Procedura : 2017/0113(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0193/2018

Testi presentati :

A8-0193/2018

Discussioni :

PV 14/01/2019 - 17
CRE 14/01/2019 - 17

Votazioni :

PV 14/06/2018 - 7.6
CRE 14/06/2018 - 7.6
PV 15/01/2019 - 8.6
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P8_TA(2018)0264
P8_TA(2019)0006

RELAZIONE     ***I
PDF 404kWORD 81k
29.5.2018
PE 615.479v02-00 A8-0193/2018

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2006/1/CE, relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada

(COM(2017)0282 – C8-0172/2017 – 2017/0113(COD))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Cláudia Monteiro de Aguiar

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2006/1/CE, relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada

(COM(2017)0282 – C8-0172/2017 – 2017/0113(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2017)0282),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 91, paragrafo 1 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0172/2017),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 6 dicembre 2017,(1)

–  previa consultazione del Comitato delle regioni,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0193/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di direttiva

Considerando 2

Testo della Commissione

Emendamento

(2)  L'impiego di veicoli noleggiati può ridurre i costi per le imprese che trasportano merci per conto proprio o per conto terzi e allo stesso tempo accrescerne la flessibilità operativa. Ciò può pertanto contribuire ad aumentare la produttività e la competitività delle imprese interessate. Poiché i veicoli noleggiati tendono a essere più nuovi rispetto alla flotta media, essi sono anche più sicuri e meno inquinanti.

(2)  Tale impiego di veicoli noleggiati può ridurre i costi per le imprese che trasportano merci per conto proprio o per conto terzi e allo stesso tempo accrescerne la flessibilità operativa. Detto utilizzo può pertanto contribuire ad aumentare la produttività e la competitività delle imprese interessate. Poiché i veicoli noleggiati tendono a essere più nuovi rispetto alla flotta media, essi possono spesso risultare più sicuri e meno inquinanti.

Emendamento    2

Proposta di direttiva

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  La direttiva 2006/1/CE non consente alle imprese di beneficiare pienamente dei vantaggi derivanti dall'uso di veicoli presi a noleggio. Essa consente infatti agli Stati membri di limitare per le proprie imprese l'uso di veicoli noleggiati con peso massimo ammissibile a pieno carico superiore a sei tonnellate per i trasporti per conto proprio. Gli Stati membri non sono inoltre obbligati a permettere l'uso sul proprio territorio di un veicolo preso a noleggio se tale veicolo è stato immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che lo ha preso a noleggio.

(3)  La direttiva 2006/1/CE non consente alle imprese di beneficiare pienamente dei vantaggi derivanti dall'uso di veicoli presi a noleggio. Essa consente infatti agli Stati membri di limitare, da parte delle imprese stabilite nel loro territorio, l'uso di veicoli noleggiati con peso massimo ammissibile a pieno carico superiore a sei tonnellate per i trasporti per conto proprio. Gli Stati membri non sono inoltre obbligati a permettere l'uso sul proprio territorio di un veicolo preso a noleggio se tale veicolo è stato immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che lo ha preso a noleggio.

Emendamento    3

Proposta di direttiva

Considerando 4 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(4 bis)  Gli Stati membri non dovrebbero essere autorizzati a limitare l'utilizzo, nei rispettivi territori, di un veicolo noleggiato da un'impresa debitamente stabilita sul territorio di un altro Stato membro, se il veicolo è immatricolato e rispetta le norme di esercizio e i requisiti di sicurezza, o se è stato messo in circolazione conformemente alla legislazione di un qualsiasi Stato membro e autorizzato a essere gestito dallo Stato membro in cui è stabilita l'impresa responsabile.

Emendamento    4

Proposta di direttiva

Considerando 5

Testo della Commissione

Emendamento

(5)  Il livello di tassazione del trasporto stradale varia ancora notevolmente all'interno dell'Unione. Certe restrizioni, che incidono inoltre indirettamente sulla libera prestazione di servizi di noleggio di veicoli, rimangono pertanto giustificate al fine di evitare distorsioni fiscali. Gli Stati membri dovrebbero quindi avere la facoltà di limitare la durata del periodo in cui un veicolo noleggiato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che lo ha preso a noleggio può essere usato sul rispettivo territorio.

(5)  Il livello di tassazione del trasporto stradale varia ancora notevolmente all'interno dell'Unione. Certe restrizioni, che incidono inoltre indirettamente sulla libera prestazione di servizi di noleggio di veicoli, rimangono pertanto giustificate al fine di evitare distorsioni fiscali. Gli Stati membri dovrebbero quindi avere la facoltà di limitare, alle condizioni stabilite dalla presente direttiva e nei loro rispettivi territori, la durata del periodo in cui un'impresa stabilita può utilizzare un veicolo noleggiato immatricolato o messo in circolazione in un altro Stato membro. Essi dovrebbero altresì avere la facoltà di limitare il numero di tali veicoli che un'impresa stabilita nel loro territorio può prendere a noleggio.

