Procedura : 2018/0044(COD)
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Ciclo del documento : A8-0261/2018

Testi presentati :

A8-0261/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/02/2019 - 8.4

Testi approvati :

P8_TA(2019)0086

RELAZIONE     ***I
PDF 419kWORD 83k
16.7.2018
PE 621.985v02-00 A8-0261/2018

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

(COM(2018)0096 – C8-0109/2018 – 2018/0044(COD))

Commissione giuridica

Relatore: Pavel Svoboda

EMENDAMENTI
PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

(COM(2018)0096 – C8-0109/2018 – 2018/0044(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0096),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 81, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0109/2018),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione giuridica (A8-0261/2018),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Il buon funzionamento del mercato interno esige che le norme sul conflitto di leggi in vigore negli Stati membri designino la medesima legge nazionale quale che sia il paese del giudice adito, onde favorire la prevedibilità dell'esito delle controversie giudiziarie, la certezza circa la legge applicabile e la libera circolazione delle sentenze.

(3)  Il buon funzionamento del mercato interno esige che le norme sul conflitto di leggi in vigore negli Stati membri designino la medesima legge nazionale quale che sia il paese del giudice adito, onde favorire la prevedibilità dell'esito delle controversie giudiziarie, la certezza giuridica circa la legge applicabile nonché la libera circolazione delle sentenze e il loro riconoscimento.

Emendamento    2

Proposta di regolamento

Considerando 11

Testo della Commissione

Emendamento

(11)  Attualmente non vigono a livello dell'Unione norme sul conflitto di leggi che disciplinino l'opponibilità ai terzi (o effetti patrimoniali) della cessione dei crediti. Tali norme sono stabilite a livello degli Stati membri, ma sono incoerenti e spesso poco chiare. L'incoerenza tra le norme di conflitto nazionali crea, nelle cessioni transfrontaliere dei crediti, incertezza giuridica riguardo alla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione. Tale incertezza giuridica comporta, nelle cessioni transfrontaliere, un rischio giuridico assente nelle cessioni nazionali, in quanto possono essere applicate norme sostanziali nazionali diverse a seconda dello Stato membro i cui giudici o autorità sono chiamati a pronunciarsi sulla controversia relativa alla titolarità dei crediti.

(11)  Attualmente non vige a livello dell'Unione un insieme di norme armonizzate sul conflitto di leggi che disciplinino l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti. Tali norme sono stabilite a livello degli Stati membri, ma sono incoerenti tra loro - in quanto si basano su criteri di collegamento diversi per determinare la legge applicabile - e quindi poco chiare, soprattutto nei paesi in cui tali norme non sono disciplinate da disposizioni legislative distinte. L'incoerenza tra le norme di conflitto nazionali crea, nelle cessioni transfrontaliere dei crediti, incertezza giuridica riguardo alla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione. Tale incertezza giuridica comporta, nelle cessioni transfrontaliere, un rischio giuridico assente nelle cessioni nazionali, in quanto possono essere applicate norme sostanziali nazionali diverse a seconda dello Stato membro i cui giudici o autorità sono chiamati a pronunciarsi sulla controversia relativa alla titolarità dei crediti; implicitamente, l'esito di un conflitto di diritti su chi sia il titolare di un credito a seguito di una cessione transfrontaliera varierà a seconda della legislazione nazionale applicata.

Emendamento    3

Proposta di regolamento

Considerando 12

Testo della Commissione

Emendamento

(12)  Se non è consapevole del rischio giuridico o sceglie di ignorarlo, il cessionario può incorrere in perdite finanziarie inattese. L'incertezza sulla titolarità dei crediti ceduti a livello transfrontaliero può avere effetti negativi a cascata e aggravare e prolungare l'impatto di una crisi finanziaria. Se decide di mitigare il rischio giuridico ricorrendo a una consulenza legale specifica, il cessionario dovrà sostenere costi di transazione superiori rispetto a quelli necessari nelle cessioni nazionali. Se è scoraggiato dal rischio giuridico e sceglie di evitarlo, il cessionario potrebbe perdere opportunità commerciali e l'integrazione dei mercati potrebbe risultare ridotta.

