Procedura : 2009/0018(NLE)
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Ciclo del documento : A8-0254/2018

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A8-0254/2018

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Votazioni :

PV 02/10/2018 - 7.4

Testi approvati :

P8_TA(2018)0361

RACCOMANDAZIONE     ***
PDF 371kWORD 57k
12.7.2018
PE 621.984v02-00 A8-0254/2018

relativa al progetto di decisione del Consiglio concernente la conclusione, a nome dell'Unione, dell'accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra

(06730/2018 – C8‑0160/2018 – 2009/0018(NLE))

Commissione per i trasporti e il turismo

Relatore: Francisco Assis

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

relativa al progetto di decisione del Consiglio concernente la conclusione, a nome dell'Unione, dell'accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra

(06730/2018 – C8‑0160/2018 – 2009/0018(NLE))

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (06730/2018),

–  visto l'accordo sui trasporti aerei tra il Canada e la Comunità europea e i suoi Stati membri(1),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 100, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C8‑0160/2018),

–  visti l'articolo 99, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 108, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per i trasporti e il turismo (A8-0254/2018),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione dell'accordo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e del Canada.

(1)

  GU L 207 del 6.8.2010, pag. 32.


MOTIVAZIONE

Contesto

Nell'ottobre 2007 il Consiglio ha dato mandato alla Commissione di negoziare un accordo globale sull'aviazione con il Canada ("accordo").

Il mandato di negoziato fissava l'obiettivo di istituire uno spazio aereo aperto tra l'Unione europea e il Canada per la realizzazione di un mercato unico del trasporto aereo, all'interno del quale gli investimenti possano circolare liberamente e le compagnie aeree europee e del Canada siano in grado di fornire servizi aerei senza alcuna restrizione, anche nei rispettivi mercati interni.

Contenuto dell'accordo

L'accordo comprende una graduale introduzione di diritti di traffico e opportunità d'investimento, oltre a un'ampia cooperazione su una serie di questioni, tra cui la sicurezza e la protezione, le questioni sociali, gli interessi dei consumatori, l'ambiente, la gestione del traffico aereo, gli aiuti di Stato e la concorrenza.

Tutte le compagnie aeree dell'Unione europea potranno effettuare voli diretti in Canada da qualsiasi città europea. L'accordo elimina tutte le restrizioni in materia di itinerari, prezzi o numero di voli settimanali tra il Canada e l'UE. Le compagnie aeree saranno libere di aderire ad accordi commerciali come quelli di condivisione dei codici di volo, importanti per le compagnie che coprono numerose destinazioni, e di fissare le proprie tariffe conformemente al diritto in materia di concorrenza. L'accordo prevede disposizioni volte alla graduale apertura del mercato legata alla concessione di maggiori libertà di investimento per ambo le parti:

La prima fase si applica quando la proprietà straniera di compagnie aeree non supera il 25 %, come verificatosi al momento della conclusione dei negoziati sull'accordo. Le compagnie aeree godono della libertà illimitata di effettuare collegamenti diretti fra qualsiasi punto in Europa e qualsiasi punto in Canada. Non vi saranno più limitazioni sul numero di compagnie aeree che collegano l'UE e il Canada, né sul numero di servizi offerti da ciascuna compagnia. I vettori che effettuano servizi merci potranno anche raggiungere paesi terzi.

La seconda fase comincia non appena il Canada avrà compiuto i passi necessari a consentire agli investitori europei di possedere fino al 49% del patrimonio azionario con diritto di voto di un vettore canadese. Ciò comporta che si potrà fruire di determinati diritti aggiuntivi, tra cui il diritto degli operatori merci di fornire servizi a paesi terzi partendo da un punto situato nel territorio dell'altra parte senza collegamento con il proprio punto di origine (diritti relativi alla cosiddetta "settima libertà"). Il Canada ha effettivamente introdotto questa possibilità nel marzo 2009.

