Procedura : 2017/0336(COD)
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Ciclo del documento : A8-0316/2018

Testi presentati :

A8-0316/2018

Discussioni :

Votazioni :

PV 24/10/2018 - 11.8

Testi approvati :

P8_TA(2018)0407

RELAZIONE     ***I
PDF 547kWORD 78k
11.10.2018
PE 623.856v03-00 A8-0316/2018

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Commissione per lo sviluppo regionale

Relatori: Lambert van Nistelrooij, Constanze Krehl

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO
 MOTIVAZIONE
 PARERE della commissione per i bilanci
 PARERE della commissione per il controllo dei bilanci
 PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare
 PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia
 PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale
 PARERE della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere
 PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO
 VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

PROGETTO DI RISOLUZIONE LEGISLATIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2017)0826),

–  visti gli articoli 294, paragrafo 2, e il paragrafo 3 dell'articolo 175, e l'articolo 177 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C8-0432/2017),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 14 marzo 2018(1),

–  previa consultazione del Comitato delle regioni,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per lo sviluppo regionale e anche i pareri della commissione per i bilanci, della commissione per il controllo dei bilanci, della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia, della commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale e della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (A8-0316/2018),

1.  respinge la proposta della Commissione;

2.  invita la Commissione a ritirare la proposta;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1)

Non ancora pubblicato nella Gazzetta ufficiale.


MOTIVAZIONE

La presente proposta, adottata dalla Commissione il 6 dicembre 2017, mira a modificare il regolamento recante disposizioni comuni (RDC) al fine di consentire che la riserva di efficacia (6% delle risorse assegnate al FESR, al FSE e all'obiettivo Investimenti in favore dell'occupazione e della crescita del FC, al FEASR e al FEAMP) venga utilizzata per le riforme strutturali piuttosto che per le "priorità specifiche" stabilite negli accordi di partenariato. In particolare, la proposta mira a inserire gli articoli 22, paragrafo 1 bis, 22, paragrafo 8, e 23 bis nel RDC, definendo i principi e le procedure per utilizzare i fondi della politica di coesione per le riforme strutturali. Inoltre, le successive modifiche incidono di conseguenza sulle disposizioni dell'RDC in merito all'obiettivo, alle definizioni e agli obblighi di comunicazione.

I corelatori hanno dato alla proposta la massima considerazione e sono giunti alla conclusione che la proposta dovrebbe essere respinta.

Sebbene il Parlamento europeo non abbia originariamente appoggiato il concetto di riserva di efficacia quando è stato adottato l'attuale pacchetto di coesione, i corelatori ritengono importante che i fondi della riserva di efficacia vengano spesi come inizialmente previsto, per progetti di coesione, e non siano deviati verso le riforme strutturali. Questo non significa che le riforme strutturali non siano importanti: in altri contesti, la commissione per lo sviluppo regionale ha sostenuto un aumento del bilancio per le riforme strutturali. Tuttavia, le autorità locali e le parti interessate, nella maggior parte dei casi, si stanno affidando al 6% accantonato nella riserva di efficacia per finanziare progetti già pianificati fino alla fine di questo periodo di programmazione.

La commissione per lo sviluppo regionale ha tenuto una serie di consultazioni su questa proposta, compresi scambi di opinione in commissione con il vicepresidente della Commissione Dombrovskis, i servizi della Commissione (sia il Servizio di assistenza per le riforme strutturali che la DG REGIO), il Comitato economico e sociale europeo, il Comitato delle regioni, la Presidenza del Consiglio e la Corte dei conti europea. I corelatori hanno l'impressione generale che il sostegno alla proposta sia molto debole a livello trasversale, con pochissime parti interessate che sostengono la proposta di una diversione facoltativa della riserva di efficacia verso il finanziamento delle riforme strutturali.


PARERE della commissione per i bilanci (30.8.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere (*): Jens Geier

(*)  Procedura con le commissioni associate – articolo 54 del regolamento

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore prende atto della proposta della Commissione intesa a offrire agli Stati membri la possibilità di assegnare in tutto o in parte la riserva di efficacia prevista dal regolamento al sostegno degli impegni assunti dagli Stati membri in materia di riforme strutturali. La decisione di utilizzare la riserva di efficacia per le riforme strutturali sarebbe interamente a discrezione degli Stati membri, che sono invitati a presentare una proposta ufficiale per tale riassegnazione nonché misure per l'attuazione delle riforme, target intermedi e finali e tempistiche. La Commissione provvederà a valutare la proposta e ad adottare una decisione mediante un atto di esecuzione.

