Procedura : 2017/2155(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0113/2018

Testi presentati :

A8-0113/2018

Discussioni :

PV 18/04/2018 - 10
CRE 18/04/2018 - 10

Votazioni :

PV 18/04/2018 - 12.56

Testi approvati :

P8_TA(2018)0161

RELAZIONE     
PDF 314kWORD 64k
26.3.2018
PE 613.448v02-00 A8-0113/2018

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016

(2017/2155(DEC))

Commissione per il controllo dei bilanci

Relatore: Bart Staes

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

1. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016

(2017/2155(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Unità europea di cooperazione giudiziaria (Eurojust) relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta di Eurojust(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare a Eurojust per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0065/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(4), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0113/2018),

1.  concede il discarico al direttore amministrativo di Eurojust per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

2. PROPOSTA DI DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla chiusura dei conti di Eurojust per l'esercizio 2016

(2017/2155(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi di Eurojust relativi all'esercizio 2016,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Unità europea di cooperazione giudiziaria (Eurojust) relativi all'esercizio 2016, corredata della risposta di Eurojust(6),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(7) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2016, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 20 febbraio 2018 sul discarico da dare a Eurojust per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2016 (05941/2018 – C8-0065/2018),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(8), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità(9), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(10), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0113/2018),

1.  approva la chiusura dei conti di Eurojust relativi all'esercizio 2016;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore amministrativo di Eurojust, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

3. PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016

(2017/2155(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0113/2018),

A.  considerando che, nel contesto della procedura di discarico, l'autorità di discarico sottolinea la particolare importanza di rafforzare ulteriormente la legittimità democratica delle istituzioni dell'Unione, da ottenere migliorando la trasparenza e la responsabilità e applicando il concetto della programmazione di bilancio basata sulla performance e della buona gestione delle risorse umane;

B.  considerando che, stando allo stato delle entrate e delle spese di Eurojust(11), il suo bilancio definitivo per l'esercizio 2016 ammontava a 43 539 737 EUR, il che rappresenta un incremento del 28,75 % rispetto al 2015; che l'aumento del bilancio riguarda principalmente il trasferimento nella nuova sede di Eurojust; che l'intera dotazione di Eurojust proviene dal bilancio generale dell'Unione;

C.  considerando che la Corte dei conti ("la Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Unità europea di cooperazione giudiziaria (Eurojust) relativi all'esercizio 2016 ("la relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali di Eurojust e alla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti;

Seguito dato ai discarichi 2011 e 2015

1.  osserva che, stando alla relazione della Corte, per quanto riguarda il seguito dato alle osservazioni degli anni precedenti, sono state adottate azioni correttive ma che un'osservazione relativa alla definizione dei rispettivi ruoli e responsabilità del direttore e del collegio di Eurojust è ancora contrassegnata come "in corso";

2.  prende atto del fatto che Eurojust ha un dialogo in corso con la Direzione generale per la giustizia e i consumatori e con la Direzione generale per il bilancio della Commissione, al fine di garantire un livello adeguato di finanziamento per i prossimi anni;

Gestione finanziaria e di bilancio

3.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2016 hanno avuto come risultato un tasso di esecuzione del bilancio del 99,89 %, compreso un importo di 6 980 000 EUR riservato al nuovo edificio; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato dell'80,42 %, il che rappresenta una diminuzione dell'8,55 % rispetto al 2015;

4.  si rammarica del fatto che Eurojust abbia dovuto far fronte a problemi di disponibilità di bilancio, dovuti a note difficoltà strutturali riguardanti il suo finanziamento, e che per il secondo anno consecutivo abbia dovuto ricorrere a misure di mitigazione che sono state oggetto di un bilancio rettificativo, il che ha comportato il rinvio di alcune delle sue attività in corso e la posticipazione di importanti sviluppi tecnologici;

Impegni e riporti

5.  rileva che, secondo la relazione della Corte, il livello di stanziamenti impegnati riportati per il titolo II (spese amministrative) è stato elevato, attestandosi a 6 446 530 EUR (40 %), a fronte di 1 600 000 EUR (22 %) nel 2015; riconosce che questi riporti riguardano principalmente lavori la cui esecuzione si protrae oltre la fine dell'esercizio e acquisti ordinati in preparazione del trasferimento di Eurojust nella nuova sede durante il 2017 (4 867 482 EUR);

6.  accoglie positivamente il fatto che Eurojust ha dimostrato un miglioramento significativo per quanto riguarda i riporti dal 2015, con un tasso di annullamento considerevolmente inferiore (5,6 %) rispetto agli anni precedenti;

