Procedura : 2018/2025(BUD)
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A8-0061/2018

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PV 14/03/2018 - 8.7

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P8_TA(2018)0074

RELAZIONE     
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8.3.2018
PE 618.124v02-00 A8-0061/2018

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Germania – EGF/2017/008 DE/Goodyear)

(COM(2018)0061 – C8-0031/2018 – 2018/2025(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Ingeborg Gräßle

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
 MOTIVAZIONE
 Allegato: lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali
 Allegato: lettera della commissione per lo sviluppo regionale
 INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (domanda presentata dalla Germania – EGF/2017/008 DE/Goodyear)

(COM(2018)0061 – C8-0031/2018 – 2018/2025(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0061 – C8-0031/2018),

–  visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1) ("regolamento FEG"),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(2), in particolare l'articolo 12,

–  visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3) (AII del 2 dicembre 2013), in particolare il punto 13,

–  vista la procedura di trilogo prevista al punto 13 dell'AII del 2 dicembre 2013,

–  vista la lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali,

–  vista la lettera della commissione per lo sviluppo regionale,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0061/2018),

A.  considerando che l'Unione ha predisposto strumenti legislativi e di bilancio per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale o della crisi finanziaria ed economica globale e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro;

B.  considerando che l'assistenza finanziaria dell'Unione ai lavoratori collocati in esubero dovrebbe essere dinamica e messa a disposizione nel modo più rapido ed efficace possibile;

C.  considerando che la Germania ha presentato la domanda EGF/2017/008 DE/Goodyear per un contributo finanziario a valere sul FEG, in seguito a 646 collocamenti in esubero effettuati nel settore economico classificato alla divisione 22 della NACE Rev. 2 (fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche) nella regione di livello NUTS 2 del Regierungsbezirk Karlsruhe (DE12) in Germania;

D.  considerando che la domanda si basa sui criteri di intervento di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento FEG, che prevedono il collocamento in esubero di almeno 500 lavoratori nell'arco di un periodo di riferimento di quattro mesi, in un'impresa di uno Stato membro, compresi i lavoratori collocati in esubero dai fornitori e dai produttori a valle e/o i lavoratori autonomi la cui attività sia cessata;

1.  conviene con la Commissione sul fatto che le condizioni stabilite all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento FEG sono soddisfatte e che la Germania ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 165 231 EUR a norma del regolamento in parola, cifra che costituisce il 60 % del costo totale di 3 608 719 EUR;

2.  osserva che le autorità tedesche hanno presentato la domanda il 6 ottobre 2017 e che, dopo la fornitura di informazioni aggiuntive da parte della Germania, la Commissione ha ultimato la propria valutazione il 9 febbraio 2018 e lo ha notificato al Parlamento il giorno stesso;

3.  osserva che la quota di mercato mondiale degli pneumatici dei produttori asiatici di Cina, Taiwan e Singapore è cresciuta dal 4 % del 2001 al 20 % del 2013;

4.  rileva che la Germania ha iniziato a fornire servizi personalizzati ai beneficiari interessati il 1° gennaio 2018. osserva che le spese per tali azioni saranno pertanto ammissibili a un contributo finanziario a valere sul FEG;

5.  osserva che la Germania sostiene che gli esuberi siano legati alle trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e al suo impatto negativo sulla produzione di pneumatici per automobili di segmento B nell'Unione;

6.  ricorda che si prevede che gli esuberi verificatisi presso la Goodyear abbiano ripercussioni negative significative sull'economia locale e che l'impatto degli esuberi è legato alle difficoltà di reimpiego, dovute alla penuria di posti di lavoro, al basso livello di istruzione dei lavoratori in esubero, alle loro competenze professionali specifiche sviluppate in un settore ora in declino e all'elevato numero di persone in cerca di occupazione;

7.  è consapevole del calo della produzione automobilistica e della relativa quota di mercato dell'UE a seguito della globalizzazione; riconosce che, di conseguenza, Goodyear ha registrato un notevole eccesso di capacità nel segmento B pneumatici, e ciò ha costretto la società a chiudere uno dei suoi stabilimenti europei, che costituiva la principale fonte di occupazione nella regione; rileva che il FEG potrebbe anche facilitare la circolazione transfrontaliera dei lavoratori da settori in contrazione situati in alcuni Stati membri a settori in espansione in altri Stati membri;

