Procedura : 2017/0238(NLE)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0177/2018

Testi presentati :

A8-0177/2018

Discussioni :

PV 03/07/2018 - 25
CRE 03/07/2018 - 25

Votazioni :

PV 04/07/2018 - 6.3
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0283

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 392kWORD 59k
17.5.2018
PE 615.325v02-00 A8-0177/2018

concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato globale e rafforzato

tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra

(12543/2017 – C8-0422/2017 – 2017/0238(NLE))

Commissione per gli affari esteri

Relatore: László Tőkés

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 PARERE della commissione per il commercio internazionale
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente la proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato globale e rafforzato

tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra

(12543/2017 – C8-0422/2017 – 2017/0238(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (12543/2017),

–  visto il progetto di accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra (12548/2017),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 37 del trattato sull'Unione europea e dell'articolo 91, dell'articolo 100, paragrafo 2, degli articoli 207 e 209, dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), dell'articolo 218, paragrafo 7, e dell'articolo 218, paragrafo 8, secondo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0422/2017),

–  vista la sua risoluzione non legislativa del ...(1) sul progetto di decisione,

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  visti la raccomandazione della commissione per gli affari esteri e il parere della commissione per il commercio internazionale (A8-0177/2018),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica d'Armenia.

(1)

Testi approvati di tale data, P8_TA(0000)0000.


PARERE della commissione per il commercio internazionale (22.3.2018)

destinato alla commissione per gli affari esteri

sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra

(12543/2017 – C8‑0422/2017 – 2017/0238(NLE))

Relatore per parere: Elsi Katainen

BREVE MOTIVAZIONE

L'accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra (di seguito: CEPA) è stato firmato dalle parti il 24 novembre 2017 a Bruxelles a margine del vertice del partenariato orientale. Il CEPA è stato negoziato nel periodo 2015-2017 a seguito della decisione dell'Armenia del 2013 di non firmare l'accordo di associazione (AA) negoziato e la zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA) con l'Unione europea (UE), ma di aderire invece all'Unione economica eurasiatica (UEE) il 2 gennaio 2015.

In qualità di relatore per parere, posso solo esprimere il mio rammarico per tale decisione giacché è stato stimato che l'AA/DCFTA avrebbe comportato un aumento del 2,3 % del prodotto interno lordo (PIL) dell'Armenia nel lungo periodo e maggiori opportunità per gli investimenti diretti esteri, mentre la sua adesione all'UEE determina minori vantaggi tangibili. Tuttavia, i negoziati e la firma del CEPA dovrebbero essere apprezzati sotto vari punti di vista. In primo luogo, l'accordo mostra l'interesse e l'impegno dell'Armenia a instaurare legami più stretti con l'UE nella misura in cui ciò sia compatibile con i suoi obblighi nell'ambito dell'UEE. In secondo luogo, rappresenta la flessibilità dell'UE in linea con il nuovo approccio differenziato nel quadro della politica europea di vicinato per quanto riguarda la negoziazione di un accordo ad hoc per l'Armenia compatibile con l'UEE.

L'Unione europea è il maggiore mercato di esportazione dell'Armenia e rappresenta circa il 27 % delle esportazioni totali del paese. Le principali esportazioni dell'Armenia sono metalli e pietre preziose seguiti da energia, bevande, verdura e frutta. L'Armenia importa principalmente petrolio, gas naturale, cereali, prodotti in gomma, sughero e legno e macchinari elettrici. Il paese beneficia anche del sistema di preferenze generalizzate (SPG+) dell'UE. Il tasso di utilizzo dell'SPG+ dell'Armenia rimane elevato (circa il 93 %), ma le esportazioni SPG+ si concentrano fortemente in pochissimi beni con un valore aggiunto piuttosto basso, vale a dire ferro, acciaio e prodotti da essi ottenuti nonché abbigliamento.

