corrispondente priorità di investimento relativa al passaggio da servizi sanitari e sociali in strutture istituzionali a servizi di prossimità, definita nel regolamento recante disposizioni comuni sui Fondi strutturali e di investimento europei, per evitare che i finanziamenti dell'Unione europea possono essere utilizzati per sostenere (anche in maniera indiretta) infrastrutture sanitarie e sociali segregative.

Motivazione

Dal 2013 l'Unione europea ha costantemente progredito verso la deistituzionalizzazione dei servizi sanitari, vale a dire la sostituzione di ospedali psichiatrici a lunga degenza con servizi di salute mentale di prossimità meno isolati, con l'introduzione di una condizionalità ex ante nell'ambito dei fondi SIE, in virtù della quale tali risorse non possono essere destinate ai servizi di assistenza in strutture istituzionali. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe prevedere disposizioni in tal senso.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 17

 

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale del corpo europeo di solidarietà al fine di garantire un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni interessate uno sportello unico per quanto riguarda, tra l'altro, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, la formazione online, il sostegno linguistico e post-collocamento, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro.

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale del corpo europeo di solidarietà, in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea, al fine di garantire un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni interessate uno sportello unico per quanto riguarda, tra l'altro, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, le informazioni sui collocamenti o i progetti di solidarietà esistenti e sulle organizzazioni partecipanti, le parti sociali, i punti di contatto pertinenti a livello nazionale ed europeo, la formazione online, il sostegno linguistico e pre- e post-collocamento, le valutazioni inter pares dei tirocini e i meccanismi di riscontro diretto, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro. Sarà prestata particolare attenzione affinché il portale sia pienamente accessibile a tutti i giovani, a prescindere dalle loro capacità.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 17 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 bis)  Ai fini del corretto funzionamento del programma e della tempestiva attuazione delle iniziative, è essenziale mettere a punto meccanismi nell'ambito dei programmi di lavoro del corpo europeo di solidarietà, onde garantire che le offerte siano presentate ai giovani registrati entro tempi ragionevoli e relativamente prevedibili. Occorre dunque trasmettere periodicamente ai soggetti registrati informazioni e aggiornamenti sulla disponibilità di collocamenti e sulle organizzazioni partecipanti coinvolte attivamente, onde incentivare la partecipazione al corpo europeo di solidarietà da parte di tali soggetti registrati, offrendo loro nel contempo la possibilità di contattare direttamente gli attori coinvolti del settore della solidarietà, sia a livello nazionale che a livello europeo.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Considerando 17 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(17 ter)  È opportuno sviluppare un quadro di qualità che preveda norme di qualità per le offerte di collocamento presso il corpo europeo di solidarietà. Tale quadro dovrebbe fondarsi sulla legislazione esistente a tutela dei diritti di lavoratori, tirocinanti e volontari, sia a livello di Unione che a livello nazionale, in termini di protezione sociale, reddito minimo, stabilità, diritti occupazionali, salute psicofisica. Le norme dovrebbero essere definite mediante un processo inclusivo cui partecipino pienamente le parti sociali e le organizzazioni giovanili e di volontariato.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. L'importo di riferimento privilegiato comprende le riassegnazioni dal programma Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (10 milioni di EUR) per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, ed è integrato da contributi provenienti da diversi programmi dell'Unione in riferimento a diverse rubriche, come ad esempio il Fondo sociale europeo, il meccanismo unionale di protezione civile, il programma LIFE e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. L'importo di riferimento privilegiato comprende le riassegnazioni dal programma Erasmus+ (197,7 milioni di EUR), che non dovrebbero in alcun caso rimettere in discussione il finanziamento di progetti di mobilità già garantiti a titolo del programma Erasmus+, e dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (10 milioni di EUR) per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, ed è integrato da contributi provenienti da diversi programmi dell'Unione in riferimento a diverse rubriche, come ad esempio il meccanismo unionale di protezione civile e il programma LIFE.

__________________

__________________

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Considerando 18 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(18 bis)  In occasione delle future discussioni sul prossimo periodo di programmazione di bilancio, il finanziamento del corpo europeo di solidarietà non dovrebbe in alcun modo pregiudicare il finanziamento del programma di mobilità Erasmus+ né di altri programmi fondamentali, quali il FSE o il FEASR.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Considerando 23 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(23 bis)  Il gruppo di giovani cui il programma si rivolge dovrebbe essere quanto più possibile ampio e inclusivo, affinché al corpo europeo di solidarietà partecipino giovani con provenienze, livelli di istruzione, abilità, competenze, conoscenze ed esperienze differenti.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare al corpo europeo di solidarietà, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio del corpo europeo di solidarietà, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe ricevere un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo dalle strutture di attuazione del corpo europeo di solidarietà. Il marchio di qualità attribuito dovrebbero essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare al corpo europeo di solidarietà, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio del corpo europeo di solidarietà, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe ricevere innanzitutto un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo dalle strutture di attuazione del corpo europeo di solidarietà. Nell'ambito di tale processo vanno evitati oneri amministrativi superflui. Il marchio di qualità attribuito dovrebbero essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Considerando 40

 

Testo della Commissione

Emendamento

(40)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale dovrebbe inoltre essere integrata da contributi finanziari provenienti da altri programmi e rubriche, il che richiede la modifica dei regolamenti (UE) n. 1293/201327, (UE) n. 1303/201328, (UE) n. 1305/201329, (UE) n. 1306/201330 e della decisione n. 1313/2013/UE31 del Parlamento europeo e del Consiglio.

(40)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale dovrebbe inoltre essere integrata da contributi finanziari provenienti da altri programmi e rubriche, il che richiede la modifica dei regolamenti (UE) n. 1293/201327, (UE) n. 1303/201328, (UE) n. 1305/201329, (UE) n. 1306/201330 e della decisione n. 1313/2013/UE31 del Parlamento europeo e del Consiglio. Tale dotazione finanziaria dovrebbe essere integrata evitando ripercussioni negative sulle attuali modalità di finanziamento del volontariato, dell'integrazione sociale, dell'occupazione ma anche della mobilità, già previste in attuali programmi, segnatamente il programma Erasmus+. Inoltre, per garantire la riuscita e l'efficacia dell'iniziativa e, soprattutto, per sostenere i giovani con minori opportunità, la dotazione di bilancio dovrebbe essere incrementata ricorrendo agli idonei strumenti finanziari disponibili nell'ambito dell'attuale regolamento QFP. Gli investimenti nel corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere accompagnati da maggiori investimenti in altri programmi complementari dell'UE, quali Erasmus+ e l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile.

__________________

__________________

27Regolamento (UE) n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sull'istituzione di un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) e che abroga il regolamento (CE) n. 614/2007 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 185).

27 Regolamento (UE) n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sull'istituzione di un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) e che abroga il regolamento (CE) n. 614/2007 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 185).

28 Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

28 Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

29 Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487).

29 Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487).

30 Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).

30 Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).

31 Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924).

31 Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924).

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Considerando 41

Testo della Commissione

Emendamento

(41)  È opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2018. Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure di cui al presente regolamento, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

(41)  È opportuno che il presente regolamento si applichi a decorrere dal 1° marzo 2018. Al fine di consentire la tempestiva applicazione delle misure di cui al presente regolamento, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

1)  "attività di solidarietà": un'attività volta a rispondere a necessità sociali insoddisfatte a beneficio di una comunità che promuove al contempo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale della persona, e che può assumere la forma di collocamenti, progetti o attività di rete in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione, l'occupazione, la parità di genere, l'imprenditorialità, in particolare l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, lo sviluppo agricolo e rurale, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, la cooperazione e la coesione territoriali;

1)  "attività di solidarietà": un'attività volta a rispondere a necessità sociali insoddisfatte a beneficio di una comunità e della società nel suo insieme, che promuove al contempo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale della persona, e che può assumere la forma di collocamenti, progetti o attività di rete che presentano un valore aggiunto europeo e internazionale o una dimensione transnazionale in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione formali e non formali, l'animazione socioeducativa, l'occupazione, l'inclusione sociale, l'uguaglianza e la non discriminazione, la parità di genere, l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, l'agricoltura civica e lo sviluppo rurale, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, l'assistenza ai giovani, le disabilità, la solidarietà intergenerazionale, l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, tra cui richiedenti asilo e profughi, la cooperazione e la coesione territoriali;

Emendamento28

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

3)  "giovani svantaggiati": persone che hanno bisogno di un sostegno supplementare a causa di disabilità, difficoltà scolastiche, ostacoli economici, differenze culturali, problemi di salute, ostacoli sociali, ostacoli geografici;

3) "giovani con minori opportunità": persone che hanno bisogno di un sostegno supplementare, in quanto si trovano in una situazione svantaggiata rispetto ai loro coetanei, perché devono affrontare uno o più fattori di esclusione od ostacoli quali disabilità, difficoltà scolastiche, ostacoli economici, ostacoli sociali, differenze culturali, problemi di salute psicofisica, ostacoli geografici;

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 4

 

Testo della Commissione

Emendamento

4)  "organizzazione partecipante": qualsiasi soggetto giuridico pubblico o privato che ha ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, che offre a un partecipante al corpo europeo di solidarietà un collocamento o attua altre attività nel quadro di tale corpo;

4)  "organizzazione partecipante": qualsiasi soggetto giuridico pubblico o privato che ha già ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, che offre a un partecipante al corpo europeo di solidarietà un'opportunità di volontariato, un collocamento di tirocinio o di lavoro o attua altre attività nel quadro di tale corpo;

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 5

 

Testo della Commissione

Emendamento

5)  "collocamento di solidarietà": un'attività di volontariato, tirocinio o lavoro in un settore connesso alla solidarietà, organizzata da un'organizzazione partecipante e che contribuisce ad affrontare le principali sfide della società accrescendo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e l'occupabilità del partecipante al corpo europeo di solidarietà che la effettua, in un paese diverso dal paese di residenza (transfrontaliero) o nel paese di residenza del partecipante (nazionale);

5)  "collocamento di solidarietà": un'attività di volontariato, tirocinio o lavoro in un settore connesso alla solidarietà, organizzata da un'organizzazione partecipante e che contribuisce ad affrontare le principali sfide della società accrescendo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e l'occupabilità del partecipante al corpo europeo di solidarietà che la effettua, in un paese diverso dal paese di residenza (transfrontaliero) o, in via eccezionale per i giovani con minori opportunità, nel paese di residenza del partecipante (nazionale);

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 6

 

Testo della Commissione

Emendamento

6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno32 per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

6)  "volontariato": un collocamento volontario non retribuito presso un ente pubblico o un'organizzazione partecipante del settore non profit, svolto a tempo pieno32 o a tempo parziale, per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire, convalidare e certificare abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

__________________

__________________

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 8

 

Testo della Commissione

Emendamento

8)  "tirocinio": un periodo di pratica lavorativa di durata da due a dodici mesi, retribuito dall'organizzazione che ospita il partecipante al corpo europeo di solidarietà, basato su un contratto scritto di tirocinio, che include una componente di apprendimento e formazione ed effettuato al fine di acquisire esperienza pratica e professionale per migliorare l'occupabilità e facilitare la transizione a un'occupazione regolare;

8)  "tirocinio": un periodo di pratica lavorativa di durata da tre a sei mesi, rinnovabile una sola volta per una durata massima di dodici mesi all'interno della stessa organizzazione partecipante, retribuito dall'organizzazione che ospita il partecipante al corpo europeo di solidarietà, che includa una componente di apprendimento e di formazione, sia effettuato allo scopo di acquisire esperienza pratica e professionale al fine di sviluppare competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, si basi su un contratto scritto concluso all'inizio del tirocinio tra il partecipante e l'organizzazione partner, che indichi gli obiettivi formativi, le condizioni di lavoro e la durata del tirocinio, la remunerazione del partecipante e i diritti e gli obblighi delle parti ai sensi del diritto nazionale, i contratti collettivi applicabili, o entrambi, del paese in cui si svolge il tirocinio, e non si sostituiscano l posto di lavoro;

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 9

 

Testo della Commissione

Emendamento

9)  "lavoro": un periodo di lavoro di durata da due a dodici mesi, retribuito dall'organizzazione partecipante che ospita il partecipante al corpo europeo di solidarietà, effettuato in un paese partecipante e basato su un contratto di lavoro conforme al quadro normativo nazionale di tale paese partecipante;

9)  "lavoro": un periodo di lavoro di durata minima di sei mesi, basato su un contratto d'impiego scritto che rispetta tutte condizioni di impiego definite nel diritto nazionale, nei contratti collettivi applicabili, o entrambi, del paese in cui viene svolta l'attività lavorativa, che è retribuito dall'organizzazione partecipante che ospita il partecipante al corpo europeo.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 10

Testo della Commissione

Emendamento

10)  "progetto di solidarietà": un'iniziativa locale di durata da due a dodici mesi, istituita e svolta da gruppi di almeno cinque partecipanti al corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale inserendole in una più ampia prospettiva europea;

10)  "progetto di solidarietà": un'iniziativa locale di durata da due a dodici mesi, istituita e svolta da gruppi di almeno cinque partecipanti al corpo europeo di solidarietà, al fine di affrontare le principali sfide della loro comunità locale inserendole in una più ampia prospettiva europea. L'organizzazione di un orientamento e di un sostegno pre- e post-attività da parte di un'organizzazione intermediaria o delle autorità locali è indispensabile affinché un'azione di solidarietà possa svolgersi garantendo la sostenibilità del progetto e la qualità dei servizi forniti;

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 11

 