8.  osserva che la domanda riguarda 646 lavoratori collocati in esubero presso la Goodyear, per la maggior parte di età compresa tra i 30 e i 54 anni; segnala inoltre che un numero significativo di lavoratori in esubero ha un'età compresa tra i 55 e i 64 anni e dispone di competenze specifiche del settore manifatturiero; osserva inoltre che circa 300 dei lavoratori in esubero non dispongono di qualifiche, hanno un passato di migrazione e sono privi di titoli di formazione, e ciò li pone in una posizione di svantaggio sul mercato del lavoro regionale; sottolinea che la regione di Waghäusl, dove è ubicato l'impianto di Philippsburg, è confrontata a un cambiamento strutturale; riconosce, in considerazione di tale dato, l'importanza delle misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi;

9.  osserva che la Germania prevede sei tipologie di azioni destinate ai lavoratori collocati in esubero e oggetto della domanda in esame: i) misure per il miglioramento delle competenze, ii) gruppi tra pari / seminari, iii) servizi di consulenza per la creazione di imprese, iv) ricerca di lavoro, v) tutoraggio a posteriori / garanzia di occupazione, vi) indennità di formazione;

10.  constata che le misure di sostegno al reddito corrisponderanno al massimale del 35 % stabilito nel regolamento FEG per l'intero pacchetto delle misure personalizzate, e che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari interessati ad attività di formazione o di ricerca di lavoro;

11.  accoglie con favore le consultazioni con le parti interessate, compresi i rappresentanti dei lavoratori in esubero, le parti sociali e le autorità regionali nonché il consiglio di fabbrica, i sindacati e la dirigenza, che hanno avuto luogo durante l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati;

12.  accoglie con favore il fatto che, nell'elaborare una strategia di qualificazione e riconversione, il servizio pubblico per l'impiego abbia deciso di tener conto sia delle esigenze future del mercato del lavoro che delle qualifiche dei lavoratori interessati;

13.  ricorda che, in conformità dell'articolo 7 del regolamento FEG, la progettazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile ed efficiente sotto il profilo delle risorse; accoglie con favore le assicurazioni fornite quanto al fatto che le misure predisposte sono in linea con la strategia della Germania in materia di sostenibilità e che l'organismo che istituisce le due società di ricollocamento possiede una certificazione della sostenibilità.

14.  rileva che le autorità tedesche hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

15.  prende atto della conferma ottenuta dalla Germania, secondo cui il contributo finanziario del FEG non sostituirà le azioni che l'impresa in questione è tenuta ad adottare in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi né le misure relative alla ristrutturazione di imprese o settori;

16.  invita la Commissione ad esortare le autorità nazionali a fornire maggiori dettagli, nelle future proposte, sui settori che hanno prospettive di crescita, e quindi possibilità di creare occupazione, e a raccogliere dati comprovati sull'impatto dei finanziamenti a titolo del FEG, compresi quelli sulla qualità, la durata e la sostenibilità dei nuovi posti di lavoro, sul numero e sulla percentuale di lavoratori autonomi e start-up e sul tasso di reinserimento raggiunto grazie al FEG;

17.  ribadisce il suo appello alla Commissione affinché garantisca l'accesso del pubblico a tutti i documenti connessi ai casi coperti dal FEG;

18.  approva la decisione allegata alla presente risoluzione;

19.  incarica il suo Presidente di firmare tale decisione congiuntamente al Presidente del Consiglio e di provvedere alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

20.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione, compreso l'allegato, al Consiglio e alla Commissione.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


ALLEGATO: DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione a seguito di una domanda presentata dalla Germania – EGF/2017/008 DE/Goodyear

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006(1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 4,

visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(2), in particolare il punto 13,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1) Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) mira a fornire sostegno ai lavoratori collocati in esubero e ai lavoratori autonomi la cui attività sia cessata in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, a causa del persistere della crisi finanziaria ed economica globale oppure a causa di una nuova crisi finanziaria ed economica globale, e ad assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2) Il FEG non deve superare un importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011), come disposto all'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio(3).