(12)  Se non è consapevole del rischio giuridico o sceglie di ignorarlo, il cessionario può incorrere in perdite finanziarie inattese. L'incertezza sulla titolarità dei crediti ceduti a livello transfrontaliero può avere effetti negativi a cascata e aggravare e prolungare l'impatto di una crisi finanziaria. Se decide di mitigare il rischio giuridico ricorrendo a una consulenza legale specifica, il cessionario dovrà sostenere costi di transazione superiori rispetto a quelli necessari nelle cessioni nazionali.

Emendamento    4

Proposta di regolamento

Considerando 12 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(12 bis)  Questo rischio giuridico può anche avere un effetto deterrente. I cessionari e i cedenti potrebbero scegliere di evitarlo, rinunciando in tal modo a opportunità commerciali. Pertanto, questa mancanza di chiarezza non sembra essere in linea con l'obiettivo dell'integrazione dei mercati e con il principio della libera circolazione dei capitali di cui agli articoli da 63 a 66 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea.

Emendamento    5

Proposta di regolamento

Considerando 13

Testo della Commissione

Emendamento

(13)  L'obiettivo del presente regolamento è fornire certezza giuridica stabilendo norme di conflitto comuni che designano la legge nazionale applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti.

(13)  L'obiettivo del presente regolamento è fornire certezza giuridica stabilendo norme di conflitto comuni che designano la legge nazionale applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti, nell'intento di aumentare le operazioni transfrontaliere in crediti in modo da incoraggiare gli investimenti transfrontalieri nell'Unione e facilitare l'accesso ai finanziamenti per le imprese, incluse le piccole e medie imprese (PMI), e i consumatori.

Emendamento    6

Proposta di regolamento

Considerando 14 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(14 bis)  Il presente regolamento non è inteso a modificare le disposizioni del regolamento (CE) n. 593/2008 relative all'effetto patrimoniale della cessione volontaria tra cedente e cessionario o tra cessionario e debitore.

Emendamento    7

Proposta di regolamento

Considerando 15

Testo della Commissione

Emendamento

(15)  Le norme sul conflitto di leggi stabilite nel presente regolamento dovrebbero disciplinare gli effetti patrimoniali della cessione dei crediti sia tra tutte le parti coinvolte nella cessione (ossia tra il cedente e il cessionario e tra il cessionario e il debitore) sia nei confronti dei terzi (ad esempio un creditore del cedente).

(15)  Le norme sul conflitto di leggi stabilite nel presente regolamento dovrebbero disciplinare gli effetti patrimoniali della cessione dei crediti nei confronti dei terzi, ad esempio un creditore del cedente, escluso il debitore.

Emendamento    8

Proposta di regolamento

Considerando 16

Testo della Commissione

Emendamento

(16)  I crediti oggetto del presente regolamento sono i crediti commerciali, i crediti derivanti dagli strumenti finanziari definiti nella direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari44 e il contante accreditato su un conto presso un ente creditizio. Tra gli strumenti finanziari definiti nella direttiva 2014/65/UE rientrano i titoli e i prodotti derivati negoziati sui mercati finanziari. Mentre i titoli sono attivi, i derivati sono contratti che generano sia diritti (o crediti) sia obblighi per le parti contrattuali.

(16)  I crediti oggetto del presente regolamento comprendono i crediti commerciali, i crediti derivanti dagli strumenti finanziari definiti nella direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio44 relativa ai mercati degli strumenti finanziari e il contante accreditato su un conto presso un ente creditizio. Tra gli strumenti finanziari definiti nella direttiva 2014/65/UE rientrano i titoli e i prodotti derivati negoziati sui mercati finanziari. Mentre i titoli sono attivi, i derivati sono contratti che generano sia diritti (o crediti) sia obblighi per le parti contrattuali.

___________________

___________________

44 Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349).

