Procedura : 2017/0810(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0219/2018

Testi presentati :

A8-0219/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 04/07/2018 - 6.8
CRE 04/07/2018 - 6.8

Testi approvati :

P8_TA(2018)0288

RELAZIONE     ***I
PDF 411kWORD 80k
25.6.2018
PE 619.417v03-00 A8-0219/2018

sul progetto di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica l'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea

(10850/2017 – BCE/2017/18 – C8-0228/2017 – 2017/0810(COD))

Commissione per i problemi economici e monetari

Commissione per gli affari costituzionali

Relatori: Gabriel Mato, Danuta Maria Hübner

      (Commissioni congiunte – articolo 55 del regolamento)

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica l'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea

(10850/2017 – ECB/2017/18 – C8-0228/2017 – 2017/0810(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la raccomandazione della Banca centrale europea sottoposta al Parlamento europeo e al Consiglio (10850/2017– BCE/2017/18)(1),

–  visto l'articolo 129, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale il progetto di atto gli è stato sottoposto (C8-0228/2017),

–  visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l'articolo 40.1,

–  visto il parere della Commissione(2),

–  visto l'articolo 294, paragrafi 3 e 15, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  viste le deliberazioni congiunte della commissione per i problemi economici e monetari e della commissione per gli affari costituzionali a norma dell'articolo 55 del regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e della commissione per gli affari costituzionali (A8-0219/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio, alla Commissione, alla Banca centrale europea e ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di decisione

Considerando 1

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(1)  I compiti fondamentali assolti mediante il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) includono la definizione e l'attuazione della politica monetaria dell'Unione e la promozione del regolare funzionamento dei sistemi di pagamento. Infrastrutture dei mercati finanziari sicure ed efficienti, in particolare i sistemi di compensazione, sono essenziali per l'assolvimento di tali compiti fondamentali.

(1)  I compiti fondamentali assolti mediante il Sistema europeo di banche centrali (SEBC) includono la definizione e l'attuazione della politica monetaria dell'Unione e la promozione del regolare funzionamento dei sistemi di pagamento, il che è essenziale per il mantenimento della stabilità finanziaria. Infrastrutture dei mercati finanziari sicure ed efficienti, in particolare i sistemi di compensazione, sono essenziali per l'assolvimento di tali compiti fondamentali.

Emendamento    2

Proposta di decisione

Considerando 3

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(3)  In data 4 marzo 2015 il Tribunale ha emanato la sentenza nella causa T-496/11, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord contro Banca centrale europea7 statuendo che la BCE non dispone della competenza a disciplinare l'attività dei sistemi di compensazione. Il Tribunale ha stabilito che l'articolo 129, paragrafo 3, del trattato consente al Parlamento europeo e al Consiglio, deliberando in conformità alla procedura legislativa ordinaria, e su raccomandazione della BCE o su proposta della Commissione, di emendare l'articolo 22 dello statuto del sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito, lo "statuto del SEBC"). La Corte ha concluso che "spetterebbe alla BCE, ove essa ritenesse che il riconoscimento a suo favore di un potere di regolamentazione delle infrastrutture che effettuano la compensazione di operazioni su titoli sia necessario per il corretto adempimento del compito previsto all'articolo 127, paragrafo 2, quarto trattino, TFUE, chiedere al legislatore dell'Unione una modifica dell'articolo 22 dello Statuto, mediante l'aggiunta di un riferimento esplicito ai sistemi di compensazione di titoli".

(3)  In data 4 marzo 2015 il Tribunale ha emanato la sentenza nella causa T-496/117 nella causa Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord contro Banca centrale europea7 statuendo che "la BCE non dispone della competenza necessaria per regolamentare l'attività dei sistemi di compensazione di titoli, sicché il quadro di riferimento, là dove impone alle controparti centrali che intervengono nella compensazione di titoli finanziari un requisito di ubicazione all'interno della zona euro, deve essere annullato per difetto di competenza". Il Tribunale ha stabilito che l'articolo 129, paragrafo 3, del trattato consente al Parlamento europeo e al Consiglio, deliberando in conformità alla procedura legislativa ordinaria, e su raccomandazione della BCE, di emendare l'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito, lo "statuto del SEBC"). Pertanto, il Tribunale ha concluso che "spetterebbe alla BCE, ove essa ritenesse che il riconoscimento a suo favore di un potere di regolamentazione delle infrastrutture che effettuano la compensazione di operazioni su titoli sia necessario per il corretto adempimento del compito previsto all'articolo 127, paragrafo 2, quarto trattino, TFUE, chiedere al legislatore dell'Unione una modifica dell'articolo 22 dello Statuto, mediante l'aggiunta di un riferimento esplicito ai sistemi di compensazione di titoli".

