Procedura : 2015/0907(APP)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0248/2018

Testi presentati :

A8-0248/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 04/07/2018 - 6.2
CRE 04/07/2018 - 6.2

Testi approvati :

P8_TA(2018)0282

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 375kWORD 55k
2.7.2018
PE 623.806v02-00 A8-0248/2018

concernente il progetto di decisione del Consiglio che modifica l'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, allegato alla decisione 76/787/CECA, CEE, Euratom del Consiglio del 20 settembre 1976

(09425/2018 – C8-0276/2018 – 2015/0907(APP))

Commissione per gli affari costituzionali

Relatori: Danuta Maria Hübner, Jo Leinen

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione del Consiglio che modifica l'atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, allegato alla decisione 76/787/CECA, CEE, Euratom del Consiglio del 20 settembre 1976

(09425/2018 – C8-0276/2018 – 2015/0907(APP))

(Procedura legislativa speciale – approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (09425/2018),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 223, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8-0276/2018),

–  viste la sua risoluzione dell'11 novembre 2015 sulla riforma della legge elettorale dell'Unione europea e la proposta di decisione del Consiglio ad essa allegata, che adotta le disposizioni che modificano l'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto(1),

–  visti i pareri motivati inviati dal Senato francese, dalla Camera dei deputati lussemburghese, dalla Prima camera e dalla Seconda camera dei Paesi Bassi, dal Parlamento svedese, dalla Camera dei comuni e dalla Camera dei Lord del Regno Unito, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–  visto l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per gli affari costituzionali (A8-0248/2018),

1.  dà la sua approvazione al progetto di decisione del Consiglio;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1)

GU C 366 del 27.10.2017, pag. 7.


MOTIVAZIONE

Nel novembre 2015 il Parlamento ha approvato una proposta di riforma della legge elettorale dell'Unione europea volta a incoraggiare la partecipazione dei cittadini, rafforzare la dimensione europea delle elezioni, rendere più efficiente il funzionamento del Parlamento e migliorare lo svolgimento delle elezioni. Si è trattato di un passo avanti necessario e a lungo atteso per i cittadini europei, che negli ultimi 40 anni hanno eletto i deputati al Parlamento europeo secondo le stesse regole di sempre, principalmente di carattere nazionale.

Dopo quasi tre anni di intensi negoziati, il Consiglio ha infine raggiunto un accordo su questa riforma cruciale per i cittadini europei e per il Parlamento. Questa è già di per sé una vittoria, se si tiene conto dei vincoli cui è soggetta la procedura di cui all'articolo 223 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, che richiede l'unanimità da parte degli Stati membri.

Il dato più importante è che per la nostra Istituzione questo è il primo tentativo riuscito di aggiornare le norme per l'elezione dei deputati al Parlamento europeo dall'adozione dell'Atto elettorale del 1976. Questo accordo apre la strada a una graduale riforma generale delle elezioni europee. Il progetto di decisione del Consiglio è il massimo che si è potuto raggiungere nel contesto politico attuale e tenuto conto dei vincoli procedurali.

Il progetto di decisione del Consiglio che modifica l'Atto del 1976 relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto contiene una serie di elementi positivi che miglioreranno in modo significativo la natura e lo svolgimento delle future elezioni europee:

·  il testo è pienamente conforme alle tradizioni costituzionali ed elettorali degli Stati membri;

·  con le nuove norme i cittadini saranno finalmente più consapevoli del collegamento tra i partiti nazionali e i candidati che si presentano alle elezioni e della loro appartenenza a un partito politico europeo. l'approvazione di questa proposta darà il via a un'evoluzione che permetterà alle tematiche europee di sostituirsi gradualmente a quelle nazionali nel dibattito sulle elezioni europee;

·  le elezioni europee diventeranno inoltre più accessibili, grazie alla possibilità di introdurre il voto elettronico e per corrispondenza. Ciò significa che il tasso di partecipazione elettorale aumenterà e che un maggior numero di cittadini avrà la possibilità di votare in modo sicuro e comodo;