(3) Il 6 ottobre 2017 la Germania ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG riguardante gli esuberi presso Goodyear Dunlop Tires Germany GmbH in Germania. Tale domanda è stata integrata con ulteriori informazioni secondo quanto previsto all'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1309/2013. La domanda è conforme alle condizioni per la determinazione del contributo finanziario a valere sul FEG come stabilito dall'articolo 13 del regolamento (UE) n. 1309/2013.

(4) È pertanto opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per erogare un contributo finanziario di 2 165 231 EUR in relazione alla domanda presentata dalla Germania.

(5) Al fine di ridurre al minimo i tempi di mobilitazione del FEG, è opportuno che la presente decisione si applichi a decorrere dalla data della sua adozione,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell'Unione per l'esercizio 2018, il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è mobilitato per erogare l'importo di 2 165 231 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Essa si applica a decorrere dal [data della sua adozione](4)*.

Fatto a ...,

Per il Parlamento europeo  Per il Consiglio

Il presidente  Il presidente

(1)

  GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(2)

  GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(3)

  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

(4)

*   Data da inserire a cura del Parlamento prima della pubblicazione nella GU.


MOTIVAZIONE

I.  Contesto

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori che risentono delle conseguenze delle trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale.

Secondo le disposizioni dell'articolo 12 del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(1) e dell'articolo 15 del regolamento (UE) n. 1309/2013(2), il Fondo non può superare l'importo annuo massimo di 150 milioni di EUR (a prezzi 2011). Gli importi necessari sono iscritti nel bilancio generale dell'Unione a titolo di accantonamento.

Per quanto riguarda la procedura di attivazione del Fondo, ai sensi del punto 13 dell'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(3), la Commissione, in caso di valutazione positiva di una domanda, presenta all'autorità di bilancio una proposta di mobilitazione del Fondo contestualmente a una corrispondente richiesta di storno. In caso di disaccordo viene avviata una procedura di trilogo.

II.  La domanda della Germania e la proposta della Commissione

Il 9 febbraio 2017 la Commissione ha adottato una proposta di decisione sulla mobilitazione del FEG a favore della Germania per sostenere il reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori collocati in esubero da un'impresa operante nel settore economico classificato alla divisione 22 della NACE Revisione 2 (fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche). Gli esuberi effettuati da Goodyear riguardano la regione di livello NUTS 2 del Regierungsbezirk Karlsruhe (DE12) in Germania. La proposta è stata trasmessa al Parlamento europeo il 9 febbraio 2018.

Si tratta della terza domanda nel quadro del bilancio 2018 e della prima, dall'istituzione del FEG ad oggi, concernente il settore economico classificato alla divisione 22 della NACE Revisione 2 (fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche). Essa riguarda 646 lavoratori collocati in esubero e si riferisce alla mobilitazione del FEG per un importo totale di 2 165 231 EUR a favore della Germania.

La domanda è stata presentata alla Commissione il 6 ottobre 2017 ed è stata integrata con ulteriori informazioni entro il 4 dicembre 2017. La Commissione ha completato la sua valutazione il 9 febbraio 2018 e ha concluso, in conformità di tutte le disposizioni applicabili del regolamento FEG, che la domanda soddisfa le condizioni per un contributo finanziario a valere sul FEG, come indicato all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento FEG.

La Germania sostiene che gli esuberi siano legati alle trasformazioni rilevanti nella struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e al suo impatto negativo sulla produzione di pneumatici per automobili di segmento B nell'Unione; A causa del calo della produzione automobilistica e della relativa quota di mercato dell'UE a seguito della globalizzazione, Goodyear ha registrato un notevole eccesso di capacità nel segmento B e ciò ha costretto la società a chiudere l'impianto di Philippsburg, che presenta la maggiore capacità di produzione di pneumatici di segmento B tra gli impianti europei dell'azienda.

I collocamenti in esubero si sono verificati nel distretto di Karlsruhe, che si trova ad affrontare un cambiamento strutturale. Diverse piccole e medie imprese nella regione hanno collocato in esubero centinaia di lavoratori. L'impianto Goodyear costituiva la principale fonte di occupazione nella regione.