Testo della Commissione

Emendamento

11)  "marchio di qualità": la certificazione attribuita a un soggetto giuridico pubblico o privato o a un'organizzazione internazionale che intende offrire collocamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà secondo una procedura volta a garantire il rispetto dei principi e degli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà;

11)  "marchio di qualità": la certificazione attribuita a un soggetto giuridico pubblico o privato o a un'organizzazione internazionale che intende diventare un'organizzazione partecipante e offrire collocamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà secondo una procedura volta a garantire il rispetto dei principi e degli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà e a garantire la qualità dei servizi forniti dalle organizzazioni partecipanti; è istituito un marchio di qualità distinto per i collocamenti di volontariato e per i collocamenti di tirocinio e di lavoro in collaborazione con i pertinenti portatori di interessi;

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 2 – comma 1 – punto 12

Testo della Commissione

Emendamento

12)  "carta del corpo europeo di solidarietà": il documento che definisce i rispettivi diritti e doveri, che tutti i soggetti giuridici che intendono aderire al corpo europeo di solidarietà devono impegnarsi a rispettare;

12)  "carta del corpo europeo di solidarietà": il documento che definisce i rispettivi diritti e doveri, che tutti i soggetti giuridici che intendono aderire al corpo europeo di solidarietà devono impegnarsi a rispettare preliminarmente e in maniera continua al fine di ottenere e conservare il marchio di qualità;

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 13

 

Testo della Commissione

Emendamento

13)  "centro risorse del corpo europeo di solidarietà": le ulteriori funzioni svolte da un'agenzia nazionale designata per sostenere lo sviluppo e l'attuazione delle attività condotte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà e l'individuazione delle competenze acquisite dai partecipanti grazie ai collocamenti e ai progetti;

13)  "centro risorse del corpo europeo di solidarietà": le ulteriori funzioni svolte da un'entità selezionata a tal fine a seguito di una procedura di gara per sostenere lo sviluppo, l'attuazione e la qualità delle attività condotte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà e l'individuazione delle competenze acquisite dai partecipanti grazie ai collocamenti e ai progetti;

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 3

 

Testo della Commissione

Emendamento

1.  L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità, come mezzo per contribuire a rafforzare la coesione e la solidarietà in Europa, sostenere le comunità e rispondere alle sfide della società.

1.  L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è quello di contribuire al rafforzamento della coesione e di promuovere la solidarietà in Europa, sostenere le comunità e rispondere celermente ed efficacemente alle sfide della società incrementando la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità.

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  garantire che le attività di solidarietà offerte ai partecipanti al corpo europeo di solidarietà contribuiscano ad affrontare concrete esigenze sociali insoddisfatte e a rafforzare le comunità e siano adeguatamente convalidate e di elevata qualità.

b)  garantire che le attività di solidarietà offerte ai partecipanti al corpo europeo di solidarietà contribuiscano ad affrontare concrete esigenze sociali e a rafforzare le comunità e siano di elevata qualità e debitamente convalidate.

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b bis (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b bis)  garantire che lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati del collocamento siano individuati, documentati, valutati e certificati adeguatamente;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b ter (nuova)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

b ter)  migliorare l'inclusione dei giovani con minori opportunità nel corpo, creando formati adattati e promuovendo misure di orientamento e sostegno personalizzate e su misura con una dotazione di bilancio specifica;

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 4 – comma 1 – lettera b quater (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

b quater)  evitare che le organizzazioni trasformino le misure di responsabilità sociale che si iscrivono nel quadro della loro attività in misure del corpo di solidarietà e distraggano dunque risorse finanziarie.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 6 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  collocamenti di solidarietà, progetti di solidarietà e attività di rete

a)  collocamenti di solidarietà sotto forma di

 

(i)   attività di volontariato;

 

(ii)   tirocinio o lavoro;

 

(iii)   progetti di solidarietà e attività di rete;

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  collocamenti di solidarietà sotto forma di volontariato, tirocinio o lavoro, compresi i collocamenti individuali transfrontalieri e nazionali e i collocamenti di gruppi di volontariato;

a)  collocamenti di solidarietà sotto forma di volontariato, tirocinio o lavoro, compresi i collocamenti individuali transfrontalieri e, nel caso dei giovani con minori opportunità, collocamenti nazionali, nonché i collocamenti di gruppi di volontariato;

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà.

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano o intendono partecipare al corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 8 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  misure volte a garantire la qualità dei collocamenti di solidarietà, tra cui la formazione, il sostegno linguistico, il sostegno amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione e il sostegno post-collocamento, così come l'elaborazione di un certificato che individui e documenti le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio;

a)  misure volte a garantire la qualità e l'accessibilità dei collocamenti di solidarietà, tra cui la formazione completa online e offline, il sostegno linguistico, il sostegno amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione e il sostegno pre e post-collocamento, così come l'elaborazione di un certificato ufficiale, basato sull'esperienza dello Youth Pass, che individui, documenti, valuti e certifichi le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio; se del caso, sostegno post-collocamento ai partecipanti interessati a costituire e gestire associazioni, cooperative, imprese sociali, organizzazioni giovanili e centri di ritrovo;

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  lo sviluppo e la gestione di un marchio di qualità per i soggetti giuridici che intendono offrire collocamenti per il corpo europeo di solidarietà al fine di garantire la conformità con i principi e gli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà;

b)  lo sviluppo e la gestione di marchi di qualità per i soggetti giuridici che intendono offrire, rispettivamente, collocamenti di volontariato o collocamenti di tirocinio e di lavoro per il corpo europeo di solidarietà al fine di garantire la conformità con i principi e gli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà; una procedura di accreditamento separata per i soggetti giuridici che intendono fornire collocamenti di volontariato e per quelli che intendono fornire collocamenti di lavoro e di tirocinio con diversi criteri di valutazione, limitando l'accesso al programma alle sole azioni per le quali sono accreditati;

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 8 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Tale azione comporta la necessità di superare il divario digitale, affinché il percorso di solidarietà quale proposto dal corpo europeo di solidarietà sia accessibile a tutti i giovani europei, in particolare ai giovani provenienti dalle zone rurali.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  del Fondo sociale europeo, che contribuisce con 35 000 000 EUR a prezzi correnti;

soppressa

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, che contribuisce con 1 800 000 EUR a prezzi correnti;

soppressa

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – comma 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

La parte rimanente dovrebbe essere finanziata ricorrendo a tutti gli strumenti finanziari disponibili nell'ambito dell'attuale regolamento QFP.

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  La dotazione finanziaria può coprire anche le spese per attività di preparazione, monitoraggio, controllo, revisione contabile e valutazione necessarie alla gestione del corpo europeo di solidarietà e al conseguimento dei suoi obiettivi, in particolare, studi, riunioni di esperti, iniziative di informazione e comunicazione, spese connesse alla creazione, alla manutenzione e all'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà e dei necessari sistemi di supporto informatico, e tutte le altre spese di assistenza tecnica e amministrativa sostenute dalla Commissione per la gestione del corpo europeo di solidarietà.

4.  La dotazione finanziaria può coprire anche le spese per attività di preparazione, monitoraggio, controllo, revisione contabile e valutazione necessarie alla gestione del corpo europeo di solidarietà e al conseguimento dei suoi obiettivi, in particolare, un sostegno personalizzato e su misura per i giovani partecipanti con minori opportunità, studi, riunioni di esperti, iniziative di informazione e comunicazione, spese connesse alla creazione, alla manutenzione e all'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà e dei necessari sistemi di supporto informatico, e tutte le altre spese di assistenza tecnica e amministrativa sostenute dalla Commissione per la gestione del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2

 

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi del corpo europeo di solidarietà.

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi del corpo europeo di solidarietà. Il soggetto giuridico che modifichi in maniera sostanziale le proprie attività ne informa il competente organismo di attuazione al fine di una nuova valutazione. La procedura di richiesta e di registrazione è di facile utilizzo. Sono evitati gli oneri amministrativi. La procedura che conduce alla componente di volontariato è diversa da quella che conduce all'attribuzione di un marchio di qualità per la componente volontariato, tenendo conto delle specifiche caratteristiche di ciascuna componente.

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, monitora periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, predispone in via prioritaria un quadro di monitoraggio e valutazione e lo utilizza per monitorare periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  il numero delle organizzazioni titolari del marchio di qualità le cui attività di solidarietà hanno beneficiato di un finanziamento nell'ambito del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    56

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà. Le organizzazioni della rete EURES, quali definite all'articolo 7 del regolamento (UE) 2016/589, assistono dette agenzie nazionali nella gestione delle azioni di solidarietà sotto forma di collocamenti di tirocinio e di lavoro e nelle pertinenti misure di qualità e di sostegno nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Corpo europeo di solidarietà

Riferimenti

COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

CULT

12.6.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

EMPL

12.6.2017

Commissioni associate - annuncio in aula

5.10.2017

Relatore per parere

       Nomina

Brando Benifei

18.9.2017

Esame in commissione

10.10.2017

4.12.2017

 

 

Approvazione

11.1.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

35

4

5

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Laura Agea, Brando Benifei, Vilija Blinkevičiūtė, Enrique Calvet Chambon, David Casa, Martina Dlabajová, Lampros Fountoulis, Elena Gentile, Arne Gericke, Czesław Hoc, Danuta Jazłowiecka, Agnes Jongerius, Rina Ronja Kari, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Jean Lambert, Jérôme Lavrilleux, Jeroen Lenaers, Verónica Lope Fontagné, Javi López, Thomas Mann, Anthea McIntyre, Joëlle Mélin, Elisabeth Morin-Chartier, Emilian Pavel, João Pimenta Lopes, Sofia Ribeiro, Claude Rolin, Romana Tomc, Yana Toom, Marita Ulvskog, Tatjana Ždanoka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Georges Bach, Deirdre Clune, Miapetra Kumpula-Natri, António Marinho e Pinto, Ivari Padar, Evelyn Regner, Anne Sander, Sven Schulze, Jasenko Selimovic, Helga Stevens, Flavio Zanonato

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Daniele Viotti

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

35

+

ALDE

PPE

S&D

VERTS/ALE

Enrique Calvet Chambon, Martina Dlabajová, António Marinho e Pinto, Jasenko Selimovic, Yana Toom

Georges Bach, David Casa, Deirdre Clune, Danuta Jazłowiecka, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Jérôme Lavrilleux, Jeroen Lenaers, Verónica Lope Fontagné, Thomas Mann, Elisabeth Morin-Chartier, Sofia Ribeiro, Claude Rolin, Anne Sander, Sven Schulze, Romana Tomc

Maria Arena, Brando Benifei, Vilija Blinkevičiūtė, Elena Gentile, Agnes Jongerius, Miapetra Kumpula-Natri, Javi López, Ivari Padar, Emilian Pavel, Evelyn Regner, Marita Ulvskog, Daniele Viotti, Flavio Zanonato

Jean Lambert, Tatjana Ždanoka

4

-

ENF

GUE/NGL

NI

Joëlle Mélin

Rina Ronja Kari, João Pimenta Lopes

Lampros Fountoulis

5

0

ECR

EFDD

Arne Gericke, Czesław Hoc, Anthea McIntyre, Helga Stevens

Laura Agea

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (30.11.2017)

destinato alla commissione per la cultura e l'istruzione

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n.1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

Relatore per parere: Eleonora Forenza

BREVE MOTIVAZIONE

La proposta della Commissione mira alla creazione di un quadro giuridico per il corpo europeo di solidarietà (ESC), modificando i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE, nonché all'istituzione di un corpo di solidarietà che ingloberà anche il preesistente servizio volontario europeo (SVE). È importante sottolineare che il corpo europeo di solidarietà e il servizio volontario europeo non hanno lo stesso ambito di competenza, giacché lo SVE ha messo in atto programmi di volontariato anche in Paesi terzi. La relatrice per parere raccomanda dunque che si presti attenzione a non sacrificare l'operato del programma precedente in questa fusione.

Il programma del corpo europeo di solidarietà ha come scopo quello di mobilitare, entro il 2020, 100 000 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni con progetti che si basano sulla salvaguardia e la tutela ambientale e sulla coesione sociale. La proposta poggia sulle linee della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea(1). I paesi che avranno accesso a questo programma saranno gli Stati membri dell'UE ed eventualmente altri paesi sulla base di accordi bilaterali, ma è importante considerare che il territorio dell'Unione europea è attualmente attraversato anche da persone che non posseggono un passaporto di nessuno Stato membro dell'Unione. Per questo si rammenta la necessità che il programma si disponga a includere anche giovani non in possesso di carta d'identità di uno Stato membro dell'Unione, agevolando l'ottenimento di permessi di soggiorno e visti.

La solidarietà è uno dei principi su cui si fonda l'Unione europea, definisce il progetto europeo e garantisce l'unità necessaria per far fronte alle emergenze e alle crisi attuali e future. In occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma, il Consiglio europeo, il Parlamento europeo e la Commissione hanno ribadito il loro impegno a rafforzare la solidarietà, la cui azione mira allo sviluppo complessivo della sfera umana(2).

La relatrice per parere considera di fondamentale importanza promuovere e sostenere tra i giovani, che sono maggiormente colpiti dalla crisi economica, e i soggetti più vulnerabili tutte le azioni finalizzate a migliorare i sistemi e le politiche nell'ambito della solidarietà, in quanto essa contribuisce a rafforzare la cultura dei diritti umani su cui poggia l'Unione europea.

È importante ribadire che i diritti delle donne, delle persone LGBTQI e di quelle migranti sono diritti umani e che, trattandosi di soggetti particolarmente vulnerabili, è necessario acquisire una prospettiva di genere e una prospettiva sui processi migratori all'interno delle linee guida del programma.