La possibilità di utilizzare la riserva di efficacia per le riforme strutturali compromette chiaramente le sue finalità originarie e lo scopo della politica di coesione, in quanto la riserva di efficacia è stata istituita per assegnare fondi ai programmi dei Fondi SIE che hanno conseguito i propri target intermedi. Poiché nel 2019 la Commissione procederà a una revisione di tali programmi, questi ultimi hanno puntato a raggiungere i propri target intermedi calcolando i fondi provenienti dalla riserva di efficacia. Se ora gli Stati membri possono decidere di utilizzare la riserva per uno scopo diverso, i programmi di coesione potrebbero essere esposti a insicurezze finanziarie e a ritardi nell'attuazione. In questo modo verrebbe a mancare l'incentivo per i programmi dei Fondi SIE a conseguire risultati positivi.Inoltre, il regolamento di modifica subordina la politica di coesione al semestre europeo, sebbene quest'ultima disponga di obiettivi propri stabiliti nel trattato.

La scelta della gestione diretta per il sostegno delle riforme strutturali con risorse che avrebbero dovuto essere destinate alla politica di coesione violerebbe anche il principio di cofinanziamento di quest'ultima.

Inoltre, la Commissione non definisce chiaramente le riforme strutturali nella sua proposta, il che rende meno chiara la riassegnazione dei fondi a titolo della riserva di efficacia.

Infine, la Commissione giustifica la sua proposta affermando che essa servirà come progetto pilota per il prossimo QFP. Tuttavia, i risultati di questa fase pilota non potranno essere presi in considerazione nell'elaborazione del prossimo QFP.

Alla luce di quanto precede, il relatore propone di respingere la proposta della Commissione, in quanto ciò costituisce il modo migliore per garantire una politica di coesione efficiente, autonoma ed efficace.

******

La commissione per i bilanci invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

BUDG

14.12.2017

Commissioni associate - annuncio in aula

19.4.2018

Relatore per parere

       Nomina

Jens Geier

23.4.2018

Esame in commissione

19.6.2018

10.7.2018

 

 

Approvazione

29.8.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

30

1

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Jean Arthuis, Reimer Böge, Gérard Deprez, Manuel dos Santos, José Manuel Fernandes, Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Iris Hoffmann, Monika Hohlmeier, John Howarth, Bernd Kölmel, Zbigniew Kuźmiuk, Vladimír Maňka, Jan Olbrycht, Younous Omarjee, Răzvan Popa, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Patricija Šulin, Indrek Tarand, Isabelle Thomas, Inese Vaidere, Daniele Viotti, Tiemo Wölken, Marco Zanni

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Xabier Benito Ziluaga, Janusz Lewandowski, Ivana Maletić, Ivan Štefanec, Marco Valli

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

30

+

ALDE

Jean Arthuis

ECR

Zbigniew Kuźmiuk

EFDD

Marco Valli

ENF

Marco Zanni

GUE/NGL

Xabier Benito Ziluaga, Younous Omarjee

PPE

Reimer Böge, José Manuel Fernandes, Esteban González Pons, Ingeborg Gräßle, Monika Hohlmeier, Janusz Lewandowski, Ivana Maletić, Jan Olbrycht, Paul Rübig, Petri Sarvamaa, Ivan Štefanec, Patricija Šulin, Inese Vaidere

S&D

Eider Gardiazabal Rubial, Jens Geier, Iris Hoffmann, John Howarth, Vladimír Maňka, Răzvan Popa, Manuel dos Santos, Isabelle Thomas, Daniele Viotti, Tiemo Wölken

VERTS/ALE

Indrek Tarand

1

-

ALDE

Nedzhmi Ali

2

0

ALDE

Gérard Deprez

ECR

Bernd Kölmel

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per il controllo dei bilanci (4.10.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere: Derek Vaughan

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore prende atto della proposta della Commissione intesa a offrire agli Stati membri la possibilità di assegnare, del tutto o in parte, la riserva di efficacia dell'attuazione prevista dal regolamento sulle disposizioni comuni a sostegno degli impegni assunti dagli Stati membri a favore di riforme strutturali. La decisione di utilizzare la riserva di efficacia dell'attuazione per le riforme strutturali sarebbe interamente a discrezione degli Stati membri, che sono tenuti a presentare una proposta ufficiale per tale riassegnazione, comprensiva di misure per l'attuazione delle riforme, tappe principali, obiettivi e tempistiche. La Commissione provvederà a valutare la proposta e ad adottare una decisione mediante un atto di esecuzione.