Molti dei lavoratori in esubero sono uomini. La maggior parte di questi ha un'età compresa tra i 30 e i 54 anni mentre il 26 % ha fra i 55 e i 64 anni. Circa 300 dei lavoratori in esubero non dispongono di qualifiche e hanno un passato di migrazione (alcuni sono cittadini di Stati membri dell'Unione, altri di paesi terzi). Le misure attive del mercato del lavoro cofinanziate dal FEG sono quindi estremamente importanti al fine di migliorare le opportunità di reinserimento professionale di tali gruppi.

Le sei tipologie di azioni previste per i lavoratori in esubero e per le quali è richiesto il cofinanziamento del FEG sono:

– Misure per il miglioramento delle competenze: sono offerte ai lavoratori ammissibili a seguito di interviste di elaborazione dei profili e di orientamento professionale con l'intento di aiutarli a sfruttare le opportunità sul mercato del lavoro.

– Gruppi tra pari / seminari: si tratterà di incontri di gruppo con il supporto di un facilitatore che aiuterà i partecipanti a scambiarsi idee e riflessioni.

– Servizi di consulenza per la creazione di imprese: comprenderanno un pacchetto di servizi di consulenza per coloro che sono interessati ad avviare un'attività in proprio. Questi servizi comprenderanno misure di tutoraggio personalizzate e ad hoc.

– Ricerca di lavoro: professionisti nella ricerca di lavoro contribuiranno ad individuare potenziali posti di lavoro vacanti non ancora pubblicati che potrebbero essere adatti ai lavoratori ammissibili. È inoltre prevista una fiera del lavoro.

– Tutoraggio a posteriori / garanzia di occupazione: i lavoratori possono beneficiare di ulteriori servizi di consulenza per l'orientamento dopo aver intrapreso una nuova occupazione, intesi ad agevolare la transizione verso un nuovo lavoro e ridurre al minimo il rischio di perdita del posto di lavoro.

– Indennità di formazione: il pagamento ha inizio il giorno in cui il lavoratore aderisce alla società di ricollocamento e termina non appena la persona lascia la stessa.

Secondo la Commissione, le azioni summenzionate costituiscono misure attive del mercato del lavoro che rientrano nell'ambito delle azioni ammissibili di cui all'articolo 7 del regolamento FEG e non sostituiscono le misure passive di protezione sociale.

Le autorità tedesche hanno fornito tutte le garanzie necessarie che:

– saranno rispettati i principi di parità di trattamento e di non discriminazione nell'accesso alle azioni proposte e nella loro attuazione;

– sono state rispettate le condizioni relative agli esuberi collettivi stabilite nella legislazione nazionale e nella normativa dell'UE;

– le imprese che hanno effettuato i licenziamenti e che hanno proseguito le loro attività anche dopo tali provvedimenti hanno adempiuto agli obblighi di legge in materia di esuberi accordando ai propri lavoratori tutte le prestazioni previste;

– le azioni proposte non riceveranno un sostegno finanziario da altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione e sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento;

– le azioni proposte saranno complementari alle azioni finanziate dai fondi strutturali;

– il contributo finanziario a valere sul FEG sarà conforme alle norme procedurali e sostanziali dell'Unione in materia di aiuti di Stato.

La Germania ha comunicato alla Commissione che le fonti di prefinanziamento o cofinanziamento nazionali sono il bilancio federale e la Bundesagentur für Arbeit (servizi pubblici federali per l'impiego). Il contributo finanziario sarà gestito e controllato dagli stessi organismi all'interno del ministero federale del Lavoro e degli affari sociali (Bundesministerium für Arbeit und Soziales) che gestiscono il Fondo sociale europeo (FSE).

III.  Procedura

Per mobilitare il Fondo, la Commissione ha presentato all'autorità di bilancio una richiesta di storno per un importo complessivo di 2 165 231 EUR dalla riserva FEG (linea 40 02 43) verso la linea di bilancio FEG (04 04 01).

Si tratta della terza proposta di storno per la mobilitazione del Fondo trasmessa, ad oggi, all'autorità di bilancio nel corso del 2018.

In caso di disaccordo sarà avviata una procedura di trilogo, come previsto all'articolo 15, paragrafo 4, del regolamento FEG.

In base a un accordo interno, alla procedura dovrebbe essere associata la commissione per l'occupazione e gli affari sociali, al fine di fornire un sostegno e un contributo costruttivi alla valutazione delle domande di mobilitazione del Fondo.