44 Direttiva 2014/65/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativa ai mercati degli strumenti finanziari e che modifica la direttiva 2002/92/CE e la direttiva 2011/61/UE (GU L 173 del 12.6.2014, pag. 349).

Emendamento    9

Proposta di regolamento

Considerando 17

Testo della Commissione

Emendamento

(17)   Il presente regolamento riguarda l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti. Non concerne il trasferimento dei contratti (come i contratti derivati) che generano sia diritti (o crediti) sia obblighi né la novazione di tali contratti. Poiché il trasferimento e la novazione dei contratti esulano dal presente regolamento, la negoziazione di strumenti finanziari, la loro compensazione e il loro regolamento continueranno ad essere disciplinati dalla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali stabilita dal regolamento Roma I. Generalmente tale legge è scelta dalle parti del contratto o è determinata da norme non discrezionali applicabili ai mercati finanziari.

(17)  Il presente regolamento riguarda l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti. In particolare, concerne il trasferimento dei contratti (come i contratti derivati) che generano sia diritti (o crediti) sia obblighi né la novazione di tali contratti.

Emendamento    10

Proposta di regolamento

Considerando 18

Testo della Commissione

Emendamento

(18)  La presente proposta legislativa non incide sulle materie disciplinate dalla direttiva relativa ai contratti di garanzia finanziaria44, dalla direttiva concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli45, dalla direttiva in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi46 e dal regolamento che istituisce un registro dell'Unione47.

(18)  La presente proposta legislativa non incide sulle materie disciplinate dalla direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio44, dalla direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio45, dalla direttiva 2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio46 e dal regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione, poiché gli ambiti di applicazione delle norme sul conflitto di leggi contenute rispettivamente nel presente regolamento e in queste tre direttive non si sovrappongono.

_________________

_________________

44 Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria (GU L 168 del 27.6.2002, pag. 43).

44 Direttiva 2002/47/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 giugno 2002, relativa ai contratti di garanzia finanziaria (GU L 168 del 27.6.2002, pag. 43).

45 Direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 1998, concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli (GU L 166 dell'11.6.1998, pag. 45).

45 Direttiva 98/26/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 1998, concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli (GU L 166 dell'11.6.1998, pag. 45).

46 Direttiva 2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi (GU L 125 del 5.5.2001, pag. 15).

46 Direttiva 2001/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 aprile 2001, in materia di risanamento e liquidazione degli enti creditizi (GU L 125 del 5.5.2001, pag. 15).

47 Regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione, del 2 maggio 2013, che istituisce un registro dell'Unione conformemente alla direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, alle decisioni n. 280/2004/CE e n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga i regolamenti (UE) n. 920/2010 e n. 1193/2011 della Commissione (GU L 122 del 3.5.2013, pag. 1). 1–59.

47 Regolamento (UE) n. 389/2013 della Commissione, del 2 maggio 2013, che istituisce un registro dell'Unione conformemente alla direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, alle decisioni n. 280/2004/CE e n. 406/2009/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga i regolamenti (UE) n. 920/2010 e n. 1193/2011 della Commissione (GU L 122 del 3.5.2013, pag. 1).

Emendamento    11

Proposta di regolamento

Considerando 25

Testo della Commissione

Emendamento

(25)  In linea con la prassi dei mercati e le esigenze dei partecipanti al mercato, l'opponibilità ai terzi di determinate cessioni dei crediti dovrebbe, in via eccezionale, essere disciplinata dalla legge del credito ceduto, ossia la legge che disciplina il contratto originario dal quale è sorto il credito tra il creditore e il debitore.

(25)  In linea con la prassi dei mercati e le esigenze dei partecipanti al mercato, l'opponibilità ai terzi di determinate cessioni dei crediti dovrebbe, in via eccezionale, essere disciplinata dalla legge del credito ceduto, ossia la legge che disciplina il contratto originario che dà luogo al credito tra il creditore e il debitore.