Il semestre europeo punta a consentire agli Stati membri di coordinare le proprie politiche economiche:

• garantendo finanze pubbliche sane (evitando un debito pubblico eccessivo)

• prevenendo squilibri macroeconomici eccessivi nell'UE

• sostenendo le riforme strutturali, per creare più posti di lavoro e aumentare la crescita, e

• promuovendo gli investimenti. 

Le autorità degli Stati membri hanno presentato i loro piani su come utilizzare i finanziamenti dei Fondi strutturali e di investimento europei tra il 2014 e il 2020 negli accordi di partenariato, con la successiva approvazione della Commissione europea.

Spetta agli Stati membri proporre programmi e progetti concreti per i quali saranno spese le risorse a titolo dei fondi strutturali e di investimento europei.

La riserva di efficacia dell'attuazione è volta ad agevolare la realizzazione e il conseguimento degli obiettivi della strategia dell'Unione per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, e consiste del 6 % della dotazione complessiva destinata all'obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione, nonché al FEASR e alle misure finanziate nell'ambito della gestione concorrente per il regolamento FEAMP, stabilita per ciascuno Stato membro.

La possibilità di utilizzare la riserva di efficacia dell'attuazione per le riforme strutturali compromette chiaramente le sue finalità originarie e lo scopo della politica di coesione, dal momento che la riserva di efficacia è stata istituita per assegnare risorse ai programmi dei Fondi SIE che hanno conseguito i propri obiettivi. Poiché nel 2019 la Commissione procederà a una revisione dei programmi, questi hanno puntato a raggiungere i propri obiettivi, calcolando i fondi provenienti dalla riserva di efficacia. Se ora gli Stati membri possono decidere di utilizzare la riserva per uno scopo diverso, i programmi di coesione potrebbero essere esposti a incertezze finanziarie e a ritardi nell'attuazione. Ai programmi verrebbe così a mancare l'incentivo a conseguire risultati positivi.

******

La commissione per il controllo dei bilanci invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

CONT

14.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Derek Vaughan

4.9.2018

Approvazione

4.10.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

10

6

1

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Nedzhmi Ali, Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Jonathan Bullock, Luke Ming Flanagan, Ingeborg Gräßle, Arndt Kohn, Georgi Pirinski, José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Bart Staes, Derek Vaughan, Tomáš Zdechovský, Dennis de Jong

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Jean Arthuis, Richard Ashworth

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

10

+

ALDE

GUE/NGL

PPE

S&D

Verts/ALE

Jean Arthuis

Luke Ming Flanagan, Dennis de Jong

José Ignacio Salafranca Sánchez-Neyra

Inés Ayala Sender, Zigmantas Balčytis, Arndt Kohn, Georgi Pirinski, Derek Vaughan

Bart Staes

6

-

ALDE

PPE

Nedzhmi Ali

Richard Ashworth, Ingeborg Gräßle, Petri Sarvamaa, Claudia Schmidt, Tomáš Zdechovský

1

0

EFDD

Jonathan Bullock

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (26.4.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere: Adina-Ioana Vălean

EMENDAMENTI

La commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a prendere in considerazione i seguenti emendamenti:

Emendamento    1

Proposta di regolamento

Considerando 3

Testo della Commissione

Emendamento

(3)  Le riassegnazioni della riserva di efficacia dell'attuazione dovrebbero essere subordinate al rispetto degli impegni relativi all'attuazione delle riforme individuate nel processo del semestre europeo. La priorità dovrebbe essere attribuita all'attuazione delle riforme strutturali che si prevede contribuiscano maggiormente alla resilienza delle economie nazionali e abbiano effetti di ricaduta positivi sugli altri Stati membri, tra le quali le riforme dei mercati dei prodotti e del lavoro, le riforme fiscali, lo sviluppo dei mercati dei capitali, le riforme volte a migliorare il contesto in cui operano le imprese, gli investimenti nel capitale umano e le riforme della pubblica amministrazione.