(1)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(2)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 855.

(3)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.


Allegato: lettera della commissione per l'occupazione e gli affari sociali

Lettera di Marita Ulvskog, primo vicepresidente della commissione per l'occupazione e gli affari sociali, a Jean Arthuis, presidente della commissione per i bilanci

Traduzione

Oggetto:  Parere sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) in relazione alla domanda EGF/2017/008 DE/Goodyear

Signor presidente,

la commissione per l'occupazione e gli affari sociali (EMPL) e il suo gruppo di lavoro sul FEG hanno esaminato la mobilitazione del FEG relativamente al caso FEG/2017/008 DE/Goodyear e hanno approvato il seguente parere.

La commissione EMPL e il gruppo di lavoro sul FEG sono favorevoli alla mobilitazione del Fondo relativamente alla domanda in esame. A tale proposito, la commissione EMPL formula alcune osservazioni, senza tuttavia mettere in discussione lo storno di stanziamenti di pagamento.

Le valutazioni della commissione EMPL poggiano sulle seguenti osservazioni:

a)  la domanda in esame si basa sull'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1309/2013 (regolamento FEG) e riguarda 646 lavoratori collocati in esubero di un'impresa operante nei settori economici classificati nella divisione 22 della NACE Revisione 2 (fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche);

b)  al fine di stabilire il collegamento tra gli esuberi e le trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione, la Germania sostiene che negli ultimi anni i fornitori asiatici hanno acquisito una quota significativa del mercato dei pneumatici per autovetture del segmento B, ossia quelli montati generalmente su veicoli di piccole o medie dimensioni;

c)  più del 99 % dei lavoratori ammessi a beneficiare delle misure è rappresentato da uomini e meno dell'l % da donne; il 66 % dei beneficiari interessati ha un'età compresa tra i 30 e i 54 anni, il 26 % rientra nella fascia d'età 55-64 anni e il 6 % ha meno di 30 anni.

La commissione per l'occupazione e gli affari sociali invita pertanto la commissione per i bilanci, competente per il merito, a includere nella sua proposta di risoluzione relativa alla domanda della Germania i seguenti suggerimenti:

1.  conviene con la Commissione sul fatto che i criteri di intervento stabiliti all'articolo 4, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) n. 1309/2013 sono soddisfatti e che, pertanto, la Germania ha diritto a un contributo finanziario pari a 2 165 231 EUR a norma del regolamento in parola, importo che rappresenta il 60 % del costo totale di 3 608 719 EUR;

2.  rileva che il 9 febbraio 2018 la Commissione ha concluso la propria valutazione della conformità della domanda completa delle autorità tedesche alle condizioni per la concessione di un contributo finanziario rispettando il termine di 12 settimane dal ricevimento della domanda medesima e ha comunicato al Parlamento tale valutazione il giorno stesso;

3.  sottolinea che l'area di Waghäusl, dove è ubicato l'impianto di Philippsburg, è confrontata a un cambiamento strutturale e che una percentuale elevata dei lavoratori collocati in esubero da Goodyear ha un passato di migrazione o è di età avanzata, categorie, queste, che sembrano essere le più svantaggiate sul mercato del lavoro regionale;

4.  accoglie con favore il fatto che, nell'elaborare una strategia di qualificazione e riconversione, il servizio pubblico per l'impiego abbia deciso di tener conto sia delle esigenze future del mercato del lavoro che delle qualifiche dei lavoratori interessati;

5.  osserva che i servizi personalizzati cofinanziati dal FEG e destinati ai lavoratori in esubero comprendono misure per il miglioramento delle competenze, gruppi tra pari / seminari, servizi di consulenza per la creazione di imprese, ricerca di lavoro, tutoraggio a posteriori e indennità di formazione;

6.  accoglie con favore le consultazioni con le parti interessate, compresi i rappresentanti dei lavoratori in esubero, le parti sociali e le autorità regionali nonché il consiglio di fabbrica, i sindacati e la dirigenza, che hanno avuto luogo durante l'elaborazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati;

7.  constata che le misure di sostegno al reddito corrisponderanno al massimale del 35 % stabilito nel regolamento per l'intero pacchetto delle misure personalizzate, e che tali azioni sono subordinate alla partecipazione attiva dei beneficiari ad attività di formazione o di ricerca di lavoro;