Emendamento    5

Proposta di direttiva

Considerando 5 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(5 bis)  Ai fini dell'applicazione di tali misure, le informazioni relative al numero di immatricolazione del veicolo noleggiato dovrebbero figurare nei registri elettronici nazionali degli Stati membri istituiti dal regolamento (CE) n. 1071/2009. Le autorità competenti dello Stato membro di stabilimento che sono informate dell'uso di un veicolo noleggiato dall'operatore e che è immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di un altro Stato membro dovrebbero informarne le autorità competenti di quest'ultimo. A tal fine gli Stati membri dovrebbero avvalersi del sistema di informazione del mercato interno (IMI).

Emendamento    6

Proposta di direttiva

Considerando 6 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(6 bis)  Al fine di mantenere gli standard operativi, rispettare i requisiti di sicurezza e garantire condizioni di lavoro dignitose ai conducenti, è importante che i vettori abbiano accesso garantito ai mezzi e alle infrastrutture di supporto diretto nel paese in cui svolgono le loro attività.

Emendamento    7

Proposta di direttiva

Considerando 7

Testo della Commissione

Emendamento

(7)  L'attuazione e gli effetti della presente direttiva dovrebbero essere monitorati dalla Commissione e da essa documentati in una relazione. Qualsiasi misura futura in questo settore dovrebbe essere considerata alla luce di tale relazione.

(7)  L'attuazione e gli effetti della presente direttiva dovrebbero essere monitorati dalla Commissione e da essa documentati in una relazione entro tre anni dalla data di recepimento della presente direttiva. La relazione dovrebbe tenere debitamente conto dell'impatto sulla sicurezza stradale, sul gettito fiscale e sull'ambiente. La relazione dovrebbe inoltre valutare tutte le violazioni della presente direttiva, comprese quelle transfrontaliere. La necessità di misure future in questo settore dovrebbe essere considerata alla luce di tale relazione.

Emendamento    8

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 1 – lettera a – punto ii

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera a

 

Testo della Commissione

Emendamento

a)  il veicolo sia immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di uno Stato membro;

a)  il veicolo sia immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di un qualsiasi Stato membro, ivi compresi le norme di esercizio e i requisiti di sicurezza;

Emendamento    9

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 1 – lettera b

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 2 – paragrafo 1 – lettera b

 

Testo della Commissione

Emendamento

b)  è inserito il seguente paragrafo 1 bis:

soppresso

"1 bis.  Se il veicolo non è stato immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione dello Stato membro in cui è stabilita l'impresa che lo ha noleggiato, gli Stati membri possono limitare nel tempo l'utilizzo del veicolo noleggiato sul rispettivo territorio. In tal caso gli Stati membri ne consentono tuttavia l'utilizzo per almeno quattro mesi dell'anno in questione. "

 

Emendamento    10

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 2

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 3 – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari per far sì che, per il trasporto di merci su strada, le imprese nazionali possano utilizzare i veicoli noleggiati alle stesse condizioni dei veicoli di loro appartenenza, purché siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 2.

1. Gli Stati membri prendono i provvedimenti necessari per far sì che, per il trasporto di merci su strada, le imprese stabilite nel loro territorio possano utilizzare i veicoli noleggiati alle stesse condizioni dei veicoli di loro appartenenza, purché siano soddisfatte le condizioni di cui all'articolo 2.

Emendamento    11

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 2

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 3 – paragrafo 1 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Se il veicolo è immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di un altro Stato membro, lo Stato membro in cui è stabilita l'impresa può:

 

a)  limitare il periodo di utilizzo del veicolo noleggiato nel proprio rispettivo territorio, a condizione che autorizzi l'uso del veicolo noleggiato per almeno quattro mesi consecutivi in un determinato anno civile; in questo caso può esigere che il contratto di noleggio non vada oltre il termine stabilito dallo Stato membro;

 

b)  limitare il numero di veicoli noleggiati che può essere utilizzato da un'impresa, purché consenta l'uso di un numero di veicoli almeno pari al 25 % del parco complessivo di veicoli commerciali di proprietà dell'impresa al 31 dicembre dell'anno precedente la richiesta di autorizzazione; in questo caso un'impresa che dispone di un parco complessivo di più di uno e meno di quattro veicoli, è autorizzata a utilizzare almeno uno di tali veicoli presi a noleggio."

Emendamento    12

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 2 bis (nuovo)

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 3 bis (nuovo)

 

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis) è inserito il seguente articolo 3 bis:

 

"Articolo 3 bis

 

1.  Le informazioni relative al numero di immatricolazione di un veicolo noleggiato sono inserite nel registro elettronico nazionale quale definito all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1071/2009*.

