Procedura : 2018/0807(CNS)
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Ciclo del documento : A8-0275/2018

Testi presentati :

A8-0275/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 13/09/2018 - 10.4

Testi approvati :

P8_TA(2018)0347

RELAZIONE     *
PDF 367kWORD 55k
5.9.2018
PE 626.841v02-00 A8-0275/2018

sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione, da parte di Eurojust, dell'accordo di cooperazione tra Eurojust e l'Albania

(08688/2018 – C8-0251/2018 – 2018/0807(CNS))

Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Relatore: Laura Ferrara

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sul progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione, da parte di Eurojust, dell'accordo di cooperazione tra Eurojust e l'Albania

(08688/2018 – C8-0251/2018 – 2018/0807(CNS))

(Procedura legislativa speciale – consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto del Consiglio (08688/2018),

–  visti l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea, quale modificato dal trattato di Amsterdam, e l'articolo 9 del protocollo n. 36 sulle disposizioni transitorie, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C8-0251/2018),

–  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0275/2018),

1.  approva il progetto del Consiglio;

2.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente il testo approvato dal Parlamento;

4.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio, alla Commissione e ai parlamenti nazionali.


MOTIVAZIONE

L'accordo di cooperazione tra Eurojust e l'Albania segue il modello di accordi simili conclusi da Eurojust in passato (ad esempio Eurojust-ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Eurojust-Stati Uniti, Eurojust-Norvegia, Eurojust-Svizzera, ecc.). Tali accordi mirano a promuovere la cooperazione per quanto riguarda la lotta contro le forme gravi di criminalità, specialmente la criminalità organizzata e il terrorismo. Sono previsti, tra l'altro, il distacco di ufficiali di collegamento, dei punti di contatto e lo scambio di informazioni. Tali accordi di cooperazione hanno come base l'articolo 26 bis, paragrafo 2, della decisione 2002/187/GAI del Consiglio, del 28 febbraio 2002, che istituisce l'Eurojust per rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità. Secondo le Nazioni Unite ed Europol, i gruppi criminali albanesi rientrano tra i principali trafficanti internazionali di eroina, cocaina e cannabis (relazione 2017 dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine; cfr. anche la valutazione da parte dell'UE della minaccia rappresentata dalla criminalità organizzata e dalle forme gravi di criminalità del 2017). Inoltre, fonti come il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti affermano che la criminalità organizzata continua a rappresentare una fonte di preoccupazione per la maggior parte degli albanesi, con una rete di organizzazioni criminali coinvolte in attività quali traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, corruzione, riciclaggio di denaro, prostituzione e tratta di esseri umani. Pertanto un simile accordo può promuovere la lotta contro tale forma di criminalità e riveste particolare interesse per l'Albania e per gli Stati membri dell'UE, giacché la criminalità organizzata è un problema transnazionale.

Inoltre, dal 2014 l'Albania è un paese candidato all'adesione all'UE. Secondo quanto riferito nella relazione 2018 della Commissione (SWD(2018) 151 final) per quanto riguarda la lotta contro la criminalità organizzata, alla luce delle precedenti raccomandazioni sono stati conseguiti alcuni progressi nell'allineamento della pertinente legislazione alle norme e migliori prassi europee. L'Albania ha approvato emendamenti alla Legge antimafia e al Codice di procedura penale al fine di rendere più efficaci le indagini penali. Sono stati conseguiti alcuni progressi anche in relazione alla confisca dei proventi di reato, soprattutto per quanto riguarda i sequestri preventivi. La cooperazione internazionale di polizia, specialmente con gli Stati membri dell'Unione, si è intensificata. Occorre migliorare la cooperazione tra polizia, procure e altre agenzie e organismi competenti. Sono necessari maggiori sforzi per lottare contro il riciclaggio di denaro, i beni di origine criminosa e i patrimoni ingiustificati. In considerazione di quanto precedentemente esposto, l'accordo di cooperazione con Eurojust costituisce un ulteriore importante elemento per il conseguimento di ulteriori miglioramenti da parte dell'Albania nei suddetti settori. Va inoltre ricordato che un simile accordo in materia di cooperazione di polizia tra l'Albania ed Europol era già stato firmato il 9 dicembre 2013, per quanto riguarda la cooperazione operativa e strategica.