7.  osserva che i riporti sono spesso motivati, in tutto o in parte, dal carattere pluriennale dei programmi operativi delle agenzie, non mettono necessariamente in luce carenze nella pianificazione di bilancio e nella relativa esecuzione e non contrastano sempre con il principio dell'annualità del bilancio, soprattutto se sono pianificati in anticipo e comunicati alla Corte;

8.  chiede a Eurojust di mantenere il più basso possibile il volume di riporti per l'esercizio successivo;

Procedure di appalto e politica del personale

9.  rileva che Eurojust ha concluso 30 contratti di valore superiore a 15 000 EUR, il che rappresenta un incremento del 30 % rispetto al 2015; osserva che è stata avviata una procedura di appalto pubblico per l'80 % dei contratti, equivalente al 92,50 % dell'importo dei contratti;

10.  osserva che nel 2016 Eurojust ha messo in atto la terza fase di riduzione dei posti (1 %, ossia 3 posti) al fine di raggiungere l'obiettivo di una riduzione del 5 % convenuto dal Parlamento e dal Consiglio; constata che i posti sono stati soppressi nell'ambito del supporto amministrativo;

11.  rileva che il tasso di posti vacanti di Eurojust al 31 dicembre 2016 era del 3,4 %, a fronte del 2,4 % del 31 dicembre 2015; prende atto con soddisfazione del fatto che il 96,6 % della tabella dell'organico del 2016 è stato completato; osserva che, in base alla tabella dell'organico, al 31 dicembre 2016 erano coperti 196 dei 203 posti autorizzati nel bilancio generale dell'Unione, contro i 200 del 2015;

12.  osserva che, su 255,5 membri del personale (equivalenti a tempo pieno) nel 2016, Eurojust ha impiegato 68,1 esperti nazionali distaccati, agenti contrattuali, agenti interinali e consulenti (equivalenti a tempo pieno);

13.  si rammarica di constatare, guardando alle cifre relative al totale dei posti occupati al 31 dicembre 2016, che le donne rappresentavano il 69 % del personale e gli uomini il 31 %; prende inoltre atto con preoccupazione degli squilibri a livello dell'alta dirigenza e del consiglio di amministrazione;

14.  osserva che, in media, nel 2016 i giorni di congedo per malattia per unità di personale di Eurojust sono stati pari a sette; rileva che nel 2016 il numero di giorni trascorsi da ciascun membro del personale in attività orientate al benessere è stato scarso, ossia 0,13 giorni; si rammarica che Eurojust non abbia specificato le diverse attività di benessere messe in atto nel 2016, come richiesto dal Parlamento;

15.  osserva con soddisfazione che Eurojust ha istituito una rete di consulenti di fiducia nel quadro della politica in materia di protezione della dignità della persona e di prevenzione delle molestie sessuali e psicologiche e ha attuato una serie di programmi di prevenzione e di sensibilizzazione organizzati dalla sezione risorse umane;

16.  osserva con preoccupazione che dal 13 aprile 2015 al 13 aprile 2017 la rete di consulenti di fiducia è stata consultata da 26 membri del personale; rileva che, dei 26 contatti, 16 casi sono stati chiusi dopo una sola sessione; osserva altresì con preoccupazione, tuttavia, che i consulenti di fiducia hanno classificato nove casi come casi di molestie e che sono state avviate due procedure informali; rileva che altri casi riguardavano situazioni conflittuali, stress legato al lavoro o richieste di informazioni;

17.  osserva che Eurojust utilizza veicoli di servizio ma non ne consente l'uso privato;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse, trasparenza e democrazia

18.  constata che il progetto di norme interne di Eurojust in materia di protezione degli informatori è stato elaborato nel 2016 e che si è tenuta una prima discussione in sede di collegio il 4 ottobre 2016; rileva con preoccupazione, tuttavia, che l'adozione delle norme interne è stata sospesa quando, all'inizio del 2016, la Commissione ha informato le agenzie che era in corso di preparazione un modello di decisione ad esse destinato;

19.  invita la Commissione a garantire la rapida adozione degli orientamenti in materia di denuncia delle irregolarità, che saranno poi immediatamente adottati ed efficacemente attuati dalle agenzie, tra cui Eurojust; rileva che Eurojust attende di disporre di tali orientamenti o contributi da parte della Commissione per finalizzare le proprie norme in materia; esorta Eurojust a intensificare ulteriormente gli sforzi per mettere a punto chiare norme interne in materia di protezione degli informatori, i quali devono godere della presunzione di buona fede fino alla verifica delle informazioni;