La terza fase inizia nel momento in cui entrambe le parti consentiranno agli investitori di avviare e controllare nuove compagnie aeree nei rispettivi mercati. I vettori che effettuano servizi passeggeri potranno a quel punto raggiungere paesi terzi.

La quarta fase è il passo conclusivo, che prevede pieni diritti di operare fra, entro e oltre entrambi i mercati, il che comprende la libertà di operare fra punti compresi nel territorio dell'altra parte (cabotaggio). Ciò avverrà quando ambo le parti avranno completato i passi volti a permettere ai cittadini dell'altra parte di esercitare la piena titolarità e il controllo dei propri vettori.

Ambo le parti hanno acconsentito a realizzare una stretta collaborazione al fine di mitigare gli effetti dell'aviazione sul cambiamento climatico. Nell'ambito della sicurezza e della protezione, l'accordo prevede il reciproco riconoscimento delle norme e dell'instaurazione di un sistema di sicurezza unico (ovvero i passeggeri, il bagaglio e la merce in transito saranno esentati da ulteriori misure di sicurezza). Vi sono inoltre disposizioni specifiche a favore degli interessi dei consumatori, tra cui l'impegno di consultazione, nell'ottica di sviluppare, per quanto possibile, approcci compatibili su questioni come l'indennizzo per il negato imbarco, le misure in materia di accessibilità e i rimborsi ai passeggeri. Il testo prevede un rigoroso meccanismo volto a garantire che le compagnie non subiscano discriminazioni in materia di accesso alle infrastrutture o di aiuti di Stato.

Infine, secondo uno studio avviato dalla Commissione, un accordo aperto con il Canada porterebbe a un aumento di passeggeri di mezzo milione nel corso del primo anno e, nel giro di alcuni anni, si stima che ulteriori 3,5 milioni di passeggeri potrebbero trarre vantaggio dalle opportunità offerte da un siffatto accordo. Quest'ultimo potrebbe creare un beneficio per i consumatori pari ad almeno 72 milioni di euro in termini di tariffe più basse e genererebbe inoltre nuovi posti di lavoro.

Procedura

La Commissione ha negoziato, a nome della Comunità europea e degli Stati membri, l'accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra ("accordo") conformemente alla decisione del Consiglio, del 1° e del 2 ottobre 2007, che ha autorizzato la Commissione ad avviare i negoziati.

L'accordo è stato siglato il 30 novembre 2008, approvato dal vertice UE-Canada il 6 maggio 2009 e firmato il 17 e 18 dicembre 2009, fatta salva la sua conclusione in una data successiva, conformemente alla decisione 2010/417/CE(1) del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri dell'Unione europea riuniti in sede di Consiglio.

L'accordo viene provvisoriamente applicato dal momento della sua firma, conformemente alla decisione 2010/417/CE.

Il 24 marzo 2011, a seguito della raccomandazione della commissione TRAN, il Parlamento ha dato la sua approvazione(2) alla conclusione dell'accordo.

Nell'ottobre 2016 l'accordo è stato ratificato da tutti gli Stati membri, ad eccezione della Repubblica di Croazia. Resta inteso che la Repubblica di Croazia aderirà all'accordo conformemente all'articolo 6, paragrafo 2, dell'atto di adesione del 2011.

Il 10 gennaio 2018 la Commissione ha presentato una proposta modificata di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo, allo scopo di tenere conto dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona e delle modifiche giuridiche richieste dalla Corte di giustizia dell'Unione europea con la sua sentenza del 28 aprile 2015(3) nella causa C-28/12.

A norma dell'articolo 218 TFUE, il Consiglio necessita dell'approvazione del Parlamento europeo per concludere l'accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Canada, dall'altra.

In conformità dell'articolo 99 e dell'articolo 108, paragrafo 7, del regolamento del Parlamento, la commissione competente per il merito presenta una raccomandazione volta ad approvare o a respingere l'atto proposto. Il Parlamento decide con una sola votazione e non può essere presentato alcun emendamento. Gli emendamenti in commissione sono ricevibili solo se sono intesi a invertire la raccomandazione proposta dal relatore.