 

2.  Le autorità competenti dello Stato membro di stabilimento di un operatore che sono informate dell'uso di un veicolo da lui noleggiato, e che è immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di un altro Stato membro, ne informano le autorità competenti di questo altro Stato membro.

 

3.  La cooperazione amministrativa di cui al paragrafo 2 si svolge tramite il sistema di informazione del mercato interno (IMI) istituito dal regolamento (UE) n. 1024/2012**.

 

__________________

 

* Con riferimento all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1071/2009, tenendo conto dell'estensione delle informazioni da registrare come proposto dalla Commissione.

 

** GU L 316 del 14.11.2012, pag. 1."

Emendamento    13

Proposta di direttiva

Articolo 1 – punto 3

Direttiva 2006/1/CE

Articolo 5 bis – paragrafo 1

 

Testo della Commissione

Emendamento

Entro il [OP: please insert the date calculated 5 years after the deadline for transposition of the Directive] la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione e sugli effetti della presente direttiva. La relazione contiene informazioni sull'utilizzo di veicoli noleggiati in uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che li prende a noleggio. Sulla base di tale relazione la Commissione valuta se sia necessario proporre misure supplementari.

Entro ... [ 3 anni dal termine per il recepimento della presente direttiva di modifica] la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione sull'attuazione e sugli effetti della presente direttiva. La relazione contiene informazioni sull'utilizzo di veicoli noleggiati in uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che li prende a noleggio. La relazione presta particolare attenzione all'impatto sulla sicurezza stradale e sul gettito fiscale, comprese le distorsioni fiscali, nonché sull'applicazione delle norme in materia di cabotaggio ai sensi del regolamento (CE) n. 1072/2009. Sulla base di tale relazione la Commissione valuta se sia necessario proporre misure supplementari.

Emendamento    14

Proposta di direttiva

Articolo 2 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva al più tardi entro il [OP: please insert the date calculated 18 months following the entry into force]. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro ... [20 mesi dopo la data di entrata in vigore della presente direttiva]. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.

(1)

  GU C […] del […], pag. […].


MOTIVAZIONE

Introduzione

Il trasporto su strada è il principale modo di trasporto di merci e passeggeri all'interno dell'UE e dà lavoro a circa 1.6 milioni di persone. Negli anni, l'UE ha sviluppato una serie di norme che mirano ad assicurare un settore dei trasporti su strada equo, ben funzionante, sicuro e socialmente sostenibile. La legislazione europea relativa all'utilizzo di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada è in vigore da 25 anni. Sebbene l'attuale direttiva 2006/1/CE preveda un livello minimo di apertura del mercato per l'utilizzo di tali veicoli, contiene ancora disposizioni giuridiche risalenti agli anni '80 che riflettono le esigenze del settore di quell'epoca. Occorre rivedere questa normativa per adattarla alle esigenze attuali degli operatori e allinearla con le problematiche più recenti del settore del trasporto merci e con le attuali priorità politiche dell'UE.

La proposta della Commissione

Il 31 maggio 2017, la Commissione ha presentato una revisione della direttiva 2006/1/CE relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada nell'ambito di un pacchetto di proposte nel settore dei trasporti stradali (pacchetto "L'Europa in movimento" per una mobilità pulita, competitiva e interconnessa). Detta revisione è strettamente collegata alle nuove norme in materia di accesso alla professione e accesso al mercato del trasporto di merci, nonché all'accesso al mercato dei servizi di trasporto effettuati con autobus, con l'obiettivo generale di garantire la concorrenza leale, semplificare le norme esistenti, preservare il mercato interno e garantire i diritti dei lavoratori in questo settore.

La vigente direttiva 2006/1/CE:

• consente agli Stati membri di limitare l'impiego di veicoli noleggiati per il trasporto di merci aventi un peso lordo superiore a sei tonnellate per le operazioni di trasporto per conto proprio;

• limita l'uso di un veicolo noleggiato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stabilita l'impresa che lo prende a noleggio.

La proposta della Commissione permetterebbe di eliminare tali restrizioni e di istituire un quadro normativo uniforme in tutta l'UE, al fine di garantire la parità di accesso dei trasportatori al mercato dei veicoli a noleggio. Essa mira a:

• consentire l'utilizzo, sul territorio di uno Stato membro, di veicoli noleggiati da imprese stabilite nel territorio di un altro Stato membro, a condizione che il veicolo sia immatricolato o messo in circolazione conformemente alla legislazione di uno Stato membro;

• consentire l'utilizzo di un veicolo noleggiato in un altro Stato membro per un periodo di almeno quattro mesi in un determinato anno civile in modo da consentire alle imprese di far fronte a picchi di domanda temporanei o stagionali e/o di sostituire veicoli difettosi o guasti.