Emendamento    12

Proposta di regolamento

Considerando 28

Testo della Commissione

Emendamento

(28)  È opportuno prevedere una certa flessibilità nella determinazione della legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti nel contesto delle cartolarizzazioni, al fine di venire incontro alle esigenze di tutte le parti che intervengono nelle cartolarizzazioni e facilitare l'espansione del mercato delle cartolarizzazioni transfrontaliere agli operatori più piccoli. All'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti nel contesto delle cartolarizzazioni dovrebbe applicarsi come regola generale la legge del paese di residenza abituale del cedente, ma il cedente e il cessionario (società veicolo) dovrebbero poter scegliere di applicare la legge del credito ceduto. Il cedente e il cessionario dovrebbero poter decidere che l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti nell'ambito di una cartolarizzazione rimanga soggetta alla regola generale del paese di residenza abituale del cedente o scegliere la legge del credito ceduto in funzione della struttura e delle caratteristiche dell'operazione, ad esempio il numero e l'ubicazione dei cedenti e il numero di leggi che disciplinano i crediti ceduti.

soppresso

Emendamento    13

Proposta di regolamento

Considerando 29

Testo della Commissione

Emendamento

(29)  Qualora lo stesso credito abbia formato oggetto di due cessioni la cui opponibilità sia soggetta in un caso alla legge del paese di residenza abituale del cedente e nell'altro alla legge del credito ceduto, può sorgere un conflitto tra cessionari. La legge applicabile per risolvere tale conflitto dovrebbe essere la legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione del credito che per prima è diventata efficace nei confronti dei terzi ai sensi della legge ad essa applicabile.

(29)  Qualora lo stesso credito abbia formato oggetto di due cessioni la cui opponibilità sia soggetta in un caso alla legge del paese di residenza abituale del cedente e nell'altro alla legge del credito ceduto, può sorgere un conflitto tra cessionari. La legge applicabile per risolvere tale conflitto dovrebbe essere la legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione del credito che per prima è diventata efficace nei confronti dei terzi ai sensi della legge ad essa applicabile. Se le due cessioni di crediti acquistano efficacia nei confronti di terzi nello stesso momento, dovrebbe prevalere la legge del paese di residenza abituale del cedente.

Emendamento    14

Proposta di regolamento

Considerando 30

Testo della Commissione

Emendamento

(30)  L'ambito di applicazione della legge nazionale designata dal presente regolamento come legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti dovrebbe essere uniforme. Tale legge dovrebbe disciplinare in particolare: i) l'efficacia della cessione nei confronti dei terzi, ossia le misure che il cessionario deve prendere per assicurarsi la titolarità del credito ceduto (ad esempio, iscrizione della cessione presso un'autorità pubblica o un registro, o notificazione scritta della cessione al debitore); le questioni di prevalenza, ossia i conflitti tra più aventi diritto in merito alla titolarità del credito (ad esempio tra due cessionari qualora lo stesso credito sia stato ceduto due volte, o tra il cessionario e un creditore del cedente).

(30)  L'ambito di applicazione della legge nazionale designata dal presente regolamento come legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti dovrebbe essere uniforme. Tale legge dovrebbe disciplinare in particolare: i) l'efficacia della cessione nei confronti dei terzi, ossia le misure e le procedure che il cessionario deve seguire per assicurarsi la titolarità del credito ceduto (ad esempio, iscrizione della cessione presso un'autorità pubblica o un registro, o notificazione scritta della cessione al debitore); le questioni di prevalenza, ossia la risoluzione di conflitti tra più aventi diritto in merito alla titolarità del credito a seguito di una cessione transfrontaliera (ad esempio tra due cessionari qualora lo stesso credito sia stato ceduto due volte, o tra il cessionario e un creditore del cedente).

Emendamento    15

Proposta di regolamento

Considerando 34

Testo della Commissione

Emendamento

(34)  Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. In particolare, il presente regolamento intende promuovere l'applicazione degli articoli 17 e 47 riguardanti rispettivamente il diritto di proprietà e il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale.