_________________

_________________

7 ECLI: EU:T:2015:133.

7 ECLI: EU:T:2015:133.

Emendamento    3

Proposta di decisione

Considerando 3 bis (nuovo)

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

 

(3 bis)  Sebbene i sistemi di compensazione di titoli siano una tipologia dei sistemi di pagamento, è necessaria maggiore chiarezza sulla questione, in considerazione della sentenza del 4 marzo 2015 del Tribunale dell'Unione europea nella causa T-496/11; di conseguenza, occorre esplicitare la competenza su tali sistemi mediante una revisione dell'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea.

Emendamento    4

Proposta di decisione

Considerando 4

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(4)  Si prevede che sviluppi significativi, sia a livello mondiale che a livello europeo, aumentino il rischio che perturbazioni incidenti sui sistemi di compensazione, in particolare delle controparti centrali (central counterparties, CCP), rappresentino una minaccia per il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento e l'attuazione della politica monetaria unica, influendo, in ultima analisi, sull'obiettivo primario dell'Eurosistema di mantenere la stabilità dei prezzi.

(4)  Si prevede che sviluppi significativi, sia a livello mondiale che a livello europeo, aumenteranno il rischio che le perturbazioni dei sistemi di compensazione, in particolare delle controparti centrali (central counterparties, CCP), mettano a repentaglio il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento e l'attuazione della politica monetaria unica, influendo, in ultima analisi, sulla stabilità finanziaria, compreso l'obiettivo primario dell'Eurosistema di mantenere la stabilità dei prezzi.

Emendamento    5

Progetto di decisione

Considerando 5

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(5) Il 29 marzo 2017 il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord ha notificato al Consiglio europeo la propria intenzione di recedere dall'Unione europea. Il recesso del Regno Unito determinerà un cambiamento radicale nelle modalità con le quali talune attività di compensazione denominate in euro di importanza sistemica saranno regolamentate, supervisionate e vigilate, incidendo così sulla capacità dell'Eurosistema di monitorare e gestire i rischi per il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento e sull'attuazione della politica monetaria dell'Eurosistema.

soppresso

Emendamento    6

Proposta di decisione

Considerando 6

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(6)  La compensazione centrale ha assunto sempre più natura transfrontaliera e importanza sistemica. Data la diversità dei loro membri e la natura paneuropea dei servizi finanziari da esse forniti, le CCP hanno un'importanza vitale per l'Unione nel suo insieme e in particolare per l'area dell'euro. Ciò si rispecchia nel regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio8, che istituisce meccanismi di vigilanza collettiva sotto forma di collegi composti dalle autorità nazionali e dell'Unione competenti, compreso l'Eurosistema nel proprio ruolo di banca centrale di emissione per l'euro.

(6)  La compensazione centrale ha assunto sempre più natura transfrontaliera e importanza sistemica. Data la diversità dei loro membri e la natura paneuropea dei servizi finanziari da esse forniti, le CCP hanno un'importanza vitale per l'Unione nel suo insieme e in particolare per l'area dell'euro. Ciò si rispecchia nel regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce meccanismi di vigilanza collettiva sotto forma di collegi composti dalle autorità nazionali e dell'Unione competenti, compreso l'Eurosistema nel proprio ruolo di banca centrale di emissione per l'euro, la moneta dell'Unione.

_________________

 

8 Regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni (GU L 201 del 27.7.2012, pag. 1).

 

Emendamento    7

Proposta di decisione

Considerando 7

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(7)  Per fronteggiare queste problematiche, il 13 giugno 2017, la Commissione europea ha presentato la propria proposta legislativa volta ad assicurare la stabilità finanziaria e la sicurezza e la solidità delle CCP di rilevanza sistemica per i mercati finanziari nell'Unione. Al fine di assicurare che l'Eurosistema, in quanto banca centrale di emissione per l'euro, possa assolvere il ruolo previsto nella proposta legislativa, è di estrema importanza che esso sia dotato dei relativi poteri regolamentari ai sensi del trattato e dello statuto del SEBC. In particolare l'Eurosistema dovrebbe essere dotato dei poteri regolamentari di adottare valutazioni vincolanti e imporre misure correttive, in stretta cooperazione con le altre autorità dell'Unione. Inoltre, ove necessario a proteggere la stabilità dell'euro, la BCE dovrebbe essere dotata dei poteri regolamentari di adottare requisiti supplementari per le CCP coinvolte nella compensazioni di un significativo ammontare di operazioni denominate in euro.

