Procedura : 2017/2163(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0098/2018

Testi presentati :

A8-0098/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.33

Testi approvati :

P8_TA(2018)0138

RELAZIONE     
PDF 317kWORD 68k
26.3.2018
PE 613.463v02-00 A8-0098/2018

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (fino al 1o luglio 2016: Accademia europea di polizia) (CEPOL) per l'esercizio 2016

(2017/2163(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Bart Staes

EMENDAMENTI
1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (fino al 1o luglio 2016: Accademia europea di polizia) (CEPOL) per l'esercizio 2016

(2017/2163(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0073/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI(4), in particolare l'articolo 16,

–  visto il regolamento (UE) 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio(5), in particolare l'articolo 20,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0098/2018),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (fino al 1luglio 2016: Accademia europea di polizia) (CEPOL) per l'esercizio 2016

(2017/2163(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta dell'Agenzia(7),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(8) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare all'Agenzia per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0073/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(9), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2005/681/GAI del Consiglio, del 20 settembre 2005, che istituisce l'Accademia europea di polizia (CEPOL) e che abroga la decisione 2000/820/GAI(10), in particolare l'articolo 16,

–  visto il regolamento (UE) 2015/2219 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, sull'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) e che sostituisce e abroga la decisione 2005/681/GAI del Consiglio(11), in particolare l'articolo 20,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(12), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0098/2018),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (fino al 1o luglio 2016: Accademia europea di polizia) (CEPOL) per l'esercizio 2016

(2017/2163(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0098/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione migliorando la trasparenza e la responsabilità e attuando il concetto di programmazione di bilancio basata sulla performance e buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese dell'Accademia europea di polizia ("l'Accademia")(13), il bilancio definitivo di quest'ultima per l'esercizio 2016 ammontava a 10 291 700 EUR, importo che rappresenta un incremento del 17,34 % rispetto al 2015, dovuto alla convenzione di sovvenzione con la Commissione sul partenariato UE/MENA per la formazione sull'antiterrorismo; che l'intera dotazione di bilancio dell'Accademia proviene dal bilancio dell'Unione;

C.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Accademia relativi all'esercizio 2016 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una ragionevole certezza in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Accademia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 95,95 %, il che rappresenta un incremento dello 0,44 % rispetto al 2015; osserva che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 78,85 %, il che rappresenta una diminuzione dello 0,15 % rispetto al 2015;

2.  rileva che, in seguito alla firma della convenzione di sovvenzione con la Commissione nel 2015 sul partenariato UE/MENA per la formazione sull'antiterrorismo, è stato concordato un bilancio di 2 490 504 EUR, di cui una seconda rata di 1 243 891 EUR è stata messa a disposizione per le operazioni d'impegno e per le operazioni di pagamento; osserva inoltre che l'89 % degli stanziamenti disponibili è stato impegnato e il 48 % degli stanziamenti disponibili è stato versato; invita l'Accademia a comunicare all'autorità di discarico la valutazione esterna di tale partenariato tramite la sua relazione annuale di attività per il 2017;

3.  riconosce che, alla fine dell'esercizio, l'Accademia aveva eseguito in tempo il 91 % di tutti i pagamenti relativi agli impegni finanziari, superando in tal modo l'obiettivo di eseguire l'85 % di tutti i pagamenti entro il termine legale previsto; osserva che i fornitori non hanno applicato alcun interesse per i pagamenti tardivi;

4.  rileva che diversi membri del personale hanno avviato un'azione legale contro l'Accademia in relazione alle condizioni di svolgimento del trasferimento e alle relative conseguenze finanziarie sul loro reddito; osserva che è stato raggiunto un accordo amichevole con alcuni membri del personale e i pagamenti a tal fine sono stati effettuati nel 2015 e 2016; rileva, inoltre, che alcuni membri del personale hanno fatto ricorso dinanzi alla corte e la sentenza è prevista per il 2018; invita l'Accademia a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati di tale ricorso;

Impegni e riporti

5.  osserva che è stato riportato al 2017 un importo di 1 477 288 EUR, ovvero il 17 % del bilancio complessivo del 2016; prende atto dalla relazione della Corte che il livello dei riporti di stanziamenti impegnati per il titolo II (spese per attività di supporto) è stato elevato: 140 055 EUR, pari al 30 % (rispetto a 212 456 EUR, pari al 49 %, nel 2015); apprende che tali riporti riguardano sostanzialmente la consulenza informatica nonché beni e servizi informatici ordinati nella parte finale dell'anno;