Accoglie con favore la disposizione della Commissione ad avere uno sguardo privilegiato nei confronti dei giovani svantaggiati nell'accesso al programma di formazione volontaria, il quale in nessun modo deve sostituirsi al lavoro pagato o ai tirocini propedeutici ai contratti di lavoro e regolati secondo le legislazioni territoriali. Invita pertanto la Commissione e gli Stati membri a monitorare che non si verifichino situazioni di questo tipo.

La relatrice per parere esprime preoccupazione quanto al trasferimento di risorse già destinate o impegnate nei settori dell'educazione e della cultura, quali ERASMUS+, al neonato programma del corpo europeo di solidarietà, in quanto il programma ERASMUS+ è stato uno dei maggiori agenti di sedimentazione di una coscienza europea. Considera l'opportunità culturale e formativa di un'esperienza del programma ERASMUS+ come un elemento virtuoso anche per assicurare un tirocinio formativo di buona qualità all'interno del programma del corpo europeo di solidarietà.

Inoltre, la relatrice per parere sottolinea l'importanza di coinvolgere le parti sociali e tutti gli attori della società civile nel processo di valutazione ex ante, attivazione, sorveglianza e monitoraggio del programma, nel pieno rispetto delle reti associative di protezione civile, che, sul terreno della protezione ambientale e impegnate nei processi di ricostruzione in seguito a calamità naturali, hanno contribuito e cooperato con i programmi di intervento della Commissione europea sulle catastrofi naturali e sulla tutela ambientale.

EMENDAMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per la cultura e l'istruzione, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità e acquisire al contempo esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità e acquisire al contempo esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori, nel rispetto delle legislazioni nazionali sulla mobilità dei lavoratori.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè rispondere a esigenze sociali insoddisfatte, contribuire a rafforzare le comunità, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè rispondere a esigenze sociali insoddisfatte, contribuire a rafforzare le comunità locali e la coesione sociale, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso unico per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso unico, senza discriminazioni di genere o di ceto sociale, per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, anche a livello regionale o locale, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

_________________

_________________

19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati nell'ottica di un maggior coinvolgimento dei giovani, della società civile e delle esperienze di volontariato attivo già esistenti negli Stati membri. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. L'importo di riferimento privilegiato comprende le riassegnazioni dal programma Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (10 milioni di EUR) per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, ed è integrato da contributi provenienti da diversi programmi dell'Unione in riferimento a diverse rubriche, come ad esempio il Fondo sociale europeo, il meccanismo unionale di protezione civile, il programma LIFE e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria23. Ad eccezione delle riassegnazioni, l'importo di riferimento privilegiato dovrebbe essere finanziato mediante tutte le risorse finanziarie disponibili nel quadro del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio23 bis.

_________________

_________________

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

 

23 bis Regolamento (UE) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 18 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(18 bis)  Qualora le azioni del corpo europeo di solidarietà non siano direttamente connesse ai mezzi finanziari disponibili nel quadro del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013, la Commissione dovrebbe garantire la disponibilità di nuove risorse addizionali.

Motivazione

Le azioni dal corpo europeo di solidarietà devono essere connesse ai fondi e ai programmi che le finanziano; per lo svolgimento di azioni che non abbiano alcun rapporto, la Commissione deve garantire la disponibilità di fonti di finanziamento supplementari, che consentano la messa in atto.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  Per massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, dovrebbero essere elaborate disposizioni per consentire ai paesi partecipanti di rendere disponibili finanziamenti nazionali integrativi conformemente alle norme del corpo europeo di solidarietà.

(20)  Per massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, gli Stati membri e, se del caso, gli organi substatali competenti dotati di capacità legislativa propria ed esclusiva, come anche i paesi partecipanti dovrebbero adottare disposizioni per rendere disponibili finanziamenti nazionali, regionali e locali integrativi conformemente alle norme del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 24

Testo della Commissione

Emendamento

(24)  Particolare attenzione dovrebbe essere prestata affinché le attività sostenute dal corpo europeo di solidarietà siano accessibili a tutti i giovani, in particolare quelli più svantaggiati. È pertanto opportuno introdurre misure speciali per promuovere l'inclusione sociale e la partecipazione dei giovani svantaggiati e per tenere conto dei vincoli imposti dalla lontananza delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e dei paesi e territori d'oltremare24. Analogamente, i paesi partecipanti dovrebbero adoperarsi per adottare tutte le misure adeguate per rimuovere gli ostacoli giuridici e amministrativi al corretto funzionamento del corpo europeo di solidarietà. Ciò include la risoluzione, ove possibile e fatto salvo l'acquis di Schengen e la normativa dell'Unione in materia di ingresso e di soggiorno dei cittadini di paesi terzi, delle questioni amministrative che generano difficoltà in relazione all'ottenimento di visti e permessi di soggiorno.

(24)  Particolare attenzione dovrebbe essere prestata affinché le attività sostenute dal corpo europeo di solidarietà siano accessibili a tutti i giovani, in particolare quelli più svantaggiati. È pertanto opportuno introdurre misure speciali per promuovere l'inclusione sociale e la partecipazione dei giovani svantaggiati e per tenere conto dei vincoli imposti dalla lontananza delle regioni ultraperiferiche dell'Unione e dei paesi e territori d'oltremare24. Analogamente, gli Stati membri e i paesi partecipanti dovrebbero adoperarsi per adottare tutte le misure adeguate per rimuovere gli ostacoli giuridici e amministrativi al corretto funzionamento del corpo europeo di solidarietà. Ciò include la risoluzione, ove possibile e fatto salvo l'acquis di Schengen e la normativa dell'Unione in materia di ingresso e di soggiorno dei cittadini di paesi terzi, delle questioni amministrative che generano difficoltà in relazione all'ottenimento di visti e permessi di soggiorno.

_________________

_________________

24 Le persone fisiche di un paese o territorio d'oltremare (PTOM) e i competenti organismi pubblici e/o privati e istituzioni di un PTOM possono partecipare ai programmi conformemente alla decisione n. 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare con la Comunità europea (GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1).

24 Le persone fisiche di un paese o territorio d'oltremare (PTOM) e i competenti organismi pubblici e/o privati e istituzioni di un PTOM possono partecipare ai programmi conformemente alla decisione n. 2001/822/CE del Consiglio, del 27 novembre 2001, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare con la Comunità europea (GU L 314 del 30.11.2001, pag. 1).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare al corpo europeo di solidarietà, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio del corpo europeo di solidarietà, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe ricevere un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo dalle strutture di attuazione del corpo europeo di solidarietà. Il marchio di qualità attribuito dovrebbero essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

(25)  Qualsiasi soggetto giuridico che intenda partecipare al corpo europeo di solidarietà, indipendentemente dal fatto che sia finanziato dal bilancio del corpo europeo di solidarietà, da un altro programma dell'Unione o da un'altra fonte di finanziamento, dovrebbe ricevere un marchio di qualità, purché siano soddisfatte le opportune condizioni. Il processo che porta all'attribuzione di un marchio di qualità dovrebbe essere effettuato in modo continuo dalle strutture di attuazione del corpo europeo di solidarietà. Il marchio di qualità attribuito dovrebbe essere rivalutato periodicamente e potrebbe essere revocato se, nel contesto dei controlli previsti, le condizioni che ne hanno motivato la concessione non sono più soddisfatte.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 28

Testo della Commissione

Emendamento

(28)  A livello europeo, nazionale e locale dovrebbero essere garantite una sensibilizzazione, una pubblicità e una divulgazione appropriate delle opportunità e dei risultati delle iniziative sostenute dal corpo europeo di solidarietà. Le attività di sensibilizzazione, pubblicità e divulgazione dovrebbero fare affidamento su tutti gli organismi di attuazione del corpo europeo di solidarietà, anche, se del caso, con il sostegno di altri importanti portatori di interessi.

(28)  A livello europeo, nazionale, regionale e locale dovrebbero essere garantite, per il tramite di portali web, una sensibilizzazione, una pubblicità e una divulgazione appropriate delle opportunità e dei risultati delle iniziative sostenute dal corpo europeo di solidarietà. Le attività di sensibilizzazione, pubblicità e divulgazione dovrebbero fare affidamento su tutti gli organismi di attuazione del corpo europeo di solidarietà e sui programmi dell'Unione che già aderiscono a detto corpo.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 29

Testo della Commissione

Emendamento

(29)  Per garantire una maggiore efficienza nelle comunicazioni al pubblico e più forti sinergie tra le attività di comunicazione intraprese su iniziativa della Commissione, le risorse assegnate alla comunicazione nell'ambito del presente regolamento dovrebbero contribuire anche a coprire la comunicazione collettiva delle priorità politiche dell'Unione, a condizione che siano correlate agli obiettivi generali del presente regolamento.

(29)  Per garantire una maggiore efficienza nelle comunicazioni al pubblico e più forti sinergie tra le attività di comunicazione intraprese su iniziativa della Commissione, le risorse assegnate alla comunicazione nell'ambito del presente regolamento dovrebbero contribuire anche a coprire la comunicazione collettiva delle priorità politiche dell'Unione, ad esempio, l'integrazione sociale, la coesione, la tutela ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici, in quanto correlate agli obiettivi generali del presente regolamento ed essere coerenti con gli obiettivi delle fonti di finanziamento del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 37

Testo della Commissione

Emendamento

(37)  Per motivi di efficienza ed efficacia, il comitato istituito a norma del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbe inoltre assistere la Commissione nell'attuazione del presente regolamento. Per quanto riguarda il corpo europeo di solidarietà, il comitato dovrebbe riunirsi in una formazione specifica e il suo mandato dovrebbe essere adattato al fine di svolgere questo nuovo ruolo. È opportuno che siano i paesi partecipanti a designare i rappresentanti competenti per tali incontri, tenendo conto delle dimensioni "volontariato" e "occupazione" del corpo europeo di solidarietà.

(37)  Per motivi di efficienza ed efficacia, il comitato istituito a norma del regolamento (UE) n. 1288/2013 dovrebbe inoltre assistere la Commissione nell'attuazione del presente regolamento. Per quanto riguarda il corpo europeo di solidarietà, il comitato dovrebbe riunirsi in una formazione specifica e il suo mandato dovrebbe essere adattato al fine di svolgere questo nuovo ruolo. È opportuno che siano gli Stati membri e i paesi partecipanti a designare i rappresentanti competenti per tali incontri, tenendo conto delle dimensioni "volontariato" e "occupazione" del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 40

Testo della Commissione

Emendamento

(40)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale dovrebbe inoltre essere integrata da contributi finanziari provenienti da altri programmi e rubriche, il che richiede la modifica dei regolamenti (UE) n. 1293/201327, (UE) n. 1303/201328, (UE) n. 1305/201329, (UE) n. 1306/201330 e della decisione n. 1313/2013/UE31 del Parlamento europeo e del Consiglio.

soppresso

_________________

 

27 Regolamento (UE) n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sull'istituzione di un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) e che abroga il regolamento (CE) n. 614/2007 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 185).

 

28 Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

 

29 Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487).

 

30 Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).

 

31 Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924).

 

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  "attività di solidarietà": un'attività volta a rispondere a necessità sociali insoddisfatte a beneficio di una comunità che promuove al contempo lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale della persona, e che può assumere la forma di collocamenti, progetti o attività di rete in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione, l'occupazione, la parità di genere, l'imprenditorialità, in particolare l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, lo sviluppo agricolo e rurale, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, la cooperazione e la coesione territoriali;

(1)  "attività di solidarietà": un'attività volta a rispondere a necessità sociali a beneficio di una comunità che promuove al contempo lo sviluppo personale, educativo, sociale, civico e formativo della persona, e che può assumere la forma di collocamenti, progetti o attività di rete in relazione a diversi settori, quali l'istruzione e la formazione, l'occupazione, la parità di genere, l'imprenditorialità sociale, la cittadinanza e la partecipazione democratica, l'ambiente e la protezione della natura, l'azione per il clima, la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione, lo sviluppo agricolo e rurale, la fornitura di generi alimentari e non alimentari, la salute e il benessere, la creatività e la cultura, l'educazione fisica e lo sport, l'assistenza e la previdenza sociali, la disabilità, l'accoglienza e l'integrazione dei cittadini di paesi terzi, la cooperazione e la coesione territoriali;

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  "giovani svantaggiati": persone che hanno bisogno di un sostegno supplementare a causa di disabilità, difficoltà scolastiche, ostacoli economici, differenze culturali, problemi di salute, ostacoli sociali, ostacoli geografici;

(3)  "giovani svantaggiati": persone che hanno bisogno di un sostegno supplementare a causa di disabilità, difficoltà scolastiche o di integrazione, ostacoli economici, differenze culturali, problemi di salute, ostacoli sociali, ostacoli geografici;

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno32 per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

(6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno32 per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, educativo, sociale e formativo, e che quindi miglioreranno la loro occupabilità potenziale.