(7)  Per fronteggiare queste problematiche, il 13 giugno 2017, la Commissione europea ha presentato la propria proposta legislativa volta ad assicurare la stabilità finanziaria e la sicurezza e la solidità delle CCP di rilevanza sistemica per i mercati finanziari nell'Unione. Al fine di assicurare che l'Eurosistema, in quanto banca centrale di emissione per l'euro, possa assolvere il ruolo previsto nella proposta legislativa, è di estrema importanza che esso sia dotato dei relativi poteri regolamentari ai sensi del trattato e dello statuto del SEBC. In particolare l'Eurosistema dovrebbe essere dotato dei poteri regolamentari di adottare valutazioni vincolanti e imporre misure correttive, in stretta cooperazione con le altre autorità dell'Unione. Inoltre, ove necessario a proteggere la stabilità dell'euro, la BCE dovrebbe essere dotata dei poteri regolamentari di adottare requisiti supplementari per le CCP coinvolte nella compensazioni di un significativo ammontare di operazioni denominate in euro. Tali requisiti dovrebbero salvaguardare l'integrità del mercato unico e assicurare che, nell'ambito della vigilanza sulle CCP di paesi terzi, prevalgano il diritto dell'Unione e la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.

Emendamento    8

Progetto di decisione

Considerando 8

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

(8) L'articolo 22 dello statuto del SEBC è compreso nel capo IV "Funzioni monetarie e operazioni del SEBC". I compiti ivi conferiti dovrebbero essere utilizzati esclusivamente a fini di politica monetaria.

(8) L'articolo 22 dello statuto del SEBC è compreso nel capo IV "Funzioni monetarie e operazioni del SEBC". I compiti ivi conferiti dovrebbero essere utilizzati esclusivamente a fini di politica monetaria. Per quanto riguarda i sistemi di compensazione degli strumenti finanziari, i requisiti applicabili sulla base di detto articolo dovrebbero comprendere obblighi di segnalazione e obblighi in virtù dei quali il sistema di compensazione è tenuto a cooperare con la Banca centrale europea e le banche centrali nazionali nella loro valutazione della resilienza del sistema rispetto a sviluppi negativi del mercato. Tali requisiti dovrebbero parimenti comprendere l'apertura, da parte del sistema, di un conto di deposito overnight presso il SEBC, in conformità dei pertinenti criteri in materia di accesso e degli obblighi del SEBC. Inoltre, dovrebbero includere le prescrizioni necessarie per far fronte alle situazioni in cui un sistema di compensazione degli strumenti finanziari comporti un rischio imminente di grave danno per gli istituti finanziari o i mercati dell'Unione o per il sistema finanziario dell'Unione o di uno dei suoi Stati membri, quali prescrizioni in materia di controlli del rischio liquidità, accordi di regolamento, margini, garanzie collaterali o accordi di interoperabilità. Per quanto riguarda i sistemi di compensazione dei paesi terzi relativi a strumenti finanziari di importanza sistemica, il regolamento (UE) .../... [regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1095/2010 che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) e il regolamento (UE) n. 648/2012 per quanto riguarda le procedure e le autorità per l'autorizzazione delle controparti centrali e i requisiti per il riconoscimento delle CCP di paesi terzi] prevede la possibilità che la BCE proponga requisiti supplementari per tali sistemi.

Emendamento    9

Progetto di decisione

Considerando 8 bis (nuovo)

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

 

(8 bis) I nuovi poteri della BCE relativamente ai sistemi di compensazione degli strumenti finanziari basati sull'articolo 22 modificato dello statuto del SEBC e della BCE saranno esercitati parallelamente ai poteri esercitati dalle altre istituzioni e dagli altri organi e organismi dell'Unione sulla base delle disposizioni concernenti l'instaurazione o il funzionamento del mercato interno di cui alla parte terza del TFUE, comprese quelle contenute in atti adottati dalla Commissione o dal Consiglio in virtù dei poteri loro conferiti. In tale contesto, per garantire il rispetto delle competenze di ciascun soggetto e prevenire norme contraddittorie e incoerenze tra le decisioni adottate dalle diverse istituzioni e dai diversi organi e organismi dell'Unione, i poteri conferiti a norma dell'articolo 22 modificato dello statuto del SEBC dovrebbero essere esercitati tenendo debitamente conto del quadro generale per il mercato interno definito dai colegislatori, nonché in maniera assolutamente coerente con gli atti legislativi del Parlamento europeo e del Consiglio e con le misure adottate a norma di tali atti.