Il CEPA è un accordo globale e, in molti ambiti, ambizioso che segue in larga misura la struttura dell'accordo di associazione negoziato. Gli impegni previsti dall'AA sono pressoché invariati in molti ambiti come il dialogo politico e la maggior parte dei capitoli settoriali. Tuttavia, in alcuni settori specifici il calendario di attuazione è stato esteso. Per ovvie ragioni, la parte del CEPA relativa agli scambi è la più interessata dall'adesione dell'Armenia all'UEE. Il CEPA non abolisce le tariffe sui beni poiché le decisioni a esse relative sono adottate a livello dell'UEE, che presenta una tariffa esterna comune. L'Armenia continua, tuttavia, a beneficiare dell'accesso al mercato dell'UE derivante dall'eliminazione delle tariffe SPG+. I capitoli del CEPA relativi agli ostacoli tecnici agli scambi (TBT) e alle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS) prevedono una più stretta cooperazione basata su norme e principi internazionali, pur non essendo così globali e ambiziosi come nel caso dei DCFTA, in particolare in merito al ravvicinamento alla legislazione dell'UE. L'Armenia è firmataria dell'accordo multilaterale sugli appalti pubblici e si è già impegnata a rispettare le norme internazionali. Nel CEPA l'Armenia ha convenuto di procedere ulteriormente sia in termini di trasparenza sia in termini di accesso al mercato per i prodotti e gli operatori dell'UE. Gli scambi di servizi costituiscono un capitolo ambizioso che intende superare il GATS. Anche il capitolo relativo ai diritti di proprietà intellettuale va oltre il TRIPS. In tale contesto, è interessante osservare che l'UE ha convenuto di concedere all'Armenia un periodo di transizione di 24 anni per l'utilizzo della parola "cognac" scritta solo in caratteri cirillici ed esportata esclusivamente in Russia per riferirsi al brandy armeno. Inoltre, vi sono altresì elementi che vanno al di là delle norme dell'OMC in settori come concorrenza, sovvenzioni e imprese statali. Oltre a ciò, è istituita una base giuridica per l'assistenza amministrativa reciproca tra le autorità doganali volta a rafforzare la cooperazione nella lotta alle irregolarità e alle frodi doganali. L'UE e l'Armenia hanno altresì convenuto un capitolo ambizioso su commercio e sviluppo sostenibile, che intende garantire la promozione sostenibile del commercio.

Nonostante l'interesse da parte dell'Armenia, il CEPA non comprende un capitolo sugli investimenti, a causa dell'assenza di un mandato della Commissione e della necessità di chiarimenti giuridici a livello dell'UE. Solo il 16 maggio 2017 la Corte di giustizia dell'Unione europea ha espresso il proprio parere sull'ALS UE-Singapore in cui afferma che le disposizioni relative agli investimenti di portafoglio e al meccanismo ISDS rientrano nella competenza concorrente tra l'UE e i suoi Stati membri.

In qualità di relatore per parere, raccomando di sostenere la conclusione dell'accordo di cui trattasi, che sarebbe solo l'inizio del processo. L'attuazione efficace del CEPA con il coinvolgimento dei parlamenti e della società civile di entrambe le parti sarebbe un compito impegnativo che richiederebbe un monitoraggio continuo e attento.

******

La commissione per il commercio internazionale invita la commissione per gli affari esteri, competente per il merito, a raccomandare l'approvazione del progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, dell'accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra

Riferimenti

12543/2017 – C8-0422/2017 – JOIN(2017)0037 – 2017/0238(NLE)

Commissione competente per il merito

AFET

 

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

INTA

11.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Elsi Katainen

11.10.2017

Relatore per parere sostituito

Hannu Takkula

Esame in commissione

22.1.2018

 

 

 

Approvazione

22.3.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

29

1

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

William (The Earl of) Dartmouth, Laima Liucija Andrikienė, Maria Arena, Tiziana Beghin, David Borrelli, David Campbell Bannerman, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Heidi Hautala, Nadja Hirsch, Elsi Katainen, Bernd Lange, David Martin, Emma McClarkin, Franz Obermayr, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Viviane Reding, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Marietje Schaake, Helmut Scholz, Joachim Schuster, Adam Szejnfeld

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Bendt Bendtsen, Klaus Buchner, Nicola Danti, Seán Kelly, Gabriel Mato, Frédérique Ries, Fernando Ruas, Pedro Silva Pereira, Jarosław Wałęsa

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

29

+

ALDE

Nadja Hirsch, Elsi Katainen, Frédérique Ries, Marietje Schaake

ECR

David Campbell Bannerman, Emma McClarkin

EFDD

Tiziana Beghin, William (The Earl of) Dartmouth

GUE/NGL

Helmut Scholz

NI

David Borrelli

PPE

Laima Liucija Andrikienė, Bendt Bendtsen, Daniel Caspary, Salvatore Cicu, Seán Kelly, Gabriel Mato, Franck Proust, Godelieve Quisthoudt-Rowohl, Viviane Reding, Fernando Ruas, Adam Szejnfeld, Jarosław Wałęsa