_________________

_________________

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  "collocamenti di gruppi di volontariato": collocamenti che permettono a gruppi di partecipanti al corpo europeo di solidarietà provenienti da diversi paesi di fare volontariato insieme per un obiettivo comune, svolgendo compiti manuali o intellettuali, contribuendo a un progetto di pubblica utilità per un periodo compreso tra due settimane e due mesi;

(7)  "collocamenti di gruppi di volontariato": collocamenti che permettono a gruppi di partecipanti al corpo europeo di solidarietà provenienti da diversi Stati membri e da altri paesi di fare volontariato insieme per un obiettivo comune, svolgendo compiti manuali o intellettuali, contribuendo a un progetto di pubblica utilità per un periodo compreso tra due settimane e due mesi;

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  "portale del corpo europeo di solidarietà": uno strumento basato sul web che fornisce servizi online ai partecipanti e alle organizzazioni partecipanti al corpo europeo di solidarietà, tra cui informazioni sul corpo europeo di solidarietà, registrazione dei partecipanti, ricerca di partecipanti per i collocamenti, pubblicità e ricerca di tirocini, ricerca di potenziali partner per i progetti, gestione dei contatti e delle offerte di collocamenti e progetti, attività di formazione, comunicazione e messa in rete, informazione e notifica circa le opportunità e altre novità pertinenti relative al corpo europeo di solidarietà.

(14)  "portale del corpo europeo di solidarietà": uno strumento basato sul web che fornisce servizi online ai partecipanti e alle organizzazioni partecipanti al corpo europeo di solidarietà, tra cui informazioni sul corpo europeo di solidarietà, registrazione dei partecipanti, gestione dei marchi di qualità, ricerca di partecipanti per i collocamenti, pubblicità e ricerca di tirocini, ricerca di potenziali partner per i progetti, gestione dei contatti e delle offerte di collocamenti e progetti, attività di formazione, comunicazione e messa in rete, informazione e notifica circa le opportunità, diffusione dei risultati delle azioni di solidarietà e altre novità pertinenti relative al corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 3

Testo della Commissione

Emendamento

L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità, come mezzo per contribuire a rafforzare la coesione e la solidarietà in Europa, sostenere le comunità e rispondere alle sfide della società.

L'obiettivo del corpo europeo di solidarietà è incrementare la partecipazione dei giovani e delle organizzazioni ad attività di solidarietà accessibili e di elevata qualità, come mezzo per contribuire a rafforzare la coesione e la solidarietà in Europa, sostenere le comunità e rispondere alle sfide epocali, in particolare quelle legate a una maggiore integrazione sociale, all'istruzione e all'occupazione, come anche alla tutela ambientale e alla lotta ai cambiamenti climatici.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 5 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La Commissione e i paesi partecipanti cooperano per realizzare un'azione efficiente ed efficace, garantendo la coerenza tra i programmi e sistemi nazionali in materia di solidarietà, istruzione, formazione professionale e gioventù, da un alto, e le azioni nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, dall'altro. Tali azioni si fondano sulle buone prassi e sui pertinenti programmi esistenti.

2.  La Commissione, gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti cooperano per realizzare un'azione efficiente ed efficace, garantendo, senza pregiudizio delle competenze legislative delle autorità substatali, la coerenza tra i programmi e i sistemi nazionali in materia di solidarietà, istruzione, formazione professionale e gioventù, da un lato, e le azioni nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, dall'altro. Tali azioni si fondano sulle buone prassi e sui pertinenti programmi esistenti.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 6 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

Il corpo europeo di solidarietà persegue i propri obiettivi mediante i seguenti tipi di azioni:

Il corpo europeo di solidarietà persegue i propri obiettivi nel quadro degli obiettivi delle sue fonti di finanziamento, mediante i seguenti tipi di azioni:

Motivazione

Dal momento che i fondi che finanziano il corpo europeo di solidarietà provengono da Erasmus +, dal programma dell'Unione europea per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), dal meccanismo di protezione civile dell'Unione europea, da LIFE, dal FSE e dal FEASR, gli obiettivi del corpo devono essere legati a quelli perseguiti con le risorse che lo finanziano.

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 6 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  collocamenti di solidarietà, progetti di solidarietà e attività di rete

a)  collocamenti di solidarietà, progetti di solidarietà e attività di rete in connessione con la società civile

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 7 – paragrafo 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà.

c)  attività di rete per persone fisiche e organizzazioni che partecipano al corpo europeo di solidarietà rispettando pienamente e completando le esperienze locali e regionali già consolidate, in particolare le buone pratiche nel settore del volontariato e della protezione civile.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 8 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  misure volte a garantire la qualità dei collocamenti di solidarietà, tra cui la formazione, il sostegno linguistico, il sostegno amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione e il sostegno post-collocamento, così come l'elaborazione di un certificato che individui e documenti le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio;

a)  misure volte a garantire l'elevata qualità dei collocamenti di solidarietà, tra cui un programma di formazione completo, il sostegno linguistico, il sostegno amministrativo per i partecipanti e le organizzazioni partecipanti, l'assicurazione e il sostegno post-collocamento, così come l'elaborazione di un certificato che individui e documenti le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite durante il tirocinio;

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 8 – lettera d

Testo della Commissione

Testo della Commissione

d)  la creazione, la manutenzione e l'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà e di altri servizi online pertinenti, nonché i necessari sistemi di supporto informatico e strumenti basati sul web.

d)  la creazione, la manutenzione e l'aggiornamento del portale del corpo europeo di solidarietà, compresi rapporti "sul terreno" elaborati dai partecipanti, e di altri servizi online pertinenti, in primo luogo di divulgazione degli obiettivi e dell'accessibilità del presente regolamento, nonché i necessari sistemi di supporto informatico e strumenti basati sul web.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'importo di cui al paragrafo 1 include una dotazione finanziaria di 294 200 000 EUR33 a prezzi correnti integrato da contributi da parte:

soppresso

a) del Fondo sociale europeo, che contribuisce con 35 000 000 EUR a prezzi correnti;

 

b) del meccanismo unionale di protezione civile, che contribuisce con 6 000 000 EUR a prezzi correnti;

 

c) del programma LIFE, che contribuisce con 4 500 000 EUR a prezzi correnti;

 

d) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, che contribuisce con 1 800 000 EUR a prezzi correnti;

 

_________________

 

33 Questa dotazione finanziaria costituisce l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale (2013/C 373/01) tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.

 

Motivazione

Le nuove iniziative non dovrebbero essere finanziate mediante riassegnazioni di fondi a titolo di programmi esistenti; esse dovrebbero invece beneficiare di tutte le altre risorse disponibili nell'ambito dell'attuale QFP.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 6

Testo della Commissione

Emendamento

6.  Un paese partecipante può mettere a disposizione dei beneficiari del programma fondi nazionali da gestire in base alle norme del corpo europeo di solidarietà e utilizzare a tale scopo le strutture decentrate del corpo europeo di solidarietà, a condizione che ne garantisca proporzionalmente il finanziamento complementare.

6.  Un paese partecipante mette a disposizione dei beneficiari del programma, in funzione delle sue risorse, fondi nazionali da gestire in base alle norme del corpo europeo di solidarietà e utilizzare a tale scopo le strutture decentrate del corpo europeo di solidarietà, a condizione che ne garantisca proporzionalmente il finanziamento complementare. Gli Stati membri possono mettere a disposizione nuovi fondi addizionali.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 11 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Gli Stati membri partecipano al corpo europeo di solidarietà.

1.  Gli Stati membri partecipano al corpo europeo di solidarietà. Negli Stati membri in cui le competenze connesse con lo sviluppo delle attività del corpo europeo di solidarietà siano trasferite ad autorità substatali si sviluppano, attraverso le agenzie nazionali che agiscono come organismi di attuazione, meccanismi per la partecipazione diretta di dette autorità.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 12 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  In sede di attuazione del presente regolamento, la Commissione e i paesi partecipanti provvedono affinché ci si impegni particolarmente a promuovere l'inclusione sociale, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani svantaggiati.

2.  In sede di attuazione del presente regolamento, gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti provvedono affinché ci si impegni particolarmente a promuovere l'inclusione sociale, in particolare per quanto riguarda la partecipazione dei giovani svantaggiati e più vulnerabili, e adottano a tal fine un approccio sensibile alle questioni di genere.

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Il corpo europeo di solidarietà è aperto alla partecipazione di soggetti giuridici pubblici o privati o di organizzazioni internazionali, a condizione che abbiano ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà.

1.  Il corpo europeo di solidarietà è aperto alla partecipazione di soggetti giuridici pubblici o privati o di organizzazioni internazionali, a condizione che abbiano ricevuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà in conformità agli obiettivi del presente regolamento.

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi del corpo europeo di solidarietà.

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi e agli obiettivi del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà. Il marchio deve essere rivalutato periodicamente e può essere revocato.

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà. Il marchio deve essere rivalutato almeno ogni due anni, senza creare oneri amministrativi eccessivi, e può essere revocato.

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà non comporta automaticamente finanziamenti a titolo del corpo europeo di solidarietà.

5.  Il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà non comporta automaticamente finanziamenti a titolo del corpo europeo di solidarietà, ma ne costituisce una precondizione indispensabile.

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 14

Testo della Commissione

Emendamento

I soggetti giuridici pubblici o privati stabiliti in uno dei paesi partecipanti e le organizzazioni internazionali che svolgono attività di solidarietà nei paesi partecipanti possono richiedere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso delle attività di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), il marchio di qualità è ottenuto dall'organizzazione partecipante come precondizione per ricevere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso dei progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), anche le persone fisiche possono chiedere un finanziamento a nome di gruppi informali di partecipanti al corpo europeo di solidarietà.

I soggetti giuridici pubblici o privati stabiliti in uno Stato membro o in un altro paese partecipante e le organizzazioni internazionali che svolgono attività di solidarietà in uno Stato membro o negli altri paesi partecipanti possono richiedere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso delle attività di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera a), il marchio di qualità è ottenuto dall'organizzazione partecipante come precondizione per ricevere finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà. Nel caso dei progetti di solidarietà di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), anche le persone fisiche possono chiedere un finanziamento a nome di gruppi informali di partecipanti al corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    35

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, monitora periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

1.  La Commissione, di concerto con gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti, monitora periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Emendamento    36

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  il numero di partecipanti a collocamenti di volontariato (nazionali e transfrontalieri);

a)  il numero di partecipanti a collocamenti di volontariato, compresi i giovani svantaggiati (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    37

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  il numero di partecipanti a collocamenti di tirocinio (nazionali e transfrontalieri);

b)  il numero di partecipanti a collocamenti di tirocinio, compresi i giovani svantaggiati (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    38

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  il numero di partecipanti a collocamenti di lavoro (nazionali e transfrontalieri);

c)  il numero di partecipanti a collocamenti di lavoro, compresi i giovani svantaggiati (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    39

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  il numero di partecipanti a progetti di solidarietà;

d)  il numero di partecipanti a progetti di solidarietà, compresi i giovani svantaggiati;

Emendamento    40

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  il numero di progetti di solidarietà;

Emendamento    41

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, in collaborazione con i paesi partecipanti, assicura la diffusione di informazioni, la pubblicità e il seguito da dare a tutte le iniziative sostenute nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

1.  La Commissione, in collaborazione con gli Stati membri e gli altri paesi partecipanti, assicura la diffusione di informazioni, la pubblicità e il seguito da dare a tutte le iniziative sostenute nel quadro del corpo europeo di solidarietà, così come la diffusione di tutte le informazioni relative alla registrazione e all'accesso alle procedure.

Emendamento    42

Proposta di regolamento

Articolo 16 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Le agenzie nazionali di cui all'articolo 20 sviluppano una strategia coerente per quanto riguarda una sensibilizzazione efficace e la divulgazione e l'impiego dei risultati delle attività sostenute nell'ambito delle iniziative che gestiscono; assistono la Commissione nel compito più generale di diffondere informazioni sul corpo europeo di solidarietà, comprese quelle su iniziative gestite a livello nazionale e di Unione, e sui relativi risultati, e informano i pertinenti gruppi destinatari riguardo alle azioni intraprese nel loro paese.

2.  Le agenzie nazionali di cui all'articolo 20 sviluppano una strategia coerente e adeguata per quanto riguarda una sensibilizzazione efficace e la divulgazione e l'impiego dei risultati delle attività sostenute nell'ambito delle iniziative che gestiscono; assistono la Commissione nel compito più generale di diffondere informazioni sul corpo europeo di solidarietà, comprese quelle su iniziative gestite a livello nazionale e di Unione, e sui relativi risultati, e informano i pertinenti gruppi destinatari riguardo alle azioni intraprese nel loro paese.

Emendamento    43

Proposta di regolamento

Articolo 17 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  dalle agenzie nazionali a livello nazionale nei paesi partecipanti.

b)  dalle agenzie nazionali designate negli Stati membri o negli altri paesi partecipanti.

Motivazione

Occorre tenere conto delle diverse realtà esistenti negli Stati membri in cui la ripartizione delle competenze interessa livelli substatali con capacità legislative proprie.

Emendamento    44

Proposta di regolamento

Articolo 18

Testo della Commissione

Emendamento

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le autorità nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 agiscono anche in qualità di autorità nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà. L'articolo 27, paragrafi 1, 3, 5, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15 e 16, di tale regolamento si applica per analogia al corpo europeo di solidarietà. Per i paesi di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del presente regolamento, se per un dato paese non è individuata un'autorità nazionale, questa è designata in conformità dell'articolo 27, paragrafi da 2 a 6 e da 8 a 15, del regolamento (UE) n. 1288/2013.

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le autorità nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 agiscono anche in qualità di autorità nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà. Negli Stati membri in cui le competenze connesse con detto capo siano trasferite ad autorità substatali con capacità legislative proprie ed esclusive si sviluppano, attraverso le agenzie nazionali che agiscono come organismi di attuazione, meccanismi per la partecipazione diretta di dette autorità. L'articolo 27, paragrafi 1, 3, 5, 8, 9, 11, 12, 13, 14, 15 e 16, di tale regolamento si applica per analogia al corpo europeo di solidarietà. Per i paesi di cui all'articolo 11, paragrafo 2, del presente regolamento, se per un dato paese non è individuata un'autorità nazionale, questa è designata in conformità dell'articolo 27, paragrafi da 2 a 6 e da 8 a 15, del regolamento (UE) n. 1288/2013.