Posizione del relatore

Il Canada è un partner essenziale per l'Unione europea. Come affermato in origine nella raccomandazione del 2007 della commissione TRAN, detto accordo è molto ambizioso e pienamente conforme alla strategia europea volta a migliorare sia i collegamenti tra i rispettivi mercati che i contatti interpersonali, nonché a creare nuove opportunità per il settore dell'aviazione.

Esso rientra nel quadro di politica estera dell'Unione in materia di aviazione istituito dalle varie comunicazioni della Commissione e dalle varie posizioni del Parlamento (ad esempio la relazione su una strategia per l'aviazione in Europa, votata nel febbraio 2017(4)).

Sulla base di quanto precede, il relatore propone che la commissione per i trasporti e il turismo formuli una raccomandazione favorevole alla conclusione dell'accordo.

(1)

GU L 207 del 6.8.2010, pag. 30.

(2)

A7-0045/2011 e P7_TA(2011)0107.

(3)

Causa C-28/12 Commissione europea contro Consiglio dell'Unione europea, sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea (Grande Sezione) del 28 aprile 2015, GU C 213 del 29.6.2015, pag. 3.

(4)

A8-0021/2017.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Accordo sui trasporti aerei tra la Comunità europea e il Canada

Riferimenti

06730/2018 – C8-0160/2018 – 15380/2010 – C7-0386/2010 – 2009/0018(NLE)

Consultazione / Richiesta di approvazione

22.11.2010

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

TRAN

2.5.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Francisco Assis

22.1.2018

 

 

 

Approvazione

10.7.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

39

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Daniela Aiuto, Lucy Anderson, Marie-Christine Arnautu, Georges Bach, Izaskun Bilbao Barandica, Deirdre Clune, Michael Cramer, Luis de Grandes Pascual, Andor Deli, Karima Delli, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Jacqueline Foster, Dieter-Lebrecht Koch, Merja Kyllönen, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Peter Lundgren, Marian-Jean Marinescu, Georg Mayer, Gesine Meissner, Markus Pieper, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Dominique Riquet, Claudia Schmidt, Keith Taylor, Pavel Telička, Peter van Dalen, Wim van de Camp, Marie-Pierre Vieu, Elissavet Vozemberg-Vrionidi, Janusz Zemke, Roberts Zīle, Kosma Złotowski, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Maria Grapini, Karoline Graswander-Hainz, Werner Kuhn

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Anna Hedh

Deposito

12.7.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

39

+

ALDE

ECR

EFDD

ENF

GUE/NGL

PPE

 

S&D

 

Verts/ALE

Izaskun Bilbao Barandica, Gesine Meissner, Dominique Riquet, Pavel Telička

Jacqueline Foster, Peter Lundgren, Roberts Zīle, Kosma Złotowski, Peter van Dalen

Daniela Aiuto

Marie‑Christine Arnautu, Georg Mayer

Merja Kyllönen

Georges Bach, Deirdre Clune, Andor Deli, Dieter‑Lebrecht Koch, Werner Kuhn, Elżbieta Katarzyna Łukacijewska, Marian‑Jean Marinescu, Markus Pieper, Claudia Schmidt, Elissavet Vozemberg‑Vrionidi, Luis de Grandes Pascual, Wim van de Camp

Lucy Anderson, Isabella De Monte, Ismail Ertug, Maria Grapini, Karoline Graswander‑Hainz, Anna Hedh, Miltiadis Kyrkos, Bogusław Liberadzki, Gabriele Preuß, Christine Revault d'Allonnes Bonnefoy, Janusz Zemke

Michael Cramer, Karima Delli, Keith Taylor

1

-

GUE/NGL

Marie‑Pierre Vieu

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018Avviso legale