6.  osserva che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie, non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa esecuzione e non contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo e comunicati alla Corte;

7.  osserva che, alla fine del dicembre 2016, il tasso complessivo di esecuzione del bilancio per il 2015, compresi gli stanziamenti riportati dal 2015-2016, ha raggiunto il 93 %;

Storni

8.  prende atto che l'Accademia ha eseguito nove storni di bilancio per stanziamenti operativi e amministrativi e due storni sotto l'autorità del direttore esecutivo secondo la clausola di flessibilità di cui all'articolo 27, paragrafo 1, lettera a), del regolamento finanziario dell'Accademia;

Politica relativa al personale

9.  osserva che, in base alla tabella dell'organico, al 31 dicembre 2016 erano coperti 25 posti (dei 28 posti autorizzati in base al bilancio dell'Unione) rispetto ai 26 del 2015;

10.  valuta positivamente, alla luce del numero dei posti occupati nel 2016, il fatto che sia stato conseguito un equilibrio di genere, dal momento che le donne rappresentano il 50 % del personale e gli uomini il restante 50 %; osserva, tuttavia, che nel consiglio di amministrazione si è registrata una proporzione di genere del 69 %- 31 %;

11.  osserva che il numero di dimissioni è aumentato dopo il trasferimento dell'Accademia dal Regno Unito in Ungheria, dove alle retribuzioni del personale è applicato un coefficiente correttore significativamente più basso; rileva che è stata attuata una serie di azioni di mitigazione; osserva, tuttavia, che il basso inquadramento dei posti e il basso coefficiente correttore non invogliano gli stranieri (soprattutto dell'Europa occidentale e settentrionale) a trasferirsi in Ungheria e che, di conseguenza, l'equilibrio geografico del personale non è garantito; rileva, a tale proposito, che nel 2016 il 30 % di tutto il personale dell'Accademia era ungherese, una percentuale sproporzionata; constata con preoccupazione dalla relazione della Corte che l'elevato avvicendamento del personale potrebbe incidere sulla continuità operativa e sulla capacità dell'Accademia di attuare le attività previste nel programma di lavoro e sottolinea la necessità di affrontare tale problema; prende altresì atto del fatto che l'equilibrio geografico del personale ha un impatto sul costo del personale, il che ha portato alla decisione di stornare gli stanziamenti non utilizzati dal titolo 1 al titolo 3, consentendo l'attuazione di ulteriori attività operative;

12.  osserva che, in media, il personale dell'Accademia è stato in congedo di malattia per 4,3 giorni nel 2016; osserva con preoccupazione che nel 2016 il personale non ha dedicato neanche un giorno alle attività orientate al benessere e l'unico evento di questo tipo è stato organizzato dopo l'orario di lavoro; osserva, tuttavia, che l'Accademia, nelle sue risposte all'autorità di discarico, ha dichiarato di avere speso 3 900 EUR per attività orientate al benessere; invita l'Accademia a spiegare ulteriormente in che modo tale importo è stato speso;

13.  prende atto con soddisfazione che l'Accademia ha istituito una rete di consulenti soggetti all'obbligo di riservatezza, si è occupata della loro formazione e ha organizzato anche formazioni per il personale sulla prevenzione delle molestie; rileva con soddisfazione che nel 2016 non sono stati segnalati casi di molestie;

14.  esprime la necessità di istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni dotato di sufficienti risorse di bilancio, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per divulgare informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, preservando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

15.  osserva che l'Accademia non fa uso di veicoli di servizio;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interesse, trasparenza e democrazia

16.  constata che le dichiarazioni di interessi dell'alta dirigenza e dei membri del consiglio di amministrazione sono state pubblicate sul sito web dell'Accademia; apprende che ai membri del personale dell'Accademia e ad altre persone che collaborano direttamente con l'Accademia è stato chiesto di compilare una dichiarazione di interessi;

17.  osserva che, per gli esperti esterni retribuiti, l'Accademia pubblica sul suo sito web, nel quadro dell'elenco annuale dei contraenti, i contratti aggiudicati agli esperti dall'Accademia; rileva tuttavia che le dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse e di riservatezza degli esperti retribuiti non sono state pubblicate sul sito web; riconosce che l'Accademia intende rivedere le proprie disposizioni sulla pubblicazione di tali dichiarazioni; invita l'Accademia a comunicare all'autorità di discarico le misure adottate;