(3)  Le riassegnazioni della riserva di efficacia dell'attuazione dovrebbero essere subordinate al rispetto degli impegni relativi all'attuazione delle riforme individuate nel processo del semestre europeo. La priorità dovrebbe essere attribuita all'attuazione delle riforme strutturali che si prevede contribuiscano maggiormente alla resilienza delle economie nazionali e abbiano effetti di ricaduta positivi sugli altri Stati membri, tra le quali le riforme dei mercati dei prodotti e del lavoro, le riforme fiscali, lo sviluppo dei mercati dei capitali, le riforme volte a migliorare il contesto in cui operano le imprese, gli investimenti nel capitale umano e le riforme della pubblica amministrazione, a condizione che tali riforme non comportino un allentamento delle norme e delle condizioni nei mercati del lavoro, nella produzione o negli stessi prodotti.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

ENVI

14.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Adina-Ioana Vălean

26.2.2018

Approvazione

25.4.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

41

10

3

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Marco Affronte, Margrete Auken, Pilar Ayuso, Zoltán Balczó, Biljana Borzan, Lynn Boylan, Paul Brannen, Nessa Childers, Birgit Collin-Langen, Miriam Dalli, Seb Dance, Angélique Delahaye, Mark Demesmaeker, Stefan Eck, Bas Eickhout, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Elisabetta Gardini, Gerben-Jan Gerbrandy, Jens Gieseke, Julie Girling, Sylvie Goddyn, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Jytte Guteland, Anneli Jäätteenmäki, Benedek Jávor, Karin Kadenbach, Kateřina Konečná, Urszula Krupa, Giovanni La Via, Peter Liese, Joëlle Mélin, Susanne Melior, Rory Palmer, Bolesław G. Piecha, Julia Reid, Frédérique Ries, Michèle Rivasi, Davor Škrlec, Renate Sommer, Estefanía Torres Martínez, Adina-Ioana Vălean, Jadwiga Wiśniewska, Damiano Zoffoli

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Cristian-Silviu Buşoi, Fredrick Federley, Anja Hazekamp, Norbert Lins, Alojz Peterle, Stanislav Polčák, Christel Schaldemose

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Jude Kirton-Darling, Jeroen Lenaers

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

41

+

ALDE

Fredrick Federley, Gerben-Jan Gerbrandy, Anneli Jäätteenmäki, Frédérique Ries

PPE

Pilar Ayuso, Cristian-Silviu Buşoi, Birgit Collin-Langen, Angélique Delahaye, José Inácio Faria, Francesc Gambús, Jens Gieseke, Julie Girling, Françoise Grossetête, Andrzej Grzyb, Giovanni La Via, Jeroen Lenaers, Peter Liese, Norbert Lins, Alojz Peterle, Stanislav Polčák, Renate Sommer, Adina-Ioana Vălean

S&D

Biljana Borzan, Paul Brannen, Nessa Childers, Caterina Chinnici, Miriam Dalli, Seb Dance, Jytte Guteland, Karin Kadenbach, Jude Kirton-Darling, Susanne Melior, Rory Palmer, Christel Schaldemose, Damiano Zoffoli

Verts/ALE

Marco Affronte, Margrete Auken, Bas Eickhout, Benedek Jávor, Michèle Rivasi, Davor Škrlec

10

-

EFDD

Julia Reid

ENF

Sylvie Goddyn, Joëlle Mélin

GUE/NLG

Lynn Boylan, Stefan Eck, Anja Hazekamp, Kateřina Konečná, Estefanía Torres Martínez

NI

Zoltán Balczó

PPE

Elisabetta Gardini

3

0

ECR

Urszula Krupa, Bolesław G. Piecha, Jadwiga Wiśniewska

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (11.7.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere: Sofia Sakorafa

BREVE MOTIVAZIONE

Nel tentativo di confutare le critiche riguardo all'inadeguatezza della giustificazione strategica delle spese dei Fondi di coesione dell'UE e della relativa responsabilità, nel periodo di programmazione 2014-2020 è stato introdotto un orientamento incentrato sull'efficacia dell'attuazione. Per ogni programma operativo è stato definito un quadro dell'efficacia dell'attuazione che specifica i risultati attesi dagli investimenti e le modalità per misurare i progressi compiuti verso tali obiettivi.