20.  esprime la necessità di istituire un organo indipendente addetto alla comunicazione, alla consulenza e alle segnalazioni dotato di sufficienti risorse di bilancio, al fine di aiutare gli informatori a utilizzare i canali appropriati per divulgare informazioni su possibili irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell'Unione, preservando nel contempo la loro riservatezza e offrendo il supporto e la consulenza necessari;

21.  osserva che Eurojust tiene un registro delle dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse firmate dai membri del consiglio di amministrazione, che viene regolarmente aggiornato, ma evidenzia che tali dichiarazioni e i CV dei membri del consiglio di amministrazione non sono disponibili al pubblico; invita Eurojust a riferire all'autorità di discarico sui progressi compiuti al riguardo e a prendere in considerazione la possibilità di pubblicare le dichiarazioni e i CV sul suo sito web; sottolinea che questa pratica non è utile ai fini della trasparenza e chiede che le dichiarazioni vengano controllate e aggiornate;

22.  osserva con preoccupazione che l'amministrazione, i membri del collegio e i membri dell'autorità di controllo comune indipendente non hanno pubblicato online le loro dichiarazioni di interesse;

23.  si compiace che Eurojust abbia preparato nel 2017 una propria Guida in materia di etica e condotta, comprendente anche un codice di buona condotta amministrativa;

24.  osserva che nel 2016 Eurojust ha ricevuto 15 domande di accesso a documenti e, a tale riguardo, ha concesso pieno accesso in cinque casi, mentre in quattro casi ha deciso di concedere solo un accesso parziale e in sei casi ha rifiutato l'accesso;

Principali risultati

25.  si compiace dei tre principali risultati individuati da Eurojust nel 2016, ossia:

–  la messa in atto di una riorganizzazione senza precedenti della sua amministrazione, che ha generato sinergie e miglioramenti in termini di efficienza;

–  lo sviluppo di un modello di accordo rivisto sulla squadra investigativa comune (SIC) e di una guida pratica, nonché la fornitura di sostegno finanziario a 90 squadre investigative comuni; la concessione di 1 000 000 EUR a seguito di otto inviti a presentare proposte per le sovvenzioni alle SIC;

–  la produzione di documenti strategici pertinenti e analisi giuridiche ad hoc in settori penali considerati prioritari, quali la quarta relazione sui combattenti terroristi stranieri, la sintesi della terza relazione sui combattenti terroristi stranieri, il manuale elettronico sui rischi chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN) e il monitoraggio giudiziario sulla criminalità informatica;

Controlli interni

26.  osserva che Eurojust ha adottato una serie di norme di controllo interno, sulla base del quadro di riferimento della Commissione e delle migliori prassi internazionali, per garantire il raggiungimento degli obiettivi politici e operativi; constata inoltre che Eurojust ha valutato l'efficacia dei suoi principali sistemi di controllo interno nel corso dell'anno di riferimento e ha concluso che le norme di controllo interno sono attuate in modo efficace; osserva che Eurojust ha adottato misure volte a migliorare l'efficienza dei suoi sistemi di controllo interno nel settore "Processo di gestione del rischio" (sistema di controllo interno di Eurojust n. 6); attende con interesse la prossima relazione annuale di Eurojust e ulteriori dettagli riguardo alle misure attuate per migliorare ulteriormente l'efficienza;

Audit interno

27.  constata che, in base alla relazione annuale di Eurojust, il servizio di audit interno della Commissione (SAI) ha svolto nel gennaio 2016 un audit sul monitoraggio e la rendicontazione e i capisaldi dell'affidabilità; prende atto del fatto che il SAI ha emesso due raccomandazioni classificate come "molto importanti" e quattro classificate come "importanti"; osserva con soddisfazione che Eurojust ha attuato le azioni correttive riguardo a tali raccomandazioni, il che dimostra il valore di un servizio di questo genere;

Prestazioni

28.  osserva che Eurojust ha svolto una valutazione esterna delle sue attività nel periodo 2014-2015, che ha portato a un piano d'azione interno per l'attuazione delle raccomandazioni; constata che il collegio ha creato nel marzo 2016 un gruppo di lavoro sulla definizione delle priorità, con mandato di gestire l'attuazione delle rimanenti raccomandazioni; osserva inoltre che ulteriori sviluppi e risultati sono attesi nel corso del 2017;