18.  osserva che l'Accademia non pubblica i processi verbali delle riunioni di direzione; invita l'Accademia a rendere tali processi verbali disponibili sul suo sito web;

19.  osserva che nel 2016 l'Accademia ha ricevuto una domanda di accesso ai documenti, in risposta alla quale ha concesso il pieno accesso ai documenti richiesti;

Principali risultati

20.  si compiace dei tre principali risultati individuati dall'Accademia nel 2016, ossia:

–  l'ottenimento della certificazione ISO 9001 per due settori di attività principali: attività residenziali e programma di scambio CEPOL;

–  il completamento dei preparativi necessari per l'attuazione del nuovo mandato, che è entrato in vigore il 1º luglio 2016;

–  l'attuazione positiva del progetto di partenariato UE/MENA per la formazione sull'antiterrorismo;

Strategia antifrode

21.  osserva con soddisfazione che le norme in materia di segnalazione delle frodi e protezione degli informatori sono integrate nella strategia antifrode dell'Accademia;

22.  rileva che il consiglio di amministrazione dovrà adottare la revisione della strategia antifrode nel novembre 2017; invita l'Accademia a riferire all'autorità di discarico in merito alla revisione di tale strategia;

Audit interno

23.  prende atto che nel novembre e nel dicembre 2016 il Servizio di audit interno ha sottoposto ad audit l'Accademia sul tema "Valutazione delle esigenze di formazione, pianificazione e bilancio", con una particolare attenzione alle sue attività principali; rileva, inoltre, che il progetto di relazione di audit del marzo 2017 conclude che, sebbene l'audit non abbia identificato problemi critici o molto importanti, il Servizio di audit interno ritiene che vi sia un margine di miglioramento nell'utilizzo della matrice di formazione "Giustizia e affari interni", al fine di evitare sovrapposizioni con corsi di formazione organizzati da altre agenzie del settore degli affari interni e della giustizia; ritiene che la questione debba essere affrontata quanto prima;

Performance

24.  osserva che nel 2016 il programma di formazione dell'Accademia comprendeva 174 attività di formazione, tra cui 87 attività residenziali e 87 seminari online (webinar), 492 scambi nel quadro del programma di scambi per le polizie europee, 27 moduli online e un corso online; rileva con soddisfazione che per il sesto anno consecutivo il raggio di azione dell'Accademia si è ampliato, avendo formato nel 2016 18 009 professionisti delle autorità di contrasto rispetto ai 12 992 del 2015 (aumento pari ad oltre il 38 %);

25.  osserva che l'Accademia dispone di un sistema di valutazione globale per assicurare la qualità del suo programma di formazione; rileva, inoltre, che la valutazione dei corsi si propone di valutare l'efficacia della formazione, ma anche di misurare il tasso di soddisfazione dei partecipanti; osserva che la soddisfazione complessiva si è mantenuta elevata, dato che il 95 % dei partecipanti ha affermato di essere molto soddisfatto o soddisfatto delle attività dell'Accademia;

26.  sottolinea che l'Accademia ha effettivamente fornito i prodotti e i servizi attesi, in conformità del suo programma di lavoro per il 2016;

Altre osservazioni

27.  osserva che la valutazione esterna quinquennale dell'Accademia (2011-2015) è stata completata dal valutatore esterno nel gennaio 2016; rileva con soddisfazione che il valutatore esterno ha definito l'Accademia efficiente e che la sua conclusione è corroborata da elementi di prova indicanti un maggior numero di attività svolte dall'Accademia nel corso del periodo di valutazione, a fronte di un livello relativamente stabile delle risorse messe a sua disposizione per lo stesso periodo; constata, tuttavia, che la relazione di valutazione quinquennale dell'Accademia comprende 17 raccomandazioni; osserva che il piano d'azione è stato elaborato per rispondere a tali raccomandazioni e ha individuato 31 azioni che devono essere attuate tra la metà del 2016 e la fine del 2018; è preoccupato che, in base alla valutazione quinquennale, vi sia un'evidente necessità di rafforzare notevolmente le risorse umane e finanziarie dell'Accademia;