Entro il 2019 sarà effettuata una valutazione dell'efficacia dell'attuazione e i programmi e le priorità che avranno conseguito i propri target intermedi e gli obiettivi avranno accesso alla pertinente riserva di efficacia dell'attuazione (6% delle risorse stanziate a titolo del Fondo di sviluppo regionale, del Fondo sociale europeo e del Fondo di coesione) mentre quelli che sono venuti gravemente meno al raggiungimento dei target intermedi possono ricevere sanzioni.

Il relatore è sfavorevolmente sorpreso dalla proposta della Commissione che, in breve, invita gli Stati membri a cedere, interamente o parzialmente, la gestione dei fondi della riserva di efficacia dell'attuazione alla volontà della Commissione di attuare riforme strutturali orizzontali connesse al semestre europeo.

In primo luogo, il relatore è del parere che la politica di coesione e il semestre europeo non condividano né perseguano gli stessi obiettivi. Le condizionalità ex ante e macroeconomiche rappresentano un rischio importante per il conseguimento di una crescita sostenibile, giusta ed equilibrata. Il Parlamento europeo ha più volte sottolineato come "l'interazione di detta politica con il semestre europeo non debba ostacolare il conseguimento dei suoi obiettivi caratteristici, come sanciti dai trattati"(1). Dirottare altri 21 miliardi di euro per occuparsi di obiettivi strettamente legati al processo della governance economica europea costituisce una chiara deviazione dall'obiettivo principale della politica di coesione, ossia "ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni"(2).

Riassegnare fondi così ingenti perturberà l'attuazione e influirà negativamente sul potenziale dell'impatto politico. I principi chiave e complementari della politica di coesione, quali la solidarietà nella pratica, una ridistribuzione equa e giusta della ricchezza e la stessa logica di incentivo/ricompensa delle prestazioni, saranno gravemente compromessi.

Da un punto di vista procedurale, il relatore esprime gravi riserve. La proposta giunge con troppo ritardo e risulta estremamente poco chiara. Le pertinenti modifiche avranno effetto retroattivo, potrebbero provocare perturbazioni di bilancio sulle quote annuali nazionali concordate e possono pregiudicare le spese già pianificate per progetti specifici.

Il relatore denuncia che nell'attuale periodo di programmazione esistono altri strumenti di finanziamento dell'UE a sostegno delle riforme strutturali che si concentrano sul semestre europeo. Una riassegnazione dei fondi di coesione a vantaggio, ad esempio, del programma di sostegno alle riforme strutturali ha già avuto luogo, mentre la Commissione adesso propone un aumento significativo della dotazione finanziaria di tale programma. Inoltre l'equilibrio potrebbe peggiorare nel prossimo periodo di programmazione 2021-2027. La Commissione propone un nuovo programma di sostegno alle riforme dal bilancio di 25 miliardi di EUR, finanziato a titolo dello strumento di flessibilità e separato dai fondi strutturali e di investimento dell'UE, e contemporaneamente pianifica un taglio del 7% al portafoglio complessivo della coesione(3).

Sebbene la gestione condivisa crei l'impressione della contitolarità, la decisione di uno Stato membro di utilizzare in tutto o in parte la riserva di efficacia dell'attuazione per sostenere le riforme strutturali implicherà un passaggio alla gestione diretta. Conseguentemente qualsiasi proposta di assunzione di impegni di riforma rientrerà nella valutazione, approvazione e gestione esclusive della Commissione.

Per concludere, il relatore deplora che la proposta contraddica totalmente le recenti dichiarazioni rilasciate dalla Commissione in Aula al PE (marzo 2018)(4). Poiché la Commissione non ha dichiarato alcuna intenzione di modificare le date della valutazione dei risultati e dell'assegnazione della riserva di efficacia dell'attuazione, modificare in questa fase l'orientamento e la gestione di tale riserva rappresenterebbe un chiaro caso di "due pesi e due misure".

Alla luce di quanto esposto, il relatore ritiene che la commissione ITRE dovrebbe invitare la commissione REGI, competente per il merito, e le commissioni ECON e BUDG, quali commissioni associate, a respingere la proposta della Commissione.