Emendamento    45

Proposta di regolamento

Articolo 20 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

In ciascun paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà.

In ciascuno Stato membro o altro paese partecipante al corpo europeo di solidarietà le agenzie nazionali designate per la gestione delle azioni di cui al capo III del regolamento (UE) n. 1288/2013 nei rispettivi paesi agiscono anche in qualità di agenzie nazionali nel quadro del corpo europeo di solidarietà. Negli Stati membri in cui le competenze connesse con detto capo siano trasferite ad autorità substatali con capacità legislative proprie ed esclusive si sviluppano, attraverso le agenzie nazionali che agiscono come organismi di attuazione, meccanismi per la partecipazione diretta di dette autorità.

Emendamento    46

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  Ai fini dell'attuazione del presente regolamento, la Commissione adotta programmi di lavoro mediante atti di esecuzione. Ogni programma di lavoro garantisce che l'obiettivo generale e gli obiettivi specifici di cui agli articoli 3 e 4 siano attuati in modo coerente e delinea i risultati attesi, il metodo di attuazione e il relativo importo totale. I programmi di lavoro contengono inoltre una descrizione delle azioni da finanziare, un'indicazione dell'importo assegnato a ogni azione e un'indicazione della distribuzione dei fondi tra i paesi partecipanti per le azioni gestite tramite le agenzie nazionali nonché un calendario indicativo dell'attuazione.

1.  Alla Commissione è conferito il potere di adottare atti delegati conformemente all'articolo 25 bis riguardo all'adozione di programmi di lavoro. Ogni programma di lavoro garantisce che l'obiettivo generale e gli obiettivi specifici di cui agli articoli 3 e 4 siano attuati in modo coerente e delinea i risultati attesi, il metodo di attuazione e il relativo importo totale. I programmi di lavoro contengono inoltre una descrizione delle azioni da finanziare, un'indicazione dell'importo assegnato a ogni azione e un'indicazione della distribuzione dei fondi tra i paesi partecipanti per le azioni gestite tramite le agenzie nazionali nonché un calendario indicativo dell'attuazione.

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    47

Proposta di regolamento

Articolo 24 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Tali atti di esecuzione sono adottati secondo la procedura di esame di cui all'articolo 25, paragrafo 2.

soppresso

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    48

Proposta di regolamento

Articolo 25

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 25

soppresso

Procedura di comitato

 

1.  La Commissione è assistita dal comitato istituito dall'articolo 36 del regolamento (UE) n. 1288/2013. Esso è un comitato ai sensi del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica l'articolo 5 del regolamento (UE) n. 182/2011.

 

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    49

Proposta di regolamento

Articolo 25 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

Articolo 25 bis

 

Esercizio della delega

 

1.  Il potere di adottare atti delegati è conferito alla Commissione alle condizioni stabilite nel presente articolo.

 

2.  Il potere di adottare atti delegati di cui all'articolo 24 è conferito alla Commissione per un periodo di cinque anni a decorrere dal ... [data di entrata in vigore del presente regolamento]. La Commissione elabora una relazione sulla delega di potere al più tardi nove mesi prima della scadenza del periodo di due anni. La delega di potere è tacitamente prorogata per periodi di identica durata, a meno che il Parlamento europeo o il Consiglio non si oppongano a tale proroga al più tardi tre mesi prima della scadenza di ciascun periodo.

 

3.  La delega di potere di cui all'articolo 24 può essere revocata in qualsiasi momento dal Parlamento europeo o dal Consiglio. La decisione di revoca pone fine alla delega di potere ivi specificata. Gli effetti della decisione decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea o da una data successiva ivi specificata. Essa non pregiudica la validità degli atti delegati già in vigore.

 

4.  Prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulta gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale "Legiferare meglio" del 13 aprile 2016.

 

5.  Non appena adotta un atto delegato, la Commissione ne dà contestualmente notifica al Parlamento europeo e al Consiglio.

 

6.  L'atto delegato adottato ai sensi dell'articolo 24 entra in vigore solo se né il Parlamento europeo né il Consiglio hanno sollevato obiezioni entro il termine di due mesi dalla data in cui esso è stato loro notificato o se, prima della scadenza di tale termine, sia il Parlamento europeo che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni. Tale termine è prorogato di due mesi su iniziativa del Parlamento europeo o del Consiglio.

Motivazione

È opportuno che il Parlamento e il Consiglio siano consultati in merito alle misure di attuazione del presente regolamento.

Emendamento    50

Proposta di regolamento

Articolo 26

 

Testo della Commissione

Emendamento

[...]

soppresso

Emendamento    51

Proposta di regolamento

Articolo 27

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 27

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1293/2013

 

All'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1293/2013, è aggiunto il seguente paragrafo:

 

"3. Un massimo di 3 000 000 EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Ambiente' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia ambientale' e di 1 500 000 di EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Azione per il clima' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia di clima' sono destinati al finanziamento di progetti ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 4, attuati dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a uno o più dei settori prioritari ai sensi degli articoli 9 e 13. Tale allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1293/2013."

 

Emendamento    52

Proposta di regolamento

Articolo 28

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 28

soppresso

Modifiche del regolamento (UE) n. 1303/2013

 

Il regolamento (UE) n. 1303/2013 è così modificato:

 

1. all'articolo 58, il paragrafo 1 è così modificato:

 

a) il primo comma è sostituito dal seguente:

 

"Su iniziativa della Commissione, i fondi SIE possono sostenere le misure di preparazione, sorveglianza, assistenza tecnica e amministrativa, valutazione, audit e controllo necessarie all'attuazione del presente regolamento e azioni di sostegno a norma del regolamento (UE) 2017/XXX di cui al terzo comma, nella misura in cui tali azioni perseguono l'obiettivo della coesione economica, sociale e territoriale."

 

"m) azioni finanziate a norma del regolamento (UE) 2017/XXX relativo al corpo europeo di solidarietà al fine di migliorare lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei giovani, come pure la loro occupabilità, e facilitare la transizione al mercato del lavoro."

 

"35 000 000 EUR a prezzi correnti della dotazione destinata su iniziativa della Commissione all'assistenza tecnica sono assegnati al corpo europeo di solidarietà per sostenerne le azioni, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2017/XXX. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi."

 

Emendamento    53

Proposta di regolamento

Articolo 29

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 29

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1305/2013

 

All'articolo 51, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1305/2013, dopo il primo comma è aggiunto il seguente comma:

 

"Il FEASR può finanziare anche, per un importo di 1 800 000 EUR a prezzi correnti, in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo rurale. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1305/2013."

 

Emendamento    54

Proposta di regolamento

Articolo 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 30

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1306/2013

 

All'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1306/2013, è aggiunta la seguente lettera j):

 

"j) le azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo agricolo e rurale, in particolare le misure di cui all'articolo 51, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1305/2013. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi."

 

Emendamento    55

Proposta di regolamento

Articolo 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 31

soppresso

Modifiche della decisione n. 1313/2013/UE

 

All'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1313/2013, dopo il primo comma e aggiunto il seguente comma:

 

"6 000 000 EUR a prezzi correnti dalla dotazione finanziaria proveniente dalla rubrica 3 'Sicurezza e cittadinanza' sono destinati a finanziare azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà, a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di protezione civile. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche della decisione n. 1313/2013/UE."

 

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Corpo europeo di solidarietà

Riferimenti

COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

CULT

12.6.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

ENVI

12.6.2017

Commissioni associate - annuncio in aula

5.10.2017

Relatore per parere

       Nomina

Eleonora Forenza

28.6.2017

Esame in commissione

7.9.2017

 

 

 

Approvazione

28.11.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

55

6

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Margrete Auken, Pilar Ayuso, Catherine Bearder, Ivo Belet, Simona Bonafè, Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Mark Demesmaeker, Stefan Eck, Bas Eickhout, Karl-Heinz Florenz, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Arne Gericke, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Anneli Jäätteenmäki, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Giovanni La Via, Jo Leinen, Peter Liese, Norbert Lins, Susanne Melior, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Bolesław G. Piecha, Pavel Poc, John Procter, Julia Reid, Frédérique Ries, Daciana Octavia Sârbu, Renate Sommer, Claudiu Ciprian Tănăsescu, Ivica Tolić, Adina-Ioana Vălean

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Nicola Caputo, Herbert Dorfmann, Christofer Fjellner, Eleonora Forenza, Jan Huitema, Peter Jahr, Gesine Meissner, Ulrike Müller, Younous Omarjee, Christel Schaldemose, Bart Staes, Keith Taylor, Tiemo Wölken

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Richard Ashworth, Pál Csáky, Marco Valli, Tomáš Zdechovský

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

55

+

ALDE

Catherine Bearder, Anneli Jäätteenmäki, Gesine Meissner, Ulrike Müller, Frédérique Ries

ECR

Arne Gericke, Bolesław G. Piecha

EFDD

Marco Valli

GUE/NGL

Stefan Eck, Eleonora Forenza, Kateřina Konečná, Younous Omarjee

PPE

Pilar Ayuso, Ivo Belet, Birgit Collin-Langen, Pál Csáky, Angélique Delahaye, Herbert Dorfmann, Christofer Fjellner, Karl-Heinz Florenz, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Jens Gieseke, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Peter Jahr, Giovanni La Via, Peter Liese, Norbert Lins, Renate Sommer, Ivica Tolić, Adina-Ioana Vălean, Tomáš Zdechovský

S&D

Simona Bonafè, Biljana Borzan, Paul Brannen, Soledad Cabezón Ruiz, Nicola Caputo, Nessa Childers, Miriam Dalli, Seb Dance, Karin Kadenbach, Jo Leinen, Susanne Melior, Rory Palmer, Gilles Pargneaux, Pavel Poc, Christel Schaldemose, Daciana Octavia Sârbu, Claudiu Ciprian Tănăsescu, Tiemo Wölken

Verts/ALE

Margrete Auken, Bas Eickhout, Bart Staes, Keith Taylor

6

-

ECR

Richard Ashworth, Mark Demesmaeker, Julie Girling, John Procter

EFDD

Julia Reid

ENF

Sylvie Goddyn

1

0

ALDE

Jan Huitema

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

http://ec.europa.eu/justice/fundamental-rights/charter/index_en.htm (2012/C 326/02) (GU C 326 del 26.10.2012, pag.391).

(2)

http://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2017/03/25-rome-declaration/


PARERE della commissione per i bilanci (5.12.2017)

destinato alla commissione per la cultura e l'istruzione

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

Relatore (per parere): Tiemo Wölken

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore accoglie con favore la proposta di istituire un corpo europeo di solidarietà (CES), presentata dalla Commissione europea il 30 maggio 2017. L'Unione europea si fonda sulla solidarietà: tra i cittadini, tra gli Stati membri e nell'azione interna ed esterna all'Unione. Si tratta di un valore condiviso molto sentito in seno all'UE. Fa parte del tessuto di base e fa sì che il sogno europeo continui a ispirare nuove generazioni creando valori comuni in tutta l'Unione.

La presente proposta relativa al CES prevede una base giuridica specifica per un'iniziativa che offre ai giovani di tutta l'UE l'opportunità di seguire le proprie aspirazioni per un'Unione migliore e, in tal modo, di portare avanti il progetto europeo, sviluppando al contempo le proprie competenze.

Il relatore è comunque fermamente convinto che il corpo europeo di solidarietà meriti una sua linea di bilancio specifica. Per il periodo 2018-2020, la Commissione propone di finanziare il CES per tre quarti mediante la riassegnazione di fondi provenienti da programmi in corso nell'ambito della loro attuale dotazione finanziaria: 197,7 milioni di EUR verranno detratti dal programma Erasmus + e 10 milioni di EUR dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), nonché 47,3 milioni di EUR provenienti da programmi previsti in altre rubriche (di cui 35 milioni di EUR provenienti dal Fondo sociale europeo (FSE), 6 milioni di EUR dal meccanismo di protezione civile, 4,5 milioni di EUR dal programma LIFE e 1,8 milioni di EUR dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). Solo un quarto della dotazione globale del CES proverrebbe da risorse "nuove".

Il relatore respinge fermamente questo approccio che prevede di finanziare in larga misura il CES a scapito di attività fondamentali di altri importanti programmi dell'UE, i quali hanno validi compiti, obiettivi e bilanci propri, e sono stati iscritti in bilancio fin dall'inizio dell'attuale QFP. Quanto avrebbe potuto essere accettabile in una prima fase pilota del CES per avviare rapidamente le attività, non può rappresentare una soluzione a medio o a lungo termine per il finanziamento di un programma importante il quale merita non solo una propria base giuridica ma anche un'ambiziosa dotazione costituita da risorse finanziarie nuove.

Nuove priorità politiche nel corso dell'attuale QFP richiedono nuove risorse attraverso la mobilitazione delle disposizioni in materia di flessibilità e degli strumenti speciali previsti dal regolamento sul QFP, una volta esauriti tutti i margini disponibili. Se il CES costituisce effettivamente una nuova iniziativa prioritaria, come affermato nella dichiarazione comune sulle priorità legislative dell'UE per il 2017, ne consegue che dovrà beneficiare di nuovi finanziamenti per poter realizzare i suoi obiettivi senza compromettere i programmi e i progetti in corso finanziati dall'UE.