28.  prende atto con soddisfazione del fatto che l'Accademia disponga di luci azionate mediante sensori di movimento nei corridoi al fine di consentire il risparmio energetico; dissente con il parere dell'Accademia secondo cui, sebbene nel 2016 le autorità ungheresi abbiano messo i locali a disposizione dell'Accademia, quest'ultima non sia stata coinvolta nella gestione dell'edificio e non abbia avuto alcuna possibilità diretta di attuare misure efficaci sotto il profilo dei costi o rispettose dell'ambiente;

29.  prende atto con preoccupazione – alla luce delle tempistiche sempre più stringenti – che, per il momento, l'Accademia non dispone di informazioni sufficienti che consentano un'accurata preparazione per lo svolgimento delle attività future dopo la Brexit; rileva che la Brexit limiterà l'accesso dell'Accademia alle competenze del Regno Unito in materia di attività di contrasto e la capacità di organizzare corsi di formazione con i funzionari del Regno Unito; osserva che questi aspetti potrebbero avere un impatto negativo sullo sviluppo di pratiche comuni, sullo scambio di informazioni e, in ultima analisi, sulla cooperazione transfrontaliera in materia di lotta e di prevenzione contro la criminalità; raccomanda di adottare misure volte a mantenere almeno l'attuale livello di cooperazione; invita la Commissione e l'Accademia a tenere informata l'autorità di discarico sulla gestione dei rischi connessi alla Brexit;

30.  osserva che il 2016 è stato il primo anno completo di attuazione del "Progetto di partenariato per la formazione sull'antiterrorismo dell'UE / MENA"; accoglie con favore il fatto che esso sia ora riconosciuto come un progetto faro nella cooperazione fra l'UE e i paesi MENA per la lotta al terrorismo;

31.  invita l'Accademia ad attuare senza indugio i propri obiettivi di aumentare la sua visibilità online e di migliorare ulteriormente il suo sito web, per renderlo ancora più pertinente alle parti interessate e per sostenere al meglio il lavoro dell'Accademia; raccomanda all'Accademia di rendere meglio conto degli effetti delle sue attività, in particolare sulla sicurezza dell'Unione; riconosce gli sforzi dell'Accademia in questa direzione;

o

o o

32.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2018(14) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

19.2.2018

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (ERA) per l'esercizio 2016

(2017/2163(DEC))

Relatore per parere: Kostas Chrysogonos

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  accoglie con favore le conclusioni della Corte dei conti, secondo cui i conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (CEPOL) presentano fedelmente la posizione finanziaria dell'Agenzia al 31 dicembre 2016 e le sue operazioni sono legittime e regolari;

2.  sottolinea che nel 2016 il bilancio e il personale della CEPOL sono aumentati di circa il 22 %; osserva, in tale contesto, che i riporti di stanziamenti di impegni sono stati elevati per il titolo II (spese per attività di sostegno), pari a 140 055 EUR, vale a dire al 30 %, in ragione soprattutto della consulenza informatica e dei relativi beni e servizi informatici ordinati a fine esercizio;

3.  prende atto dell'elevato tasso di avvicendamento del personale, dopo il trasferimento della CEPOL dal Regno Unito all'Ungheria; riconosce che ciò è dovuto alla differenza di retribuzione di coefficienti correttori e del basso grado di assunzione; osserva a tale proposito che lo Statuto del personale offre la necessaria flessibilità che consente di tenere conto delle condizioni del mercato del lavoro prevalenti nell'Unione all'atto dell'assunzione di funzionari, al fine di rispondere alle esigenze specifiche delle istituzioni; incoraggia la CEPOL ad adottare azioni a lungo termine per stabilizzare il ricambio del personale, soprattutto nel settore delle TIC;

4.  osserva che nel 2016 il raggio d'azione della CEPOL è notevolmente aumentato, con un numero di partecipanti di 18 009, a fronte di 12 992 nel 2015 (+ 38,6%); sottolinea la qualità dei prodotti della CEPOL, con il 95 % dei partecipanti molto soddisfatto o soddisfatto; accoglie con favore il fatto che la certificazione della CEPOL sia conforme al Sistema di gestione della qualità della norma ISO 9001: 2015;

5.  sottolinea che la CEPOL ha effettivamente fornito i prodotti e i servizi attesi, in conformità del suo programma di lavoro per il 2016;

6.  osserva che il 2016 è stato il primo anno completo di attuazione del "Progetto di partenariato per la formazione sull'antiterrorismo dell'UE / MENA"; accoglie con favore il fatto che esso sia ora riconosciuto come un progetto faro nella cooperazione fra l'UE e i paesi MENA per la lotta al terrorismo;