Altre osservazioni

29.  prende atto del fatto che Eurojust ha completato con successo il trasferimento nella nuova sede nei mesi di giugno e luglio 2017; osserva che la riconsegna dell'ex edificio allo Stato ospitante ha avuto luogo il 31 agosto 2017 e che lo Stato ospitante determinerà i costi connessi alla riconsegna a carico di Eurojust; rileva che, una volta che le spese a carico di Eurojust saranno note, l'Unità dovrebbe indicare all'autorità di discarico il totale dei costi di trasferimento sostenuti;

30.  osserva con soddisfazione che Eurojust ha formalizzato, in cooperazione con Europol, un approccio combinato per la certificazione ISO14001/EMS; prende atto dell'osservazione di Eurojust secondo cui nel 2016 l'Unità non è stata in grado di ridurre le emissioni di CO2 in qualità di affittuario, dato che ha solo affittato locali temporanei dal Regno dei Paesi Bassi;

31.  rileva con preoccupazione, alla luce delle tempistiche sempre più stringenti, che, stando alla risposta di Eurojust, per il momento non vi è uno scambio di informazioni tra Eurojust e la Commissione riguardo ai preparativi per lo svolgimento delle future attività dell'Unità dopo la Brexit; invita Eurojust e la Commissione ad assicurare un efficace flusso delle informazioni necessarie, ricordando che sarà necessario mettere in atto un accordo di cooperazione con il Regno Unito;

32.  si compiace del rafforzamento della posizione di Eurojust quale centro per la cooperazione e il coordinamento giudiziari contro la criminalità transfrontaliera e centro di consulenza giudiziaria all'interno dell'Unione; richiama l'attenzione sull'avvio della rete giudiziaria europea per la criminalità informatica; rileva che Eurojust ha ricevuto richieste di assistenza in 2 306 casi (il che rappresenta un incremento del 4 %), ha organizzato 249 riunioni di coordinamento riguardanti 288 casi e fornito sostegno a 148 squadre investigative comuni, compreso sostegno finanziario a 90 di tali squadre (il che rappresenta un aumento del 32 %); prende atto della pubblicazione della quarta relazione di Eurojust su "I combattenti terroristi stranieri: le opinioni di Eurojust sul fenomeno e sulla risposta della giustizia penale", del dicembre 2016;

o

o o

33.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del ... 2018(12) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

7.2.2018

PARERE della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

destinato alla commissione per il controllo dei bilanci

sul discarico per l'esecuzione del bilancio di Eurojust per l'esercizio 2016

(2017/2155(DEC))

Relatore per parere: Kostas Chrysogonos

SUGGERIMENTI

La commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni invita la commissione per il controllo dei bilanci, competente per il merito, a includere nella proposta di risoluzione che approverà i seguenti suggerimenti:

1.  prende atto delle conclusioni della Corte dei conti secondo cui i conti annuali di Eurojust presentano fedelmente la posizione finanziaria della stessa al 31 dicembre 2016 e le sue operazioni sono legittime e regolari;

2.  si compiace del molto elevato tasso di esecuzione del bilancio di Eurojust (99,89 %); riconosce che l'elevato livello di riporti di stanziamenti impegnati (40 %) per il titolo II (spese per attività di sostegno) è dovuto alla preparazione del trasloco a una nuova sede nel 2017;

3.  mette in evidenza la raccomandazione della Corte dei conti del 2011 riguardo alla ridefinizione dei ruoli e delle responsabilità tra il direttore amministrativo e il collegio; riconosce che a fine 2016 il regolamento Eurojust era ancora in corso di negoziazione da parte del legislatore e che pertanto non sarebbe stato possibile adottare misure correttive per risolvere tale questione;

4.  si compiace del rafforzamento della posizione di Eurojust quale centro per la cooperazione e il coordinamento giudiziari contro la criminalità transfrontaliera e centro di consulenza giudiziaria all'interno dell'Unione; richiama l'attenzione sull'avvio della rete giudiziaria europea sulla criminalità informatica; rileva che Eurojust ha ricevuto richieste di assistenza in 2 306 casi (il che rappresenta un incremento del 4 %), ha organizzato 249 riunioni di coordinamento riguardanti 288 casi e fornito sostegno a 148 squadre investigative comuni, compreso sostegno finanziario a 90 di tali squadre (il che rappresenta un aumento del 32 %); prende atto della pubblicazione della quarta relazione di Eurojust su "I combattenti terroristi stranieri: Le opinioni di Eurojust sul fenomeno e sulla risposta della giustizia penale", del dicembre 2016;