Posizione del relatore

Il relatore sostiene l'obiettivo generale del pacchetto legislativo della Commissione "L'Europa in movimento" e la proposta in oggetto, poiché rappresenta un'occasione per favorire condizioni di parità e una concorrenza leale per le società di noleggio e locazione nell'UE, riducendo al contempo gli oneri amministrativi inutili e promuovendo l'applicazione.

Il relatore concorda sul fatto che gli Stati membri non dovrebbero limitare l'uso nel proprio territorio di un veicolo noleggiato da un'impresa debitamente stabilita nel territorio di un altro Stato membro a condizione che il veicolo rispetti le norme di esercizio vigenti e i requisiti di sicurezza.

Il relatore condivide l'opinione secondo cui, a motivo dei diversi livelli di tassazione del trasporto stradale nell'Unione, gli Stati membri dovrebbero avere la facoltà di limitare, nei rispettivi territori, la durata del periodo in cui un'impresa stabilita può utilizzare un veicolo noleggiato immatricolato o messo in circolazione in un altro Stato membro.

Inoltre, dovrebbe essere possibile per gli Stati membri limitare il numero di veicoli presi a noleggio da un'impresa stabilita sul loro territorio, a condizione che autorizzino l'uso di un numero minimo di veicoli corrispondente ad almeno il 25 % dell'intero parco veicoli di proprietà dell'impresa o, nel caso di un'impresa con una flotta di veicoli inferiore a quattro, l'utilizzo di almeno un veicolo a noleggio.

Il relatore ritiene altresì che, per garantire la corretta trasposizione e attuazione della presente proposta, sia di fondamentale importanza un'adeguata applicazione. A tal fine, i registri elettronici nazionali esistenti, istituiti dal regolamento (CE) n. 1071/2009, dovrebbero includere il numero di immatricolazione del veicolo e il periodo di validità della copia certificata conforme della licenza comunitaria, specificando per quanto tempo uno Stato membro può consentire ai suoi trasportatori di utilizzare veicoli noleggiati nel suo territorio.

La relazione della Commissione dovrà essere presentata entro tre anni a decorrere dal termine previsto per il recepimento, dovrà descrivere l'impatto delle varie conseguenze della proposta in termini di sicurezza stradale, ambiente ed entrate fiscali e identificare parametri fondamentali come il numero di veicoli immatricolati in un altro Stato membro noleggiati dagli operatori di trasporto e il numero delle infrazioni legate all'impiego di veicoli noleggiati, nel paese in generale e a livello transfrontaliero.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada

Riferimenti

COM(2017)0282 – C8-0172/2017 – 2017/0113(COD)

Presentazione della proposta al PE

31.5.2017

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

15.6.2017

 

 

 

Relatori

       Nomina

Cláudia Monteiro de Aguiar

30.6.2017

 

 

 

Esame in commissione

23.1.2018

20.3.2018

15.5.2018

 

Approvazione

24.5.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

24

15

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Lucy Anderson, Inés Ayala Sender, Georges Bach, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Dieter-Lebrecht Koch, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Cláudia Monteiro de Aguiar, Tomasz Piotr Poręba, Gabriele Preuß, Christine Revault d’Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Massimiliano Salini, David-Maria Sassoli, Claudia Schmidt, Claudia Țapardel, Keith Taylor, Pavel Telička, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Janusz Zemke, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Dalton, Michael Gahler, Maria Grapini, Ramona Nicole Mănescu, Marek Plura, Jozo Radoš, Matthijs van Miltenburg

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Eleonora Evi, Jude Kirton-Darling, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Annie Schreijer-Pierik, Anneleen Van Bossuyt, Marco Zullo

Deposito

29.5.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

24

+

ALDE

ECR

EFDD

PPE

 

 

S&D

VERTS/ALE

Jozo Radoš, Dominique Riquet, Pavel Telička, Matthijs van Miltenburg

Tomasz Piotr Poręba, Anneleen Van Bossuyt

Eleonora Evi, Marco Zullo

Georges Bach, Deirdre Clune, Andor Deli, Michael Gahler, Dieter-Lebrecht Koch, Ramona Nicole Mănescu, Cláudia Monteiro de Aguiar, Marek Plura, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Massimiliano Salini, Claudia Schmidt, Annie Schreijer-Pierik, Luis de Grandes Pascual, Wim van de Camp

Inés Ayala Sender

Karima Delli

15

-

GUE/NGL

S&D

 

VERTS/ALE

Marie-Pierre Vieu

Lucy Anderson, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Jude Kirton-Darling, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, David-Maria Sassoli, Claudia Țapardel, Janusz Zemke

Michael Cramer, Keith Taylor

1

0

ECR

Jacqueline Foster

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2018Avviso legale