******

La commissione per l'industria, la ricerca e l'energia invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

ITRE

14.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Sofia Sakorafa

22.2.2018

Approvazione

10.7.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

51

6

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Zigmantas Balčytis, Bendt Bendtsen, Xabier Benito Ziluaga, José Blanco López, Cristian-Silviu Buşoi, Jerzy Buzek, Angelo Ciocca, Edward Czesak, Jakop Dalunde, Pilar del Castillo Vera, Christian Ehler, Fredrick Federley, Adam Gierek, Theresa Griffin, Rebecca Harms, Barbara Kappel, Krišjānis Kariņš, Seán Kelly, Jeppe Kofod, Jaromír Kohlíček, Peter Kouroumbashev, Zdzisław Krasnodębski, Janusz Lewandowski, Edouard Martin, Tilly Metz, Csaba Molnár, Nadine Morano, Dan Nica, Angelika Niebler, Morten Helveg Petersen, Paul Rübig, Massimiliano Salini, Algirdas Saudargas, Sven Schulze, Neoklis Sylikiotis, Dario Tamburrano, Patrizia Toia, Evžen Tošenovský, Vladimir Urutchev, Kathleen Van Brempt, Henna Virkkunen, Lieve Wierinck, Hermann Winkler, Anna Záborská, Flavio Zanonato, Carlos Zorrinho

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Michał Boni, Benedek Jávor, Olle Ludvigsson, Marisa Matias, Rupert Matthews, Gesine Meissner, Caroline Nagtegaal, Markus Pieper, Dominique Riquet

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Romeo Franz, Ulrike Rodust

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

51

+

ECR

Edward Czesak, Zdzisław Krasnodębski, Rupert Matthews, Evžen Tošenovský

EFDD

Dario Tamburrano

ENF

Angelo Ciocca, Barbara Kappel

GUE/NGL

Xabier Benito Ziluaga, Jaromír Kohlíček, Marisa Matias, Neoklis Sylikiotis

PPE

Bendt Bendtsen, Michał Boni, Cristian-Silviu Buşoi, Jerzy Buzek, Pilar del Castillo Vera, Christian Ehler, Krišjānis Kariņš, Seán Kelly, Janusz Lewandowski, Nadine Morano, Angelika Niebler, Markus Pieper, Paul Rübig, Massimiliano Salini, Algirdas Saudargas, Sven Schulze, Vladimir Urutchev, Henna Virkkunen, Hermann Winkler, Anna Záborská

S&D

Zigmantas Balčytis, José Blanco López, Adam Gierek, Theresa Griffin, Jeppe Kofod, Peter Kouroumbashev, Olle Ludvigsson, Edouard Martin, Csaba Molnár, Dan Nica, Ulrike Rodust, Patrizia Toia, Kathleen Van Brempt, Flavio Zanonato, Carlos Zorrinho

VERTS/ALE

Jakop Dalunde, Romeo Franz, Rebecca Harms, Benedek Jávor, Tilly Metz

6

-

ALDE

Fredrick Federley, Gesine Meissner, Caroline Nagtegaal, Morten Helveg Petersen, Dominique Riquet, Lieve Wierinck

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

(1)

Parere della commissione per lo sviluppo regionale del 20.2.2018, destinato alla commissione per i problemi economici e monetari, sul semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: analisi annuale della crescita 2018 (2017/2226(INI)), paragrafo 4.

(2)

Versione consolidata del trattato sul funzionamento dell'Unione europea - Parte terza: Politiche e azioni interne dell'Unione - Titolo XVIII: Coesione economica, sociale e territoriale - Articolo 174 (ex articolo 158 TCE), Gazzetta ufficiale 115 del 9.5.2008, pag. 127.

(3)

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni intitolata "Un bilancio moderno al servizio di un'Unione che protegge, che dà forza, che difende - Quadro finanziario pluriennale 2021-2027", COM(2018) 321 final del 2.5.2018, pag. 10.

(4)

Seduta plenaria del PE, giovedì 15 marzo 2018, Interpellanze principali, Interrogazione con richiesta di risposta orale da parte della commissione REGI sulla riserva di efficacia dell'attuazione dei fondi SIE.


PARERE della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (2.10.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere: Daniel Buda

BREVE MOTIVAZIONE

Il relatore prende atto della proposta della Commissione intesa a offrire agli Stati membri la possibilità di assegnare in tutto o in parte la riserva di efficacia dell'attuazione prevista dal regolamento a sostegno degli impegni assunti dagli Stati membri a favore di riforme strutturali. La decisione di utilizzare la riserva di efficacia dell'attuazione per le riforme strutturali sarebbe interamente a discrezione degli Stati membri, che sono invitati a presentare una proposta ufficiale per tale riassegnazione comprensiva di misure per l'attuazione delle riforme, target intermedi e finali e tempistiche. La Commissione provvederà a valutare la proposta e ad adottare una decisione mediante un atto di esecuzione.

