Procedura : 2018/2072(BUD)
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Ciclo del documento : A8-0246/2018

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A8-0246/2018

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Votazioni :

PV 04/07/2018 - 6.11

Testi approvati :

P8_TA(2018)0291

RELAZIONE     
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29.6.2018
PE 623.670v02-00 A8-0246/2018

concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 dell'Unione europea per l'esercizio 2018, sezione III – Commissione: proroga dello strumento per i rifugiati in Turchia

(09713/2018 – C8-0302/2018 – 2018/2072(BUD))

Commissione per i bilanci

Relatore: Siegfried Mureşan

EMENDAMENTI
PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO
 ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER GLI AFFARI ESTERI
 INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROPOSTA DI RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO

concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 dell'Unione europea per l'esercizio 2018, sezione III – Commissione: proroga dello strumento per i rifugiati in Turchia

(09713/2018 – C8-0302/2018 – 2018/2072(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(1), in particolare l'articolo 18, paragrafo 3, e l'articolo 41,

–  visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2018, definitivamente adottato il 30 novembre 2017(2),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(3),

–  visto l'accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(4),

–  vista la decisione 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea(5),

–  visto il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 adottato dalla Commissione il 23 maggio 2018 (COM(2018)0310),

–  vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 adottata dal Consiglio il 22 giugno 2018 e trasmessa al Parlamento europeo il 25 giugno 2018 (09713/2018 – C8-0302/2018),

–  vista la lettera della commissione per il affari esteri,

–  visti gli articoli 88 e 91 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0246/2018),

A.  considerando che il 14 marzo 2018 la Commissione ha modificato la sua decisione sullo strumento per i rifugiati in Turchia allo scopo di stanziare a suo favore ulteriori 3 miliardi di EUR ("seconda tranche"), in linea con la dichiarazione UE-Turchia del 18 marzo 2016;

B.  considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 mira ad aggiungere al bilancio 2018 dell'Unione un importo di 500 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno quale contributo dell'Unione per il 2018 alla seconda tranche, oltre ai 50 milioni di EUR finanziati a titolo della dotazione di bilancio esistente per l'aiuto umanitario nel 2018;

C.  considerando che la Commissione propone di utilizzare il margine globale per gli impegni, a norma dell'articolo 14 del regolamento sul QFP, per finanziare 243,8 milioni di EUR che non possono essere coperti unicamente dal margine non assegnato della rubrica 4, che propone per contribuire a tale incremento con 256,2 milioni di EUR;

D.  considerando che la Commissione ha proposto di finanziare altri 1,45 miliardi di EUR nel quadro del progetto di bilancio 2019 quale contributo del bilancio dell'Unione allo strumento per i rifugiati;

E.  considerando che il Parlamento ha costantemente evidenziato il proprio sostegno alla prosecuzione dello strumento per i rifugiati, sottolineando nel contempo che, in quanto uno dei due rami dell'autorità di bilancio, deve essere pienamente associato al processo decisionale relativo alla proroga dello strumento in oggetto, anche per evitare il ripetersi della procedura della sua stessa istituzione; che finora non si sono svolti negoziati tra il Parlamento e il Consiglio sul finanziamento della seconda tranche dello strumento per i rifugiati; che sarebbe stato opportuno svolgere le discussioni sul finanziamento della seconda tranche nell'ambito della conciliazione sul bilancio dell'Unione per il 2018;

1.  prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018, presentato dalla Commissione, che è destinato esclusivamente al finanziamento del contributo allo strumento per i rifugiati a titolo del bilancio dell'Unione per il 2018, per un importo di 500 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno, nonché della posizione del Consiglio al riguardo;

2.  deplora fermamente la discrepanza tra il mancato coinvolgimento del Parlamento nell'adozione delle decisioni sull'istituzione e sulla proroga dello strumento per i rifugiati, da un lato, e il suo ruolo di autorità di bilancio nel finanziamento di tale strumento a titolo del bilancio dell'Unione, dall'altro;

3.  deplora che la Commissione non abbia incluso, in nessuna fase della procedura di bilancio per il 2018, il finanziamento dello strumento per i rifugiati per il 2018 nel suo progetto di bilancio per l'esercizio in questione; ritiene che tale inclusione avrebbe rappresentato l'occasione per i due rami dell'autorità di bilancio di discutere del finanziamento dell'intera seconda tranche dello strumento per i rifugiati, dal momento che Parlamento e Consiglio hanno posizioni divergenti circa l'entità del contributo a titolo del bilancio dell'Unione;

4.  rileva che il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 è inteso principalmente a consentire il proseguimento, senza soluzione di continuità, della scolarizzazione dei minori rifugiati in Turchia;

5.  approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018;

6.  sottolinea che tale decisione non pregiudica la propria posizione sulla parte restante del finanziamento della seconda tranche dello strumento per i rifugiati; sottolinea la propria intenzione, a prescindere dalle deliberazioni del Consiglio sulla proroga dello strumento in questione, di conservare pienamente le proprie prerogative nel corso della procedura di bilancio 2019;

7.  incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 3/2018 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

8.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché alle altre istituzioni e agli organi interessati e ai parlamenti nazionali.