5.  si rammarica del fatto che Eurojust abbia dovuto far fronte a questioni di disponibilità di bilancio, dovute a problemi strutturali noti riguardanti il suo finanziamento e che, per il secondo anno consecutivo, abbia dovuto ricorrere a misure di mitigazione che sono state oggetto di un bilancio rettificativo, il che ha comportato il rinvio di alcune delle sue attività in corso e la posticipazione di importanti sviluppi tecnologici; osserva, a tale proposito, che Eurojust ha un dialogo in corso con la DG Giustizia e con la DG Bilanci, al fine di garantire un adeguato livello di finanziamento per i prossimi anni;

6.  invita la Commissione a garantire la rapida adozione dei suoi orientamenti in materia di denuncia delle irregolarità, che saranno poi immediatamente adottate ed efficacemente attuate dalle agenzie dell'Unione, tra cui Eurojust; rileva che Eurojust attende di disporre di tali orientamenti o contributi da parte della Commissione per finalizzare le proprie norme in materia; esorta l'Agenzia a intensificare ulteriormente gli sforzi per definire chiare norme interne per la protezione degli informatori, che devono beneficiare della presunzione di buona fede fino alla verifica delle informazioni;

7.  osserva con preoccupazione che l'amministrazione, i membri del collegio e i membri dell'autorità di controllo comune non hanno pubblicato online le loro dichiarazioni di interesse; sottolinea tuttavia che il collegio ha adottato orientamenti in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interesse.

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Approvazione

1.2.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

46

6

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Heinz K. Becker, Malin Björk, Michał Boni, Caterina Chinnici, Frank Engel, Cornelia Ernst, Raymond Finch, Lorenzo Fontana, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Sophia in ‘t Veld, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Roberta Metsola, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Ivari Padar, Soraya Post, Judith Sargentini, Birgit Sippel, Branislav Škripek, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Marie-Christine Vergiat, Udo Voigt, Josef Weidenholzer, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Kostas Chrysogonos, Carlos Coelho, Maria Grapini, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Marek Jurek, Andrejs Mamikins, Angelika Mlinar, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Jaromír Štětina

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Georges Bach, Jonathan Bullock, Julia Reda, Francis Zammit Dimech

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

46

+

ALDE

Nathalie Griesbeck, Filiz Hyusmenova, Sophia in 't Veld, Angelika Mlinar, Maite Pagazaurtundúa Ruiz

ECR

Marek Jurek, Branislav Škripek, Helga Stevens

GUE/NGL

Malin Björk, Kostas Chrysogonos, Cornelia Ernst, Marie-Christine Vergiat

PPE

Asim Ademov, Georges Bach, Heinz K. Becker, Michał Boni, Carlos Coelho, Frank Engel, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Teresa Jiménez-Becerril Barrio, Barbara Kudrycka, Roberta Metsola, Csaba Sógor, Jaromír Štětina, Traian Ungureanu, Francis Zammit Dimech, Tomáš Zdechovský

S&D

Caterina Chinnici, Ana Gomes, Maria Grapini, Sylvie Guillaume, Dietmar Köster, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Ivari Padar, Soraya Post, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Josef Weidenholzer

VERTS/ALE

Julia Reda, Judith Sargentini

6

-

EFDD

Jonathan Bullock, Raymond Finch, Kristina Winberg

ENF

Lorenzo Fontana, Auke Zijlstra

NI

Udo Voigt

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

20.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Dennis de Jong, Tamás Deutsch, Martina Dlabajová, Raffaele Fitto, Ingeborg Gräßle, Cătălin Sorin Ivan, Jean-François Jalkh, Arndt Kohn, Notis Marias, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Indrek Tarand, Marco Valli, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Karin Kadenbach, Julia Pitera, Miroslav Poche

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

20

+

ALDE

Nedzhmi Ali, Martina Dlabajová

GUE/NGL

Dennis de Jong

PPE

Tamás Deutsch, Ingeborg Gräßle, Julia Pitera, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský, Joachim Zeller

S&D

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Cătălin Sorin Ivan, Karin Kadenbach, Arndt Kohn, Miroslav Poche, Derek Vaughan

VERTS/ALE

Bart Staes, Indrek Tarand

4

-

ECR

Raffaele Fitto, Notis Marias

EFDD

Marco Valli

ENF

Jean-François Jalkh

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 218.

(2)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 218.

(3)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(4)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(5)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(6)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 218.

(7)

GU C 417 del 6.12.2017, pag. 218.

(8)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(9)

GU L 63 del 6.3.2002, pag. 1.

(10)

GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.

(11)

GU C 113 del 20.7.2016, pag. 98.

(12)

Testi approvati di tale data, P8_TA-PROV(2018)0000.

Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2018Avviso legale