Il relatore è del parere che gli strumenti di flessibilità previsti dall'attuale QFP, e promossi nel quadro della revisione intermedia, come lo strumento di flessibilità e il margine globale per gli impegni, dovrebbero essere utilizzati per finanziare il CES nel periodo 2018-2020. La riassegnazione è accettabile solo laddove il trasferimento di fondi sia stato previsto fin dall'inizio del programma, come nel caso dei finanziamenti per le attività del servizio volontario europeo all'interno dell'Unione a titolo del programma Erasmus+. Sopprimendo i contributi al CES dell'EaSI, del FSE, della protezione civile, di LIFE e EARD e restituendo tali importi alle linee di bilancio da cui sono stati prelevati, conformemente con la programmazione finanziaria iniziale, il relatore intende inviare un segnale chiaro riguardo al finanziamento di questa iniziativa.

Il programma LIFE, che affronta le sfide ambientali e climatiche, ha portato a un miglioramento sostanziale dello stato dell'ambiente nell'UE. Per continuare a lottare contro il cambiamento climatico e rispettare l'accordo raggiunto a Parigi durante la COP21, i finanziamenti del programma LIFE non dovrebbero essere riassegnati per altri scopi.

Il FEASR e il FSE, che fanno parte dei fondi strutturali e di investimento dell'UE (fondi SIE), contribuiscono a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale dell'Unione. L'obiettivo dei fondi SIE è di ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni. Il CES non dovrebbe essere finanziato dirottando i fondi dalla politica di coesione.

Attraverso il meccanismo di protezione civile, l'Unione e gli Stati membri coordinano i rispettivi sistemi di prevenzione, preparazione e risposta alle catastrofi naturali o provocate dall'uomo. Tenendo presente il significativo aumento del numero, della gravità e della complessità delle catastrofi naturali o di origine antropica negli ultimi anni, anche a causa dei cambiamenti climatici, diventa sempre più importante un approccio comune e integrato alla gestione delle catastrofi. In tale contesto, il relatore considera inaccettabile la riassegnazione dei fondi destinati alla protezione civile per finanziare il CES.

Il relatore propone inoltre di rafforzare le disposizioni in materia di sorveglianza e valutazione del CES.

Infine, il relatore incoraggia vivamente la Commissione a preparare una proposta chiara e ambiziosa per l'attuazione e il finanziamento del CES a partire dal 2021, come promesso.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria. L'importo di riferimento privilegiato comprende le riassegnazioni dal programma Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e dal programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (10 milioni di EUR) per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, ed è integrato da contributi provenienti da diversi programmi dell'Unione in riferimento a diverse rubriche, come ad esempio il Fondo sociale europeo, il meccanismo unionale di protezione civile, il programma LIFE e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

(18)  Il presente regolamento stabilisce una dotazione finanziaria di 341,5 milioni di EUR a prezzi correnti per il periodo 2018-2020 che costituisce, per il Parlamento europeo e il Consiglio nel corso della procedura di bilancio annuale, l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria. La dotazione finanziaria dovrebbe includere l'importo di 197,7 milioni di EUR, originariamente destinato a finanziare le attività del servizio volontario europeo all'interno dell'Unione, a titolo del programma Erasmus+ per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020, dato che tali attività devono essere trasferite al programma del corpo europeo di solidarietà. Dato che occorre evitare qualsiasi impatto negativo sul finanziamento dei programmi pluriennali esistenti, l'importo restante per il finanziamento del corpo europeo di solidarietà dovrebbe essere ricavato esclusivamente da margini non assegnati entro i massimali del quadro finanziario pluriennale.

_________________

_________________

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

23 Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 38 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 bis)  Nella sua risoluzione del 2 febbraio 2017 sull'attuazione del regolamento Erasmus+1bis il Parlamento europeo ha incoraggiato la Commissione e gli Stati membri a compiere uno sforzo di bilancio per accogliere la nuova iniziativa del corpo europeo di solidarietà senza compromettere la copertura di altri programmi attuali e prioritari.

 

___________________

 

1bis Testi approvati, P8_TA(2017)0018.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 38 ter (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 ter)  Nella sua risoluzione del 5 luglio 2017 sul mandato per il trilogo sul progetto di bilancio 20181bis, il Parlamento europeo ha rilevato con preoccupazione che, nonostante i suoi avvertimenti, la proposta legislativa adottata il 30 maggio 2017 prevede che tre quarti del bilancio del corpo europeo di solidarietà siano finanziati mediante riassegnazioni da programmi esistenti, e principalmente da Erasmus+ (197,7 milioni di EUR) e ha ribadito che qualsiasi nuovo impegno politico dovrebbe essere finanziato con nuovi stanziamenti e non mediante riassegnazioni da programmi esistenti.

 

_____________________

 

1bisTesti approvati, P8_TA-PROV(2017)0302.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 38 quater (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(38 quater)  Occorre assegnare fondi e stanziamenti di bilancio distinti al corpo europeo di solidarietà, senza che ciò comporti riduzioni nella dotazione di altre politiche a favore della gioventù, dell'istruzione, della formazione, dell'occupazione o della solidarietà. Andrebbe garantito un utilizzo ottimale e trasparente delle risorse finanziarie.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 39

Testo della Commissione

Emendamento

(39)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale si basa anche su fondi riassegnati provenienti dal programma Erasmus+. Questi fondi dovrebbero provenire principalmente da stanziamenti destinati al finanziamento di attività del servizio volontario europeo che rientrerebbero nel campo di applicazione dei collocamenti di volontariato sostenuti nell'ambito del presente regolamento. Alcuni stanziamenti dello strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti, che probabilmente non saranno assorbiti nel quadro di Erasmus+, dovrebbero inoltre essere riassegnati al fine di fornire un adeguato cofinanziamento ai costi di funzionamento delle agenzie nazionali e adattati alla capacità di assorbimento della presente azione.

(39)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale si basa su fondi riassegnati provenienti dal programma Erasmus+. Questi fondi dovrebbero provenire esclusivamente da stanziamenti destinati al finanziamento di attività del servizio volontario europeo che rientrerebbero nel campo di applicazione dei collocamenti di volontariato sostenuti nell'ambito del presente regolamento.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 40

Testo della Commissione

Emendamento

(40)  La dotazione finanziaria del corpo europeo di solidarietà nell'ambito della rubrica 1a del quadro finanziario pluriennale dovrebbe inoltre essere integrata da contributi finanziari provenienti da altri programmi e rubriche, il che richiede la modifica dei regolamenti (UE) n. 1293/201327, (UE) n. 1303/201328, (UE) n. 1305/201329, (UE) n. 1306/201330 e della decisione n. 1313/2013/EU31 del Parlamento europeo e del Consiglio.

soppresso

__________________

 

27 Regolamento (UE) n. 1293/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sull'istituzione di un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE) e che abroga il regolamento (CE) n. 614/2007 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 185).

 

28 Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 320).

 

29 Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 487).

 

30 Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 549).

 

31 Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, su un meccanismo unionale di protezione civile (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 924).

 

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Articolo 2 – punto 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno32 per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

(6)  "volontariato": un servizio di volontariato non retribuito a tempo pieno32 per un periodo massimo di 12 mesi, che offre ai giovani la possibilità di contribuire al lavoro quotidiano di organizzazioni senza scopo di lucro attive in settori connessi alla solidarietà, a vantaggio delle comunità in cui le attività sono svolte, e che presenta una solida dimensione di apprendimento e formazione per permettere ai giovani volontari di acquisire abilità e competenze che risulteranno utili per il loro sviluppo personale, formativo, sociale e professionale, e che contribuiranno a migliorare la loro occupabilità.

_________________

_________________

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

32 In generale un'attività svolta in modo continuativo, 5 giorni alla settimana per 7 ore al giorno.

Motivazione

Occorre escludere esplicitamente qualsiasi attività di volontariato al di fuori delle organizzazioni senza scopo di lucro. Il contrario sarebbe inoltre in contrasto con le disposizioni nazionali in materia di volontariato di alcuni Stati membri come, ad esempio, il Belgio e la Francia.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Articolo 4 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  offrire ai giovani, con il sostegno delle organizzazioni partecipanti, occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà migliorando nel contempo le loro abilità e competenze per uno sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e la loro occupabilità e facilitando la transizione al mercato del lavoro, anche mediante il sostegno alla mobilità di giovani volontari, tirocinanti e lavoratori;

a)  offrire ai giovani, con il sostegno delle organizzazioni partecipanti, occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà migliorando nel contempo le loro conoscenze, abilità e competenze per uno sviluppo personale, formativo, sociale, civico, culturale e professionale e la loro occupabilità e facilitando la transizione al mercato del lavoro, anche mediante il sostegno alla mobilità di giovani volontari, tirocinanti e lavoratori;

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Articolo 8 – lettera d bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

d bis)  lo sviluppo di campagne di informazione al fine di far conoscere le azioni del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – parte introduttiva

Testo della Commissione

Emendamento

2.  L'importo di cui al paragrafo 1 include una dotazione finanziaria di 294 200 000 EUR a prezzi correnti integrato da contributi da parte:

2.  L'importo di cui al paragrafo 1 include una dotazione finanziaria di 197 700 000 EUR a prezzi correnti, che corrisponde all'importo originariamente destinato a finanziare le attività del servizio volontario europeo all'interno dell'Unione a titolo del programma Erasmus+. L'importo restante di 143 800 000 EUR per il finanziamento del corpo europeo di solidarietà deve essere ricavato esclusivamente da margini non assegnati entro i massimali del quadro finanziario pluriennale.

_________________

 

33 Questa dotazione finanziaria costituisce l'importo di riferimento privilegiato ai sensi del punto 17 dell'accordo interistituzionale (2013/C 373/01) tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria.

 

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  del Fondo sociale europeo, che contribuisce con 35 000 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  del meccanismo unionale di protezione civile, che contribuisce con 6 000 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  del programma LIFE, che contribuisce con 4 500 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, che contribuisce con 1 800 000 EUR a prezzi correnti;

soppresso

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Gli stanziamenti annuali sono autorizzati dal Parlamento europeo e dal Consiglio entro i limiti del quadro finanziario pluriennale.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 9 – paragrafo 5

Testo della Commissione

Emendamento

5.  Se necessario, alcuni stanziamenti possono essere iscritti nel bilancio dopo il 2020 per coprire spese simili e consentire la gestione delle azioni non ultimate entro il 31 dicembre 2020.

5.  Se necessario, alcuni stanziamenti di pagamento possono essere iscritti nel bilancio dopo il 2020 per coprire spese simili e consentire la gestione delle azioni non ultimate entro il 31 dicembre 2020.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi agli obblighi del corpo europeo di solidarietà.

2.  Una domanda presentata da un soggetto giuridico ammissibile a diventare un'organizzazione partecipante al corpo europeo di solidarietà è valutata dal competente organismo di attuazione di quest'ultimo al fine di garantire che le sue attività siano conformi ai principi e agli obblighi enunciati nella carta del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà. Il marchio deve essere rivalutato periodicamente e può essere revocato.

3.  In seguito alla valutazione, al soggetto giuridico può essere attribuito il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà. Il marchio ottenuto deve essere rivalutato regolarmente e come minimo ogni due anni, e può essere revocato qualora le attività di detto soggetto non siano più conformi ai principi e ai criteri formulati nella carta del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 13 – paragrafo 3 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

3 bis.  I soggetti che ottengono il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà sono inseriti nella banca dati delle organizzazioni partecipanti che si trova sul portale europeo per i giovani ed è accessibile a tutti i giovani europei.

Motivazione

Attualmente, le strutture accreditate per il servizio volontario europeo sono incluse nella banca dati europea delle organizzazioni del servizio volontario europeo sul portale europeo per i giovani. Ciò permette di informare i giovani in merito a tali soggetti. È quindi importante fare lo stesso con il CES.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 1

Testo della Commissione

Emendamento

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, monitora periodicamente i progressi del corpo europeo di solidarietà verso il raggiungimento dei suoi obiettivi.

1.  La Commissione, di concerto con i paesi partecipanti, procede periodicamente al monitoraggio e riferisce in merito ai progressi e ai risultati del corpo europeo di solidarietà nonché alla conformità con i suoi obiettivi, segnatamente il suo contributo alla coesione e alla solidarietà in Europa.

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera a

Testo della Commissione

Emendamento

a)  il numero di partecipanti a collocamenti di volontariato (nazionali e transfrontalieri);

a)  il numero e il profilo dei partecipanti a collocamenti di volontariato (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

b)  il numero di partecipanti a collocamenti di tirocinio (nazionali e transfrontalieri);

b)  il numero e il profilo dei partecipanti a collocamenti di tirocinio (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera c

Testo della Commissione

Emendamento

c)  il numero di partecipanti a collocamenti di lavoro (nazionali e transfrontalieri);

c)  il numero e il profilo dei partecipanti a collocamenti di lavoro (nazionali e transfrontalieri);

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera d

Testo della Commissione

Emendamento

d)  il numero di partecipanti a progetti di solidarietà;

d)  il numero e il profilo dei partecipanti a progetti di solidarietà;

Emendamento    25

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e bis)  il grado di soddisfazione dei partecipanti e delle organizzazioni partecipanti per quanto riguarda la qualità dei tirocini, dei corsi di formazione, del supporto linguistico, del supporto amministrativo, delle assicurazioni e del sostegno post-collocamento.

Emendamento    26

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 2 – comma 1 – lettera e ter (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

e ter)  il tasso di occupazione dei giovani che hanno partecipato.

Motivazione

Non va dimenticato che uno degli obiettivi del corpo europeo di solidarietà è di migliorare l'occupabilità dei giovani e facilitare la loro transizione al mercato del lavoro.