Emendamento    10

Progetto di decisione

Considerando 8 ter (nuovo)

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

 

(8 ter) La BCE dovrebbe garantire piena trasparenza e responsabilità dinanzi al Parlamento europeo e al Consiglio quanto all'esercizio dei suoi poteri e compiti a norma dell'articolo 22 del suo statuto. In particolare, dovrebbe mantenere il Parlamento europeo e il Consiglio regolarmente informati in merito a tutte le decisioni prese e a tutti i regolamenti stabiliti sulla base di detto articolo. A tale fine, dovrebbe dedicare un capitolo specifico della sua relazione annuale all'esercizio dei poteri conferitile dall'articolo 22 del suo statuto e pubblicare sul suo sito web tutte le decisioni e raccomandazioni e tutti i pareri concernenti i regolamenti da essa stabiliti sulla base di detto articolo.

Emendamento    11

Progetto di decisione

Articolo 1

Statuto del sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea.

Articolo 22

 

Progetto della Banca centrale europea

Emendamento

Articolo 22

Articolo 22

Sistemi di compensazione e sistemi di pagamento

Sistemi di compensazione e sistemi di pagamento

La BCE e le banche centrali nazionali possono accordare facilitazioni, e la BCE può stabilire regolamenti, al fine di assicurare sistemi di compensazione e di pagamento e sistemi di compensazione per strumenti finanziari efficienti e affidabili all'interno dell'Unione e nei rapporti con i paesi terzi.

La BCE e le banche centrali nazionali possono accordare facilitazioni, e la BCE può stabilire regolamenti, al fine di assicurare sistemi di compensazione e di pagamento efficienti e affidabili all'interno dell'Unione e nei rapporti con i paesi terzi.

 

Per conseguire gli obiettivi del SEBC e assolvere ai propri compiti, la BCE può stabilire regolamenti concernenti i sistemi di compensazione degli strumenti finanziari all'interno dell'Unione e nei rapporti con i paesi terzi, tenendo debitamente conto degli atti legislativi del Parlamento europeo e del Consiglio e delle misure adottate a norma di tali atti, nonché in maniera assolutamente coerente con tali atti e misure.

(1)

  GU C 212 dell'1.7.2017, pag. 14.

(2)

  GU C 340, dell'11.10.2017, pag. 1.


MOTIVAZIONE

Nel 2015, nella causa T 496/11, Regno Unito contro BCE, il Tribunale dell'Unione europea ha statuito che la formulazione dell'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, che ha conferito alla BCE poteri di regolamentazione sui "sistemi di compensazione e di pagamento", non dovrebbe essere interpretata nel senso che tale articolo conferisce alla BCE competenza regolatoria sulle controparti centrali.

La modifica proposta lo scorso 22 giugno 2017 dalla BCE è volta a intervenire sullo statuto al fine di far rientrare i "sistemi di compensazione degli strumenti finanziari", in altre parole le controparti centrali, nei poteri di regolamentazione conferiti dall'articolo 22 dello statuto.

Ciò consentirebbe all'Eurosistema di esercitare le competenze che gli saranno conferite in quanto banca centrale di emissione dell'euro ai sensi della proposta della Commissione, pubblicata il 13 giugno 2017, recante modifica del regolamento EMIR per quanto riguarda la vigilanza sulle controparti centrali.

I relatori accolgono con favore la proposta di modifica dello statuto, e la ritengono un passo importante verso la creazione di un efficace sistema di vigilanza sulle controparti centrali nell'Unione, che dovrebbe prevedere un ruolo adeguato per le banche centrali di emissione delle valute compensate dalle rispettive controparti centrali.

Tuttavia, i relatori sono consapevoli della necessità di rispettare l'attuale ripartizione delle competenze nell'ambito del vigente trattato sul funzionamento dell'Unione, in virtù del quale il potere di stabilire il quadro generale relativo alle controparti centrali spetta ad altre istituzioni e ad altri organi e organismi dell'Unione. I nuovi poteri della BCE a norma dell'articolo 22 modificato del suo statuto interagiranno con quelli delle altre istituzioni. È pertanto necessario stabilire chiaramente che gli atti adottati dalla BCE a norma dell'articolo 22 modificato del suo statuto devono rispettare il quadro giuridico definito dalle altre istituzioni dell'Unione, non da ultimo dai colegislatori.