7.  accoglie con favore il totale di 1.788 partecipanti a corsi residenziali dell'Agenzia, a seminari online e a scambi in materia di diritti fondamentali segnalati nella relazione annuale consolidata di attività 2016; esorta la CEPOL a continuare a impartire corsi di formazione in questi settori; sostiene l'intenzione della CEPOL di continuare a organizzare corsi di formazione e seminari online per fornire ai funzionari delle autorità di contrasto informazioni aggiornate e le pratiche migliori per individuare i reati generati dall'odio e da diverse forme di violenza di genere, per indagare su di essi nonché per sensibilizzare alle sfide incontrate dai gruppi sociali vulnerabili;

8.  deplora il fatto che le dichiarazioni di interessi dei suoi esperti sono pubblicate sul sito Internet della stessa solo per i dirigenti e i membri del consiglio di amministrazione; incoraggia la CEPOL ha lo scopo di rivedere le modalità per la raccolta e la pubblicazione delle dichiarazioni di interesse degli esperti, tenendo in debita considerazione le esigenze in materia di protezione dei dati personali;

9.  invita l'Accademia ad adottare e ad attuare senza indugio una strategia chiara e solida in materia di denuncia delle irregolarità e norme contro le cd. "porte girevoli", in linea con lo statuto dei funzionari dell'Unione;

10.  invita l'Accademia ad attuare senza indugio gli obiettivi volti ad aumentare la sua visibilità online e a migliorare ulteriormente il suo sito web per renderlo ancora più pertinente alle aspettative delle parti interessate e per sostenere al meglio il lavoro della CEPOL; raccomanda all'Accademia di rendere più accuratamente conto degli effetti delle sue attività, in particolare sulla sicurezza dell'Unione; riconosce gli sforzi della CEPOL in questa direzione.

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

1.2.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

46

5

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Heinz K. Becker, Malin Björk, Michał Boni, Caterina Chinnici, Frank Engel, Cornelia Ernst, Raymond Finch, Lorenzo Fontana, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Sophia in 't Veld, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Roberta Metsola, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Ivari Padar, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Marie-Christine Vergiat, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Kostas Chrysogonos, Carlos Coelho, Gérard Deprez, Maria Grapini, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Marek Jurek, Andrejs Mamikins, Angelika Mlinar, Jaromír Štětina

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Georges Bach, Jonathan Bullock, Julia Reda, Francis Zammit Dimech

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

46

+

ALDE

Gérard Deprez, Nathalie Griesbeck, Filiz Hyusmenova, Sophia in 't Veld, Angelika Mlinar

ECR

Marek Jurek, Branislav Škripek, Helga Stevens

GUE/NGL

Malin Björk, Kostas Chrysogonos, Cornelia Ernst, Marie-Christine Vergiat

PPE

Asim Ademov, Georges Bach, Heinz K. Becker, Michał Boni, Carlos Coelho, Frank Engel, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Barbara Kudrycka, Roberta Metsola, Csaba Sógor, Jaromír Štětina, Traian Ungureanu, Francis Zammit Dimech, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Ana Gomes, Maria Grapini, Sylvie Guillaume, Dietmar Köster, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Ivari Padar, Soraya Post, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Josef Weidenholzer

VERTS/ALE

Julia Reda, Judith Sargentini

5

-

EFDD

Jonathan Bullock, Raymond Finch

ENF

Lorenzo Fontana, Auke Zijlstra

NI

Udo Voigt

1

0

EFDD

Kristina Winberg

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

17

5

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Raffaele Fitto, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Indrek Tarand, Marco Valli, Derek Vaughan

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Brian Hayes, Karin Kadenbach, Julia Pitera, Miroslav Poche

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

17

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Brian Hayes, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Miroslav Poche, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes, Indrek Tarand

5

-

ECR

Raffaele Fitto, Notis Marias

EFDD

Marco Valli

ENF

Jean-François Jalkh

GUE/NGL

Dennis de Jong

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 47.

(2)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 47.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(5)

GU L 319 del 4.12.2015, pag. 1.

(6)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(7)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 47.

(8)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 47.

(9)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(10)

GU L 256 dell'1.10.2005, pag. 63.

(11)

GU L 319 del 4.12.2015, pag. 1.

(12)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(13)

GU C 113 del 30.3.2016, pag. 107.

(14)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2018)0000.

Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2018Avviso legale