Emendamento    27

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 3

Testo della Commissione

Emendamento

3.  Nel 2020 la Commissione pubblica una relazione che illustra i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi, compreso quello di offrire a 100 000 giovani opportunità nell'ambito del corpo europeo di solidarietà entro il 2020 [comprendente tutti i collocamenti e i progetti di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b)].

3.  Nel 2019 la Commissione pubblica una relazione sui risultati ottenuti e sugli aspetti qualitativi e quantitativi dell'attuazione del programma, che illustra i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi, compreso quello di offrire a 100 000 giovani opportunità nell'ambito del corpo europeo di solidarietà entro il 2020 [comprendente tutti i collocamenti e i progetti di cui all'articolo 7, paragrafo 1, lettere a) e b)], nonché il rapporto costo-efficacia del programma, e la presenta al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni.

Emendamento    28

Proposta di regolamento

Articolo 15 – paragrafo 4

Testo della Commissione

Emendamento

4.  Quattro anni dopo la data di applicazione del presente regolamento, la Commissione procede a una valutazione indipendente del presente regolamento e presenta una relazione sulle principali conclusioni al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato delle regioni e al Comitato economico e sociale europeo.

4.  La Commissione procede a una valutazione ex post indipendente del presente regolamento per valutare l'efficienza, l'efficacia e l'impatto del programma rispetto ai suoi obiettivi e, entro il 30 giugno 2021, presenta una relazione sulle principali conclusioni, comprese raccomandazioni per il futuro del programma, al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato delle regioni e al Comitato economico e sociale europeo. Nell'ambito della valutazione, la Commissione garantisce una consultazione periodica di tutte le parti interessate, compresi i partecipanti, le organizzazioni partecipanti e le comunità locali interessate. Le proposte future relative alla concezione del programma e all'assegnazione delle risorse tengono conto dei risultati della valutazione.

Emendamento    29

Proposta di regolamento

Articolo 26 – punto 2

Regolamento (UE) n. 1288/2013

Articolo 18 – paragrafo 2 – lettera c

 

Testo della Commissione

Emendamento

c)  fino all'1,5 % allo strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti;

c)  il 3,5% dello strumento di garanzia per i prestiti destinati agli studenti;

Emendamento    30

Proposta di regolamento

Articolo 27

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 27

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1293/2013

 

All'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1293/2013, è aggiunto il seguente paragrafo:

 

‘3.  Un massimo di 3 000 000 EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Ambiente' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia ambientale' e di 1 500 000 di EUR a prezzi correnti dal sottoprogramma 'Azione per il clima' corrispondente al settore prioritario 'Governance e informazione in materia di clima' sono destinati al finanziamento di progetti ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 4, attuati dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a uno o più dei settori prioritari ai sensi degli articoli 9 e 13. Tale allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1293/2013. ’

 

Emendamento    31

Proposta di regolamento

Articolo 28

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 28

soppresso

Modifiche del regolamento (UE) n. 1303/2013

 

Il regolamento (UE) n. 1303/2013 è così modificato:

 

1.  all'articolo 58, il paragrafo 1 è così modificato:

 

a)  il primo comma è sostituito dal seguente:

 

"Su iniziativa della Commissione, i fondi SIE possono sostenere le misure di preparazione, sorveglianza, assistenza tecnica e amministrativa, valutazione, audit e controllo necessarie all'attuazione del presente regolamento e azioni di sostegno a norma del regolamento (UE) 2017/XXX di cui al terzo comma, nella misura in cui tali azioni perseguono l'obiettivo della coesione economica, sociale e territoriale."

 

b)  al terzo comma, è aggiunta la seguente lettera m):

 

"m)  azioni finanziate a norma del regolamento (UE) 2017/XXX relativo al corpo europeo di solidarietà al fine di migliorare lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei giovani, come pure la loro occupabilità, e facilitare la transizione al mercato del lavoro."

 

2.  All'articolo 91, paragrafo 3, è aggiunto il seguente comma:

 

"35 000 000 EUR a prezzi correnti della dotazione destinata su iniziativa della Commissione all'assistenza tecnica sono assegnati al corpo europeo di solidarietà per sostenerne le azioni, in conformità dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) 2017/XXX. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi." ’

 

Emendamento    32

Proposta di regolamento

Articolo 29

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 29

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1305/2013

 

All'articolo 51, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1305/2013, dopo il primo comma è aggiunto il seguente comma:

 

"Il FEASR può finanziare anche, per un importo di 1 800 000 EUR a prezzi correnti, in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo rurale. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche del regolamento (UE) n. 1305/2013."

 

Emendamento    33

Proposta di regolamento

Articolo 30

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 30

soppresso

Modifica del regolamento (UE) n. 1306/2013

 

All'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1306/2013, è aggiunta la seguente lettera j):

 

"j)  le azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà a norma del regolamento (UE) 2017/XXX che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di sviluppo agricolo e rurale, in particolare le misure di cui all'articolo 51, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (UE) n. 1305/2013. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche dei regolamenti specifici relativi ai singoli fondi."

 

Emendamento    34

Proposta di regolamento

Articolo 31

 

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 31

soppresso

Modifiche della decisione n. 1313/2013/UE

 

All'articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1313/2013, dopo il primo comma e aggiunto il seguente comma:

 

"6 000 000 EUR a prezzi correnti dalla dotazione finanziaria proveniente dalla rubrica 3 'Sicurezza e cittadinanza' sono destinati a finanziare azioni attuate dal corpo europeo di solidarietà, a norma del regolamento (UE) 2017/XXX, che contribuiscono a una o più delle priorità dell'Unione in materia di protezione civile. L'allocazione è attuata unicamente in conformità del regolamento (UE) 2017/XXX, indipendentemente dalle prescrizioni specifiche della decisione n. 1313/2013/UE." ’

 

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Corpo europeo di solidarietà

Riferimenti

COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

CULT

12.6.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

BUDG

12.6.2017

Relatore per parere

       Nomina

Tiemo Wölken

29.6.2017

Approvazione

4.12.2017

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

21

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jonathan Arnott, Jean Arthuis, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Esteban González Pons, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Paul Rübig, Jordi Solé, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Monika Vana, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Marco Zanni

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

John Howarth, Joachim Zeller

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

21

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Gérard Deprez

ECR

Zbigniew Kuźmiuk

PPE

Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Siegfried Mureşan, Paul Rübig, Joachim Zeller

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, John Howarth, Vladimír Maňka, Isabelle Thomas, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Manuel dos Santos

VERTS/ALE

Jordi Solé, Indrek Tarand, Monika Vana

5

-

ECR

Bernd Kölmel

EFDD

Jonathan Arnott

ENF

André Elissen, Marco Zanni

NI

Eleftherios Synadinos

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per lo sviluppo regionale (29.12.2017)

destinato alla commissione per la cultura e l'istruzione

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa il quadro giuridico del corpo europeo di solidarietà e che modifica i regolamenti (UE) n. 1288/2013, (UE) n. 1293/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1305/2013, (UE) n. 1306/2013 e la decisione n. 1313/2013/UE

(COM(2017)0262 – C8-0162/2017 – 2017/0102(COD))

Relatore per parere: Krzysztof Hetman

BREVE MOTIVAZIONE

La solidarietà, che è una delle colonne portanti dell'Unione europea, è anche uno dei valori fondamentali per i cittadini europei. Non è esagerato affermare che il successo dell'Unione europea è basato sulla solidarietà. Essa presenta un enorme potenziale per creare empatia, attenzione reciproca e interazioni positive tanto tra le nazioni quanto tra i singoli individui. Per questo motivo è necessario sostenere questa idea e promuoverla presso i cittadini europei.

Il relatore per parere ritiene che il corpo europeo di solidarietà rappresenti uno strumento importante per raggiungere tale obiettivo e ha pertanto accolto con grande favore l'annuncio dell'idea nel discorso sullo stato dell'Unione del 14 settembre 2016, cui hanno fatto seguito la comunicazione della Commissione dal titolo: "Un corpo europeo di solidarietà", del 7 dicembre 2016, e una proposta legislativa il 1° giugno 2017. Una maggiore partecipazione dei giovani provenienti da tutti i paesi europei in attività di solidarietà può rafforzare la solidarietà e la coesione in Europa nonché contribuire ad affrontare le sfide per la società e rispondere alle esigenze insoddisfatte dei paesi e delle regioni interessate. Contribuirà inoltre allo sviluppo personale e professionale dei giovani consentendo loro di acquisire competenze preziose.

Il relatore per parere è favorevole alla creazione di un corpo europeo di solidarietà incentrato su due tipi di azioni: progetti di solidarietà e di volontariato, da un lato, e tirocini e collocamenti lavorativi, dall'altro. Mentre i primi dovrebbero senza dubbio essere alla base del futuro corpo europeo di solidarietà, i secondi rappresentano per i giovani un'importante opportunità per entrare nel mercato del lavoro e procurarsi un'occupazione di qualità. Il relatore per parere propone pertanto di modificare leggermente le quote indicative della ripartizione di bilancio tra i due tipi di azione e di aumentare il sostegno finanziario a favore dei tirocini e delle opportunità di lavoro portandolo al 30 %.

L'importo complessivo di 341 500 000 EUR previsto per l'attuazione del corpo europeo di solidarietà fino al 31 dicembre 2020, consentirà di mobilitare 100 000 giovani in attività di solidarietà. Il relatore per parere sostiene la proposta della Commissione di mobilitare tale importo attingendo da vari programmi UE esistenti, anche, tra l'altro, con 35 000 000 di EUR a titolo del Fondo sociale europeo. Tuttavia, egli ritiene che il principale contributo dovrà provenire dagli stanziamenti del programma Erasmus+ destinati al finanziamento delle attività del Servizio volontario europeo (SVE) che rientrerebbero quindi nell'ambito delle attività finanziate nel quadro del presente regolamento.

Il relatore per parere auspica che la proposta si basi sull'esperienza e sulle migliori prassi messe a punto nel contesto del Servizio volontario europeo e che sviluppi sinergie e complementarità con altri fondi e programmi dell'UE al fine di realizzare al massimo il suo potenziale.

La commissione per lo sviluppo regionale ritiene che le misure di semplificazione siano un fattore molto importante per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei progetti intrapresi a titolo del bilancio dell'UE. Per tale motivo il relatore per parere propone alcune modifiche che sono in linea con questo principio e garantiscono che i beneficiari non siano gravati da inutili requisiti e formalità.

Infine, il relatore per parere ritiene che il corpo europeo di solidarietà avrà un forte impatto positivo non solo sui giovani che vi parteciperanno ma anche sulle comunità regionali e locali, e si è quindi prefisso di potenziare la dimensione locale e regionale del presente regolamento.

EMENDAMENTI

La commissione per lo sviluppo regionale invita la commissione per la cultura e l'istruzione, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 1

Testo della Commissione

Emendamento

(1)  L'Unione europea si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Questo valore comune guida le sue azioni e conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica.

(1)  L'Unione europea si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Questo valore comune guida le sue azioni, conferisce l'unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo la propria solidarietà nella pratica, e stimola l'interesse dei giovani per il progetto comune europeo.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori nazionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase del corpo europeo di solidarietà, durante la quale cui sono stati attivati otto diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase del corpo europeo di solidarietà.

(3)  Nella sua comunicazione "Un corpo europeo di solidarietà" del 7 dicembre 201618, la Commissione ha sottolineato la necessità di rafforzare le basi del lavoro solidale in Europa, offrire ai giovani maggiori e migliori opportunità di attività di solidarietà riguardanti una vasta gamma di settori, e sostenere gli attori nazionali, regionali e locali negli sforzi per far fronte alle diverse sfide e crisi. La comunicazione ha varato la prima fase del corpo europeo di solidarietà, durante la quale sono stati attivati diversi programmi dell'Unione per offrire ai giovani dell'Unione europea occasioni di volontariato, tirocinio, sviluppo personale o lavoro. Queste attività, a prescindere dal fatto che siano state attuate prima o dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, dovrebbero continuare ad applicare le regole e le condizioni previste dai programmi dell'Unione che le hanno finanziate nell'ambito della prima fase del corpo europeo di solidarietà.

_________________

_________________

18 Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Un corpo europeo di solidarietà", COM(2016) 942 final del 7.12.2016.

