Procedura : 2018/0802(CNS)
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Ciclo del documento : A8-0192/2018

Testi presentati :

A8-0192/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/06/2018 - 8.5

Testi approvati :

P8_TA(2018)0253

RELAZIONE     *
PDF 367kWORD 54k
28.5.2018
PE 618.142v02-00 A8-0192/2018

sul progetto di decisione del Consiglio relativa all'attuazione delle rimanenti disposizioni dell'acquis di Schengen concernenti il sistema d'informazione Schengen nella Repubblica di Bulgaria e in Romania

(15820/2017 – C8-0017/2018 – 2018/0802(CNS))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Monica Macovei

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio relativa all'attuazione delle rimanenti disposizioni dell'acquis di Schengen concernenti il sistema d'informazione Schengen nella Repubblica di Bulgaria e in Romania

(15820/2017 – C8-0017/2018 – 2018/0802(CNS))

(Consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto del Consiglio (15820/2017),

–  visto l'articolo 4, paragrafo 2, dell'Atto di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C8-0017/2018),

–  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0192/2018),

1.  approva il progetto del Consiglio;

2.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.


MOTIVAZIONE

A. Contesto

1. A norma dell'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, dell'Atto di adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania, le disposizioni dell'acquis di Schengen non elencate nell'allegato II di detto atto, alle quali la Repubblica di Bulgaria ("Bulgaria") e la Romania aderiscono dalla data di adesione, si devono applicare in Bulgaria e Romania in virtù di una decisione adottata dal Consiglio a tal fine dopo aver verificato il rispetto delle necessarie condizioni per l'applicazione di tutte le parti dell'acquis di Schengen.

2. Il 9 giugno 2011 il Consiglio è giunto alla conclusione che, conformemente alle procedure di valutazione Schengen applicabili, la Bulgaria e la Romania hanno soddisfatto le condizioni in tutti i settori dell'acquis di Schengen in materia di frontiere aeree, frontiere terrestri, cooperazione di polizia, protezione dei dati, sistema d'informazione Schengen, frontiere marittime e visti.

3. Ciononostante, malgrado i ripetuti appelli rivolti dal Parlamento europeo a favore dell'adesione di tali paesi allo spazio Schengen, il Consiglio non ha ancora adottato una decisione definitiva, che è subordinata al voto unanime di tutti gli Stati membri Schengen.

4. Le disposizioni dell'acquis di Schengen relative al sistema d'informazione Schengen (SIS) sono entrate in vigore in Bulgaria e Romania il 15 ottobre 2010(1), ad eccezione dell'obbligo di rifiutare l'ingresso o il soggiorno nel loro territorio a cittadini di paesi terzi segnalati da un altro Stato membro e l'obbligo di astenersi dall'introdurre segnalazioni nel SIS e informazioni aggiuntive in merito a cittadini di paesi terzi ai fini del rifiuto di ingresso o di soggiorno (le "rimanenti restrizioni").

5. Il progetto di decisione del Consiglio in esame è inteso a eliminare le rimanenti restrizioni concernenti l'uso del SIS da parte della Bulgaria e della Romania. I controlli effettuati dalla Bulgaria e dalla Romania alle rispettive frontiere esterne e sul loro territorio dovrebbero divenire più efficaci mediante l'introduzione di segnalazioni nel SIS ai fini del rifiuto dell'ingresso o del soggiorno e dando esecuzione alle segnalazioni di altri Stati membri, in particolare laddove tali segnalazioni siano basate su una minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza pubblica o nazionale.

B. Posizione del relatore

Il relatore ricorda che nel giugno 2011 il Parlamento europeo ha dato la sua approvazione all'adesione della Bulgaria e della Romania allo spazio Schengen, affermando in una risoluzione legislativa che i suddetti paesi erano pronti ad aderire allo spazio Schengen, in esenzione dai controlli alle frontiere.

Dal 2011, con il sostegno della Commissione europea, il Parlamento europeo ha lanciato ripetuti appelli ai fini dell'estensione dello spazio Schengen ai due paesi in parola, chiedendo al Consiglio di adottare una decisione definitiva che consenta di eliminare i controlli alle frontiere interne con la Bulgaria e la Romania.