8.  prende atto del fatto che la Germania ha confermato che il contributo finanziario a titolo del FEG non sostituirà le azioni che l'impresa in questione è tenuta ad adottare in virtù del diritto nazionale o di contratti collettivi;

9.  ribadisce i timori già espressi quanto al fatto che i finanziamenti del FEG siano utilizzati per fare più di quanto la società di ricollocamento farebbe normalmente per i lavoratori; invita la Commissione a fornire un'analisi dettagliata atta a dimostrare che i finanziamenti del FEG non siano utilizzati per aggirare gli obblighi che incombono allo Stato membro o all'impresa;

10.  rileva che le autorità tedesche hanno assicurato che le azioni proposte non beneficeranno di alcun sostegno finanziario a valere su altri fondi o strumenti finanziari dell'Unione, che sarà impedito qualsiasi doppio finanziamento e che le azioni proposte saranno complementari a quelle finanziate dai Fondi strutturali;

11.  ricorda che, conformemente all'articolo 7 del regolamento, la progettazione del pacchetto coordinato di servizi personalizzati dovrebbe tenere conto delle prospettive future del mercato del lavoro e delle competenze richieste ed essere compatibile con il passaggio a un'economia sostenibile nonché efficiente sotto il profilo delle risorse; accoglie con favore le assicurazioni fornite quanto al fatto che le misure predisposte sono in linea con la strategia della Germania in materia di sostenibilità e che l'organismo che istituisce le due società di ricollocamento possiede una certificazione della sostenibilità.

(Formula di saluto e firma)


Allegato: lettera della commissione per lo sviluppo regionale

Lettera in data 22 febbraio 2018 di Iskra Mihaylova, presidente della commissione per lo sviluppo regionale, a Jean Arthuis, presidente della commissione per i bilanci

Traduzione

Oggetto:  Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione

Onorevole Arthuis,

una proposta di decisione relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), presentata dalla Commissione, è stata deferita alla commissione per lo sviluppo regionale affinché formuli un parere. Prendo atto dell'intenzione della commissione per i bilanci di approvare l'8 marzo 2018 una relazione in proposito:

  il documento COM(2018)61 propone un contributo a valere sul FEG pari a 2 165 231 EUR per 646 lavoratori collocati in esubero presso Goodyear Dunlop Tires Germany GmbH. L'azienda è attiva nel settore economico classificato nella divisione 22 della NACE Revisione 2 (Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche). Gli esuberi effettuati da Goodyear riguardano la regione di livello NUTS 2 del Regierungsbezirk Karlsruhe (DE12) in Germania.

Le regole applicabili ai contributi finanziari del FEG sono stabilite nel regolamento (UE) n. 1309/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2014-2020) e che abroga il regolamento (CE) n. 1927/2006.

I coordinatori della commissione hanno valutato la proposta e mi hanno chiesto di scriverLe per comunicarLe che la maggioranza della commissione da me presieduta non solleva obiezioni alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per l'assegnazione dell'importo summenzionato proposto dalla Commissione.

(Formula di saluto e firma)


INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

8.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

28

3

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Richard Ashworth, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Vladimír Maňka, Urmas Paet, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Patricija Šulin, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Daniele Viotti, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Xabier Benito Ziluaga, Heidi Hautala, Andrey Novakov, Stanisław Ożóg, Marie-Pierre Vieu, Rainer Wieland

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Michael Detjen, Norbert Lins


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

28

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Gérard Deprez, Urmas Paet

ECR

Stanisław Ożóg

ENF

Marco Zanni

GUE/NGL

Xabier Benito Ziluaga, Marie-Pierre Vieu

PPE

Richard Ashworth, Reimer Böge, Lefteris Christoforou, José Manuel Fernandes, Monika Hohlmeier, Norbert Lins, Andrey Novakov, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Rainer Wieland, Patricija Šulin

S&D

Michael Detjen, Eider Gardiazabal Rubial, Iris Hoffmann, John Howarth, Vladimír Maňka, Daniele Viotti, Manuel dos Santos

Verts/ALE

Heidi Hautala, Indrek Tarand

3

-

ECR

Bernd Kölmel

ENF

André Elissen

NI

Eleftherios Synadinos

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2018Avviso legale