(34)  Il presente regolamento rispetta i diritti fondamentali e i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. In particolare, il presente regolamento intende promuovere l'applicazione degli articoli 17 e 47 riguardanti rispettivamente il diritto di proprietà e il diritto a un ricorso effettivo e a un giudice imparziale, nonché dell'articolo 16 relativo alla libertà d'impresa.

Emendamento    16

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1 – comma 1

Testo della Commissione

Emendamento

Il presente regolamento si applica, in circostanze che comportino un conflitto di leggi, all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti in materia civile e commerciale.

Il presente regolamento si applica, in circostanze che comportino un conflitto di leggi, all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti in materia civile e commerciale tranne nel caso di opponibilità al debitore dei crediti ceduti.

Emendamento    17

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 1 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

1 bis.  Il presente regolamento fa salva la legislazione nazionale e dell'UE in materia di tutela dei consumatori.

Emendamento    18

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 – lettera b

Testo della Commissione

Emendamento

(b)  la cessione dei crediti derivanti da regimi patrimoniali tra coniugi, da regimi patrimoniali relativi a rapporti che secondo la legge applicabile a questi ultimi hanno effetti comparabili al matrimonio, nonché dalle successioni;

(b)  la cessione dei crediti derivanti da regimi patrimoniali tra coniugi, da regimi patrimoniali relativi a rapporti che secondo la legge applicabile a questi ultimi hanno effetti comparabili al matrimonio, incluse le unioni registrate, nonché dalle successioni;

Emendamento    19

Proposta di regolamento

Articolo 1 – paragrafo 2 – lettera f bis (nuova)

Testo della Commissione

Emendamento

 

(f bis)  la cessione di crediti nell'ambito di un procedimento collettivo a norma del regolamento (UE) 2015/848.

Emendamento    20

Proposta di regolamento

Articolo 1 – lettera e

Testo della Commissione

Emendamento

(e)  "opponibilità ai terzi": effetti patrimoniali, ossia il diritto del cessionario di far valere la titolarità del credito cedutogli nei confronti di altri cessionari o beneficiari dello stesso credito o di un credito funzionalmente equivalente, dei creditori del cedente e di altri terzi;

(e)  "opponibilità ai terzi": il diritto del cessionario di far valere la titolarità del credito cedutogli nei confronti di altri cessionari o beneficiari dello stesso credito o di un credito funzionalmente equivalente, dei creditori del cedente e di altri terzi, escluso il debitore;

Emendamento    21

Proposta di regolamento

Articolo 1 – lettera h

Testo della Commissione

Emendamento

(h)  "contante": denaro, espresso in qualsiasi valuta, accreditato su un conto presso un ente creditizio;

soppresso

Emendamento    22

Proposta di regolamento

Articolo 4

Testo della Commissione

Emendamento

Articolo 4

Articolo 4

Legge applicabile

Legge applicabile

1.  Salvo se altrimenti disposto dal presente articolo, l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti è disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente al momento della cessione.

1.   Salvo se altrimenti disposto dal presente articolo, l'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti è disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente al momento della conclusione del contratto di cessione.

Qualora lo stesso credito abbia formato oggetto di due cessioni a cessionari diversi e il cedente abbia cambiato la propria residenza abituale tra le due cessioni, la prevalenza del diritto di un cessionario rispetto al diritto dell'altro cessionario è disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente al momento della cessione che per prima è diventata efficace nei confronti dei terzi ai sensi della legge designata come applicabile a norma del primo comma.

Qualora lo stesso credito abbia formato oggetto di due cessioni a cessionari diversi e il cedente abbia cambiato la propria residenza abituale tra le due cessioni, la prevalenza del diritto di un cessionario rispetto al diritto dell'altro cessionario è disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente al momento della cessione che per prima è diventata efficace nei confronti di altri terzi ai sensi della legge designata come applicabile a norma del primo comma.

2.  La legge applicabile al credito ceduto disciplina l'opponibilità ai terzi della cessione di:

2.  Fatto salvo il paragrafo 1 del presente articolo, la legge applicabile al credito ceduto disciplina l'opponibilità ai terzi della cessione di:

(a)  contante accreditato su un conto presso un ente creditizio;

(a)  denaro accreditato su un conto presso un ente creditizio;

(b)  crediti derivanti da uno strumento finanziario.