·  il conferimento dei diritti di voto ai cittadini dell'Unione europea che risiedono in paesi terzi avrebbe un profondo impatto sulla partecipazione alle elezioni, dal momento che nella sola Svizzera risiedono stabilmente oltre 1,4 milioni di cittadini dell'Unione. Questa importante possibilità viene oggi riconosciuta, e dopo l'entrata in vigore delle nuove disposizioni potrebbero essere numerosi gli Stati membri ad avvalersene;

·  il termine minimo per la costituzione delle liste elettorali fungerà da salvaguardia contro decisioni arbitrarie dell'ultimo minuto da parte dei partiti nazionali degli Stati membri;

·  le misure contro il doppio voto rafforzeranno la fiducia dei cittadini nel processo elettorale;

·la designazione di un'autorità di contatto responsabile dello scambio dei dati concernenti gli elettori e i candidati garantirà un migliore coordinamento delle autorità elettorali nazionali e fungerà inoltre da fattore dissuasivo rispetto alla possibilità di doppio voto;

·  la soglia elettorale conferirà maggiore uniformità alle condizioni della competizione elettorale per i partiti politici di tutti gli Stati membri, oltre a rendere più omogeneo il peso del voto espresso da ciascun cittadino per l'elezione dei deputati al Parlamento europeo;

·  il progetto di decisione del Consiglio è un atto dell'Unione, contrariamente all'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto, che aveva carattere intergovernativo. Pertanto, la Corte di giustizia dell'Unione europea avrebbe competenza sulle parti dell'Atto elettorale modificate dal progetto di decisione del Consiglio. Questo garantisce ai cittadini la certezza del diritto.

Anche se era lecito aspettarsi maggiore ambizione da parte del Consiglio, è opportuno che ora il Parlamento europeo dia rapidamente la sua approvazione, dimostrando così che, anche nel difficile contesto politico attuale, la democrazia europea può essere migliorata passo dopo passo. La decisione dovrebbe essere considerata un punto di partenza, anziché come un punto di arrivo.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Riforma della legge elettorale dell’Unione europea

Riferimenti

09425/2018 – C8-0276/2018 – 2015/0907(APP)

Consultazione / Richiesta di approvazione

18.6.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

AFCO

 

 

 

 

Relatori

       Nomina

Jo Leinen

26.2.2015

Danuta Maria Hübner

26.2.2015

 

 

Esame in commissione

20.6.2018

 

 

 

Approvazione

2.7.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

15

8

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Gerolf Annemans, Mercedes Bresso, Elmar Brok, Richard Corbett, Pascal Durand, Esteban González Pons, Danuta Maria Hübner, Alain Lamassoure, Jo Leinen, Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Markus Pieper, Paulo Rangel, Helmut Scholz, György Schöpflin, Pedro Silva Pereira, Barbara Spinelli, Josep-Maria Terricabras, Kazimierz Michał Ujazdowski, Guy Verhofstadt

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Max Andersson, Ashley Fox, Jérôme Lavrilleux, David McAllister, Cristian Dan Preda

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Jonás Fernández, Birgit Sippel

Deposito

2.7.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

15

+

NI

Kazimierz Michał Ujazdowski

PPE

Elmar Brok, Esteban González Pons, Danuta Maria Hübner, Alain Lamassoure, Jérôme Lavrilleux, Markus Pieper, Paulo Rangel, György Schöpflin

S&D

Mercedes Bresso, Richard Corbett, Jonás Fernández, Jo Leinen, Pedro Silva Pereira, Birgit Sippel

8

-

ALDE

Maite Pagazaurtundúa Ruiz, Guy Verhofstadt

ECR

Ashley Fox

ENF

Gerolf Annemans

GUE/NGL

Helmut Scholz, Barbara Spinelli

VERTS/ALE

Pascal Durand, Josep Maria Terricabras

1

0

EFDD

Daniela Aiuto

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2018Avviso legale