Nell'ottobre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (UE) 2017/1908(2) che attua talune disposizioni dell'acquis di Schengen concernenti il sistema d'informazione visti in Bulgaria e Romania. Ciò consentirà ai due paesi di accedere ai dati del VIS a fini di consultazione, incrementando dunque il livello di sicurezza nello spazio Schengen e agevolando la lotta contro le forme gravi di criminalità e il terrorismo. Il Parlamento europeo ha approvato il progetto di decisione del Consiglio.

La Bulgaria e la Romania svolgono un ruolo decisivo nell'ambito delle operazioni di sorveglianza nel Mar Nero e sul Danubio, due corridoi strategici aperti al traffico navale internazionale e che sono soggetti a vulnerabilità in termini di frontiere.

I due paesi confinano con la Turchia, la Moldova, l'Ucraina, la Serbia e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, che rappresentano importanti zone di cuscinetto per l'ingresso nello spazio Schengen.

Da diversi anni consecutivi, la Romania è uno dei principali contributori alle operazioni logistiche dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera.

In considerazione di tutti gli elementi di cui sopra, l'attuale decisione del Consiglio, intesa a eliminare le rimanenti restrizioni concernenti l'uso del SIS da parte della Bulgaria e della Romania, rappresenta uno sviluppo positivo per la partecipazione dei due paesi all'acquis di Schengen. Ciò consentirà di incrementare il livello di sicurezza nello spazio Schengen e di rendere più efficace la lotta contro le forme gravi di criminalità e il terrorismo.

Eliminando tutte le restrizioni all'uso del SIS, la Romania e la Bulgaria saranno in grado di garantire un livello di protezione delle frontiere esterne dell'Unione pari a quello di qualsiasi altro Stato membro Schengen.

Il relatore raccomanda al Parlamento di approvare il progetto di testo del Consiglio senza modifiche, al fine di incoraggiare gli Stati membri a procedere rapidamente all'adozione della decisione.

(1)

Decisione 2010/365/UE del 29 giugno 2010 sull'applicazione delle disposizioni dell'acquis di Schengen relative al sistema d'informazione Schengen nella Repubblica di Bulgaria e in Romania (GU L 166 dell'1.7.2010, pag. 17).

(2)

Decisione (UE) 2017/1908 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativa all'attuazione di talune disposizioni dell'acquis di Schengen concernenti il sistema d'informazione visti nella Repubblica di Bulgaria e in Romania (GU L 269 del 19.10.2017, pag. 39).


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Attuazione delle rimanenti disposizioni dell'acquis di Schengen concernenti il sistema d'informazione Schengen nella Repubblica di Bulgaria e in Romania

Riferimenti

15820/2017 – C8-0017/2018 – 2018/0802(CNS)

Consultazione del PE

18.1.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

5.2.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Monica Macovei

26.2.2018

 

 

 

Esame in commissione

12.4.2018

24.5.2018

 

 

Approvazione

24.5.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

1

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Caterina Chinnici, Daniel Dalton, Frank Engel, Cornelia Ernst, Kinga Gál, Ana Gomes, Nathalie Griesbeck, Sylvie Guillaume, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Filiz Hyusmenova, Eva Joly, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Monica Macovei, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Traian Ungureanu, Marie-Christine Vergiat, Cecilia Wikström, Kristina Winberg, Tomáš Zdechovský, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Gérard Deprez, Maria Grapini, Anna Hedh, Jean Lambert, Andrejs Mamikins, Angelika Mlinar

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Andrea Bocskor, Maria Gabriela Zoană, Tadeusz Zwiefka

Deposito

29.5.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

34

+

ALDE

Gérard Deprez, Nathalie Griesbeck, Filiz Hyusmenova, Angelika Mlinar, Cecilia Wikström

ECR

Daniel Dalton, Monica Macovei, Helga Stevens

EFDD

Kristina Winberg

PPE

Asim Ademov, Andrea Bocskor, Frank Engel, Kinga Gál, Monika Hohlmeier, Brice Hortefeux, Barbara Kudrycka, Traian Ungureanu, Tomáš Zdechovský, Tadeusz Zwiefka

S&D

Caterina Chinnici, Ana Gomes, Maria Grapini, Sylvie Guillaume, Anna Hedh, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Andrejs Mamikins, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Maria Gabriela Zoană

Verts/ALE

Eva Joly, Jean Lambert

1

-

ENF

Auke Zijlstra

2

0

GUE/NGL

Cornelia Ernst, Marie-Christine Vergiat

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2018Avviso legale