La proposta della Commissione europea intende trasferire alle riforme strutturali l'importo stanziato per la riserva di efficacia dell'attuazione. L'attuale regolamento recante disposizioni comuni (CPR) stabilisce negli accordi di partenariato che tali assegnazioni debbano essere utilizzate per priorità specifiche.

Il relatore della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale ritiene che i fondi assegnati alla riserva di efficacia dell'attuazione debbano essere spesi come previsto inizialmente, poiché riguardano progetti finanziati dal Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale.

Dal momento che l'utilizzo dei fondi destinati alla riserva di efficacia dell'attuazione per le riforme strutturali potrebbe sottrarre tali fondi agli investimenti nell'agricoltura e nello sviluppo rurale, il relatore propone di respingere la proposta della Commissione che modifica il regolamento recante disposizioni comuni.

******

La commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

AGRI

14.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Daniel Buda

30.5.2018

Approvazione

1.10.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

42

0

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

John Stuart Agnew, Clara Eugenia Aguilera García, Eric Andrieu, Richard Ashworth, Daniel Buda, Nicola Caputo, Matt Carthy, Jacques Colombier, Michel Dantin, Paolo De Castro, Albert Deß, Jørn Dohrmann, Herbert Dorfmann, Norbert Erdős, Luke Ming Flanagan, Karine Gloanec Maurin, Esther Herranz García, Jan Huitema, Martin Häusling, Peter Jahr, Ivan Jakovčić, Jarosław Kalinowski, Philippe Loiseau, Mairead McGuinness, Nuno Melo, Giulia Moi, Ulrike Müller, James Nicholson, Maria Noichl, Marijana Petir, Bronis Ropė, Maria Lidia Senra Rodríguez, Ricardo Serrão Santos, Czesław Adam Siekierski, Tibor Szanyi, Marco Zullo

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Franc Bogovič, Michela Giuffrida, Elsi Katainen, Anthea McIntyre, Momchil Nekov, Molly Scott Cato, Vladimir Urutchev, Thomas Waitz

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Renata Briano

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

41

+

ALDE

Jan Huitema, Ivan Jakovčić, Elsi Katainen, Ulrike Müller

ECR

Zbigniew Kuźmiuk, Anthea McIntyre, James Nicholson

EFDD

John Stuart Agnew, Giulia Moi, Marco Zullo

ENF

Jacques Colombier, Philippe Loiseau

GUE/NGL

Matt Carthy, Luke Ming Flanagan, Maria Lidia Senra Rodríguez

PPE

Richard Ashworth, Franc Bogovič, Daniel Buda, Michel Dantin, Albert Deß, Herbert Dorfmann, Norbert Erdős, Esther Herranz García, Peter Jahr, Jarosław Kalinowski, Nuno Melo, Marijana Petir, Czesław Adam Siekierski, Vladimir Urutchev

S&D

Clara Eugenia Aguilera García, Eric Andrieu, Nicola Caputo, Paolo De Castro, Michela Giuffrida, Karine Gloanec Maurin, Momchil Nekov, Maria Noichl, Tibor Szanyi

Verts/ALE

Bronis Ropė, Molly Scott Cato, Thomas Waitz

0

-

 

 

0

0

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PARERE della commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere (4.9.2018)

destinato alla commissione per lo sviluppo regionale

sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

(COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD))

Relatore per parere: Sirpa Pietikäinen

******

La commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere invita la commissione per lo sviluppo regionale, competente per il merito, a proporre la reiezione della proposta della Commissione.

PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Parere espresso da

       Annuncio in Aula

FEMM

14.12.2017

Relatore per parere

       Nomina

Sirpa Pietikäinen

26.2.2018

Esame in commissione

9.7.2018

 

 

 

Approvazione

3.9.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

22

1

0

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Maria Arena, Beatriz Becerra Basterrechea, Malin Björk, Vilija Blinkevičiūtė, Anna Hedh, Mary Honeyball, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Florent Marcellesi, Krisztina Morvai, Maria Noichl, João Pimenta Lopes, Michaela Šojdrová, Anna Záborská, Maria Gabriela Zoană

Supplenti presenti al momento della votazione finale

José Inácio Faria, Eleonora Forenza, Jérôme Lavrilleux, Marc Tarabella, Mylène Troszczynski, Monika Vana, Julie Ward