Conformemente all'attuale decisione Eurojust, tali accordi di cooperazione tra Eurojust e paesi terzi contenenti disposizioni sullo scambio di dati personali possono essere conclusi soltanto se al soggetto interessato si applica la convenzione del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981 o in seguito a una valutazione che confermi l'esistenza di un adeguato livello di protezione dei dati garantito da tale soggetto. A tale proposito, va sottolineato che l'Albania nel 2005 ha ratificato la suddetta convenzione come pure il relativo protocollo addizionale del 2001. Anche l'autorità di controllo comune di Eurojust in data 17 luglio 2017 ha espresso un parere positivo in materia. Il nuovo regolamento Eurojust previsto (2013/0256(COD)), in fase di adozione finale dopo l'accordo raggiunto nel giugno 2018 tra il Parlamento europeo e Consiglio, prevede la possibilità di tali accordi laddove essi costituiscono una delle possibili basi per il trasferimento dei dati personali, a condizione che i principi generali per il trasferimento dei dati personali operativi ai paesi terzi siano rispettati (si vedano a tale proposito gli articoli 38 e 43 della versione consolidata provvisoria del suddetto regolamento). Ciò significa che, una volta che il nuovo regolamento sarà entrato in vigore e dovrà essere applicato, i suddetti accordi di cooperazione dovranno rispettare le sue disposizioni per quanto riguarda il trasferimento dei dati personali, e ciò vale anche per l'accordo in esame.

Di conseguenza, alla luce di quanto precedentemente esposto, il relatore approva il progetto di decisione di esecuzione del Consiglio per quanto riguarda il progetto di accordo di cooperazione tra Eurojust e la Repubblica d'Albania.


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Decisione che approva la conclusione da parte di Eurojust dell’accordo di cooperazione tra Eurojust e l’Albania

Riferimenti

08688/2018 – C8-0251/2018 – 2018/0807(CNS)

Consultazione del PE

4.6.2018

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

LIBE

11.6.2018

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

JURI

11.6.2018

 

 

 

Pareri non espressi

       Decisione

JURI

9.7.2018

 

 

 

Relatori

       Nomina

Laura Ferrara

9.7.2018

 

 

 

Esame in commissione

30.8.2018

3.9.2018

 

 

Approvazione

3.9.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

34

1

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Asim Ademov, Monika Beňová, Caterina Chinnici, Cornelia Ernst, Laura Ferrara, Romeo Franz, Ana Gomes, Dietmar Köster, Barbara Kudrycka, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Roberta Metsola, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Judith Sargentini, Giancarlo Scottà, Birgit Sippel, Csaba Sógor, Sergei Stanishev, Helga Stevens, Bodil Valero, Josef Weidenholzer, Cecilia Wikström, Kristina Winberg, Auke Zijlstra

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Dennis de Jong, Gérard Deprez, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Jean Lambert, Jeroen Lenaers, Nuno Melo, Emil Radev, Barbara Spinelli, Jaromír Štětina

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Françoise Grossetête, Nadja Hirsch, Peter Kouroumbashev, Vladimir Urutchev

Deposito

6.9.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

34

+

ALDE

Gérard Deprez, Nadja Hirsch, Cecilia Wikström

ECR

Helga Stevens, Kristina Winberg

EFDD

Laura Ferrara

ENF

Giancarlo Scottà

PPE

Asim Ademov, Françoise Grossetête, Barbara Kudrycka, Jeroen Lenaers, Nuno Melo, Roberta Metsola, Emil Radev, Csaba Sógor, Jaromír Štětina, Vladimir Urutchev

S&D

Monika Beňová, Caterina Chinnici, Ana Gomes, Sylvia-Yvonne Kaufmann, Dietmar Köster, Peter Kouroumbashev, Cécile Kashetu Kyenge, Juan Fernando López Aguilar, Claude Moraes, Péter Niedermüller, Birgit Sippel, Sergei Stanishev, Josef Weidenholzer

VERTS/ALE

Romeo Franz, Jean Lambert, Judith Sargentini, Bodil Valero

1

-

ENF

Auke Zijlstra

3

0

GUE/NGL

Cornelia Ernst, Dennis de Jong, Barbara Spinelli

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2018Avviso legale