S&D

Maria Arena, Nicola Danti, Bernd Lange, David Martin, Inmaculada Rodríguez-Piñero Fernández, Joachim Schuster, Pedro Silva Pereira

1

-

ENF

Franz Obermayr

2

0

Verts/ALE

Klaus Buchner, Heidi Hautala

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d’Armenia, dall’altra

Riferimenti

12543/2017 – C8-0422/2017 – JOIN(2017)0037 – 2017/0238(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

30.11.2017

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

AFET

11.12.2017

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

INTA

11.12.2017

 

 

 

Relatori

       Nomina

László Tőkés

1.2.2016

 

 

 

Esame in commissione

12.4.2018

 

 

 

Approvazione

16.5.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

55

2

7

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lars Adaktusson, Michèle Alliot-Marie, Nikos Androulakis, Francisco Assis, Petras Auštrevičius, Goffredo Maria Bettini, Mario Borghezio, Elmar Brok, Klaus Buchner, Fabio Massimo Castaldo, Lorenzo Cesa, Aymeric Chauprade, Javier Couso Permuy, Andi Cristea, Arnaud Danjean, Eugen Freund, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Wajid Khan, Eduard Kukan, Ilhan Kyuchyuk, Arne Lietz, Barbara Lochbihler, Sabine Lösing, Tamás Meszerics, Francisco José Millán Mon, Clare Moody, Javier Nart, Pier Antonio Panzeri, Ioan Mircea Paşcu, Alojz Peterle, Tonino Picula, Kati Piri, Julia Pitera, Cristian Dan Preda, Jozo Radoš, Michel Reimon, Sofia Sakorafa, Jean-Luc Schaffhauser, Alyn Smith, Dobromir Sośnierz, Jaromír Štětina, Dubravka Šuica, Charles Tannock, László Tőkés, Ivo Vajgl, Geoffrey Van Orden, Boris Zala

Supplenti presenti al momento della votazione finale

David Coburn, Doru-Claudian Frunzulică, Norica Nicolai, Urmas Paet, Miroslav Poche, Soraya Post, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Helmut Scholz, Bodil Valero, Marie-Christine Vergiat, Janusz Zemke, Željana Zovko

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Renate Weber, Francis Zammit Dimech, Joachim Zeller

Deposito

17.5.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

55

+

ALDE

Petras Auštrevičius, Ilhan Kyuchyuk, Javier Nart, Norica Nicolai, Urmas Paet, Jozo Radoš, Ivo Vajgl, Renate Weber

ECR

Charles Tannock, Geoffrey Van Orden

EFDD

Fabio Massimo Castaldo, Aymeric Chauprade

ENF

Mario Borghezio

GUE/NGL

Javier Couso Permuy, Sabine Lösing, Sofia Sakorafa, Helmut Scholz, Marie-Christine Vergiat

PPE

Lars Adaktusson, Michèle Alliot-Marie, Elmar Brok, Lorenzo Cesa, Arnaud Danjean, Sandra Kalniete, Manolis Kefalogiannis, Tunne Kelam, Eduard Kukan, Francisco José Millán Mon, Alojz Peterle, Julia Pitera, Cristian Dan Preda, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Jaromír Štětina, Dubravka Šuica, László Tőkés, Francis Zammit Dimech, Joachim Zeller, Željana Zovko

S&D

Nikos Androulakis, Francisco Assis, Goffredo Maria Bettini, Andi Cristea, Eugen Freund, Doru-Claudian Frunzulică, Wajid Khan, Arne Lietz, Clare Moody, Pier Antonio Panzeri, Ioan Mircea Paşcu, Tonino Picula, Kati Piri, Miroslav Poche, Soraya Post, Boris Zala, Janusz Zemke

2

-

EFDD

David Coburn

ENF

Jean-Luc Schaffhauser

7

0

NI

Dobromir Sośnierz

VERTS/ALE

Klaus Buchner, Barbara Lochbihler, Tamás Meszerics, Michel Reimon, Alyn Smith, Bodil Valero

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018Avviso legale