(b)  crediti derivanti da strumenti finanziari.

3.   Il cedente e il cessionario possono scegliere come legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti nell'ambito di un'operazione di cartolarizzazione la legge applicabile al credito ceduto.

 

La scelta della legge è effettuata espressamente nel contratto di cessione o mediante accordo separato. La validità sostanziale e formale dell'atto con cui è stata fatta la scelta di legge è disciplinata dalla legge scelta.

 

4.  Il conflitto tra cessionari dello stesso credito nel caso in cui l'opponibilità ai terzi di una cessione sia disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente e l'opponibilità ai terzi dell'altra cessione sia disciplinata dalla legge del credito ceduto è disciplinato dalla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione che per prima è diventata efficace nei confronti dei terzi ai sensi della legge ad essa applicabile.

.  Il conflitto tra cessionari dello stesso credito nel caso in cui l'opponibilità ai terzi di una cessione sia disciplinata dalla legge del paese di residenza abituale del cedente e l'opponibilità ai terzi dell'altra cessione sia disciplinata dalla legge del credito ceduto è disciplinato dalla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione che per prima è diventata efficace nei confronti dei terzi ai sensi della legge ad essa applicabile. Se le due cessioni di crediti acquistano efficacia nei confronti di terzi nello stesso momento, prevale la legge del paese di residenza abituale del cedente.

Emendamento    23

Proposta di regolamento

Articolo 6 – paragrafo 2 bis (nuovo)

Testo della Commissione

Emendamento

 

2 bis.  Si applicano le norme di applicazione necessaria del diritto dello Stato membro in cui deve essere eseguita o è stata eseguita la cessione, nella misura in cui tali norme di applicazione necessaria rendono illegale l'esecuzione del contratto di cessione.

Emendamento    24

Proposta di regolamento

Articolo 14 – paragrafo 2

Testo della Commissione

Emendamento

2.  La legge applicabile a norma del presente regolamento determina se i diritti di un terzo in relazione a un credito ceduto dopo la data di applicazione del presente regolamento prevalgono sui diritti di un altro terzo acquisiti prima dell'entrata in applicazione del presente regolamento.

2.  La legge applicabile a norma del presente regolamento determina se i diritti di un terzo in relazione a un credito ceduto dopo la data di applicazione del presente regolamento prevalgono sui diritti di un altro terzo acquisiti prima dell'entrata in applicazione del presente regolamento. In caso di diritti concorrenti sulla base di cessioni, la legge applicabile in virtù del presente regolamento determina i diritti dei relativi cessionari unicamente per le cessioni concluse dopo il ... [data di applicazione del presente regolamento].


MOTIVAZIONE

Le norme relative alla legge applicabile all'opponibilità ai terzi della cessione dei crediti sono state incluse nella proposta della Commissione che è poi diventata il regolamento (CE) n. 593/208 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (Roma I), ma non sono state integrate nel testo finale. Nel togliere tali questioni dal regolamento Roma I, la chiara intenzione del legislatore era che la Commissione avrebbe dovuto presentare una nuova proposta in un secondo tempo.

Le questioni sono state sollevate anche alla luce del piano d'azione del 2015 per l'Unione dei mercati dei capitali (CMU). Nel maggio 2017 la Commissione ha pubblicato una revisione intermedia in cui ha indicato le restanti azioni da intraprendere per gettare le basi dell'Unione dei mercati dei capitali entro il 2019, con l'obiettivo di eliminare gli ostacoli agli investimenti transfrontalieri e ridurre i costi di finanziamento.

Ambito della relazione

La proposta della Commissione si compone di quindici articoli. Essa segue da vicino i regolamenti Roma I e Roma II. Nella presente relazione l'attenzione si è concentrata sulle disposizioni specifiche della proposta all'esame, mentre le disposizioni semplicemente copiate dai regolamenti Roma I e II sono state lasciate immutate. Questa posizione è stata adottata specificamente al fine di concludere, se possibile, questo fascicolo legislativo prima della fine della legislatura.