(1)

GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(2)

GU L 57 del 28.02.2018.

(3)

GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.

(4)

GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.

(5)

GU L 168 del 7.6.2014, pag. 105.


ALLEGATO: LETTERA DELLA COMMISSIONE PER GLI AFFARI ESTERI

Rif.: D(2018)24204

On. Jean Arthuis

Presidente

Commissione per i bilanci

Oggetto:  parere della commissione AFET inerente alla relazione sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018

Signor presidente,

vista la relazione della Sua commissione inerente alla posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018 dell'Unione europea per l'esercizio 2018, sezione III – Commissione: proroga dello strumento per i rifugiati in Turchia (2018/2072 (BUD)), i coordinatori della commissione per gli affari esteri (AFET) hanno deciso che la commissione AFET debba presentare il proprio parere sotto forma di lettera, a causa dei tempi ristretti.

La commissione AFET è favorevole allo strumento per i rifugiati in Turchia quale espressione concreta del sostegno e della solidarietà dell'UE con la Turchia. Quest'ultima accoglie il maggiore numero di rifugiati al mondo, tra cui circa 3,5 milioni di rifugiati siriani registrati. Lo strumento ha apportato un sostegno tangibile ai profughi e alle comunità di accoglienza in settori chiave quali l'istruzione e l'assistenza sanitaria. Sosteniamo pertanto la proroga dello strumento e la mobilitazione della seconda tranche di 3 miliardi di EUR, proposte dalla Commissione il 14 marzo 2018.

L'AFET approva il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2018, che propone di integrare 500 milioni di EUR in stanziamenti d'impegno nel bilancio dell'Unione nel 2018, come contributo di quest'ultima alla seconda tranche dello strumento per i rifugiati. Secondo la Commissione, questo finanziamento sarà in gran parte destinato al pagamento degli stipendi di oltre 5 000 insegnanti che provvedono all'istruzione dei minori rifugiati in Turchia, garantendo in tal modo la continuità dell'istruzione scolastica anche dopo le vacanze estive. L'incremento sarà finanziato a titolo del margine non assegnato della rubrica 4 e del margine globale per gli impegni, non incidendo pertanto sugli altri programmi della rubrica 4.

Contemporaneamente, rileviamo che la Commissione propone di stanziare un importo supplementare di 1,45 milioni di EUR per lo strumento nel progetto di bilancio per il 2019. Tenuto conto dei 50 milioni di EUR finanziati a titolo dell'attuale dotazione di bilancio per gli aiuti umanitari nel 2018, il contributo totale dell'UE nell'ambito della seconda tranche salirebbe a 2 miliardi di EUR, raddoppiando di fatto il contributo dell'Unione rispetto alla prima tranche. Come indicato nella sua recente lettera sul mandato per il trilogo di bilancio (D(2018)22136), la commissione AFET ritiene che l'attuale rapporto di contribuzione (2 miliardi di EUR dagli Stati membri, 1 miliardo di EUR dal bilancio dell'UE) debba essere mantenuto, come previsto nella proposta della Commissione del 14 marzo 2018. Continueremo a insistere su questo punto nel contesto della procedura di bilancio 2019.

La commissione AFET insiste sulla necessità di verificare rigorosamente l'utilizzo dei fondi dello strumento per i rifugiati in Turchia e la piena conformità degli esborsi con la sua base giuridica.

Voglia gradire, signor presidente, i sensi della nostra profonda stima.

David McAllister  Cristian Dan Preda

Presidente della commissione AFET  Relatore della commissione AFET sul bilancio 2018

Copia:  Siegfried Mureşan, relatore sul bilancio dell'UE per il 2018


INFORMAZIONI SULL'APPROVAZIONEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Approvazione

28.6.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

20

4

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Jean Arthuis, Richard Ashworth, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, André Elissen, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Monika Hohlmeier, John Howarth, Vladimír Maňka, Siegfried Mureşan, Urmas Paet, Paul Rübig, Eleftherios Synadinos, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Tiemo Wölken

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Ivana Maletić

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jonathan Bullock, David Coburn, Thomas Waitz, Bogdan Brunon Wenta


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

ALDE

Jean Arthuis, Gérard Deprez, Urmas Paet

PPE

Richard Ashworth, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Monika Hohlmeier, Ivana Maletić, Siegfried Mureşan, Paul Rübig, Inese Vaidere, Bogdan Brunon Wenta

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, John Howarth, Vladimír Maňka, Daniele Viotti, Tiemo Wölken

Verts/ALE

Indrek Tarand, Thomas Waitz

4

-

EFDD

Jonathan Bullock, David Coburn

ENF

André Elissen

NI

Eleftherios Synadinos

2

0

S&D

Manuel dos Santos, Isabelle Thomas

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2018Avviso legale