Per ragioni di certezza del diritto e chiarezza dell'interpretazione, i relatori ritengono inoltre necessario includere nei considerando dell'atto modificativo l'elenco dei poteri di regolamentazione che la BCE può esercitare sulle controparti centrali a norma dell'articolo 22 del suo statuto. Tale elenco dovrebbe includere tutti i requisiti che permettono di affrontare le questioni di politica monetaria. Tuttavia, esso deve rimanere aperto e non esaustivo, al fine di mantenere la possibilità di apportare le modifiche che potrebbero risultare necessarie, alla luce dell'esperienza acquisita, quanto al ruolo delle banche centrali nel quadro del regolamento EMIR. L'elenco dovrà includere anche i poteri di cui la BCE deve poter disporre per far fronte a qualsiasi potenziale situazione significativa di emergenza.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Modifica dell'articolo 22 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea

Riferimenti

10850/2017 – C8-0228/2017 – 2017/0810(COD)

Commissioni competenti per il merito

       Annuncio in Aula

ECON

11.9.2017

AFCO

11.9.2017

 

 

Relatori

       Nomina

Gabriel Mato

15.11.2017

Danuta Maria Hübner

15.11.2017

 

 

Articolo 55 – Procedura con le commissioni congiunte

       Annuncio in Aula

       

       

14.12.2017

Esame in commissione

20.3.2018

24.4.2018

24.5.2018

 

Approvazione

19.6.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

43

7

6

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gerolf Annemans, Burkhard Balz, Hugues Bayet, Pervenche Berès, Mercedes Bresso, Fabio Massimo Castaldo, David Coburn, Esther de Lange, Markus Ferber, Jonás Fernández, Sven Giegold, Neena Gill, Roberto Gualtieri, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Cătălin Sorin Ivan, Diane James, Ramón Jáuregui Atondo, Georgios Kyrtsos, Alain Lamassoure, Werner Langen, Jo Leinen, Olle Ludvigsson, Gabriel Mato, Costas Mavrides, Alex Mayer, Morten Messerschmidt, Bernard Monot, Caroline Nagtegaal, Luděk Niedermayer, Stanisław Ożóg, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Sirpa Pietikäinen, Anne Sander, Martin Schirdewan, Helmut Scholz, György Schöpflin, Pedro Silva Pereira, Theodor Dumitru Stolojan, Paul Tang, Josep-Maria Terricabras, Ramon Tremosa i Balcells, Ernest Urtasun, Marco Valli, Jakob von Weizsäcker, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ashley Fox, Eva Maydell, Cristian Dan Preda, Michel Reimon, Lieve Wierinck

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Seán Kelly, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Fernando Ruas, Sven Schulze, Ramón Luis Valcárcel Siso

Deposito

25.6.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

43

+

ALDE

Caroline Nagtegaal, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Ramon Tremosa i Balcells, Lieve Wierinck

ENF

Gerolf Annemans

PPE

Burkhard Balz, Agustín Díaz de Mera García Consuegra, Markus Ferber, Brian Hayes, Gunnar Hökmark, Danuta Maria Hübner, Seán Kelly, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Georgios Kyrtsos, Alain Lamassoure, Esther de Lange, Werner Langen, Gabriel Mato, Eva Maydell, Luděk Niedermayer, Sirpa Pietikäinen, Cristian Dan Preda, Fernando Ruas, Anne Sander, György Schöpflin, Sven Schulze, Theodor Dumitru Stolojan, Ramón Luis Valcárcel Siso

S&D

Hugues Bayet, Pervenche Berès, Mercedes Bresso, Jonás Fernández, Neena Gill, Roberto Gualtieri, Cătălin Sorin Ivan, Ramón Jáuregui Atondo, Jo Leinen, Olle Ludvigsson, Costas Mavrides, Alex Mayer, Pedro Silva Pereira, Paul Tang, Jakob von Weizsäcker

7

-

EFDD

David Coburn, Bernard Monot

NI

Diane James

VERTS/ALE

Sven Giegold, Michel Reimon, Josep-Maria Terricabras, Ernest Urtasun

6

0

ECR

Morten Messerschmidt, Stanisław Ożóg

EFDD

Fabio Massimo Castaldo, Marco Valli

GUE/NGL

Martin Schirdewan, Helmut Scholz

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018Avviso legale