La regola principale

Nella proposta della Commissione, la regola principale per la legge applicabile alle cessioni è la legge della residenza abituale del cedente. Tale regola è in vigore in alcuni Stati membri, mentre, ad esempio, altri applicano la legge applicabile al credito ceduto. Le principali conseguenze negative di una cessione potrebbero verificarsi per i creditori del cedente o per gli altri terzi collegati al cedente. A questo proposito la legge della residenza abituale del cedente presenterà un elevato grado di trasparenza e prevedibilità per i terzi eventualmente interessati.

Esplicita esclusione dei debitori

La legge applicabile agli effetti della cessione per il debitore è disciplinata dall'articolo 14 del regolamento Roma I. Non escludere esplicitamente i debitori dai terzi ai sensi del presente regolamento significherebbe che la disposizione del regolamento Roma I si applica a titolo di legge specializzata. Tuttavia può porsi la questione di stabilire in quale misura il presente regolamento integra il regolamento Roma I. Per fare in modo che le conseguenze per i debitori di fronte a terzi siano disciplinate esclusivamente dal regolamento Roma I, andrebbe introdotta un'esplicita esclusione nel presente regolamento.

Esclusione delle procedure di insolvenza

Il regolamento (UE) n. 2015/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativo alle procedure di insolvenza contiene norme in materia di diritto applicabile. Per tale motivo, le cessioni effettuate nel corso di un procedimento collettivo ai sensi di tale regolamento, dovrebbero essere escluse dal campo di applicazione del presente regolamento.

Cartolarizzazioni

La Commissione ha proposto che il cedente e il cessionario potranno scegliere il diritto applicabile all'opponibilità ai terzi di una cessione. Tale norma va contro uno dei principi fondamentali del diritto civile europeo: che le parti di un accordo non possono disporre dei diritti di terzi a titolo dell'accordo. Lasciare alle parti di un accordo di cessione la piena discrezionalità in tale materia sarebbe eccessivo, in particolare alla luce dell'articolo 3. Tuttavia, una soluzione in cui le parti dell'accordo di cartolarizzazione potrebbero scegliere che il diritto applicabile al maggior numero di crediti si applica a tutti i crediti permetterebbe di conseguire un livello sufficiente di semplificazione, pur conservando un adeguato livello di protezione per i terzi.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Legge applicabile all’opponibilità ai terzi della cessione dei crediti

Riferimenti

COM(2018)0096 – C8-0109/2018 – 2018/0044(COD)

Presentazione della proposta al PE

7.3.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

JURI

16.4.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

ECON

16.4.2018

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

ECON

20.6.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Pavel Svoboda

27.3.2018

 

 

 

Esame in commissione

24.4.2018

15.5.2018

20.6.2018

 

Approvazione

10.7.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

17

0

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Max Andersson, Joëlle Bergeron, Marie-Christine Boutonnet, Jean-Marie Cavada, Kostas Chrysogonos, Rosa Estaràs Ferragut, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Gilles Lebreton, António Marinho e Pinto, Emil Radev, Pavel Svoboda, Axel Voss, Francis Zammit Dimech, Tadeusz Zwiefka

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Pascal Durand, Angel Dzhambazki, Evelyne Gebhardt, Răzvan Popa

Deposito

17.7.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

17

+

ALDE

EFDD

ENF

PPE

S&D

VERTS/ALE

Jean-Marie Cavada, António Marinho e Pinto

Joëlle Bergeron

Marie-Christine Boutonnet, Gilles Lebreton

Rosa Estaràs Ferragut, Emil Radev, Pavel Svoboda, Axel Voss, Francis Zammit Dimech, Tadeusz Zwiefka

Evelyne Gebhardt, Lidia Joanna Geringer de Oedenberg, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Razvan Popa

Max Andersson, Pascal Durand

0

-

 

 

1

0

ECR

Angel Dzhambazki

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2018Avviso legale