Supplenti (art. 200, par. 2) presenti al momento della votazione finale

Patrick O’Flynn, Patrizia Toia

VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALE IN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER PARERE

22

+

ALDE

Beatriz Becerra Basterrechea

ENF

Mylène Troszczynski

GUE/NGL

Malin Björk, Eleonora Forenza, João Pimenta Lopes

NI

Krisztina Morvai

PPE

José Inácio Faria, Agnieszka Kozłowska-Rajewicz, Jérôme Lavrilleux, Michaela Šojdrová, Anna Záborská

S&D

Maria Arena, Vilija Blinkevičiūtė, Anna Hedh, Mary Honeyball, Maria Noichl, Marc Tarabella, Patrizia Toia, Julie Ward, Maria Gabriela Zoană

VERTS/ALE

Florent Marcellesi, Monika Vana

1

-

EFDD

Patrick O'Flynn

0

0

 

 

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti


PROCEDURA DELLA COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

Titolo

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio per quanto riguarda il sostegno alle riforme strutturali negli Stati membri

Riferimenti

COM(2017)0826 – C8-0432/2017 – 2017/0336(COD)

Presentazione della proposta al PE

6.12.2017

 

 

 

Commissione competente per il merito

       Annuncio in Aula

REGI

14.12.2017

 

 

 

Commissioni competenti per parere

       Annuncio in Aula

BUDG

14.12.2017

CONT

14.12.2017

ECON

14.12.2017

EMPL

14.12.2017

 

ENVI

14.12.2017

ITRE

14.12.2017

TRAN

14.12.2017

AGRI

14.12.2017

 

PECH

14.12.2017

CULT

14.12.2017

FEMM

14.12.2017

 

Pareri non espressi

       Decisione

EMPL

24.9.2018

TRAN

22.1.2018

PECH

24.1.2018

CULT

22.1.2018

Commissioni associate

       Annuncio in Aula

BUDG

19.4.2018

ECON

19.4.2018

 

 

Relatori

       Nomina

Lambert van Nistelrooij

25.1.2018

Constanze Krehl

25.1.2018

 

 

Esame in commissione

25.4.2018

20.6.2018

10.7.2018

 

Approvazione

9.10.2018

 

 

 

Esito della votazione finale

+:

–:

0:

26

2

2

Membri titolari presenti al momento della votazione finale

Pascal Arimont, Franc Bogovič, Tamás Deutsch, John Flack, Iratxe García Pérez, Krzysztof Hetman, Ivan Jakovčić, Marc Joulaud, Sławomir Kłosowski, Constanze Krehl, Martina Michels, Iskra Mihaylova, Andrey Novakov, Paul Nuttall, Younous Omarjee, Mirosław Piotrowski, Monika Smolková, Ramón Luis Valcárcel Siso, Lambert van Nistelrooij, Derek Vaughan, Kerstin Westphal

Supplenti presenti al momento della votazione finale

Daniel Buda, John Howarth, Elsi Katainen, Ivana Maletić, Laurenţiu Rebega, Bronis Ropė, Julie Ward, Maria Gabriela Zoană, Damiano Zoffoli

Deposito

11.10.2018


VOTAZIONE FINALE PER APPELLO NOMINALEIN SEDE DI COMMISSIONE COMPETENTE PER IL MERITO

26

+

ECR

Sławomir Kłosowski, Mirosław Piotrowski, Laurenţiu Rebega

EFDD

Paul Nuttall

GUE/NGL

Martina Michels, Younous Omarjee

PPE

Pascal Arimont, Franc Bogovič, Daniel Buda, Tamás Deutsch, Krzysztof Hetman, Marc Joulaud, Ivana Maletić, Lambert van Nistelrooij, Andrey Novakov, Ramón Luis Valcárcel Siso

S&D

Iratxe García Pérez, John Howarth, Constanze Krehl, Monika Smolková, Derek Vaughan, Julie Ward, Kerstin Westphal, Maria Gabriela Zoană, Damiano Zoffoli

VERTS/ALE

Bronis Ropė

2

-

ALDE

Elsi Katainen, Iskra Mihaylova

2

0

ALDE

Ivan Jakovčić

ECR

John Flack

Significato dei simboli utilizzati:

+  :  favorevoli

-  :  contrari

0  :  astenuti

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2018Avviso legale