18 Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Un corpo europeo di solidarietà", COM(2016) 942 final del 7.12.2016.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 4

Testo della Commissione

Emendamento

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità e acquisire al contempo esperienza, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

(4)  Ai giovani dovrebbero essere fornite occasioni facilmente accessibili di impegnarsi in attività di solidarietà, che possano consentire loro di esprimere l'impegno a vantaggio delle comunità degli Stati membri e acquisire al contempo esperienza, conoscenze, abilità e competenze utili per lo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale, migliorando in questo modo la loro occupabilità. Tali attività dovrebbero inoltre sostenere la mobilità dei giovani volontari, tirocinanti e lavoratori.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, dovrebbero cioè rispondere a esigenze sociali insoddisfatte, contribuire a rafforzare le comunità, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

(5)  Le attività di solidarietà rivolte ai giovani dovrebbero essere di elevata qualità, concepite tenendo conto delle loro abilità e strettamente correlate con l'evoluzione della società, dovrebbero cioè rispondere a fondamentali sfide sociali, contribuire a rafforzare le comunità locali e la coesione sociale, offrire ai giovani la possibilità di acquisire conoscenze, abilità e competenze preziose, essere finanziariamente accessibili ai giovani ed essere attuate in condizioni di sicurezza e igiene.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 6

Testo della Commissione

Emendamento

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe un punto di accesso unico per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dagli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES e la rete Eurodesk. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

(6)  Il corpo europeo di solidarietà costituirebbe il punto di accesso principale, senza alcun tipo di discriminazione basata sul contesto di provenienza, per le attività di solidarietà in tutta l'Unione. Dovrebbero essere garantite la coerenza e la complementarità di tale quadro con altre politiche e programmi pertinenti dell'Unione. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe basarsi sui punti di forza e sulle sinergie dei programmi esistenti, in particolare del servizio volontario europeo. Esso dovrebbe inoltre integrare gli sforzi compiuti dalle regioni, dalle città e dalle comunità locali degli Stati membri a sostegno dei giovani e agevolare il passaggio di questi ultimi dalla scuola al mondo del lavoro nel quadro della garanzia per i giovani19, offrendo loro ulteriori occasioni per entrare nel mercato del lavoro mediante tirocini o esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà nei rispettivi Stati membri o a livello transfrontaliero. Dovrebbe essere garantita anche la complementarità con le esistenti reti a livello dell'Unione pertinenti alle attività del corpo europeo di solidarietà, come la rete europea dei servizi pubblici per l'impiego, EURES, la rete Eurodesk e il programma Gioventù in movimento. Dovrebbe altresì essere garantita la complementarità tra i sistemi connessi esistenti, in particolare i sistemi nazionali di solidarietà e di mobilità per i giovani, anche a livello regionale o locale, e il corpo europeo di solidarietà, basandosi, ove opportuno, sulle buone pratiche.

_________________

_________________

19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

19 Raccomandazione del Consiglio, del 22 aprile 2013, sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01).

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

(7)  Al fine di massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, si dovrebbe consentire ad altri programmi dell'Unione, quali il Fondo Asilo, migrazione e integrazione, il programma "Europa per i cittadini", il Fondo sociale europeo, il Fondo europeo di sviluppo regionale e il programma per la salute, di contribuire agli obiettivi dell'iniziativa sostenendo attività che rientrano nel suo campo di applicazione. Tale contributo dovrebbe essere finanziato conformemente ai rispettivi atti di base dei programmi interessati e in modo complementare rispetto alle attuali politiche dell'Unione, come la politica di coesione, senza incidere negativamente sui suoi programmi operativi in quanto tali e in base ai mezzi disponibili, per quanto riguarda la loro introduzione. Una volta ottenuto il marchio di qualità del corpo europeo di solidarietà, i beneficiari dovrebbero avere accesso al portale dell'iniziativa e beneficiare delle misure di qualità e di sostegno previste per il tipo di attività offerta.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 8

Testo della Commissione

Emendamento

(8)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare progetti di solidarietà di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero contribuire a migliorare il loro sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento.

(8)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe offrire ai giovani nuove occasioni per svolgere attività di volontariato, tirocinio o lavoro in settori connessi alla solidarietà e per elaborare e sviluppare programmi e progetti di solidarietà a livello transnazionale e transfrontaliero di propria iniziativa. Tali opportunità dovrebbero contribuire a migliorare il loro sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale e a far emergere un'autentica cittadinanza europea, oltre che a promuovere la solidarietà tra i giovani, nell'ottica di migliorare, successivamente, il loro accesso al mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe inoltre sostenere attività di rete per le organizzazioni e i partecipanti all'iniziativa consentendo loro di scambiare le migliori prassi, nonché misure atte a garantire la qualità delle attività sostenute e migliorare la convalida dei risultati dell'apprendimento.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 10

Testo della Commissione

Emendamento

(10)  I tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà possono offrire ai giovani nuove occasioni di entrare nel mercato del lavoro, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Ciò può contribuire a promuovere l'occupabilità e la produttività dei giovani, facilitando nel contempo la transizione dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale per migliorare le loro possibilità sul mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere remunerati dall'organizzazione partecipante e seguire i principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I tirocini e i posti di lavoro offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e dovrebbero pertanto essere accompagnati da un adeguato sostegno post-collocamento. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione del corpo europeo di solidarietà al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

(10)  I tirocini e le esperienze di lavoro in settori connessi alla solidarietà possono offrire ai giovani nuove occasioni garantendo la base necessaria per entrare nel mercato del lavoro, contribuendo nel contempo ad affrontare sfide fondamentali per la società. Ciò può contribuire a promuovere l'occupabilità e la produttività dei giovani, anche sulla base delle abilità personali di ciascuno, facilitando nel contempo la transizione dall'istruzione al lavoro, cosa fondamentale per migliorare le loro possibilità sul mercato del lavoro. I tirocini offerti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà dovrebbero essere remunerati dall'organizzazione partecipante e basarsi sui principi di qualità indicati nella raccomandazione del Consiglio sull'istituzione di un quadro di qualità per i tirocini, del 10 marzo 201421. I tirocini e i posti di lavoro offerti dovrebbero costituire un punto di partenza per permettere ai giovani di entrare nel mercato del lavoro e dovrebbero pertanto essere accompagnati da un adeguato sostegno post-collocamento. Le attività di tirocinio e di lavoro dovrebbero essere facilitate da pertinenti attori del mercato del lavoro, in particolare i servizi per l'impiego pubblici e privati, le parti sociali e le camere di commercio. Le organizzazioni partecipanti dovrebbero essere in grado di richiedere un finanziamento tramite la competente struttura di attuazione del corpo europeo di solidarietà al fine di servire da intermediarie tra i giovani partecipanti e i datori di lavoro che offrono attività di tirocinio e lavoro in settori connessi alla solidarietà.

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21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

21 Raccomandazione del Consiglio, del 10 marzo 2014, su un quadro di qualità per i tirocini (GU C 88 del 27.3.2014, pag. 1).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società e per il mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche a beneficio della comunità locale. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per sperimentare idee e sostenere i giovani a essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti al corpo europeo di solidarietà a intraprendere un lavoro autonomo o a dedicarsi alla fondazione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani.

(11)  Lo spirito d'iniziativa dei giovani è una risorsa importante per la società e per il mercato del lavoro. Il corpo europeo di solidarietà dovrebbe contribuire a promuovere questo aspetto offrendo ai giovani l'opportunità di elaborare e attuare progetti propri volti ad affrontare sfide specifiche a beneficio della comunità locale, in particolare delle comunità situate in zone isolate o emarginate. Tali progetti dovrebbero costituire un'occasione per sperimentare idee e sostenere i giovani a essere promotori di iniziative di solidarietà. Essi potrebbero anche servire da trampolino di lancio per un ulteriore impegno in attività di solidarietà e potrebbero costituire un primo passo per incoraggiare i partecipanti al corpo europeo di solidarietà a intraprendere un lavoro autonomo o a dedicarsi alla fondazione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nei settori della solidarietà, del non profit e dei giovani.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, in particolare offrendo ai partecipanti formazione, sostegno linguistico, un'assicurazione, sostegno amministrativo e post-collocamento, così come la convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie all'esperienza nel corpo europeo di solidarietà.

(13)  Occorre prestare particolare attenzione a garantire la qualità dei tirocini e delle altre opportunità offerte nell'ambito del corpo europeo di solidarietà, in particolare offrendo ai partecipanti formazione, ivi inclusa una sensibilizzazione culturale e un sostegno linguistico, un'assicurazione, sostegno amministrativo, logistico e pre e post-collocamento, così come la convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite grazie all'esperienza nel corpo europeo di solidarietà. Ove le attività intraprese dai partecipanti debbano svolgersi in ambienti pericolosi, ad esempio in seguito a una catastrofe, occorre prevedere corsi di sicurezza preventivi.

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 14

Testo della Commissione

Emendamento

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività del corpo europeo di solidarietà sullo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento relativi a tali attività dovrebbero essere adeguatamente individuate e documentate, secondo le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale22.

(14)  Per garantire l'incidenza delle attività del corpo europeo di solidarietà sullo sviluppo personale, formativo, sociale, civico e professionale dei partecipanti, dovrebbe essere elaborato un sistema di riconoscimento delle competenze acquisite mediante le attività di volontariato del corpo europeo di solidarietà e la conoscenza, le capacità e le competenze che costituiscono i risultati dell'apprendimento relativi a tali attività dovrebbero essere adeguatamente individuate e documentate, secondo le circostanze e le specificità nazionali, come indicato nella raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale.

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Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

Raccomandazione del Consiglio, del 20 dicembre 2012, sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale (GU C 398 del 22.12.2012, pag. 1).

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Dovrebbe essere istituito un marchio di qualità per garantire la conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà.

(15)  Dovrebbe essere istituito un marchio di qualità per garantire la conformità delle organizzazioni partecipanti ai principi e agli obblighi della carta del corpo europeo di solidarietà per quanto riguarda i loro diritti e doveri nelle varie fasi dell'esperienza di solidarietà. Ottenere un marchio di qualità, sulla base di criteri comuni riconosciuti a livello europeo, dovrebbe essere una precondizione per la partecipazione, ma non dovrebbe comportare automaticamente finanziamenti nell'ambito del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  Gli organismi di attuazione, le organizzazioni partecipanti e i giovani che partecipano all'iniziativa dovrebbero essere aiutati da un centro risorse del corpo europeo di solidarietà a incrementare la qualità dell'attuazione e delle attività del corpo europeo di solidarietà e a migliorare l'individuazione e la convalida delle competenze acquisite grazie a tali attività.

(16)  Gli organismi di attuazione, le organizzazioni partecipanti e i giovani che partecipano all'iniziativa dovrebbero essere aiutati da un centro risorse del corpo europeo di solidarietà a incrementare la qualità dell'attuazione e delle attività del corpo europeo di solidarietà e a migliorare l'individuazione, la convalida e la certificazione delle competenze acquisite grazie a tali attività.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale del corpo europeo di solidarietà al fine di garantire un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni interessate uno sportello unico per quanto riguarda, tra l'altro, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, la formazione online, il sostegno linguistico e post-collocamento, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro.

(17)  Dovrebbe essere sviluppato e costantemente aggiornato un portale del corpo europeo di solidarietà al fine di contribuire a un accesso agevole all'iniziativa e fornire alle persone fisiche e alle organizzazioni interessate uno sportello unico per quanto riguarda, tra l'altro, le informazioni sui collocamenti di volontariato, la registrazione, l'individuazione e l'abbinamento dei profili e delle opportunità, le attività di rete e gli scambi virtuali, la formazione online, il sostegno linguistico e pre e post-collocamento, così come altre funzioni utili che potranno emergere in futuro, associate all'evoluzione della società. I servizi forniti dal portale del corpo europeo di solidarietà dovrebbero promuovere e integrare quelli già offerti dalle organizzazioni partecipanti. Occorre assicurare l'interoperabilità con il portale europeo per i giovani.

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 19

Testo della Commissione

Emendamento

(19)  Al fine di garantire la continuità delle attività finanziate dai programmi che contribuiscono al corpo europeo di solidarietà, il sostegno finanziario ai progetti e ai collocamenti di solidarietà dovrebbe seguire una ripartizione indicativa dell'80%-20% tra collocamenti di volontariato e progetti di solidarietà, da un lato, e collocamenti di tirocinio e di lavoro, dall'altro.

(19)  Al fine di garantire la continuità delle attività finanziate dai programmi che contribuiscono al corpo europeo di solidarietà, il sostegno finanziario ai progetti e ai collocamenti di solidarietà dovrebbe seguire una ripartizione indicativa del 70 %-30% tra collocamenti di volontariato e progetti di solidarietà, da un lato, e collocamenti di tirocinio e di lavoro, dall'altro.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Considerando 20

Testo della Commissione

Emendamento

(20)  Per massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, dovrebbero essere elaborate disposizioni per consentire ai paesi partecipanti di rendere disponibili finanziamenti nazionali integrativi conformemente alle norme del corpo europeo di solidarietà.

(20)  Per massimizzare l'incidenza del corpo europeo di solidarietà, i paesi partecipanti dovrebbero poter rendere disponibili finanziamenti nazionali, regionali e locali integrativi conformemente alle norme del corpo europeo di solidarietà.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Considerando 20 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(20 bis)  La protezione civile e gli aiuti umanitari non possono dipendere dai giovani attraverso il corpo europeo di solidarietà; la Commissione e gli Stati membri dovrebbero garantire investimenti costanti nella protezione civile e negli aiuti umanitari strutturati.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Considerando 22

Testo della Commissione

Emendamento

(22)  Al corpo europeo di solidarietà dovrebbero poter partecipare, oltre agli Stati membri, anche altri paesi sulla base di accordi bilaterali. Tale partecipazione dovrebbe avvenire, se del caso, mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con i paesi interessati.

(22)  Al corpo europeo di solidarietà dovrebbero poter partecipare, oltre agli Stati membri, anche altri paesi sulla base di accordi bilaterali, in particolare i paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), i paesi del partenariato orientale, i paesi interessati dalla politica europea di vicinato nonché i paesi in fase di adesione, candidati e potenziali candidati, specialmente quando si tratta di programmi transfrontalieri. Tale partecipazione dovrebbe avvenire, se del caso, mediante stanziamenti supplementari resi disponibili in conformità di procedure da convenire con i paesi interessati.

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Considerando 23

Testo della Commissione

Emendamento

(23)  Il corpo europeo di solidarietà dovrebbero rivolgersi ai giovani tra i 18 e i 30 anni. La partecipazione alle attività offerte dal corpo europeo di solidarietà dovrebbe richiedere la previa registrazione nel portale del corpo europeo di solidarietà.